Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Moderna e BioNTech crollano in Borsa: persi 60 miliardi in valore combinato

Le notizie sulla pandemia di mercoledì 11 agosto in tempo reale dall’Italia e dal mondo

Coronavirus: bollettino del 10 agosto 2021
  • McDonald’s: dipendenti dovranno avere vaccino per tornare in ufficio

    McDonald’s richiederà il vaccino per i proprio dipendenti negli Stati Uniti in vista del ritorno in ufficio. Tra l’altro proprio la riapertura degli uffici della catena di fast food è stata positicipata di circa un mese, all’11 ottobre prossimo.

  • Moderna e BioNTech crollano in Borsa: persi 60 miliardi in valore combinato

    Moderna e BioNTech, principali produttori mondiali di vaccini contro il Covid-19, sono crollati per il secondo giorno consecutivo in Borsa, secondo quanto riporta Bloomberg, perdendo circa 60 miliardi di dollari in valore di mercato combinato anche a causa del giudizio degli investitori sulle elevate valutazioni delle società. I cali si sono intensificati mercoledì con Moderna che ha chiuso in calo del 16% e BioNTech in calo del 14% con l’aumento del volume degli scambi. Le azioni sono aumentate di oltre il 360% ciascuna quest’anno fino a lunedì, quando entrambe hanno registrato massimi di chiusura record.

  • California, vaccino o tampone per insegnanti e personale scolastico

    Vaccino obbligatorio per gli insegnanti ed il personale scolastico in California o dovranno sottoporsi regolarmente al tampone. Lo ha annunciato il governatore dello stato, Gavin Newsom, secondo cui “per dare fiducia ai genitori che i loro figli sono al sicuro mentre la scuola riprende in presenza, chiediamo a tutto lo staff di essere vaccinato”.

  • Vaccini, Abrignani (Cts): «Sì a obbligo per adolescenti»

    “Sono favorevole all'obbligo vaccinale per gli adolescenti, i ragazzi sono il target ideale del virus: sono asintomatici, hanno un'alta mobilità, hanno comportamenti di alta effusività. Sono il centro della diffusione dell'infezione”. Così l'immunologo Sergio Abrignani, docente di Immunologia all'Università Statale di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts) a 'In Onda' su La7.

  • In Emilia Romagna in arrivo 200mila dosi in più Pfizer e Moderna

    La campagna vaccinale in Emilia-Romagna accelera con la Regione già pronta a recepire le indicazioni emanate dalla Struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo anche grazie all’arrivo entro agosto di circa 200mila dosi in più di Pfizer e Moderna. Lo comunica la Regione sottolineando l’aumento delle opportunità e le occasioni per potersi vaccinare : oltre ai sistemi classici di prenotazione (fascicolo sanitario elettronico, Cup, ecc.) ci saranno occasioni on the road, con camper vaccinali, open day, e iniziative last minute. Per queste occasioni chiunque, di qualunque età superiore ai 12 anni, potrà essere vaccinato. Si introduce la possibilità di anticipare la seconda dose per chi è stato vaccinato con sieri a mRNA. Ed infine, c'è l'impegno a proporre la vaccinazione a chi ha avuto l'infezione da Sars-CoV-2 da non meno di 3 mesi e fino ad un massimo di 12, in modo tale da poter ottenere il green pass. Tutto questo sarà possibile grazie anche al fatto che, per la seconda metà del mese di agosto, è previsto un aumento significativo delle forniture di vaccini Pfizer-Bnt e Moderna, con l'arrivo in Emilia-Romagna di ulteriori 200mila dosi circa.

  • Ema valuta nuove segnalazioni sicurezza vaccini

    L’agenzia europea del farmaco Ema valuta nuove segnalazioni di sicurezza per capire se si tratta di potenziali effetti collaterali collegabili alla vaccinazione anti- Covid . Oltre a quanto già comunicato al termine dell’ultima riunione del Comitato di farmacovigilanza Prac, un ulteriore aggiornamento pubblicato l’11 agosto sul sito segnala che è in corso l’esame di nuovi dati. Le segnalazioni riguardano eventi osservati dopo la vaccinazione ma non automaticamente e necessariamente correlati all’iniezione scudo. Per esempio, per il vaccino Comirnaty* (Pfizer/BioNtech) si valutano segnalazioni relativa all’eritema multiforme. Il Prac ha avviato un’analisi su questa forma di reazione di ipersensibilità (allergica) con caratteristiche lesioni cutanee rotonde per stabilire se si tratta di un effetto collaterale del vaccino. La valutazione segue un piccolo numero di casi segnalati dopo l’iniezione scudo al sistema EudraVigilance.

  • Green pass, Fim-Cisl: Sciopero ad Hanon Systems, decisione azienda è forzatura

    Due ore di sciopero alla Hanon Systems di Campiglione Fenile, nel Torinese, come protesta contro la decisione dell’azienda di consentire l’accesso alla mensa solo ai dipendenti con green pass , stabilendo invece che gli altri per mangiare dovranno andare in un tendone allestito nel piazzale della ditta. A renderlo noto è Davide Provenzano, leader della Fim-Cisl, la sigla che ha dichiarato per venerdì 13 agosto le 2 ore di mobilitazione. “La scelta della azienda - dice Provenzano - è una forzatura rispetto al decreto governativo sul green pass, che di mense non parla, ma parla invece di esercizi commerciali di somministrazione di cibi e bevande. Quello della Hanon Systems di Campiglione Fenile è un modo di procedere che a noi non sta bene”. E il sindacalista tiene a fare una precisazione: “non è una questione di sì, vaccino o no vaccino. Noi siamo a favore del vaccino e della sensibilizzazione dei cittadini e dei lavoratori a vaccinarsi contro il Covid.- evidenzia Provenzano - Ma la legge non prevede che l’azienda isoli i lavoratori non vaccinati, non possiamo permetterlo”. “E nessuno dimentichi che fino a un mese fa quegli stessi lavoratori lavoravano in piena pandemia , come quando lo hanno fatto nei mesi prima in assenza di vaccini.- aggiunge il sindacalista-. Sono cose che vanno valutate a livello nazionale, governo e parti sociali, insieme. Come è avvenuto per i protocolli per lavorare in azienda con l’ emergenza pandemica. Non sono cose che le aziende possono imporre al personale, non è questo né il sistema, né il modo”.

