Attualità

Coronavirus ultime notizie. In Francia 12.148 nuovi casi e 136 decessi. Lazio e Basilicata, obbligo mascherine all'aperto

● Il vice di Trump Mike Pence, Ivanka Trump, il marito, Barron Trump e Kamala Harris negativi al test
● Scoperta italiana, c’è una sostanza che blocca la duplicazione del virus
● Germania, 2.673 nuovi casi nelle ultime 24 ore
● Istat: crollo consumi (-11,5%) nel II trimestre
● Russia: 9.412 casi, 186 morti. Per ora si esclude lockdown
● Usa: ok Camera a nuovi stimoli, verso bocciatura Senato
Coronavirus, le notizie di ieri 1° ottobre

  • Senatore repubblicano positivo al Covid

    Mike Lee, senatore repubblicano, ha annunciato di essere risultato positivo al coronavirus, pochi giorni dopo aver incontrato di persona Amy Coney Barrett, nominata da Donald Trump alla corte suprema. Lee fa parte della commissione giustizia del Senato che da martedì prossimo inizierà le audizioni di conferma di Barrett. L'esponente repubblicano ha riferito che resterà isolato per 10 giorni e ha assicurato i leader repubblicani che tornerà in tempo per sostenere in commissione la nomina da sottoporre poi al voto dell'intera aula del Senato. Resta da vedere se sarà giudicata sufficiente una quarantena di soli 10 giorni.

  • 4 morti in Rsa, struttura sotto sequestro in provincia di Potenza

    Disposto dalla Procura della Repubblica di Potenza, i Carabinieri hanno eseguito il sequestro preventivo di una Rsa a Marsicovetere (Potenza), dove tra ieri e oggi sono stati registrati quattro decessi di persone anziane, causati dal coronavirus. Oltre a quella dell'Azienda sanitaria di Potenza è stata quindi aperta anche l'inchiesta giudiziaria. Secondo quanto si è appreso, le persone ospiti della Rsa positive saranno trasferite nelle prossime ore in strutture sanitarie con reparti Covid, mentre in attesa di nuove disposizioni le altre resteranno precauzionalmente nella struttura. In totale, tra positive e non, sono una trentina.

  • Casa Bianca, altri due casi: un reporter e uno dello staff

    Altri due casi di coronavirus dentro la Casa Bianca: un reporter e un membro dello staff presidenziale che appartiene alla parte più bassa dell'area media. Lo rende noto la Cnn, citando un memo interno dell'associazione dei corrispondenti che coprono la Casa Bianca.

  • Ottimismo Farmindustria su prossimo vaccino

    “In diverse interviste mi hanno chiesto quanti progetti di vaccini ci sono. La prima volta dissi che ce ne erano almeno 35, oggi siamo quasi a 200. Di questi 200, 10 sono in sperimentazione di fase 3 sull'uomo, 14 sono tra la fase 2 e 1 e 17 nella fase 1. La ricerca scientifica ha solo un aspetto: non è mai sicura finché non si chiude anche l'ultima sperimentazione. Una giusta dose di prudenza ci vuole, ma con questa numerosità di progetti ci vuole anche un sano ottimismo per dire che, dai progetti che portiamo, avanti sicuramente qualche vaccino arriverà”. Così il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi durante il suo intervento all'edizione digitale del Festival della Scienza Medica di Bologna. “Le aziende impegnate nella ricerca - ha proseguito - hanno anche cominciato la produzione: per produrre un vaccino ci vogliono macchine particolari, non tutti le hanno. E sono necessari dai 4 ai 6 mesi. Ci sono aziende che si sono già impegnate e produrli. Se la ricerca scientifica arriverà in fondo sarà bello perché lo avremo a disposizione subito, se non per tutta la popolazione, almeno per le fasce a rischio, penso agli operatori sanitari. Se la ricerca non andrà a buon fine pazienza, butteremo via dosi di vaccino, ma non avremo perso tempo”.

  • In Romania altri 2.343 casi e 53 vittime

    Resta alta in Romania la curva dei contagi da coronavirus, che nelle ultime 24 ore sono stati 2.343, con il totale salito a 132.001. Da ieri si sono registrati altri 53 decessi, che portano a 4.915 il numero delle vittime nel Paese che resta nei Balcani quello maggiormente colpito dall'epidemia. In aumento i contagi in Croazia, dove da ieri si sono registrati 333 nuovi casi di infezione e sette vittime. Il bilancio delle ultime 24 ore è stato di 263 casi e sette morti in Bulgaria, 238 contagi e due decessi in Slovenia, 226 nuovi casi e dieci morti in Bosnia-Erzegovina, 225 contagi e sei vittime in Macedonia del Nord. Il Montenegro ha registrato da ieri 130 nuovi casi e due morti, mentre situazioni epidemiologiche più favorevoli si hanno da alcuni giorni in Serbia e Kosovo. La Serbia ha registrato nelle 24 ore 73 contagi e una vittima., il Kosovo 42 nuovi casi e nessun decesso.

  • In Turchia oltre 1.400 nuovi casi e 63 morti

    Sono 1.442 i malati di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 114.857 test effettuati. Il dato, che non include i pazienti risultati positivi ma asintomatici, porta il totale dei contagi confermati a 321.512. Le nuove vittime ammontano a 63. I decessi complessivi diventano 8.325. I pazienti in terapia intensiva scendono a 1.455. I guariti salgono di 1.506 e arrivano in tutto a 282.657. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • In Francia 12.148 nuovi casi e 136 decessi

    Nelle ultime 24 ore la Francia registra 12.148 nuovi contagi, in calo rispetto ai 13.970 di ieri e ai picchi intorno ai 16mila visti la settimana scorsa. Portano il numero totale di casi dall’inizio dell’epidemia a 589.653. Sono i 136 morti nelle ultime 24 ore, il numero più alto da metà maggio, per un totale di 32.155. I ricoveri hanno raggiunto quota 6.758 (+106) e il numero di malati in terapia intensiva sale a 1.276 (+11).

  • Iss: pronti a ulteriori interventi in caso peggioramento

    “Continuano ad aumentare i casi di Covid 19 nel nostro paese e l'Rt supera anche di poco l'unità. Si registrano focolai e casi sporadici un po' in tutte le regioni italiane il che sta a dimostrare una trasmissione diffusa del virus. Anche se non si registra un sovraccarico delle strutture ospedaliere, i ricoveri in ospedale e in terapia intensiva tendono gradualmente ad aumentare. Si raccomanda di tenere comportamenti prudenti: distanziamento fisico, mascherine, lavaggio delle mani e soprattutto evitare assembtramenti di qualsiasi tipo”. È il commento di Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione ministero della Salute, al monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

    In Italia si osserva un progressivo peggioramento dell'epidemia di SARS-CoV-2 da nove settimane che si riflette in un maggiore carico sui servizi sanitari. Un rilassamento delle misure, in particolare per eventi e iniziative a rischio aggregazione in luoghi pubblici e privati, e dei comportamenti individuali, anche legati a momenti di aggregazione estemporanei, rende concreto il rischio di un rapido peggioramento epidemico. Lo rileva il monitoraggio di questa settimana.

