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Coronavirus ultime notizie. Breton (Ue): «L’Italia riceverà 54 milioni di vaccini nei prossimi tre mesi». Venerdì record: 359.257 dosi in un giorno

Covid, le notizie in tempo reale del 18 aprile 2021

Coronavirus, il cronoprogramma delle riaperture: dai ristoranti al calcetto, dalla scuola al cinema
  • Breton (Ue): «Italia riceverà 54 milioni di vaccini nei prossimi tre mesi»

    «L'Italia riceverà nei prossimi tre mesi dalla Ue 54 milioni di vaccini dei quattro finora approvati, cioè tre volte di più di quelli ricevuti finora». Lo ha detto il commissario per il mercato interno Thierry Breton, intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa. «Ciò - ha aggiunto Breton - permetterà di arrivare a vaccinare il 70% degli adulti entro luglio».

  • Vaccini, metà degli americani ha ricevuto almeno una dose

    La metà degli adulti americani ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia federale Usa per la protezione della salute. Il 50,4% degli ultra diciottenni sono parzialmente immunizzati e il 32% sono interamente vaccinati, una cifra che sale al 65,9% per gli ultra 65/enni. In totale oltre 131,2 milioni di americani hanno ricevuto almeno una inoculazione negli Stati Uniti.

  • Scuola: Miozzo: «Le classi “pollaio” sono un problema, utili tamponi a campione»

    «La scuola ha dei rischi, bisogna ridurli». Lo dice al Tg3 Agstino Miozzo, consigliere del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. «Il problema delle classi pollaio - afferma - dev'essere ridotto attraverso le soluzioni più idonee». Per Miozzo è «difficile» introdurre il tampone a tappeto per 8 milioni di studenti, ma controlli a campione sul territorio potrebbero «essere utili».

  • Scuola, presidi: «In molte aule distanziamento impossibile»

    «La scuola è un luogo naturale di assembramento. Se si torna al 100% in molte aule non sarà possibile rispettare il metro di distanziamento. In questo caso la scuola si vedrà costretta a ridurre la presenza dei ragazzi e alternarla alla dad, facendo rotazioni. Bisogna valutare questo rischio». Lo dice all'Ansa il presidente dell'Anp (Associazione nazionale presidi) Antonello Giannelli.

  • Scuola, Fedriga: «C’è limite fisico, rivedere gli orari»

    «Sulle scuole c'è un limite fisico, perlomeno per quanto riguarda i trasporti, per esempio nell'attesa dell'autobus. Servono anni non mesi per ordinare nuovi mezzi. È chiaro che bisognerà organizzare anche questo. Abbiamo chiesto un incontro al Governo, bisognerà rivedere in modo consistente gli orari di entrata ed uscita dalle scuole, non è un problema di risorse». Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, intervistato a “Mezzo'Ora in Più” su Rai 3.

  • Speranza: «In Italia superati i 15 milioni di vaccinazioni. Ora fase nuova»

    «In Italia sono stato superati i superati i 15 milioni di vaccinazioni, un milione in ultimi tre giorni». Lo ha riferito il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha anche aggiunto: «Ora dobbiamo provare a tenere insieme fiducia e prudenza, con vaccini si apre una fase diversa».

  • Vaccini, in Campania già consegnate 250 mila card

    «Ad oggi sono state già consegnate 250 mila card ai cittadini campani che hanno avuto la seconda dose di vaccino. La consegna continua». Così scrive su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

  • In Toscana 28 morti in un giorno, età media 81,8 anni

    È di 958 nuovi casi (età media 44 anni) e altri 28 morti (età media 81,8 anni, 10 in un giorno a Firenze e provincia) il rapporto delle 24 ore in Toscana sul Covid dove dall'inizio della pandemia adesso si conta un totale di 216.578 positivi al coronavirus, in crescita del +0,4% in un giorno. I guariti nelle 24 ore sono stati 1.229 (tutte guarigioni complete, a tampone negativo) e crescono in percentuale di più dei nuovi positivi (+0,7% contro +0,4%) raggiungendo la quota totale di 184.655 persone. I decessi hanno raggiunto il totale di 5.852 vittime. Gli attualmente positivi sono dunque ora 26.071 (-1,1% su ieri, dato in calo): tra loro i ricoverati sono scesi a 1.801 (-14 pazienti su ieri) di cui 270 in terapia intensiva (otto in meno). Altri 24.270 positivi sono in isolamento a casa con sintomi o senza sintomi (-285 su ieri, pari al -1,2%). Ci sono inoltre 27.482 persone (sono 506 in più su ieri, +1,9%) anch'esse in isolamento domiciliare, in sorveglianza attiva Asl perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

