Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Uk: Johnson conferma riapertura bar, palestre e negozi dal 12 aprile. Pacco sospetto a casa di Bonaccini

L’India ha aggiunto più di 100mila infezioni da coronavirus nelle ultime 24 ore, un aumento record che ha spinto il suo stato più ricco a imporre lo smart working e la chiusura dei centri commerciali e ristoranti fino ad aprile

Pasqua, il Papa: "I vaccini vengano condivisi con i Paesi poveri"
  • Media: Israele non paga, Pfizer sospende fornitura vaccini

    La Pfizer ha sospeso la consegna di 700.000 dosi di vaccino anti-Covid a Israele che sarebbe dovuta avvenire questa sera, accusando il governo israeliano di non avere pagato 2,5 milioni di dosi già fornite. Lo scrive il Jerusalem Post. Dirigenti della Pfizer citati dal quotidiano hanno detto di temere che il governo di transizione non effettui i pagamenti dovuti, e hanno aggiunto che la compagnia non intende lasciare che ci si approfitti di essa. Le stesse fonti hanno aggiunto di non capire come tutto questo possa avvenire in un Paese organizzato come Israele. La Pfizer ha detto al Jerusalem Post di avere completato le forniture di vaccini in base all'accordo iniziale firmato nel novembre scorso e che ora sta “lavorando con il governo israeliano per aggiornare l'intesa per fornire ulteriori vaccini al Paese”.

  • Musumeci: sto valutando zona rossa per Palermo

    “Abbiamo registrato negli ultimi giorni un aumento dei contagi nella città di Palermo, con una conseguente crescente pressione sui reparti di terapia intensiva. I parametri per dichiarare la 'zona rossa' non sono stati ancora raggiunti ma non escluderei, nella giornata di domani, l'adozione del provvedimento, d'intesa con il sindaco, quale utile misura preventiva per evitare il picco dei positivi al Covid. Il sindaco di Palermo può nel frattempo, se lo ritiene, assumere iniziative restrittive anche sul fronte scolastico”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo un confronto nel pomeriggio di oggi con i vertici del dipartimento regionale per la Salute.

  • Aumenta l'incidenza dei contagi in Spagna

    L'incidenza dei contagi di Covid negli ultimi 14 giorni in Spagna è cresciuta rispetto a quella registrata sabato da 151 a 163 ogni 100.000 abitanti: lo mostra l'ultimo aggiornamento del ministero della Sanità. Mercoledì scorso, ultimo giorno feriale prima della Settimana Santa, fu invece di 152. «Stiamo crescendo di due o tre punti al giorno», ha detto in conferenza stampa Fernando Simón, responsabile del ministero per le emergenze sanitarie. «La crescita è meno accentuata rispetto a quella di altri paesi europei», ha aggiunto, spiegando anche che sarà importante aspettare gli aggiornamenti dei dati nei prossimi giorni per capire meglio l'andamento della pandemia dopo le feste.

  • Fonti di governo, cabina di regia non convocata. Situazione sotto costante monitoraggio

    La cabina di regia non è stata al momento convocata né sono state definite date. Per quanto attiene il quadro epidemiologico esso è costantemente monitorato. Ed è sulla base dei dati elaborati settimanalmente dall'Iss, Dg Prevenzione e Regioni che verrà valutata la situazione sulla diffusione del contagio e sulle misure e i tempi necessari. È quanto si apprende da fonti di governo.

  • Alcune regioni in Spagna induriscono le restrizioni

    Lasciati alle spalle i giorni di festa della Settimana Santa, alcune regioni della Spagna hanno decretato, oppure hanno in programma, l'applicazione di misure anti Covid più restrittive. Lo riportano i media iberici. Così lo ha fatto la Comunità di Madrid, che ha annunciato il confinamento perimetrale di 15 tra quartieri e piccoli municipi, dove l'incidenza dei contagi notificati è superiore ai 400 ogni 100.000 abitanti. Queste zone si aggiungono a quelle in cui la stessa misura è già in vigore. La Castiglia e León ha invece deciso di chiudere gli spazi interni di bar e ristoranti in cinque delle principali città, tra cui Valladolid, e vari comuni. La Cantabria e i Paesi Baschi hanno fatto sapere che domani annunceranno misure più severe. La ministra della Sanità, Carolina Darias, ha detto che la tendenza dei contagi «è in crescita», secondo l'agenzia di stampa Efe.

  • Johnson: presto per decidere su vacanze all'estero

    «Il governo spera che le persone saranno in grado di viaggiare da e per il Regno Unito per fare una vacanza estiva quest'anno, ma è ancora troppo presto per sapere cosa sarà possibile fare», ha detto Johnson in conferenza stampa. Una volta che i viaggi riprenderanno, Londra classificherà i Paesi in base al loro livello di vaccinazioni, infezioni e nuove varianti con un sistema a semaforo. Le persone che arriveranno da Paesi «verdi» dovranno essere testate ma non dovranno mettersi in quarantena.

  • In Lombardia 1.358 nuovi positivi e 81 decessi

    Su 17.340 tamponi effettuati in Lombardia, sono 1.358 i nuovi positivi. Il tasso di positività è in leggera salita al 7,8% (ieri 7,2%). Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-6, 858), mentre aumentano negli altri reparti (+4, 6.626). I decessi sono 81, per un totale di 31.211 morti dall'inizio della pandemia. Quanto ai dati relativi alle province, a Milano i nuovi contagi sono 418, a Brescia 220, a Bergamo 122, a Monza e Brianza 149, a Varese 47, a Como 82.

