Attualità

Coronavirus ultime notizie. Palazzo Chigi invia documentazione secretata sul Covid. Enac: stop a Ryanair se non rispetta le norme

Ha superato la soglia di 700mila morti il numero ufficiale delle vittime di coronavirus nel mondo
Gli Stati Uniti hanno registrato 1.302 nuovi decessi nelle ultime 24 ore
Trump valuta la sospensione delle tasse sui salari
Brasile, i casi superano quota 2,8 milioni
In Libia nuovo record di contagi
Gallera (welfare Lombardia): i medici di base potranno prenotare i tamponi



  • Palazzo Chigi invia documentazione secretata

    La Fondazione Luigi Einaudi annuncia che gli avvocati Rocco Todero, Andrea Pruiti ed Enzo Palumbo hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la documentazione a suo tempo secretata del Comitato tecnico scientifico posta a base dei Dpcm. E' stato così accolto l'appello che il presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto, ha rivolto al presidente del Consiglio Conte di far prevalere informazione e trasparenza rispetto ad elementi di tale rilevanza per la vita dei cittadini italiani. La Fondazione Einaudi, nel ringraziare la presidenza del Consiglio dei Ministri per la sensibilità dimostrata, annuncia che nella giornata di domani renderà pubbliche tutte le informazioni ottenute attraverso il proprio sito web”. E' quanto si legge in una nota stampa diffusa dalla Fondazione Luigi Einaudi.

  • Sette migranti positivi al Cara di Caltanissetta

    Sono sette in tutto i migranti del Cara di Caltanissetta positivi al coronavirus su un totale di 316 ospiti del centro sottoposti a tampone. Uno solo di loro è ricoverato al reparto Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Elia ma a breve sarà dimesso. I sette dovranno rimanere in quarantena al centro fino a quando due nuovi tamponi non daranno esito negativo. Nessuno di loro è sintomatico. “Ho inoltrato una nota alla Procura della Repubblica nissena - ha detto il sindaco Roberto Gambino - per accertare eventuali responsabilità rispetto all'invio dei migranti positivi a Caltanissetta. L'accoglienza è sacrosanta è un dovere morale, ma non sulle spalle dei cittadini e prima ancora dei sindaci che subiscono le decisioni dall'alto. Chi non ha controllato deve rispondere delle proprie azioni”.

  • In Turchia 1.178 casi, ai massimi da un mese

    Salgono a 236.112 i casi di Covid-19 in Turchia, con 1.178 contagi registrati nelle ultime 24 ore, ai massimi da inizio luglio. Le nuove vittime sono 19, per un totale di 5.784 decessi confermati. I pazienti in gravi condizioni ammontano a 582, mentre l'8,4% dei malati ha una polmonite in corso. I pazienti guariti crescono di 1.015 e arrivano a 219.506. I test complessivi effettuati sono oltre cinque milioni (5.027.038). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Fauci: gli Usa peggio di chiunque altro

    Gli Usa soffrono la pandemia “molto peggio di chiunque altro”: “I numeri non mentono”. Parola del virologo Anthony Fauci, il massimo esperto della task force della Casa Bianca sul coronavirus. Nell'ultima intervista tv di Trump ha insistito nell'affermare che gli Usa stanno facendo meglio di tutti gli altri Paesi sia in termini di contagi sia in termini di vittime. “Se guardiamo al numero dei contagi, dei morti, e' veramente preoccupante. Ed è inaccettabile che ci sia ancora chi non ha accesso ai test”, ha detto Fauci.

  • Oltre 700mila morti nel mondo, in Spagna nuovo record

    Oltre 700 mila morti nel mondo, uno ogni 15 secondi solo nelle ultime settimane. 18.585.774 contagi in 210 Paesi e territori. L'avanzata del coronavirus sembra inarrestabile nella sua corsa ai record negativi. La Spagna colleziona il dato peggiore con il più alto numero di nuovi contagi dalla revoca del lockdown a giugno: in 24 ore sono stati almeno 1.772. Gli Stati Uniti, riferisce la Johns Hopkins University, hanno 1.302 nuovi decessi nelle ultime 24 ore. Il totale delle vittime nel Paese più colpito al mondo dalla pandemia sale così a quasi 157mila e New York, nel tentativo di difendersi, adotta una misura estrema.

    Quasi un milione di casi in Africa, il Brasile supera i 2,8 milioni di contagi, situazione fuori controllo in Messico che in 24 ore ha registrato 6.148 nuovi malati e 857 decessi. Nel bollettino di guerra entra anche l'Australia che ha vissuto il suo giorno più nero con 725 infezioni in 24 ore solo nello stato di Victoria. L' Asia centrale è arrivata a 175.943 malati. La conta è infinita e la malattia trasversale, anzi, simmetrica. Miete vittime in Iran (185 in 24 ore e 2.697 nuove infezioni) e in Israele (1.692 malati in 24 ore e un totale di 564 vittime). La paura non risparmia l'Europa dove la seconda ondata è una realtà e nuovi parziali lockdown si moltiplicano. La Svizzera, a partire da sabato, imporrà una quarantena di 10 giorni per chiunque arrivi dalla Spagna. La Grecia conta il più alto numero di casi dal 22 aprile:121.

  • Cdc Usa: 49.998 nuovi casi, 1.107 i morti

    Secondo gli ultimi dati diffusi oggi dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti i casi accertati di Covid-19 sono 4.748.806, con un aumento di 49.988 casi rispetto al conteggio precedente, mentre i decessi sono cresciuti di 1.107 unità a 156.311.