    La situazione attuale “evidenzia importanti segnali di allerta legati ad un aumento della trasmissione locale. Al momento i dati confermano l'opportunità delle ulteriori misure di prevenzione e controllo adottate dalle Regioni/PPAA e invitano ad essere pronti all'attivazione di ulteriori interventi in caso di peggioramento”. È quanto si legge nel monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss sull'andamento dei contagi da Covid-19 in Italia.

    A livello nazionale continua a salire il numero di persone ricoverate (2846 vs 2365 in area medica, 254 vs 222 in terapia intensiva nei giorni 27/9 e 20/9, rispettivamente) e, conseguentemente, aumentano i tassi di occupazione delle degenze in area medica e in terapia intensiva. Si ribadisce dunque la necessità di rispettare i provvedimenti quarantenari e le altre misure raccomandate dalla autorità sanitarie sia per le persone che rientrano da Paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell'autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso.

  • Montecarlo, in ginocchio casinò e hotel

    La crisi provocata dal Covid-19 non risparmia Montecarlo e la Costa Azzurra. Sbm (Societé des Bains de Mer), primo gruppo privato turistico in Costa d'Azzurra, con 4mila dipendenti nel Principato di Monaco, ha annunciato un profondo piano di ristrutturazione, per far fronte alla crisi turistica. A causa del Covid-19 mancano i turisti che arrivano dalle mete più lontane, i casinò non si riempiono, gli alberghi sono stati pieni solo a metà questa estate e non si organizzano più congressi.

  • Anche in Basilicata obbligo di mascherina all'aperto

    Anche in Basilicata diventa obbligatorio indossare la mascherina anche all'aperto. Lo prevede un'ordinanza firmata oggi dal presidente della Giunta regionale, Vito Bardi. L'uso della mascherina “è obbligatorio - è spiegato in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa - anche nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, e negli spazi di pertinenza dei luoghi e dei locali aperti al pubblico. Ne sono esclusi i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con forme di disabilità non compatibili con le mascherine e chi pratica attività motoria e sportiva”.

  • Francia, verso chiusura dei bar a Parigi da lunedì prossimo

    Il Governo francese si prepara a chiudere i bar di Parigi a partire da lunedì. È quanto scrive Afp, citando fonti all'interno dell'esecutivo, anche se, precisa l'agenzia di stampa, prima della decisione definitiva saranno attesi gli ultimi dati sui contagi da Covid-19. D'altra parte, a una settimana di distanza da Marsiglia, anche Parigi si prepara a chiudere i propri “café” e anzi, se la situazione sanitaria non migliorerà, potrebbero essere prese anche decisioni più drastiche.

  • Casa Bianca:Trump sapeva di Hicks ma volò in New Jersey

    Incalzato dai cronisti, il chief of staff Mark Meadows ha ammesso che la Casa Bianca sapeva della positività della consigliera Hope Hicks giovedì prima che partisse l'elicottero che ha trasportato il presidente ad una raccolta fondi in New Jersey. Alcune persone dello staff entrate in contatto con la Hicks, ha riferito, sono state fatte scendere. Anche Donald Trump era stato in stretto contattato con la sua consigliera ma è partito lo stesso e ha partecipato ugualmente all'evento, mettendo a rischio i partecipanti.

  • Calcio, Napoli: tamponi senza esito per 4 dipendenti da rifare

    Tra i tamponi eseguiti dal Napoli ce ne sono quattro che non hanno dato esito e dovranno essere ripetuti. Non riguardano, però il gruppo squadra e lo staff, ma persone che lavorano al Centro Tecnico di Castel Volturno. Lo si apprende dal Calcio Napoli. Nel club azzurro c'è comunque preoccupazione per la positività di Zielinski, che potrebbe essere il primo segnale di un focolaio successivo al match di domenica scorsa con il Genoa.

  • Anche a Piacenza obbligo di mascherine all’aperto

    Obbligo di mascherine anche all'aperto da domani, sabato 3 ottobre, nel Comune di Piacenza. Lo prevede l'ordinanza fimata dal sindaco Patrizia Barbieri, in vigore fino al termine dello stato di emergenza disposto a livello governativo. Sono esentati unicamente i bambini sotto i sei anni, le persone con disabilità o patologie certificate incompatibili con l'uso continuativo della mascherina, i soggetti individuati in appositi protocolli e coloro che svolgono, all'aperto, attività sportiva.

  • Positivi pallanuoto, rinviato inizio Serie A1

    Il covid ferma la pallanuoto, rinviato il via della Serie A1 in programma nel week-end. “Considerata l'applicazione delle disposizioni governative in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 che prevedono, tra l'altro, l'isolamento dei contagiati e la quarantena delle persone che vi sono state a stretto contatto, abbiamo deciso in accordo con le società di rinviare l'inizio dei campionati” di A1 maschile e femminile. A dare l'annuncio è il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli.

  • Dopo i due casi, tutti negativi i senatori M5S

    Dopo aver effettuato il tampone a seguito della notizia del contagio dei senatori Marco Croatti e Francesco Mollame, i restanti membri del gruppo M5S a Palazzo Madama sono risultati tutti negativi.

  • Confindustria: con aumento contagi si naviga a vista


    «“Nelle ultime settimane si è assistito a un peggioramento della crisi sanitaria, con un preoccupante aumento del numero dei contagi, soprattutto in alcune grandi economie europee. Benché la situazione in Italia sia ancora sotto controllo, la crescente incertezza su tempi e modi di uscita dall'emergenza sanitaria allontana la ripresa, anche nell'industria, perché frena consumi e investimenti, mentre le esportazioni nei prossimi mesi rischiano di subire pesanti contraccolpi dalle chiusure che sono preannunciate negli altri paesi». Lo mette in evidenza il Centro Studi di Confindustria che, comunicando le stime sull'andamento della produzione industriale, avverte: «In attesa di una cura efficace contro il Covid-19, famiglie e imprese sono costrette a navigare a vista».

  • Casa Bianca, Trump è al lavoro e ci resterà

    Donald Trump è al lavoro e resterà al lavoro: lo ha detto ai cronisti il suo chief of staff Mark Meadows, ribadendo che il presidente ha sintomi lievi. Sia lui che la first lady Melania, ha aggiunto, restano di buon umore. Tutto lo staff fondamentale della Casa Bianca è stato testato ed è risultato negativo: lo ha detto ai cronisti il chief of staff Mark Meadows, dopo che il presidente e la first lady sono risultati positivi al Covid-19.

  • In Campania numero contagi stabili, 392 positivi

    392 nuovi positivi in Campania, in linea con il dato di ieri quando erano stati 390. I tamponi del giorno sono stati 8.482 rispetto agli 8.311 di 24 ore fa. Questi i dati del bollettino di oggi dell'Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da Covid-19 in Campania. Il totale dei positivi è di 13.524 unità; quello dei tamponi è di 612.784. I guariti del giorno sono 42 rispetto ai 107 di ieri per un totale di 6.315. Nessun deceduto, il totale è di 463.

