Attualità

Coronavirus ultime notizie. Vaccino, fonti Lega: no obblighi, sì a tamponi gratuiti

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l'andamento della pandemia

Green Pass anche per i voli nazionali, i viaggiatori negli aeroporti di Roma: "Giusta decisione"
  • In Sicilia zona arancione in altri 9 Comuni, proroga per Barrafranca e Niscemi

    Prorogata fino a giovedì 9 settembre la “zona arancione” a Barrafranca, nell'Ennese, e a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, appena firmata. In questi due Comuni continuerà a essere consentita l'attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, pur mantenendo il limite massimo di quattro persone al tavolo (limite che non vale per i conviventi) e l'obbligo di green pass per i locali al chiuso. Con la stessa ordinanza viene introdotta, da sabato 4 a martedì 14 settembre (compreso), la “zona arancione” in altri nove Comuni siciliani, di cui otto nel Siracusano. Si tratta di Augusta, Avola, Pachino, Noto, Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Ferla, Francofonte, in provincia di Siracusa, e Catenanuova in provincia di Enna.

  • Johnson; terza dose ci sarà per i più anziani

    Il premier britannico Boris Johnson ha confermato l’impegno ad avviare entro fine mese e durante l’autunno-inverno un terzo richiamo di vaccini anti-Covid riservata al momento alla popolazione più anziana, dai 50 in su; mentre ha sollecitato nell’immediato un’accelerazione delle somministrazioni delle prime dosi a 16enni e 17enn: ultima fascia di età a essere stata coinvolta nella campagna vaccinale di massa nel Regno Unito dal mese scorso. “Le priorità di adesso - ha detto Johnson ai giornalisti interpellato sulla questione pandemia a margine di una visita nella base militare di Merville Barracks, a Colchester, dedicata a ringraziare i soldati per il contributo dato ai 20 anni di missione in Afghanistan e per difendere l’operato del governo sulla gestione del ritiro e i programmi del dopo ritiro - ha a che fare con la generazione più anziana in vista dell’autunno e dell’inverno. Abbiamo sempre detto che ci sarebbe stato da settembre un programma di richiami (per gli over 50 o 60) e andremo avanti”. Quanto ai più giovani, il premier Tory ha definito “molto incoraggiante” il loro crescente afflusso nei centri vaccinali per le prime dosi, auspicando però che si vada ancora “più veloce” e incoraggiando in generale tutte le persone “aventi diritto” non vaccinate a farsi avanti poiché c’’è ancora una parte della popolazione che “ha bisogno di protezione” immunitaria. Il Regno per ora ha dato il via dai prossimi giorni, su raccomandazione dell’organismo medico-scientifico che assiste il governo sulla campagna vaccinale, all’inoculazione della terza dose limitata agli immunodepressi sull’isola: non più di 500.000 persone, pari a meno dell1% della popolazione. Mentre l’ok all’estensione della dose numero 3 a tutti gli over 50 dovrebbe arrivare entro fine mese.

  • Letta (Pd): bene Draghi, estendere obbligo vaccino e Green Pass

    “Sono molto d’accordo con la linea che sta portando avanti Draghi, che è una linea di sicurezza, che è la condizione per la libertà. Va bene per noi andare avanti ed estendere l’obbligo vaccinale e il Green pass. Per noi è la condizione essenziale per poter andare avanti. Ecco perché nella maggioranza di governo chi è contro il Green pass è contro la libertà e contro la sicurezza”. Così il segretario del Pd Enrico Letta a margine di un incontro a Sinalunga (Siena).

  • Abrignani (Cts): giusto obbligo ma più facile se indiretto

    “Non ho mai nascosto di esser stato favorevole all’obbligo per il vaccino anti Covid. Il miglior modo per contenere una pandemia è vaccinare tutti o quasi e per farlo serve una sorta di obbligo. Se è tecnicamente difficile fare un obbligo assoluto, ci si può arrivare con un obbligo indiretto, molto forte e sostanziale, ad esempio attraverso un Green Pass estremamente esteso e quasi totalizzante”. Così Sergio Abrignani, immunologo e componente del Comitato tecnico scientifico commenta le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi, che oggi in conferenza stampa ha detto sì all’obbligo vaccinale e alla terza dose.

    Quello che è ragionevole fare, ha aggiunto, “è un Green Pass applicato a quasi tutti gli aspetti di vita di comunità, dalla scuola ai mezzi pubblici dai negozi a qualsiasi luogo che veda l’aggregazione di più di due persone, se lo fai così è indiretto ma convincente. Ora in piccolo c’è ma è limitato a treni a alta velocità e ristoranti al chiuso. E’ una decisone politica”. “In passato - precisa Abrigani - era quasi la regola l’obbligo vaccinale come per la polio e il vaiolo. L’ultimo vaccino ufficialmente obbligatorio venne introdotto a inizio anni ’90 contro l’epatite b, poi nei paesi occidentali si è optato per l’obbligo indiretto e la persuasione, anche per le difficoltà tecniche del verificare l’adempimento negli adulti. Con la legge Lorenzin è stato però introdotto un obbligo vaccinale indiretto limitatamente a quelli che si fanno nei primi anni di vita, come quello contro tetano, difterite, morbillo: ovvero un obbligo non formale ma sostanziale e indiretto, che ha portato a un forte aumento delle vaccinazioni tra i bambini”.

  • Regno Unito, oltre 38mila casi e 178 morti in ultime 24 ore

    Nelle ultime 24 ore, nel Regno Unito vi sono stati 38.154 nuovi contagi e 178 decessi per il Covid-19, 29 in meno rispetto a ieri, quando si è toccato il record dallo scorso 9 marzo. Lo riportano le autorità sanitarie britanniche, secondo cui dall'inizio della pandemia sono 132.920 le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus.

