Asia e Oceania

Coronavirus, contagi: Francia e Spagna come l’Italia a inizio marzo. Trump ordina più respiratori

L’Oms alla fine ha dichiarato la pandemia e lanciato l’allarme sull’inazione di molti governi (non è il caso dell’Italia). Qui le pandemie del passato
Bruxelles: «Ancora nessuna decisione ufficiale, ma possibili deroghe ai trattati»
Primi quattro contagi nello staff della Commissione europea
Team di medici cinesi atteso in Italia
In Austria entrerà solo chi è in possesso di certificato medico
Misure straordinarie varate dalla Banca centrale britannica: «È in arrivo uno shock per l’economia»
Piano sanità del governo australiano
Corea del Sud, 242 altri contagi
Cina, 24 nuovi casi e altri 22 morti
Von der Leyen: «L’Ue lancia un fondo di 25 miliardi»
La Croazia sospende i traghetti Spalato-Ancona
Merkel: «Non si può dire all’Italia di non spendere in sanità»
Svizzera e Liechtenstein, i casi positivi sono 645
Spagna: 2002 casi, 47 vittime
Venerdì saranno pubblicate le linee guida Ue per la flessibilità del Patto di stabilità
Lufthansa cancella 23 mila voli ad aprile
Regno Unito, 456 casi
Stato di emergenza in Ungheria
Unesco: 360 milioni di studenti non stanno andando a scuola
Coronavirus, ecco cosa rischia chi non rispetta i divieti



  • Tom Hanks e la moglie positivi al coronavirus

    L’attore Tom Hanks e la moglie, Rita Walson, sono risultati positivi a un tampone per il coronavirus effettuato in Australia. La coppia si trovava nel paese per le riprese di un film, quando entrambi hanno iniziato ad accusare senso di fatica e malessere.

  • Usa: Trump aumenta ordini di respiratori. Seattle chiude le scuole. Oltre 1.100 casi

    Donald Trump ha firmato un memo che ordina al segretario del lavoro di prendere misure per aumentare la disponibilità di respiratori per fronteggiare l'epidemia di coronavirus. Lo rende noto la Casa Bianca. Trump parlerà alla nazione alle 21 ora di Washington (le 2 di notte in Italia). Seattle, nello stato di Washington, è la prima città Usa a chiudere tutte le scuole pubbliche per la pandemia di coronavirus. La chiusura durerà almeno due settimane. La decisione è stata presa dopo la scoperta del primo caso di covid-19 in uno degli istituti. Negli Usa si registrano oltre 1.100 casi e 33 morti.

  • In Spagna 2.200 contagi e 54 vittime. Madrid chiude i musei. In Francia 2.281 casi e 48 morti

    Il numero di contagi sale rapidamente in Spagna, dove si registrano oltre 2.200 casi confermati e 54 vittime. Metà dei positivi al coronavirus si registra nella regione di Madrid, che ha deciso di chiudere il Prado e tutti i musei cittadini. La mortalità a Madrid è più alta, hanno spiegato le autorità sanitarie, perché sono state colpite case di cura per anziani. Situazione simile in Francia, dove il numero di contagiati sale a 2.281 e quello delle vittime a 48. I Paesi europei si trovano nella stessa situazione dell’Italia 9-10 giorni fa. La curva di crescita pare praticamente identica.

  • Malta, scattano quarantene obbligate su 11 paesi

    Malta ha chiuso il traffico passeggeri oltre che con l'Italia ed i paesi asiatici della prima infezione, anche con Germania, Francia, Svizzera e Spagna. Il governo della Valletta ha introdotto il regime di quarantena obbligatoria e sorvegliata, la cui violazione sarà considerata reato e sarà multata con mille euro. Dovrà osservarla chiunque sia stato in Italia (tutta, non solo le regioni del nord, come da precedenti disposizioni), Cina, Hong Kong, Singapore, Giappone e Corea del Sud a partire dal 27 febbraio ad oggi.

  • 13 casi confermati in Costa Rica

    Il ministero della Salute di Costa Rica ha dichiarato che sono 13 i casi confermati di coronavirus nel Paese, e che sul territorio ci sono 179 casi sospetti di Covid-19. Lo riporta il sito d'informazione La Nacion. Il ministero ha sottolineato che del totale dei casi sospetti, 165 sono legati a un uomo di 54 anni risultato positivo al virus. Si tratta di un medico dell'ospedale San Rafael della provincia di Alajuela, attualmente ricoverato in terapia intensiva dell'Hospital Mexico a San José. Le sue condizioni sono stabili.

