USA

Coronavirus, ultime notizie dal mondo. Il braccio destro di Boris Johnson indagato per violazione del lockdown. Usa, superati i 95mila morti

Fmi: seguire l’esempio
Olimpiadi di Tokyo, Cio: «Problemi reali anche nel 2021»
Gran Bretagna, 14 giorni di quarantena per chi arriva dall’estero
Negli Usa le vittime superano quota 90mila. Trump: bandiere a mezz’asta
Fmi, altri 5 miliardi di aiuti all’Ucraina
Brasile, più di 20mila morti
Francia: il Patto di stabilità resti bloccato anche nel 2021



  • Il braccio destro di Boris Johnson indagato per violazione del lockdown

    Il consigliere e braccio destro del premier britannico Boris Johnson, Dominic Cummings, è stato ascoltato dalla polizia per violazione del lockdown, essendo stato visto a Durham dalla famiglia, a centinaia di chilometri dalla sua casa di Londra, nonostante fosse in auto-isolamento per sintomi di coronavirus. Lo riferisce il Guardian, a cui è stato riferito che Cummings si trovava a Durham il 5 aprile, poco più di una settimana dopo il suo auto-isolamento, e nel giorno in cui Johnson era stato ricoverato per il Covid. Gli agenti avrebbero sentito Cummings, controverso consigliere politico del premier ed influente eminenza grigia di Downing Street, poco tempo dopo il 27 marzo, giorno in cui Boris Johnson era risultato positivo. Cummings a quel punto aveva lasciato la sede del governo per mettersi in auto-isolamento, avendo riscontrato i sintomi del Covid. Ma il 5 aprile, prima cioè della fine della quarantena, sarebbe stato visto a Durham, dove abita la madre, a centinaia di chilometri da Londra. Il Guardian ritiene che proprio un cittadino abbia presentato una denuncia.

    Dominic Cummings, contestata eminenza grigia del governo di Boris Johnson. (DANIEL LEAL-OLIVAS / AFP)
  • Il sindaco di Rio de Janeiro: riapriremo gradualmente le attività

    Il sindaco di Rio de Janeiro, Marcelo Crivella, ha annunciato l'intenzione di riaprire gradualmente le attività economiche nella metropoli brasiliana, la seconda più colpita dai casi di coronavirus dopo San Paolo: lo rendono noto i media locali. Nonostante Crivella abbia affermato che il tasso dei contagi stia diminuendo, esperti prevedono che, in due settimane, la città raggiungerà i 40 mila casi di Covid-19, secondo le informazioni della segreteria municipale alla Sanità e i calcoli dell'Istituto di matematica dell'Università federale di Rio. L'annuncio del sindaco arriva il giorno dopo una videoconferenza tra i governatori delle 27 unità federative e il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, da sempre contrario al distanziamento sociale come forma di prevenzione dalla malattia e favorevole alla ripresa dell'economia.

  • Trump: riaprire i luoghi di culto, sono servizi essenziali

    «I luoghi di culto sono servizi essenziali, invito i governatori ad aprirli subito»: lo ha detto Donald Trump in un briefing alla Casa Bianca, sostenendo che saranno i dirigenti religiosi a garantire la sicurezza dei fedeli.

  • Francia, numero vittime sarà aggiornato solo lunedì

    Continuano a scendere le cifre dei ricoveri per Covid-19 e dei pazienti in rianimazione in Francia. La Direzione generale della Sanità, per la prima volta dall'inizio dell'epidemia, ha annunciato che aggiornerà il numero delle vittime complessive soltanto lunedì, all'indomani del lungo ponte festivo dell'Ascensione. I decessi, ieri con ulteriori 83 vittime, ammontavano a 28.215. I casi confermati nelle ultime 24 ore sono stati 393, i ricoverati sono calati di 200 unità (a 17.383) e i pazienti in rianimazione sono 44 meno di ieri (totale a 1.701).

  • Oms: il nuovo epicentro è il Sud America

    L'America del Sud è «un nuovo epicentro» della pandemia di coronavirus, con una situazione particolarmente allarmante in Brasile. Lo sottolinea l'Organizzazione Mondiale della Sanità. «L'America del Sud è diventata un nuovo epicentro della malattia. Vediamo il numero dei casi aumentare in molti Paesi sudamericani. C'è preoccupazione per diversi di quei Paesi ma chiaramente il più toccato è il Brasile», ha detto il responsabile Oms per le emergenze, Michael Ryan.

  • Francia deplora decisione Gb su quarantena e minaccia reciprocità

    La Francia «deplora» la decisione sulla quarantena di 14 giorni adottata dalla Gran Bretagna nei confronti dei viaggiatori provenienti dall'estero (leggi sotto, ndr)e si «tiene pronta» ad adottare «misure di reciprocità» non appena il dispositivo britannico entrerà in vigore: è quanto afferma il ministro dell'Interno di Parigi in una dichiarazione all'agenzia France Presse.

