Attualità

Coronavirus ultime notizie. Biden, obiettivo 160 milioni di adulti vaccinati entro 4 luglio

Le notizie di oggi, 4 maggio

Coronavirus: bollettino del 3 maggio - I dati di oggi
  • Spagna, contagi giù di 10 punti dopo correzione

    L'incidenza dei contagi di Covid in Spagna negli ultimi 14 giorni è scesa di 9,85 punti rispetto a ieri, passando da 223 a 213 casi positivi ogni 100.000 abitanti. Lo ha riportato il Ministero della Sanità, che ha segnalato l'eliminazione dalla statistica di più di 1.800 contagi, notificati dalla regione della Catalogna e che erano duplicati.

  • Johnson e Blinken, vaccini per tutti la chiave per sconfiggere pandemia

    Allargare le campagne di vaccinazioni anti-Covid a tutto il mondo è “la chiave per sconfiggere la pandemia”. Lo hanno sottolineato il primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson, ed il segretario di Stato americano, Antony Blinken, durante un incontro a Londra, dove si tiene una riunione dei ministri degli Esteri del G7. Secondo quanto riferito da Downing Street, Johnson e Blinken hanno evidenziato “l'importanza del lavoro del G7 in questo ambito, inclusi gli sforzi per aumentare la capacità di produzione internazionale” di vaccini.

  • Trento, un terzo dei Comuni è Covid free

    Cinquantaquattro Comuni trentini su 166 sono Covid free ormai da giorni. Altri ventiquattro, invece, contano solo un positivo. E sul fronte delle vaccinazioni il Trentino accelera ulteriormente: per domani è infatti previsto l'arrivo, sotto la scorta dell'Esercito, di una consistente fornitura di dosi Pfizer che dovrebbero consentire di aprire le prenotazioni alla fascia 50-54 anni che è anche quella demograficamente più rilevante con oltre 44mila persone. Nonostante un decesso e diciassette nuovi contagi su un numero basso di tamponi, 452, dall'analisi delle positività emerge che non ci siano state rilevazioni di positività tra over 70 e 80, le due categorie più coperte dalle vaccinazioni. Numeri che aprono fronti di ottimismo, ma che per il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, devono possono essere ancora migliorati. “L'obiettivo - precisa Fugatti - è di arrivare entro l'estate a essere quasi completamente liberi dal virus. La stagione turistica deve ripartire in tranquillità”.

  • Vaccini: 28.500 dosi in un giorno, record per la Sardegna

    Improvvisa accelerazione nella campagna vaccinale in Sardegna. Secondo il monitoraggio del Governo in tempo reale, nelle ultime 24 ore sono state inoculate ben 28.508 dosi - record assoluto, più del doppio del precedente - per un totale di 556.667 vaccinazioni. Complessivamente l'84,4% delle 659.940 dosi disponibili, consegnate alla Regione dalla struttura commissariale. In particolare - secondo i dati del report - in Sardegna sono stati sinora somministrati 160.967 vaccini agli over 80; 80.954 agli anziani dai 70 ai 79 anni; 38.913 dai 60 ai 69 anni; 91.945 dosi agli operatori sanitari e sociosanitari; 36.928 al personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio; 87.505 ai soggetti fragili e caregiver; 18.067 ad ospiti di Strutture residenziali; 11.205 al Comparto Difesa e Sicurezza; 22.933 al personale scolastico; infine 7.250 dosi alla categoria “Altro”.

  • Biden, 160 milioni di adulti vaccinati entro 4 luglio

    Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, annuncerà l’obiettivo di raggiungere i 160 milioni di adulti vaccinati entro il 4 luglio. Lo riferiscono funzionari dell’amministrazione Usa citati da Reuters. Il traguardo, che corrisponderebbe al 70% della popolazione adulta, dovrebbe essere comunicato nella conferenza stampa di oggi alla Casa Bianca. Al momento il 56% degli statunitensi adulti, o 145 milioni di persone, hanno ricevuto almeno una dose e una ulteriore quota del 41% (105 milioni) è pienamente vaccinata.

  • Pfizer annuncia produzione 3 miliardi dosi per 2022

    La Pfizer prevede una “domanda duratura nel tempo” del proprio vaccino anti-Covid e produrrà tre miliardi di dosi per il 2022. Lo ha detto oggi l'amministratore delegato dell'azienda, Albert Bourla, precisando che Pfizer sta negoziando le forniture con vari Paesi anche per gli anni a venire. “Sulla base di ciò che abbiamo visto sinora, ci aspettiamo che i vaccini contro il Covid possano divenire come quelli contro l'influenza, richiesti ed usati ogni anno”. L'azienda inoltre sta testando il vaccino non solo per il terzo richiamo ma per il suo possibile uso contro le varianti. Al momento sono in corso studi sull'efficacia del prodotto contro quella sudafricana, B1351. Se quest'ultima versione funzionerà potrà divenire il prototipo su cui sviluppare l'immunizzazione contro altre varianti.