  • A New York check point anti-Covid sulle vie di accesso alla città

    New York è pronta a installare dei check points all'ingresso della città per controllare chi arriva e informare i viaggiatori che arrivano da 34 Stati Usa dell'obbligo della quarantena di 14 giorni. I posti di blocco saranno piazzati soprattutto all'ingresso dei ponti e dei tunnel che portano all'isola di Manhattan. Intanto la città di Chicago ha deciso che almeno la prima parte dell'anno scolastico si svolgerà virtualmente a causa per evitare un'ulteriore diffusione dei contagi.

  • Svezia, economia colpita meno di altri Stati Ue

    La Svezia, che ha scelto di non imporre il lockdown durante il periodo peggiore della pandemia da coronavirus ha registrato una contrazione dell' economia dell'8,6% nel periodo aprile-giugno rispetto ai tre mesi precedenti. lo riporta la Bbc sottolineando che la stima dell'ufficio statistico svedese indica che il Paese ha avuto una performance migliore rispetto agli altri Stati membri dell'Ue che hanno adottato misure più rigorose. È stata comunque la maggiore caduta nel trimestre degli ultimi 40 anni. L'Unione europea nel suo insieme ha registrato una contrazione dell'11,9% nello stesso periodo. Ma i singoli Paesi hanno avuto risultati peggiori con la Spagna che ha registrato una contrazione del 18,5%, mentre le economie francese e italiana si sono ridotte rispettivamente del 13,8% e del 12,4 per cento.

  • Lombardia, tamponi prescritti anche dai medici di base

    Via libera dalla Giunta della Lombardia al Piano operativo di potenziamento della rete sanitaria territoriale. Lo annuncia l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, anticipando “che i tamponi per diagnosticare il coronavirus saranno prenotabili anche dai medici di base”. In seguito ad un “approfondito confronto” con i rappresentanti degli Ordini dei medici e degli infermieri, dei sindacati confederali lombardi, dell'Anci, e con il Comitato Tecnico Scientifico e le Direzioni strategiche delle Ats e delle Asst “abbiamo introdotto novità importanti per la rete dell'assistenza territoriale in relazione agli aspetti di sorveglianza epidemiologica, al monitoraggio e alla tempestiva presa in carico dei casi positivi al fine di contrastare la diffusione del Covid 19”.

  • Spagna, 1.772 casi in 24 ore: record post-lockdown

    Sono 1.772 in nuovi contagi da coronavirus in Spagna nelle ultime 24 ore, l’incremento più alto da giugno, per un totale di 305.767 casi dall’inizio della pandemia. Il numero totale dei morti sale a 28.499.

  • Regione Puglia avvia prima fabbrica pubblica per Dpi

    La Protezione civile pugliese ha avviato oggi la produzione di dispositivi di produzione individuale - mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3 anche con valvola, camici, calzari, tute, copricapo - nello stabilimento di proprietà della Regione Puglia in via Corigliano, nella sede dell'ex Ciapi di Bari. Si tratta dell'unica fabbrica pubblica di Dpi attiva in Italia. La fabbrica è in grado di produrre - a regime - 30 milioni all'anno di mascherine chirurgiche, 15 milioni di FFP2 e 15 milioni di FFP3. La struttura regionale di Protezione civile ha iniziato a realizzare lo stabilimento durante il lockdown, nel corso dell'emergenza Covid, quando ci si è resi conto della penuria di Dpi. I lavori sono iniziati il 30 marzo 2020, con la bonifica di un capannone fino ad allora destinato a deposito di materiali fuori uso. Il capannone è stato completamente ristrutturato, con l'installazione di impianti energetici ad alto risparmio. All'interno sono state montate tre linee di produzione: una per le chirurgiche e due per FFP2 e FFP3. Per la produzione ci sono anche macchine a controllo numerico per il taglio e il confezionamento dei camici e la saldatura al nastro, oltre che per la sanificazione. Al centro ci sono stazioni di taglio e cucito e 26 postazioni per l'assemblaggio. La fabbrica è completata da magazzini e uffici gestionali. Le linee di produzione sono di fabbricazione cinese, gli altri macchinari di produzione italiana e pugliese. Il costo complessivo dei macchinari e del loro allestimento è di circa 1,2 milioni di euro. La fabbrica ha anche un laboratorio di prova per la verifica della qualità dei prodotti, per mantenere gli standard di qualità acquisiti.

  • Fase 3: nuovo decreto non permette lockdown nazionali

    Il nuovo decreto sull'emergenza Coronavirus, in vigore fino al 15 ottobre, non consente un nuovo lockdown nazionale. E' quanto chiarito in commissione alla Camera da un emendamento interpretativo del testo. Lo spiega il deputato Pd Stefano Ceccanti. Il dl consente di limitare gli spostamenti “in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico”. Ciò vuol dire che, afferma il costituzionalista, se dovesse rendersi necessario un nuovo lockdown nazionale, sarebbe necessario il varo di un nuovo decreto per dare copertura normativa all'eventuale dpcm.

  • Africa vicina al milione di casi

    L'Africa sta per sorpassare la soglia del milione di casi di coronavirus, pari a circa il 5% del totale nel mondo, con quasi 21 mila decessi. Lo riporta un bollettino settimanale di “Africa Cdc”, il centro africano per il controllo delle malattie, aggiornato a ieri mattina e pubblicato oggi sulla pagina Facebook di questo ente tecnico dell'Unione africana. I casi di Covid registrati nei 55 Paesi del continente africano sono 968.020 e 20.612 le morti per coronavirus. Rispetto alla recedente rilevazione settimanale del 28 luglio c'é stato un incremento del 13%, per la maggior parte (65% dei nuovi casi) nell'Africa australe, seguita (12%) dal Nordafrica.

