Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo. Oltre 2 milioni di casi in Europa. In Spagna turisti stranieri da luglio. Recovery Fund: proposta 4 Paesi frugali, solo prestiti

India, record di 6.600 casi in 24 ore
Le notizie sul coronavirus nel mondo del 22 maggio



  • <br>Spagna, 48 morti in 24 ore, la cifra più bassa

    In Spagna si registra il più basso numero di nuovi decessi da marzo per il coronavirus. Lo rileva il ministero della Sanità nel bollettino quotidiano, riferendo di 48 vittime in 24 ore, rispetto alle 56 registrate ieri. I nuovi contagi sono 446. Il numero complessivo delle vittime è 28.678 e 235.290 contagiati. Lo rende noto El Pais.

  • Afp, oltre due milioni di casi in Europa

    I casi di contagio da coronavirus in Europa hanno superato quota due milioni, secondo un conteggio dell'Afp

  • Francia, quarantena reciproca con Gb per visitatori dall'8/6

    Il Consolato di Francia a Londra ha precisato oggi - in un comunicato - i criteri di “reciprocità” nella quarantena imposta ai visitatori britannici sul territorio francese. L'annuncio è giunto in seguito alle “nuove misure di sanità pubblica riguardanti gli ingressi sul territorio britannico adottate ieri dalle autorità” di Londra, in particolare la quarantena di 14 giorni”. Di conseguenza, precisa il consolato, anche i “viaggiatori che entrano in Francia dalla Gran Bretagna saranno invitati a effettuare una quarantena da quando entrerà effettivamente in vigore la disposizione britannica, cioè dall'8 giugno”. L'annuncio fa seguito a quanto dichiarato ieri dal ministro dell'Interno francese, Christophe Castaner, che ha “deplorato” la decisione di Londra annunciando che Parigi si “tiene pronta” ad adottare “misure di reciprocità”

  • In Gb altri 282 morti, totale sale a 36.675

    Altre 282 persone sono morte nel Regno Unito per il coronavirus. Lo ha reso noto il Dipartimento della sanità e dell'assistenza sociale, riferisce Bbc News online, aggiungendo che il bilancio totale delle vittime sale pertanto a 36.675. Annunciando le nuove cifre, il segretario ai trasporti Grant Shapps ha affermato che “questo non è solo un elenco di statistiche ma un promemoria devastante della crudeltà del coronavirus”. Il totale dei casi registrati sale invece a 257.154, con i 2.959 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, secondo la stessa fonte.

  • Algeria: oltre 8.000 casi, 592 decessi

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 195 nuovi casi di coronavirus che portano a 8113 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 592. In aumento anche i guariti, che passano da 4256 a 4426. ù Dal prossimo lunedi' la mascherina sarà obbligatoria per recarsi in negozi e uffici pubblici

  • Usa verso 100.000 morti, per Trump numero gonfiato

    Gli Stati Uniti si avviano verso i 100.000 morti per coronavirus ma Donald Trump e la sua amministrazione sollevano dubbi sull'accuratezza del conteggio, paventando il rischio di numeri gonfiati. Lo riporta il New York Times, secondo il quale comunque gli esperti ritengono il numero di decessi finora riscontrati sottostimato. La Casa Bianca invece mette in dubbio il conteggio in modo opposto, ritenendolo probabilmente gonfiato includendo persone che, pur se infettate dal virus, sono morte per altri motivi. Trump non esclude infatti che il numero reale sia più basso delle attuali 96.000 morti

  • Primo morto a Gaza, poche decine i contagi

    Le autorità di Gaza hanno reso noto oggi ufficialmente la prima morte nel territorio a causa del nuovo coronavirus, mentre l'enclave palestinese sotto il blocco israeliano ha visto un aumento del numero di infezioni negli ultimi giorni. “Fadila Mouhammad Abou Raïda, 77 anni, del governatorato di Khan Yunès, è morto in quarantena nell'ospedale di Rafah a seguito della sua infezione con il nuovo coronavirus”, ha affermato il Ministero della Salute a Gaza. I casi confermati nella Striscia di Gaza sono una cinquantina.

