Attualità

Coronavirus ultime notizie, Gualtieri: si farà tutto il necessario contro la crisi. Slitta il Salone del Libro di Torino

Il Consiglio dei ministri dà il via libera al decreto «Cura Italia»: iniezione da circa 25 mld di euro; finanziamenti mobilitati per 350 mld di euro
Italia: +2.470 casi, + 349 morti
Medici rianimatori: mascherine disponibili solo per due giorni
Fca chiude fabbriche europee per 2 settimane
Il Governatore Fontana: abbiamo bisogno di un aiuto diretto
La proposta di Salvini: il 2020 sia anno fiscale “bianco”



  • Gallera: martedì mattina 30 nuovi respiratori

    “Domani mattina alle 9 la Croce Rossa ci consegnerà 30 respiratori, quindi ci saranno altri 30 letti di terapia intensiva operativi”: lo ha detto l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, questa sera durante la trasmissione 'Linea d'Ombra' su Telenova rispondendo alle domande della direttrice news del canale televisivo Adriana Santacroce.

  • Il Piemonte nomina un commissario per l’emergenza

    L'emergenza coronavirus è “pressante” anche in Piemonte, e «purtroppo continua nel tempo». Per questo motivo la Regione ha deciso di potenziarne la gestione, scegliendo di nominare un commissario straordinario per il coronavirus in Piemonte. Si tratta di Vincenzo Coccolo, già direttore della Protezione Civile del Piemonte e dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, e consulente del governo per l'emergenza rifiuti in Campania, oltre ad aver gestito situazioni di crisi legate al terremoto di Mirandola e all'emergenza profughi.

  • Coronavirus, niente domiciliari per gli stalker

    Dalla norma sulla detenzione domiciliare sono esclusi i condannati per «reati particolarmente gravi, come ad esempio quelli richiamati dall'articolo 4 bis dell'ordinamento penitenziario, i maltrattamenti in famiglia o lo stalking. Esclusi anche i detenuti che hanno partecipato alle rivolte dei giorni scorsi». Lo sottolinea il ministero della Giustizia in una nota in cui dà conto di tutti i provvedimenti su carcere e giustizia contenuti nel decreto legge sul Coronavirus.

  • Di Maio: nessuno verrà lasciato solo

    «Nessuno verrà lasciato solo». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, postando la foto del suo incontro oggi a Fiumicino con il comandante della Diamond Princess Gennaro Arma. Nell'immagine, il capitano della nave e il ministro, entrambi con la mascherina, si salutano sfiorandosi i gomiti.

  • Parroco celebra messa con 30 fedeli: denunciato

    Il parroco di Cuasso al Monte (Varese) è stato denunciato dai carabinieri per aver celebrato messa, con circa 30 fedeli presenti, nonostante il divieto imposto dal decreto ministeriale per il contenimento della diffusione del Coronavirus. La vicenda risale a domenica 8 marzo, a parlarne è stata la trasmissione “Striscia la notizia” lunedì sera. A quanto emerso il sacerdote, noto per essere distante da molte delle regole e delle tradizioni della chiesa, avrebbe spiegato di dissentire da una istituzione che “antepone le decisioni dello Stato”.

  • Fontana: tutta la Ue fermi la produzione per evitare che qualcuno di avvantaggi

    Il presidente della LombardiaAttilio Fontana lancia una “proposta” perché l'Unione europea dimostri di esserci in questa emergenza di Coronavirus. «Forse - ha detto a Tg2 Post- è il momento che l'Europa dichiari la chiusura di tutta la parte produttiva dell'Unione per evitare che qualcuno si avvantaggi” della situazione difficile di altri.

  • Suore convento di Tortona tutte positive

    Sono risultate tutte positiveal coronavirus le suore della Casa Madre delle Piccole SuoreMissionarie della Carità di don Orione. È quanto emerso dagli esami a cui le religiose sono state sottoposte dopo il ricovero all'ospedale di Tortona (Alessandria). La più grave delle suore ricoverate, 88 anni, è morta ieri. L'allarme giovedì scorso. «Abbiamo ricevuto una segnalazionedalla casa madre - aveva spiegato il sindaco di Tortona, Federico Chiodi - e abbiamo subito contattato l'Asl e l'Unità di Crisi». Il coordinatore di quest'ultima struttura, Mario Raviolo, è intervenuto di persona sul posto, trasportato inelicottero dai carabinieri.Nelle ore successive le religiose sono state ricoveratenell'ospedale di Tortona, dove le condizioni di un paio di lorosono peggiorate.

  • Conte: nella Ue tutti concentrati sul coronavirus

    Il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, durante i colloqui con i suoi omologhi europei in questi ultimi giorni, ha persuaso i leader a concentrarsi tutti, di qui in avanti, sull'emergenza coronavirus e sulle azioni coordinate da porre in essere con la massima urgenza.

  • Gualtieri: negoziato sul Mes ancora aperto

    «La prevista finalizzazione dell'accordo per il Mes è stata tolta» dall'ordine del giorno dell'Eurogruppo perché «la priorità di tutti era il Coronavirus» ed era «evidente che avremo dovuto concentrare il nostro tempo sull'emergenza». Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri nel corso di una diretta Fb, spiegando che c'è stato «un rapidissimo aggiornamento sui punti tecnici aperti ma non la conclusione del negoziato». «Avevo spiegato - ha aggiunto - che non avevo comunque un mandato» a concludere l'intesa sulla riforma «non avendo potuto consultare il Parlamento come mi ero impegnato a fare».

  • Gualtieri: si farà tutto necessario per affrontare una crisi senza precedenti

    La riunione dell'Eurogruppo è stata «molto positiva» e si è stabilito che «ci aggiorneremo settimanalmente. Abbiamo concordato uno statement molto positivoche si conclude con la frase che “si farà tutto quello che è necessario” per affrontare una crisi senza precedenti. C'è il pieno consenso dei Paesi per mettere in campo tutti gli strumenti» sia «per la risposta immediata all'economia sia per sostenere la ripresa di fronte a un impatto che porterà il Pil di tutta l'area euro in territorio negativo».

  • Sindaci “zona rossa” critici con decreto governo

    «Zona economica speciale, defiscalizzazione per privati e aziende, fondo di investimento per i Comuni e defiscalizzazione del lavoro straordinario. Avevamo chiesto queste misure urgenti al governo, per aiutare la prima zona rossa, ma in attesa del Decreto siamo preoccupati dalle indiscrezioni. Il governo non avrebbe recepito nulla. Se così fosse sarebbe uno schiaffo e un'offesa per il nostro territorio, ma non vogliamo crederci. I sacrifici dei nostri cittadini non possono essere ignorati». Lo scrivono in una nota il sindaco di Codogno, Francesco Passerini, e quello di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, che si fanno portavoce anche degli altri otto primi cittadini dei comuni del Lodigiano che sono stati la prima “zona rossa” istituita in Lombardia per l'emergenza Coronavirus.

  • Gallera: aiuti internazionali sono luce in fondo al tunnel

    «La lucina in fondo al tunnel? Sono anche gli aiuti internazionali». Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in collegamento con 'Stasera Italia' su Rete4. «Bertolaso - ha aggiunto - è il nostro jolly. Domani arrivano degli americani che costruiranno un ospedale da campo a Cremona, stanno arrivando medici e infermieri dalla Cina e da Cuba. Questo è un grande segno di solidarietà. Oggi è questa la nostra lucina in fondo al tunnel».

  • Amazon, lavoratori di Piacenza in sciopero

    I lavoratori dell'hub di Amazon a Castelsangiovanni (Piacenza) sono in sciopero. I sindacati hanno proclamano lo stato di agitazione e lo sciopero immediato, dal turno notturno iniziato alle 20 dopo aver riscontrato «la mancata integrale applicazione da parte di Amazon» del Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro. «Abbiamo tentato tutto il possibile, con senso di responsabilità ed evitando in tutti i modi che si aprisse il conflitto in questo momento - commenta Pino De Rosa di Ugl Terziario - È veramente impossibile far capire a questa multinazionale cosa voglia dire dignità e partecipazione dei lavoratori. Neanche quando in gioco c'è la salute». In un comunicato unitario Fisacat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs Uuil e Ugl Terziario dichiarano lo stato di agitazione con decorrenza immediata e lo sciopero «fino al recepimento e al rispetto integrale delle disposizioni». Il Centro di distribuzione di Castel Sangiovanni, circa 25.000 metri quadrati di superficie, è aperto dal 2011, con circa 1.100 i lavoratori a tempo indeterminato disposti su tre turni al giorno.

