Attualità

Coronavirus ultime notizie. Magrini (Aifa), vaccino CureVac atteso per fine maggio in Europa. Patuanelli, coprifuoco resta alle 22. Corte tedesca respinge ricorso contro il Recovery fund

Riaperture, il nuovo Dl Covid in consiglio dei ministri

Coronavirus: il bollettino del 20 aprile - Idati di oggi
  • In Francia 35mila nuovi casi e oltre 300 morti nelle ultime 24 ore

    In Francia sono stati registrati 35.000 nuovi casi di Covid-19 e più di 300 morti nelle ultime 24 ore. Il ministero della Salute francese ha confermato 313 decessi, raggiungendo un totale, da inizio pandemia, di 101.881, e 34.968 nuovi casi, facendo salire il numero delle persone che, ad oggi, hanno contratto il virus a 5.374.288. Dopo gli ultimi dati del bollettino della Direzione generale della sanità (Dgs), il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, pensa che si raggiungerà presto l'apice di questa nuova ondata. “Questa fase della pandemia sta diminuendo alla metà del tempo rispetto a novembre” anche se “la pressione ospedaliera continua ad essere estremamente forte” ha spiegato Attal uscendo dal Consiglio dei ministri.

  • Meloni (Fdi): “Folle coprifuoco alle 22, da governo passo indietro”

    “Il governo ha annunciato la proroga del coprifuoco alle 22. È l'ennesima mazzata per tutto il Paese e una scelta folle che rischia di distruggere definitivamente il tessuto economico nazionale. Il governo faccia subito un passo indietro. Nei prossimi giorni organizzeremo iniziative contro questa misura irragionevole e inutilmente punitiva: la pazienza degli italiani non è infinita». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

  • Lega: “Decreto troppo restrittivo, astensione è voce di chi vuole lavorare”

    “L'andamento dei contagi è in chiara diminuzione ma nulla cambia per bar, ristoranti, palestre e piscine. La Lega valuta questo decreto troppo restrittivo e non in linea con le esigenze reali del Paese che ha bisogno di ripartire in totale sicurezza. La nostra astensione in Cdm è la voce di tutte quelle imprese e attività che vogliono solamente tornare a lavorare al più presto”. Così Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, capigruppo di Camera e Senato della Lega.

  • Scontri a Berlino, fermati 250 manifestanti negazionisti

    È di 250 manifestanti fermati dalla polizia e tre feriti tra le forze dell'ordine il bilancio provvisorio dopo una giornata di manifestazioni dei negazionisti del virus davanti al Parlamento tedesco e davanti alla residenza del presidente della Repubblica federale, Schloss Bellevue, contestualmente al varo della legge sulle misure di contenimento della pandemia. Per ore sono andate avanti schermaglie con la polizia a base di lanci di bottiglie e spray urticante. Alcuni media hanno parlato anche di aggressioni ai giornalisti, riferisce Tagesspiegel.

  • Spagna donerà 7,5 milioni di dosi ad America Latina

    La Spagna donerà ai Paesi dell'America Latina almeno 7,5 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19 nel 2021, che rappresentano tra il 5 e il 10 % del totale delle fiale che riceverà dall'Unione europea. Lo ha annunciato il premier Pedro Sánchez, riportato dalla Efe, nel corso dell'intervento al XXVII vertice iberoamericano ad Andorra. Sánchez ha sottolineato che la consegna di vaccini in America Latina avverrà attraverso lo schema Covax appena sarà stato vaccinato il 50 % dei 47 milioni di spagnoli.

  • A Caserta 5.946 somministrazioni in 24 ore

    Dall'avvio del piano vaccinale, negli hub di Caserta e provincia, sono state somministrate 235.532 dosi di vaccino anti-Covid, 5.946 nelle ultime 24 ore. Questo il dato che emerge dal report di fine giornata dell'Asl: 170.390 prime dosi, 65.142 quelle invece di richiamo. Sono stati assistiti 33.148 ultraottantenni, 29.050 del personale scolastico e 6.731 forze dell'ordine.

  • Usa, Biden: ”Ce l'abbiamo fatta, superate 200 mln di somministrazioni”

    “A dicembre avevo detto che avremmo somministrato 100 milioni di dosi nei primi 100 giorni di presidenza, poi quell'obiettivo è stato superato” prima e allora “ho fissato un secondo obiettivo, di 200 milioni di somministrazioni nei primi 100 giorni. Quando i dati di domani usciranno, vedrete che avremo superato anche questo” perché “oggi ce l'abbiamo fatta, nel mio 92esimo giorno” alla presidenza, ed è “un risultato incredibile per la nazione”. Così il presidente Usa, Joe Biden, nell'annunciare il superamento in anticipo dell'obiettivo delle 200 milioni di somministrazioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 negli Usa. “Sono orgoglioso della mia amministrazione, ma anche orgoglioso del popolo americano”, ha detto citando fra gli altri volontari, esercito, guardia nazionale e medici. “Questo è un risultato americano”, ha detto.

