Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: Francia, Louvre verso la riapertura il 6 luglio. Grecia: ok ad arrivi da 29 Paesi, ma no all’Italia

Bce: ad aprile +73 miliardi di prestiti a imprese dell’Eurozona
Le notizie sul coronavirus nel mondo del 28 maggio

John Hopkins, oltre 360.000 morti nel mondo



  • Stretta cooperazione tra scienziati Italia e Usa

    La scienza italiana e americana unite nella lotta alla pandemia: i numerosissimi progetti di ricerca, che vedono in campo i più qualificati esperti dei due paesi, con trial e studi in comune per la ricerca di un vaccino e di cure, sono stati al centro di un simposio-webinar organizzato dall' ambasciata di Italia a Washington. Il simposio online ha visto la partecipazione di alcuni top scienziati italiani negli Stati Uniti, ed è stato aperto dallo stesso ambasciatore d'Italia Armando Varricchio e dal direttore dell' Ufficio sulle politiche scientifiche e tecnologiche della Casa Bianca, Kelvin Droegemeier. Evidenziando gli incoraggianti risultati delle ricerche congiunte sul coronavirus, Varricchio ha ricordato che “la cooperazione italiana e americana in campo scientifico è eccezionale. Pochi Paesi al mondo hanno raggiunto risultati simili. Dalle scoperte di Fermi, alle onde gravitazionali, fino all'ampia cooperazione sul Covid-19, insieme USA e Italia possono cambiare il mondo”. Droegemeier, uno scienziato esso stesso, si e' detto “orgoglioso di essere parte di queste collaborazioni”, osservando come “l 'Italia e gli Stati Uniti condividono l'impegno per la scoperta e l'innovazione, e i valori comuni di integrità e apertura e condivisione di informazioni”. Prima ad intervenire tra gli scienziati convenuti e' stata Cristina Cassetti, vice direttrice della divisione di Microbiologia e malattie infettive dell' Istituto nazionale Usa delle malattie infettive (Niaid), guidato da Anthony Fauci. Co-direttrice del gruppo sui vaccini della 'Operazione warp speed' della Casa Bianca, Cassetti ha illustrato le varie collaborazioni in atto tra il Niaid ed i principali istituti Usa - come i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie - nonche' con importanti centri di ricerca italiani ed internazionali. Tra i progetti in corso con ricercatori in Italia, Cassetti ha citato uno studio in corso con 8 ospedali italiani su individui adulti e bambini per capire non solo le nuove risposte al Covid-19, ma anche la temibile sindrome di Kawasaky, che puo' colpire i bambini. Pier Paolo Pandolfi, direttore dell' istituto di medicina molecolare di Padova e impegnato al 'Desert Research Institute a Reno Nevada', e Guido Silvestri, professore e direttore del dipartimento di patologia alla Emory university, hanno parlato delle proprie esperienze personali e delle rispettive attività di ricerca. Sottolineando la massima importanza della trasparenza e della condivisione delle informazioni.

  • Governatore banca centrale Brasile, Pil giù 5%

    Il governatore della banca centrale brasiliana, Roberto Campos Neto, ha detto che l'economia del gigante sudamericano potrebbe far registrare una contrazione del 5% o più alla fine dell'anno. “Ci sarà una contrazione dell'economia del 5%, o un poco di più. E' difficile prevedere, dipende dall'estensione del distanziamento sociale. La disoccupazione sarà alta, con alcune agenzie che parlano del 15% o più”, ha detto Campos in una teleconferenza. L'istituto di statistica brasiliano ha annunciato oggi una contrazione dell'1,5 per cento del Pil nel primo trimestre del 2020 a causa dell'epidemia di coronavirus.

  • Quattro medici morti in Pakistan in 24 ore

    Altri quattro medici sono morti nelle ultime 24 ore in Pakistan dopo essere stati contagiati dal coronavirus, secondo quanto reso noto da fonti governative. Tra di loro una dottoressa di meno di 30 anni, Sana Fatima, deceduta a Lahore, nell'est del Paese, dove si occupava della cura di pazienti affetti da Covid-19. Il totale di medici morti per il nuovo coronavirus in Pakistan sale così a 21. Secondo gli ultimi dati resi noti oggi dal ministero della Salute, il totale dei contagiati nel Paese è di oltre 64mila e le vittime 1.317.

