Attualità

Coronavirus ultime notizie. Positivi 8 frati francescani ad Assisi. Oltre 720mila morti nel mondo. Contagi in frenata in Veneto

Oltre 720mila vittime nel mondo
Uno studio dimostra che negli asintomatici ci sarebbe la stessa concentrazione del virus
I casi nel mondo hanno superato quota 19,3 milioni
Gran Bretagna, quarantena d’obbligo per chi arriva da Belgio, Bahamas e Andorra
In India più di 40mila morti
Usa, altri 2mila morti in 24 ore
Virologo Fauci costretto ad assumere guardie del corpo
Aumenti record di casi in Argentina e Colombia
Oms, il 64% dei casi tra 25-64enni
Francia, 2.288 nuovi casi e 12 vittime nelle 24 ore
Gruppo di nordafricani fugge dall’hotspot di Pozzallo



  • In Montenegro 39 casi e un morto nelle 24 ore

    In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 39 nuovi contagi da coronavirus e un decesso. Il Paese balcanico, che in giugno aveva dichiarato finita l'epidemia, è interessato da un sensibile ritorno dei contagi, al pari degli altri Paesi della regione. I casi attivi in questa nuova fese epidemica sono attualmente 1.119, le vittime 53.

  • Salgono a 130 i positivi nell’azienda del Mantovano

    Sono saliti a 130 i casi di positività tra i lavoratori dell'azienda agricola Francescon di Rodigo, nel Mantovano. Lo comunica l'Ats Valpadana nel report giornaliero. Rispetto al giorno precedente sono tre i nuovi contagiati. Lunedì mattina, informa Ats, verranno sottoposti a tampone tutti i lavoratori neo assunti dall'azienda al posto di quelli posti in isolamento domiciliare. Buone notizie arrivano, invece, dallo screening effettuato su 176 lavoratori di un'azienda agricola di Sermide: tutti i 176 test effettuati sono risultati negativi. E negativi sono anche i 220 tamponi sugli altrettanti operai della Raccorderia metallica di Campitello dove nei giorni scorsi un operaio era stato trovato positivo al Covid-19.

  • A Carrara focolaio con 21 positivi

    «L'azienda sanitaria mi ha comunicato questo pomeriggio che sono stati individuati 21 casi positivi al covid 19 sul nostro territorio»: Lo rende noto il sindaco di Carrara (Massa Carrara), Francesco de Pasquale che in una nota aggiunge: «Le persone sono già state tutte isolate e sono in quarantena sotto il monitoraggio dell'azienda sanitaria e delle forze dell'ordine. La situazione in questo momento dunque è sotto controllo. Con la mia amministrazione vigileremo quotidianamente sull'evolversi di questa delicata vicenda. Nel frattempo invito tutti i cittadini a rispettare le norme anti contagio con la massima attenzione».

  • Cile, superati i 10.000 morti

    Le autorità sanitarie del Cile hanno annunciato oggi che nelle ultime 24 ore, nell'ambito della pandemia da coronavirus, è stata confermata la morte di 54 persone, con cui il numero totale dei decessi dall'inizio dell'epidemia ha superato quota 10 mila, raggiungendo in totale, dal mese di marzo, quota 10.011. A complemento di questa informazione il ministro della Sanità cileno, Enrique Paris, ha indicato che il Dipartimento di statistica e informazione sulla salute (Deis) ha comunicato che i nuovi contagi sono 2.201 per un bilancio generale di 371.023 casi, di cui 344.133, già guariti. Riferendosi alle vittime fatali del Covid-19, Paris ha rivolto “un sentito messaggio alle famiglie e agli amici di quelli che se ne sono andati a causa di questa epidemia».

  • Libano, dopo esplosione si teme impennata casi

    In seguito alla devastante esplosione nel porto di Beirut, in Libano si verificherà probabilmente una nuova impennata di casi di coronavirus, ha affermato oggi un medico che guida la lotta contro il Covid-19 nel Paese, citato da al Arabiya online. «Purtroppo, questa atmosfera favorisce la trasmissione del virus», ha detto il dottor Firass Abiad, direttore del Rafik Hariri Hospital di Beirut. Ieri il Libano ha registrato 279 nuovi casi di coronavirus, il più alto numero in 24 ore sin da febbraio. «In questo momento», ha detto Abiad, «la coesione sociale è più importante dell'allontanamento sociale».

  • Gruppo di nordafricani fugge dall’hotspot di Pozzallo

    Un gruppo di nordafricani ospiti dell'hotspot di Pozzallo è fuggito dal centro nel pomeriggio, disperdendosi nei dintorni della spiaggia e nei lotti della zona industriale di Pozzallo-Modica, nell'area sovrastante il porto. I carabinieri e le forze dell'ordine stanno provando a rintracciarli e a riportarli all'interno del centro dove tra l'altro sono in isolamento 19 migranti che sono risultati positivi al Covis 19. Il gruppo sarebbe composto da una cinquantina di migranti ma non si tratterebbe di quelli positivi.

  • Irlanda, 174 nuovi casi nelle 24 ore

    Crescono i casi in Irlanda: nelle ultime 24 ore sono stati riportati 174 nuovi contagi; la media nella scorsa settimana era stata di 58 casi al giorno, e in quella precedente di 32.

  • Algeria, 532 casi in 24 ore

    L'Algeria registra altri 532 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un bilancio totale di 34.687 contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.304. Intanto le autorità hanno annunciato la riapertura progressiva, a determinate condizioni, nel rispetto del protocollo sanitario, di numerosi luoghi pubblici, come spiagge, alberghi, hotel, ristoranti, moschee, a partire dal 15 agosto. Lo rende noto un comunicato della presidenza del governo di Algeri, nel quale si dispone anche l'alleggerimento del coprifuoco notturno e l'eliminazione del divieto di circolazione tra 29 wilayas del Paese, a partire da domani.

  • Croazia, 77 nuovi contagi e 2 morti nelle 24 ore

    In Croazia nelle ultime 24 ore sono emersi 77 nuovi casi di coronavirus e due morti. Finora, riferiscono i media regionali, nel Paese ex jugoslavo i contagi sono stati in tutto 5.543, le vittime 157. I casi attualmente attivi sono 569.

  • In Serbia 255 casi e 6 morti nelle 24 ore

    In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 255 nuovi contagi da coronavirus su 8.014 test effettuati, con altri sei decessi. Come hanno riferito i responsabili sanitari, i malati in terapia intensiva sono 121. Dall'inizio dell'epidemia nel Paese balcanico sono stati finora 27.863 i contagi e 632 le vittime. La Serbia, insieme agli altri Paesi della regione, è interessata da una forte ripresa dei contagi, e gli arrivi in Italia da tali Paesi sono interdetti. Si tratta, oltre alla Serbia, di Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro e Kosovo. Gli arrivi nel nostro Paese da Romania e Bulgaria, entrambi Paesi Ue e anch'essi interessati dal ritorno dell'epidemia, sono soggetti a quarantena di 14 giorni.

  • Ancona, al porto pronto screening per chi arriva da Croazia e Grecia

    Il porto di Ancona è pronto ad applicare un 'filtro' anti Covid - con misurazione della temperatura e controlli sanitari come già avviene per chi è in partenza - per tutti i passeggeri provenienti da Croazia e Grecia. Lo sottolinea il segretario generale dell'Autorità di sistema portuale di Ancona Matteo Paroli nel caso in cui arrivassero disposizioni dal governo in questo senso.

  • Mascherine obbligatorie in alcune zone di Parigi

    Con una decisione attesa da alcuni giorni la Prefettura di Parigi, su richiesta del Comune, ha deciso di imporre l'uso delle mascherine in alcune zone della capitale francese e dell'Ile-de-France a partire da lunedì, per far fronte alla seconda ondata dell'epidemia di coronavirus che si è abbattuta su tutta la Francia.

    Parigini in fila per sottoporsi a un test sul contagio da coronavirus. (REUTERS/Benoit Tessier)
  • Emilia-Romagna, focolai Covid per giovani rientrati da vacanze

    «I focolai che abbiamo sul territorio sono prevalentemente dovuti a ragazzi giovani che tornano dalle vacanze all'estero, nelle quali probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute o non erano in contesti in cui le precauzioni erano applicate». Lo afferma l'assessore alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, Raffaele Donini, nella nota sui nuovi casi di coronavirus in regione. «In Europa viviamo una situazione drammatica, in Italia i casi sono aumentati in modo considerevole, in Emilia-Romagna stiamo ancora riuscendo ad esercitare l'azione di contact tracing grazie alla quale i positivi vengono scoperti nell'85% dei casi già in isolamento». L'assessore lancia comunque un appello ai giovani: «Abbiamo focolai anche all'interno della nostra regione, che stiamo ovviamente circoscrivendo. Però è importante ricordare che sia in Italia che all'estero si deve mantenere il distanziamento o, dove non è possibile, serve l'uso rigoroso della mascherina».

  • D'Amato (Sanità Lazio):108 test a barriere autostrade, negativi

    Sono stati eseguiti 108 test alle barriere autostradali per i viaggiatori provenienti dall'Est Europa. Lo rende noto l'assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato. «Tutti con esito negativo», aggiunge D'Amato.

  • Positivi 8 frati francescani ad Assisi

    Otto frati francescani sono risultati positivi al coronavirus, ad Assisi. È quanto viene riportato nella rivista on-line San Francesco. Sono tutti novizi, presenti nella struttura del adiacente alla Basilica di San Francesco. Proseguono tutte le attività del Sacro convento.

