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Coronavirus, ultime notizie: Oms: mascherine da sole non bastano. Nuovo focolaio in Germania, richiuse le scuole - Da Trump stop a voli cinesi verso gli Usa - Oltre 380mila vittime nel mondo

Oms: ripresi test con idrossiclorochina
Formula 1, Carey: «In caso di contagio si correrà lo stesso»
In India 9mila casi in 24 ore
Axa propone il taglio dei dividendi
Cina, a maggio indice Pmi servizi a 55 punti: è il maggior rimbalzo degli ultimi dieci anni
Lufthansa, 2,1 miliardi di perdite nel primo trimestre
JHU: oltre 6,4 milioni di casi nel mondo
Oms: dubbi sul virus «nascosto» dalla Cina
Record di morti in Brasile: Lula chiede l’impeachment di Bolsonaro



  • Bolsonaro taglia fondi anti-Covid a governatori e sindaci

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha cancellato oggi aiuti destinati a governatori e sindaci per combattere la pandemia di Covid-19. Il fondo, creato dal parlamento, prevedeva stanziamenti per 8,6 miliardi di reais (quasi 1,5 miliardi di euro) per l'acquisto di materiale per prevenire la diffusione del contagio. Sulla Gazzetta ufficiale, il governo brasiliano sostiene che il fondo avrebbe creato una spesa obbligatoria senza previsioni d'impatto sul prossimo anno, una iniziativa definita irregolare. La decisione di Bolsonaro è stata difesa dal ministero dell'Economia e dall'Avvocatura generale. Dall'inizio della pandemia, il presidente brasiliano, contrario al distanziamento sociale, ha ingaggiato un braccio di ferro con governatori e sindaci favorevoli al lockdown. Il Brasile ha registrato ieri il record di vittime di Covid-19 in 24 ore: 1.262, che portano il bilancio totale a 31.199.

  • In Iran 3.134 nuovi casi in un giorno, il numero più alto dal 30 marzo

    In Iran il ministero della Salute ha comunicato 3.134 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il numero più alto dal 30 marzo, che porta il totale a 160.696. Sono 70 i nuovi decessi per un totale di 8.012. Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha dichiarato che potrebbe essere necessario reintrodurre le restrizioni per combattere il coronavirus. L'Iran ha sofferto il peggior focolaio di coronavirus in Medio Oriente, con un conseguente lockdown che ha danneggiato un'economia già travolta dalle sanzioni statunitensi. Le restrizioni sono state gradualmente revocate da aprile ma sono state reintrodotte in alcune aree dopo focolai localizzati.

  • Francia: 81 morti in 24 ore, superati i 29mila

    Con 81 morti nelle ultime 24 ore di Covid-19, la Francia ha superato la soglia dei 29.000 morti e si attesta a 29.021, secondo le cifre della Direzione generale della Sanità. Prosegue il calo dei ricoverati in ospedale per Covid-19, 514 in meno rispetto a ieri, per un totale di 13.514. Nei reparti di rianimazione, sempre meno pazienti: 43 in meno rispetto a ieri, per un totale di 1.210.

  • In Turchia 867 casi e 24 vittime in 24 ore

    Salgono a 166.422 i casi di Covid-19 in Turchia, con 867 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 52.305 test effettuati. Le nuove vittime sono 24, per un totale di 4.609 decessi registrati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 612, con 261 intubati, mentre i pazienti guariti crescono di 931, arrivando a 130.852. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca, spiegando che Ankara «non si aspetta una seconda ondata» di contagi.

  • Oms: mascherine da sole non bastano

    «Le mascherine da sole non bastano. Devono essere usate nell'ambito di una strategia complessiva contro il coronavirus. Non sono un'alternativa a....». Lo ha detto la dottoressa Maria Kherkova dell’Oms sottolineando che «la maschera è fondamentale in situazioni in cui la distanza sociale non può essere rispettata». L’Agenzia dell’Onu ha annunciato a breve l'uscita di nuove linee guida sull’uso delle mascherine.

  • Nuovo focolaio in Germania, Gottinga richiude le scuole

    Un nuovo focolaio di coronavirus a Gottinga, in Bassa Sassonia, ha portato alla chiusura delle scuole della città per questa settimana. Lo riferisce la Dpa. E' la prima volta che si torna a chiudere le scuole in un'area della Germania dalla fine del lockdown. A partire dal 23 maggio scorso, quindi a lockdown già concluso, si sono registrate 80 nuove infezioni da coronavirus nella città universitaria tedesca in seguito ad una festa privata tra famiglie numerose dove non si sono rispettate regole e distanze.

