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Coronavirus, ultime notizie. Direttore Ats Milano: situazione critica in città. Consigliere scientifico Downing Street: serve lockdown nazionale di 3 settimane

● Antonio Ricci ricoverato ad Albenga
● Nuovo record mondiale di contagi: 400mila in un giorno
● Azzolina: didattica resta in presenza per tutti
● Spadafora (Sport): per Dpcm nessuna decisione presa su palestre
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La mappa dei contagi



  • Settanta suore positive a San Giorgio a Cremano

    Sono settanta i positivi al covid tra operatori e suore nella Casa di riposo Suore di Carità in via San Martino a San Giorgio a Cremano (Napoli): ne da' notizia il sindaco, Giorgio Zinno, che in queste ore segue da vicino l'evolversi della vicenda ed è in stretto contatto con l'Asl per organizzare sostegno ai contagiati. Sono stati tracciati tutti i contatti delle 63 suore risultate positive, e tra questi contatti sono emersi anche alcuni casi di operatori che lavorano nella struttura

  • Negli Usa altri 57mila casi e 712 decessi

    Gli Stati Uniti hanno registrato 57.164 nuovi casi di coronavirus, secondo i dati compilati dalla Johns Hopkins University e da Bloomberg.
    Il numero segna un calo rispetto ai 69.276 del giorno precedente, che avevano rappresentato il massimo dalla fine di luglio. Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 712, per un totale di 219.534.

  • Scala, il tenore Francesco Meli è positivo

    “Cari amici, vi comunico che sono risultato positivo al Covid e che pertanto domani non canterò all'ultimo concerto di Aida alla Scala”: lo scrive su facebook il tenore Francesco Meli, impegnato nel ruolo di Radames nell'opera in forma concerto in scena al Piermarini. “Vi rassicuro tutti, sono asintomatico e mi sento bene - aggiunge - trascorrerò la quarantena nella mia casa di Genova, attenendomi rigorosamente ai protocolli sanitari. Vi terrò aggiornati, fiducioso - conclude il tenore quarantenne - di tornare a cantare prestissimo”.

    Lunedì, per l'ultima replica di Aida, sarà il tenore Jonas Kaufmann a sostenere la parte di Radames. Una sostituzione di lusso, favorita dal fatto che il tenore austriaco è già impegnato giovedì alla Scala in un recital. Alla sua disponibilità i ringraziamenti del teatro e a Meli l'augurio di una “rapida convalescenza”. Tutte le persone che hanno lavorato con Meli ad Aida si sono sottoposte al tampone e sono risultate negative al virus.

  • Consigliere scientifico di Downing Street: serve lockdown nazionale di 3 settimane

    Secondo il consulente scientifico del governo Jeremy Farrar la Gran Bretagna deve imporre immediatamente un periodo di tre settimane di lockdown nazionale per fermare la crescita dei casi di COVID-19, aggiungendo che le attuali misure su base regionale non sono sufficienti.
    “Le attuali restrizioni a livelli non abbasseranno sufficientemente le velocità di trasmissione”, ha detto. “Un periodo di tre settimane di restrizioni a livello nazionale, con i giusti livelli di sostegno finanziario, ci permetterà di arrestare la spirale di trasmissione, proteggere e preparare i servizi sanitari, dare il tempo di rendere i sistemi di test-tracciamento-isolamento funzionanti e salvare vite umane”, ha detto. Il Regno Unito nelle ultime 24 ore ha registrato 16.982 casi positivi al Covid-19, contro i 16.717 del giorno precedente. Il numero delle vittime è diminuito a 67 da 150.

  • Svizzera: mascherina obbligatoria nei luoghi chiusi

    Il governo svizzero ha deciso di rendere obbligatorio l'uso delle mascherine negli spazi pubblici interni. Ed ha vietato le riunioni con più di 15 persone nelle aree pubbliche. Il servizio nei ristoranti e nei bar sarà limitato a tavoli. La nuova stretta per arginare l'epidemia di coronavirus, in vigore da domani, è stata decisa perché “il forte aumento del numero di contagi negli ultimi giorni è preoccupante. Anzi, riguarda tutte le fasce d'età e tutti i cantoni”, ha spiegato il governo in un comunicato.