  • La pelle è una spia di alcuni problemi legati all’infezione

    Alcuni sintomi che riguardano la pelle in pazienti con il Covid-19 potrebbero fare da spia della presenza di problemi di coagulazione. Lo afferma un editoriale pubblicato dalla rivista Jama Dermatology, secondo cui le malattie cutanee potrebbero essere usate per decidere ad esempio se somministrare anticoagulanti. Nell'articolo i ricercatori del Weill Cornell Medical College di New York descrivono quattro casi di pazienti con Covid grave che avevano delle manifestazioni cutanee come la porpora palpabile, che possono essere interpretati come segni della presenza di trombi, piccoli coaguli di sangue, nei vasi sanguigni cutanei. Tutti e quattro i pazienti hanno effettivamente poi sviluppato una trombosi. «I medici che si occupano di pazienti con Covid-19 - scrivono gli autori - dovrebbero sapere che questi sintomi sono delle potenziali manifestazioni di uno stato di ipercoagulazione del sangue». Non è la prima volta che si suggerisce che i problemi della pelle possano entrare a far parte dell'elenco dei sintomi del Covid-19. Gia a fine aprile un altro editoriale, sempre sulla stessa rivista, aveva ipotizzato che alcuni tipi di rash, o arrossamento cutaneo, fossero riconducibili alla malattia, e che quindi potessero essere usati dai dermatologi per ipotizzare una diagnosi di Covid-19.

  • Nella Cina continentale 31 nuovi casi

    L'autorità sanitaria cinese ha dichiarato di aver ricevuto ieri segnalazioni di 31 nuovi casi confermati di Covid-19 in Cina continentale, di cui 25 trasmessi internamente. Nel suo resoconto giornaliero, la Commissione Sanitaria Nazionale oggi ha detto che tutti i casi trasmessi internamente sono stati riportati nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur. Sono stati anche segnalati sei nuovi casi importati, di cui due a Shanghai e uno ciascuno nelle province dello Zhejiang, dello Shandong, dello Hubei e del Guangdong. Il totale dei casi confermati in Cina continentale ieri è arrivato a 84.596, con 839 pazienti ancora in cura, di cui 42 in condizioni gravi, 79.123 persone dimesse dopo essere guarite e 4.634 deceduti per la malattia.

  • Nessun contagio nè decessi in Sardegna

    Nessun nuovo contagio da Covid-19 oggi in Sardegna dove resta invariato anche il numero dei decessi, 134 in tutto. È quanto emerge nell'ultimo aggiornamento dell'unità di cirisi regionale. Sono 1.433 i casi di positività complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. In totale sono stati eseguiti 112.611 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono 6, nessuno in terapia intensiva, mentre 48 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.240 pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.433 casi accertati, 271 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 129 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 84 a Nuoro, 888 a Sassari.

  • In Bosnia 398 casi e sei morti nelle 24 ore

    In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono registrati 398 nuovi contagi da coronavirus e sei decessi. Ne danno notizia i media regionali, precisando che il maggior numero di casi, 326, si è avuto nella Federazione croato-musulmana (Bh), una delle due entità che compongono il Paese balcanico. Gli altri 72 si sono registrati nella Republika Srpska (Rs), la seconda entità della Bosnia-Erzegovina. Il focolaio maggiore del Paese resta la capitale Sarajevo. Il Paese è nella lista di quelli balcanici i cui ingressi in Italia sono interdetti, insieme a Serbia, Montenegro, Kosovo e Macedonia del Nord.

  • Trenitalia: 36 treni in più per raggiungere le località di mare

    Nell’estate post coronavirus Trenitalia potenzia le Frecce: saranno in tutto 36 i treni aggiuntivi che per il mese di agosto si aggiungono all’offerta ordinaria per il Sud Italia, a servizio delle principali mete turistiche e balneari di Campania, Calabria e Puglia. Alle 12 corse già annunciate nei giorni scorsi se ne aggiungono altre 24 in vendita già da oggi 8 agosto. Nel dettaglio, con gli stessi orari e le stesse fermate di quelli già programmati, si aggiunge il Frecciarossa che da Milano Centrale raggiunge Reggio Calabria nelle giornate del 15, 21, 22, 23, 27, 28, 29 agosto, con viaggio in direzione Nord nei giorni del 16, 22, 23, 24, 28, 29, 30 agosto. Analogamente il Frecciargento aggiuntivo in circolazione nel secondo fine settima di agosto sulla rotta tra Roma e Lecce sarà replicato nei giorni 10, 14, 16, 17 e 23 agosto in entrambe le direzioni.

  • In Cina i risultati del tampone arrivano via Wechat

    È stata lanciata una piattaforma online che permette ai residenti di Urumqi, capoluogo della regione autonoma dello Xinjiang Uygur nella Cina nordoccidentale, di controllare i risultati dei tamponi per il nuovo coronavirus. Sulla piattaforma vengono condivise informazioni con 25 istituti che effettuano test basati sugli acidi nucleici. Finora sono stati raccolti più di 1,3 milioni di dati sui risultati dei test dalla piattaforma, su cui si prevede che saranno caricati altri dati. I residenti possono ottenere i risultati dei test attraverso Wechat, il social media multifunzionale. Ieri la commissione sanitaria regionale ha dichiarato che giovedì 6 agosto lo Xinjiang ha riportato 26 nuovi casi confermati di Covid-19. Fino a giovedì, nello Xinjiang erano stati confermati 643 casi di Covid-19 e risultavano 128 casi asintomatici, mentre 19.546 persone erano ancora sotto osservazione medica.

  • Oltre duemila nuovi casi e 132 morti in 24 ore in Iran

    Il numero di contagi da coronavirus in Iran è aumentato di 2.125 nelle ultime 24 ore, con il totale che ha raggiunto i 324.692. Mentre le nuove vittime sono 132, con il totale che sale a 18.264. Lo ha reso noto la portavoce del ministero della Sanità, Sima Lari. La portavoce ha aggiunto che i pazienti in terapia intensiva sono 4.148, mentre 282.122 sono guariti. Il numero di test effettuati è 2.661.965.

  • Brescia, bracciali antiassembramento per i ragazzi delle superiori

    All'istituto Luzzago, scuola superiore paritaria di Brescia, i ragazzi torneranno a scuola trovando banchi distanziati, gel per le mani, mascherine ma anche braccialetti o ciondoli “antiassembramento”. Grazie a un accordo con Fidelitas, società che si occupa di servizi di sicurezza, infatti, i ragazzi saranno dotati di braccialetti o ciondoli che vibrano quando non si rispetta il distanziamento. Allo stesso modo all'ingresso del bar è stato collocato un semaforo: verde quando c'è spazio, rosso quando la capienza massima è stata raggiunta. «La nostra idea di scuola - ha spiegato al Giornale di Brescia il rettore dell'istituto, padre Luigi Cavagna - si basa soprattutto sulla relazione. per questo, pur avendo colto le opportunità della didattica a distanza, ci siamo attrezzati per garantire a tutti da settembre lezioni in presenza». Per questo il numero delle aule è passato da 16 a 25, gli orari sono stari rimodulati. «La scuola - ha aggiunto il preside Giacomo Ferrari - non deve diventare motivo di paura, ma nemmeno una deresponsabilizzazione. Lo scopo è quindi incentivare i ragazzi al rispetto delle regole».

  • Contagi in frenata in Veneto: solo 30 contro i 164 di venerdì

    Contagi in frenata in Veneto: stamane il report diffuso dalla Regione parla di 30 nuovi casi positivi, a fronte dei 164 segnalati ieri. I casi attualmente positivi passano da 1.215 a 1.228. Non vi sono stati decessi nelle ultime 24 ore. In totale, in isolamento domiciliare vi sono 5.272 persone (delle quali 1.105 nel trevigiano e 1.126 nel veronese), di cui 82 con sintomatologia.

  • La Danimarca scoraggia i viaggi in Spagna

    La Danimarca invita i propri cittadini a non intraprendere viaggi non necessari in Spagna. Una decisione presa dopo l’incremento dei casi registrato nella Penisola iberica negli ultimi giorni.

  • Polonia, nuovo record giornaliero in due settimane: 834 casi

    Nuovi segnali preoccupanti dalla pandemia anche sul fronte europeo. Dalla Polonia arriva la notizia di 834 nuovi casi di contagio, che portano il totale da inizio emergenza a 51.167, mentre i morti sono in tutto 1.800. Il dato diffuso dalle autorità rappresenta il settimo record giornaliero in due settimane

  • Nelle Filippine 2.209 morti totali e quasi 127mila contagi

    Nelle Filippine si sono registrati 4.226 nuovi casi nelle ultime 24 ore, e la pandemia di coronavirus ha causato anche ulteriori 41 morti. Con questi numeri, il bilancio totale dall’inizio dell’emergenza tocca i 126.885 contagi e 2.209 morti.

  • In Russia altri 5.212 casi in 24 ore

    In Russia si registrano 5.212 nuovi casi di coronacvirus nelle ultime 24 ore, nel corso delle quali ci sono stati anche 129 morti.

  • In Libia superati i 5mila casi

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 200 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 5.079 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 108, i guariti a 660, e le persone attualmente positive da 4120 a 4320, con la maggior parte dei casi al Sud. Preoccupato per la situazione sanitaria il governo di Tripoli ha disposto il lockdown totale per questo weekend e il lockdown parziale a partire da lunedì per altri dieci giorni, insieme ad una serie di altre misure sanzionatorie per chi non rispetta le regole, per cercare di limitare la diffusione della malattia.

  • Usa verso i 5 milioni di casi

    Gli Stati Uniti si avviano rapidamente verso la soglia dei cinque milioni di casi di coronavirus. Secondo gli ultimi conteggi della Johns Hopkins University, ad oggi il bilancio complessivo dei contagi è a quota 4.941.635, inclusi 161.347 morti. Dall'inizio della pandemia sono guarite nel Paese 1.623.870 persone.

