Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: Usa, quasi 100mila morti. Germania: distanziamento sociale fino al 29 giugno. Fitch taglia Pil Ue a -8,2%, Italia a -9,5%.

Presidente Consiglio Ue, non competere su vaccini
McLaren taglia un quarto della sua forza lavoro
Cina, Banca centrale pensa di rafforzare stimoli
Macron presenta piano per aiuti al settore auto
Germania verso via libera ai viaggi in tutta Europa
In Tunisia nessun caso nelle ultime 24 ore
Le notizie sul virus nel mondo del 25 maggio



  • Macedonia del Nord: via coprifuoco dopo due mesi

    In Macedonia del Nord il governo ha deciso di abolire a partire da domani il coprifuoco rimasto in vigore per oltre due mesi ogni giorno dalle 19 alle 5. La decisione è stata presa per il miglioramento della situazione epidemiologica nel Paese, dove si registrano ad oggi oltre 2 mila contagi da Covid-19 e 116 vittime. Da giovedì riapriranno caffè e ristoranti, con tutte le misure di prevenzione e sicurezza per il contenimento del contagio. Il premier Oliver Spasovski ha sottolineato tuttavia che il coronavirus è ancora in circolazione e che pertanto è necessario essere prudenti e attenersi alle indicazioni dei medici per la protezione individuale.

  • Germania, distanziamento sociale prolungato al 29 giugno

    La Germania ha esteso le regole di allontanamento sociale volte a contenere la diffusione dell'epidemia di coronavirus al 29 giugno, ha annunciato oggi il governo della cancelliera Angela Merkel. Fino a 10 persone potranno radunarsi in luoghi pubblici, ma i tedeschi dovrebbero essere in contatto con il minor numero possibile di persone, secondo le regole concordate tra il governo federale e 16 stati.

  • Trump vuole vertice G7 alla Casa Bianca a fine giugno

    Donald Trump confida di poter tenere il G-7 alla Casa Bianca alla fine di giugno: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Kayleigh McEnany nel briefing con i giornalisti, sostenendo che tenere il summit sarebbe un buon esempio in un momento in cui i Paesi riaprono dopo il lockdown della pandemia da coronavirus. “Pensiamo che si farà”, ha aggiunto.

  • Uruguay sigilla la frontiera con il Brasile

    Dopo Paraguay e Colombia, anche l'Uruguay blinda la frontiera con il Brasile per contenere l'epidemia di Covid-19. Da oggi, due nuove barriere di controllo migratorio e sanitario affiancano le due già esistenti per isolare la città frontaliera di Rivera dallo stato brasiliano di Rio Grande do Sul e il resto dell’Uruguay. Nella cittadina, di circa 100 mila abitanti, si sono verificati due casi mortali di Covid-19 nei giorni scorsi e le vittime tornavano da Santana do Livramento, dal lato brasiliano della cosiddetta Frontiera della Pace. Al posto di frontiera stazionano ambulanze e l'ospedale cittadino e' stato dotato di letti di terapia intensiva. L'apertura delle scuole, prevista per il prossimo primo giugno, sarà posticipata mentre oltre mille abitanti della cittadina saranno sottoposti a test sierologici a campione. L'Uruguay registra solo 22 casi mortali di Covid-19 contro gli oltre 23 mila del Brasile.

  • Stati Uniti: oltre 1,6 milioni di casi e quasi 100mila morti

    Sono 1.669.040 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 98.426. E' quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 5,543 milioni e le morti almeno 347mila.

  • Francia: il numero dei morti sale a 28.530 (+73)

    Il numero dei morti per coronavirus è salito in Francia dai 28.457 di ieri ai 28.530 di oggi, con un aumento di 73. Lo rende noto il ministero della Salute francese che ha aggiornato anche il numero dei ricoverati in ospedale scesi dai 16.798 di ieri ai 16.264 di oggi, mentre i malati in terapia intensiva passano da 1.609 a 1.555.

  • Libia: 77 casi, 40 guariti

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri due nuovi contagi da coronavirus, che portano a 77 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i guariti rimangono 40 e le persone attualmente positive sono 34. Finora nel Paese nordafricano il virus ha provocato tre morti.

  • Slovenia, ingresso con 14 giorni di quarante

    Il nuovo decreto del governo sloveno presentato ieri in Parlamento ha aperto in linea di principio le porte al turismo europeo, tuttavia il regime per il transito del confine italo-sloveno rimane ancora poco chiaro, almeno fino all'incontro in via di definizione dei ministri degli esteri dei due Paesi. La nuova ordinanza prevede una quarantena di 14 giorni per i cittadini dell'Unione europea e non. Sono previste esenzioni dalla quarantena, oltre che per i turisti muniti di prenotazione alberghiera, anche per i cittadini dei paesi identificati come sicuri, elenco nel quale al momento figura solo la Croazia, per le persone con residenza temporanea o permanente in Slovenia, per i proprietari di immobili, per le persone che necessitano di cure mediche, per i titolari di passaporti diplomatici e per tutti coloro che viaggiano attraverso la Slovenia verso un altro paese nello stesso giorno di ingresso. Il portavoce del governo per l'emergenza coronavirus, Jelko Kacin, ha sottolineato che alcune restrizioni continueranno ad applicarsi anche dopo la fine dell'epidemia, in base alla legge sulle malattie infettive e in linea con le indicazioni dell'Istituto nazionale per la salute pubblica

  • Gb avvia sperimentazione antivirale Remdesivir

    Il governo britannico ha annunciato oggi l'avvio di un programma di sperimentazione del Remdesivir, un farmaco antivirale efficace contro l'Ebola e che sembra possa avere effetti positivi pure nella terapia contro il coronavirus: “è probabilmente il più grande passo in avanti nella ricerca sul trattamento” del Covid-19, ha detto Matt Hancock, ministro della Sanità del governo Johnson, nella conferenza stampa di giornata a Downing Street sull'emergenza, al fianco del professor John Newton, coordinatore nazionale dei test. Hancock ha parlato di “risultati promettenti”, sebbene “molto preliminari” in questa sperimentazione e ha sottolineato i progressi paralleli verso un vaccino, ma ha insistito che - finché non saranno disponibili vaccini o farmaci sicuramente efficaci - bisogna insistere nel distanziamento sociale, che ha contribuito a ridurre di molto il tasso di contagio, mentre il Regno Unito si avvicina alla fase 2 dell'emergenza a partire da giugno. “Il numero dei morti sta calando, ma dobbiamo mantenere ferma la nostra determinazione”, ha ribadito il ministro.