  • Covid: neurologo Sorrentino, rivolgersi a esperti per superare trauma da pandemia

    “Per ripartire dopo il trauma da pandemia ci vuole una diagnosi e bisogna rivolgersi a persone esperte”. Lo dice all'Adnkronos Salute il neurologo Rosario Sorrentino, divulgatore scientifico e autore di 'Intervista esclusiva a Freud. Da neurologo a neurologo', dal primo maggio in libreria. “Noi stiamo vivendo un disturbo post traumatico da stress gigantesco. Il Covid -spiega Sorrentino - ha smascherato le nostre vulnerabilità e le nostre incertezze. Molta gente ha iniziato a sviluppare ossessioni, fobie, attacchi di panico, depressione. Alcuni anche addirittura psicosi e delirio. Non è il momento del lettino dello psicanalista e dell'interpretazione dei sogni - è il momento delle cose concrete. Bisogna rivolgersi a persone esperte in materia e poi modificare lo stile di vita: una camminata di un'ora al giorno per esempio è uno psicofarmaco naturale”.

  • Figliuolo: «Focus campagna vaccini su anziani e fragili, domani tavolo per isole minori»

    Con una nota diffusa nel pomeriggio, la struttura del commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo precisa che «la campagna vaccinale continua con focus su anziani e soggetti fragili, mirando a rafforzare un trend positivo che ha fatto registrare incrementi diffusi a livello nazionale, per ciò che riguarda le somministrazioni, contemporaneamente a una decisa diminuzione dei decessi e dei ricoveri ordinari e in terapia intensiva». «In particolare, dal 10 aprile ad oggi, si è rilevato un meno 26% di decessi, meno 34% di ricoveri ordinari e meno 31% di ricoveri in terapia intensiva», si sottolinea.

    «Nel contesto della campagna vaccinale - prosegue la nota - verrà data massima attenzione anche alla messa in sicurezza degli abitanti delle isole minori. Il tema sarà affrontato domani mattina dal Commissario straordinario nel corso di una conferenza organizzata dal Governo, cui parteciperanno l'ANCIM, l'associazione che riunisce i Comuni delle isole minori, insieme ai rappresentanti di altre isole».

  • In Gran Bretagna 4 morti per Covid nelle ultime 24 ore

    Resta ai minimi il numero dei morti per Covid conteggiati nelle ultime 24 ore nel Regno Unito, con un totale di 4 dopo l'unico decesso censito ieri. Lo certificano i dati di giornata diffusi dal governo di Boris Johnson che indicano inoltre i nuovi contagi giornalieri sotto quota 2.000 su più di un milione di tamponi e una somma di persone ricoverate per Covid in tutti gli ospedali britannici ferma al momento - fra reparti ordinari e terapie intensive - a meno di 1.500. I vaccini toccano invece quota 51,3 milioni, con altre 500.000 dosi circa somministrate fra l'altro ieri e ieri sera.

  • Pretendono Pfizer, tensione in hub di Napoli: interviene la polizia

    Insulti e minacce ai medici da parte di sessantenni che pretendevano di essere vaccinati con Pfizer o Moderna, invece che con AstraZeneca. È accaduto stamane nell'hub della Mostra d'Oltremare, dove erano convocati quattromila cittadini della fascia d'età 60-69. «Diversi utenti - riferiscono fonti della Asl Napoli 1 - hanno rifiutato AstraZeneca pur in assenza di validi motivi. Per evitare che la situazione potesse degenerare, visti gli insulti e le minacce verbali agli operatori sanitari, il direttore generale Verdoliva ha chiesto un intervento delle forze di polizia, peraltro già presenti, al fine di sedare le proteste».

  • Vaccini, oltre 2 milioni di dosi Astrazeneca nei frigoriferi

    Sono oltre due milioni le dosi del vaccino di Astrazeneca nei frigoriferi delle regioni: su un totale di 6.565.080 consegnate all'Italia, ne sono infatti state somministrate 4.525.107, il 69% del totale. A disposizione ne rimangono dunque 2.039.973, vale a dire il 57,1% di tutte le dosi dei 4 sieri autorizzati dall'Ema e dell'Aifa e non ancora somministrati (che sono complessivamente 3.572.061). Di queste 2 milioni di dosi, una frazione deve comunque essere tenuta da parte: la settimana prossima cominceranno i richiami per chi è stato vaccinato a metà febbraio, quando si è iniziato a somministrare il siero dell'azienda anglo-svedese.

  • Linee guida Regioni: visite in Rsa solo con “pass verde”

    Per le visite agli anziani nelle Rsa «si prevede l'ingresso solo a visitatori o familiari in possesso di Certificazione Verde Covid-19». È quanto prevedono, anticipa l’Ansa, le linee guida che le Regioni proporranno al governo. In alternativa, dice ancora il documento messo a punto dai presidenti, per consentire le visite «può essere validamente utilizzata l'attestazione di una delle condizioni necessarie per il rilascio delle stesse purché non scadute». Ossia vaccinazione avvenuta, guarigione dalla malattia o tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Nelle Rsa, inoltre, «l'uscita programmata degli ospiti dalle proprie strutture richiede una specifica autorizzazione da parte delle Direzioni sanitarie/Responsabili medici/Referente Covid-19», si legge nelle linee guida.

  • Nel Lazio 41.279 casi positivi, 271 in terapia intensiva

    Sono 41.279 gli attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.185 ricoverati, 271 in terapia intensiva e 38.823 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 278.237, i decessi 7.757 e il totale dei casi esaminati è pari a 327.273, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Raggi: «Taxi gratis per over80 che devono vaccinarsi, 17.785 corse effettuate»

    «Questo pomeriggio in Campidoglio con i protagonisti dell'iniziativa “Ti accompagno io”: corse gratuite in taxi per gli over80 che devono vaccinarsi. Ad oggi 17.785 corse effettuate. Grazie a Fondazione @aniaufficiale , @FUniVerde , #Indagini3 e @taxiroma3570». Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.