  • Vaccino, fonti Lega: no obblighi, sì a tamponi gratuiti

    “Più di 38 milioni di italiani hanno già liberamente scelto e completato il ciclo vaccinale, oltre il 70% della popolazione sopra i 12 anni, a cui si aggiungono 5 milioni di cittadini guariti. La Lega era e rimane contro obblighi, multe e discriminazioni, ricordando che in nessun Paese europeo esiste l'obbligo vaccinale per la popolazione. Insistiamo invece, e porteremo la proposta al voto anche in Parlamento, perché lo Stato garantisca tamponi gratuiti, salivari e rapidi, per tutti coloro che ne abbiano necessità”. Lo dichiarano fonti della Lega.

  • Musica dal vivo, i locali chiedono ristori e riapertura

    Apertura entro fine mese e ristoro immediato per club, circoli live, disco e balere e per tutti i suoi lavoratori. È la richiesta di StaGe, il coordinamento musica e spettacolo indipendente ed emergente, in una lettera aperta al governo. ’’I club di musica dal vivo, i locali da ballo, i circoli per i live, le balere e altri spazi dal vivo per tour, concerti, festival e contest sono ormai chiusi da un anno e mezzo e tuttora non vedono nemmeno un'ipotesi di riapertura -scrivono-. Gestori, lavoratori e maestranze sono in ginocchio e senza prospettive di ripresa. Alla luce di tutto questo, e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo sia consentito a queste attività di aprire entro fine mese, seppur con le limitazioni di ingresso ai possessori di green pass così come è stato fatto per tutte le altre attività’’. ’’Si chiede inoltre un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per queste attività e per i lavoratori che vi operano ed operano nel settore del ballo (artisti, band, orchestre, dj, baristi, promoter, agenzie, tecnici, ecc’’, conclude StaGe.

  • Covid, governo Giappone valuta estensione emergenza

    Il governo giapponese ha allo studio un’ulteriore estensione di due settimane dello stato di emergenza, per tentare di arginare l’espansione del coronavirus nella città di Tokyo e in altre 20 prefetture dell’arcipelago. La scadenza delle misure attualmente in vigore è fissata per il 12 settembre, ma è improbabile che la situazione possa cambiare, riferiscono i media nipponici, che citano fonti governative. Sebbene il numero delle infezioni da Covid in alcune aeree abbia mostrato un ridimensionamento della crescita negli ultimi giorni, in altre zone del Paese le strutture sanitarie sono a corto di posti letto, e l’esecutivo - assieme al comitato medico-scientifico, si riunirà la prossima settimana per valutare una decisone in merito.

    A causa della variante Delta i contagi da Covid hanno mostrato un picco a 25.000 a livello nazionale nella giornata di martedì, mentre il numero dei pazienti in terapia intensiva si è assestato a 2.110, aggiornando il record per il 19/esimo giorno consecutivo. Il ministro della Salute, Norihisa Tamura, ha confermato che ’ai valori attuali è molto difficile che lo stato di emergenza possa rientrare”. L’ultima proroga del provvedimento da parte del governo è avvenuta a fine agosto, aggiungendo 8 prefetture, raggiungendo quota 21, su un totale di 47 nell’intero Giappone.

  • 1.182 nuovi casi in Sicilia in 24 ore, Isola prima in Italia

    Sono complessivamente 1.182, su 22.696 tamponi processati, i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia, dove gli attuali positivi sono 28.125. L’isola resta al primo posto in Italia per contagi giornalieri. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 1.334, mentre le 23 vittime riportate oggi riguardano decessi registrati nei giorni precedenti (8 ieri, 12 il 31 agosto e 3 il 29 agosto). Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 849, mentre si trovano in terapia intensiva 118 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 247 a Palermo, 221 a Catania, 25 a Messina, 190 a Ragusa, 106 a Trapani, 152 a Siracusa, 91 a Caltanissetta, 104 ad Agrigento e 46 a Enna.

  • Crisanti: “Riserve su obbligo vaccini, da Israele dati su calo efficacia”

    L’annuncio del premier Mario Draghi, che l’Italia potrebbe andare verso l'obbligo vaccinale contro Covid-19, “mi lascia molte riserve. Da Israele arrivano dei dati che indicano come l’efficacia dei vaccini si riduca al 70 per cento. Al momento sono preoccupato per questo”. Lo dichiara Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova. “Questo annuncio è politico - rimarca il virologo - I vaccini funzionano e hanno un rapporto costo-benefici indiscutibile, ma non vorrei che con i dati che arrivano da Israele questa scelta dell’obbligo si riveli un boomerang per i no vax che potranno dire che i vaccini non funzionano e quindi rifiutare l'obbligo”.

  • Minacce no vax a giornalista e direttore Gazzetta di Modena

    Il giornalista della Gazzetta di Modena Giovanni Balugani e il direttore del quotidiano Giacomo Bedeschi sono stati presi di mira dai No Vax, dopo alcuni articoli pubblicati sull’argomento. Domenica sul giornale è uscito un reportage di Balugani sul mondo dei militanti del gruppo ViVi che colpiscono i centri vaccinali. Sulla pagina Facebook del quotidiano sono apparsi una serie di commenti con minacce offese e espressioni come “bugiardi nazisti” e lo stesso cronista ha ricevuto alcuni messaggi privati. Su una chat di un gruppo modenese di attivisti, dopo un editoriale del direttore, sono poi comparsi messaggi che invitavano a dargli “qualche legnata nei denti”. O anche “la sua faccia la ricorderemo”. La direzione e l’editore stanno valutando le iniziative da intraprendere.

  • In Italia 6.761 nuovi casi e 62 decessi

    Sono 6.761 i nuovi casi di contagio registrati in Italia nelle ultime 24 ore e 62 decessi. È quanto emerge dai dati del ministero della Salute.

    Per approfondire:Coronavirus, ultimi dati. In Italia altri 6.761 positivi e 62 vittime. Tasso di positività al 2,3%

  • Registrato un nuovo caso locale in Cina

    In Cina continentale ieri è stato segnalato un nuovo caso di Covid-19 trasmesso a livello locale nello Yunnan. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto anche la segnalazione di 27 nuovi casi importati, di cui 9 nel Guangdong, 8 nello Yunnan, 6 a Shanghai e uno ciascuno nello Jiangsu, nello Zhejiang, nel Fujian e nell’Hubei. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia.