  • Algeria non rinuncia a trattamento clorochina

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 194 nuovi casi di coronavirus che portano a 8.697 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 617. In aumento anche i guariti, che passano da 4.747 a 4.918. 31 i malati in rianimazione. Intanto l'Algeria proseguirà ad usare la clorochina nel trattamento dei malati di Covid-19. Lo ha dichiarato il dott. Mohamed Bekkat Berkani, del Comitato scientifico per il coronavirus precisando che quello dell'Oms è “uno studio di osservazione e non clinico nel senso proprio del termine”, pertanto la decisione dell'Oms di sospendere temporaneamente i test clinici con l'idrossiclorochina non avrà alcuna incidenza in Algeria.

  • Catalogna: «Pronti per turisti, ma in sicurezza»

    La Catalogna si appresta a riaprire le sue porte ai turisti, ma “con una coscienziosa attenzione all'aspetto più importante di questo periodo storico: la salute delle persone”. Lo annuncia in un comunicato l'Ente del turismo catalano, sottolineando che applicherà con scrupolo i protocolli contro il Covid-19 messi a punto dal governo di Madrid in tutte le strutture turistiche, compresi alberghi, ristoranti, campeggi, musei e anche agenzie turistiche, ma aggiungendo che “anche i clienti dovranno fare la loro parte: solo approvando le regole e le linee guida della struttura a fronte del Covid-19, la prenotazione potrà infatti essere formalizzata”. “Siamo ansiosi di accogliere nuovamente i turisti, ma sappiamo che, per poterlo fare, ogni più piccolo dettaglio dovrà essere controllato per la sicurezza di tutti”, ha detto Marta Teixidor, direttrice dell'Ufficio del Turismo della Catalunya in Italia. “Vogliamo che i viaggiatori si sentano protetti, si godano l'esperienza in Catalogna senza paura ma, perché possano farlo - ha avvertito - è necessario che ognuno, a tutti i livelli, rispetti quelle regole che così dettagliatamente sono state stilate”.

  • Fitch: taglia stime Pil globale da -3,9% a -4,6%

    Fitch Ratings ha tagliato le stime di crescita del Pil globale per il 2020 da -3,9% a -4,6%, segnalando “un allargamento dello shock provocato dalla pandemia di coronavirus, shock che sta ora mostrando la sua effettiva portata”. Come si legge nell'aggiornamento del Global Economic Outlook, per l'Eurozona è atteso ora un -8,2%, contro il -7% stimato in precedenza. L'agenzia di rating segnala comunque “un inizio di stabilizzazione delle stime”, con “una ripresa dell'attività economica nei prossimi mesi”. Infatti, per il 2021 è atteso un rimbalzo del 5,1% per il Pil globale e del 4,4% per l'Eurozona. Invariate invece le previsioni per gli Stati Uniti (-5,6% nel 2020 e +4% nel 2021), per la Cina (+0,7% quest'anno e +7,9% il prossimo) e per il Giappone (-5% nel 2020 e +3,2% nel 2021).

  • Kompatscher: dal 3 giugno i tedeschi in Alto Adige

    «Dal 3 giugno, i cittadini tedeschi potranno venire in Italia e tornare a casa senza essere messi in quarantena. Nulla ostacola più che vengano vacanza». Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, sottolineando che anche le norme in vigore in Austria «riguardano solo l'ingresso nel Paese e non il transito, per cui i turisti tedeschi possono raggiungere l'Italia e l'Alto Adige».

  • Macron: Francia diventerà primo produttore europeo di auto «pulite»

    «Vogliano fare della Francia il primo paese europeo per produzione veicoli puliti, con l'obiettivo di produrre 1 milione di auto elettriche in Francia nel 2025». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, presentando un piano «storico» per il settore auto. Il piano prevede tre atti: il primo di sostegno alla domanda, il secondo un fondo di investimento partecipato da Stato e produttori auto francesi per sostenere la filiera e il terzo è un «patto tra Stato, produttori e lavoratori» che prevede il forte impegno dei due costruttori francesi Psa e Renault a «rilocalizzare in Francia alcune produzioni a valore aggiunto» e ad aumentare la produzione di veicoli elettrici in Francia.

  • Francia, piano da 8 miliardi per l’industria dell’auto

    Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia istituirà un piano da 8 miliardi di euro per il sostegno del settore auto. Il ministro dell’economia Bruno le Maire ha dichiarato c he Renault «potrebbe sparire» con la pandemia. «Oggi ci sono oltre 400 mila veicoli sul mercato che dovevano essere venduti e non sono stati venduti, saranno circa 500.000 a giugno». «E' una cosa mai vista per questo settore», ha detto il presidente francese.

  • Spagna, 27.119 vittime e 236.259 casi

    In Spagna il totale di vittime è salito a 27.119, mentre i casi sono arrivatia 236.259. Lo ha comunicato il ministero della Salute.

  • Fitch taglia Pil Ue a -8,2% e Italia a -9,5%

    L'agenzia di rating Fitch ha abbassato le sue stime sul Pil globale nel 2020 da -3,9% a -4,6% a causa del coronavirus. Questo taglio, spiega una nota, “riflette una revisione al ribasso dell'Eurozona e della Gran Bretagna e, in modo più significativo, dei mercati emergenti”, la cui decrescita, escludendo la Cina, peggiora da -1,9% a -4,5%. L'agenzia Usa si attende un calo del Pil Ue dell'8,2%, rispetto al -7% stimato in precedenza. Quello dell'Italia si ridurrà del 9,5% (-8% in precedenza), quello della Spagna del 9,6% (da -7,5%), quello francese del 9% (da -7%) e quello britannico del 7,8% (da -6,3%).

