Europa

Coronavirus ultime notizie mondo. Superati i 900mila contagi, 200mila negli Usa: morto neonato. Oms, tracciare anche asintomatici.

Il live internazionale del 31 marzo
Johns Hopkins University: 911mila contagi, morti oltre 45mila
In America Latina superati i 20mila casi
Giappone, crolla la fiducia delle imprese manifatturiere
Usa Trump si aspetta 240mila vittime
Cina: a marzo rimbalza in positivo l’indice Pmi manifatturiero
Nel mondo oltre 851.000 casi, 42.053 decessi, 4.000 in un giorno
Cina: 36 nuovi casi (35 “importati”), 7 vittime
Germania, restrizioni fino al 19 aprile



  • Conferenza Onu sul clima rinviata al 2021

    L'emergenza coronavirus fa saltare anche la conferenza Onu sul clima CoP26, presieduta dal Regno Unito con la partnership dell'Italia. L'appuntamento, cruciale nella battaglia globale contro i gas serra, era in calendario a Glasgow per novembre, con due pre-vertici attesi nelle settimane precedenti a Milano e a Roma, ma è stata rinviata al 2021, come
    ha reso noto stasera il governo britannico senza indicare ancora una data precisa. L'agenda saltata era stata annunciata nei mesi scorsi a Londra da Boris Johnson e da Giuseppe Conte.

  • Oms, tracciare anche asintomatici

    L'Oms sottolinea la necessità di tracciare anche i casi asintomatici per prevenire la diffusione del coronavirus. «Sappiamo da ciò che abbiamo studiato in Cina che il 75% dei casi che non avevano mostrato i sintomi inizialmente li hanno alla fine mostrati», ha spiegato Maria Van Kerkhove nel briefing dell'organismo Onu a Ginevra. Quindi, ha sottolineato, «è importante analizzare l'intero spettro dei casi attraverso la sorveglianza».

  • Usa, morto bimbo di sei settimane

    Un bimbo di sei settimane è morto in Connecticut a causa del coronavirus. Lo afferma il governatore dello stato, Ned Lamont. «riteniamo che sia una delle vittime più giovani», spiega Lamont, mettendo in evidenza che «il virus attacca i più fragili. E questo mostra
    l'importanza di stare a casa e limitare l'esposizione ad altre
    persone».

  • Domande frequenti, si attiva sito web Farnesina

    Nel pieno della crisi del coronavirus, la Farnesina è impegnata ad offrire la massima assistenza ai connazionali all'estero che desiderino rientrare, ma anche a fornire tutte le informazioni del caso agli stranieri che si trovano in Italia. Tra le altre cose sul sito del ministero, www.esteri.it, è stato creato uno speciale focus in home page, suddiviso in canali. In uno di questi ci sono le domande frequenti, per chi torna dall'estero e per gli stranieri. Per esempio: «Quali regole valgono dal 28 marzo per gli ingressi in Italia dall'estero?», oppure «Sono una persona residente all'estero, per raggiungere il Paese in cui vivo abitualmente devo passare per l'Italia. Come mi devo comportare?». C'è poi il canale 'Normativa e faqs', dove si possono ad esempio consultare i moduli di autocertificazione necessari per gli spostamenti, o accedere a tutto ciò che riguarda le misure adottate dal governo per contenere l'epidemia.
    Il sito è costantemente aggiornato, i documenti sono scaricabili.

  • Superati i 200 mila casi negli Usa

    Gli Stati Uniti hanno superato i 200 mila casi di contagi da coronavirus. Secondo i dati aggiornati della John Hopkins University, le persone colpite son 203.608.

  • Superati i 900mila contagi nel mondo

    I contagi da coronavirus in tutto il mondo hanno superato anche la soglia dei 900mila. Lo rileva l'ultimo aggiornamento dell'istituto americano Johns Hopkins University, secondo cui i casi riscontrati sono oltre 911.000. Il numero dei morti è superiore ai 45mila.

  • Serbia, arrivati altri aiuti dalla Cina

    Un altro aereo carico di aiuti medico-sanitari cinesi donati alla Serbia e necessari a combattere il coronavirus è atterrato in serata a Belgrado. Ad accoglierlo, il ministro della Difesa serbo Aleksandar Vulin, che ha ringraziato la dirigenza di Pechino, esaltando la collaborazione e l'amicizia fra i due Paesi, favorita, ha detto, dalle strette relazioni stabilite dai presidenti Aleksandar Vucic e Xi Jinping.

