Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo. Fauci: in Usa rischio reale di un’epidemia fuori controllo, un anno o due per il vaccino. Fmi, con riapertura anticipata Europa più a rischio dell’Asia

Dati mondiali: 286mila vittime, quasi 4.200.000 casi diagnosticati
Toyota prevede un crollo utile del 79,5%
La Russia supera la spagna per totale di casi
Spagna, quarantena di due settimane per chi arriva dall’estero
Germania, indice contagio all’1,07
Le notizie sul virus nel mondo dell’11 maggio

Una sala parto in Indonesia
  • New York, 100 bambini affetti dalla sindrome di Kawasaki

    Almeno 100 bambini nello stato di New York sono affetti dalla rara e pericolosa sindrome infiammatoria, simile alla sindrome di Kawasaki, che si pensa sia collegata al virus Covid-19. Lo ha reso noto il governatore Andrew Cuomo che ha parlato di almeno tre morti, rispettivamente di 5, 7 e 18 anni. Metà dei casi riguarda minori tra i 5 e i 14 anni. «Si tratta di una situazione molto inquietante», ha detto Cuomo. I casi nella città di New York sono 52.

  • Usa superano gli 81 mila morti

    Negli Stati Uniti sono stati superati gli 81 mila morti a causa del coronavirus. Sono gli ultimi dati della Johns Hopkins University che indicano oltre 1,3 milioni di contagi in tutto il Paese

  • Romania verso 16 mila casi,ma contagio rallenta

    La Romania resta il Paese dei Balcani con il bilancio più pesante nell'emergenza sanitaria per il coronavirus. Gli ultimi dati diffusi oggi parlano di 190 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 15.778. I decessi da ieri sono stati 19, in tutto dall'inizio dell'epidemia 991. Le autorità a Bucarest non si stancano di ripetere gli inviti alla prudenza e all'osservanza delle regole di prevenzione e sicurezza, pur dinanzi a un graduale allentamento nell'intensità del contagio. La Serbia segue la Romania tra i Paesi della regione più colpiti. Il totale dei contagiati è di 10.243, con 67 nuovi casi da ieri, mentre le vittime sono 220, altre due nelle ultime 24 ore. In proporzione alla popolazione, la Serbia è tra i Paesi che ha compiuto il maggior numero di test, oltre 151 mila finora, 5.700 da ieri. In Croazia da ieri si sono registrati solo 11 nuovi casi di Covid-19, con il totale salito a 2.207, mentre i morti sono stati finora 91. Soltanto un nuovo contagio e nessun nuovo decesso da ieri in Slovenia, dove il bilancio è ad oggi di 1.461 casi e 102 vittime. Dieci i contagi nelle ultime 24 ore nella Macedonia del Nord, dove il totale dei casi è di 1.674 e i decessi 92 (+1). In Bosnia-Erzegovina si contano 2.158 contagi e 117 morti, in Kosovo il bilancio è di 895 e 28, in Montenegro di 324 e nove. In tutti i Paesi della regione, con il calo dei contagi, si registra un allentamento graduale e progressivo delle restrizioni con la ripresa di attività economiche e commerciali e del sistema dei trasporti, fermo restando le strette misure di prevenzione e sicurezza - distanziamento interpersonale, mascherine, guanti, lavaggio delle mani e igiene personale.

  • Germania: Ro scende sotto la soglia critica di 1

    Il tasso di riproduzione del coronavirus in Germania scenda sotto la sogilia critica di 1: oggi è 0,94 rispetto a 1,07 di lunedì 11 maggio secondo le rilevazioni del Robert Koch Institute.

  • Fauci, un anno o due per il vaccino

    Il vaccino anticoronavirus molto probabilmente sarà a disposizione fra un anno o due. Lo ha detto il virologo Anthony Fauci.(

  • In Turchia superati i 140mila casi

    Sale a 141.475 il bilancio dei casi di Covid-19 in Turchia, con 1.704 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 37.351 test effettuati. Le nuove vittime sono 53, per un totale di 3.894 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 1.045, con 576 intubati. I pazienti guariti aumentano di 3.109, arrivando a 98.889, circa “il 70% di tutti i casi”. Lo rende noto nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Francia, 26.991 morti totali: superata la Spagna

    In Francia il numero cmplessivo dei morti arriva a 26.991 rispeto ai 26.643 di ieri (+348). Viene superata così la Spagna (26.920) e la Francia si colloca al quarto posto mondiale dopo Usa, Uk e Italia. In Francia Sono 689 in meno i ricoverati in ospedale e 170 in meno i pazienti in rianimazione.