  • Arcuri, per scuole 11 milioni di mascherine al giorno e gel

    “I test sierologici cui dovranno sottoporsi, in modo volontario e gratuito, insegnanti e personale scolastico non docente, la produzione nazionale di Dpi che garantirà la fornitura a carico del Commissario di 11 milioni mascherine al giorno e di gel igienizzante a tutte le scuole italiane e, in ultimo, i banchi monoposto sono elementi essenziali per consentire la ripresa dell'anno scolastico garantendo le massime condizioni di sicurezza”. Lo scrive in una nota il Commissario Straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri.

  • Immuni: Pisano, scaricata da 12% della popolazione target

    “Oggi l'app Immuni è stata scaricata da 4,6 milioni di cittadini, il12% popolazione tra i 12 e i 74 anni, che è il target dell'applicazione”. Così la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, parlando a SkyTg24 Economia. L'app “ha dato riscontri positivi, ha già fermato 2 focolai, intercettando 100 persone”, sottolinea.

  • Nave da crociera bloccata in Norvegia

    I passeggeri di una nave da crociera in Norvegia sono stati messi in quarantena per due settimane dopo che un passeggero di un precedente viaggio è risultato positivo al coronavirus. Lo scrive la Bbc online. La SeaDream 1 trasporta 123 passeggeri e 85 membri d'equipaggio e ha attraccato oggi al porto di Bodo. Tutti i membri dell'equipaggio saranno sottoposti a tampone, ha annunciato la sindaca Isa Pinnerod sottolineando che “prendiamo la situazione molto seriamente”. La compagnia armatrice della nave, SeaDream Yacht Club, ha fatto sapere che un precedente passeggero è risultato positivo al Covid-19 dopo il suo ritorno a casa, in Danimarca. Si tratta della seconda nave da crociera bloccata a causa del virus in meno di una settimana. Decine di passeggeri e membri dell'equipaggio della nave MS Roald Amundsen sono risultati positivi al Covid dopo l'attracco a Tromso venerdì

  • Italia: balzo contagi +384, 10 morti

    Sale ancora il numero dei ricoverati con sintomi per coronavirus: sono 3 in più rispetto a ieri per un totale di 764. Invariato per il terzo giorno di fila il numero dei pazienti in terapia intensiva, che sono 41. In isolamento domiciliare ci sono invece 11.841 persone (161 più di ieri); gli attualmente positivi sono 12.646 (164 più di ieri). I guariti o dimessi sono complessivamente 200.976 (210 più di ieri).

  • Bando su banchi, 14 aziende tra italiane ed estere

    Sono 14, tra quelle italiane e le straniere, le aziende che hanno partecipato al bando europeo indetto dal Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, per la fornitura di un massimo tre milioni di banchi monoposto in vista della riapertura dell'anno scolastico in sicurezza. Di questi, la metà con sedute attrezzate di tipo innovativo. Domani partirà la procedura di valutazione delle varie offerte e la sottoscrizione dei contratti avverrà entro il 12 agosto. La gara per la partecipazione al bando si è chiusa oggi alle 14. (ANSA).

  • Tampone per un intero paese in Alto Adige

    Nei giorni scorsi, nel comune di Bronzolo, in Alto Adige, sono stati rilevati alcuni casi di infezione da Covid-19 non necessariamente correlati tra loro. Per questo motivo la Sanità altoatesina punta alla massima sicurezza. Per evitare un'ulteriore diffusione dei contagi, all'inizio della prossima settimana, pertanto, si svolgeranno test a tappeto. A partire da lunedì prossimo, tutti i 2.800 residenti potranno eseguire il tampone. Il piano strategico della provincia e dell'Azienda sanitaria prevede l'esecuzione immediata di test all'interno di una determinata area geografica nel caso in cui venga registrato un elevato numero di infezioni da Covid-19. Dopo la rilevazione di diversi casi di contagio, questo ora avverrà nel comune di Bronzolo. Per l'assessore provinciale Thomas Widmann si tratta di un passo importante: «Dopo la fine del lockdown, scattata tre mesi fa, era chiaro che il rischio di nuove infezioni sarebbe aumentato. Ci siamo preparati a questo e ci siamo attrezzati in modo tale che test rapidi e approfonditi potessero essere utilizzati, garantendo così che i nuovi casi venissero rintracciati tempestivamente e isolati, ma anche che, se necessario, una determinata località potesse essere testata in modo capillare e in breve tempo. Questo si sta ora verificando per la prima volta».

  • Ok a emendamento su ripresa congressi medici

    Via libera in commissione Affari sociali alla Camera a un emendamento al decreto sulla proroga del Covid che consentirà di far ripartire i congressi medici. Lo annuncia la deputata Pd Giuditta Pini, prima firmataria dell'emendamento. «L'emendamento consentirà di far ripartire le Ecm (Educazione Continua in Medicina) e i congressi inerenti le attività medico scientifiche», afferma Pini. «Si tratta di un ulteriore passo in avanti molto importante per far ripartire a pieno regime il nostro Servizio Sanitario Nazionale e per dare certezze e possibilità di programmazione ai provider Ecm e a tutto il settore degli eventi medico scientifici».

  • Prefettura Mantova, focolaio non è preoccupante

    La diffusione del contagio da Covid-19 in un'azienda agricola di Rodigo, nel Mantovano, «ad oggi ha fatto rilevare una casistica con un quadro sintomatologico che non desta, nel complesso, particolare preoccupazione». È quanto si legge in un comunicato della prefettura di Mantova diffuso al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica che ha valutato il focolaio scoperto a Rodigo. All'incontro ha partecipato, con il prefetto Carolina Bellantoni e i vertici provinciali delle forze dell'ordine, anche il sindaco di Rodigo Gianni Grassi. L'Ats Valpadana ha illustrato l'attività di screening fatta sugli operai e su quanti siano entrati in contatto con i casi di positività. Il prefetto ha predisposto l'intensificazione dell'attività di vigilanza e di controllo da parte della forze di polizia sull'attuazione delle misure di isolamento, sensibilizzando i sindaci interessati affinché «siano con sollecitudine attivati tutti i presidi di assistenza alla persona che rendano meno gravosa l'esecuzione delle misure di sorveglianza sanitaria tra cui, nello specifico, l'obbligo di quarantena».