  • Patuanelli: decreto primo passo per le imprese, ne seguiranno altri

    Il decreto Cura Italia approvato lunedì «è un primo importante passo al quale ne seguiranno altri. Il momento è delicato e difficile, ma tutti state reagendo con una forza incredibile. Dobbiamo continuare così, uniti, per non fermare l'Italia». Così il ministro dello sviluppo Stefano Patuanelli in un post su Facebook per illustrare le misure previste per le imprese.

  • Il comandante della nave Diamond Princess: non sono un eroe, ho fatto solo il mio dovere

    «Non mi sento un eroe. Sono una persona normale che ha fatto il suo dovere». Lo ha detto, all'aeroporto di Fiumicino, il Comandante della Diamond Princess, Gennaro Arma, dopo essere stato accolto dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. «Siamo a conoscenza del fatto che il Paese stia attraversando un momento non semplice. Ma siamo convinti che, come per noi sulla nave, stando uniti, con buona volontà, seguendo le istruzioni, questo brutto momento passerà», ha aggiunto Arma.

  • Ai domiciliari chi deve scontare pene lievi

    Detenzione domiciliare per i detenuti che hanno pene da scontare sino a 18 mesi. Se la pena è superiore a 6 mesi sarà applicato il braccialetto elettronico. Lo prevede il decreto varato oggi dal governo e l'obiettivo è quello di alleggerire la presenza di detenuti nelle carceri per gestire meglio l'emergenza Coronavirus e attenuare il problema del sovraffollamento. Saranno esclusi detenuti i responsabili di gravi reati, i delinquenti abituali e professionali e quelli che sono stati coinvolti nelle violenze dei giorni scorsi dentro le carceri.

  • Provenzano: chi può pagare le tasse le paghi

    «Abbiamo confermato quello che avevamo annunciato: la sospensione dei tributi senza limiti di fatturato per i settori più colpiti. La sospensione fino a due milioni di fatturato per l'Iva e la sospensione della ritenuta d'acconto sotto i 400mila euro. Sono sospensioni che durano da uno o due mesi e allo stesso tempo però stiamo facendo un appello in queste ore chi puo' pagare paghi perche' questo libera risorse per aiutare chi è più in difficoltà». Lo ha detto in una diretta Fb il ministro per il Sud Peppe Provenzano parlando del decreto approvato oggi sulle misure finanziarie per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

  • Ex Ilva, Arcelor Mittal: meno del 50% degli addetti al lavoro

    ArcelorMittal e organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, Usb ed Ugl hanno firmato un verbale di accordo che riguarda le misure di contenimento adottate dall'azienda per contenere i rischi di contagio da Coronavirus all'interno dello stabilimento siderurgico di Taranto, in applicazione degli ultimi Dpcm e delle direttive del Ministero della Salute. Le parti hanno convenuto di introdurre ulteriori iniziative temporanee e, in particolare, «la previsione di una riduzione dei volumi produttivi», che comporterà una presenza di lavoratori pari «a circa 3800 unità, cioè meno del 50% dei lavoratori in forza». Confermata la fermata temporanea dell'Afo2 e dell'Acciaieria 1, che avverrà entro la settimana in corso, del Treno Nastri l (non ripartirà e i forni saranno spenti a partire da domani), del Treno Lamiere (fermata iniziata oggi), della Finitura Nastri (riduzione dei turni da 15 a 10) e Laf (fermo totale da domani). Per le attività di officina è prevista l'applicazione della cassa integrazione per il 30% del personale. La restante forza lavoro si alternerà in base alle esigenze impiantistiche. Si dispone anche la riduzione del 25% sulle manutenzioni di Area e l'attività di Smart Working per un totale di circa 300 unità. Le misure riguardano anche il potenziamento del parco bus (già 5 quelli in più e se ne aggiungeranno altri 4) per i trasporti interni, in modo da dimezzare il numero dei passeggeri. I mezzi dovranno avere, dove possibile, i finestrini aperti, e saranno igienizzati a ogni fine turno.

  • Slitta il Salone del Libro di Torino

    Il Salone del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere, è stato rinviato a causa dell'emergenza coronavirus. Le nuove date per quello che da sempre è l'appuntamento principale per il mondo dell'editoria italiana non ci sono ancora, verranno annunciate non appena sarà possibile una valutazione degli scenari futuri. Probabilmente la trentatreesima edizione si farà in autunno. Il tema scelto 'Altre forme di vita', un'esortazione a dare senso alla presenza dell'uomo sul Pianeta, diventa più che mai attuale in un momento in cui il domani appare così fragile. «Decideremo la data non appena si tornerà alla vita normale, tutti insieme: con gli editori, con i quali siamo stati sempre in stretto contatto in videoconferenza e con le istituzioni. Segnerà il ritorno festoso alla normalità», dice il direttore Nicola Lagioia. La decisione di rinviare la kermesse, arrivata dopo una riunione con la Regione Piemonte e la Città di Torino, era nell'aria: «È stata necessaria e responsabile», spiegano gli organizzatori, ma l'impegno di tutti è «a collaborare pienamente all'obiettivo comune di realizzare il Salone in piena sicurezza e con l'entusiasmo di sempre». «Una decisione tanto giusta quanto sofferta, ma è solo un rinvio perché siamo determinati a ripartire con maggiore forza ed entusiasmo, con un Salone nuovo e un maggiore apporto di tutta la nostra stupenda nazione, all'insegna di un vero e proprio Rinascimento culturale, umano, sociale ed economico», commenta il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. «Molti editori - osserva Lagioia - stanno rinviando il lancio dei nuovi libri. Il programma resterà in parte lo stesso e in parte cambierà. Quello che conta è che tutti gli editori ritengano fondamentale che si debba fare per permettere al mondo del libro e della lettura di tornare sulla scena». Per il settore, che deve fare i conti con le librerie chiuse, i festival e le fiere cancellate, il rinvio del Salone di Torino è una nuova tegola. «È l'ulteriore conferma del difficilissimo momento che sta vivendo il mondo del libro, ma più in generale l'Italia tutta. Per questo siamo vicini al Salone e alla città di Torino. Sarà l'edizione del riscatto e della ripartenza», afferma il presidente dell'Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi. Conferma il sostegno l'associazione degli editori indipendenti che saranno a Torino con uno stand collettivo e annunciano iniziative speciali online già dalle prossime settimane: «Siamo molto affezionati al Salone del Libro, lo abbiamo sostenuto nei suoi momenti più difficili. Anno dopo anno ha mostrato di essere un luogo di confronto fondamentale, una vetrina a larghissimo spettro della ricchezza culturale italiana», dice il presidente Marco Zapparoli. «È una scelta dolorosa ma necessaria. Aspettiamo fiduciosi le nuove date»commenta l'Ali Confcommercio.

  • Confindustria, Boccia: ruolo fondamentale del sistema imprese


    «Tutti noi imprenditori, oggi più che mai, siamo impegnati a cercare di fronteggiare le complessità crescenti che questi giorni difficili ci impongono», scrive il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, nella lettera con cui - a quanto apprende l'Ansa - comunica ai componenti del consiglio generale di via dell'Astronomia lo slittamento al 16 aprile della riunione per la designazione del prossimo presidente degli industriali: «Voglio esprimere vicinanza alle famiglie colpite e a tutti voi, sfidati da una emergenza che non ha precedenti», premette. «Emerge prepotentemente, in questo momento cruciale per il futuro del Paese, il ruolo fondamentale del sistema delle imprese e del mondo produttivo in particolare, spina dorsale e motore dello sviluppo». «Stiamo lavorando senza sosta, tra mille difficoltà - sottolinea ancora il leader degli industriali - per consentire la continuità el sistema produttivo e del traffico delle nostre merci, nonché per garantire all'interno delle fabbriche strumenti adeguati ai nuovi standard di sicurezza e con essi un dialogo consapevole e costruttivo con i nostri collaboratori, cui dobbiamo essere grati».

  • Piemonte, altri dieci morti: in tutto sono 121

    Ancora dieci decessi di persone positive al Coronavirus nelle ultime ore in Piemonte. Dall'inizio dell'emergenza le vittime salgono così a 121. Lo rende noto l'Unità di Crisi regionale. Salgono invece a 1.624 i positivi. Le persone ospedalizzate sono 1.323, di cui 193 ricoverate in terapia intensiva. In isolamento domiciliare, perché positive al test e sintomatiche, ma le cui condizioni non richiedono il ricovero, ci sono 180 persone. I tamponi finora eseguiti sono 5.758, di cui 3.808 risultati negativi e 317 in fase di analisi.

