Attualità

Coronavirus ultime notizie: green pass dopo la prima dose: vale 9 mesi

Covid-19: le notizie di martedì 18 maggio in tempo reale

Ecco l’effetto dei vaccini in Italia
  • Green pass dopo la prima dose: vale 9 mesi

    La «certificazione verde Covid-19» ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. È quanto prevede il testo finale del nuovo decreto legge Covid, firmato nella serata dal capo dello Stato. Il testo dispone inoltre che il «green pass» sia rilasciato «anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino» e che sia valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione fino «alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale».

  • Tar del Lazio: non accoglibile la richiesta di sospensiva sul richiamo Pfizer

    Non è accoglibile l’istanza cautelare urgente di sospensiva avanzata da un gruppo di cittadini contro la posticipazione della somministrazione della seconda dose di vaccino Pfizer, da 21 a 35 giorni, lamentando la violazione del consenso informato e dell'affidamento prestato in sede di sottoscrizione di tale consenso. È quanto ha deciso il Tar del Lazio, con un decreto presidenziale urgente, cui seguirà il 1 giugno la decisione cautelare collegiale. In quella sede il Tar del Lazio - sezione terza Quater- potrebbe anche pronunciarsi nel merito con sentenza semplificata. Secondo il giudice amministrativo, l’accoglimento della domanda, vale a dire la conservazione dell'originario appuntamento per la somministrazione della seconda dose, avrebbe comportato la soddisfazione integrale dell'interesse dei ricorrenti, possibile solo con l’annullamento dell’atto impugnato da parte della sentenza di merito.

  • Mattarella firma decreto riaperture

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il dl covid sulle aperture. Lo si apprende da fonti dl Quirinale.

    Per approfondire / Dal coprifuoco alle feste, dai matrimoni alle palestre: domande e risposte sulle riaperture

  • Vertice sull'Africa, eliminare brevetti sui vaccini Covid

    I partecipanti al vertice di oggi a Parigi sulle economie africane - tra cui il premier Mario Draghi - hanno chiesto che siano tolti i brevetti sui vaccini contro il Covid-19. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa finale.

  • Scuola: con dad +2.000% disturbi alimentari

    La privazione della scuola ha rappresentato uno degli effetti collaterali più devastanti per la fascia di popolazione in età scolare, toccata per fortuna in modo del tutto marginale da esiti letali: meno di 30 decessi su oltre 120.000, e quasi tutti associati a fragilità pregresse, molto contenuti i casi per i quali si è dovuto ricorrere a cure intensive, e tutti positivamente risolti. A fronte di questi dati, vi è quello di un incremento vertiginoso delle patologie di natura neuro psichiatrica, a partire dai disturbi del comportamento alimentare, cresciuti di otto - nove volte rispetto al consueto nel solo Istituto del Bambino Gesù di Roma, fino ad arrivare ai tentativi di suicidio. Una ricerca condotta a livello nazionale evidenzia come l'incremento di incidenza di tali patologie sia stimabile tra il 400% e il 2000%. E' quanto emerso nel corso della conversazione tra la segretaria generale della CISL Scuola, Maddalena Gissi, e il prof. Alberto Villani, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione di Pediatria Generale presso l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, nonché Presidente della Società Italiana di Pediatria, sulle implicazioni che l'emergenza pandemica ha avuto per il mondo della scuola.

  • Sostegni bis: per pacchetto lavoro risorse tra 4 e 5 miliardi

    Oscillano tra i 4 e i 5 miliardi le risorse necessarie per inserire nel decreto Sostegni bis il pacchetto lavoro presentato dal ministro Andrea Orlando. Secondo quanto si apprende, le cifre sono ancora in corso di definizione. Il ministero del Lavoro ha proposto interventi per accompagnare l'occupazione dopo la fine del blocco dei licenziamenti, a partire da un contratto di rioccupazione fino alla decontribuzione al 100% per i datori di lavoro che nel commercio e nel turismo riassorbono i dipendenti dopo la cig.