  • Oms: ripresa sperimentazione con idrossiclorochina

    «L'Oms ha ripreso i test con l'idrossiclorochina» per curare il coronavirus. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia dell'Onu Tedros Adhanom Ghebreyesus​nel consueto briefing sul Covid-19. La sperimentazione con il farmaco per l'artrite erano stati interrotti dopo la pubblicazione di studi che lo consideravano pericoloso.

  • Oms: il virus è stabile, non è diventato più pericoloso

    «Nessuno dei cambiamenti finora avvenuti nel coronavirus indicano che sia diventato più violento. Il virus in sé è stabile, non ci sono stati cambiamenti che lo hanno reso più trasmissibile o più pericoloso». Lo ha detto la dottoressa Maria Kherkova dell'Oms, nel consueto briefing sul Covid-19 avvertendo che il virus può diventare più pericoloso se «le persone smettono di attuare le misure di sicurezza. E' importante che tutti continuino a mettere in atto tutte le pratiche fin qui adottate».

  • Da Oms guida per mantenere servizi essenziali

    Assicurare un accesso tempestivo ai servizi di cura d'emergenza 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, garantire la prevenzione delle infezioni e le misure di controllo, dare la priorità ai servizi essenziali, identificando quelli che possono essere ritardati e quali no: sono alcune delle indicazioni date dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ai paesi su come riorganizzare i sistemi sanitari per garantire i servizi essenziali durante l'epidemia da Covid-19. Secondo l'Oms bisogna valutare anche quali servizi possono essere spostati nelle aree meno colpite dal Covid-19, lavorando sui bisogni della popolazione più marginalizzata, inclusi indigeni, migranti, rifugiati e lavoratori del sesso. Vanno inoltre riassegnati gli operatori sanitari dalle aree dove i contagi sono pochi o nulli o dove sono in abbondanza alle zone più colpite, in modo da mantenere i servizi essenziali. È anche fondamentale mantenere disponibili i farmaci, apparecchi e forniture essenziali segnalando settimanalmente ai punti di distribuzione principali i prodotti a rischio di carenza e sospendere i pagamenti o le tasse per i servizi sanitari essenziali a tutti i pazienti, indipendentemente dal loro status o cittadinanza. Bisogna poi diffondere le informazioni nelle lingue locali, spostare alcuni servizi di routine sulle piattaforme di medicina digitale e prevere la prescrizione elettronica dei farmaci. I paesi, conclude l'Oms, devono trovare il modo di assicurare le cure di emergenza per traumi e infarti, sepsi, complicazioni di gravidanza, vaccinazioni per evitare epidemia, il trattamento di malattie infettive come Hiv, malaria e tbc, e continuare screening e terapie per malattie croniche come tumori e diabete.

  • Oms: sempre meno casi di Covid-19 in Europa

    «Il numero di casi di coronavirus in Europa continua a scendere. Ieri è stato riportato il numero più basso nel continente dal 22 marzo». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus​ nelk consueto briefing sul Covid-19.

  • A Tokyo aumentano i casi, alzato livello allerta

    Il governo metropolitano di Tokyo esorta i cittadini a rimanere vigili circa la diffusione del coronavirus dopo il recente aumento dei casi di contagio nella capitale. Per la prima volta dal termine dello stato di emergenza la governatrice Yuriko Koike ha anticipato l'introduzione di 'un livello di allerta', chiedendo ai residenti di evitare di frequentare distretti notturni affollati e locali con un'eccessiva concentrazione di persone. Nella giornata di martedì 34 casi di coronavirus sono stati individuati a Tokyo, più del doppio del giorno precedente.

    L'assemblea metropolitana ha stabilito tre indicatori principali per determinare l'introduzione dell'allerta, tra cui il livello di tracciabilità dei casi di infezione negli ultimi sette giorni, e il numero di posti letto disponibili nelle istituzioni ospedaliere predisposte. La governatrice ha aggiunto che al momento non sono previste restrizioni alle attività commerciali della capitale. Ad oggi i casi di coronavirus nella metropoli superano di poco quota 5.300.