  • Canceelliere austriaco Kurz: solidali, ma no a un Unione dei debiti

    «Anche noi vogliamo aiutare i Paesi che sono stati particolarmente colpiti dal coronavirus. Quello che rigettiamo è che si arrivi ad una Unione dei debiti». Lo ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, intervenendo come ospite speciale al congresso online della Csu bavarese. «Siamo d'accordo sull'idea che vi sia un aiuto una tantum e subito, ma non vogliamo una mutualizzazione dei debiti in Europa che duri nel tempo», ha aggiunto.

    Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. (HELMUT FOHRINGER / APA / AFP)
  • Usa, superati i 95mila morti

    Superate negli Stati Uniti le 95 mila vittime provocate dal coronavirus. Secondo la Johns Hopkins University sono almeno 95.276. I contagi sfiorano ormai quota 1,6 milioni.

  • In Turchia 952 nuovi contagi, 27 vittime

    Salgono a 154.500 i casi di Covid-19 in Turchia, con 952 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 37.507 tamponi effettuati. Le vittime nell'ultima giornata sono 27, per un totale di decessi che aumenta a 4.276. I nuovi malati e morti restano sostanzialmente costanti, «nonostante l'aumento del numero di test», confermando il generale miglioramento della curva epidemiologica. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 800, con 401 intubati. I pazienti guariti aumentano di 1.121, arrivando in tutto a 116.111. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Spagna, 56 decessi in 24 ore, ma manca conteggio Catalogna

    Il Ministero della Salute spagnolo ha reso noto che nel Paese ci sono stati 56 decessi per coronavirus in 24 ore, ma i dati non includono la Catalogna. È' il sesto giorno che il numero delle vittime giornaliere con coronavirus scende sotto i cento. L'Efe riporta che le vittime totali sono 28.628. Anche se i dati della Catalogna sono «in fase di revisione», la regione avrebbe notificato 150 delle 446 nuove infezioni, ma nessun decesso. Madrid ha riferito 376 nuovi casi, di cui 53 sono nuove diagnosi e 13 decessi.

  • Linea di credito del Mes disponibile in «due-tre settimane»

    La linea di credito del Mes per l'emergenza sanitaria «è disponibile per tutti e, per erogare i prestiti, serve che i singoli Paesi facciano richiesta. Poi ci sarà un'istruttoria che è stata velocizzata al massimo e di fatto è già stata fatta e nel giro di due o tre settimane questi fondi possono essere resi disponibili» con un prestito che ha vita media di 10 anni e tasso “attorno allo zero”. Lo ha detto a SKyTg24 Economia Nicola Giammarioli, segretario generale del meccanismo europeo di stabilità.

  • Fmi: imparare dall’esperienza cinese

    La Cina è stato il primo Paese ad adottare solide misure di contrasto all'epidemia di Covid-19 ed è il primo in uscita dall'emergenza sanitaria e per questo si possono trarre molti preziosi insegnamenti dall'esperienza cinese. Lo ha detto il portavoce del Fondo monetario internazionale (Fmi), Gerry Rice, durante una conferenza stampa online. «La Cina, chiaramente, ha adottato solide misure di contrasto alla pandemia», ha sottolineato Rice, con riferito in particolare alle «ampie misure adottate sul fronte monetario e fiscale, un esempio seguito certo da molte altre nazioni» e al «modo in cui la Cina sta lasciando che l'economia si adegui a queste nuove e difficili circostanze, qualcosa che, di nuovo, tutti i Paesi dovrebbero fare».

  • Putin: prepararsi a nuova ondata in autunno

    Bisogna «essere pronti» a un'eventuale seconda ondata dell'epidemia di Covid-19 in autunno: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un incontro in teleconferenza sulla situazione epidemiologica in Russia. «Mentre stiamo togliendo gradualmente le restrizioni con le quali viviamo adesso in modo considerevole, dobbiamo pensare a cosa dicono gli specialisti qui presenti e i loro colleghi all'estero, cioè che potrebbe esserci un'altra ondata» dell'epidemia di Covid-19 «e che è possibile in autunno», ha detto Putin. «Dovremmo tenere presente anche questo - ha dichiarato il presidente russo - ed essere pronti a uno sviluppo del genere della situazione». Lo riporta l'agenzia Interfax.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (Sputnik/Aleksey Nikolskyi/Kremlin via REUTERS)
  • 80 milioni di bimbi rischiano di aver saltato le vaccinazioni

    Circa 80 milioni di bambini potrebbero aver saltato la vaccinazione per malattie come la difterite, il morbillo o la poliomielite, in seguito alle difficoltà registrate dai servizi sanitari a causa della pandemia da coronavirus. Lo afferma l'Organizzazione mondiale della Sanità. Stando ai dati raccolti dall'Oms, le vaccinazioni di routine per i bimbi sotto l'anno sono state messe a rischio in almeno 68 paesi, causando difficoltà per i programmi di immunizzazioni come non le si vedeva dal loro inizio negli anni '70. «L'immunizzazione è uno degli strumenti di prevenzione più potenti e fondamentali nella storia della sanità pubblica. La difficoltà per i programmi di immunizzazione a causa della pandemia da covid-19 rischia di mettere a repentaglio decenni di progressi contro malattie prevenibili con i vaccini come il morbillo», ha sottolineato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Il monito dell'Oms sul tema giunge a pochi giorni dal summit globale sui vaccini che si terrà a a Londra il prossimo 4 giugno, dove verrà chiesto a donatori internazionali il sostegno per Gavi, la partnership pubblico-privata che ambisce a estendere le campagne di vaccinazione nei paesi più poveri.