  • In Lombardia 307 positivi e 4 morti

    Con 19.842 tamponi effettuati sono 307 i nuovi casi positivi registrati in Lombardia, una percentuale dunque dell'1,5. Il numero di ricoverati in terapia intensiva sale a 39 (+4) e quello negli altri reparti a 302 (+4). Quattro anche i decessi registrati, numero che porta il totale complessivo a 16.964. Per quanto riguarda le Province, 159 casi si sono verificati a Milano (81 in città), 30 a Varese, 28 a Monza, 20 a Brescia, 13 a Bergamo, 10 a Cremona, 9 a Pavia, 7 a Mantova, 5 a Lecco e Como e due a Sondrio e Lodi.

  • Allarme internazionale registi, i cinema rischiano l’estinzione

    Le sale cinematografiche rischiano l'estinzione. È l'allarme lanciato dai principali registi, tra cui anche l'italiano Luca Guadagnino, i quali in una lettera congiunta con la National Association of Theatre Owners (Nato), Directors Guild of America e Motion Picture, indirizzata al Congresso americano hanno chiesto aiuti finanziari per fronteggiare per perdite causate delle chiusure forzate a causa della pandemia di Covid-19. Senza aiuti il rischio è che molti cinema non sopravviveranno. Secondo quanto scrive Hollywood Reporter, il 93% di essi ha avuto perdite del 75% nel secondo trimestre del 2020 dopo lo stop a metà marzo. Anche dopo la riapertura della maggior parte delle sale, Hollywood continua a rimandare le nuove uscite per timore che il pubblico non sia pronto ad un ritorno. Se continua così, secondo Nato il 69% dei cinema più piccoli chiuderà per sempre e si perderanno il 66% dei posti di lavoro nel settore. La lettera è stata indirizzata, tra gli altri, al leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell, alla speaker della Camera Nancy Pelosi, e in essa si chiede di indirizzare i fondi ancora inutilizzati del Cares Act, il pacchetto di aiuti agli americani in seguito al Covid, alle attività che hanno subito le perdite maggiori.

  • Presidente Società Italiana Sistema 118: il sistema di emergenza va potenziato

    Il sistema del 118 «deve essere potenziato, perché negli ultimi 15-20 anni è stato smantellato e indebolito, in modo inappropriato, rispetto alle esigenze sempre crescenti della popolazione». Lo ha detto Mario Balzanelli, presidente nazionale della Società Italiana Sistema 118, in un intervento video al Forum Sistema Salute che si sta tenendo a Firenze rivendicando «il ruolo fondamentale svolto da medici, infermieri e autisti soccorritori, durante la fase di maggiore criticità Covid». Un'azione portata avanti «a strettissimo contatto con pazienti che rappresentavano vere e proprie minacce biologiche, potenziali o conclamate», ottenendo «risultati straordinari», senza contare che il sistema 118 «oggi è estremamente più preparato a gestire un eventuale ritorno e riaccensione» della pandemia, che «riteniamo sia alle porte». «Il 118 merita una riforma legislativa e finanziamenti dedicati - ha sottolineato Balzanelli - sui 7 miliardi che questo governo in modo innovativo ha deciso di erogare, neanche un centesimo è stato speso per il sistema 118, che è lo scudo salvavita di ciascuno di noi. Il sistema dell'emergenza è stato completamento abbandonato dal legislatore. Auspichiamo che ci possa essere non solo una riforma ma che si possa anche beneficiare di supporti economici adeguati alle necessità». E ancora: «I governi si alternano, si avvicendano, anche con colori politici diversi, ma è quantomai singolare che ci sia un comune denominatore: l'emergenza è messa sotto i tacchi. Dell'emergenza ci si ricorda solo quando esplode la pandemia a livello mondiale. Ricordo che anche chi legifera o distribuisce finanziamenti, qualora dovesse sentirsi male, vi assicuro che chiamerà il 118. Serve maggiore rispetto e considerazione del sistema dell'emergenza territoriale».

  • Conte: stato di emergenza non è lockdown, non stiamo abusando di pieni poteri

    «Ne approfitto per ricordare come adesso siamo in stato di emergenza, che non significa che siamo in lockdown: nessuno sta abusando di pieni poteri». Lo ha precisato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Bruxelles. «È una previsione - ha spiegato - contemplata, quella dello stato di emergenza, nel nostro codice di Protezione civile. Ci consente di mantenere operativi poteri e facoltà necessari, mantenere in piedi la macchina della Protezione Civile, i poteri del Commissario straordinario Arcuri e dei soggetti attuatori, i presidenti delle Regioni. Significa poter allestire o gestire alcune strutture, impiegare la rete del volontariato, reclutare le task force di personale medico. Questo è il senso della richiesta di proroga dello stato di emergenza. E certo non conviene farlo di mese in mese: lo richiederemmo fino al 31 gennaio».

  • 60 nuovi casi in Sardegna, nessuna vittima

    Sessanta nuovi casi si registrano nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale in Sardegna, 52 rilevati attraverso attività di screening e otto da sospetto diagnostico. Salgono così a 4.056 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati nell'isola dall'inizio dell'emergenza. Resta invariato il numero delle vittime, 155 in tutto. In totale sono stati eseguiti 194.581 tamponi, con un incremento di 1.876 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono 106 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (quattro in meno rispetto al dato di ieri), mentre sono 21 (+1) i pazienti terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.027. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.730 (+42) pazienti guariti, più altri 17 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 4.056 casi positivi complessivamente accertati, 618 (+8) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 437 (+13) nel Sud Sardegna, 324 (+3) a Oristano, 547 (+16) a Nuoro, 2.130 (+20) a Sassari.

  • Ue studia proroga di sei mesi su aiuti di Stato

    La Commissione europea ha inviato agli Stati membri per consultazione una bozza di proposta per prorogare fino al 30 giugno 2021 il regime sugli aiuti di Stato adottato per fronteggiare gli effetti dell'emergenza Covid. Un regime che ha finora consentito agli Stati membri di spendere circa 3.000 miliardi di euro negli ultimi sette mesi per sostenere attività economiche. L'Esecutivo Ue vuole mantenere tutte le disposizioni esistenti, estenderne l'ambito consentendo agli Stati di contribuire ai costi fissi delle società che non sono coperte dai loro ricavi e adattare le condizioni per la loro ricapitalizzazione. «Parallelamente - ricorda in una nota la vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager - stiamo lavorando sulla ripresa verde e digitale: le norme sugli aiuti di Stato svolgeranno un ruolo importante», garantendo che “fondi pubblici limitati siano ben mirati e non escludano gli investimenti privati”.

  • Il moderatore del dibattito Trump-Biden si sottoporrà a test

    Chris Wallace, il giornalista di Fox moderatore del primo dibattito fra Donald Trump e Joe Biden, si sottoporrà al test per il coronavirus nei prossimi giorni. Lo riportano i media americani.

  • Candidata di Trump a Corte Suprema negativa

    Amy Coney Barrett, il giudice nominato da Donald Trump alla Corte Suprema, è negativa al coronavirus. Lo riportano i media americani.