  • Spagna, 240.326 casi e 27.128 vittime

    I casi di coronavirus registrati in Spagna sono saliti a 240.326 il 3 giugno, secondo quanto comunica il ministro della Sanità di Madrid. Il bilancio complessivo delle vittime è arrivato a 27.128.

  • Belgio: riapertura negozi l’8 giugno e i confini il 15

    Il Belgio ha annunciato che procederà alla riapertura dei negozi l’8 giugno e dei confini il 15 giugno, alletnando le regole sulle misure di lockdown imposte per frenare l’avanzata del Covid-19.

  • La Svezia non abbandona la sua strategia contro il Covid-19

    Gli scienziati che hanno congegnato la strategia di contrasto al Covid-19 in Svezia, rivelatasi poi inefficace, ritengono che «non ci sia bisogno» di cambiare il modello. Anders Tegnel, l’epidemiologo consultato dal governo, ha dichiarato mercoledì che «avrebbe adottato un modello diverso per contenere la pandemia».

  • Il Pentagono rompe con Trump sull’uso dell’esercito

    Il segretario Usa della Difesa, Mark Esper, ha dichiarato che «non sostiene» l’utilizzo dell’esercito contro i manifestanti ipotizzato dal presidente Usa Donald Trump.

  • Trump sospende i voli delle compagnie cinesi verso gli Usa

    L’amministrazione Trump ha emesso oggi un ordine di sospensione dei voli passeggeri effettuati da compagnie aeree con base in Cina, presentando la misura come una rappresaglia nei confronti di Pechino che impedirebbe ai vettori americani di rientrare sul mercato cinese, in una continua escalation di tensioni tra i due Paesi. L'ordinepresidenziale entrerà in vigore il 16 giugno, ma Trump potrà anche decidere di renderlo operativo in anticipo. ha spiegato il Dipartimento dei Trasporti Usa in una nota. La decisione del presidente è l’ultima tappa delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina, tra cui le controversie sul commercio, la gestione della pandemia di coronavirus e il trattamento riservato a Hong Kong.

  • In Olanda positivo al test il 5,5% della popolazione

    In Olanda circa il 5,5% della popolazione è positiva al test sierologico per il Covid-19, una cifra ”ben lontana da quella necessaria all'immunità di gregge'” È la conclusione a cui è arrivato uno studio della Sanquin, l'azienda responsabile della raccolta del sangue nel paese, effettuato sui donatori a distanza di un mese da una prima ricerca che aveva fornito una percentuale del 3 per cento. Lo studio si è basato sul sangue di oltre 7mila donazioni raccolte tra il 10 e il 20 maggio su persone tra i 18 e i 75 anni che non avevano mostrato alcun segno della malattia nelle due settimane precedenti. Appena il 5,5% del campione, scrive Sanquin in un comunicato, aveva gli anticorpi contro il virus, con un aumento modesto rispetto al 3% rilevato con uno studio analogo ad aprile.
    “Ci aspettavamo un aumento nella percentuale, perchè più donatori ora sono riusciti a riprendersi dall'infezione e a tornare idonei alla donazione - afferma Hans Zaaijer, l'autore principale -. L'aumento però è relativamente piccolo, il che è compatibile con la diminuzione della diffusione dell'infezione grazie alle misure di lockdown, che hanno fatto sì che si infettassero meno persone”.

  • Castelli (Mef): fondi Ue anche per fiscalità di vantaggio imprese

    “Stiamo lavorando per presentare nei prossimi giorni un documento di programmazione in aggiunta al Def” nel quale sarà programmato “l'utilizzo delle risorse” che arriveranno da Bruxelles, “che saranno sia spese di investimento, per temi come quelli ambientali, l'innovazione tecnologica, la pubblica amministrazione, le famiglie, ma anche spesa corrente”. Lo ha detto ospite di Uno Mattina su Rai 1 il viceministro all'Economia Laura Castelli: “Crediamo - ha spiegato - che la parte di spesa corrente, che c'è, sia da usare per una fiscalità di vantaggio per le imprese, per il settore produttivo. Così insieme agli investimenti si può ripartire, insieme anche alle riforme strutturali che finanzieremo con risorse nostre”.