  • Regno Unito, altri 351 morti

    È di 351 morti, in linea con il dato di ieri, il bilancio ufficiale di giornata delle vittime da coronavirus nel Regno Unito secondo l'aggiornamento quotidiano del dicastero della Sanità. Il totale dei decessi accertato con i tamponi censito è ora di quasi 36.400, anche se i calcoli dell'agenzia Pa, basati sulle elaborazioni statistiche dell'Ons, l'Istat britannico (e allargati ai casi di morte sospetta da Covid-19), indicano una stima di oltre 45.000 vittime: largamente seconda al mondo in cifra assoluta, dietro i soli Usa. I contagi complessivi toccano intanto 254.195, con una curva complessivamente in flessione. Mentre i test giornalieri eseguiti a livello nazionale superano i 140.000, oltre 3,2 milioni dall'inizio della pandemia.

  • Hertz a rischio bancarotta se non arriva accordo con i creditori

    Hertz a rischio bancarotta. Nel caso in cui non riuscisse a raggiungere un accordo con i creditori entro la giornata, il colosso delle auto a noleggio potrebbe far ricorso alla bancarotta assistita. Hertz non ha rispettato il pagamento di 400 milioni di dollari per la sua flotta alla fine delle scorso mese e non è riuscita a convincere i creditori a concederle più tempo per arrivare a una soluzione sul pagamento. E così la scadenza di oggi è il limite da non superare. Pur con 17 miliardi di dollari di debito, Hertz ha avviato l'anno con ricavi in aumento del 6% in gennaio e febbraio. Ma il coronavirus ha causato un repentino calo della domanda, facendo crollare i noleggi di auto. Il quadro è stato poi complicato dal calo dei prezzi delle auto usate, che ha fatto scendere il valore della sua flotta.

  • Belgio, in lieve aumento il tasso dei contagi Ro

    Il tasso di contagio legato al coronavirus è leggermente aumentato in Belgio questa settimana. Lo scrivono i media locali precisando che è attualmente a 0,86, mentre la scorsa settimana era a 0,8. Ancora prima era dello 0,6. Il Paese è entrato nella Fase 2 lo scorso 11 maggio. Il quotidiano Le Soir ricorda che tale tasso, il cosiddetto R0, deve restare al di sotto dell'1 per controllare l'epidemia: corrisponde al numero di persone che un paziente positivo può contagiare.

  • Oms: disinformazione sui vaccini ha fatto molti danni

    «L'epidemia della disinformazione ha danneggiato la vaccinazione negli ultimi anni e facciamo appello a tutti affinché si adoperino di più per evitare che voci e pseudo-scienza minino gli sforzi della sanità pubblica che salvano milioni di vite». Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing con la stampa.

    Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. (AFP PHOTO / WORLD HEALTH ORGANIZATION / CHRISTOPHER BLACK)
  • Spagna: altri 56 morti, il totale è 28.628

    Sono 56 le nuove vittime registrate di coronavirus in Spagna, portando il ttotale a 28.628.

  • Usa, disoccupazione sopra al 20% in tre stati

    Un tasso di disoccupazione sopra al 20% in tre stati americani in aprile. In base ai dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro, Hawaii, Michigan e Nevada hanno il triste primato degli stati con il maggior tasso di disoccupazione: alle isole Hawaii è al 22,3%, nel Michigan capitale dell'auto del 22,7% e nel Nevada dei casino' al 28,2%. Ma è il quadro generale complessivo causato sul mercato del lavoro dal coronavirus a destare preoccupazione. Al di là di otto stati, tutti gli altri contano su una disoccupazione a doppia cifra, in molti casi superiore al 14,7% di media nazionale. A New York si è passati dal 4,1% di marzo a una disoccupazione al 14,5% in aprile, in California dal 5,5% al 15,5%, in Florida dal 4,4% al 12,9%.

  • Covid, 77 Nobel contro stop alla ricerca pipistrelli

    Negli Usa un gruppo di 77 premi Nobel ha chiesto un'indagine ufficiale per capire perché sono stati sospesi i finanziamenti ad una ricerca che riguardava i coronavirus nei pipistrelli in Cina. Lo studio, riporta il New York Times, era condotto dalla EcoHealth Alliance, una struttura con sede a New York, e la decisione viene definita «assurda» visto il pericolo rappresentato da questi virus. Il progetto, riporta il quotidiano, era condotto in associazione con il laboratorio di virologia di Wuhan, al centro di molte tesi cospirazioniste sull'origine artificiale del virus.

  • Disoccupazione cresciuta in tutti i 50 stati

    Il tasso di disoccupazione è cresciuto e l’occupaziona totale è diminuita in tutti i 50 statid egli Usa, secondo le stime comunicate dal Bureau of labor statistics.