  • Saudi Aramco: utili in calo del 25% nel primo trimestre

    Profitti in calo del 25% per Saudi Aramco dopo il crollo del prezzo del petrolio. Il colosso petrolifero controllato dall'Arabia Saudita quest’anno pagherà agli azionisti 75 miliardi di dollari nonostante abbia riportato un calo del 25% negli utili del primo trimestre, dopo una guerra dei prezzi con la Russia e crollo dei prezzi dovuto all’emergenza coronavirus.

  • Impennata di casi nelle zone rurali degli Usa

    Impennata di casi di Covid-19 nelle aree rurali degli Stati Uniti. Lo rivelano i dati riservati della task force della Casa Bianca. L'aumento, di oltre il 72%, si è verificato nella cosiddetta 'Heartland' che tra gli altri comprende stati come il Tennessee, l'Iowa, il Kentucky, il Texas. Mentre in stati come il North Carolina, il Missouri, il Nebraska, l'Ohio in solo una settimana si è registrato un aumento del 200%. L'impennata di casi rivela anche come la pandemia si stia diffondendo rapidamente anche al di fuori dei centri più popolati sulle due coste del paese. Sono anche gli stati in cui i governatori stanno allentando le misure restrittive.

  • India annuncia piano di rilancio da 270 miliardi di dollari

    Il primo ministro indiano Narendra Modi ha annunciato un pacchetto economico da 270 miliardi di dollari per stimolare la crescita e contenere l'impatto della pandemia di coronavirus. Il pacchetto di misure annunciate da Modi in un discorso alla nazione vale circa il 10% del Pil del Paese che è al 50mo giorno di lockdown ed ha superato i 70.000 contagi e i 2.200 morti. Sulla fine del lockdown, prevista per il 18 maggio, e sulle modalità della fase 4, il Premier non ha dato dettaglio, limitandosi ad annunciare che sarà disegnata con regole completamente nuove.

  • Facebook: rimossi 2,5 mln contenuti mascherine e test

    Dal primo marzo Facebook ha rimosso più di 2,5 milioni di contenuti relativi alla vendita di mascherine, disinfettanti per le mani e kit di test per il coronavirus. E ad aprile ha messo etichette di segnalazione per gli utenti su circa 50 milioni di contenuti a tema Covid-19, frutto dell'analisi di 7.500 articoli da parte dei fact checker partner. Sono alcuni dati del 'Community Standards Enforcement Report' pubblicato periodicamente dalla società di Mark Zuckerberg, che da' conto delle azioni messe in campo in alcune aree sensibili, anche il linguaggio d'odio e il bullismo.

  • Fauci: rischio reale di un’epidemia fuori controllo

    Il rischio reale è quello di innescare un'epidemia che non si è più in grado di controllare”. E' l'allarme lanciato dal virologo Anthony Fauci a proposito della situazione in Usa. “Quello che mi preoccupa è che se nel riaprire non si seguono le varie fasi indicate nelle linee guida sarà difficile evitare nuovi picchi che possono portare a nuovi focolai e a una nuova ondata di contagi”, ha spiegato Fauci. “E ho paura - ha aggiunto - che se non agiamo tutti insieme e ignoriamo le linee guida la situazione, già oggi pessima, possa peggiorare in autunno o in inverno”.

  • Oms: ci sono cure incoraggianti ma servono dati

    “Ci sono alcuni trattamenti che sembrano, in studi molto precoci, limitare la gravità o la lunghezza della malattia, ma non abbiamo nulla che possa uccidere o fermare il virus”: lo ha precisato la portavoce dell'Oms Margaret Harris in un briefing virtuale. “Abbiamo dati potenzialmente positivi - ha aggiunto, secondo quanto riferisce il Guardian - ma dobbiamo vedere più dati per essere sicuri al 100% di poter indicare questo o quel trattamento”.

  • Fauci: numero vittime negli Usa molto più alto

    “Il numero delle vittime a causa del coronavirus negli Stati Uniti probabilmente è molto più elevato del bilancio ufficiale”: lo ha detto il virologo Anthony Fauci rivolgendosi alla commissione Sanità del Senato americano. Attualmente in Usa si contano oltre 80mila decessi. “Il mio messaggio è chiaro e coerente: se si saltano i passaggi per una riapertura graduale, quelli indicati nelle linee guida messe a punto dalle autorità sanitarie, le conseguenze potrebbero essere molto gravi”. Il virologo ha anche definito “eccessivo” pensare che ci possa essere un vaccino o una cura che possa permettere un rientro di milioni di studenti nei campus e nelle scuole pubbliche a fine agosto: “Bisogna essere realistici”.