  • In America Latina superati i 20mila casi

    L'America Latina e i Caraibi hanno oltrepassato oggi la soglia di 20 mila casi di Covid-19, secondo un conteggio dell’Afp. I contagi sono 20.081 e i morti sono 537. Il Paese più colpito è il Brasile con 5.717 casi e 201 vittime. Dati che tuttavia non riflettono che una frazione del numero reale di casi perché un gran numero di Paesi sottopongono a test solo le persone più gravi che devono essere ricoverate in ospedale.

  • Torna incubo virus in Cina, isolati in 600mila

    Torna l'incubo coronavirus in Cina: la contea di Jia, nella provincia dell'Henan che confina a sud con quella dell'Hubei, epicentro della pandemia, è stata sottoposta a isolamento con provvedimento d'urgenza, secondo quanto comunicato dalle autorità sanitarie locali sui social media, a causa della rilevazione di «diversi casi di infezione». Mentre l'Hubei e il capoluogo Wuhan stanno sperimentando il graduale ritorno alla normalità dopo due mesi di quarantena totale, i residenti di Jia, circa 600mila persone, dovranno invece essere in possesso di permessi speciali per uscire di casa o andare al lavoro, sottoponendosi al controllo della temperatura corporea e indossando le mascherine a copertura facciale. La temuta ondata di ritorno in Cina, oltre che col fenomeno dei casi importati dall'estero, è legata alla diffusa presenza degli asintomatici, di coloro cioè che risultano contagiati dal Covid-19 ma che non mostrano (e non è detto che accada in futuro) i segnali tipici dell'infezione.

  • Francia, superati i 4.000 morti

    La Francia ha superato quota 4.000 morti per l'epidemia di coronavirus: con 509 nuovi decessi nelle ultime 24 ore - ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon - negli ospedali francesi il numero dei morti ha toccato 4.032. I ricoverati in rianimazione sono 6.017, con un aumento di 452 nelle ultime 24 ore (rispetto all'aumento di 458 di ieri).

  • Oms, morti raddoppiati in una settimana

    “Il numero di decessi è più che raddoppiato nell'ultima settimana. Nei prossimi giorni raggiungeremo 1 milione di casi confermati di Coronavirus e 50 mila decessi”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il briefing sul coronavirus.

  • Cina, isolamento per 600mila nell’Henan

    Torna l’incubo coronavirus in Cina: la contea di Jia, nell’Henan confinante con l’Hubei (l’epicentro della pandemia), è stata sottoposta a isolamento, secondo quanto detto dalle autorità sanitarie locali sui social media cinesi. I residenti dell’area, 600mila, dovranno avere permessi speciali per uscire di casa e per andare al lavoro, sottoponendosi a controllo della temperatura corporea e indossando le maschere facciali. Il South China Morning Post, citando un funzionario locale dei trasporti, ha confermato le misure contro l’ipotesi di una “ondata di ritorno”.

  • Appello intellettuali-politici tedeschi per Coronabond

    «Se il Nord non aiuta il Sud, non perde solo sé stesso ma anche l'Europa». Lo scrivono intellettuali, politici e economisti tedeschi in un appello in uscita domani su Die Zeit, schierandosi a favore dei Coronabond e di un fondo europeo per il coronavirus. Il testo è firmato da Peter Bofinger, Dany Cohn-Bendit, Joschka Fischer, Rainer Forst, Marcel Fratzscher, Ulrike Guérot, Juergen Habermas, Axel Honneth, Eva Menasse, Julian Nida-Rümelin, Volker Schlooendorff, Peter Schneider, Simon Strauss, Margarethe von Trotta.

  • Pence: Italia il caso più simile agli Usa

    «Pensiamo che l'Italia sia il paragone più vicino alla situazione Usa in termini di proiezioni»: lo ha detto il vicepresidente americano Mike Pence in una intervista alla Cnn.