  • In Francia 52 nuove vittime, il totale sale a 28.714

    Sono 52 le vittime del Covid-19 in Francia nelle ultime 24 ore, e il totale arriva a 28.714 dall'inizio dell'epidemia, secondo i dati della Direzione generale della Salute. Continuano a diminuire i pazienti in rianimazione (68 meno di ieri, totale a 1.361) e i ricoverati, (totale a 14.695, 513 meno di ieri). Nel suo punto stampa settimanale, la Sanità pubblica francese ha reso noto che attualmente sono attivi 109 focolai di Covid-19 ma che nessuno di essi ha provocato una diffusione dell'epidemia. Il totale dei casi confermati da test dal mese di gennaio in Francia è di 149.071. Nella settimana dal 18 al 24 maggio sono stati effettuati tamponi a 216.891 pazienti, 4.119 dei quali sono risultati positivi, per un tasso dell'1,9%.

  • Cuomo: New York riaprirà parzialmente dall’8 giugno

    La città di New York dovrebbe riaprire parzialmente alcune attività a partire dalla settimana dell'8 giugno. È quanto ha annunciato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, nella consueta conferenza stampa sulla gestione dell'emergenza. «Siamo in procinto di aprire l'8 giugno», ha detto Cuomo. La metropoli è in lockdown dallo scorso 22 marzo. L'allentamento delle restrizioni partirà dall'attività manifatturiera e dal settore costruzioni.

  • Oltre 1,72 milioni di casi negli Stati Uniti, più di 101mila morti

    Sono 1.729.185 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 101.963. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 5,867 milioni e le morti almeno 362mila.

  • In Algeria oltre 9mila casi e 638 morti

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 137 nuovi casi di coronavirus che portano a 9134 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 638. In aumento anche i guariti, che passano da 5277 a 5422. 31 i malati in rianimazione.

  • Regno Unito, isolati solo la metà dei contagiati

    Solo metà delle persone colpite dai sintomi del coronavirus nel Regno Unito dall'inizio della pandemia, fra marzo e l'inizio di maggio, si è isolata a casa per almeno una settimana nel rispetto delle raccomandazioni nazionali del governo e delle autorità sanitarie.

    Lo stimano i consulenti scientifici della compagine di Boris Johnson riuniti nell'organismo denominato Sage (Scientific Advisory Group on Emergencies), mettendo in dubbio l'efficacia del sistema di 'test e tracciamento' dei contagi inaugurato ieri nel Paese per identificare in modo più rapido e mirato possibili nuovi focolai sullo sfondo dell'alleggerimento del lockdown e dell'avvio della Fase 2 dell'emergenza: non tanto per gli iniziali intoppi tecnico-organizzativi pur segnalati nel meccanismo, che dovrebbe essere pienamente a regime entro fine giugno, quanto proprio per il comportamento non disciplinato di parte della popolazione.

  • Powell: seconda ondata contati avrebbe effetto negativo su fiducia e ripresa

    Una seconda ondata di contagi avrebbe un effetto negativo sulla fiducia dei mercati e dei consumatori. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, durante un discorso alla Princeton University. Il numero uno della banca centrale americana ha aggiunto che una seconda ondata metterebbe a repentaglio la ripresa dell'attivita' economica.

  • Gualtieri: risorse Ue da inizio 2021

    «Le risorse dalla Ue arriveranno all'inizio del 2021». Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, a SkyTg24, spiegando però che una parte come quelle del fondo di coesione potrà essere mobilitate già dall'autunno.

  • Cina, perdite 211 milioni di dollari per agenzia Trip.com

    Il gruppo Trip.com di stanza a Shanghai, una delle principali agenzie di viaggi digitali in Cina, ha accusato 1,5 miliardi di yuan (circa 211 milioni di dollari) di perdite operative nel primo trimestre di quest'anno dovute dell'impatto della pandemia di COVID-19. Lo rende noto la relazione finanziaria trimestrale diffusa oggi dalla società cinese. Tra gennaio e marzo, il gruppo ha registrato 4,7 miliardi di yuan di ricavi netti, in calo del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    I risultati del primo trimestre del 2020, si legge nel rapporto, sono stati influenzati negativamente dall'emergenza sanitaria, che ha determinato un significativo declino della domanda turistica con conseguente cancellazione delle prenotazioni e riduzione dei nuovi ordinativi.

