Europa

Coronavirus, ultime notizie. Scuola, Oms: bisogna riaprire in modo sicuro. Crisanti: febbre massimo a 37.1 e mascherine. Francia, 3.082 nuovi casi nelle 24 ore

● Studio italiano apre le porte alla diagnosi precoce: col doppio danno polmonare il Covid è più letale
● Positivo al Covid: chiude una scuola di Verbania
● Russia, si contano 4.993 nuovi casi e 83 decessi
● Regno Unito, 1.715 contagi in un giorno
● Giappone, a luglio produzione industriale al +8%
● Campania: il record di contagi è frutto dello screening a tappeto
● Scuola, lunedì vertice Governo-Regioni
● Usa, superati i 6 milioni di contagi
● Oltre 25 milioni di casi nel mondo
● Previsto un “piano nazionale tamponi”, con test per distinguere tra Covid e influenza



  • Zoom quadruplica entrate, il titolo vola a Wall Street

    Entrate quadruplicate rispetto allo scorso anno per Zoom, la società californiana specializzata in servizi di teleconferenza. Grazie al boom di questi servizi legato alla pandemia nelle casse di Zoom Video Communication nel secondo trimestre dell'anno sono entrati 663,5 milioni di dollari, ben al di sopra delle previsioni e il 355% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Il titolo del gruppo vola nelle contrattazioni after hours a Wall Street sfiorando il 10%.

  • Speranza: la questione dei giovani ci preoccupa. Siamo al lavoro sulla proroga dei piani terapeutici

    «Chiaramente la questione dei giovani ci preoccupa, il fatto che la media d'età dei contagiati negli ultimi giorni e nell'ultima settimana sia intorno ai 29 anni segnala un cambio vero rispetto alla fase precedente, e quindi io continuo a fare appello ai nostri ragazzi per darci una mano perché a loro il virus fa meno male, ma dobbiamo difendere anche i loro genitori ed i loro nonni». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, a Firenze, in occasione del concerto al teatro del Maggio musicale fiorentino dedicato alle vittime Covid e al personale sanitario. Alla richiesta dei medici di estendere la proroga dei piani terapeutici, Speranza ha risposto: «Ci stiamo lavorando, e credo che sarà risolta nelle prossime ore».

  • Brasile, positivo il capo indios difensore della foresta amazzonica

    Il cacicco (capo indigeno) Raoni Metuktire, noto difensore della foresta amazzonica in Brasile, è risultato positivo al coronavirus. L'89enne leader dell'etnia Caiapó è stato ricoverato con “sintomi di polmonite” in un ospedale dello stato del Mato Grosso, riporta oggi l'Istituto Raoni. «Le sue condizioni sono buone, senza febbre, respira normalmente e senza bisogno di supporto di ossigeno, (il paziente) è fuori pericolo», si legge nella dichiarazione dell'istituto. Il leader dei popoli originari dell'Amazzonia è ospitato in un centro medico situato a 500 km da Cuiabá, la capitale del Mato Grosso.

  • Chiude uno dei più grandi giacimenti di petrolio della Libia

    La Compagnia petrolifera libica (Noc), ha annunciato in una nota la prossima chiusura del giacimento di El Sharara, il più grande della Libia nel sudovest del Paese, e l'evacuazione di dello staff dopo che un dipendente è risultato positivo al Covid-19. Il presidente della Noc, Mustafa Sanalla, ha sottolineato che la positività dello stesso è stata scoperta in seguito all'irruzione nel giacimento del «comandante della regione meridionale, Al-Mabrouk Sahban, accompagnato da 20 membri della Petroleum Facilities Guard (Pfg) (affiliata al sedicente Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar ndr) nel completo disprezzo delle misure precauzionali adottate dall'azienda per prevenire la diffusione del Covid-19». «Il ripetersi di tali incidenti minaccia la vita dei nostri lavoratori e rende il loro lavoro un compito quasi impossibile. Non abbiamo più alcuna autorità che ci consenta di applicare misure preventive contro Covid-19. L'amministrazione Akakus sta evacuando il campo e interromperà completamente tutte le sue operazioni, il che comporterà la sospensione delle forniture di carburante alla centrale di Obari, oltre al potenziale furto e saccheggio del campo», ha scritto il presidente della Noc. A chiudere è una joint venture di cui fanno parte la Noc, la spagnola Repsol, la norvegese Equinor e l'austriaca Omv.

  • Si conferma trend in calo nei Paesi balcanici

    Nei Paesi balcanici si conferma la tendenza in calo dei contagi da coronavirus che va avanti da qualche giorno. In Romania nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 755, con il totale salito a 87.540. Altri 43 decessi hanno portato a 3.621 il numero delle vittime. Sono stati 231 i nuovi positivi da ieri in Bosnia-Erzegovina, dove si sono registrati altri 11 morti, mentre anche in Croazia da un paio di giorni si assiste a un leggero calo dei contagi: da ieri sono stati 146, due i decessi, con i totali saliti rispettivamente a 10.270 e 186. Il calo è proseguito anche oggi in Serbia dove nelle ultime 24 ore vi sono stati 41 casi di coronavirus, con due morti. Nel Paese, alla vigilia dell'apertura domani delle scuole, la speciale task force sanitaria per la lotta al covid ha annunciato controlli più stretti sull'osservanza delle misure di sicurezza e prevenzione contro il contagio, in particolare la mascherina e il distanziamento fisico, che non viene rispettato da molti, in particolare dai giovani. In Montenegro, dove ieri si è votato per le parlamentari, il bilancio delle 24 ore è di 45 nuovi casi e due decessi, in Bulgaria si sono registrati 26 nuovi contagi e otto morti, in Macedonia del Nord 11 casi e tre vittime, in Slovenia 18 contagi, senza alcun nuovo decesso.

  • Francia, PSG denuncia due casi sospetti fra i calciatori

    «Due casi sospetti di Covid-19 fra i calciatori del Paris Saint-Germain. Il loro stato di salute è oltremodo rassicurante, è stato subito applicato il previsto e necessario protocollo sanitario». È la nota pubblicata sull'account Twitter ufficiale del PSG, che denuncia due sospetti casi di positività da parte di altrettanti calciatori.

