Attualità

Coronavirus oggi. Arcuri: «da lunedì Pfizer consegnerà 29% di dosi in meno. Un problema proseguire le vaccinazioni»

I numeri di ieri, 14 gennaio
● Biden, attuale piano vaccini Usa è un fallimento
● 144 casi in 24 ore in Cina, massimi da marzo scorso
● Germania, oltre 2 milioni i casi di contagio
● Olanda: media, governo Rutte si dimette
● Ursula von der Leyen: Pfizer assicura distribuzione primo trimestre
● Iss: tutte le regioni a rischio alto o moderato
● Biden: il piano vaccini Usa è un flop
● Ue, rubati e manipolati i dati su vaccino Pfizer.
● Afp, accelerazione record nel mondo, +10% di casi in 7 giorni



  • Biden impiegherà i militari per la campagna di vaccinazione

    Joe Biden impiegherà anche gli uomini della Guardia nazionale e della protezione civile (la Fema) per rafforzare la campagna di vaccinazione anticovid nel Paese, costruire cliniche apposite ed assicurare una equa distribuzione, anche nelle carceri. Lo rende noto il transition team del presidente eletto degli Stati Uniti.

  • Viola norme, chiusa locanda dei primi contagi a Vo' Euganeo

    E' stata sanzionata e chiusa dai Carabinieri stasera la 'Nuova Locanda al Sole' di Vo' Euganeo, il bar frequentato dalla prima vittima italiana del Covid, Adriano Trevisan. La misura è scattata durante uno dei controlli sulla protesta degli esercenti contro i Dpcm, alla quale ha preso parte anche il locale padovano. Proprio la 'Locanda al Sole' era stata indicata come uno dei possibili luoghi focolaio del del virus a Vo'. Era li' che Trevisan e l'amico Renato Turetta, anch'esso deceduto per Covid, si incontravano ogni sera per le loro partite a carte.

  • Bassetti, plasma iperimmune non riduce mortalità

    Secondo lo studio inglese 'Recovery' condotto su oltre 10 mila pazienti l'utilizzo del plasma iperimmune non riduce la mortalità rispetto al placebo dei soggetti affetti da covid 19. Lo evidenzia l'infettivologo genovese Matteo Bassetti stasera nel consueto punto stampa della Regione Liguria sull'andamento della pandemia. “E' il più grande studio al momento fatto sul plasma iperimmune, dimostra che tra i pazienti trattati con il plasma iperimmune e quelli trattati con il placebo non c'è alcuna differenza nella mortalità. Nei confronti del covid 19 serve un atteggiamento rigorosamente scientifico, basato sull'evidenza. - commenta - L'evidenza degli studi clinici al momento è che il plasma iper immune non cambia la prognosi dei pazienti con forma grave”.

  • Bologna, a 100 anni guarisce e festeggia in abito da sposa

    A 100 ha ormai sconfitto il Covid e festeggia il secolo di vita in abito da sposa. E' la storia di Leonia Mancini, ex maestra elementare ora centenaria che da tre anni risiede nella casa protetta di Granarolo, in provincia di Bologna. Ieri pomeriggio il sindaco Alessandro Ricci le ha portato i saluti e gli auguri a nome della città e il presidente della Regione Emilia-Romagna le ha dedicato un post su Facebook: “'Se arrivo a 100 anni festeggio con l'abito da sposa!' E c'è arrivata davvero a 100 anni la signora Leonia, nonostante il Covid da cui sta guarendo. E così lo staff della Cra di Granarolo dove risiede oramai da tempo ha esaudito il suo desiderio: torta e candeline in abito da sposa. Tanti auguri signora Leonia”, scrive il presidente.

  • Arcuri, con meno dosi problema proseguire vaccinazioni. Da lunedì Pfizer consegnerà 29% dosi in meno

    “Alle 15,38 di oggi la Pfizer ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e, suo tramite, con le Regioni italiane. Non solo: ha unilateralmente deciso in quali centri di somministrazione del nostro Paese ridurrà le fiale inviate e in quale misura. Analoga comunicazione è pervenuta a tutti i Paesi della Ue. La Pfizer ha altresì annunciato che non può prevedere se queste minori forniture proseguiranno anche nelle prossime settimane, né tantomeno in che misura”. Lo fa sapere la struttura Commissariale per l'emergenza Covid diretta da Domenico Arcuri.

    “L'ipotesi di iniziare la somministrazione del vaccino agli 'over 80', di provvedere alla seconda dose per il personale sanitario e socio sanitario e per gli ospiti delle Rsa, senza la totalità delle dosi necessarie porta quindi un grave nocumento al suo proseguimento. E penalizzare l'Italia è assai più grave, considerando lo sforzo sinora profuso da tutte le Regioni per accelerare l'andamento delle somministrazioni”. f sapere ancora la struttura di Arcuri.

    “Il Commissario all'emergenza, preso atto della gravità della comunicazione nonché della sua incredibile tempistica, ha inviato una formale risposta a Pfizer Italia, nella quale esprime il proprio disappunto, indica le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l'immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi. Il Commissario ha quindi chiesto a Pfizer di rivedere i propri intenti e auspica di non essere costretto a dover tutelare in altro modo il diritto alla salute dei cittadini italiani”, conclude la nota.

  • Francia rivede ritmo vaccinazioni Pfizer

    La Francia dovrà “adattare il ritmo delle vaccinazioni” contro il Coronavirus a causa del “forte calo” atteso nelle forniture del vaccino Pfizer/BioNTech nelle prossime settimane. Lo ha annunciato una fonte del governo di Parigi. I ritardi del vaccino, dovuti a lavori su una catena di produzione in Belgio, non rimettono tuttavia in discussione “il dispiegamento globale della campagna vaccinale” in Francia, assicura la stessa fonte. Parigi ha già ricevuto 1,5 milioni di dosi del vaccini Pfizer, e ne attendeva 520.000 per la settimana prossima. I vaccinati fino a stasera sono 389.000 e a partire da lunedì sono aperte le prenotazioni per gli over 75 di tutto il paese e i “vulnerabili” con diverse malattie. L'obiettivo del governo è di giungere a un milione di vaccinati a fine gennaio.

  • Arcuri, con meno dosi problema proseguire vaccinazioni

    “L'ipotesi di iniziare la somministrazione del vaccino agli 'over 80', di provvedere alla seconda dose per il personale sanitario e socio sanitario e per gli ospiti delle Rsa, senza la totalità delle dosi necessarie porta quindi un grave nocumento al suo proseguimento. E penalizzare l'Italia è assai più grave, considerando lo sforzo sinora profuso da tutte le Regioni per accelerare l'andamento delle somministrazioni”. Lo comunica la struttura Commissariale per l'emergenza Covid diretta da Domenico Arcuri.

  • Moratti, occorre revisione urgente criteri zona rossa

    “I criteri su cui si basa la valutazione per la definizione della tipologia di rischio e quindi l'assegnazione del colore alle zone devono essere oggetto di necessaria rivalutazione per essere più tempestivi e coerenti con l'andamento epidemiologico”. Così la vicepresidente Letizia Moratti, assessore al Welfare, è intervenuta sulla ipotesi di un eventuale ricorso sull'assegnazione della 'zona rossa' annunciata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Regione Lombardia - ha proseguito Letizia Moratti - viene penalizzata pur avendo una incidenza di contagi per abitante nettamente inferiore a diverse altre regioni e alla media nazionale, sulla base di dati risalenti a due settimane fa, mentre nel frattempo la situazione è di gran lunga migliorata”. “Occorre pertanto - ha concluso la vicepresidente - una revisione urgente di questi criteri e dell'eventuale inserimento della Lombardia in zona rossa”.La Sicilia, si legge adesso sul sito della Regione, sarà “zona rossa” dalla mezzanotte tra sabato e domenica 17 gennaio, per due settimane, fino a domenica 31 gennaio. Lo stabilisce l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che recepisce i contenuti dell'ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l'Isola. Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell'ordinanza del presidente Musumeci, d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti. Per quanto riguarda le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l'infanzia (asili nido), la scuola dell'infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, come prevede il Dpcm, mentre per le altre classi si continuerà con la didattica a distanza. Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all'interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria. Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti. Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell'Isola: registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone. In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l'infanzia, la scuola dell'infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

  • Fontana, pronti a ricorso contro la zona rossa

    La Lombardia è pronta a presentare ricorso contro la decisione del Governo di collocare la regione in zona rossa. “Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso” annuncia il presidente della Regione Attilio Fontana, in una nota. “In Lombardia negli ultimi 15 giorni la situazione è migliorata almeno per classificarci in zona arancione. Attendiamo l'ufficialità dal Ministero (della Salute, ndr) ma siamo pronti a presentare ricorso”, aggiunge.