  • Vaccini: da venerdì open day per gli over 40 in Sardegna

    Anche la Sardegna si prepara agli Open day per la vaccinazione degli over 40. Si inizia venerdì 21 e sabato 22 a Cagliari e Olbia. La conferma arriva dal commissario straordinario di Ares-Ats, Massimo Temussi. “Siamo al lavoro per il reclutamento del personale medico e per organizzare al meglio i turni - afferma Temussi all'Ansa -. Di sicuro iniziamo con Cagliari e Olbia, venerdì e sabato prossimi, dalle 19 alle 24. Le prossime settimane proseguiremo con Sassari, Nuoro e Oristano. La prenotazione sul nuovo portale è aperta a tutti i sardi dai 40 anni in su”. Secondo il report del Governo - aggiornato a questo pomeriggio - in Sardegna dall'inizio della campagna vaccinale sono state somministrate 689.229 dosi, su un totale di 840.840 a disposizione, l'82%, il dato più basso in Italia (la media nazionale è del 93,2%). Ora dunque si tenta una nuova accelerata con gli over 40.

  • Francia, oggi 17.210 nuovi casi e 228 morti

    La Francia ha registrato oggi altri 17.210 casi di contagio al Covid, con 4.015 malati in terapia intensiva (-171 rispetto a ieri). Le vittime registrate in 24 ore sono state 228. I dati del ministero della Sanità arrivano alla vigilia della seconda tappa dell'alleggerimento delle misure anticovid, con l'apertura domani di bar e ristoranti, ma solo all'aperto. Il coprifuoco viene spostato alle 21. Prosegue intanto la campagna vaccinale. Oltre 21 milioni di francesi, pari al 31,5% della popolazione, hanno ricevuto almeno una prima dose di vaccino, mentre 9,1 milioni (il 13,6%) hanno ricevuto anche la seconda.

  • Vaccini: 3 milioni di dosi in arrivo tra il 20 e il 24/5

    Sono circa 3 milioni i vaccini che verranno consegnati tra il 20 e il 24 maggio alle Regioni e Province autonome. Le dosi riguarderanno tutte le linee vaccinali: Pfizer, Vaxzevria, Moderna e Jannsen. Lo comunica la struttura del Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo. Le dosi di Pfizer verranno come di consueto distribuite direttamente alle strutture sanitarie designate dalle Regioni e Province autonome. Le restanti raggiungeranno l'hub nazionale vaccini della Difesa a Pratica di Mare per poi essere consegnate con vettori della Difesa e di Poste Italiane, con la scorta fornita da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.

    Ecco l’effetto dei vaccini in Italia
  • Vaccini: Lombardia, giovedì si supereranno 5 milioni di dosi

    La Lombardia giovedì supererà 5 milioni di somministrazioni. Ad annunciarlo è stata la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in occasione della visita all'Hub Fiera di Brescia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Un successo ottenuto grazie agli hub massivi come questo, con 100mila vaccinazioni dal giorno della sua apertura, pari al 20% di tutte le somministrazioni dell'Ats Brescia, e 15.300 metri quadrati messi a disposizione dalla Camera di Commercio per 75 linee vaccinali, con un potenziale fino a 10.000 vaccinazioni al giorno - ha commentato Moratti -. Se avremo a disposizione vaccini a sufficienza per tenere come ora una media quotidiana di 120.000 iniezioni, la Lombardia il prossimo 10 luglio potrebbe aver vaccinato, almeno con la prima dose, 9 milioni di cittadini”

  • Vaccini: Afp, 1,5 miliardi di dosi somministrate nel mondo

    Più di un miliardo e mezzo di dosi di vaccino anti-Covid sono state somministrate in tutto il mondo. Lo riferisce l'Afp in un conteggio effettuato a sei mesi dall'inizio delle prime campagne di immunizzazione. Almeno 1.500.017.337 dosi sono state iniettate in 210 paesi o territori. Quasi il 60% in tre paesi: Cina (421,9 milioni), Stati Uniti (274,4 milioni) e India (184,4 milioni). Nel rapporto con la popolazione, è Israele a guidare la classifica: quasi 6 israeliani su 10 risultano completamente vaccinati. Nell'Ue sono state somministrate oltre 200 milioni di dosi, pari al 32% della popolazione. I Paesi più popolosi - Germania, Spagna, Italia e Francia - sono tutti intorno alla media europea. I più virtuosi sono Malta (il 65% della popolazione ha ricevuto almeno una dose) e l'Ungheria (49%). La progressione delle campagne vaccinali è evidente. Per arrivare a quota 500 milioni sono stati necessari 4 mesi, mentre per raggiungere il miliardo e mezzo sono bastate poco più di 3 settimane. Tuttavia, 11 Paesi sono ancora a zero: 6 in Africa (Tanzania, Burkina Faso, Ciad, Burundi, Repubblica Centrafricana, Eritrea), 2 in Oceania (Vanuatu, Kiribati), 2 in Asia (Corea del Nord, Turkmenistan) e uno nei Caraibi (Haiti).

