Europa

Coronavirus, ultime notizie. Lettera di 239 esperti a Oms, trasmissione aerea del virus. Usa, 44.361 nuovi casi. Speranza: vaccino Johnson sarà completato in Italia

● Camera di Commercio di Milano: «Nel 2020 Pil della Lombardia al -7,1%»
● A Parigi riapre il Louvre
● Galizia in lockdown
● Speranza studia l’estensione del Tso
● India terza per contagi: superata la Russia
● In Perù superati i 300mila casi



  • Fauci: la situazione negli Usa «è seria»

    Anthony Fauci, l’immunologo nella task force di Trump contro il Covid-19, ha dichiarato che l’andamento della pandemiaa «non è positivo» e che si tratta di una «situazione seria, da affrontare immediatamente».

  • Spallanzani, premiato il team di ricercatrici che ha isolato il virus

    Oggi, a Roma, l’Associazione amici arte moderna a Valle Giulia ha premiato il team di ricercatrici dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani, il primo ad aver isolato il virus Covid-19. A ricevere la menzione d'onore «Scienza Viva» sono state Marta Branca, direttore generale Istituto nazionale malattie infettive L. Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, direttore della Uoc Laboratorio di virologia e direttore del Dipartimento di epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata, a capo del team, e le ricercatrici Concetta Castilletti, dirigente biologo responsabile della Uos Virus emergenti (articolazione della Uoc Laboratorio di virologia e biosicurezza) e Francesca Colavita, biologo ricercatore.

  • Macron, tre «superministri» contro il coronavirus

    La Francia sta creando tre «super-ministri» per i dipartimenti di finanza, affari sociali e ambiente in risposta alla crisi scatenata dal Covid-19 sull’economia francese. Il progetto rientra nel rimpasto di governo voluto da Emmanuel Macron dopo il flop delle elezioni amministrative.

  • Harvard, in autunno lezioni solo online

    Harvard ha annunciato i piani per la ripresa dell'anno accademico indicando che, a causa dell'emergenza coronavirus, tutte le classi della celebre universita' si terranno online. L'ateneo darà a fine agosto il benvenuto sul campus soltanto agli alunni del primo anno e a una piccola quota di studenti del triennio successivo, fino a saturazione di un massimo del 40% dei posti letto disponibili. Non ci saranno sconti sulla retta, ma gli allievi che frequenteranno da casa non pagheranno la quota del vitto e dell'alloggio. Harvard spera di poter accogliere nel secondo semestre gli studenti dell'ultimo anno, quelli che a maggio si dovrebbero laureare: prenderanno il posto delle matricole che a loro volta continueranno le lezioni collegandosi da casa. Piani più chiari per il secondo semestre saranno annunciati a dicembre. L’ateneo del Massachusetts è uno degli ultimi ad annunciare i piani per il prossimo anno accademico e le misure adottate sono tra le più restrittive. Per lo più le università americane hanno optato per formule ibride di insegnamento mescolando lezioni dal vivo. La scorsa settimana Yale ha annunciato che permetterà al 60% degli studenti di frequentare, mentre Princeton porterà sul campus gli allievi del primo e secondo anno previo tampone all'arrivo e poi a scadenze regolari. In ogni caso, la maggior parte delle classi sarà online.

  • Speranza, vaccino Johnson sarà completato in Italia

    «Anche il vaccino contro il Covid a cui sta lavorando Johnson & Johnson sarà completato nel nostro Paese. Sono belle notizie che testimoniano come l'Italia e le sue eccellenze scientifiche e produttive siano al centro della sfida mondiale per il nuovo vaccino«. Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, visitando nel pomeriggio l'azienda farmaceutica Catalent di Anagni, in provincia di Frosinone. «Ho visitato oggi l'azienda la casa farmaceutica - ha aggiunto - se si supereranno tutti i test di efficacia e sicurezza nello sviluppo del vaccino sarà qui che si completerà parte del processo produttivo di AstraZeneca».

  • Salgono a 58 le persone in quarantena nel Vicentino

    Sono salite a 58 (sei in più) le persone per le quali è stata disposta la quarantena nell'area della bassa vicentina dopo il caso dell'imprenditore risultato positivo al termine di un viaggio di lavoro con tre colleghi in Serbia e Bosnia. Le sue condizioni permangono stazionarie nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Vicenza. Le sei persone in più poste in quarantena si erano messe in contatto con l'Ulss berica dopo la riattivazione di un numero verde dovuto alla presenza del nuovo focolaio.

  • Usa, 44.361 nuovi casi

    Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitense (Cdc) ha riferito oggi che i casi di coronavirus negli Usa sono 2.886.267, con un aumento di 44.361 casi rispetto al conteggio precedente. 235 i decessi, per un totale di 129.811.

  • Tar del Nordreno-Vestfalia sospende lockdown in distretto mattatoio

    Il tribunale amministrativo tedesco del Nordreno-Vestfalia ha decretato la sospensione del lockdown nel distretto di Guetersloh, dove si era tornati alle misure restrittive, in seguito all'esplosione del focolaio di Coronavirus del mattatoio Toennis. Secondo la sentenza, il Land avrebbe dovuto decidere in modo differenziato, e un regime di chiusura per tutto il distretto non era giustificabile. Il regime del lockdown sarebbe scaduto alla mezzanotte dell'8 luglio.

