Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: oltre 230mila morti. Trump convinto virus arrivi da laboratorio Wuhan. L’America riparte

Coprifuoco di tre giorni in Turchia
Cina, male dato manifatturiero
La Corea del Sud azzera i contagi interni
Le notizie sul virus dal mondo del 29 aprile



  • Trump crede a ipotesi che origine del coronavirus sia legata a un laboratorio di Wuhan

    Parlando alla Casa Bianca con la stampa, Donald Trump ha detto di aver un alto livello di fiducia nell'ipotesi che l'origine del coronavirus sia legata ad un laboratorio di Wuhan, senza spiegare di più. Quando un reporter gli ha chiesto su cosa basava questa alta fiducia, il presidente ha risposto di non poterlo dire. Il presidente Usa, interrogato su possibili misure punitive contro la Cina per la pandemia di coronavirus, ha detto che non ha bisogno di fermare il pagamento dei debiti alla Cina e che può imporre tariffe.

  • Pence usa mascherina in azienda Gm dopo polemica

    Questa volta il vicepresidente Mike Pence ha indossato una mascherina durante la sua visita alla fabbrica della General Motors-Ventec che produce respiratori in Indiana, dopo le critiche ricevute per non averne usata una nei giorni scorsi alla Mayo Clinic nonostante fosse stato avvisato della 'policy' dell'ospedale. L'impianto di Kokomo era stato chiuso per il coronavirus ma a metà aprile è stato riaperto per produrre ventilatori polmonari per gli ospedali. La General Motors obbliga gli operai ad indossare le mascherina nell'area di produzione. Pence ha tuttavia rimosso la protezione facciale per una tavola rotonda con alcuni dirigenti aziendali, compreso l'ad. di Gm Mary Barra e quello di Ventec Chris Kiple. Nessuno dei partecipanti portava mascherine sul viso.(

  • Kosovo, da Ue aiuti a settore sanitario

    Il capo della rappresentanza Ue in Kosovo Natalja Apostolova ha consegnato oggi al ministro della sanità Arben Vitia una prima partita di aiuti dell'Unione europea, per un valore di 5 milioni di euro, diretti alla lotta al coronavirus. Si tratta in particolare di 1,4 milioni di guanti, 4 mila schermi facciali, 3 mila occhiali protettivi, 4 mila litri di disinfettante per le mani e altro materiale medico sanitario. Gli ultimi dati aggiornati per il Kosovo parlano di 799 casi di Covid-19 e 22 vittime finora. Oltre all'assistenza diretta al sistema sanitario, la Ue prevede ulteriori 63 milioni di euro di aiuti a medio termine per sovvenzioni all'economia, nonchè circa 100 milioni di euro di prestiti come assistenza macroeconomica al Kosovo.

  • Serbia, oppositori in piazza contro Vucic

    A Belgrado i leader dell'opposizione, sfidando il coprifuoco per la pandemia, hanno manifestato in serata davanti al parlamento per ribadire la loro protesta contro il governo e la politica ritenuta 'autoritaria' del presidente Aleksandar Vucic.
    La polizia è intervenuta per far notare loro il divieto di raduno e le misure preventive di sicurezza contro il contagio da coronavirus, a cominciare dalla distanza interpersonale. Ma non ci sono stati incidenti. I manifestanti - tra gli altri Dragan Djilas, Boris Tadic, Bosko Obradovic, Vuk Jeremic, Sergej Trifunovic, Zoran Lutovac - hanno duramente criticato le misure a loro avviso fortemente restrittive adottate contro la pandemia, che violano i diritti costituzionali delle persone, e che non avrebbero ottenuto i risultati sperati. E hanno denunciato la 'tirannia' e il 'colpo di stato' da parte del presidente Vucic, che avrebbe scelto esperti e specialisti a lui vicini per l'unità di crisi anti-Covid 19.
    Contro i manifestanti si sono scagliati alcuni degli anziani che durante il coprifuoco hanno la possibilità di uscire di casa per passeggiare nell'arco di un'ora. 'Ladri, ladri', 'Viva la Serbia, Viva Vucic', hanno gridato. La protesta davanti al parlamento si è conclusa poco dopo le 20, quando gli oppositori - con gli altri serbi che ogni sera si affacciano ai balconi - hanno prima applaudito i medici, fischiando poi governo e presidente. Da un po' di giorni alle 20.30 c'è chi invece applaude a sostegno di Vucic.

  • Brasile, i casi salgono a 85.380 e i morti a 5.901

    Il numero di casi positivi di contagio al coronavirus è arrivato in Brasile a 85.380 rispetto ai 78.162 di ieri. I nuovi contagi sono 7.218, cifra record in un giorno dall’inizio dell’epidemia. Il totale dei morti è salito a 5.901 rispetto ai 5.466 di ieri.