  • Hong Kong teme ondata di ritorno, vara nuove misure

    Hong Kong teme un'ondata di ritorno dei contagi e vara una nuova stretta, mettendo al bando per 14 giorni anche le sale di karaoke, i club, i locali notturni e le sale di mahjong. I centri estetici e di massaggi dovranno invece seguire precauzioni, tra cui l'uso delle mascherine per i clienti e i controlli della temperatura corporea. Il governo, ha ricordato il network Rthk, aveva già disposto dal 28 marzo la chiusura per 14 giorni di luoghi pubblici come cinema e palestre.

  • 007 Usa: falsi i dati della Cina su casi e morti

    La Cina ha nascosto la reale portata dell'epidemia del coronavirus dichiarando “numeri falsi” sia sui contagi sia sulle vittime. È quanto si afferma in un rapporto top secret dell'intelligence Usa sottoposto la scorsa settimana alla Casa Bianca, riporta l'agenzia Bloomberg citando fonti dei servizi. I dati forniti da Pechino sarebbero “intenzionalmente incompleti”. L'epidemia in Cina è iniziata a fine 2019 ma le autorità hanno dichiarato ad oggi solo 82.000 casi e 3.300 decessi, meno di Usa, Italia e Spagna.

  • L’Uefa allenta il fair play finanziario 20/21

    La Uefa ha deciso un allentamento del Fair play finanziario per la crisi legata al coronavirus. Il Comitato esecutivo “ha sospeso le norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club, esclusivamente per la partecipazione alle competizioni Uefa 2020/21”. Come chiariscono fonti Uefa, per la prossima stagione non sarà necessario presentare il budget 2020/21, che verrà sostituito da altri controlli nel corso della stagione, ma resta valida la break-even rule e l'obbligo di pagare tutti i debiti internazionali.

  • Tennis, cancellato il torneo di Wimbledon

    Dichiarazione ufficiale degli organizzatori del torneo di tennis sull’erba per eccellenza: l’edizione 2020 di Wimbledon, cittadina vicino Londra, è stato cancellato a causa della pandemia.

  • Sudafrica, muore famosa scienziata anti-Hiv


    La famosa scienziata sudafricana Gita Ramjee è morta ieri per complicazioni legate alla malattia Covid-19. La scienziata era recentemente rientrata da Londra ed è stata ricoverata con polmonite in un ospedale di Umhlanga, nella provincia costiera sudafricana di KwaZulu-Natal, come riporta il sito di notizie Daily Maverick. La sua ricerca, focalizzata sui modi per prevenire la trasmissione dell'Hiv nelle donne in Sudafrica, le è valsa riconoscimenti in tutto il mondo. Ramjee è stata responsabile scientifica dell'Aurum Institute, nonché ex capo scienziata specialista e direttrice di un'unità di ricerca sull'Hiv presso il South African Medical Research Council (Samrc). Sono numerosi sui social media i messaggi di tributo al suo impegno e di dolore per questa perdita da parte di colleghi e dirigenti delle strutture in cui la scienziata ha lavorato.

    Un manifesto di incoraggiamento contro il virus a West London


  • Merkel, lockdown almeno fino al 19 aprile: no visite dei parenti a Pasqua


    Le misure restrittive per limitare la diffusione del coronavirus in Germania resteranno in vigore almeno fino al 19 aprile. Lo ha annunciato la cancelliera tedesca, Angela Merkel. In particolare il distanziamento sociale continua fino a dopo Pasqua, poi ci sarà una nuova valutazione e quindi decisione. “ Vi chiedo per favore di non andare a visitare parenti a Pasqua, so che è dura ma questo salva vite”.

  • Usa, Cdc valuta uso generalizzato di mascherine

    Negli Usa il Centers for Disease Control sta revisionando le proprie linee guida sul'uso delle mascherine, e potrebbe aprire ad un utilizzo da parte di tutti i cittadini, e non solo di quelli che hanno dei sintomi. Lo ha affermato il direttore Robert Redfield durante un'intervista alla rete pubblica Npr. “Stiamo nuovamente analizzando attentamente i dati - haspiegato - per capire se questo potrebbe essere d'aiuto nella prevenzione”. Sul tema si è espresso anche il presidente americano Donald Trump, che ha suggerito a chi non ha una mascherina di proteggersi con una sciarpa. Un uso più allargato, ha sottolineato anche l'ex direttore del Cdc Scott Gottlieb sempre a Npr, potrebbe effettivamente rallentare la diffusione. “Le mascherine sarebbero più efficaci nel rallentare il virus se fossero usate in maniera diffusa - afferma - perché potrebbero prevenire che le persone che sono infette ma asintomatiche trasmettano l'infezione senza saperlo. Corea del Sud e Hong Kong, ad esempio, sono riuscite a gestire l'epidemia con successo, e sono due paesi dove c'è un uso diffuso”.