  • Bolsonaro nomina un commissario per incoraggiare l’uso della clorochina

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha nominato Carlos Wizard, un milionario legato ai mormoni, in una posizione chiave del ministero della Sanità: l’imprenditore sarà responsabile della segreteria di Scienza, Tecnologia e Forniture strategiche del dicastero, con l’obiettivo di incoraggiare l’uso della clorochina nella cura del Covid-19. «Ci sono persone che criticano la clorochina ma non c’è alternativa, è quello che c’è al momento. Ci sono buoni riscontri e bravi dottori che ne difendono l’uso», ha detto il capo dello Stato. Bolsonaro ha già licenziato due ministri della Sanità - Luiz Henrique Mandetta e Nelson Teich - per essersi opposti all’uso del farmaco o per aver espresso riserve sullo stesso. Al loro posto si è insediato un generale, Eduardo Pazuello, che però non è medico di formazione.

  • Uk, morti superano quota 50mila

    I morti nel Regno Unito hanno superato quota 50mila (50.059) secondo un conteggio elaborato da Reuters che tiene conto anche delle morti sospette

  • Johns Hopkins University: oltre 6,4 milioni di casi nel mondo

    Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia dei 6,4 milioni: è quanto emerge dal conteggio aggiornato dell'università americana Johns Hopkins. I dati pubblicati dall'ateneo indicano ad oggi un bilancio di 6.404.872 contagi accertati, inclusi 380.662 decessi. Finora nel mondo sono guarite 2.743.777 persone.

  • L'Ue sull'Austria: non discriminare sulla nazionalità

    “Non commentiamo le misure prese dai singoli Stati, ma abbiamo prodotto una serie di linee guida su come questi dovrebbero comportarsi. Questo include il principio molto importante della non discriminazione basato sulla nazionalità, assicurando che le regioni con una situazione epidemiologica simile ricevano lo stesso trattamento”. Così un portavoce dell'esecutivo comunitario, rispondendo a chi chiede un commento sulla misura annunciata dall'Austria di mantenere chiuso il confine con l'Italia.
    Bisogna distinguere due situazioni diverse - ha sottolineato il portavoce - una è quando c'è una violazione specifica della normativa europea sulla non-discriminazione, con chiari esempi di discriminazione basati sulla nazionalità. In questo caso esistono strumenti legali a disposizione delle persone coinvolte e della Commissione, in qualità di guardiana dei trattati. Quando si tratta invece di violazioni delle linee guida della Commissione Ue, l'approccio che preferiamo è il dialogo con i Paesi membri. Abbiamo già evidenziato in passato con gli Stati membri i problemi che ritenevamo legati al possibile non allineamento con le linee guida”. “Non commento la situazione specifica - ha detto il portavoce, parlando del confine fra Austria e Italia - ma finché le decisioni sono prese sulla base dei criteri epidemiologici non abbiamo particolari problemi con questo”.

  • Austria: stop a controlli alle frontiere, ad eccezione di quelle con l'Italia

    L'Austria si fermerà domani, prima del previsto, con i controlli sistematici delle sue frontiere, ad eccezione di quelle che condivide con l'Italia. La decisione arriva tre mesi dopo aver limitato la libertà di movimento al fine di frenare la pandemia di coronavirus. “Da domani i controlli diventeranno puntuali e non saranno più automatici”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Alexandre Schallenberg in una conferenza stampa a Vienna, aggiungendo che il Paese manterrà le restrizioni con l'Italia a causa del numero di contaminazioni ancora registrate in questo Paese. L'Austria aveva precedentemente pianificato di ripristinare la piena libertà di movimento con i Paesi confinanti orientali e settentrionali il 15 giugno.

  • Oms: si rischia un aumento delle infezioni resistenti

    I dati mostrano «tassi inquietanti di infezioni batteriche resistenti ai farmaci» e «la tendenza sarà ulteriormente alimentata dall’uso inappropriato di antibiotici durante la pandemia di Covid-19». Questo l’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che ha pubblicato una guida per prevenire la trasmissione della resistenza agli antibiotici nel contesto della pandemia. «Le prove mostrano, infatti, che solo una piccola parte dei pazienti con Covid-19 ha bisogno di antimicrobici per trattare le infezioni batteriche» che possono seguire o sovrapporsi a quella virale. Un numero record di paesi sta monitorando la resistenza agli antibiotici. La partecipazione alla raccolta dati del Glo (Global Antimicrobial Resistance and Use Surveillance System) dell’Oms è cresciuta esponenzialmente passando in soli tre anni da 729 siti di sorveglianza in 22 paesi nel 2018, agli attuali 64mila siti di sorveglianza con oltre 2 milioni di pazienti arruolati da 66 paesi in tutto il mondo.