  • Oltre 720 mila morti nel mondo

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus a livello globale ha superato la soglia dei 720mila, mentre il numero complessivo dei contagi ha oltrepassato quota 19,3 milioni. E' quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo i nuovi dati, i decessi nel mondo dall'inizio della pandemia sono ad oggi 720.074 a fronte di 19.306.868 contagi. Finora sono guarite nel complesso 11.682.733 persone

  • Usa, falliti negoziati su nuovo pacchetto aiuti

    Sono falliti in Usa i negoziati per un maxi nuovo pacchetto di aiuti contro la pandemia da sottoporre al voto del Congresso. Lo hanno riferito dirigenti della Casa Bianca e leader dem, scrive Politico. Il segretario al tesoro Steve Mnuchin e il chief of staff Mark Meadows hanno annunciato che chiederanno a Donald Trump di fare un ordine esecutivo per alleviare le conseguenze economiche della crisi.

  • Fauci: vaccino potrà essere efficace al 50-60%, non si potranno abbandonare le cautele

    Un vaccino contro il coronavirus potrebbe finire per essere efficace solo il 50-60% delle volte, il che significa che saranno ancora necessarie misure di salute pubblica per tenere sotto controllo la pandemia. Lo ha detto oggi il dottor Anthony Fauci, esperto di malattie infettive degli Stati Uniti e a capo del pool anti-coronavirus statunitense.
    «Non sappiamo ancora quale potrebbe essere l'efficacia. Non sappiamo se sarà il 50% o il 60%. Mi piacerebbe che fosse il 75% o più», ha detto Fauci in un webinar ospitato dalla Brown University . «Ma le probabilità che sia efficace al 98% non sono grandi, il che significa che non si dovrà abbandonare un approccio [di cautela] alla salute pubblica».

  • Afp, America Latina prima regione per numero di morti

    L'America Latina e Caraibi sono diventati la regione del mondo più colpita dal coronavirus in termini di decessi, secondo un conteggio dell'agenzia di stampa Afp realizzato a partire da dati ufficiali. Con almeno 213.120 morti, la regione ha superato l'Europa, a quota 212.660 decessi per Covid-19. Le due regioni concentrano 6 decessi su 10 registrati nel mondo. Negli ultimi sette giorni, il 44% delle morti nel mondo per coronavirus sono state registrate in America Latina e nei Caraibi (circa 18.300 su un totale di 41.500). La regione è anche quella con il maggior numero di casi, con più di 5,3 milioni di contagi, concentrati nella maggior parte in Brasile (2,9 milioni di casi e quasi 100.000 morti).

  • Focolaio nel mantovano, positivi salgono a 127

    Sono 127 i lavoratori positivi al Covid-19 dell'azienda agricola Francescon di Rodigo (Mantova). Lo ha comunicato oggi Ats Valpadana. Sono stati infatti refertati i tamponi di 415 dei 417 lavoratori sottoposti al test. I 127 contagiati sono 101 del reparto confezionamento e imballaggio dei prodotti agricoli e 26 braccianti. Mancano all'appello solo due campioni in corso di verifica e di validazione da parte del laboratorio dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Brescia. Lunedì verranno sottoposti a tampone tutti i lavoratori neo assunti dall'azienda in sostituzione di quelli posti in isolamento. Ats, inoltre, oggi ha effettuato i tamponi naso-faringei su 165 lavoratori di un'azienda agricola del basso mantovano: i primi risultati sono riferiti a 44 tamponi, risultati tutti negativi.

  • La Russia rivede al rialzo il numero dei decessi

    Sono almeno 5.448 le persone morte a giugno in Russia a causa del Covid-19: lo riporta l'istituto nazionale di statistica russo Rosstat, ripreso dalla Tass. Secondo l'Afp si tratta di circa mille decessi in più rispetto a quanto annunciato precedentemente dalle autorità russe. Stando a Rosstat, a giugno in Russia sono morte 11.917 persone che erano risultate positive al virus Sars-Cov-2. Il Covid-19 è stata la causa principale del decesso di 5.448 di loro, per altre 1.589 persone si sospetta che il Covid-19 sia stata la principale causa di morte ma i test non sono stati completati, il virus Sars-Cov-2 ha inoltre provocato il peggioramento di altre malattie e complicazioni che hanno accelerato il decesso dei pazienti in 1.399 casi, mentre 3.481 persone sono risultate positive al nuovo coronavirus ma questo non ha avuto nessun impatto nella loro morte. Secondo i dati diffusi stamattina dal centro operativo russo anticoronavirus, ad oggi sono 14.725 le persone morte in Russia a causa del Covid-19 dall'inizio dell'epidemia. La Russia ha riportato un tasso di mortalità inferiore a quello di altri Paesi e alcuni critici accusano le autorità di sottostimare i decessi. In tutto, a giugno sono morte in Russia 162.758 persone, circa 25.000 in più rispetto alle 137.237 decedute nel giugno dello scorso anno.

  • Nuovo focolaio a Vercelli dopo serata in discoteca

    Sarebbe un focolaio a Vercelli la causa dell'impennata dei contagi, ben 37 nelle ultime 24 ore, registrata oggi in Piemonte. Secondo quanto si apprende a portare il virus nella cittadina piemontese famosa per il riso sarebbe stato un giovane dominicano di ritorno da Santo Domingo, che avrebbe poi diffuso l'infezione tra alcuni connazionali nel corso di una serata trascorsa in discoteca. I nuovi positivi. tutti giovani e asintomatici, sono stati presi in carico dal Servizio di Igiene e Salute Pubblica dell'Asl di Vercelli.

  • Francia, 2.288 nuovi casi e 12 vittime nelle 24 ore

    In Francia ci sono stati nelle ultime 24 ore 2.288 nuovi contagi (ieri 1,604). I morti sono stati 12, per un totale ora di 30.324. Diminuiti gli ospedalizzati da 5.060 a 5.011, di cui 383 in terapia intensiva (ieri 390).

  • Volontari vaccino italiano: ecco la procedura

    I volontari, tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, non devono avere partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e non devono avere contratto il Covid e devono avere un buono stato di salute. L'impegno per i volontari consiste in una visita per valutare lo stato di salute e -se idoneo- deve sottoporsi a successive 8 visite nel corso di 7 mesi. La durata media di ciascuna visita è di circa 30 minuti. il giorno della vaccinazione sarà richiesto a ciascun volontario di restare in osservazione presso l'Istituto nazionale malattie infettive per circa 4 ore. Per il tempo e l'impegno richiesto è prevista «un'indennità adeguata alla vigente normativa».

  • Concerto nell stadio di Duesseldorf, il ministro della salute del Land esprime dei dubbi

    Sta suscitando discussioni in Germania l'idea del mega concerto da 13.000 partecipanti nello stadio di Duesseldorf e nel pomeriggio il ministro della Salute del Nordreno-Westfalia ha espresso dubbi sul progetto. «Il piano e il permesso non sono stati concordati con il Land e io ho dubbi fondati sulla base giuridica» per l'autorizzazione dell'evento organizzato per il 4 settembre, ha detto Karl-Josef Laumann alla Dpa. Il ministro ha chiesto subito all'ufficio sanitario locale di verificare e valutare le condizioni sanitarie e di igiene dell'evento.

  • Governatore Cuomo: nello stato di New York scuole possono riaprire in autunno

    Le scuole nello stato di New York possono riprendere le lezioni di persona in autunno. Lo ha detto il governatore Andrew Cuomo, consolidando lo status di New York come uno dei pochi stati in America che ha un tasso di trasmissione del virus abbastanza basso da permettere di proseguire con i piani di riapertura. Secondo l'annuncio del governatore, le scuole possono decidere di aprire se si trovano in una regione in cui il tasso medio di test di coronavirus positivi è inferiore al 5%, una soglia raccomandata dall'Oms per iniziare la riapertura generale che è stata recentemente adottata da alcuni distretti scolastici. Gran parte dello stato, compresa New York City, ha mantenuto un tasso di positività di circa l'1%. Il sindaco Bill de Blasio ha affermato che le scuole possono aprire nella Grande Mela solo se il tasso di positività è inferiore al 3%.

  • Università di Washington stima 300.000 morti negli Usa entro dicembre

    Il coronavirus potrebbe uccidere quasi 300.000 americani entro dicembre, secondo i nuovi dati dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'Università di Washington che ha elaborato un modello matematico per il calcolo delle vittime. I modelli precedenti avevano previsto 200 mila morti entro ottobre e i dati pubblicati dalla Johns Hopkins University sembrano confermare il trend, che pone gli Usa al primo posto per numero di vittime. Solo ieri sono morte mille persone, mentre oggi il database conta un totale di 4.888.070 contagi confermati e 160.157 morti.«È come essere su una montagna russa», ha dichiarato il direttore del Ihme, il dott. Christopher Murray, spiegando che quando le persone vedono aumentare le infezioni sono molto attente a tutte le precauzioni mediche richieste, quando i numeri si abbassano, anche le persone abbassano la guardia e «il ciclo potenzialmente mortale ricomincia».

  • Emilia-Romagna, fino a 1.000 spettatori per gli sport all’aperto

    Fino a 1000 spettatori per gli eventi sportivi all'aperto e massimo 200 per quelli indoor, distanziamento e posti assegnati, deroghe concedibili in caso di eventi singoli di interesse nazionale e internazionale che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni, oltre al pieno rispetto di tutte le ormai canoniche misure di sicurezza. Queste le linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all'interno di impianti dedicati varate dalla Regione Emilia-Romagna in una ordinanza firmata dal presidente, Stefano Bonaccini. Nel dettaglio il pubblico potrà frequentare esclusivamente gli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare ai singoli spettatori per l'intera durata dell'evento. Inoltre, per ogni impianto gli organizzatori dovranno valutare il numero massimo di spettatori ammissibili, in base alla capienza degli spazi individuati e alla necessità di assicurare le misure di distanziamento interpersonale. Il numero massimo sarà comunque di 1000 per eventi all'aperto, 200 per quelli al chiuso. La mascherina va indossata per tutta la durata dell'evento se al chiuso, all'aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani.

