Europa

Coronavirus, le ultime notizie dal mondo: Bolsonaro minaccia l’uscita del Brasile dall’Oms

Il quadro dei contagi in Italia al 6 giugno
Dal 1° luglio frontiere aperte nella Ue, tedeschi in Italia dal 15 giugno
In Germania contagiati a quota 183.678



  • Francia 35 decessi nelle ultime 24 ore

    Tocca il minimo la cifra dei decessi in Francia in 24 ore per Covid-19: 35 i morti segnalati negli ospedali, per un totale di 29.146 vittime dall'inizio dell'epidemia. Continuano a scendere i numeri dei ricoverati in ospedale - 217 di meno rispetto a ieri, totale 12.479 - e quelli dei pazienti in rianimazione, 35 in meno (1.059).

  • Spagna, un solo morto nelle ultime 24 ore

    Il Ministero della Salute spagnolo ha registrato un nuovo decesso per coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di decessi a 27.135 persone, di cui 67 negli ultimi sette giorni. Secondo i dati riportati dall'Efe i casi confermati nelle ultime 24 ore sono scesi da 177 a 164, portando il totale a 241.310. Quasi la metà dei nuovi casi, 86, si trovano a Madrid. In Catalogna sono 24, 12 sono stati registrati in Aragona, 11 nella Comunità Valenciana, 10 in Navarra e 8 in Andalucia. La comunità con il maggior numero di morti nell'ultima settimana è Madrid con 24, seguita da Castilla y León con 16 e le Asturie con 11.

  • Metà Spagna passa alla fase tre, ma la vita notturna resta ancora vietata

    Da lunedì 8 giugno metà della Spagna (quella dove gli indici del contagio sono più confortanti), passerà alla fase tre, la penultima delle quattro fasi previste dal governo di Pedro Sanchez prevista per tornare alla «nuova normalità». Gli spagnoli che passeranno alla fase tre potranno muoversi tra le province della stessa regione, bere una birra al bar e incontrarsi in gruppi fino a venti persone. Saranno consentite quasi tutte le attività sociali che erano abituali prima del lockdown: restano però ancora forti limitazioni per i locali notturni e le discoteche, potranno infatti consentire l’ingresso per un terzo della loro capacità e non potranno aprire le piste da ballo. Gli spagnoli saranno comunque obbligati a indossare la mascherina in pubblico e a mantenere la distanza di due metri dagli altri individui. E in tutti i bar, i ristoranti e nei negozi sono previste nuove regole di distanziamento. Madrid e Barcellona per il momento restano ferme alla fase due. Passano alla fase tre: Andalusia, Aragona, Asturie, Baleari, Canarie, Cantabria, Galizia, Extremadura, La Rioja, Melilla, Murcia, Navarra e i Paesi Baschi. Con oltre 241mila casi di contagio da coronavirus e oltre 27.100 morti, la Spagna è tra i Paesi al mondo colpiti più duramente dal Covid-19.

  • Francia, oltre un milione di attivazioni app StopCovid

    Lanciata la sera del 2 giugno, la app ufficiale realizzata in Francia per tracciare i contatti nella lotta al coronavirus - StopCovid - «ha superato il milione di utilizzatori», ha annunciato Cédric O, sottosegretario per il Digitale nel governo francese. La cifra corrisponde ad «attivazioni» e non a semplici download, ha precisato il sottosegretario. Come per Immuni in Italia, le autorità sanitarie hanno spiegato che l’applicazione per smartphone è tanto più efficace quante più persone la utilizzano, anche se il governo ha precisato che è utile «fin dai primi download». «L’applicazione è particolarmente utile per le persone che vivono in città - ha spiegato Cédric O - e per coloro che prendono i trasporti pubblici e vanno nei bar o nei ristoranti». StopCovid consente ai suoi utilizzatori di essere avvertiti se sono stati vicini - nelle due settimane precedenti - ad un altro utilizzatore contaminato dal Coronavirus. L’allerta si attiva se gli smartphone delle due persone si incrociano tramite bluetooth a meno di un metro e per più di 15 minuti.

  • Preoccupa il ritorno dei contagi in Inghilterra

    Preoccupazione nel Regno Unito per la possibile crescita dei contagi in alcune regioni dell’Inghilterra nord-occidentale dopo l’allentamento del lockdown deciso dal premier britannico Boris Johnson. In Inghilterra la fase due di allentamento del lockdown è stata anticipata rispetto alla Scozia, al Galles e all’Irlanda del Nord. Uno studio realizzato dalla Public Health England e dall’Università di Cambridge evidenzia le differenze regionali nella trasmissione del coronavirus, con l’Inghilterra nord-occidentale in difficoltà nel contenere il ritorno dei contagi: con il numero di riproduzione R appena sopra 1, a significare un probabile aumento del numero di infezioni. Nel Regno Unito sono morte a causa del Covid-19 40.261: il doppio rispetto alle previsioni del consigliere del governo Patrick Vallance. Le persone contagiate sono in tutto più di 283mila.