  • Toti: bene riaperture ma aggiustamenti su coprifuoco e pass

    «Bene la decisione del Governo di dare il via alla stagione delle riaperture, ma alcune cose ancora non tornano». Lo ha scritto il governatore ligure Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook. Secondo il governatore, è necessario mettere mano sia all'orario del “coprifuoco” che all'ipotesi di pass vaccinale per spostarsi tra regioni. In primo luogo, se prima «senza vaccini» si mangiava nelle zone “gialle” all'interno di bar e ristoranti, con tutte le norme di prudenza previste «dobbiamo poterlo fare anche ora, quando riapriremo». In secondo luogo «se apriamo i ristoranti la sera, non può restare il divieto di movimento dopo le 22. In Italia si va a cena alle 20.30 o alle 21. Non vedo il bisogno di fare ingozzare gli avventori in pochi minuti perché deve scappare a casa. Il Covid non è mica un vampiro che arriva con il buio! Lasciamo pure il coprifuoco per evitare che la gente poi si attardi a bere fuori dai locali, creando assembramento o festini improvvisati, ma magari il facciamolo scattare alle 23 o alle 24». Infine, il pass vaccinale per muoversi tra le regioni. «Teniamo presente - scrive Toti - che non tutti i cittadini potranno avere il vaccino nelle prossime settimane, e non per loro scelta. Quindi, per elementare giustizia e anche per necessità, una persona deve potersi spostare per lavoro, studio e tutte le altre motivazioni già previste».

    Covid, Speranza: per ora il coprifuoco alle 22 resta in vigore
  • Allo “Spallanzani” 188 ricoverati, finora 2.437 dimessi

    In questo momento sono ricoverati all’Istituto nazionale per le malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma 188 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. Sono 37 i pazienti ricoverati in Terapia Intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 2.437.

  • Ue, debito Covid andrà spalmato sul lungo termine


    Il debito contratto per far fronte all'emergenza «andrà rimborsato ma spalmandolo sul lungo termine». A ribadirlo, ai microfoni della tv francese “Bfm”, è il commissario europeo al mercato interno e capo della task force sui vaccini Thierry Breton. Lo sforzo «è legato a un momento specifico della storia contemporanea. È una situazione inedita, come un debito di guerra e va trattato in quel modo». Anche perché, sottolinea Breton, «bisogna evitare misure che potrebbero frenare la ripresa economica come l'aumento delle tasse». Attualmente «stiamo investendo massicciamente sul futuro».

  • Nel biennio perdita di 38,5 mld per ristoranti e alberghi

    Un taglio del fatturato di 38,5 miliardi di euro, pari a circa la metà dell'intero settore, per ristoranti e alberghi a causa del Covid nel biennio 2020-2021. È la stima dell'Osservatorio sui bilanci della Federazione e del Consiglio nazionale dei commercialisti per le oltre 74mila società di capitali di questo comparto. Nel 2021 il fatturato complessivo delle società di capitali è previsto ridursi del 35% contro il -44,2% del 2020. In particolare, nel settore degli alberghi, nel 2021 si registrerebbe una perdita del 43,1% a fronte del -50,1% del 2020, mentre nel settore della ristorazione la perdita 2021 sarebbe pari al 20% a fronte di un calo del fatturato nel 2020 del 40,3%.

  • Pass nell'Ue, si punta tutti insieme a metà giugno

    «Il passaporto vaccinale entrerà in vigore nello stesso momento dapertutto in Europa». Ad affermarlo è il commissario Ue al mercato interno Thierry Breton ai microfoni della tv all news francese 'Bfm' sottolineando che l'entrata in vigore potrebbe essere «per metà giugno, al più tardi entro la fine del mese».

  • L'online affossa i negozi, 70mila a rischio quest'anno

    Le restrizioni per il Covid spingono le vendite online e affossano quelle di negozi e supermercati e questo, insieme alla crisi dei consumi innescata dalla pandemia, sta mettendo in grave difficoltà l'intero comparto del commercio al dettaglio. Lo evidenzia un'analisi di Confesercenti, secondo le cui stime sono circa 70 mila le attività commerciali che, senza una decisa inversione di tendenza, potrebbero cessare definitivamente nel 2021. A rischio soprattutto le 35mila attività nei centri e gallerie commerciali, dice l'associazione, che chiede che anche i centri commerciali vengano inseriti nel piano delle riaperture.