  • Oltre 230 mila morti nel mondo

    Sono oltre 230 mila i morti per corovanirus nel mondo. Secondo i dati della Johns Hopkins University, il numero delle vittime è di 230.804. I casi di contagio sono invece oltre 3,2 milioni, pari cioè a 3.249.022

  • Malta: da ora terremo i migranti al largo

    Il governo maltese ha confermato la chiusura dei porti per Covid-19 e deciso che i migranti salvati nella sua zona Sar saranno ospitati su imbarcazioni a 13 miglia dalla costa, fuori dalle acque territoriali. Lo ha reso noto il notiziario in maltese della tv pubblica Tvm, precisando che il governo ha già informato la Commissione Ue della sua decisione. Il Times of Malta ha indicato che per i primi 57 è stato noleggiato un barcone da 34 metri normalmente usato per gite turistiche giornaliere tra Malta e Gozo.

  • Francia, presentata carta zone verdi e rosse

    Annunciata martedì nel discorso del premier Edouard Philippe, è stata presentata questa sera per la prima volta in Francia la carta dei territori in base ai criteri della diffusione e dell'impatto dell'epidemia di Coronavirus. Questa carta, aggiornata ogni sera - con i dipartimenti che possono essere di colore rosso, arancione o verde secondo il grado di impatto del virus - servirà da base per la riapertura fissata all'11 maggio. Nelle due cartine presentate questa sera, sono sempre in rosso l'Ile-de-France, regione di Parigi, e il Grand Est, le due zone più colpite dall'epidemia. In tutto, sui 101 dipartimenti (tra Francia metropolitana e territori d'Oltremare), quelli in “rosso” sono stasera 35, combinando insieme i due criteri che danno origine alle due cartine (circolazione del coronavirus e tensioni sulle capacità nei reparti di rianimazione).

  • AstraZeneca, 100 mln dosi vaccino entro fine anno

    “Vogliamo essere pronti a lanciare e fornire fino a 100 milioni di dosi” di vaccino entro la “fine dell'anno”. Lo afferma l'amministratore delegato di AstraZeneca, Pascal Soriot, con il Financial Times in merito all'accordo fra la stessa AstraZeneca e Oxford per produrre il vaccino Covid. Una collaborazione - mette in evidenza AstraZeneca - che “unisce l'esperienza dell'Università di Oxoford con le capacità di sviluppo, manifattura e distribuzione di AstraZeneca”.

  • Il premier russo Mishustin positivo

    Il premier russo Mikhail Mishustin è risultato positivo al coronavirus.
    Il primo vice premier russo Andrei Belousov è stato nominato premier ad interim durante il periodo di malattia del primo ministro Mikhail Mishustin. Il Cremlino ha annunciato che Putin ha già firmato il relativo decreto. Mishustin, premier da gennaio, ha annunciato di essere
    risultato positivo in una video conferenza con Putin trasmessa
    dalla tv di Stato.

  • Wp: Casa Bianca discute ritorsione su Cina

    La Casa Bianca inizia ad esplorare proposte per punire o chiedere indennizzi finanziari alla Cina per la sua gestione della pandemia di coronavirus. Lo scrive il Washington Post, citando quattro fonti anonime dell'amministrazione. In privato, riferisce il Wp, Trump e alcuni suoi consiglieri hanno discusso di togliere alla Cina la sua “immunità sovrana” per consentire al governo Usa o alle vittime di citare Pechino per danni. Altri dirigenti hanno ipotizzato di cancellare parte dei debiti obbligazionari con la Cina.

  • Merkel: decisione chiara su sport il 6 marzo

    Il 6 maggio ci sarà una “chiara decisione” sullo sport. Lo ha affermato Angela Merkel in conferenza stampa a Berlino, dopo l'incontro con i Laender. Si aspetta per quella data anche una decisione sulla Bundesliga, il cui campionato potrebbe riprendere solo a porte chiuse, dal momento che è stata ribadita l'interdizione dei grandi eventi e dei grandi assembramenti di persone fino al 31 agosto.

  • Johnson: superato il picco in Gran Bretagna

    Sale di 674, un centinaio meno di ieri, il numero di morti da coronavirus registrati in 24 ore nel Regno Unito, fino a 26.711 complessivi. Lo ha annunciato oggi il premier Boris Johnson, tornato protagonista della conferenza stampa di giornata sul Covid-19. Johnson ha poi annunciato che il picco è stato superato e che i ricoveri sono in calo e indicato oltre 81.000 test realizzati ieri. E ha rivendicato come un successo il fatto che gli ospedali del Regno non siano mai stati travolti dai ricoveri, né mai a corto di ventilatori.