  • New York, Cuomo dà ok ad assembramenti fino a 10 persone

    Il governatore di New York cambia le regole ed è subito polemica. Andrew Cuomo dà il via libera ad assembramenti fino a 10 persone in tutto lo Stato, inclusa la città di New York, e per qualsiasi motivo. La decisione repentina, con cui Cuomo inverte rotta, è subito criticata dalle autorità della Grande Mela, che è ancora in lockdown. “E' scioccante perché i rischi legati agli assembramenti restano, sia per quelli all'aperto sia per quelli al chiuso”, afferma il presidente della commissione sanitaria della città di New York.

  • Violazione del lockdown: Cummings, ho agito legalmente, fatta la cosa giusta

    Dominic Cummings respinge in prima persona le accuse di aver violato l'auto-isolamento. Intercettato dai giornalisti fuori casa - riporta la Bbc - il braccio destro di Boris Johnson ha detto di aver fatto “la cosa giusta” e di essersi comportato in modo “ragionevole e legale” nel suo viaggio da Londra a Durham. “A chi importa se sembra una cosa buona, si tratta di fare la cosa giusta, non di ciò che pensate voi”, ha detto.

  • <br>In Croazia primo giorno senza nuovi contagi

    In Croazia oggi è il primo giorno dall'inizio marzo senza casi di contagio da coronavirus. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. Dall'inizio dell'epidemia sono decedute 99 persone mentre il totale dei contagiati ha raggiunto quota 2.243, inclusi i 2.011 guariti. Ad oggi i pazienti in condizioni gravi che necessitano dell'aiuto della respirazione artificiale sono nove. Da quasi due settimane, con il miglioramento progressivo della situazione epidemiologica, sono state allentate quasi tutte le misure restrittive ed è ripresa la gran parte delle attività produttive insieme ai servizi pubblici e privati, con il rispetto però delle misure sanitarie preventive e di sicurezza, a cominciare dal mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

  • Spagna riapre ai turisti stranieri da luglio

    La Spagna riapre al turismo internazionale da luglio, lo ha annunciato il primo ministro Pedro Sanchez. “Incoraggio gli spagnoli a pianificare le loro vacanze adesso. Inoltre, a partire da luglio, riprenderà l'ingresso dei turisti stranieri in Spagna in condizioni di sicurezza”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in una conferenza stampa sulle fasi di riaperture del Paese dall'emergenza coronavirus. “Garantiremo che i turisti non corrano alcun rischio e che non ci portino alcun rischio. Non c'è contrasto tra salute e affari”, ha aggiunto.

  • Lancet, promettenti risultati da vaccino cinese

    Il primo potenziale vaccino sviluppato in Cina contro la Covid-19 a raggiungere la fase 1 di sperimentazione clinica si è rivelato “sicuro, ben tollerato e in grado di generare una risposta immunitaria contro il SARS-CoV-2” negli esseri umani. Lo rende noto un nuovo studio pubblicato ieri online dalla rivista scientifica The Lancet. Secondo una nota diffusa dalla testata britannica, questo studio clinico, condotto su 108 adulti sani, si è dimostrato promettente a 28 giorni dall'inoculazione del vaccino sperimentale ma i risultati finali saranno valutati in sei mesi. Saranno infatti necessari ulteriori studi per valutare l'efficacia della risposta immunitaria provocata nei soggetti coinvolti. Durante la 73/ma sessione dell'Assemblea Mondiale della Sanità tenuta in settimana, la Cina si è impegnata a rendere un “bene pubblico globale” il vaccino contro la Covid-19 sviluppato dal Paese, una volta che questo sarà disponibile. “Questi risultati rappresentano una pietra miliare per la ricerca”, ha spiegato il professor Wei Chen dell'Istituto di Biotecnologia di Pechino, responsabile della sperimentazione.

