Americhe

Coronavirus, ultime notizie: Airbus taglia 15mila posti. Negli Usa Biden non terrà più comizi prima del voto

● Fontana: Già da diversi mesi il virus era sul territorio
● Fauci: Se continua così, si potrebbe errivare a 100mila casi al giorno
● Oms: il peggio deve ancora arrivare
● Air France-KLM verso taglio di 7.500 posti di lavoro



  • Fontana: «Il virus già da diversi mesi era sul territorio»

    «Studi sierologici e lettura a posteriori delle cartelle cliniche confermano la presenza del virus sul territorio già da diversi mesi. I medici hanno fatto il loro dovere. I protocolli erano sbagliati». Si è espresso così, su Facebook, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. «Se la dottoressa Malara (il medico che ha scoperto il paziente 1 a Codogno, ndr) non avesse violato i protocolli ministeriali - dice - non avremmo scoperto il virus. Il suo coraggio ci ha concesso di capire che dovevamo attivarci per affrontare un’emergenza da molti ampiamente sottostimata».

  • Calcio, Aic: no alla proroga ad agosto dell’accordo collettivo con la Lega

    L’Aic non accetterà la proposta della Lega Serie A di prorogare l’accordo collettivo in scadenza fino al termine della stagione, allungata ad agosto dopo lo stop per l’emergenza coronavirus, per poi aprire un tavolo. A quanto si apprende, l’Aic - in cui dopo le dimissioni del presidente Damiano Tommasi ha assunto le funzioni statutarie il vice presidente Umberto Calcagno fino alle elezioni - aveva proposto il rinnovo di un anno e a questo punto, spiegano fonti del «sindacato», chiederà l’intervento della Federcalcio. Fino a febbraio, prima dell’esplosione dell'emergenza coronavirus alcuni incontri fra Lega e Aic non avevano portato a un testo condiviso.

  • Biden non terrà più comizi elettorali prima del voto

    Joe Biden ha annunciato che non terrà più comizi elettorali prima delle presidenziali americane di novembre a causa della pandemia. Un decisione opposti alla linea finora tenuta da Donald Trump. La campagna dell’ex vicepresidente aveva già annunciato che la convention democratica di metà a agosto a Milwaukee, in Wisconsin, sarà quasi tutta in formato virtuale. Incerta anche la partecipazione in persona dello stesso Biden.

  • Powell: «Futuro dell’economia americana incerto»

    L’andamento futuro dell’economia americana è «molto incerto« considerando gli effetti della pandemia da coronavirus. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, parlando di fronte alla commissione servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti. Il numero della banca centrale Usa ha poi aggiunto che le banche sono un punto di forza nella situazione attuale ma che con gli ultimi stress test, la Fed ha bloccato la distribuzione della maggior parte dei dividendi.

  • Airbus taglia 15mila posti di lavoro nel mondo

    Airbus taglierà «circa 15mila posti di lavoro», ovvero l’11% della sua forza lavoro in tutto il mondo entro l’estate del 2021, senza escludere licenziamenti, con l’obiettivo di «ridimensionare la sua attività nel settore dell’aviazione commerciale» di fronte alla crisi dovuta al coronavirus. È quanto si legge in una nota del produttore europeo di aeromobili. Nel dettaglio, circa 5.100 posti saranno tagliati in Germania, 5.000 in Francia, 1.700 nel Regno Unito, 900 in Spagna e 1.300 negli altri siti del gruppo in tutto il mondo.

  • Trump cancella comizio in Alabama

    La campagna di Donald Trump ha cancellato il comizio che il presidente aveva in programma la prossima settimana in Alabama, a cause della pandemia. La decisione arriva dopo che la governatrice repubblicana dell’Alabama Kay Ivey ha prorogato a fine luglio il divieto di qualsiasi raduno non lavorativo in cui non si possa rispettare il distanziamento sociale. Il tycoon intendeva sostenere nelle primarie per il Senato l’ex coach di football Tommy Tuberville contro il suo ex attorney general Jeff Sessions.