    Amy Coney Barrett, candidata al posto vacante alla Corte Suprema Usa da Donald Trump. (Greg Nash / POOL / AFP)

  • Aumentato personale medico, +3% nel Ssn

    La pandemia da Covid-19 ha portato a un «aumento consistente» di personale medico, specie in Molise e Piemonte. Lo evidenzia il 22/mo Instant Report Covid-19 dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell'Università Cattolica. Ad oggi risultano chiusi più di 1.300 bandi per personale medico mentre altri 184 risultano ancora aperti. Da questi bandi risultano 3.513 unità di personale medico aggiuntivo già reclutato e 603 unità di personale medico aggiuntivo in fase di reclutamento. L'incremento è quindi intorno al 3% della forza lavoro medica del Ssn,

  • Il vice di Trump Mike Pence, Ivanka Trump, il marito, Barron Trump e Kamala Harris negativi al test

    Dopo la positività del presidente Usa al coronavirus, arrivano i risultati dei parenti e di altri politici americani sottoposti al tampone. Risultano essere negativi la figlia del presidente Usa Ivanka Trump, il marito Jared Kushner e il figlio di Donald e della First Lady Melania, Barron Trump. Negativi anche il vice di Trump, Mike Pence, e la consorte. Tra i democratici, Kamala Harris, la senatrice democratica candidata alla vicepresidenza, è negativa.

  • Pelosi: ho fatto il tampone, aspetto i risultati

    La speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, ha dichiarato di aver fatto il test per il coronavirus nella mattinata di venerdì e sta aspettando «presto» i risultati.

  • Irlanda del Nord, nuovo record di casi

    L’Irlanda del Nord ha registrato 934 nuovi casi di coronavirus, oltre il doppio rispetto al precedente record giornaliero raggiunto due giorni fa. La quota di casi per 100mila abitanti è salita da 69,5 a 139,4.

  • Rianimazioni sotto controllo,guardia alta in alcune aree

    Le terapie intensive sono al momento sotto controllo, ben lontane dal raggiungere la saturazione, con in media l'8,17% dei ricoverati per Covid-19 che necessitano di posti letto in rianimazione. È quanto emerge dal 22/mo Instant Report Covid-19 dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems) dell'Università Cattolica. È tuttavia necessario, si avverte nel Rapporto, «non abbassare la guardia soprattutto in alcune Regioni come Sardegna, Liguria, Campania e Lazio - tutte Regioni che continuano a mostrare incrementi notevoli di contagiati».

  • Speranza ai ministri Ue: serve coordinamento

    “Nel momento in cui i contagi per la pandemia di Covid-19 sono in forte aumento in tutta Europa è davvero importante coordinare le misure a livello comunitario e investire su vaccini e cure sicuri ed efficaci”. Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, a conclusione del vertice informale dei ministri della Salute europei tenutosi oggi.

  • Ricerca italiana: il metotrexato blocca il virus

    ll metotrexato, farmaco già in uso per alcuni tumori e malattie auto-immuni, riesce a inibire la duplicazione del coronavirus SarsCoV2 e può limitarne gli effetti, se utilizzato sui pazienti ai primi sintomi o con forma lieve della malattia. La scoperta, fatta per ora a livello di laboratorio ma destinata alla sperimentazione clinica, è stata pubblicata sul Journal of Medical Virology dai ricercatori dell'Università di Milano-Bicocca e dell'Università di Brescia.

  • Trump, anziano, sovrappeso e maschio: i fattori di rischio

    Sovrappeso, anziano e maschio. Sono i tre fattori che per gli esperti sanitari citati dall’agenzia Reuters fanno del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump un soggetto vulnerabile, dopo la notizia di positività al coronavirus. I tre parametri aumentano le probabilità di un’evoluzione grave della malattia.

  • Veneto, Zaia: abbiamo 500mila test rapidi in magazzino

    “Il Veneto ha 500 mila test rapidi in magazzino: penso che siamo gli unici ad averli”. Lo dice il governatore Luca Zaia. “Siamo stati i primi a chiederli al ministero, spiegando che 'per noi funzionano' - aggiunge -. Per fortuna che dicevano che non funzionavano, adesso li utilizzano tutti”.

  • Von der Leyen, coronavirus preoccupa, serve coordinamento

    “La situazione epidemiologica del Coronavirus è preoccupante e possiamo evitare lo scenario peggiore della scorsa primavera solo attraverso la collaborazione”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von Der Leyen, al termine dei lavori del vertice europeo. “Occorre migliorare il coordinamento sulle misure che vengono adottate dai singoli Paesi” trovando “un accordo sulla proposta che abbiamo presentato” sul codice a colori per le aree a rischio.

  • Record nuovi casi in Ucraina: 4.633 in 24 ore

    Nuovo record di contagi da coronavirus in Ucraina: nelle ultime 24 ore, nella repubblica ex sovietica sono stati accertati 4.633 nuovi casi: il numero più alto in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Ieri, i nuovi casi erano 4.069. In totale, stando ai dati ufficiali, sono 217.661 i casi di Covid-19 accertati nel Paese, dove vivono circa 42 milioni di persone. I decessi provocati dal morbo sono invece in totale 4.261, di cui 68 nel corso dell'ultima giornata. Lo riporta il Kyiv Post.

  • Oms: in Africa pandemia rallenta,-10% nuovi casi

    Mentre l'Europa affronta un grave aumento dei casi di Covid 19, in Africa la pandemia continua a rallentare con una diminuzione del 10% di nuovi casi, secondo quanto riferisce l'Oms. “La regione africana ha continuato a vedere una stabilizzazione dei casi e dei decessi di Covid-19”, sottolinea l'OMS, che segnala, in particolare, una diminuzione del 13% dell'incidenza di nuovi casi negli ultimi sette giorni, ma con un aumento del 7% dei decessi nello stesso periodo.

    Questa tendenza al ribasso è stata rilevata anche in Sudafrica (672.572 casi, di cui 16.667 decessi), territorio che sopporta il maggior carico di infezioni nella regione. Il Paese ha registrato una diminuzione del 21% del numero di casi, con un aumento del 15% del numero di decessi. Dunque, in generale, l'Africa ha meno persone infette rispetto ad altri continenti. In totale, l'intero continente africano ha avuto 1.473.596 casi confermati di coronavirus, tra cui 35.673 decessi. Questo totale complessivo comprende i 298.325 casi registrati nei sette paesi africani del Mediterraneo orientale (Egitto, Marocco, Libia, Tunisia, Sudan, Gibuti e Somalia).

  • Biden farà test per il coronavirus in giornata

    Joe Biden sarà sottoposto al test per il coronavirus nelle prossime ore dopo essere stato sul palco, anche se a distanza, con Donald Trump per il dibattito. Lo riporta la Cnn citando fonti vicine all'ex presidente.

  • Iran: 3.552 casi e 187 vittime in 24 ore

    Sono 3.552 i casi di coronavirus registrati nella ultime 24 ore in Iran, portando i contagi totali a 464.596. Le nuove vittime ammontano a 187. I decessi salgono in tutto a 26.567. I pazienti in terapia intensiva sono 4.137, mentre quelli guariti aumentano a 385.264. I test complessivi effettuati ammontano a 4.067.861. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Zaia: pronti con nuovo test rapido antigenico

    Il Veneto realizza una evoluzione del test rapido antigenico, attraverso “una nuova macchinetta” in grado di fornire una risposta sulla positività in dieci minuti, che sarà utilizzato nelle scuole e in pazienti particolari. Lo annuncia il presidente Luca Zaia, spiegando che l'apparecchio evita l'introduzione dello 'stecco' del tampone in tutto il canale rinofaringeo ma solo nella fossa nasale. “Li metteremo anche nei pronto soccorso” sottolinea Roberto Rigoli, primario del reparto di Microbiologia dell'ospedale di Treviso, rilevando che l'obiettivo è quello di “arrivare all'autosomministrazione del test” per individuare la presenza del virus.