  • Brasile, 22 morti da Covid nelle carceri di San Paolo

    Il sistema carcerario dello Stato di San Paolo ha registrato 22 morti per Covid-19, di cui 12 detenuti e 10 guardie penitenziarie, dall'inizio della pandemia. Sono stati intanto confermati anche 30 casi tra i detenuti e 54 casi tra gli agenti, in base ai dati della Segreteria di amministrazione penitenziaria. Secondo le autorità, i detenuti sospettati di aver contratto la malattia vengono isolati e, se considerati casi confermati, tenuti in infermeria durante il periodo di trattamento. Gli agenti vengono invece sospesi dal servizio. La Segreteria ha inoltre informato che le unità carcerarie hanno iniziato a esigere l'uso di mascherine riutilizzabili, oltre a sospendere le attività collettive, alternare gli orari alla mensa, intensificare la pulizia delle aree e limitare l'ingresso delle persone.

  • Africa, superati i 100mila casi

    L'Africa supera ufficialmente i 100mila casi di coronavirus, anche se si tratta di un calcolo comunque parziale considerando che molti Paesi non sono in grado di fare gli screening necessari. Il dato emerge da un conteggio realizzato dalla France Presse in base ai bilanci ufficiali. Si tratta in totale di 100.002 casi, tra i quali 3.095 morti e 39.070 persone considerate guarite.

    Il continente rimane il meno colpito dopo l'Oceania (8.440 casi, 129 morti). I Paesi più colpiti in Africa, in base ai morti, sono l'Egitto (696 decessi per 15.003 casi), l'Algeria (575 decessi, 7.728 casi), il Sudafrica (369 decessi, 19.137 casi), la Nigeria (211 morti, 7.016 casi) e il Marocco (196 morti, 7.211). Insieme questi cinque Paesi rappresentano oltre la metà dei contagi di tutta l'Africa

  • La Spagna apre le spiagge e allenta il lockdown a Barcellona e Madrid

    ll governo spagnolo ha “promosso” le due più grandi città del Paese, Madrid e Barcellona, a una fase di allentamento delle misure di lockdown. L’esecutivo ha concesso, fra le altre cose, la riapertura delle spiagge.

  • Renault, Le Maire: gruppo rischia di scomparire

    Renault è «in seria difficoltà finanziaria» e bisogna agire «urgentemente», perché «può scomparire»: è l'avvertimento lanciato oggi dal ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, intervistato oggi ai microfoni di radio Europe 1. In un'altra intervista a Le Figaro, il titolare di Bercy ha detto invece che lo storico costruttore francese, di cui lo Stato detiene una quota del 15%, si «gioca la sua sopravvivenza».

  • Positivi dieci ministri del Sud Sudan

    Dieci ministri nel Sud Sudan sono risultati positivi al coronavirus. Il ministro dell'Informazione Michael Makuei ha dichiarato alla Bbc che tutti gli ex membri della task force contro Covid-19 hanno contratto il virus, fatta eccezione per il ministro della Sanità. Il ministro ha negato le notizie secondo cui anche il presidente Salva Kiir, pure parte della task force, è risultato positivo. La notizia arriva a pochi giorni dalla conferma del contagio del vicepresidente Riek Machar, di sua moglie Angelina Teny, ministra della Difesa, e di alcuni membri della sua squadra, tutti infettati dopo essere stati a contatto con un membro della task force che ha contratto il virus. Tutti i ministri positivi sono ora in auto-isolamento e il governo dice che godono di buona salute.

  • Di Maio (Esteri): Piano estivo per portare i turisti in Italia

    “Un doveroso ringraziamento va a commercianti, imprenditori, artigiani che dopo queste settimane di lockdown hanno finalmente riaperto. Loro che sono il cuore del nostro Paese e non mollano mai. Voglio dirvi che stiamo lavorando per voi a un piano estivo che possa rilanciare la nostra economia interna portando anche turisti dall'estero qui in Italia”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb salutando come “un bellissimo gesto “il flashmob dei ristoranti sul lungomare di Napoli per dire grazie a medici, infermieri e operatori sociosanitari”.

  • Segnalati altri 13 morti in Olanda

    Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da ieri 9 persone risultano ricoverate in ospedale a causa del coronavirus. Sono invece 13 le persone morte che complessivamente salgono a 5.788. I nuovi casi segnalati sono 188 per un totale di 44.888. L'istituto Rivm ricorda che il numero effettivo di infezioni di coronavirus è superiore a quello indicato ufficialmente qui. Questo perché non tutti quelli con possibili contagi sono stati testati. Rivm sottolinea che c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o della morte e il giorno in cui questo è stato riportato, ma ribadisce che le cifre dimostrano che le misure prese stanno funzionando.

  • Bce: a giugno pronti a nuove misure se serve

    Le stime messe a punto dallo staf della Bce per l'impatto economico della pandemia sull'Eurozona indicano “che anche una profonda recessione di circa il 5% nel 2020 appare ora un esito favorevole, con scenari più gravi che indicano una contrazione fino al 12% del Pil”. E il consiglio direttivo “dovrà essere pronto ad aggiustare il Pepp e potenzialmente altri strumenti” alla riunione d'inizio giugno, se vedrà che le dimensioni dello stimolo sono inferiore a quanto necessario. Lo scrive la Bce nelle minute del meeting del consiglio direttivo di fine aprile.