  • Bce: massima liquidità a banche

    Nuove misure per favorire il flusso di liquidità alle banche - e quindi in ultima istanza per supportare la trasmissione della politica monetaria all'economia reale – e una decisa riaffermazione della volontà a utilizzare appieno la cassetta degli attrezzi, e la flessibilità ad essa connessa, per combattere la frammentazione dei mercati “in tutti i settori e tutte le giurisdizioni”. È questo il messaggio chiave della riunione del consiglio direttivo della Bce terminata oggi e della successiva conferenza stampa di Christine Lagarde. Sul tema che lo scorso 12 marzo aveva scatenato violente polemiche, ovvero quello dello spread, la presidente questa volta è stata attenta a sottolineare in più di una occasione come la Bce abbia tutti gli strumenti per operare sull'intera curva degli yield e sia già intervenuta con decisione nelle ultime settimane e abbia ogni intenzione di continuare a farlo. I mercati speravano in uno scatto in avanti sul fronte di un possibile aumento già da subito della dotazione del Pepp, il programma pandemico di acquisti da 750 miliardi di euro, o sulla possibile inclusione dei junk bond fra i titoli acquistabili ma su questo duplice fronte il consiglio ha deciso di adottare una linea attendista.

  • Merkel: nessuna pressione Macron per stop Bundesliga

    Angela Merkel ha smentito in conferenza stampa che il presidente francese Emmanuel Macron l'abbia chiamata per chiederle di bloccare la ripresa della Bundesliga. “No - ha risposto ad un giornalista che le aveva posto la domanda - abbiamo contatti regolari con Macron ma di questa questione non ho mai sentito parlare”.

  • Calcio, Lega Francia: scudetto al PSG

    La Lega calcio francese ha dichiarato definitivamente chiuso il campionato di Ligue 1 ed ha attribuito il titolo al Paris Saint-Germain, che era primo con 12 punti di vantaggio sul Marsiglia e una partita in meno dopo 28 giornate.

  • 007 Usa, il coronavirus non è stato creato dall'uomo

    La pandemia partita dalla Cina e che ha finito per travolgere il mondo intero non è stata causata da un virus prodotto dall'uomo o geneticamente modificato. Sono le conclusioni a cui è giunta con ampio consenso la comunità degli 007 Usa, secondo quanto affermato dall'ufficio del Direttore dell'intelligence nazionale che coordina il lavoro di tutte le agenzie federali, dalla Cia alla Nsa.

  • Tracciati i suoi «contatti» del virus nelle cellule umane

    Anche il coronavirus è stato sottoposto al 'tracciamento dei contatti', per scoprire con quali molecole interagisce quando entra nelle cellule umane: al posto della app è stata usata una specifica tecnica di laboratorio, la spettrometria di massa, che ha permesso di individuare oltre 300 interazioni del virus con proteine umane. Di queste, ben 66 sono già nel mirino di farmaci disponibili o in via sperimentazione. A indicarlo è uno studio pubblicato su Nature dall'Università della California a San Francisco. I risultati dimostrano che sarebbero 69 le molecole capaci di colpire i 'contatti' del virus: di queste, 29 sono già approvate dall'agenzia del farmaco statunitense (Fda) e 12 sono in via di sperimentazione sull'uomo, mentre 28 stanno affrontando i test preclinici. I ricercatori hanno selezionato alcune di queste molecole e le hanno testate in vitro, scoprendo che due classi hanno attività antivirale: la prima blocca la produzione di proteine cruciale per la replicazione del virus, mentre la seconda colpisce specifici recettori (Sigma 1 e 2) distruggendo il virus.

  • Medici russi,indagare focolaio in clinica a Ufa

    Un gruppo di medici e infermieri dell'ospedale Kuvatov di Ufa, in Russia, hanno pubblicato un video appello rivolto a Vladimir Putin e ad altri politici al governo chiedendo indagini trasparenti sul focolaio di Covid-19 nella loro clinica. I sanitari dicono di temere che le autorità locali possano voler nascondere la reale portata dell'epidemia e denunciano che a marzo hanno ripetutamente ma inutilmente riferito alla direzione dell'ospedale di un'epidemia di polmonite all'interno della clinica. Lo riporta la tv Dozhd, che pubblica il filmato in cui gli operatori sanitari lanciano il loro appello, alcuni di loro dagli ospedali in cui sono ricoverati. L'ospedale Kuvatov di Ufa è stato messo in isolamento a inizio aprile per i tanti casi di Covid-19 registrati e i sanitari dicono di essere stati costretti a rimanere nel luogo di lavoro in condizioni difficili, “senza normali mezzi di protezione, senza la possibilità di lavarsi, a volte senza dormire”. Uno dei paramedici lamenta di aver dormito sulle sedie in sala da pranzo. Il 10 aprile dall'ospedale chiuso per quarantena sono fuggiti sette medici, che poi sono stati fatti ritornare. A molti dipendenti dell'ospedale dopo pochi giorni è stata diagnosticata la polmonite e la prima serie di tamponi ha rilevato il Covid-19 in 170 tra medici e pazienti. La seconda serie - riporta Dozhd - ha confermato la positività al virus in 52 persone.