  • Polonia, Pil resiste meglio del previsto al Covid-19

    Il premier polacco Mateusz Morawiecki si è detto ottimista sulla tenuta dell’economia del Paese colpita, come quasi tutta l’economia globale, dalla crisi da Covid-19. Secondo il capo del governo di destra il Pil polacco avrà un andamento migliore di quanto previsto dagli analisti, in parte grazie agli aiuti pubblici.
    La Commissione europea prevede un calo del 4,3% del prodotto interno lordo della Polonia nel 2020, comunque la migliore performance prevista tra le 27 economia dell’Unione durante la pandemia. La media delle previsioni degli analisti consultati da Bloomberg mostra invece una contrazione minore pari al 3,8 per cento.
    «La maggior parte degli istituti finanziari prevede un calo del 4% del Pil», ha dichiarato Morawiecki in un discorso alla radio Rmf. «Spero che il calo sarà inferiore alle previsioni». Nella grande crisi finanziaria internazionale degli Anni Dieci e nella successive difficoltà dell’Eurozona la Polonia era stato uno dei pochi Paesi a non andare in recessione.
    Il premier - che questa settimana ha affermato che lo scudo anticrisi del Paese raggiungerà i 400 miliardi di zloty (circa 90 miliardi di euro) in aiuti e sussidi, pari a circa il 17% del Pil - si aspetta che il tasso di disoccupazione non superi il 10% per tutto il 2020.

  • L’India super l’Italia per numero di contagiati

    L'India ha registrato un numero record di 9.887 nuovi casi di coronavirus in un giorno, superando l'Italia come il sesto focolaio più grande del mondo. Il totale dei casi in India supera le 236mila unità, numero superato da Stati Uniti, Brasile, Russia, Gran Bretagna e Spagna, secondo un conteggio di Reuters.

  • JHU: oltre 6,7 mln di casi nel mondo

    Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia dei 6,7 milioni, mentre il bilancio dei morti è di oltre 395mila: è quanto emerge dal conteggio aggiornato dell'università americana Johns Hopkins. I dati pubblicati dall'ateneo indicano ad oggi un bilancio di 6.741.812 contagi accertati, inclusi 395.011 decessi.

  • In America Latina 1,23 mln di casi e 62.200 morti

    La pandemia da coronavirus fa sentire forte la sua presa sull'America Latina in questi giorni, e nelle ultime 24 ore la curva dei contagi ha mostrato una chiara impennata con 1.238.101 casi (+84.163), mentre i morti hanno raggiunto quota 62.195 (+2.851). È quanto emerge da una statistica elaborata dall'Ansasulla base dei dati di 34 Nazioni e territori latinoamericani. Il Brasile continua ad attirare l'attenzione degli esperti sia per il numero dei contagiati, 645.771 (+30.830), sia per quello dei decessi che sono 35.026 (+1.005). Al secondo posto il Perù (187.400 e 5.162) e al terzo il Cile (122.499 e 1.448). Fra le nazioni con più di 5.000 contagi il Messico (110.026 e 13.170), l'Ecuador (41.575 e 3.534), la Colombia (36.635 e 1.145), la Repubblica Dominicana (18.708 e 525), l'Argentina (21.037 e 632), Panama (15.044 e 363), la Bolivia (12.245 e 415), il Guatemala (6.154 e 158) e l'Honduras (5.880 e 243).

  • In Germania contagiati a quota 183.678

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 407 unità a 183.678, in base ai dati del Robert Koch Institute (RKI) per le malattie infettive diffusi venerdì 5 giugno. Il bilancio delle vittime ha raggiunto quota 8.646.

  • Bolsonaro minaccia l’uscita del Brasile dall’Oms

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha minacciato ieri di ritirare il suo Paese dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), come fatto dal suo omologo americano Donald Trump, accusandola di “pregiudizi ideologici”. “Gli Stati Uniti hanno lasciato l'Oms e noi stiamo pensando di farlo, in futuro. O l'Oms lavora senza pregiudizi ideologici, o lo lasceremo anche noi. Non abbiamo bisogno di estranei che esprimano giudizi sulla nostra salute”, ha detto Bolsonaro ai giornalisti a Brasilia. Durante tutta la crisi del coronavirus, come Trump anche il presidente del Brasile ha minimizzato la gravità della malattia esortando a mantenere una vita normale e lodando l'efficacia di un trattamento che divide gli scienziati come l'idrossiclorochina.

  • Da 1 luglio frontiere aperte nella Ue, tedeschi in Italia dal 15 giugno

    SIDal 1 luglio riapriranno le frontiere esterne dell'Europa. Per quelle interne Italia e Spagna chiedono all'Ue che la riapertura avvenga in modo “coordinato e non discriminatorio”. I turisti tedeschi, francesi e svizzeri potranno intanto tornare in Italia dal 15 giugno.

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