  • Conte ringrazia Xi per il «prezioso aiuto»

    L'Italia ringrazia la Cina «per il prezioso sostegno e l'assistenza nei momenti difficili» della lotta al coronavirus. Nella telefonata avuta col presidente Xi Jinping, il premier Giuseppe Conte ha notato che «questo prova ancora una volta la profonda amicizia» tra i due Paesi. Conte ha espresso un «sincero ringraziamento», convinto che «la relazione tra Italia e Cina sarà più forte» dopo l'epidemia. Il premier ha detto che le misure risolute della Cina contro il Covid-19 hanno «fortemente incoraggiato», diventando riferimento per l'Italia e altri Paesi, ha riferito l'agenzia Xinhua.

  • Emilia Romagna: altre 9 settimane di Cig in deroga e 7 milioni per welfare

    La Regione Emilia-Romagna ha varato altre nove settimane di cassa integrazione in deroga e nuovi fondi per welfare e famiglie: quasi 7 milioni di euro, di cui 1,7 per le persone in situazioni di fragilità, a partire dai senza fissa dimora. Lo ha deciso la giunta, nell'ambito delle azioni intraprese per sostenere l'economia regionale nell'ambito dell'emergenza Coronavirus. Oltre a scadenze prorogate e pagamenti anticipati rispetto a lavori e procedure della ricostruzione post sisma, così da immettere liquidità e garantire investimenti fatti per centinaia di milioni di euro. Le nove settimane di cassa integrazione si aggiungono alle quattro già decise con l'accordo firmato dalla Regione e da tutte le parti sociali riunite nel Patto per il Lavoro, che mette a disposizione i primi 38 milioni di euro di fondi regionali. Coprivano il periodo dal 23 febbraio al 23 marzo, data dalla quale partiranno le nuove 9 settimane. La misura garantisce la continuità di reddito ai lavoratori di tutti i tipi di aziende, anche di quelle con un solo dipendente e che può essere richiesto da ogni datore di lavoro privato, di ogni settore produttivo, che non abbia accesso agli ammortizzatori ordinari.

  • Verona, vietate passeggiate e giri in bicicletta

    Troppa gente in giro, a piedi o in bicicletta, così a Verona il sindaco Federico Sboarina ha firmato un'ordinanza che impone misure limitazioni più severe. «Da oggi e fino al 25 marzo - ha spiegato - sarà vietato passeggiare su tutte le aree verdi comunali ed i bastioni, anche quelle non recintate nelle quali era già precluso il passaggio». «Inoltre - ha aggiunto - l'ordinanza prevede il divieto di circolare a piedi o in bicicletta sulle piste ciclopedonali, ad eccezione dei motivi per necessità espressamente previsti dal Dcpm». L'ordinanza sindacale limita anche l'accesso alle aree cani ad un solo animale alla volta e per un tempo massimo di cinque minuti. «È anche vietato - ha proseguito - sedere sulle panchine pubbliche, visto che non c'è nessun motivo e nessuna utilità per fare questo». «È vero che il Decreto consente di portare in giro il cane e non vieta le passeggiate e l'attività motoria, ma se ognuno pensa per sé si potrebbe essere il rischio di ritrovarsi in centinaia a fare la corsetta o ad andare a spasso con il cane, però è necessario l'impegno di tutti e con senso civico bisogna restare a casa per fare in modo che la curva dei contagi cominci a calare» ha concluso Sboarina.

  • Aeroporto di Bologna, calo del -69,9% di passeggeri

    Il Coronavirus cambia il volto del Marconi. L'Aeroporto di Bologna, infatti, è aperto e operativo, ma i voli sono ridotti al minimo, considerando le cancellazioni effettuate dalle compagnie aeree. Il risultato è un drastico
    calo dei passeggeri, che nelle prime due settimane di marzo hanno fatto registrare un -69,9%, pari a 96.921 passeggeri.

    Da inizio anno i passeggeri sono invece 1.551.570, con una riduzione del 10,3%, che fotografa un primo periodo del 2020 di crescita molto positiva, seguito dalla brusca frenata a partire dall'avvio dell'emergenza Covid-19.

  • Sardegna, 107 i positivi al Covid

    Sono in totale 107 i casi di positività al Covid-19 riscontrati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale
    nell'ultimo aggiornamento. I test eseguiti sono stati complessivamente 797, dei quali 666 negativi e 24 attualmente in corso d'accertamento. Il dato dei casi positivi include le due vittime che si sono registrate nell'Isola.

    Attualmente sono in tutto 39 le persone ricoverate in ospedale, mentre 66 quelle in isolamento domiciliare. Il dato territoriale vede la Città
    metropolitana di Cagliari con 24 casi accertati Covid-19, 5 nel
    Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 57 a Sassari.

  • Toscana, 14 morti e 866 contagiati

    Sale a 14 il numero dei decessi in Toscana tra pazienti colpiti da coronavirus secondo l'ultimo report della Regione che parla anche di 85 nuovi casi di pazienti positivi a ventiquattro ore dal precedente bollettino.
    Con questi diventano 866 i contagiati totali censiti dall'inizio
    dell'emergenza.

  • Fontana incontro Bertolaso, al lavoro su nuovo ospedale

    «Ho incontrato Guido Bertolaso» e «ci siamo scambiati le prime idee per capire in che modo poter raggiungere l'obiettivo della realizzazione dell'ospedale in Fiera. Poi, ci siamo recati in Fiera per un sopralluogo dove Bertolaso e i suoi collaboratori hanno potuto prendere visione della struttura per compiere i primi passi». Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine dell'incontro con Guido Bertolaso nelle aree dove dovrebbe sorgere la struttura.

  • Fontana: privati ponti a coprire spese ospedale Fiera

    «Finanziamenti privati sono pronti a coprire quasi tutta la spesa» per l'ospedale con 500 letti di terapia intensiva che la Regione Lombardia vorrebbe allestire nei padiglioni della Fiera di Milano: il governatore lo ha assicurato in un punto stampa dopo una visita all'area. Il costo, ha aggiunto il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pezzali, «per l'allestimento è di circa 10 milioni» a cui si deve aggiungere il «costo di tutte le apparecchiature elettroniche per cui la Regione ha fatto una call
    internazionale».

  • Coop, punti vendita chiusi la domenica

    Coop ha deciso la chiusura degli oltre 1100 punti vendita la domenica, a partire dalla prossima domenica 22 marzo, per le prossime 2 settimane, rivalutando al termine delle 2 settimane la situazione. Lo annuncia Coop in una nota per impedire la concentrazione degli acquisti e per
    garantire una pausa ai lavoratori.

  • Italia: +2.470 casi, + 349 morti

    Sono 23.073 i malati di coronavirus in Italia: più 2.470 dall'ultimo aggiornamento. Ci sono 349 nuove vittime. I guariti complessivi sono 2.749: 414 in più rispetto al 15 marzo mentre i ricoverati in terapia intensiva attualmente sono 1.851.

  • Borsa, Milano chiude a -6,1%

    Chiusura in profondo rosso per Piazza Affari, che riesce comunque a recuperare parte delle perdite accumulate nel pomeriggio quando il Ftse Mib era arrivato a perdere fino all'11,3%. L'indice delle blue chips ha
    chiuso in calo del 6,11% a 14.980 punti, bruciando circa 18,3 miliardi di euro e di fatto annullando il rimbalzo di venerdì scorso.

  • Conte: con decreto prima risposta, grazie a tutti i partiti

    «Con il decreto #CuraItalia diamo una prima importante risposta alle difficoltà economiche degli italiani. Grazie alle forze politiche, comprese le opposizioni, ai governi locali, ai sindacati, alle categorie imprenditoriali e professionali per il prezioso contributo». Lo scrive in un tweet il premier Giuseppe Conte.

  • Xi a Conte: la Cina invierà altri medici

    La Cina invierà altri esperti medici in Italia perché possano fare “del loro meglio per assicurare forniture mediche e altra assistenza” nella crisi del
    Covid-19. È quanto ha affermato il presidente Xi Jinping nel corso della telefonata avuta in serata con il premier Giuseppe Conte, secondo il resoconto dell'agenzia Xinhua.