  • Esperti, passo in avanti ok Aifa ad anticorpi

    Il via libera dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) alla ricerca sugli anticorpi monoclonali è “un passo in avanti molto importante per l'approvazione di nuovi medicinali, a carico del Servizio sanitario nazionale, per il loro uso in emergenza secondo la legge 648 del 1996”. E' il commento del farmacologo Carlo Centemeri, della Lorenzini Medical Foundation MI-NY, e del virologo Francesco Broccolo dell'Università di Milano Bicocca. Alla luce del quadro epidemiologico complesso e della circolazione di nuove varianti del virus SarsCoV2, i due esperti ritengono che sia “assolutamente necessario che venga implementato immediatamente l'armamentario di farmaci per il trattamento in fase precoce di Covid-19”. Fra questi, rilevano, “l'anticorpo bamlanivimab, realizzato dall'azienda biotech canadese AbCellera, in collaborazione col gruppo Eli Lilly e il cocktail di anticorpi monoclonali, denominato REGN-COV2, casirivimab (REGN10933) e imdevimab (REGN10987), prodotto dalla società americana Regeneron, sono specificatamente rivolti contro il virus. Per questo motivo funzionano se somministrati immediatamente in condizioni di malattia lieve o moderata, anche a domicilio, riducendo quindi le ospedalizzazioni e la relativa saturazione dei posti letto”. Il CdA dell'Aifa ha potuto approvare lo studio su pazienti in quanto i due farmaci sono già stati autorizzati per uso in emergenza dalla Food and Drug Administration (Fdba) americana e al momento non esiste alcuna alternativa terapeutica valida. E' infine interessante, per i due esperti, anche il farmaco dell'azienda svedese Sobi, anakinra, per il trattamento delle complicanze da Covid-19. “Dati clinici - rilevano - suggeriscono infatti che uno dei fattori prognostici negativi nei pazienti con Covid-19 grave è una risposta sproporzionata del sistema immunitario alla presenza del virus SarsCoV2 con tempesta di citochine associata e iper-infiammazione. Pertanto anakinra, è in fase di valutazione a strettissimo giro da parte del Comitato Tecnico Scientifico di AIFA, per il suo effetto di blocco della interleuchina IL-1”.

  • Lombardia in zona rossa, Fontana fa ricorso

    Era un provvedimento atteso ma l'ufficializzazione dell'ingresso in zona rossa della Lombardia a partire da domenica ha provocato la forte reazione del governatore Attilio Fontana che ha deciso di presentare ricorso al Tar contro l'ordinanza firmata dal Ministero della Salute Roberto Speranza. La pubblicazione del report di monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità ha però assegnato alla Lombardia un indice di contagio Rt puntuale di 1,4, una sorta di “maglia nera” tra le regioni che Fontana contesta perchè riferita “a dati vecchi”. “La zona rossa è una punizione che la Lombardia non si merita, è estremamente penalizzante - ha detto Fontana -. Ho fatto presente a Speranza che c'è qualcosa che non funziona nei conti, secondo me bisogna rivederli perché oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando”. “Sono stato cauto e ho preteso sempre il rispetto delle regole - ha proseguito - Tuttavia ritengo fortemente penalizzante questo scenario, che darebbe un colpo devastante a una grossa fetta dell'economia lombarda”. Di “decisione assurda che avrà conseguenze drammatiche per il sistema produttivo lombardo”, parla il nuovo assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi e per Confcommercio Lombardia si tratta di “una decisione feroce” che “mette a rischio un sistema economico già al limite”. Non ci stanno anche i sindaci delle zone più colpite dalla prima ondata che invece, dopo l'estate, non hanno mai visto risalire in modo preoccupante i contagi, a partire dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori, seguito da quello di Cremona Gianluca Galimberti che hanno chiesto al governo una deroga alle limitazioni previste dalla zona rossa. “Sgomenti” anche il sindaco di Lodi Sara Casanova e il presidente della Provincia Francesco Passerini, che è anche il sindaco di Codogno. “Comprendo bene le ragioni dei sindaci che, evidenziando come i loro territori sono al di sotto della media regionale, chiedono una deroga. Il problema è che tale parametro non è preso in considerazione dal Ministero della Salute e dal Cts nazionale, ma solo l'Rt”, ha replicato Fontana, apertamente criticato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala: “Da domenica saremo in zona rossa ma qualcosa non torna. Prima Regione Lombardia decide di non riaprire le scuole fino al 24 gennaio, salvo essere smentita dal Tar, poi Fontana dice per giorni 'siamo vicini alla zona rossa'. Oggi strepitano”. Nel frattempo, i dati migliorano: il quotidiano bollettino sui dati parla infatti di un tasso di positività in calo all'8.3% e di una diminuzione dei ricoveri sia in terapia intensiva che negli altri reparti. Ma domenica sarà di nuovo zona rossa.

  • Oltre 2 milioni di morti nel mondo

    La pandemia di coronavirus ha provocato più di due milioni di vittime in tutto il mondo da quando è stato isolato in Cina a dicembre 2019. È quanto emerge dai calcoli di Afp, sulla base dei dati ufficiali forniti dalle autorità. In totale, a oggi, sono stati registrati 2.000.066 decessi, con 93,321 milioni di casi segnalati. L’Europa, con 650.560 morti, è la regione più colpita, seguita dall'America Latina/Caraibi (542.410) e dagli Stati Uniti/Canada (407.090). Considerando i singoli Paesi, quelli con il maggior numero di vittime sono gli Stati Uniti (389.581), il Brasile (207.095), l'India (151.918), il Messico (137.916), il Regno Unito (87.295) e l’Italia (81.325). Questi sei Paesi da soli hanno registrato oltre la metà dei decessi mondiali.

  • Serbia, domani un milione di dosi vaccino cinese

    Un aereo Air Serbia con a bordo un milione di dosi di vaccino cinese della Sinofarm giungerà domattina a Belgrado, e ad accoglierlo all'aeroporto si recherà il presidente serbo Aleksandar Vucic. Ne ha dato notizia la presidenza, confermando notizie circolate in giornata sull'arrivo domani in Serbia del vaccino cinese. Se otterrà l'autorizzazione dalla locale Agenzia del farmaco, cosa che appare scontata, si tratterà del terzo tipo di vaccino a essere impiegato nel Paese balcanico, dove vengono già somministrati il Pfizer-BioNTech e il russo Sputnik V. Vucic, che tiene molto ai rapporti personali con il leader cinese Xi Jinping, già la scorsa primavera si recò all'aeroporto ad accogliere un team di specialisti cinesi rimasti in Serbia alcune settimane per assistere medici e epidemiologi serbi impegnati nella lotta al covid-19.

    Un anziano paziente riceve una dose di vaccino Pfizer-BioNTech a Belgrado, Serbia
  • Conte, ritorno a una vita normale nel giro di un anno

    “Abbiamo potenziato le capacità di risposta del sistema sanitario. Abbiamo imparato come modulare le restrizioni per fronteggiare il virus senza imporre costi eccessivi. Abbiamo avviato una campagna di vaccinazione di massa senza precedenti nella storia, che ci consentirà nel giro di un anno di riprendere una vita normale, e questo grazie a uno straordinario sforzo internazionale di ricerca e produzione dei vaccini e a un piano coordinato europeo che garantisce la somministrazione a tutte le persone, iniziando da quelle più fragili e più esposte”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella premessa al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che è stato inviato alle Camere.

  • Napoli, al Vomero protesta bar non sfonda, regole rispettate

    La protesta #Ioapro non sfonda nel quartiere collinare del Vomero a Napoli. In una delle zone della movida cittadina, allo scoccare delle ore 18, i tanti bar presenti in Piazza Vanvitelli e nell'isola pedonale Scarlatti-Giordano, hanno fatto alzare chi si attardava al tavolo e il personale ha iniziato a mettere a posto sedie e tavolini. Gli esercenti, pur condividendo le ragioni della protesta, hanno preferito rispettare lo stop del servizio al tavolo e proseguire esclusivamente con l'asporto. “Senza il sostegno delle associazioni di categoria non ha senso protestare - dice Giampiero di Riot - perché saremmo subito sanzionati e visto già il periodo difficile, prendere anche la multa sarebbe una beffa. La verità è che dovrebbero consentirci il servizio al tavolo fino alle ore 20 perché per i bar le due ore dalle 18 alle 20 sono vitali e anche perché noi rispettiamo il protocollo deciso dal Governo”. Quasi spettrale la situazione in Piazza Vanvitelli dove alcuni bar alle 18 spengono le luci e chiudono perché - spiegano - “lavorare solo con l'asporto non ha senso, non è conveniente”. I titolari dei bar ma anche il loro personale si scagliano contro le misure del Governo che - dicono - “penalizzano esclusivamente noi. Fuori ai negozi ci sono file in cui non è assolutamente rispettato il distanziamento e noi, che ai tavoli rispettiamo il protocollo, dobbiamo chiudere”. Respinta anche l'opinione secondo cui i bar causano assembramenti. “Il servizio al tavolo invece - sottolinea un cameriere - evita gli assembramenti che sono favoriti dall'aspetto perché, nonostante tutte le nostre raccomandazioni, i ragazzi, più o meno giovani, restano a bere in strada, ma questo controllo non è compito nostro”. E proprio l'ingente dispiegamento di forze dell'ordine in zona fa 'sorridere' gli esercenti. “Oggi sono tutti qui per controllare che noi rispettassimo le regole - evidenzia sconsolato il titolare di un bar - gli altri giorni non c'è tutta questa presenza di agenti a controllare che l'isola pedonale non sia luogo di assembramenti”. L'unica consolazione degli esercenti è la conferma della zona gialla per la Campania perché “così almeno fino alle 18 possiamo lavorare”.