  • In Bosnia 282 casi e 9 morti nelle 24 ore

    In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono registrati 282 nuovi contagi da coronavirus, con altri nove decessi. Come riferiscono i media regionali, i casi di infezione sono stati 198 nella Federazione croato-musulmana (Bh) e 84 nella Republika Srpska (Rs) - le due entità che compongono il Paese balcanico, mentre le vittime sono state cinque nella Federazione e quattro nella Rs. La Bosnia-Erzegovina, interessata da una forte ripresa dei contagi insieme a tutti gli altri Paesi della regione, è nella lista dei Paesi dai quali sono interdetti gli ingressi in Italia.

  • In Spagna 1.895 nuovi contagiati

    La Spagna ha registrato oggi 1.895 nuove infezioni da coronavirus, principalmente nelle regioni dei Paesi Baschi, della Catalogna e dell'Aragona. Il dato è in crescita rispetto ai 1.683 casi di giovedì, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Il maggiore incremento è stato rilevato nei Paesi Baschi, dove si sono registrati 428 casi in più (+26%). La Spagna conta finora un totale di 314.362 casi e 28.503 morti.

  • Prime dosi vaccino per sperimentazione allo Spallanzani

    Arrivate allo Spallanzani le prime dosi del vaccino completamente made in Italy pronto ora alla fase di sperimentazione sull'uomo. Lo ha annunciato su Facebook il Presidente della Regione Nicola Zingaretti. Finanziato dalla Regione Lazio con un investimento da 5 milioni insieme al Ministero della Ricerca. Dal 24 agosto sarà somministrato a 90 volontari.

  • L’India produrrà 100 milioni di dosi di vaccino

    L'Istituto Sierologico Indiano, Serum Institute of India, (SII), la più grande istituzione nel mondo per volume di produzione dei vaccini, annuncia di avere stretto una partnership con Gavi Alliance, l'Alleanza internazionale per i vaccini creata da governi, da organismi Internazionali, dall'Onu all'Oms, privati e donatori, che ha come principale finanziatore la Bill Melinda Gates Foundation. Adar Poonawalla, l'amministratore delegato del Serum Institute of India, ha dichiarato che l'accordo mira a facilitare la produzione di oltre 100 milioni di dosi del vaccino per il Covid-19, e a renderle disponibili, non appena le autorità statutorie del farmaco e l'Oms daranno la loro approvazione, entro la prima metà del 2021, in India e in altri paesi a medio e basso reddito. Poonawalla ha anche detto di avere concordato con Gavi un prezzo massimo al dettaglio di 3 dollari a dose: i costi restanti saranno coperti dall'Alleanza internazionale.

  • Fase 3, Governo valuta Dpcm con proroga misure fino al 7 settembre

    Dovrebbero scadere il 7 settembre le misure del nuovo Dpcm per contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus. È questo, a quanto si apprende, l'orientamento ad ora prevalente nel governo. Il Dpcm, che potrebbe essere firmato oggi dal premier Conte, confermerebbe molte delle misure adottate finora, a partire da quelle sul distanziamento sociale: dall'obbligo di mascherine in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, alla distanza di un metro tra le persone, fino all'obbligo di restare a casa con più di 37.5 di febbre. L'obbligo di mascherine non vale per i bambini sotto i sei anni e i disabili: vi si può derogare solo con specifici protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico.

  • La Norvegia sconsiglia i viaggi all’estero

    La Norvegia ha consigliato ai suoi cittadini di evitare tutti i viaggi all'estero, anche in Paesi con pochi casi di Covid-19, nell'ambito di una serie di misure volte a prevenire la recrudescenza dell'epidemia. Lo riporta il Guardian. “Penso che la maggior parte di noi abbia capito che le vacanze sono finite”, ha detto il ministro della salute Bent Hie in una conferenza stampa. “Dobbiamo rimboccarci le maniche, perché abbiamo un lavoro da fare: evitare che il virus ci costringa a chiudere nuovamente il Paese”. Da sabato, ha annunciato il ministro, i bar in tutta la Norvegia non saranno più autorizzati a servire oltre la mezzanotte. I raduni saranno limitati a 200 persone e gli sport per adulti non riprenderanno più il 1 ° settembre come previsto. Le mascherine diverranno probabilmente obbligatorie sui mezzi pubblici, e una decisione in questo senso è prevista per il 14 agosto.

  • Balzo dei nuovi positivi a 552 di cui 183 in Veneto, +230 i malati

    Balzano a 552 i nuovi contagiati da coronavirus con un aumento di 150 uità in 24 ore, di cui 183 in Veneto (con oltre 16mila tamponi effettuati) e 69 in Lombardia. I dati emergono dal bollettino odierno del ministero della Salute che segnala anche 3 decessi (-3). I nuovi contagi aumentano la quota di attualmente contagiati, salita a 12.924 pazienti (+230) e le persone in isolamento domicialiare (12.103, +213). Sul fronte ospedaliero sono stati 17 i nuovi ricoveri (779 il totale) mentre restano stabili i pazienti in terapia intensiva (42). Nelle ultime 24 ore sono guariti o sono stati dimessi 318 pazienti (201.642 il totale). Ieri sono stati effettuati poco meno di 60mila tamponi, di cui 8.128 in Lombardia 9mila in Emilia Romagna.

  • Gb in allarme per rischio contagio su spiagge affollate

    Allerta spiagge affollate nel Regno Unito complice il caldo che ha investito il Paese. Per linitare i rischi di contagio, scrive la Bbc online, i bagnanti deI Dorset, nell'Inghilterra sud-occidentale, vengono invitati a “tornare a casa”. È attiva un'app per aiutare il distanziamento sociale che è diventata rossa lungo quattro aree della costa, compresi Sandbanks e Bournemouth West, il che significa “evitare” quelle zone. La polizia e le autorità della contea hanno esortato la gente a usare il buon senso e ad andarsene se un posto diventa troppo affollato.

  • Negli Usa oltre 160mila morti di Covid

    I decessi degli Stati Uniti a causa della pandemia di coronavirus hanno superato oggi le 160mila unità, quasi un quarto del totale mondiale, secondo un conteggio di Reuters, mentre il Paese discute se le scuole siano o meno pronte a riaprire le porte nelle prossime settimane. Gli Stati Uniti hanno registrato fino ad oggi 160.003 morti e 4,91 milioni di casi. Le morti per coronavirus sono in aumento in 23 Stati e i casi in 20 Stati, secondo un'analisi dei dati relativi alle ultime due settimane rispetto alle due precedenti. Su base pro capite, gli Stati Uniti sono al decimo posto al mondo per casi e morti.

  • In Turchia 54mila persone in quarantena

    Sono 54.053 le persone attualmente sottoposte a misure di quarantena in Turchia per il coronavirus. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno di Ankara, precisando che i soggetti in isolamento sono distribuiti in 83 aree residenziali di 32 province, ma senza fornire dettagli sulle singole 'zone rosse'. L'annuncio giunge mentre cresce nel Paese l'allarme sui contagi, che negli ultimi tre giorni sono tornati sopra i mille, toccando i massimi da un mese. Il ministro della Salute Fahrettin Koca ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze degli assembramenti in occasione della Festa islamica del Sacrificio, conclusa all'inizio di questa settimana, e nelle spiagge delle maggiori località di vacanza.

  • Virologo Fauci assume guardie del corpo dopo minacce di morte

    Il virologo Anthony Fauci, membro della task force della Casa Bianca sul coronavirus e considerato il massimo esperto di malattie infettive negli Stati Uniti, ha dovuto assumere delle guardie del corpo per proteggere se stesso e la sua famiglia dopo aver ricevuto minacce di morte in risposta al suo lavoro per fermare la diffusione del Covid-19. La pandemia ha tirato fuori “il meglio e il peggio delle persone, e ricevere minacce di morte per me e la mia famiglia, e molestie alle mie figlie mi ha portato al punto in cui devo avere agenti per la sicurezza”. “Quando ricevi minacce di morte che richiedono di avere sempre protezione, quando iniziano a disturbare i tuoi figli al telefono e al lavoro e a interferire con la loro vita, questo mi fa arrabbiare”, ha aggiunto.

  • In Cina registrati 37 nuovi casi

    L'autorità sanitaria cinese ha reso noto di aver ricevuto ieri segnalazioni di 37 nuovi casi confermati di Covid-19 in Cina continentale, di cui 27 trasmessi internamente. Nel suo resoconto giornaliero, la Commissione Sanitaria Nazionale oggi ha detto che 26 dei casi trasmessi internamente sono stati riportati nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur e uno a Pechino. Sono stati anche segnalati 10 nuovi casi importati, di cui sette a Shanghai e uno ciascuno nelle province del Liaoning, dello Jiangsu e del Sichuan. Secondo la commissione, ieri sono stati riportati due nuovi casi sospetti a Shanghai mentre non sono stati segnalati decessi relativi alla malattia e 31 pazienti affetti da COVID-19 sono stati dimessi dagli ospedali dopo essere guariti.

    Fino al termine della giornata di ieri sono stati segnalati in Cina continentale 2.120 casi importati totali. Di questi, secondo la commissione 2.014 sono di persone dimesse dopo essere guarite e 106 di persone in cura negli ospedali, una delle quali in condizioni gravi, mentre non sono stati segnalati decessi. Il totale dei casi confermati in Cina continentale ieri è arrivato a 84.565, con 843 pazienti ancora in cura, di cui 36 in condizioni gravi, 79.088 persone dimesse dopo essere guarite e 4.634 deceduti per la malattia.