  • Recovery fund: i sindacati olandesi contro la linea del governo

    Il maggior sindacato olandese, la Fnv, prende le distanze dalla linea del suo governo e, insieme al sindacato tedesco della Dgb, si schiera a favore di Francia e Germania sul Recovery Fund. «La proposta franco-tedesca offre un buon punto di partenza» per sostenere la ripresa, scrivono Fnv e Dgb in una nota congiunta, dando il loro sostegno a uno strumento di «obbligazioni comuni garantite dall'Ue».

    «Abbiamo urgentemente bisogno di un piano Ue per la ripresa basato su democrazia, stabilità e coesione», sottolineano le confederazioni sindacali, che chiedono che il Recovery Fund vada «di pari passo con un più ampio quadro finanziario pluriennale» che rappresenti «il 2% del Pil europeo» e si schierano a favore di «un aumento significato delle risorse proprie dell'Ue».

  • Salgono i casi, Buenos Aires torna alla fase 1

    A causa di un aumento di contagi e morti, Buenos Aires fa un passo indietro nell'allentamento delle misure sociali introdotte nell'ambito della lotta alla pandemia da coronavirus, tornando alla fase 1. Per cui da oggi, ha reso noto il governatore della capitale, Horacio Rodríguez Larreta, circa 10.000 esercizi commerciali che avevano ottenuto l'autorizzazione ad aprire l'11 maggio scorso, torneranno a chiudere i battenti.

    Inoltre saranno intensificati i controlli sui mezzi di trasporto pubblici - treni, metropolitane ed autobus - per verificare che a viaggiare siano soltanto le persone impegnate in “settori essenziali”. Il fatto è, sottolineano le autorità sanitarie, che dal 9 maggio le statistiche hanno indicato un incremento dei contagi e dei morti, non solo nei quartieri dove vive la popolazione meno abbiente (villas miserias), ma in tutta Buenos Aires

  • Sud Africa, il covid-19 taglia dell’8-10% la produzione delle miniere

    L’epidemia di coronavirus potrebbe costare al Sudafrica tra l’8 e il 10% della produzione delle sue attività di estrazione, penalizzando l’output del più grosso produttore globale di platino e cromo.

  • Ue: Tirolo, Lombardia è un problema per riapertura confini

    Per il governatore tirolese Guenther Platter la riapertura del confine italo-austriaco dipende dalla situazione epidemiologica in Lombardia, “dove i numeri, con 25.000 casi, sono ancora elevati”. “Evidentemente la Lombardia non può essere isolata e in caso di riapertura dei confini da lì si potrebbe andare direttamente in Tirolo. Questo è un problema”, ha affermato Platter. La situazione in Trentino Alto Adige è invece paragonabile con quella del Tirolo, ha proseguito il governatore.

    Platter ha invece difeso la riapertura del confine con la Baviera, che attualmente registra ancora 2.500 casi Covid. “Si tratta di numeri ben diversi”, ha commentato. “Il 15 giugno sarà un giorno decisivo”, ha aggiunto. Sulla base dell'andamento epidemiologico a livello nazionale si valuteranno ulteriori aperture. Tutto dipenderà dai numeri in Lombardia, ha ribadito Platter.(

  • Bce: con più debito pubblico salirà pressione titoli di Stato vulnerabili

    «L'incremento dei livelli di debito pubblico» dovuto alle misure per fronteggiare la pandemia Covid-19 «potrebbe innescare una rivalutazione dei rischi sovrani da parte dei partecipanti al mercato e riaccendere le pressioni sui titoli di stato più vulnerabili». Lo scrive la Bce nella Financial stability review pubblicata due volte all'anno dall'istituto centrale.

  • Bce: pandemia ha aumentato rischi per stabilità finanziaria

    L'impatto della pandemia Covid-19 sull'economia e sui mercati «ha portato alla luce e acuito delle vulnerabilità già esistenti per la stabilità finanziaria dell'eurozona. Lo rileva la Bce nella semestrale Financial stability review. Questi rischi, avverte l'istituto centrale, potrebbero concretizzarsi in seguito all'interazione «tra la pandemia e queste vulnerabilità».

    Tra queste ultime, la Bce cita «prezzi degli asset valutati generosamente, fragili fondi di investimento, la sostenibilità dei debiti sovrani e corporate e scarsa redditività delle banche». In ogni caso, prosegue l'Eurotower, «le azioni delle banche centrali a livello globale, e in particolare l'annuncio della Bce di un programma di acquisto di asset su ampia scala hanno contribuito a stabilizzare le condizioni dei mercati».

  • Ue: ministro finanze Austria apre, nel Fondo anche aiuti

    Il ministro delle Finanze austriaco Gernot Bluemel ammorbidisce la sua posizione in vista del confronto sul Recovery Fund sottolineando, in un'intervista alla tv pubblica austriaca Orf, che un compromesso è possibile prevedendo alcuni aiuti sotto forma di sovvenzioni. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. «Quello che non vogliamo è che siano solo sovvenzioni» e che si tratti «dell'inizio della mutualizzazione del debito». Ma «c'è sempre un dare ed avere» nelle trattative.

  • Corea del Sud: rifiuta quarantena, 4 mesi di cella

    Un tribunale in Corea del Sud ha condannato un uomo a quattro mesi di prigione per essersi rifiutato di aderire alle regole della quarantena in una delle zone più colpita dalla pandemia da coronavirus nel paese. Lo riferisce la Cnn. Stando alle autorità locali, nella provincia di Gyeonggi, l'uomo si era rifiutato di rimanere in casa o in una struttura per la quarantena allestita dal governo, era stato in luoghi pubblici, compresa una sauna e un negozio, e questo nonostante gli avvertimenti e le indicazioni contrarie.