  • In calo nei sondaggi, l’ira di Trump

    Frustrato da un paio di sondaggi interni che la scorsa settimana lo indicavano dietro Joe Biden in alcuni Stati in bilico nelle presidenziali, Donald Trump ha sfogato la sua ira in una conference call contro il suo campaign manager Brad Parscale, che aveva usato i dati negativi per incoraggiarlo a ridurre la frequenza dei briefing sul coronavirus o a non rispondere alle domande dopo la gaffe sulla cura con iniezioni di disinfettanti. Lo riportano i media Usa. Il presidente avrebbe ribattuto che la gente “ama” i suoi briefing pensando che lui sta “combattendo per loro” e avrebbe minacciato una causa a Parscale, anche se una delle fonti ha riferito che stava scherzando. Ad un certo punto Trump avrebbe detto che non perderà contro Joe Biden, che i dati dei sondaggi erano sbagliati e che in ogni caso la responsabilità di un calo di popolarità ricadeva sul campaign manager.

  • Il remdesivir accelera la guarigione del 31%

    L'uso del remdesivir accelera la guarigione da Covid-19 del 31% rispetto a chi non segue la stessa terapia. A dirlo è uno studio statunitense sostenuto dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases. In particolare, il tempo medio di recupero è stato di 11 giorni per i pazienti trattati con remdesivir rispetto alle due settimane di coloro che, invece, avevano ricevuto placebo. I risultati hanno anche fatto notare un beneficio in termini di sopravvivenza, con un tasso di mortalità dell'8% per il gruppo trattato con remdesivir rispetto all'11,6% per il gruppo che aveva ricevuto un placebo. Il primo partecipante allo studio è stato un americano rimpatriato dopo essere stato messo in quarantena sulla nave da crociera Diamond Princess che attraccò a Yokohama, in Giappone. Il remdesivir è un trattamento antivirale sperimentale ad ampio spettro somministrato per 10 giorni e usato già per la cura dell'ebola. Questa molecola aveva mostrato risultati promettenti sulle cavie per il trattamento dell'infezione da Sars-CoV-2 ed è stato esaminato in vari studi clinici.

  • Danimarca, diffusione non accelera nella fase 2

    In Danimarca, primo Paese ad allentare le misure di contenimento, non ci sono segni che la diffusione del coronavirus stia accelerando. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie nazionali, secondo quanto riferiscono la Bbc e il Guardian. Il cosiddetto indice di contagio R0, che misura il numero medio di infezioni causate da una persona con il virus è aumentato di poco da metà aprile ma rimane al di sotto dell'1.Nel Paese le scuole hanno iniziato a riaprire due settimane fa, seguite da parrucchieri e altre piccole imprese.

  • Francia, dopo calcio dice stop anche il rugby

    Dopo il calcio, in Francia anche il rugby ha deciso di cancellare la stagione agonjstica 2019-'20 a causa del coronavirus. Il Top 14, torneo che Oltralpe ha un vasto seguito di pubblico, era arrivato alla 17/a giornata, con il Bordeaux-Begles (20mila spettatori di media a partita) leader della classifica con otto punti di vantaggio sui più diretti inseguitori. Finora si era sperato di far disputare almeno i playoff, 'congelando' la classifica sulla situazione attuale, oggi però, secondo quanto riporta l'edizione online di 'L'Equipe', la lega nazionale dei club formata da quelli del Top 14 e da quelli di ProD2 (in tutto 30 società) ha deciso per lo stop definitivo della stagione, dopo consultazioni con il Ministro dello Sport Roxane Maracineanu. Ora il direttivo della lega dovrà convalidare la decisione, ma si tratterà di un atto formale: stop anche alla palla ovale.

  • In Germania l’indice di contagio scende a 0,75

    In Germania l'indice di contagio R0 del Covid-19 è stato aggiornato a 0,75: lo ha riferito oggi il direttore del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, nel corso di una conferenza stampa. Due giorni fa l'aumento del fattore di contagio a 1 aveva fatto parlare di una ripresa del virus.

  • In Francia mascherine «raccomandate»

    Il ministero dell'Interno francese raccomanda “fortemente l'uso delle mascherine ma non intende, al momento, renderle obbligatorie nei luoghi pubblici”: è quanto riferiscono fonti del ministero dell'Interno di Parigi citate da BFM-TV. Dall'11 maggio prossimo la Francia prevede una progressiva uscita dalle rigide misure di lockdown.