  • A Fiumicino esami sanitari per 215 passeggeri provenienti da Dacca

    A seguito di casi di Covid registrati di recente nel Lazio tra alcuni componenti della comunità del Bangladesh (saliti oggi a 39, ndr), così come disposto con un'apposita ordinanza della Regione Lazio e in stretto raccordo con l'Usmaf (Ufficio di sanità marittima aerea e di frontiera), oltre che con la società di gestione Aeroporti di Roma, i 215 passeggeri bangladesi del volo speciale della Biman Bangladesh Airlines (Bg4165) appena arrivato a Fiumicino da Dacca, subito dopo lo sbarco dall'aereo, avvenuto dopo quello dei bagagli, distanziati peraltro l'uno dall'altro per motivi di sicurezza, scortati dalla Polizia di Frontiera sono quindi entrati all'interno del terminal 5, attualmente non operativo e lontano dagli altri terminal, per essere sottoposti a test anti Covid.

  • Bolsonaro vieta obbligo mascherine nei carceri

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha posto il veto sull'uso della mascherina nelle carceri, come stabilito in una legge approvata dal Congresso per contenere la diffusione del coronavirus. La Gazzetta Ufficiale dell'Unione ha pubblicato oggi il veto sull'uso obbligatorio dell'accessorio di protezione all'interno del sistema carcerario, dove sono rinchiusi oltre 700 mila detenuti. Buona parte degli istituti di pena brasiliani sono in buona parte in condizioni di sovraffollamento e mancanza di igiene. Circa 4.900 reclusi hanno già contratto il Covid-19 dall'inizio della pandemia e più di 60 sono morti, secondo le informazioni ufficiali. Nel giustificare il veto, il capo dello Stato ha affermato che esiste già una normativa giuslavoristica che si occupa del tema e che, comunque, si tratta di questioni di competenza dei governi statali. La scorsa settimana Bolsonaro aveva posto altri 17 veti alla legge approvata all'inizio del mese di giugno dal Parlamento. Tra questi, la revoca dell'uso obbligatorio delle mascherine dentro chiese, scuole e negozi allegando una «possibile violazione di domicilio» per considerarli spazi privati.

    Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro (EVARISTO SA / AFP)
  • Il sovrintendente Meyer riapre le porte della Scala: «Grande emozione»

    Una grande emozione ritrovare il pubblico e riaprire le porte della Scala per il sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer, che poco dopo le 19 ha accolto gli spettatori davanti al teatro milanese. «L'ultima volta che sono venuto qui è stato per annunciare che chiudevano le porte al pubblico: è stato un dolore per tutti, non sapevamo che saremmo restati chiusi per quattro mesi. Stasera sono uscito per ritrovare il pubblico», ha detto poco prima dell'inizio del primo concerto dopo 133 giorni di stop.

  • Nuovo cluster in Toscana, 10 casi a Viareggio

    Individuato un cluster di Covid-19 a Viareggio (Lucca). Si tratta di 8 persone di origine bengalese, residenti nella cittadina versiliese, appartenenti a due nuclei familiari, oltre a 4 ospiti: tra questi 10 i positivi di cui una persona ricoverata a Livorno, gli altri trasferiti in albergo sanitario. Gli altri 2, risultati negativi, stanno trascorrendo la quarantena a domicilio. Il contagio, spiega la Asl, sarebbe partito da uno degli ospiti proveniente da Dakka e atterrato a Roma, la settimana scorsa. La segnalazione è giunta alla Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest dalla Regione Toscana attraverso il ministero della Salute. L'igiene e sanità pubblica della Asl «sta completando l'indagine epidemiologica per verificare quali sono stati i contatti lavorativi stretti e mettere in atto così tutte le azioni necessarie per contrastare l'espandersi del contagio. Non è stata necessaria l'ordinanza del sindaco di Viareggio perché tutte e 9 le persone hanno accettato spontaneamente la soluzione dell'albergo sanitario». Quello di Viareggio è il quarto cluster individuato in Toscana: gli altri sono due in provincia di Arezzo e uno nel Fiorentino, e si sono sviluppati in ambito familiare tra cittadini stranieri, come spiegato giorni fa dalla Regione.

  • Emilia-Romagna, 38 nuovi casi, nessuna vittima

    Sono 38 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, quando non si è registrato nessun nuovo decesso. Dei 38 positivi, 33 persone sono asintomatiche individuate nell'ambito del contact tracing e dell'attività di screening regionale. Per quanto riguarda i 5 sintomatici (2 a Bologna e 3 a Modena), si tratta per la maggior parte di situazioni riconducibili a focolai esistenti o a casi già noti. A fronte di tre nuove guarigioni, salgono i casi attivi, che sono 1.064 (35 in più rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva restano 9, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 90 (2 in più rispetto a ieri).