  • Johnson conferma riapertura bar, palestre e negozi dal 12 aprile

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha confermato l'allentamento delle misure restrittive dal 12 aprile. Ciò comprende la riapertura di negozi non essenziali, di parrucchieri, di ristoranti e pub, che potranno servire i clienti all'aperto, di palestre, zoo, parchi a tema e biblioteche.

  • Spagna, nelle feste 99 arresti e più di 8.500 multe

    Un totale di 8.590 multe e 99 arresti tra giovedì e domenica: è questo il bilancio in Spagna degli interventi della Polizia Nazionale e della Guardia Civil per punire presunte inosservanze delle restrizioni anti-covid nei giorni festivi. Lo riportano i media spagnoli. In queste cifre mancano però i dati delle polizie regionali, la Ertzaintza nei Paesi Baschi e i Mossos d'Esquadra in Catalogna. A Madrid, il periodo delle feste è stato “tranquillo”, secondo quanto comunicato dalla polizia municipale all'agenzia di stampa Efe. Tra lo scorso 26 marzo e ieri, le feste non autorizzate scoperte dagli agenti sono stati in media 117 al giorno. Nei tre weekend precedenti, la media era stata di 130 al giorno. Le multe per il mancato rispetto del coprifuoco alle 23 sono state 4.654, circa mille in più rispetto alle tre settimane precedenti al 26 marzo. Anche in Catalogna e nelle isole Baleari sono state scoperte varie feste non autorizzate, delle quali una con circa 200 persone a Barcellona e una con 147 ad Ibiza. Secondo la Efe, tra i presenti identificati in quest'ultima c'erano persone di diverse nazionalità, inclusa quella italiana.

  • Solo 102mila tamponi, tasso positività sale al 10,4%

    Sono 102.795 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 250.933, oltre 48 mila in più rispetto al giorno di Pasqua. Il tasso di positività schizza al 10,4%, ieri era al 7,1%. (+3,3%).

  • In Gb 26 decessi, 31,5 mln i vaccinati con prima dose

    La campagna vaccinale nel Regno Unito continua a mostrare i suoi effetti positivi sull'andamento della pandemia. Le autorità sanitarie britanniche hanno registrato nelle ultime 24 ore 26 nuovi decessi, tra le persone colpite dal virus nei 28 giorni precedenti la morte, con 2.762 nuovi contagi. Nel raffronto tra gli ultimi sette giorni e i sette giorni precedenti i dati indicano un calo per i decessi del 44% e del 33,5% per i contagi. Le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid, secondo i dati aggiornati al 4 aprile, sono state 31.581.623, mentre 5.432.126 persone hanno ricevuto entrambe le dosi. L'Rt è attualmente stimato tra 0,7 e 0,9.

  • Pacco sospetto a casa di Bonaccini, sicurezza rafforzata

    Nel primo pomeriggio di oggi due uomini hanno suonato nel Modenese all'abitazione del presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, consegnandogli un pacco di cartone con sopra un foglio con su scritto 'Frode Covid', dicendogli, fra le altre cose, che gli ospedali sarebbero vuoti e che si toglie lavoro alle persone. Bonaccini ha immediatamente allertato i carabinieri, lasciando su loro consiglio il pacco fuori casa. I militari hanno avuto modo di verificare il contenuto non pericoloso: cartacce e pannolini sporchi. Adottate misure per rafforzare la sicurezza di Bonaccini e della sua famiglia

  • Contagi in calo in 24 ore ma più ricoveri in Sardegna

    Curva dei contagi in discesa in Sardegna con due nuovi decessi e un balzo di ricoveri in ospedale nelle ultime 24 ore. Sono 47.239 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati nell'Isola dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 261 nuovi casi contro i 323 dell'ultimo rilevamento. In totale sono stati eseguiti 1.030.218 tamponi, con un incremento complessivo di 2.182 test rispetto al dato precedente. I due nuovi decessi portano il totale a 1.244. Peggiora la situazione negli ospedali. Sono 278 i pazienti attualmente ricoverati in reparti non intensivi (+21), 45 (+4) quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.445. I guariti sono complessivamente 30.215 (+47), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 12. Sul territorio, dei 47.239 casi positivi complessivamente accertati, 11.955 (+81) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.263 (+42) nel Sud Sardegna, 4.043 (+59) a Oristano, 9.315 (+35) a Nuoro, 14.663 (+44) a Sassari.

  • In Piemonte 804 nuovi casi e 13 decessi

    Sono 804 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 comunicate oggi dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte. Di questi 52 dopo test antigenici, pari al 9,9% degli 8.158 tamponi eseguiti, di cui 3.442 antigenici. Degli 804 nuovi casi gli asintomatici sono 267 (33,2%). I casi sono così ripartiti: 109 screening, 481 contatti di caso, 214 con indagine in corso; per ambito: 6 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 44 scolastico, 754 popolazione generale. Sono 13 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno verificatosi oggi. Il totale è ora di 10.463 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.480 Alessandria, 645 Asti, 398 Biella, 1.267 Cuneo, 857 Novara, 4.911 Torino, 475 Vercelli, 341 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 89 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte

  • Viminale, a Pasqua 106mila controlli e 2.500 sanzioni

    Sono state 96.098 le persone sottoposte a controllo per il rispetto delle misure anti-Covid nel giorno di Pasqua e 2.405 quelle sanzionate, di cui 26 denunciate. Riguardo alle attività ed esercizi commerciali, su 10.423 verifiche sono stati 83 i titolari sanzionati, con 23 provvedimenti di chiusura. E' quanto fa sapere il Viminale, in merito ai controlli eseguiti dalle forze di polizia il 4 aprile.