  • 8 nuovi casi in Russia, ora sono 28 in totale

    In Russia nelle ultime 24 ore si registrano otto nuovi casi di Covid-19, il totale nel Paese sale così a 28: lo riferisce il quartier generale operativo di Mosca per il controllo e il monitoraggio della situazione riguardante il nuovo coronavirus. Lo riporta la Tass. Degli 8 nuovi casi, sei riguardano Mosca e due la regione di Mosca. Secondo i dati delle autorità sanitarie russe, gli otto nuovi casi riguardano persone che hanno visitato l'Italia nelle ultime due settimane.

  • Nota congiunta Conte-von der Leyen: Ue aperta a richieste Italia, la flessibilità del Patto sarà usata pienamente

    «Conte ha accolto con favore l'attitudine positiva della Commissione e l'intenzione di usare tutti gli strumenti disponibili per affrontare le conseguenze economiche del Coronavirus, ed ha apprezzato la disponibilità ad esaminare le richieste italiane con un approccio aperto e costruttivo. La Commissione ha confermato che la flessibilità del Patto sarà usata pienamente, e sarà applicato il regime aiuti di Stato in circostanze eccezionali»: così Giuseppe Conte e Ursula von der Leyen in una nota congiunta.

  • Unesco: 360 milioni di studenti non stanno andando a scuola

    Ad oggi, segnala l'Unesco, sono 16 i paesi del mondo che hanno fermato ogni attività educativa “in presenza”, per un totale di più di 360 milioni di studenti a casa (tra scuole e università). L'Italia è al momento l'unico stato dell'Unione europea presente nella lista, gli altri sono tutti in Asia, soprattutto orientale (Cina e Giappone su tutti). Ma non è finita qui, però, perché altri 16 stati stanno procedendo in questi giorni a chiusure selettive, a seconda delle zone in cui i contagi stanno aumentando più velocemente.

  • Direttore Oms parla esplicitamente di «pandemia». «Preoccupati per i livelli allarmanti di inazione»

    Annuncio ora dell’Oms: l’attuale situazione «può essere caratterizzata come pandemia». In un lancio su Twitter infatti, il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus dice esplicitamente: «Non possiamo dirlo abbastanza forte, o abbastanza chiaramente, o abbastanza spesso: tutti i paesi possono ancora cambiare il corso di questa pandemia». «Siamo profondamente preoccupati sia per i livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia per i livelli allarmanti di inazione. Abbiamo quindi valutato che Covid-19 può essere caratterizzato come una pandemia», ha detto ancora il direttore dell’Oms. (Qui le pandemie del passato)

  • Il Kuwait sospende tutti i voli

    Il Kuwait ha deciso di sospendere tutti i voli commerciali da e per Kuwait City da venerdì a tempo indeterminato a causa del coronavirus. Lo rendono noto media statali.

  • Videomessaggio Von der Leyen: siamo tutti italiani

    «Cari italiani, in questo momento difficile, voglio dirvi che non siete soli. In Europa stiamo seguendo con preoccupazione e ma anche con profondo rispetto e ammirazione quello che state facendo. L'Italia è parte dell'Europa, e l'Europa soffre con l'Italia. In questo momento in Europa siamo tutti italiani»: così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio in italiano, dove ha anche ribadito che la Commissione europea «farà tutto ciò che le sarà possibile» per sostenere l'Italia. In particolare, con l'iniziativa della Commissione Ue sull'uso dei fondi europei per fronteggiare la crisi del coronavirus «potranno essere mobilitati molto rapidamente 25 miliardi per l'intera Ue» e verso l'Italia potranno essere «canalizzati diversi miliardi», ha detto Ursula von der Leyen nel videomessaggio.