  • Oltre 50 nuovi casi in Abruzzo,incremento record da 3 mesi

    Trentanove casi contenuti nel bollettino ufficiale della Regione, a cui se ne aggiungono una quindicina accertati nelle ultime ore e non ancora inseriti: oltre 50 nuovi casi di coronavirus in Abruzzo in un solo giorno. È il dato più alto degli ultimi tre mesi, per vedere numeri tanto elevati bisogna tornare indietro alla seconda metà di aprile. Considerando i soli dati contenuti nel bollettino, dal 31 luglio ad oggi si registra un incremento di 92 nuovi casi. Il totale ufficiale è di 3.474 pazienti. Dei 39 casi comunicati dalla Regione, 34 riguardano migranti ospiti in tre strutture e cinque sono relativi al territorio: un paziente a Lanciano (Chieti), tre a Pescara e uno a Teramo.

    Gli attualmente positivi sono 37 in più, per un totale di 190: 22 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 167 (+35 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 2.812 (+2). Non si registrano decessi recenti: il bilancio delle vittime è fermo a 472. Dall'inizio dell'emergenza sono stati eseguiti complessivamente 134.268 test. Del totale dei casi positivi, 270 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+2), 859 in provincia di Chieti (+1), 1638 in provincia di Pescara (+3), 643 in provincia di Teramo (+1), 27 fuori regione e 37 per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza (+32).

  • Zaia: aumento dei positivi in Veneto dovuto a virus in arrivo da fuori

    “È chiaro che il virus entra da fuori o qualcuno ce lo porta dentro in Veneto”. Lo dice il presidente della Regione Luca Zaia commentando l'aumento dei casi nella regione e la crescita dell'indice Rt. La situazione si è acuita, per i casi più recenti, con le decine di positivi nel Centro della Cri di Jesolo, di altri 137 nel centro per migranti (su poco più di 300 presenti) nell'ex caserma Serena di Dosson di Casier (Treviso) e di altri veneti rientrati dopo vacanze in Croazia, Malta, Perù, Messico , Corfù. “Le vacanze sono un elemento a rischio” precisa Zaia spiegando che la sua non è “una campagna contro i competitors. Ognuno va in vacanza dove vuole, ma è fuor di dubbio che gli ultimi pazienti si sono infettati quando erano in ferie”.

  • Nove dipendenti Amadori positivi in Abruzzo

    Focolaio di Covid-19 allo stabilimento Amadori di Controguerra (Teramo), dove sono stati accertati nove casi tra i dipendenti dello stesso turno di lavoro, a cui si aggiungono tre casi relativi a contatti familiari del primo paziente che ha contratto il virus. Sono 47, fa sapere la Asl di Teramo, i dipendenti che facevano parte dello stesso turno di lavoro di una donna che, risultata positiva, da tre giorni è in isolamento domiciliare. Stamattina, i risultati hanno confermato la positività di ulteriori otto persone all'interno di quel turno lavorativo. Anche tre familiari della donna, di Martinsicuro (Teramo), sono stati contagiati.

    “La Asl, per escludere ulteriori contagi, ha deciso di sottoporre a tampone, nella giornata di domani, tutti i dipendenti dello stabilimento Amadori di Controguerra ed ha comunque già messo in atto tutte le procedure di isolamento e controllo delle persone risultate positive al Covid. L'Istituto Zooprofilattico di Teramo, considerata l'urgenza, resterà aperto anche nella giornata di domenica per poter eseguire le analisi”, si legge in una nota dell'azienda sanitaria.

  • A Hong Kong test di massa gratuiti

    Il capo esecutivo del governo della Regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong, Carrie Lam, ha annunciato oggi che sarà lanciato uno screening di massa per la Covid-19 e che ogni residente potrà sottoporsi al test gratuito volontariamente. Nel corso di una conferenza stampa, Lam ha spiegato che i test su larga scala, che a Hong Kong riguardano milioni di persone, saranno effettuati con il supporto del governo centrale e dovrebbero svolgersi nel giro di due settimane. Oggi Hong Kong ha riportato 89 nuovi casi confermati di Covid. Si tratta del quinto giorno consecutivo con meno di 100 nuovi casi giornalieri, ma Lam ha affermato che la situazione epidemica resta grave. I casi totali a Hong Kong hanno superato quota 3.900, con le fonti delle infezioni che in molti casi sono ancora sconosciute, il che significa che ci sono parecchi portatori sani nascosti nelle comunità. Il capo esecutivo ha assicurato che la privacy sarà protetta perché ai laboratori non verranno fornite informazioni personali delle persone sottoposte a test.

  • Zaia (Governatore Veneto): 81,6 mln per Piano Sanità rafforzato in autunno

    Il piano emergenziale della sanità pubblica del Veneto per il prossimo autunno sarà rafforzato i tutti i settori. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, nel presentare il documento di “una Regione che ha guardato in faccia il Covid 19 e ha saputo reagire con una squadra forte”. Ora, in vista di un'eventuale situazione di peggioramento dell'andamento dell'epidemia tra qualche mese, Zaia ha predisposto un piano che “si basa su sei pilastri fondamentali: prevenzione, capacità diagnostica (rete laboratori), assistenza sanitaria sul territorio, emergenza-urgenza (118) , assistenza ospedaliera e servizi informativi regionali”.

    Il rafforzamento della rete ospedaliera è piuttosto consistente per 81,8 milioni e prevede l'aumento dei posti letto di terapia intensiva da 494 posti letto (di cui 44 nei privati) a 663, dagli 85 di semi intensiva a 663, dai 165 di malattie infettive a 1.085. Le postazioni di terapia intensiva, in situazioni di emergenza, possono arrivare 1.016. Gli investimenti per i pronto soccorso sono per 16,1 mln. Rafforzati anche i 14 laboratori di microbiologia che manterrà il suo epicentro a Padova, con l'acquisto di 21 nuove attrezzature, e ai tamponi si affiancheranno i test rapidi e gli screening con la tecnica dl pooling: “Si spingerà molto - avverte Zaia - sulla diagnostica rapida”. Si prevede, comunque una stagione autunnale “non facile. Pertanto - rileva Zaia - ci siamo programmati per una diagnosi differenziale. Sarà infatti difficile capire se tosse, febbre e altro sia da ricondurre ad una normale influenza o al Covid 19 e quindi è inevitabile il test“. Verrà introdotta la figura di infermiere di famiglia, (8 ogni 50 mila assistiti), si conferma il sistema di Biosorveglianza.

  • Lega: Governo responsabile diffusione e vittime

    “Ora tutti gli italiani sanno perché Conte tiene nascosti i documenti del Comitato tecnico scientifico. Lui e il suo governo hanno ignorato lo studio di chi invece aveva capito benissimo cosa stava accadendo, hanno perso giorni preziosi per contenere la diffusione del virus e hanno istituito prima un'inutile zona arancione e poi una dannosa zona rossa nazionale. E Conte, come capo di questo governo, deve dimettersi. Come spiegheranno agli italiani la scelta di non aver bloccato il contagio del virus dai focolai di Alzano e Nembro? E cosa diranno i 5 Stelle, passati dalle dirette streaming al segreto omertoso su documenti così importanti? Dov'è finita la loro sbandierata trasparenza e onestà?”. Così i parlamentari bergamaschi della Lega Roberto Calderoli, Daniele Belotti, Simona Pergreffi e Rebecca Frassini.

  • Brasile vicino a soglia dei 100mila morti

    Il Brasile sta avvicinandosi alla soglia dei 100mila morti per il coronavirus: ieri il ministero della Sanità ha registrato più di mille morti (1.237) per il terzo giorno consecutivo, raggiungendo un totale di 98.493 decessi dall'inizio della pandemia. Gli esperti stimano che il gigante sudamericano - il secondo Paese più colpito nel mondo dalla malattia - potrebbe raggiungere le centomila vittime tra oggi e domani. Tra mercoledì e giovedì, intanto, si sono avuti 53.139 nuovi contagi, che fanno salire il numero totale dei casi confermati a quasi tre milioni (2.912.212).

  • Coronavirus, torna l’allarme a Malta

    Torna l'allarme per l'infezione da coronavirus a Malta. Da quando, il 15 luglio, sono state riaperte le frontiere sono tornati a salire a livelli sempre maggiori i nuovi casi. Nelle ultimi 24 ore sono stati 49 i positivi intercettati su 1.717 tamponi. Lo ha reso noto la sovrintendente per la salute pubblica, Charmaine Gauci, in una conferenza stampa in cui ha specificato che il numero registrato oggi è sì vicino al record di 52 del 7 aprile, ma in quella occasione i tamponi erano stati meno della metà (825) di quelli effettuati stavolta. Secondo stime riportate dal Times of Malta il fattore R di infettività è salito oltre 2, ovvero ogni positivo infetta almeno due persone. Dal 26 maggio al 23 luglio sull'arcipelago, a frontiere completamente chiuse dal 21 marzo, le nuove positività erano scese praticamente a zero. Il governo ha annunciato la cancellazione degli eventi pubblici oltre 300 persone all'aperto e 100 persone al chiuso. Inoltre ha reintrodotto la chiusura delle discoteche e deciso di imporre multe da 50 euro per il mancato uso della mascherina.

  • Coronavirus: nuovo record Romania, 1.378 casi nelle 24 ore

    Nuovo record assoluto di contagi giornalieri da coronavirus in Romania, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.378 casi, con il totale salito a 59.273. Da ieri si sono avuti inoltre 50 decessi, che portano a 2.616 il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono ad oggi 446. La Romania resta il Paese dei Balcani maggiormente colpito dal coronavirus ed è tra i primi focolai di contagio in Europa. Per gli arrivi in Italia da Romania e Bulgaria vige l'obbligo di una quarantena di 14 giorni.

  • Israele, 1.917 casi. Le vittime salgono a 578

    Sono state 1.917 le nuove infezioni da Covid 19 nelle ultime 24 ore in Israele portando il totale dei casi - da inizio pandemia - ad oltre 80mila (80.431). In aumento anche le vittime giunte a 578. I casi attivi - secondo i dati forniti dal ministero della sanità - sono 24.577, di questi quelli gravi 374 e 106 in ventilazione. Nonostante i dati, i test condotti sulla popolazione - 27.461 - hanno mostrato un tasso di positività del 6.1 in calo rispetto ai precedenti che davano una percentuale di almeno il 9.9%.