  • Costa Rica, sospso uso idrossiclorichina

    Le autorità sanitarie della Costa Rica hanno comunicato oggi che, su raccomandazione del Comitato centrale di farmacoterapia, è stata sospesa l'utilizzazione dell'idrossiclorochina e del lonavir-ritonavir come trattamento per pazienti affetti da coronavirus. Lo riferisce il quotidiano La Republica. Il giornale aggiunge che secondo Mario Ruiz Cubillo, direttore medico della Caja Costarricence de Seguro Social, si tratta di una misura temporanea che permetterà di approfondire le ricerche sull'uso e gli effetti del farmaco. Fino a quando è stata utilizzata, ha aggiunto, «non vi sono comunque evidenze di reazioni gravi nell'uso dell'idrossiclorochina prima della pandemia e durante la sua somministrazione a pazienti con coronavirus». Secondo i dati statistici forniti dal ministero della Sanità, in Costa Rica i casi confermati di contagio da marzo sono 1.000 ed i morti 10

  • In Gb 7 positivi su 10 risultano asintomatici

    In Inghilterra, 7 soggetti su 10 risultati positivi al nuovo coronavirus non hanno evidenziato alcun sintomo. Il dato sull'ingente numero di asintomatici, come riferisce il quotidiano The Times, emerge dal primo campione rappresentativo nazionale elaborato dall'Office for National Statistics. Gli asintomatici rappresentano oltre i due terzi dei soggetti testati e solo 1 su 15 ha sviluppato anticorpi. In totale, 87 soggetti su un campione di 19mila testati sono risultati positivi. Il dato è preliminare. L'Ons sottolinea quindi l'importanza del distanziamento sociale per prevenire il contagio da persone che stanno apparentemente bene. Tuttavia, altri esperti hanno messo in guardia dal rischio dei falsi positivi.

  • Bce: top economisti tedeschi contro sentenza Alta corte sul Qe

    Un gruppo di rinomati economisti tedeschi hanno espresso critiche severe in una lettera alla Frankfuerter Allgemeine Zeitung alla sentenza della Corte costituzionale federale che aveva valutato come «sproporzionato» l'intervento della Banca centrale europea nell'acquisto dei titoli di Stato del programma Pspp. Le critiche di economisti come Peter Bofinger, Micheal Huether, Monika Schnitzer - per citare i più noti - si concentrano sugli esiti di politica monetaria della sentenza di Karlsruhe, non solo in Europa ma anche in Germania.

    «La Corte si discosta dalla tradizione tedesca secondo la quale la politica monetaria è condotta da una banca centrale indipendente impegnata unicamente a perseguire l'obiettivo della stabilità dei prezzi. Molto di ciò che la Deutsche Bundesbank ha fatto in passato non sarebbe compatibile con la Costituzione secondo la logica della Corte» si legge nell'articolo. In secondo luogo l'esito della sentenza non ha solo l'effetto di danneggiare l'indipendenza della Bce ma anche della Bundesbank: «abbiamo bisogno dell'indipendenza della banca centrale affinché la politica monetaria non diventi un giocattolo della politica» e «per lo stesso motivo, abbiamo anche bisogno dell'esclusività del mandato di stabilità dei prezzi», hanno detto gli economisti.

  • New York, De Blasio pianifica ripartenza in due settimane

    Il sindaco di New York, Bill del Blasio, si è detto «fiducioso» sul fatto che la città possa avviarsi alla riapertura nell’arco di due settimane. De Blasio ha sottolineato che le autorità dei trasporti locali devono capire «non solo come tenere la metropolitana pulita, ma anche come imporre limiti sul distanziamento sociale».

  • Francia, il Louvre si prepara alla riapertura il 6 luglio

    Il Louvre, il celebre museo di Parigi (Francia), si prepara alla riapertura il 6 luglio dopo mesi di stop per prevenire la diffusione del Covid-19.

  • Singapore-Cina, riapertura dei confini per viaggi di lavoro

    Singapore e Cina riapriranno le rispettive frontiere per viaggi di lavoro «essenziali» e motivi istituzionali da inizio giugno. Lo hanno comunicato i due governi con un comunicato congiunto.