  • Algeria, ancora record nella crescita dei contagi

    Per il settimo giorno consecutivo l'Algeria registra un record nella crescita dei contagi da coronavirus. Sono infatti 463 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, che portano a 16.404 il bilancio totale dei contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 959. In aumento anche i guariti, che passano da 11492 a 11.884. 51 i pazienti in rianimazione.

  • Dal 15 luglio le Maldive riaprono ai turisti

    Le Maldive riaprono al turismo. Il governo del Paese ha comunicato che dal prossimo 15 luglio saranno riaperte le frontiere agli stranieri per motivi di turismo. Le Maldive avevano chiuso lo scorso marzo a causa della pandemia di coronavirus. Le procedure per l'ingresso dei turisti restano le stesse in vigore precedentemente alla chiusura delle frontiere per la diffusione del Covid-19. Il turismo rappresenta 1/3 delle entrate nazionali delle Maldive. Secondo recenti dati la pandemia ha avuto un impatto socioeconomico sulle Maldive più che lo tsunami asiatico del 2004 e la crisi finanziaria globale del 2008.

  • Israele, annunciate misure restrittive

    Numerose misure restrittive volte a bloccare la pandemia di coronavirus sono state annunciate oggi al termine di una seduta urgente del governo israeliano. Secondo alcuni media, nel corso del dibattito il premier Benyamin Netanyahu ha avvertito i ministri che si tratta di un tentativo estremo per sventare il rischio di un lockdown. Fra i provvedimenti di carattere immediato (che richiedono tuttavia una convalida del parlamento) rientrano la chiusura delle sale teatrali, dei club e dei bar. Nei ristoranti potranno sedersi 20 persone al massimo. Inoltre saranno chiuse palestre e piscine pubbliche. Gli alberghi potranno restare aperti, ma a condizione che nelle sale da pranzo non ci siano mai più di 20 ospiti. Nei luoghi di preghiera il numero massimo di fedeli è stato fissato in 19. Gare agonistiche potranno svolgersi, ma senza pubblico. Negli autobus non potranno viaggiare più di 20 passeggeri. Negli uffici pubblici, il 30 per cento dei dipendenti dovrà lavorare da casa.

  • In Bosnia 62 casi nelle 24 ore

    In Bosnia-Erzegovina il numero dei contagi da coronavirus è calato ancora nelle ultime 24 ore, con 62 nuovi casi registrati rispetto ai 141 di ieri. Sabato si era avuto il record di 289 contagiati, il numero più alto dall'inizio dell'epidemia lo scorso marzo. Il bilancio complessivo nel Paese balcanico è di circa 5.500 casi e 202 decessi. Le autorità del Cantone di Sarajevo hanno ripristinato da oggi alcune misure restrittive dirette soprattutto a limitare i raduni, in particolare negli ambienti chiusi.

  • Francia, 27 decessi da venerdì, calano i ricoverati in terapia intensiva

    Il numero di decessi in Francia a causa del coronavirus è aumentato di 27 da venerdì, toccando un totale di 29.920. Il numero di persone nelle unità di terapia intensiva è diminuito di 12 a quota 548, continuando la tendenza al ribasso delle ultime settimane.

  • Economia Usa, Goldman Sachs taglia stime Pil 2020, ma rivede al ribasso disoccupazione

    Gli economisti di Goldman Sachs hanno rivisto al ribasso le loro stime per l'economia statunitense per l'anno in corso, che dovrebbe frenare del 4,6% e non del 4,2% come precedentemente stimato. Per il trimestre in corso, il rimbalzo dovrebbe essere solo del 25% e non del 33%. Confermata la stima di crescita per il 2021 al 5,8%. La disoccupazione dovrebbe attestarsi entro la fine dell'anno al 9%, contro la precedente stima pari al 9,5%. I segnali di ottimismo nascono sia dall'espansione della produzione e dell'edilizia che dai 4,8 milioni di posti di lavoro creati a giugno, che hanno fatto scendere il tasso di disoccupazione all'11,1%. A ciò si aggiungono i nuovi comportamenti messi in atto per rispondere all'epidemia di Covid-19, come indossare le mascherine. «La combinazione di restrizioni statali più rigorose e del distanziamento sociale volontario sta già avendo un notevole impatto sull'attività economica” hanno affermato gli economisti nel rapporto pubblicato.

  • Speranza, «anche vaccino Johnson&Johnson sarà prodotto ad Anagni»

    «Ho visitato oggi l'azienda Catalent di Anagni in provincia di Frosinone. Se si supereranno tutti i test di efficacia e sicurezza nello sviluppo del vaccino per il Covid-19 sarà qui che si completerà parte del processo produttivo di AstraZeneca. È notizia di oggi che anche il vaccino a cui sta lavorando Johnson & Johnson sarà completato qui. Sono belle notizie che testimoniano come l'Italia e le sue eccellenze scientifiche e produttive siano al centro della sfida mondiale per il nuovo vaccino». Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, visitando nel pomeriggio l'azienda farmaceutica.