  • Ucraina sospende i voli verso l’Italia, Aeroflot li riduce

    Il primo ministro ucraino Denis Shmygal ha annunciato la sospensione dei voli con l'Italia. Lo riporta Interfax. Anche la compagnia aerea russa Aeroflot ha deciso la sopensione di alcuni voli: «L'Aeroflot sospenderà i voli verso diverse città in Italia, Spagna, Francia e Germania dal 13 marzo al 30 aprile», ha dichiarato la compagnia di bandiera russa. Per quanto riguarda l'Italia, Aeroflot volerà su Roma mentre i collegamenti con Milano, Venezia, Bologna, Verona e Napoli sono sospesi. 

  • Stato di emergenza in Ungheria

    Il governo Orban ha proclamato lo Stato di emergenza in Ungheria a causa del coronavirus. Il numero dei casi accertati è salito a 13 di cui 8 studenti iraniani, ma il numero dei test è molto basso: soltanto 531. C'è un solo ospedale di Budapest con la capacità di effettuare i test sul virus. E si registra una penuria grave di mascherine e disinfettanti.

  • Slovenia: non abbiamo chiuso frontiera con l’Italia, ma serve certificato medico

    La Slovenia non ha chiuso il confine con l'Italia ma ha limitato l'accesso a soli sei punti di valico - Fernetti, Racchia, Robis, San Pietro-Vertoiba, Rabuiese-Skofije, e il passaggio di Krvavi potok nei pressi di Cosina - chiudendo tutti gli altri per poter meglio controllare gli ingressi. Lo ha detto il ministro della Salute, Ales Sabeder, precisando che gli stranieri possono entrare solo se in possesso di un certificato medico rilasciato loro dall'autorità competente non più di tre giorni prima che attesti la negatività al coronavirus.

  • Regno Unito, 456 casi

    Il numero di casi confermati di coronavirus nel Regno Unito è salito a 456, rispetto ai 373 di ieri. Lo ha detto il ministero della Salute. Il numero di pazienti deceduti dopo essere risultati positivi al virus è rimasto invariato a sei.

    Londra (Epa)
  • Ue convocazione d’emergenza del Consiglio Trasporti

    È stato convocato per la settimana prossima un Consiglio Trasporti europeo “d'emergenza” sul tema del coronavirus, che si terrà in videoconferenza. Lo ha annunciato su Twitter la commissaria Ue ai trasporti, Adina Valean. «Il nostro settore è uno di quelli colpiti più duramente dalla rapida propagazione del virus. Momenti come questi richiedono una stretta cooperazione fra Stati membri», ha scritto.

  • La provincia cinese di Hunan abbassa il livello di risposta epidemica

    La provincia dello Hunan, in Cina centrale e confinante con la provincia dello Hubei, ha ridimensionato ieri le misure d'emergenza riguardo al nuovo focolaio di coronavirus (Covid-19) dal livello I al livello II. Lo rivela la commissione provinciale per la salute. Lunedì 9 marzo, la provincia ha riportato zero nuovi casi confermati di Covid-19, e nove pazienti sono stati dimessi dagli ospedali. Nello stesso giorno, il totale dei casi confermati nello Hunan ha raggiunto 1.018 e 988 sono stati dimessi dagli ospedali. Il 23 gennaio, lo Hunan ha attivato il più alto livello di risposta di emergenza sanitaria pubblica per controllare l'epidemia.

    Changsha, Hunan (Afp)
  • Domani discorso di Macron ai francesi

    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, domani sera - giovedì 12 marzo - farà una dichiarazione televisiva alle ore 20 in relazione al Coronavirus. Lo hanno annunciato l'Eliseo e la portavoce del governo.

  • Quarto morto in Svizzera

    Nuovo decesso in Svizzera per il coronavirus, il quarto dallo scoppio dell'epidemia. Le autorità di Basilea-Campagna hanno annunciato poco fa il decesso di un paziente, riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystione-Ats. Stando a fonti non confermate - aggiunge - si tratterebbe di un 54enne contagiatosi a metà febbraio a Mulhouse, in Francia, durante un raduno evangelico.

  • Lufthansa cancella 23 mila voli ad aprile

    «Alla luce delle circostanze eccezionali causate dalla diffusione del coronavirus, Lufthansa annuncia una riduzione degli orari dei voli per i passeggeri delle sue compagnie aeree nel periodo dal 29 marzo al 24 aprile». Lo si legge in una nota della compagnia tedesca, in cui si precisa che «complessivamente saranno cancellati 23.000 voli. Il taglio riguarderà tutte le compagnie aeree del Gruppo». «Ulteriori cancellazioni - prosegue la nota - sono previste nelle prossime settimane».