  • Friuli Venezia Giulia: ordinanza ribadisce obbligo mascherina

    A partire da domani entrerà in vigore l'ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile numero 27, firmata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che conferma le misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 contenute nell'ordinanza n. 22 fino al 30 settembre 2020. Il documento - riporta una nota della Regione Fvg - «ribadisce, in maniera univoca, la necessità di continuare a mantenere le distanze di sicurezza tra le persone, puntando a favorire la responsabilizzazione di tutti i soggetti pubblici e privati riguardo al contrasto della diffusione del Covid-19. A riguardo, rimane in vigore l'obbligo di proteggere naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale minima di un metro tra non conviventi». L'ordinanza integra, inoltre - spiega la Regione Fvg - quanto disposto con le ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto e 16 agosto 2020 in particolare in merito al rientro in Italia delle persone che hanno soggiornato o transitato in Croazia, Malta, Grecia e Spagna e alla sospensione delle attività all'aperto o al chiuso le attività di ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all'intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

  • Francia, 3.082 nuovi casi nelle 24 ore

    In Francia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.082 nuovi casi (erano stati 5.413 domenica). I morti sono stati 24, con il totale quindi giunto a 30.635. I ricoveri ospedalieri sono cresciuti di 47 unità, con 7 persone in più in terapia intensiva.

  • Governatore Solinas chiede i danni per campagna “anti-Sardegna”

    Il governatore della Sardegna Christian Solinas ha dato mandato ai legali della Regione di valutare il danno reale della campagna mediatica seguita al boom dei contagi nell'Isola a ridosso di Ferragosto. Lo svela la vicepresidente della Giunta Alessandra Zedda (Fi), a margine di un vertice con tutti i segretari del centrodestra. «Continuano ad arrivare disdette e soprattutto si è rappresentata una situazione di assoluta falsità», spiega.

  • Previsto un “piano nazionale tamponi”, con test per distinguere tra Covid e influenza

    Un piano nazionale tamponi, la cui elaborazione partirà dalla “bozza Crisanti” verrà messo a punto nelle prossime settimane con l'obiettivo di entrare a regime nel periodo più delicato dell'influenza stagionale e del suo picco. Sul tavolo degli esperti, secondo quanto si apprende, ci dovrebbe essere anche la possibilità di adottare nuovi test come quelli in grado di distinguere se i sintomi di un paziente sono riferibili al Covid o all'influenza.

  • De Luca: contagi in Campania legati per il 90% ai rientri

    «La ripresa del contagio di covid 19 è legata per il 90% a persone tornate da estero e altre regioni. Ieri abbiamo registrato 270 contagiati, la metà era da arrivi da fuori regione e un altro 40% legati ai contact tracing, cioè i contatti dei precedenti positivi». Lo ha detto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca in occasione dell'inaugurazione del Dea di primo livello all'ospedale di Piedimonte Matese (Ce). «Questo lavoro - ha aggiunto - è indispensabile, perché per ogni positivo che individuiamo oggi ci risparmiamo tra un mese e mezzo dieci contagi. Ribadisco che stiamo facendo un piano di prevenzione e sicurezza riguardo ai contagi di importazione, dal 12 agosto abbiamo emesso un'ordinanza che rendeva obbligatorio il controllo per i rientri, non solo dai quattro paesi indicati dal governo. Ad oggi questo lavoro va avanti in maniera estremamente attenta e dobbiamo continuare così. Se c'è un problema o mettiamo la testa sotto la sabbia oppure facciamo il lavoro che stiamo facendo, cioè filtrare e individuare i positivi, e ricostruire, quando non abbiamo individuato all'arrivo i positivi, la rete dei contatti».

  • Hotel a Porto Rotondo, tampone per 130 persone dello staff

    Centotrenta tamponi sono stati eseguiti oggi tra i dipendenti dell'hotel Abi d'Oru, struttura a 5 stelle nel golfo di Marinella, vicino a Porto Rotondo. Il personale dell'Ats coordinato da Marcello Acciaro, responsabile dell'Unità di crisi per il nord Sardegna, ha effettuato i test in seguito alla prima positività al covid 19 di un barman di 20 anni di Orgosolo, che nei giorni scorsi aveva denunciato su Instagram la sua odissea prima di riuscire a ottenere il tampone dall'azienda sanitaria. Sottoposti a tampone anche 90 tra addetti e bambini del Centro estivo di La Maddalena, dove si era registrata la positività di uno dello staff. I risultati di entrambi i test arriveranno domani.

  • Focolaio Covid a Orgosolo, mascherine sempre anche all'aperto

    Dopo Sassari e Macomer anche i sindaci di Orgosolo e Silanus per frenare l'avanzata del Covid-19 hanno firmato un'ordinanza che rende obbligatoria la mascherina 24 ore al giorno anche all'aperto: fino al 13 settembre nel primo paese, fino al 16 nel secondo. Un provvedimento che si è reso necessario dopo la crescita del numero dei contagi negli ultimi giorni, arrivato al momento a 15 casi a Orgosolo e 6 a Silanus. La decisione per Orgosolo, dove si registra il maggior focolaio nel Nuorese, arriva dopo un confronto avvenuto stamattina tra il sindaco Dionigi Deledda e le autorità competenti. «Sentita l'Ats, la Prefettura di Nuoro e alcuni medici di base, e considerato l'incremento dei casi positivi nel territorio comunale, si rende necessario adottare misure più restrittive al fine di contenere la diffusione del Covid 19 - scrive Deledda in un comunicato - Per questo motivo adottiamo un'ordinanza con ulteriori misure urgenti per la tutela della salute pubblica: l'obbligo di utilizzo delle mascherine anche all'aperto h 24 sino al 13 settembre». Stessi contenuti per l'ordinanza adottata a Silanus. «In tutte le ore della giornata è fatto obbligo sull'intero territorio comunale l'uso di mascherine protettive delle vie respiratorie in tutti i locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici come piazze, slarghi, vie, parchi, eccettera - fa sapere il sindaco Gian Pietro Arca - Con l'ordinanza si sospendono anche tutte le manifestazioni culturali sia al chiuso che all'aperto fino al 16 settembre».