  • In Puglia 34 decessi e 1.028 nuovi contagi, 7,4% test

    Oggi in Puglia, su 13.803 test effettuati, sono stati registrati 1.028 casi positivi, con una incidenza del 7,4% (ieri era del 6%). Sono stati registrati inoltre 34 decessi (ieri 52). I pugliesi attualmente ricoverati sono 1.782 (30 in meno di ieri). Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.261.410 test. I cittadini guariti sono 185.526 (1.397 in più di ieri) e 46.620 sono i casi attualmente positivi (403 in meno di ieri), sul totale di 238.144 pugliesi contagiati dall'inizio della pandemia. Complessivamente i decessi per Covid sono 5.998. I nuovi casi positivi sono 317 in provincia di Bari, 105 in provincia di Brindisi, 140 nella provincia Bat, 89 in provincia di Foggia, 196 in provincia di Lecce, 169 in provincia di Taranto, 8 casi di residenti fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota. I decessi sono 7 in provincia di Bari, 9 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Lecce, 12 in provincia di Taranto.

  • Cts, vaccini ai giovani per più scuola il prossimo anno

    «Soprattutto in vista della ripresa dell'anno scolastico il prossimo anno, è importante mettere in campo strumenti per una didattica in presenza significativamente maggiore rispetto agli ultimi due anni, con un occhio particolare a quanto attiene il trasporto pubblico locale e con l'attivazione di percorsi vaccinali, una volta che siano approvati dall'Agenzia del farmaco, anche per la popolazione pediatrica». Lo ha detto il presidente del Cts Franco Locatelli in audizione davanti alle commissioni congiunte salute e istruzione del Senato.

  • Locatelli (Cts), «C'è stato aumento tentativi suicidio tra adolescenti»

    In Italia «alcuni neuropsichiatri infantili autorevoli» hanno riferito «l'incremento di accesso nei Pronto soccorso di adolescenti che hanno compiuto atti suicidari, fortunatamente quasi sempre non andati a buon fine e atti di autolesionismo». Lo ha precisato Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in audizione alle commissione riunite del Senato, Istruzione pubblica, beni culturali e Igiene e Sanità, sull'impatto della didattica digitale integrata sui processi di apprendimento e sul benessere psicofisico degli studenti.

  • Ministro Salute tedesco Spahn: «A metà giugno fine delle vaccinazioni prioritarie»

    A metà giugno potrebbero concludersi le vaccinazioni anti-coronavirus prioritarie in Germania, grazie alla velocizzazione della campagna di immunizzazione, resa possibile dal numero sempre maggiore di dosi di vaccino a disposizione. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. «Questo ci consentirà di sospendere l'ordine prioritario nel calendario vaccinale nella prima quindicina di giugno», ha affermato Spahn, che si è detto ottimista sull'andamento della campagna vaccinale ed ha espresso la convinzione che a luglio si sarà riusciti ad immunizzare tutti coloro che vogliono essere vaccinati.

  • Locatelli (Cts), 19 giovanissimi morti per Covid sotto i 18 anni

    «Nella popolazione pediatrica il rischio di andare incontro a patologia grave da Covid è contenuto se non irrilevante, per tutto questo fortunatamente il prezzo pagato in termine di vite perse nella popolazione pediatrica è stato di 19 pazienti sotto i 18 anni che hanno perso la vita e spesso c'era una patologia concomitante». I giovanissimi «possono però essere esposti da stress in seguito alle misure per contenere la pandemia». È quanto ha detto il Coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, in audizione in commissione in Senato.

  • In Brasile superati i 408mila morti

    Il Brasile ha registrato 983 morti e 24.619 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di vittime e contagi rispettivamente a 408.622 e 14.779.529, secondo quanto riferito la notte scorsa dal Consiglio nazionale dei segretari alla Salute (Conass).

  • Basilicata, 74 contagi e 2 decessi

    In Basilicata sono 74 i nuovi casi di positivi al Sars Cov-2 (72 sono residenti), su un totale di 1.453 tamponi molecolari, e si registrano due decessi. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Le persone decedute risiedevano a Melfi e Sant'Arcangelo. I lucani guariti o negativizzati sono 78. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi scendono a 5.999 (-8), di cui 5.827 in isolamento domiciliare. Sono 17.236 le persone residenti in Basilicata guarite dall'inizio dell'emergenza sanitaria e 522 quelle decedute. In aumento il numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, sono 172 (+2): al San Carlo di Potenza 32 nel reparto di malattie infettive, 34 in pneumologia, 12 in medicina d'urgenza, 21 in medicina interna Covid, 4 in terapia intensiva; all'ospedale Madonna delle Grazie di Matera 31 nel reparto di malattie infettive, 21 in pneumologia, 12 in medicina interna Covid e 5 in terapia intensiva. In aumento il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, sono 9 (+2). Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono stati analizzati 327.492 tamponi molecolari, di cui 300.560 sono risultati negativi, e sono state testate 190.289 persone.

  • Pfizer chiude il primo trimestre con 14,58 miliardi di ricavi

    Pfizer chiude il primo trimestre con ricavi di 14,58 miliardi di dollari, in aumento da 10,08 miliardi rispetto all'anno scorso. Il risultato è anche migliore del dato atteso, pari a 13,62 miliardi di dollari.