  • Israele, 1,5 milioni di utenti scaricano l’app che traccia i pazienti Covd


    Circa 1,5 milioni di israeliani hanno scaricato una app per mobile nella passata settimana che li avverte se ci sono utenti che hanno incrociato un paziente coronavirus, fa sapere il ministero della Salute, cosa che dovrebbe aiutare il tracciamento della pandemia nel paese. L’app si chiama “HaMagen” - scudo, in ebraico - e ha suscitato interesse in Germania, Italia, Gra Bretagna, Australia e Cile, and Chile ha detto il direttore generale del ministero Morris Dorfman.

  • Apple dona 7 milioni di dollari alla sanità cinese


    Apple ha donato 50 milioni di yuan, pari a poco più di 7 milioni di dollari, alla sanità cinese. Lo ha reso noto oggi il Ceo di Apple, Tim Cook, in un post sul social network cinese Weibo. L'elargizione arriva in un periodo
    di tensioni tra Washington e Pechino che coinvolgono anche il settore tecnologico, in primis con Huawei. La donazione di Apple, divisa in due tranche, è alla Fondazione cinese per la riduzione della povertà. Una prima elargizione da 20 milioni di yuan, ha scritto Cook, è stata fatta per sostenere sei ospedali della provincia dello Hubei, la più colpita dall'epidemia. A questa si aggiungono altri 30 milioni di yuan destinati a sostenere la sanità cinese nel lungo periodo. “La Cina ha dimostrato uno spirito e una resilienza ammirevoli durante l'epidemia di coronavirus”, ha scritto Cook ringraziando “i medici della Cina e nel mondo per aver ispirato tutti noi con altruismo e coraggio”.

  • Ue pronta a dare più flessibilità sui fondi di coesione

    La Commissione europea approverà giovedì 2 aprile una serie di misure aggiuntive per combattere l’emergenza coronavirus. Fra queste ci sarà anche una proposta per «consentire maggiore flessibilità sull’uso dei fondi strutturali Ue» ai Paesi membri. Lo ha annunciato il portavoce dell’esecutivo comunitario, Eric Mamer. L’iniziativa sarà presentata dalla presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, insieme ai dettagli sul nuovo strumento europeo contro la disoccupazione e a un’ulteriore proposta «per usare il bilancio Ue come sostegno diretto ai Paesi nella gestione della crisi sanitaria». Secondo quanto si apprende, dovrebbe essere concessa agli Stati la possibilità di spostare risorse già assegnate fra settori diversi (concentrazioni tematiche) ma anche fra diverse categorie di regioni, quindi dalle meno sviluppate alle più ricche, e viceversa. Questa flessibilità consentirebbe ai governi d'indirizzare i fondi verso i territori e i settori più colpiti dalla crisi.

  • L’Iran conta più di 3mila morti

    I decessi ufficiali contati dall'Iran per il coronavirus superano 3mila persone. L'Iran si conferma come uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia. In questo contesto di emergenza, il presidente iraniano Hassan Rohani da parte sua ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno perso “un'opportunità storica” per revocare le sanzioni contro Teheran. In particolare, l'Iran ha registrato un totale di 3.036 morti per il nuovo coronavirus e 2.987 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

  • La Francia propone un fondo di salvataggio anti-virus

    Nella dialettica accesa tra Nord e Sud Europa su quali aiuti dare ai Paesi Ue maggiormente colpiti da coronavirus, spunta una proposta della Francia che il ministro delle finanze Le Maire rivela a Financial Times. Si tratta di un fondo comune di salvataggio per i paesi Ue, un fondo limitato a 5 o 10 anni, concentrato solo sulla ripresa economica per aggirare le obiezioni olandesi e tedesche, che si oppongono a forme di obbligazioni del debito.