  • Germania, 6 maggio si decide su scuole e sport

    Il governo federale tedesco presenterà il 6 maggio prossimo il piano per l'ulteriore ripresa di scuole, asili e attività sportive. Lo rende noto Dpa, a proposito di quanto emerso dall'incontro tra la cancelliera Angela Merkel e i ministri-presidenti dei 16 Land tedeschi. Il responsabile dell'ufficio di Cancelleria, Helge Braun dovrà presentare ora hai Land della proposte sulla base delle raccomandazioni dei diversi ministeri regionali. Musei, mostre, complessi monumentali, zoo e giardini botanici potranno essere riaperti a determinate condizioni, riferisce ancora Dpa.

  • Ministri finanze G7, importanti investimenti

    Le strategie per accelerare l'attività economia una volta che le economie avranno riaperto e l'importanza degli investimenti esteri diretti sono stati al centro della riunione del G7 dei ministri finanziari. Lo afferma il Tesoro americano. “I ministri finanziari hanno discusso delle risposte economiche nazionali e internazionali e delle strategie per accelerare l'attività economica una volta che le economie avranno riaperto in linea con le misure di sicurezza - mette in evidenza il Tesoro Usa -. I ministri delle finanze hanno discusso anche dell'importanza degli investimenti esteri diretti e dell'uso di meccanismi di controllo degli investimenti per identificare rischi alla sicurezza nazionale”.

  • Fauci, possibile vaccino entro gennaio

    Anthony Fauci, l'autorevole virologo della task force Usa contro il coronavirus, non esclude che gli Usa possano arrivare al vaccino entro il prossimo gennaio. “Vogliamo procedere velocemente ma vogliamo assicurarci che sia sicuro ed efficace. Penso che sia fattibile se le cose vanno nel verso giusto”, ha detto ai media. La strada, ha spiegato, è assumersi il rischio di cominciare la produzione con le societa' coinvolte presumendo che funzioni e, in tal caso, aumentarla.

  • In Croazia previsto pil -9,4% quest’anno

    Il governo croato ha diffuso oggi le prime proiezioni dell'effetto che sull'economia nazionale avrà la crisi causata dall'epidemia del coronavirus, stimando il calo del Pil nel 2020 al 9,4 per cento. Per finanziare il pacchetto di aiuti diretti all'economia, del valore di circa due miliardi di euro, e la spesa pubblica regolare che però resta senza una parte del gettito fiscale programmato in precedenza, le finanze pubbliche per la prima volta in tre anni dovranno entrare in rosso, con un deficit dei conti pubblici del 6,8 per cento, pari a 3,3 miliardi di euro. Queste spese saranno finanziate con un massiccio indebitamento, quasi la metà sul mercato finanziario interno, e di conseguenza anche la tendenza alla diminuzione del debito pubblico, costante negli ultimi tre anni, vedrà una forte inversione. Dal 74% del Pil, registrato nel 2019, il debito pubblico salirà quest'anno, sempre secondo le stime del governo di Zagabria, all'87 per cento. Per il 2021 si prevede una forte ripresa, seppur non una inversione completa delle tendenze negative, con il Pil stimato al +6,1 per cento, mentre lo Stato continuerà a registrare un deficit del 2,4 per cento.

  • Cnn, domani riapre mezza America

    Mezza America riapre. Sono almeno 28 su 50 gli Stati che allenteranno le restrizioni contro il coronavirus entro domani, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca. Lo riferisce la Cnn. Tra i primi Stati a ripartire la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molti Stati avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall'amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.

  • Trump non prorogherà le restrizioni

    Donald Trump ha anticipato che non estenderà le sue linee guida sul distanziamento sociale che scadono oggi, nonostante i casi di coronavirus abbiano superato il milione e i morti quota 60 mila. “Si dissolveranno perché ci stanno pensando i governatori”, ha spiegato. Le linee guida sono rimaste in vigore 45 giorni. Il vicepresidente Mike Pence ha precisato che sono state incorporate nei nuovi orientamenti della Casa Bianca su come gli Stati possono allentare le restrizioni e cominciare a riaprire.

  • Bce stima nel II trimestre calo Pil del 15%

    L'impatto di questa crisi non ha precedenti e i dati negativi hanno solo iniziato ad arrivare. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. “Abbiamo appena avuto il dato sul primo trimestre ma il secondo sarà molto peggio e le nostre stime sono per un calo del 15%. Dipenderà molto da quanto dureranno le misure di contenimento adottate dai governi e dall'andamento della diffusione del coronavirus”. Lagarde ha ricordato come inizialmente solo alcuni settori sono stati impattati dalle misure, fra cui turismo e intrattenimento, ma successivamente interi settori dell'economia si sono fermati. Lagarde ha ricordato anche l'enorme numero di lavoratori che hanno fatto ricorso a misure di cassa integrazione, fra cui 4,6 milioni di lavoratori italiani.

