Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo. I casi sono più di 1,3 milioni. Bce, acquistati 30 miliardi di bond in 5 giorni. New York pensa alle fosse comuni

Von der Leyen: «Misure a sostegno dell’agricoltura»
Bce: parte 'Pepp', compra 30 mld bond in soli 5 giorni
Gentiloni: «Serve subito uno strumento Ue comune»
Scholz: «Fiducioso di una decisione dell’Eurogruppo già domani. Il Mes non è troika»
Il Papa istituisce un fondo di solidarietà
Bmw estende la chiusura al 30 aprile per domanda debole
Germania, piano per ripartire il 16 aprile
Nella sera di domenica ricoverato Boris Johnson: «È in buone condizioni»
Cosa è successo ieri 5 aprile



  • Fca punta riavviare impianti Usa e Canada da 4 maggio

    Fca prevede di riavviare progressivamente la produzione nei suoi impianti negli Stati Uniti e in Canada a partire dal 4 maggio. Lo riporta l'agenzia Bloomberg, sottolineando che Fca sta lavorando con il sindacato e i funzionari pubblici per mettere a punto procedure che “certifichino il benessere quotidiano della forza lavoro” e attuare il distanziamento sociale previsto dalle misure per contenere il coronavirus.

  • A New York si pensa a fosse comuni nei parchi pubblici

    Per far fronte all’emergenza delle sepolture dovuta all’aumentare delle vittime del coronavirus, New York potrebbe fare ricorso a fosse comuni realizzate in alcuni parchi pubblici. L’estrema misura - scrive il New York Times - è contemplata in uno dei piani di emergenza messi a punto negli ultimi giorni e che potrebbe scattare se gli obitori cittadini non fossero più in grado di accogliere cadaveri. La conferma è arrivata sia dal sindaco Bill de Blasio sia dal presidente della commissione sanità del municipio della Grande Mela, Mark Levine, che ha spiegato come l’ufficio del medico legale di New York sta valutando l’ipotesi di scavare fosse comuni, anche se nessuna indicazione è arrivata per ora su quali parchi pubblici verrebbero utilizzati. «L'unica cosa che posso dire è che servono aree molto grandi e fuori mano, poco frequentate», ha spiegato Levine. «Se dovesse essere necessario ricorrere a delle sepolture temporanee abbiamo la possibilità di farlo», ha affermato invece de Blasio.

  • L’Onu chiede il divieto globale per i mercati di fauna selvatica

    Il capo della Convenzione sulla biodiversità dell’Onu ha chiesto un divieto globale sui mercati della fauna selvatica - come quello di Wuhan, in Cina, che si ritiene sia stato il punto di partenza dell’epidemia di coronavirus - per prevenire future pandemie. Elizabeth Maruma Mrema, segretario esecutivo ad interim della Un Convention onBiological Diversity ha detto che i paesi dovrebbero agire per evitare future pandemie mettendo al bando i mercati che vendono animali selvatici vivi e morti per il consumo umano. Mrema si è detta anche ottimista sul fatto che il pianeta prenderà più seriamente le conseguenze della distruzione del mondo naturale sulla scia dell’epidemia di Covid-19 quando i paesi torneranno a negoziare il quadro post-2020 per la biodiversità. «Preservare ecosistemi e biodiversità ci aiuterà a ridurre la prevalenza di alcune di queste malattie - ha spiegato - Il modo in cui coltiviamo e utilizziamo il suolo, in cui proteggiamo gli ecosistemi costieri e in cui trattiamo le nostre foreste rovineranno il futuro o ci aiuteranno a vivere più a lungo».

  • Tiffany, un milione di dollari per l’emergenza

    La Fondazione Tiffany & Co. ha annunciato in una nota, di aver stanziato un milione di dollari per l'emergenza Covid-19. La Fondazione destinerà 750mila dollari al Fondo di risposta di solidarietà per il Covid-19, per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) alimentato dalla Fondazione delle Nazioni Unite, 250mila dollari al Fondo di risposta e impatto di New York Community Trust’s Nyc Covid-19. Tiffany & Co. abbinarà anche le donazioni volontarie dei propri dipendenti a qualsiasi organizzazione non profit.

  • I casi nel mondo sono 1,3 milioni

    I casi accertati di coronavirus in tutto il mondo hanno superato il milione e 300mila. È quanto emerge dal conteggio della Johns Hopkins University. Le vittime sono oltre 72.600.

  • Francia, record di 605 morti in 24 ore

    Sono 6.494 i decessi negli ospedali francesi dall’inizio dell’epidemia, con un aumento record di 605 morti nelle ultime 24 ore. A questi si aggiunge il totale aggiornato degli ospizi, che ammonta a 2.417, per un totale complessivo di 8.911 morti. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Olivier Véran. Continua il trend positivo per i casi gravi, con un minore aumento dell’afflusso in rianimazione per il quinto giorno consecutivo: i pazienti in rianimazione sono 7.072, con un aumento di 94 unità rispetto a domenica, «un indicatore importante per valutare la tensione nei nostri ospedali», ha aggiunto Véran.