  • Rasi (Ema): coordinare gli studi sui farmaci

    Serve maggiore coordinamento a livello Ue” tra gli ospedali e gli altri istituti che stanno sperimentando possibili trattamenti contro il Covid-19. Lo ha detto il direttore dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) Guido Rasi ai deputati della Commissione ambiente dell'Europarlamento.

    «Ad oggi - ha spiegato Rasi - diversi ospedali e istituzioni scientifiche in Europa hanno cominciato studi clinici a livello locale con un ristretto numero di partecipanti e questa frammentazione rende improbabile poter adottare solide raccomandazioni su nuovi trattamenti, serve maggiore coordinamento tra gli studi e sul modo di raccogliere dati».

    Un esempio è la clorichina, farmaco per la malaria sperimentato tra le polemiche in Francia, sul quale “non c'è ancora certezza - ha detto Rasi - abbiamo bisogno di dati da studi molto più grandi, anche perché ha possibili effetti collaterali sul sistema cardiovascolare”.

  • Regno Unito, totale vittime sale a 36.692

    Il totale delle vittime dell’epidemia di Covid-19 nel Regno Unito è salito a 32.692, con un incremento di 627 unità. I contagi diagnosticati dall'inizio della pandemia passano invece a 226.463, con un numero quotidiano di test sceso a 85.000 circa contro i 100.000 di ieri e una curva confermata in flessione dei ricoveri e dei nuovi casi di giornata (3.403). Un'elaborazione statistica diffusa oggi dell'Ons, l'Istat britannico, indica tuttavia una stima reale di oltre 40.000 decessi.

  • Fmi: con riapertura anticipata Europa più a rischio dell’Asia


    L'Asia e l'Europa devono resistere alla tentazione di riaprire le loro economie troppo in anticipo. Lo dice il Fondo monetario internazionale in un blog firmato dai direttori del dipartimento europeo ed asiatico dell'Fmi. Una riapertura anticipata - spiega l'Fmi - metterebbe a repentaglio i progressi ottenuti fin qua nella lotta alla pandemia da coronavirus e porterebbe a ulteriori costi in termini umani ed economici.

    L'istituto basato a Washington inoltre avverte che alcuni Paesi europei hanno deciso di riaprire le proprie economie relativamente prima della Cina e di altri Paesi asiatici e che questo porta l'Fmi a considerare l'Europa “piu' a rischio” di una nuova ondata di contagi dell'Asia.

  • Il Libano interrompe la Fase 2, si torna in quarantena

    Il Libano fa un passo indietro rispetto alla fase 2 per il coronavirus, che era cominciata il 4 maggio scorso: il governo ha oggi decretato la chiusura totale del Paese da domani sera a lunedì sera, a causa di un rialzo improvviso della curva dei contagi, causata soprattutto, secondo i media, da una mala gestione dei rimpatri di libanesi dall'estero. Negli ultimi giorni si sono registrati decine di casi positivi, che hanno fatto salire il numero complessivo a 890 casi ufficiali.

  • Giakarta (Indonesia): chi non rispetta le regole pulirà le latrine

    Gli indonesiani che violano le regole di distanziamento sociale nella capitale Giakarta potrebbero ritrovarsi costretti a pulire i bagni pubblici come punizione. La misura rientra in una serie di punizioni elencate in nuove regole volte a contrastare i contagi da coronavirus nella megalopoli del sud-est asiatico. Uscire senza mascherina può comportare una multa di 250.000 rupie (17 dollari), mentre chi sarà colto in assembramenti potrebbe essere costretto a turni di pulizia in strutture pubbliche - comprese le latrine - e a indossare un segno distintivo che li etichetta come trasgressori.

  • Commissione Ue: graduale riapertura frontiere tra Paesi con lo stesso profilo di rischio

    La Commissione europea propone un approccio in tre fasi per la graduale riapertura delle frontiere «tra Paesi che hanno profili di rischio» per il Covid-19 «simili tra loro». Lo anticipa l'online di Euractiv. Bruxelles presenterà le linee guida sui confini, domani, nell'ambito di un pacchetto più ampio sul turismo. L'Agenzia europea che monitora l'andamento epidemiologico (Ecdc) aggiornerà una lista di aree a bassa circolazione del virus, in modo tale che «le misure di quarantena a tappeto» all'interno di Schengen possano essere abbandonate ed i viaggiatori possano fare scelte informate sulle destinazioni dei loro viaggi. Per avviare la fase due, i Paesi che vogliono collaborare tra loro dovranno valutare la situazione epidemiologica se hanno adottato le stesse misure, come ad esempio il distanziamento sociale e la capacità del sistema sanitario.