  • Il Valencia chiede un intervento Uefa contro Gasperini

    Il Valencia ha chiesto all’Uefa e alle autorità sanitarie italiane un intervento sull’allenatore dell’Atalanta Gianpiero Gasperini. Lo riferisce l’edizione online di Marca. Gasperini è finito nel mirino dopo che ha detto che era stato colpito dal coronavirus a ridosso della partita di Coppa dei Campioni del 10 marzo a Valencia. Ana Barcelò, responsabile del dipartimento sanitario di Valencia, ha giudicato «poco responsabile» il comportamento di Gasperini.

  • Pakistan, è record di contagi: 4.131 in un giorno

    Il Pakistan ha registrato un record di 4.131 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un bilancio giornaliero che porta il totale dei contagi nel Paese a quota 80.462: lo ha reso noto il ministero della Sanità. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 67, per un totale di 1.688. Allo stesso tempo, il bilancio delle persone guarite è salito a quota 28.923 (+1.813). I pazienti che versano in condizioni critiche sono 606 (+12). Le province più colpite rimangono il Sindh meridionale e il Punjab orientale con 60.575 casi, pari al 75% del totale.

  • Formula 1, Carey: «In caso di contagio si correrà lo stesso»

    I Gran Premi programmati per la ripresa della stagione di Formula 1 non saranno annullati se un pilota o un membro del team risultasse positivo al coronavirus. Lo ha detto l’ad della F1 Chase Carey. «Avremo una procedura che nel caso di un’infezione non ci porterà alla cancellazione», le parole di Carey.

  • Turkish Airlines, dal 18 giugno ripartono i collegamenti internazionali

    La compagnia aerea Turkish Airlines riprenderà dal 18 giugno i suoi collegamenti internazionali, interrotti dallo scorso 28 marzo per l’emergenza Covid-19. Le prime rotte verranno attivate verso 16 città in sei Paesi europei (Germania, Svizzera, Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia). Lunedì scorso la compagnia di bandiera turca ha effettuato il primo volo interno da Istanbul ad Ankara, mentre da giovedì 4 giugno è prevista la ripresa di molte tratte nazionali ancora sospese.

  • La Corea del Sud approva l’uso del Remdesivir

    La Corea del Sud ha deciso di usare il Remdesivir per curare il coronavirus, gettando le basi per l’import. Il ministero sulla Sicurezza alimentare e dei farmaci ha preso la decisione d’urgenza, malgrado non siano stati ancora ultimati i test clinici sul medicinale, osservando che le prove fatte in altri Paesi hanno segnalato la capacità del Remdesivir di ridurre il tempo necessario per la cura dei pazienti affetti da Covid-19. A breve partiranno i negoziati col produttore Usa del farmaco, Gilead Sciences, per le prime spedizioni.

  • Russia, 8.536 nuovi casi e 178 morti

    Il numero di morti per coronavirus è aumentato di 178 unità in Russia nelle ultime 24 ore, portando il totale a 5.215. Lo ha detto il centro di crisi anti-coronavirus. Secondo il centro di crisi, 182 persone sono morte il giorno precedente. Il tasso di mortalità è pari all’1,2% di tutte le infezioni. I nuovi casi registrati sono invece 8.536, portando così il totale a 432.277. Il numero di guarigioni supera il numero di nuovi casi per il secondo giorno consecutivo. L’aumento giornaliero del numero di persone infette nel Paese è sceso dal 2,1% al 2%. Lo riporta la Tass.

  • Francia, la app StopCovid già scaricata da 600mila utenti

    L’applicazione anti-virus StopCovid, equivalente francese di Immuni, uscita martedì 2 giugno con leggero ritardo - nel giorno dell’avvio della Fase 2 in Francia - è stata già scaricata oltre 600mila volte. «È un eccellente inizio», ha detto il segretario di Stato responsabile per il digitale, Cédric O. «Ciò che dimostrano gli studi epidemiologici e scientifici è che già dai primi download, l’applicazione evita delle contaminazioni ed evita dei malati, se non dei morti», ha aggiunto ai microfoni di Télématin.

  • Usa, 20.461 casi e 1.015 morti in un giorno

    Gli Stati Uniti hanno registrato martedì 2 giugno almeno 20.461 muovi casi di coronavirus e 1.015 morti provocati dalla malattia: è quanto emerge dai dati pubblicati dall’università americana Johns Hopkins. Il bilancio dei contagi negli Usa ha raggiunto quota 1.831.821, inclusi 106.181 morti. Nello Stato di New York, epicentro della pandemia, si registrano oltre 373.000 casi e 29.968 morti.