    Controlli da parte dei Carabinieri sul Litorale Romani ad Ostia, Roma, il giorno di Pasqua (Ansa)

  • Emilia Romagna, i ricoveri tornano a salire, altri 38 morti

    Si interrompe il trend in calo degli ultimi giorni dei pazienti ricoverati con sindrome Covid-19 in Emilia Romagna: tornano a salire i posti letto occupati in terapia intensiva, 6 in più per un totale di 366, e negli altri reparti Covid, 32 in più per 3.149 persone ricoverate. I nuovi casi giornalieri scendono sensibilmente rispetto ai giorni scorsi, sono 1.493, ma a fronte anche di un crollo dei tamponi complessivi: 6.229, quasi 15-20mila in meno rispetto ai giorni passati. L'età media dei nuovi contagiati è di 42,5 anni. In regione si contano altre 38 vittime, età media 79 anni, tra cui diversi sessantenni e un uomo di 50 anni in provincia di Ferrara. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Modena con 288 nuovi casi e Bologna (262 più 48 del comprensorio imolese). A seguire Rimini (201), Ferrara (143), Ravenna (135), Reggio Emilia (127),Parma (111), Cesena (84), Forlì (63), Piacenza (31). I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 72.206 (+18 rispetto a ieri). La campagna vaccinale è proseguita anche a Pasqua e Pasquetta, alle 15 risultano somministrate complessivamente 953.228 dosi di cui 6.667 oggi. Le persone in totale che hanno ricevuto due dosi in regione sono 308.525.

  • Lazio: in calo casi (1.419) e ricoveri, aumentano decessi (32)

    “Oggi su oltre 9 mila tamponi nel Lazio (-5.989) e quasi 2 mila antigenici per un totale di oltre 11 mila test, si registrano 1.419 casi positivi (-104), 32 i decessi (+6) e +806 i guariti. Diminuiscono i casi e i ricoveri, mentre aumentano le terapie intensive e i decessi”. Lo dichiara in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. “Nella Asl Roma 1 sono 272 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 361 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 145 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie”, aggiunge.

  • Venezia, esordio del vaporetto ambulatorio per i vaccini

    Un vaporetto attrezzato come ambulatorio e l'isola di Sant'Erasmo a Venezia, ha visto vaccinati anti-Covid i suoi anziani over 80. Il vaporetto - in livrea rossa - ha attraccato nel pontone usato per caricare e scaricare i passegeri e mentre a terra con calma e in ordine si presentavano i candidati, a bordo si è proceduto a vaccinare gli isolani avebti diritto. É uno degli 'orti' di Venezia che ospita circa 500 abitanti. Vaccinato anche chi è giunto da Murano e dall'isola delle Vignole per evitare di doversi recare in punti di inoculazione più lontani. Importante la collaborazione del parroco e dell'alimentarista dell'isola: i due, maggiori 'esperti' di informatica, hanno aiutato per la prenotazione gli anziani che «ne capiscono poco o proprio non hanno il computer». L'operazione è stata voluta dall'Ulss 3 Serenisssima in collaborazione con il Comune e l'Actv, la società di trasporto pubblico. «Mentre continuiamo la campagna vaccinale - ha detto il dg Edgardo Contato -, siamo impegnati a portare direttamente il vaccino agli anziani che risiedono in zone isolate».

    Il dottor Vittorio Selle, direttore di Igiene e Salute pubblica alla Ulss3 Serenissima,sul vaporetto per le vaccinazioni (Ansa)

  • Portogallo, riaprono scuole, bar e ristoranti

    In Portogallo riaprono bar e ristoranti, dopo una chiusura forzata durata oltre due mesi. L'allentamento delle misure restrittive prevede però che il servizio avvenga solamente all'esterno e fino alle 22.30, mentre nei weekend e nei festivi la chiusura è anticipata alle 13. I portoghesi possono di nuovo circolare liberamente anche al di fuori del proprio distretto di residenza, senza bisogno di autocertificazioni. Riaperture anche per musei, gallerie e negozi con una superficie superiore ai 200 metri quadri, nel rispetto delle norme igieniche stabilite dalle autorità. A scuola riprendono le lezioni in presenza in molte classi in tutto il Paese. L'allentamento delle misure restrittive fa seguito alla riapertura di parrucchieri e librerie decisa tre settimane fa, dopo che a gennaio il Portogallo è stato per breve tempo il Paese col più alto tasso di contagi al mondo in relazione alla popolazione. Secondo gli ultimi dati dell'agenzia europea Ecdc, negli ultimi 14 giorni è stata rilevata una media di 60,25 contagi ogni

  • Covid, Usa: 277 decessi, il numero più basso da sei mesi

    Con 277 decessi accertati domenica, gli Stati Uniti hanno registrato il numero più basso di morti da coronavirus in oltre sei mesi. Secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University, il numero totale dei decessi registrato negli Usa dall'inizio della pandemia è attualmente 555.002. Nel weekend pasquale è stato registrato anche un significativo calo dei contagi, con 36.670 nuovi casi, rispetto alla media dei precedenti sette giorni di 64.019 contagi. Il totale dei casi accertati dall'inizio della pandemia è attualmente di 30.706.531. Il Centers for Disease Control and Prevention ha riferito che i dati aggiornati delle vaccinazioni a domenica indicano che nel Paese sono finora state somministrate circa 165 milioni di dosi del vaccino anti Covid.