  • Arcuri, primo milioni di vaccinati grande risultato ma solo l'inizio

    “Il primo milione di cittadini italiani è stato vaccinato. È un risultato del quale andare orgogliosi: siamo il primo Paese in Europa”. Lo afferma il Commissario straordinario all'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, sottolineando “il prezioso impegno e la dedizione delle donne e degli uomini del Servizio sanitario nazionale, la determinazione di tutte le Regioni e Province autonome del nostro Paese con le quali lo staff della struttura del Commissario straordinario ha lavorato con grande professionalità e passione in queste settimane”. “Non potevamo augurarci un inizio migliore - aggiunge Arcuri - ma dobbiamo ricordare che è solo il primo passo di un lungo percorso che durerà ancora molto tempo e che ci porterà ad uscire da questa emergenza”.

  • Nove decessi nelle Marche in 24ore

    E' di 9 decessi legati al covid il bilancio giornaliero stilato dal servizio Sanità della Regione Marche. Si tratta di 6 uomini e tre donne, tra 64 e 92 anni, tutti con patologie pregresse. Le vittime erano di Sarnano, Cartoceto, Tolentino, Fano, Fermo, Montelupone, Senigallia, Pergola. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria sale a 1.772.

  • Borsa: i timori per ritardo vaccini frenano l'Europa, Milano -1,13%

    I timori per un possibile rallentamento delle consegne delle dosi di vaccino Pfizer/Biontech hanno messo sotto pressione i mercati europei, partiti già deboli. A Piazza Affari il Ftse Mib ha perso l'1,13%, a Francoforte il Dax30 l'1,44% e a Parigi il Cac40 l'1,22%. La situazione internazionale ha preso il sopravvento sulla crisi politica italiana, con lo spread in calo. A causa di una revisione dei sistemi produttivi, Pfizer indica possibili ritardi nella consegna dei vaccini tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, anche se la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che la casa farmaceutica “ha assicurato la distribuzione nei primi tre mesi dell'anno delle dosi di vaccino previste per il primo trimestre”. Gli investitori hanno accolto freddamente il piano di stimoli economici da 1.900 miliardi di dollari presentato dal presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, temendo che possa portare a un aumento delle tasse federali. Intanto è iniziata la stagione delle trimestrali con i risultati positivi della prima banca Usa, Jp Morgan. A luci e ombre i dati macro: le vendite al dettaglio di dicembre sono scese più di quanto atteso, mentre la produzione industriale è salita più delle previsioni, anche se resta inferiore ai livelli pre-pandemia. Con il prezzo del petrolio in calo del 3% - Wti a 51,9 dollari e Brent a 54,71 dollari al barile - , deboli i titoli del settore: Tenaris (-4,2%), Saipem (-2,76%) ed Eni (-1,93%). Forti vendite anche su Prysmian (-4,4%), ed Fca (-4,36%), nell'ultimo giorno di quotazione prima della nascita di Stellantis. Segno opposto per Banca Mediolanum (+2.22%), sostenuta dalla raccomandazione “buy” di Goldman Sachs. Sul fronte valutario, infine, l'euro si è indebolito e vale 1,2097 dollari (1,213 in avvio e 1,214 alla vigilia), e 125,563 yen (125,83 e 125,95), quando il biglietto verde passa di mano a 103,7905 yen.

  • Perù sospende ingresso stranieri da Europa e Sudafrica

    Il governo del Perù ha disposto la sospensione dell'ingresso nel Paese dei cittadini stranieri non residenti dall'Europa e dal Sudafrica o che abbiano fatto scalo in questi territori negli ultimi 14 giorni, a partire da oggi fino al 31 gennaio. Un decreto supremo pubblicato oggi sul quotidiano ufficiale El Peruano specifica che il provvedimento ha lo scopo di prevenire il contagio delle nuove varianti di coronavirus rilevate in Regno Unito e Sudafrica. Il decreto indica che sono esclusi da questo provvedimento i membri d'equipaggio del trasporto aereo, fluviale e lacustre, nonché le missioni diplomatiche, mediche e di polizia inviate da un altro Stato o organizzazioni internazionali. Sono escluse anche le istituzioni o le aziende che necessitano dei servizi di lavoratori stranieri, ma queste saranno responsabili del monitoraggio quotidiano dei sintomi di Covid-19 dei loro lavoratori. Il governo ha poi modificato un precedente decreto che ha stabilito una quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutte le persone, peruviane o straniere, che entrano in Perù. La misura di quarantena potrà infatti terminare prima di due settimane, se risulterà negativo un test molecolare effettuato dopo 6 giorni dall'ingresso nel Paese. Il Perù ha registrato finora 1.048.662 casi confermati di coronavirus con 38.564 morti.

  • Johnson: troppi contagi, test da tutti i Paesi

    Il Regno Unito impone un testo Covid negativo entro le 72 ore a tutti i viaggiatori da qualunque Paese provengano, eliminando tutte le residue esenzioni, in aggiunta al divieto d'ingresso dal Sudamerica e dal Portogallo in vigore da oggi. Lo ha annunciato il premier Boris Johnson nel briefing di giornata, confermando anche per chiunque entri nel Paese una quarantena obbligatoria di 10 giorni in casa, anche in assenza di sintomi. Si tratta di una necessità di fronte al numero ancora molto alto di contagi nel Paese, ha detto Johnson, ribadendo che occorre evitare “riammissioni” del virus dall'estero e varianti come quella brasiliana.

  • In Italia 16.146 contagiati con 273mila tamponi, 477 decessi. Conteggiati per la prima volta i test rapidi

    Sono 16.146 i nuovi contagi da Covid-19 (-1.100) con 273.506 tamponi. Sono i dati del bollettino odierno del ministero della Salute che registra 477 decessi (-45) e che per la prima volta introduce il numero di test rapidi antigenici eseguiti nelle ultime 24 ore (116.859) e il numero di positivi emersi (957). In Lombardia sono stati rilevati 2.205 casi, in Sicilia 1.945 e in Emilia Romagna 1.794. Gli attualmente positivi sono 558.068 (-3.312) con 22.841 ricoverati con sintomi (-269) e 2.522 in terapia intensiva (-35). Restano in isolamento domiciliare 532mila pazienti mentre sono 18.979 le persone guarite o dimesse.

  • Ministro Israele si oppone a vaccinazione detenuti

    La vaccinazione dei reclusi nelle prigioni israeliane è oggi al centro di un aspro confronto fra il ministro della sicurezza interna Amir Ohana (che si oppone in maniera categorica) ed il consigliere legale del governo Avichai Mandelblit che invece la ritiene doverosa ed urgente. Dello stesso parere di Mandelblit si sono espressi ieri il ministro della sanità Yuli Edelstein ed il premier 'alternato' Benny Gantz, che funge anche da ministro della giustizia ad interim. In una lettera inviata oggi ad Ohana, Mandelblit lo accusa di agire “senza la necessaria autorità e contrariamente a quanto la legge richiede”. Secondo Mandelblit devono dunque essere vaccinati “senza ulteriori ritardi” tutti i reclusi, israeliani o palestinesi che siano, se hanno superato l'età minima richiesta: finora era di 60 anni, e dalla settimana prossima scenderà a 45. Ma Ohana (Likud) ha obiettato che è sua prerogativa di ministro stabilire la propria politica e che Mandeblit non ha il potere di influenzarla. La questione passerà martedì all'esame della Corte Suprema.

  • In Cile 4.471 casi in 24 ore, è record da giugno

    Il Cile ha registrato nelle ultime 24 ore 4.471 nuovi casi di coronavirus, il dato giornaliero più alto dalla fine di giugno, periodo di picco della pandemia nel Paese. Di fronte a questa situazione, le autorità stanno considerando la possibilità di decretare una nuova quarantena totale nella Regione Metropolitana di Santiago, la capitale cilena. “Ci troviamo in una situazione delicata, e se continueremo con questo aumento dei casi che si è verificato nelle regioni meridionali e settentrionali, avremo una situazione difficile, per la quale ci stiamo preparando”, ha dichiarato il ministro della Salute Enrique Paris, citato dal portale Emol. Il Cile, che vive una seconda ondata dell'emergenza sanitaria dall'inizio dell'estate in dicembre, ha registrato finora 661.180 casi confermati di coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 75 nuovi decessi per Covid-19, portando il totale dei morti per la pandemia a 17.369. “Purtroppo abbiamo già diversi capoluoghi di regione in quarantena” e “se registriamo un focolaio grave a Santiago, è probabile che dovremo tornare indietro” nel piano di riaperture in vigore nel Paese, ha riferito il ministro Paris. Il Cile porta avanti una strategia di restrizioni e aperture diversificate per territori denominata “Piano Passo dopo passo”. Attualmente, Santiago del Cile si trova nella fase due del piano, che prevede la quarantena solamente nei fine settimana. Tuttavia, nei prossimi giorni la capitale cilena potrebbe tornare nella fase uno della strategia, con un lockdown totale. “Stiamo registrando un focolaio grave e dobbiamo contenerlo. In questo consiste il Passo dopo passo”, ha dichiarato Paris.