  • Nuovo picco di contagi in Umbria: 62

    Nuovo picco di contagi al coronavirus in Umbria, dove nelle ultime 24 ore sono stati accertati 62 nuovi casi, su 1.925 tamponi analizzati, secondo i dati ufficiali della Regione aggiornati al 2 ottobre. Un numero, quello dei nuovi positivi, in crescita rispetto agli ultimi giorni (dopo i 46 casi sia di ieri sia di mercoledì) e ai dati degli ultimi mesi. Gli attualmente positivi salgono così in Umbria a 615, mentre sono complessivamente 1.862 i guariti, 14 in più di ieri. Sono 2.562 i casi totali di positività al virus, dall'inizio della pandemia. Si registrano due ricoverati in più (da 41 a 43), quattro dei quali (uno in più di ieri) in terapia intensiva. Complessivamente sono stati eseguiti ad oggi 209.180 tamponi.

  • Zingaretti (Pd): giusto prorogare lo stato di emergenza

    “È evidente che non siamo fuori dall'emergenza sanitaria. Non è finita la stagione del Covid. Se il premier Conte dice che occorre prorogare lo stato di emergenza, dice una cosa corretta”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, durante una conferenza stampa allo Spallanzani di Roma.

  • In Polonia record contagi, 2.292 in 24 ore

    In Polonia il numero degli contagiati di coronavirus è in costante crescita e oggi ha raggiunto la cifra record di 2.292 persone e di 27 morti giornalieri. Il numero totale degli contagiati dall'inizio di pandemia e cosi cresciuto a 95.773 persone di cui morti 2.570. Ieri i contagiati erano 1967, i morti erano 30. Le autorità hanno indicato tre tipi di zone, dove da sabato saranno introdotte le nuove, più severe restrizioni. Per ora non si parla del lockdown del paese.

  • Burioni: più positivi per più tamponi, magari fosse vero

    “I positivi aumentano perché si fanno più tamponi. Magari fosse vero”. Roberto Burioni, professore di virologia all'Università Vita-San Raffaele di Milano, in un tweet, commenta così l'andamento di ieri dei dati sul coronavirus con il forte aumento dei casi, rispondendo alle interpretazione arrivate da alcune parti.

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  • Con il Parkinson +30% rischio morte per Covid

    Soffrire di Parkinson aumenta del 30% il rischio di morte per Covid: la malattia neurodegenerativa va considerata un nuovo fattore di rischio indipendente per l'infezione da Sars-Cov-2. È quanto sostenuto da esperti della University of Iowa Health Care che hanno condotto uno studio su quasi 80 mila pazienti Covid, i cui risultati sono apparsi sulla rivista Movement Disorders. Gli esperti hanno riscontrato il decesso del 5,5% (4.290 dei 78.355) dei pazienti Covid-19 senza Parkinson, contro il 21,3% (146 dei 694 Parkinsoniani con covid coinvolti nello studio) dei pazienti con la malattia neurodegenerativa. Il maggior rischio di morte per chi soffre di Parkinson rimane anche quando si tiene conto di fattori che possono inficiare il dato, come il fatto che gran parte dei pazienti con Parkinson sono maschi e anziani (due categorie di per se stesse più a rischio Covid). Secondo gli esperti questi risultati suggeriscono che il Parkinson vada considerato come un ulteriore fattore di rischio per l'infezione da Sars-Coc-2.

  • Due italiani su tre vanno meno al ristorante

    Sempre meno italiani decidono di andare al ristorante. La paura generata dalla pandemia da Covid-19, le difficoltà economiche e le restrizioni imposte ai ristoratori sono le cause principali che spingono in molti a preferire la ristorazione a domicilio. Un'abitudine che resterà anche dopo la fine dell'emergenza. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Izi in collaborazione con Comin & Partners, sulle abitudini degli italiani rispetto alla ristorazione nel post coronavirus. Oggi, due italiani su tre (64%) dichiarano di andare meno al ristorante rispetto al periodo precedente alla diffusione del coronavirus e solo per il 4% la frequentazione dei ristoranti è aumentata. Ma ad imporre al settore della ristorazione nuove strategie di business sono i dati che emergono per la fase successiva della pandemia. Infatti, una volta terminata l'emergenza, oltre la metà degli italiani (54%) continuerà ad andare al ristorante con la stessa frequenza di oggi. E per circa tre italiani su quattro (73%) il ricorso alla consegna di cibo a domicilio rimarrà invariato.

  • Zampa, non escluse mascherine all'aperto

    «Si potrebbe decidere di usare le mascherine all'aperto di fronte alla ripresa di focolai. Ci si sta pensando da molte parti». Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, in visita oggi all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. «Ieri abbiamo avuto un aumento secco di più di 500 casi - ha detto Zampa - e dobbiamo fare in modo che il sacrificio enorme che abbiamo fatto come Paese tutti insieme dia risultati permanenti. Se oggi l'Italia può vantare numeri così radicalmente diversi dal resto d'Europa è perché siamo stati molto rigorosi. Quindi di fronte a una ripresa molti sindaci e presidenti di Regione stanno andando in questa direzione. Il Governo valuta settimana per settimana e non è da escludere» un provvedimento nazionale.

  • Arcuri, al via bando da 713 mln per rafforzare il Ssn

    Rafforzamento e incremento delle terapie intensive, aumento dei posti letto, ristrutturazione dei “pronto soccorso”, percorsi separati negli ospedali per garantire la massima sicurezza ai degenti: entra nella fase operativa il piano del Governo per potenziare e rafforzare la rete degli ospedali Covid. Lo annuncia il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, che ha bandito la procedura di gara «di massima urgenza per l'approvvigionamento di lavori e servizi tecnici destinati alle strutture sanitarie impegnate in prima linea sull'emergenza». In tutto, sono previsti 1.044 interventi, con un valore complessivo di oltre 713 milioni, che saranno eseguiti in 457 ospedali diversi che fanno capo a 176 aziende del Ssn. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 12 ottobre 2020 alle ore 14.

  • La Mecca riapre ai pellegrinaggi, ma con numeri limitati

    L'Arabia Saudita riaprirà il sacro sito della Mecca ai fedeli che vogliono compiere il pellegrinaggio dell'umrah da domenica prossima, ma il numero di fedeli ammessi sarà limitato, e si saranno rigide misure di sicurezza contro il coronavirus. Il sito era stato chiuso sette mesi fa. L'umrah è il pellegrinaggio che i musulmani possono compiere in qualsiasi momento dell'anno, e normalmente attrae milioni di persone alla Mecca. La riapertura, ha detto il ministro per l'Hajj (pellegrinaggio che si può compiere solo in un mese designato del calendario lunare) Mohammad Benten, avverrà in tre fasi: nella prima verranno ammessi solo 6.000 fedeli, tra cittadini sauditi e residenti, ogni giorno. Attorno alla Kaaba - la struttura cubica all'interno della Grande Moschea - i 6.000 potranno pregare seguendo percorsi che garantiscono il distanziamento. Il 18 ottobre, il numero di persone ammesse salirà a 15.000 (40.000 in tutta la Grande Moschea) al giorno, e il primo novembre a 20.000 (60.000 nella moschea). La decisione di riaprire ai pellegrinaggi è stata presa «per rispondere alle aspirazioni dei musulmani in patria e fuori» che vogliono prendere parte ai rituali e visitare i sacri siti, aveva detto il mese scorso il ministero dell'Interno, precisando che la riapertura totale avverrà solo una volta che il coronavirus sarà stato sconfitto.