    Il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden (foto Epa/Mills)

  • Dl Covid, dal 26/4 torna sport all'aperto, anche calcetto

    Dal 26 aprile in zona gialla è consentito lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. È quanto prevede il decreto approvato stasera dal Cdm. Dal 15 maggio riaprono in zona gialla le piscine all'aperto. Dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre.

  • In Puglia oltre mille contagi subito dopo Pasqua

    In Puglia sono stati oltre mille i casi di positività al Covid 19 tra studenti e personale scolastico, subito dopo Pasqua, dal 5 sino al 17 aprile stando ai dati resi noti dal Dipartimento promozione della salute della regione, in base ai report degli istituti. “Sono stati segnalati in media circa 550 casi di contagio fra gli studenti e 160 casi nel personale scolastico”, si legge nella nota. “Sono risultati positivi nella settimana 5-10 aprile 567 studenti e 190 personale scolastico e nella settimana 12-17 aprile sono risultati positivi 540 studenti e 154 personale scolastico”. I provvedimenti di quarantena sono 2.065 tra la prima e la seconda settimana del mese.

  • Negli Usa sgravi ad aziende che pagano congedo per vaccinazione

    La Casa Bianca sta provando a superare il calo delle richieste di dosi di vaccino contro il Covid-19 offrendo incentivi fiscali alle aziende che diano ai dipendenti congedo retribuito per farsi vaccinare. La mossa giunge mentre gli Usa si apprestano a superare l'obiettivo fissato dal presidente Joe Biden della somministrazione di 200 milioni di dosi di vaccino contro il coronavirus nei suoi primi 100 giorni in carica. Oltre il 50% degli adulti è almeno parzialmente vaccinato e circa 28 milioni di dosi di vaccino vengono somministrate ogni settimana negli Stati Uniti. Nel corso della scorsa settimana il ritmo delle inoculazioni è leggermente rallentato, in parte a causa della 'pausa' nelle somministrazioni delle dosi di Johnson & Johnson per una revisione di sicurezza

  • Media: Ue ha pagato in media 15,50 euro a dose per vaccino Pfizer

    L'Ue ha pagato in media 15,50 euro a dose (più le tasse) per il vaccino Pfizer/BioNTech. Lo rivela il quotidiano catalano La Vanguardia che ha pubblicato i dettagli riservati del contratto firmato dalla Commissione Ue con la società farmaceutica lo scorso 20 novembre per l'acquisto iniziale di 200 milioni di dosi. Il contratto prevedeva che le prime 100 milioni di dosi fossero consegnate al prezzo di 17,50 euro, mentre per le restanti dosi il costo scendeva a 13,50 euro. Il contratto stabiliva, inoltre, la possibilità per l'Ue di prenotare altre 100 milioni di dosi al prezzo di 15,50 euro se l'ordine fosse stato effettuato entro tre settimane dall'autorizzazione al farmaco dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), avvenuta il 20 dicembre, altrimenti il prezzo sarebbe stato quello iniziale di 17,50 euro. La richiesta è in effetti pervenuta una settimana dopo l'autorizzazione dell'Ema.

  • Fda Usa riscontra problemi in fabbrica Usa che produce J&J

    Nell'impianto di Baltimora della Emergent Biosciences a cui è stata affidata la realizzazione del vaccino di Johnson & Johnson contro il Coronavirus sono stati trovati sporcizia, procedure di produzione non seguite in modo appropriato e staff poco addestrato, il che risultava nella contaminazione di materiale che stava per essere inserito nelle dosi. A riferirlo la Food and Drug Administration (Fda), ente regolatore Usa, che ha diffuso un report di 13 pagine in cui illustra i dettagli della recente ispezione. Nessuno dei prodotti realizzati in questa fabbrica per J&J è ancora stato distribuito. Gli ispettori dell'agenzia riferiscono che un lotto della sostanza usata per il vaccino monodose di J&J era contaminata con materiale usato per realizzare vaccini contro il Covid-19 per un altro cliente di Emergent, cioè AstraZeneca. È stato dunque necessario buttare quel lotto, che pare fosse sufficiente per realizzare circa 15 milioni di dosi del vaccino J&J.

  • Fonti, ok dl a ristoranti al chiuso dal primo giugno

    Sarà possibile sedersi ai tavoli nei ristoranti al chiuso dal primo giugno. E' quanto si apprende da fonti ministeriali dopo il Cdm.