    “Lo studio dimostra che una singola dose del nuovo vaccino 'Ad5-nCoV' contro la Covid-19 con vettore adenovirale di tipo 5 produce anticorpi e cellule T specifici in 14 giorni, rendendolo un potenziale candidato per ulteriori ricerche”. “Tuttavia, questi risultati devono essere interpretati con cautela”, precisa l'esperto cinese. “Lo sviluppo di un vaccino contro la Covid-19 presenta una serie di sfide senza precedenti e la capacità di stimolare queste risposte immunitarie non indica necessariamente un'efficace protezione degli esseri umani contro il nuovo coronavirus”. Secondo il professor Chen, “questi risultati sono promettenti per lo sviluppo dei vaccini contro la Covid-19, ma siamo ancora molto lontani dal rendere disponibile a tutti una vaccinazione”. Gli autori osservano infatti che i principali limiti dello studio risiedono nelle dimensioni ridotte del campione, nella durata relativamente breve della sperimentazione e nella mancanza di un gruppo di controllo randomizzato, un fatto che limita la capacità di identificare le più rare reazioni avverse al vaccino e non fornisce prove concrete della sua capacità di generare una risposta immunitaria efficace. Ulteriori ricerche saranno infatti necessarie prima che questo vaccino sperimentale sia reso disponibile al pubblico.

  • Klopp, nessuno dei miei è obbligato ad allenarsi

    “Ho detto ai 'miei' calciatori che erano liberi di scegliere, prima di ricominciare ad allenarsi a piccoli gruppi. Ho ricordato loro che, pur avendo un contratto di lavoro con il club, erano sul campo per una libera scelta, nessuno li aveva costretti. Ho detto loro che non obbligavo nessuno allenarsi e che, nel caso in cui avessero scelto di non farlo, non avrebbero ricevute multe, né provvedimenti disciplinari. Avrei rispetto la loro decisione al 100%”. Così Juergen Klopp, ai microfoni di Sky Sports, ha raccontato i primi giorni di allenamenti a gruppi di cinque. “Comunque, il primo giorno è stato belli ritrovarli - ha aggiunto l'allenatore tedesco del Liverpool campione d'Europa e del mondo in carica -. Sono rimasti fermi per oltre due mesi, ma da loro ho ricevuto impressioni positive”.

  • Confermata riapertura S.Sepolcro a Gerusalemme

    Come annunciato nei giorni scorsi domani riapre ai fedeli e alle visite il Santo Sepolcro nella Città Vecchia di Gerusalemme che era stato chiuso lo scorso marzo a causa del coronavirus. Lo ricordano i capi delle tre Chiese cristiane che sono custodi del luogo santo. “Per ragioni di sanità - hanno scritto il Custode di Terra Santa Francesco Patton, il Patriarca ortodosso Teofilo III e quello armeno Nourhan Manougian - e per evitare il rischio di una nuova diffusione del Covid-19 per ora l'ingresso sarà limitato a 50 persone e la Basilica sarà accessibile solo a quelli che non hanno febbre o sintomi dell'infezione e indossano protezioni facciali”. “Sarà anche necessario - hanno proseguito - mantenere la distanza minima di 2 metri tra le persone ed evitare ogni atto di devozione che includa contatto fisico come toccare e baciare pietre, icone, vesti e il personale della Basilica attenendosi alle istruzioni date”. “Da questo Luogo Santo, in questo tempo di Pasqua - hanno concluso - continuiamo le nostre preghiere chiedendo la fine di questa pandemia”.

  • In Iran 133mila casi, 1.870 in 24 ore

    I contagiati da coronavirus in Iran hanno raggiunto la cifra ufficiale di 133.521, compresi i 1.869 che si sono aggiunti nelle ultime 24 ore, durante le quali sono morte 59 persone, che portano il totale dei decessi nel Paese dall'inizio dell'epidemia a 7.359. Lo fa sapere il ministero della salute di Teheran. Parlando alla tv, il portavoce del ministero, Kianoush Jahanpour, ha aggiunto che nel totale dei contagi ci sono 104.072 pazienti guariti, mentre altri 2.633 restano in condizioni gravi.