  • L’Ue chiede un’app globale di tracciamento

    Sviluppare un’app globale sotto il coordinamento Ue per contrastare la pandemia da Covid19 nel rispetto della privacy e della protezione dei dati: questo l’appello rivolto a tutte la parti interessate dal garante Ue della protezione dei dati (Edps), Wojciech Wiewiórowski. Il garante Ue sostiene che, se la tecnologia è orientata alla privacy sin dalla fase di progettazione, «il tracciamento attraverso l’utilizzo di identificatori temporanei dei servizi di telefonia e dei segnali Bluetooth può garantire livelli di protezione sufficienti nonché il rispetto della privacy e la protezione dei dati degli utenti».

  • La Cina pubblica l’iter dell’epidemia

    La Cina ha pubblicato la sequenza temporale degli interventi compiuti contro l’epidemia di Covid-19, segnalando i fatti principali e le
    misure adottate dal Paese nella comune lotta globale in corso contro il nuovo coronavirus. Sulla base di quanto riportato dai media e delle informazioni diffuse dalla Commissione sanitaria nazionale cinese, dagli istituti impegnati nella ricerca scientifica e da altri dipartimenti, questa serie di eventi offre uno scorcio degli sforzi profusi dalla Cina per divulgare tempestivamente tutte le conoscenze acquisite e condividere le esperienze maturate in termini di prevenzione e contenimento dell’epidemia, nonché promuovere gli scambi e la cooperazione a livello internazionale. Questa sequenza temporale registra i principali eventi accaduti tra la fine di dicembre del 2019 e il marzo di quest’anno.

  • Von der Leyen presenta misure a sostegno dell’agricoltura

    L’impegno a far arrivare più liquidità nelle tasche degli agricoltori, a sburocratizzare gli iter, e con più tempo a disposizione per presentare le richieste per i pagamenti diretti e per quelli dello sviluppo rurale. Sono le iniziative della Commissione europea a sostegno del settore, di fronte alla crisi del coronavirus, presentate dalla presidente, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio su Twitter. «Siamo al fianco degli agricoltori», ha affermato, con la promessa di varare «nuove azioni con l’evolvere della situazione».

  • Eurogruppo, la Francia pone come condizione il Fondo di solidarietà Ue

    La Francia insiste per inserire la sua proposta di un fondo temporaneo ed eccezionale di solidarietà per mutualizzare i debiti futuri in risposta alla crisi del coronavirus: «Vogliamo che questa proposta sia nel pacchetto iniziale Ue altrimenti non daremo l’assenso al pacchetto globale» che comprende il Mes light, l’operazione della Bei e lo Sure proposto dalla Commissione. Lo riferiscono alte fonti del governo francese alla vigilia dell’Eurogruppo. «Faremo di tutto per aiutare gli amici italiani e salvare il principio di solidarietà», aggiungono le fonti.

  • Oms, sperimentare vaccini in Africa? Proposta da colonialisti

    «L'Africa non diventerà terreno di sperimentazione per il vaccino». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus​nel consueto briefing sul coronavirus criticando la proposta di due medici francesi di qualche giorno fa. «Questa mentalità colonialista deve finire. È stato orribile sentire affermazioni del genere da scienziati nel ventunesimo secolo», ha detto, sottolineando che «l'Oms condanna con forza e assicura che questo non succederà mai. Sarà applicato il protocollo e gli esseri umani saranno trattati come esseri umani. Seguiremo lo stesso protocollo in tutto il mondo», ha insistito il direttore.

  • Turchia: mascherine gratis, vietata la vendita

    La Turchia ha vietato la vendita di mascherine protettive dopo aver avviato un programma nazionale di distribuzione gratuita di 5 mascherine a settimana ai cittadini tra i 20 e i 65 anni, che in base alle norme attuali sulla prevenzione della diffusione del coronavirus non hanno l'obbligo di restare a casa. Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al termine di una riunione del suo gabinetto in videoconferenza. Intanto, la Turchia ha deciso chewtrasformerà temporaneamente in ospedali da campo per la cura dei malati di Covid-19 le aree di due aeroporti a Istanbul.

  • Oms: forniremo ai paesi «parametri precisi» per fase 2

    L'Oms fornirà ai Paesi dei “parametri precisi” da applicare per uscire dal lockdown e avviare la fase due. Lo ha annunciato il dottor Mike Ryan nel consueto briefing dell'Organizzazione sul coronavirus.

  • Superati i 10.000 morti negli Usa

    Negli Stati Uniti il coronavirus ha provocato la morte di più di 10.000 persone. È quanto risulta dai dati diffusi dal governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, secondo cui le vittime nell'intero Paese sono 10.252. Dalla tabella mostrata da Cuomo, i casi di contagio negli Usa sono ora 344.554.

  • Oms: mascherine per chi è malato o si prende cura di malati

    «Consigliamo l'uso delle mascherine mediche a chi è malato o si deve prendere cura di una persona malata». Lo ha ribadito il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid-19, annunciando la pubblicazione oggi di linee guida per i Paesi sull'uso delle mascherine per la popolazione. «Ci preoccupa che l'uso di massa di queste mascherine da parte delle persone possa aggravare la carenza di questi strumenti», ha sottolineato il direttore. L'uso generalizzato delle mascherine deve essere preso in considerazione da quei Paesi nei quali altre misure, come lavarsi le mani o mantenere la distanza, sono più difficili da applicare per «carenza d'acqua o in condizioni di sovraffollamento», ha specificato Ghebreyesus​

  • Cuomo: sistema sanitario stato di NY «al massimo della capacità»

    Il governatore Andrew Cuomo ha oggi detto che il sistema sanitario dello atato di New York è «al massimo della sua capacità», e che la pressione sugli ospedali è «insostenibile a questi livelli». Oggi nello stato di New York ci sono stati altri 599 morti. Il numero delle vittime - ha reso noto ancora il governatore Andrew Cuomo - è salito a 4.758 dalle 4.159 di ieri. I casi di persone positive sono saliti a 130.689.