  • Sottosegretaria salute Zampa: studio su decessi in terapia intensiva favorirà le cure

    «È da accogliere con grande soddisfazione la notizia relativa allo studio coordinato dal Professor Marco Ranieri del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, dal Professor Franco Locatelli presidente del Css e da tutte le istituzioni che hanno partecipato, che descrive il meccanismo responsabile della elevata mortalità in Terapia Intensiva dei pazienti con Covid-19». Lo afferma in una nota la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa. Secondo questo studio due semplici esami identificano questa condizione la cui diagnosi precoce, assieme al supporto del massimo delle cure possibili in terapia intensiva, può portare un calo della mortalità fino al 50%.
    «Si tratta di risultati che andranno certamente a ripercuotersi in maniera positiva nel campo delle cure attualmente disponibili sia in quello dei prossimi studi che saranno realizzati su nuovi interventi terapeutici per i pazienti affetti da coronavirus. Studi come questo rappresentano una ragione di orgoglio della sanità italiana. Per questa ragione esprimo convintamente il mio personale apprezzamento e quello del ministero a quanti ci hanno fatto fare un passo in avanti nella gestione della gravissima patologia virale», conclude Zampa.

  • Quattro casi positivi in Trentino

    Gli ultimi dati resi disponibili dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento nel quotidiano rapporto sulla diffusione del Covid-19 indicano ulteriori 4 casi positivi, 3 dei quali con presenza di sintomi. Fra questi ultimi c'è anche un minorenne. Salgono, seppur di poco, anche i ricoveri in ospedale: a questa mattina, i pazienti risultavano 6, di cui 1 sempre ricoverato in terapia intensiva. Come spesso accade in coincidenza con la giornata festiva, il numero dei tamponi analizzati è molto basso: sono 112 i test esaminati, tutti nel reparto di microbiologia dell'ospedale Santa Chiara.

  • Regno Unito, 1.406 nuovi positivi nelle 24 ore

    Il governo inglese ha diramato i dati ufficiali sull’andamento della pandemia nel Regno Unito. I nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono stati 1.406, in calo rispetto ai 1.715 di domenica.

  • Toscana: 73 nuovi casi, 11 dall’estero, nessun morto

    Sono 73 i nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore in Toscana (totale 11.858) con età media di 38 anni e 11 di essi ricollegabili a rientri dall'estero (solo uno per vacanza, dalla Croazia) mentre cinque da altre regioni italiane (Sardegna ed EmiliaRomagna). Per il terzo giorno consecutivo non si registrano decessi (totale 1.141) mentre i guariti crescono a quota 9.143 (+2) fra 147 guariti 'clinici' in attesa di negativizzazione e 8.996 guarigioni virali, con doppio tampone negativo. I test eseguiti hanno raggiunto quota 539.518 (4.438 su ieri, in calo di circa 2.000 sulle ultime medie giornaliere, ma era domenica). Gli attualmente positivi sono oggi 1.574, +4,7% rispetto a ieri di cui 1.514 sono curati in isolamento a casa con sintomi lievi o senza sintomi (+64), e 60 ricoverati in ospedale con aumento dei pazienti in terapia intensiva (da cinque a otto in un giorno dopo una sostanziale stabilità tenuta a valori più bassi nell'ultimo periodo). Ci sono poi 3.734 persone (+47 su ieri, pari al +1,3%) in quarantena con sorveglianza attiva delle Asl perché, pur negative, hanno avuto contatti con contagiati.

  • Confcommercio, in Lombardia bruciati consumi per oltre 22 miliardi

    La Lombardia registrerà nel 2020 una perdita di 22,6 miliardi di consumi, il dato più alto, in valori assoluti, a livello nazionale. È quanto emerge dai dati dell'Ufficio studi Confcommercio, secondo cui agosto ha visto solo un parziale recupero, e soltanto nelle località di villeggiatura, in particolare su laghi e montagne. «La Lombardia, regione produttiva per eccellenza e traino dell'economia nazionale, sta pagando un prezzo tra i più alti all'emergenza sanitaria e al conseguente lockdown; in più, settembre e l'autunno si preannunciano molto difficili: per questo bisogna agire subito con misure concrete per aiutare il sistema economico», ha commentato Confcommercio Lombardia, sottolineando che non si può parlare di una ripresa, perché «si tratta a tutti gli effetti di una fiammata agostana, e perché, al contrario, i centri storici delle grandi città, delle città d'arte e dei capoluoghi, a cominciare da Milano, hanno visto la quasi totale mancanza di turisti stranieri, scontando crolli di attività e consumi mai registrati prima». Il settore alberghiero nelle città non ha praticamente avviato la stagione, registrando cali di fatturato dell'80%, e anche le prospettive per settembre, con prenotazioni intorno al 10%, «sono molto preoccupanti». Per questo, «sono più che mai urgenti misure per scongiurare un autunno nero sul fronte delle imprese e della perdita di posti di lavoro: a cominciare da fondi a sostegno di turismo e commercio, più contributi a fondo perduto, sgravi fiscali e contributivi a livello locale e nazionale e provvedimenti per una politica di forte rilancio dei consumi», ha detto Carlo Massoletti, vicepresidente di Confcommercio Lombardia.

  • Consulenti del lavoro, 95% domande cig gestite da noi

    La categoria dei consulenti del lavoro ha gestito «il 95% delle domande di cassa integrazione» nella fase emergenziale da coronavirus. Lo afferma il segretario del Consiglio nazionale dei professionisti, Francesco Duraccio, nel corso dell'audizione di oggi pomeriggio nella commissione Bilancio del Senato, in merito al decreto agosto.

  • San Marino, 5 nuovi casi nell’ultima settimana

    Sono cinque i nuovi casi di coronavirus rilevati nell'ultima settimana nella Repubblica di San Marino e si tratta di persone in isolamento a casa. È l'aggiornamento dei dati sull'epidemia da parte dell'Istituto per la sicurezza sociale. I casi totali in Repubblica sono 715, 13 i positivi attivi, 42 decessi e 660 guariti (+2). Le quarantene attive sono in totale 36. Alla data del 30 agosto 2020 risultano eseguiti 6.865 tamponi e 20.839 test sierologici.