  • Prossima settimana cabina regia Governo, si valutano riaperture

    Potrebbe essere convocata la prossima settimana la cabina di regia del Governo per valutare la programmazione di possibili riaperture di alcune attività dopo il 20 aprile, sulla base di un'eventuale miglioramento dei dati epidemiologici. Il provvedimento, secondo quanto si apprende da fonti di Governo, dovrebbe essere contenuto in una delibera che dovrebbe essere approvata in Consiglio dei Ministri.

  • Regioni, con miglioramento dati valutare aperture da 20 aprile

    «Fornire prospettive a quei settori chiusi valutando aperture subito dopo il 20 aprile, nel caso di un miglioramento dei dati epidemiologici, per poi permettere da maggio la ripartenza di attività in stand-by da troppo tempo come le palestre». È la sintesi, secondo quanto si apprende, della posizione delle Regioni che giovedì incontreranno il premier Mario Draghi in merito ai fondi Recovery e che nella stessa giornata si confronteranno col governo nella Stato-Regioni.

  • In Cina somministrate quasi 140 mln di dosi di vaccino

    Alla data di ieri sono state somministrate un totale di 139,97 milioni di dosi di vaccini anti COVID-19 in tutta la Cina. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Giappone, segnali nuova variante preoccupano autorità

    Una nuova mutazione del coronavirus in Giappone è stata segnalata in un ospedale a Tokyo, capace di ridurre l'efficacia dei vaccini. Lo ha anticipato il canale pubblico Nkh, segnalando come la variante, denominata E484K, sia stata rilevata in 10 dei 14 pazienti esaminati in un ospedale della capitale nel mese di marzo. Per circa due mesi fino al mese scorso, riferiscono le fonti, 12 pazienti Covid su 36, sarebbero stati infettati pur non avendo mai viaggiato e frequentato altre persone poi risultate positive all'agente patogeno. La notizia arriva nel corso di una seconda impennata di infezioni che ha investito in particolar modo la città di Osaka e altre due prefetture dell'arcipelago, Hyogo e Miyagi, dove da oggi sono entrate in vigore restrizioni simili a quelle revocate due settimane fa nella capitale Tokyo.

  • In Campania somministrate 934.083 dosi vaccino (+8.737)

    Sono 934.083 le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in Campania. Il dato, contenuto nel bollettino diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania, è aggiornato alle ore 12 di oggi, lunedì 5 aprile 2021. Sono 8.737 le dosi di vaccino somministrate in più rispetto a ieri. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 673.390 cittadini; di questi, 260.693 hanno ricevuto la seconda dose.

  • Umbria, 53 nuovi positivi e 144 guariti

    Sono stati 522 i tamponi Covid analizzati a Pasqua in Umbria e 333 i test antigenici. Ne sono scaturiti - riporta il sito della Regione - 53 nuovi positivi e 144 guariti. Quattro i morti. Gli attualmente positivi sono quindi scesi a 4.446, 95 meno del giorno precedente. Il tasso di positività sul totale dei test è del 6,1 per cento sul totale e del 10,1 per cento sui soli molecolari. Ancora in calo i ricoverati in ospedale, 350, due in meno, 47 dei quali, tre in meno, nelle terapie intensive.

  • AstraZeneca, R. Emilia anticipa vaccinazioni 75-79 anni

    La Direzione dell'Azienda USL Irccs di Reggio Emilia informa che, grazie alla recente fornitura di 11.990 dosi di vaccino Astra Zeneca, vengono anticipati a questa settimana i 4000 appuntamenti, previsti dal 12 aprile in poi, per la classe di età 75-79anni. In questo modo tutti i prenotati della classe di età composta in totale da 21.000 persone possono ricevere la prima dose di vaccino entro il 12 aprile. Le persone che erano prenotate dopo il 12 aprile stanno ricevendo un sms con il nuovo appuntamento, in cui è indicato il giorno, l'ora e il luogo dove andare per essere vaccinati. L'azienda sanitaria invita i cittadini ad aderire alla campagna vaccinale, presentandosi alle sedi vaccinali in orario e ricorda che dal 12 aprile potranno prenotarsi le persone della fascia di età 70-74 anni attraverso tutti i consueti canali di prenotazione.

  • Vaccini, nel Veronese finite dosi per richiamo Pfizer

    Disagi, questa mattina, in alcuni dei centri vaccinazione anti-Covid gestiti dall'Ulss 9 Scaligera (Verona). Decine di anziani e disabili si sono recati alla Fiera di Verona e a Bussolengo per ricevere la seconda dose di vaccino, ma sono stati rimandati a casa perché erano finite le dosi. L'Ulss 9 ha comunicato della mancata disponibilità solo con un avviso sul sito, nel quale si precisa che “per carenza di dosi di vaccino Pfizer, gli appuntamenti per la seconda dose programmati nei Centri di Vaccinazione di Bussolengo e Verona nei giorni 5, 6 e 7 aprile sono rimandati nelle stesse sedi e nello stesso orario”. Gli appuntamenti slittano rispettivamente all'8, 9 e 10 aprile. Disagi sono stati segnalati anche a Legnago (Verona), dove sono stati convocati alcuni anziani che però non risultavano iscritti alle liste di prenotazione.