  • Verso coprifuoco alle 22 fino al primo giugno

    Sarà mantenuto almeno fino al primo giugno il coprifuoco alle 22. È quanto si apprende da fonti di Governo, dopo il Cdm di oggi. Dopo maggio potrebbe essere valutata, dopo un'ulteriore analisi dei dati epidemiologici, una delibera per eliminarlo o far partire il provvedimento dalle ore 23.

  • Ambasciatore Usa a Roma: non viaggiate in Italia, rischio Covid

    Gli Stati Uniti raccomandano ai connazionali di “non viaggiare” in Italia elevando a livello massimo - il 4 - il rischio Covid, così come fatto con l'80% dei Paesi mondiali. E' quanto si legge sul sito dell'ambasciata Usa a Roma, dove compare un 'Travel Advisory' datato 20 aprile 2021. Nello stesso avviso si ricorda agli americani di usare “maggiore cautela” contro il rischio potenziale di attentati terroristici sul suolo italiano, ribadendo le indicazioni già diffuse negli anni scorsi dal dipartimento di Stato Usa dopo gli attacchi terroristici in Europa.

  • Vaccini: Lombardia, da venerdì al via prenotazione 60/64enni

    A partire dalla mezzanotte di domani, giovedì 22 aprile, anche i lombardi di età compresa tra i 60 e i 64 anni potranno prenotare il proprio appuntamento per la vaccinazione anti Covid-19 sul portale di Poste Italiane e Regione Lombardia.Possibili anche la prenotazioni al call center al numero 800 894 545; tramite i Postamat di Poste Italiane o attraverso i portalettere.

  • Draghi sente Macron, Covid e Libia tra temi colloquio

    Il Presidente del Consiglio Draghi ha avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Al centro dei colloqui vi sono state la lotta alla pandemia, le prospettive economiche europee, la situazione in Libia e le relazioni bilaterali.

  • Spiagge, linee guida Regioni: 10 mq distanza tra ombrelloni

    Favorire in spiaggia l'ampliamento di zone d'ombra per prevenire assembramenti. Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni garantendo una superficie di almeno 10 mq per ognuno, indipendentemente dalle modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). Consentire gli sport individuali in spiaggia, come ad esempio quello con i racchettoni, o in acqua, come il surf. Per gli sport di squadra come il beach volley bisognerà rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti. Lo prevedono le linee guida delle Regioni, che hanno aggiornato il documento coi protocolli che riguardano le attività turistiche.

  • Regioni a Governo: palestre da 26/4, coprifuoco alle 23

    “Consentire, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, i servizi di ristorazione sia al chiuso che all'aperto, senza distinzione di trattamento in base agli orari di somministrazione, la proroga del coprifuoco dalle 22 alle 23, la ripresa delle attività individuali in palestra al chiuso e in piscine all'aperto, già a partire dal 26 aprile”. Sono queste - a quanto si apprende- le ulteriori osservazioni e modifiche alla bozza del decreto-legge che dovrà essere varato e che, a seguito delle interlocuzioni con il Governo, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso ai ministri Gelmini e Speranza, nel pomeriggio di oggi. I governatori chiedono anche “la riapertura del settori wedding e l'avvio anticipato, rispetto a quanto disposto in bozza, dei mercati, l'uniformazione delle date di riapertura degli spettacoli all'aperto e degli eventi sportivi all'aperto”.

  • Giorgetti, studiamo greenpass italiano per stranieri

    In vista delle riaperture, il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, nel corso del primo tavolo sulla moda che si è svolto al Mise, ha annunciato che “insieme al ministro Garavaglia stiamo pensando a un greenpass italiano che permetta anche l'ingresso in Italia degli stranieri che rappresentano un pubblico fondamentale per il rilancio del settore”. Lo si legge in una nota del Ministero.

  • Giorgetti: porto in Cdm proposte aperture e fiere dal 15/6

    Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, durante il primo tavolo della Moda che si è svolto oggi al Mise, si è impegnato sul tema delle aperture: “Giusta la proposta di permettere apertura dei punti vendita anche in zona rossa con la possibilità di entrare solo per appuntamento e anticipare quella delle fiere al 15 giugno. Porterò le proposte in Cdm”. Lo riporta una nota del Mise.

  • Casa Bianca, oltre 200 milioni vaccinazioni entro settimana

    Joe Biden annuncerà oggi che gli Usa supereranno i 200 milioni di vaccinazioni questa settimana. Lo rende noto la Casa Bianca, in vista di un intervento del presidente per fare il punto sullo stato della campagna vaccinale e della risposta americana alla pandemia.