  • Lettera di 239 esperti all’Oms, c'è trasmissione aerea del virus

    Una lettera aperta firmata da 239 esperti di 32 paesi per chiedere all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di rivedere le proprie raccomandazioni sul coronavirus, includendo anche la trasmissione aerea del virus. La missiva dei ricercatori sarà pubblicata la settimana prossima su un giornale scientifico, ma è stata anticipata dal New York Times. Secondo gli esperti che l'hanno scritta ci sono prove del fatto che il Covid-19 si trasmetta nell'aria e questo, se verificato dall'Oms, potrebbe aver importanti conseguenze nel contenimento del virus. Se così fosse, riporta il New York Times, allora le mascherine sarebbero necessarie anche negli spazi al chiuso a prescindere dal distanziamento sociale. Ma implicherebbe anche una revisione dei sistemi di ventilazione nelle scuole, negli ospizi, nelle case e negli uffici per minimizzare il ricircolo dell'aria.

  • Cina, 6,4 miliardi per «migliorare la capacità di prevenzione»

    In Cina la Commissione nazionale per lo Sviluppo e le Riforme oggi ha comunicato di aver stanziato 45,66 miliardi di yuan, circa 6,46 miliardi di dollari, per migliorare la capacità di prevenzione, controllo e cura delle malattie. I fondi si concentreranno sulle regioni colpite duramente dall'epidemia di coronavirus, e verranno impiegati per necessità urgenti o per affrontare carenze. La commissione ha spiegato che la scelta ha come scopo quello di migliorare le capacità del servizio medico e sanitario nelle contee, promuovere la costruzione di centri medici regionali, aggiornare e trasformare le basi dei trattamenti per le gravi epidemie, migliorare la capacità di trattare i malati in condizioni critiche e riservare un numero certo di servizi e attrezzature alle emergenze. Secondo la Commissione i governi locali dovrebbero fare un buon uso dei fondi che arrivano da fonti diverse, adeguare le spese fiscali e la struttura degli investimenti e garantire che le risorse per la costruzione dei centri per la prevenzione e il controllo delle epidemie saranno pienamente utilizzate.

  • Usa, superati i 130mila morti

    Le vittime di coronavirus hanno raggiunto le 130mila unità negli Stati Uniti, nel vivo di un aumento di casi che sta mettendo alle strette l’amministrazione di Donald Trump. Nel solo Arizona i decessi sono saliti a 449 nelle ultime due settimane di giugno contro i 259 della prima metà del mese, un balzo del 300% su scala mensile.

  • A Pechino test in laboratori gonfiabili

    Tre laboratori gonfiabili di analisi per la COVID-19, denominati “Huoyan”, letteralmente «Occhio di fuoco», hanno condotto a Pechino oltre 1 milione di test per il nuovo coronavirus basati sugli acidi nucleici. Lo riporta l'edizione odierna del Science & Technology Daily. Secondo Xiang Fei, un funzionario della società biotecnologica cinese BGI Genomics, responsabile dello sviluppo di queste strutture mobili, i laboratori sono stati dislocati nei distretti di Daxing, Xicheng e Shunyi. La struttura gonfiabile situata nel distretto di Daxing è entrata in funzione il 23 giugno e, grazie a un aggiornamento, in cinque giorni è arrivata a ospitare fino a 16 stanze. Il laboratorio può condurre fino 100.000 test al giorno. Grazie all'elevata capacità di analisi degli acidi nucleici, la struttura mobile permette di intervenire rapidamente per contenere l'epidemia.

  • Pakistan, ministro Salute positivo al Covid

    Il ministro della Salute del Pakistan è risultato positivo al Covid-19. Si tratta dell’ultimo caso registrato sinora di contagio fra figure di rilievo nelle autorità nazionali, mentre la crescita dei contagi sta mettendo sotto pressione il sistema sanitario nazionale.

  • Germania: Spahn, la Germania ha solo poche centinaia di dosi di Remdesivir

    La Germania dispone di «poche centinaia» di dosi di remedesivir, il farmaco anti-Covid appena autorizzato dalla Commissione europea. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Jens Spahn.

  • Israele, Pil giù del 6% nel 2020

    Il Pil israeliano si contrarrà del 6% nel 2020, accusando le conseguenze dell’epidemie di Covid-19, per poi rimbalzare del 7,5% nel 2021, Lo ha previsto la Banca di Israele.

  • Unicredit, da Cdp 1 miliardo per prestiti alle Pmi

    Cdp ha sottoscritto un protocollo con UniCredit per una collaborazione finalizzata al sostegno del territorio e delle imprese italiane. In una nota congiunta Cassa spa spiega di aver concesso alla banca di piazza Gae Aulenti un finanziamento da 1 miliardo, tramite sottoscrizione di un bond senior unsecured, che sarà integralmente impiegato da UniCredit in nuovi finanziamenti per le Pmi e le Mid-Cap operanti nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica, particolarmente colpiti dall'emergenza Covid-19. Una quota, pari al 25%, sarà destinata alle imprese del Mezzogiorno. I finanziamenti potranno avere un importo massimo di 20 milioni di euro e scadenza non inferiore a 24 mesi