  • Olanda, altri 176 casi e 28 vittime

    Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da ieri altre 9 persone sono state ricoverate, mentre sono 28 i nuovi decessi a causa del coronavirus che salgono a 5.931. I nuovi casi sono 176 per un totale di 46.126. L'Istituto Rivm ricorda che Il numero effettivo di infezioni con il coronavirus è superiore al numero indicato qui. Questo perché non tutti sono testati con possibili contaminazioni ed inoltre che c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o la morte e il giorno in cui questo è stato riportato.

  • Premier austriaco Kurz: cerchiamo soluzione a breve per confine Italia

    L'Austria, che il 15 giugno aprirà definitivamente i confini con Germania, Liechtenstein e Svizzera, cerca anche accordi con altri Stati per consentire agli austriaci il rientro senza i 14 giorni di quarantena. “La situazione in Italia è quella più difficile. Cerchiamo comunque a breve una soluzione. I dettagli non saranno presentati prima di mercoledì”, ha precisato il cancelliere Sebastian Kurz.

  • In Iran contagi ai massimi da quasi due mesi

    Salgono a 146.668 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.819 contagi nelle ultime 24 ore, ai massimi da quasi due mesi e in netto aumento rispetto agli ultimi giorni. Le nuove vittime confermate sono 50, per un totale di 7.677 decessi. I ricoverati in terapia intensiva risalgono leggermente a 2.547, mentre i guariti crescono a 114.931. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour. Il governo di Teheran aveva avvisato di essere pronto a ripristinare alcune chiusure in caso di un nuovo picco della pandemia, ma questa misura è stata finora presa solo per la provincia occidentale del Khuzestan, al confine con l'Iraq.

  • Brasile, mille contagi nelle favelas di Rio

    Sono quasi mille i casi confermati di Covid-19 nelle favelas di Rio de Janeiro, dove si registrano già 249 morti. Secondo quanto riporta il giornale La voce delle Comunità, il numero accertato dei contagi è di 982. La baraccopoli più colpita dall'epidemia è quella di Rocinha, con 195 casi confermati e 55 morti. Alcuni abitanti di Rochina rivelano al giornale che nella favela circolano minibus stipati di persone e vi sono numerosi assembramenti nelle strade ma nessuno denuncia le violazioni del distanziamento sociale alla polizia per paura di ritorsioni. Lo stato di Rio de Janeiro conta 4.856 morti e 44.886 contagi ed è il secondo più colpito dopo quello di San Paolo.

  • L'Austria revoca in gran parte l'obbligo sulle mascherine

    L'Austria revoca con il 15 giugno in gran parte l'obbligo di indossare mascherine in luoghi pubblici. Lo ha annunciato il cancelliere Sebastian Kurz, visto il buon andamento epidemiologico. Le mascherina andranno indossate solo sui mezzi pubblici, nel settore sanitario (ospedali, rsa e farmacie) e per i servizi dove non si può rispettare la distanza minima di un metro, come per esempio dai parrucchieri. Anche per i camerieri l'obbligo per il momento resta in vigore.

  • Grecia riapre a 29 Paesi, non c'è l'Italia

    La Grecia ha annunciato la lista dei 29 Stati i cui turisti potranno visitare il Paese dal 15 giugno, quando gli aeroporti riapriranno ai voli internazionali. Tra loro non c'è l'Italia. Questi i Paesi: Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. La lista verrà aggiornata il primo luglio, ha detto il governo.

  • In Cina continentale nessuno nuovo caso

    L'autorità sanitaria cinese ha affermato oggi che nella giornata di ieri non sono stati segnalati nuovi casi confermati di COVID-19 in Cina continentale. Nella sua relazione giornaliera, la Commissione Sanitaria Nazionale ha comunicato che non sono stati segnalati nuovi casi sospetti o decessi legati alla malattia. Il dato aggiornato a ieri registra un totale di 82.995 casi confermati di COVID-19 in Cina continentale e 4.634 persone sono morte a causa della malattia.