  • Los Angeles, contagiato 1 su 3. Un morto ogni sei minuti

    A Los Angeles una persona su tre è stata contagiata dal Covid dall'inizio della pandemia. Lo riferisce il Los Angeles County Health Services. Secondo i dati della contea, ogni minuto circa 10 persone risultano positive al virus, mentre una persona muore per Covid ogni sei minuti.

  • Elezioni in Catalogna rinviate al 30 maggio

    Le elezioni regionali in Catalogna slittano dal 14 febbraio al 30 maggio, a fronte dell'emergenza Covid. Lo ha deciso il governo locale in accordo con i partiti, eccetto i socialisti, che non hanno escluso di presentare un ricorso. Lo riferisce la Vanguardia. “La cosa più prudente è rimandare queste elezioni”, vista la recrudescenza dell'epidemia dopo le feste, ha affermato Elsa Artadi, portavoce di JxC, uno dei due partiti separatisti al potere nella regione (insieme con Erc). Per i socialisti invece così facendo “si cambiano le regole del gioco a partita in corso”, perché il governo locale ha reso noto che presenterà nuove candidature. Le elezioni in Catalogna si svolgeranno un anno prima del previsto, a causa della destituzione del presidente indipendentista Quim Torra, condannato dalla magistratura di Madrid per essersi rifiutato di rimuovere uno striscione separatista dalla facciata della sede della Generalitat durante la campagna per le elezioni parlamentari dell'aprile 2019. Il candidato dei socialisti del Psc sarà l'attuale ministro della Salute, Salvador Illa, volto della lotta contro la pandemia, in testa in base ai sondaggi.

  • Afp, accelerazione record nel mondo, +10% di casi in 7 giorni

    La pandemia ha accelerato notevolmente questa settimana in tutto il mondo, con 724.700 nuovi casi registrati al giorno (+10% rispetto alla settimana precedente): un record, secondo un conteggio dell'Afp aggiornato fino a giovedì. La maggior parte delle regioni del mondo ha registrato un'accelerazione: +26% in America Latina, +18% in Medio Oriente, +16% in Africa, +10% in Asia, +9% negli Stati Uniti/Canada e +4% in Europa. Usa e Canada hanno superato l'Europa, con 256.900 casi al giorno contro 251.300. Queste due regioni concentrano il 70% dei nuovi casi

  • Usa: aiuti a famiglie, fondi agli Stati e a lotta Covid in piano Biden da 1.900 mld $

    Il piano di stimoli economici del presidente eletto Joe Biden che spaventa i mercati (che temono un aumento delle imposte) è composto da aiuti per le famiglie, fondi per le autorità statali e locali e interventi per la produzione e distribuzione del vaccino contro il coronavirus. L'American Rescue Plan vale 1.900 miliardi di dollari ed è “un primo passo” verso la ripresa, ha detto Biden, parlando agli americani in prima serata; circa 1.000 miliardi saranno spesi in aiuti diretti ai contribuenti, 400 miliardi di dollari per la lotta contro il Covid-19 e 350 miliardi di dollari per le autorità statali e locali. Biden ha detto che è necessario fare di più per combattere la crisi, che sta devastando il Paese da 10 mesi. Oltre 18 milioni di persone stanno attualmente ricevendo i sussidi di disoccupazione; gennaio, poi, sarà il mese peggiore per il numero di morti, a ricordare che questa crisi è lontana dalla fine. “Dobbiamo agire ora, in modo deciso” ha avvertito Biden.
    La proposta prevede di aumentare da 600 a 2.000 dollari il secondo assegno diretto alle persone (il primo, a marzo, era di 1.200 dollari) e da 300 a 400 dollari a settimana il sussidio di disoccupazione per il Covid-19; il presidente eletto vuole estendere l'attuale piano di sussidi anticrisi da metà marzo a settembre. Il piano include poi aiuti alle piccole imprese e alle scuole, fornisce la possibilità di congedi di emergenza pagati per 106 milioni di persone, aumenta la detrazione fiscale per chi ha figli da 2.000 a 3.000 dollari per il 2021, ulteriori 600 dollari per i genitori di figli sotto i 6 anni e chiede l'aumento del salario minimo orario da 7,25 a 15 dollari. “Metteremo velocemente i soldi nelle tasche di milioni di americani, che li spenderanno velocemente” ha detto Biden.

  • Bankitalia: timore Covid frena servizi più del lockdown

    “Sono i timori di contagio, più che le misure restrittive, a frenare ancora i consumi di servizi”. Lo rileva Bankitalia nel suo bollettino economico citando i dati di una rilevazione fra le famiglie italiane. Il calo dell'attività economica - scrive Bankitalia - “è stato pronunciato nei servizi e marginale nella manifattura”, con le attese delle imprese peggiorate per la seconda ondata ma lontane dal pessimismo raggiunto nella prima metà dello scorso anno”: le aziende intendono espandere i propri piani di investimento per il 2021.

  • Scuola: Ministero Istruzione, a breve ripresa prove concorso straordinario

    Tra novità del nuovo Dpcm anche la possibilità di svolgere in presenza le prove concorsuali selettive, con un numero di candidati non superiore a 30 per ciascuna sessione o sede di prova. Saranno quindi ricalendarizzate le prove del concorso straordinario per la secondaria di I e II grado interrotte a novembre e si darà avvio gradualmente allo svolgimento delle prove delle altre procedure concorsuali. Lo rende noto il ministero dell'Istruzione.

  • Rezza, entro fine mese inizio vaccini a over-80. Immunità di gregge non prima di 6-8 mesi

    Entro fine mese o inizio febbraio comincerà la fase di vaccinazione degli over-80. Per ora le tabelle di marcia vaccinali sono rispettate e addirittura anticipate. Non mi risulta ufficialmente per ora un ritardo di Pfizer ma non mi sembra che ci siano problemi di approvvigionamento. Lo ha detto Gianni Rezza alla conferenza stampa sul monitoraggio settimanale dell'epidemia da Covid-19. “Non potremo raggiungere l'immunità di gregge attraverso le vaccinazioni prima di 6-8 mesi ma il primo obiettivo è abbattere l'epidemia, casi gravi e decessi e rendere gli ospedali Covid-free. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa sul monitoraggio settimanale dell'epidemia da Covid-19.

  • Paesi nordeuropei, inaccettabili i ritardi di Pfizer

    Sei ministri della Salute dell'Unione europea hanno indirizzato una lettera alla Commissione europea per esprimere “grave preoccupazione” per i ritardi nella consegna del vaccino contro il coronavirus sviluppato da Pfizer e BioNTech. I ministri di Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania e Svezia definiscono “inaccettabile” la situazione che a loro parere “diminuisce la credibilità del processo di vaccinazione”.

  • Alitalia, oltre 1 mln rimborsi, per oltre 373 mln euro

    Da metà febbraio allo scorso 27 dicembre, Alitalia ha evaso 1 milione e 369 mila richieste di rimborso avanzate dai propri clienti, per un valore di 373,8 milioni di euro di biglietteria non utilizzata, di cui circa 79,8 milioni di euro è l'ammontare degli oltre 362 mila voucher emessi, numero che include più di 47.400 voucher nei quali Alitalia ha riconosciuto un valore maggiorato rispetto a quanto originariamente pagato dal passeggero. Lo si legge in una nota della compagnia, in riferimento alla gestione dell'emergenza Covid.

  • Ursula von der Leyen, Pfizer assicura distribuzione in I trim. Pfizer, ritardi in consegna vaccini tra fine gennaio e inizio febbraio

    La presidente della Commissione von der Leyen ha indicato che Pfizer “ha assicurato la distribuzione nei primi tre mesi dell'anno delle dosi di vaccino previste per il primo trimestre”. Lo ha indicato nella conferenza stampa in corso a Lisbona dopo l'incontro con il governo portoghese che regge la presidenza di turno dell'Unione europea.

    Dal canto suo, invece, la Pfizer conferma che le consegne di vaccini rallenteranno a fine gennaio-inizio febbraio, il tempo necessario per modificare il processo di produzione e aumentare il ritmo le settimane successive. “Pfizer sta lavorando duramente per fornire più dosi di quanto inizialmente previsto con un nuovo obiettivo dichiarato di 2 miliardi di dosi nel 2021”, ha giustificato il gruppo in un messaggio inviato all'Afp. Le modifiche da apportare alla struttura di produzione “richiedono ulteriori approvazioni normative” e pertanto potrebbero esserci “fluttuazioni nei programmi di ordini e consegne nello stabilimento belga di Puurs”.