  • Fontana, da maggio test salivari a scuola

    “Da maggio la Lombardia utilizzerà in ambito scolastico i test salivari molecolari frutto di una sperimentazione attuata dall'Università degli Studi di Milano. Questi test, meno invasivi e più semplici da utilizzare, hanno la stessa validità del tampone nasofaringeo molecolare. Ci consentiranno pertanto di attuare un monitoraggio ancora più accurato della diffusione del virus, senza la necessità di impiegare personale sanitario, che potrà dedicarsi alla campagna vaccinale e alla cura dei pazienti ricoverati e non negli ospedali”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

  • Pfizer identifica suoi “falsi vaccini” in Messico e Polonia

    Pfizer ha identificato alcuni falsi del suo vaccino per il Covid in Messico e in Polonia. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che le fiale sono state sequestrate dalle autorità locali e sottoposte a dei test da parte di Pfizer, che ha confermato che i vaccini erano contraffatti. In Messico circa 80 persone hanno ricevuto il falso vaccino, venduto per 1.000 dollari a dose. In Polonia le autorità hanno riferito che a nessuno sono stati somministrati falsi vaccini e che le dosi non autentiche, “probabilmente dei sieri anti-rughe”, sono state rinvenute nell'appartamento di un uomo.

  • Dg Welfare Lombardia: «Ieri 65mila vaccinazioni, numero più alto campagna»

    «Ieri in tutti i centri vaccinali di Regione Lombardia sono state fatte 65mila vaccinazioni, che è un risultato buono, il più alto giornaliero di questa campagna vaccinale e che ci colloca al di sopra di quello che ci chiedeva finora il commissario straordinario da Roma». Lo ha detto il dg al Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, intervenendo in Commissione Sanità. «Ci avevano tarato su poco più di 50mila somministrazioni al giorno, le superiamo abbondantemente - ha spiegato Pavesi - l'impegno è superarle ancora, l'obiettivo sono 65mila al giorno per arrivare poi a 100mila». Il tema, ha fatto notare Pavesi, resta tuttavia la fornitura dei vaccini. «Ora siamo tarati sulle forniture - ha detto il dg - facciamo prenotazioni fino al 6 maggio. Stiamo vaccinando fino ai 70 anni, abbiamo aperto alla possibilità di prenotarsi per i 65enni e saremo pronti a scendere sotto i 65». Inoltre, ha aggiunto Pavesi, «in questo momento abbiamo la prenotazione dai 70 ai 79 anni di 712mila persone, è una platea molto ampia che vale poco più dell'80% dei potenziali vaccinati e può crescere».

  • Nuovo anticorpo protegge da virus e varianti

    È stato pubblicato sulla rivista Nature uno studio condotto da un team di ricercatori europei, al quale ha partecipato la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia, che ha portato allo sviluppo di un anticorpo monoclonale in grado di proteggere dalle varianti di Sars-CoV-2. La notizia è stata rilanciata dalla Commissione Europea, ente finanziatore del progetto di ricerca che attraverso il commento di Mariya Gabriel, (Commissario per l'istruzione, gioventù, sport e cultura della Comunità Europea) ha espresso molta soddisfazione per il risultato: «Grazie al lavoro dei ricercatori finanziati dall'Ue, questa nuova scoperta potrebbe prevenire e trattare i casi di Covid-19, salvando delle vite». La peculiarità di questo anticorpo monoclonale consiste nel riconoscimento contemporaneo di due diversi antigeni del virus: da qui il nome di «anticorpo bispecifico». I ricercatori hanno unito due anticorpi naturali in una singola molecola artificiale e test preclinici hanno dimostrato che protegge dalle varianti di Sars-CoV-2, inclusa quella inglese. A differenza degli anticorpi che riconoscono un singolo antigene, il doppio legame degli anticorpi bispecifici riduce sensibilmente la selezione di varianti resistenti. L'anticorpo bispecifico ha elevata efficacia e caratteristiche che lo rendono un ottimo candidato per la sperimentazione clinica, con buone possibilità di utilizzo sia nella prevenzione della malattia sia nella cura di pazienti.

  • Istat: « marzo-aprile 2020 Covid seconda causa di morte dopo i tumori»