  • Usa, previsti 135mila morti a fine giugno

    I morti per coronavirus in Usa potrebbero superare quota 115 mila entro il 20 giugno. Lo riferisce il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), la cui stima oscilla tra i 115 mila e i 135 mila decessi entro la fine del prossimo mese, numeri superiori a quelli profetizzati da Donald Trump. Attualmente gli Stati Uniti registrano 101.621 morti e 1.721.926 casi positivi, secondo la Jonhs Hopkins university.

  • La Grecia apre dal 15 giugno a 29 Paesi: non c’è l’Italia

    La Grecia ha annunciato la lista dei 29 Stati i cui turisti potranno visitare il Paese dal 15 giugno, quando gli aeroporti riapriranno ai voli internazionali. Tra loro non c'è l'Italia. Questi i Paesi: Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. La lista verrà aggiornata il primo luglio, ha detto il governo.

  • Ue presenta piani per solvibilità imprese

    Un nuovo strumento di sostegno alla solvibilità da 31 miliardi di euro per le imprese dei settori e dei Paesi più colpiti dalla pandemia, e una dotazione aggiuntiva di 15,3 miliardi a InvestEU per spingere gli investimenti privati in tutta l'Unione. Sono i due strumenti presentati oggi dai commissari europei Margrethe Vestager, Paolo Gentiloni e Thierry Breton compresi nel pacchetto per la ripresa proposto da Bruxelles. Lo strumento di sostegno alla solvibilità si basa sull'attuale Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) e sarà operativo dall'autunno.

    Mettendo a disposizione 31 miliardi di garanzie, Bruxelles punta a fare leva su risorse private come equity fund e altri veicoli d'investimento per dare sostegno alla liquidità delle imprese generando altri 300 miliardi di euro d'investimenti che porterebbero il tessuto imprenditoriale europeo a centrare le priorità Ue su ambiente, digitale e resilienza. Per InvestEU, l'ex piano Juncker, la Commissione propone invece una dotazione aggiuntiva di 15,3 miliardi affinché possa mobilitarne 150 in investimenti privati in progetti nei settori strategici Ue.

  • Danimarca e Norvegia riaprono i confini fra loro, ma escludono la Svezia

    Danimarca e Norvegia hanno riaperto la libera circolazione bilaterale fra i due paesi, creando una «bolla» ch esclude la Svezia: il paese scandinavo dove, al momento, i casi di Covid sono maggiori.

  • Vestager: sostegno capitale su Stati e settori più colpiti

    «Lo strumento di sostegno alla solvibilità consentirà il sostegno al capitale delle imprese di tutta Europa e si concentrerà nelle aree in cui le aziende ne hanno più bisogno a causa della pandemia. Pertanto, ci concentriamo sugli Stati membri e sui settori più colpiti e sugli Stati membri, che sono meno in grado di offrire un sostegno al capitale delle imprese». Lo ha detto la commissaria alla concorrenza Vestager spiegando alla stampa i termini della proposta comunitaria. Il bilancio Ue fornirà la base di garanzia per la copertura di possibili perdite derivanti dalle iniezioni di capitale. L'obiettivo è mobilitare 300 miliardi di euro per investimenti nel capitale di imprese vitali attraverso il Fondo europeo per gli investimenti strategici. Parte della garanzia sarà già disponibile quest'anno.

  • Coronavirus: Germania, i contagi salgono a 180mila, decessi +39

    La Germania ha registrato 741 nuovi casi di contagio da coronavirus in un giorno a un totale di 180.458 dall'inizio dell'epidemia. Come ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive, i decessi in 24 ore sono stati 39 e i pazienti guariti sono aumentati di 900 a 164.100. Ieri l'Rki ha comunicato 353 nuovi contagi e 62 decessi, con un tasso letalità del 4,7% e un indice di contagio in calo a 0,61 (0,78 come media settimanale).

  • Indonesia, i morti potrebbero essere tre volte le stime ufficiali

    Le vittime di coronavirus in Indonesia potrebbero ammontare a tre volte le stime ufficiali sull’epidemia, secondo i calcoli stilati da alcuni gruppi di volontari nel paese.