  • Speranza, terza dose di vaccino entro la fine di settembre

    “Sulla terza dose di vaccino c’è già un dibattito aperto e pensiamo di avviare le somministrazione entro fine di settembre”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi sottolineando “che si partirà dalle persone che hanno risposta immunitaria molto fragile”. Sull’introduzione dell’obbligo vaccinale Speranza ha ricordato “che è già prevista da una norma legislativa per alcune categorie e pertanto resta un’ozpione in campo”.

  • Speranza (Salute): immunizzato 70% vaccinabili, 80% entro settembre

    “La risposta degli italiani è molto positiva. Abbiamo superato i 78milioni di vaccinati e il 70% della popolazione vaccinabile che ha completato il ciclo e entro la fine di settembre raggiungeremo l’80% che è un risultato alla nostra portata”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

  • Green Pass, Giovannini: “Ieri solo 0,2% viaggiatori senza, 70 persone”

    “Ieri è partita la fase applicativa delle linee guida sui trasporti”, dunque “vorrei ringraziare i gestori delle diverse tipologie di trasporto, ma anche i viaggiatori perché secondo i dati che ci hanno inviato ieri sera da Trenitalia, il numero di persone sprovviste di Green pass trovate sui treni a lunga percorrenza, le frecce, gli intercity e altro sono lo 0,2%, parliamo di poco più di 70 persone”. Così il ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, nella conferenza stampa dopo il Cdm.

  • Risalgono casi in India, dato più alto da due mesi

    I nuovi casi di Covid-19 contati ieri in India sono risaliti a 47.092, il dato giornaliero più alto degli ultimi due mesi, mentre i decessi sono stati 508, secondo il comunicato del ministero alla Salute. Si confermano le preoccupazioni per la situazione nello Stato del Kerala, che, pur essendo quello con la migliore rete sanitaria del Paese, è il più toccato dal virus, con circa il 70 per cento del totale delle infezioni e un terzo delle morti. La settimana scorsa in Kerala è stata celebrata la festività di Onam, la più sentita nello Stato, che ha visto ampie riunioni di famiglia e cerimonie religiose molto partecipate.

  • Cipro somministrerà la terza dose agli ultra 65enni

    Cipro somministrerà una terza dose di vaccino anti-Covid agli ultra-65/enni e a tutte le persone residenti nelle case di riposo, se sono passati almeno sei mesi dalla seconda dose. La decisione odierna del governo di Nicosia segue quella di rafforzare con la terza dose l’immunizzazione delle persone fragili e immunodepresse e degli operatori sanitari. Cipro è riuscita a contenere la quarta ondata di infezioni portata dalla variante Delta del virus, che a infettava oltre mille persone al giorno a metà luglio. L'isola è il secondo Paese dopo la Finlandia per bassa mortalità da Covid, con un totale di 507 decessi dal marzo del 2020.

  • Sindacati: azienda di Napoli chiede Green Pass per accesso

    Green Pass obbligatorio per i lavoratori di un’azienda di ingegneria di Napoli i cui vertici hanno deciso che, dal prossimo 13 settembre, potranno fare ingresso in ditta i soli dipendenti provvisti del certificato verde. Lo rendono noto le segreterie provinciali di Uilm, Fim e Fiom, dalle quali aggiungono che i vertici aziendali della Protom Spa, che si occupa di ingegneria aerospaziale, hanno anche chiesto ai dipendenti “di inviare via mail copia del proprio Green Pass”.

    “Contestiamo fortemente il comportamento dell’Azienda - scrivono i sindacati - e metteremo in campo tutte le azioni necessarie per far rispettare il CCNL e per tutelare la privacy dei lavoratori rispetto alla legittima quanto personale scelta rispetto al tema vaccinazione”. “Come organizzazioni sindacali. - aggiungono dalla Fim, Uilm e Fiom - avevamo, a tutti i livelli, sottolineato che l’utilizzo del Green Pass per il consumo del pasto nelle mense aziendali fosse un pericoloso precedente che poteva essere strumentalizzato per usi discriminativi da parte delle aziende. Puntuale arriva la conferma alle nostre preoccupazioni”.

  • Macron: Green Pass potrebbe essere esteso oltre 15 novembre

    Emmanuel Macron non esclude di prolungare l’uso del Green Pass oltre il 15 novembre, nelle zone con più contagi. “È troppo presto per dirlo, ma se l’epidemia di Covid-19 sarà ancora presente nelle prossime settimane, bisognerà lasciare questa possibilità nei territori più colpiti”, ha detto il presidente francese in un punto stampa dopo la visita di una scuola a Marsiglia. “Questo strumento provvisorio evita di chiudere le strutture. È grazie al Green Pass che non c’è bisogno di chiudere ristoranti, caffè, cinema, sale di spettacolo e palestre”, ha aggiunto Macron.

    Già evocata ai primi d’agosto dal ministro della Salute Olivier Veran, una simile estensione dovrebbe essere approvata dal parlamento, ricorda Le Figaro. In Francia il Green Pass è obbligatorio dal 21 luglio per accedere ai luoghi con capienza di oltre 50 persone nei settori della cultura, lo sport e il tempo libero. Dal 9 agosto serve per bar, ristoranti ed ospedali (salvo urgenze), trasporti a lunga distanza oltre ai grandi centri commerciali (su richiesta dal prefetto). Dal 30 agosto è richiesto anche per i dipendenti di questi settori.

  • Green Pass: sì anche a test salivari per ottenerlo

    Saranno validi anche i test salivari, oltre a quelli antigenici e a quelli naso-faringei, per ottenere il green pass. Lo prevede un emendamento al decreto sul certificato verde, approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera. Due emendamenti analoghi sono stati presentati da Angela Ianaro, di M5s (la proposta è stata poi sottoscritta dal Pd) e dalla Lega, rispetto ai quali il relatore ha proposto una riformulazione accolta dai presentatori, che è stata infine approvata. “È una novità importante - ha detto Ianaro - perché dà uno strumento in più, utile specie con i bambini”.