  • Dl sostegni: Camera conferma fiducia al governo, 472 sì

    La Camera conferma la fiducia al governo sul decreto legge Sostegni con 472 voti a favore, 49 contrari e 2 astenuti. Si passa ora all'illustrazione degli ordini del giorno, su cui il governo renderà i pareri. Tra i capigruppo è stato raggiunto un accordo per chiudere entro le 19 di domani l'esame del provvedimento, che scade il 21 maggio. Le dichiarazioni di voto finali, domani, verranno trasmesse in diretta televisiva.

  • Vaccini: montagne Piemonte come isole, saranno covid free

    Il Piemonte è la prima Regione in Italia a rendere le sue montagne Covid free attraverso la vaccinazione di tutti i residenti dei comuni montani che presentano presidi sanitari minimi, analogamente a quanto già fatto in Italia con le isole minori. In queste ore sono stati definiti alcuni parametri, basati su altitudine e tempo per raggiungere il presidio sanitario, che danno vita alla mappa dei comuni che saranno vaccinati per intero, indipendentemente dalla fascia d'età dei residenti. I dettagli dell'iniziativa saranno presentati domani in una videoconferenza.

    Alberto Cirio presidente regione Piemonte durante l’inaugurazione del nuovo hub per le vaccinazioni anti covid presso il parcheggio del centro commerciale “Le Gru” di Grugliasco (Ansa)


  • Vaccini: Lazio, da Tar ok a prolungamento richiamo Pfizer

    “Il Tar del Lazio con decreto cautelare ha respinto la richiesta di sospensiva presentata contro la circolare del Ministero della Salute sul prolungamento dell'intervallo fra prima e seconda dose del vaccino Pfizer. Una notizia importante che dà serenità e certezza alla campagna vaccinale, evitando pericolosi Stop. Peraltro, in un giorno in cui tutte le principali istituzioni sanitarie del nostro Paese, dal Consiglio Superiore di Sanità ad AIFA, hanno rimarcato la bontà della scelta, sia per motivi scientifici che per motivi pratici. Ora avanti tutta. L'applicazione della circolare del Ministero della Salute consentirà nel solo mese di maggio di vaccinare con prima dose oltre 100mila cittadini in più, aumentando il tasso di copertura, senza diminuire gli effetti di immunizzazione su coloro che riceveranno la seconda dose a 35 giorni.” Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Draghi, strategia è vaccinare e continuare osservare regole

    “La strategia è la vaccinazione che ha considerevolmente migliorato la situazione e l'osservanza delle regole, dei protocolli di distanziamento, delle mascherine e tutto quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo”. Lo dice il premier Mario Draghi a margine del vertice sull'Africa a Parigi, rispondendo a una domanda sulle misure di contenimento del Covid.

    Mario Draghi al vertice sullìAfrica a Parigi (Ap)

  • Lazio, da venerdì al via prenotazioni vaccino fascia 47-44 anni

    Da venerdì 21 maggio alle 00:00 partiranno nel Lazio le prenotazioni per la fascia d'età 47-44 anni (nati 1974-1977). Lo rende noto l'assessorato alla Salute della Regione Lazio, ricordando che le prenotazioni si possono fare collegandosi al link https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/welcome. Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale - ricorda l'assessorato sono su https://www.salutelazio.it/vaccinazione-covid-19-fasce-eta.