  • Campania, prorogata la zona rossa di Mondragone

    Tutte le misure di prevenzione e contenimento di possibile contagio nell’area delimitata degli ex palazzi Cirio di Mondragone, saranno prorogate ulteriormente, fino al 7 luglio prossimo. Lo ha comunicato la Regione Campania.

  • Fauci: «Negli Usa rischio 100mila casi al giorno»

    Anthony Fauci, esperto sul coronavirus della Casa Bianca, ha detto di essere «abbastanza preoccupato» per il picco di casi in Florida, Texas, Arizona e California. «Le nuove infezioni negli Stati Uniti potrebbero raggiungere i 100mila casi al giorno se i comportamenti non cambiano», ha detto il consulente del governo.

  • Goldman Sachs, obbligo mascherina salverebbe Pil Usa da crollo 5%

    L'obbligo federale di indossare la mascherina non solo ridurrebbe l'aumento dei casi giornalieri di coronavirus ma metterebbe anche l'economia al riparo da un colpo al Pil del 5% nel caso in cui nuovi lockdown fossero necessari. E' la stima di Goldman Sachs che, in uno studio, ha valutato il legame fra l'obbligo della mascherina e i risultati economici. “ Abbiamo scoperto che l'uso è associato con risultati significativamente migliori”, spiega Jan Hatzius, capo economista di Goldman. La mascherina obbligatoria ridurrebbe il tasso di crescita giornaliero di casi fra lo 0,1% e lo 0,6%. “I calcoli implicano che l'obbligo di mascherina potrebbe sostituire i lockdown che sottrarrebbero circa il 5% del Pil”, aggiunge.

  • Tar, Cts relazioni sull’obbligo del vaccino antinfluenzale in Lazio

    Il Comitato Tecnico Scientifico entro 20 giorni dovrà presentare al Tar del Lazio una relazione che attesti evidenze scientifiche del provvedimento che rende obbligatorio nel Lazio la vaccinazione antinfluenzale per gli over 65 e il personale sanitario. La decisione è inserita in una serie di ordinanze pubblicate nell'ambito di quattro ricorsi proposti da una serie di medici, personale sanitario, e persone di età pari o superiore a 65 anni.

  • Rischio stress post trauma per ex pazienti gravi

    Le persone sopravvissute al Covid-19, soprattutto quelle che hanno avuto la malattia in forma grave, dovrebbero ricevere degli screening per valutare se soffrono di sindrome da stress post traumatico. Lo afferma il Covid Trauma Response Working Group, un gruppo di psichiatri inglesi, che ricorda come il 30% di chi è stato colpito gravemente nelle precedenti epidemie di malattie infettive ha riportato il problema, con molti casi anche di ansia e depressione. I più a rischio, spiegano gli esperti in una linea guida appena pubblicata, sono ovviamente i pazienti che sono stati ricoverati nelle terapie intensive, che dovrebbero ricevere controlli regolari per almeno un anno. “Questi pazienti hanno affrontato un'esperienza spaventosa e invasiva - spiega Michael Bloomfield, uno degli autori -, accoppiata a complicazioni a lungo termine che li mettono a rischio di difficoltà mentali legate allo stress. Inoltre le caratteristiche peculiari di questa pandemia, con i pazienti isolati dalla famiglia, peggiorano la situazione. Dobbiamo essere sicuri di dare supporto a questi pazienti. Un fallimento vorrebbe dire avere conseguenze a lungo termine”. Non è la prima volta che si mette l'accento sulle possibili conseguenze psicologiche della pandemia. Ad aprile 42 esperti mondiali hanno scritto su Lancet Psychiatry del rischio di un aumento dei suicidi in relazione alla pandemia, anche tra chi non è stato colpito direttamente ma ha subito gli effetti 'secondari', ad esempio economici.