  • Austria consente corridoio Germania-Italia per turisti

    I turisti dalla Germania e dalla Svizzera potranno attraversare l’Austria per raggiungere l’Italia. Come informa il sito del ministero degli Interni di Vienna, già adesso l’Austria può essere attraversata non facendo soste. Lo ribadisce anche Hermann Gahr, responsabile per i rapporti con l'Alto Adige del partito popolare Oevp.

  • Bulgaria, 2.408 contagi e 126 vittime

    In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 36 nuovi casi di coronavirus (15 nella capitale Sofia, 11 i ricoverati in ospedale). Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 2.408. Come riferiscono le autorità, si registra un nuovo decesso, per un totale di 126 vittime. Sono emersi due nuovi casi di contagio fra il personale medico sanitario, il cui bilancio sale a 251 (10,5% del totale dei contagiati). Negli ospedali sono ricoverati in tutto 258 pazienti, 29 dei quali in terapia intensiva.

  • Pakistan, 1.743 casi e 34 morti in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato 1.743 nuovi casi di coronavirus e 34 decessi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese indicando che ad oggi il bilancio dei contagi è di 52.437 e quello delle vittime ha raggiunto quota 1.101. Sempre nelle ultime 24 ore sono guarite 1.452 persone, per un totale finora di 16.653. Almeno 249 pazienti, 15 in più rispetto a ieri, versano in condizioni critiche. Finora sono stati eseguiti nel Paese 460.692 tamponi. I primi due casi sono stati registrati il 26 febbraio scorso e già all'8 maggio erano oltre 25.000, mentre negli ultimi 15 giorni è stata superata la soglia dei 52.000. La provincia meridionale di Sindh rimane la più colpita con 20.883 casi, seguita dalla provincia del Punjab con 18.730 contagi accertati.

  • Recovery Fund: proposta 4 Paesi frugali, solo prestiti

    Un fondo di emergenza “temporaneo, una tantum” e limitato a due anni, per sostenere “la ripresa economica e la resilienza dei settori sanitari” con un approccio basato su “prestiti a condizioni favorevoli” senza “alcuna mutualizzazione del debito” e in cambio di “un forte impegno per le riforme” nazionali da parte dei beneficiari: è il Recovery Fund proposto da Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia in un non-paper inviato questa mattina alle capitali Ue e a Bruxelles. I suddetti quattro paesi sono detti ultimamente frugali perché si oppongono a forme di aiuti più elastiche e si contrappongono anche all’asse franco-tedesco che spinge per un fondo europeo di 500 miliardi ai paesi più colpiti come l’Italia, un piano finanziato da emissioni di debito comune. Piano ostacolato dai 4 “frugali” capeggiati dal cancelliere austriaco Kurz che avevano preannunciato una controproposta.

    Nel documento presentato da Austria, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca - di cui ANSA ha preso visione - i cosiddetti '4 frugali' chiariscono che potranno essere concessi prestiti “a condizioni favorevoli ai Paesi che più ne hanno bisogno”, “limitando” però “il rischio per tutti gli Stati membri”. Pertanto, scrivono, “ciò su cui non possiamo concordare è la creazione di qualsiasi strumento o misura che porti alla mutualizzazione del debito o a significativi aumenti nel bilancio Ue”. Il Fondo d'emergenza, si legge ancora nel non-paper, dovrà essere legato a un bilancio Ue “modernizzato” e farà da “supplemento al pacchetto senza precedenti da 540 miliardi euro già concordati dal Consiglio europeo” con Sure, Bei e Mes. Le spese relative al Covid-19 potranno essere coperte dagli Stati membri attraverso “risparmi nel quadro finanziario pluriennale Ue, riprogrammando” le risorse “nelle aree che hanno meno probabilità di contribuire alla ripresa” economica. I quattro insistono quindi sulla necessità di “riforme” che permettano agli Stati membri di essere “meglio preparati per la prossima crisi”. E fissano altri paletti per il Fondo d'emergenza sottolineando tra l'altro che dovrà essere uno strumento 'una tantum' con durata massima di due anni. I fondi, si sottolinea ancora nel documento, dovranno essere usati per sviluppare “ricerca e innovazione”, garantire “maggiore resilienza al settore sanitario” e attuare la “transizione verde” e “digitale” al centro anche del Green Deal Ue. Per tutelare i prestiti da possibili frodi, i 4 Paesi del Nord chiedono un “forte coinvolgimento della Corte dei conti europei, dell'Ufficio Ue anti-frode (Olaf) e della Procura europea (Eppo)”. “Il nostro obiettivo - conclude il documento - è fornire attraverso il bilancio pluriennale Ue finanziamenti temporanei e mirati nonchè offrire prestiti a condizioni favorevoli a chi è stato colpito più duramente dalla crisi”.