  • Lussemburgo: dal 29 maggio riprendono i voli

    I voli passeggeri da e per l'aeroporto del Lussemburgo riprenderanno il prossimo 29 maggio, Lo annuncia Lux Airport, lo scalo del Granducato, precisando che sono state messe in atto misure di protezione, scrive l'agenzia di stampa Belga. I voli erano stati sospesi quasi due mesi fa. Riprenderanno quindi a fine maggio con dei voli Luxair verso Stoccolma, Lisbona, Porto, Amburgo e Monaco. Tra le misure adottate c'è l'obbligo di indossare una mascherina nel terminal e nelle aree in cui non è possibile mantenere una distanza minima di due metri.

  • Anche uno scienziato italiano nel team internazionale per il sistema di tracciamento del Covid-19

    C'è anche un ricercatore italiano, il 32enne di Pesaro Daniele Antonioli, nel team internazionale di scienziati che ha messo a punto il DP3T, il sistema per il tracciamento digitale del Covid-19 mediante l'uso di un'app per smartphone Android e iOS. Il DP3T ha un'architettura decentralizzata che tutela la privacy e la sicurezza degli utenti ed ha un modello di sviluppo 'open-source' che ha permesso alla comunità internazionale di ricercatori di analizzare il progetto e dare feedback. Sul DP3T si baseranno le app di tracciamento messe a punto da stati europei come Germania, Austria, Svizzera ed Estonia. Anche Apple e Google hanno messo a disposizione una tecnologia prendendo ispirazione dal DP3T. Antonioli, laureato in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università di Bologna, con un dottorato di ricerca in Computer Science alla Singapore University of Technology and Design, sta svolgendo un post-dottorato al Politecnico Federale di Losanna (Epfl) e, da oltre due mesi, sta lavorando con il “team DP3T” occupandosi principalmente di analisi di sicurezza sul Bluetooth. “Stiamo testando la catena degli algoritmi di prossimità in varie situazioni come un pranzo o un party tra amici - ha spiegato Antonioli in un'intervista a RSI (Radiotelevisione svizzera) - Raccogliamo dati per validare il nostro algoritmo di prossimità. Nel progetto DP3T i dati non vengono generati e mantenuti in un server centrale, ma ogni dispositivo in cui la app è installata genera i dati in forma privata e li conserva all'interno del dispositivo stesso. In caso di necessità tutti i contatti che una persona ha avuto negli ultimi 14 giorni possono essere trasmessi, anonimizzati, all'ente sanitario”. Antonioli lo scorso agosto ha scoperto una falla nelle specifiche di sicurezza del Bluetooth e ha dimostrato un attacco informatico (Knob attack) in grado di spiare le comunicazioni cifrate e di modificarne il contenuto in qualsiasi dispositivo Bluetooth.

  • Aifa: 5-6 vaccini in fase avanzata, pronti per primavera-estate 2021. Anche Italia protagonista

    “Ci sono più vaccini promettenti, 5-6 in fase avanzata, e anche l'Italia partecipa in diversi modi. A mio avviso il tempo ragionevole per pensare a un vaccino è primavera, estate prossima, non penso per settembre ci possa essere alcun vaccino disponibile, pur contando risultati molto buoni, come sembrano gli studi di fase 1. Speriamo l'anno prossimo e speriamo sia più d'uno e che le capacità di produzioni siano adeguate”. Così il dg dell'Aifa, Nicola Magrini rispondendo a una domanda alla conferenza stampa Iss.

  • Alibaba: boom entrate trimestrali grazie a vendite online durante il lockdown

    Il gruppo cinese Alibaba Group Holding ha registrato entrate trimestrali migliori del previsto, grazie alla spinta agli acquisti online dovuta ai blocchi per l'emergenza Coronavirus. Le entrate sono salite a 114,31 miliardi di yuan (16,02 miliardi di dollari) nel quarto trimestre chiuso al 31 marzo da circa 93,50 miliardi di yuan di un anno prima. Gli analisti avevano previsto entrate per 107,04 miliardi di yuan.