  • Merkel: «A rischio contagio il 70% dei tedeschi»

    «Gli esperti dicono che potrà infettarsi fino al 70% della popolazione». È quello che ha ribadito in conferenza stampa Angela Merkel, sottolineando che la vera sfida sarà «guadagnare tempo». Merkel ha anche insistito sulla circostanza che il virus non sia ancora ben conosciuto e che al momento non c’è un vaccino.

  • Aereo non autorizzato ad atterrare, la Roma non può andare a Siviglia

    La Roma non volerà in Spagna nel pomeriggio, dove domani avrebbe dovuto disputare la partita di Europa League sul campo del Siviglia. Ad annunciarlo è il club giallorosso via Twitter spiegando che lo stop è arrivato «dopo che l'aereo dall'Italia non è stato autorizzato ad atterrare in Spagna da parte delle autorità locali. Maggiori dettagli saranno diffusi presto dalla Uefa».

  • Venerdì saranno pubblicate le linee guida Ue per la flessibilità del Patto di stabilità

    La Commissione Ue presenterà le linee guida «sull'utilizzo al meglio della flessibilità» del Patto di Stabilità questo venerdì: lo ha annunciato il portavoce della presidente Ursula von der Leyen.

  • Spagna: 2002 casi, 47 vittime

    La Spagna ha superato i 2.000 casi di coronavirus e ha registrato 47 morti, la grande maggioranza nella regione di Madrid. Sono i dati dell'ultimo rapporto pubblicato stamattina dal ministero della Salute. 2.002 casi sono stati notificati all'inizio della mattinata contro i 1.639 di ieri pomeriggio. La Spagna, uno dei Paesi più colpiti in Europa, ha visto il suo numero di contagi quasi quadruplicare da domenica quando erano stati registrati meno di 600 casi.

    Fernando Simon (Epa)
  • Svizzera e Liechtenstein, i casi positivi sono 645

    Il numero di casi di coronavirus sta aumentando rapidamente in Svizzera. L'attuale valutazione mostra 645 casi positivi, di cui tre nel Principato del Liechtenstein. 613 casi sono stati confermati e altri 32 sono ancora in fase di analisi, dopo un primo risultato positivo. Lo ha riferito stamane l'Ufficio federale della sanità pubblica. Tre persone sono morte oggi in Svizzera, l'ultima ieri. Finora sono stati segnalati casi in 23 dei 26 cantoni svizzeri e nel Principato del Liechtenstein.

  • Svizzzera, chiusi i valichi minori al confine con l’Italia

    L'amministrazione svizzera delle dogane ha annunciato oggi la chiusura di nove dogane secondarie al confine con l'Italia per incanalare il traffico nei posti di frontiera più grandi. Lo riferiscono oggi i media svizzeri al termine di una conferenza stampa a Berna delle autorità sulle misure per contenere la diffusione del coronavirus. Stando alle autorità, riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats - questa misura, con effetto immediato, permette alla Svizzera di svolgere al meglio il suo compito di monitoraggio. Al confine con l'Italia vengono controllate le persone in entrata, chiedendo il motivo del loro viaggio in Svizzera. Se la trasferta è effettuata per ragioni non lavorative, alle persone viene suggerito di tornare in Italia, ma non sussiste alcun obbligo poiché al momento manca una base legale.

    Chiasso, Svizzera (Reuters)
  • Bilancio globale: superati i 4.350 morti nel mondo, 119.711 casi di infezione

    Da dicembre sono statiregistrati 119.711 casi di infezione da Coronavirus in 110 paesi e territori, causando la morte di 4.351 persone, secondo una valutazione realizzata dall'Afp sulla base di fonti ufficiali. Brunei, Turchia e Bolivia hanno annunciato oggi i loro primi casi, Belgio, Argentina, Albania e Indonesia le prime vittime.

  • Primo morto in Argentina, 19 i casi accertati

    Il ministero della Sanità argentino ha annunciato due nuovi casi di coronavirus, per un totale di 19 in tutto il Paese, con il primo decesso di una persona nell'ospedale Muniz di Buenos Aires. I due nuovi pazienti, riferisce l'agenzia di stampa Telam, sono un uomo di 42 anni rientrato a La Matanza, in provincia di Buenos Aires dalla Spagna, ed un giovane di 23 anni ritornato da un viaggio in Francia.