  • Nell’ospedale di Alzano scorso inverno 110 polmoniti “strane”

    Sono stati 110 i pazienti con polmoniti di cui non si conosceva la causa ricoverati fra novembre e gennaio scorso all'ospedale di Alzano Lombardo, ora al centro dell'inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell'emergenza Covid. Lo riferisce l'Eco di Bergamo. A fornire i dati - su richiesta del consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta - sono stati l'Ats Bergamo e Asst Bergamo Est. Queste polmoniti sono state 18 a novembre, 40 a dicembre e 52 a gennaio. In tutto il 2019 256 contro le 196 dell'anno prima, un aumento di circa il 30%.

    Una nota dell’Ats di Bergamo riferisce, però, che «gli esiti del lavoro sui ricoveri consentono di affermare con discreta ragionevolezza come non siano riscontrabili evidenze statistiche» che facciano sospettare «una presenza precoce di ricoveri per polmoniti» da Covid in Provincia di Bergamo nel «dicembre 2019 e nel bimestre gennaio e febbraio 2020» confrontati con il 2017 e 2018 e «si evidenzia inoltre un chiaro effetto di stagionalità in tutti e tre gli anni” precedenti il 2020». Anche «la struttura di Alzano Lombardo mostra un trend coerente con tale valutazione», conclude la nota.

  • Ue formalizza divieto di ingresso per americani, russi e brasiliani

    Dal primo luglio potranno entrare nei Paesi Ue i cittadini di 15 Paesi ma non quelli di Brasile, Russia e soprattutto Stati Uniti. Lo ha deciso l’Ue che domani primo luglio riapre le frontiere esterne. I cinesi potranno viaggiare nella Ue ma solo se la Cina garantirà le stesse condizioni ai cittadini comunitari.

  • Case-Shiller, +4% prezzi case principali 20 città ad aprile

    I prezzi delle case statunitensi continuano a crescere ad aprile, mese in cui e' scoppiata la pandemia da coronavirus negli Usa. Il dato relativo alle venti maggiori città Usa è salito del 4,0% su base annuale lo scorso mese. Secondo l'indice Standard & Poor's/Case-Shiller, la componente sull'intera nazione è salita ad aprile del 4,7% su base annuale. Il dato annuale relativo alle dieci principali aree metropolitane è invece cresciuto del 3,4%. Su base mensile, il dato nazionale e' salito dell'1,1%, quello relativo alle dieci maggiori aree metropolitane e' salito dello 0,7%, mentre quello delle 20 principali aree analizzate è cresciuto dello 0,9%.

  • Repubblica Ceca: apre a turismo Ue, ok a italiani

    Con l'inizio delle vacanze estive, la Repubblica ceca ritira alcune misure restrittive per i viaggi nell'Ue: secondo il sistema del cosiddetto “semaforo”, l'Italia rientra nella categoria verde, e in rosso resta solo la Svezia. Il Portogallo è da oggi color arancione. Nella Repubblica ceca possono oramai entrare tutti i cittadini dell'Ue senza restrizioni. Sono stati aboliti i controlli alle frontiere, possono entrare anche i turisti. Coloro che arrivano dalla Svezia o dal Portogallo devono presentare all'ingresso nella Repubblica il test negativo per il coronavirus. Per quanto riguarda i paesi terzi, la diplomazia ceca intende restringere a una decina la lista dell'Ue di 15 paesi ritenuti non a rischio. La priorità sarà la possibilità di viaggiare liberamente nei paesi dei Balcani occidentali.