  • Putin parlerà col governo in videoconferenza <br>


    Il presidente russo Vladimir Putin oggi per la prima volta terrà una riunione in videoconferenza con i membri del governo russo: lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. Ieri era stato annunciato che Denis Protsenko, un medico che
    aveva incontrato Putin la scorsa settimana, è risultato positivo al coronavirus. Peskov ha comunque rimarcato che con Putin “va tutto bene” e che il presidente russo si sottopone regolarmente ai test.
    Peskov ha sottolineato che in questo periodo, a causa dell'epidemia da Covid-19, Putin mantiene la distanza di sicurezza dalle persone e non stringe la mano a chi incontra.

  • la Ue lancia lo strumento anti-disoccipazione


    La Commissione europea propone SURE uno strumento contro la disoccupazione garantito da tutti gli Stati membri, per contribuire a salvaguardare l'occupazione in Paesi come Italia e Spagna, tra i più colpiti dal coronavirus. Lo annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter.

  • Ema valuta una dozzina di vaccini, due in fase di sperimentazione


    L'Agenzia europea del farmaco (Ema) sta valutando anche una dozzina di potenziali vaccini contro il Covid-19. Di questi, due hanno già iniziato la prima fase di sperimentazione, che richiede volontari sani. E' però difficile prevedere, spiega sul suo sito, quando saranno pronti. Sulla base delle informazioni disponibili e delle esperienze passate, si stima che ci possa volere almeno un anno prima di avere un vaccino pronto per essere approvato e disponibile in sufficienti quantità per un uso diffuso.

  • Regno Unito, allarme truffe online per test Covid19 fasulli

    L’agenzia regolatore del farmaco nel Regno Unito lancia l’allarme per il propagarsi di test per verificare la presenza del coronavirus non approvati dalle autorità . Questi test sono insicuri e non brevettati e sono messi in circolo da fornitori senza scrupoli che speculano sulla disperazione delle persone che vogliono fare uno screening per verificare s ehanno o no il Covid19, riporta Financial Times. L’agenzia del farmaco sta lavorando per smascherare le truffe e bloccare diversi siti che vendono questi test fasulli.

  • Oms, Fao e Wto: rischio di crisi alimentare globale


    C'è il rischio di una crisi alimentare globale a causa dell'epidemia di coronavirus e delle conseguenza che ha sulle catene di approvvigionamento e sul commercio internazionale. Lo denunciano in una dichiarazione congiunta i vertici di Fao, Oms e Wto. L'allarme in particolare arriva da Qu Dongyu, a capo della Fao, Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms e da Roberto Azevedo, direttore del Wto.

  • Corea del Sud, aumento contenuto di casi


    La Corea del Sud ha registrato ieri 101 nuovi casi di coronavirus, in calo sui 125 di lunedì, per un totale di 9.887. Secondo gli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), sono tre i nuovi decessi che portano il bilancio a 165. Il 35% delle infezioni relative alle ultime due settimane è importato, mentre i contagi di ritorno sono 560 in tutto. Le regole più stringenti sugli ingressi nel Paese hanno abbattuto del 93% gli arrivi nell'ultima settimana di marzo rispetto alla prima. Sono 5.567 i guariti e 4.155 i pazienti ancora in cura.

  • Germania, indice manifatturiero registra calo più basso da 11 anni

    In Germania crolla, a causa della pandemia di coronavirus, l'indice Pmi manifatturiero della Germania. L'indice, calcolato da Ihs Markit è sceso dai 48 punti di febbraio a 45,4 punti. Si tratta del livello più basso mai toccato in 11 anni, cioè dal 2009.

  • Avviso ai francesi: “a Pasqua non si parte”


    E' arrivato a quota 359.000 in due settimane il numero di contravvenzioni fatte in Francia per la violazione delle regole di confinamento contro il coronavirus: è quanto annunciato oggi dal ministro dell'Interno, Christophe Castaner. L'esponente del governo francese ha inoltre messo in guardia sul periodo di Pasqua invitando la popolazione ad evitare viaggi o gite fuori porta. “Non si parte in vacanza durante il periodo di confinamento”, ha avvertito.