  • Nove casi in Irpinia, si teme focolaio

    Preoccupano i nove nuovi contagi da Covid-19 in provincia di Avellino accertati nelle ultime 48 ore. I possibili focolai sarebbero stati originati probabilmente da persone che rientravano da paesi esteri. Sei persone residenti a S.Lucia di Serino, tra cui un venezuelano di 69 anni ma da dieci anni residente in Irpinia, ricoverato sabato scorso in condizioni critiche anche per patologie pregresse, sono risultate positive ai tamponi al “Moscati” di Avellino; un contagiato a S.Michele di Serino; 2 a Rotondi, appartenenti allo stesso nucleo familiare, mentre per altri due di Serino si attende l'esito del secondo test dopo che erano risultate negative al primo. A Moschiano, dove una 32enne di nazionalità romena era risultata positiva venerdì al tampone dopo essersi recata in ospedale per partorire, 40 persone che abitano nella palazzina in cui risiede la donna, sono state sottoposte ad isolamento e sottoposte a tampone L'azienda ospedaliera “Moscati” di Avellino, temendo la possibilità di dover fronteggiare eventuali focolai, ha riaperto la palazzina Covid.

  • Australia, 6,6 milioni di persone in lockdown

    Da domani a mezzanotte 6,6 milioni di persone saranno isolate in Australia a causa di un aumento dei casi di coronavirus a Melbourne. Lo riporta la Cnn. Il Victoria, dove si trova la città colpita, e il New South Wales, gli stati australiani più popolosi, saranno messi in lockdown per la prima volta dall'inizio della pandemia di Covid-19, secondo quanto annunciato dalle autorità che hanno anche deciso di inviare militari e polizia al confine. Il Victoria ha registrato il picco giornaliero più alto con 127 nuovi casi, di cui 16 in un popolosissimo condominio popolare. Nello stato sono 2.663 le persone contagiate e 22 le vittime. In Australia, oltre 8.500 persone hanno contratto il coronavirus e 106 sono morte

  • L’Austria presto revocherà l’avviso di viaggio per la Lombardia

    “Sono fiducioso che molto presto potrà essere revocato l'avviso di viaggio per la Lombardia”, lo ha annunciato il ministro degli esteri austriaco Alexander Schallenberg, in visita a Bolzano. “Anche in caso di seconda ondata cercheremo soluzioni locali per garantire Schengen ed evitare una chiusura dei confini come avvenuto a marzo”, ha aggiunto. “Riaprire è più difficile di chiudere e con l'Italia abbiamo sperimentato la soluzione regionale che poi è stata anche applicata per Guetersloh in Germania”, ha detto.

    Sul Recovery Fund, Schallenberg ha poi detto: “La questione non è se ma come aiutare. Non è di certo nell'interesse di Vienna se uno dei suoi partner economici principali finisce con le spalle al muro. È importante - ha aggiunto - trovare il giusto equilibrio, senza fare regali e senza creare dei precedenti. Si tratta di normalissime trattative per il pacchetto economico più importante mai varato dall'UE”. “La questione non riguarda i quattro cosiddetti virtuosi, ma tutti i 27 stati membro”, ha concluso

  • In Veneto 1.000 euro di multa a chi vìola l’isolamento

    Se vi è uscita dall'isolamento fiduciario, anche per soggetti negativi al tampone, la sanzione in Veneto viene confermata a 1.000 euro. Lo prevede la nuova ordinanza regionale presentata dal presidente Luca Zaia. Se la violazione riguarda il posto di lavoro, il datore di lavoro dovrà pagare 1.000 euro per ciascun dipendente dell'azienda.

  • Zaia: in Veneto su 28 nuovi casi in 15 sono importati

    “Oggi diamo compimento al tema introdotto venerdì scorso, e diamo atto di quanto dico da settimane, che l'Oms deve dare un quadro chiaro della situazione virus nei diversi Paesi”. Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, illustrando la nuova ordinanza che regola in maniera più restrittiva l'isolamento fiduciario per soggetti provenienti da Paesi esteri. “Non posso non guardare dati - ha aggiunto Zaia - e dal primo luglio dicono che abbiamo avuto 28 contagi, un'inezia dal punto di vista epidemiologico, su 5 milioni di veneti. Ma di questi 28, 15 sono di virus importato, o coinvolgono cittadini stranieri. Questo è il vero tema emergente oggi, e non stiamo parlando di razzismo ma di salute pubblica. C'è tutta una letteratura sui contagi transfrontalieri e tra paesi che definiamo all'avanguardia. Il Veneto è quasi indenne, i contagi 'veneti' sono nelle Rsa o microfocolai familiari. Per questo mi sono arrabbiato”, ha concluso.

  • La Colombia supera i 4mila morti per la pandemia

    La Colombia ha superato i 4.000 decessi di Covid-19, secondo quanto riferito dal ministero della Salute nell'ultimo bilancio quotidiano reso noto ieri. Il numero totale di vittime nel Paese ha raggiunto 4.064, dopo che domenica sono stati riportati 122 nuovi decessi. I nuovi casi confermati in 24 ore sono stati 3.721, che hanno portato il numero totale di contagi a 117.110 persone. Il primo territorio del Paese per numero di infezioni è Bogotá, con 36.554 casi.