  • Regno Unito, 434 decessi. Ieri erano stati 621

    Il numero di vittime del coronavirus nel Regno Unito è calato oggi sensibilmente a 434, circa un terzo in meno delle 621 riportate ieri. Lo indicano i dati annunciati dal servizio sanitario britannico. Si tratta del livello più basso da circa una settimana. La maggior parte dei decessi, 403, è stata registrata in Inghilterra mentre Scozia e Galles hanno riportato 31 morti. Le statistiche riportano dunque un po' di speranza oltremanica dove sabato erano stati registrati 708 decessi che erano invece già scesi ieri a 621. Con la conta odierna, il totale dei decessi registrati nel Regno Unito dall'inizio della pandemia sale a 5.368.

  • Sono 10 gli autisti di bus londinesi morti

    Si aggrava il bilancio delle vittime del coronavirus non solo fra i medici e gli infermieri, ma anche fra i lavoratori di altri servizi essenziali costretti almeno in parte a restare operativi come i trasporti pubblici. In particolare a Londra dove il totale dei conducenti di bus rossi, di regola a due piani, morti dopo aver contratto il Covid-19 è salito dai 5 denunciati nei giorni scorsi dal sindacato Unite ad almeno 10. A confermarlo è stato il sindaco laburista della capitale britannica, Sadiq Khan, che ha promesso aiuto alle famiglie delle persone decedute.

  • La Cina pubblica la sequenza temporale degli interventi

    La Cina ha pubblicato oggi la sequenza temporale degli interventi compiuti contro l'epidemia di Covid-19, segnalando i fatti principali e le misure adottate dal Paese nella comune lotta globale in corso contro il coronavirus. Questa sequenza temporale registra i principali eventi accaduti tra la fine di dicembre del 2019 e il marzo di quest'anno.

  • Clorochina, studio francese smentisce efficacia

    La clorochina, uno dei farmaci attualmente in sperimentazione su cui si conta di più per combattere il Covid-19, potrebbe non essere così efficace come sostengono i primi test pubblicati. Lo afferma uno studio francese, condotto su 11 pazienti, pubblicato sulla rivista Médecine et Maladies Infectieuses, nel quale la terapia non ha mostrato nessun effetto. L'analisi è stata condotta su 11 pazienti in trattamento all'Hôpital Saint-Louis di Parigi, di cui otto con patologie preesistenti e dieci con sintomi severi, fra cui febbre alta, al momento dell'inizio della terapia. Dopo sei giorni di trattamento otto pazienti sui dieci coni sintomi erano ancora positivi al Covid-19. In questo gruppo si è registrato un decesso, due ricoveri in terapia intensiva e un paziente che ha dovuto sospendere la terapia per complicazioni serie.

  • Messo a punto un test rapido in Russia

    Le autorità russe sostengono di aver messo a punto un nuovo test rapido per il Covid-19 che mostra i risultati in 40 minuti e ha un'accuratezza «superiore al 94%». Lo riporta l'agenzia Interfax citando un comunicato del ministero russo dell'Industria e del Commercio. «Si tratta del primo test rapido nazionale che usa attrezzature standard e rileva la presenza di coronavirus entro 40 minuti, incluso il tempo per preparare i campioni, con una accuratezza superiore al 94%», spiega il dicastero. Il test rileva l'Rna del coronavirus usando un metodo denominato “Lamp”.

  • Sindacati Ue, 10 milioni di lavoratori già colpiti dalla crisi

    Sono oltre 10 milioni i lavoratori nei Paesi Ue già colpiti dalle conseguenze della crisi economica dovuta al coronavirus. Questa la stima diffusa oggi dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces) guidatadal segretario generale Luca Visentini. In una nota la Ces chiede all'Eurogruppo di domani di trovare un'intesa sul pacchetto di interventi da circa 500 miliardi di euro proposto da varie istituzioni Ue. I sindacati lanciano anche un appello per l'emissione di eurobond per sostenere la ripresa

  • In Romania prolungata di un mese l'emergenza

    In Romania i contagi da coronavirus hanno superato quota 4 mila. Stando agli ultimi dati aggiornati diffusi dalle autorità sanitarie, altri 193 casi si sono registrati nelle ultime 24 ore portando il totale a 4.057. I decessi fatti risalire al Covid-19 sono stati finora 162.
    Il presidente Klaus Iohannis da parte sua ha annunciato oggi il prolungamento di un mese dello stato di emergenza per combattere la pandemia da coronavirus, in scadenza il 15 aprile. «Non abbiamo ancora raggiunto l'apice, per cui la settimana prossima firmerò un nuovo decreto che prolungherà di un mese lo stato di emergenza», ha detto Iohannis citato dai media.