  • Studio: tutti i malati sviluppano gli anticorpi

    Chi guarisce dal Covid-19 sviluppa sempre gli anticorpi protettivi al virus. La conferma arriva da uno studio della Chongqing Medical University, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, che ha rilevato nel 100% dei pazienti analizzati (285) la presenza degli anticorpi IgG, cioè quelli prodotti durante la prima infezione e che proteggono a lungo termine. Ciò significa che il test sierologico può essere utile per diagnosticare i pazienti sospetti, risultati negativi al tampone, e identificare quelli asintomatici.

  • Effetto pandemia, Usa: 3,839 mln nuovi disoccupati in una settimana

    I dati sul lavoro in America raccontano di una strage di posti causa pandemia: 3,839 milioni di nuovi disoccupati in una settimana.

  • Spagna, da sabato passeggiate per fasce orarie

    Sabato prossimo gli spagnoli potranno ricominciare a uscire per passeggiare e fare sport, ma la ripresa sarà organizzata per fasce orarie: lo ha stabilito questa mattina il comitato tecnico istituito dal governo e
    presieduto dal premier Pedro Sánchez. Secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, il ministro della Sanità Salvador Illa spiegherà i dettagli del piano questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa.
    “Dobbiamo pianificare la misura in determinate ore, in collaborazione con le Comunità autonome ed i consigli comunali”, ha detto alla stazione radio Cadena SER il ministro dei Trasporti José Luis µbalos, sottolineando che l'obiettivo è quello di evitare un'uscita di massa.

  • Consiglio d'Europa,non sopprimere libertà stampa

    “Il Covid-19 non sia usato per sopprimere la libertà di stampa, i giornalisti siano liberi di informare su tutti gli aspetti della crisi”. Così il segretario generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric, alla vigilia del 3 maggio, giornata mondiale della libertà di stampa. Un richiamo a cui si aggiunge Dunja Mijatovic, commissario per i diritti umani, che chiede un maggiore impegno per la sicurezza fisica ed economica e per l'indipendenza di giornalisti e operatori dei media. Entrambe sottolineano “il ruolo essenziale che i giornalisti svolgono in democrazia” fornendo informazioni affidabili, lottando contro la disinformazione che può ingenerare panico e facendo si che le autorità debbano rendere conto ai cittadini per le loro decisioni. “Quest'anno le celebrazioni per il 3 maggio saranno diverse, ma approfittiamo di questa giornata per ringraziare giornalisti e operatori dei media per il loro lavoro inestimabile per il bene comune, un lavoro che ci mette a disposizione uno degli strumenti più potenti per prendere le nostre decisioni, informazioni attendibili”, ha concluso Mijatovic.

  • In Spagna 268 decessi in un giorno, minimo da 20 marzo

    In Spagna l'epidemia del Covid-19 rallenta in modo significativo, anche se l'impatto resta tragico. Il Paese ha registrato 268 decessi a causa del coronavirus in 24 ore, il minimo dal 20 marzo e porta il totale delle vittime a 24.543. In base ai dati del ministero della Sanità, rallentano anche i contagi: in un giorno l'incremento è di 1.309 a un totale di 213.435 (+0,6%). I ricoveri in ospedale sono stati 816 in 24 ore a 116.661 ed è aumentato di soli 57 malati il ricorso alla terapia intensiva dove il numero dei pazienti è ora di 10.776. I guariti sono 3.103 a 112.050.

  • Petrolio, la Norvegia taglia la produzione

    La Norvegia taglierà la produzione di petrolio per il resto dell'anno al fine di accelerare la stabilizzazione del mercato petrolifero. La pandemia di coronavirus e gli sforzi per contenerla in gran parte del mondo hanno avuto un impatto sostanziale sull'attività economica a livello globale e quindi anche sulla domanda di petrolio, ha affermato il governo. Nell'attuale situazione senza precedenti, la Norvegia ha affermato che i tagli alla produzione di petrolio contribuiranno a una stabilizzazione più rapida del mercato petrolifero. Nell'ambito del piano, la produzione norvegese sarà ridotta di 250.000 barili al giorno a giugno e di 134.000 barili al giorno nella seconda metà del 2020, mentre l'avvio della produzione di diversi campi sarà ritardato fino al 2021 . Le misure, che dovrebbero concludersi entro la fine dell'anno, vedranno la produzione norvegese totale a dicembre 2020 a un livello di 300.000 barili al giorno in meno di quanto inizialmente previsto.

  • Oms: essere pronti per seconda o terza ondata

    Quando la prima ondata del coronavirus sarà passata “è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c'è ancora un vaccino disponibile”. Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l'Europa dell'Oms. “Bisogna essere preparati”, ha ribadito, sottolineando che d'ora in avanti la sanità pubblica “deve avere una maggiore prominenza nella società. Dobbiamo avere una sanità pubblica forte”.