  • Nel Lazio raggiunto tetto 1,5 mln di somministrazioni

    «Oggi nel Lazio raggiunto il tetto del 1,5 milioni di somministrazioni. Nella Regione Lazio un cittadino su cinque ha già ricevuto una dose di vaccino e il 10% ha completato il percorso vaccinale. Entro il mese di aprile si completeranno gli over 80 e buona parte degli over 70. Ieri, sabato 17 aprile, record di vaccinazioni per un giorno prefestivo, pari a 31.373». Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • Gimbe: meno casi fino metà maggio, poi possibile crescita

    Gli effetti di un'Italia rosso-arancione si protrarranno almeno sino alla metà di maggio: di conseguenza nelle prossime settimane continueranno a scendere i nuovi casi e a ridursi la pressione sugli ospedali. Ma il progressivo ritorno al giallo determinerà «inevitabilmente» una risalita della curva dei contagi, «da un lato mitigata dalla ridotta probabilità di contagio all'aperto per l'aumento delle temperature che riduce l'effetto aerosol, dall'altro alimentata dall'aumento dei contatti sociali e, soprattutto, dal mancato rispetto delle regole». È la stima della Fondazione Gimbe alla luce delle prossime aperture. In ogni caso, non è possibile in tempi brevi ridurre l'incidenza settimanale dei nuovi casi al di sotto di 50 casi per 100.000 abitanti, soglia massima per poter riprendere un tracciamento efficace, abbandonato da tempo e mai potenziato dalle Regioni, spiega all'Ansa il presidente Nino Cartabellotta. «Sul fronte vaccinazioni è realistico mettere in sicurezza over 70 e fragili entro l'inizio dell'estate. Questo avrà un impatto rilevante su ospedalizzazioni e decessi, ma non sulla circolazione del virus che richiede di mantenere tutte le misure individuali, come ribadito dal presidente Draghi».

  • Da lunedì Campania arancione, 40 bus in più a Napoli

    Sono 40 i bus che Anm (Azienda napoletana mobilità) mette in campo da lunedì 19 per rispondere subito alle esigenze di trasporto degli studenti e dei docenti per la riapertura di tutte le scuole di Napoli. L'azienda mobilità aveva preparato per tempo il piano di rientro che scatta domani con la riapertura di ogni ordine e grado in presenza. Le linee che saranno riattivate da domani sono in totale 11, per complessivi 40 bus integrativi rispetto all'esercizio ordinario.

    Coronavirus, il cronoprogramma delle riaperture: dai ristoranti al calcetto, dalla scuola al cinema
  • Renzi: svolta c'è, solo così Italia può ripartire

    «Ieri in Italia somministrate 410mila dosi di vaccino. La svolta c'è stata, eccome se c'è stata: grazie al Generale Figliuolo, al dottor Curcio e tutta la squadra. Solo col vaccino l'Italia potrà ripartire». Così Matteo Renzi su Facebook.

  • La Germania ricorda le sue 80 mila vittime

    La Germania si riunisce oggi in un momento di commemorazione nazionale per le 80.000 vittime del coronavirus. La cancelliera Angela Merkel e il presidente Frank-Walter Steinmeier parteciperanno ad una messa presso la chiesa Kaiser Wilhelm di Berlino, completamente distrutta durante i bombardamenti del 1943 i cui resti sono stati inglobati in un memoriale contro la guerra. Poi si parteciperanno ad una cerimonia presso la Konzerthaus della capitale, dove il presidente terrà un discorso. Con le misure anti-Covid ancora in vigore che limitano gli assembramenti, le cerimonie saranno trasmesse in diretta dalla televisione pubblica. «In qualità di presidente, credo sia molto importante per noi fermarci e dire addio dignitosamente a coloro che sono morti durante la pandemia, compresi quelli che non sono stati vittime del virus ma che per via di esso sono morti da soli», ha detto Steinmeier annunciando la messa nazionale. «Dietro ogni numero, c'è un vita», ha detto ancora il presidente. I leader dei 16 Laender regionali hanno esortato i cittadini a unirsi al ricordo accendendo candele alle finestre per tutto il weekend.