  • Stima consigliere economico di Putin: Pil Russia -4% nel 2020

    Il calo del Pil russo nel 2020 potrebbe essere di circa il 4%. Lo ha detto il consigliere economico di Vladimir Putin, Maxim Oreshkin. «Ho visto le ultime stime del ministero dello Sviluppo Economico e mi sembrano abbastanza adeguate: questo è il livello che ci si dovrebbe aspettare quest'anno, ovvero una diminuzione di circa il 4%», ha detto commentando le nuove previsioni di sviluppo socio-economico della Russia. Allo stesso tempo, Oreshkin ha osservato che non è il numero per l'intero anno ad essere importante, ma il modo in cui l'economia russa si riprenderà in autunno. «Settembre, ottobre, novembre sono i mesi chiave che dovrebbero far ripartire la ripresa economica». Lo riporta la Tass.

  • Arrivate in treno dalla Cina a Milano oltre 31 milioni di mascherine

    Sono arrivate in Italia sul secondo convoglio arrivato dalla Cina più di 31 milioni di mascherine chirurgiche (31.750.000) e oltre 76 tonnellate (76.267,90 kg) di tessuto-non tessuto per la fabbricazione di mascherine, che sono state sdoganate rapidamente dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) di Milano 3 Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Melzo. Il materiale, a disposizione del commissario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri, saranno distribuite principalmente agli alunni delle scuole, mentre i tessuti saranno avviati al carcere di Opera dove verranno utilizzati per la produzione di mascherine. Si tratta del secondo treno dei dieci previsti in arrivo dalla Cina, più precisamente dalla città di Xi'an (punto più orientale dell'antica Via della Seta) con punto di arrivo al terminal della Società Rail Hab Milano Spa di Melzo, che opera in rappresentanza diretta per il Commissario Straordinario, per conto della World Cargo Srl.

  • Venezuela vicino a 46 mila casi confermati

    Il Venezuela ha registrato in 24 ore 922 nuovi casi di Covid-19 e 6 nuovi decessi, secondo l'ultimo bilancio giornaliero reso noto ieri sera dal governo. Con queste cifre, il totale di contagiati finora nel Paese ha raggiunto 45.868, con 381 morti, secondo i dati ufficiali. “Il Venezuela ha registrato 922 casi nelle ultime 24 ore”, ha detto Delcy Rodríguez, vicepresidente venezuelana, durante un colloquio telefonico con il presidente Nicolás Maduro domenica alla televisione statale. La vicepresidente ha riferito che, dei 922 casi, 825 sono di trasmissione comunitaria e 97 importati. “Il Venezuela ha registrato finora 45.868 casi positivi di Covid-19, di cui 37.091 pazienti guariti e 381 morti”, ha detto.

  • Gravina (presidente Figc): «Riapertura stadi? Cts tenga conto delle nostre capacità»

    Riguardo la riapertura graduale degli stadi «siamo fiduciosi che il Cts possa tener conto anche della nostra capacità, visto anche il grande esito positivo che hanno dato non solo i protocolli ma anche i controlli. Da quando? Dal momento in cui si terrà opportuno riaprire saremo tutti più sereni e più tranquilli». Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina al termine del consiglio federale di oggi. «C'è già stato qualche esperimento in questi giorni che hanno dato risultati straordinari dal punto di vista della disciplina e dell'organizzazione. Aspettiamo anche la Supercoppa europea e anche quello sarà un messaggio a tutto il mondo del calcio non solo all'Italia», ha proseguito il numero uno federale chiarendo che «il calcio vuole lo stesso trattamento riservato agli altri sport, non vogliamo assolutamente corsie preferenziali ma sappiamo anche i numeri che muove il nostro mondo e le dinamiche territoriali meritano attenzione».

  • Spostamenti all’interno della Ue, iniziativa comune franco-tedesca

    Parigi e Berlino lavorano a un'iniziativa congiunta per armonizzare, a livello europeo, le misure di restrizione alle frontiere prese dai diversi Paesi dell'Unione. Lo rivela il segretario di Stato agli Affari Europei, Clement Beaune, spiegando che l'obiettivo è di «avere criteri sanitari identici in Europa». Secondo quanto si apprende a Parigi, Francia e Germania devono ora “vendere” questa iniziativa agli altri 25 partner per poter varare «misure concrete entro fine settembre - inizio ottobre».

  • Crisanti: a scuola non si entra con febbre a 37.1, mascherine necessarie

    “Nelle misure per il ritorno a scuola bisogna evitare di sbagliare due volte. Le misure sono state scelte, ora vanno applicate in maniera rigorosa”. Lo dice il prof. Andrea Crisanti, il microbiologo dell'Università di Padova 'padre' della strategia dei tamponi di massa. “C'è stata una discussione sulla scuola, io - spiega Crisanti - ho fatto solo dei distinguo: a mio avviso la temperatura sui ragazzi va presa a scuola, non a casa, e andrebbe abbassata, direi a 37,1, per entrare in aula. Poi le mascherine, sono sicuramente necessarie per i più grandi. Per i piccoli si sa che non è possibile...”.

  • Costa Smeralda, titolare del Sottovento: un errore riaprire le discoteche

    “Aprire le discoteche è stato un errore, o almeno senza linee guida chiare. La colpa non è dei gestori dei locali, non c'erano le condizioni di sicurezza, purtroppo tanta gente non ha rispetto per se e per gli altri, aveva ragione Solinas a chiedere il passaporto sanitario per chi arrivava in Sardegna”. Walter Valloni, titolare del Sottovento di Porto Cervo, parla al telefono con l'Ansa dal letto dell'ospedale di Sassari, dove è ricoverato dopo aver contratto il Covid-19. “Ora sto meglio, non ho febbre, e attendo l'esito del secondo tampone”.

  • Oms: lo stop delle scuole può provocare effetti gravi per istruzione e salute, compresa quella mentale

    Covid-19 “ha creato la più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia, colpendo quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 Paesi e la nostra regione non fa eccezione”. Questo l'allarme contenuto nella dichiarazione congiunta del direttore Regionale per l'Europa dell'Oms Hans Kluge e del ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del summit con 53 Paesi. La chiusura delle scuole in piena emergenza, si legge “è stata vitale” ma ora va determinata la riapertura degli Istituti in “modo sicuro” perché lo stop delle scuole può provocare effetti gravi in termini di istruzione e di salute, compresa quella mentale, lo sviluppo sociale e il rischio di trovarsi in un ambiente familiare violento. L'impatto più pesante per i bimbi in situazioni vulnerabili e di indigenza.