  • Ue lancia piano fiscale post-Covid, tassa sulle multinazionali

    Un nuovo quadro fiscale comune sulla tassazione societaria con una ripartizione equa tra i Paesi Ue per combattere l'elusione fiscale e finanziare il Next Generation EU. Sono i punti principali dell'agenda per il fisco post-pandemia della Commissione Ue. Il nuovo quadro, che sarà presentato entro il 2023, sostituisce la proposta in sospeso per una base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società per semplificare le regole sui prezzi di trasferimento nel mercato unico. Bruxelles punta anche a contrastare le società di comodo e prevede la pubblicazione delle aliquote fiscali reali delle multinazionali che operano in Ue. Il commissario Gentiloni ha presentato oggi a Bruxelles la comunicazione che fissa gli orientamenti generali cui seguiranno le proposte specifiche.

  • Sostegni bis: verso cdm giovedì per ok al decreto

    Il Cdm per approvare il dl Sostegni bis si dovrebbe tenere giovedì mattina. È quanto confermano fonti di governo, citate dall’Ansa.

  • In Alto Adige da subito vaccino a tutte le fasce d’età

    L'Alto Adige da giovedì apre le vaccinazioni a tutte le fasce d'età dai 18 anni in su. Una serie di “serate vax” con Astrazeneca sono in programma in tutta la provincia. Come spiega il direttore generale dell'Azienda sanitaria, Florian Zerzer, «si tratta di un progetto pilota che in caso di successo potrà essere replicato». Con l'iniziativa serale l'Asl vuole avvicinare le persone che «lavorano di giorno e difficilmente si possono liberare». Da giovedì a sabato sono previsti “Open Vax Day&Night” a Bressanone, Vipiteno, Bolzano, Lana, Silandro e Brunico. Le prenotazioni per 4.800 appuntamenti partono dalla prossima mezzanotte

  • Locatelli (Cts), 'ritardare richiamo vaccini mRna non inficia efficacia

    “Raccomandare un prolungamento nella somministrazione della seconda dose nella sesta settimana, tra 35 e 42 giorni, per i vaccini a mRna, trova il suo razionale nel fatto che la seconda dose entro 42 giorni è stata riportata nel dossier fornito dalle aziende all'Ema e soprattutto non inficia l'efficaca delle risposta immunitaria, inoltre la prima somministrazione conferisce protezione dallo sviluppo della malattia Covid. Terzo pilastro, in uno scenario in cui c'è la necessità del Paese di coprire un elevato numero di soggetti, si configurano le condizioni in cui è prioritaria per la sanità pubblica e di coprire il maggior numero di soggetti possibili”. Lo ha affermato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) nel suo intervento in audizione in Commissione Igiene e Sanità del Senato sulle modalità di somministrazione dei vaccini anti-Covid a mRna. “Il quarto pilastro è il confronto con il generale Figliuolo che aveva stimano che l'allargamento dell'intervallo” fra prima e seconda dose “avrebbe incrementato fino a 3 mln il numero di soggetti che entro maggio potevano ricevere la prima dose. L'ultimo pilastro è quello che è accaduto in altri Paesi dove gli eventi fatali con l'allungamento sono diminuiti”, ha concluso Locatelli.

  • Fipe, con pandemia persi 514mila posti,-31mld spesa bar

    In 14 mesi sono stati bruciati 514mila posti, il doppio dei posti di lavoro creati tra il 2013 e il 2019, e per oltre 6 ristoratori su 10 il calo di fatturato ha superato il 50% del volume d'affari dell'anno precedente. Il Rapporto annuale sulla ristorazione in Italia per il 2020 di Fipe-Confcommerci appare come “un bollettino di guerra” di un settore a “pezzi”, in cui Il 97,5% delle imprese ha perso fatturato nel 2020 Cambiano i consumi degli italiani: si mangia di più in casa. Mentre dresce di 6 miliardi di euro la spesa alimentare tra le mura domestiche, crolla di 31 miliardi di euro quella in bar e ristoranti

    Ristoratori a Torino (Ansa)

  • Figliuolo, andare verso riaperture in maniera ordinata

    “Ieri, nella cabina di regia e nel conseguente Consiglio dei ministri, si sono prese decisioni importanti per il prosieguo della stagione e della vita di tutti noi, andare verso le riaperture in maniera ordinata e sicura”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all'emergenza Coronavirus, rispondendo oggi a Firenze per una visita all'hub del Mandela Forum e poi a Siena. “C'è stato un calo vertiginoso dei contatti, delle ospedalizzazioni e dei decessi - ha aggiunto - dovuto anche all'ordinanza numero 6 che ho firmato il 9 aprile dando la priorità alle classi vulnerabili”.