  • A Bergamo 8 negozi su 10 non chiuderanno per ferie

    Secondo un sondaggio di Ascom Confcommercio Bergamo il 90% di bar e ristoranti e l'80% dei negozi alimentari e non alimentari di Bergamo quest'anno non chiuderà per ferie, sia in provincia sia in città. «Non è tempo di fermarsi - sottolinea Oscar Fusini, direttore di Ascom Confcommercio Bergamo -. È questo quello che dicono i nostri associati, che sono stati segnati dall'emergenza sanitaria che ha stravolto il nostro territorio». E ciò nonostante la presenza limitata di turisti. Chi chiude lo farà soltanto nella settimana dal 15 al 22 agosto e per molti le ferie si restringeranno a un fine settimana lungo: da sabato 15 a lunedì 17 agosto. «È un agosto diverso da quello degli anni precedenti - sottolinea il direttore di Ascom Confcommercio Bergamo -, non solo per ragioni climatiche, ma anche perché sono molte le persone che non sono o non andranno in ferie e molte sono ancora al lavoro. Questo significa che le attività commerciali saranno per lo più aperte e non ci sarà il pericolo di serrate. Otto negozi su dieci non chiuderanno e per quanto riguarda il mondo della ristorazione nove bar e ristoranti su dieci resteranno aperti. Tutti sono impegnati a cercare di recuperare quei mesi di inattività che hanno fiaccato i bilanci delle imprese».

  • A Brescia messa in piazza per le vittime il 13 settembre

    Brescia ricorderà le sue vittime del Covid con una messa, domenica 13 settembre alle 10, in Piazza Paolo VI. All'iniziativa, promossa dalla Diocesi di Brescia, hanno aderito il Comune, la Provincia, la Prefettura di Brescia e l'Associazione Comuni Bresciani. Il vescovo Pierantonio Tremolada presiederà la messa alla quale saranno invitate le autorità, i sindaci dei comuni bresciani, i rappresentanti del mondo del volontariato e le istituzioni sanitarie che si sono prodigate durante il periodo dell'emergenza. Piazza Paolo VI, già allestita per la celebrazione delle ordinazioni sacerdotali la mattina del giorno precedente, sarà predisposta per accogliere gli invitati con posti a sedere. Verranno collocati anche due maxischermi per permettere a tutti una partecipazione migliore. La celebrazione sarà teletrasmessa ma le persone che lo desiderano, nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti, - informa il Comune - potranno presenziare mantenendo le distanze di sicurezza previste.

  • Cina estenderà copertura medica a farmaci Covid

    Le autorità cinesi intendono estendere la copertura dell'assicurazione medica nazionale ai farmaci usati nel trattamento delle malattie legate al nuovo coronavirus. L'Amministrazione Nazionale per la Previdenza Sanitaria ha pubblicato una bozza di un piano di lavoro riguardante gli adeguamenti della lista dei farmaci coperti dal sistema medico-assicurativo, invitando il pubblico a esprimere commenti e opinioni a riguardo. In base alla proposta, saranno aggiunti alla lista i farmaci per le malattie respiratorie legate al Covid-19. Fino al 19 luglio, il sistema medico-assicurativo cinese ha coperto 1,23 miliardi di yuan (circa 176 milioni di dollari) dei costi di trattamento dei pazienti affetti da coronavirus, gestendo 135.500 risarcimenti assicurativi che coinvolgevano sia i pazienti confermati sia quelli sospetti.

  • Premier greco Mitsotakis: troppa noncuranza sulle misure anti-Covid

    In Grecia c'è troppa «noncuranza» nel rispetto delle misure anti-Covid, che ha portato ad un «aumento significativo» dei casi negli ultimi giorni. È l'avvertimento del primo ministro Kyriakos Mitsotakis, secondo quanto riporta il Guardian. Nel corso di una chiamata di teleconferenza con funzionari sanitari che gestiscono la risposta alla pandemia, Mitsotakis ha spiegato che «l'aumento dei casi è dovuto principalmente al rilassamento nei confronti delle misure restrittive all'interno del nostro Paese a luglio. Viene importato solo il 10% dei casi; la maggior parte dei casi in questo momento sono domestici, e per questo credo che tutti abbiamo una responsabilità». La sanità greca ha registrato 121 nuovi casi di coronavirus martedì, la cifra più alta dal 22 aprile. Il brusco aumento è stato particolarmente evidente tra i giovani nelle ultime settimane. Il governo ha ripetutamente avvertito che reintrodurrà le restrizioni, compresi i lockdown locali, se necessario. Le mascherine sono obbligatorie negli spazi chiusi, ma devono essere indossate anche sui ponti all'aperto dei traghetti. La Grecia si prepara per un esodo di massa previsto prima del 15 agosto, la data di una grande celebrazione religiosa nel calendario ortodosso.

  • Svezia: senza lockdown calo pil II trimestre -8,6%

    Il prodotto interno lordo della Svezia è calato dell'8,6% nel secondo trimestre dell'anno rispetto ai tre mesi precedenti e dell'8,2% su base annua. Lo rivelano i dati pubblicati oggi dall'ufficio nazionale di statistica che sono sostanzialmente in linea con le attese. La flessione su base trimestrale è la maggior mai riportata dall'ufficio nazionale di statistica la cui serie storica risale al 1980. Il calo è ben peggiore di quello riportato nel quarto trimestre 2008 in piena crisi finanziaria (-3,8%) ma è nettamente migliore di quello accusato dall'eurozona nello stesso periodo (-12,1%). La Svezia, come noto, ha deciso di non adottare le medesime misure di lockdown introdotte dai governi di tutto il mondo con un impatto dunque minore sull'economia del paese. A giugno il governo aveva previsto un calo su base annuale del 6%, che sarebbe il peggiore dal 1940.