  • Lombardia e Marche vicine all’obiettivo del 90% di dosi somministrate

    Sono la Lombardia e le Marche le due Regioni più vicine all'obiettivo fissato dal commissario straordinario all'emergenza covid, Francesco Paolo Figliuolo, di somministrare sempre il 90% delle dosi di vaccino a disposizione delle Regioni. Entrambe le Regioni si attestano su una percentuale dell'89,3% di dosi iniettate rispetto a quelle distribuite. È quanto emerge dai dati contenuti nel report vaccini anti-covid del governo. Le due Regioni con la percentuale più bassa di dosi inoculate sono invece la Sicilia (78,3%) e la Calabria (78,8%). La media nazionale è dell'85,6%

  • Euro 2020: Uefa, per ogni nazionale 26 convocati invece di 23

    La Uefa ha autorizzato le squadre che giocheranno il prossimo Europeo di calcio, dall'11 giugno all'11 luglio, a convocare 26 giocatori invece dei consueti 23, per far fronte ai rischi di contaminazione e quarantena da Covid-19. Il primo a chiedere un allargamento del gruppo era stato il ct dell'Italia, Roberto Mancini Sul referto di ogni partita, specifica l'Uefa, dovranno comparire solo 23 giocatori «per ogni incontro», specifica la federcalcio europea in un comunicato. I selezionatori potranno modificare questa lista durante il torneo grazie ai tre giocatori in più.

  • Scudetto Inter, Salvini: Sala poteva prevedere accesso al Meazza

    «Ribadisco ciò che hanno detto alcuni medici, ma che il sindaco Sala fa finta di non capire (ndr leggi più sotto): visto che era ipotizzabile, visto il vantaggio che aveva, che l'Inter potesse vincere lo scudetto (e lo dico con rammarico, da milanista), predisporre l'utilizzo controllato dell'accesso allo stadio Giuseppe Meazza, che ne tiene 80mila persone, per 10-15mila che potevano entrare educatamente e distanziati senza intasare il centro di Milano, non occorreva uno scienziato o un virologo. Serviva un amministratore, ma evidentemente manco il fatto di essere interista ha aiutato il sindaco in questo processo di previsione astrale». Lo dice Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei cronisti durante la conferenza stampa di presentazione delle proposte della Lega sull'Agricoltura.

  • L'Ema avvia l'esame del vaccino di Sinovac

    L'Ema ha avviato l'esame (in 'rolling review') del vaccino sviluppato dalla cinese Sinovac. Lo annuncia l'Agenzia europea su Twitter.

  • Musumeci (Sicilia), da domani al via prenotazione 50enni

    «Abbiamo deciso di aprire da domani la prenotazione ai cittadini dai 50 anni in su: per l'esattezza dai nati dal 1971 (dal primo gennaio) in poi». Lo annuncia il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Palazzo d'Orleans. «Abbiamo chiesto al commissario Figliuolo, con due lettere, la possibilità di ammettere al vaccino anche le persone dai 50 ai 60 anni - afferma Musumeci - Ci è stato sempre risposto che non è possibile, e che può essere consentito solo quando avremo messo al sicuro gli ultra 80enni ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi, per convincere i riottosi».

  • Vaccini: “strappo” Sicilia, dosi in massa nelle isole minori

    La Sicilia avvia la campagna vaccinale di massa nelle isole minori. Saranno somministrate le dosi a tutti i cittadini dai 18 anni in su: si parte nel weekend a Lampedusa e Linosa, da lunedì nel resto delle isole. «Spero che il generale Figliuolo voglia comprendere che da parte nostra non c'è alcuna volontà di essere disobbedienti - dice il governatore Nello Musumeci - ma avvertiamo tutti il peso della responsabilità della specifica condizione epidemiologica dell'isola ma anche di carattere sociale. Dobbiamo correre, altrimenti non ce ne usciremo più da questo tunnel».

  • Giani: In Toscana 503 nuovi casi, tasso positivi 2.25%

    «I nuovi casi registrati in Toscana sono 503 su 22.393 test di cui 9.957 tamponi molecolari e 12.436 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,25% (7,0% sulle prime diagnosi)». Lo scrive il presidente della regione Toscana Eugenio Giani sulla sua pagina Facebook.

  • In Umbria il vaccino si prenota anche dai carabinieri

    In Umbria i carabinieri scendono in campo per assistere i cittadini ultra 70enni nella prenotazione online dei vaccini anti Covid-19. Le caserme dell'arma saranno aperte a quelle persone, che al di là del dato anagrafico, non avendo particolare dimestichezza con la rete, oppure non possedendo strumenti per l'accesso ad internet, hanno riscontrato difficoltà nell'accedere alle procedure di prenotazione per via telematica. Grazie alla capillarità della presenza dell'Arma sul territorio regionale, le novantacinque Stazioni dei Carabinieri umbre e il loro personale saranno a disposizione della cittadinanza per ottenere assistenza nella compilazione dei format generati ad hoc per facilitare e velocizzare le vaccinazioni anti Covid-19. Inoltre, nei casi di impossibilità a spostarsi i cittadini potranno essere direttamente raggiunti nelle proprie abitazioni dai carabinieri che effettueranno la prenotazione sui canali informatici preposti. Un supporto ulteriore che si va ad aggiungere ai servizi già messi in campo dall'arma dei carabinieri in Umbria. Non ultimo quello di recapitare direttamente le pensioni ed effettuare le denunce presso il domicilio dei cittadini impossibilitati.