  • La Croazia sospende i traghetti Spalato-Ancona

    La compagnia marittima croata Jadrolinija ha annunciato la sospensione temporanea del collegamento con traghetto fra Spalato e Ancona, in via preventiva per contenere il possibile allargamento del contagio da coronavirus. Ne hanno dato notizia i media locali.

  • Primo morto in Albania

    Primo decesso per coronavirus a Durazzo, in Albania. Lo ha annunciato il ministero della sanità del Paese sottolineando che si tratta di una donna di 73 anni con pregresse patologie che era stata in Italia recentemente.

  • Merkel: «Non si può dire all’Italia di non spendere in sanità»

    «Non si può dire all’Italia in questa situazione che non debba investire nel suo sistema sanitario. È chiaro che le spese su questo debbano avere una precedenza». Lo ha detto Angela Merkel, rispondendo a una domanda sul patto di stabilità. «La situazione è straordinaria», ha aggiunto. La cancelliera ha affermato che la possibilità di usare la flessibilità «è già contenuta nel patto». L’Unione europea, secono il cancelliere tedesco, «non si deve isolare ma deve coordinarsi. Nessun sistema sanitario dovrà vivere una situazione di emergenza». La Germania pertanto «non ritiene che chiudere le frontiere sia il modo adeguato di reagire». Quanto al patto di stabilità, «va usato con flessibilità».

    Angela Merkel (Photo by Tobias SCHWARZ / AFP)
  • Slovenia, al via i controlli al confine

    In Slovenia sono iniziati i controlli alla frontiera con l’Italia, e l’ingresso di persone è consentito solo ai cittadini sloveni o ai possessori di un permesso di residenza permanente o temporanea. Martedì il governo di Lubiana aveva annunciato la decisione di chiudere il confine con l’Italia per contenere il contagio da coronavirus. L’ingresso è consentito alle altre persone solo se in possesso di un certificato medico, in sloveno, inglese o italiano, rilasciato dall’autorità competente non più di 3 giorni precedenti all’ingresso, che attesti la negatività al Covid-19.

    ANSA/MAURO ZOCCHI
  • Brennero aperto alle merci

    Il confine con l’Italia resta aperto al traffico merci e ai frontalieri. Camionisti e lavoratori saranno sottoposti al termoscan. Lo prevedono i
    decreti, firmati la scorsa notte a Vienna.

  • I morti sono 4.281. Fuori dalla Cina 1.123

    Dall’apparizione del coronavirus lo scorso dicembre, 118.554 casi di infezione sono stati registrati in 110 Paesi, provocando la morte di 4.281 persone. È il bilancio tracciato dall’Afp sulla base di fonti ufficiali e aggiornato stamattina alle 10. La Cina (senza Hong Kong e Macao), conta 80.778 casi, tra cui 3.158 morti e 61.475 persone guarite. In altre parti del mondo sono 37.776 i casi, inclusi 1.123 decessi. I paesi più colpiti dopo la Cina sono l’Italia (10.149 casi, 631 decessi), l’Iran (8.042 casi, 291 decessi), la Corea del Sud (7.755 casi, 54 decessi), e la Francia (1.784 casi, 33 morti).

  • Ue: «Valutare controlli ai confini»

    «Gli Stati membri dovrebbero valutare se il ripristino dei controlli ai confini interni sia utile nel contesto attuale o se altre misure potrebbero essere più appropriate, anche in considerazione del periodo di incubazione del virus», lo ha detto parlando alle agenzie stampa un portavoce della Commissione Ue dopo la decisione di Austria e Slovenia sui controlli alle frontiere con l’Italia. Inoltre, Bruxelles ritiene che «qualsiasi azione debba essere coordinata». Un’epidemia come quella di coronavirus «può rientrare tra le situazioni d'emergenza per richiedere il ripristino dei controlli» e la sospensione di Schengen ma, chiarisce il portavoce, Bruxelles non ha ancora ricevuto alcuna notifica da Vienna e Lubiana sulla misura.
    “Riteniamo - aggiunge - che qualsiasi azione debba essere coordinata tra gli Stati membri per evitare divergenze nei visti o nelle pratiche di controllo delle frontiere”.
    Dal punto di vista procedurale, ricorda poi il portavoce, la Commissione Ue “non può dare il via libera” alla reintroduzione dei controlli, bensì può “intervenire solamente ex-post, quando la misura è già stata introdotta, valutandone la proporzionalità e la necessità”.