  • Adr, da domani riapre Area Imbarco E Fiumicino

    Da domani, in concomitanza con la progressiva riapertura delle frontiere internazionali extra-Schengen, torna operativa l'area di imbarco E dello scalo di Fiumicino, chiusa lo scorso 27 marzo a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l'Italia per effetto dell'emergenza Covid-19. Lo rende noto Adr. Questa decisione “conferma il forte impegno di Adr ad accompagnare la ripresa del traffico aereo, mettendo nuovamente a disposizione dei passeggeri un'infrastruttura all'avanguardia che, grazie ad un'elevata qualità dei servizi offerti ed al maggiore comfort, ha contribuito in modo decisivo al riconoscimento di Fiumicino quale miglior aeroporto in Europa negli ultimi tre anni”, è sottolineato.

    La riapertura di un centro commerciale in Kuwait dopo il lockdown
  • Studio sul focolaio di Vo' Euganeo, più del 40% erano infezioni asintomatiche

    Lo studio condotto dall'Università di Padova sui risultati dei primi due 'giri' di tamponi sulla popolazione di Vo' Euganeo - il paese cluster del coronavirus in Veneto, secondo focolaio conosciuto in Italia - ha rivelato che più del 40% delle infezioni da Covid-19 sono state asintomatiche. La ricerca a firma del professor Andrea Crisanti, che ha rappresentato la base scientifica per le azioni di sorveglianza attuate dalla Regione Veneto, è stata pubblicata sulla rivista “Nature”. Essa dimostra come “non si rilevi alcuna differenza statisticamente significativa nella carica virale delle infezioni sintomatiche rispetto a quelle asintomatiche (valori p 0,62 e 0,74 per i geni E e RdRp, rispettivamente, secondo il test Exact Wilcoxon-Mann-Whitney). Risultato che, affermano gli autori, implica che, potenzialmente, anche le infezioni asintomatiche o paucisintomatiche potrebbero contribuire alla trasmissione di Sars-CoV-2.

  • Air France-KLM pronta a tagliare 7.500 posti di lavoro entro il 2022

    Air France-KLM ha allo studio una riduzione del proprio personale per fare fronte alle difficoltà del settore del trasporto aereo dovute alla pandemia di Covid-19. Lo riferiscono fonti sindacali francesi secondo cui il piano della compagnia franco-olandese prevede un taglio di 7.500 posti di lavoro entro la fine del 2022, di cui 6.560 (su circa 41.000) all'interno della compagnia e oltre 1.000 all'interno della società regionale Hop!.

    Aerei di Air France a terra (Reuters)
  • Mondiali di sci a Cortina nel 2021: la data resta aperta

    Resta aperta la possibile conferma dei Mondiali di Sci di Cortina nel 2021, dopo che la istituzioni dello sport italiano ne avevano chiesto lo spostamento al 2022, causa coronavirus. Nulla è deciso, ma fonti vicine al dossier spiegano che la Fis - che si riunirà il 2 luglio - potrebbe non accogliere la richiesta di rinvio di un anno, confermando l'evento nel 2021. La macchina organizzativa a Cortina non si è mai fermata, e in diverso occasioni gli organizzatori avevano detto di essere comunque pronti.

  • In Germania nuovo focolaio in un’azienda di catering bavarese

    Un nuovo, per ora contenuto, focolaio di coronavirus è esploso in Germania in un'impresa di catering bavarese: almeno 44 persone sono risultate positive al test, secondo quanto hanno reso noto gli amministratori del distretto Stanberg. Fra i contagiati ci sono anche 10 richiedenti asilo del centro di accoglienza di Hechendorf, da dove sarebbe partito l'allarme sull'epidemia. L'impresa di catering, che è stata chiusa sabato scorso per 14 giorni, rifornisce anche la mensa della clinica universitaria Grosshadern di Monaco, che ospita circa 2.000 pazienti, secondo quanto riporta il Merkur.