  • Pandemia, oltre 30.000 morti in Europa


    La pandemia di coronavirus ha provocato in Europa oltre 30mila morti. A fare i conti è l'Afp, basandosi su fonti ufficiali. In particolare si contano 30.063 decessi per 458.601 casi di contagio; l'Europa è quindi il continente più duramente toccato dal Covid-19. L'Italia conta il numero più alto di morti con 12.428 decessi, seguita da Spagna (8.189) e Francia (3.523).

  • <br>Spagna: indice manifatturiero al minimo da 7 anni


    Crolla a marzo, a causa della pandemia di coronavirus, l'indice manifatturiero della Spagna. In particolare l'indice Pmi calcolato da Ihs Markit è sceso a quota 45,7 punti rispetto ai 50,4 di febbraio. Si tratta del livello più basso da sette anni. Un risultato sotto quota 50 indica contrazione del settore economico.

  • Le grandi banche di Londra sospendono i dividendi

    Le grandi banche della City hanno deciso di sospendere dividendi e i piani di buy back dopo che la Bank of England ha chiesto agli istituti britannici di dirottare le risorse destinate agli azionisti verso l'economia, in modo da cercare di contrastare gli effetti del coronavirus. Hsbc, Rbs, Standard Chartered, Barclays e Lloyds, che hanno annunciato lo stop ai dividendi, avrebbero dovuto staccare 7,5 miliardi di sterline di cedole nei prossimi due mesi, ricorda Bloomberg. Oltre a chiedere il congelamento delle cedole, in linea con quanto fatto dalla Bce, la Boe ha chiesto alle banche inglesi di “non pagare bonus cash” ai propri manager.

  • Cina: 36 nuovi casi (35 “importati”), 7 vittime

    La Cina ha registrato 36 nuovi casi di infezione da Covid-19, di cui 35 importati e uno interno nel Guangdong. La Commissione sanitaria nazionale, in base agli aggiornamenti di martedì, ha reso noto per la prima volta anche gli asintomatici: 130 per totali 1.367 persone tenute sotto osservazione. I morti sono stati 7, di cui 6 nell'Hubei, la provincia epicentro della pandemia, e uno a Shanghai. I casi di contagio sono saliti a 81.554 e i decessi a 3.312. Il numero dei dimessi è di 76.238 per un tasso di guarigione al 93,48%.

    L’esterno di una delle stazioni ferroviarie di Pechino oggi. (REUTERS/Thomas Peter)
  • Vivendi: assemblea in webcast, si vota per posta o online

    Vivendi incoraggia gli azionisti a votare per posta o via Internet entro domenica 19 aprile in vista dell'assemblea che si terrà il 20 aprile. Il consiglio di amministrazione della media company francese ha infatti deciso che l'assemblea, convocata per lunedì 20 aprile, alle 15:30, si terrà presso la sede legale della società e in diretta webcast nella sua interezza sul sito Web della società . Gli azionisti, o qualsiasi altra persona autorizzata a partecipare all'assemblea, non saranno presenti né di persona né parteciperanno per telefono o per conferenze audiovisive. Questa decisione, spiega una nota, «è stata presa alla luce dell'attuale situazione sanitaria e delle misure di sicurezza aggiornate istituite dalle autorità francesi per limitare il movimento delle persone».

  • Wyoming unico stato Usa senza morti

    Il Wyoming è al momento l'unico dei 50 stati negli Usa a non aver registrato nessuna morte legata al coronavirus, dopo che ieri è stato confermato il primo decesso anche alle Hawaii. Lo riferisce la Cnn. Situato nell'ovest del paese, lo stato del Wyoming è quello meno popolato negli Usa ed è noto principalmente per le sue bellezze naturali e i suoi parchi nazionali, come Yellowstone. Il numero dei casi positivi al Covid è tuttavia cresciuto anche in questa parte del paese, arrivando a 120.

  • Nel mondo oltre 851.000 casi e 42.053 decessi, il 31 marzo giorno peggiore

    Più di 851.000 persone sono state infettate dal coronavirus in tutto il mondo e 42.053 sono morte, secondo un conteggio di Reuters. Infezioni sono state segnalate in oltre 200 paesi e territori da quando i primi casi sono stati identificati in Cina a dicembre 2019. Il 31 marzo, in un solo giorno, ci sono stati 4.000 morti a lvello globale, il dato peggiore che supera il giorno nero del 30 marzo quando le morti in un sono giorno sono state 3.709. Questo dato è peggiorato di 800 vittime, il giorno dopo, vale a dire il 31 marzo.