    ANSA/G.News
  • Anche l’Islanda taglia i tassi

    La Banca centrale d’Islanda ha tagliato il tasso di interesse principale di 25 punti base portandolo al 2,25 per cento. La decisione è stata assunta oggi dal direttivo della Banca centrale con l’obiettivo di fronteggiare gli effetti sull’economia nazionale legati all’epidemia di coronavirus in corso.

  • Vaticano, prima udienza del Papa senza fedeli

    È cominciata nella Biblioteca del Palazzo Apostolico l’udienza generale di Papa Francesco, la prima nella storia senza la presenza di fedeli a causa dell’emergenza coronavirus. Con il Papa ci sono soltanto i sacerdoti che leggono la lettura e le catechesi nelle diverse lingue.

    Photo by Handout / VATICAN MEDIA / AFP)
  • Wuhan, alcune attività potranno ripartire

    Le attività «di grande significato per la produzione della catena industriale nazionale e globale» di Wuhan, il focolaio dell’epidemia di coronavirus in Cina, potranno ripartire dopo che saranno state attuate le misure di prevenzione e rilasciate le relative autorizzazioni. Lo ha annunciato il governo dell'Hubei, di cui Wuhan è il capoluogo, in un avviso secondo cui le attività «non coinvolte nei settori essenziali come utility e produzione agricola», non potranno ripartire almeno fino al 21 marzo.

  • Premier League, si ferma la prima partita: è Manchester City-Arsenal

    Il Manchester City ha annunciato il rinvio della partita di campionato contro l’Arsenal in programma mercoledì sera, primo match della Premier League a essere interessato da provvedimenti per prevenire contagi di coronavirus. «La decisione è stata presa per precauzione e su consiglio dei medici, dopo che è stato rivelato che membri dello staff dell’Arsenal sono stati in contatto col proprietario dellOlympiakos, Evangelos Marinakis, positivo al Covid-19», ha dichiarato la società inglese.

  • L’Austria ferma i treni internazionali

    L’Austria ha sospeso i collegamenti ferroviari internazionali al Brennero. Lo stop riguarda i treni passeggeri, mentre i treni merci possono proseguire dopo il cambio del locomotore, come anche i treni passeggeri che non si fermano in Italia.

  • Ue, primi quattro casi nello staff della Commissione

    Primi quattro casi positivi al coronavirus tra lo staff della Commissione europea, più un collaboratore esterno. La Commissione stessa lo ha fatto sapere a tutti i suoi dipendenti questa mattina attraverso una mail che indicava come anche altri tre sono in attesa del test.

  • La Cina manda un team di cinque medici in Italia

    Un team di cinque medici esperti cinesi sarà inviato in Italia con un membro della Croce rossa di Pechino e uno specialista del Chinese Center for Disease Control and Prevention: porteranno «le loro competenze» e forniture per aiutare l’Italia contro l’epidemia del coronavirus, riferisce la Cgtn, la tv in lingua inglese della statale Cctv. Martedì, nella telefonata con il collega Luigi Di Maio, il ministro degli Esteri Wang Yi ha detto che «se la parte italiana lo chiede, la Cina è pronta a mandare personale medico per aiutare l’Italia», secondo i media cinesi.

  • Formula Uno, due membri del team Haas in auto-isolamento

    Due membri del team americano Haas di Formula Uno, presente a Melbourne per il Gran Premio d’Australia previsto domenica 15 marzo, si sono posti in auto-isolamento dopo aver manifestato sintomi influenzali mentre vengono effettuati dei test per accertare se hanno contratto il coronavirus. Lo ha riferito un funzionario del team. «Due membri del personale hanno avvertito alcuni sintomi per cui si sono sottoposti al controllo e poi hanno deciso di mettersi in auto-isolamento, come da procedura, in attesa dei risultati», ha detto un funzionario del team Haas. Secondo il sito di Autosport, anche una persona del team della McLaren è in auto-isolamento, ma al momento non ci sono conferme.