  • Bri: crisi Covid peggiore della Grande Depressione

    Scrivono gli esperti della Banca dei Regolamenti internazionali (Bri) nel rapporto economico annuale pubblicato oggi: “L’improvviso stop provocato dal coronavirus è stato straordinariamente brusco tanto che il crollo delle attività economiche è stato più rapido che durante la Grande Depressione e a livelli ancor più bassi rispetto alla grande crisi del 2008. Molte economie si sono contratte di un 25–40% annualizzato in un singolo trimestre, e alcune hanno visto i tassi di disoccupazione balzare di una decina di punti nel giro di un paio di mesi. Inoltre, a differenza della crisi del 2008, questa crisi è stata veramente globale e non ha risparmiato nessun paese al mondo. Il crollo ha richiesto una risposta monetaria, fiscale e per la prima volta prudenziale che ha superato per dimensioni quella della grande crisi. E, ancora una volta, le banche centrali hanno agito come prima linea di difesa, facendo ricorso a ogni strumento a loro disposizione per stabilizzare i mercati finanziari e il sistema finanziario più in generale e per preservare il flusso di credito alle imprese e alle famiglie”.

  • Regno Unito, Johnson promette New Deal da 5 miliardi

    Investimenti statali per 5 miliardi di sterline, da destinare alle infrastrutture e ai servizi pubblici al grido di “costruire, costruire, costruire”. E' questa la ricetta 'keynesiana' illustrata oggi dal premier conservatore Boris Johnson in un discorso a Dudley, non lontano da Birmingham, per sostenere la ripresa dell'economia nazionale investita dagli effetti della pandemia di coronavirus su produzione e occupazione. Johnson ha citato apertamente come esempio “il New Deal” del presidente americano Franklin Delano Roosevelt, varato negli anni '30 con una massiccia componente di intervento pubblico dopo il crac del 1929, e ha detto che il suo governo vuole “abbracciare la gente in un tempo di crisi”. Una crisi grave, ha ammesso, ma che può diventare una opportunità per “costruire case, migliorare l'Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico), ricucire l'indifendibile gap di opportunità, produttività e connessione (online) fra le diverse regioni del Regno Unito”.

    Il primo ministro inglese Boris Johnson in visita al Dudley College of Technology a Dudle: nel suo discorso il riferimento al New Deal di Roosvelt (Afp)
  • 25 milioni di spettatori persi nei cinema a causa dell’epidemia

    “La pandemia ha provocato, dall'inizio dell'anno, la perdita di oltre 25 milioni di spettatori nei cinema, una dimensione devastante, mai avvenuta nella storia di queste industrie, che rappresentano la forma di entertainment, cultura, socialità, più popolare ed accessibile d'Italia”. Lo ha detto il presidente dell'Anica Francesco Rutelli in audizione nella 7/a Commissione del Senato su “L'impatto del Covid-19 sul settore della cultura”. “Ancora nel mese di gennaio - ha proseguito Rutelli -, avevamo registrato + 4 milioni di spettatori nelle sale, dopo un anno già molto positivo. Poi, è iniziato il disastro”.

    Cinema Massimo a Torino (Ansa)
  • Tra novembre e gennaio all’ospedale di Alzano Lombardo 110 pazienti con polmoniti “strane”

    Sono stati 110 i pazienti con polmoniti di cui non si conosceva la causa ricoverati fra novembre e gennaio scorso all'ospedale di Alzano Lombardo, ora al centro dell'inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell'emergenza Covid. Lo riferisce l'Eco di Bergamo. A fornire i dati - su richiesta del consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta - sono stati l'Ats Bergamo e Asst Bergamo Est. Queste polmoniti sono state 18 a novembre, 40 a dicembre e 52 a gennaio. In tutto il 2019 256 contro le 196 dell'anno prima, un aumento di circa il 30%.

  • Industria automobilistica: nel I trimestre utili in calo del 66%

    L'industria automobilistica mondiale ha chiuso il primo trimestre dell'anno, in pieno lockdown da Covid-19, facendo segnare una riduzione delle vendite del 21% rispetto allo stesso periodo del 2019, con un fatturato in calo dell'8% a 413 miliardi di euro ma con una diminuzione molto più sensibile (-66%) degli utili.