  • O'Leary (ceo Ryanair): a settembre prevedo verranno effettuati il 60-70% dei voli

    Michael O'Leary, ceo della compagnia aerea low cost Ryanair, ha detto che prevede che a settembre sarà possibile effettuare il 60-70% dei voli, ma che questo dipenderà essenzialmente dalla domanda dei clienti.

  • Marocco, per un gruppo di integralisti le mascherine sono “eretiche”

    «Chi porta la mascherina è un apostata». Un gruppetto di integralisti ha sfidato l'obbligo di indossare le mascherine chirurgiche anti coronavirus, imposto dal Marocco. È accaduto nel Nord del Paese, a Nador, all'ingresso di un popolare mercato cittadino, secondo quanto riporta il quotidiano arabofono 'Assabah'. In abiti afghani, con barbe lunghe, quattro predicatori hanno organizzato ronde durante il mercato, per convincere i cittadini che «le maschere sono un'eresia» e che «indossarle è haram», cioè non conforme ai dettami dell'Islam. E, ripetendo il versetto coranico «non ci capiterà niente, al di fuori di ciò che Dio ha previsto per noi», hanno invitato i passanti a levarsi la mascherina.

  • Positivo il portavoce di Putin

    Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, è risultato positivo al coronavirus e si trova in ospedale: lo riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti. Peskov ha detto di aver visto l'ultima volta il presidente russo «oltre un mese fa».

  • In Colombia test sul 5G per combattere la pandemia

    La Colombia ha concesso il primo “permesso temporaneo” per i test tecnici della tecnologia 5G nel Paese, che inizialmente verrà utilizzata nell'ambito di un piano per il controllo di Covid-19. Lo ha riferito il ministero delle Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni colombiano. «Questo caso d'uso particolare supporterà il lavoro di controllo della pandemia che attualmente ci riguarda, attraverso l'installazione di una soluzione che consente di misurare la temperatura corporea delle persone, dare allarmi e stabilire punti di controllo, tutto attraverso questa nuova tecnologia», ha spiegato la ministra Karen Abudinen, aggiungendo che i test aprono la strada allo «sviluppo di test di funzionamento, prestazioni e qualità del 5G».

  • Oms: in Russia le vittime non sono sottostimate

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) non vede alcuna prova che la Russia sottostimi i tassi di mortalità per coronavirus. Lo ha detto il rappresentante dell'Oms in Russia Melita Vujnovic. «Non si osserva alcuna sottostima intenzionale di morti legate al coronavirus», ha detto in un'intervista con il canale televisivo Rossiya-24. Le informazioni epidemiologiche sulla diffusione del coronavirus in Russia fanno sperare in una «stabilizzazione», ha poi aggiunto. Lo riporta la Tass.

  • Cina, in frenata l’inflazione ad aprile

    La Cina ha registrato una frenata dell'inflazione ad aprile a causa del calo dei prezzi dei prodotti alimentari mentre il Paese accelera la ripartenza delle attività economiche nel quadro dei consolidati sforzi di contenimento dell'epidemia di Covid-19. È quanto emerge dai dati ufficiali diffusi oggi dall'Ufficio nazionale di statistica cinese.

    Infermiere in un ospedale di Wuhan oggi. (China Daily via REUTERS)

  • Il 29 maggio in Germania riparte anche il calcio femminile

    Dal prossimo 29 maggio in Germania il calcio riparte anche al femminile, con la ripresa della 'Frauen Bundesliga'. Lo ha deciso la federcalcio tedesca (Dfb) dopo una riunione del suo consiglio, in videoconferenza. Condizione necessaria per la ripresa dell'attività è, anche in questo caso, la stretta osservanza del protocollo sanitario che è stato deciso dalle autorità predisposte e che è simile a quello per il campionato maschile.

  • In Turingia ok a manifestazioni di piazza senza limiti di partecipanti

    Nella tedesca Turingia sarà di nuovo possibile manifestare in strada, senza limiti al numero di partecipanti, a partire da domani, mercoledì. Lo ha deciso il gabinetto locale, secondo quanto ha reso noto l'assessorato alla Salute. In Germania, sono i Laender a decidere la tabella di marcia dell'allentamento delle misure restrittive per il coronavirus. Le regioni devono però rispettare un tetto di nuovi contagi: se si superano i 50 casi per 100 mila abitanti in sette giorni, i Laender devono fare marcia indietro e ripristinare le limitazioni.

  • Uk, esteso a tutto ottobre il piano di aiuti ai lavoratori in congedo

    Estensione sino a fine ottobre del piano senza precedenti del governo Tory britannico di Boris Johnson per il sussidio pubblico dell'80% degli stipendi fino a un tetto di 2.500 sterline mensili ai lavoratori messi in congedo causa emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, alla Camera dei Comuni, rispondendo a un'interrogazione urgente della cancelliera ombra dell'opposizione laburista, Anneliese Dodds, evocando però da agosto una compartecipazione ai costi dei datori di lavoro.