  • Onu: sistema sanitario dello Yemen al collasso

    Il sistema sanitario dello Yemen è al collasso e il coronavirus si sta diffondendo nel paese: lo riferisce oggi l'Onu citando i dati delle sue diverse agenzie e di una serie di organizzazioni umanitarie che operano nel martoriato paese arabo. “Le agenzie umanitarie (dell'Onu) operano in base al fatto che nel paese il virus si sta diffondendo tra la gente”, ha affermato da Ginevra Jens Laerke, portavoce dell'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha). “La situazione è estremamente allarmante perché ci dicono che il sistema sanitario è di fatto collassato”. Sempre secondo il responsabile Onu, infermieri e medici in Yemen sono costretti a non accogliere i malati perché non c'è abbastanza ossigeno e non ci sono sufficienti dispositivi di protezione personale. Nonostante il ponte aereo attivato da settimane verso alcune città del paese, gli aiuti rimangono insufficienti. Secondo Medici Senza Frontiere (Msf), che gestisce cliniche e ospedali nella regione meridionale di Aden, in sole due settimane si sono registrati 68 decessi per Covid-19: una cifra in forte crescita rispetto alle settimane precedenti e comunque raddoppiata rispetto alle cifre riferite dalle autorità yemenite. Ufficialmente in Yemen si sono registrati 30 decessi e 184 casi positivi. Ma il paese è diviso da una guerra intestina che vede confrontarsi da anni milizie di insorti vicini all'Iran e loro rivali filo-sauditi. Inoltre il sud del paese è attraversato da un altro conflitto, tra i lealisti filo-Riad e i separatisti sudisti appoggiati dagli Emirati Arabi Uniti. La presenza di gruppi qaidisti nelle regioni centro-orientali è radicata da molti anni.

  • App Usa di tracciamento condivide i dati degli utenti con Foursquare e con Google

    Nuovo problema di privacy per una delle app che nel mondo stanno cercando di tracciare gli spostamenti delle persone per poter contenere l'epidemia di coronavirus. A finire sotto la lente d'ingrandimento è l'applicazione dello stato americano del Nord Dakota: secondo gli esperti di Jumbo Privacy, la app invierebbe la posizione geografica e l'identificativo utente a Foursquare, e dati pubblicitari anche a Google. La app si chiama Care19 ed è sviluppata dalla società ProudCrowd.

  • Russia, così i casi restano bassi: a un medico su tre chiesto di registrare patologie diverse dal covid-19

    In Russia un medico su tre sostiene che gli sia stato chiesto di registrare con il codice di una malattia diversa dal Covid-19 alcuni casi di polmonite provocata dal nuovo coronavirus: è quanto emerge da un sondaggio della app “Manuale del dottore” condotto su 509 medici e ripreso dalla testata online Meduza, secondo cui “questa pratica permette di modificare il tasso di incidenza e quello di mortalità”. Il 23,4% degli intervistati ha dichiarato che i loro ospedali non sono pronti ad accettare pazienti con sospetta infezione da Sars-Cov-2. Il 16,1% sostiene che i loro ospedali non riescano a gestire il flusso di pazienti. Quasi il 40% dei medici denuncia di non ricevere in quantità sufficiente i dispositivi di protezione individuale. Più della metà degli intervistati ritiene che i loro ospedali non stiano adottando misure di prevenzione adeguate per i dipendenti. Il 78% dei medici dichiara di avere colleghi che sono stati contagiati. Il 6,9% sostiene di essersi infettato.

  • Francia, secondo turno elezioni municipali il 28 giugno

    Il secondo turno delle elezioni municipali francesi si terrà il 28 giugno, salvo parere contrario del comitato scientifico incaricato di monitorare la lotta al coronavirus: è quanto annunciato dal premier, Edouard Philippe. Lo scrutinio si terrà in circa 5.000 comuni della Francia.

  • Vaccino, università di Oxford recluterà 10mila volontari per test

    L'Università di Oxford ha annunciato che recluterà più di 10.000 persone per la seconda fase dei suoi studi clinici, che procedono “molto bene”, al fine di sviluppare un vaccino contro il Coronavirus in collaborazione con il laboratorio AstraZeneca. La fase iniziale di studi clinici sull'uomo, per valutare la sicurezza e l'efficacia del vaccino, è stata avviata ad aprile su un migliaio di volontari dai 18 ai 55 anni. “Il prossimo studio coinvolgerà fino a 10.260 adulti e bambini”, ha dichiarato l'Università di Oxford in una nota. “Gli studi clinici stanno procedendo molto bene e ora stiamo iniziando esami per valutare la risposta immunitaria indotta dal vaccino negli anziani”, ha dichiarato il professor Andrew Pollard, a capo del gruppo di studio di Oxford. La domanda è se può fornire protezione a una popolazione più ampia. Durante la fase 2, la risposta immunitaria innescata dal vaccino sarà valutata nelle persone dai 5 ai 69 anni.

  • In Iran 131 mila casi e 7.300 vittime

    Salgono a 131.652 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.311 contagi nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 51, in calo dopo gli aumenti di questa settimana, per un totale di 7.300 decessi registrati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 2.659, mentre i pazienti guariti aumentano a 102.276. I test effettuati finora ammontano a 763.913. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour.

  • In Belgio 26 nuovi decessi e altri 56 ricoveri

    Le autorità sanitarie del Belgio hanno reso noto che nelle ultime 24 ore si registrano 26 nuovi decessi a causa del coronavirus, di cui 12 (il 46%) nelle Fiandre, 10 (38%) in Vallonia e 4 (15%) a Bruxelles. I dati mostrano un calo. In totale i morti sono 9.212. Parallelamente si registrano 276 nuovi casi, di cui 175 nelle Fiandre, 69 in Vallonia e 30 a Bruxelles. I nuovi ricoveri sono invece 56, mentre i dimessi sono 135. Il 9% dei nuovi ricoveri nel corso delle ultime 24 ore proviene dalle case di riposo o di cura. Anche i ricoveri sono in calo.