  • Linate, predisposta area quarantena

    È operativa da questa mattina nella palazzina militare al Comando Aeroporto di Linate la struttura dedicata alla quarantena per chi è venuto in contatto stretto con pazienti positivi al Covid-19. La struttura, che ha
    54 stanze disponibili per altrettanti posti letto, ha accolto le prime sette persone asintomatiche per i 15 giorni di isolamento previsti. A comunicarlo è l'assessore lombardo alla Protezione civile Pietro Foroni.

    «La decisione di rendere disponibile la struttura militare di Linate - ha spiegato Foroni - fa seguito ai contatti intercorsi in queste ultime settimane con il Ministero della Difesa, al quale vanno i miei personali ringraziamenti per la disponibilità dimostrata in questo caso, così come per l'invio di medici e infermieri militari nelle zone più calde della Lombardia nei giorni scorsi».

  • Coronavirus: Lombardia, positivi 14.649 (+1.367), decessi 1.420 (+202)

    I cittadini positivi al coronavirus nella regione Lombardia sono saliti, in base ai dati disponibili al momento, a quota 14.649, con un incremento di 1.367 casi rispetto a 24 ore fa. Così l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della quotidiana conferenza stampa di aggiornamento sulla diffusione del virus.

    Le persone attualmente ricoverate sono 6.171, di cui 823 in terapia intensiva (più 66). A salire sono anche i decessi a causa del virus, che in regione salgono a 1.420, in aumento di 202 rispetto al dato di domenica. Gallera ha poi spiegato che il governatore Attilio Fontana e il presidente della Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, effettueranno nel pomeriggio un sopralluogo ai padiglioni del quartiere fieristico dove dovrebbe sorgere l'ospedale dedicato ai pazienti Covid19.

  • Veneto, piano tamponi da 3.210 a 11.330

    Nel giro di una settimana il Veneto porterà l'effettuazione dei tamponi per il Covid-19 dagli attuali 3.210 a 11.330 al giorno, coinvolgendo, secondo le singole potenzialità, tutte le microbiologie della rete
    ospedaliera regionale. Lo prevede il piano della Regione, annunciato stamani dal presidente Luca Zaia e approvato per il rafforzamento
    dell'esecuzione dei tamponi.

  • Rinviato Il Salone del libro di Torino

    È stato rinviato il Salone del libro di Torino. Non è stata indicata nessuna data.

  • Conte: l’Ue ci segua

    «L'Ue ci segua. I primi segnali sono importanti. L'Italia promotrice di un messaggio a tutte le istituzioni Ue». Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.

  • Toscana, altri 230 posti in terapia intensiva

    Altri 74 posti letto in terapia intensiva individuati da allestire in Toscana, all'ospedale di Careggi: lo annuncia su Facebook il presidente della Regione Enrico Rossi, spiegando che con i 150 trovati ieri i nuovi posti
    letto di terapia intensiva «sono in tutto circa 230», che si aggiungono «ai 447 posti già attivi di terapia intensiva, che per grande parte saranno usati eventualmente per malati da Covid-19».

  • Cdm, via libera a dl «cura Italia»

    Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a decreto legislativo «cura Italia». Il pacchetto include le principali misure a sostegno di popolazione ed economia contro l’epidemia di coronavirus. Si tratta di un'iniezione di sostegno all'economia da circa 25 miliardi, con finanziamenti mobilitati per un valore complessivo di 350 miliardi di euro.

  • Valle d’Aosta, impennata dei casi

    Prosegue l'impennata di casi positivi al coronavirus Covid-19 in Valle d'Aosta: il bollettino dell'Unità di crisi diffuso alle 14 indica 105 contagiati (più i due pazienti deceduti) di cui 31 sono ricoverati all'ospedale
    Parini di Aosta (tre in Rianimazione) mentre gli altri 74 sono in isolamento domiciliare. Infine sono 949 le persone per le quali i sindaci hanno predisposto un'ordinanza per «isolamento domiciliare precauzionale», sotto sorveglianza medica, così i loro familiari e le persone con le quali hanno avuto contatti stretti. In totale sono stati eseguiti 287 tamponi e si è attesa dei risultati per 31 esami.

  • Terminato il Consiglio dei ministri

    Il Consiglio dei ministri è terminato. La riunione è durata due ore circa.
    È appena terminata la riunione del Consiglio dei ministri chiamata ad esaminare l'atteso decreto legge con le misure economiche per il contrasto del Coronavirus. La riunione è durata due ore. Si attende a breve la conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri.

  • In Italia ora c’è la caccia alle maschere antigas

    Dopo la 'caccia' alle introvabili mascherine, sembra partito un “assalto” online anche alle maschere antigas. Tra i rivenditori sul web più noti i prezzi stanno salendo rapidamente e alcuni prodotti non sono più disponibili. Ad esempio il respiratore per gas e vapori di 3M, reso celebre sui social perché indossato nel corso di un consiglio comunale a Genova dal capogruppo di Fratelli d'Italia Alberto Campanella, è esaurito sui due più noti siti di vendita online. Una maschera antinfortunistica, “antigas”, da indossare durante la verniciatura ed evidentemente non indicata per uso sanitario, dal prezzo di partenza di circa 30 euro, in un'asta online in corso su ebay è già quotata oltre 65 euro e sullo stesso canale di vendita maschere sono state vendute a 100 euro. Cercando “maschera antigas” su Amazon si trova solo un prodotto a 29,99 euro venduto da un rivenditore di Guangzhou in consegna tra quasi un mese. Una maschera a pieno facciale 3M riutilizzabile è venduta da un rivenditore esterno a 233 euro.

  • Banche, sindacati chiedono due settimane di chiusura

    «Abbiamo chiesto al presidente del Casl Abi, Salvatore Poloni, la chiusura di tutte le filiali in Italia per almeno due settimane, garantendo, proprio perché le banche gestiscono un servizio pubblico, l'utilizzo del Bancomat
    e dei sistemi di home banking. La nostra richiesta vale anche per il settore del credito cooperativo in quanto Federcasse aderisce Abi». Èquanto dichiarano i segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Giuliano Calcagni, Massimo Masi ed Emilio contrasto. «È̀ in corso una trattativa con l'Abi per condividere le misure di sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori bancari che fotografino l'attuale momento, integrando quelle già approvate dai singoli gruppi e aziende. La trattativa andrà avanti tutto il giorno e l'obiettivo è garantire una soluzione volta ad assicurare la massima tutela in particolare alle lavoratrici e ai lavoratori a contatto col pubblico. L'Abi ci ha comunicato che il tema sarà al centro del Comitato esecutivo
    Abi in programma mercoledì prossimo» aggiungono i segretari generali.

  • In Piemonte 17 nuovi decessi, 111 le vittime


    Sale ancora il bilancio delle vittime con coronavirus in Piemonte. Con 17 nuovi decessi nelle ultime ore, i morti dall'inizio dell'emergenza diventa 111. Lo rende noto l'Unità di crisi della Regione Piemonte. I contagi sono invece 1.516, di cui 1.231 in ospedale. In terapia intensiva sono ricoverate 186 persone. I tamponi finora eseguiti sono 5.589, di cui 3.711 risultati negativi e 336 in fase di analisi.

  • <br>Altri 2 positivi, casi salgono a 86 in Sardegna

    Salgono a 86 i casi di positività al Covid-19 in Sardegna. Gli ultimi due contagi sono stati scoperti dopo le analisi sui 44 tamponi effettuati sul personale sanitario dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. Lo rende noto la Regione Sardegna. Sale così nell'Isola il numero dei medici e infermieri che è stato colpito dal coronavirus in questi ultimi giorni. Anche per questo motivo la asl unica della Sardegna, l'Ats, ha blindato tutte le strutture pubbliche sul territorio.

  • In Friuli Venezia Giulia 384 positivi, decessi salgono a 20

    Sono 384 le persone risultate positive al Coronavirus in Fvg, di cui 82 sono ospedalizzate, delle quali 15 sono ricoverate in terapia intensiva. I decessi sono intanto saliti a venti (rispetto ai 17 di ieri), si tratta di persone tutte di età superiore a 80 anni tranne una, di 62, ma con patologie pregresse. Le vittime sono di Pordenone (2), Trieste (12) e Udine (6), tutte di età superiore agli 80 tranne una di 62, e con patologie pregresse. Sono i dati resi noti dal governatore Massimiliano Fedriga in videoconferenza
    Sono in corso circa 600 tamponi e nei prossimi giorni sarà attivato un sistema per accelerare l'attività di monitoraggio e ridurre i tempi degli esiti dei test.