  • Gentiloni, essenziale coinvolgere Regioni

    Il “coinvolgimento delle autorità locali” nell'attuazione dei piani nazionali di ripresa e di resilienza, necessari per accedere alle risorse della Recovery and Resilience Facility, cuore di Next Generation Eu “è cruciale”, come quello delle “autorità regionali”. Lo sottolinea il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, durante la plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles. La Commissione “presterà molta attenzione a questo aspetto: il successo non si raggiunge dietro una porta chiusa”, conclude.

  • Gentiloni, non credo che Italia dovrebbe pensare a patrimoniale

    Una patrimoniale dovrebbe essere qualcosa a cui il governo italiano dovrebbe iniziare a pensare? ''No, non credo''. Lo afferma il commissario europeo per l'economia. Paolo Gentiloni, intervenendo a Sky tg24. ''Mentre credo che la proposta con cui gli americani hanno rilanciato la discussione su uno dei due pilastri di questa discussione internazionale, che è quella di stabilire una tassazione sulle grandissime imprese multinazionali che consenta di pagare le tasse non dove queste grandissime imprese hanno la sede del proprio quartiere generale ma dove sviluppano la loro attività'', sottolinea il commissario.

    ''La cosa che va superata, perché è completamente anacronistica, è l'idea che una grandissima multinazionale paga le tasse dove ha deciso stabilire il proprio quartiere generale, magari casualmente perché in quel paese c'è una tassazione molto molto bassa'', afferma Gentiloni. ''Bisogna che le tasse si paghino, ormai, non dove hai la sede fisica ma dove sviluppi la tua attività. E' molto importante che questa sia una proposta americana''. ''I tempi sono per la proposta di una legge delega (di riforma fiscale ndr) da parte del governo, la farà certamente recependo le indicazioni del parlamento'', afferma. ''So che ne sta discutendo da alcune settimane, poi come sempre una legge delega prevede che i decreti attuativi vengano approvati dal parlamento'', ricorda. ''Penso che tutti i cittadini italiani siamo consapevoli dell'importanza di fare un'operazione di semplificazione del nostro regime fiscale, che renda più efficace la lotta all'evasione fiscale e che non sia un'operazione che pesi sui nostri bilanci, accumulando debito per le future generazioni'', aggiunge.

    ''Farlo non è facile'', ammette Gentiloni. ''E' chiaro che tutti questi impegni di riforma devono avere alle spalle una consapevolezza che siamo in una missione comune straordinaria. Se non c'è consapevolezza dell'eccezionalità della risposta a questa crisi e dell'importanza di dare una risposta insieme, le forze sociali e politiche, sarà molto difficile perché sono riforme di cui parliamo in Italia da un quarto di secolo e farle così rapidamente, rispettare anche gli impegni di investimento sull'ambiente sul digitale, da qui al 2026 non sarà affatto un'impresa facile. Però se non ci riusciamo adesso sarà difficile farlo in un'altra occasione, quindi abbiamo davvero una bellissima occasione''.

    ''Noi vogliamo sostenere questa grande discussione che c'è a livello globale, per modificare il regime di tassazione globale. In questa grande discussione sono stati fatti dei passi avanti, recentemente, eccezionali'', afferma. La pandemia, sottolinea, ''ha reso più evidente la necessità di accelerare le modifiche sul sistema di tassazione globale'' e la nuova amministrazione americana ''da una posizione di distinguo rispetto alla comunità globale, è passata a una posizione molto attiva''. Quindi, sottolinea Gentiloni, ''le proposte che presenterò domani sarà la voce dell'Unione europea, per stare dentro questa grande trasformazione e avere un sistema di tassazione globale che tenga conto delle nuove realtà''