  • Auto: in Francia immatricolazioni -72% a marzo

    Crollo storico per il mercato francese dell'auto a causa dell'epidemia del coronavirus: a marzo le immatricolazioni sono diminuite del 72,2% rispetto allo scorso anno a un totale di 62.668, in base ai dati forniti dai costruttori. Per il 2020 la previsione è ora di una flessione del 20%, con un calo del 30% nel primo semestre.

  • Borse: l’Asia affonda, Tokyo -4,5%

    Borse asiatiche in profondo rosso con gli indici azionari che scontano le fosche previsioni del presidente Usa, Donald Trump, che si attende due settimane molto dure e paventa fino a 240 mila morti negli Usa a causa del coronavirus (leggi sotto) mentre i decessi a New York hanno superato quota mille. Sul finale di seduta Tokyo crolla del 4,5%, Hong Kong del 2,2%, Seul del 3,7%, Mumbai del 3,6% mentre contengono i cali i listini cinesi grazie all'indice pmi manifatturiero di marzo.

  • Cina: a marzo rimbalza in positivo l’indice Pmi manifatturiero

    Si riprende a marzo l'attività manifatturiera cinese. Dopo il crollo di febbraio (a quota 40,3 punti) l'indice Pmi manifatturiero di marzo segna un rialzo a 50,1, sopra la soglia di 50 che è spartiacque tra contrazione ed espansione del settore economico. A febbraio l'indice calcolato da Ihs Markit aveva raggiunto il suo minimo storico visto che la seconda maggiore economia del mondo è stata paralizzata per la pandemia di coronavirus. Ma nel mese scorso l'indice ha recuperato ed è già in espansione.

  • Trump: «Ci attendono due settimane dolorose»

    Con stime che parlano di 240.000 statunitensi che moriranno di coronavirus, il presidente Donald Trump ha ampiamente abbandonato il suo tono ottimista, dicendo al paese di prepararsi per uno dei suoi tratti più difficili come nazione. Ieri il presidente cambiato si è rivolto alla nazione, colpito dalla portata della morte e dalla sofferenza prevista dagli scienziati che lavorano per il governo. «Saranno due settimane dolorose», ha detto Trump. «La nostra forza sarà messa alla prova, la nostra resistenza sarà messa alla prova».Il tono del presidente è diventato marcatamente più scuro questa settimana, dopo che le ultime proiezioni lo hanno spinto ad abbandonare l'ambizione di riaprire parti del Paese a Pasqua. «Stiamo attraversando l’evento peggiore che il paese abbia probabilmente mai visto», ha detto Trump.

    Il presidente USA Donald Trump mentre partecipa a un incontro stampa insieme alla Coronavirus Task Force alla Casa Bianca, il 31 marzo. (EPA/Chris Kleponis / POOL)
  • Papa: grazie a chi lavora nei media siamo meno isolati

    Il Papa, nella messa a Santa Marta, dedicata da giorni all'emergenza per il coronavirus, oggi ha messo in risalto il lavoro degli operatori dei media. «Oggi vorrei che pregassimo per tutti coloro che lavorano nei media», coloro che «lavorano per comunicare perché la gente non si trovi tanto isolata», e sono impegnati «per l'educazione dei bambini, per le informazioni, per aiutare a sopportare questo tempo di chiusura».

    Papa Francesco. (Vatican Media / AFP)
  • Giappone, crolla la fiducia delle imprese manifatturiere

    Prima lettura negativa in sette anni per l'indice Tankan, il rapporto trimestrale della Banca del Giappone (Boj) sulla fiducia delle imprese manifatturiere, riflettendo i timori di un peggioramento delle turbolenze sull'economia globale a causa della pandemia del coronavirus. A marzo l'inchiesta della Boj su circa 10mila imprese nipponiche mostra un valore di -8 dal precedente zero, il livello più basso dal marzo 2013. Nello stesso periodo l'indice che misura la fiducia delle aziende non manifatturiere (i servizi) si è assestato a +8, rispetto a un valore di +20. Le prospettive di un calo dei consumi e la contrazione della produzione, a fronte dell'espansione del coronavirus, hanno indotto l'esecutivo del premier Shinzo Abe a formulare un piano di sostegno all'economia definito «senza precedenti», e con ogni probabilità superiore a quello introdotto durante la crisi finanziaria del 2008. Tra le manovre annunciate ci saranno l'assegnazione di somme di denaro per le famiglie a basso reddito e sussidi diretti alle aziende di piccole dimensioni.