  • Speranza: «Distanziamento nei treni necessario per tenere bassi i contagi». Possibili eccezioni in aereo

    «Siamo tra i Paesi europei che meglio sono riusciti a tenere basso il tasso d'incidenza dell'epidemia, pari oggi al 5,7 su 100mila abitanti secondo l'Ecdc europeo. Questo è stato possibile grazie a misure molto dure, al senso di responsabilità dei cittadini e al rispetto di tre regole essenziali, tra cui il distanziamento interpersonale di un metro e l'uso delle mascherine, insieme all'igiene delle mani. Da qui la decisione di ripristinare con ordinanza, sabato scorso, l'obbligo di mantenere la distanza di un metro sui treni». Così il ministro della Salute Roberto Speranza in risposta a un'interrogazione alla Camera sulla reintroduzione delle distanze anti Covid sui mezzi di trasporto ferroviario. «I termini di questa ordinanza saranno confermati anche nei prossimi Dpcm che approveremo - ha aggiunto Speranza -. Le regole di contenimento vanno sempre adottate, fatte salve le eccezioni ammesse dal Comitato tecnico-scientifico per le compagnie aeree sui voli, dove la modalità di ricambio d'aria consente di viaggiare in sicurezza anche senza distanziamento. Lavoreremo con le Regioni per continuare a portare avanti questa battaglia in un'ottica di omogeneità delle misure».

    Il ministro della Salute Roberto Speranza. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)
  • Lazio, 12 casi e un decesso

    Oggi nel Lazio si registrano 12 casi e un decesso. Di questi 3 sono casi di importazione: un caso dal Kosovo, uno da Albania e uno da Senegal. Nella Asl Roma 1 un caso nelle ultime 24 ore e si tratta di un uomo con un link a un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 2 sono 5 i casi nelle ultime 24 ore e di questi uno riguarda una suora di rientro dall'Albania e ora ricoverata allo Spallanzani, avviato il contact tracing internazionale. Quattro casi hanno un link ad un cluster già noto e isolato. Nella Asl Roma 3 sono 3 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di una ragazza di 19 anni con link ad un caso già noto e isolato e due casi di un ragazzo di 21 anni e una ragazza di 17 anni fratello e sorella con link ad un caso già noto e isolato. Nella Asl Roma 6 sono due i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di un uomo italiano di rientro dal Kosovo per il quale è in corso l'indagine epidemiologica e un uomo di nazionalità del Senegal, in corso l'indagine epidemiologica. Infine per quanto riguarda le province un caso e zero decessi nelle ultime 24 ore e riguarda la Asl di Rieti. Si tratta di una donna con un link familiare ad un caso già noto e isolato.

  • Funzionario commissione sanitaria cinese: siamo riusciti a contenere i contagi a Urumqi e Dalian

    La Cina ha contenuto in maniera efficace la rapida crescita dei casi di Covid-19 a Urumqi, capoluogo della Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur in Cina nordoccidentale, e a Dalian, nella provincia nordorientale del Liaoning. Lo ha detto in una conferenza stampa Jiao Yahui, funzionario della Commissione Sanitaria Nazionale, affermando che gli esperti si sono impegnati per isolare il virus e confermare la sua sequenza genomica. Dalla fine di luglio, sono stati segnalati focolai di Covid-19 a Urumqi e Dalian. Secondo Jiao, dal 16 luglio al 4 agosto nello Xinjiang sono stati segnalati 670 casi confermati e nella provincia del Liaoning 90. Jiao ha affermato che la recrudescenza dell'epidemia di Covid-19 nelle due aree ha diversi elementi in comune, come la rapida crescita registrata nelle fasi iniziali. Inoltre, l'età media dei pazienti confermati nello Xinjiang è di soli 35 anni e quella a Dalian di 41. Jiao ha aggiunto che la maggior parte dei pazienti ha mostrato sintomi lievi o normali. Secondo il funzionario le due aree hanno condotto indagini epidemiologiche rapidamente e migliorato le loro capacità di test dell'acido nucleico.

  • Direttore Lancet: le accuse alla Cina coprono gli errori dell’Occidente

    Incolpare la Cina per questa pandemia significa riscrivere la storia di Covid-19 e minimizzare i fallimenti delle nazioni occidentali. Lo ha detto il dottor Richard Horton, direttore della rivista medica The Lancet. «L'attuale ondata di sentimento anti-cinese si è ora evoluta in una spiacevole, anche razzista, sinofobia, che minaccia la pace e la sicurezza internazionale», ha detto Horton in un editoriale-articolo di opinione recentemente pubblicato dal quotidiano britannico The Guardian. «Nei momenti di tensione geopolitica è sicuramente meglio intensificare, non indebolire, le relazioni personali e istituzionali. È sicuramente meglio costruire una migliore comprensione tra i popoli», ha scritto Horton. «Gli 1,4 miliardi di persone della Cina non sono immuni dagli shock economici che stanno attualmente colpendo il mondo. Una pandemia è un momento di solidarietà tra i popoli, non di conflitto tra i governi», ha detto, aggiungendo che una pandemia è un momento di «conciliazione, rispetto e onestà tra amici». Invece di alimentare una nuova guerra fredda tra l'Occidente e la Cina il dottor Horton ha fatto appello alla medicina per contribuire a stabilire un nuovo patto tra le nazioni. Ha anche elogiato gli scienziati cinesi che hanno agito «in modo deciso e responsabile» per proteggere la salute del popolo cinese dal covid-19. «Hanno consigliato presto un lockdown per tagliare le linee di trasmissione virale. Hanno attuato rigorose politiche di distanziamento fisico per ridurre la mescolanza sociale. E hanno costruito ospedali temporanei per espandere la capacità dei letti e per consentire lo smistamento dei pazienti più malati in terapia intensiva», ha detto Horton.