    Una “coalizione tra i nostri Stati membri per informare delle nostre azioni e andare avanti congiuntamente per attuare le migliori misure possibili sull'offerta di un'istruzione scolastica sicura per tutti”. Questo il primo punto degli impegni sottoscritti al summit di oggi. I Paesi si sono impegnati poi a condividere una serie di dati per raccogliere più informazioni sull'impatto del Covid-19 sui bambini, le loro famiglie e le comunità in funzione delle politiche future e si sono impegnati a preservare l'equità come principio guida fondamentale. “Non possiamo lasciare che i bambini diventino le vittime nascoste di questa pandemia”, si legge nella dichiarazione.

    Quattro misure chiave la riduzione del rischio negli ambienti scolastici: dalle norme di igiene base, al distanziamento, a politiche specifiche per bambini a rischio con esigenze di apprendimento o condizioni di salute speciali, nonché per docenti con condizioni di salute che li rendono vulnerabili a infezioni più gravi. Promossa la didattica online in particolari situazioni. A sottoscriverle, in una dichiarazione congiunta, il direttore Regionale per l'Europa dell'Oms Hans Kluge e il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del summit di oggi. In particolare, si legge, “è realistico preparare e pianificare la disponibilità dell' apprendimento online per integrare l'apprendimento scolastico nel prossimo anno scolastico”. Necessario in caso di chiusure temporanee, o durante la quarantena episodica, o a integrazione per l'apprendimento scolastico in circostanze in cui i bambini alternano la presenza scolastica per rispettare le esigenze di allontanamento fisico nelle aule più piccole”.

  • Fiumicino, da martedì nuovo drive-in test

    Da martedì primo settembre, a partire dalle ore 15, sarà attivo presso il parcheggio Lunga Sosta dell’Aeroporto «Leonardo da Vinci» di Fiumicino il nuovo drive-in della Regione Lazio per eseguire i tamponi rapidi antigenici Covid-19. La struttura, realizzata in un’area di circa 7mila metri quadri messa a disposizione da Aeroporti di Roma riconvertendo in 72 ore una porzione del parcheggio Lunga Sosta, sarà gestita dalle Autorità Sanitarie della Regione Lazio e presidiata da personale medico e paramedico della Croce Rossa Italiana. Come nel caso del presidio sanitario in funzione dal 16 agosto scorso presso il Terminal 3 Arrivi, anche questa struttura è stata realizzata a tempo di record grazie alla efficace collaborazione tra Regione Lazio, Usmaf, Istituto Spallanzani, Croce Rossa Italiana e AdR.

  • Ue aderisce a iniziativa Oms per il vaccino universale

    La Commissione europea parteciperà a Covax, l’iniziativa Oms per garantire l’accesso al vaccino anti-Covid a tutti i paesi del mondo. Lo annuncia la presidente Ursula von der Leyen. Primo gesto concreto, un contributo da 400 milioni di euro in garanzie a sostegno di Covax. «Finora abbiamo raccolto quasi 16 miliardi di euro» per un vaccino, ricorda, «oggi facciamo un ulteriore passo avanti. La Commissione è pronta ad aderire alla Covax Facility, progettata per l’approvvigionamento di vaccini contro il coronavirus a livello globale. Ci uniremo agli Stati membri, come Team Europe. Perché una cosa è chiara - conclude - non saremo al sicuro finché tutti, qui in Europa o nel mondo, non saranno al sicuro».

    Il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (Reuters)
  • Uk, multa di 10mila sterline al fratello di Corbyn: «È contro la mascherina»

    Multa da 10mila sterline per Piers Corbyn, 73 anni, meteorologo e militante della sinistra ultralibertaria britannica, nonché fratello eterodosso dell’ex leader dell’opposizione laburista, Jeremy, fermato sabato a Londra dalla polizia mentre partecipava a Trafalgar Square con altre centinaia di persone a un raduno d’impronta negazionista sull’emergenza coronavirus e contro l’uso delle mascherine. Il provvedimento è stato reso noto dall’interessato in un tweet, ripreso da 31mila seguaci e citato oggi dai media. Corbyn senior ha confermato d’essere stato individuato come uno degli «organizzatori» della protesta, svoltesi sotto le insegne dello slogan «Unite for Freedom», e fermato con circa altre 30 persone. Salvo essere rilasciato poche ore dopo e poi multato.

    Ha comunque definito la manifestazione «un successo epico». Piers, che è uscito dal Labour nel 2002, negli anni scorsi ha diffuso qualche messaggio di sostegno verso il fratello, tuttora punto di riferimento della sinistra radicale laburista. Ma da tempo ha assunto posizioni controverse e opposte a quelle di Jeremy sia sulla questione coronavirus, sia come portabandiera di chi nega i cambiamenti climatici: fenomeno che il Corbyn più noto ha invece sempre denunciato nelle sue piattaforme come una minaccia esistenziale per il pianeta.

  • In Iran 1.642 casi e 109 morti in un giorno

    I nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Iran sono 1.642, per un totale di 375.212. Nello stesso arco di tempo sono morte 109 persone, portando il bilancio totale delle vittime a 21.571, afferma il ministero della Salute. La portavoce Sima Lari ha affermato durante il briefing trasmesso in diretta tv che «3.729 persone sono in terapia intensiva e altri 323.233 sono guariti. Il numero di test effettuati finora è di oltre 3,2 milioni».

    Iran alle prese con il Covid-19 (Afp)
  • Israele, approvate le minure straordinarie «a semaforo»

    Il «gabinetto per il coronavirus» del governo israeliano ha approvato domenica all’unanimità un piano straordinario di intervento messo a punto dal Commissario per la lotta alla pandemia Ronni Gamzu, la cui realizzazione inizierà fra una settimana. Questa decisione giunge mentre in Israele si registrano quotidianamente oltre 1.600 contagi e alla vigilia di una contrastata riapertura delle scuole. Il piano di Gamzu è stato battezzato «Semaforo» perchè provvede a distinguere con colori diversi le località a seconda della maggiore o minore presenza della pandemia. Ciò sarà stabilito sulla base di parametri diversi fra cui il numero dei nuovi malati ogni 10mila abitanti, il numero dei test positivi nel corso della settimana e la percentuale di crescita dei contagi. Le località saranno definite «rosse» se il loro punteggio sarà compreso fra 10 e 7,5, «arancioni» fra 7,5 e 6, «gialle» fra 6 e 4,5 e «verdi» con un punteggio inferiore a 4,5. Ogni due settimane la graduatoria sarà rivista. Le zone «rosse» saranno sottoposte a limitazioni molto strette e all’interno non saranno tollerati assembramenti pubblici di oltre 20 persone. Nelle aree «arancioni» il limite sarà elevato a 50, nelle «gialle» e a 100 e nelle «verdi» a 250. Misure particolari di distanziamento sociale sono state inoltre messe a punto per regolamentare le preghiere nelle sinagoghe in occasione delle celebrazioni del Capodanno ebraico, a metà settembre, che attireranno un pubblico molto folto.