  • Sospesa la pubblicazione cartacea di 60 quotidiani regionali in Australia

    Il gruppo News Corp di Rupert Murdoch ha deciso di sospendere la pubblicazione cartacea di circa 60 quotidiani regionali australiani a causa di un forte calo delle entrate pubblicitarie dovuto all'emergenza coronavirus: i giornali negli Stati di New South Wales, Victoria, Queensland e South Australia, verranno pubblicati solo online. «Non abbiamo preso questa decisione a cuor leggero», ha detto il presidente esecutivo di News Corp Australasia, Michael Miller, sottolinenando che «la crisi legata al coronavirus ha creato pressioni economiche senza precedenti e stiamo facendo tutto il possibile per salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro possibile». Miller ha quindi spiegato che la «sospensione delle nostre edizioni cartacee destinate alle comunità ci è stata imposta dal rapido declino del fatturato pubblicitario seguito alle restrizioni applicate alle aste immobiliari e alle ispezioni delle proprietà, alla chiusura forzata delle strutture utilizzate per gli eventi e dei ristoranti per far fronte all'emergenza coronavirus».

  • La California anticipa il rilascio di 3.500 detenuti non violenti

    Le autorità penitenziarie della California prevedono di anticipare il rilascio di circa 3.500 detenuti non violenti per contribuire a rallentare la diffusione del coronavirus nello Stato. Il Dipartimento di Correzione e Riabilitazione della California ha reso noto che il primo gruppo riguarderà i detenuti con meno di 30 giorni da scontare, seguito da un secondo gruppo con meno di 60 giorni. Simili misure sono state annunciate nei giorni scorsi anche da altri Stati, tra i quali il New Jersey, e da alcune città americane.

  • Tunisia, quasi 400 casi

    La Tunisia registra altri 32 nuovi contagi da coronavirus che portano a 394 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi ufficiali sono ora 10. Intanto, dopo la riunione del Consiglio di sicurezza nazionale, la presidenza tunisina ha prorogato di due settimane le misure di quarantena generale che prevedono per tutti eccetto alcune categorie di lavoratori, l'obbligo di restare presso il proprio domicilio e il divieto di uscire se non per soddisfare esigenze essenziali, come per fare la spesa e per cure mediche. Resterà in vigore inoltre il coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle 18:00 alle 6:00 del mattino. Il rinnovo delle misure di quarantena generale si applica dal 5 aprile.

  • Anche Argentina, Perù e Repubblica Dominicana superano la soglia dei 1.000 casi

    Tre nazioni latinoamericane - Argentina, Perù e Repubblica Dominicana - hanno superato nelle ultime 24 ore la soglia dei 1.000 contagi da coronavirus ciascuno, con un totale di 108 morti: finora i Paesi con oltre 1.000 casi erano Brasile, Ecuador, Cile, Messico e Panama. Al riguardo il ministero della Sanità argentino ha segnalato che l'incremento dei casi nell'ultimo giorno è stato di 88 unità, per un totale di 1.054, mentre tre decessi hanno fatto salire il conteggio dei morti a 27. In Perù, invece, le autorità sanitarie hanno segnalato che l'ultimo bilancio è di 1.065 contagiati e 30 morti. Infine, segnalando un simile ritmo di incremento di casi, a Santo Domingo il ministero della Sanità della Repubblica Dominicana ha comunicato le cifre delle ultime 24 ore che hanno portato i contagiati a 1.109, ed i morti a 51.

  • Oltre 4.000 morti negli Stati Uniti, più di 1.000 a New York

    I decessi provocati dal coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 4.000: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University. Nel Paese si contano ora 189.510 casi e le persone guarite sono 7.109. Per l'esattezza i morti sono 4.076. Le vittime nella sola New York City, l'epicentro dell'epidemia degli Stati Uniti, hanno superato le 1.000: sono 1.096 alle 16:30 ora locale di ieri, rispetto alle 932 del precedente aggiornamento, la mattina di martedì.

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