  • Nelle Marche 182 positivi in 24 ore

    Sono 182 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore tra le nuove diagnosi. Nello stesso lasso di tempo, informa il Servizio Sanità della Regione Marche, «sono stati testati 2.462 tamponi: 1.730 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.059 nello screening con percorso Antigenico) e 732 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,5%)». Dei 182 positivi, 89 sono in provincia di Ancona, 57 in quella di Macerata, 19 in quella di Ascoli Piceno, 7 in quella di Pesaro Urbino, 4 in quella di Fermo e 6 fuori regione.

  • Uk, oggi Johnson annuncia nuove riaperture in Inghilterra

    Boris Johnson è atteso alle 17 (le 18 in Italia) per una conferenza stampa nella nuova “media room” di Downing Street. Secondo le anticipazioni della stampa britannica, il premier dovrebbe annunciare l'ulteriore allentamento delle misure restrittive e una serie di nuove riaperture in Inghilterra , secondo la roadmap tracciata nei mesi scorsi e finora supportata dal successo della campagna vaccinale. In base a quanto previsto, a partire dal 12 aprile in Inghilterra potrebbero riaprire tutti gli esercizi commerciali non essenziali e i servizi di bar e ristorazione all'aperto.

    Il premier dovrebbe annunciare anche una serie di novità riguardanti il passaporto vaccinale e la ripresa dei viaggi all'estero, finora limitati ai soli viaggi essenziali. In base all'attuale roadmap, i viaggi internazionali non dovrebbero riprendere prima del 17 maggio. Secondo le anticipazioni, Johnson dovrebbe annunciare un nuovo sistema di “colori”, o “a semaforo”, per indicare i Paesi stranieri nei quali sarà consentito recarsi in vacanza. A ciascun Paese sarà assegnato un colore per determinare se al ritorno in patria i viaggiatori inglesi dovranno sottoporsi o meno a un periodo di quarantena. Il colore “verde” significherà che i viaggiatori dovranno sottoporsi a test anti covid prima della partenza e al ritorno, ma senza l'obbligo di quarantena. Per i Paesi “ambra” o “rossi” saranno invece obbligatori sia i test che la quarantena.

  • Alitalia, prorogati al 30 giugno i voli Covid tested da e per New York

    Proseguiranno fino al 30 giugno i voli Covid tested di Alitalia da e per New York, iniziati lo scorso 8 dicembre. Una modalità di viaggio che ha riscontrato il favore di circa diecimila passeggeri che in questi quattro mesi hanno viaggiato da e per gli Stati Uniti. Per viaggiare sui tre voli settimanali Alitalia da e per gli Usa passeggeri dovranno quindi continuare a presentare una certificazione comprovante la negatività al Covid 19, effettuata nelle 48 ore antecedenti il volo, oppure eseguire il test antigenico direttamente all'aeroporto prima di imbarcarsi. Per i passeggeri in arrivo dagli Stati Uniti il secondo test antigenico effettuato all'aeroporto di Fiumicino continuerà a esentarli dall'obbligo di quarantena, si legge in una nota.

    ANSA/TELENEWS

  • Policlinico Tor Vergata: a Pasqua centro vaccinazione aperto

    «Il giorno di Pasqua il nostro Centro Vaccinazioni ha svolto la sua attività normalmente, sono stati vaccinati 180 cittadini, dei quali 112 con 1° dose e 68 con 2° dose, come da programmazione. I 20 cittadini che non risultavano prenotati e (giunti in orario di chiusura del centro) sono stati prontamente riprogrammati e vaccinati tra oggi e domani, trattandosi di un evidente errore tecnico». Lo comunica in una nota la Direzione del Policlinico di Tor Vergata. «L'attività vaccinale non si è mai fermata né a Pasqua e nemmeno oggi giorno di Pasquetta. Tra queste persone anche una signora di 100 anni che è stata prontamente vaccinata a domicilio questa mattina dai nostri operatori. Ci scusiamo per questo problema tecnico che ha causato un disservizio ai cittadini», conclude la nota.

    Foto LaPresse


  • Festa privata in 20 a Comacchio, sanzioni per 8mila euro

    È costata cara una festa privata a una ventina di persone sanzionate dai Carabinieri per 8mila euro a Comacchio, in provincia di Ferrara. Erano le 23 di sabato scorso quando dopo diverse segnalazioni giunte da cittadini i carabinieri sono arrivati in un appartamento in viale Mare Adriatico di Lido di Pomposa. I militari giunti sul posto hanno trovato la festa in pieno svolgimento con musica e schiamazzi. Le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Comacchio e della Stazione di Porto Garibaldi hanno identificato i partecipanti, tutti del posto e in base alla normativa di contenimento del Covid, hanno sanzionato una ventina di persone, tutti tra i 17 ed i 25 anni, residenti in zona. L'ammontare delle contravvenzioni si è attestato ad 8.000 euro, tutte per la violazione delle norme di contenimento pandemico, per le 4 minorenni il verbale verrà notificato anche ai genitori, responsabili in solido per il pagamento della sanzione.