  • Vaccino Oxford, ora test anche su bambini e anziani

    Dopo gli adulti, anche i bambini e gli anziani saranno arruolati nei test per il vaccino contro il Covid-19, che sta sviluppando l'università di Oxford in collaborazione con l'azienda italiana Irbm di Pomezia. I trial di fase I, partiti ad aprile, avevano coinvolto 1000 adulti sotto i 55 anni. Ora verranno arruolate altre 10.200 persone nelle fasce d'età comprese tra i 56 e 69 anni, over 70enni e bambini tra i 5 e 12 anni, come riporta la Bbc. Queste sperimentazioni serviranno a vedere gli effetti sul sistema immunitario del vaccino, che nelle scimmie sembra aver dato buoni risultati, dando protezione contro il Covid-19. Gli animali avevano infatti meno particelle del virus nei polmoni e nelle vie respiratorie, ma non è certo che gli stessi risultati si possano ottenere anche nell'essere umano.

  • Fmi: seguire l’esempio cinese

    La Cina è stato il primo Paese ad adottare solide misure di contrasto all’epidemia di Covid-19 ed è il primo in uscita dall’emergenza sanitaria e per questo si possono trarre molti preziosi insegnamenti dall’esperienza cinese. Lo ha detto il portavoce del Fondo monetario internazionale (Fmi), Gerry Rice, durante una conferenza stampa online. «La Cina, chiaramente, ha adottato solide misure di contrasto alla pandemia», ha sottolineato Rice, con riferito in particolare alle «ampie misure adottate sul fronte monetario e fiscale, un esempio seguito certo da molte altre nazioni» e al «modo in cui la Cina sta lasciando che l’economia si adegui a queste nuove e difficili circostanze, qualcosa che, di nuovo, tutti i Paesi dovrebbero fare». Rice ha inoltre evidenziato i progressi compiuti dalla nazione asiatica in alcuni settori, che potrebbero costituire un modello per altri Stati. «Ad esempio per quanto riguarda i sistemi di pagamento elettronico, l’e-commerce e l’accesso delle micro-imprese al mercato e ai consumatori».

  • Olimpiadi di Tokyo, Cio: «Problemi reali anche per il 2021»

    Nonostante il rinvio alla prossima estate a causa del coronavirus, ci sono «problemi reali» anche per l’organizzazione dei Giochi di Tokyo nel 2021. A sottolinearlo è stato l’australiano John Coates, membro del Comitato olimpico internazionale (Cio). «Stiamo affrontando problemi reali perché ci sono atleti che provengono da 206 paesi», ha dichiarato il capo del Comitato olimpico australiano in una conferenza organizzata da News Corp. «Ci saranno 11mila atleti, 5mila funzionari e allenatori, 20mila membri dei media, ci sono 4mila persone che lavorano al momento sull’organizzazione dei Giochi, a cui devono essere aggiunti 60mila volontari». Inoltre «i Giochi possono svolgersi solo nel 2021, non possiamo rimandarli di nuovo e dobbiamo presumere che non ci sarà ancora un vaccino o, se ci sarà, non avremo abbastanza tempo per condividerlo in tutto il mondo», ha affermato l’ex vicepresidente del Cio. Coates, che presiede il comitato di coordinamento del Cio per le Olimpiadi del 2020, ha fissato un appuntamento il prossimo ottobre per definire le modalità per i giochi di Tokyo in caso per allora la pandemia sia sotto controllo. «Dovremo mettere il Villaggio Olimpico in isolamento? Qualche atleta dovrà osservare un periodo di quarantena? Dovremo limitare il numero di spettatori in ciascun sito di gara?», si è interrogato Coates.

  • Russia, è record di morti

    La Russia nelle ultime 24 ore ha registrato 8.894 nuovi casi di coronavirus (giovedì 8.849) per un totale di 326.448. I morti invece sono stati 150 (record da quando sono iniziati i conteggi) per un totale di 3249. I guariti sono 7.144 guariti, 99.825 in totale. A Mosca, epicentro della crisi, i nuovi casi sono stati 2.988 (giovedì 2.913), dunque 158.207 in totale. Lo riporta la task force nazionale contro il coronavirus nel suo bollettino quotidiano.

  • Gran Bretagna, 14 giorni di quarantena per chi arriva dall’estero

    Il Regno Unito imporrà 14 giorni di quarantena ai viaggiatori che arrivano dall’estero, per limitare la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il ministro dell’Irlanda del Nord Brandon Lewis. «Le persone che arrivano nel Regno Unito dovranno mettersi in quarantena per contenere il tasso di trasmissione della malattia», ha detto Lewis.