  • Sentenza Corte su Bce, gruppo al Bundestag per affrontare questione del programma di acquisto bond

    Il presidente della camera bassa del parlamento tedesco, Wolfgang Schaeuble, ex ministro delle finanze, ha formato un gruppo informale di funzionari di ogni partito e membri delle commissioni di finanze, giustizia e budget. Il gruppo ha il compito da qui a inizio luglio di trattare la spinosa questione della pronuncia della corte costituzionale tedesca che ha giudicato potenzialmente illegittimo il programma di acquisto di bond della Bce del 2015, sentenza che si riverbera sull’attuale discussione se e come aiutare i paesi Ue più colpiti dal coronavirus, quindi anche l’Italia. Lo riporta la Sueddeutsche Zeitung.

    La corte costotuzionale tedesca ha dato tre mesi alla Bce per spiegare e giustificare questao piano di politica monetaria oppure la Bundesbank - a cui fa capo circa un quarto degli acquisti di quel programma - dovrà ritirarsi dal suddetto programma. la coryte ha chiesto anche al Bundestag, appunto la camera bassa del parlamento tedesco, di stimolare la Bce affinché spieghi e giustifichi quel programma.

  • Oms, oltre 100.000 casi in Africa

    Il numero di casi accertati di coronavirus in Africa ha superato la soglia dei 100.000: lo riporta sul suo sito internet l'Organizzazione mondiale della sanità sottolineando che il virus ha raggiunto ogni Paese del continente da quando è stato registrato il primo contagio 14 settimane fa.

  • Perù, quasi 3.000 nuovi casi

    Il Perù ha registrato ieri quasi 3.000 nuovi casi di coronavirus: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. I nuovi contagi sono stati 2.929, che portano il totale a quota 111.698. Sempre ieri ci sono stati 96 decessi, per un bilancio di 3.244 vittime a livello nazionale dall'inizio della pandemia.

  • Tunisia, due nuovi casi nelle ultime 24 ore

    La Tunisia registra nelle ultime 24 ore altri due nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.048 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi rimangono stabili a 47 mentre i guariti salgono da 833 a 903. Le persone attualmente positive sono 98, di cui 3 ricoverate in ospedale. La Tunisia riaprirà alberghi, ristoranti turistici, istituti culturali, musei e moschee il prossimo 4 giugno, con una capacità di accoglienza limitata al 50%. Il 14 giugno cesserà ogni misura di lockdown, anche parziale.

  • Usa, oltre 96.000 morti

    Il numero di morti provocati finora dal coronavirus negli Stati Uniti ha superato oggi la soglia dei 96.000: è quanto emerge dai dati aggiornati dell'Università americana Johns Hopkins. Attualmente nel Paese si registrano 1.601.434 casi, di cui 24.104 nella sola giornata di ieri, mentre le persone guarite sono 350.135.

  • India, oltre 6.600 casi in 24 ore, ancora record

    L'India ha registrato un altro record di casi di coronavirus nelle ultime 24 ore a quota 6.654 dopo i 6.088 segnati nelle 24 ore precedenti: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I nuovi contagi portano il totale a quota 125.101: finora nel Paese 3.720 persone sono morte a causa della malattia.

  • Germania, 177.850 casi e 8.216 morti

    Il numero di casi confermati in Germania è aumentato di 638 a 177,850 positivi, riporta il Robert Koch Institute (RKI) sabato 23 maggio. Il bilancio dei morti è salito di 42 portando il totale a 8.216 decessi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...