  • Zampa: «Da oggi si entra in Italia da tutti i paesi»

    «Da mercoledì 3 giugno si può entrare in Italia da ovunque, ma con dei controlli. Ci sono in questo momento trattative che riguardano gli aeroporti. Non siamo tornati ai tempi prima del Covid. Non ci sono ancora voli dalla Cina, ma qualche volo europeo c’è». Si è espressa in questi termini Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, durante la trasmissione Radio Anch’io, su Rai Radio1. «Il tutto - ha ribadito - con grandissimi controlli, e screening alla partenza e all'arrivo».

  • Israele, altri 90 positivi

    Nelle ultime 24 ore si sono aggiunti in Israele 90 nuovi casi positivi di coronavirus, il cui numero complessivo è adesso salito a 17.343. Le guarigioni sono state finora 14.955 ed i decessi 290. Lo ha reso noto il Consiglio per la sicurezza nazionale. I malati sono 2.098, 28 dei quali versano in condizioni gravi. In seguito alla diffusione del virus nell’ultima settimana in particolare negli istituti scolastici, 31 scuole sono state chiuse e diverse migliaia di allievi e di insegnanti sono adesso in quarantena. Mercoledì, per la seconda volta in 24 ore, il premier Benyamin Netanyahu esaminerà la possibilità di ridurre l’afflusso di allievi nelle scuole, come richiesto dal ministero della sanità.

  • Renault annuncia un prstito da 5 miliardi garantito dallo Stato

    Dopo il nulla osta delle autorità di Parigi, Renault annuncia l’attuazione del prestito da 5 miliardi di euro garantiti dallo Stato francese per far fronte alla crisi senza precedenti dovuta al coronavirus. Il costruttore francese ha annunciato, in particolare, l’attuazione assieme a un pool di banche di una convenzione di apertura di credito per un totale di massimo 5 miliardi di euro con garanzia statale. Una iniziativa senza precedenti per far fronte alla situazione senza precedenti che scuote uno dei fiori all’occhiello dell’industria francese.

  • In Giappone 52 nuovi casi

    Il Giappone nelle ultime 24 ore ha registrato 52 nuovi casi di coronavirus, 34 dei quali a Tokyo: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Finora un totale di 17.698 persone ha contratto il virus nel Paese, incluse 913 persone decedute. La regione di Tokyo registra 5.283 contagi e 306 decessi.

  • India, 9mila nuovi casi in 24 ore

    L’India ha registrato quasi 9mila nuovi casi di coronavirus in 24 ore, il livello giornaliero più alto da quando è iniziata la pandemia. Lo riporta la Cnn. Secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins l’India conta un totale di 207.615 contagi, inclusi 5.829 morti. L’India è attualmente il settimo Paese al mondo più colpito dal virus dopo Stati Uniti, Brasile, Russia, Regno Unito, Spagna e Italia.

  • Giappone, sale leggermente l’indice dei servizi Pmi

    A maggio scorso l’indice Pmi del settore servizi in Giappone è salito
    a 26,5 punti rispetto ai 21,5 di aprile, secondo i dati forniti da Ihs Markit. Si tratta comunque di un dato che indica una forte contrazione dell’attività, ben al di sotto della soglia di 50 punti che indica la ripresa del settore. Nonostante nel mese di maggio, indica Ihs Markit, vi sia stata una riduzione delle restrizioni con il lockdown, i dati indicano ancora un’attività che viaggia a un ritmo impensabile prima della crisi del coronavirus.

  • Axa propone il taglio dei dividendi

    Il gruppo assicurativo Axa prevede un costo totale dei sinistri relativo alla pandemia di coronavirus di 1,2 miliardi di euro al netto delle imposte e misure di solidarietà di circa 0,3 miliardi di euro, sempre al netto delle imposte, per un impatto complessivo di 1,5 miliardi sul risultato operativo. Il gruppo ha anche annunciato che proporrà di dimezzare all’incirca il dividendo (da 1,43 a 0,73 euro per azione). Axa ritiene che gli impatti «più significativi» dell’epidemia sui conti arriveranno dalle «linee assicurative per perdite operative e annullamento eventi».