  • Vietnam, 37 nuovi casi di Covid

    Sono 37 i nuovi casi di coronavirus registrati in Vietnam, portando il bilancio totale a 784. Lo hanno comunicato le autorità locali.

  • Cts, su verbali aspettative esagerate

    I verbali delle riunioni del Cts “non sono mai stati desecretati, perché non sono mai stati segreti. Sono stati considerati riservati. Ci sono state delle aspettative su questi 'verbali segreti' che sono probabilmente esagerate. Abbiamo sempre fatto delle considerazioni scientifiche, valutate sulla base dell'andamento dell'epidemia, di regione in regione, settore per settore. Abbiamo sempre cercato di dare un supporto e un aiuto di analisi scientifica e tecnica al Governo, per le decisioni che il Governo ha dovuto e voluto prendere”. Così a Sky Tg24 il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo dopo la pubblicazione di alcuni verbali del Comitato da parte della Fondazione Einaudi.

  • Etihad: calo di 3,5 milioni di passeggeri nel semestre

    La compagnia aerea emiratina Etihad ha trasportato 3,5 milioni di passeggeri nel primo semestre, numero in calo del 58% rispetto allo stesso periodo del 2019, penalizzata dal Covid-19. Il load factor medio si è attestato al 71%. Le perdite operative core nello stesso periodo sono aumentate da 172 milioni di dollari a 758 milioni di dollari a causa di un calo del 38% nei ricavi, che si sono attestati a 1,7 miliardi scrive la compagnia in una nota. Il tutto è stato parzialmente compensato dalla riduzione del 27% dei costi operativi diretti a 1,9 miliardi e del 21% delle spese generali e amministrative a 0,4 miliardi, entrambi guidati da iniziative di contenimento dei costi di gestione e operazioni ridotte.

  • Mosca, proposto vaccino ad alcuni medici

    Ad alcuni dipendenti del Comune e ad alcuni operatori sanitari a Mosca viene proposto di sottoporsi in futuro a un vaccino, al momento ancora sperimentale, che sta sviluppando la Russia: lo sostiene l'agenzia Bloomberg sul suo sito internet. “Almeno un ospedale - scrive Bloomberg - sta preparando liste di dipendenti che vogliono essere vaccinati col prodotto sviluppato dall'istituto Gamaleya di Mosca, secondo un medico che ha ricevuto un invito. Un funzionario del governo cittadino - aggiunge l'agenzia di stampa - ha detto che simili avvisi che invitano i volontari per il vaccino sono stati spediti allo staff”. Bloomberg sostiene inoltre di aver visto un invito in cui si afferma che “il vaccino è sicuro e ha superato i test clinici”.

  • Polonia, 809 nuovi casi

    Per il sesto giorno consecutivo la Polonia ha registrato un numero record di nuovi casi di coronavirus ma per il momento le autorità escludono un altro lockdown. Lo riporta il Guardian. Sono 809 le persone contagiate dal Covid-19 nelle ultime 24 ore secondo i dati del ministero della Sanità che ha precisato che la maggior parte dei casi sono stati individuati in grandi città come Varsavia, Cracovia e Katowice. In quest'ultima, c'è stato un record di contagi tra i minatori, 1.279, quasi tutti dell'azienda statale PGG. “Non c'è nessuna ragione per imporre di nuovo un lockdown generale”, ha dichiarato il vice premier Jacek Sasin. Il governo ha comunque irrigidito alcune misure in alcune regioni come l'obbligo di mascherine in pubblico, il divieto di conferenze, eventi sportivi e concerti, la chiusura di cinema e palestre e un limite di 50 persone ai matrimoni. La Polonia finora ha avuto 50.324 casi di coronavirus e 1.787 vittime.

  • Balzo dei contagi in Veneto: +183 da ieri

    Forte aumento in Veneto di nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, con 183 positivi in più, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 20.535. Schizzano i soggetti posti in isolamento, che sono 5.212, ben 1.141 in più rispetto a ieri, anche se tra questi ultimi diminuiscono i positivi (68, -36). Il bollettino regionale registra un nuovo decesso (totale 2.078), mentre la situazione clinica resta stabile, con 9 ricoverati nelle terapie intensive, di cui 6 positivi, e 111 (-10) nei reparti non critici, con 31 positivi (-5).

  • Covid: Bonaccini, errore chiudere? Parlare dopo facile

    “Parlare dopo è molto più facile che fare durante”. Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini risponde a una domanda sui verbali desecretati del Comitato tecnico scientifico sulla prima fase di emergenza Covid e sull'eventualità di errori nelle chiusure, intervistato a 'L'aria che tira' su La7. “Mi interessa la vita reale più che la desecretazione degli atti. E in caso, mi interesserebbe di più la desecretazione degli atti di terrorismo visto che attendiamo ancora la piena verità sulle stragi del 2 agosto o Ustica o altre stragi italiane”.

    “Anche questa è stata una strage, oltre 4mila vittime nella mia regione”, aggiunge sul coronavirus. “Abbiamo passato giorni e notti tra Governo centrale e Regioni a provare a scrivere ordinanze, decreti, anche un po' inventandoceli perché non avevamo grandi esperienze a cui attingere”. “Penso che questo Paese abbia reagito certo facendo errori”, “eravamo tutti impreparati, ma mi pare che l'Italia l'abbia gestita come poteva” e con risultati migliori di altre democrazie occidentali.

  • Spallanzani, 58 ricoveri e 570 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 58 pazienti. Di questi, 47 sono positivi al tampone per la ricerca del Sars-Cov-2, 11 sottoposti ad indagini. Due pazienti necessitano di Terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 570. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dello Spallanzani

  • Basilicata, 20 migranti positivi

    La task force della Regione Basilicata, in una nota, ha confermato stamani la notizia trapelata ieri sera: sono risultati positivi al coronavirus 20 migranti ospitati in una struttura d'accoglienza di Ferrandina (Matera). Sui 309 tamponi analizzati ieri il totale dei positivi è 21: ai 20 migranti va aggiunta una badante rientrata in Basilicata nei giorni scorsi. Questi 21 nuovi casi di contagio non rientrano nel conteggio lucano: restano infatti tre i residenti in Basilicata attualmente positivi, mentre sale a sei il numero dei cittadini stranieri positivi e in isolamento domiciliare e a 51 quello dei migranti ospitati in strutture d'accoglienza. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Basilicata il coronavirus ha causato la morte di 28 persone, mentre 373 sono guarite. In totale, sono stati analizzati 48.882 tamponi, 48.288 mila dei quali sono risultati negativi.

  • In Cina continentale 37 nuovi casi

    L'autorità sanitaria cinese ha reso noto di aver ricevuto ieri segnalazioni di 37 nuovi casi confermati di Covid-19 in Cina continentale, di cui 27 trasmessi internamente. Nel suo resoconto giornaliero, la Commissione Sanitaria Nazionale oggi ha detto che 26 dei casi trasmessi internamente sono stati riportati nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur e uno a Pechino. Sono stati anche segnalati 10 nuovi casi importati, di cui sette a Shanghai e uno ciascuno nelle province del Liaoning, dello Jiangsu e del Sichuan. Secondo la commissione, ieri sono stati riportati due nuovi casi sospetti a Shanghai mentre non sono stati segnalati decessi relativi alla malattia e 31 pazienti affetti da COVID-19 sono stati dimessi dagli ospedali dopo essere guariti. Fino al termine della giornata di ieri sono stati segnalati in Cina continentale 2.120 casi importati totali. Di questi, secondo la commissione 2.014 sono di persone dimesse dopo essere guarite e 106 di persone in cura negli ospedali, una delle quali in condizioni gravi, mentre non sono stati segnalati decessi

  • Alto Adige: oltre mille in quarantena

    La cosiddetta quarantena aziendale per i raccoglitori di mele dalla Romania e Bulgaria fa schizzare in Alto Adige il numero delle persone in isolamento oltre soglia mille. Gli stagionali al loro arrivo devono infatti presentare un tampone negativo e per due settimane devono stare in isolamento, ma possono comunque lavorare in piccoli gruppi. Durante il lockdown le persone in quarantena in Alto Adige superava anche soglia 3.000. Quattro nuove infezioni da coronavirus sono state accertate dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, nelle ultime 24 ore, sulla base di 1.110 tamponi. Il numero totale delle persone che hanno contratto il Covid-19 dall'inizio dell'emergenza sanitaria in provincia di Bolzano sale così a 2.761. Nei reparti normali e presso il Centro allestito a Colle Isarco,m i ricoverati attualmente sono 13, nessuno in terapia intensiva. Persone in quarantena o in isolamento obbligatorio sono 1.017.

  • In Europa centro-orientale, la Bielorussia ha il maggior numero di casi per milione di abitanti (7.240)

    Un totale complessivo di 636.632 casi confermati di contagi da coronavirus (+6824 rispetto al giorno precedente) sono stati registrati dall'inizio della pandemia nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, in Germania, Austria e Grecia, secondo dati ufficiali raccolti dall'Oms, aggiornati al 6 agosto. La crescita percentuale su base settimanale dei contagi totali, sulla base di elaborazioni aggiornate al 3 agosto, è stata particolarmente sostenuta nell'ultima settimana in Kosovo, Bosnia-Erzegovina e Romania. Bielorussia, Moldova, Macedonia del Nord, Montenegro e Kosovo registrano più casi totali confermati per milione di abitanti che l'Italia.