    Test in corso in Israele (Afp)
  • Studio italiano apre le porte alla diagnosi precoce: col doppio danno polmonare il Covid è più letale

    Quando il Covid-19 provoca un doppio danno al polmone, rovinando sia gli alveoli che i capillari polmonari, la mortalità dei pazienti in terapia intensiva aumenta sensibilmente. È il meccanismo scoperto e descritto da uno studio italiano, capofila il Sant’Orsola di Bologna e pubblicato su Lancet Respiratory Medicine il 27 agosto, i cui risultati consentiranno di individuare rapidamente chi è più a rischio, così da mirare le terapie. Due esami identificano questa condizione la cui diagnosi precoce, assieme al supporto delle massime cure disponibili in terapia intensiva, si stima possa portare a un calo della mortalità fino al 50 per cento. Lo studio è stato condotto su 301 pazienti di Policlinico di Sant’Orsola di Bologna, Policlinico di Modena, Ospedale Maggiore, il Niguarda e l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, l’Ospedale San Gerardo di Monza e il Policlinico Gemelli di Roma. È stato coordinato dal professor Marco Ranieri, direttore dell’Anestesia e Terapia Intensiva Polivalente del Policlinico di Sant’Orsola, con il coinvolgimento del professor Franco Locatelli dell'Ospedale Bambino Gesù, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e membro del Cts. Il Sars-Cov-2, viene spiegato, può danneggiare entrambe le componenti del polmone: gli alveoli, cioè le unità del polmone che prendono l’ossigeno e cedono l’anidride carbonica, e i capillari, i vasi sanguigni dove avviene lo scambio tra anidride carbonica e ossigeno. Quando il virus danneggia sia gli alveoli che i capillari polmonari muore quasi il 60% dei pazienti. Quando danneggia un solo componente, a morire è poco più del 20% dei pazienti.

    Uno studio italiano apre le porte alla diagnosi precoce dei casi gravi di Covid-19 (Ansa)

    Il fenotipo, cioè il modo in cui si manifestano le condizioni, dei pazienti col «doppio danno» è facilmente identificabile attraverso la misura di un parametro di funzionalità polmonare (la distendibilità del polmone minore di 40, a fronte di un valore normale di 100) e di un parametro ematochimico (il D-dimero maggiore di 1.800 con valore normale 10). Questi risultati hanno importanti implicazioni sia per le cure attualmente disponibili che per i futuri studi su nuovi interventi terapeutici. Il riconoscimento rapido del fenotipo col «doppio danno» consentirà una precisione diagnostica molto più elevata e un utilizzo delle terapie più efficace, riservando a questi malati le misure più «aggressive», come la ventilazione meccanica, la extra-corporeal membrane oxygenation (Ecmo), trattando invece con la ventilazione non invasiva col casco e il ricovero in terapia sub-intensiva i pazienti con «danno singolo». Nel futuro questi risultati consentiranno di identificare rapidamente i pazienti in cui testare trattamenti sperimentali con anti-coagulanti per prevenire il danno ai capillari polmonari.

  • Russia: vaccino disponibile da novembre. Usa e Uk ora seguono il nostro esempio

    La consegna di grandi lotti del vaccino russo contro il coronavirus inizierà a settembre. Lo ha detto il ministro della sanità russo Mikhail Murashko ai medici della regione di Irkutsk. «La consegna di grandi lotti del vaccino inizierà già a settembre. Si stanno formando gruppi di monitoraggio post-registrazione, più di 2.500 persone sono già state reclutate e il loro numero totale raggiungerà le 40mila unità. Un certo numero di altri vaccini sono in fase di registrazione. Raggiungeremo le quantità massime nel periodo novembre-dicembre. Sarà possibile vaccinarsi contro l’influenza e il nuovo coronavirus in tempi diversi», ha detto Murashko. Lo riporta Interfax.

    La produzione di vaccino in Russia (Reuters)

    «I nostri partner negli Stati Uniti e nel Regno Unito hanno recentemente criticato aggressivamente la Russia per aver registrato il primo vaccino al mondo contro il Covid-19, Sputnik V. Tuttavia, solo poche settimane dopo, il governo del primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato la possibilità di una approvazione accelerata del vaccino britannico, e due giorni dopo Stephen Hahn, il capo della Food and Drug Administration statunitense, ha fatto una dichiarazione simile sulla possibilità di registrare un vaccino prima che la fase 3 degli studi clinici sia completata, seguendo esattamente l’esempio della Russia. Sosteniamo il desiderio dei nostri partner di proteggere i loro cittadini e siamo pronti a offrire un supporto completo dato dalla nostra esperienza per la rapida approvazione dei farmaci più efficaci e sicuri contro il coronavirus», ha detto il ceo di Rdif Kirill Dmitriev. «Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) prende atto del desiderio delle autorità statunitensi e britanniche di seguire la procedura di registrazione rapida per i vaccini contro il coronavirus che è stata applicata nella Federazione Russa. Come ho già detto in precedenza, il mondo occidentale è rimasto scioccato dal successo della Russia e ha dovuto passare attraverso quattro fasi di accettazione dell’inevitabile: negazione, rabbia, depressione e, in ultima analisi, accettazione. Recenti dichiarazioni dimostrano che alcuni dei nostri partner occidentali hanno già superato la fase della depressione ed è stato ora accettato che l’approccio della Russia è quello corretto».

  • Ucraina, 2.141 casi e 30 morti nell’ultima giornata

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.141 nuovi casi di Covid-19 e 30 persone sono morte a causa del morbo: lo riferisce il ministro della Salute, Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post. Ufficialmente, dall’inizio dell'epidemia, in Ucraina sono stati accertati 121.215 contagi e 2.557 decessi provocati dal Covid-19.

