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Coronavirus ultime notizie. Turismo, la catena Hilton taglia 2.100 posti di lavoro. Fed: Powell, molti lavoratori avranno bisogno di sostegno economico a lungo

Le notizie sul virus di lunedì 15 giugno
Oscar 2021: cerimonia spostata ad aprile
Mobisec, al via test in tutta Italia per App Immuni
Fda ritira ok a uso idrossiclorochina
Focolaio a Pechino, oltre 100 casi confermati
Usa, vendite al dettaglio a maggio +17,7%, meglio delle attese

Controllo della temperatura, spiaggia di SanDiego, California (Reuters)
  • Il Messico frena l’invio di lavoratori stagionali in Canada

    Il Messico smetterà di inviare lavoratori nelle fattorie del Canada che hanno registrato un'epidemia di coronavirus e che non hanno un'adeguata protezione dei lavoratori. Lo ha dichiarato il ministero del lavoro messicano.

  • Bce: Visco, no rischi sistemici da politica monetaria espansiva

    La politica monetaria espansiva della Bce per ora non sta facendo emergere un rischio sistemico sulle attività reali e finanziarie. Questa l'opinione espressa da Ignazio Visco, Governatore della Banca d'Italia e membro del board della Bce nel corso di un webinar organizzato dalla Luiss Guido Carli. “C'e' da interrogarsi se e quanto a lungo tenere una politica monetaria così espansiva può causare effetti secondari sulle attività reali e finanziarie. Per ora - osserva Visco - tutto cio' che abbiamo visto non fa rilevare un rischio sistemico da questo punto di vista”. Ci sono stati alcuni aumenti di attività reali come i prezzi delle case in Belgio ma in questi casi si interviene “con strumenti macro prudenziali” ma nessuno di questi aumenti è sistemico e “in contrasto con le misure di politica monetaria”. Visco aggiunge come nel Consiglio Direttivo si monitora tutto con grande attenzione e “c'e' l'idea che la liquidità, prima o poi, si puo' trasferire sui prezzi ma questo ovviamente se c'e' una domanda sufficientemente alta. Per ora invece la domanda va innalzata e questo e il motivo per cui questa stance resterà nel tempo”.

  • 5,3 milioni di mascherine per le scuole, Arcuri: esami di maturità in sicurezza

    Esami di maturità in sicurezza. Studenti, presidi, insegnanti e personale non docente avranno la mascherina per proteggere se stessi e gli altri dal rischio di contagio. Il Commissario straordinario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, d'accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha fatto arrivare nelle 3.268 scuole che ospitano gli esami di maturità i dispositivi di protezione individuale necessari. Sono stati consegnati 5,3 milioni di mascherine, che coprono il fabbisogno di tutte le sessioni delle prove.

  • Fed: Powell, molti lavoratori avranno bisogno di sostegno economico a lungo

    «Molti lavoratori avranno bisogno di sostegno economica a lungo». Secondo Jerome Powell presidente della Fed «nonostante segnali stabilizzazione notevoli ci sono rischi a lungo termine». Il presidente della Federal Reserve, davanti alla commissione Bancaria del Senato, ha spiegato che molti americani non potranno tornare immediatamente al lavoro. Il numero uno della banca centrale americana ha poi sottolineato che la Fed e' concentrata a fornire sostegno all'economia americana “fino a quando sara' necessario” ed al momento non sta valutando modi per ridurre il bilancio totale.

  • Hilton: taglia 2.100 posti nel mondo, pesa effetto Covid su turismo

    Hilton Worldwide, messa sotto pressione, come il resto dell'industria di viaggi e turismo, dalla crisi senza precedenti provocata dalla pandemia di coronavirus, taglierà circa 2.100 posti di lavoro corporate a livello globale. Come si legge in una nota, questa azione “tempestiva e decisiva sosterrà la liquidità e consentirà al gruppo di ridurre i costi”. Oltre alla riduzione della forza lavoro saranno prolungate per ulteriori 90 giorni le misure già in atto (orario ridotto, periodi di aspettativa e riduzione degli stipendi corporate). Le persone coinvolte riceveranno la liquidazione prevista, supporto per il ricollocamento esterno, altri benefit e accesso a un processo di assunzione accelerato quando ripartirà il settore viaggi. “Nei 101 anni di storia di Hilton, l'industria turistica non ha mai affrontato una crisi capace di fermare quasi totalmente i viaggi. L'ospitalità è sempre stato un business delle persone per le persone, motivo per cui sono devastato dalle decisioni che siamo stati costretti a prendere”, ha detto il Ceo di Hilton Christopher Nassetta”