  • Il Salone del Mobile sposta Shanghai al 2021 e si concentra sull'edizione del 60° a Milano

    Il Salone del Mobile sposta Shanghai al 2021 e si concentra sull'edizione del 60° a Milano. “L'appuntamento è solamente rimandato - sottolinea il presidente Del Salone, Claudio Luti - e i prossimi mesi saranno all'insegna della ripartenza consapevoli che tutti insieme, manifestazione e aziende, continueremo a crescere e supportare l'arredo made in Italy in Cina e nel mondo”. Dopo una lunga e approfondita analisi della situazione inerente all'emergenza Covid-19 e a seguito della valutazione di tutti gli aspetti legati all'organizzazione (tra cui l'incertezza sui voli internazionali, la quarantena obbligatoria e la sospensione dei visti per la Cina), il comitato del Salone del Mobile.Milano ha preso atto dell'impossibilità di organizzare un'edizione della manifestazione che rispettasse pienamente gli standard qualitativi che l'hanno contraddistinta sin dagli esordi e ne hanno decretato il successo di cui siamo tutti testimoni. “Una decisione sofferta e inevitabile - afferma Claudio Luti presidente del Salone del Mobile.Milano - che ci sprona a essere ancora più decisi e determinati a consolidare la leadership del marchio Salone del Mobile come fiera di riferimento per il design nel mondo”.
    Tutti gli sforzi si concentreranno su una intensa attività promozionale legata alla sessantesima edizione del Salone del Mobile a Milano che rappresenterà il primo importante momento di incontro con visitatori e professionisti internazionali e che potrà accogliere il pubblico cinese dal 13 al 18 aprile 2021. Contestualmente da subito sarà attivata la promozione della quinta edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai - che avrà luogo nel mese di novembre 2021 - con lo scopo di potenziare ulteriormente la visibilità dell'evento e contribuire al successo delle aziende italiane che in questi anni hanno creduto nel progetto fieristico in Cina. “L'appuntamento - aggiunge Luti - è dunque solamente rimandato e i prossimi mesi saranno all'insegna della ripartenza consapevoli che tutti insieme - manifestazione e aziende - continueremo a crescere e supportare l'arredo made in Italy in Cina e nel mondo”.

  • Camera di Commercio di Milano: «Nel 2020 Pil della Lombardia al -7,1%»

    L’emergenza Covid colpisce l’economia lombarda con un calo stimato del Pil nel 2020 pari a -7,1% con una contrazoine del 7,7% a Milano. È quanto mette in evidenza il rapporto «Milano Produttiva 2020» della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. «L’emergenza Covid ha scatenato una crisi senza pari cancellando gli sforzi dell’ultimo decennio», sottolinea il presidente della Camera di Commercio milanese, Carlo Sangalli. «A oggi l’economia del nostro territorio è sospesa pericolosamente tra i danni senza precedenti provocati dall’emergenza e il difficile ritorno alla crescita», aggiunge Sangalli che chiede «il massimo sforzo per sostenere il sistema imprenditoriale della “Grande Milano”. Perché la ripresa economica non può che ripartire da qui per dare un impulso di energia a tutto il nostro Paese».

  • Scuola, partirà l’Alto Adige il 7 settembre

    La prima campanella post Covid suonerà il 7 settembre in Alto Adige, in base alle competenze della Provincia autonoma in materia scolastica. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa gli assessori competenti dei tre gruppi linguistici, Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider. Secondo l’andamento epidemiologico, è previsto un modello«semaforo»: verde (norme su assembramento e igiene, mascherine solo negli spazi comuni), giallo (distanziamento di un metro, obbligo di mascherina e ingressi scaglionati) e rosso (nuovo lockdown e didattica a distanza).

  • Ucraina, 543 nuovi casi

    Sono 543 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore, meno degli 823 del giorno precedente, ma secondo il Kyiv Post «il numero inferiore» di contagi accertati «arriva in un giorno in cui i laboratori ucraini hanno effettuato molti meno test» e quindi «potrebbe non indicare una vera riduzione» dei casi.Dall’inizio dell’epidemia, stando ai dati ufficiali, in Ucraina si sono registrati 49.043 casi di Covid-19 e 1.262 decessi provocati dal nuovo coronavirus.