  • Schaeuble e Ferrand, l’Europa sia più solidale e sovrana

    L'Europa deve mostrarsi «più solidale, più veloce nella reazione e più sovrana». È quello che hanno scritto i presidenti dei parlamenti tedesco e francese, Wolfgang Schaeuble e Richard Ferrand, in una dichiarazione congiunta in vista della seduta parlamentare comune di giovedì prossimo. Nel documento, Schaeuble e Ferrand propongono una sorta di Piano Schuman ed entrambi i presidenti sostengono esplicitamente l'iniziativa di Merkel e Macron del Recovery Fund da 500 miliardi. «Adesso attraverso temi come la sanità pubblica, la sostenibilità del clima, e la sicurezza del continente, dobbiamo dare il via a un decennio di investimenti nel rafforzamento della nostra resilienza», si legge nel testo, riportato dai media tedeschi.

  • La Bce può deviare dalle quote per paese di acquisto bond

    La Banca centrale europea può deviare dalle quote previste per ogni paese di acquisto di bond fino «all’estensione richiesta». Lo ha spiegato il capo-economista della Bce Philip Lane, parlando del programma di acquisti di titoli di Stato Pandemic emergency purchase programme (il cosiddetto «Qe pandemico».

  • Mes, Gualtieri: linea di credito può andare oltre 2% Pil

    La linea di credito attivabile tramite il Mes “potrebbe potenzialmente superare anche il 2% del Pil, che come benchmark è indicato nei documenti attuativi”. Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sul decreto Rilancio, rispondendo a una domanda del presidente della commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi, sulle risorse europee destinate alla sanità: «Può finanziare le spese sanitarie dirette e indirette e di contenimento del virus, quindi la platea delle spese va ampiamente oltre la cifra che ha individuato», ha detto riferendosi ai calcoli citati da Borghi.

  • Putin: in Russia superato il picco

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il picco dell'epidemia di coronavirus in Russia è stato superato. “Secondo gli esperti, il nostro picco è considerato superato”, ha detto il leader russo in una riunione in videoconferenza con il ministro della Difesa Serghei Shoigu. Lo riporta la Tass.

  • Stati Uniti, casi in aumento in 18 Stati

    Il numero di casi positivi di coronavirus sta calando in 10 Stati Usa ed appare stabile in 22 ma sta aumentando negli altri 18, tra cui Giorgia, Arkansas, California e Alabama: lo riferisce la Cnn sulla base dei dati, che complessivamente indicano 1.662.768 contagiati e 98,223 decessi. Nonostante la pandemia non sia ancora sotto controllo, nel ponte del Memorial day, che negli Stati Uniti segna l'inizio dell'estate, molte zone del Paese hanno visto spiagge affollate, feste in piscina e assembramenti numerosi per i tradizionali picnic.

  • Ricerca: Ue e Giappone rafforzano cooperazione

    Ue e Giappone accelerano sulla cooperazione nel campo di ricerca e salute. E' uno dei risultati della videoconferenza tra i leader europei, Charles Michel, e Ursula von der Leyen, ed il premier giapponese Shinzo Abe, di stamani. In questo quadro viene rafforzata la collaborazione tra il programma giapponese Moonshot Research e quello europeo Horizon, si legge in una nota congiunta.

  • Olanda, altri 26 morti e 133 nuove infezioni

    Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da ieri altre 10 persone sono state ricoverate in ospedale a causa del coronavirus. Parallelamente si segnalano altri 26 morti che salgono a 5.856. Sono invece 133 i nuovi casi per un totale di 45.578. L'Istituto Rivm ricorda che non tutti questi pazienti sono stati ricoverati in ospedale o sono morti nelle ultime 24 ore. Alcuni pazienti vengono riportati in seguito. Ecco perché i dati dei giorni passati sono spesso integrati.

  • Cina: priorità a legislazione sulla salute nel 2020

    Il principale organo legislativo cinese ha comunicato ieri che quest'anno sarà data la priorità alla legislazione sulla salute pubblica. Nella sua relazione annuale di lavoro, il Comitato permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo ha annunciato che nel corso del 2010 prevede di rivedere la legge sulla protezione della fauna selvatica, la legge sulla prevenzione e il controllo delle malattie infettive, la legge sulle frontiere sanitarie, la legge sulla quarantena e la legge sulla risposta alle emergenze. La relazione del Comitato permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo è stata consegnata dal presidente del comitato Li Zhanshu alla terza sessione della 13° Assemblea Nazionale del Popolo per la delibera.

  • Giappone, 11 miliardi per turismo, rimborsati i viaggi

    Un piano ambizioso per la ripresa del turismo in Giappone a partire dal mese di luglio, che prevede fino alla metà del rimborso per i viaggiatori che intendono visitare il Paese del Sol Levante. Lo prevede di mettere in campo l'Ente del turismo nipponico (Jta), nel tentativo di far ripartire il traffico aereo verso il versante dell'Asia Pacifico dopo il quasi azzeramento registrato durante la pandemia del coronavirus, e in previsione del rinvio delle Olimpiadi di Tokyo al prossimo anno. Il direttore della Jta, Hiroshi Tabata, ha riferito che un finanziamento del valore di 11,5 miliardi di euro sarà reso disponibile e che presto verranno svelati i dettagli per fronteggiare l'emergenza. In particolare, nel mese di aprile il calo dei turisti è stato vertiginoso: meno 99,9% con neanche 3.000 arrivi, dopo i quasi 32 milioni di turisti stranieri che hanno visitato l'arcipelago nell'intero 2019. Il settore del turismo è stato uno dei volani della ripresa economica lo scorso anno, e adesso il governo di Tokyo intende ripristinare il flusso turistico, anche in considerazione della espansione più contenuta dei contagi da coronavirus registrata nel Paese rispetto ad altre nazioni avanzate. Attualmente il numero dei casi di coronavirus si assesta a 16.632, con 851 morti accertate.

  • Lettera Pmi Ue a von der Leyen, serve stimolo per imprese

    Garantire che le banche non richiedano ulteriori condizioni alle aziende che vogliono accedere ai prestiti garantiti dalla Bei e ai fondi Sure; e realizzare un ampio programma di stimolo per le Pmi, mettendo le piccole e medie imprese al centro del piano per la ripresa europea. E' quanto chiede European Entrepreneurs Cea-Pme, la più grande confederazione europea di piccole e medie imprese volontariamente associate che rappresenta oltre 2,1 milioni di aziende (in Italia ne fa parte Confapi). Cea-Pme ha messo nero su bianco le sue richieste in una lettera inviata nei giorni scorsi alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che domani presenterà la nuova proposta per il rilancio dell'Unione dopo la crisi causata dal Covid-19. Secondo le stime dell'associazione, un piano europeo di stimoli permetterebbe almeno cinque milioni di Pmi di riorganizzarsi dopo la crisi prima presentare istanza di fallimento.