  • Regno Unito, le vittime confermate salgono a 41.969

    Il bilancio delle vittime di Covid-19 ha raggiunto i 41.969 decessi accertati. Alcune stime ipotizzano dati più elevati aggiungendo i casi «sospetti» nella pandemia.

  • Fmi: profonda incertezza sulla ripresa

    Il Fondo monetario internazionale potrebbe stimare una contrazione nel 2020 anche più grave delle attese e anticipa una «profonda incertezza» sulla strada per la ripresa. Lo ha scritto la capo economista del Fmi Gita Gopinath sul suo blog.

  • Londra, ok a cura a base di steroidi per pazienti gravi

    Il governo britannico ha annunciato che, a partire da questo pomeriggio, il servizio sanitario nazionale utilizzerà il desametasone per trattare i pazienti di Covid-19 in condizioni critiche. Lo ha annunciato il ministro inglese alla Sanità', Matt Hancock. Citando a uno studio condotto dall'Universita' di Oxford, il ministro ha detto che il desametasone - un farmaco a base di steroidi - ha mostrato di essere efficace, se somministrato in piccole dosi, contro il Covid-19 nei pazienti intubati. Il farmaco non ha pero' dimostrato di efficacia nei pazienti affetti da forme piu' lievi di Covid-19. Ieri, la Food and Drug Administration aveva revocato l'autorizzazione all'uso dell'idrossiclorochina e della clorochina (due farmaci antimalarici) per trattare il Covid-19.

  • Volvo taglierà 4.100 posti nel 2020

    La svedese Volvo Group, uno dei più grandi costruttori al mondo di autocarri, autobus e macchinari per l'edilizia, taglierà 4.100 posti di lavoro nella seconda metà del 2020 (il 15% sono consulenti e circa 1.250 in Svezia), per fare fronte alla crisi e al crollo della domanda provocati dalla pandemia di coronavirus. Il gruppo, che già a metà 2019 aveva iniziato a ridimensionare i contratti a tempo e di consulenza, prevede ora di ridurre il numero di impiegati (i tagli previsti riguardano i cosiddetti white collar, non i lavoratori delle fabbriche).

  • Studio: farmaco anti-infiammatorio a basso costo efficace nei casi gravi

    Un farmaco antinfiammatorio a basso costo sembra essersi dimostrato utile per migliorare la sopravvivenza nei pazienti con Covid-19 in forma grave, secondo uno studio dei ricercatori dell'Università di Oxford. I decessi nei pazienti che necessitavano di assistenza per respirare si sono dimostrati più bassi per un periodo di quattro settimane quando questi hanno ricevuto un antinfiammatorio chiamato desametasone rispetto a quelli che hanno ricevuto cure standard, hanno affermato i ricercatori di Oxford in una dichiarazione via e-mail. Lo studio è stato interrotto presto a causa degli importanti risultati preliminari. Medici e aziende sono alla ricerca di trattamenti che aiutino i pazienti a sopravvivere alle infezioni. Numerosi antinfiammatori sono allo studio per aiutare i pazienti a far fronte a una potente reazione eccessiva del sistema immunitario, chiamata tempesta di citochine. Il trattamento con desametasone ha ridotto le morti di un terzo dei pazienti sottoposti a ventilazione e di un quinto di quelli che ricevevano solo ossigeno. Non vi è stato alcun beneficio tra i pazienti che non avevano bisogno di supporto respiratorio.