    È quanto afferma uno studio di Car Industry Analysis che fa capo a Juan Felipe Munoz-Vieira, analista di Jato Dynamics, in cui si evidenzia che la relativa minore incidenza della pandemia sul fatturato è legata all'aumento del prezzo medio di vendita delle auto dei 25 Costruttori presi in considerazione, + 16% a 25.713 euro.

    Tra le poche eccezioni (5 in totale) Tesla che ha diminuito il valore medio delle sue vendite per effetto del successo delle versioni economiche della Model 3. Proprio questo modello - scrive Munoz - che ha visto crescere le vendite del 34% è alla base della “rivoluzione” Tesla che è passata da perdite per 466 milioni di euro nel primo trimestre 2019 a utili operativi per 257 milioni fra gennaio e marzo 2020. Molto bene anche per Bmw, +133% nel primo trimestre, e per Subaru + 126%. Proprio la casa nipponica è una delle 4 marche che hanno superato la prima parte del periodo di forte crisi senza vedere il rosso.

    Nella classifica delle vendite (con +13%) è alle spalle della sola Tesla (+40%) e precede Ferrari (+5%) e Isuzu (+2%). Nel ranking del primo trimestre per margine operativo Subaru è prima alla pari di Bmw per incremento (+3,3 punti) e si colloca con il 6,7% per valore assoluto alle spalle di Ferrari che resta saldamente in testa con il 23,6%. Tesla è prima nella classifica per crescita del fatturato con un +34% grazie al corrispettivo di 5,43 miliardi di euro, seguita da PSA (+18%,17,98 miliardi) tallonata a sua volta da Subaru ( +15%, 7,21 miliardi). Seguono Hyundai-Kia (+5%, 29,56 miliardi), Bmw (+4%, 23,25 miliardi) e Isuzu (+2%, 4,71 miliardi).

  • Eurostat: inflazione Eurozona in aumento dello 0,3%

    A giugno l'inflazione nell'Eurozona è attesa in aumento dello 0,3% su anno, dallo 0,1% di maggio, secondo la stima flash di Eurostat. Guardando alle principali componenti dell'indice , cibo, alcolici e tabacco sono attesi al 3,1% dal 3,4% di maggio, seguiti da servizi (1,2% da 1,3%), beni non energetici (0,2% stabile) ed energia (-9,4% da -11,9%).

  • Istat: a giugno prezzi in calo dello 0,2%

    Secondo le stime preliminari, nel mese di giugno l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e una diminuzione dello 0,2% su base annua (come nel mese precedente). Lo comunica Istat. L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l'indice generale.

  • In Germania calo del 12% della produzione industriale nel II trimestre, in miglioramento

    La produzione economica della Germania è diminuita del 12% nel secondo trimestre rispetto al precedente, ma l'economia ha già superato il suo punto più basso, ha detto martedì l'istituto economico DIW. “Le cose stanno di nuovo migliorando”, ha dichiarato il direttore economico di DIW Claus Michelsen in una nota, aggiungendo che l'allentamento delle restrizioni al coronavirus stava avendo un effetto positivo sui consumi e sulla produzione industriale.

  • In Italia l’84% delle librerie è in difficoltà a causa dell’epidemia

    Dopo l'emergenza sanitaria oltre il 90% delle librerie italiane ha segnalato un peggioramento dell'andamento economico della propria attività a causa dello scoppio della pandemia e oltre l'84% è in difficoltà nel riuscire a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario come pagare i propri dipendenti, provvedere a bollette e affitti, sostenere gli oneri contributivi e fiscali. A lanciare l'allarme è il primo Osservatorio Ali Confcommercio sulle librerie in Italia presentato oggi e che indaga un settore da 3.670 esercizi e oltre 11 mila occupati.