  • Vaccino Oxford già a 320 volontari, è sicuro

    Il vaccino anti-Covid sperimentale messo a punto da Oxford University e Advent-Irbm, ChAdOx1, è stato somministrato finora ad oltre 320 volontari sani evidenziando di essere “sicuro e ben tollerato”. Lo sottolinea la multinazionale AstraZeneca, di cui oggi è stata annunciata la
    partnership per la produzione e distribuzione del vaccino. La sperimentazione clinica del potenziale vaccino è iniziata la scorsa settimana su oltre 500 volontari sani in 5 centri in Inghilterra. I risultati di questa prima fase sono attesi entro maggio. Primo stock del vaccino probabile sia pronto a dicembre.

  • Il virus fa fiorire l’ecosistema Facebook

    L'ecosistema Facebook - che oltre al social network include Instagram, Messenger e WhatsApp - ha superato i 3 miliardi di utenti mensili, e ogni giorno 2,3 miliardi di persone usano almeno una di queste piattaforme. Lo ha scritto Zuckerberg in un post successivo alla presentazione dei risultati trimestrali. Gli utenti mensili del solo Facebook sono 2,6 miliardi. In merito al coronavirus, Zuckerberg ha evidenziato l'incremento dell'uso delle applicazioni generato dalla quarantena. Nei paesi più colpiti dal Covid-19 il volume dei messaggi inviati è cresciuto di oltre il 50%, e le chiamate vocali e video sono più che raddoppiate su Messenger e WhatsApp. In Italia il tempo trascorso sulle app è aumentato del 70%, le visualizzazioni delle dirette su Instagram e Facebook sono raddoppiate in una settimana, e il tempo trascorso in videochiamate di gruppo è cresciuto di oltre il 1.000% nel mese di marzo. Sul fronte della lotta alla disinformazione, oltre alla rimozione delle fake news pericolose, 4mila notizie sul Covid sono state etichettate come false, con il risultato che 40 milioni di etichette sono state viste dagli utenti.

  • Germania 10,1 milioni in in cassa integrazione

    Le imprese tedesche hanno chiesto la cassa integrazione per 10,1 milioni di persone fino al 26 aprile. Un valore record di cui riferisce l'Agenzia federale del Lavoro in Germania.

  • <br>Spagna, Pil stimato in calo del 5,2% congiunturale nel I trimestre

    Il Pil spagnolo si è ridotto del 5,2% congiunturale nel primo trimestre a causa della pandemia del nuovo coronavirus, secondo la stima provvisoria pubblicata oggi dall'istituto di statistica Ine. Su base tendenziale il calo è stato del 4,2 per cento. L'Ine specifica che questa stima potrebbe essere soggetta a una revisione “più ampia del solito” a causa della difficoltà di compilare statistiche precise per il confinamento imposto dal 14 marzo.

  • Da mezzanotte coprifuoco di 3 giorni in Turchia

    Scatta alla mezzanotte di oggi (le 23 in Italia) un nuovo coprifuoco di tre giorni in Turchia per contrastare la diffusione del coronavirus. Si tratta del quarto fine settimana consecutivo in cui il governo di Recep Tayyip Erdogan estende a tutta la popolazione le misure di confinamento obbligatorio in casa, già previste stabilmente per gli over 65, i malati cronici e gli under 20. Sono esclusi i lavoratori di categorie ritenute essenziali, tra cui i sanitari e gli operatori che garantiscono i servizi pubblici minimi. Inoltre domani sarà ammessa una finestra di cinque ore per l'apertura dei supermercati. Il lockdown del weekend si allunga con la festività del Primo Maggio, mentre l'esecutivo ha finora respinto le richieste di molti sindaci di opposizione, tra cui quello di Istanbul Ekrem Imamoglu, di estendere le misure anche ad alcuni giorni feriali per frenare più rapidamente i contagi, che per il 60% risultano concentrati proprio nella metropoli sul Bosforo. Secondo l'ultimo bollettino, in Turchia si registrano oltre 117 mila casi e 3.081 vittime.

  • Capo staff Merkel: il distanziamento sociale probabile fino al 10 maggio

    Il capo dello staff della cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato che le misure di distanziamento sociale dureranno almeno fino al 10 maggio, la proroga sembra probabile. Helge Braun ha fatto in tv una discussione piu’ ampia con altri step di allentamento del lockdown fino al 6 maggio. Alcuni negozi sono stati già riaperti.