  • 7 contagiati a Portici (Na). Il sindaco: «Non è un focolaio»

    Sette nuovi contagiati, di cui due bambini, nella città di Portici (Napoli). A darne notizia è il sindaco, Vincenzo Cuomo, in una lunga diretta su facebook che però rassicura e dice «Non è un focolaio». I contagi «sono articolati in tre nuclei familiari, tutti collegati in un unico ceppo familiare. Significa che non c'è un focolaio ed è molto facile che i contagi si siano trasferiti attraverso incontri tra le stesse persone», spiega il sindaco. «Tutti i tamponi effettuati ai contatti stretti che sono stati registrati rispetto ai sette positivi, sono tutti stati esitati negativamente. Immediatamente si è circoscritto il contagio e tutte le persone contagiate sono state poste in isolamento già da diversi giorni».

  • Usa, solo 167.000 posti di lavoro in più nel settore privato a luglio, molto peggio delle attese

    L'occupazione nel settore privato statunitense a luglio è aumentata di appena 167mila unità, dopo un dato di giugno di 2,3 milioni. Secondo il rapporto mensile redatto da Macroeconomics Advisers e dall'agenzia che si occupa di preparare le buste paga Automatic Data Processing, il mese scorso sono stati creati appena 167 mila posti di lavoro in più rispetto a giugno, mentre le stime erano per un rialzo di 1 milione di unità. Secondo Adp, le aziende di piccole dimensioni (con meno di 50 dipendenti) hanno visto un rialzo di 63.000 posti di lavoro; quelle di medie dimensioni (con 50-499 dipendenti) hanno assunto 25.000 individui e quelle grandi 129.000.

  • Sì della Camera alle mozioni sulla gestione unitaria in ambito Ue dell'emergenza

    Via libera dall'Aula della Camera a due mozioni, una di maggioranza, l'altra di Fi, riformulata, sulla ricerca delle origini dell'epidemia Covid-19 e sulla gestione europea delle emergenze epidemiologiche. Il documento depositato dalla maggioranza impegna il Governo, tra l'altro, «con particolare riferimento alla sede europea, a promuovere la cooperazione, lo scambio di informazioni, il monitoraggio e il coordinamento tra gli Stati membri per consolidare l'elaborazione di una risposta comune alla pandemia di coronavirus, a partire dal rafforzamento della sanità pubblica e dall'attenuazione dell'impatto socioeconomico del Covid-19 nell'Ue, attraverso la mobilitazione di tutti gli strumenti a disposizione per una risposta coordinata, solidale ed efficace nella gestione della crisi». L'Assemblea ha respinto le mozioni presentate dalla Lega e da Fdi, sulle quali il Governo aveva espresso parere contrario, orientate rispettivamente, alla promozione di un'indagine internazionale sulle origini dell'epidemia e verso un'azione di risarcimento nei confronti della Cina per aver penalizzato il popolo italiano.

  • Appalti Covid: indagato il direttore dello Zooprofilattico di Portici

    I carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell'istituto zooprofilattico (Izsm) di Portici (Napoli) che figura tra le strutture a cui è stata delegata dalla Regione Campania l'esecuzione dei tamponi per la rilevazione del coronavirus. I militari dell'arma hanno eseguito un decreto di perquisizione emesso dall'ufficio inquirente partenopeo (pm Di Mauro e De Roxas) nell'ambito di uno dei filoni dell'indagine con la quale la Procura di Napoli sta facendo accertamenti riguardo eventuali responsabilità (amministrative o penali) sulla gestione degli appalti per la gestione dell''emergenza innescata dalla pandemia. Il decreto di perquisizione riguarda il direttore della struttura, Antonio Limone, che è indagato. Secondo quanto si apprende anche in questo caso i pm contestano il reato di turbativa d'asta.

  • Gallera (welfare Lombardia): i medici di base potranno prenotare i tamponi

    Il medico di base in Lombardia avrà la possibilità di prenotare direttamente il tampone: lo ha annunciato oggi ai microfoni del TgR Lombardia l'assessore al welfare Giulio Gallera. Per quanto riguarda «i lavoratori in generale nel provvedimento territoriale, piano territoriale, che andiamo ad approvare oggi in Giunta - le parole di Gallera - estendiamo al medico competente la possibilità di prenotare direttamente il tampone e sarà strategica da settembre in poi».

  • Vietnam, 41 nuovi casi di Covid

    Il Vietnam ha registrato 41 nuovi casi di Covid-19. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie. Il totale di contagi sale a 713.

  • Coronavirus, oltre 175mila casi in Asia centrale

    Il numero ufficiale dei casi di Covid-19 registrati in Asia centrale dall'inizio dell'epidemia è salito a 175.943: lo riporta l'agenzia Interfax citando i dati delle autorità sanitarie di Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Le vittime del Covid-19 nella regione, sempre stando ai dati ufficiali dei Paesi dell'Asia centrale, sono in tutto 2.877, di cui 86 decedute nelle ultime 24 ore.