  • Hsbc: Ft, verso stretta a piano tagli, oltre 35mila

    La banca britannica HSBC intende stringere ulteriormente il suo piano di ristrutturazione, che prevede già 35.000 tagli di posti di lavoro, a causa dell'impatto della pandemia di coronavirus. Lo anticipa il Financial Times mentre l'istituto non commenta le indiscrezioni. Il cda, secondo fonti vicine al dossier, starebbe valutando anche la vendita delle sue attività negli Stati Uniti. La pandemia pesa più del previsto sui risultati finanziari del gruppo bancario, che ha registrato un utile netto in calo del 57% nel primo trimestre.

  • Un secondo ministro risultato positivo in Cile

    Il ministro dell'Energia del Cile, Juan Carlos Jobet, è il secondo membro del governo di Sebastian Pinera a risultare positivo al test per il coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso ministero dell'Energia, secondo quanto riportato dai media cileni. “Il segretario di Stato ha iniziato una quarantena preventiva sabato 23 maggio, subito dopo aver manifestato sintomi lievi, che potevano essere associati alla malattia”, ha riferito il ministero. “Il ministro Jobet non ha avuto contatti diretti con il presidente Sebastian Pinera o altri membri del governo negli ultimi giorni”, ha aggiunto in una nota. Ieri, il ministro delle Opere pubbliche Alfredo Moreno ha confermato di essere stato infettato dal coronavirus: era in quarantena preventiva da venerdì ed è risultato positivo al test per Covid-19.

  • Ue, coordinamento fra Paesi per riaprire frontiere a turisti

    “C'è chiaramente un coordinamento e uno scambio d'informazioni” in corso fra gli Stati membri e la Commissione europea per tornare gradualmente a garantire la libertà di circolazione in Ue. Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo comunitario responsabile del dossier, sottolineando che viene svolta “una riunione settimanale a livello di esperti focalizzata sulle frontiere, e un altro degli incontri di questo tipo avrà luogo nel pomeriggio. In questo contesto vengono scambiate informazioni sulla gestione delle frontiere e le restrizioni agli spostamenti. A livello politico, inoltre, ci sono videoconferenze settimanali fra i ministri dell'Interno europei e i Paesi associati all'area Schengen, a cui partecipa anche la commissaria Ue Ylva Johansson. Il prossimo incontro sarà negli ultimi giorni di questa settimana”.

  • Mattarella-Steinmeier, piena collaborazione su Ue

    Lunga e amichevole telefonata questa mattina tra il Presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso del colloquio telefonico è stata espressa dai due Presidenti la soddisfazione per la piena collaborazione tra Germania e Italia sul piano bilaterale e sulle tematiche europee.

  • Michel, evitare competizione tra Paesi sui vaccini

    Sui vaccini per il Covid-19 occorre “evitare la competizione tra alcuni Paesi che non sarebbe positiva per i nostri cittadini”. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine del summit dei leader Ue e giapponese Shinzo Abe. Michel ha spiegato che all'incontro si è parlato anche della preparazione del prossimo G7. “La prima priorità è l'espressione della nostra unità, ed un approccio comune per sviluppare una strategia ambiziosa per la ripresa e sul tema dell'economia. Ma anche affinché i vaccini siano alla portata di tutti e accessibili ovunque”, ha evidenziato.

  • McLaren taglia un quarto della sua forza lavoro

    A causa della pandemia, la McLaren taglia un quarto della sua forza lavoro, riporta Sky.

  • In Mozambico confermato il primo decesso

    Il Mozambico ha confermato la sua prima morte da coronavirus. Si tratta di un ragazzino di 13 anni della provincia settentrionale di Nampula, secondo quanto riportato dalla direttrice nazionale della Sanità pubblica, Rosa Marlene, citata da Carta de Moçambique. Il Paese ha registrato ieri 15 nuovi casi di Covid-19, portando il numero totale a 209. Tra i nuovi contagi ci sono un operatore sanitario nella provincia di Cabo Delgado, situata a nord. Le autorità hanno deciso di testare tutti i 5.000 operatori sanitari di questa provincia, ricca di risorse naturali e che risulta la più colpita dalla pandemia.

  • Farmaco pressione alta potrebbe ridurre rischi

    Un farmaco per la pressione alta, il prazosin, dato molto precocemente all'inizio dell'infezione da SARS-CoV-2 potrebbe evitarne le complicanze più gravi e quindi ridurre il rischio di morte. È indica sul Journal of Clinical Investigation la ricerca pubblicata dall'università americana Johns Hopkins. Il farmaco, che costa poco ed è sicuro, sembra in grado di bloccare la tempesta di citochine che porta all'eccesso di infiammazione con esito quasi sempre deleterio per il paziente. Uno studio clinico preliminare retrospettivo ha dimostrato che i farmaci che evitano la tempesta infiammatoria riducono il rischio di morte per malattie infettive virali del 55%. Secondo gli autori dello studio serve al più presto un trial clinico con il prazosin per verificarne il potenziale contro il rischio di morte per la Covid-19.

  • Cina: Banca centrale, 1.120 mld da tagli alla riserva banche dal 2018

    La media della riserva obbligatoria delle banche in Cina è scesa al 9,4%, in base ai dati al 15 maggio, in calo del 5,2% rispetto agli inizi del 2018, quando è partito il primo dei 12 tagli effettuati finora. Lo ha reso noto la Banca centrale (Pboc), rilevando che le misure hanno permesso di liberare risorse per 8.100 miliardi di yuan circa (pari a 1.120 miliardi di dollari), tutte affluite sui mercati come finanziamenti a lungo termine per sostenere l'economia reale. I 4 interventi del 2018 hanno mobilitato 3.650 miliardi di yuan, i 5 del 2019 altri 2.700 miliardi e 3 nei primi 5 mesi del 2020 ulteriori 1.750 miliardi.