  • Nel biennio 2020-2021 Ue stima un calo di 831 miliardi di investimenti privati

    Le proiezioni indicano per quest'anno e il 2021 una caduta cumulata degli investimenti per 846 miliardi di cui 831 (90%) da parte privata. Nel breve termine gli investimenti addizionali necessari per fronteggiare le vulnerabilità per la crisi del covid-19 ammontano a 20 miliardi all'anno. Gli investimenti necessari per la transizione verde e la trasformazione digitale dell'economia sono stimati in 595 miliardi all'anno. Sono queste le cifre indicate dal commissario Paolo Gentiloni che ha sintetizzato così la situazione: «Il buco di investimento stimato supera mille miliardi l'anno: è una sfida che richiede una risposta ambiziosa».

  • Johns Hopkins, oltre 360.000 morti nel mondo

    Le persone morte a causa del coronavirus nel mondo sono 360.776, secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University. Il Paese con il maggior numero di vittime sono gli Stati Uniti (101.621), seguiti da Gran Bretagna (37.919), Italia (33.142) e Francia (28.665). I casi di Covid-19 nel mondo sono saliti a 5.829.474, di cui 1.721.926 negli Stati Uniti. Il secondo Paese per numero di contagi è il Brasile con 438.238.

  • Il premier ungherese Orban: Recovery Fund è «assurdo e perverso»

    Il Recovery Fund proposto dalla Commissione europea è «assurdo e perverso»: lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban, per il quale «finanziare i ricchi con i soldi dei poveri non è una buona idea». Il premier parlava con l'emittente statale Kossuth Rádió. Secondo le cifre della Commissione, che prevedono un fondo per la ripresa da 750 miliardi di euro, all'Ungheria sarebbero riservati 15 miliardi in tutto, di cui 8,1 a fondo perduto e 6,9 in prestiti.

    Il premier ungherese Viktor Orban. (REUTERS/Marko Djurica)
  • Premier cinese Li Keqiang: cura per l’economia è l’apertura al mondo

    La cura per l'economia malata di coronavirus e l'apertura globale: parola del premier cinese, Li Keqiang, che margine della chiusura della sessione annuale del massimo organo legislativo nazionale ha assicurato che la Cina approfondirà ulteriormente la cooperazione con gli altri Paesi e introdurrà ulteriori misure per aumentare la propria apertura al resto del mondo. La pandemia di COVID-19, ha osservato Li, ha inferto un duro colpo a tutto il mondo, causando un notevole calo degli scambi e della cooperazione internazionale in conseguenza delle necessarie misure di prevenzione del contagio adottate dai vari governi. Se la situazione persisterà, ha aggiunto il premier Li, l'economia mondiale subirà una grave recessione. Di qui l'importanza dell'apertura dei singoli Paesi al resto del mondo per stabilizzare le filiere industriali e di approvvigionamento globale e per mitigare insieme l'impatto economico del coronavirus, minimizzando le perdite.

  • Panetta (Bce): continueremo ad intervenire, ma serve anche intervento autorità europee

    «La politica monetaria ha fatto, sta facendo e continuerà a fare la sua parte con decisione», nota Fabio Panetta membro del board della Bce interpellato a margine delle Considerazioni Finali in Banca d'Italia. «Ma l'uscita da una crisi così grave e profonda - aggiunge Panetta ricordando le parole della Presidente della Bce Christine Lagarde - non può essere affidata solo alla politica monetaria: noi continueremo a intervenire dove necessario ma alla fine servirà un intervento dei governi e delle autorità europee e mi sembra che entrambe le condizioni si stiano realizzando in questi giorni», aggiunge Panetta ai microfoni di Sky riferendosi alla presentazione del Recovery Fund della Commissione Europea.

  • Paesi Bassi vietano il trasporto di visoni

    Le autorità olandesi hanno annunciato oggi il divieto di trasporto di visoni a livello nazionale, dopo che due lavoratori di un allevamento nel sud del Paese hanno “probabilmente” contratto Covid-19 attraverso i piccoli mammiferi. Questi casi plausibili di contaminazione da visone olandese potrebbero essere i “primi casi noti di trasmissione” del nuovo coronavirus da animale a uomo, ha affermato martedì l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il governo olandese aveva precedentemente reso obbligatorio lo screening di Covid-19 in tutti gli allevamenti di visoni del Paese. “Finché i risultati di questa selezione non saranno noti”, il trasporto di visoni sarà vietato, per combattere la diffusione del nuovo coronavirus, hanno dichiarato il ministro della sanità pubblica Hugo de Jonge e il ministro dell'Agricoltura Carola Schouten in una lettera al Parlamento. Quest'anno non sono state effettuate esportazioni di visoni verso Paesi al di fuori dell'Unione europea, hanno aggiunto i ministri. Tuttavia, non è possibile sapere se i visoni sono stati commercializzati dai Paesi Bassi ad altri Stati membri dell'Ue nel 2020, perché questo tipo di commercio non è soggetto ad un certificato europeo, hanno affermato. Il nuovo coronavirus ha ucciso oltre 5.900 persone e infettato almeno 45.950 persone nei Paesi Bassi, secondo gli ultimi dati ufficiali.

  • Oms, il virus non è sparito, ci saranno nuove ondate

    Il coronavirus “non è sparito” e con l'allentamento delle restrizioni dobbiamo prepararci all'arrivo “di nuove ondate che si diffonderanno molto velocemente”. Lo ha detto al programma radiofonico della Bbc Today l'inviato speciale dell'Oms per il Covid-19 David Nabarro. Anche se le misure di lockdown saranno progressivamente eliminate in tanti Paesi del mondo le persone, è l'invito del rappresentante dell'agenzia dell'Onu, dovranno continuare a praticare il distanziamento sociale il più possibile e isolarsi immediatamente se si ammalano.

  • Bce: ad aprile +73 mld di prestiti alle imprese dell'Eurozona

    Il credito delle banche all'Economia dell'Eurozona accelera ulteriormente ad aprile, con un +4,9% dopo il +3,6% del mese precedente. E' il risultato della lieve decelerazione dei prestiti alle famiglie, a +3% da +3,4%, più che compensata dall'accelerazione del credito alle imprese non finanziarie, che segna un +6,6% (su base annua) dal +5,5% di marzo. E' quanto emerge dalle statistiche della Bce sugli sviluppi monetari nell'Eurozona. In termini assoluti, le imprese non finanziarie hanno ricevuto 73 miliardi di euro di ulteriore credito, dopo l'aumento di 121 miliardi a marzo.

  • Corea Sud, nuovi casi scendono a 58

    La Corea del Sud riafferma la fase di allerta sui nuovi contagi da coronavirus annunciadone oggi altri 58, sia pure in calo sui 79 di ieri, collegati al focolaio di un centro di distribuzione della società di e-commerce Coupang a Bucheon, vicino a Seul. La grande metropolitana della capitale è ritornata al distanziamento sociale fino al 14 giugno. Secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention, i casi di trasmissione domestica sono 55 e 3 quelli importati. Le infezioni totali sono 11.402, i decessi 269 e i guariti 10.363.

  • Turchia, riaprono le moschee dopo oltre 2 mesi

    Dopo quasi due mesi e mezzo di chiusura per l'emergenza Covid-19, riaprono oggi le moschee in tutta la Turchia. Negli ultimi giorni, le autorità hanno provveduto alla sanificazione degli spazi, con particolare attenzione verso le zone più frequentate dai fedeli, come gli ingressi e i tappeti su cui ci si inginocchia durante le preghiere, poggiando mani e fronte. Inoltre, viene raccomandato di portarsi da casa tappetini individuali. Nelle moschee sarà possibile recarsi inizialmente per le preghiere collettive solo due volte al giorno, mentre l'ingresso per quelle individuali non avrà restrizioni. La grande preghiera del venerdì dovrà svolgersi nelle corti esterne. Sarà inoltre obbligatorio l'uso delle mascherine. Per segnare la riapertura, le autorità hanno deciso di compiere sacrifici rituali di animali in ciascuno dei 1.003 distretti gestiti dalla Presidenza per gli affari religiosi (Diyanet), distribuendone poi le carni ai bisognosi. Il suo responsabile, Ali Erbas, guiderà la preghiera nella grande moschea di Fatih a Istanbul.

  • Motogp, cancellati gp britannico e di Australia

    I gran premi di motogp di Gran Bretagna e d'Australia sono stati cancellati a causa del perdurare dell'emergenza coronavirus nei due paesi ospitanti. Il Gran Premio di Gran Bretagna si sarebbe dovuto svolgere dal 28 al 30 agosto sul classico circuito di Silverstone. Il Gp australiano era in calendario sul circuito di Phillip Island dal 23 al 25 ottobre. Entrambe le gare torneranno nel 2021. Carmelo Ezpeleta, CEO della società organizzatice Dorna Sports ha detto “siamo rattristati di dover annunciare la cancellazione di questi eventi iconici. Silverstone e Phillip Island sono sempre due dei weekend di gare più emozionanti della stagione, con entrambe le piste che non mancano mai nella loro promessa di offrire alcune delle corse più vicine nel nostro campionato. Ringrazio i fan per la loro comprensione e pazienza mentre aspettiamo che la situazione migliori. Non vediamo l'ora di tornare a Silverstone e Phillip Island l'anno prossimo per altre incredibili battaglie”.

  • Francia: invariata inflazione a maggio, rallenta a +0,2% su anno

    I prezzi al consumo in Francia a maggio sono visti stabili rispetto al mese precedente con l'inflaszione che rallenta allo 0,2% annuo dal +0,3% del mese precedente, secondo la stima provvisoria effettuata alla fine del mese da Insee. Si ritiene che il calo dell'inflazione sia il risultato di prezzi nettamente inferiori per l'energia e i manufatti e di prezzi alimentari più lenti. D'altro canto, i prezzi dei servizi e del tabacco accelererebbero di oltre un anno. L'indice dei prezzi al consumo armonizzato dovrebbe rallentare a +0,2%, dopo +0,4% ad aprile rimanendo stabile nel confronto mensile. Il Pil della Francia è sceso del -5,3% nel primo trimestre secondo le stime dell'istituto di statistica Insee che rivede così la sua precedente stima di un calo del -5,8% pubblicato alla fine di aprile. “Questa revisione insolitamente forte può essere spiegata dalla sostituzione di alcune stime ed estrapolazioni per il mese di marzo, fortemente influenzate dalle misure di contenimento” per il coronavirus attuate dal 17 marzo, spiega l'Istituto Nazionale di statistica. Intanto i consumi delle famiglie in Francia sono diminuiti di un terzo (33,7%) ad aprile rispetto a febbraio e del 20,2% rispetto a marzo, secondo i dati pubblicati da Insee. Ad aprile, i francesi sono stati costretti a restare in casa per tutto il mese a causa della pandemia di coronavirus.

  • Petrolio: in calo a 33,2 dollari al barile

    Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York, sulla scia delle incertezze provocate dalle rinnovate tensioni tra Usa e Cina. Il greggio Wti cede l'1,45% a 33,22 dollari al barile mentre il Brent perde lo 0,99% e torna sotto i 35 dollari a 34,94 dollari al barile

  • Volkswagen investe 2 miliardi nell'auto elettrica in Cina

    Volkswagen investirà 2 miliardi di euro in due società cinesi del comparto dell'auto elettrica. Il gruppo tedesco rileverà il 50% di JAG, controllata dalla statale JAC Motors, e aumenterà il peso della jv JAC Volkswagen dal 50% al 75% per circa 1 miliardo. In aggiunta, si legge in una nota, la compagnia rileverà il 26% di Gotion High-Tech, produttore di batterie, per 1,1 miliardi. La Cina vale il 40% delle vendite globali di Volkswagen ed è il principale mercato delle quattro ruote del pianeta, con la leadership anche nell'elettrico.

  • Crolla il tasso di contagio in Germania

    I nuovi casi coronavirus in Germania rimangono sotto il numero di mille, e il tasso di contagio va sotto 1, si attesta a 0,61, secondo Robert Koch Institute. Attualmente si stima che 10 contagiati ne contagiano a loro volta sei. Ci sono stati 672 casi nelle ultime 24 ore e il totale si attesta a 182,196. I morti aumentano di 42 il totale è ora di 8,470. Il bilancio dei morti resta così sotto i 100 da due settimane.

  • Renault taglia 14.600 posti di lavoro

    Renault eliminerà 14.600 posti di lavoro nel mndo e abbasserà la capacità produttiv di quasi un quinto come come parte del piano di riduzione dei costi per affrontare la crisi pandemica. Il piano comporta anche il taglio di 4.600 posti in Francia attraverso un sistema di prepensionamento volontario e formazione. Renault impiega circa 180.000 persone nel mondo.

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