  • Dati mondiali: 286mila vittime, quasi 4.200.000 casi diagnosticati

    La pandemia di coronavirus ha ucciso almeno 286.122 persone in tutto il mondo dal suo esordio a dicembre in Cina. Lo calcola l'Afp considerando i dati forniti da fonti ufficiali. I casi di infezione sono 4.188.040 in 195 paesi e territori dall'inizio dell'epidemia. Questo numero di casi diagnosticati, tuttavia, riflette solo una frazione del numero effettivo di infezioni, con un gran numero di Paesi che testano solo casi che richiedono cure ospedaliere. Tra questi casi, almeno 1.432.700 sono oggi considerati guariti.
    Gli Stati Uniti, che hanno registrato la prima morte legata al coronavirus all'inizio di febbraio, sono il Paese più colpito in termini di numero di decessi e casi, con 80.684 morti per 1.347.936 contagi. Almeno 232.733 persone sono state dichiarate guarite. Dopo gli Stati Uniti, i Paesi più colpiti sono il Regno Unito con 32.065 morti per 223.060 casi, l'Italia con 30.739 decessi (219.814 casi), la Spagna con 26.920 morti (228.030 casi) e la Francia con 26.643 morti (177.423 casi). La Cina (senza i territori di Hong Kong e Macao), dove l'epidemia è iniziata alla fine di dicembre, ha registrato ufficialmente un totale di 82.919 casi (1 nuovo tra lunedì e martedì), tra cui 4.633 morti e 78.171 recuperi. L'Europa ha totalizzato 157.748 morti per 1.770.167 casi.

  • Portogallo, piano da 5 miliardi di euro per le aziende

    Il primo ministro portoghese Antonio Costa ha annunciato che il governo ha approvato un piano da 5 miliardi di euro in prestiti a garanzia statale per aiutare le aziende più colpite dalla crisi del coronavirus.

  • Singapore respinge l’immunità di gregge come strategia

    Le autorità di Singapore hanno respinto la strategia della «immunità di gregge» per affrontare la pandemia di coronavirus e continueranno a contenere la diffusione del virus fino alla disponibilità di un vaccino.

  • Ema: ampliare uso compassionevole remedesivir

    L'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha raccomandato di “ampliare l'uso compassionevole del farmaco sperimentale remdesivir, in modo che possano essere trattati più pazienti con Covid-19 grave”. Oltre a quelli sottoposti a ventilazione meccanica invasiva, spiega una nota dell'Agenzia, in base alle nuove raccomandazioni predisposte dal Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) “il trattamento può essere esteso a pazienti ospedalizzati che richiedono ossigeno supplementare, ventilazione non invasiva, dispositivi per ossigeno ad alto flusso o ECMO (ossigenazione extracorporea della membrana)”. Sebbene non sia ancora autorizzato alla commercializzazione nell'Unione Europea, il remdesivir, antivirale inizialmente sviluppato contro Ebola, ha dimostrato un'ampia attività in vitro contro diversi virus RNA, incluso SARS-CoV-2. Ad aprile l'Ema ne aveva raccomandato l'uso compassionevole, ovvero al di fuori di uno studio clinico in singoli pazienti in condizioni strettamente controllate.

  • Spagna: 176 morti in risalita da ieri

    Aumentano i morti giornalieri provocati dal coronavirus in Spagna: secondo i dati resi noti oggi dal governo e pubblicati dal quotidiano El Pais, nelle ultime 24 ore sono decedute nel Paese 176 persone, il 43% in più rispetto alle 123 persone delle 24 ore precedenti. Questo bilancio porta il totale dei decessi a quota 26.920, a fronte di 228.030 casi. Finora le persone guarite sono 138.980.

  • Francia, «importante che i bambini tornino a scuola»

    «La cosa più importante è che i bimbi tornino a scuola. I bimbi sono felici di essere qui»: lo ha detto il ministro francese dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer, visitando una scuola dell'Essonne, nell'hinterland parigino, nel giorno della progressiva riapertura delle scuole materne ed elementari in Francia. «Una delle nostre prime sfide - ha detto - è andare a cercare gli alunni più in difficoltà», quelli che perdono i «punti di riferimento» e per cui la scuola resta un fondamentale appiglio. «È una questione di società, quando c'è magari il figlio di un vicino che getta la spugna, dobbiamo andare a prenderlo, spingerlo verso la scuola», ha avvertito Blanquer.