  • Canada: Trudeau vuole piano nazionale per lavoratori

    Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, vuole che tutti i lavoratori in Canada abbiano accesso ad almeno 10 giorni di malattia pagata all'anno e il governo si sta attivando per elaborare un piano nazionale in questo senso, mentre il paese si prepara ad una seconda ondata della pandemia da coronavirus. Lo ha detto lo stesso Trudeau in conferenza stampa a Ottawa, riferisce la Cnn. “Nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere fra prendere un giorno per malattia o pagare le bollette. Proprio come nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere fra rimanere a casa con sintomi da covid-19 o essere in grado di permettersi di pagare l'affitto o fare la spesa”, ha sottolineato Trudeau durante il briefing con la stampa. In Canada il periodo di malattia riconosciuta ai lavoratori è tema solitamente di competenza delle province, l'obiettivo quindi di elaborare un piano nazionale a riguardo comporta complicazioni, ma Trudeau ha affermato che il suo governo e le province sono determinati a provarci.

  • Comitato scientifico Francia contro idroclorochina

    No all'idroclorochina al di fuori di test clinici. L'Alto Consiglio francese di Salute pubblica, incaricato di contribuire alla guerra al coronavirus, raccomanda di “non usare l'idrocolorochina nel trattamento del Covid-19”, fatta eccezione per i test clinici, sia assunta da sola o associata ad un antibiotico. Il ministro della Salute, Olivier Véran, si era rivolto all' organismo dopo la pubblicazione di uno studio critico su questo contestato rimedio che Oltralpe è stato promosso dal virologo Didier Raoult che ha spaccato la Francia tra favorevoli e contrari.

  • In Iran quasi 140 mila casi e 7.508 vittime

    Salgono a 139.511 i casi di Covid-19 in Iran, con 1.787 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 57, per un totale di 7.508 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva calano a 2.567, mentre i pazienti guariti crescono a 109.437. I test effettuati finora ammontano a 837.090. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour

  • Ocse: Pil area -1,8% nel primo trimestre, dato peggiore dal 2009

    Il Pil dell'area Ocse è diminuito dell'1,8% nel primo trimestre dell'anno, colpito dalle misure di confinamento adottate nel mondo per fare fronte all'emergenza coronavirus. Si tratta della flessione più ampia registrata dai primi tre mesi del 2009 (-2,3%), nel momento peggiore della crisi finanziaria. Nel quarto trimestre del 2019 il Pil dei Paesi industrializzati era aumentato dello 0,2%, in decelerazione, peraltro, rispetto al +0,4% del secondo e terzo trimestre e al +0,6% dei primi tre mesi dello scorso anno. L'Unione Europea – indica l'Ocse in un comunicato – ha registrato una riduzione del Pil nel primo trimestre 2020 del 3,3%, per la zona euro il calo è del 3,8%, mentre il G7 segna -2%. Tra i maggiori Paesi, la flessione più rilevante del Pil è a carico di Francia (-5,8% dopo -0,1%) e Italia (-4,7% dopo -0,3%), dove le misure di lockdown sono state più stringenti e sono state introdotte prima rispetto alle altre economie. Il calo è, però, consistente anche in Germania (-2,2% dopo -0,1%), Regno Unito (-2% dopo 0,0) e Canada (-2,6% dopo +0,1%). Negli Usa, dove le restrizioni sono iniziate a fine marzo, la riduzione del Pil è contenuta a -1,2%, contro +0,5% nel precedente trimestre. In Giappone, dove le misure di contenimento sono state meno stringenti, il Pil si è contratto dello 0,9%, dopo la flessione dell'1,9% dell'ultimo trimestre del 2019. Su base annua, il Pil dell'area Ocse ha registrato una flessione dello 0,8% nel primo trimestre del 2020, dopo essere cresciuto dell'1,6% nei precedenti tre mesi. Tra i Paesi del G7, gli Usa hanno registrato la performance migliore con +0,3% e la Francia la peggiore con -5,4%, davanti all'Italia con -4,8%. La Germania segna -2,3%, il Giappone -2,2%, il Regno Unito -1,6% e il Canada -1,4%.

  • Francia: Macron annuncia piano di sostegno massiccio a settore auto

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, intende sostenere massicciamente la filiera dell'auto duramente colpita dalla crisi economica e sociale dovuta al coronavirus.

    «La crisi sanitaria ha arrecato un colpo d'arresto massiccio e brutale alla filiera automobilistica francese. E' un parte della nostra economia, sono migliaia di posti di lavoro. Il nostro sostegno verrà massicciamente amplificato, annuncia su Twitter il leader francese che oggi riceve i protagonisti della filiera dell'auto (costruttori come Psa che presto si sposerà con Fca, Renault, Toyota, ma anche sindacati e parti sociali) per fare il punto sull'impatto della crisi e i mezzi per uscirne a testa alta. Questo pomeriggio, il leader francese si recherà poi in uno stabilimento Valéo a Etaples, nel nord ovest del Paese, per annunciare un piano che riguarda la “sovranità industriale”, ma anche la transizione verso auto piu' pulita e rispettosa dell'ambiente nonché la tutela della competitività di un settore che rappresenta 400.000 posti di lavoro diretti

  • Turchia, codice per tracciare chi viaggia

    La Turchia si prepara a ripartire. Dopo la conclusone alla mezzanotte di oggi di altri quattro giorni di coprifuoco contro il Covid-19, imposti in coincidenza con la festività islamica della fine del Ramadan, le autorità di Ankara si preparano ad allentare le restrizioni sugli spostamenti e far ripartire il turismo interno. Da giovedì riprenderanno a circolare i treni interurbani, mentre una settimana dopo sarà il turno dei collegamenti aerei. In entrambi i casi, i mezzi viaggeranno al 50% della propria capacità per garantire le distanze di sicurezza. Chiunque voglia acquistare un biglietto dovrà però ottenere anticipatamente un codice personale fornito dalla app creata dal ministero della Salute per il tracciamento della popolazione durante la pandemia. Lo strumento rischia così di diventare di fatto obbligatorio. Alcuni osservatori temono che la app, che offre dettagli sull'incidenza del coronavirus nelle diverse zone e sul rispetto delle misure di prevenzione da parte degli altri utenti, possa determinare violazioni della privacy dei cittadini.