    Il Covid-19 «è la seconda causa di morte nel periodo marzo-aprile 2020, con un numero di decessi di poco inferiore a quello dei tumori e più del doppio di quello delle cardiopatie ischemiche». È quanto rileva l'Istat. Nel periodo considerato, «oltre al Covid-19, i decessi aumentano per quasi tutte le principali cause di morte rispetto a quanto osservato nello stesso periodo del quinquennio precedente». L'incremento più importante nella frequenza dei decessi «si osserva per polmoniti e influenza. Per questo gruppo di cause, rappresentato per oltre il 95% da polmoniti, la frequenza dei morti è tre volte superiore a quella osservata in media nel periodo 2015-2019 (7.610 rispetto a 2.445). A tale aumento si accompagna anche la crescita dei decessi dovuti alle altre patologie a carico dell'apparato respiratorio (+26%), rilevata sia per le malattie croniche broncopolmonari che per il complesso delle restanti malattie respiratorie». I decessi risultano in aumento «anche per demenze e malattia di Alzheimer (+49%), per le malattie cardiache ipertensive (+40%) e per il diabete (+41%), così come si ha un incremento per sintomi segni e cause mal definite o sconosciute (+43%)». «A eccezione delle già citate malattie cardiache ipertensive -prosegue l'Istat- le cause di morte ascrivibili al sistema circolatorio mostrano incrementi più contenuti, come nel caso delle malattie cerebrovascolari (+13%), delle malattie cardiache ischemiche (+5%) e delle restanti malattie circolatorie (+10%); tuttavia, trattandosi di cause molto frequenti nella popolazione e ricordando che l'eccesso di mortalità si è verificato in aree circoscritte del Paese, gli incrementi in termini assoluti risultano comunque piuttosto rilevanti (nel complesso circa 3.600 decessi in più). Non si rilevano, invece, incrementi nel numero di decessi per tumori e malattie infettive». Il decremento osservato nella frequenza dei decessi per cause esterne (-161 decessi, corrispondenti a -4%) rappresenta invece «un effetto del lockdown che ha determinato una drastica riduzione della circolazione stradale».

  • Costa: «Usare tessera sanitaria come pass vaccinale»

    «Ho avanzato la proposta di utilizzare la tessera sanitaria come pass vaccinale. Una soluzione di più facile attuazione per tempi e modalità, considerando che questo documento è già in possesso dei cittadini e ha già una dimensione digitale». È quanto annuncia il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, in una nota. «Partendo dalla convinzione che il pass vaccinale crea sicurezza, consente una mappatura e una tracciabilità, l'utilizzo della tessera sanitaria andrebbe in questa direzione. Basterebbe inserire - precisa Costa - al suo interno le informazioni finalizzate a certificare le condizioni necessarie per garantire in sicurezza la mobilità tra regioni anche di colore differente e la partecipazione ad eventi di diversa natura».

  • Putin: «Vaccinatevi tutti, vi prego, è unico modo»

    «Dobbiamo vaccinarci per poter uscire dalla pandemia. Quindi chiedo a tutti i cittadini: andate a vaccinarvi, vi prego». Lo ha detto Vladimir Putin nel corso del suo discorso annuale all'Assemblea Federale.

    Il presidente russo Vladimir Putin. (Alexander NEMENOV / AFP)

  • Due nuovi casi locali in Cina continentale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati due nuovi casi di Covid-19 trasmessi a livello locale nella provincia dello Yunnan. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto la segnalazione di 19 nuovi casi importati. Di questi, 12 sono stati registrati nell'Hainan, 3 a Shanghai, 2 a Tianjin e uno rispettivamente nel Guangdong e nel Sichuan. Non sono stati segnalati nuovi casi sospetti, né si sono verificati ulteriori decessi correlati alla malattia mentre 27 pazienti sono stati dimessi dalle strutture ospedaliere a seguito di guarigione. Alla fine della giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 5.543, tra i quali 5.299 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 244 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati.

  • Toti (Liguria): entro giugno tutti gli alunni possono tornare in classe, ora non è possibile

    «Non far tornare tutti in classe da lunedì è sano realismo ma se le condizioni ce lo consentiranno possiamo far tornare tutti in presenza prima della fine dell'anno. Ora non è ancora possibile perché abbiamo aule scolastiche che sono quello che sono e con il trasporto pubblico al 50 per cento è difficile far tornare tutti in classe. Noi per 300 milioni di euro abbiamo acquistato mezzi privati ma non sono sufficienti. Io ho un appalto per cambiare i mezzi del trasporto ligure. I treni ad esempio che abbiamo richiesto verranno consegnati nel 2024 e li abbiamo ordinati nel 2017, ne consegnano 4 all'anno». Così il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti a Skytg24 in merito al ritorno in classe da lunedì di tutti gli studenti.

  • Anche Valle d'Aosta accelera su green pass regionale

    Dopo la Provincia autonoma di Bolzano anche la la Regione Valle d'Aosta intende accelerare sull'istituzione di un green pass regionale. Lo ha spiegato oggi il presidente Erik Lavevaz: «Con l'assessore alla Sanità abbiamo in corso alcune valutazioni importanti su iniziative per cercare di anticipare ciò che sta avvenendo a livello nazionale». Il green pass «dovrebbe essere gestito da una applicazione legata al sistema informatico dell'Azienda Usl - ha detto Lavevaz - che possa permettere di avere i dati aggiornati in tempo reale e che quindi consenta un controllo immediato».