  • Filippine, 3.446 contagi e 38 morti

    Le Filippine hanno registrato 3.446 nuovi casi di coronavirus e 38 morti: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta il Guardian. I dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 220.819 e quello dei decessi a 3.558.

  • Positivo al Covid: chiude una scuola di Verbania

    Scuola chiusa per un caso di Covid. Succede a Verbania, nel più importante istituto superiore della città, il «Cobianchi», dove l’attività didattica, informa la preside, Vincenza Maselli, è stata sospesa da oggi «per consentire lo svolgimento di un intervento di sanificazione dei locali.L’intervento si è reso necessario poiché un utente, entrato recentemente in Istituto, è risultato positivo al virus Covid-19». Nella scuola si stavano svolgendo, dal 26 agosto, i corsi di recupero.

  • Due positivi all’aeroporto di Roma Ciampino

    Allo scalo di Fiumicino domenica per la prima volta non sono stati individuati nuovi casi positivi. Due i nuovi casi positivi individuati all’Aeroporto di Ciampino e si tratta di un cittadino residente a Pesaro e uno Iraniano di rientro dalla Grecia. Da inizio attività sono stati eseguiti negli aeroporti romani 14.224 tamponi rapidi e i casi positivi asintomatici individuati sono stati 173 (1,2%), confermati successivamente dal test molecolare. Tutti i viaggiatori sono asintomatici, sono stati posti in isolamento ed è stato avviato il contact tracing internazionale. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

    Test per i rientri all’aeroporto di Ciampino (Ansa)
  • Russia, si contano 4.993 nuovi casi e 83 decessi

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.993 nuovi casi di Covid-19 e 83 decessi provocati dal morbo. Lo riferisce il centro operativo anticoronavirus. Dall’inizio dell’epidemia, ufficialmente, in Russia si contano 995.319 contagi e 17.176 decessi.

    In mascherina davanti al monumento di Chekhov a Mosca (Afp)
  • Regno Unito, 1.715 contagi in un giorno

    Il Regno Unito ha registrato domenica 1.715 nuovi casi di coronavirus e un altro decesso: lo riporta la Bbc. Si tratta del più alto numero di infezioni giornaliere dal 4 giugno scorso. Secondo i dati della Johns Hopkins University, il bilancio complessivo dei contagi nel Paese è salito a quota 336.670, inclusi 41.586 morti.

    Londra, Portobello Road orfana del carnevale di Notting Hill (Reuters)
  • Argentina, si chiude la prima edizione «virtuale» del mondiale di Tango

    Risultato della «nuova normalità» derivante dalla pandemia da coronavirus, si è conclusa domenica sera in Argentina la prima edizione virtuale del Campionato mondiale di tango, nelle due versioni «Estilo Tango de Pista» e «Estilo Tango de Escenario», con la vittoria di una coppia argentina nella prima (Louise Junqueira Malucelli e Marcos Esteban Roberts) e di una colombiana (Diana Franco Durango e Valentín Arias Delgado) nella seconda. All’appuntamento hanno partecipato coppie di numerosi Paesi del mondo, fra cui Italia, Brasile, Russia, Argentina, Giappone, Colombia, Malaysia e Stati Uniti. «Migliaia di persone, - segnala un comunicato del governo di Buenos Aires - adulti, giovani e bambini, hanno potuto assistere via internet dalle loro case in tutto il mondo a questo insolito appuntamento di tango virtuale, nella speranza di poterlo fare, di nuovo presto, fisicamente». Per cinque giorni, si dice poi, «il pubblico ha assistito a quanto di meglio esiste per questo genere musicale, come hanno provato le oltre 300mila riproduzioni di video, scaricate dal portale del governo della città e dalle reti sociali dei festival BA, che hanno visto come protagonisti oltre 320 artisti, maestri, musicisti, ballerini e coreografi». È stato il pubblico, circa 91mila persone, ad assegnare la vittoria alle coppie Malucelli-Roberts (vincitori nella sezione del tango tradizionale da sala) e Franco Durango-Arias Delgado (affermatisi nella versione tango più libero ed acrobatico).

    Durango-Delgato, la coppia campione del mondo di tango nella specialità acrobatica (Afp)
  • Messico, ancora 4.129 contagi e 339 decessi

    Il Messico ha registrato domenica 4.129 casi di coronavirus e 339 ulteriori decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 595.841 e quello dei morti a 64.158. Secondo la Johns Hopkins University, il Messico è attualmente il quarto Paese per numero di infezioni in America Latina dopo Brasile, Perù e Colombia.

    Città del Messico, al mercato di Xochimilco con la mascherina (Afp)
  • Colombia, 8.024 casi e 300 morti in 24 ore

    La Colombia ha registrato 8.024 casi di coronavirus e 300 morti nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I dati portano il bilancio complessivo delle infezioni a quota 607.938 e quello dei decessi a 19.364. La Colombia ha superato il Messico giovedì scorso diventando il terzo Paese col maggior numero di casi in America Latina dopo Brasile e Perù.

    Colombia, sanificazione in corso alla Cattedrale di Sale di Zipaquirà (Afp)
  • Codogno, il paziente 1 ringrazia i clienti del negozio della madre

    «Noi che abbiamo avuto la forza di ripartire... voi clienti e amici che ci siete stati vicini in questi mesi. A voi il nostro grazie e... Viva l’Italia!». Firmato Mattia, Valentina e Giulia. L’iniziativa è di Mattia Maestri, il primo paziente colpito dal Covid scoperto a Codogno e della sua famiglia che hanno messo la loro fotografia con dedica nella vetrina dell’erboristeria che la moglie di Mattia e la madre gestiscono a Casalpusterlengo, sempre in provincia di Lodi. L’occasione è stata la festa patronale e il concorso delle vetrine che aveva come tema «Viva l’Italia», indetto dalla Pro loco, dal Comune e da Confcommercio. Anche l’erboristeria della famiglia Maestri si è iscritta fra i 17 partecipanti ma la vetrina non ha passato (con proteste) le selezioni della giuria popolare. Mattia Maestri, il primo positivo scoperto in Italia, rimase in terapia intensiva per alcune settimane e sua moglie, risultata contagiata dal covid, aveva dato alla luce la loro bambina in ospedale.