  • Regno Unito, caso Cummings, sottosegretario si dimette

    Primo effetto sul governo di Boris Johnson per il caso di Dominic Cummings, architetto della Brexit e potente consigliere capo del premier conservatore britannico, accusato di aver violato le restrizioni del lockdown imposte dal coronavirus. Douglas Ross, sottosegretario al ministero per la Scozia si è dimesso oggi per protesta contro le sue mancate dimissioni, sostenendo che la maggioranza del Paese non accetta l'autodifesa di Cummings e l'interpretazione delle regole con cui l' eminenza grigia di Downing Street si è giustificato.

  • Iran riapre i santuari sciiti

    Hanno riaperto in Iran i principali santuari islamici sciiti, chiusi da marzo per l'emergenza Covid-19. L'accesso ai fedeli è stato consentito rispettando rigide misure di prevenzione sanitaria, tra cui il controllo della temperatura corporea all'ingresso e l'obbligo di indossare mascherine. Presenti inoltre in alcuni siti dei tunnel sanificati prima dell'accesso. Le tv locali hanno mostrato le immagini dei fedeli accorsi nei principali luoghi di culto nei giorni della festività islamica dell'Eid al-Fitr, che segna la fine del mese di Ramadan. Tra i santuari riaperti ci sono quello dell'imam Reza nella città santa sciita di Mashhad, nel nord-est della Repubblica Islamica, e quello di Fatima Masoumeh a Qom, nel centro del Paese, dove a febbraio si registrarono i primi contagi. Secondo l'ultimo bollettino di stamani, in Iran si contano 137.724 casi e 7.451 vittime.

  • <br>Linee guida internazionali per gestire malati di tumore

    Rinunciare alle cure o recarsi in ospedale, con il timore di essere contagiati. E' una delle preoccupazioni che vivono i pazienti oncologici in questi mesi di pandemia da CoVid-19, spesso disorientati da mille informazioni, non sempre attendibili. Proprio con l'obiettivo di guidare e supportare coloro che in tutto il mondo sono affetti da tumore è nato un vademecum tradotto in 23 lingue. Il lavoro scientifico è stato pubblicato dalla rivista Lancet Oncology, a firma di quattro autori, tra cui quella di Filippo Alongi, unico italiano, direttore della Radioterapia Oncologica Avanzata dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) e professore associato all'Università di Brescia. La pubblicazione è nata grazie alla collaborazione di 48 medici provenienti da 27 Paesi che hanno rivisto e sintetizzato le linee guida sulla gestione del paziente oncologico in caso di pandemia.

  • <br>Betlemme, riaperta da oggi la Basilica della Natività

    Come annunciato ieri dai capi delle Chiese cristiane, ha riaperto questa mattina ai fedeli per le visite e le preghiere la Basilica della Natività a Betlemme, in Cisgiordania, chiusa nei mesi scorsi per la diffusione del coronavirus. L'ingresso nel luogo santo tuttavia in questa fase è limitato - per ragioni di sicurezza sanitaria - a 50 persone ed accessibile solo a chi è senza febbre né sintomi e indossi coperture facciali. E' anche necessario - hanno avvertito i capi delle stesse chiese “mantenere una distanza minima di 2 metri tra ogni persona ed evitare ogni atto di devozione che includa il bacio delle pietre, delle icone, dei vestiti e del personale nella Basilica” stessa.

  • Russia, 174 morti in 24 ore, mai così tanti

    In Russia nelle ultime 24 ore sono morte 174 persone malate di Covid-19: si tratta del numero più alto di vittime finora registrato nel Paese in un solo giorno. Stando ai dati annunciati dal centro operativo anticoronavirus, sale così a 3.807 il totale ufficiale delle vittime del nuovo virus in Russia dall'inizio dell'epidemia. I nuovi contagi accertati nel corso dell'ultima giornata sono stati 8.915. In tutto, i casi di Covid-19 registrati in Russia sono adesso 362.342.

  • Oms, strategia contenimento Tokyo un successo

    L'Organizzazione mondiale della sanità definisce 'un successo' gli sforzi del governo giapponese per fronteggiare la crisi sanitaria del coronavirus. Lo ha sostenuto il suo direttore, Tedros Adhanom Ghebreyesus, a seguito della revoca dello stato di emergenza decisa dal premier nipponico Shinzo Abe in tutte le prefetture dell'arcipelago, a partire da oggi. Ghebreyesus ha ricordato come il Giappone avesse visto una progressione di circa 700 casi di contagi su base giornaliera all'apice della pandemia, e come quel numero si sia ridotto a 40. Il capo dell'Oms ha inoltre ricordato i meriti del Paese nel contenere il numero delle vittime. Ghebreyesus ha comunque esortato Tokyo a continuare a seguire le regole precauzionali, tra cui la tracciabilità delle infezioni e il rispetto delle misure di distanziamento malgrado l'allentamento delle disposizioni restrittive appena deciso. Il Direttore esecutivo della Oms, Michael Ryan, ha aggiunto che una seconda ondata di contagi potrebbe avvenire in molti paesi a distanza di diversi mesi. Ad oggi in Giappone il numero dei casi di coronavirus si assesta a 16.632, con 851 morti accertate.

  • Banca centrale Cina verso rafforzamento stimoli

    La Banca centrale cinese (Pboc) manterrà e rafforzerà gli attuali stimoli e le politiche di allentamento monetario anche con il miglioramento dell'economia: lo ha indicato il governatore Yi Gang, osservando che sul fronte interno le cose stanno migliorando malgrado le incertezze globali. Le misure per contenere gli effetti del Covid-19 e far ripartire l'economia sono “i principali risultati strategici”, con produzione e vita delle persone tornate alla normalità. Yi, ai media locali, ha assicurato il mantenimento sui mercati della liquidità adeguata.