  • Nissan si prepara al taglio di 20mila posti di lavoro

    Nissan si prepara a tagliare 20mila posti di lavoro nel mondo. Lo riferisce l’agenzia di stampa giapponese Kyodo News. Con il possibile taglio del colosso giapponese alleato di Renault salirebbero a oltre 50mila gli esuberi nel comparto auto nel mondo. La riduzione di oltre 20mila dipendenti equivale a circa il 15% dell’intera forza lavoro del gruppo. Le misure dell’azienda giapponese sono la conseguenza del crollo senza precedenti delle vendite sul mercato internazionale delle quattro ruote a causa della diffusone della pandemia del coronavirus a livello globale. I tagli riguarderebbero in prevalenza l’Europa e i mercati emergenti, secondo quanto riferito da fonti citate dalla Kyodo. A metà mese la terza casa auto nipponica per volumi di vendita, aveva anticipato una riduzione della capacità produttiva globale del 20% entro l’anno fiscale 2022.

  • Germania, 460 contagi e 27 decessi in un giorno

    In Germania continua a scendere il numero dei contagi e dei decessi causati dal Covid-19. In base ai dati diffusi dal Robert Kock Institute, in 24 ore sono stati registrati 460 nuovi casi della malattia a un totale di 177.212 e 27 decessi, che fanno salire le vittime dall’inizio dell’epidemia a 8.174. Giovedì sono stati notificati 745 nuovi contagi e 57 decessi, con un tasso di letalità del 4,6% e un indice di contagio dello 0,92.

  • India, oltre 6mila casi in un giorno

    L’India ha registrato oltre 6mila casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello giornaliero più alto finora segnato nel Paese: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I nuovi contagi sono 6.088, che portano il totale a quota 118.447: finora nel Paese 3.583 persone sono morte a causa della malattia e oltre 48.500 sono guarite.

  • Australia, prorogato lo stop alle crociere

    Il governo australiano ha prorogato fino a metà settembre il divieto di ingresso nei porti del Paese delle navi da crociera per cercare di contenere la diffusione del coronavirus. Il divieto, che si applica a tutte le navi da crociera in grado di trasportare più di 100 passeggeri, era stato introdotto il 27 marzo scorso, giorno in cui oltre 30 navi da crociera si trovavano nelle acque territoriali australiane. Centinaia di australiani che sbarcarono da alcune di quelle navi successivamente risultarono positivi al coronavirus e oltre 20 di loro persero la vita a causa della malattia. Secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins, l’Australia conta ora 7.095 casi di Covid-19, inclusi 101 morti.

  • Cina: niente target di Pil per il 2020

    Per la prima volta in decenni, la Cina non avrà un target di crescita per il 2020: parlando all’apertura del Congresso nazionale del popolo, il premier Li Keqiang ha rimarcato le «incertezze» legate alla pandemia del Covid-19 e al contesto economico e dell’interscambio commerciale a livello globale. Pechino, ha aggiunto Li, «lavorerà per centrare gli obiettivi di sviluppo, per vincere la battaglia contro la povertà e per costruire una società moderatamente prospera sotto tutti i punti vista entro l’anno».

  • Usa, ancora 1.225 morti

    Altri 1.255 decessi si sono aggiunti in 24 ore negli Stati Uniti al bilancio delle vittime del coronavirus. Lo fa sapere la Johns Hopkins University. Il dato precedente delle 24 ore era stato di 1.561 morti. Il totale delle vittime dall’inizio della pandemia sale quindi a 94.661. I contagi nel Paese più colpito dalla pandemia in termini di numero di vittime sono ora 1.576.542.

  • Fmi, altri 5 miliardi di aiuti all’Ucraina

    L’Fmi ha reso noto di aver raggiunti con Kiev un accordo a livello di staff per altri 5 miliardi di dollari di aiuti per affrontare l’emergenza coronavirus. Ora l’intesa sarà sottoposta nelle prossime settimane all’approvazione del board dell’Fmi.

  • Trump: bandiere a mezz’asta per le vittime

    Il presidente Donald Trump ha annunciato che ordinerà bandiere a mezz’asta sugli edifici federali e i monumenti nazionali nei prossimi tre giorni per onorare la memoria delle vittime del coronavirus che negli Usa hanno superato la soglia dei 94mila. Giovedì 21 maggio i leader dem al Congresso gli avevano formulato questa richiesta per quando il numero dei morti raggiungerà quota 100mila.

  • Brasile, i morti superano quota 20mila

    Nuovo record di decessi per il Covid-19 in Brasile nelle ultime 24 ore con 1.188 morti, secondo dati del ministero della Salute. Il bilancio delle vittime sale a 20.047. I nuovi contagi sono stati 18.508, per un totale di 310.087. Il bilancio ufficiale delle vittime è raddoppiato in 12 giorni: il 9 maggio, i morti nel Paese sudamericano erano 10mila.

  • Ue, Francia: stop al Patto di stabilità anche per il 2021

    La Francia auspica che le regole di disciplina di bilancio fra i membri dell’Unione europea, sospese nel 2020 per la crisi del coronavirus, restino non operative anche l’anno successivo, il 2021: lo ha detto il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, a Le Figaro. «Noi auspichiamo che le regole del patto di stabilità, sospese per il 2020, lo rimangano anche per il 2021» ha detto Le Maire.

    Per approfondire:
    La mappa del contagio
    Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere

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