  • Salvini: «Entro il 10 maggio riaperture, coprifuoco è danno alla salute»

    «Se i numeri continueranno a essere positivi entro il 10, non entro metà maggio, ci auguriamo che la gente possa tornare a lavorare tutta senza limiti di orario, il coprifuoco, con questo meteo, è un danno alla salute». Così Matteo Salvini, parlando in conferenza stampa alla Camera delle proposte della Lega per l'agricoltura. «Italia merita riaperture con eliminazione del coprifuoco», conclude il leader della Lega.

  • Dl Sostegni: fondo ai separati in difficoltà col mantenimento

    Un fondo ad hoc per aiutare i genitori separati o divorziati in difficoltà causa Covid a garantire l'assegno di mantenimento: lo prevede un emendamento al decreto Sostegni riformulato e approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. La modifica prevede l'istituzione di un Fondo da 10 milioni per il 2021 per l'erogazione di una parte o dell'intero assegno fino a un massimo di 800 euro al mese.

  • Burioni: «No-vax rischio per immunità gregge, politica dovrà occuparsene»

    «Al momento» le persone che rifiutano il vaccino anti-Covid «non costituiscono un problema: dobbiamo vaccinare tutti gli entusiasti. Ma gli antivaccinisti potrebbero impedirci di raggiungere l'immunità di gregge obbligandoci a convivere con il virus», quindi «a un certo punto la politica dovrà occuparsi di loro e della salute pubblica». È l'invito lanciato via Twitter dal virologo Roberto Burioni, docente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

  • Ministro della Salute francese: «Circolazione epidemia diminuisce del 20-25% ogni settimana»

    L'epidemia da coronavirus circola tra il 20 e il 25% in meno ogni settimana in Francia. A dichiararlo è stato il ministro della Salute Olivier Véran, intervenendo questa mattina su Europe 1. Secondo il ministro «tra 15 giorni dovremmo essere a 15-20mila casi al giorno>. Da una settimana in Francia viene registrata una curva discendente nei contagi, con 23.456 nuove contaminazioni del 30 aprile contro le 29.503 della settimana precedente, per un calo complessivo del 20%.

  • Dl Sostegni: stop prima rata Imu con calo 30% fatturato

    Chi ha una attività in perdita non dovrà pagare la prima rata dell'Imu: le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato nella notte un emendamento riformulato che prevede per chi ha cali di fatturato del 30% rispetto al 2019 l'esonero dal pagamento della rata Imu di giugno sugli immobili sede dell'attività di cui sono proprietari e gestori. La perdita di gettito è di 216 milioni (di cui 73,5 milioni a carico dello Stato e 142,5 milioni da risarcire ai Comuni). Via libera anche all'estensione dell'esonero Irpef per gli affitti non riscossi su contratti stipulati anche prima del 2020 (costa 45,2 milioni nel 2021).

  • Festa Inter, sindaco Sala: «Chiudendo piazza Duomo rischi superiori ai benefici»

    Il sindaco di Milano Beppe Sala ha rilasciato una dichiarazione sui social riguardo agli assembramenti riegistrati domenica scorsa dopo che l’Inter ha matematicamente vinto lo scudetto. Sala ha detto: «La situazione era certamente prevedibile ma non è pensabile che si potesse evitare che i tifosi scendessero in piazza. Sarebbe stato così in qualunque città italiana, in cui la propria squadra avesse vinto lo scudetto. Con prefetto e questore abbiamo valutato come contenere i tifosi, in particolare abbiamo per tempo analizzato la possibilità di chiudere piazza Duomo ma i rischi superavano i benefici, perché i tifosi si sarebbero riversati in spazi più piccoli e con meno vie di fuga». «Come ha affermato il prefetto - spiega Sala - non è in momenti come quelli che stiamo vivendo che si può immaginare di usare idranti o cose del genere. Capisco che nella società in cui viviamo chiunque si improvvisa esperto di qualunque cosa, anche dell'ordine pubblico, ma le cose viste da dentro sono un po' più complesse e bisogna accettare che i veri esperti dell'ordine pubblico siano prefetto e questore». Sugli assembramenti che si sono verificati in città per i festeggiamenti dei tifosi interisti dopo la vittoria dello scudetto «ho sentito tante lamentele ma non un'idea sensata su come avremmo potuto gestire meglio le strade cittadine. Devo dire che ci ha provato Salvini ipotizzando di portare chissà come i tifosi a San Siro» ha spiegato ancora Sala nel video. «Ma a tacere che gli stadi in Italia sono chiusi, che assembramenti ci sarebbero stati nell'ingresso e nell'uscita dello stadio? E una volta dentro sarebbero stati tifosi a doverosa distanza o si sarebbero abbracciati? - ha aggiunto -. Questa è stata l'ideona di uno che ha fatto il ministro dell'Interno e quindi presunto addetto ai lavori». «Come al solito nella critica si è distinta la Lega, quella che vuole aprire tutto ma anche quella che aveva in piazza a festeggiare a Milano un vice ministro e due consiglieri comunali che allegramente postavano le loro foto - ha concluso -. È davvero una chicca l'intervista della consigliera ed eurodeputata leghista Silvia Sardone che dice 'io ero lì per lo shopping'. Certo notoriamente si va a fare shopping con la mascherina dell'Inter e insieme ai compagni di partito».