  • In Russia 6.693 nuovi casi e 154 vittime

    Sono 6.693 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Russia nelle ultime 24 ore, che fanno salire a 647.849 il totale dei contagi accertati dall'inizio dell'epidemia. I nuovi contagi restano sotto quota 7.000 per il quinto giorno di fila. I dati sono stati annunciati stamane dal centro operativo anticoronavirus russo, secondo cui 154 persone sono morte a causa del virus nelle ultime 24 ore portando ufficialmente a 9.320 il totale delle vittime del Covid-19 in Russia. I guariti sono 9.220 nelle ultime 24 ore e 412.650 in tutto.

  • Morti nelle Rsa, indagata la direttrice dell’Asl di Vercelli

    Un altro nome è stato iscritto nel registro degli indagati nell'inchiesta sulle morti, oltre quaranta, durante l'emergenza Coronavirus nella casa di riposo di piazza Mazzini, a Vercelli. Si tratta di Chiara Serpieri, direttore generale dell'Asl di Vercelli. Omissione di atti d'ufficio il reato ipotizzato dal pm Davide Pretti. Al vaglio degli inquirenti, secondo quanto anticipato sulle pagine locali della Stampa, i ritardi nell'attivazione della commissione di vigilanza per gli accertamenti sul rispetto delle misure di sicurezza all'interno della struttura.

  • In Spagna Pil in calo del 4,1%

    Nel primo trimestre del 2020 il Pil della Spagna ha registrato una flessione del 5,2% sul trimestre precedente. Lo ha reso noto l'Istituto nazionale di statistica spagnolo che ha confermato le stime preliminari. Rispetto allo stesso trimestre del 2019 il calo è stato del 4,1 per cento.

    Lavoratori della Nissan a Barcellona protestano contro la chiusura degli stabilimenti della casa giapponese a Montcada i Reixac e a Sant Andreu de la Barca (Epa)
  • Nel Regno Unito torna il lockdown a Leicester

    Torna il lockdown a Leicester, lo ha confermato il ministro della salute Matt Hancock. La città è la prima area oggetto di una chisura mirata dopo che il governo ha allentato le restrizioni nazionali all’inizio del mese. A Leicester nell’ultima settimana si è concentrato il 10% di nuovi contagi inglesi. “Nell’estesa azione di test che abbiamo condotto, abbiamo visto un elevato numero di positivi sotto i 18 anni ed è per questo che abbiamo deciso, con cuore pesante, di richiudere le scuole a Leicester”, ha dichiarato Hancock.

    Leicester (Epa)
  • In Germania 235 nuovi casi e 8 decessi. R con zero sotto l’1 per il sesto giorno di fila

    In Germania i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore sono 235 per un totale, dall’inizio della pandemia, di 195.042 e i decessi sono stati 8, per un totale di 8.976. Il fattore di riproduzione R con zero rimane sotto l’1 per il sesto giorno di fila: ieri ha segnato un valore di 0,74 rispetto allo 0,71 di domenica secondo i dati del Robert Koch Institute. La scorsa settimana, con il picco di contagi in un mattatoio in Nord Reno Vestfalia, il valore era schizzato fino a 2,88.

  • In Cina 19 nuovi casi, di cui 7 a Pechino

    La Cina ha riportato 19 casi (4 asintomatici), di cui 7 a Pechino. La Corea del Sud invece ha confermato 43 nuovi contagi, portando il totale a 12.800, mentre la città di Tokyo in Giappone, dopo una risalita delle infezioni successiva alla riapertura delle attività, starebbe ripensando di rivedere il metodo per monitorare la situazione, non solo sulla base di dati numerici.

  • Oms: il peggio deve ancora arrivare

    Nuovo allarme dell'Oms sul coronavirus: “Il peggio deve ancora arrivare”, secondo il direttore generale Ghebreyesus. Intanto il bilancio globale della pandemia sale a 10,3 milioni di casi e oltre 505mila morti. In Cina l'esercito ha approvato l'uso del primo vaccino destinato ai soldati.

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