  • Il selenio potrebbe favorire la guarigione

    I tassi di mortalità e di guarigione per coronavirus potrebbero anche essere legati ai livelli medi di selenio assunti dalla popolazione con la dieta: pericolose eventuali carenze del minerale potrebbero aumentare la mortalità per la sindrome Covid-19. Lo suggerisce uno studio pubblicato
    sull'American Journal of Clinical Nutrition e condotto presso l'Università del Surrey. “Date le evidenze scientifiche che legano le infezioni virali
    alla carenza di selenio, ci siamo chiesti se il COVID-19 in Cina potesse essere collegato alla cosiddetta 'catena della carenza del selenio', che si estende dal Nord-Est al Sud-Ovest del paese”, spiega l'autrice Margaret Rayman. In Cina, infatti, ci sono zone in cui la popolazione ha alti livelli di selenio nel corpo e altre zone in cui invece la popolazione è molto carente
    del minerale. Gli esperti hanno visto che a Enshi nella provincia Hubei,
    dove c'è la più alta assunzione di selenio nella popolazione rispetto al resto della Cina, il tasso di guarigione (percentuale di guariti) era quasi il triplo più alto che il tasso medio di guarigione di tutte le altre città nella provincia di Hubei. Al contrario, nella provincia Heilongjiang, dove la popolazione ha un assorbimento di selenio tra i più bassi del mondo, il tasso di morte per COVID-19 era quasi 5 volte maggiore di tutto il resto della Cina. Lo studio indica l'importanza del selenio per contrastare le
    infezioni virali e in particolare il coronavirus, però, essendo stato eseguito solo a livello di popolazione e non di individui, non è sufficiente a stabilire l'importanza dell'integrazione del minerale per il singolo individuo.

  • Secondo aereo di aiuti turchi parte per gli Usa

    Un secondo aereo cargo di aiuti sanitari contro il Covid-19 è partito stamani dalla Turchia per gli Stati Uniti. Il C-130 da trasporto tattico delle forze armate è decollato dall'aeroporto militare Etimesgut di Ankara “su indicazione del presidente Recep Tayyip Erdogan”, trasportando mascherine, altri dispositivi di protezione individuale e disinfettanti. Un primo carico era stato inviato negli Usa due giorni fa. Secondo quanto riferito dalla Presidenza di Ankara, dall'inizio della pandemia la Turchia ha inviato aiuti a 55 Paesi.

  • La California verso la chiusura di spiagge e parchi

    Il governatore della California Gavin Newsom annuncia probabilmente oggi la chiusura delle spiagge pubbliche e dei parchi dopo le folle dell’ultimo weekend, scrivono media locali.

  • Germania, vendite al dettaglio marzo -5,6%

    Le vendite al dettaglio in Germania sono scese del 5,6% rispetto al mese precedente. Il dato è migliore delle attese degli analisti indicate in -8%.

  • Corea del Sud azzera i nuovi casi interni

    La Corea del Sud ha segnato zero contagi domestici di Covid-19 nella giornata di mercoledì per la prima volta dal 15 febbraio, confermando solo 4 casi importati. Le infezioni totali sono salite a 10.765, secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention, con i decessi aumentati di una sola unità, a 247, per un tasso di mortalità al 2,29%. Sono 9.059 le persone curate e dimesse dagli ospedali, 137 in più rispetto a martedì. Nel complesso, il tasso di guarigione sfiora è salito all'84,15%.

  • Francia, Pil crolla del 5,8%, il peggior calo dalla II guerra mondiale

    La peggiore contrazione dalla seconda guerra mondiale: il Pil del primo trimestre in Francia crolla del 5,8% con il lockdown che dura da meta’ marzo, i negozi chiusi, i consumi in picchiata, fa sapere l’ufficio di statistica , Insee.

  • Rallenta l’attività manifatturiera in Cina

    L'attività manifatturiera in Cina ha rallentato ad aprile, pur mantendosi su basi espansive dopo l'allentamento di lockdown e restrizioni agli spostamenti decisi nei mesi scorsi per contenere la diffusione del coronavirus. L'indice Pmi ufficiale, diffuso dall'Ufficio nazionale di statistica, si è attestato a 50,8, in calo da 52 di marzo e meno delle attese di 51, ma sempre in ciclo espansivo essendo rimasto sopra quota 50. A febbraio, l'indice era sceso ai minimi storici di 35,7 per gli effetti del Covid-19. Il sottoindice sulla produzione si è attestato a 53,7 (54,1 di marzo), quello sui nuovi ordini a 50,2 (52,0), quello sull'occupazione a 50,2 (da 50,9) e quello sull'export è crollato a 33,5 (46,4). L'indice Pmi non manifatturiero ufficiale, invece, è salito a 53,2 ad aprile da 52,3 di marzo. Rimbalzo per la prima volta in tre mesi per la produzione (a 52,1 da 49,2 di marzo). L'indice Pmi sponsorizzato dalla rivista Caixin è risultato in controtendenza, scivolando ad aprile a 49,4 da 50,1 di marzo, mancando le attese degli analisti di 50,3.

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