    Il governo ha diramato la nota sulle nuove restrizioni al termine di una seduta straordinaria. Da lunedì saranno vietati gli assembramenti spontanei di più 15 persone nello spazio pubblico. Nei luoghi al chiuso, accessibili al pubblico, dovrà inoltre essere indossata la mascherina. L'obbligo della mascherina sarà in vigore in tutte le stazioni ferroviarie, negli aeroporti e alle fermate degli autobus e dei tram. Disposizioni particolari sono state emanate inoltre per le manifestazioni private con più di 15 persone. Nei ristoranti, bar e locali notturni, le consumazioni saranno possibili soltanto da seduti. Il telelavoro è incoraggiato. Analogamente alle manifestazioni pubbliche, le manifestazioni private con oltre 100 persone sottostanno all'obbligo di elaborare e attuare un piano di protezione e possono avere luogo soltanto in strutture accessibili al pubblico. La Svizzera ha registrato 3.105 nuovi casi venerdì contro 1.487 una settimana prima.

  • Oltre 250mila morti in Europa

    In Europa sono stati superati i 250mila morti a causa del coronavirus, secondo un nuovo bilancio fornito dall'Afp. In particolare, sono stati registrati 250.030 decessi per il Covid-19 nel continente (con 7.366.028 contagi), di cui più di due terzi nel Regno Unito (43.646), in Italia (36.543), Spagna (33.775), Francia (33.392) e Russia (24.187). Negli ultimi sette giorni sono stati registrati più di 8.000 morti (8.342), il bilancio più pesante in una settimana da metà maggio

  • In Campania stop alla crescita dei positivi

    Stop all'incremento dei contagi in Campania. Secondo l'ultimo bollettino dell'Unità di Crisi su 14.256 tamponi (ieri 14.704) si sono registrati 1.376 positivi (1.321 asintomatici, 55 sintomatici) rispetto ai 1.410 precedenti. Ci sono due morti mentre i guariti sono 199. Il totale dei positivi è di 25.819 unità mentre il totale dei tamponi è di 766.187. Il report dei posti letto Covid su base regionale indica in 78 i posti letto di terapia intensiva occupati su complessivi 113. I posti letto di degenza complessivi sono 904, di cui occupati 849.

  • Direttore Ats Milano: situazione critica

    “Aumentano i ricoveri in terapia intensiva e sono in costante crescita anche i casi positivi. La situazione è critica in Lombardia, ma in particolare a Milano e nella Città metropolitana. Occorre l'aiuto di tutti i cittadini per fermare la corsa del virus”. Lo dice Walter Bergamaschi, direttore generale dell'ATS di Milano. Nelle ultime 24 ore nella Città metropolitana si registrano 1.463 nuovi casi positivi (di cui 727 nel Comune di Milano), quasi la metà dell’intera regione. L’indice Rt di riproducibilità del virus a Milano e provincia è da alcuni giorni sopra a 2, il doppio della soglia di allarme. “Quello che più preoccupa - continua Bergamaschi - è che nelle prossime ore il numero dei soggetti positivi possa ulteriormente incrementare e mettere sempre più sotto pressione gli ospedali. Cercheremo di rafforzare il rapporto con i medici di famiglia, che hanno un ruolo decisivo nel segnalare casi sospetti e sorvegliare i pazienti fragili. Oggi più che mai il loro ruolo può essere fondamentale, lavorando in rete con le Ats e seguendone le indicazioni”. “Anche i cittadini possono fare la loro parte - conclude - rispettando le regole per il bene proprio e dell'intera collettività. Avere attenzione per se stessi permette di tutelare i propri cari e la collettività”.