  • Ue, dati vaccini rubati a Ema resi pubblici manipolati

    I documenti sul vaccino Pfizer-BioNTech rubati in un cyber-attacco all'Ema “sono stati manipolati prima della loro pubblicazione online, in modo tale da minare la fiducia nei vaccini. Tali documenti sono perciò da considerare col massimo della cautela”. Così un portavoce della Commissione europea alle domande.

  • Da Enpam pensioni maggiorate a famiglie medici morti

    Pensioni maggiorate ai familiari dei medici e odontoiatri caduti per Covid. L'Enpam, ente di previdenza e assistenza della categoria, ha deciso di aggiungere anni di contributi a questi professionisti deceduti in modo da aumentare, anche fino al raddoppio, la pensione spettante a vedove e orfani. In questo modo, la pensione di reversibilità sarà infatti calcolata sull'importo a cui il familiare deceduto avrebbe avuto diritto a fine carriera. Lo comunica il presidente della Federazione degli ordini dei medici Filippo Anelli: «Un aiuto concreto a tante famiglie».

  • In Basilicata 85 positivi e tre decessi

    In Basilicata ieri sono stati analizzati 963 tamponi: 85 sono risultati positivi al coronavirus ma di questi solo 76 appartengono a persone residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati tre decessi, con il totale delle vittime lucane salito a 282. Restano fermi i dati delle persone (84) ricoverate con il covid negli ospedali lucani e dei posti (quattro) occupati in terapia intensiva, questi ultimi tutti al San Carlo di Potenza. Con 45 guariti (in totale 5.098) i lucani attualmente positivi sono 6.614 (6.530 in isolamento domiciliare). Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 198.403 tamponi, 183.796 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 124.461 persone.

  • Scala: il 23 gennaio la prima opera in scena dal lockdown

    Il 23 gennaio l'opera torna in scena alla Scala, undici mesi esatti dalla chiusura per il lockdown del 23 febbraio scorso con Così fan tutte di Mozart, senza pubblico ma in streaming sul sito del teatro e su Raiplay. Nei momenti di apertura sono stati eseguiti concerti, spettacoli in streaming e opere in forma di concerto. Nemmeno per l'inaugurazione della stagione lo scorso 7 dicembre è però andato in scena un titolo d'opera. Per un focolaio di Covid fra i coristi infatti era stata cancellata la Lucia di Lammermoor in programma e sostituita con lo spettacolo di grandi star della lirica 'A riveder le stelle...' in diretta su Rai1.

  • Pfizer ridurrà temporaneamente le consegne verso l'Europa

    Il laboratorio americano della Pfizer ha avvertito che «dalla prossima settimana» ci sarà un calo nelle consegne di vaccini anti-Covid in Europa, in attesa di migliorare le proprie capacità di produzione. Lo ha reso noto l'Istituto norvegese di sanità pubblica ma «la riduzione temporanea - hanno sottolineato - interesserà tutti i Paesi europei». Non è chiaro quanto tempo ci vorrà prima che Pfizer torni alla massima capacità di produzione, che sarà aumentata da 1,3 a 2 miliardi di dosi all'anno. Non è stata specificata l'entità della riduzione per l'Europa nel suo insieme, ma per la Norvegia la diminuzione sarà del 17,8%.

  • Dpcm: in zona gialla e arancione superiori in presenza al 50%

    I ragazzi delle scuole superiori delle Regioni 'gialle e arancioni' torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza: è quanto prevede il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte. Nelle Regioni 'rosse' i ragazzi rimarranno a casa dalla seconda media a seguire la didattica a distanza. Questo fatte salve ordinanze regionali.

  • Palù (presidente Aifa): parte ricerca su anticorpi monoclonali

    «Anche l'Italia partirà con un progetto ricerca sugli anticorpi monoclonali, su Eli Lilly e Regeneron, quelli con cui è stato curato Trump». Lo ha annunciato il presidente dell'Aifa Giorgio Palù. «Ieri sera - ha aggiunto - il cda Aifa ha approvato la ricerca. Sono terapia, non sono prevenzione. Essendo antivirali vanno dati entro le prime ore dall'esordio dei sintomi, altrimenti non sono efficaci. Possono essere una risorsa per curare i pazienti a casa».

  • Russia, le scuole riaprono lunedì

    Lunedì riprenderanno le lezioni in aula in tutte le regioni della Russia: lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Serghiei Kravtsov. «In tutti gli 85 territori federali della Russia, tra cui Mosca, le scuole riapriranno e riprenderanno il processo di istruzione tradizionale lunedì 18 gennaio», ha detto il ministro in tv stando a quanto riporta l'agenzia Interfax. Fanno eccezione dieci istituti in sette regioni diverse della Russia, che resteranno chiusi a causa dell'epidemia di Covid-19. Ieri il sindaco di Mosca Serghiei Sobyanin aveva anticipato che le scuole della capitale russa sarebbero state riaperte appunto lunedì. Per buona parte della prima frazione dell'anno scolastico, a Mosca era stato adottato il regime di insegnamento a distanza per gli alunni dalla sesta classe in avanti per contenere l'epidemia.

  • Scuola: Regione Lazio, apertura da lunedì secondo norme

    «La Regione Lazio, come più volte ribadito in questi giorni, da lunedì 18 gennaio sull'apertura delle scuole secondarie si atterrà alla normativa nazionale». Lo comunica la stessa Regione in una nota nella quale smentisce una fake news «in merito ad un ipotetico posticipo dell'apertura in presenza degli Istituti secondari della Regione».

  • Napoli, +18% contagi dopo le feste

    Contagio Covid in aumento del 18% a Napoli dopo le festività natalizie. È la fotografia che emerge dal report curato dall'Osservatorio epidemiologico, coordinato dall'equipe di Giuseppe Signoriello, docente dell'università Vanvitelli, e dall'assessore alla Salute del Comune, Francesca Menna. Il report evidenzia che nelle ultime due settimane sono stati notificati 2.588 casi, +18% rispetto alle due settimane precedenti, quando i nuovi casi erano stati 2.202. Il tasso di mortalità risulta essere quasi il doppio rispetto a quello della Campania (82,6 casi per 100mila abitanti contro 47,2).

  • Sei regioni virtuose restano in giallo

    La Campania insieme ad altre 5 regioni/province autonome restano in fascia gialla. Sono Sardegna, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Molise. Lo prevede la nuova ordinanza che il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio.

  • Olanda: media, governo Rutte si dimette

    «Il governo olandese di Mark Rutte si dimette». Lo scrive sul suo sito il quotidiano Volkskrant. Le dimissioni del governo di centrodestra del premier olandese Mark Rutte sono legate ad uno scandalo legato ai sussidi per l'infanzia. Rutte - precisa il quotidiano Volkskrant - presenterà al Re le dimissioni. La caduta del governo era già stata annunciata in settimana dopo che diversi partiti della coalizione avevano lasciato intendere che lo scandalo avrebbe avuto conseguenze politiche, aggiunge il giornale De Telegraaf online.

  • Nove regioni passano in area arancione

    Nove Regioni passano in area arancione: sono le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto. Lo prevede la nuova ordinanza che il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà nelle prossime ore e che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio.

  • Bolzano, Lombardia e Sicilia in area rossa

    Tre Regioni vanno in area rossa: sono la provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Sicilia. Da quanto si apprende dal Ministero della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio.

  • Bankitalia: -23 miliardi entrate gennaio-novembre

    A novembre le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 42,6 miliardi, un valore sostanzialmente in linea con quello dello stesso mese del 2019. Lo si legge nella pubblicazione 'Finanza pubblica' di Bankitalia. Nei primi undici mesi dello scorso anno le entrate tributarie sono state pari a 363,6 miliardi, in diminuzione del 5,9% (-22,9 miliardi) rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, a fronte delle misure del governo per l'emergenza Covid-19.

  • Iss: bozza,incremento incidenza contenuto per misure Natale

    Nella settimana in valutazione (4/1/-10/01/2021), si osserva un ulteriore lieve aumento della incidenza nel Paese (183,36 per 100.000 abitanti). L'incremento dell'incidenza è stato “relativamente contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo”. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

  • Iss: bozza,mantenere misure mitigazione o rapido aumento casi

    L'epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

  • Iss: bozza,in 9 regioni Rt sopra 1

    Nove regioni (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d'Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto. Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute

  • Iss: bozza,11 regioni rischio Alto,10 Moderato e nessuna Basso

    Undici Regioni/PPAA riportano una classificazione di rischio alto (contro 12 la settimana precedente), 10 a rischio moderato (di cui 4 ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nessuna a rischio basso. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale ministero della Salute-Istituto superiore di sanità.