  • In Puglia 18 decessi, 34 ricoverati in terapia intensiva

    Sono saliti a 18 oggi i deceduti per infezione da coronavirus in Puglia. Lo ha detto il responsabile della task force regionale, Pierluigi Lopalco, parlando in videoconferenza stampa organizzata per presentare il piano
    ospedaliero anticoronavirus, insieme al governatore Michele Emiliano e al direttore del Dipartimento politiche per la Salute Vito Montanaro. In terapia intensiva, al momento, ci sono 34 persone, i guariti sono 3. «Sono i numeri che ci aspettavamo, è lo scenario su cui stiamo preparando», ha detto Lopalco. A Bari ci sono 63 casi, a Foggia 62, 48 a Lecce , 41 a Brindisi, 22 nella Bat , 12 a Taranto. La fascia di età più colpita dal virus è quella tra 60 a 69 anni, gli uomini i più contagiati (62%), l'età media dei contagiati è di 59 anni. Il più piccolo contagiato ha 4 anni. Metà dei casi sono sotto i 60 anni ma non sono severi e critici. Il 70 % dei positivi è asintomatico, pochi sintomi o sintomi lievi.

  • Bozza decretone: sospesi i contributi per colf e badanti

    Sospesi per le famiglie i pagamenti dei contributi per colf e badanti. La bozza del decreto ”Cura Italia”, sul tavolo del Consiglio dei ministri, prevede la sospensione dei versamenti in scadenza tra il 23 febbraio e il
    31 maggio dovuti dai datori di lavoro domestico. I versamenti andranno fatti entro il 10 giugno senza sanzioni e interessi.

  • Rianimatori: mascherine disponibili solo per un paio di giorni

    Iniziano a «scarseggiare le scorte di mascherine a più alta protezione, utilizzate in particolar modo nelle Terapie intensive, ed in Lombardia le scorte basteranno ancora solo per un paio di giorni». Lo afferma il presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri (Aaroi-Emac) Alessandro Vergallo, che ha scritto una lettera alpresidente della Repubblica. «Si rischia - scrive - di paralizzare o rallentare l'efficacia dell'impegno nel tentativo di salvare il maggior numero di vite umane».

  • Conte a Renzi: capi di Stato ammirano il nostro coraggio

    «Gli italiani gridano dai balconi il loro orgoglio testimoniano al Mondo intero cosa significhi appartenere ad una medesima comunità e rimanere uniti. Mi chiamano tanti capi di Stato e di governo, che ammirano il
    nostro coraggio nell'adottare misure così restrittive e la dignitosa compostezza dei cittadini nel rispettarle». Lo afferma il premier Giuseppe Conte rispondendo, in una intervista al Corriere della Sera, alle critiche di Matteo Renzi agli «errori dell'Italia».

  • In Sicilia 213 contagiati (+25)

    Sono 213 le persone trovate positive al coronavirus in Sicilia, 25 più di ieri. Lo ha reso noto la Presidenza della Regione, Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) sono2.653, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità, invece, 213 campioni (25 più di ieri). Risultano ricoverati 95 pazienti (18 a Palermo, 42 a Catania, 10 a Messina, 2 ad Agrigento, 3 a Caltanissetta, 4 a Enna, 2 a Ragusa, 8 a Siracusa e 6 a Trapani) di cui 20 in terapia intensiva, mentre 108 sono in isolamento domiciliare, otto sono guariti (tre a Palermo, due ad Agrigento, uno a Enna, Messina e Ragusa) e due deceduti.

  • Piaggio riapre gli stabilimenti in Italia

    Oggi è ripartita l'attività in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo. Settimana scorsa (da venerdì 13 a domenica 15 marzo) il Gruppo Piaggio ha sospeso per tre giorni della produzione negli stabilimenti italiani del Gruppo Piaggio, al fine di introdurre aggiuntive precauzioni sanitarie per preservare la sicurezza dei propri dipendenti. Questa mattina, come da programma, la produzione è ripartita in tutti gli stabilimenti (Pontedera, Mandello del Lario, di Noale e Scorzè).
    Nel frattempo il Gruppo Piaggio ha effettuato una profonda igienizzazione di tutti gli ambienti lavorativi, organizzato le linee produttive di tutti gli stabilimenti italiani per garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli operatori, munito tutti i dipendenti di un kit sanitario composto da mascherina, guanti e occhiali protettivi, ha ridisegnato gli spazi nelle mense per mantenere la distanza di 1 metro tra le persone e riorganizzatone l'afflusso. Inoltre, a valle del completamento delle autorizzazioni spontanee dei singoli dipendenti (al fine di tutelarne la privacy), ha reintrodotto la misurazione della temperatura corporea che è affidata a ditte specializzate esterne. Infine è stato ridotto allo stretto indispensabile la presenza dei dipendenti in azienda, favorendo la fruizione di periodi di congedo ordinario o ferie, e, dove possibile, lo smart working. Il Gruppo Piaggio si è attivato fin da subito per recepire le prescrizioni disposte dal Governo italiano, introducendo inoltre di aggiuntive, in accordo con i sindacati.

  • Governatore Zaia: mascherine non ce ne sono

    «Mascherine non ce ne sono. Pensavamo di avere in mano 3 milioni di Pff2, adesso vediamo che dalla Cina tutto è bloccato. Abbiamo invece un buon canale per respiratori». Lo ha detto stamani il presidente del Veneto, Luca Zaia. «Nel decreto - ha aggiunto Zaia - spero ci sia un termine sulle garanzie: da un lato abbiamo la necessità di comprare
    dispositivi, dall'altro non siamo un istituto di credito, so comunque - ha concluso - che si cerca di affrontare questo nell'acquisto della fornitura».

  • Laboratori in carcere riconvertiti per produrre mascherine

    Le lavorazioni sartoriali presenti in alcuni istituti penitenziari dove vengono impiegati i detenuti potrebbero essere immediatamente riconvertite per iniziare a produrre mascherine di tipo chirurgico in “tessuto non tessuto” per rispondere all'emergenza sanitaria in corso. Questo, a quanto si apprende da fonti del ministero della Giustizia, il
    progetto cui starebbe lavorando il Dipartimento amministrazione
    penitenziaria, inviato sabato scorso alla Protezione civile e che ha ricevuto oggi il via libera.

  • Allo Spallanzani ricoverati 151 positivi

    I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 151. Di questi, 18 pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti in osservazione sono 2. E' quanto comunica la direzione sanitaria dell'Istituto Spallanzani in una
    nota. «In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già
    negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell'acido nucleico del nuovo coronavirus sono 322 - prosegue al nota - i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali,
    compresa la Città militare della Cecchignola, sono a questa mattina 32».

  • La Valle d’Aosta rivia le elezioni comunali

    Il presidente della regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, ha firmato il decreto che dispone il rinvio delle elezioni comunali valdostane a causa dell'emergenza coronavirus. Il voto era previsto il 17 maggio. Non è stata
    fissata al momento una nuova data per le Comunali.

  • Sindaco Nardella: entro domani 1.000 contagiati in Toscana

    «Con questo ritmo arriveremo a quota 1.000 contagi in tutta la Toscana entro domani». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella intervenuto telefonicamente alla trasmissione ”Centocittà” (Radio Rai1)
    sulla situazione relativa al coronavirus in Toscana. Il sindaco ha comunque affermato che la situazione «del contagio è abbastanza sotto controllo» e si è poi rivolto alle persone che - nonostante i divieti - hanno continuato a creare assembramenti, soprattutto nei parchi, motivo che ha spinto Nardella a annunciarne la chiusura: «Non riesco a comprendere come possa continuare ancora questo comportamento - ha affermato -. Questa settimana, dalla mia esperienza, sarà decisiva per tutte le regioni del centro sud. Ora non si può più scherzare».

  • Italia Viva: nel decretone più tutele per gli autonomi

    Italia viva chiede«più tutele per gli autonomi, liberi professionisti, ditte individuali, coloro che tradizionalmente sono più sprovvisti di tutele. Le partite Iva non sono lavoratori di serie B». Lo dichiarano fonti di Italia Viva, spiegando che la richiesta di rafforzare le tutele per gli autonomi nel decreto con le misure sul coronavirus è stata ribadita prima del Consiglio dei ministri.