  • Cina, a maggio indice Pmi servizi a 55 punti: è il maggior rimbalzo degli ultimi dieci anni

    A maggio scorso l’attività dei servizi in Cina ha registrato il più forte rimbalzo in dieci anni sullo sfondo della ripresa economica, dopo tre mesi di contrazione legata alla pandemia del nuovo coronavirus. L’indice Pmi servizi, calcolato da Ihs Markit e pubblicato dal gruppo media Caixin, si è infatti attestato a quota 55 il mese scorso, contro i 44,4 di aprile. L’indice di maggio, tornato sopra quota 50, indica espansione del settore, mentre sotto questa soglia indica contrazione. La Cina, dove Covid-19 è stato segnalato per la prima volta alla fine del 2019, ha ampiamente contenuto l’epidemia sul suo territorio. Il numero di nuove infezioni è limitato a pochi casi al giorno. «Il rilassamento delle restrizioni legate all’epidemia ha portato a una ripresa dell'attività» nei servizi, che sono ai massimi livelli da ottobre 2010, sottolinea Caixin.

  • Libia, i casi salgono a 182. Cinque i morti

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 14 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 182 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti rimangono cinque e i guariti 52. Le persone attualmente positive sono 125. Mentre in alcune città tra cui Sebha nel Fezzan, Ghadames e Al-Koufrah, Jalu vige il lockdown per limitare la diffusione della malattia, gli Stati Uniti - tramite l’ambasciata in Libia - hanno annunciato un sostegno ulteriore di 6,5 milioni di dollari da destinare a vari comuni per gestire l’emergenza sanitaria.

  • Oltre 380mila vittime nel mondo

    Il numero dei morti provocati dal coronavirus a livello mondiale ha superato la soglia dei 380mila: è quanto emerge dal conteggio aggiornato dell’università americana Johns Hopkins. I dati pubblicati dall’ateneo indicano un bilancio complessivo di 380.318 decessi, mentre i casi nel mondo sono a quota 6.382.951. I guariti sono 2.731.340.

  • Lufthansa, 2,1 miliardi di perdite nel primo trimestre. Si valuta il taglio di asset non strategici

    La compagnia aerea Lufthansa ha chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita netta di 2,1 miliardi di euro. Lo ha reso noto la stessa società in un comunicato, attribuendo il risultato all’impatto della pandemia di coronavirus sul settore dei trasporti aerei. «Il traffico aereo globale si è sostanzialmente fermato negli ultimi mesi. Ciò ha avuto un impatto senza precedenti sui nostri risultati trimestrali», ha commentato il presidente del consiglio di amministrazione Carsten Spohr. «Alla luce della lentezza della ripresa della domanda, ora dobbiamo adottare misure di ristrutturazione di vasta portata per contrastare questo» andamento. Lufthansa sta considerando l’ipotesi di cedere, nel medio periodo, alcuni asset considerati non strategici. I ricavi nel primo trimestre, d’altra parte, sono in calo del 18% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il vettore prevede anche ristrutturazioni e tagli dei costi in alcune compagnie controllate.

  • Oms: dubbi sul virus «nascosto» dalla Cina

    L’Oms, secondo un’inchiesta di Ap, è sempre più convinta che la Cina abbia ritardato la comunicazione dei dati sul coronavirus e in alcuni casi li abbia nascosti. Secondo una documentazione riservata dell’agenzia Onu, che rivela un dietro le quinte ben diverso dalle lodi pubbliche fatte nei confronti di Pechino, l’Oms è profondamente frustrata da tale comportamento.

  • Record di morti in Brasile: Lula chiede l’impeachment di Bolsonaro. Il virus travolge il Sudamerica

    Record di vittime per Covid-19 in Brasile: sono 1.262 quelle registrate nelle ultime 24 ore e portano il bilancio totale a 31.199 morti dall’inizio della pandemia. Lo rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi sono 28.936, per un totale di 555.383. «Irresponsabile» e «negligente», come minimo: questo il giudizio espresso dall’ex presidente brasiliano Lula sul modo in cui il presidente attuale, Jair Bolsonaro, ha affrontato la crisi del coronavirus in Brasile, per il quale meriterebbe l’impeachment. Continua intanto senza pause la progressione della pandemia da coronavirus in America Latina, dove nelle ultime 24 ore i contagi sono saliti a 1.089.479 (+45.018) mentre i morti hanno raggiunto quota 54.231, nel solo Brasile sono 32mila.

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