  • Kyriakides (Commissaria alla salute) a Paesi Ue: chi può accolga malati

    La commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, ha rivolto un appello «agli Stati membri che ne hanno la capacità, ad aprire i loro ospedali» e a mettere a disposizione le «attrezzature a chi ne ha più bisogno, come abbiamo visto in questi giorni». Lo rende noto la stessa Kyriakides su Twitter, al termine di una teleconferenza con i ministri della Salute dell'Ue. «La solidarietà può salvare vite - afferma nel messaggio -. Supereremo il Covid-19 insieme». La scorsa settimana l'Esecutivo Ue ha pubblicato linee guida per stimolare la collaborazione tra paesi sull'assistenza sanitaria.

  • In Norvegia «epidemia sotto controllo»

    In Norvegia l'epidemia di coronavirus è “sotto controllo”. Lo ha affermato il ministro della Salute Bent Hoie. Nel Paese scandivano il tasso di incremento dell'infezione è sceso dal 2,5% allo 0,7% da quando a metà marzo è stato istituito un regime di semi-isolamento, che prevede la sospensione delle attività sportive e di quelle culturali e la chiusura di alcuni spazi pubblici. «Ciò significa che abbiamo messo sotto controllo l'epidemia di coronavirus», ha dichiarato il ministro.
    In Norvegia, secondo i calcoli della Johns Hopkins University, si contano quasi 5.800 casi e appena 74 morti, rispetto alle oltre 400 vittime della Svezia, che ancora non ha adottato alcuna restrizione. In Danimarca le vittime sono 187. La Finlandia è il Paese scandivano meno colpito dal Covid-19, con meno di 2.200 casi e 27 morti

  • Uruguay, nave da crociera con decine di contagi

    La 'Greg Mortimer', una nave da crociera australiana con oltre 200 persone a bordo fra passeggeri e membri dell'equipaggio, è ancorata a circa 20 chilometri al largo del porto di Montevideo con «circa 60 persone colpite da coronavirus», mentre altre sei, pure contagiate ma in condizioni più gravi, sono state trasferite a terra. Lo riferisce oggi il quotidiano El Pais.
    Si tratta di una unità con solo 80 cabine in cui hanno preso posto turisti prevalentemente australiani e britannici, mentre l'equipaggio è composto da personale filippino.
    Un'equipe sanitaria uruguaiana è rimasta a bordo per i controlli oltre due ore, sottolineando che per le ridotte dimensioni della nave è impossibile mantenere isolate le persone colpite dal Covid-19.

  • Fmi: mondo in recessione, ripresa Cina incoraggiante

    Il coronavirus «ha spinto il mondo in recessione. Il 2020 sarà peggio della crisi finanziaria». Lo afferma il Fmi in un blog firmato da John Bluedorn, Gita Gopinath e Damiano Sandri. «La ripresa in Cina, anche se limitata, è incoraggiante e suggerisce che le misure di contenimento possono avere successo nel controllare l'epidemia e spianare la strada alla ripresa dell'attività economica» mette in evidenza il Fondo, sottolineando però che «c'è un'elevata incertezza sulla strada futura della pandemia e un suo riemergere in Cina e in altri paesi non può essere escluso».

    Due donne a Pechino il 20 febbraio 2020 indossano mascherine per proteggersi dal Covid-19 (Afp)
  • Von der Leyen presenta misure a sostegno agricoltura

    L'impegno a far arrivare più liquidità nelle tasche degli agricoltori, a sburocratizzare gli iter, e con più tempo a disposizione per presentare le richieste per i pagamenti diretti e per quelli dello sviluppo rurale. Sono le iniziative della Commissione europea a sostegno del settore, di fronte alla crisi del coronavirus, presentate dalla presidente, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio su Twitter. «Siamo al fianco degli agricoltori», ha affermato, con la promessa di varare «nuove azioni con l'evolvere della situazione».

  • Merkel,Ue davanti alla prova più grande dalla nascita. «Nel Mes linee di credito con condizionalità minime»

    «L'Europa si trova davanti alla più grande prova dalla sua nascita». Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel a Berlino in conferenza stampa. «Una grande prova per la salute, tutti i membri sono colpiti. Uno shock simmetrico, come si dice in gergo tecnico» ha sottolineato.
    «La Germania sta bene soltanto se l'Europa sta bene» ha aggiunto Merkel. Quindi serve più Europa, «un'Europa forte e ben funzionante in tutte le sue parti e in tutti i suoi membri», ha sottolineato.
    Nel Mes ci sono «linee di credito precauzionali che sono legate a condizionalità minime» ha detto Merkel spiegando poi quali siano i tre elementi al momento in discussione sul tavolo dell'Eurogruppo, che ha ricevuto dal Consiglio europeo il mandato di fare delle proposte.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel (Reuters)
  • In Serbia altri 292 contagi e sette decessi

    In Serbia altri 292 casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore hanno portato il totale a 2.200, mentre il numero complessivo delle vittime per le conseguenze del Covid-19 è salito a 58 con ulteriori sette decessi da ieri.
    Come hanno riferito le autorità sanitarie, i ricoverati in ospedale sono 1.197, dei quali 101 sono in terapia intensiva. I guariti dimessi dall'ospedale sono stati finora 178. Delle persone decedute 42 erano uomini e 16 donne.