  • Usa, la Emergent non produrrà più AstraZeneca

    Il governo americano ha ordinato alla AstraZeneca di interrompere la produzione del suo vaccino anti Covid nei laboratori della Emergent BioSolutions di Baltimora, dove il mese scorso a causa di un errore umano sono risultate inutilizzabili fino a 15 milioni di dosi del siero Johnson & Johnson: la decisione è stata presa per evitare ulteriori rischi di contaminazione dei vaccini. Lo riporta la Cnn, che cita un anonimo funzionario dell'amministrazione. La Emergent BioSolutions produceva sotto licenza a Baltimora sia il vaccino della Johnson & Johnson, sia quello della AstraZeneca, ma in seguito all'incidente di marzo - secondo quanto ha detto il funzionario - il governo ha ordinato alla Johnson & Johnson di prendere il pieno controllo della produzione del proprio vaccino nello stabilimento. Allo stesso tempo, il dipartimento della Sanità americano ha ordinato alla AstraZeneca di produrre il suo vaccino altrove.

  • Pasquetta, 8 persone su 10 la trascorrono a casa

    Le restrizioni cancellano la tradizionale “gita fuori porta” di Pasquetta: quest'anno, quasi 8 italiani su 10 festeggiano il Lunedì dell'Angelo a casa propria, mentre appena il 2% lo trascorre in viaggio, secondo un sondaggio condotto da SWG per Assoturismo Confesercenti in occasione delle festività pasquali. In particolare, a trascorrere la Pasquetta nella propria area di residenza sarà il 76% degli italiani - il 78% nelle regioni del Mezzogiorno e delle Isole -, cui si aggiunge un 2% che la passerà in una seconda casa di proprietà.

    Contrariamente al detto popolare, sarà certamente più una Pasquetta “con i tuoi” che “con chi vuoi”: l’11% passerà la giornata a casa di parenti, mentre a casa di amici (senza violare norme) in media, si recherà solo il 3%, quota che sale al 6% nelle regioni del Nord Est. Le vacanze, invece, vengono derubricate da tutti: a livello nazionale solo il 2% trascorre la Pasquetta in viaggio, quota che sui territori oscilla tra il 6% registrato nel Nord Est e l’1% delle regioni del Sud.

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    Un “effetto restrizioni” sui viaggi che sta contagiando anche la prossima stagione estiva. Tanto che le prenotazioni, che pure avevano dato qualche segnale di vitalità ad inizio anno, soprattutto per le mete balneari, si sono completamente bloccate: nonostante il 44% degli italiani voglia organizzare una vacanza per questa estate, solo il 5% dichiara di aver già prenotato. Ma a questo si aggiunge un ulteriore 17% - circa 6 milioni di persone - che vorrebbe prenotare ma aspetta di capire l'evoluzione della situazione. “Era ovvio che le limitazioni avrebbero cancellato la dimensione turistica della Pasquetta. Quello che preoccupa, però, è che l'incertezza generata dalla proroga dell'ultimo minuto delle restrizioni sta contagiando anche il movimento estivo”, spiega Vittorio Messina, Presidente Assoturismo Confesercenti. “Abbiamo bisogno di un piano per salvare l'estate: servono investimenti sui vaccini e sulla sicurezza delle aree turistiche, ma anche una crono-programmazione chiara ed un piano per ripartire. Non possiamo permetterci di perdere la stagione turistica estiva: sarebbe un colpo dal quale il sistema turistico italiano, arrivato ormai al 14esimo mese di crisi, difficilmente si riprenderebbe”.

    Leggi anche: Metà degli italiani a caccia di case vacanza, bene Sardegna e Lecce meno l'estero

  • 131 milioni di casi nel mondo, quasi 450mila nelle ultime 24 ore

    I contagi da coronavirus nel mondo hanno raggiunto la cifra di 131.336.037, mentre le vittime totali sono 2.853.365. Lo rende noto la Johns Hopkins University, riferendo che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 448.398 casi e 6.382 decessi.

  • A Pasqua sanzionate 42 persone in provincia Genova

    Proseguono anche oggi in Liguria i controlli delle forze dell'ordine per verificare il rispetto delle norme anticovid in zona rossa. Non ci sono stati assalti alle spiagge, nè ai sentieri in collina ma a Pasqua, a Genova e in provincia, sono state sanzionate comunque 42 persone per il mancato rispetto delle regole. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale hanno intensificato i controlli in particolare nei luoghi di maggior ritrovo: dalle spiagge ai parchi, fino ai sentieri sulle colline. Per segnalare eventuali assembramenti si è alzato in volo anche l'elicottero delle fiamme gialle. Sabato erano state sanzionate 57 persone ed erano stati multati i titolari di sette locali. I controlli vanno avanti e si concentrano anche sui caselli autostradali, con monitoraggi dedicati ad evitare le gite fuori porta tipiche della festa di Pasquetta.

    “A Pasqua, nonostante la splendida giornata di sole, c'è stata una grande attenzione” nei comportamenti per evitare contagi. Lo ha detto il presidente ligure Giovanni Toti ricordando che “oggi, lunedì di pasquetta, non saranno possibili le gite tradizionali. Siamo tutti stanchi ma i numeri parlano chiaro: dobbiamo mettere in sicurezza ancora almeno i settantenni. Entro aprile faremo un deciso passo in avanti e poi, nei mesi successivi, riporteremo questa regione alla vita di sempre”. Toti ha ricordato che “a partire da domani, martedì, Genova, il Tigullio e La Spezia torneranno ad essere arancioni, perché così risultano dal nuovo modello di classificazione, mentre a Ponente è necessario far scendere ancora un po' il contagio. Speriamo che i numeri ci consentano di dare una risposta a tutti quelli che vogliono ripartire”.

    ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

  • Vaccini, in Francia al via produzione nazionale in subappalto

    Comincia questa settimana in Francia la produzione autonoma di vaccini contro il Covid-19 grazie a diverse fabbriche subappaltatrici. L'obiettivo di questa produzione nazionale è quella che il presidente Emmanuel Macron ha definito “una questione di indipendenza”. In programma la produzione di 250 milioni di dosi entro la fine dell'anno.

  • In Sicilia nell'ultima settimana dati in crescita

    I dati relativi ai contagi da Coronavirus nell'ultima settimana in Sicilia, elaborati dalla Protezione Civile, mostrano un ulteriore peggioramento della situazione. Nella settimana appena trascorsa i nuovi positivi sono stati 7.005, il 20,5% in più rispetto alla precedente. Non si superavano la soglia dei 7000 nuovi positivi in una settimana dallo scorso 24 gennaio. Sale anche il numero degli attuali positivi, pari a 22.852, 5.852 in più. Così come sono in crescita le persone in isolamento domiciliare: 21.725, 5.698 in più. Anche i pazienti Covid ricoverati in ospedale superano nuovamente quota mille: sono esattamente 1.127, di cui 153 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 154 unità, in terapia intensiva sono aumentati di 24. L'unico dato positivo è rappresentato dal calo percentuale del numero delle vittime: nella settimana passata i morti sono stati 114, il 25,5% in meno rispetto ai 153 della settimana precedente. Complessivamente le persone decedute sono 4.697.

    People are vaccinated against Covid-19 in the cathedral of Palermo, Italy, 03 April 2021. ANSA/IGOR PETYX


  • In Puglia incremento casi ancora elevato

    “La Regione Puglia è ancora interessata da un incremento del numero di contagi, che si associa ad una circolazione virale sostenuta tra i soggetti in età scolare”. E' quanto riportato in una relazione tecnica allegata all'ordinanza con la quale, ieri sera, il governatore pugliese, Michele Emiliano, ha concesso la possibilità alle famiglie di chiedere la Dad per i propri figli. “Tale circostanza - è scritto - impone il mantenimento di stringenti iniziative di carattere preventivo, attraverso misure finalizzate alla massima limitazione dei contatti interpersonali, per contenere il rischio di un ulteriore incremento dei contagi”. Nella relazione viene sottolineato che “in Puglia la curva epidemica mostra ancora un andamento in salita, con un incremento dei nuovi positivi che interessa tutte le fasce di età con l'eccezione dei bambini tra 0-5 anni; la variazione più rilevante è associata all'incremento nella classe 14-18 anni (+16%), già caratterizzato da un elevato tasso di incidenza settimanale di 323 casi ogni 100.000 abitanti, e nella classe 11-13 anni (+9%)”.

  • In Puglia variante inglese quasi nel 93% dei casi

    In Puglia la variante inglese è ormai presente quasi nel 93% dei casi: “I dati riportati nella relazione tecnica ISS, mostrano che, in Regione Puglia, con riferimento alla survey condotta in data 16 marzo 2021, è stimabile una prevalenza della variante lineage B.1.1.7 (inglese) pari al 92,9% dei campioni esaminati, la seconda più elevata tra tutte le regioni dopo la Valle d'Aosta”. Il dato è riportato in una relazione tecnica allegata all'ordinanza con la quale, ieri sera, il governatore pugliese, Michele Emiliano, ha concesso la possibilità alle famiglie di chiedere la Dad per i propri figli.

    Leggi anche: Scuola, si torna in classe dopo Pasqua anche nelle regioni rosse. Ma se i contagi si impennano è possibile richiudere

    Lo scorso marzo in Puglia sono stati rilevati 589 contagi Covid-19 tra i bimbi da 0 a 2 anni, con un incremento dalla prima all'ultima settimana del mese pari al 32%. Rispetto alla prima e seconda ondata, quindi, c'è stato un forte incremento di contagiati tra i bambini più piccoli, secondo gli esperti la causa è da rintracciarsi nella maggiore contagiosità della variante inglese.

    I DATI DEL CONTAGIO
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  • In Sardegna oltre mille controlli in porti e aeroporti

    Sono ripresi i controlli realizzati dal Corpo forestale della Regione per vigilare sul rispetto delle regole stabilite per l'emergenza sanitaria da Covid-19. Tra le ore 18 del 3 aprile e le ore 18 del 4 aprile, sono stati effettuati 1.062 controlli negli scali aeroportuali e portuali: 539 nell'aeroporto di Cagliari e 166 in quello di Alghero; 223 nel porto di Olbia, 75 in quello di Porto Torres e 59 a Cagliari. Sono stati effettuati anche 262 controlli nel territorio (88 in provincia di Sassari, 67 in quella di Cagliari, 39 di Oristano, 27 di Nuoro, 20 in Gallura, 11 in Ogliastra e 10 nel Sulcis Iglesiente) ed è stata notificata una contestazione in Gallura.

  • Vaccini, Veneto: 5,6% popolazione ha completato ciclo

    Sono 274.393 i cittadini residenti in Veneto ad aver completato il ciclo vaccinale anti-Covid, pari al 5,6% della popolazione, mentre 710.156 è il totale delle prime dosi, pari al 14,6%. Il dato emerge dal report quotidiano della Regione, aggiornato alla mezzanotte. Nel dettaglio, il 74,4% di popolazione sopra gli 80 anni ha ricevuto almeno una somministrazione del vaccino. In totale, le dosi somministrate sono 984.549, l’86,7% delle forniture totali.