  • Mappa Ecdc, in Italia 7 Regioni “rosse”

    Stabile la situazione epidemiologica Covid-19 in Italia misurata dall’Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base all’incidenza dei casi positivi a 14 giorni ogni 100mila abitanti, combinata con il tasso di positivi sui test effettuati. Nella mappa epidemiologica aggiornata oggi sono confermate, come la settimana scorsa, 7 regioni in rosso: Toscana, Marche, Lazio, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Rispetto a 7 giorni fa esce la Campania (torna in giallo) ed entra il Lazio. Il resto della Penisola è giallo, compreso il Molise che invece la settimana scorsa era verde. Ampliando lo sguardo fuori dai confini nazionali, si notano le aree in rosso scuro: resta di questo colore la zona sud della Francia, Corsica compresa, il nord dell’Irlanda, e alcune isole della Grecia, come Creta; mentre la Spagna è ormai completamente rossa, un livello di rischio più basso rispetto alla tonalità più scura.

  • Israele, nuovo record contagi, +11mila nelle ultime 24 ore

    Record di nuovi casi di Covid in Israele, con 11.187 contagi nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il ministero della Salute il giorno dopo la ripresa delle scuole. Ma con l’avvio della somministrazione della terza dose del vaccino (più del 25% della popolazione di 9,4 milioni ha ricevuto il ’booster’) il numero di casi gravi è in netta discesa: la metà rispetto allo scorso gennaio.

  • Epidemiologo Ciccozzi: “Terza dose preventiva a fragili, over 80 e sanitari”

    Sulla possibilità che si parta entro l’autunno con una dose ’booster’ di vaccino anti-Coivd anche in Italia, “sono d’accordo”. E “usiamola in modo preventivo per le persone fragile, gli over 80 e per gli operatori della sanità che sono stati i primi ad essere vaccinati”. Lo dice Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità di Statistica medica ed epidemiologia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, tornando sul tema che divide anche la comunità scientifica tra chi sostiene la necessità della terza dose e chi invece afferma che è ancora presto. “Saranno molto importanti i dati in arrivo da Israele e dagli Usa - ricorda Ciccozzi - Soprattutto dal primo Paese, dove tra pochi mesi finiranno di vaccinare tutti con la terza dose. Dai primi risultati sembra che il richiamo aumenti di molto l’immunità e questa è una buona notizia in vista di nuove varianti” del coronavirus Sars-CoV-2.

  • Green Pass, sì commissione Camera a validità 12 mesi

    Il green pass avrà validità di 12 mesi. Lo prevede un emendamento approvato dalla Commissione affari sociali al decreto sulla certificazione verde. Si tratta di due emendamenti identici, presentati dal Pd (a prima firma della capogruppo Elena Carnevali) e della Lega (prima firma Rossana Boldi).

  • Covid: Gb, un terzo dei calciatori inglesi contrario a vaccinarsi

    Un calciatore su tre in Inghilterra non è vaccinato e non ha intenzione di farlo, è quanto emerge da un sondaggio condotto tra i club di Championship, League One e League Two, ovvero i campionati professionistici sotto la Premier League. I dati riportati dal ’Daily Telegraph’ evidenziano come il 70% dei giocatori della English Football League, una lega che racchiude 72 società, hanno ricevuto almeno la prima dose o si dichiara favorevole a farlo. In Inghilterra non c’è alcun obbligo di vaccinarsi per i tesserati dei club e i casi di giocatori contrari sono diversi, come testimonia il centrocampista dell’Everton Fabian Delph: “Non è una teoria del complotto credere che il sistema immunitario sia in grado di fare ciò per cui è stato creato”. Il 70% di giocatori vaccinati o desiderosi di farlo è in linea con il dato nazionale che vede il 70% della popolazione inglese tra i 18 e 29 anni che ha ricevuto almeno una dose di vaccino.

  • Cina intensifica disinfezione nei luoghi pubblici

    Una circolare sull’ulteriore rafforzamento delle procedure di disinfezione per contenere il Covid-19 è stata rilasciata dal meccanismo congiunto di prevenzione e controllo del virus del Consiglio di Stato cinese. Il documento invita le autorità locali a formulare le proprie misure di disinfezione alla luce delle situazioni epidemiche territoriali e chiede di intensificare il controllo delle infezioni nosocomiali nonché la disinfezione rigorosa presso le istituzioni mediche e nei luoghi destinati all’isolamento centralizzato (quarantena obbligatoria). Nella circolare si sottolinea inoltre il rafforzamento delle misure quotidiane di disinfezione sui veicoli del trasporto pubblico nonché nei supermercati, nei centri commerciali, negli alberghi e in altri siti affollati caratterizzati da grande mobilità. Il documento pone enfasi anche sulla quarantena e la disinfezione delle merci importate e richiede una speciale attenzione per l’ispezione degli alimenti della catena del freddo importati e per la disinfezione dei loro imballaggi esterni.

  • Spallanzani, 76 pazienti ricoverati, 16 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma, in questo momento, “sono ricoverati in regime di ricovero ordinario 76 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2” (1 in più di ieri), “di cui 1 in via di dimissione”, mentre sono “16 i pazienti in terapia intensiva” (uno in meno rispetto a ieri). Questo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, a questa mattina, sono 3.078.

  • Bassetti, «su variante Mu no allarmismo, poco diffusa e dati scarsi»

    “La variante Mu è fondamentale la quinta mutazione a livello globale del coronavirus, viene dal Sud America, Ecuador e Colombia, ma ad oggi la sua diffusione a livello mondiale è inferiore allo 0.1%. Per cui evitiamo il solito terrorismo delle varianti e un allarmismo eccessivo, certamente potrebbe essere resistente ai vaccini ma dobbiamo saperne di più e in questo momento riguarda il Sud America”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova. La variante Mu “si è sviluppata in Paesi dove la vaccinazione non è stata fatta e in cui il virus circola liberamente - rimarca - quindi continuiamo a dire quello che abbiamo sempre detto: facciamo circolare meno il Covid e per farlo serve vaccinare tutti. Oggi vigiliamo sulle varianti ma è presto per arrivare a delle conclusioni su questa nuova variante, servono molti più dati”.