  • Francia: nuovo hub vaccinale apre a Disneyland Parigi

    Un nuovo grande centro vaccinazioni aprirà da sabato a Disneyland Parigi, il grande parco attrazioni a tema alle porte della capitale francese, chiuso da mesi a causa della pandemia. Lo ha annunciato la prefettura della regione Seine-et-Marne. Il sito sarà creato in seno al centro congressi Disney's Newport Bay Club, abitualmente utilizzato per eventi di grandi aziende. Il sito sorge accanto ai principali hotel del parco ma al di fuori del recinto in cui si trovano le attrazioni. Nessuna animazione legata a Disneyland è prevista in concomitanza con l'attività del centro vaccinazioni.
    Disneyland Parigi - che dà lavoro a 17.000 persone - ha chiuso i battenti dal 13 marzo al 15 luglio 2020, poi è stato costretto a una nuova sospensione dal 30 ottobre a causa delle restrizioni per la pandemia. Ora, nell'area dedicata, si procederà «a vaccinare come minimo 1.000 persone al giorno» ma in un primo tempo l'attività sarà garantita soltanto nei fine settimana, con una sessantina di persone fra medici, infermieri, pompieri e personale per l'accoglienza. Sono circa 18 milioni le persone alle quali è già stata somministrata almeno una dose di vaccino in Francia, un adulto su 4.

  • Giani: In Toscana 936 nuovi casi su 25.175 test

    «I nuovi casi registrati in Toscana sono 936 su 25.175 test di cui 14.596 tamponi molecolari e 10.579 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,72% (11,5% sulle prime diagnosi)>. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, che come di consueto anticipa l'andamento dei dati toscani del contagio. «Le Asl e le strutture sanitarie - aggiunge nel post - stanno contattando tutte le persone estremamente vulnerabili della categoria A che, dopo il messaggio di presa in carico, non hanno ancora ricevuto comunicazioni per il vaccino».

  • Francia, governo programma riaperture da maggio

    Il governo francese - che si riunisce oggi all'Eliseo con il presidente Emmanuel Macron - prevede la revoca del limite di 10 km per gli spostamenti a partire dal proprio domicilio dal prossimo 2 maggio e un alleggerimento del coprifuoco, con riapertura dei tavoli all'aperto, dei negozi e dei luoghi di cultura da metà maggio, anche se con regole e limitazioni. È quanto trapela da fonti francesi. Le decisioni verranno annunciate nonostante i dubbi che alcuni continuano ad esprimere sull'allentamento del lockdown visto che la situazione sanitaria migliora ma soltanto in modo molto lento. Nessuna novità per le scuole, con materne ed elementari che riapriranno lunedì in presenza dopo 3 settimane (una di Dad e due di vacanze) e medie e licei che resteranno altri 7 giorni a distanza ma torneranno in classe dal 3 maggio.

  • Cdm su riaperture convocato alle 17

    Il Consiglio dei ministri sul Dl riaperture, secondo quanto si apprende di agenzia, è convocato alle 17 di oggi. All'ordine del giorno, il decreto legge 'Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da covid-19', leggi regionali.

  • Germania: Corte costituzionale respinge ricorso contro il Recovery fund Ue

    La Corte costituzionale tedesca ha respinto il ricorso che mirava a bloccare la ratifica del piano di rilancio europeo, il Recovery fund, e in particolare il meccanismo di debito comune. Lo ha reso noto la stessa Corte. «Un esame sommario non rivela una forte probabilità di violazione» della legge costituzionale, spiega la Corte sul suo sito internet. La più alta giurisdizione tedesca proseguirà il suo esame, ma ha respinto la richiesta di sospensione in urgenza.

  • Patuanelli, coprifuoco resta alle 22

    Ci sarà oggi il Consiglio dei ministri e il coprifuoco rimane alle 22, come deciso dalla Cabina di regia di venerdì scorso. Lo ha detto a Studio 24 su RaiNews il ministro delle Politiche agricole, alimentari Stefano Patuanelli. «Vorremo - ha aggiunto - che sulla scuola si tornasse al 100%. Intendiamo porre il tema in Cdm e, come sempre, troveremo una soluzione di equilibrio. Anche se Regioni chiedono limiti per motivi di trasporti, come M5S riteniamo di dover garantire agli studenti delle Superiori per questi ultimi 100 giorni di scuola lezioni in presenza».