  • Il Tar annulla l’ordinanza del Lazio sull’obbligo del vaccino antinfluenzale per gli over65

    È stata annullata l'ordinanza con la quale il 17 aprile scorso il Presidente della Regione Lazio ha imposto l'obbligo della vaccinazione antinfluenzale stagionale per tutte le persone al di sopra dei 65 anni di età (pena il divieto di frequentare luoghi di facile assembramento come centri sociali e case di riposo) nonché per tutto il personale sanitario e sociosanitario operante in ambito regionale (pena il divieto di avere accesso ai rispettivi luoghi di lavoro), raccomandandola per i bambini tra i sei mesi ed i sei anni. L'ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha accolto un ricorso proposto dall'Associazione consumatori Codici Nazionale e del Lazio.

  • Tunisia, 1.308 nuovi casi e 6 morti in 24 ore

    Continua la marcata crescita di casi giornalieri di coronavirus in Tunisia, dove in 24 ore (secondo i dati riferiti al 30 settembre) sono stati registrati altri 1.308 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 19.721. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 271, di cui 6 in 24 ore. Delle persone che risultano ancora positive, 347 sono ricoverate in ospedale, 99 in rianimazione e 41 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 238.671. A causa del rapido diffondersi dell'epidemia le autorità hanno decretato la misura del coprifuoco notturno nelle città di Sousse, Monastir e Sidi Bouzid per la durata di 15 giorni. Dal 28 settembre per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Lazio, vaccinazioni antinfluenzali anche in farmacia

    «Per la prima volta diamo la possibilità alle farmacie di vendere i vaccini antinfluenzali e, dove ci sono le condizioni cliniche e logistiche, la somministrazione dei vaccini antinfluenzali». Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato nel corso di una conferenza stampa allo Spallanzani.

  • Scoperta italiana, c’è una sostanza che blocca la duplicazione del virus

    Il metotrexato è in grado di inibire la duplicazione del Sars-CoV-2, il virus che causa la sindrome respiratoria Covid-19, ed ha il potenziale di limitarne gli effetti, se utilizzato sui pazienti ai primi sintomi o che hanno sviluppato sintomi lievi della malattia. È quanto emerge da una ricerca coordinata dall'Università di Milano-Bicocca, condotta insieme all'Università di Brescia, per ora a livello di laboratorio ma destinata alla sperimentazione clinica, publicata sul Journal of Medical Virology. «Il metotrexato toglie energia alla cellula impedendo che il virus replichi - spiega Arnaldo Caruso, docente di Microbiologia dell'Università degli Studi di Brescia e presidente della Società italiana di virologia -. Con questo semplice meccanismo noi possiamo bloccare il virus ed i suoi effetti patogenetici. Non essendo un farmaco diretto verso componenti virali, non dobbiamo temere che mutazioni del virus possano in futuro renderlo inefficace».

  • Manfredi (Ricerca e Università): no lockdown regionali, si valuterà singoli territori

    «Non ci saranno lockdown su scala regionale ma si guarderanno le singole realtà locali e pertanto eventuali interventi che verranno presi dal ministero della Salute riguarderanno parti di territorio limitate». Così il ministro per la Ricerca e l'Università, Gaetano Manfredi, ha risposto ai cronisti rispetto alla possibilità che si possano chiudere le regioni che registrano un incremento dei contagi da Covid-19. Sulla proroga dello stato di emergenza, Manfredi ha detto che «verrà chiesta perché dobbiamo gestire ancora una situazione molto complessa e gli strumenti dello stato di emergenza sono indispensabili per poter prendere dei provvedimenti che tutelino la salute dei cittadini».

    Il ministro dell'Università Gaetano Manfredi. (ANSA/ETTORE FERRARI)

  • Lazio, obbligo mascherine all'aperto, Comprati un milione di test salivari

    «Il presidente della Regione si accinge a firmare un'ordinanza molto importante. La prima decisione assunta è l'obbligatorietà dell'uso della mascherina anche all'aperto con due esclusioni: ai minori sotto i sei anni e a chi ha incompatibilità con uso mascherine e l'altra a chi svolge attività motoria». Cosi l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato in una conferenza stampa allo Spallanzani. Alla stessa conferenza stampa, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha così commentato sull’acquisto dei test salivari: «È una novità molto rilevante. Abbiamo acquistato un milione test salivari che, essendo meno invasivi, consentono di iniziare la prossima settimana dalle scuole con bambini più piccoli mentre alle superiori continuano i tamponi rapidi».

  • Istat, Pil -13% nel secondo trimestre e -18% su anno

    Nel secondo trimestre del 2020 il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito del 13% rispetto al trimestre precedente e del 18% nei confronti del secondo trimestre del 2019. I dati del Pil diffusi il 31 agosto 2020 avevano registrato cali del 12,8% in termini congiunturali e del 17,7% in termini tendenziali. Lo comunica Istat con la revisione delle serie trimestrali. Il secondo trimestre del 2020 ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto al secondo trimestre del 2019.

  • Lazio, finora 290 positivi nelle scuole

    «Finora abbiamo effettuato oltre 240 interventi nelle scuole e abbiamo registrato una positività di 290 casi». Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato nel corso di una confenza stampa allo Spallanzani. Un dato, ha detto l'assessore che «rientra nelle nostre aspettative».

  • Cina continentale, nessun contagio locale

    Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello “locale” è stata segnalata ieri in Cina continentale, dove invece sono stati registrati altri 10 casi importati. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Non sono stati registrati altri decessi correlati al coronavirus. Altri 7 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di ieri, la Cina continentale aveva registrato un totale di 2.875 casi di infezione importati. Tra questi, 2.686 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 189 risultano ancora ricoverati, compresa una persona in gravi condizioni.

  • Pompeo negativo al test

    Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, appena ripartito da Roma, è risultato negativo al test sul Coronavirus.

    Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. (REUTERS/Guglielmo Mangiapane)

  • Altri due anziani muoiono a Malta, sono 28 da agosto

    Gli anziani continuano a morire di Covid-19 a Malta. Altri due uomini, di 90 e 78 anni risultati positivi rispettivamente il il 15 ed il 10 settembre, sono morti nella notte al policlinico universitario Mater Dei. Il totale delle vittime sale così a 37, di cui 28 negli ultimi 42 giorni. Erano state appena nove nei cinque mesi della prima fase. Praticamente tutti i morti maltesi sono ultrasettantenni e con patologie pregresse, secondo i dati di volta in volta forniti dalle autorità sanitarie. Secondo i dati dello Ecdc (il centro europeo di controllo e prevenzione delle malattie), Malta - con 3,6 morti ogni centomila abitanti - ha superato anche la Spagna nella classifica del tasso di più alta mortalità nelle ultime due settimane. La prima positività sull'arcipelago venne individuata il 7 marzo (una ragazza italiana appena rientrata da una vacanza in Trentino con la famiglia). Le scuole erano già chiuse da più di una settimana. Il 10 marzo la frontiera con l'Italia fu chiusa immediatamente dopo la dichiarazione del lockdown generale italiano. Il 22 marzo fu dichiarato il blocco totale del traffico passeggeri aereo e navale. Tra aprile e giugno si registrarono solo nove morti, zero nei due mesi successivi. Le frontiere sono state riaperte a luglio senza alcun limite, col ripristino di tutte le attività, movida compresa. Il 21 agosto la violenta ripresa del contagio ha ucciso la prima persona della seconda fase.