  • Medico San Patrignano, ’abbiamo raggiunto forte immunità di gregge’

    A San Patrignano abbiamo raggiunto una forte immunità di gregge, legata in parte a pregresse infezioni, ma anche alla vaccinazione”. Ad affermarlo è Antonio Boschini, medico infettivologo e responsabile terapeutico della comunità San Patrignano, alla luce dei contagi Covid avvenuti nell'ultimo mese all'interno della realtà riminese. Tra il 28 luglio ed il 10 agosto in comunità sono stati diagnosticati 10 casi di contagio fra gli ospiti della comunità, ma la diffusione è stata molto contenuta. A parte i primi tre casi di persone che condividevano l'abitazione ed il settore di formazione, gli altri 7 casi sono stati diagnosticati in ospiti di settori diversi della comunità, persone quindi che non erano stati in contatto tra loro. Dei 10 casi, due non avevano effettuato il vaccino (una persona lo aveva rifiutato, un'altra persona era entrata in comunità successivamente alla vaccinazione collettiva). “Il virus, pur essendo entrato nella struttura non si è diffuso – spiega Antonio Boschini - e in questa piccola recidiva di covid ci siamo limitati all'isolamento dei casi positivi e al controllo con tamponi molecolari dei loro contatti (almeno 350 persone), ripetuto a distanza di una settimana: tutti i tamponi sono risultati negativi. Per questo mi sento di dire con ancora maggiore convinzione che il vaccino è efficace e che abbiamo raggiunto una forte immunità di gregge”. “Alla luce di tutto ciò, mi sento di dire che San Patrignano rappresenta una microsocietà in cui si è raggiunto il livello di protezione che si cerca di raggiungere con il vaccino a livello di macrosocietà e se nell'ottobre 2020 il covid ha avuto l'effetto di un cerino in un pagliaio, questa volta, grazie all'immunità raggiunta fra precedente contagio e vaccino, ha avuto l'effetto di un cerino sull'erba bagnata”, conclude Boschini.

  • Scuola, assess. Puglia: Confermato via al 20 settembre, lezioni in presenza

    “In Puglia siamo pronti per il ritorno a scuola e confermiamo la data del 20 settembre per la ripresa delle lezioni in presenza”. Così a LaPresse l’assessore alla Pubblica istruzione della regione Puglia, Sebastiano Leo. “Ripartiamo in sicurezza e lo facciamo grazie alla campagna vaccinale anti Covid”, prosegue. “Diverso è stato lo scorso anno, quando essendo la vaccinazione in fase iniziale, la regione Puglia ha scelto la strada della prudenza con le ordinanze sulla didattica a distanza. Oggi fortunatamente la situazione è cambiata, per cui la scuola è in presenza”, conclude.

  • Veneto, balzo dei positivi, +844 in 24 ore

    Cresce ancora, anzichè abbassarsi, la curva dei nuovi contagi Covid in Veneto. Nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 844 nuovi positivi, uno dei dati più alti delle ultime settimane, e si registrano anche 2 vittime. Ieri le persone infette trovate con i tamponi erano state 691. Lo riferisce il bollettino della Regione. Le vittime, dall’inizio dell’epidemia, salgono a 11.691, gli infetti a 456.338. Torna a salire il numero dei soggetti positivi in isolamento, 13.056 (+261). Sostanzialmente invariato il quadro dei dati clinici: sono 231 (-1) i ricoverati nelle are mediche, e 55 (+1) quelli nelle terapie intensive.

  • Unità crisi Lazio, in calo indice Rt e incidenza casi

    “Dalle ultime rilevazioni si conferma un parametro Rt a 0.83, in calo rispetto al precedente dato, e un'incidenza di 58 casi ogni 100mila abitanti, anche essa in calo. Prosegue la campagna di vaccinazione, nel Lazio raggiunta la quota di 4 milioni di cittadini che hanno completato il percorso di vaccinazione, pari ad oltre il 77% della popolazione con età superiore a 12 anni”. Lo sottolinea in una nota l'Unità di Crisi della Regione Lazio.

  • Gimbe: vaccini sotto media nazionale in Trentino Alto Adige

    Il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe rileva che in Alto Adige la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 57% (media Italia 63,9%) a cui aggiungere un ulteriore 6,2% (media Italia 8%) solo con prima dose. La popolazione over 50 che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari a 17,4% (media Italia 12,2%). In Trentino, riferisce ancora Gimbe, la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 62,9% a cui aggiungere un ulteriore 7,9% (media Italia 8%) solo con prima dose. La popolazione over 50 che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari a 12,3% (media Italia 12,2%). In Alto Adige, nella settimana dal 25 al 31 agosto, la Fondazione Gimbe registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (131) mentre si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-7,8%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid. In Trentino, invece, Gimbe segnala un miglioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (91) ed evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-6,5%) rispetto alla settimana precedente. Anche qui sono sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva.

  • Firenze: salgono a 8 gli operatori sanitari sospesi perché senza vaccino

    “Salgono a 8 gli operatori sanitari fiorentini sospesi dal lavoro perché non si sono vaccinati. Dopo i primi 4 provvedimenti, scattati il 26 agosto, l’Ordine oggi ha convocato un consiglio straordinario per firmare altre 4 delibere: destinatari sono 2 uomini e 2 donne di età comprese fra i 35 e i 62 anni”. Lo annuncia il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo. “In realtà - spiega Dattolo - l’Asl ci aveva segnalato cinque nuovi nominativi. Ma dalle verifiche è emerso che uno dei sanitari si è già vaccinato. Considerando le proporzioni e il ritmo con cui l’Asl procede con l’istruttoria e ci invia i risultati, la situazione ci rende ottimisti: l’Ordine conta oltre 10 mila iscritti e il numero dei non vaccinati risulta al momento molto contenuto. Questo dimostra che la classe medica sta rispondendo con responsabilità. Lo ribadisco: un medico che ha posizioni no vax dovrebbe avere il buon senso di cambiare professione”.