  • Coldiretti: Vale un miliardo la riapertura dei ristoranti

    La riapertura di bar, ristoranti e agriturismi per il servizio al tavolo all'aperto vale quasi un miliardo di euro in fatturato dal 26 aprile fino al primo giugno, quando sarà prevista anche la possibilità di accedere all'interno dei locali. È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sugli effetti delle nuove regole ipotizzate per il DL Covid allo studio del governo. Consentire la riapertura dei ristoranti a pranzo e cena per chi ha spazio esterno riguarda - stima la Coldiretti - in media circa la metà dei 360mila servizi di ristorazione presenti in Italia con i posti all'aperto dei locali che sono, però, molti meno rispetto a quelli al coperto. Le maggiori difficoltà si registrano nei centri urbani stretti tra traffico ed asfalto mentre nelle campagne - sottolinea la Coldiretti - ci si sta organizzando per offrire agli ospiti la possibilità di cenare sotto gli uliveti, in mezzo alle vigne che stanno germogliando oppure nell'orto, con la possibilità di raccogliersi la verdura direttamente.

  • Kompatscher (Alto Adige), Bolzano progetto pilota per green pass

    «Ieri ho avuto un colloquio sereno e cordiale con il ministro Gelmini. Credo di essere riuscito a spiegare le ragioni e le basi scientifiche e giuridiche del nostro progetto che è in linea con i piani del governo per le prossime settimane e può essere visto come un progetto pilota». Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher in riferimento all'introduzione del green pass in Provincia di Bolzano. «Oggi contatterò il ministro Speranza per un dialogo e confronto. Il nostro approccio è comunque di leale collaborazione con i vari livelli di governo», ha ribadito Kompatscher.

  • Magrini (Aifa), vaccino CureVac atteso per fine maggio in Europa

    «Il vaccino CureVac pensiamo per fine maggio, massimo inizio giugno, di vederlo registrato in Europa». Così il direttore generale dell'Agenzia del farmaco Nicola Magrini intervistato a 24 Mattino su Radio 24. Sul vaccino russo Sputnik V, Magrini ha detto che «è verosimile che in giugno il dossier sia completo e quindi valutato».
    Inoltre, i contagiati Covid in assistenza domiciliare avranno presto a disposizione, sottolinea Magrini, nuovi protocolli di cura: «A giorni sarà rilasciata la nuova edizione delle linee guida sull'assistenza domiciliare per i malati Covid, che prevederà anche la possibilità di utilizzo degli steroidi, del cortisone che si è dimostrato efficace. I monoclonali non sono ancora un farmaco domiciliare, - precisa Magrini - perché sono per la somministrazione in ambulatorio, ma sono efficaci nelle fasi precoci di malattia».
    Sui rari casi di trombosi osservati in chi ha ricevuto il vaccino Johnson&Johnson, Magrini spiega: «Questi casi non sembrano esserci nella popolazione più anziana. Lo dico con la serietà di chi ha visto i dati, tutti i casi americani sono al di sotto dei 59 anni e sono per lo più donne. Essendo così pochi ed essendo la vaccinazione con sieri AstraZeneca e con J&J fatta per metà nella popolazione giovane, non è escluso che un evento così raro possa manifestarsi, ma per ora non ne abbiamo», ha detto Magrini. Ancora, sottolinea Magrini, l'utilizzo preferenziale del vaccino anti-Covid J&J negli over 60, raccomandato in Italia «è una quasi obbligatorietà perchè vogliamo che la campagna sia ordinata e il Commissario Figliuolo ha accorciato gli spazi di autonomia al fine di concentrarsi sugli anziani. Questo vuol dire però che il vaccino si può fare a tutti, e che acquisendo nuove informazioni, nei prossimi mesi di campagna vaccinale, questa decisione può essere modificata, ma in questo momento è chiaro che è un forte suggerimento che è una quasi obbligatorietà».

  • Fedriga: speriamo riaprire ristorazione al chiuso prima di giugno

    «Le limitazione sulla ristorazione solo all'aperto speriamo siano superate nelle prossime settimane con regole rigide all'interno dei locali». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio Capital, precisando che permettere la ristorazione all'interno dei locali prima del 1 giugno «è la nostra proposta, noi stiamo individuando le soluzioni per rispettare la sicurezza sanitaria».

  • Bonaccini (E-R), coprifuoco? Avrei preferito alle 23

    «Il 'coprifuoco' è alle 22? Avrei preferito le 23. Ma se le cose vanno bene, nelle prossime settimane ci potrà essere una parziale revisione di queste regole. Bisogna essere responsabili per evitare ricadute visto che siamo comunque dentro la pandemia». Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, a Buongiorno su Sky TG24 a proposito della bozza del decreto legge sulle riaperture e misure anti Covid. «Non escludo - sottolinea Bonaccini - che anche alcune tappe previste nelle prossime settimane» rispetto a riaperture, ingressi in ristoranti, «possano essere anticipate, solo se le cose vanno per il meglio».