  • India, sospeso il campionato di cricket

    L'India ha deciso di sospendere il campionato di cricket a causa dell'emergenza coronavirus. Ricordiamo che in India il cricket è lo sport di squadra più popolare.

  • Russia, 7.770 casi e 337 vittime

    Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati 7.770 nuovi casi e 337 vittime, rispetto a 8.489 casi e 336 decessi nelle 24 ore precedenti.

  • Mattarella: «Supereremo prova anche grazie a contributo Esercito»

    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Pietro Serino, il seguente messaggio: «Il 160° Anniversario della fondazione dell'Esercito Italiano, offre l'occasione di esprimere gratitudine verso una Forza Armata, risorsa importante per il Paese e protagonista in momenti significativi della nostra storia unitaria. Un patrimonio professionale giustamente riconosciuto e valorizzato anche in occasione della presente crisi pandemica. Giungano così a voi ufficiali, sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile, sentimenti di riconoscenza per il servizio che rendete alle istituzioni della Repubblica, alla quale siete legati da giuramento di fedeltà e, in particolare, l'apprezzamento per quanto avete fatto e state facendo per contrastare la grave emergenza sanitaria». «Il vostro prezioso e qualificato contributo al funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale e, in concorso alle Forze di polizia, per garantire nella sicurezza la cornice dell'esercizio delle libere attività delle nostre comunità - prosegue il Capo dello Stato - si è confermato di assoluto valore. Supereremo questa prova e sarà anche per il vostro contributo».

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA/ QUIRINAL PRESS OFFICE/ FRANCESCO AMMENDOLA)

  • Toti: «In provincia di Spezia numeri vicini a zona bianca»

    Sulla provincia della Spezia «i nuovi casi positivi per settimana sono 78 ogni 100 mila abitanti mentre la zona bianca è a 50. Quindi siamo più vicini alla zona bianca in questa provincia». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ieri sera nel corso del consueto punto stampa serale sull'emergenza coronavirus.

  • Oms valuta approvazione uso emergenza per due vaccini cinesi

    L'Organizzazione mondiale della sanità deciderà questa settimana se approvare due vaccini cinesi, il Sinopharm e il Sinovac, per l'uso di emergenza contro il Covid-19. Lo afferma un alto funzionario dell'Oms. Sarebbe la prima volta che un vaccino cinese verrebbe aggiunto all'elenco per l'uso di emergenza dall'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite e innescherebbe una più ampia introduzione di sieri cinesi che vengono già utilizzati in alcuni Paesi diversi oltre alla Cina stessa.

  • Amendola (sottosegr. Affari Europei): «Una ventina gli italiani seguiti in India»

    «Sono attualmente una ventina i connazionali seguiti in India'', Paese drammaticamente colpito dalla seconda ondata della pandemia da Covid-19. Lo ha dichiarato Vincenzo Amendola, sottosegretario agli Affari Europei, ieri sera al Tg2post, affermando che ''il caso della signora Filippini è al centro del lavoro della Farnesina e dell'ambasciata a Delhi''. Il riferimento è alla fiorentina Simonetta Filippini, positiva al Covid e ricoverata in un albergo sanitario di New Delhi. ''Stiamo seguendo il caso della signora Filippini, ho parlato con la nostra unità di crisi della Farnesina e con l'ambasciatore Enzo De Luca. E' stata fatta una tac toracica alla signora'', ha aggiunto Amendola. ''L'India nell'ultimo mese è un tema non solo per i nostri connazionali, ma per la comunità globale. Dobbiamo esprimere solidarietà non solo a parole, ma anche inviare vaccini. L'Unione europea si sta muovendo'' in questa direzione, ha proseguito. ''Sappiamo benissimo che questa pandemia non fa ragionamenti geopolitici. Oggi l'India è un tema su cui esprimiamo tutta la nostra sofferenza'', ha contenuto.

  • Palù (Aifa), su AstraZeneca non c'è restrizione per età

    Chi ha meno di 60 anni può ricevere AstraZeneca? «Non c'è mai stato un divieto. Ema non ha posto restrizioni per età mentre Aifa ha solo dato un'indicazione per uso preferenziale agli over 60. Il suggerimento è stato interpretato come regola, ma non è così. Tanto che Aifa suggerisce di fare la seconda dose con AZ a chi ha già fatto la prima con lo stesso vaccino, indipendentemente dall'età». Lo spiega Giorgio Palù, presidente dell'Aifa e virologo del Comitato tecnico scientifico, in un'intervista al Corriere della Sera, aggiungendo che «se ne discuterà di nuovo per meglio specificare questo punto ed evitare che per una irragionevole valutazione del rischio molti saltino gli appuntamenti e perdano opportunità di proteggere sé e gli altri». Sulla campagna vaccinale, rileva, «abbiamo cambiato passo»: «Siamo passati in poco tempo da 300 mila a 500 mila vaccinazioni al giorno, entro questo mese potrebbero diventare un milione. E allora si potrà tirare un sospiro di sollievo, salvo imprevisti».