    (Photo by William WEST / AFP)
  • Austria: in mattinata la chiusura del Brennero

    È attesa in mattinata la «chiusura» del Brennero, come annunciato martedì dal cancellieri austriaco Sebastian Kurz. I controlli sanitari, ieri ancora a campione, diventano serrati. Potranno lasciare l’Italia solo automobilisti in possesso di un certificato medico che poi dovranno stare in auto-isolamento per due settimane. I tir potranno, per il momento, invece transitare dopo la misurazione della temperatura corporea del camionista.

    ANSA/ STEFANO WALLSICH
  • Adidas: calo di vendite in Cina fino a un miliardo nel primo trimestre

    Il produttore di attrezzature sportive Adidas stima che le sue vendite in Cina scendano tra gli 800 milioni e 1 miliardo di euro nel primo trimestre per effetto del coronavirus dopo un calo delle vendite dell’80% nel periodo 25 gennaio a fine febbraio. Il calo del risultato operativo, afferma il gruppo, sarà compreso tra i 400 e i 500 milioni di euro, mentre «l’impatto complessivo sull'anno 2020 non può essere quantificato» a causa della «grande incertezza». Nel primo trimestre del 2019, i ricavi per la regione asiatica sono stati di 2,1 miliardi di euro e l’utile operativo ha raggiunto gli 819 milioni.

    Reuters/Simon Dawson/
  • Giappone, Disneyland chiuso fino ad aprile

    Il parco giochi Disneyland, con sede a Tokyo, estenderà la chiusura delle proprie attività di altre due settimane, fino ad inizio aprile. Lo ha comunicato l’operatore di uno dei complessi turistici più visitati al mondo, aggiungendo che il previsto ingrandimento di nuove aree e attrazioni previsto per il 15 aprile sarà posticipato a metà maggio, in linea con le direttive del governo. Il parco tematico - aperto nella baia di Tokyo nel 1983, e formato da Disneyland e DisneySea - accoglie oltre 30 milioni di ospiti all’anno ed è una delle destinazioni turistiche più popolari della capitale.

    (Photo by YOSHIKAZU TSUNO / AFP)
  • Bank of England tagli i tassi di 50 punti fino allo 0,25% e vara misure straordinarie: «In arrivo shock per l’economia»

    La Bank of England, in una riunione straordinaria, ha tagliato i tassi di interesse di 50 punti base portandoli allo 0,25% e ha annunciato una serie di misure per affrontare i danni a famiglie e imprese dall’emergenza coronavirus. È quanto si legge in una nota dell’istituto centrale britannico. Secondo BoE è in arrivo «uno shock per l’economia» del Regno Unito anche se «è altamente incerta» la sua dimensione. Nel comunicato, l’istituto centrale sottolinea il rischio di «temporanee ma significative» interruzioni della catena di produzione, oltre a effetti negativi per le famiglie e le aziende, «specie per quelle più piccole». Lo shok colpirà «sia la domanda sia l’offerta».

    Il Governatore uscente della Bank of England, Mark Carney. (Photo by Peter Summers / POOL / AFP)
  • Thailandia, positivi due funzionari dell’immigrazione all’aeroporto di Bangkok

    Due funzionari dell’immigrazione dell’aeroporto di Bangkok sono risultati postivi al contagio da coronavirus. Lo riferiscono le autorità sanitarie della Thailandia. I due potrebbero essere stati contagiati dopo «essere entrati in contatto con gli stranieri o nell’effettuare i controlli sui passaporti» nella capitale, ha spiegato Sopon Iamsirithaworn, un alto funzionario del ministero della Salute. I due ufficiali si sono ammalati tra il 7 e l’8 marzo. Uno di loro è impiegato nel team responsabile del monitoraggio dei lavoratori thailandesi rimpatriati dalla Corea del Sud, uno dei Paesi più colpiti dall'epidemia, mentre sono in corso gli accertamenti sul secondo funzionario. A oggi, il Paese ha 59 casi segnalati di coronavirus. Un paziente è deceduto, 24 sono ancora in ospedale e 34 sono guariti.