  • Vaccini: Gimbe, 3,4 mln over 50 ancora senza neanche una dose

    Risalgono le prime dosi di vaccino anti Covid, che si attestano intorno al 40%. Ma, a fronte di quasi 8 milioni di dosi disponibili in frigo, restano ancora 3,4 milioni di over 50 senza alcuna copertura vaccinale. E’ quanto emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 25-31 agosto 2021. Al primo settembre (ore 6.12) risultavano consegnate 86.126.058 dosi. Netto il cambio di passo sul fronte delle forniture: nelle ultime 4 settimane è stata sfiorata quota 15 milioni di dosi a fronte di 10,1 milioni delle 4 settimane precedenti. “Le scorte - spiega Marco Mosti, direttore operativo Gimbe - ammontano ad oltre 7,8 milioni di dosi di vaccini a mRNA, un numero sufficiente ad accelerare la campagna in questa fase che precede la riapertura delle scuole”. Il 71,9% della popolazione (42.609.377) ha ricevuto almeno una dose (+841.834 rispetto alla settimana precedente) e il 63,9% (37.882.252) ha completato il ciclo vaccinale (+1.195.342). In aumento nell’ultima settimana il numero di somministrazioni (1.832.949), con una media a 7 giorni che, dopo il crollo da oltre 592 mila del 28 luglio a 199 mila del 20 agosto, ha ripreso a salire raggiungendo quota 270 mila il 31 agosto. L’87,8% della popolazione over 50 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino e nette differenze regionali: dal 92,4% della Puglia al 81,4% della Sicilia. Mentre sono 4,4 milioni gli over 50 parzialmente o totalmente privi di copertura vaccinale, di cui 3,34 milioni (12,2%) non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose, con rilevanti differenze regionali: dal 18,6% della Sicilia al 7,6% della Puglia. A fronte di un trend di vaccinazione in queste fasce d’età, salgono tutte le curve degli under 50: in particolare s’impenna la fascia 12-19 e quella 20-29 supera le percentuali di copertura delle fasce anagrafiche 30-39 e 40-49.

  • Green pass: sì all’uso per banchetti matrimonio

    Le persone munite di green pass potranno accedere liberamente alle “feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose”. Lo prevede un emendamento al decreto sulla certificazione Verde approvato dalla Commissione Affari sociali della Camera. Il relatore Luca Rizzo Nervo (Pd), ha proposto la riformulazione di un emendamento di Angela Ianaro (M5s) e di altre proposte presentate da Fi, Iv, Fdi e Pd che è stato approvato. Il decreto prevede che dal 6 agosto “ è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, l’accesso” ad una serie di “servizi e attività” che vengono elencate (ristorazione al chiuso, spettacoli ed eventi sportivi, piscine e palestre, ecc) tra le quali non erano citate le feste e i banchetti “conseguenti alle cerimonie civili e religiose” come appunto quelle matrimoniali. Con l’emendamento di Ianaro tali feste entrano nell’elenco.

  • Silb-Assointrattenimento, riaprire locali da ballo con il green pass

    Riaprire i locali da ballo ormai chiusi da 18 mesi, vincolandone l'accesso ai possessori di green pass, e prevedere misure di ristoro calcolate sulla base dei fatturati perduti. Sono queste le principali richieste inoltrate dal presidente di Silb-Fipe Confcommercio, il sindacato italiana dei locali da ballo, Maurizio Pasca, e da Luciano Zanchi, presidente di Assointrattenimento Confindustria, al capo di gabinetto del ministro Roberto Speranza, Goffredo Zaccardi, nel corso dell'incontro che si è tenuto questa mattina a Roma. “Un incontro cordiale e produttivo, durante il quale le principali associazioni di categoria del settore delle discoteche hanno rinnovato il loro appello al governo per interrompere un lockdown che dura dal primo giorno di pandemia”, si legge nella nota. “Abbiamo ricordato al braccio destro del ministro -spiegano Pasca e Zanchi- che il comitato tecnico scientifico già da fine aprile ha dato parere favorevole alla riapertura in sicurezza dei nostri locali. Eppure da allora nulla si è mosso. Abbiamo inoltre sottolineato come il perdurare della chiusura delle discoteche stia favorendo la moltiplicazione di occasioni di festa e di ballo abusivi e fuori controllo. Questa estate ne abbiamo avuto la prova a più riprese e non solo in occasione del mega rave tra Lazio e Toscana. È fondamentale ripristinare la legalità, ridando agli imprenditori la possibilità di lavorare sotto stretto controllo, garantendo loro allo stesso tempo degli equi rimborsi in base alle perdite accumulate in questi 18 lunghi mesi”, concludono.

  • Record italiani in vacanza, 23 mln a luglio e agosto

    Tra luglio e agosto gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze nel nostro Paese hanno battuto ogni record: secondo un’indagine di Cna Turismo e Commercio, che l’ANSA pubblica in anteprima, sono arrivati a 23 milioni in totale contro i 17 del 2020 e i 18 del 2019, l’anno precedente la pandemia. Un risultato che all’inizio della stagione era inatteso. E con loro hanno villeggiato in Italia anche sei milioni di vacanzieri stranieri, molto meno rispetto alle estati pre-pandemia ma a loro volta in numero consistentemente più numeroso del previsto, un dato favorito secondo la Cna dagli effetti positivi del “green pass”.

  • No telefonate Draghi-Salvini: presto si incontreranno

    Nessuna telefonata fra il premier Mario Draghi e il leader della Lega Matteo Salvini per commentare il voto sul Green Pass. I rapporti tra Salvini e Draghi erano e rimangono più che cordiali, e nei prossimi giorni si rivedranno per concordare e organizzare l'impegnativa agenda di riforme per l'autunno, da quella della Pubblica Amministrazione a quella degli appalti, dalla riforma fiscale a quella previdenziale.