  • Belgio, stretta su ingressi da paesi extra Ue, anche Gb

    Il Belgio inasprisce da oggi le regole per l'ingresso dai paesi extra Ue, incluso il Regno Unito, a seguito dell'emergenza coronavirus. Le regole che si applicano ai viaggiatori che entrano nel Paese in aereo o in nave sono da oggi estese anche a chi si mette in viaggio in autobus o in treno, dai paesi extra Ue e non Schengen, anche in caso di un soggiorno molto breve. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno belga Annelies Verlinden, stando a quanto scrive l'agenzia di stampa Belga, precisando che questo vale quindi anche per le persone provenienti dal Regno Unito, dove circola una variante più contagiosa del coronavirus. In concreto, ai viaggiatori che entrano in autobus o in treno si estende quanto segue: l'obbligo di compilare il formulario (Passenger Locator Form - Plf), indipendentemente dalla durata del soggiorno all'estero o programmato in Belgio.

    Ma anche l'obbligo di presentare un test Pcr negativo. Quest'ultima regola si applica solo ai viaggiatori provenienti dalle zone rosse e non ai domiciliati in Belgio. Vale anche l'obbligo di quarantena al rientro dalle zone rosse. Un britannico che arrivava a Bruxelles da Londra per meno di 48 ore, tramite il treno, in precedenza non era tenuto a completare il Plf, ma da oggi lo sarà.

  • Bergamo chiede deroga, no zona rossa

    Con 61 positivi al Covid ogni 100 mila abitanti, ben al di sotto della media regionale, Bergamo - la più colpita dalla pandemia nella prima ondata - chiede una deroga alla zona rossa in cui dovrebbe entrare nelle prossime ore la Lombardia. «Crediamo si possano comprendere le difficoltà e le sofferenze cui il protrarsi delle limitazioni, se non addirittura il loro inasprimento, sottopone i cittadini dei nostri territori», scrivono il sindaco e il presidente della provincia di Bergamo, Giorgio Gori e Gianfranco Gafforelli, in una lettera alla Regione Lombardia perché si faccia portatrice al Ministero della Salute.

  • Conte firma il nuovo Dpcm

    Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm con le misure per il contrasto all'emergenza Covid.

  • Israele, due milioni vaccinati ma pandemia si estende

    Mentre in Israele prosegue a ritmo serrato la campagna di vaccinazione, la pandemia continua ad estendersi e nei prossimi giorni il governo sarà chiamato ad ordinare una estensione di una settimana del lockdown già in atto. Oggi il ministero della sanità ha reso noto che due milioni di israeliani hanno già ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer, e di questi 172 mila hanno avuto questa settimana anche la seconda. Ciò nonostante anche ieri, per il quarto giorno consecutivo, si sono avuti oltre 9.000 contagi.

    Diversi ospedali denunciano sovraffollamenti. Le aeree dove la pandemia è più avvertita sono quelle arabe e quelle popolate da ebrei ortodossi. Nelle prime resta bassa la percentuale di quanti si vaccinano. Nel rioni ortodossi la polizia è stata più volte attaccata da dimostranti quando ha cercato di impedire lo svolgimento di lezioni in scuole che dovevano restare chiuse. Due importanti rabbini, Haim Kanyevski e Gershon Edelstein, hanno intanto vietato agli allievi di entrare in 'Alberghi Covid' perchè altrimenti - hanno avvertito - sarebbero esposti “a pericoli spirituali”: a quanto pare un riferimento alla presenza di apparecchi televisivi e di internet.

  • Assessore, l'Umbria finirà in zona arancione

    «Nonostante l'attenzione e la perizia con cui stiamo seguendo l'evoluzione di questa pandemia, l'Umbria finirà in zona arancione. Anche per la modifica dei parametri dell'Rt»: lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, rispondendo a una domanda dell'ANSA nel corso di una conferenza stampa. «Bisogna però aspettare la valutazione della Commissione epidemiologica nazionale” ha aggiunto. “E' comunque sotto gli occhi di tutti - ha detto Coletto - che c'è stato un peggioramento per quanto riguarda le infezioni e l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva, che altro avevano ampiamente previsto».

  • Varianti Brasile sono due, cresce l'allarme

    Cresce la preoccupazione, fra gli scienziati britannici e di altri Paesi, per la possibile virulenza e le incognite legate a una nuova, ulteriore mutazione del coronavirus riscontrata di recente in Brasile. «Le varianti brasiliane» - che hanno indotto fra l'altro il governo di Londra a imporre da oggi la chiusura temporanea precauzionale dei confini del Regno Unito ai viaggi dall'intero Sudamerica e dal Portogallo - sono in realtà «due», ha spiegato alla Bbc la professoressa Wendy Barclay, capo del G2P-UK National Virology Consortium.

  • Lazio, partite vaccinazioni di dializzati e trapiantati

    «A fine mese completeremo le vaccinazioni del personale sanitario e nelle Rsa. Abbiamo già iniziato gli ultra 80enni e anche le fasce più fragili, in particolar modo dializzati e trapiantati. È uno sforzo che stiamo facendo in un momento di grande difficoltà». Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, Fabrizio d'Alba, con la Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni. «Stiamo cercando di correre il più possibile con le vaccinazioni compatibilmente con le dosi che ci vengono fornite - ha aggiunto -. Noi potremmo fare tre volte gli attuali numeri se avessimo le dosi disponibili».

  • Con stop ristoranti cibo invenduto per 9,6 miliardi

    Il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi travolge a valanga interi settori dell'agroalimentare Made in Italy con vino e cibi invenduti per un valore stimato in 9,6 miliardi nel 2020. Lo fa sapere la Coldiretti, sulle conseguenze delle chiusure e delle limitazioni imposte alla ristorazione per l'emergenza Covid contro le quali è scattata la protesta #Ioapro. Si tratta di difendere la prima ricchezza del Paese con la filiera agroalimentare nazionale che vale 538 miliardi pari al 25% del Pil nazionale ma è anche una realtà da primato per qualità, sicurezza e varietà a livello internazionale. Nell'attività di ristorazione, ricorda la Coldiretti, sono coinvolti 360 mila tra bar, mense, ristoranti e agriturismi, ma le difficoltà si trasferiscono a cascata sulle 70 mila industrie alimentari e 740 mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,8 milioni di posti di lavoro.

  • Da Ue 7 milioni di euro a Italia per raccolta plasma iperimmune

    Via libera dalla Commissione Europea ad un finanziamento di oltre 7 milioni di euro destinato a supportare i servizi trasfusionali italiani che hanno raccolto, raccolgono o pianificano di raccogliere plasma da convalescente Covid-19. lo rende noto il Centro nazionale sangue (Cns). I fondi sono stati ottenuti nell'ambito del programma Esi (Emergency Support Instrument), nato per aiutare gli Stati membri ad affrontare la pandemia e sono destinati a progetti dei servizi trasfusionali di 14 regioni italiane.

  • Ucraina, 8.199 nuovi casi e 166 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati accertati 8.199 nuovi casi di Covid-19 e 166 decessi provocati dalla malattia: lo annuncia il ministro della Salute, Maksim Stepanov, ripreso dall'agenzia Interfax. Stando ai dati ufficiali, dall'inizio dell'epidemia in Ucraina sono stati registrati 1.146.963 contagi di Covid-19 e 20.542 persone sono morte a causa del morbo.

  • Sanofi studia la possibilità di produrre vaccini della concorrenza

    Sanofi e il governo francese stanno studiando la possibilità per il gruppo farmaceutico francese di utilizzare le sue catene di produzione per produrre vaccini anti-Covid dai laboratori BioNTech e Janssen. Lo ha detto il ministro con delega per l'Industria Agnes Pannier-Runacher. Sanofi sta lavorando allo sviluppo di due vaccini anti-Covid ma non sarà in grado di offrirne uno prima della fine del 2021. Potrebbe quindi rendere disponibili le proprie catene di produzione per produrre vaccini anti-Covid di altri gruppi farmaceutici. «Stiamo cercando con loro, e stanno cercando con BioNTech da una parte e Janssen dall'altra, se c'è la possibilità di un accordo» ha spiegato. Senza fare nomi, Sanofi, interpellata da Afp ha risposto che «si sta valutando in particolare la fattibilità tecnica di eseguire temporaneamente alcune fasi di produzione per supportare altri produttori di vaccini Covid-19».

  • Enria (Bce), impatto crisi sulle banche limitato grazie a governi

    L'impatto «della crisi Covid sui bilanci delle banche è rimasto fino ad ora limitato» ma «non possiamo escludere che una volta che le misure di supporto dei governi siano rimosse alcune banche possano avere un significativo deterioramento della loro qualità degli attivi»: Lo afferma il responsabile del supervisory board della Bce Andrea Enria.