  • Usa, vendite al dettaglio a maggio +17,7%, meglio delle attese

    Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a maggio sono aumentate oltre le attese degli analisti. Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio, ha registrato un rialzo del 17,7% su base mensile, mentre gli analisti si attendevano un rialzo del 7,7%. Escludendo le vendite di veicoli e componenti, il dato è salito del 12,4% rispetto al mese precedente. Su base annua il ribasso del dato generale è stato del 6,1%.

  • Hog Kong allenta le misure di distanziamento

    Hong Kong allenterà ulteriormente le misure di distanziamento sociale legate al virus, consentendo incontri pubblici fino a 50 persone. Sophia Chan, alto funzionario della sanità, ha affermato che l'allentamento sarà effettivo dal prossimo venerdì, Saranno aumentate drasticamente le dimensioni massime delle riunioni, che in precedenza potevano riguardare fino a otto persone.

  • Cina, test a tappeto sulle carni di importazione

    Le autorità doganali cinesi hanno iniziato a testare tutte le spedizioni di carne di importazione, e i funzionari di alcune grandi città stanno anche controllando i prodotti in vendita sui mercati nazionali, dopo che un nuovo focolaio patogeno è stato collegato a un mercato all'ingrosso di pesce e carne a Pechino.
    Le autorità portuali stanno conducendo test su tutte le spedizioni di carne importata. I funzionari doganali hanno anche iniziato a testare ogni arrivo all'interno delle spedizioni, invece di prendere solo alcuni campioni.

  • Castelli (vice Economia): ora far ripartire i consumi

    «Adesso dobbiamo rilanciare la domanda interna, facendo ripartire i consumi. Questo, accompagnato con misure di sostegno al reddito per i lavoratori e alle misure per garantire la liquidità alle imprese, ci aiuterà a recuperare. Facciamo cadere il tabù dell'Iva e lavoriamo per abbassarla, come è stato fatto anche in altri Paesi. Farlo, anche per un tempo limitato, in abbinamento ad una transizione verso i pagamenti digitali, rappresenta una buona misura per incentivare anche il turismo, il settore della ristorazione e dell'abbigliamento». Lo dice il vice ministro dell'Economia Laura Castelli, aggiungendo che «bisogna agire in tre direzioni: rivedere l'Irpef per renderla più equa, fiscalità di vantaggio per le imprese e riduzione dell'Iva per rilanciare i settori maggiormente colpiti. Questo percorso può stare nella pianificazione delle risorse europee come quelle del Recovery Fund. È una proposta su cui, nei mesi scorsi, abbiamo già lavorato e quindi, con la condivisione della maggioranza, i tempi di attuazione potrebbero essere brevissimi».

  • UniCredit sostiene pmi centro est Europa con garanzia Fei

    UniCredit ha aderito al pacchetto di supporto Covid-19 messo a disposizione dal Fondo europeo per gli investimenti (Fei).
    Le nuove misure, spiega una nota, «consentiranno a UniCredit di offrire a pmi e mid-cap in Europa centrale e orientale finanziamenti garantiti dal Fei per l'80% (aumentato dal precedente 50%) con criteri di accesso semplificati». «Attraverso questa iniziativa continuiamo a offrire supporto alle imprese allo scopo di gestire i problemi di liquidità causati dall'emergenza Covid-19 - hanno dichiarato Gianfranco Bisagni e Niccolò Ubertalli, co-ceo commercial banking Cee di UniCredit.
    A giugno 2020 UniCredit ha in essere nei paesi Cee 30 schemi di garanzia da parte di istituzioni finanziarie internazionali e banche locali di sviluppo a supporto del finanziamento di pmi e aziende di medie dimensioni per un totale di 3,8 miliardi, di cui 1,2 miliardi già utilizzati.