  • Spallanzani, test per distinguere Covid da influenza

    “Presto lo Spallanzani sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal Covid-19”. Così l'assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato. “Uno strumento che se validato sarà preziosissimo questo inverno”

  • In arrivo 20 milioni di tamponi antigenici

    Il gruppo tamponi antigenici “che sono sono stati validati nei giorni scorsi, permetterà al commissario Arcuri di poter procedere all'acquisto che e' stimato nell'ordine di 19-20 milioni e che avverra' molto presto”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente del Comitato tecnico scientifico durante la trasmissione “Mezz'ora in più” su Rai3.

  • De Micheli: contributo dei trasporti al contagio è molto basso

    “Tutti gli studi internzionali dicono che il contributo che il trasporto da al contagio è bassissimo. Aerei, navi, bus, treni a lunga e corta percorrenza hanno contribuito con lo 0,1% al contagio”. Lo ha detto la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli intervistata a Mezzora in più su Rai3. La ministra ha comunque affermato che “ siamo comunque consapevoli che noi dobbiamo dare ancora di più la sensazione della sicurezza nello spostarsi”.

  • Locatelli: a scuola pochi contagi

    “La scuola deve rimanere aperta, e' una priorita' di questo paese assieme al lavoro, ed e' stato fatto uno sforzo straordinario dai ministri Speranza ed Azzolina. Per altro il contributo della scuola alla diffusione del contagio e' stato limitato”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente del Comitato tecnico scientifico durante la trasmissione “Mezz'ora in più” su Rai3 dedicata alla situazione alla luce della crescita dei casi Covid. Serve invece, ha aggiunto, “tenere d'occhio di assemblamenti incrementando i meccanismi di controllo e sorveglianza, e' l'unico modo per venirne fuori”.

  • Campania: stop ai ricoveri programmati

    In Campania a causa dell'aumento dei contagi da covid sono sospesi da oggi i ricoveri programmati sia medici che chirurgici nelle strutture ospedaliere pubbliche; analogo provvedimento è stato deciso dall'Unità di Crisi regionale per le attività ambulatoriali negli enti del Servizio sanitario nazionale (ad eccezione di quelle urgenti, nonchè di quelle di dialisi, di radioterapia e oncologiche-chemioterapiche). La nota dell'Unità, di Crisi è stata inviata ai direttori generali delle Asl, delle Aziende ospedaliere, delle Aziende ospedaliere universitarie, dell'Istituto per i tumori 'Pascale'. E' possibile effettuare solo ricoveri con carattere d'urgenza 'non differibili' e la sospensione è valida per tutti i ricoveri programmati ad eccezione di quelli per pazienti oncologici.

  • Locatelli: accelerazione sì ma non esponenziale

    “Che ci sia stata un'accelerazione dei casi e' innegabile ma non direi che ci sia una crescita esponenziale. Serve guardare i numeri con allerta ma non con panico”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità durante la trasmissione “Mezz'ora in più” su Rai3. “Solo un terzo dei di casi ieri e' sintomatico, a febbraio invece identificavamo tutti soggetti sintomatici. I numeri nelle terapie intensive, 700 ricoverati, non sono neanche lontanamente paragonabili al picco dei 4000 casi”. La circolazione investe tutto il continente europeo, “ma l'Italia ha un numero di casi positivi rispetto ai test realizzati fra i piu bassi, l'eta' media dei contagiati è piu' bassa ed il paese che ha un livello di preparazione neanche comparabile”.

  • Regioni: consentire ai farmacisti di fare i tamponi

    “Concedere ai farmacisti la possibilità di effettuare tamponi e screening e test salivare”. E' una delle proposte avanzate dalle Regioni durante il vertice con il governo sulle misure da inserire nel prossimo Dpcm. Tra le richieste dei governatori, anche quella di sospendere fiere e sagre locali ma ad “esclusione delle manifestazioni fieristiche di livello nazionale e internazionale”.