  • Casa Bianca: Kudlow, corona bond? Secondo me, un'ottima idea

    I corona bond? “Secondo me sarebbe un'ottima idea”. Lo ha detto il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, durante un'intervista alla Cnbc. Kudlow ha spiegato che secondo lui ora e' un ottimo momento per vendere T-bond per raccogliere fondi per finanziare gli sforzi contro la pandemia. “Sarebbe un investimento nel futuro della sanità, della sicurezza e dell'economia americana - ha aggiunto Kudlow - forse un po' inusuale ma tempestivo”.

  • Bce: parte 'Pepp', compra 30 mld bond in soli 5 giorni

    La Bce ha comprato 30,2 miliardi di euro di bond nei primi cinque giorni di vita del 'Pepp', il programma di acquisto titoli per l'emergenza pandemica. Lo si legge nelle statistiche di Francoforte.
    Un simile ritmo di acquisti significa sei miliardi al giorno, che se proiettati su uno orizzonte più ampio equivalgono a 133 miliardi al mese contro gli 83 miliardi medi impliciti nei 750 miliardi di dimensioni del 'Pepp'. Ciò significa che la Bce sta intervenendo con forza, anticipando la potenza di fuoco del programma.


  • Usa: a New Orleans tasso mortalità doppio che a Ny

    New Orleans, diventata uno dei focolai di coronavirus negli Usa, ha un tasso di mortalità doppio per i contagi rispetto a New York, epicentro della pandemia in America. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Gary Wagner, professore di economia all'University of Louisiana, ha affermato che il comune di Orleans, che comprende anche la Big Easy, da venerdì ha un tasso di mortalità per coronavirus pari a 37,93 persone ogni 100.000, mentre nella Grande Mela e' di 18,86 per 100.000 abitanti.
    Il governatore John Bel Edwards ha attribuito i preoccupanti tassi di mortalità del suo stato alla prevalenza di altre condizioni di salute tra i residenti, come alti tassi di obesità, diabete, ipertensione, malattie cardiache e malattie renali

  • Uk: in ospedale anche veterano laburista Tony Lloyd

    Preoccupazione anche nell'opposizione laburista britannica per il coronavirus: Tony Lloyd, deputato 70enne e veterano del partito, è stato ricoverato in ospedale dopo un contagio non lieve, a quanto sembra, da Covid-19. Lloyd è un esponente della sinistra interna, ministro ombra per la Scozia e per l'Irlanda del Nord nel team uscente dell'ex leader Jeremy Corbyn dopo essere stato in passato sindaco ad interim di Manchester e ancor prima vice ministro degli Esteri al fianco del defunto Robin Cook in uno dei governi guidati da Tony Blair (di cui fu peraltro ripetutamente considerato una spina nel fianco fino a essere allontanato dalla compagine).

  • Il tweet di Trump: «La luce in fondo al tunnel»

    «Luce in fondo al tunnel!», scritto a caratteri cubitali. È il tweet di Donald Trump nel giorno in cui, secondo le sue stesse parole, parte la peggiore settimana da quando in Usa è scoppiata la pandemia. «Ci saranno molti morti», aveva detto il presidente americano nel weekend. L’ultimo bilancio parla di 1.200 vittime in un solo giorno, che porta il bilancio quasi a 10mila.

  • Gentiloni: «Serve subito uno strumento Ue comune»

    All’Eurogruppo «stiamo convergendo su alcune misure ma dobbiamo essere chiari che uno strumento di bilancio comune è necessario se vogliamo evitare un impatto asimmetrico della crisi». Lo ha detto il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni. «Per me è cruciale costruire la consapevolezza che questo» forte stimolo di bilancio «dovrebbe avere contributi nazionali ma anche europei», e «questo strumento comune deve essere messo in campo presto, non fra due anni», come fu per il piano Marshall.

  • Ue: «Le misure straordinarie rispettino lo stato di diritto»

    «Le misure straordinarie adottate da tutti gli Stati membri durante la pandemia del Covid-19 devono essere strettamente proporzionate, rispettare i diritti fondamentali, e lo stato di diritto». Lo ribadisce il commissario europeo per la Giustizia e lo stato di diritto, Didier Reynders, su Twitter, al termine videoconferenza con i guardasigilli dell’Ue.

  • Scholz: «Il Mes fra gli strumenti per l’emergenza. Non significa troika»

    Nel caso di un ricorso al Mes «non si tratta di far arrivare un commissario e una troika» come accadde dieci anni fa: lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz, ribadendo oggi a Berlino che l’opzione di un ricorso al meccanismo europeo di stabilità non significherebbe un ritorno alla situazione della crisi finanziaria che l’eurozona ha alle spalle. Il Mes sarebbe invece uno degli strumenti indicati per combattere gli effetti del coronavirus e stabilizzare la situazione.

  • Tweet di Johnson: «In ospedale per esami di routine»

    «Ieri sera sono andato in ospedale su consiglio del mio medico per alcuni esami di routine perché sto ancora sperimentando sintomi da coronavirus. Sono di buon umore e in contatto con il mio team, lavoriamo insieme per combattere questo virus e tenere tutti al sicuro», scrive il premier britannico Boris Johnson via Twitter dal St. Thomas Hospital, rivolgendo poi un elogio a tutto il personale sanitario britannico e rinnovando la sollecitazione a tutti i connazionali «restare a casa» in questa fase.