  • Green pass, Tar Lazio respinge sospensiva personale scuola

    Il Tar della Lazio con i decreti monocratici nn.4531/2021 e 4532/2021 depositati oggi ha respinto le istanze dei ricorrenti che chiedevano di sospendere tutti i provvedimenti adottati dal Ministero dell’Istruzione con cui è stata stabilita la disciplina in materia di possesso di certificazione anti-covid del personale scolastico. In ordine "al diritto del personale scolastico a non vaccinarsi, in disparte la questione della dubbia configurazione come diritto alla salute, non ha valenza assoluta né può essere inteso come intangibile", scrivono i giudici del Tar del Lazio nei decreti con cui ha respinto le istanze dei ricorrenti che chiedevano di sospendere tutti i provvedimenti adottati dal Ministero dell'Istruzione con cui è stata stabilita la disciplina del Green pass per il personale scolastico.


  • Giani: in Toscana 615 nuovi casi, tasso positivi 3,34

    “I nuovi casi registrati in Toscana sono 615 su 18.424 test di cui 9.045 tamponi molecolari e 9.379 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,34% (8,5% sulle prime diagnosi)”. Lo scrive su Telegram il presidente della regione Toscana Eugenio Giani. I vaccini ad oggi somministrati, aggiunge il presidente, sono 4.885.090.

  • Report Gimbe, ancora 3,3 mln over 50 non vaccinati

  • Vaccini: Usa, Moderna pronta a chiedere ok per terza dose

    Moderna prevede di presentare nei prossini giorni i dati relativi alla terza dose del vaccino anti Covid-19 all’ente regolatorio dei farmaci degli Stati Uniti, la Food and Drug Adeministration (Fda), a quello europeo (Ema) e a quelli di altri Paesi di tutto il mondo. Lo rende noto la stessa azienda biotech.

  • Vaccini: Ema-Ecdc, somministrazione terza dose non è urgente

    “Sulla base delle prove attuali, non è urgente la somministrazione di dosi di richiamo dei vaccini Covid-19 alle persone già completamente vaccinate nella popolazione generale”. Lo scrivono l’Agenzia europea del farmaco (Ema) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) in una nota congiunta a seguito di un rapporto tecnico pubblicato ieri dall’Ecdc nel quale si rileva invece la necessità di una dose di richiamo per “le persone con un sistema immunitario gravemente indebolito”.

  • Innoliving lancia test salivare super rapido, possibili fino a 300 test all’ora

    Innoliving anticipa il mercato e lancia il test salivare 2019-nCov. Una vera novità per l'Italia perché è molto semplice nell'utilizzo: un unico operatore ha la possibilità di effettuare anche 300 test in un'ora. Questa performance è resa possibile dal sistema che raccoglie la saliva tramite uno sticker da tenere in bocca per due minuti, mentre la risposta arriva nei successivi 10 minuti ed è efficace per oltre il 95%. Se la documentazione dei pazienti (studenti, dipendenti, prenotati) viene preparata in precedenza, il test 2019-nCoV potrebbe essere svolto sotto il controllo sanitario in maniera contemporanea per più persone. Se si pensa ai luoghi di lavoro con molto personale, alle scuole o alle strutture sanitarie, allora si può comprendere la portata dell'innovazione che Innoliving ha immesso sul mercato italiano. Il test 2019-nCoV, infatti, va incontro alle esigenze di quelle istituzioni e strutture sia sanitarie sia della scuola o dei luoghi di lavoro dove devono essere fatti centinaia di test contemporaneamente per consentire accessi verificati e veloci senza code o inutili colli di bottiglia. Innoliving ha una consolidata esperienza nel settore essendo la prima azienda italiana ad aver registrato un test Covid-19 presso il Ministero della Salute.

  • Taiwan riceve prime dosi Pfizer donate da giganti high-tech

    Taiwan ha ricevuto oggi un lotto di 930 mila dosi del vaccino anti Covid Pfizer-BioNTech: si tratta della prima consegna di un totale di 15 milioni di dosi donate a Taipei dai giganti high-tech Foxconn e Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (Tsmc), oltre che dall’associazione di beneficienza buddista Tzu Chi Foundation. Lo riporta il Guardian.

  • Sileri, terza dose? ’Per categorie più fragili credo già a ottobre’

    “Per i pazienti fragili, per chi è in dialisi e per coloro nei quali si è dimostrato che è necessario fare una terza dose” di vaccino anti-Covid “come rinforzo” “dovrà essere fatta quanto prima, credo ad ottobre. La platea poi aumenterà perché altre categorie avranno bisogno, ad esempio le persone molto anziane. Questo però non significa che tutti da ottobre dovranno rifare la terza dose”. Così Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta”, su Radio Cusano Campus. Sileri premette che “quando si parla di terza dose è necessario specificare a “il chi, il quando e il quale”. A proposito di quale vaccino fare, sostiene che “è verosimile che in futuro questi vaccini verranno migliorati, anche in relazione alle varianti, è possibile che in futuro i richiami verranno fatti con vaccini più aggiornati. E' verosimile, salvo che il virus non muti diventando un semplice raffreddore, che avremo bisogno di proteggerci con una vaccinazione da ripetere nel tempo, richiami similari a quelli del virus influenzale”.

  • Svizzera: nel II trimestre il Pil aumenta dell’1,8% tendenziale

    Nel secondo trimestre il prodotto interno lordo della Svizzera e’ aumentato dell’1,8% tendenziale. Il recupero e’ stato ottenuto grazie al rimbalzo dei consumi conseguente all’allentamento delle misure restrittive anti Covid. “L’economia nazionale si sta riprendendo dal secondo arresto dovuto al coronavirus”, ha affermato in una nota la Segreteria di Stato per gli affari economici (Seco). Nel primo trimestre, quando c’e’ stato invece l’inasprimento delle misure sanitarie, il pil e’ sceso dello 0,4 per cento.