  • Focolaio in Rsa nel palermitano, 9 su 10 positivi

    Un nuovo focolaio legato al coronavirus nella casa di riposo Villa Luisa a Marineo, nel palermitano. Nove dei dieci anziani assistiti sono risultati positivi al Covid19. Tra i contagiati anche un dipendente. «Purtroppo sì è verificato ciò che temevamo - dice il sindaco di Marineo Franco Ribaudo - Il virus una volta entrato nella villa Luisa ha contagiato quasi tutti. Adesso dobbiamo sperare che la situazione non precipiti. Attualmente non ci sono sintomi allarmanti. Ma trattandosi di anziani già affetti da patologie proprie, il rischio è alto». La situazione è circoscritta grazie all'intervento del sindaco che quando ha avuto notizia di un caso sospetto ha ”blindato” la casa di riposo. «La segnalazione all'Asp l'ho fatta il 22 settembre. Il risultato dei primi tamponi è stato comunicato il 30 - aggiunge il sindaco - Troppo tempo che fortunatamente non ha provocato pericoli in paese perché la struttura è stata messa in quarantena subito». Il sindaco ha rivolto anche un appello alla cittadinanza. «Chiedo a tutti coloro che hanno avuto contatti con la villa dal 16 al 21 settembre di verificare le proprie condizioni e magari di farsi un siero o un tampone per maggiore sicurezza».

  • Guerra (Oms): stato di emergenza? Spetta alla politica decidere. Catena di comando sia corta

    Sullo stato di emergenza «spetta alla politica decidere». Agli esperti «spetta il compito di fornire le evidenze che possono portare a questa decisione piuttosto che a un'altra. Dal mio punto di vista, quello che importa è una catena di comando che sia la più corta possibile e la più efficace possibile». Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), risponde così, durante la trasmissione Agorà su Rai 3, in merito alla possibilità di prorogare lo stato di emergenza per la pandemia. «Quanto è successo nei mesi passati - sottolinea l'esperto - da ragione a questo tipo di approccio, perché di fatto, nel nostro Paese, viviamo ancora con la rendita delle decisioni che sono state prese. Non è un caso che l'Italia, primo Paese colpito e più gravemente all'inizio dell'epidemia, in questo momento gode di una situazione molto migliore rispetto ad altri. Abbiamo creato una barriera di protezione e questa barriera deve essere rafforzata, non indebolita, in questo momento». Quanto ai rapporti tra regioni e Governo rispetto alla gestione della pandemia, «c'è stata una grande collaborazione nella filiera gestionale, il governo centrale ha lavorato bene con le amministrazioni regionali, che fossero di destra o che fossero di sinistra». Il resto «francamente mi sembra spesso una polemica indotta artificialmente, quello che vediamo dal punto di vista sanitario è che l'articolazione del sistema, non solo ha tenuto, ma è stata rafforzata». Quanto a divergenze iniziali tra Governo centrale e governatori regionali, ha concluso Guerra, «a fronte di una pandemia di questo genere un iniziale stato di confusione era inevitabile».

  • Alunna di un liceo di Foggia positiva, 4 classi chiuse

    Quattro classi del liceo classico Lanza di Foggia sono state chiuse per una studentessa risultata positiva al Covid-19. «Gli alunni proseguiranno le lezioni con la didattica a distanza fino a nuove disposizioni del dipartimento di prevenzione dell'Asl di Foggia - ha precisato il preside Giuseppe Trecca -. Provvederemo immediatamente a una nuova sanificazione delle aule, che viene effettuata già giornalmente». Le quattro classi sono di prima, seconda, quarta e la quinta frequentata dall'alunna risultata positiva. Il resto della scuola è aperto e funzionante. «La studentessa - spiega il preside - ha frequentato le lezioni solo lunedì. Poi ieri abbiamo ricevuto la comunicazione della Asl che ci informava della sua positività al virus». Il preside ha evidenziato che il contagio è «avvenuto all'esterno della scuola, pare in ambito familiare». Ora l'Asl è al lavoro per ricostruire la catena di contatti. A Foggia, dove oggi si registrano 73 ricoverati per Covid (otto in terapia intensiva), vige l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto e, da ieri, una nuova ordinanza vieta di mangiare e bere all'aperto fuori dalle aree di pertinenza dei locali.

  • Israele, contagiato uno dei capi degli ebrei ortodossi (92 anni)

    Il rabbino Haim Kaniewsky (92 anni) - una delle figure più autorevoli degli ebrei ortodossi ashkenaziti - è stato contagiato dal coronavirus. Lo riferisce la stampa locale secondo cui nei giorni scorsi, in occasione di una serie di festività ebraiche, il religioso ha ricevuto in casa migliaia di fedeli, protetto da uno schermo di plastica. Da parte sua il ministero della sanità israeliano ha reso noto che la pandemia si sta diffondendo in maniera particolarmente aggressiva proprio fra gli ebrei ortodossi che negli ultimi giorni costituiscono ormai il 40 per cento dei malati, ossia quasi quattro volte più della loro percentuale nella popolazione del Paese. Ieri il rabbino Kaniewsky aveva dunque esortato i suoi discepoli a sottoporsi a tamponi, se avessero avvertito sintomi di malattia. Sul web sono state intanto diffuse immagini scattate oggi che mostrano l'anziano rabbino nella propria abitazione, mentre è assorto nello studio di un testo sacro. Le sue condizioni fisiche sono giudicate buone.

  • Istat: crollo consumi (-11,5%) nel II trimestre

    Il reddito disponibile delle famiglie italiane, nel secondo trimestre 2020, è diminuito del 5,8% rispetto al trimestre precedente, con un crollo dei consumi dell'11,5%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 18,6%, in aumento di 5,3 punti rispetto al trimestre precedente. Lo comunica Istat notando per il reddito disponibile una «contrazione marcata - seppure molto meno ampia di quella registrata dal Pil nominale - che si è tradotta in una riduzione del potere di acquisto». Il tasso di risparmio è aumentato fortemente per «la decisa contrazione della spesa per consumi finali delle famiglie».

  • In Indonesia 4.317 casi e 116 morti

    In Indonesia i casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 4.317, con 116 decessi.

  • Filippine, 2.611 contagi e 56 decessi

    Nelle Filippine ci sono stati 2.611 contagi e 56 decessi nelle ultime 24 ore. Questo porta il numero complessivo dei contagiati a raggiungere i 316.678, con 5.616 vittime.