  • Musk: Tesla riparte, pronto a farmi arrestare

    Elon Musk alza l'asticella della sfida contro il governo della California e si dice pronto ad essere arrestato pur di far ripartire le attività di Tesla, bloccate dal lockdown in vigore per combattere la diffusione del contagio del coronavirus. «Tesla riprende la sua produzione nello stabilimento di Fremont», ha twittato il fondatore del gruppo, le cui attività sono ferme dal 23 marzo. Musk nel weekend aveva minacciato di spostare la produzione in Texas.

    Lo spazio dove vengono tenute le Tesla appena ultimate allo stabilimento di Fremont, California. (REUTERS/Stephen Lam)

  • Regling: col Mes l’Italia risparmierebbe 36 miliardi

    Con il prestito di circa 36 miliardi del Meccanismo europeo di stabilità l'Italia risparmierebbe in oneri di interessi rispetto a emissioni nazionali di bond circa 7 miliardi. La Spagna circa 2 miliardi. Sono questi i calcoli del Mes indicate dal direttore Klaus Regling nel corso di una conversazione con diverse agenzie di stampa nazionali generaliste, il cui testo integrale è stato pubblicato sul sito del fondo salva-Stati.

    Il risparmio deriva dalla differenza tra i tassi di interessi nazionali e quello praticato dal Mes prossimo a quota 0%, ha detto Regling. Il Mes si aspetta che non tutti i Paesi Eurozona ricorreranno ai prestiti o che una volta richiesti li useranno effettivamente. «Forse ne sarà attivato un terzo, circa 80 miliardi» su 240 miliardi potenzialmente disponibili a fronte di una capacità di prestito di 410 miliardi. «Ciò significa che avremo ancora 330 miliardi per fronteggiare un'altra crisi».

  • Coronavirus, Brussels Airlines taglia il 25% del personale

    In risposta alla crisi del settore provocata dalla pandemia di Covid-19, Brussels Airlines taglia del 30% la propria flotta e del 25% i posti di lavoro. Lo annuncia in una nota la compagnia aerea, precisando che lavorerà con le parti sociali per «ridurre al minimo assoluto il numero dei licenziamenti».

    L'azienda si definisce «fiduciosa» che il piano di risanamento messo a punto sarà in grado di «salvaguardare il 75% dei suoi impiegati e di tornare a crescere in maniera redditizia non appena la domanda di viaggi aerei tornerà di nuovo a livelli normali, cosa prevista per il 2023«. Dal 21 marzo, giorno in cui ha sospeso l'operatività dei propri voli, Brussels Airlines ha perso «un milione di euro al giorno», scrive la stessa compagnia.

  • Russia, ad aprile le immatricolazioni crollano del 72,4%

    Ad aprile le vendite di auto nuove in Russia hanno subito un crollo storico del 72,4% su base annua. Hanno gravato sul mercato dell'auto le misure di contenimento intraprese da Mosca per frenare la pandemia.
    In numeri assoluti le vendite di nuovi veicoli nel mese di aprile sono state 38.922, secondo l'Associazione delle imprese europee (AEB) che riunisce i produttori del settore. Si tratta del «calo più grande delle vendite mensili nella storia delle statistiche Aeb».

  • Germania, tasso di contagio all’1,07

    «La seconda ondata dell'epidemia del Coronavirus si può evitare se ci comportiamo in modo ragionevole: questo è il messaggio. Dobbiamo evitare che si formino nuove catene di contagio». Lo ha detto il vice presidente dell'istituto Robert Koch, Lars Schaade, in conferenza stampa a Berlino, invitando a continuare a mantenere le distanze, e a evitare il più possibile i contatti restando a casa. «Il virus non è stato ancora eradicato in Germania», ha affermato. Il tasso di contagio R0 è all'1,07. Proprio questo indice, tenuto sotto controllo e risalito dal weekend, può oscillare molto - ha spiegato Schaade - reagendo fortemente ad alcuni focolai che possono influenzarlo più della circostanza che i numeri complessivi siano ridotti.

  • In Bulgaria oltre 2mila casi e 93 vittime

    In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 23 nuovi casi di coronavirus (9 nella capitale Sofia, 13 i ricoverati in ospedale), dei quali 5 sono giovani di età fra i 6 e 17 anni. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 2.004.

    Come riferiscono le autorità, si registrano due nuovi decessi, per un totale di 93 vittime. La loro età media è di 66,7 anni. Sono emersi altri quattro nuovi casi di contagio fra il personale medico sanitario, il cui bilancio sale a 218. Negli ospedali sono ricoverati in tutto 368 pazienti, 50 dei quali in terapia intensiva.