  • Eurogruppo, Scholz: «Fiducioso di una decisione entro domani»

    «Io sono fiducioso che entro domani sera si possa arrivare a una decisione comune». Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz rispondendo ad una domanda in conferenza stampa alla vigilia dell’Eurogruppo di domani sui mezzi da usare per reagire agli effetti del coronavirus in Europa.

  • Ancora tensioni diplomatiche tra Brasile e Cina

    Ancora tensioni tra le diplomazie brasiliana e cinese sul coronavirus: il governo di Pechino ha respinto un messaggio dalle connotazioni «razziste» scritto dal ministro della Pubblica istruzione brasiliano, Abraham Weintraub, due settimane dopo che il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, aveva telefonato al suo omologo Xi Jinping per scusarsi di un altro episodio polemico. Weintraub ha pubblicato sui social un post in riferimento alla presunta responsabilità della Cina per il virus con personaggi di un cartone animato in cui le parole con la lettera R sono state sostituite dalla L, per ironizzare la fonetica mandarina. L’ambasciata cinese ha definito le affermazioni «completamente assurde e spregevoli, fortemente razziste, con conseguenze negative sul sano sviluppo delle relazioni bilaterali». Lo scorso 19 marzo, una disputa analoga era stata sollevata dai tweet del figlio di Bolsonaro, il deputato Eduardo Bolsonaro. Sia quest’ultimo che Weintraub appartengono al cosiddetto gruppo «ideologico», fedele alle linee guida del filosofo di estrema destra, Olavo de Carvalho.

  • Boris Johnson, notte tranquilla: «È di buon umore»

    Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha trascorso «una notte tranquilla» in ospedale dopo il ricovero di domenica sera per il perdurare dei sintomi da coronavirus - febbre e tosse - dieci giorni dopo il test positivo all’infezione. Lo rende noto Downing Street, sintetizzando un primo bollettino medico e confermando che Johnson è al St. Thomas Hospital di Londra dove al momento rimane «in osservazione». Un portavoce ha precisato che il premier è «di buon umore» e resta alla guida del governo.

  • Il Papa istituisce un fondo d’emergenza

    Il Papa ha istituito un Fondo di emergenza presso le Pontificie Opere Missionarie per aiutare «le persone e le comunità che sono state tragicamente colpite dalla diffusione di Covid19». Il Fondo di emergenza sarà utilizzato per accompagnare le comunità colpite nei paesi di missione attraverso le strutture e le istituzioni della Chiesa. Papa Francesco ha destinato la somma di 750mila di dollari Usa come contributo iniziale per il Fondo e ha chiesto alle realtà della Chiesa che possono di contribuire. Il cardinale Luis Antonio G. Tagle, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha accolto con favore l’annuncio della costituzione del Fondo di emergenza: «Nel suo compito di evangelizzazione, la Chiesa è spesso in prima linea nelle principali minacce alla dignità umana. Nella sola Africa, ci sono oltre 74mila suore religiose e oltre 46mila sacerdoti che gestiscono 7.274 ospedali e cliniche, 2.346 case per anziani e persone vulnerabili e istruiscono oltre 19 milioni di bambini in 45.088 scuole elementari. In molte aree rurali sono gli unici fornitori di assistenza sanitaria e di istruzione». Il cardinale sottolinea: «Il Santo Padre sta invitando l’intera vasta rete della Chiesa ad affrontare le sfide che ci stanno davanti». L’arcivescovo Giampietro Dal Toso, presidente delle Pontificie Opere Missionarie, ha dichiarato: «Questo Fondo ha lo scopo di sostenere la presenza della Chiesa nei territori di missione, che subisce anche le conseguenze del coronavirus. Attraverso l’attività della Chiesa di predicare il Vangelo e di aiutare concretamente attraverso la nostra vasta rete, possiamo dimostrare che nessuno è solo in questa crisi. In questo senso, le istituzioni e i ministri della Chiesa svolgono un ruolo vitale. Questa è l’intenzione del Santo Padre nel costituire questo Fondo. Mentre così tante persone stanno soffrendo, ricordiamo e raggiungiamo coloro che potrebbero non avere nessuno che si prenda cura di loro, mostrando così l’amore di Dio Padre». Le Pontificie Opere Missionarie sono il canale ufficiale di sostegno del Papa a oltre 1.110 diocesi principalmente in Asia, Africa, Oceania e parte della regione amazzonica. L’arcivescovo continua: «Chiedo alla nostra rete delle Pontificie Opere Missionarie, presenti in ogni diocesi di tutto il mondo, di fare il possibile per sostenere questa importante iniziativa del Santo Padre».

  • Bmw: estende stop a stabilimenti fino al 30 aprile per domanda debole

    Il gruppo Bmw estende lo stop degli stabilimenti europei e americani fino al 30 aprile a causa della domanda del mercato debole. Oltre a quest’ultimo fattore, il gruppo ha sottolineato che “poiché gli showroom sono chiusi, i clienti non possono né ordinare le auto né prenderle in consegna come al solito”. “Ci vorrà ancora più tempo perché i mercati si riprendano”, ha sottolineato il gruppo. La casa automobilistica ha iniziato a chiudere gli stabilimenti in tutta Europa a marzo. Il virus ha anche spinto i produttori di automobili ad attuare misure per proteggere i lavoratori dalle infezioni.