  • Rifiuti sanitari abbandonati in discarica nell’Agrigentino, indagini

    Rifiuti sanitari riconducibili a persone positive al Covid. A trovarli nella discarica di contrada Calici a Canicattì, nell’Agrigentino, sono stati i carabinieri. Le quattro scatole di cartone con i rifiuti classificati come pericolosi e a rischio infettivo erano state abbandonate al margine della discarica. I militari, dopo aver messo in sicurezza l'area, hanno sequestrato tutto il materiale che è stato affidato alla ditta specializzata, incaricata dall'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, per il corretto smaltimento. Inoltrata un’informativa alla Procura di Agrigento per l'ipotesi di reato di abbandono di rifiuti pericolosi. Indagini in corso per risalire ai responsabili.

  • Pregliasco, ’no vax sfogano le loro paure contro i virologi’

    Questi no vax sono ’’persone incattivite dall'insicurezza economica, di cui soffrono. Noi diventiamo capri espiatori delle paure, messi all'indice come terminale di chissà quali interessi privati, visti come gente che si infila un sacco di soldi in tasca’’. Lo dice il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, in un’intervista al ’Corriere della Sera’ riferendo di aver sporto denuncia ’’qualche mese fa, alla Digos’’. ’’Piangere addirittura no - aggiunge - ma mentirei negando di essere preoccupato. Nelle ultime due, tre settimane, da quando si discute sul Green pass, la furia dei no vax nei miei confronti ha avuto un'impennata’’. ’’Non vorrei che qualche psicopatico incontrandomi per strada mi riempia di sganassoni o qualche altra cosa - continua - Come è successo a Berlusconi che nel 2009 si è beccato una statuetta del Duomo in viso’’. ’’Negli ultimi giorni per proteggermi da eventuali aggressioni fisiche ho deciso di ridurre al minimo i miei spostamenti a piedi, di muovermi lo stretto necessario anche se finora sono stato avvicinato solo da persone che mi hanno manifestato solidarietà’’, racconta. ’’Il mio numero di cellulare e la mail professionale sono state postate su Telegram - dice Pregliasco - Da allora mi telefonano per dirmi di tutto. Nella migliore delle ipotesi al mio ’pronto’ segue il silenzio, altrimenti insulti a go go. O frasi del tipo ’con quale coraggio baci i tuoi figli quando torni a casa?’, oppure ’verrai giudicato da un tribunale terreno’. Ricevo centinaia di sms da sconosciuti e materiale astruso sugli effetti collaterali dei vaccini’’.

  • Renzi, vaccinati non devono essere messi in quarantena

    “Il problema vero, oggi, è gestire le quarantene. Tra poco riaprono le scuole” e se viene prevista la quarantena per chi viene in contatto con un positivo “rischiamo la dad da subito. Per questo dico che i vaccinati non devono essere messi in quarantena”. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi a Morning News su Canale 5.

  • Bce, analisti: riduzione aiuti Pepp scatterà a dicembre

    La Bce annuncerà il tapering delle misure straordinarie di stimoli lanciate durante la pandemia Covid-19 nel meeting di dicembre. E’ quanto ritengono alcuni economisti intervistati dalla Cnbc. Si prevede, in particolare, la riduzione del QE pandemico PEPP, programma del valore di 1,85 trilione di euro, la cui scadenza è stata programmata dalla banca centrale guidata da Christine Lagarde per il mese di marzo del 2022.
    “Credo che l’annuncio arriverà a dicembre”, ha detto Gilles Moëc, responsabile economista presso AXA Investment Managers, alla Cnbc. Il prossimo meeting della Bce è previsto per giovedì prossimo, 9 settembre.

  • Google proroga smart working fino al 2022

    Google ha ulteriormente rimandato a gennaio del 2022 il ritorno in ufficio dei suoi dipendenti, a seguito della diffusione della variante Delta del coronavirus in tutto il mondo. Il gigante dei motori di ricerca aveva inizialmente previsto per ottobre la fine dello smartworking per gran parte del proprio personale. “In alcuni luoghi, le condizioni stanno iniziando a migliorare, tuttavia, in molte parti del mondo la pandemia continua a creare incertezza”, ha scritto il ceo di Google, Sundar Pichai, in un memo inviato ai dipendenti. A partire dal 10 gennaio del prossimo anno, Google consentirà ai vari uffici dislocati nel mondo di decidere se proseguire con il regime di smart working o chiedere il ritorno in ufficio dei dipendenti. Altri giganti del web come Facebook, hanno rimandato il ritorno al lavoro in presenza dello staff, mentre altre grandi aziende Usa hanno imposto ai dipendenti l’obbligo di vaccinazione e la mascherina.

  • Giappone, Moderna e il suo partner nel Paese richiamano 1,6 mln di dosi

    Moderna Inc. e il suo partner giapponese stanno richiamando più di 1 milione di dosi del vaccino contro il Coronavirus del produttore statunitense, dopo aver confermato che la contaminazione segnalata la scorsa settimana era costituita da minuscole particelle di acciaio inossidabile. Takeda Pharmaceutical Co. è responsabile della vendita e distribuzione in Giappone del vaccino Moderna. Le due società hanno affermato che un’indagine presso una fabbrica spagnola che produceva le fiale in questione ha concluso che la contaminazione si è verificata nel processo di sigillatura delle fiale.

  • L’India, più alto numero di casi da due mesi

    L’India registra il più alto numero di nuovi casi negli ultimi due mesi con 47092 nuove infezioni e un aumento di 509 morti. La situazione peggiore nel Kerala che registra il 70 per cento di nuove infezioni, la paura ora è che il contagio si diffonda agli stati vicini.

  • Ricciardi: terza dose in autunno per anziani e fragili

    Per Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza, in autunno deve partire la somministrazione della terza dose a anziani e fragili. Entro l’anno possibile anche l’ok ai vaccini per gli under 12. Intanto Moderna presenta alla Food and Drugs Administration i dati iniziali sulla terza dose del suo vaccino per il Covid, per la quale punta a ottenere il via libera. Per la società, la terza dose “mostra una robusta risposta di anticorpi contro la variante Delta”.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti