Europa

Coronavirus, ultime notizie. Nyt: Ue pronta a escludere gli Usa dalla riapertura delle frontiere il 1° luglio. Germania, torna il lockdown in alcune zone del NordReno-Westfalia

Che cosa è successo ieri 22 giugno
Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start
In Germania torna il lockdown nel distretto del mattatoio di Toennis con 1535 contagiati
Sale a giugno l’indice Pmi composito dell’Eurozona: da 31,9 a 47,5 punti, valore più alto degli ultimi 4 mesi
Calo record di immatricolazioni auto in Europa: -25%
Recovery Fund: oggi giornata di incontri in vista di un possibile accordo
Sanofi punta al vaccino entro la prima metà del 2021
Navarro (consigliere Trump): l’accordo commerciale con la Cina è finito a causa del virus. Poi si corregge
Dato complessivo Usa: oltre 2.300.000 casi, totale decessi oltre i 120mila

Pedoni per le strade di Seul (Afp)
  • Mnuchin: usciremo dalla recessione a fine anno

    Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha dichiarato di aspettarsi che la recessione degli Stati Uniti scatenata dalla pandemia di coronavirus finirà entro la fine dell'anno. Inoltre Il presidente Donald Trump ha dichiarato che sta pensando di far partire un altro giro di incentivi economici grazie a un pacchetto di salvataggio che verrà rilasciato «nelle prossime due settimane».

  • Dato complessivo Usa: oltre 2.300.000 casi, totale decessi oltre i 120mila

    Il centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) ha riportato 2.302.288 casi del nuovo coronavirus, con un aumento di 26.643 casi rispetto al conteggio precedente. Il numero di decessi è aumentato di 410, raggiungendo i 120.333.

  • Usa, in forte aumento i casi in Texas, Nevada e Arizona

    Per la seconda settimana consecutiva, il Texas, l'Arizona e il Nevada registrano un importante aumento dei casi di coronavirus. Il Texas ha riportato oltre 5.000 nuove infezioni nella giornata di ieri, un record in un singolo giorno per lo stato. Inoltre, i ricoveri ospedalieri sono in aumento da 11 giorni a questa parte. L'Arizona e il Nevada hanno riportato aumenti record nei nuovi casi oggi, dopo aver registrato i massimi storici la scorsa settimana, secondo un conteggio di Reuters. La Louisiana, che è stata un punto caldo all'inizio dell'epidemia degli Stati Uniti, ha riferito oggi di oltre 1.300 nuovi casi, il suo livello più alto dal 7 aprile.
    Complessivamente, gli Stati Uniti hanno registrato un aumento del 25% nei nuovi casi di Covid-19 nella settimana terminata il 21 giugno, rispetto ai sette giorni precedenti, con la Florida che si è aggiunta alla lista degli stati che hanno registrato picchi record di nuove infezioni.

  • NYT: Ue vieta l’arrivo di cittadini Usa anche dopo il 1° luglio

    Secondo una indiscrezione raccolta dal New York Times, l’Unione europea avrebbe escluso gli Stati Uniti dalla lista dei Paesi dal quale, dal prossimo primo luglio, sarà possibile raggiungere una delle nazioni europee. I cittadini statunitensi sarebbero stati bloccati perché negli Stati Uniti non si è finora riusciti ad arginare la pandemia. In questa lista di Paesi “off limits” è presente anche la Russia e il Brasile. Una decisione finale è comunque attesa all’inizio della prossima settimana. Attualmente, le frontiere dell’Unione europea sono chiuse per tutti i Paesi esterni, con l’eccezione di eventuali rimpatri o di singoli casi eccezionali.

  • Germania, torna il lockdown in alcune zone della Renania settentrionale-Westfalia


    La Renania settentrionale-Westfalia è il primo Land in Germania a ripristinare il lockdown in alcune zone, imponendo rigide restrizioni alla vita quotidiana in un comune che ha visto il ritorno dell’infezione in una grande fabbrica di carne. La misura, annunciata oggi dal premier del Land Armin Laschet, rimarrà inizialmente in vigore fino alla fine di giugno. Finora un totale di 1.553 lavoratori è risultato positivo presso lo stabilimento vicino alla città di Guetersloh, gestito dalla società Toennies GmbH. Le infezioni a Guetersloh, insieme a focolai all’interno di condomini a Berlino e Gottinga, destano preoccupazioni sul fatto che l'attenuazione delle restrizioni avvenuta nelle ultime settimane possa essere stata controproducente. Lothar Wieler, capo del Robert Koch Institute, ha detto oggi che la Germania può ancora prevenire una seconda ondata di infezioni, ma ha messo in guardia dall’eccessivo ottimismo. «Dobbiamo continuare a essere vigili, il virus è ancora nel nostro paese», ha detto Wieler durante un briefing stampa. «Se gli diamo la possibilità di diffondersi, la situazione potrebbe peggiorare».

  • Turchia, superate le 5mila vittime

    Sono 5.001 le vittime complessive in Turchia, secondo l’ultimo bilancio diramato dal ministro della sanità Fahrettin Koca oggi. La Turchia ha dichiarato di aver condotto altri 42.982 test nelle ultime 24 ore, portando il totale a oltre 3 milioni, ha aggiunto Koca.

  • Cattolica: su copertura assicurativa Trivulzio esposizione netta di 2 milioni

    Cattolica ha un'esposizione, al netto della riassicurazione, sul Pio Alberto Trivulzio pari a circa 2 milioni di euro. È quanto afferma la compagnia nelle risposte alle domande dei soci in vista dell'assemblea di sabato prossimo. Cattolica, proprio lo scorso 25 febbraio (dunque praticamente alla vigilia dell'esplosione dell'emergenza Coronavirus), si era aggiudicata la gara pubblica indetta dalla struttura sanitaria per anziani per la copertura di responsabilità civile. Proprio il Trivulzio è poi finito, come altre Rsa milanesi, nell'inchiesta della magistratura, che ha generato più filoni di indagini, per verificare la gestione dei pazienti alla luce dell'alto numero di contagi e di decessi.
    In realtà - va precisato - benché la gara per la responsabilità civile sia stata aggiudicata a fine febbraio, la copertura assicurativa di Cattolica è partita soltanto il primo aprile, quando l'emergenza coronavirus era già conclamata da alcune settimane.

  • Fink, ceo di BlackRock: poco chiaro l’impatto della pandemia sulle pmi Usa

    Larry Fink, ceo di BlackRock, ha dichiarato che la portata della pandemia di coronavirus sulle piccole e medie società statunitensi resta comunque poco chiara, anche adesso che le città iniziano a riaprire. «Non abbiamo ancora visto al pieno l’impatto sulle piccole e medie imprese», ha detto Fink in un'intervista su Bloomberg Television. Mentre le grandi società sembrano ormai essersi stabilizzate, il destino di altre parti dell'economia sarà determinato da come la pandemia verrà gestita nei prossimi mesi, ha detto ancora Fink.

  • Lazio: otto nuovi positivi, due decessi

    «Oggi registriamo un dato di 8 casi positivi e due decessi. Si conferma trend in calo nelle province che registrano zero casi. Voglio lanciare un appello affinché vengano sempre rispettate le misure di prevenzione per evitare la ripresa dei contagi. Continua a calare il numero delle terapie intensive occupate che sono 16 in totale: -7 rispetto a ieri. Tre dei casi odierni sono riferiti a una coda del focolaio del San Raffaele Pisana in un cluster famigliare, al di fuori dunque della struttura, che ha riguardato un infermiere posto in isolamento domiciliare». Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. «Ad oggi - precisa - sono stati effettuati oltre 5 mila test per il controllo del focolaio del San Raffaele che raggiunge un dato complessivo di 122 casi positivi». Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell'ordine. Crescono i guariti che nelle ultime 24h sono stati 65 raggiungendo un totale complessivo di 6.315

  • Franceschini: sul turismo il colpo più duro, ora strategie di lungo termine

    Il turismo è il settore economico che ha subito «il colpo più duro» dall'epidemia Covid-19. Lo ha evidenziato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, in un'audizione nella commissione Attività produttive della Camera, ricordando che fanno capo al turismo il 13% del Pil e il 14% dell'occupazione totale del Paese.
    Il ministro ha osservato, circa la ripresa del traffico turistico: «Credo che ci sarà già un ritorno, i numeri indicano questo, del turismo intraeuropeo già quest'estate». E dopo aver ricordato le misure fin qui adottate con i vari decreti (e i miglioramenti in vista, riguardanti tra l'altro l'uso dei 'voucher-vacanze'), ha affermato: «Credo che la crisi ci debba spingere attraverso una serie di strategie di lungo termine che poi devono essere supportate da interventi legislativi». Franceschini ha citato, in particolare, la riqualificazione delle strutture ricettive, anche potenziando il 'tax credit' («dobbiamo puntare a un turismo con capacità di spesa»), la valorizzazione di tutti i luoghi minori, dai borghi alle ferrovie storiche, e il potenziamento delle infrastrutture.
    «Il turismo internazionale che arrivava e arriverà nel nostro Paese - ha detto - chiede un sistema infrastrutturalmente efficiente, chiede di arrivare in un aeroporto internazionale e da lì partire con l'alta velocità e andare in poche ore in qualsiasi parte del Paese».

  • Speranza: faremo tutto il necessario per fare arrivare il vaccino a tutti

    «Proteggere le persone con il vaccino è la priorità. Faremo tutto il necessario per arrivare a quel punto». Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio realizzato con il quotidiano statunitense Washington Post durante la visita alla Irbm di Pomezia, l'azienda italiana che sta lavorando, in collaborazione con l'Universita di Oxford, alla sperimentazione del vaccino contro il Covid-19. «Non possiamo immaginare di scommettere solo su questo vaccino. Ma questo è il vaccino che, secondo i nostri scienziati, arriverà prima degli altri. In questo momento, non c'è nessun'altra società che dice che potremmo avere il vaccino entro la fine dell'anno. Mi fa venire la pelle d'oca pensare che stiamo parlando della possibilità di salvare vite umane», scrive il Washington Post, riportando il colloquio del ministro con i ricercatori della Irbm.

    Il ministro della Salute Roberto Speranza. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

  • Lufthansa chiude la filiale SunExpress Deutschland con 1.200 dipendenti

    Lufthansa chiude la filiale SunExpress Deutschland, che conta 1.200 dipendenti. Lo ha reso noto il gruppo. Il voli verranno distribuiti fra altre compagnie.

  • Djokovic positivo al coronavirus

    Novak Djokovic è risultato positivo al test del coronavirus. Ne ha dato notizia l'agenzia Tanjug. Il tennista serbo si era sottoposto al tampone ieri, rientrato a Belgrado, dopo che avevano contratto il virus tre suoi colleghi che hanno giocato nel fine settimana a Zara, seconda tappa del torneo regionale balcanico benefico Adria Tour organizzato da Djokivic, cominciato una settimana fa a Belgrado. Si tratta del serbo Viktor Troicki, il bulgaro Grigor Dimitrov e il croato Borna Coric.

  • Regno Unito, Johnson: distanziamento da 2 a 1 metro

    Il Regno Unito accelera il rilassamento del lockdown dal 4 luglio, grazie al calo dei contagi da coronavirus. Lo ha formalizzato Boris Johnson alla Camera dei Comuni, indicando che il distanziamento sociale passerà in Inghilterra dai 2 metri attuali a un metro, in modo da consentire l'avvio della riapertura di hotel, ristoranti e pub dotati degli spazi sufficienti. Abbiamo fatto bene ad “avere fede” nel popolo britannico, ha detto il premier, confermando dal 4 pure la ripresa di cinema, musei, parrucchieri e altri luoghi pubblici.

  • Catalfo, a via pagamenti primi 100mila bonus domestici

    “In queste ore l'Inps ha avviato le procedure di pagamento per le prime 100mila domande di bonus per i lavoratori domestici. Con questa misura, introdotta col decreto Rilancio, garantiamo un aiuto concreto a una categoria di lavoratori duramente colpita dall'emergenza Covid19”. Lo scrive su twitter la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo.

  • Brasile, a San Paolo si stimano 1,2 milioni di contagi

    San Paolo, la città più grande, ricca e popolosa del Brasile, potrebbe avere circa 1,2 milioni di contagiati dal coronavirus, secondo il primo risultato di una massiccia campagna di test condotta dal Comune locale. Dopo aver completato i primi cinquemila esami sierologici - condotti su un campione di residenti scelti per estrazione - si è concluso che è stato infettato il 9,5% degli abitanti della megalopoli, ovvero circa 1,2 milioni di cittadini. Se questa cifra verrà confermata, sarà superiore agli 1,1 milioni di infetti registrati lunedì dal ministero della Sanità in tutto il Paese.

  • Sindaco di Mondragone: la città è sicura

    “La situazione di chiusura riguarda la zona dei Palazzi ex Cirio, ma tutto il resto della città, lo dico con decisione, è assolutamente fruibile e Covid free. Si può venire al mare, si può entrare nei locali: in altre parole si possono svolgere tutte le attività alle stregua di ogni altra località d'Italia”. Lo afferma il sindaco di Mondragone (Caserta) Virgilio Pacifico, preoccupato per la situazione sanitaria, che vede dieci bulgari residenti nel complesso residenziale positivi al Covid, ma soprattutto per gli effetti economico-sociali della vicenda, con ricadute prevedibili per il turismo, settore vitale a Mondragone, comune balneare, le cui spiagge stavano iniziando a riempirsi in questo avvio di stagione estiva. “Sui Palazzi ex Cirio - prosegue Pacifico - vorrei dire che l'area, individuata dall'ordinanza della Regione Campania, è stata chiusa e stiamo operando con tamponi a raffica, attraverso un'operazione che vede insieme il comune di Mondragone, la Regione Campania, la Polizia municipale, la Protezione civile, l'Arma dei carabinieri, la Polizia di Stato e l'Esercito italiano. Il problema sembrerebbe riguardare per il momento solo cittadini di nazionalità bulgara, di etnia rom. Ma entro pochi giorni, anche quest'area sarà interamente sanificata e il problema sarà risolto. Nel resto della città non è cambiato nulla”. Intanto stamani il questore di Caserta Antonio Borrelli è venuto a Mondragone per controllare le operazioni di chiusura e controllo dei varchi agli ex Palazzi Cirio.

  • Zaia, Veneto verso 900.000 tamponi

    Con 5.894 nuovi tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, il totale dei teste effettuati in Veneto è arrivato a 888.273. “La direzione va verso i 900.000 tamponi”, ha sottolineato il presidente della Regione, Luca Zaia, presentando il bollettino quotidiano.

  • Parigi teme nuova ondata tra autunno e inverno

    La Francia teme un possibile ritorno del coronavirus tra l'autunno e l'inverno. In una nota trasmessa il 21 giugno al governo francese, il consiglio scientifico di Parigi ritiene che l'immunità collettiva non sia abbastanza diffusa nell'insieme della popolazione per impedire una seconda ondata. I 13 membri del consiglio scientifico ritengono, in particolare, che una “intensificazione della circolazione del Sars-Cov-2 nell'emisfero Nord ad una scadenza più o meno lontana (qualche mese, in particolare, con l'approssimarsi dell'inverno) è estremamente probabile”. Il gruppo di esperti elenca tre motivi principali per spiegare questa previsione. Per loro, l'immunità collettiva è “molto insufficiente” (riguarda solo il 5% della popolazione francese secondo i dati). Inoltre, il virus circola ancora ampiamente in altre regioni del mondo. Infine, “l'esperienza delle pandemie influenzali” mostra che si svolgono in “due tre ondate prima di adottare un ritmo stagionale”, si legge nel documento trasmesso all'esecutivo.

  • India supera i 440mila casi, guarito il 56,38%

    L'India ha superato i 440mila casi di Coronavirus con 14.900 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, e un totale di 14.011 morti, secondo i dati diffusi questa mattina dal ministero della Salute. Sempre secondo il ministero, i guariti dall'inizio dell'epidemia sono 248.189, con una percentuale media di guarigione del 56,38 per cento. Nelle ultime 24 ore, i guariti, a fronte dei 14.900 nuovi contagiati, sono stati 10.994. I casi attivi restano oltre 178.000. In tutto il paese si conducono quasi 200 mila test al giorno, con il programma di screening in crescita quotidiana.

  • Gualtieri, entro estate Dl semplificazioni

    “Vareremo il decreto semplificazioni che e' fondamentale per accelerare la messa a terra degli investimenti che stanno partendo. Lavoriamo pancia a terra per aprire i cantieri con il ministro De Micheli. Lavoriamo anche con grande impegno al recovery plan che presenteremo in autunno insieme alla nadef” questo “non solo per assorbire lo choc del coronavirus ma per far ripartire il paese. Vogliamo affrontare i problemi strutturali dell'Italia. Il recovery sara' voluminoso, un lavoro molto intenso”.

  • Lusso: calo 25%-45% nel 2020, fino 60% per esperienziale

    Forte l'impatto del coronavirus sul mercato del lusso, con quello esperienziale a subire le conseguenze maggiori. Un impatto tra il 25% e il 45% sul 2020, tra il 40% e il 60% per quello esperienziale dallo studio presentato da Altagamma “True-Luxury Global Consumer Insight”, in collaborazione con Boston Consulting Group. Il recupero potrebbe arrivare fra due anni e sono scarse (20%), in molti Paesi analizzati le percentuali di chi ha deciso di mantenere gli acquisti progettati, mentre il 57% ha cambiato idea e il 22% non sa cosa farà. In Italia ad avere cambiato idea è il 53%, nel Regno Unito 61%, in Germania 47%, in Francia 45%, negli Usa 51%, in Cina 65%, in Giappone 64%. A credere in un recupero veloce sono praticamente solo i cinesi (77%, a fronte di un 15% di indecisi e un 8% di pessimisti), a fronte di una media del 36% di ottimisti e di un 43% di pessimisti nei Paesi analizzati, con l'Italia che segna un 30% di ottimisti, la GranBretagna il 26%, la Germania 36%, la Francia il 31%, gli Usa 32%, il Giappone 20%.

  • Negli Stati Uniti oltre 8 milioni di casi fantasma a marzo

    Sarebbero stati oltre 8,7 milioni, e non 100.000, i casi reali di Covid-19 all'inizio dell'epidemia negli Stati Uniti: il loro numero, 80 volte maggiore rispetto a quello stimato, sarebbe raddoppiato con una velocità due volte superiore al previsto. A indicarlo è uno studio della Penn State University pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti nelle ultime tre settimane di marzo dal sistema di sorveglianza per le sindromi simil-influenzali dei Centri di controllo e prevenzione delle malattie (Cdc). “Abbiamo esaminato per ogni Stato i casi simil-influenzali, in modo da stimare il numero di quelli non attribuibili all'influenza che andavano oltre la media stagionale”, spiega uno degli autori dello studio, Justin Silverman. “Se si sottraggono al conto, restano i casi che non possono essere spiegati con l'influenza o le normali variazioni stagionali dei patogeni che attaccano l'apparato respiratorio”. Questi casi 'fantasma', perfettamente sovrapponibili con la diffusione del coronavirus negli Stati Uniti, sarebbero più di 8,7 milioni, contro i 100.000 casi riportati dai numeri ufficiali. “All'inizio non credevo che le nostre stime fossero corrette - ammette Silverman - ma poi abbiamo realizzato che dopo il primo caso riportato nello Stato di Washington il 15 gennaio, i decessi negli Usa sono raddoppiati ogni tre giorni, in linea con le nostre stime del tasso di infezione”. I ricercatori hanno anche calcolato il tasso pro capite di infezione, osservando che nelle aree dove era più alto si è verificata un'impennata di sindromi simil-influenzali. I risultati mostrano tassi di infezione più alti di quelli stimati inizialmente, ma in linea con quanto sta emergendo dai test sierologici. Nello stato di New York, per esempio, il modello suggerisce che almeno il 9% della popolazione fosse già stata infettata a fine marzo. I test sierologici condotti su 3.000 residenti hanno trovato un tasso di infezione pari al 13,9%, con 2,7 milioni di abitanti contagiati.

  • Sale il prezzo del petrolio dopo il tweet di Trump

    Sale il prezzo del petrolio dopo la rassicurazione del presidente Trump che via tweet ha confermato “intatto” l’accordo Stati Uniti-Cina. I mercati erano rimasti sorpresi dalle parole del consigliere per il conmercio di Trump, Peter Navarro, che aveva invece definito “finito” l’accordo con i cinesi. Trump stavolta ci ha messo una pezza. Il Brent è aumentato di 49 cent pari all’1,1%fino a 43,75 dollari. Lo U.S. oil era fino a 48 per cento fino all’1,2% a 41,21 dollari a barile dopo aver toccato un minimo di 39,76 dollari.

  • Johnson accorcia distanza di 2 metri e apre pub dal 4 luglio

    Riapertura di cinema e musei e riduzione della distanza interpersonale raccomandata da 2 metri e a un metro in modo da consentire un riavvio gestibile anche a numerosi hotel, b&b, ristoranti e pub. Sono queste le misure che il premier britannico, Boris Johnson si appresta a formalizzare a partire dal 4 luglio come tappa cruciale del percorso verso la fase 2 dell'emergenza coronavirus nel Regno Unito, come anticipa stamattina la Bbc. Si tratta di misure che il premier Tory aveva già evocato nelle settimane scorse e che può ora confermare ufficialmente sullo sfondo della stabilizzazione della tendenza al calo di contagi e morti dopo le pesanti settimane che hanno portato il Regno ad avere il bilancio di vittime peggiore d'Europa in cifra assoluta. Nonché grazie all'ok alla revisione del distanziamento sociale seguita ieri alla valutazione dei consulenti scientifici del Sage. Il nuovo alleggerimento varrà dal 4 luglio per l'Inghilterra, mentre in Scozia, Galles e Irlanda del Nord la modifica del lockdown è competenza dei governi locali, in forza della devolution, con tappe parzialmente differenziate.

  • Inps: medici usciti con Quota 100, ok cumulabilità compensi

    Medici e infermieri andati in pensione con la cosiddetta quota 100 possono cumulare i compensi da attività da lavoro autonomo per incarichi conferiti tra il 10 marzo e la fine del periodo di emergenza epidemiologica (al momento 31 luglio). Lo precisa l'Inps con una circolare. La cumulabilità può durare al massimo sei mesi. “Resta confermata - si legge - la cumulabilità dei redditi da lavoro autonomo con la pensione quota 100, prevista dal decreto-legge n. 14 del 2020, con riferimento agli incarichi di lavoro autonomo conferiti dal 10 marzo al 29 aprile 2020 (periodo di vigenza dello stesso decreto) al personale medico e infermieristico”. La legge di conversione del decreto prevede che dal 30 aprile ci sia la cumulabilità tra la pensione Quota 100 e le attività di lavoro autonomo per medici e infermieri “al fine di far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del Covid-19 e di garantire i livelli essenziali di assistenza”.

  • Dl rilancio: questa sera in arrivo emendamento governo con nuove misure cig

    Il Governo presenterà entro le 18,30 in commissione Bilancio alla Camera l'emendamento al Dl rilancio contenente le nuove misure sulla cig previste dal decreto legge varato nei giorni scorsi. E' quanto si è appreso a margine dell'ufficio di presidenza della Commissione (il Dl cig è stato intanto assegnato all'esame della commissione Lavoro di Montecitorio). Non è stata invece ancora stabilita, secondo quanto si apprende, la data della partecipazione del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ai lavori della Commissione. Il ministro è comunque atteso “entro la settimana”, riferiscono fonti della maggioranza. La presenza di Gualtieri è stata sollecitata dalle opposizioni per un “chiarimento politico” relativo a un eventuale pacchetto di proposte di modifica bipartisan.
    La Commissione ha intanto ripreso l'esame del fascicolo degli emendamenti, mentre le opposizioni ribadiscono la richiesta della presenza di Gualtieri. Nessun emendamento è stato intanto approvato fino ad oggi e il testo, in prima lettura alla Camera, dovrebbe arrivare all'esame dell'Assemblea il prossimo 29 giugno (scade il 18 luglio).

  • In Germania torna il lockdown nel distretto del mattatoio di Toennis, nuovo focolaio

    Il distretto di Guetersloh, in Germania, verrà sottoposto di nuovo al lockdown. Lo ha annunciato il ministro presidente del Land Armin Laschet (Cdu), sottolineando che si tratta del primo distretto in Germania che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi del Coronavirus, a causa del focolaio esploso nel mattatoio di Toennis. Sono 1535 i contagi registrati nel contesto della impresa della carne.

    Tamponi nell’edificio in quarantena dove abitano molti dipendenti del mattatoio Toennies dello stabilimento di Rheda-Wiedenbrueck, nuovo focolaio di coronavirus (Epa)

    Per approfondire: In Germania i focolai nei mattatoi fanno schizzare l'indice R0 a 2,88

  • Wto: per il commercio internazionale calo storico del 18,5% nel II trimestre, meno grave del previsto

    Il commercio internazionale diminuirà del 18,5% nel secondo trimestre a causa della pandemia di Covid-19, ma la contrazione sarà meno grave del previsto a causa della “risposta rapida da parte dei governi”, ha affermato l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto). “Il calo degli scambi a cui stiamo assistendo oggi è su una scala senza precedenti” ma “c'è ancora un importante aspetto confortante: avrebbe potuto essere molto peggio”, ha detto il direttore generale dell'Organizzazione, Roberto Azevedo.

    Navi portacontainer al largo del porto di Santos, in Brasile, attendono di attraccare (Reuters)

  • In Gran Bretagna a giugno l’indice Pmi composito sale da 30 a 47,6 punti

    A giugno l'indice Pmi composito della Gran Bretagna sale dai 30 punti di maggio a 47,6 punti, il picco da quattro mesi. L'indice dei servizi sale da 29 a 47 punti; quello manifatturiero da 35 a 50,8 punti. Sia per i servizi sia per la manifattura si tratta del livello più alto in quattro mesi, cioè dall'inizio della pandemia. Nel caso del settore manifatturiero l'indice è oltre quota 50, indicando una ripresa dell'espansione del settore.

    Il mercato di Brixton a Londra(Epa)

  • Recovery Fund, Moody’s: rating Italia e Spagna ne trarrebbero maggiori benefici

    Il Recovery Fund avrebbe delle conseguenze positive per la valutazione del credito degli Stati maggiormente colpiti dalla pandemia come Italia, Spagna e Grecia. Lo indica Moody's in un rapporto sugli effetti della proposta della Commissione europea. L'agenzia di rating scrive che “il Fondo sarebbe positivo per il credito degli Stati membri più colpiti dalla pandemia” aggiungendo subito dopo che “l'Italia (valutazione Baa3- stabile) e la Spagna (Baa1-stabile) ne trarrebbero maggiori benefici, seguite dalla Grecia (B1-stabile) e dalla Croazia (Ba2-positivo)”.

  • Sale a giugno l’indice Pmi composito dell’Eurozona: da 31,9 a 47,5 punti, valore più alto degli ultimi 4 mesi

    Sale a giugno l'indice Pmi composito dell'Eurozona. L'indicatore, calcolato da Ihs Markit, passa dai 31,9 di maggio a 47,5 punti del mese in corso. È il valore più alto registrato negli ultimi 4 mesi, sebbene ancora sotto la soglia di 50 che indica l'inizio dell'espansione dell'economia. L'indice dei servizi è salito a 47,3 mentre l'indice manifatturiero è salito da 39,4 a 43 punti. Anche nei singoli comparti si è registrato il valore più alto degli ultimi quattro mesi.

    “Grazie all'ulteriore allentamento delle misure restrittive adottate per contenere il contagio da Covid-19, la contrazione economica dell'eurozona - commenta Ihs Markit - segna a giugno un forte rallentamento per il secondo mese consecutivo. Peraltro, l'indagine di giugno ha registrato un nuovo forte miglioramento delle aspettative economiche per il prossimo anno”.

  • In Germania a giugno l’indice Pmi composito sale da 36,6 a 44,6 punti

    A giugno l'indice Pmi composito della Germania, calcolato da Ihs Markit, sale da 32,3 a 45,8 punti, mantenendosi comunque sotto quota 50 che è spartiacque tra contrazione ed espansione di un settore. Anche l'indice dei servizi è salito a quota 45,8, dai 32,6 di maggio.
    L'indice manifatturiero è aumentato da 36,6 a a 44,6. I risultati di servizi e manifattura sono sopra le attese e sono i migliori, rispettivamente, da quattro mesi e da tre mesi.

  • In Francia rimbalza l’indice Pmi composito: a giugno sale da 32,1 a 51,3 punti

    Rimbalza, dopo i bruschi cali dovuti ai lockdown, l'indice francese Pmi composito, che sintetizza l'andamento di manifattura e servizi. In particolare, secondo i calcoli di Ihs Markit, l'indice manifatturiero di giugno sale da 40,6 punti a 52,1 punti. Quello dei servizi aumenta da 31,1 a 50,3. L'indice composito, dunque, sale da 32,1 di maggio a 51,3.

  • Acea: calo storico del 25% per le immatricolazioni auto nell’Unione europea

    Il mercato automobilistico europeo dovrebbe registrare un calo storico del 25% nel 2020 a causa della crisi sanitaria, ha annunciato oggi l'associazione dei produttori automobilistici Acea. Le nuove immatricolazioni di autoveicoli nell'Unione europea (quindi escluso il Regno Unito) dovrebbero passare da 12,8 milioni di unità nel 2019 a 9,6 milioni quest'anno, sempre secondo i dati di Acea.

  • Il Regno Unito si prepara a ridurre le restrizioni dal 4 luglio

    Il Regno Unito si prepara a ridurre ulteriormente le misure di restrizione. Il governo dovrebbe dare il via libera ai cinema e ai musei per riaprire le loro porte il 4 luglio. Il primo ministro Boris Johnson dovrebbe anche annunciare che i pub possono aprire dalla stessa data con distanziamento sociale di 2 metri tra gli avventori.

  • Giappone, a giugno indice Pmi sale da 27,8 a 37,9

    A giugno recupera, anche se parzialmente, l'economia giapponese. L'indice Pmi composito calcolato da Ihs Markit è passato dai 27,8 di maggio a 37,9, secondo le stime preliminari. L'indice dei servizi ha compiuto un balzo da 26,5 a 42,3, maggiore rispetto all'incremento dell'indice manifatturiero che è passato da 28,9 a 30,3 punti. Si tratta comunque di livelli sotto quota 50, spartiacque tra contrazione ed espansione dell'economia.

    Pedoni a Tokyo (Afp)

  • Riaprono i parchi Disney a Tokyo

    I parchi Disneyland e DisneySea di Tokyo riapriranno il 1 luglio dopo una chiusura di quattro mesi causata dalla pandemia di coronavirus. Lo ha annunciato l'operatore dei due parchi a tema, Oriental Land. Il riavvio avverrà con un numero limitato di visitatori, che avranno prenotato i loro biglietti online e dovranno rispettare rigide regole di distanziamento sociale, indossare una mascherina e controllare la loro temperatura.

    A Tokyo hanno riaperto anche gli zoo come quello di Ueno (Afp)

  • Corea: 46 nuovi casi. A Pechino sono 13

    La Corea del Sud ha riportato 46 casi nuovi contagi nelle ultime 24 ore, portando il totale a 12.484. Ha affermato che 30 dei nuovi casi sono stati importati.

    Pechino vede un leggero rimbalzo in nuovi casi: la capitale cinese ha segnalato 13 ulteriori infezioni da coronavirus, rispetto alle nove del giorno precedente, secondo la Commissione municipale per la salute di Pechino. Il numero di casi nel nuovo focolaio della città ha ora raggiunto 249.

  • Sanofi: vaccino pronto entro la prima metà del 2021

    La casa farmaceutica francese Sanofi ha dichiarato che prevede di ottenere l'approvazione per il potenziale vaccino contro Covid-19, che sta sviluppando con la britannica GlaxoSmithKline (GSK), entro la prima metà del prossimo anno, più velocemente di quanto precedentemente previsto.

    Il presidente francese Emmanuel Macron visita i laboratori Sanofi a Marcy-l'Etoile, vicino a Lione, lo scorso 16 giugno (Reuters)

    Sono diverse le aziende in corsa per il vaccino da usare su larga scala: Moderna, l'Università di Oxford in collaborazione con AstraZeneca e un'alleanza di BioNTech e Pfizer hanno iniziato i test sugli umani già a marzo. L'amministratore delegato di Sanofi, Paul Hudson, ha affermato che “ci sono aziende che si muovono più velocemente, ma cerchiamo di essere brutalmente chiari, la velocità ha tre aspetti negativi: stanno usando il lavoro esistente, in molti casi fatto per la Sars; è probabile che non sia altrettanto efficace; e non vi è alcuna garanzia sulla fornitura in grandi volumi”. La probabilità di successo per Sanofi è “superiore a chiunque altro”, ha aggiunto.

    Sanofi sta attualmente lavorando a due progetti di vaccini. Uno utilizza un adiuvante prodotto da GSK per potenziarne potenzialmente l'efficacia. Ha ricevuto il sostegno finanziario dell'Autorità di ricerca e sviluppo avanzata biomedica degli Stati Uniti (Barda). L'altro, sviluppato con la società americana Translate Bio (in un accordo stimato 2,3 miliardi di dollari), si basa su una tecnologia diversa nota come mRNA, simile all'approccio Moderna. Le prove cliniche del vaccino sviluppato con GSK, descritto come vaccino ricombinante, inizieranno a settembre. Quelle per l’altro verso la fine dell'anno. Sanofi ha affermato di avere la capacità di produrre fino a 1 miliardo di dosi all'anno del vaccino ricombinante e fino a 360 milioni di dosi di quello mRNA.

  • Recovery Fund: oggi giornata di incontri in vista di possibile accordo

    Le cancellerie europee premono per un compromesso con i Paesi “frugali” sul Recovery fund: oggi Macron vedrà l'olandese Rutte e il ministro tedesco Maas si dice cautamente ottimista. Lo ha detto ieri al ministro degli Esteri Di Maio, che oggi riceve a Roma il suo omologo olandese. Anche da Bruxelles si guarda con fiducia alle trattative in corso, anche perché un mancato accordo, segnala una fonte vicina al dossier, “avrebbe conseguenze troppo gravi”. Intanto Macron attacca la Turchia dopo l'incidente navale nel Mediterraneo nell'ambito di un'operazione in Libia che ha definito “una delle migliori dimostrazioni” della “morte cerebrale” della Nato”

  • Navarro (consigliere Trump): l’accordo commerciale con la Cina è finito. Poi si corregge

    “L'accordo commerciale con la Cina è completamente intatto. Se tutto va bene continueranno a essere all'altezza dei termini dell'intesa”. Lo twitta Donald Trump cercando di fare chiarezza dopo le dichiarazioni del suo consigliere Peter Navarro che, con Fox, ha lasciato intendere che l'accordo fosse finito a causa del coronavirus.

    Peter Navarro e Donald Trump (Reuters)

    Navarro su Fox avrebbe inizialmente detto che l'accordo “è finito. Sono venuti qui il 15 gennaio a firmare l'accordo” quando erano già “due mesi che il virus circolava”, e non appena la delegazione cinese è partita “abbiamo sentito parlare di pandemia”.

    Successivamente il consigliere di Trump si è corretto. Le sue dichiarazioni sull'accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina “finito” sono state - dice con i media americani - “estrapolate dal contesto” e si riferivano “alla mancanza di fiducia” che gli Stati Uniti hanno nei confronti della Cina. La precisazione è arrivata pochi minuti dopo che la sua intervista è andata in onda su Fox e ha fatto affondare i future sugli indici di Wall Street.

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