    Covid, l'allarme della Merkel: "La terza ondata e' molto seria"
  • Gelmini: immunità gregge tra agosto e settembre, no a errori ora

    Le riaperture decise dal Governo «ci consentono di guardare al futuro con ottimismo cauto, ma non è il momento del liberi tutti», saranno «graduali e in sicurezza, non possiamo permetterci errori ora». Lo dice la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini ospite de “Il caffé della domenica” su Radio24. Gelmini fa il punto sulle vaccinazioni. «Siamo passati da 150mila a 350 mila - ricorda - dobbiamo arrivare tra fine aprile e i primi di maggio a 450-500mila somministrazioni al giorno. Dopo le difficoltà iniziali le regioni stanno correndo sulle categorie prioritarie». Ora «stanno vaccinando a ritmo serrato. Questo ci consentirà, nell'arco di un paio di mesi, di raggiungere l'immunità di gregge tra agosto e settembre. Ma gli spazi di libertà conquistati non dobbiamo vanificarli», raccomanda il ministro appellandosi al «senso di responsabilità dimostrato dagli italiani».

  • Svizzera, Zurigo prevede di vaccinare tutti entro agosto

    Tutti gli abitanti del canton Zurigo che vogliono essere vaccinati contro il coronavirus potranno esserlo entro agosto: lo afferma la consigliera di stato Natalie Rickli. «Prevediamo che entro allora saranno vaccinate circa 900.000 persone, ciò che equivale al 70% della popolazione adulta del cantone», spiega la donna politica dell'Udc svizzera in un'intervista pubblicata oggi dalla Nzz am Sonntag. Confrontata con i piani del consigliere federale Alain Berset, che ha fissato per luglio l'obiettivo di completare le vaccinazioni in Svizzera, Rickli appare più cauta. «Sussistono molte incertezze», afferma. «Dipende, per esempio da quante dosi possono essere effettivamente consegnate. E quante persone vogliono davvero essere vaccinate». La settimana scorsa per esempio Moderna avrebbe dovuto consegnare circa 350.000 dosi alla Svizzera, ma in realtà ne sono arrivate solo circa 70.000.

  • Israele: da oggi non più obbligo di mascherina all'aperto

    Ai residenti israeliani non è più obbligatorio l'uso della mascherina in pubblico per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Tuttavia, l'uso della mascherina in Israele è ancora obbligatorio nei luoghi chiusi. Secondo alcuni esperti anche questa regola potrebbe essere revocata entro il prossimo mese grazie al drastico calo dei conteggi nel paese. La maggior parte delle scuole sono state completamente riaperte. Nelle aule sono comunque obbligatorie ancora le mascherine. Il numero di persone attualmente gravemente ammalate a causa del Covid-19 si aggira in Israele intorno alle 200. A fine gennaio la cifra era di circa 1.200. Circa 5,3 milioni dei 9 milioni di abitanti del paese hanno ricevuto almeno una dose del vaccino Pfizer / BioNTech. Quasi 5 milioni di abitanti hanno ricevuto le due dosi. Circa 1 milione di israeliani di età superiore ai 16 anni ancora non è stato vaccinato. Gli esperti hanno avvertito che il paese non ha ancora raggiunto l'immunità di gregge.

    Persone senza mascherina passeggiano davanti ad una spiaggia di Tel Aviv (EPA/ABIR SULTAN)


  • Record di 359.257 dosi somministrate in un giorno

    Record di vaccinazioni anti Covid per l’Italia venerdì, quando, dopo l'ultimo aggiornamento, è stata toccata quota 359.257 dosi somministrate in un giorno. Mentre si attendono i dati nel weekend (ma sabato provvisoriamente regge bene a 332.388, lo scorso al dato definitivo erano state 312 mila) finora oltre 10 milioni e mezzo di italiani hanno ricevuto almeno una iniezione e quasi 4,4 milioni anche il richiamo. «Accelereremo ancora nelle prossime settimane», assicura il ministro della Salute Roberto Speranza. Più della metà degli over 70 sono stati vaccinati con almeno una dose, anche se ancora con notevoli differenze tra Regioni.

  • Nel mondo oltre 3 mln di morti, superati i 140 mln di casi

    Sono oltre tre milioni le vittime del Coronavirus da inizio pandemia. Lo rende noto il sito della Johns Hopkins University. Il bilancio totale dei morti ammonta a 3.009.215 mentre i casi di contagio hanno raggiunto i 140.457.797. Negli Stati Uniti dall'inizio dell'emergenza si contano oltre 31 milioni di casi e 566.893 morti, in India oltre 14 milioni di casi e 175.649 morti mentre in Brasile si registrano oltre 13,9 mln di casi e 371.678 morti. Il terzo paese più colpito dal covid per numero di morti è il Messico con 212.228 morti (oltre 2,3 mln i contagi).

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