  • Fontana, Lombardia verso zona rossa

    La Lombardia dovrebbe entrare in zona rossa. A confermarlo è stato il presidente della Regione Attilio Fontana a margine di un evento a Concorezzo, in Brianza. «Ho appena parlato con il ministro Speranza - ha detto -, è una punizione che la Lombardia non si merita. Mi ha detto che farà fare ancora dei controlli». Lunedì, nonostante la sentenza del Tar, quindi, «le scuole non riaprono» ha aggiunto Fontana. «Ho fatto presente a Speranza che c'è qualcosa che non funziona nei conti, come vengono fatti e nella determinazione dei parametri», ha detto ancora il governatore. «Secondo me bisogna rivederla - ha aggiunto Fontana - perché oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando i numeri eppure c'è il rischio che si entri in zona rossa. I cittadini si sono comportati tutti molto bene e sinceramente la zona rossa è estremamente penalizzante». «Ho chiesto a Speranza di riguardare, lui mi ha detto che farà fare ancora dei controlli e che chiamerà il Comitato tecnico per rivalutare la situazione», ha concluso Fontana.

  • Oltre 800 decessi da inizio pandemia in Alto Adige

    In Alto Adige è stata superata la soglia degli 800 decessi da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore si sono aggiunti infatti altri sei casi. I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.920 tamponi, registrando 325 nuovi casi, ai quali vanno aggiunti 204 test antigenici positivi. In quarantena si trovano 11.277 persone. È sostanzialmente stabile il numero dei ricoveri: 209 nei normali reparti, 151 nelle cliniche private e 23 in terapia intensiva.

  • Confcommercio, -46% fatturato con stretta chiusura bar

    Lo stop all'asporto nei bar alle 18, che potrebbe essere introdotto dal Governo con le nuove misure anti-Covid, colpisce duramente i pubblici esercizi, in particolare a Milano città: dal sondaggio di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza con Epam (l'Associazione dei pubblici esercizi) e dai risultati elaborati dall'Ufficio Studi, emerge come per i bar la perdita ulteriore media di fatturato sarà del 46%. La perdita sarà più alta a Milano, dove si registra un possibile calo del 50%, rispetto a Lodi (45%), hinterland milanese (40%) e Monza Brianza (38%). La restrizione sull'asporto, sottolinea Confcommercio, arriva in una situazione già drammatica per tutti gli esercizi pubblici: dal 67 all'86% la quota di operatori che considera la propria attività a rischio chiusura, con un picco del 91% a Milano città. Nel dicembre 2020 il fatturato è sceso del 71% in tutte le attività rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Le perdite maggiori si riscontrano nei bar-locali più attivi la sera e nei ristoranti: -77 e -76%. I contributi previsti dai decreti Natale e Ristori sono giunti al 73% delle imprese. «I dati - afferma Lino Stoppani, presidente di Epam e Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi Confcommercio) - evidenziano ancora una volta le grandi difficoltà del settore, danneggiato dall'evoluzione della pandemia che trasferisce danni aggiuntivi ad un comparto letteralmente al collasso, mettendo a rischio il modello del pubblico esercizio italiano, diffuso e qualificato». Secondo Stoppani inoltre, vi è un «'accanimento normativo' che crea confusione, ha scarsa efficacia sanitaria e impedisce qualsiasi programmazione sul futuro delle imprese, alimentando, oltre ai danni economici, preoccupazione, disagi, disperazione, che hanno effetti anche sulla coesione sociale del Paese».

  • Vaccini: in Lombardia 21.488 somministrazioni

    Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di ieri, sono state effettuate 21.488 vaccinazioni anti-Covid. Lo comunica la Regione. Il dato complessivo sale quindi a 148.971 somministrazioni dall'inizio della campagna, e comprende anche 835 vaccinazioni effettuate nei giorni scorsi e rendicontate ieri.

    La pagina «Vaccini in tempo reale» del Sole 24 Ore, con gli ultimi dati

  • Pil Gb cala del 2,6% a novembre causa lockdown

    Nuovo calo del 2,6% del Pil britannico a novembre, dopo il rimbalzo seguito alla prima ondata dell'emergenza Covid della primavera scorsa e sei mesi consecutivi contrassegnati dal segno più. Lo certificano i dati diffusi oggi dall'Office for National (Ons): dati non inattesi, tenuto conto che il mese di novembre è coinciso con il secondo lockdown nazionale imposto dal governo di Boris Johnson in Inghilterra per frenare la pandemia, e che portano l'arretramento dell'economia del Regno rispetto al periodo pre coronavirus al momento a un meno 8,5% (meno 9,9% per quel che riguarda il settore cruciale dei servizi), in attesa di verificare l'ulteriore impatto del terzo lockdown ora in corso. Il cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, ha commentato i dati affermando che si tratta di una conferma del fatto che «le cose andranno peggio prima che tornino ad andar meglio». «Questi numeri evidenziano la sfida che abbiamo di fronte» a causa di un'emergenza senza precedenti come quella determinata dalla pandemia, ha detto Sunak, dicendosi fiducioso tuttavia che i progressi nella campagna di vaccinazioni, uniti «alla flessibilità e industriosità del popolo britannico, ci porteranno fuori» da questa crisi.

  • Presidente Repubblica federale tedesca alle imprese: consentire lo smartworking

    «Il pericolo dell'infezione mi dà grande preoccupazione». Con queste parole il presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, ha lanciato un appello insieme ai leader sindacali per ridurre tutti i contatti sul lavoro. Rivolgendosi ai datori, il capo dello Stato ha detto: «Consentite il lavoro da casa, non è sempre l'ideale ma protegge».

  • Indonesia, record casi giornalieri, +12.818 in 24 ore

    L'Indonesia ha registrato 12.818 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto dall'inizio della pandemia: lo ha reso noto la taskforce nazionale per il Covid-19. Secondo quanto riporta la Cnn. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a quota 882.418, inclusi 25.484 decessi (di cui 238 nelle ultime 24 ore). L'Indonesia è uno tra i Paesi asiatici più colpiti dalla pandemia.

  • Pronto ospedale in Fiera Bari, oggi chiude cantiere

    Il cantiere dell'ospedale Covid in Fiera del Levante chiude oggi e domani ci sarà ufficialmente la consegna delle chiavi al commissario del Policlinico di Bari, Vitangelo Dattoli. Sarà infatti l'ospedale barese a gestire direttamente la struttura da 152 posti letto di terapia intensiva e subintensiva. L'ospedale è stato costruito a tempo di record: i lavori sono iniziati il primo dicembre e si concludono oggi, 45 giorni dopo. Ad aggiudicarsi l'appalto sono state due aziende di Altamura (Bari), la Cobar e la Item Oxygen, la base d'asta era di poco inferiore ai 10 milioni, i lavori sono stati assegnati per una cifra vicina agli 8,5 milioni con un ribasso del 12%. Sono state 40 le ditte impegnate nei lavori per la realizzazione dei 10 reparti che sorgono su 15mila metri quadrati; due le sale operatorie, presenti anche una zona per Tac, Rx e un laboratorio analisi. La struttura è organizzata in undici moduli, con reparto operatorio, attrezzature radiologiche. Dopo la consegna ufficiale di domani verranno compiuti i collaudi, poi dovrà esserci il trasferimento del personale. L'attivazione vera e propria del centro Covid, con il trasferimento dei primi pazienti, potrebbe avvenire all'inizio di febbraio.

  • Filcams, vaccinare personale farmacie

    Il personale delle farmacie dovrebbe essere vaccinato in via prioritaria contro il Covid 19 insieme al personale sanitario e sociosanitario. Lo chiede la Filcams-Cgil. «Tra le categorie a cui prioritariamente somministrare la vaccinazione - sottolinea il sindacato in una nota - non è stata inserita quella dei lavoratori delle farmacie e le professionalità ad esse collegate (operatori, magazzinieri). In questi mesi la farmacia ha rappresentato uno dei primi presidi territoriali sanitari: il luogo in cui i farmacisti hanno offerto informazioni, consigli e indicazioni ai cittadini disorientati di fronte ad una emergenza pandemica a cui nessuno era preparato. Questo significa che le farmacie sono un luogo delicato che non può essere avulso dall'insieme del contesto sanitario. Riteniamo grave che ad oggi i lavoratori delle farmacie non siano stati omogeneamente ricompresi tra i sanitari da vaccinare nel piano nazionale, e che ci siano quindi variabilità regionali riguardo al loro accesso al vaccino».

  • Emilia Romagna: Covid, da Regione 3 milioni per ristori gestori discoteche

    La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 3 milioni di euro per aiutare i gestori delle discoteche del territorio, colpiti dalle chiusure imposte dall'emergenza sanitaria. «Le discoteche dell'Emilia-Romagna - commenta l'assessore al Turismo, Andrea Corsini - sono da sempre una peculiarità della nostra terra, e sono parte integrante della nostra economia turistica. Un vero e proprio esempio di imprenditorialità di successo, che offre lavoro e contribuisce all'economia regionale». I ristori destinati al comparto dell'intrattenimento fanno parte di un pacchetto di 40 milioni di euro - annunciato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini durante la video conferenza stampa di fine anno - rivolto alle categorie messe in difficoltà dal Covid-19. Di questi, circa 21,8 milioni di aiuti sono per i pubblici esercizi come bar e ristoranti e i restanti 8 milioni sono destinati a taxi e servizi di noleggio con conducente, maestri di sci, palestre, piscine pubbliche e private, sale cinematografiche, guide turistiche e spettacoli viaggianti. «Per noi è importante che i gestori riescano a superare questo lungo e doloroso fermo delle attività – conclude Corsini - in attesa che la pandemia allenti la morsa e si possa riprendere al più presto; io sono fiducioso, voglio pensare che tra pochi mesi torneremo a far ballare l'Italia».