    I decessi registrati nell'area sono stati finora 21481 (+167), di cui 9175 in Germania, 2521 in Romania, 1819 in Ucraina, 1756 in Polonia, 823 in Moldova, 719 in Austria, 614 in Serbia, 599 in Ungheria, 577 in Bielorussia. Nella regione, il maggior numero di casi confermati di coronavirus è stato registrato in Germania (213067, +1045 nelle ultime 24 ore), seguita da Ucraina 76808, +1318), Bielorussia (68376, +126), Romania (56550, +1309), Polonia (48789, +640), Serbia (27033, +295), Moldova (26222, +408), Austria (21575, +103). Un totale di 146795 casi positivi e 5210 decessi sono stati confermati fino al 6 agosto in Slovenia, Croazia, Bulgaria, Romania e nei Balcani occidentali.

    Nell'Europa centro-orientale nel suo complesso, la Bielorussia ha registrato finora il maggior numero di casi di Covid-19 per milione di abitanti (circa 7240) seguita da Moldova (6500), Montenegro (5451), Macedonia del Nord (5435) e Kosovo (5220), con l'Italia a 4114 per milione, mentre il tasso più basso è stato osservato in Grecia (462 per milione) e Slovacchia (443), secondo elaborazioni dell'Ansa su dati Oms. La Macedonia del Nord è la nazione dell'area con il più alto tasso di decessi per milione di abitanti (246contro i 582 dell'Italia), seguita da Moldova (204), Kosovo (146), Romania (130), Germania (110) e Bosnia-Erzegovina (107), mentre il tasso più basso è stato registrato in Slovacchia (5). Tra il 27 luglio e il 3 agosto il maggior aumento percentuale su base settimanale dei casi totali confermati è stato registrato in Kosovo (+23,4%), Bosnia-Erzegovina (+19,0%) e Romania (+18,7%).

  • Oms: 6 vaccini entrati nella fase 3 della sperimentazione, 3 sono cinesi

    Sei vaccini candidati contro la Covid-19, di cui tre dalla Cina, sono entrati nella fase 3 della sperimentazione, ha reso noto un alto funzionario dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Michael Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenze sanitarie dell'Oms, nel corso di una conferenza online, ha affermato ieri che i tre vaccini candidati cinesi provengono da Sinovac, Wuhan Institute of Biological Products/Sinopharm e Beijing Institute of Biological Products/Sinopharm. Gli altri tre sono realizzati invece da University of Oxford/AstraZeneca, Moderna/NIAID e BioNTech/Fosun Pharma/Pfizer. Il funzionario dell'Oms ha spiegato che con la fase 3 i vaccini saranno sperimentati per la prima volta su una vasta popolazione, mentre i test precedenti si sono concentrati su sicurezza, immunogenicità e risposta immunitaria su un piccolo numero di persone. La sperimentazione di fase 3 verificherà se i vaccini possono “proteggere un gran numero di persone per un periodo di tempo prolungato”. Ryan ha spiegato che, tuttavia, “fase 3 non significa che ci siamo quasi”, così come “non vi è alcuna garanzia che uno di questi sei vaccini candidati ci darà la risposta”. Secondo dati Oms in totale 165 vaccini candidati hanno avviato varie forme di sperimentazione, e tra questi 26 una sperimentazione clinica.

  • Inail: 51.363 contagi sul lavoro dall’inizio dell’epidemia e 276 vittime

    Sono 51.363 i contagi sul lavoro da Covid-19 segnalati all'Inail dall'inizio dell'epidemia con 276 casi mortali denunciati. Lo rileva l'Istituto spiegando che al 31 luglio sono stati denunciati 1.377 casi di contagio in più rispetto alla fine di giugno. I casi mortali denunciati nel complesso sono 276 con 24 casi segnalati nel mese di luglio. I casi mortali riguardano soprattutto gli uomini (83,3%), con un'età media di 59 anni. Se si guarda al totale delle infezioni di origine professionale segnalate all'Istituto, il rapporto tra i generi si inverte, il 71,4% dei lavoratori contagiati sono donne e l'età media scende a 47 anni.

  • Test alla barriera di Roma Nord per viaggiatori dall’Est Europa

    “Sono partiti i test alla barriera autostradale di Roma Nord sui viaggiatori provenienti da est Europa. I primi test sono stati effettuati su tre minivan e sono risultati tutti negativi. Si ringraziano gli operatori del Servizio sanitario regionale e le unità mobili USCA-R. La preziosa collaborazione della Protezione civile regionale, della Polstrada e della società Autostrade. Eventuali casi positivi alla sieroprevalenza verranno subito isolati e sottoposti al tampone rapido”. Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Nuovo record di casi in Ucraina: 1.453 in 24 ore

    Continuano a salire i casi accertati di Covid-19 in Ucraina, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.453 nuovi contagi, il più alto numero in un solo giorno nel Paese dall'inizio dell'epidemia. Il totale dei casi accertati sale così a 78.261, di cui 43.055 riguardano persone che sono guarite. I decessi provocati dal virus Sars-Cov-2 sono ufficialmente 1.852, di cui 33 nel corso dell'ultima giornata. I dati sono stati annunciati stamane dal ministro della Salute Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post. “Vedete che i numeri ci stupiscono ogni giorno. Praticamente ogni giorno registriamo un record negativo”, ha detto il ministro. “Pensiamo al nostro atteggiamento nei confronti delle regole di isolamento imposte nel Paese”.

  • Cts propose zona rossa Alzano e Nembro

    Il Comitato tecnico scientifico, nella riunione del 3 marzo nella sede della Protezione civile propose di “adottare le opportune misure restrittive già adottate nei Comuni della zona rossa anche in questi due comuni”, ovvero Alzano Lombardo e Nembro e questo “al fine di limitare la diffusione dell'infezione nelle aree contigue”. Lo si legge nel verbale della riunione reso pubblico dal consigliere regionale della Lombardia Niccolò Carretta che lo scorso 6 aprile ha fatto una richiesta al Pirellone di accesso agli atti riguardo la zona rossa bergamasca. Il motivo della proposta, si legge nel verbale pubblicato oggi dall'Eco di Bergamo è “limitare la diffusione dell'infezione nelle aree contigue”.

    Per approfondire: i verbali desecretati del Cts

  • Francia: persi 600mila posti di lavoro da gennaio

    L'economia francese ha già distrutto oltre 600.000 posti di lavoro dal primo gennaio: è quanto emerge dai dati diffusi oggi dall'Insee, l'Istituto Nazionale di Statistica di Parigi, secondo cui 119.400 posti di lavoro sono stati cancellati nel secondo trimestre dopo i 497.000 cancellati nel primo trimestre duramente segnato dalle misure di confinamento dovute al coronavirus.

  • Istat: export giugno +14,4%

    A giugno 2020 si stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l'estero, più intensa per le importazioni (+16,1%) che per le esportazioni (+14,4%). Lo rileva l'Istat sottolineando che nonostante la crescita rilevata a giugno nel secondo trimestre si registra un calo delle esportazioni del 24,8% e una riduzione delle importazioni del 21,8% a causa del forte calo registrato ad aprile. A giugno 2020 l'export registra ancora un'ampia flessione su base annua (-12,1%) ma in netta e progressiva attenuazione rispetto a maggio (-30,4%) e aprile (-41,5%).

  • In Russia 5.241 nuovi casi e 119 decessi

    In Russia 5.241 nuovi casi e 119 decessi: è il bilancio odierno del Paese, lievemente in calo rispetto a ieri quando le nuove infezioni erano state 5.267 e le vittime 116. Dall’inizio dell’epidemia in Russia sono stati registrati 877.135 contagi (una cifra che è la quarta maggiore al mondo) e 14.725 morti.

  • Bolsonaro: mi dipiace per i morti, ma andiamo avanti con le nostre vite. Indignazione immediata

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è finito ancora una volta sotto il tiro delle polemiche per avere invitato la popolazione ad “andare avanti con le proprie vite”. In un momento in cui il Brasile si avvicina ai 100.000 morti per il coronavirus. Bolsonaro, riporta il Guardian, durante una trasmissione settimanale sui social media ha detto: “Mi dispiace per tutti i morti. Ma andiamo avanti con le nostre vite e cerchiamo un modo per cavarcela rispetto a questo problema”. Gli ha fatto eco il ministro della salute a interim, il generale dell'esercito Eduardo Pazuello (il terzo, dopo l'uscita di scena dei primi due), paragonando la pandemia di coronavirus all'Hiv: “L'Hiv continua a esistere. La maggior parte delle persone sieropositive viene curata e la vita va avanti. E sarà così anche con il coronavirus”. I commenti di Bolsonaro hanno causato indignazione immediata. “Il tuo disprezzo per la vita è ripugnante”, ha twittato il senatore di sinistra Weverton Rocha. La gestione dell'emergenza da parte di Bolsonaro è stata criticata a livello internazionale per il suo atteggiamento che di fatto scoraggiava il distanziamento sociale. Eppure i sondaggi suggeriscono che questa linea non abbia ancora intaccato in modo sostanziale la sua popolarità.

  • Negli Usa si stimano 300mila morti entro dicembre senza l’uso della mascherina

    I ricercatori dell'Università di Washington stimano che il bilancio delle vittime da coronavirus negli Stati Uniti potrebbe raggiungere quasi le 300.000 entro il primo dicembre (rispetto alle attuali 160.000), senza l'uso della mascherina. “Indossarla a partire da oggi potrebbe salvare circa 70.000 vite”, secondo i nuovi dati dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) presso la School of Medicine dell'Università di Washington, che elabora questo modello molto accreditato. “Le previsioni per gli Stati Uniti sono di 295.011 morti entro dicembre”, afferma l'IHME in una nota. Il direttore Christopher Murray ha avvertito: “Tale modello non deve diventare realtà, il comportamento della popolazione influenza la trasmissione del virus e il numero delle vittime”.