  • Locatelli (Css): «Non rivivremo il lockdown»

    I numeri italiani dell'epidemia «ci devono allertare e non allarmare. Soprattutto va chiarito bene che quanto abbiamo affrontato la scorsa primavera, il lockdown, non lo rivivremo. La chiusura non si prende in considerazione. Ora il Paese è preparato, ci sono comunque terapie per rallentare la malattia, presto arriveranno vaccini e medicinali efficaci come gli anticorpi monoclonali». Lo assicura Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Cts, in un'intervista a Repubblica. Di fronte all'aumento dei casi, «ci vuole un richiamo alla responsabilità dei comportamenti. Al distanziamento, alle mascherine, al lavaggio delle mani. Ma adesso è davvero cruciale evitare gli assembramenti. Aspetto che a volte non si valuta compiutamente nella sua importanza», sottolinea Locatelli. In merito al possibile peso della riapertura delle scuole, «credo che la scuola non stia ancora impattando sul numero di contagi. È passato poco tempo dall'apertura e comunque ci sono misure stringenti e percorsi attenti per garantire la sicurezza sia di chi ci lavora sia di chi ci va», dice l'esperto. Sull'incremento dei numeri nelle terapie intensive, «stiamo arrivando quasi a 300 ricoverati, mentre eravamo scesi sotto i 50. Questo dato testimonia l'immutata capacità del virus di provocare danni assai gravi sull'organismo di chi viene infettato», rileva Locatelli. «Credo che purtroppo si tratti della più evidente smentita di chi diceva che il virus ha perso il potere di indurre danni gravi in persone fragili».

    Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Cts. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

  • Russia: 9.412 casi, 186 morti. Per ora si esclude lockdown

    In Russia sono stati registrati nelle ultime 24 ore 9.412 nuovi casi di contagio da coronavirus, in crescita rispetto a ieri (8.945). Si tratta del numero più alto dal 23 maggio. I decessi sono stati 186, anche questi in aumento (ieri 169), per un totale dall’inizio della pandemia di 21.077. I contagi nella città di Mosca sono stati 2.704. In ogni caso, la Russia non sta considerando la possibilità di un nuovo lockdown. Lo ha detto l portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sottolineando che le regioni stanno prendendo precauzioni. «Per quanto ne so, la questione non viene discussa al momento», ha detto Peskov. «Come sapete, anche le regioni sono al lavoro e stanno prendendo misure rilevanti, come ad esempio quelle decise dal sindaco di Mosca. Ma per quanto riguarda il lockdown, al momento non se ne parla», ha precisato Peskov. Lo riporta Interfax.

  • Chiuse tutte le scuole in un comune del Salernitano

    Da questa mattina chiusi tutti gli istituti scolastici, in via precauzionale, ad Atena Lucana, nel Salernitano. Lo ha deciso, con apposita ordinanza, il sindaco Luigi Vertucci dopo cinque casi di coronavirus tra i residenti del piccolo centro del Vallo di Diano. La decisione è scaturita in quanto il figlio di una delle persone positive ha utilizzato il servizio di trasporto scolastico comunale. «A scopo precauzionale - scrive il sindaco Luigi Vertucci - e di prevenzione, l'amministrazione provvede con ordinanza sindacale alla chiusura di tutte le scuole fino all'esito degli accertamenti sanitari e diagnostici. Si avvierà a scopo puramente precauzionale anche ad una ulteriore sanificazione degli scuolabus e di tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale. L'altra persona positiva era già in quarantena. Di concerto con l'Asl sono stati subito avviati i protocolli previsti in questi casi». Atena Lucana é stato uno dei cinque comuni zona rossa a sud di Salerno nello scorso mese di marzo.

  • Germania, 2.673 nuovi casi nelle ultime 24 ore

    In Germania i casi di coronavirus aumentano di 2.673 in 24 ore (con 8 decessi) portando il totale a 294.395. Un aumento costante, lineare non esponenziale, secondo i dati di oggi del Robert Koch Institute (RKI), che tuttavia la cancelliera Angela Merkel ha definito preoccupante. Si tratta del numero massimo di contagiati rilevati da metà aprile. Il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia nel Paese è così salito a 294.395, con 9.508 morti. Il massimo assoluto dei contagi in Germania è stato registrato tra metà e fine marzo, con punte vicine ai 6.000 casi al giorno. Negli ultimi giorni, comunque, in Germania sono aumentati i malati di Covid in terapia intensiva: in base ai dati del Rki sono attualmente 362 contro 296 la settimana scorsa e 238 nella precedente. Ieri i nuovi casi riportati dall'istituto erano 2.503, con 12 decessi. L'incidenza sulla popolazione su 7 giorni è di 14,9 casi per 100.000 abitanti.

    In 4 distretti, tra cui quello di Berlino si registrano però più di 50 casi ogni 100.000 abitanti. Alta l'incidenza del contagio anche a Brema, Amburgo e nella Renania del Nord Westfalia. L'indice di riproduzione del virus risulta di 0,9 sula base della media di 4 giorni e di 1,04 su 7 giorni. L'indice riporta valori sopra 1 dalla seconda settimana di settembre, “uno sviluppo che deve essere monitorato attentamente”, sottolinea l'Rki.

    Il centro di Monaco di Baviera il 22 settembre. (EPA/PHILIPP GUELLAND)

  • Usa: ok Camera a nuovi stimoli, verso bocciatura Senato

    La Camera americana approva il nuovo piano di stimoli da 2.200 miliardi di dollari presentato dai democratici. Un piano che è molto probabile venga bocciato al Senato controllato dai repubblicani. Il leader dei conservatori in Senato, Mitch McConnell, è infatti contrario ad approvare la spesa di ulteriore migliaia di miliardi di dollari di aiuti federali per rispondere alla pandemia.

  • A New York la metà dei ristoranti potrebbero chiudere entro un anno

    La metà dei ristoranti di New York potrebbe chiudere nei prossimi due anni a causa della pandemia, facendo sparire 159.000 posti di lavoro. È la stima delle autorità contabili della città, secondo le quali il settore, che già opera con margini di guadagnano stretti, è stato travolto dal coronavirus. Lo scenario peggiore è quello che la metà dei ristoranti di New York pre-pandemia possano chiudere entro un anno.

  • Trump e Melania positivi al Covid. Contagiati da membro staff

    Il presidente americano Donald Trump e la First Lady Melania sono entrambi postivi al coronavirus, sulla base del test eseguito. Lo twitta lo stesso Trump: “La First Lady ed io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. INSIEME ce la faremo!”. Ieri notte il presidente Trump che lui e la la first lady Melania avrebbero dovuto andare in quarantena per aspettare i risultati dopo che hanno saputo che un membro dello staff, la giovane esperta di comunicazione. «Hope Hicks, che ha lavorato così duramente senza neanche un minimo break, è risultata positiva» l’ha difesa Trump. Hicks ha sempre viaggiato con il presidente senza portare la mascherina. «Come troppi americani hanno fatto quest'anno, anch'io e il presidente degli Stati Uniti siamo in quarantena a casa dopo essere risultati positivi al test sul Covid-19. Ci sentiamo bene e io ho posticipato tutti gli impegni previsti. Fate in modo di stare al sicuro e ne usciremo insieme»: lo ha twittato sul suo account la First Lady Usa, Melania Trump.

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