  • Antigone: più detenuti fuori dalle carceri o sarà tragedia

    “Intervenire immediatamente per far uscire dal carcere migliaia di detenuti. In queste condizioni di affollamento si rischia la vera tragedia e poi non ci saranno più scusanti''. È l'appello lanciato dal presidente di Antigone, Patrizio Gonnella, insieme a Cgil, Anpi, Arci e Gruppo Abele, e con l'adesione della Conferenza nazionale volontariato giustizia e di Ristretti. ''Le proposte finora inserite nella bozza di decreto - sostiene Gonnella - sono del tutto insufficienti e sembrano evidenziare che non ci si renda conto della gravità del problema '' Abbiamo presentato un pacchetto di proposte urgentissime per evitare i rischi di contagio da Covid-19 sia per i detenuti che per lo staff penitenziario - ricorda Gonnella - la prima delle quali è ''mandare a casa in detenzione domiciliare i detenuti vulnerabili e quelli a fine pena, subito e senza paure''.

    Per approfondire: Le carceri scoppiano? Non sempre. In alcune ci sono più poliziotti che detenuti. La mappa provinciale

  • Conte: ci può separare una porta ma niente divide i nostri cuori

    «Ognuno di noi, con la propria determinazione, può offrire un prezioso contributo per vincere questa battaglia. Facciamo risuonare ancora il nostro Inno. Possono separarci una porta, un balcone, una strada. Ma niente e nessuno potrà separare i nostri cuori. Uniti ce la faremo». Lo scrive il premier Giuseppe Conte su twitter pubblicando un video dei diversi flash mob musicali - il primo dei quali con l'Inno di Mameli - che gli italiani hanno improvvisato in ogni città affacciandosi dai balconi delle proprie case.

  • Bozza decretone: 40 mln alla Rai per calo spot e sospensione del canone

    In arrivo 40 milioni per la Rai per fare fronte sia alla parziale sospensione del canone (legata allo stop alle bollette nelle“zone rosse”) sia al «prevedibile rilevante calo degli introiti pubblicitari». Lo prevede la bozza del decreto anti-coronavirus, ancora suscettibile di modifiche, sul tavolo del Consiglio dei ministri in corso a Palazzo Chigi. La Rai dovrà usare il contributo per l'adempimento degli obblighi del contratto di servizio.

  • Iniziato il Consiglio dei ministri

    È iniziato - con oltre due ore di ritardo sul programma - il Consiglio dei ministri. La riunione è chiamata a dare il via libera al decreto “cura Italia”.

  • Sindacati: oltre 2mila contagiati tra i sanitari


    Superata la quota di 2mila operatori sanitari, tra medici e infermieri, contagiati dal coronavirus. Lo afferma Carlo Palermo, segretario nazionale del maggiore dei sindacati dei medici ospedalieri, l'Anaao-Assomed. La stima, precisa, «si riferisce complessivamente a medici ospedalieri, medici di famiglia, nfermieri e operatori sanitari». È «un numero spaventoso e tale situazione mette purtroppo in ulteriore difficoltà le strutture sanitarie».

  • Bozza decretone: stanziati 1,34 mld per Cig e assegno solidarietà

    Il Governo stanzia 1,347 miliardi per la spesa per la cassa integrazione ordinaria e per l'assegno ordinario dei fondi di solidarietà per l'emergenza Covid19 (per 9 settimane). Lo si legge nella bozza del decreto che il Governo dovrebbe approvare oggi. Queste prestazioni di sostegno al reddito - si legge - «sono riconosciute nel limite massimo di spesa pari a 1.347,1 milioni di euro per l'anno 2020. L'Inps provvede al monitoraggio del limite di spesa. Qualora dal monitoraggio emerga che è stato raggiunto anche in via prospettica il limite di spesa, l'Inps non prende in considerazione ulteriori domande».

  • Bozza decretone: per due mesi Reddito di cittadinanza senza condizioni

    Il Governo sospende per due mesi le misure di condizionalità previste dal Reddito di cittadinanza quali l'immediata disponibilità al lavoro e all'impegno in attività di servizio alla comunità. Lo si legge nella bozza di
    decreto ancora suscettibile di modifiche che viene esaminata oggi dal Consiglio dei ministri. Per «contrastare la diffusione del virus limitando gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari», sono sospesi per due mesi oltre agli obblighi legati alla fruizione del Reddito di cittadinanza anche le misure di condizionalità e i relativi termini comunque previsti per i percettori di NASPI e di DISCOLL e per i beneficiari di integrazioni salariali.

  • Esplode palazzina nel Bergamasco, un morto

    Una palazzina è esplosa a Seriate (Bergamo), una delle zone tra la più colpite dal coronavirus, in via Dante. Sembra sia stata causata da una bombola di gas. Secondo il 118 vi sarebbe un morto.

    Esplode una palazzina a Seriate (Bg): il video dei Vigili del fuoco
  • Sequestrato in Sardegna grosso carico di mascherine

    Un grosso carico di materiale sanitario tra mascherine, tute protettive e occhiali, è stato requisito dai carabinieri del Nas di Cagliari su ordinanza del Prefetto Bruno Corda. Il carico, del valore di circa 300mila euro, era stato stoccato regolarmente da una azienda di Cagliari e rivenduto alla farmacia all'ingrosso di Genova. Da approfondimenti dei militari del Nas di Cagliari e Genova, è stato individuato il container che conteneva mascherine Ffp2 e Ffp3, occhiali protettivi, tute e altro materiale sanitario. Il prefetto di Cagliari su istanza della Regione Sardegna, visto che il materiale è indispensabile nella gestione dell'emergenza coronavirus ha disposto di acquisirlo mettendolo nell'immediata disponibilità dell'Autorità regionale. «Il provvedimento è scaturito da indifferibili ed urgenti necessità di sicurezza pubblica, considerata altresì la condizione di insularità del territorio sardo che ne aggrava ulteriormente il reperimento», spiegano i carabinieri. Metà del materiale è stato inviato alla Regione Liguria con una nave.

  • Esposto Anaao per carenza Dpi assegnati a medici

    Il maggiore sindacato dei medici ospedalieri, l'Anaao-Assomed, ha presentato in Piemonte un esposto alla magistratura e alla Direzione provinciale del lavoro in merito alla «perdurante mancanza di Dispositivi di protezione individuale Dpi per il personale medico-sanitario».
    Lo afferma il segretario nazionale del sindacato, Carlo Palermo. La «carenza di Dpi - sottolinea - continua a riscontrarsi in varie realtà sul territorio ed è inaccettabile. È una questione di rilievo penale».

  • Lo spread torna sotto quota 250

    Lo spread tra Btp e Bund torna sotto la soglia dei 250 punti a 247,5 punti base. Il rendimento del decennale italiano è all'1,91 per cento.

  • Fincantieri: chiusi da oggi gli 8 impianti in Italia

    La Fincantieri sospende da oggi le attività produttive in tutti gli otto stabilimenti italiani per due settimane, fino al 29 marzo compresi, disponendo la chiusura di tutti i siti di Fincantieri Spa con ricorso a ferie collettive, anticipandole rispetto alla prevista chiusura estiva. Si tratta di circa 8.900 unità direttamente dipendenti cui si somma un indotto di quasi 50 mila persone. Negli otto cantieri - Monfalcone (Gorizia), Marghera (Venezia), Ancona, Sestri Ponente (Genova), Riva Trigoso (Genova), Muggiano (La Spezia), Castellammare di Stabia (Napoli), Palermo - è al lavoro soltanto personale addetto alla sicurezza industriale e alla manutenzione impianti. A Monfalcone, ad esempio, dove ogni giorno lavorano 6-mila persone, a seconda dello stato di avanzamento dei lavori, da oggi sono presenti circa cento dipendenti.

  • In allerta gli ospedali di Cagliari, riscontrati tre positivi

    È allerta negli ospedali cagliaritani Santissima Trinità e Azienda Brotzu, dopo la scoperta di alcuni casi di positività tra gli operatori sanitari
    e pazienti. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Regione Sardegna sugli ultimi 16 esami sono state riscontrate 3 positività. In queste ore si stanno effettuando ulteriori analisi e si procede alla sanificazione dei locali.

  • Salvini (Lega): il 2020 sia anno fiscale “bianco”

    «Il 2020 sia un anno fiscale “bianco”: di “zone rosse” ne abbiamo abbastanza. Se non fatturi non paghi, non puoi pagare su cosa non incassi. Non puoi pagare su cio' che non fai». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in diretta Fb. Contemporaneamente su twitter lancia l'hashtag #annobianco.