  • Gelmini, green pass Bolzano? No, servono regole nazionali

    «Ho telefonato a Kompatscher e l'ho invitato alla prudenza, dovremo impugnare quella legge. Non è ancora tempo per quel provvedimento». Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini su Rtl 102.5 sul green pass varato dalla Provincia autonoma di Bolzano. «Il Governo sta pensando al green pass, con i tre criteri (tampone negativo, guarigione, vaccinazione, ndr), ma servono regole nazionali, non regionali. Sapete che non mi piace impugnare le ordinanze regionali. Il green pass sarà una rivoluzione, un cambio di passo», ha aggiunto Gelmini.

    Maria Stella Gelmini, ministro degli Affari regionali. (ANSA/ROBERTO MONALDO )

  • Gelmini, coprifuoco? Sulle 22 ascoltato Cts, sarà tolto per gradi

    «Il coprifuoco evoca brutte cose, in tutti noi c'è la volontà di superarlo, ma ci vuole gradualità per non consentire al virus di ripartire. Abbiamo proposto le ore 22 perché abbiamo ascoltato il Cts. Il Governo è fiducioso che i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23, poi alle 24 per poi toglierlo, ma non mi sento di dare tempi». Così il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini a 'Non stop news' su Rtl 102.5.

  • Fedriga: «La Conferenza delle regioni propone il coprifuoco alle 23»

    «Sul coprifuoco c’è un’interlocuzione con il Governo. La Conferenza delle Regioni propone, misura assolutamente responsabile, l’ampliamento di un’ora, fino alle 23, per permettere alle attività, nei limiti delle regole, di avere un minimo di respiro». Si è espresso in questi termini il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.

    Massimiliano Fedriga (Ansa)

  • Vaccino Pfizer, al via consegna da 1,5 milioni di dosi

    Inizierà in giornata la consegna alle Regioni di oltre 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer di previsto arrivo in mattinata presso gli aeroporti di Ancona, Bergamo Orio al Serio, Brescia Montichiari, Bologna, Malpensa, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Venezia. Le dosi verranno consegnate direttamente alle strutture designate alle Regioni, per la successiva distribuzione ai punti di somministrazione. Lo fa sapere la struttura commissariale all’emergenza coronavirus, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

    (Ansa)


  • Parte la distribuzione di Johnson & Johnson

    Verranno distribuite a partire da mercoledì 21 aprile le 184mila dosi di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) immagazzinate presso l’hub nazionale vaccini della Difesa di Pratica di Mare. Lo ha annunciato martedì sera il Commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo, sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo l’ok senza limitazioni dell' Ema. Via libera anche dall’Aifa che lo raccomanda per gli over 60. In Italia, martedì 20 aprile segnalati 12.074 positivi (+3.210 rispetto a lunedì) e 390 decessi (+74). Con 294.045 test (+147.3179), il tasso di positività cala dell’1,9%, al 4,1 per cento.

    Una confezione di vaccino Johnson & Johnson (Reuters)

  • Dl Covid atteso a ore al consiglio dei ministri

    Dal 26 aprile avremo di nuovo le zone gialle, in molti torneranno a scuola e potranno riprendere le attività all’aperto, ma non sarà un «liberi tutti» e il governo tende a mantenere il coprifuoco alle 22 anche se le Regioni premono ancora per spostarlo alle 23. Il nuovo Dl Covid valido dal 26 aprile al 31 luglio è atteso a ore al consiglio dei ministri, sebbene fino alla tarda serata di martedì 20 aprile non risultasse ancora convocato.

    Il Dl Covid a breve a Palazzo Chigi (Lapresse)

    Si delinea la «carta verde» per gli spostamenti tra le Regioni: chi lo falsifica rischierà il carcere. A scuola si tornerà così: in zona rossa fra il 50 e il 75% degli studenti, in quelle gialle e arancioni fra il 60 e il 100 per cento. Riaprono ma con cautela e gradualità ristoranti e spettacoli. Il leader della Lega Matteo Salvini insiste, «da maggio riaperture anche per i locali al chiuso».

  • Nuovo record di casi in India

    L’India ha registrato oltre 2.000 morti per Covid-19 nelle ultime 24 ore. È il dato più alto, nel paese, nel conteggio quotidiano. Anche i contagi da coronavirus hanno raggiunto un record, aumentando di 295.041 unità nelle ultime 24 ore.

    Un ospedale Covid a Mumbai (Ap)

    I decessi totali hanno raggiunto quota 182.553. Il conteggio complessivo dei casi dell’India è ora a 15,6 milioni, secondo solo agli Stati Uniti che ha oltre 31 milioni di infezioni.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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