    (Photo by Handout / THAILAND IMMIGRATION BUREAU / AFP)
  • Tunisia, in quarantena i passeggeri dell’ultimo traghetto dall’Italia

    Tutti i 268 passeggeri a bordo del traghetto di una compagnia italiana proveniente da Palermo, arrivato martedì al porto di La Goulette di Tunisi, sono stati posti in isolamento domiciliare e verranno monitorati secondo le nuove norme sanitarie. Lo ha detto la direttrice generale dell’Osservatorio nazionale delle malattie nuove ed emergenti, Nissaf Ben Alaya. Si è trattato dell’ultimo arrivo di una nave passeggeri in Tunisia dall’Italia prima dell’entrata in vigore della sospensione, fino al 4 aprile prossimo, delle linee marittime passeggeri tra i due Paesi disposto dalle autorità tunisine come misura per limitare la diffusione del coronavirus.

    (Photo by FETHI BELAID / AFP)
  • Australia, stop agli arrivi dall’Italia e piano straordinario per la sanità

    Il governo australiano ha annunciato l’estensione all’Italia del divieto di ingresso in Australia già in vigore per i viaggiatori provenienti da Cina, Iran e Corea del Sud. Cittadini australiani e residenti permanenti potranno tornare ma dovranno auto-isolarsi per due settimane. Il governo ha introdotto un pacchetto sanità da 2,4 miliardi di dollari australiani (oltre 1,4 miliardi di euro), mirante a rallentare la diffusione del coronavirus nel paese. Il piano, annunciato dal primo ministro Scott Morrison e da quello federale della Sanità Greg Hunt, include l'allestimento di circa 100 cliniche respiratorie temporanee per dirottare dagli ospedali le persone che temono di aver contratto il virus, e inoltre il rimborso delle consultazioni mediche per telefono o video, tramite la mutua nazionale Medicare. Il governo ha messo a punto anche un pacchetto di stimolo all’economia mirante a evitare un’ampiamente temuta recessione, che metterebbe fine al record di 29 anni di crescita economica ininterrotta. Secondo le anticipazioni, il piano prevede sussidi a pensionati e a piccole aziende, oltre a nuove misure di sostegno ai tre milioni di lavoratori precari, per riportare liquidità all’economia e proteggere i posti di lavoro. Sta per essere inoltre avviata una campagna di comunicazione da 30 milioni di dollari (17,5 milioni di euro) per assicurare al pubblico informazioni fattuali e tempestive e combattere la disinformazione diffusa nei social media.

  • Usa, i contagi superano quota mille. Trentuno decessi

    Il numero dei casi di coronavirus negli Usa ha superato i mille pazienti, mentre il bilancio dei morti è salito a 31. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dalle autorità federali e statali americane.

  • Corea del Sud, 242 nuovi casi

    La Corea del Sud ha registrato 242 nuovi casi di coronavirus, interrompendo il trend al ribasso intrapreso da almeno cinque giorni (131 annunciati lunedì, 248 domenica, 367 sabato, 438 venerdì e 518 giovedì). Secondo gli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), le infezioni totali sono salite a 7.755. A preoccupare, malgrado alcuni elementi positivi, è l’andamento delle infezioni a Daegu e a Seul, dove da ultimo un call center è diventato un focolaio del virus.

    EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT
  • Cina, 24 nuovi casi e altri 22 morti

    La Cina ha registrato 24 nuovi casi di coronavirus (erano stati 19 lunedì) e 22 ulteriori decessi (da 17), tutti relativi all'Hubei, la provincia epicentro dell’epidemia. Secondo gli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), tra le nuove infezioni dieci sono i «contagi di ritorno» legati ai viaggiatori provenienti dall’estero. In base al bilancio stilato a fine martedì, le infezioni sono salite a 80.778, mentre i morti a 3.158 unità. Più di 61mila, invece, sono le guarigioni.

  • Von der Leyen: fondo da 25 miliardi contro il coronavirus

    La Commissione Ue proporrà dicreare un fondo da 25 miliardi che andrà «a sostegno del sistema sanitario, delle Pmi, del mercato del lavoro e delle parti più vulnerabili d’economia», colpite dal Coronavirus: lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, a ltermine del vertice straordinario a 27 in videoconferenza. «Proporrò a Parlamento e Consiglio di liberare 7,5 miliardi di euro di liquidità» dai fondi Ue, che faranno da leva per ottenere la massima capacità del nuovo fondo.

    Ursula Von Der Leyen. EPA/STEPHANIE LECOCQ

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