  • Presidente Rianimatori: casi gravi anche tra i cinquantenni, serve rigore

    “Serve assoluto rigore, vediamo 50enni che si ammalano gravemente, sono persone che hanno una vita sociale attiva”. Lo dice la presidente della Società Italiana di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), Flavia Petrini alla luce dei dati di questa seconda ondata di Covid. “Il peso maggiore non e' ora sulle terapie intensive ma il virus gira in Italia in modo generalizzato e le regioni che erano meno attrezzate lo subiscono di piu'. Oggi abbiamo una contaminazione sociale e familiare e il prossimo dpcm punta ad aumentare la consapevolezza su quanto conta ridurre le interazione sociali. Serve rallentare le attivita'”.

  • Primario: chiamata alle armi, peggio che a marzo

    “Stiamo facendo una 'chiamata alle armi', dobbiamo richiamare medici e infermieri. Qui è peggio che a marzo”. Parla veloce al telefono con l'Ansa Claudio Micheletto, direttore dell'unità di penumologia dell'Azienda ospedaliera di Verona, dove da ieri è stato riaperto il reparto riservato ai pazienti Covid. “Sto entrando adesso - spiega - dobbiamo allargare la disponibilità di posti. Quando parlo di marzo, non dico certo nei numeri, allora avevamo 180 pazienti e 60 terapie intensive in totale in azienda. Però il flusso è continuo: adesso a Borgo Trento abbiamo 22 ricoverati in malattie infettive, pieno, e 6 in rianimazione, pieno. Da noi in pneumologia a Borgo Trento, ci sono 20 letti occupati, e dobbiamo allargare. Ne aggiungiamo altri 6, ma il problema non sono i posti, serve il personale”.

  • Secondo giocatore del Torino positivo al Covid

    C'è un nuovo calciatore del Torino positivo al coronavirus. Lo rende noto la società. “Il Torino Fc comunica che dai tamponi effettuati nell'ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore a ridosso della competizione. si legge sul sito internet - è emersa la positività al Covid-19 di un calciatore della prima squadra. Il tesserato, completamente asintomatico, è già stato messo in isolamento”. La squadra di Giampaolo ospita oggi pomeriggio il Cagliari allo stadio Olimpico Grande Torino.

  • Boccia, su scuola-trasporti proposte Regioni di buon senso

    “All'incontro di oggi abbiamo voluto che ci fossero tutti gli attori in campo, dai ministri alle Regioni, agli enti locali, per uscirne più uniti e più forti. Siamo in una fase nuova dell'emergenza sanitaria, con reti sanitarie più forti ma con tanti contagi in più e molti tamponi in più. Solo con la flessibilità e la responsabilità di tutti riusciamo a trovare soluzioni condivise. Su scuola, università e trasporti le proposte di Regioni ed enti locali sono di buon senso e vanno nella direzione auspicata da tutti noi per tutelare al massimo salute, attività scolastiche e universitarie e funzionamento delle nostre città. Chi vive le complessità quotidiane dei territori merita il massimo dell'ascolto”. Lo ha detto - a quanto si apprende - il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia durante il vertce Governo-Regioni.

  • A Bari attivati 35 posti letto in terpia intensiva

    Il Policlinico di Bari aumenta i posti letto di terapia intensiva destinati ai pazienti Covid, attivandone in tutto 35. Attualmente ne sono occupati 17 dislocati nelle due Rianimazioni dirette dai professori Nicola Brienza e Salvatore Grasso. Sono dunque ancora a disposizione 17 posti letto di rianimazione che l'azienda ospedaliero-universitaria ha attrezzato nella palazzina “Brienza” e che saranno aperti in maniera modulare, con la presenza di personale dedicato, in base all'arrivo dei pazienti così come previsto dal piano Covid elaborato in estate. Nel piano ospedaliero del Policlinico sono previsti anche 84 posti letto di medicina Covid. Complessivamente, i posti letto per l'emergenza coronavirus attivi al Policlinico sono 139, considerando anche le zone grigie, le aree rosse nel pronto soccorso, pneumologia e malattie infettive.