  • Mazzeo: «In Toscana da domani prenotazioni vaccini 65-69 anni»

    «Arriva in Toscana la prima finestra per i sessantenni. Da mercoledì mattina 5 maggio, grazie alle 10 mila dosi di vaccino arrivate ieri, chi ha tra 65 e 69 anni potrà infatti prenotarsi sul portale www.prenotavaccino.sanita.toscana.it. Lo si potrà fare fino ad esaurimento delle dosi al momento disponibili, dopodiché la finestra si chiuderà. Ad oggi sono state somministrate 1milione e 316mila dosi, 910mila prime dosi e 406mila richiami. Negli ultimi sette giorni sono state somministrate 153mila dosi, di cui oltre 11mila ieri». Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, su Facebook.

  • Bertolaso: «Su vaccinazioni Lombardia adesso è locomotiva»

    «Sono stato il primo a denunciare a febbraio i problemi e i disagi derivanti da un meccanismo di prenotazione per gli over 80 assolutamente inefficiente. Oggi sono convinto che la Lombardia sia la locomotiva. Dei 10 milioni di lombardi, dobbiamo vaccinarne circa 6.700.000. Siamo a 3.500.000 con una dose e sopra il milione immunizzate. A maggio contiamo di fare altre 3 milioni di somministrazioni. Entro giugno riusciremo a garantire una dose a tutti. Non so se sarà immunità di gregge, questo lo lascio stabilire a virologi e epidemiologi». Così al Corriere della Sera Guido Bertolaso, consulente sull'emergenza Covid in Regione Lombardia. «Avrei voluto vaccinare tutti i lombardi entro la fine di giugno - prosegue Bertolaso - Ad aprile aspettavo un'invasione di vaccini che non c'è stata. Ma ne avremo fatti il 60-70% che comunque è una quota che tranquillizza», ed «entro luglio chiuderemo la campagna. Con Aria continuiamo ad avere strascichi per smaltire le seconde dosi degli insegnanti, che non potevamo migrare al nuovo portale di Poste. Siamo ancora ostaggi di questo sistema informatico. Facciamo ogni giorno oltre un quinto delle somministrazioni nazionali. Noi potremmo farne anche 150mila al giorno, ma ci chiedono una velocità di crociera di 85-90mila».

  • Algeria, scoperti sei casi di variante indiana

    L'Istituto Pasteur di Algeri ha reso noto la scoperta nel Paese nordafricano di sei casi di variante indiana del coronavirus, più precisamente nella regione di Tipaza, a ovest della capitale. Sono stati, inoltre, rilevati dalle analisi 37 casi della variante inglese. Ieri si sono verificati, secondo i dati del ministero della Sanità, 195 nuovi casi di coronavirus, 10 decessi e 136 guarigioni. Da inizio epidemia l'Algeria ha registrato 122.717 casi e 3.280 morti. 85.534 i guariti.

  • Infettivologo Andreoni: «Festa Inter costerà vite, errore gravissimo»

    I festeggiamenti per lo scudetto dell'Inter, con folle riversate in strade e piazze senza rispetto per le norme anti-Covid, sono stati «un errore gravissimo che certamente costerà qualche vita umana. Così diamo il peso di quello che è accaduto». Lo dichiara ad Agorà su Rai3 Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma. «Che in quell'assembramento ci sia stato un'ulteriore diffusione del virus, è cosa certa - spiega l'esperto - Abbracciarsi, urlare, cantare e via dicendo sono tutti sistemi validi per far esplodere il virus, visto che si è parlato di 'bomba biologica'” anche già con la partita Atalanta-Valencia che si giocò a Bergamo il 19 febbraio 2020». E se è vero che gli assembramenti sono stati all'aperto, «quando si sta così in una calca, abbracciati, cantando e urlando, ovviamente anche all'aperto la trasmissione è quasi certa», precisa Andreoni. «Potremmo iniziare a vedere un incremento dei casi tra 2-3 settimane - stima l'infettivologo - e poi abbiamo capito che i casi più gravi li vedremo tra 4-5 settimane e gli eventuali decessi tra 4-6 settimane. Questo è il tempo che ci vorrà per capire quello che realmente è accaduto».

  • Iglesias (Podemos Spagna), «Coronavirus ha cambiato intero quadro politico in Europa»

    «Il coronavirus ha cambiato l'intero quadro politico del continente. Vedere oggi una Merkel o un Macron sostenere che il settore pubblico è indispensabile per affrontare una crisi o un Biden dire che i ricchi devono pagare più imposte, è impressionante». Parla così al Corriere della Sera Pablo Iglesias, fondatore di Podemos, che ha lasciato nei mesi scorsi l'incarico di vice premier per candidarsi a Madrid. «Noi eravamo accusati di essere di estrema sinistra, di essere populisti perché dicevamo che il neoliberalismo è deleterio, che ci vogliono stimoli keynesiani, che l'austerità non funziona - dice - E invece poche settimane fa, partecipando ai consigli dei ministri o agli incontri a Bruxelles come vicepremier del governo di Spagna sentivo solo ripetere Keynes, Keynes, Keynes». Iglesias rileva un «completo ribaltamento», convinto che «per trovare un clima effervescente simile all'attuale bisogna risalire al New Deal di Roosevelt dopo il crack di Wall Street del '29». «Quello che prima era tabù in Europa, con il Covid è diventato accettabile: mutualizzazione del debito - dice - spesa pubblica, Stato imprenditore».