    Domani scade lo stato di emergenza in Bulgaria introdotto il 13 marzo scorso. Le autorità hanno deciso di non prolungarlo, ma rimarranno in vigore alcune misure anti-covid.

  • Ucraina: oltre 16mila casi accertati e 425 morti

    L'Ucraina ha superato i 16.000 casi accertati di Covid-19. Nelle ultime 24 ore, nella repubblica ex sovietica sono stati registrati 375 nuovi contagi (rispetto ai 416 di ieri), che portano a 16.023 il totale dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il ministero della Salute di Kiev, secondo cui le vittime del nuovo coronavirus sono ufficialmente 425, mentre 3.373 pazienti sono guariti. Tra gli operatori sanitari si registrano 3.114 contagi

  • Giappone: crolla giudizio economia, ai minimi da 9 anni

    La diffusione del coronavirus in Giappone si ripercuote sull'andamento del principale indice economico, sceso ai minimi in 9 anni nel mese di marzo. In base ai dati dell'ufficio di Gabinetto, l'indicatore ciclico coincidente è calato di 4.9 punti a quota 90.5 su una base di 100: mai così in basso dai tempi del disastro nucleare di Fukushima, nel marzo 2011. Il governo di Tokyo ha mantenuto il giudizio su una 'tendenza in fase di peggioramento' per la terza economia mondiale, a causa della frenata della produzione e il rallentamento dei consumi.

  • In Germania aumentano contagi (+933) e decessi (+116)

    La Germania registra un netto aumento dei nuovi casi di Covid-19 e dei decessi causati in 24 ore dal virus, rispetto ai dati comunicati ieri. In base al Robert Koch Institute, i contagi sono aumentati di 933 (ieri 357) a un totale di 170.508. I decessi in un giorno sono stati 116, contro i 22 comunicati ieri, a un totale di 7.533 dall'inizio dell'epidemia. Va precisato che il lunedì registra di solito numeri inferiori rispetto agli altri giorni, per effetto di rallentamenti nelle notifiche nel fine settimana, che vengono poi ‘recuperate' il martedì. Il divario odierno è, peraltro, particolarmente rilevante. All'11 maggio l'indice di contagio era di 1,07.

  • Inghilterra e Galles, 34.978 morti

    Inghilterra e Galles hanno registrato un totale di 34.978 vittime di coronavirus, secondo dati aggiornati allo scorso primo maggio. Lo riporta l’agenzia Reuters.

  • Wuhan, previsti test di massa per 10 giorni

    L’amministrazione di Wuhan, la città cinese epicentro dell’epidemia di coronavirus, pianifica di effettuare test di massa per un periodo di 10 giorni, secondo un documento visionato dall’agenzia Reuters. Tutti i distretti della città dovranno presentare un piano dettagliato di test dei propri residenti. Wuhan ha registrato nuovi casi di infezione nel weekend, dopo aver allentato lo scorso 8 aprile le misure di lockdown imposte durante la prima crisi di contagio.

  • Cina, un solo caso importato e 15 asintomatici

    La Cina ha registrato lunedì un solo nuovo caso di Covid-19 nella Mongolia Interna, zero casi di trasmissione interna e 15 asintomatici: la Commissione sanitaria nazionale, nei suoi aggiornamenti, ha annunciato l'invio di un team medico a Shulan, città della provincia di nordest di Jilin che è in lockdown da domenica a causa di una fiammata di virus. I contagi totali sono saliti a 82.919, di cui 115 in cura (10 in condizioni gravi), 78.171 guarigioni e 4.633 decessi. Tra i 1.691 contagi importati, 1.611 si sono chiusi con il recupero totale, mentre 80 sono ancora sotto trattamento medico. Gli asintomatici accertati sono 760, di cui 38 importati, tutti sotto stretta osservazione.

  • In Russia oltre 10mila casi in 24 ore, superata la Spagna

    In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 10.899 nuovi casi di Covid-19, superando così quota 10.000 per il decimo giorno di fila. In totale, i casi accertati in Russia dall'inizio dell'epidemia salgono ora a 232.243. Lo riporta la task force anti-coronavirus russa, secondo cui le morti provocate dal nuovo virus in Russia sono 2.116, di cui 107 nel corso dell'ultima giornata. Al momento, stando ai dati della Johns Hopkins, la Russia supera anche la Spagna per casi totali e si posiziona alle spalle degli Stati Uniti. Secondo la task force in Russia sono stati eseguiti 5,8 milioni di tamponi.