  • Operatori fiere: sconcertati da norme Cts

    “Siamo sconcertati dalle indicazioni del Cts che suggerisce la limitazione temporanea alla fruizione di eventi a grande aggregazione di pubblico, tra cui fiere e congressi”. È il commento di Maurizio Danese, presidente di Aefi, l'Associazione che riunisce 40 operatori fieristici nazionali. “Le fiere hanno protocolli molto rigidi in materia di salute e sicurezza, validati dallo stesso Cts, che vengono rispettati in ogni fase della manifestazione, compresi allestimenti e disallestimenti. Inoltre le fiere sono agevolate dai grandi spazi in cui si svolgono che permettono di garantire un distanziamento di ben oltre due metri, senza dimenticare la ridotta partecipazione a seguito della pandemia - osserva Danese -. Dalla riapertura del 1° settembre, tutte le manifestazioni dei nostri associati si sono svolte in totale sicurezza, con grande soddisfazione degli espositori italiani per il business generato”.

    Inaugurazione di Milano Unica, fiera del tessile alla Fiera di Rho Pero l’8 settembre scorso (Ansa)

    Per il presidente di Aefi, “la salute di tutti resta anche per noi una priorità e per tutelarla tutti i quartieri hanno fatto enormi investimenti in sicurezza; abbiamo lavorato per la ripartenza, pianificando e ri-programmando le manifestazioni dell'ultimo trimestre, senza ad oggi aver ancora ricevuto il sostegno a fondo perduto per le perdite subite”. “Le fiere - conclude Danese - sono uno dei più potenti ed efficaci strumenti di politica industriale a disposizione del Paese da cui si originano direttamente o indirettamente quasi il 50% delle esportazioni. Bloccarle significa non solo distruggere un settore, ma un intero sistema. Come detto i nostri protocolli di sicurezza sono già molto severi, ma siamo a disposizione del Cts per valutare insieme eventuali ulteriori misure da mettere in atto”.

  • Regioni a governo: no riduzione orari locali e sì a Dad

    “Abbiamo chiesto di non intervenire penalizzando ulteriormente i locali pubblici con altre riduzioni di orario”. È quanto riferisce il governatore della Liguria, Giovanni Toti e vice Presidente della Conferenza delle Regioni, che in loro rappresentanza chiede al governo “più di didattica a distanza a rotazione per i ragazzi degli ultimi anni. La Liguria già usa i bus turistici dove si può e dove è utile, ma per alleggerire i mezze serve anche scaglionare ingressi nelle scuole e nei luoghi di lavoro”.

  • Azzolina: didattica resta in presenza per tutti

    “La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai più piccoli all'ultimo anno del secondo grado”. Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita dalla Ministra Lucia Azzolina nel corso dell'incontro di stamani con le Regioni.

    La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in visita alla scuola Francesco Gesuè di San Felice a Cancello, Caserta (Ansa)
  • Spadafora (Sport): per Dpcm nessuna decisione presa su palestre

    “Nessuna decisione è stata presa ancora in merito alla chiusura di palestre e piscine”. In vista del nuovo Dpcm sulle misure anticovid, fonti del ministero dello sport intervengono, sottolineando all'Ansa, “come il settore abbia affrontato ingenti spese per adeguare i propri spazi ai protocolli di sicurezza, e che nessuna evidenza scientifica denuncia focolai in relazione all'allenamento individuale nei luoghi controllati”.

  • Antonio Ricci ricoverato ad Albenga

    Antonio Ricci, il papà del programma Mediaset “Striscia la Notizia”, è stato ricoverato all'ospedale di Albenga (Savona) dopo essere risultato positivo al Covid-19. Il ricovero è avvenuto per ragioni precauzionali, su decisione dello stesso Ricci e della sua famiglia insieme ai medici. La notizia è stata confermata dalla famiglia che “ha piena fiducia nell'operato della equipe che lo ha in cura”

  • Speranza: 4 miliardi alla sanità, finita la stagione dei tagli

    “Nella manovra di bilancio approvata stanotte ci sono altri 4 miliardi per il Servizio Sanitario Nazionale. È la strada giusta. Chiudiamo definitivamente la stagione dei tagli e ricominciamo ad investire sulla cosa più preziosa che abbiamo”. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