  • Suzuki: -25% utile netto ma aumenta cedola, no previsioni per virus

    La casa automobilistica giapponese Suzuki ha annunciato un calo del 24,9% dell'utile netto per l'anno finanziario 2019/20 e non ha fornito numeri per il 2020/21 a causa della mancanza di visibilità dovuta agli effetti del coronavirus. L'utile netto annuo ha raggiunto 134,2 miliardi di yen (1,1 miliardi di euro), mancando di poco l'obiettivo del gruppo di 140 miliardi di yen. L'utile operativo annuo è diminuito ancora di più (-33,7% a 215 miliardi di yen), pur essendo leggermente superiore alle aspettative del gruppo.
    Per quanto riguarda il fatturato annuo, è sceso del 9,9%, raggiungendo 3.448,4 miliardi di yen (29,6 miliardi di euro). Suzuki spiega di aver sofferto l'impatto del coronavirus nell'ultimo trimestre (da gennaio a fine marzo), che ha interrotto la sua produzione in India, Pakistan e Bangladesh dalla fine di marzo. Il gruppo è tuttavia assente dal mercato cinese, il primo a cadere a febbraio a causa del Covid-19. Tranne nel suo segmento secondario delle due ruote, non è molto presente neppure in Europa e negli Stati Uniti, due aree particolarmente colpite dalla pandemia negli ultimi mesi. Ma Suzuki ha sofferto di altri venti contrari durante l'intero esercizio finanziario passato: il rallentamento economico in India, il secondo mercato dietro il Giappone, ed effetti valutari sfavorevoli oltre all'aumento dell'aliquota Iva in Giappone da ottobre.
    Il gruppo non ha fatto previsioni per il periodo 2020/21, mentre la sua produzione è stata sospesa o interrotta in altri paesi (Giappone e Asia sud-orientale in particolare) da aprile. Nonostante i risultati in calo, l'importo totale del dividendo 2019/20 del gruppo aumenterà tuttavia nell'arco di un anno, a causa della sua decisione di allocare un dividendo eccezionale per celebrare il centenario della sua attività industriale. Suzuki, di cui la Toyota ha preso il 5% del capitale l'anno scorso, ha assicurato nel suo comunicato stampa “di non avere problemi di liquidità per l'immediato futuro”.

  • Brasile, 807 morti in un giorno e oltre 11mila contagi

    Sono 807 le vittime per Covid-19 registrate nelle ultime 24 ore in Brasile, a fronte di 11.687 nuovi contagi. Lo rivela il ministero della Salute. Il numero totale delle vittime nel secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti è di 23.473. I casi accertati salgono a quota 374.898.

  • Petrolio: risale sopra 34 dollari al barile +3,4%

    Il petrolio torna sopra i 34 dollari al barile con un balzo del 3,46% dopo che la Russia ha affermato che il mercato potrebbe ribilanciarsi a giugno e luglio grazie ai tagli dei paesi produttori. Le quotazioni sono spinte anche dal progressivo allentamento delle misure di lockdown di diversi paesi nel mondo che faranno risalire i consumi. Sui mercati avanza anche il Brent (+1,97% a 36,23 dollari.

  • Germania: fiducia consumatori Gfk migliora a -18,9 a giugno da -23,1

    La fiducia dei consumatori tedeschi dovrebbe aumentare a giugno, riprendendosi dallo shock del coronavirus, secondo il gruppo di ricerche di mercato GfK. L'indice sul sentiment dei consumatori misurato da GfK è visto migliorare a -18,9 punti a giugno da una revisione al rialzo di -23,1 punti a maggio, in linea con le attese. Nonostante l'aumento, -18,9 è il secondo valore più basso che sia mai stato registrato per il clima dei consumatori GfK in Germania, ha spiegato l'istituto di ricerche. “L'incertezza tra i consumatori è elevata”, ha affermato Rolf Buerkl di GfK che utilizza i dati di tre sottoindici del mese corrente per ricavare un dato di fiducia per il mese successivo, misurando le aspettative economiche, le aspettative di reddito e la propensione all'acquisto. A maggio, i tre sottocomponenti sono in leggero aumento rispetto ad aprile, ha affermato GfK. Le aspettative economiche sono salite a -10,4 a maggio dopo essere diminuite per due mesi consecutivi, ma ancora significativamente inferiore alla media annuale di circa zero punti. “L'ansia per le perdite di posti di lavoro rimane elevata e ha dimostrato di essere una barriera chiave ai consumi in questo momento, insieme alle perdite di reddito” ha affermato Buerkl. Le aspettative di reddito sono salite a -5,7 dopo una perdita record nel mese precedente, quando erano scese a -19,3, ma rimangono 63 punti al di sotto del loro valore un anno fa. La misura della propensione all'acquisto ha beneficiato del miglioramento delle aspettative di reddito ed è salita a 5,5 punti a maggio da -4,6 ad aprile.

  • Germania, verso via libera ai viaggi dei tedeschi senza restrizioni in tutta Europa

    La Germania vuole revocare l’avviso di pericolo per 31 paesi uropei. Il governo vuole quindi permettere ai tedeschi di viaggiare senza raccomandazioni o restrizioni dal 15 giugno se la situazione lo permetterà, scrive il magazine Focus che cita l’agenzia di stampa Dpa.
    Questo documento sul turismo europeo dovrebbe essere approvato dal governo entro mercoledì. Questo via libera ai viaggi dei tedeschi all’estero include i 26 Paesi Ue, il Regno Unito, e quattro paesi europei che partecipano all’area Schengen Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

  • Tunisia, nessun nuovo caso nelle ultime 24 ore

    La Tunisia non registra nelle ultime 24 alcun nuovo nuovo contagio da coronavirus: il bilancio dei casi confermati nel Paese rimane così a quota 1.051. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che mentre i decessi rimangono stabili a 48, i guariti salgono da 917 a 919. Le persone attualmente positive sono 84, di cui 3 ricoverate in ospedale. La Tunisia riaprirà alberghi, ristoranti turistici, istituti culturali, musei e moschee dal prossimo 4 giugno, con una capacità di accoglienza limitata al 50%. Oggi riaprono alcuni tipi di asili. Il 14 giugno la fine di ogni misura di lockdown.

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