  • Spagna, dal 15 maggio due settimane di quarantena per i viaggiatori dall’estero

    Il governo spagnolo ha ordinato una quarantena di due settimane per tutti i viaggiatori che arriveranno nel paese dal 15 maggio in poi, nel tentativo di frenare la diffusione del coronavirus su scala nazionale. La regola prevede che le persone in ingresso abbiano la possibilità di abbandonare l’abitazione solo per fare la spesa, motivi medici o «situazioni di assoluta urgenza».

  • India, oltre 70.000 casi

    Il numero di casi di coronavirus registrato in India ha superato la soglia dei 70.000: è quanto emerge dai dati pubblicati dall'università americana Johns Hopkins. I contagi accertati nel Paese hanno raggiunto quota 70.827, inclusi 2.294 morti. Finora le persone guarite sono 22.549.

  • Ryanair, il 40% dei voli riprende dal primo luglio

    La compagnia aerea low cost irlandese riprende da primo luglio il 40 per cento dei voli con implementazione delle misure sanitarie come uso delle mascherine, misurazioni della temperatura per viaggiatori ed equipaggio, ma senza imporre la distanza sociale. La compagnia aerea prevede di operare mille voli al giorno per il 90 per cento delle destinazioni servite prima della crisi pandemica.

  • Auto Ue: Acea, raddoppiano vendite elettriche nel primo trimestre

    Le vendite di auto elettriche sono raddoppiate in Europa nel primo trimestre dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2019, trimestre nel quale le vendite di auto alimentate a benzina e diesel si sono nettamente contratte anche per effetto del blocco, a partire da marzo, dei canali di vendita dei dealer per effetto del coronavirus. I dati dell'associazione europea dei costruttori, Acea, indicano quindi che il segmento delle auto elettriche (sia quelle a batteria che le plug-in) ha smesso i panni della 'nicchia' e vede ormai la sua fetta di mercato assumere un peso crescente nella torta del mercato: al 6,8% dal 2,5% del trimestre di confronto. L'incremento in Italia è stato di poco meno del 270% (oltre 8.300 auto elettriche immatricolate contro le 2.200 del primo trimestre del 2019). Nel mercato europeo delle auto ad alimentazione alternativa sono sempre le ibride ad avere la quota maggiore con il 9,4% del mercato dell'Unione. Le immatricolazioni delle ibride nel trimestre sono cresciute del 45% in Europa e del +27% in Italia (34mila unità contro poco più di 27mila). Nel trimestre considerato, aggiunge Acea, le vendite dei diesel sono calate del 32,6% (Italia -49,8%) e quelle delle auto nuove a benzina del 32,2% scendendo da quasi 2 milioni di unità nel trimestre dello scorso anno a 1,3 milioni nel primo trimestre di quest'anno.

  • Cina, -3,3% i prezzi alla produzione ad aprile

    I prezzi alla produzione hanno registrato ad aprile in Cina un calo annuo del 3,1%, peggiore del -2,6% atteso dai mercati e del -1,5% di marzo, centrando la flessione più ampia da aprile 2016 e rimarcando i danni causati dal coronavirus sull'economia con la deflazione industriale. Il trend, secondo i dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica, è motivo di grande preoccupazione in quanto, in scia soprattutto al tonfo dei prezzi del petrolio e delle materie prime, mette a rischio la capacità delle compagnie di creare profitti e di espandere il business. Il contesto generale sconta sia la debole domanda interna sia quella esterna con la pandemia in avanzata su scala globale: per questo, i prezzi alla produzione dovrebbero confermarsi in fase di ribasso anche nei prossimi mesi.

  • Regling, condizionalità Mes non è giustificata con questa crisi

    “L'unica condizione” legata alla nuova linea Mes è che “sia spesa nel settore sanitario, per costi diretti e indiretti. Non c'è niente di più, e nemmeno ci sarà dopo”: lo ha detto il direttore generale del Mes, Klaus Regling, in un'intervista ad ANSA, DPA, EFE, ANP e AFP. Il Mes attiverà l'Early warning system, un sistema di controllo “che guarda solo ai rischi per la restituzione”, come una qualsiasi banca fa con chi chiede un mutuo. Ma “non c'è la giustificazione per ripetere” la condizionalità “ora con questo tipo di crisi”.

    Parigi, manifestazione con balli e applausi a sostegno del servizio sanitario nazionale

  • Toyota prevede crollo utile del 79,5%

    Toyota prevede un crollo del 79,5% degli utili operativi nel nuovo anno fiscale 2020-2021 iniziato il 1 aprile, nonché un calo delle vendite del 19,8%. Nell'ultimo esercizio finanziario l'utile netto si è apprezzato del 10,3% a 2.076,18 miliardi di yen (17,9 miliardi di euro).

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