  • In Italia erogazioni per credito al consumo a -27%

    Nel 2019 i flussi di credito al consumo hanno mostrato una crescita in linea con l’anno precedente e con l’evoluzione del valore dei beni di consumo durevoli (+5,9% rispetto al 2018), ma nei primi mesi del 2020, a seguito del diffondersi della pandemia da Covid-19, si registra una riduzione a doppia cifra delle erogazioni (-27,8% rispetto allo stesso periodo di un anno prima). Lo affermano dati contenuti nella 48esima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio, realizzato da Assofin, Crif e Prometeia. Lo studio ha evidenziato che il trend ha coinvolto tutte le forme tecniche, ma le più colpite risultano i finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto/moto (-39% circa nei primi quattro mesi del 2020), anche per la chiusura dei concessionari, e i prestiti personali, che scontano anche le limitazioni alle aperture degli sportelli/filiali degli operatori eroganti (-32%). Hanno invece mostrato una maggiore resilienza quelli destinati all’acquisto di elettrodomestici/elettronica, grazie all'e-commerce e ai finanziamenti per prodotti informatici, di cui si sono dotate le famiglie per adeguarsi alle maggiori esigenze di digitalizzazione, e i finanziamenti destinati agli acquisti di impianti «green» e di beni per l’efficienza energetica della casa. Le erogazioni di mutui immobiliari alle famiglie, dopo il calo del 2019 (-9,2%), nei primi due mesi del 2020 sono state particolarmente brillanti, grazie a condizioni di mercato ancora favorevoli e alla convenienza del tasso fisso, ma il successivo lockdown ha determinato una contrazione dei mutui di acquisto (-9,7%), soprattutto per lo stop delle compravendite di immobili residenziali, aggiunge lo studio Assofin, Crif e Prometeia.

  • Zaia (Veneto): per i veneti vera preoccupazione sono virus importati

    “La vera preoccupazione per noi veneti sono i virus importati”. Lo dice a Sky TG 24 il governatore del Veneto Luca Zaia. “Abbiamo avuto l'esempio un imprenditore che si è contagiato” con altri “che era venuto dalla Serbia” dove aveva svolto un viaggio di lavoro. Zaia sottolinea, parlando nei nuovi casi segnalati in Veneto, la situazione di alcune “badanti che tornano dai Paesi di origine e che risultano positive”. Dunque è necessario, per il governatore, “avere il massimo controllo dal punto di vista sanitario anche per i nostri residenti” che rientrano da Paesi a rischio.

  • In Israele oltre 30mila casi rilevati

    La cifra complessiva dei casi positivi di coronavirus ha superato oggi in Israele la quota di 30 mila, con quasi 800 nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I malati sono adesso 11.856, mentre le guarigioni sono state 17.974. I decessi sono stati aggiornati a 332. Negli ospedali 90 persone sono adesso ricoverate in condizioni gravi: erano circa 40 una settimana fa. Nei test condotti ieri la percentuale dei casi positivi è stata del 4,3%: in lieve calo rispetto ai giorni precedenti.

  • Salvini (Lega): Covid diffuso da Cina per colonizzare economie

    «Mi sembra chiaro ed evidente, non so se volontariamente o involontariamente, che la Cina abbia contagiato il resto del mondo per colonizzarlo economicamente. E ora non vorrei che venissero a comprare sottocosto alberghi, aziende, case, terreni o fabbriche italiane». Lo afferma a Tgcom 24 il leader della Lega, Matteo Salvini augurandosi che ora «il governo dica qualcosa, che alzi la voce. La Cina - sottolinea - è un regime comunista sanguinario. Trattare con la Cina è trattare con un regime sanguinario. Ci sono 161 paesi al mondo - ricorda - che hanno votato la richiesta di una commissione d'inchiesta» sulla diffusione del coronavirus mentre «ovviamente, il governo italiano dorme».

  • In Perù superati i 300mila casi

    La pandemia di coronavirus in Perù ha superato i 300mila casi, portando il Paese alla quinta posizione per contagi nel mondo, dopo Stati Uniti, Brasile, India e Russia, e sopra Paesi europei gravemente colpiti come Gran Bretagna, Italia e Spagna. Dall'ultimo rapporto del ministero della Sanità peruviano emerge che i contagiati sono in totale 302.718, di cui 10.589 sono poi morti, e che le persone guarite sono ormai quasi 194.000. Pur cercando di tornare ad una relativa normalità, soprattutto per le attività economiche, il Perù è giunto al 113mo giorno di emergenza nazionale, decretata dal presidente Martín Vizcarra per combattere gli effetti del Covid-19. Da parte sua il quotidiano El Comercio pubblica oggi stime dell'economista Elmer Cuba secondo cui l'economia peruviana si è contratta in maggio del 35% ed in giugno del 25%, con una flessione accumulata per il secondo trimestre del 2020 del 33%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

  • In Russia 6.611 nuovi casi in 24ore

    La Russia registra 6.611 nuovi casi di coronavirus e 135 morte nelle ultime 24 ore (contro i 6.736 nuovi casi e le 134 vittime del giorno precedente).

  • Libia, oltre mille casi confermati

    La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 57 nuovi contagi da coronavirus che portano a 1.046 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 32 e le persone attualmente positive da 704 a 753, con la maggior parte dei casi al Sud. Proprio da Sabham nel Fezzan, zona fortemente interessata, il locale direttore del National Center for Disease Control, Abdul Hamid Al-Fakhiri ha lanciato un allarme avvertendo che l’epidemia nella regione meridionale sta peggiorando, dopo che l’infezione ha iniziato a diffondersi rapidamente tra i medici e gli operatori sanitari. Il Comitato anti-coronavirus di Sabha ha fatto un’urgente richiesta di soccorso a tutti i funzionari del governo, esortandoli a fornire personale medico per l’unico centro di isolamento Covid-19 nella regione, rilevando che esso fornisce servizi a circa 16 comuni libici nel Sud. «Ci sono solo sei medici nel centro che lavorano da 30 giorni consecutivi, il personale medico deve essere sostituito almeno ogni 20 giorni come misura di protezione per preservare la propria vita e prevenire il trasferimento di infezione», dichiarato il Comitato. Ovviamente restano chiusi i confini.