  • Banche, Visco: impatto pandemia può essere maggiore per le piccole

    Gli effetti della pandemia potrebbero essere più pesanti per le banche meno significative in termini di rischio di credito. Lo afferma il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel saluto ad un webinar a porte chiuse organizzato da via Nazionale. Visco fa riferimento ad una analisi degli economisti di via Nazionale in base alla quale «l'esposizione al rischio di credito potrebbe essere più alta tra le banche meno significative» rispetto alle grandi «per effetto di una differente composizione settoriale del portafoglio crediti dei due gruppi». Nel webinar si esamina il problema della nuova procedura di risoluzione che, osserva Visco, di fatto in Europa si può adottare solo per un piccolo sottinsieme di banche, circa 200 sulle circa 3.000 presenti alla fine del 2019.

  • In Europa 30 milioni di casi

    I casi di Covid-19 in Europa hanno raggiunto i 30 milioni, secondo il conteggio dell'agenzia France Presse.

  • Licenziata maestra contraria all’uso della mascherina

    È stata licenziata la maestra di una scuola di Treviso che aveva espresso contrarietà all'uso della mascherina 'anti Covid' in aula. La sua iniziativa aveva portato i genitori ad una protesta con tanto di sit-in davanti alla scuola nel dicembre scorso. Come riferisce Il Gazzettino citando fonti scolastiche, il «contratto è stato risolto» dal Ministero dell'Istruzione dopo che la maestra era stata assunta con un contratto speciale dettato dall'emergenza Covid-19. La condotta dell'insegnante, 'refrattaria' all'uso della mascherina era emersa dalle segnalazioni degli stessi studenti ai propri genitori che dopo una serie di segnalazioni avevano deciso di scegliere la via della protesta eclatante. La maestra, battezzata 'no mask' non ha mai fatto mistero delle proprie opinioni contrarie ai presidi di sicurezza sanitari scrivendone sui social e comparendo anche in televisione a sostegno delle sue tesi dell'inutilità delle mascherine perché, aveva detto, «il virus non esiste».

  • Tokyo 2020, stop a permessi ingressi atleti stranieri

    Stop temporaneo in Giappone ai permessi di ingresso degli atleti stranieri che intendono allenarsi in vista delle Olimpiadi di Tokyo, in linea con la chiusura delle frontiere decisa mercoledì scorso. Lo anticipa l'agenzia Kyodo, che cita fonti del governo, spiegando che l'esecutivo ha già informato le federazioni sportive del Paese circa l'imminente direttiva per contenere la diffusione del coronavirus. Fino al 7 febbraio tutti i cittadini stranieri non in possesso di un permesso di soggiorno non potranno fare ingresso in Giappone. Il provvedimento segue l'abolizione dei permessi per i viaggi d'affari brevi da 10 nazioni asiatiche, compresa la Cina. Agli atleti giapponesi sarà consentito di rientrare nel Paese, ma all'arrivo dovranno sottoporsi all'obbligo di quarantena di due settimane. Inizialmente gli stranieri non residenti - tra cui gli stessi atleti professionisti e gli allenatori stranieri che operano in Giappone - erano esentati dalle restrizioni. La decisione avrà ripercussioni significative sul campionato di calcio della J-League, il cui inizio è previsto per il 26 febbraio, e sulla stagione di baseball. Ieri, a due giorni dall'avvio, è stato posticipato fino a 5 settimane l'inizio del campionato di rugby, dopo il contagio di 62 giocatori appartenenti a sei diverse squadre. In base al calendario ufficiale le Olimpiadi di Tokyo sono previste dal 23 luglio all'8 agosto, mentre le Paraolimpiadi dal 24 agosto al 5 settembre.

    REUTERS/Kim Kyung-Hoon/File Photo
  • Usa, ieri 229.386 casi e 3.769 morti

    Gli Stati Uniti hanno registrato nella giornata di ieri 229.386 nuovi casi di coronavirus e ulteriori 3.769 morti: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Lo riporta la Cnn. Il bilancio complessivo dei contagi negli Usa è attualmente a quota 23.313.103, inclusi 388.692 decessi. Finora, secondo l'ente governativo che si occupa della salute pubblica nel Paese (Cdc), sono state distribuite a livello nazionale almeno 30.628.175 dosi di vaccini ed almeno 11.148.991 dosi sono state somministrate.

  • Chiuso al traffico il centro di Torino nel fine settimana

    Proseguono le pedonalizzazioni nel fine settimana nel centro di Torino per evitare il formarsi di code e di assembramenti. Domani e domenica, dalle 10 alle 20, sarà chiuso al traffico il tratto di via Roma tra le piazze Carlo Felice e Cln, via Arcivescovado in direzione ovest all'angolo con via XX Settembre, via Andrea Doria e via dei Mille in direzione est, all'angolo con via Pomba. Per favorire il flusso dei veicoli nelle zone circostanti, le telecamere di sorveglianza di via XX Settembre saranno disattivate e la via potrà essere utilizzata come percorso alternativo per attraversare via Roma in direzione ovest. Per attraversare via Roma in direzione est, si possono invece utilizzare le vie Pomba, Giolitti, Principe Amedeo e Po. Nelle zone chiuse al traffico la polizia municipale garantirà l'accesso alle abitazione di residenza, alle autorimesse e agli hotel e il defluire delle auto rimaste parcheggiate prima della chiusura.

  • Russia, 24.715 nuovi contagi e 555 vittime, superati i 3,5 milioni di casi

    In Russia nelle ultime 24 ore i casi di contagio da Covid-19 sono aumentati di 24.715, un dato pressoché stabile rispetto a quello del giorno precedente (24.763). Le vittime sono state 555, in lieve calo rispetto al dato precedente (570). I contagi dall’inizio della pandemia hanno superato i 3,5 milioni.

  • Germania, oltre 2 milioni i casi di contagio

    Ha superato quota 2 milioni il numero dei casi di contagio da Covid-19 registrato in Germania dall'inizio della pandemia, di cui 22.368 nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto l'istituto tedesco Robert Koch e l'università americana Johns Hopkins, secondo cui i casi guariti nel Paese europeo sono stati 1,64 milioni. Con i suoi 83 milioni di abitanti, la nazione più popolosa dell'Ue ha registrato altri 1.113 decessi in un giorno, per un totale di 44.994.

  • Oltre 972 mila le vaccinazioni eseguite in Italia

    È di 972.099 il totale delle vaccinazioni anti-Covid somministrate finora in Italia, pari al 69% delle dosi distribuite. Lo riporta il sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri. La regione con il rapporto più alto tra somministrazioni e vaccini consegnati è la Campania (92,4%), quella con il più basso la Calabria (39,4%). Sono stati vaccinati 734.969 operatori sanitari e sociosanitari, 155.865 tra personale non sanitario e 81.265 ospiti di strutture residenziali assistite.

    La pagina «Vaccini in tempo reale» del Sole 24 Ore, con gli ultimi dati

  • 144 casi in 24 ore in Cina, massimi da marzo scorso

    La Cina ha riportato il maggior numero di casi giornalieri di Covid-19 in oltre 10 mesi. Secondo la Commissione sanitaria nazionale, le infezioni di ieri sono state 144, in aumento sulle 138 di mercoledì, segnando il numero più alto dai 202 casi del primo marzo. I contagi importati sono nove, mentre quelli domestici 135, di cui 90 nella provincia di Hebei che circonda Pechino. Altri 43 casi sono stati segnalati nello Heilongjiang, con le province di Guangxi e Shaanxi che ne hanno riportato uno ciascuno.

  • Oltre 93 milioni i casi di contagio al mondo

    Ha superato quota 93 milioni il numero dei casi di contagio da Covid-19 registrati ufficialmente nel mondo dall'inizio della pandemia, di cui 51,3 milioni guariti. Lo rende noto l'università americana Johns Hopkins, che riporta anche 1,99 milioni di decessi totali legati al nuovo coronavirus. Il Paese più colpito al mondo in termini assoluti dal Covid-19 restano gli Stati Uniti, con 23,2 milioni di contagi e 388 mila decessi. Seguono l'India e il Brasile.

  • Biden, attuale piano vaccini Usa è un fallimento

    Cento milioni di vaccini nei primi 100 giorni della «mia amministrazione». Lo ribadisce il presidente Usa eletto Joe Biden, definendo un «fallimento» il piano per i vaccini attuato finora. Gli americani inoculati sono stati finora poco più di 10 milioni, ben al di sotto dei 20 milioni entro la fine del 2020 previsti all'avvio della distribuzione dei vaccini.

    Il presidente eletto Usa Joe Biden. (Alex Wong/Getty Images/AFP)

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