  • In Toscana 11 nuovi casi

    In Toscana sono 10.530 i casi di positività al coronavirus, 11 in più rispetto a ieri (4 identificati in corso di tracciamento e 7 da attività di screening). Due degli 11 nuovi casi sono stati identificati grazie ai test effettuati negli aeroporti toscani. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 438.634, 3.893 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 415, +2,5% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in Regione. Le persone complessivamente guarite sono 8.978 (1 in più rispetto a ieri: 132 persone clinicamente guarite, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.846 (5 in più rispetto a ieri) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

  • Enac: Ryanair, viola norme antiCovid: o rimedia o stop

    L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha scritto nei giorni scorsi a Ryanair, informando contestualmente l'omologa Autorità irlandese, “in merito alle ripetute violazioni delle norme sanitarie anti Covid-19, in vigore, disposte dal Governo italiano a protezione della salute dei passeggeri”. Enac precisa che se la compagnia non porrà rimedio imporrà “la sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio”.

  • Iran, 2.697 casi e 185 vittime in 24 ore

    Salgono a 317.483 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.697 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 185, un dato che porta il totale dei decessi confermati a 17.802. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 4.129, mentre i pazienti guariti crescono a 274.932. I test complessivi effettuati sono oltre due milioni e mezzo (2.587.083). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Coronavirus:bambini poveri e di minoranze sono più a rischio

    I bambini che fanno parte di minoranze etniche o che sono svantaggiati dal punto di vista socioeconomico hanno un rischio maggiore di contrarre il Covid-19. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, che conferma le osservazioni simili fatte negli adulti. I ricercatori del Children's National Hospital di Washington hanno analizzato i dati di mille bambini e ragazzi che hanno fatto il tampone in un laboratorio mobile dedicato ai casi pediatrici. per poter accedere i soggetti dovevano avere un sintomo compatibile con l'infezione o aver avuto un contatto stretto o qualche altro fattore di rischio. Il test è risultato positivo per il 7% dei bambini di razza bianca, per il 30% per quelli di colore e per il 46% di quelli di origine ispanica.

    Per quanto riguarda lo status socioeconomico, tra quelli le cui famiglie facevano parte del 25% a più alto reddito del campione il tasso di infezione è risultato del 9%, mentre in quello più basso del 38%. “Fin dall'inizio della pandemia diversi studi hanno sottolineato differenze significative nel tasso di infezione negli Usa, con gli adulti che fanno parte di minoranze o economicamente svantaggiati che hanno maggiori tassi di infezione - spiega Monika Goyal, l'autrice principale -. Il livello socioeconomico influisce su alcuni fattori di rischio, come l'esposizione o l'accesso a strutture sanitarie”.

  • Svezia, crollo record dell’economia durante il picco della pandemia

    L’economia svedese ha subito un crollo dell’8,6% del Pil nel secondo trimestre del 2020, la peggiore contrazione mai registrata, nonostante le misure “soft” di contenimento attuate durante l’economia.

  • Sudafrica, 24mila operatori sanitari contagiati

    Circa 24mila operatori sanitari in Sudafrica sono stati infettati dal nuovo coronavirus dall'inizio della pandemia e da marzo ne sono morti 181. Lo ha detto il ministro della sanità sudafricano Zweli Mkwize, precisando che la somma dei contagiati tra i sanitari rappresenta circa il 5% del numero totale di casi di Covid-19 in tutto il Paese. Con 521.318 casi confermati, inclusi oltre 8.000 decessi, il Sudafrica è il paese più colpito del continente africano. Da solo, ha registrato più della metà dei casi del nuovo coronavirus in Africa. È anche il quinto paese al mondo più colpito dalla pandemia in termini di casi confermati, ma il numero ufficiale di decessi sarebbe ampiamente sottovalutato secondo gli esperti.

  • Singapore, 908 nuovi casi di Covid

    Singapore ha rilevato 908 nuovi casi di Covid-19 nel paese. I focolai principali si registrano nei dormitori per lavoratori stranieri, oggi chiusi in buona parte per arginare la proliferazione della pandemia.

  • Ucraina, record di nuovi casi: 1.271 in 24 ore

    Nelle ultime 24 ore in Ucraina si sono registrati 1.271 nuovi casi di Covid-19, il più alto numero di nuovi contagi giornalieri nel Paese dall'inizio dell'epidemia. Il totale dei casi accertati sale così a 75.490, di cui 41.527 riguardano persone che sono guarite. I decessi provocati dal virus Sars-Cov-2 sono ufficialmente 1.788, di cui 24 nel corso dell'ultima giornata. Lo riferisce il ministro della Salute Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post.

  • Presidente Cei: occorre tornare a vivere, con prudenza e cautela

    “Occorre ritornare a vivere con prudenza e cautela, ma occorre ripartire”: lo ha sottolineato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia, soffermandosi sulla crisi economica legata al Covid. Lo ha fatto in uno scritto-riflessione sul settimanale cattolico La Voce. “I dati della crisi economica che leggo su tutti i giornali sono spaventosi” ha evidenziato Bassetti. “Le saracinesche ancora chiuse che vedo in alcuni negozi - ha aggiunto - mi lasciano amarezza e inquietudine. Perché dietro ci sono uomini, donne e famiglie”.