  • Lettera di 239 esperti all’Oms: c’è trasmissione nell’aria

    Una lettera aperta firmata da 239 esperti di 32 paesi per chiedere all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di rivedere le proprie raccomandazioni sul coronavirus, includendo anche la trasmissione aerea del virus. La missiva dei ricercatori sarà pubblicata la settimana prossima su un giornale scientifico, ma è stata anticipata dal New York Times. Secondo gli esperti che l’hanno scritta ci sono prove del fatto che il Covid-19 si trasmetta nell’aria e questo, se verificato dall’Oms, potrebbe aver importanti conseguenze nel contenimento del virus. Se così fosse, riporta il New York Times, allora le mascherine sarebbero necessarie anche negli spazi al chiuso a prescindere dal distanziamento sociale. Ma implicherebbe anche una revisione dei sistemi di ventilazione nelle scuole, negli ospizi, nelle case e negli uffici per minimizzare il ricircolo dell’aria.

    Poliziotti con mascherine per le strade di Soho, a Londra, dopo la fine del lockdown (Epa)
  • Usa, più di 39mila casi in un giorno ma il virus non ferma Trump

    Gli Stati Uniti hanno registrato 39.379 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore, secondo la Johns Hopkins University. Il numero totale di casi confermati è ora pari a 2.876.143. Registrati 234 nuovi decessi, per un totale di 129.891 morti. In ogni caso, il virus non ferma Donald Trump che sfida le autorità sanitarie e organizza un comizio in New Hampshire, in vista delle elezioni presidenziali. L’appuntamento è per il prossimo sabato e sarà all’aperto, all’aeroporto di Portsmouth. L’annuncio della campagna elettorale del presidente americano arriva mentre sale la paura per i contagi di coronavirus in aumento. «Non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai patrioti che parteciperanno al rally e celebreranno l’America», afferma Hogan Gidley, il portavoce della campagna di Trump.

    New York, statua del Rockfeller Center con mascherina (Reuters)


  • L’Australia chiude i confini tra i suoi stati

    Il confine tra i due stati più popolosi dell’Australia, Victoria e New South Wales (Nsw), verrà chiuso dopo il picco di casi Covid-19 registrati a Melbourne. Lo riferisce la Bbc online. L’epidemia scoppiata nella capitale di Victoria ha visto centinaia di casi nelle ultime due settimane, oltre il 95% delle nuove infezioni australiane. Finora, i due stati avevano mantenuto i confini aperti anche quando altri li avevano chiusi. La chiusura, a partire da mercoledì, limiterà il viaggio a tutti coloro che avranno i permessi. Il premier di Victoria, Daniel Andrews, ha dichiarato che si è trattato di una decisione congiunta presa con il primo ministro Scott Morrison e il premier del New South Wales, Gladys Berejiklian. «Questa è una di quelle misure precauzionali, è una di quelle cose che penso ci aiuteranno in termini più ampi a contenere la diffusione del virus», ha detto Andrews.

  • Oltre 530mila morti nel mondo

    Sono oltre 530mila i decessi per coronavirus nel mondo. Negli Usa sfiorano i 130mila, con altri 39.400 contagi nelle ultime 24 ore. L’India supera la Russia ed è terza per numero di casi. Stato di emergenza in Israele: per la giornata di lunedì è in programma un vertice con Netanyahu per discutere nuove misure. In Spagna lockdown per 70mila persone nella Galizia. In Francia riapre il Louvre, ma in versione post-Covid.

  • Speranza studia l’estensione del Tso

    Decine i nuovi focolai di contagio da coronavirus in Italia, con i contagi dovuti prevalentemente a lavoratori stranieri rientrati da paesi extra Schengen. A Roma tamponi a tappeto per la comunità del Bangladesh. Dopo 5 giorni in salita, domenica sono tornati a scendere i nuovi casi: altri 192. In lieve aumento i ricoveri e le intensive. Il ministro della Sanità Roberto Speranza verifica le norme sui Tso, per studiarne una più stringente in merito al Covid-19.

    Gente al mare a Ostia: Italia alle prese con la Fase 3 (Ansa)
  • India terza per contagi: superata la Russia

    L’India registra a 697.413 casi accertati di coronavirus, superando la Russia (680.283) e diventando il terzo paese al mondo per numero di contagi dietro a Stati Uniti (2.888.635) e Brasile (1.603.055). Lo rende noto il sito dell’università americana Johns Hopkins. Il numero dei decessi totali nel paese asiatico è 19.268.

    India alle prese con il lockdown: è il terzo paese al mondo per numero di casi

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