  • Petrolio, Aie: nel 2021 rimbalzo ma pesa settore aereo

    La domanda di petrolio registrerà un rimbalzo storico il prossimo anno dopo la caduta causata dalla pandemia di Covid-19 ma sarà limitata dalla crisi del settore dell’aviazione. Nelle sue prime previsioni per il 2021, l'Agenzia internazionale per l'energia anticipa un aumento senza precedenti di 5,7 milioni di barili al giorno nella domanda mondiale rispetto al 2020, anno segnato dalla pandemia di Covid-19. “Potremmo vedere i maggiori progressi nella storia del petrolio il prossimo anno”, ha dichiarato il direttore esecutivo dell'Aie Fatih Birol durante una videoconferenza. Tuttavia, sottolinea che queste prospettive dipendono dalla ripresa economica ma anche dalla possibile seconda ondata di coronavirus. A quota 97,4 milioni di barili al giorno, la domanda per il 2021 rimarrebbe ancora 2,4 milioni di barili al di sotto del livello del 2019, “principalmente a causa dell'attuale debole domanda di carburante per aerei e cherosene”, stima l'Aie nel suo rapporto mensile.

  • Cina, situazione “estremamente grave” a Pechino, 27 nuovi casi

    La situazione epidemica a Pechino è “estremamente grave”, secondo il municipio della città, con un centinaio di casi di Covid-19 identificati dalla scorsa settimana nella capitale cinese dopo l'emergere di un nuovo focolaio. Il ministero della Salute ha segnalato oggi 27 nuovi contagi in città, con il totale che sale così a 106 contagi in cinque giorni, dopo due mesi senza nuovi casi di Covid-19. Il focolaio sarebbe partito dal mercato all'ingrosso di Xinfadi, nel sud della capitale, dove il coronavirus è stato individuato la scorsa settimana. Altri casi sono stati segnalati anche in altri mercati, che ora sono chiusi. In totale, il comune ha ordinato il confinamento di quasi 30 aree residenziali.

  • Germania: indice Zew di giugno sale a 63,4 dai 51 di maggio

    Prosegue il recupero dell'indice Zew che misura le aspettative sull'economia tedesca. A giugno l'indice e' salito da 51 a 63,4 punti, proseguendo il recupero rispetto ad aprile quando si era toccato quota 28,2. Anche per il mese di giugno, come già successo a maggio, l'indice batte le attese degli analisti che indicavano un rialzo dell'indice minore, a 60 punti. Migliora anche l'indice della situazione corrente passando da -93,5 di maggio a -83,1 a giugno.

  • Gb, 53.077 morti includendo i casi sospetti

    Il Regno Unito ha registrato un totale di 53.077 morti per coronavirus. Il bilancio aumenta conteggiando anche i casi «sospetti» registrati nel paese.

  • Aie: nel 2020 domanda in calo di 8,1 milioni di barili

    La domanda globale di petrolio si contrarrà fino a 8,1 milioni di barili al giorno nel 2020. Tuttavia si prevede un rimbalzo record nel 2021 quando la domanda aumenterà di 5,7 milioni di barili. Lo stima l'Aie, l'Agenzia internazionale per l'energia, nel suo rapporto mensile, migliorando leggermente le stime per l'anno in corso rispetto al rapporto del mese precedente. I tagli dell'offerta da parte dei produttori e il rimbalzo record cioè contribuiranno l'anno prossimo a riequilibrare il mercato petrolifero.

    Il graduale allentamento globale delle misure per il contenimento di coronavirus ha stimolato la ripresa della domanda di greggio. La domanda di petrolio cinese ad aprile è infatti quasi tornata ai livelli dell'anno precedente e la domanda indiana è cresciuta a maggio.
    Se la ripresa persiste e le nazioni produttrici di petrolio si attengono ai loro piani per restringere l'offerta globale di petrolio, “il mercato avrà una base più stabile entro la fine della seconda metà del 2020”, ha affermato l'Aie nel rapporto.

  • Russia, sfiorati i 550mila casi

    La Russia ha registrato martedì 8.248 nuovi casi, portando il totale a 545.458. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 193.

  • Spagna, pacchetto da 150 miliardi con fondi Ue

    La Spagna sta preparando un pacchetto di stimoli da 150 miliardi di euro per rispondere alla crisi innescata dal coronavirus. Le misure attingeranno ai fondi Ue. Lo scrive il quotidiano El Pais.

  • Panetta (Bce): la Ue agisca in fretta sulle misure fiscali

    L’Unione europea deve decidere «urgentemente» un pacchetto di misure fiscali per aiutare l’economia continentale nel vivo della crisi del Covid-19. Lo ha deciso Fabio Panetta, membro del board della Bce, in una intervista al quotidiano francese Le Monde.