  • Trattori mobilitati per sanificare le strade

    I trattori degli agricoltori della Coldiretti sono mobilitati in tutta Italia per sanificare strade e piazze con la distribuzione di acqua disinfettante, grazie all'uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori. Lo rende noto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che, per combattere l'emergenza sanitaria del coronavirus, ha lanciato un appello a tutti gli associati a rendersi disponibili alle autorità locali per contribuire alla più ampia opera di bonifica mai realizzata prima. Un'iniziativa concordata con la Protezione Civile e resa immediatamente operativa già in Piemonte e in Veneto dopo l'accordo con il governatore Luca Zaia. II trattori possono operare nelle città e nei Paesi riuscendo a raggiungere, sottolinea la Coldiretti, anche le aree più interne e difficili dove i mezzi industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali.

  • Causa coronavirus annullata prova di sollevamento delle dighe del Mose

    È stata annullata, a causa della “critica situazione logistico-ambientale e di movimentazione del personale” legata all'applicazione del Dpcm sul coronavirus, la prova di sollevamento delle dighe del Mose, prevista stamani alla Bocca di Porto di Malamocco. Lo hanno comunicato, con una lettera inviata al Commissario Elisabetta Spitz, i commissari del Consorzio Venezia Nuova, Francesco ossola, Giuseppe Fiengo e Domenico Nunziata.

  • A Vò un altro giorno senza positivi

    Sono ancora invariati, per il quarto giorno consecutivo, i casi positivi al coronavirus nel focolaio di Vo' Euganeo, fermi a 82 da venerdì scorso. Lo rileva la Regione Veneto. Anche in provincia di Rovigo, alle 8 di stamani, non è stato registrato alcun nuovo caso di positivi al Covid-19. La provincia con maggiori positività è quella di Padova - escluso il cluster di Vo' - con 633 (+41), seguita da Treviso (452,+27), Verona (425, +61), Venezia (356, +28), Vicenza (287, +34), Belluno (101, +19).

  • Assessore Gallera: nessuno immaginava ondata così veloce

    «Noi abbiamo fatto uno sforzo, abbiamo retto e stiamo reggendo da ormai cinque giorni. Nessuno immaginava un'ondata così veloce, così ampia, che travolgesse in questa maniera alcuni presidi ospedalieri». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera parlando dell'emergenza coronavirus a Mattino Cinque. «Noi siamo ancora qui e stiamo reggendo, è chiaro che lo facciamo con una fatica estrema» ha detto l'assessore. «C'è il problema dei presìdi. Qualcosa è arrivato dalla Protezione Civile, noi avevamo scorte in casa ma per una gestione ordinaria, non certo per un'emergenza sanitaria del genere. Ne abbiamo acquistati circa 2,5 milioni come Regione Lombardia e 500mila sono arrivati dalla Protezione civile. Certo che recuperare sul mercato tutto questo materiale non è semplice, ogni giorno c'è il rischio di rimanere senza».

  • Sindaco Merola: “zona rossa” tutela 1 mln di bolognesi

    «Una scelta coraggiosa e necessaria che abbiamo condiviso e riguarda e tutela tutto il milione di abitanti della città metropolitana di Bologna». Così il sindaco di Bologna, Virginio Merola, definisce la decisione di istituire Medicina come “zona rossa” anti coronavirus.

  • Meloni (FdI): tempistica del decreto «irresponsabile»

    «Capisco tutte le difficoltà ma credo che sia irresponsabile convocare il Consiglio dei ministri per varare il decreto che serve - tra l'altro - a sospendere il pagamento dei tributi, nello stesso giorno in cui si devono pagare quei tributi». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

  • Bonetti (Famiglia): in arrivo misure anche retroattive per nuclei familiari

    «Le misure per le famiglie stanno arrivando e saranno anche retroattive”. Lo ha annunciato il ministro per la Famiglia e le Pari opportunità, Elena Bonetti, intervistata da Rainews24. “Per i congedi parentali siamo arrivati ai quindici giorni, abbiamo aumentato l'età dei ragazzi per poter richiedere il congedo - ha spiegato -. Abbiamo previsto anche voucher baby sitter di 600 euro e in particolare 100 euro per operatori sanitari, medici e infermieri. Stiamo affrontando anche il tema della disabilità, della 104. Siamo pensando se introdurre un voucher o altri strumenti che già ci sono come i permessi retribuiti per rimanere a casa. Sicuramente si prevede un'estensione dei giorni retribuiti almeno di 12 giorni per i prossimi due mesi».

    Per approfondire: Nove settimane di Cig per tutti, stop tasse e mutui casa, congedi al 50% di stipendio, per autonomi 600 euro una tantum: ecco la mappa degli aiuti

  • Governatore Zingaretti: al Gemelli attivo Covid2 Hospital

    «Attivo da oggi il Covid2 Hospital al Columbus Gemelli, una risposta eccezionale in pochi giorni. Grazie a tutti gli operatori che sono in prima linea con generosità. Oggi un altro passo concreto nella costruzione della rete contro il coronavirus. Ora avanti in tempi rapidi con l'apertura del Covid3 e Covid4 Hospital». Lo scrive su Twitter il segretario Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

  • Buddisti italiani donano tre milioni di euro

    «In questo momento non semplice vogliamo restituire concretamente alla popolazione italiana la fiducia che ci ha dimostrato con l'8x1.000 e per questo abbiamo deciso di stanziare 3 milioni di euro come sostegno immediato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Invieremo subito 1.5 milioni di euro alla Protezione Civile in modo che possa far fronte all'emergenza. Un milione e mezzo sarà destinato a un fondo speciale emergenziale per le organizzazioni del Terzo Settore che svolgono e svolgeranno, soprattutto in fase post emergenziale, un'opera fondamentale di sostegno e vicinanza ai soggetti più fragili». Lo riferisce l'Unione Buddhista Italiana.

  • Centro studi Borgogna: Governo escluda la colpa medica

    Escludere la responsabilità di medici e infermieri «per la durata dell'emergenza e in relazione al percorso terapeutico dei malati Covid- 19 in caso di colpa non grave del sanitario che cagioni lesioni o morte del
    paziente». È la proposta, lanciata questa mattina, dal Centro Studi Borgogna, un'associazione di avvocati ed esperti di diritto che opera a Milano come laboratorio giuridico. «Il governo adotti con decreto legge una clausola di copertura generale, in deroga alla Legge Gelli (che disciplina la responsabilità medica, ndr)».

    ANSA/US ULSS
  • Emergenza Piemonte, Lavazza dona 10 milioni di euro

    Il Gruppo Lavazza interviene a supporto dell'emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, stanziando dieci milioni di euro a progetti di sostegno asanità, scuola e fasce deboli della Regione Piemonte. Un «segnale positivo e di impegno concreto - spiega l'azienda - nella convinzione che con il contributo congiunto e immediato di tutti si possa uscire dall'emergenza e consentire all'Italia di ripartire».

  • Misiani (Economia): stop alle bollette andrebbe oltre le coperture

    «Sui mutui facciamo un'operazione di potenziamento del fondo Gasparrini, che viene esteso ai lavoratori autonomi. Abbiamo ragionato sulla riduzione delle bollette ma si sarebbe andati oltre il nostro spazio di copertura: con queste misure stiamo utilizzando tutti i 25 miliardi». Così il viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, a “Circo Massimo” su Radio Capital, come riferisce la stessa in una nota, indicando alcune delle misure economiche del decreto per aiutare famiglie e imprese e fronteggiare l'impatto del coronavirus.

    ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
  • A Medicina virus particolarmente aggressivo

    L'estrema criticità della situazione di Medicina è nei numeri inviati in Regione dall'Azienda Usl di Imola e dall'ordinario di Malattie infettive dell'Università di Bologna in una nota di due giorni fa. A Medicina e Ganzanigo, comunica la Regione Emilia-Romagna, «erano presenti 54 casi accertati di coronavirus, 8 decessi, 22 ricoveri ospedalieri (5 dei quali in terapia intensiva in condizioni critiche) e 24 casi in isolamento fiduciario domiciliare, oltre a 102 soggetti posti in isolamento fiduciario domiciliare a seguito di contatti stretti di casi accertati. Nella nota si sottolinea poi come il fenotipo di malattia riscontrato nei pazienti sia contraddistinto «oltre che da una grave e rapida progressione, anche da un'elevata diffusibilità correlata all'alto burden microbico». Questo significa che il ceppo di virus che si è diffuso a Medicina è particolarmente aggressivo. Dunque è stato valutato un serio rischio «di rapida diffusione» potenzialmente all'intera area metropolitana bolognese, ad alta densità di popolazione.