    Consulta la situazione delle vaccinazioni in tempo reale

    EPA/Sean Gallup / POOL

  • Veneto, 649 nuovi casi e 17 morti da ieri

    Sono 649 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, e 17 i decessi. Il dato emerge dal report regionale, che porta i totali a 389.435 contagi e 10.755 vittime dall'inizio della pandemia. Negli ospedali si registra un calo dei ricoveri (-3) nei reparti ordinari, che hanno 1.935 pazienti, e un aumento (+5) nelle terapie intensive, con 302 posti letto occupati.

  • In Puglia variante inglese in 92,9% casi: seconda regione italiana

    In Puglia è stimabile una prevalenza della variante inglese pari al 92,9 per cento dei campioni esaminati, la seconda più elevata tra tutte le regioni, dopo la Valle d'Aosta. Il dato è stato riportato nell'ordinanza che il governatore pugliese, Michele Emiliano, ha firmato nella serata di ieri, alla vigilia della ripresa delle lezioni in presenza, con cui ha riconosciuto alle famiglie la possibilità di chiedere la didattica digitale integrale sino al 30 aprile. Si tratta della stima contenuta nella relazione tecnica dell'Istituto superiore di sanità relativa alla “survey condotta in data 16 marzo 2021”. In Puglia - stando a quanto riportato nell'ordinanza firmata da Emiliano - «a curva epidemica mostra ancora un andamento in salita, con un incremento dei nuovi casi positivi che interessa tutte le fasce d'età, con l'eccezione dei bambini tra 0-5 anni».

  • Pregliasco: «Restrizioni servono, mantenere maglie strette»

    «Le restrizioni servono, per questo dobbiamo mantenere strette le maglie». Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano, a SkyTg24. «Il comportamento responsabile della gente sta facendo vedere i suoi effetti, in tutte le regioni si abbassa la pressione sugli ospedali. I dati in Lombardia evidenziano l'abbassamento dell'Rt e lo vediamo anche negli ospedali, dove stiamo dimettendo dei pazienti» ha aggiunto. «L'obiettivo principale resta la riapertura delle scuole e con un po' di attenzione io credo si possa chiudere l'anno scolastico con tutti gli studenti in presenza, anche se occorre attenzione perché il virus può ancora circolare».

  • Uk, dal 9 tamponi gratis per tutti due volte a settimana

    Da venerdì 9 aprile tamponi gratis due volte a settimana per tutti i cittadini in Inghilterra. Lo ha annunciato il governo britannico in una nota, precisando che in aggiunta alle scuole ed ai posti di lavoro in futuro saranno allestiti nuovi centro per condurre i test rapidi anticovid. Chiunque potrà essere sottoposto a tampone, con il risultato atteso in 30 minuti, anche in assenza di sintomi. “Mentre continuiamo a fare buoni progressi nel nostro programma di vaccinazione e procede la roadmap per allentare cautamente le restrizioni, test rapidi regolari sono anche più importanti per assicurare che i nostri sforzi non vadano sprecati”, ha commentato il premier Boris Johnson.

    Two people ride horses through Hyde Park, amid the coronavirus disease (COVID-19) outbreak, in London, Britain, April 4, 2021. REUTERS/Henry Nicholls

  • Pedofilia, don Di Noto: «Pandemia ha moltiplicato fenomeno inarrestabile»


    «Il fenomeno della pedopornografia è totalmente inarrestabile e lo dicono i numeri del 2020 e di questi primi tre mesi del 2021. In Italia durante il lockdown vi è stato un aumento del 136% di casi, di denunce per adescamento a fini sessuali. La pandemia da Covid ha moltiplicato gli abusi sui minori». Parole di don Fortunato Di Noto.
    Intervistato dall'Adnkronos, il fondatore dell'Associazione Meter denuncia che vi è «una onnipresenza di occhi digitali e reali e non esiste la percezione e la coscienza corretta, responsabile e reagente a questo fenomeno in modo diffuso ed incisivo».
    «I social - dice don Di Noto - sono una delle vie principali degli adescatori perché vanno a colpire la fragilità dei minori. E i minori, i bambini, stanno nei social. In tal senso - specifica - abbiamo contato oltre 500 gruppi su ogni piattaforma social, da Facebook a whatsapp, passando da Instagram a Tik Tok e Telegram. Tutti strumenti, che lungi dal demonizzarli, creano dei legami, congreghe di pedofili. Il singolo che diventa gruppo».

  • Aumento record di contagi in India

    L'India ha aggiunto più di 100mila infezioni da coronavirus nelle ultime 24 ore, un aumento record che ha spinto il suo stato più ricco a imporre lo smart working e la chiusura dei centri commerciali e ristoranti fino ad aprile. Maharashtra, che ospita l'hub finanziario Mumbai e contribuisce a circa il 15% della produzione nazionale, fermerà tutti i servizi non essenziali da questa mattina. Il paese - scrive il sito 'Bloomberg' - ha riportato 103.558 nuove infezioni, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero federale della sanità.

    People shop at a crowded marketplace amidst the spread of the coronavirus disease (COVID-19) in Mumbai, India, April 5, 2021. REUTERS/Niharika Kulkarni

  • In Germania 8.497 nuovi casi

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 8.497 a quota 2.893.883. È quanto emerge dai dati dell'Istituto Robert Koch per le malattie infettive. Il tasso di mortalità riportato è aumentato di 50 a quota 77.013.

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