    Roberto Speranza (Ansa)
  • Tunisia, 5.756 casi negli ultimi quattro giorni

    Continuano a salire i casi di coronavirus in Tunisia, dove negli ultimi quattro giorni (secondo i dati riferiti dal 13 al 16 ottobre) sono stati registrati altri 5.756 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 40.542. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 626, di cui 114 nei quattro giorni considerati. Delle persone che risultano ancora positive, 901 sono ricoverate in ospedale, 158 in rianimazione e 77 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 297.513. «Registriamo mediamente 24 decessi al giorno, uno ogni ora circa», ha affermato la portavoce del ministero della Sanità di Tunisi e direttrice dell’Osservatorio tunisino per la malattie nuove ed emergenti, Nissaf Ben Alaya, precisando che «il tasso di positività dei test è intorno al 30%, ed è la prova che il virus circola rapidamente tra la popolazione, che ancora non usa le precauzioni del caso».

    Tunisi, il mercato del pesce (Afp)
  • Israele, parte l’uscita dal lockdown

    Mentre Israele inizia un’uscita graduale da circa un mese di lockdown, la percentuale dei contagi di coronavirus registrata nelle ultime 24 ore è stata del 2,8 per cento. Si tratta di 395 casi su oltre 14 mila tamponi. Lo ha reso noto il ministero della Sanità secondo cui questa cifra - che è la più bassa in assoluto nelle ultime settimane - va tuttavia esaminata con prudenza perché di sabato il numero dei tamponi è molto basso. In una giornata media c’è ancora da aspettarsi, secondo il ministero, una cifra complessiva di circa 1.500 nuovi casi positivi al giorno. Sabato il premier Benyamin Netanyahu ha dunque rinnovato gli appelli alla popolazione affinché si astenga ancora da assembramenti di qualsiasi genere. Al momento i malati gravi sono 673, e di questi 237 sono in rianimazione. I decessi sono saliti ieri di 20 unità, a 2190. I malati attivi sono oltre 33 mila.

    Tel Aviv, esercito mobilitato per l’emergenza coronavirus (Epa)
  • Nuovo record mondiale di contagi: 400mila in un giorno

    Il mondo ha registrato oltre 400mila nuovi casi di coronavirus in un solo giorno. Lo rileva il Guardian, riferendosi ai dati di venerdì. L’Europa, emersa nelle ultime settimane come il nuovo epicentro della pandemia, ha registrato una media di 140mila casi al giorno nell’ultima settimana. Più casi quotidiani rispetto a India, Brasile, Stati Uniti messi insieme.

    Scene quotidiane di emergenza coronavirus a New York (Reuters)
  • In arrivo Manovra da 40 miliardi

    Arrivato nella notte di sabato da parte del Cdm il via libera «salvo intese» alla Manovra. In arrivo un fondo-Covid da 4 miliardi per il sostegno ai settori più colpiti dalla pandemia. Azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35. Altri 4 miliardi saranno stanziati per medici, infermieri e vaccini. Altri 6,1 andranno a scuola, università e diritto allo studio. A cinema e cultura 600 milioni l’anno. Al trasporto locale 350 milioni nei primi mesi del 2021. Approvato anche il Dl per lo stop a cartelle esattoriali e pignoramenti fino a fine anno.

  • Nuovo Dpcm atteso per la serata

    Atteso per la serata di domenica 18 ottobre l’annuncio da parte del premier Giuseppe Conte della nuova stretta anti coronavirus. Sabato sera oltre tre ore di confronto nel Governo, ma i nodi sul Dpcm restano: si tratta tra l’altro su scaglionamenti a scuola, chiusura delle palestre e riduzione dell’orario di pub e ristoranti. Nella mattinata di domenica nuovo confronto con gli enti locali. Intanto in Italia altri 10.925 casi registrati in un giorno, su 165mila tamponi. I decessi sono stati 47, in calo. E la pandemia travolge l’Europa, con la Francia da sabato sera in coprifuoco dalle 21.

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