  • Governatore Fontana: «Abbiamo bisogno di aiuto diretto»

    «Ieri ero un po' preso dalla delusione di non vedere questi sforzi che dovrebbero essere concentrati in questo luogo» lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a “Centocittà” (Rai Radio 1), aggiungendo: «Noi abbiamo bisogno di aiuto diretto». Ieri nel confronto con il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus Domenico Arcuri «siamo riusciti a mettere un po' di cose a posto».

    ANSA / Marco Ottico
  • Michelin ferma la produzione per una settimana

    Il gruppo francese di pneumatici Michelin ha deciso di interrompere per una settimana la produzione dei suoi impianti in Italia, Spagna e Francia a causa dedll'epidemia da coronavirus. Lo ha annunciato un portavoce. Si tratta di rispettare «le misure di igiene e contenimento messe in atto in questi paesi» ha spiegato il portavoce ad Afp, precisando che questa decisione e' valida per il momento «fino a domenica 22 marzo».

  • Risale lo spread, sopra i 250 punti base

    Lo spread tra Btp e Bund tedesco sfora la soglia dei 250 punti. Il differenziale tra i due decennali si attesta a 252,2 punti base con rendimento all'1,94 per cento.

  • Comune di Medicina, nel Bolognese, diventa “zona rossa”

    Il Comune di Medicina e la frazione di Ganzanigo, nel Bolognese, diventano da oggi ”zona rossa” per contenere il coronavirus: lo annuncia il sindaco Matteo Montanari su Facebook. Da oggi e fino al 3 aprile aumentano le restrizioni in base all'ordinanza n. 36 del 15 marzo 2020 della Regione Emilia-Romagna che dispone il divieto di allontanamento e di accesso per queste zone. «Dobbiamo evitare altri contagi dentro Medicina”, dice il sindaco, ed evitare “contagio verso la Città metropolitana di Bologna».
    Nelle scorse settimane era emerso un ”focolaio” in una bocciofila del paese frequentata da anziani. Un caso rimarcato nelle scorse settimane anche dal commissario straordinario per l'emergenza della Regione, Sergio Venturi, che aveva segnalato 19 contagiati in un solo giorno tra gli
    avventori proprio della bocciofila, poi chiusa.

  • Vendeva mascherine con rincari del 1.200%, denunciato

    Lo hanno scoperto a vendere mascherine protettive con rincari del 1.200 per cento. I carabinieri della stazione di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, hanno denunciato per manovre speculative su merci un 33enne del posto, titolare di un negozio di alimentari. Stava vendendo al pubblico mascherine di protezione ad un prezzo sproporzionato rispetto a quello di mercato. Erano in vendita a 3 euro l'una, nonostante il prezzo originario fosse di 20 centesimi. Il negoziante, inoltre, per ottenere maggiori guadagni - spiegano i Carabinieri - vendeva i pezzi singolarmente anziché in pacchi da 10, applicando un rincaro del 1.200 per cento.

    Per approfondire: Coronavirus, per chi lucra sull'emergenza scattano sanzioni penali

  • Un positivo, chiude il Tribunale di Verbania

    Dopo lo stop alle udienze di una settimana fa, ora il Tribunale di Verbania è stato totalmente chiuso per quattro giorni. La disposizione è stata presa dopo il contagio di un dipendente. In questi giorni sarà eseguita la sanificazione di tutti i locali del tribunale. Le attività riprenderanno il 20 marzo.

  • Per italiani bloccati alle Canarie rientro in Italia su bus noleggiato dalla Lega

    Gli italiani rimasti bloccati in Spagna dopo lo stop ai voli decretato dal governo iberico per contenere la diffusione del coronavirus stanno rientrando in Italia con il pullman noleggiato dall'europarlamentare leghista Susanna Ceccardi (candidata Governatore alle prossime elezioni regionali in Toscana), partito in nottata da Barcellona e ora già in Francia. A bordo, insieme con l'eurodeputata, ci sono 46 turisti, il senatore del Carroccio Gian Marco Centinaio, e l'assessore leghista del Comune di Pisa, Gianna Gambaccini, in qualità di medico. È stata lei a visitare ciascun passeggero (c'è anche un disabile) prima di farlo salire a bordo del pullman.
    Il gruppo di turisti è atterrato a Barcellona intorno alla mezzanotte con un volo interno da Fuerteventura e l'arrivo del pullman in Italia a Pisa è atteso nel pomeriggio. Dalla città toscana i turisti potranno raggiungere le loro città di provenienza (Massa, Fucecchio, Firenze, Livorno, Torino e alcuni residenti in Campania).

  • Ricoverato in ospedale il sindaco di Lucca

    Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dal 10 marzo in isolamento a casa dopo essere risultato positivo al coronavirus, è stato portato in ospedale. Secondo quanto si legge in un post sul suo profilo Facebook ieri sera il sindaco “ha segnalato un lieve peggioramento del suo stato di salute rispetto al Covid-19. A scopo precauzionale è stato portato in ospedale dove sarà trattenuto per fare ulteriori accertamenti”.

  • Assessore D’Amato: covid 2 hospital «sforzo eccezzionale»

    «Una risposta eccezionale. In una settimana è stato allestito questo covid hospital e ringrazio il policlinico Gemelli e tutti gli operatori per la straordinaria generosità e il grande sforzo professionale». Così l'assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, a ”Buongiorno Regione Tg3 Lazio” in occasione dell'apertura del Covid 2 Hospital alla Columbus. «Noi stiamo reclutando in tutto il sistema oltre 600 operatori, tra medici e operatori - ha aggiunto -. I cluster nel basso Lazio si stanno tenendo sotto controllo. Ci siamo attrezzando per ogni scenario. Siamo in guerra, dobbiamo combattere e alla fine vinceremo». L'assessore ha ribadito che complessivamente si avranno «1.500 posti e oltre 200 di terapia intensiva dedicati al covid-19».

  • Fca chiude per due settimane le fabbriche in Europa

    Fca e Maserati sospenderanno temporaneamente la produzione nella maggior parte dei loro stabilimenti produttivi in Europa fino al 27 marzo. La decisione rientra tra le misure in risposta all'emergenza coronavirus.
    Chiuderanno in Italia Melfi, Pomigliano, Cassino, le carrozzerie di Mirafiori, Grugliasco e Modena; all'estero le fabbriche di Kragujevac in Serbia e Yychy in Polonia.

    Per approfondire: Coronavirus, 3 milioni di lavoratori a casa per «decreto». Si fermano anche Ferrari e Ansaldo Energia

  • Comandante Arma della Diamond Princess rientra in Italia

    Rientro in Italia per il comandante italiano della nave da crociera Diamond Princess, Gennaro Arma, dopo le settimane di quarantena trascorse in Giappone. Prima dell'imbarco per Roma il comandante ha confermato l'esito negativo dei controlli e il grande desiderio di tornare a casa: “Questo era il secondo test che ho fatto ed ero fiducioso in entrambi i casi”. Alla domanda sui prossimi spostamenti all'arrivo in Italia il comandante è stato diretto: “Rientrerò subito a casa”.

  • Papa Francesco: famiglie chiuse vivano questo tempo con amore

    Il Papa continua a pregare per i malati a causa della pandemia ma anche per tutti gli altri che vedono la loro vita cambiata in questa situazione. Oggi il pensiero è per le famiglie. “Continuiamo a pregare per gli ammalati - ha detto Papa Francesco nell'introduzione della messa mattutina a Santa Marta, in Vaticano - e penso alle famiglie chiuse. I bambini non vanno a scuola, forse i genitori non possono uscire, alcuni sono in quarantena. Il Signore li aiuti a scoprire nuovi modi, nuove espressioni di amore, di convivenza, in questa situazione nuova. È un'occasione bella per ritrovare i begli affetti con la creatività nelle famiglie”. “Preghiamo - ha concluso il Papa - perché i rapporti nelle famiglie in questo momento fioriscano sempre per il bene”.

  • Guido Bertolaso rientrato dal Sudafrica

    Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile, nominato consulente del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per il Coronavirus, è giunto questa mattina all'aeroporto di Fiumicino con un volo Alitalia proveniente da Johannesburg. Mascherina a coprire naso e bocca, abbigliamento sportivo, un trolley al seguito, Bertolaso, che durante il transito al Leonardo da Vinci non ha rilasciato dichiarazioni, proseguirà ora il viaggio per Milano.

    Il punto aggiornato sull'epidemia di coronavirus

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