  • Tokyo: 462 contagi ultime 24 ore

    Si assestano nuovamente vicino ai livelli record i casi di positività di coronavirus a Tokyo, confermando il massimo grado di allerta nella capitale giapponese. Il governo metropolitano ha confermato 462 casi nella giornata di venerdì, un livello appena più basso del massimo registrato la scorsa settimana a quota 472, portando la somma complessiva poco sopra le 15mila infezioni, vale a dire oltre un terzo del totale nazionale. Con le imminenti vacanze dell'Obon, previste a partire da questo fine settimana - durante le quali gli spostamenti in treno e in macchina nel Paese sono frequenti, aumentano i timori di una ulteriore diffusione dei contagi nel resto del Paese. A differenza delle autorità metropolitane, tuttavia, il governo centrale ha scelto di non sconsigliare la popolazione a recarsi in viaggio nelle varie prefetture dell'arcipelago.

  • Germania, produzione industriale +8,9% a giugno

    Netta ripresa a giugno della produzione industriale in Germania. Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica l'incremento rispetto a maggio è stato dell'8,9% superiore alle stime di consenso degli analisti che si fermavano a un +6,6%. Su base annua la produzione industriale registra ancora un calo dell'11,7 per cento. L'incremento di giugno segue quello di maggio (+7,4%) dopo i mesi negativi legati al lockdown per la pandemia Covid-19.

  • Francia, produzione industriale +12,7% a giugno

    La produzione industriale in Francia a giugno ha fatto segnare una netta ripresa con un incremento su base mensile del 12,7% superiore alle stime di consenso che indicavano un +7,9%. Il dato di maggio, intanto, secondo i dati ufficiali è stato rivisto al rialzo: la crescita della produzione in quel mese è stata pari al 19,9% rispetto al 19,6% annunciato il mese scorso.

  • Germania: 14,5 mld surplus bilancia commerciale giugno, +14,9% export

    Nuova ripresa a giugno delle esportazioni tedesche che crescono, secondo i dati destagionalizzati dell’Ufficio federale di statistica Destatis, del 14,9% mensile. Le importazioni sono cresciute del 7 per cento. La bilancia commerciale tedesca presenta un surplus di 14,5 miliardi per effetto di 96,1 miliardi di esportazioni e di 80,5 miliardi di import. Le esportazioni verso l’Unione europea ammontano a 51,2 miliardi e quelle verso il resto del mondo a 44,9 miliardi. La Bundesbank, intanto, ha indicato che la bilancia dei pagamenti tedesca registra un surplus di 22,4 miliardi.

  • Speranza ai giovani: «Serve più attenzione»

    «Ai giovani dico: serve più attenzione. Siete il principale veicolo di contagio». Parla così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in una intervista alla Stampa. «Voglio lanciare un appello ai giovani - afferma -. In questi giorni ne stiamo vedendo di tutti i colori: discoteche, apericene, locali notturni affollati, assembramenti di ogni tipo. Alle ragazze e ai ragazzi dico: state attenti, perché voi siete il veicolo principale del contagio in questo momento. La situazione è seria - mette in guardia il ministro -. È vero che l’Italia in questa fase sta meglio degli altri Paesi, ma è pura illusione pensare che, mentre nel resto d’Europa il contagio riparte e già si parla di seconda ondata, noi possiamo restare tranquilli e beati dentro i nostri confini». «I ragazzi forse non sanno - aggiunge - che oggi l’età media del contagio è scesa a 40 anni mentre solo due mesi fa era 60-65 anni. È chiaro quindi che i giovani sono un veicolo di contagio potenziale pericolosissimo, e non tanto per se stessi. Il vero rischio è che, tornati a casa dalla movida, possano contagiare i loro genitori o i loro nonni».

  • In Germania 1.147 nuovi casi, record da maggio

    Per il secondo giorno consecutivo salgono ancora i contagi in Germania, arrivando a 1.147 nuove infezioni in un giorno (erano 1.045 ieri) e riportando i livelli di diffusione dell’epidemia indietro di tre mesi, ai primi di maggio. Lo riporta il Robert Koch Institut. A partire da maggio il trend delle nuove infezioni era sceso, per poi riprendere a salire a fine luglio. La punta massima è stata di 6mila nuove infezioni in 24 ore ad aprile. Il virus ha colpito finora 214.214 persone e provocato 9.183 morti.

  • India, la pandemia continua a correre

    Il bilancio dei casi di coronavirus in India ha superato la soglia dei due milioni. Lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati oltre 60mila, che hanno portato il totale a 2,03 milioni di infezioni. Allo stesso tempo, vi sono stati circa altri 900 decessi, per un totale dall’inizio della pandemia di 41.585 vittime

  • Giappone, 1.490 nuovi casi in 24 ore

    Il Giappone ha registrato ieri 1.490 nuovi casi di coronavirus, il secondo aumento giornaliero più alto dall’inizio della pandemia che porta il totale dei contagi nel Paese a quota 44.527. Lo ha reso noto il ministero della Sanità. Ieri, inoltre, è stato il decimo giorno consecutivo con oltre 900 casi. Allo stesso tempo, sono stati registrati altri sette decessi, che portano il totale delle vittime a quota 1.046.

  • Oms, il 64% dei casi tra 25-64enni

    Oltre il 60% dei casi di coronavirus nel mondo si registra oggi nelle persone di età compresa tra 25 e 64 anni: lo ha reso noto l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo quanto riporta la Cnn. Dal 24 febbraio scorso, ha sottolineato l’Oms, la percentuale di casi rilevati nei bambini e nei bebè è aumentata di sette volte, mentre quella tra gli adolescenti e i giovani è aumentata di sei volte. Questo fenomeno potrebbe essere dovuto, tra l’altro, al fatto che all’inizio i test si concentravano soprattutto sugli anziani mentre oggi interessano tutte le fasce di età e anche al fatto che i focolai stanno colpendo ora Paesi con un’età media più bassa. Attualmente, il 64% dei contagi interessa i 25-64enni, il 19,4% le persone che hanno tra 65 e 84 anni, solo il 3,4% quelle che hanno oltre 84 anni, l’1,2% i bambini fino a 4 anni, il 2,5% quelli tra 5 e 14 anni e il 9,6% tra 15 e 24 anni.

  • Messico,bilancio morti oltre quota 50mila

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Messico ha superato quota 50mila: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. I dati dell’università americana indicano che i decessi nel Paese sono a oggi 50.517 a fronte di 462.690 casi confermati. Dall’inizio della pandemia sono guarite in Messico 361.764 persone.

  • Aumenti record di casi in Argentina e Colombia

    L'Argentina e la Colombia hanno registrato nelle ultime 24 ore aumenti record dei casi di coronavirus: lo hanno reso noto i ministeri della Sanità dei due Paesi. In Argentina ieri record di 7.513 nuovi contagi, un dato che porta il bilancio complessivo delle infezioni a quota 228.195. Allo stesso tempo, in Colombia i nuovi casi sono stati almeno 11.996, un ennesimo record giornaliero che porta il totale a quota 357.710. In Colombia il bilancio dei decessi è salito a quota 11.939 (+315), mentre in Argentina finora sono morte 4.251 a causa del virus.

  • Usa, altri 2mila morti in 24 ore

    Negli Stati Uniti il coronavirus ha fatto 2mila morti nelle ultime 24 ore, la prima volta dopo tre mesi. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. Il bilancio dei morti ha superato la soglia dei 160mil: a oggi il totale è di 160.090 a fronte di 4.881.974 casi confermati. Dall’inizio della pandemia negli Usa sono guarite 1.598.624 persone.

  • In India i morti superano quota 40mila

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in India ha superato la soglia dei 40mila: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell’università americana, il Paese registra a oggi 40.699 decessi a fronte di 1.964.536 contagi

  • Gb, quarantena arrivi Belgio, Bahamas e Andorra

    Chiunque arriverà nel Regno Unito dal Belgio, dalle Bahamas e da Andorra a partire da domani (8 agosto) sarà soggetto a un periodo di auto-isolamento obbligatorio di 14 giorni: lo ha annunciato ieri sera il ministero degli Esteri britannico. «I dati mostrano che dobbiamo rimuovere Andorra, il Belgio e le Bahamas dalla nostra lista dei Corridoi di Viaggio per il coronavirus in modo da mantenere bassi i tassi di infezione», ha spiegato in un tweet il ministro dei Trasporti, Grant Shapps. Come è noto, i passeggeri provenienti dai Paesi inclusi nella lista sono esenti dalla quarantena obbligatoria al loro arrivo nel Regno

  • Oltre 19 milioni di casi nel mondo

    I casi di coronavirus a livello mondiale hanno superato la soglia dei 19 milioni. È quanto indica un conteggio dell’agenzia di stampa Afp. Attualmente i contagi confermati nel mondo sono almeno 19.000.553, inclusi 712.315 decessi. Oltre quattro casi su 10 si registrano negli Stati Uniti e in Brasile, ovvero i Paesi più colpiti dalla pandemia rispettivamente con 4.870.367 casi (159.864 morti) e 2.912.212 casi (98.493 morti). La regione con il maggior numero di infezioni è l’America Latina (inclusi i Caraibi) con oltre 5.292.000 casi, di cui 211.732 decessi. Seguono il Canada e gli Usa con 4.988.928 contagi (168.868 morti) e l’Europa (3.289.249, 212.155). L’Africa ha superato il milione di casi.

  • Studio: negli asintomatici c’è la stessa concentrazione del virus

    Il 29% delle persone contagiate dal Covid-19 non sviluppa i sintomi ma presenta la stessa concentrazione di virus dei sintomatici. È quanto emerge da uno studio condotto su un gruppo religioso di 303 persone di Daegu, in Corea del Sud, dall’università sudcoreana di Soonchunhyang e pubblicato sulla rivista americana Jama International Medicine.

  • Afp: i casi in Africa superano il milione

    I casi di contagio da coronavirus registrati ufficialmente in Africa hanno superato il milione, secondo un conteggio della Afp. Il Sudafrica è il paese più colpito dalla pandemia nel continente, con 538.184 casi ufficiali, 8307 dei quali aggiunti oggi, e 9604 decessi (un aumento giornaliero di 306 morti). L’Egitto registra circa 95mila casi e la Nigeria circa 45mila.

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