  • Domani inaugurazione hub Palaminardi di Ragusa, obiettivo 1.500 dosi al giorno

    Sarà inaugurato domani, mercoledì 19 maggio, il nuovo hub vaccinale al PalaMinardi di Ragusa. Il centro, che si aggiunge a quello dell'ex ospedale Civile, avrà due aree per la vaccinazione, una reception dove sono distribuite sei punti di accettazione e sei ambulatori per l'anamnesi e ampie aree di attesa per il prima e il dopo vaccino. Il nuovo hub sarà in grado di garantire mille vaccini al giorno, ma l'obiettivo è quello di raggiungere a pieno regime le 1.500 somministrazioni. All'inaugurazione saranno presenti il direttore generale Angelo Aliquò e il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì che si sottoporrà a vaccinazione. Con l'apertura del PalaMinardi, il punto vaccinale ospedaliero del 'Giovanni Paolo II' di Ragusa resterà attivo esclusivamente per i vaccini a soggetti a rischio e la somministrazione delle prime e seconde dosi già programmate, a decorrere sempre da domani, sarà demandata all'hub vaccinale dell'ex ospedale Civile. Resta attivo anche il primo hub vaccinale realizzato dalla Protezione Civile.

  • D'Amato (Lazio), oltre 100mila prenotazioni vaccino 48-51enni

    “Da stanotte, in 12 ore”, è stata superata la quota di “100mila nuove prenotazioni” di vaccino anti-Covid “per le classi di età 48-51 anni”. Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. “La campagna corre veloce”, afferma. Il Lazio ha superato “2,7 milioni di somministrazioni”. “La proposta del commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 generale Figliulo va nella direzione giusta: estendere la platea dei vaccinati e procedere in maniera rapida”, prosegue l'assessore, prevedendo che “in settimana raggiungeremo il traguardo del 40% di prime dosi sull'intera popolazione target, e il 20% di seconde dosi sempre sull'intera popolazione target”. Inoltre, conclude, sono stati “recuperati dai medici di medicina generale oltre 30mila over 80 che non si erano prenotati”.

  • Figliuolo, avanti con over 60 e fragili, stop polemiche

    “Dobbiamo continuare a vaccinare gli over 60 e i fragili. Chiedo a tutti presidenti di Regione di andare avanti con i richiami, è facile farsi prendere dalla propaganda, ma se non mettiamo in sicurezza gli over 60 che hanno il 95% possibilità di finire in ospedale, o peggio ancora in terapia intensiva, o peggio ancora di morire, non ne usciamo”. Lo ha detto Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all'emergenza Coronavirus, oggi a Firenze. “C'è stato un calo vertiginoso dei ricoveri e dei decessi dando priorità alle classi vulnerabili. Adesso abbiamo davanti 2-3 settimane in cui dobbiamo tenere la barra dritta.

  • Vaccini: Giorgetti, Reithera? Avanti ricerca in modi diversi

    'Il governo continuerà ad andare avanti nella ricerca. Lo farà magari in forme diverse rispetto alla forma usata in passato”. Lo afferma il ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, in occasione della presentazione del rapporto sulla ristorazione 2020 di Fipe Confcommercio, in merito allo stop della Corte dei Conti sul decreto di finanziamento per Reithera. “Quindi se quel modo non va bene, ce ne saranno altri e lo saprete a breve”, ha concluso il ministro.

  • Alto Adige, ristorante anche senza Corona-Pass da 1/6

    L'Alto Adige, dal primo giugno, in linea con le indicazioni di Roma, consentirà l'accesso ai locali interni dei ristoranti anche senza Corona-Pass. In Provincia di Bolzano attualmente i testati, vaccinati e guariti, tramite un'apposita app, possono già consumare il pasto al chiuso. “ Si tratta - ha detto il governatore Arno Kompatscher - di uno strumento valido, che infatti viene preparato anche a livello nazionale ed europeo”. Il Corona-Pass altoatesino, per il momento, resterà comunque in vigore per matrimoni, feste ed eventi con somministrazione di cibo. Bolzano, come nel resto d'Italia, sposterà anche il coprifuoco alle ore 23. Kompatscher, infine, ha accolto favorevolmente l'ipotesi di consentire l'accesso al Green-Pass già con un'unica dose somministrata. “Questo - ha detto - ci aiuterà a convincere la gente per il vaccino AstraZeneca, ma sarà anche un vantaggio per un territorio come il nostro con un elevato numero di persone che hanno già ricevuto una dose. Sarà anche interessante per i turisti stranieri”.