  • Da Bei e Bce altri 8 miliardi per Pmi

    In arrivo altri 8 miliardi di euro dalla Ue alle Pmi. La Commissione europea ha sbloccato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) che farà da garanzia per il Fondo europeo per gli investimenti (Fei), parte del gruppo Banca europea per gli investimenti, il quale emetterà garanzie speciali pari a 8 miliardi per incentivare le banche e altri finanziatori a fornire liquidità ad almeno 100.000 Pmi europee colpite dall’impatto economico del coronavirus.

  • Piano della Germania per ripartire il 19 aprile


    Un piano per ripartire il 19 aprile: questo quanto si sta studiando in Germania, incluso l’obbligo di indossare mascherine in pubblico, limiti agli assembramenti pubblici e la rapidita’ di rintracciare la catena del contagio, tutte cose che dovrebbero permettere un ritorno alla normalita’ dopo il 19 aprile. Le poposte fanno parte della bozza di un piano sul tavolo del ministero dell’Interno consultato da Reuters. Misure che dovrebbero tenere sotto la famigerata soglia meno 1 il grado di infettivita’ di una persone mentre la vita sociale torna piano piano alla normalita.
    Si stanno studiando meccanismi per tracciare in questo modo l’80% della popolazione che e’ entrata in contatto con un contagiato nelle precedenti 24 ore. In questo modo si pensa di riaprire le scuole su base regionale e allentare i controlli alle frontiere.

  • Spagna, cala il numero dei morti: 637

    I morti per coronavirus sono calati in Spagna per il quarto giorno consecutivo: 637 i decessi registrati. Il ministero della salute ha dichiarato che il numero, il più basso in 13 giorni, ha portato il totale dei morti a 13.055, secondo solo all’Italia. Anche il numero di nuove infezioni ha rallentato, aumentando del 3,3 per cento a 135.032, in calo rispetto al 4,8 per cento del giorno prima.

  • Oltre 50mila vittime in Europa

    Sono più di 50mila i morti in Europa per il coronavirus, secondo un conteggio della France Presse. Quasi un terzo delle vittime sono in Italia. Oltre 30mila morti su 50mila sono concentrati in due Paesi: Italia e Spagna. L’85 per cento delle vittime si registra in Italia, Spagna, Francia e Regno Unito. Con un totale di 50.209 morti (su 675.580 casi), l’Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19. Con 15.877 e 13.055 morti rispettivamente, l’Italia e la Spagna sono i Paesi più colpiti al mondo. La Francia conta 8.078 morti mentre il Regno Unito ha registrato 4.934 decessi.

  • Francia verso la peggior recessione dal 1945

    La Francia dovrebbe scontare nel 2020 la sua piu’ forte recessione dal 1945: lo ha detto il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, durante un’audizione al Senato. Il peggior risultato del prodotto interno lordo francese dal dopoguerra finora è stato registrato nel 2009, dopo la grande crisi finanziaria del 2008, quando la Francia ha avuto un calo del 2,2 per cento. Quest’anno, ha detto il ministro, «probabilmente saremo molto al di là del -2,2 per cento».

  • Giappone, Abe vara 900 mld in soccorso dell’economia


    Il Giappone annuncia un piano di aiuti all’economia da oltre 900 miliardi di euro per far fronte all’emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Shinzo Abe che ha proposto di dichiarare lo stato di emergenza.

  • Austria, lockdown per tutto aprile

    Il cancelliere dell’Austria, Sebastian Kurz, ha annunciato che le misure di lockdown in vigore nel Paese saranno prolungate fino al termine di aprile. Ma dopo Pasqua, dal 14 aprile, riaprirà a tappe gli esercizi commerciali. In un primo momento riprenderà l’attività dei negozi con meno di 400 metri quadri, i vivai e i centri fai da te. I primi di maggio dovrebbe invece riprendere l’attività di tutto il settore commerciale,anche dei parrucchieri, ha annunciato Kurz.

  • Abe, stato di emergenza in Giappone

    Il premier del Giappone Shinzo Abe ha proposto lo stato d’emergenza a seguito dell’espansione a ritmo sempre più allarmante del coronavirus, in particolare a Tokyo. Il decreto, secondo i media locali, sarà effettivo da
    martedì e il provvedimento, che riguarda un totale di 7 prefetture, avrà efficacia fino al 6 maggio. I casi di contagi di coronavirus nella capitale hanno superato nel fine settimana pr la prima volta quota 1.000.

  • Turchia, in quarantena i pellegrini di ritorno dalla Mecca

    La Turchia ha messo in quarantena altri 362 suoi cittadini rientrati dall’Arabia Saudita, dove si erano recati per il pellegrinaggio rituale islamico dell’Umra a La Mecca. Il gruppo è sbarcato all’aeroporto di Konya, nell’Anatolia centrale, dove sono stati effettuati controlli
    sanitari a livello individuale. In seguito, riferisce Anadolu, sono stati tutti trasferiti in dormitori studenteschi della locale università Selcuk, dove verranno trattenuti per almeno 14 giorni. In precedenza, le stesse misure preventive di quarantena erano state applicate a centinaia di altri pellegrini tornati dall’Umra. In Turchia si registrano, ad oggi, oltre 27 mila casi e 574 vittime da Covid-19.