  • Palù (Aifa): «Verso 1 milione di vaccinazioni al giorno, proteggere 60-70enni»

    «Abbiamo cambiato passo e questo fa ben sperare per la tenuta dell'Italia nei prossimi mesi». Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, virologo del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus, fa il punto sulla campagna di immunizzazione anti-Covid in un'intervista al Corriere della Sera. «Siamo passati in poco tempo da 300mila a 500mila vaccinazioni al giorno, entro questo mese potrebbero diventare un milione. E allora si potrà tirare un sospiro di sollievo, salvo imprevisti», si augura l'esperto. Ad oggi, «20 milioni di italiani hanno ricevuto una o ambedue le dosi. Risultato niente male - commenta Palù - Oltre l'80% delle persone di età superiore a 90 e 80 anni ha ricevuto la profilassi. Siamo intorno al 60% dei vaccinati tra 70 e 79 anni. Il problema è nella fascia 60-69 anni, dove la percentuale degli immunizzati con una o due dosi è intorno al 25%. Serve un ulteriore sforzo: questa popolazione è particolarmente a rischio in quanto la letalità da Covid-19 è del 2,9%, contro lo 0,8% dei 50-59enni». Ecco perché «bisogna assolutamente proteggere la decade tra 60 e 70. Spostare a 42 giorni l'intervallo tra la prima e la seconda dose dei vaccini a Rna messaggero, Pfizer-BioNTech e Moderna, che richiederebbero un richiamo a 3 e 4 settimane, ha proprio la finalità di avere 3 milioni di dosi per gli over 60».

  • India oltre i 20 milioni di contagiati, prossime settimane saranno «orribili»

    Un massimo esperto avverte che le prossime settimane in India saranno «orribili», poiché le infezioni e le morti da Covid-19 stanno continuando ad aumentare con una velocità allarmante e non c'è fine alla crisi in vista. Il paese, quasi 1,4 miliardi di abitanti, sta assistendo a scene di persone che muoiono fuori dagli ospedali, travolti dall’emergenza, con pire funebri che illuminano il cielo notturno. Il conteggio ufficiale dei casi di coronavirus in India ha superato i 20 milioni, quasi raddoppiando negli ultimi tre mesi, mentre i decessi superano ufficialmente i 220.000. Ma si ritiene che le cifre reali siano molto più alte. I casi di coronavirus guariti in India sono stati finora 16,3 milioni.

  • Germania, 7.534 nuovi contagi e 315 vittime

    In Germania il Robert Koch Institute ha riportato nelle ultime 24 ore 7.534 nuovi contagi con 315 vittime. Il numero totale dall’inizio della pandemia sale quindi a 3.433.516 contagi e 83.591 decessi.

  • Il presidente filippino Duterte vaccinato con Sinopharm

    Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha ricevuto ieri la sua prima dose del vaccino Covid-19 sviluppato da Sinopharm, ha detto il senatore Christopher Go, suo assistente di lunga data. Il vaccino è stato somministrato dal segretario alla salute Francisco Duque. L’ente regolatorie del farmaco locale deve ancora approvare il vaccino di Sinopharm per l'uso in emergenza.

  • Cina continentale, 17 nuovi casi importati

    La Cina ha segnalato 17 nuovi casi di Covid-19 il 3 maggio, rispetto agli 11 casi del giorno precedente, secondo i dati forniti dall'autorità sanitaria nazionale. La Commissione sanitaria nazionale ha dichiarato che tutti i nuovi casi sono infezioni importate provenienti dall'estero. Il numero di nuovi casi asintomatici, che la Cina non classifica come casi confermati, è salito a 20 dai 12 casi del giorno prima. Il numero totale di casi confermati di Covid-19 nella Cina continentale è ora pari a 90.714, mentre il bilancio delle vittime è rimasto invariato a 4.636.

  • Fda verso l’ok al vaccino Pfizer anche per i teen agers

    La Food and Drug Administration degli Stati Uniti (Fda) dovrebbe autorizzare il vaccino Covid-19 di Pfizer per i giovani adulti dai 12 anni in su entro la prossima settimana. L'azione della Fda sarebbe seguita da una riunione di un comitato consultivo federale sui vaccini per discutere se raccomandare l'iniezione per i bambini dai 12 ai 15 anni. Quindi i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie agiranno su raccomandazione del comitato. Questi passaggi potrebbero essere completati in pochi giorni.

  • Nella contea di Los Angeles zero morti da due giorni

    Domenica e lunedì la contea di Los Angeles (oltre 10 milioni di abitanti) non ha riportato alcun decesso per Covid-19. Lo riferiscono le autorità sanitarie, pur avvisando che potrebbero esserci stati dei ritardi nel weekend nel segnalare le morti legate alla pandemia. L'ultima volta che registrò zero decessi per Covid fu il 18 marzo 2020. Anche il tasso di positività è sceso al livello più basso: 0,6%. Nella contea, che finora ha avuto 1,2 milioni di casi e 24 mila morti, il 31,5% della popolazione è pienamente vaccinato mentre il 46,8% ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

  • Nel mondo oltre 3,2 milioni di morti e più di 153 milioni di casi

    Sono 3.206.707 i morti nel mondo e 153.093.196 i casi accertati di coronavirus a livello globale, secondo i dati della Johns Hopkins University. Il Paese più colpito restano gli Stati Uniti con 32.459.810 contagi e 577.462 vittime. Se in India sono stati segnalati 19.925.604 positivi e 218.959 decessi dall'inizio della pandemia, in Brasile le infezioni totali ammontano a 14.754.910 e toccano quota 407.639 i morti.

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