  • In Giappone altri 603 casi e 15 morti

    Il Giappone ha registrato altri 603 casi di coronavirus e 15 morti, che portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 68.577 e quello dei decessi a 1.297: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Alla data di domenica, 234 pazienti erano in condizioni critiche. Sempre nello stesso giorno, a Tokyo sono stati segnalati 148 contagi, in calo rispetto ai 247 di sabato, per un totale di 20.717 dall'inizio della pandemia.

    Giappone, kimono e mascherina (Reuters)
  • Positivo il sindaco di Casal di Principe

    Il sindaco di Casal di Principe Renato Natale è risultato positivo al coronavirus. È stato lo stesso Natale ad annunciarlo via Facebook, spiegando di essersi recato «a Milano per stare una settimana con mia figlia e la nipotine, ma appena arrivato ho avuto febbre per cui sono andato al Pronto soccorso per il tampone che è risultato positivo. Per ora resto in quarantena presso l’abitazione di mia figlia in provincia di Milano. Intanto - prosegue - sono state avviate tutte le procedure di sicurezza sia per i contatti parentali che per la casa comunale. Andrà tutto bene ma intanto vale sempre l’invito ad assumere comportamenti responsabil»”. A Casal di Principe sono sette i casi di positività al Covid. Intanto il vice-sindaco Antonio Schiavone ha disposto la chiusura del municipio per lunedì e martedì per la sanificazione dei locali.

  • India terza al mondo per morti

    L’India ha superato il Messico per numero di morti (in termini assoluti) provocati dal coronavirus e, con un bilancio complessivo di 64.469 vittime, è ora al terzo posto di questa triste classifica mondiale dopo gli Stati Uniti e il Brasile. Lo riporta la Cnn, che cita il ministero della Sanità del Paese. Domenica l’India ha registrato altri 971 decessi e 78.512 contagi, che hanno portato il totale delle infezioni a quota 3.621.245, anche in questo caso il terzo livello più alto al mondo dopo Usa e Brasile. Sempre domenica, inoltre, è stato il quinto giorno consecutivo con oltre 75mila contagi. La situazione è particolarmente difficile a New Delhi, dove sono stati registrati oltre 2mila contagi, il livello più alto dal 10 luglio scorso. Finora nel Paese sono stati eseguiti 41,4 milioni di tamponi. A oggi, secondo i dati della Johns Hopkins University, il Messico registra 64.158 morti su un totale di 595.841 casi.

    India, venditrice di palloncini nel weekend di lockdown (Epa)
  • Tunisia, 113 casi in 24 ore

    La Tunisia registra nelle ultime 24 ore altri 113 nuovi contagi da coronavirus che portano a 3.685 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano dall’inizio del diffondersi dell’epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che i decessi rimangono 76, con 2042 persone attualmente positive sull’intero territorio, 53 in ospedale e 5 pazienti in rianimazione. Preoccupa le autorità sanitarie la crescita costante di nuovi casi «locali'» in diversi governatorati del Paese. Degli ultimi casi censiti, infatti i contagi locali sono ben 89. I tamponi effettuati dall'inizio della pandemia sono 142.194 con il 13% dei positivi attuali a presentare sintomi. Dal 26 agosto scorso per entrare in Tunisia è necessario mostrare un test covid-19 free, effettuato nelle 72 ore precedenti al primo imbarco e che non superi comunque le 120 ore dal test al momento dell’ingresso in Tunisia, a prescindere dal paese di provenienza. Mentre restano ancora chiusi i confini con la Libia, l’attività commerciale al valico di frontiera di Ras Jedir è ripresa è lo scorso 25 agosto.

  • Giappone, produzione industriale di luglio al +8%

    In Giappone la produzione industriale è balzata dell’8% a luglio su base mensile, registrando un aumento ben al di sopra delle aspettative che conferma la ripresa economica nel paese dopo la flessione legata alla pandemia di coronavirus. Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Economia giapponese le esportazioni hanno segnato a luglio un incremento del 6% mensile, mentre le scorte sono diminuite dell'1,6 per cento. Le società industriali giapponesi oggetto della rilevazione prevedono che la loro produzione aumenterà del 4% ad agosto su base mensile. L’economia giapponese ha subito una contrazione del 7,8% nel secondo trimestre del 2020 rispetto al primo trimestre dell’anno.

    Giappone, industria col segno più a luglio (Reuters)
  • Campania: il record di contagi è frutto dello screening a tappeto

    «Come si evince dal numero di tamponi effettuati, 6.729, la Campania è la prima regione in Italia che sta effettuando uno screening a tappeto su quanti rientrano dalle vacanze così da individuare e tracciare tempestivamente i positivi da rientro. Infatti sui 270 positivi registrati domenica, come già chiarito nella nota precedente, 125 provengono dall’estero. Tutti gli altri sono comunque casi positivi rintracciati sottoponendo a tampone i campani rientrati nei giorni scorsi dall’estero o connessi a precedenti casi (contact tracing)». Lo sottolinea l’Unità di crisi della Regione, in una nota, dopo i dati che vedono la Campania prima nelle ultime 24 ore in Italia per incremento dei positivi al Covid-19.

    Mano nella mano con la mascherina sul lungomare di Napoli (Reuters)
  • Scuola, vertice tra Governo e Regioni

    Regioni e Governo si confronteranno nella giornata di lunedì sul tema dei trasporti in vista della ripresa della scuola, alla luce anche delle nuove linee guida definitive del Cts. I presidi ipotizzano intanto una autocertificazione dei genitori per i minori. Gli infermieri si propongono invece in 9mila per presidiare ogni plesso scolastico e verificare l’applicazione delle misure anti-Covid.

    Scuole italiane verso la riapertura (Ansa)
  • Oltre 25 milioni di contagi nel mondo. Negli Usa più di 6 milioni di positivi

    Prosegue il calo dei nuovi contagi da coronavirus in Italia: altri 1.365 in un giorno, a fronte di oltre 80mila tamponi. Quatto, invece, i decessi. Intanto la pandemia avanza nel mondo: i casi totali ufficialmente registrati hanno superato i 25 milioni, con gli Usa oltre quota 6 milioni. Preoccupa l’India, che in un giorno ha fatto contare il record di quasi 80mila contagi.

    Per approfondire:
    Le notizie di domenica 30 agosto
    La mappa dei contagi
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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