  • Onu, con crisi crollo del 40% investimenti diretti esteri 2020

    La crisi del Covid-19 causerà un vero e proprio crollo degli investimenti diretti esteri, uno degli aspetti centrali della globalizzazione. Il ‘World Investment Report' dell'Unctad - la Conferenza delle Nazioni Uniti per il Commercio e lo Sviluppo - prevede una contrazione degli Ide fino al 40% quest'anno rispetto al valore del 2019 di 1.540 miliardi di dollari. Gli investimenti internazionali effettuati per acquisire partecipazioni durevoli in un'impresa estera (M&A) o per costituire o rafforzare una filiale all'estero (greenfield) scenderebbero così per la prima volta dal 2005 sotto la soglia di 1.000 miliardi. Gli Ide sono poi previsti in un calo di un altro 5-10% nel 2021 e solo nel 2022 dovrebbero iniziare a risalire, sempre nello scenario migliore.

    Le prospettive – avverte infatti l'Unctad – sono “molto incerte”, in quanto l'evoluzione dipenderà dalla durata della crisi globale e dall'efficacia degli interventi di Governi ed istituzioni per mitigare gli effetti economici della pandemia. La caduta attesa per quest'anno è decisamente peggiore di quella registrata a causa della crisi finanziaria.

    I flussi di investimenti verso l'Europa sono attesi in calo del 30-45% quest'anno, mentre verso il Nord America la flessione dovrebbe essere del 20-35%. Verso l'Africa è stimato un calo del 25-40%, dopo la flessione del 10% a 45 miliardi nel 2019. L'Asia a sua volta dovrebbe registrare un calo degli Ide del 30-45%, dopo la flessione del 5% a 474 miliardi dello scorso anno. Prospettive ancora peggiori per l'America Latina e i Caraibi, con Ide dimezzati, dopo l'aumento del 10% a 164 miliardi del 2019. Nell'insieme lo scorso anno, gli Ide verso i Paesi sviluppati hanno segnato un aumento del 5% a 800 miliardi e sono stati concentrati in Europa (+18% a 429 miliardi), ma per effetto di un rimbalzo verso alcuni Paesi come l'Irlanda e la Svizzera che avevano registrato importanti deflussi nel 2018. Gli Usa, i principali beneficiari degli Ide, segnano una flessione del 3% a 246 miliardi. La Cina, al secondo posto tra i beneficiari, segna un aumento a 141 miliardi da 138. Seguono Singapore e l'Olanda, Irlanda e Brasile. L'Italia è al 16esimo posto, in calo di una posizione, con Ide in entrata in calo a 27 miliardi nel 2019 da 33 miliardi del 2018 ed è preceduta da Messico e Russia e seguita da Cipro. La Germania scivola all'11esimo posto dal sesto del 2018 con 36 miliardi contro 74 e la Francia è tredicesima con 34 miliardi, in calo da 38. Verso i Paesi in via di sviluppo gli ide sono diminuiti del 2% a 685 miliardi.

    Il Giappone resta poi al primo posto globale per gli Ide in uscita dal Paese con 227 miliardi, da 133 miliardi nel 2018, davanti agli Usa (125 miliardi contro -91 mld), all'Olanda (125 mld contro – 19mld), alla Cina (117 mld da 143 mld) e alla Germania (99 mld contro 79 mld). Gli Ide in partenza dalla Francia si sono ridotti a 39 miliardi da 106 miliardi e quelli dall'Italia sono calati a 25 da 33 miliardi.

  • Oltre 8 milioni di casi nel mondo, il 25% in Usa


    A livello globale i contagi da coronavirus hanno superato quota 8 milioni.
    Circa il 25% dei casi, vale a dire 2 milioni di infezioni, sono negli Stati Uniti, anche se l’epidemia cresce più velocemente in America Latina, che ora registra il 21& dei casi. Dopo gli Usa, il Brasile è infatti il secondo posto al mondo per contagi e vittime.

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