  • In Cina 27 nuovi casi, nessuna vittima

    La Cina ha registrato 27 casi di coronavirus e nessuna ulteriore vittima nelle ultime 24 ore, un andamento questo che farebbe pensare ad un contenimento dei nuovi focolai dopo un costante aumento dei contagi nelle ultime settimane: lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale, secondo quanto riporta la Cnn. Cinque dei nuovi casi provengono dall'estero, mentre i restanti 22 sono stati trasmessi a livello locale nella provincia di Xinjiang. Inoltre, sono stati segnalati altri 24 casi asintomatici, che vengono conteggiati separatamente dalle autorità. Il bilancio complessivo dei contagi nel Paese sale così a quota 88.206, inclusi 4.676 decessi, secondo la Johns Hopkins University

  • Oms: altri Paesi imparano dall’esperienza italiana

    “Grazie mille Roberto Speranza, ministro della Salute dell'Italia, per l'interessante telefonata e per il forte sostegno all'Oms. La tua leadership e umiltà è fonte di ispirazione per gli altri Paesi che stanno imparando ed agendo sulla base dell'esperienza italiana”. Lo afferma su Twitter il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Papa, pandemia smaschera nostre vulnerabilità

    “La pandemia sta continuando a causare ferite profonde, smascherando le nostre vulnerabilità. Molti sono i defunti, moltissimi i malati, in tutti i continenti. Tante persone e tante famiglie vivono un tempo di incertezza, a causa dei problemi socio-economici, che colpiscono specialmente i più poveri”. Lo ha detto il Papa all'udienza generale aggiungendo: “Per questo dobbiamo tenere ben fermo il nostro sguardo su Gesù”. Il Papa riprende oggi le udienze generali dopo la pausa del mese di luglio. L'incontro è ancora senza fedeli e trasmesso in streaming dalla Biblioteca del Palazzo apostolico.

  • In Messico, 6.148 casi e 857 morti in 24 ore

    Il Messico ha registrato 6.148 nuovi casi di coronavirus e altri 857 decessi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Sanità. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 449.961 e quello dei morti a quota 48.869. Lo riporta la Cnn.

  • Australia, in Victoria 725 casi in 24 ore

    Lo Stato australiano di Victoria ha registrato 725 casi di coronavirus e 15 decessi in 24 ore: lo ha reso noto il premier dello Stato Daniel Andrews, secondo quanto riporta la Cnn. Il nuovo, pesante, andamento giornaliero giunge nel terzo giorno di un lockdown di sei settimane annunciato da Andrews domenica scorsa. Sul totale delle nuove infezioni, 164 sono state collegate a focolai conosciuti, mentre sono in corso indagini per determinare le origini dei casi rimanenti. Inoltre, 12 dei nuovi 15 decessi sono legati a case di riposo. Una delle nuove vittime, ha sottolineato il premier, era un uomo sulla trentina. A livello nazionale, secondo i dati della Johns Hopkins University, l’Australia registra 19.445 contagi e 247 morti.

  • Giappone, 1.240 nuovi casi e 6 morti in 24 ore

    Il Giappone ha registrato 1.240 nuovi casi di coronavirus e altri sei decessi nelle ultime 24 ore: lo riporta la Cnn. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 41.841 e quello dei morti a quota 1.035. Circa un quarto dei nuovi casi sono stati rilevati a Tokyo, che registra così oltre 200 contagi al giorno per l’ottavo giorno consecutivo.

  • Libia, salgono ancora i contagi

    La Libia registra nelle ultime 24 ore 161 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 4.224 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i morti salgono a 96. Finora i guariti sono 633 e le persone attualmente positive sono passate da 3.345 a 3.495, con la maggior parte dei casi al Sud. Dopo 5 giorni di lockdown totale (fino a oggi), da domani e per altri 5 giorni il governo di Tripoli ha disposto il lockdown parziale dalle 21 alle 6 del mattino. Coprifuoco totale decretato anche a Sirte mentre a Misurata il Comitato per la crisi del coronavirus ha chiesto lo stato di emergenza in tutta la città. Il sindaco di Hay Al Andalus, Mohamed Al Futaisi, ha lanciato un appello al governo di Tripoli perché i casi di coronavirus si stanno diffondendo senza controllo. Nella città di Tobruk la situazione è fuori controllo secondo il comitato per il monitoraggio della malattia, che denuncia la mancanza di materiale per effettuare i test.

  • Brasile, i casi superano quota 2,8 milioni

    Il bilancio dei casi di coronavirus in Brasile ha superato la soglia dei 2,8 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell'università americana, il Paese registra a oggi 2.801.921 contagi, inclusi 95.819 decessi. Dall’inizio della pandemia in Brasile sono guarite 2.157.484 persone.

  • Oltre 700mila i morti nel mondo

    Ha superato la soglia di 700mila morti il numero ufficiale delle vittime di coronavirus nel mondo, secondo il conteggio dell’università americana Johns Hopkins. I contagi totali sono quasi 18,5 milioni.

  • Usa, altri 1.300 decessi in un giorno

    Gli Stati Uniti hanno registrato 1.302 nuovi decessi collegati al coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il totale delle vittime nel paese più colpito al mondo dalla pandemia sale così a quasi 157mila. Ieri gli Usa hanno registrato anche 53.847 nuovi casi di contagio in un giorno, per un bilancio totale ufficiale di quasi 4,77 milioni di casi.

  • Usa, Trump valuta sospensione tasse su salari e insiste: tasso mortalità Usa tra più bassi

    Donald Trump ha annunciato che sta esaminando varie opzioni sui sussidi di disoccupazione senza coinvolgere il Congresso, dove c’è uno stallo dei negoziati riguardanti il nuovo pacchetto di aiuti anti coronavirus. Il presidente americano ha detto che considera di sospendere le tasse sui salari. Il tycoon pensa inoltre di intervenire sulla sospensione degli sfratti. Il presidente Usa ha insistito in un briefing sul coronavirus che gli Stati Uniti hanno «uno dei tassi di mortalità più bassi del mondo», ma secondo il sito dell’università Johns Hopkins gli Usa sono al quarto posto tra i 20 più colpiti dalla pandemia (con il 4% della popolazione mondiale ma quasi il 23% dei decessi). Poco dopo il presidente americano ha precisato che se si tolgono dal calcolo gli stati di New York e del New Jersey gli Usa sono «tra i più bassi»: operazione che tuttavia sembra avere poco senso, dato che si tratta di un pezzo d'America.

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