  • Scholz, “aiuti europei senza troika e austerità”

    “Gli Stati più duramente colpiti dalla crisi del coronavirus devono essere stabilizzati a livello finanziario in modo rapidissimo, non complicato e in misura sufficiente”. Lo scrivono Heiko Maas, ministro degli Esteri e Olaf Scholz, vice-cancelliere e ministro delle Finanze della Germania in un lungo intervento sulla ’Stampa’. “I mezzi finanziari non devono essere vincolati a condizioni inutili che equivarrebbero a una ricaduta nella politica dell’austerità” post-crisi finanziaria e che “porterebbero a una disparità di trattamento di singoli Stati membri”, sottolineano.

    Il Mes già ora offre la possibilità che i Paesi dell’euro possano ottenere assieme capitale alle stesse condizioni di favore e per l’Italia si tratterebbe di 39 miliardi di euro che potrebbero essere utilizzati per tutte le spese necessarie nella lotta contro il coronavirus, rilevano poi. “Non ci servono troika, controllori, una commissione che sviluppi programmi di riforma per un Paese. Bensi’ aiuti veloci e mirati” ed è esattamente quello che il Mes può offrire “se lo adeguiamo in modo ragionevole”, scrivono i due ministri. “Se l’Europa ora compie i passi giusti, l’Unione Europa, la nostra comunità di destini uscirà più forte dalla crisi. Vi esortiamo ad essere uniti, per l’Europa e contro il virus”, è la conclusione.

  • Gentiloni e Breton, serve fondo Ue con bond a lungo termine


    “Nessuno Stato europeo, né del nord né del sud, dispone di mezzi propri che gli permettano di far fronte, da solo, a un tale shock. Nessuno”. Lo sottolineano Paolo Gentiloni, commissario Ue per l’Economia e Thierry Breton, commissario per il Mercato interno e i servizi sul Corriere della Sera, per auspicare un “fondo europeo per la rinascita”, dopo la crisi per pandemia e alla vigilia del cruciale Eurogruppo. Un messaggio a favore degli Eurobond, rivolto indirettamente alla Germania. Oltre agli strumenti già messi in campo - il Mes, la Bei e il fondo per la disoccupazione - i due commissari, in una tribuna pubblicata da alcuni dei maggiori quotidiani europei scrivono che “a fronte delle dimensioni della sfida, un quarto pilastro per i finanziamenti europei si renderà necessario. Come la Bce nella sfera monetaria e finanziaria, gli Stati membri devono dare prova, adesso e insieme, del necessario spirito di decisione e di innovazione”. Questo potrebbe materializzarsi in “un Fondo europeo espressamente concepito per emettere obbligazioni a lungo termine” a cui destinare risorse di bilancio e dotato di “una governance che consenta di evitare qualsiasi moral hazard”, in particolare per l’obiettivo dei finanziamenti che potrebbero essere strettamente circoscritti ai investimenti comuni di rilancio industriale. “Il momento di agire è adesso, e non tra sei mesi”, sottolineano i due Commissari Ue.

  • Dietrofront Svezia: salgono i morti, forse si chiude

    In Svezia il governo potrebbe rinunciare alla linea morbida di fronte alla pandemia di coronavirus e adottare misure restrittive, così come gli altri
    paesi. Il 5 aprile in Svezia si registrano oltre 6.800 contagi e 401 decessi, con un aumento della mortalità maggiore rispetto alla totalità degli altri tre paesi scandinavi. Preoccupa anche il peggioramento del focolaio a Stoccolma e la situazione delle case di cura che ospitano gli anziani. Il premier Stefan Lofven aveva ammesso che la crisi sarebbe durata mesi e che le autorità si stavano preparando ad uno scenario da “migliaia di morti”. Allo stesso tempo, aveva difeso la linea adottata finora, su indicazioni del principale epidemiologo del paese, Anders Tegnell: far progredire naturalmente l’epidemia, chiedendo ai malati di restare a casa
    per non sovraccaricare i servizi sanitari, nella convinzione che l’isolamento forzato non avrebbe funzionato a lungo termine. Così finora gli svedesi hanno potuto continuare a fare shopping, mangiare fuori e mandare i figli sotto i 16 anni a scuola.

  • Giappone, il governo si prepara a 6 mesi di emergenza

    Il governo giapponese sta considerando di dichiarare uno stato di emergenza della durata di 6 mesi. Il periodo riguarderebbe tre prefetture tra cui Tokyo e Osaka.

  • Sterlina in calo con Johnson in ospedale


    Partenza di settimana in calo per la sterlina dopo che il premier Boris Johnson, cui era stato diagnosticato 10 giorni fa il coronavirus, è stato ricoverato ieri in ospedale. La valuta britannica cede lo 0,3% a 1,2235
    dollari.

  • Germania, aumentano casi e decessi


    In Germania salgono i contagi e anche il numero dei morti Covid19: 95,391 casi (+3,677) e 1,434 decessi (+92). Lo comunica il Robert Koch Institut. Il calcolo della Johns Hopkins University alza la stima: 100.123 infettati, che porta la Germania al terzo posto in Europa dopo Spagna e Italia, con una progressione di 4,031 nuovi casi in 24 ore. I morti aumentano di 140 to e portano al totale di 1. 584 il 6 aprile.

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