  • Caritas, in 7 mesi salgono del 24,4% i nuovi poveri

    Nei 211 giorni della pandemia che vanno dal 1 settembre 2020 al 31 marzo 2021, le Caritas si sono occupate di 544.775 le persone. Le donne sono la maggioranza: 53,7%, così come sono la maggioranza gli italiani (57,8%). Quasi una persona su quattro (24,4%) è un “nuovo povero”, cioè non si era mai rivolta in precedenza alla rete Caritas. Si tratta di 132.717 persone in totale. In questo caso gli italiani salgono al 60,4% e uomini e donne sono in eguale numero. Sono alcuni dati che emergono dalla quarta rilevazione che la Caritas Italiana. Alla rilevazione hanno partecipato 190 Caritas diocesane, pari all'87,1% del totale.

  • L’Austria abbandona i vaccini AstraZeneca

    L'Austria eliminerà gradualmente AstraZeneca dal suo programma di vaccinazioni contro il Covid-19 a causa di problemi di consegna e della diffidenza tra la popolazione per i rari effetti collaterali del vaccino. Lo ha annunciato il ministro della Salute. L'Austria è il terzo paese europeo, dopo Norvegia e Danimarca, a eliminare completamente il vaccino AstraZeneca dal suo programma di immunizzazione nazionale. «Probabilmente continueremo a fare prime somministrazioni fino all'inizio di giugno e poi basta», ha detto lunedì il ministro della Salute Wolfgang Mueckstein al canale televisivo privato Puls 24.

  • Vaccini, nuovo errore in Toscana: 4 dosi invece di una

    Un caso di sovradosaggio di vaccino Pfizer, con quattro dosi somministrate invece di una - si è verificato ieri all'hub vaccinale di Livorno al Modigliani Forum. A ricevere il sovradosaggio, come spiegano dalla Asl, una donna sessantenne: sarebbe in buone condizioni di salute, si spiega dalla Azienda sanitaria che ha convocato una conferenza stampa alle 12.30 su quanto avvenuto. Un caso analogo si è verificato sempre in Toscana, a Massa, il 9 maggio: allora era stata una 23enne a ricevere 4 dosi di Pfizer.

  • Quasi 422 milioni di dosi somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate quasi 422 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Una settimana senza vittime in Alto Adige

    I laboratori dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, nelle ultime 24 ore, hanno accertato 84 nuovi casi positivi al Covid-19, ma per il settimo giorno consecutivo non si contano vittime della pandemia in provincia di Bolzano. I nuovi contagi sono stati rilevati 41 sulla base di 938 tamponi pcr (275 dei quali nuovi test) e 43 sulla base di 7.106 test antigenici. I pazienti Covid-19 ricoverati sono in totale 43: sei vengono assistiti in terapia intensiva, 21 nei normali reparti ospedalieri e 16 nelle strutture private convenzionate. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 1.929 (la prima volta da molti mesi sotto soglia 2.000) mentre i guariti totale sono 71.735 (132 in più rispetto ad ieri).

  • Galli: nulla da dire, mi esprimerò dopo il 25 maggio

    “Nulla da dire. In questo momento, come ho già più volte ripetuto, sono in 'silenzio stampa'. Dirò la mia, se mi sarà richiesta, dopo il 25 maggio”. Lo ha ribadito all'Adnkronos Salute Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco-università degli Studi di Milano, in merito alle critiche sui social e su alcuni media per le sue posizioni su Covid-19 considerate troppo prudenti e pessimistiche, contrapposte al miglioramento dei dati e alle previste riaperture.

  • Ciciliano (Cts), vaccini in vacanza temo troppo complesso

    “Vaccini anche in vacanza? Mi auguro di sì, ma temo sia veramente troppo complesso”. Lo ha detto a Sky Tg24 Fabio Ciciliano, membro del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid, ospite di 'Buongiorno'. “Il virus è ancora circolante, l'epidemia non è finita anche se i numeri migliorano”, ha rilevato. In questa situazione “però c'è un elemento sostanziale che è quello della riduzione dei numeri registrati in questi ultimi giorni, ponendo l'attenzione soprattutto sul fatto che il 26 aprile sono cominciate le riaperture graduali e il loro impatto sui numeri non è stato così evidente e quindi si è potuto cominciare a ragionare sulle riaperture. Ed è tanto vero che alcune riaperture che erano state previste per l'inizio di giugno sono state anticipate nel mese di maggio”.

  • Sileri: «Green pass vaccinati dovrebbe essere esteso a 1 anno»

    Il green pass «per i vaccinati dovrebbe essere esteso a 1 anno, è molto verosimile che la protezione duri per quel periodo. L'estensione però dovrebbe essere limitata a chi ha fatto le due dosi di vaccino». Lo ha sottolineato Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ospite di “Radio anch'io”.

  • Garattini: «Cautela, il pericolo non è passato»

    Le riaperture annunciate dal Governo «sono dei rischi calcolati» e rappresentano «naturalmente una responsabilità politica». Ma «dal punto di vista scientifico, sarei un po' meno entusiasta e un po' meno tendente a considerare che tutto sta andando bene». Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, intervenuto ad Agorà su Rai3 invita a ricordare che «il pericolo non è passato», che la guerra contro Covid-19 non può ancora considerarsi vinta.

  • Ciciliano (Cts): «Vaccini in vacanza temo troppo complesso»

    «Il virus è ancora circolante, l'epidemia non è finita», sottolinea Fabio Ciciliano del Comitato tecnico scientifico su Sky Tg24. Parlando della scuola «al momento non è giunta nessuna richiesta (di parere del Cts, ndr) sul tampone ai ragazzi che faranno la maturità. I tamponi sono abbastanza poco sensibili - dice l'esperto -, ma molto utili come meccanismo di screening in un quadro di bassa circolazione, come ci auguriamo sia in futuro». «Vaccini anche in vacanza? Mi auguro di sì, ma temo sia veramente troppo complesso», aggiunge Ciciliano.

  • Sostegni bis: 500 milioni alla Sanità per recupero liste d’attesa

    «All'interno del decreto “Sostegni bis” circa 500 milioni di euro sono destinati al rilancio del piano di recupero delle liste di attesa, per riguadagnare terreno sulle prestazioni sanitarie non erogate o rinviate a causa della pandemia. Due i fronti a cui sono destinate le risorse: il recupero delle prestazioni di ricovero ospedaliero per acuti in regime di elezione e quello delle prestazioni di specialistica ambulatoriale». È quanto apprende l'Ansa sui contenuto del decreto legge 'Sostegni bis' che andrà all'esame del Consiglio dei ministri.

  • Giappone, effetto Covid sul Pil: -4,6%, maggior contrazione dal ’55

    L'economia giapponese continua ad accusare gli effetti delle chiusure legate alla pandemia da coronavirus. Secondo i dati resi noti dal Governo giapponese, infatti, nell'anno fiscale terminato al 31 marzo 2021, il Pil nazionale è diminuito del 4,6%: la maggiore contrazione dal 1955, anno di inizio delle statistiche. Tra gennaio e marzo, invece, il Pil si è contratto dell'1,3%, dopo un'espansione del 2,8% del trimestre precedente. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente la flessione è stata del 5,1 per cento.

  • Nuovo record di decessi in India: 4.329 nelle ultime 24 ore

    L'India registra il nuovo record di 4.329 morti per Covid-19 in 24 ore. I dati ufficiali mostrano però che le nuove infezioni sono in diminuzione. Il tasso di positività dei tamponi effettuati nel Paese è pari a circa il 20%, ben al di sopra della soglia del 5% indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità quale soglia di non ritorno per il contenimento della pandemia. Non solo: l’entità della crisi in India potrebbe essere molto più grave di quanto emerge dai numeri ufficiali, dal momento che intere famiglie si ammalano e muoiono nei villaggi indiani dove l'assistenza sanitaria è assente.

    Il Paese asiatico, secondo i conteggi della Johns Hopkins University, ha superato i 25 milioni di casi di coronavirus: dall'inizio della pandemia nel Paese si contano ad oggi 25.228.996 contagi, inclusi 278.719 decessi.

    Due abitanti della cittadina indiana di Kolkata trasportano in moto una bombola di ossigeno durante l’emergenza per Covid-19

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