  • A Wall Street scatta l'obbligo del vaccino

    Svolta a Wall Street: dal prossimo 13 settembre chi vorrà accedere al floor della Borsa di New York dovrà essere completamente vaccinato. Lo hanno annunciato i vertici del New York Stock Exchange. Verranno inoltre condotti test anti Covid a campione anche tra i vaccinati.

  • Cdc Usa raccomanda vaccino in gravidanza: «Da dati nessun rischio»

    “La vaccinazione Covid è raccomandata per tutte le persone di età pari o superiore a 12 anni, comprese le donne in gravidanza, che allattano, che stanno cercando un figlio o che potrebbero rimanere incinte in futuro”. Lo scrivono con chiarezza i Cdc statunitensi (Centers for Disease Control and Prevention) in un aggiornamento pubblicato l’11 agosto sul sito web. “Le donne in gravidanza e incinte da poco tempo hanno maggiori probabilità di ammalarsi gravemente di Covid rispetto alle persone non in attesa” di un bebè. Fare il vaccino, è il messaggio per le future mamme, “può proteggere da malattia grave” da Sars-CoV-2. A conferma di quanto raccomandato, i Cdc forniscono un quadro sul fronte sicurezza della vaccinazione con prodotti scudo a mRna: “Un nuovo studio Cdc non ha riscontrato un aumento del rischio di aborto spontaneo dopo la vaccinazione Covid durante l’inizio della gravidanza. Questi risultati possono aiutare a informare le discussioni” tra le donne incinte e i sanitari, sottolinea l’ente.

  • Sebastiani (Cnr): Epidemia al picco, ma non scende

    La curva dell’epidemia di Covid-19 in Italia ha raggiunto il picco e non accenna a scendere: lo indica l’analisi alle differenze settimanali della curva dei positivi totali e di quella della percentuale dei positivi ai test molecolari a livello nazionale condotta dal matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). “La causa più probabile è l’aumento dei contatti per via delle attività estive a partire dall’ultima settimana di luglio”, rileva. “Dopo aver raggiunto il picco, la curva non sta scendendo, come accade usualmente, lo stesso fenomeno che stiamo osservando in Italia è evidente in altri 4 Stati europei: Danimarca, Grecia, Francia e Regno Unito, e l’analisi alle differenze settimanali rileva negli ultimi 4-7 giorni segni di ripresa nei primi due Stati”. In questi Paesi si rilevano inoltre alti valori dell’incidenza, pari rispettivamente a 105, 185, 175 e 220 casi a settimana per 100.000 abitanti”, mentre in Italia siamo a poco più di 70, osserva l’esperto. Guardando all’Italia, per Sebastiani “la situazione emblematica è quella del Lazio, dipendente fortemente da quella della provincia di Roma, dove, dopo aver raggiunto il picco il 26 luglio, è iniziata la discesa, ma da 3-4 giorni ci sono segni di ripresa del contagio”. Per questo motivo, conclude, “è necessario fare massima attenzione alle condizioni a rischio, evitando gli assembramenti ed in caso indossando la mascherina anche all’aperto, usando in modo massiccio e rigoroso il green pass ”.

  • Confcommercio Genova: Sui controlli green pass poca chiarezza

    “Come sempre i chiarimenti del governo non sono chiari. Dopo la verifica da parte del garante della Privacy secondo cui si possono chiedere anche i documenti di identità in casi particolari, siamo di nuovo un po’ nella confusione”. Così Paolo Odone, presidente di Confcommercio Genova, commentando i chiarimenti in merito alle verifiche legate al green pass forniti da una circolare del Viminale che spiega chi può richiedere documenti in seguito all’esibizione del green pass . Regole che rischiano di creare qualche difficoltà nel settore ad esempio della ristorazione. Con i chiarimenti della circolare delle ultime ore “sì, ci hanno messo una mezza pezza, ma fino a ieri il ministro dell’Interno diceva che i ristoratori non dovevano chiedere il documento ma solo la certificazione - sottolinea Odone -. Certamente non eravamo abituati a gestire problemi di questo genere. Ma bisogna proteggere la salute dei cittadini, quindi tutto ciò che il green pass può portare di buono va messo in campo”.

  • A Porto Cervo chiuso il Just Cavalli: balli in pista e cibi scaduti

    Balli abusivi con tanto di dj, assembramenti senza l’ombra di una mascherina e alimenti scaduti nelle cucine. È stato chiuso per 5 giorni il Just Cavalli di Porto Cervo, dopo il sopralluogo del personale della divisione Pasi (polizia amministrativa) con agenti della squadra mobile e il personale dell’Asl di Sassari. Durante il blitz, nonostante i ripetuti inviti a smettere di ballare, i clienti sono rimasti esattamente dove erano, continuando a dimenarsi in pista fino a che il dj non ha interrotto la musica. Il gestore è stato sanzionato per il mancato rispetto della normativa anti- covid , e intanto i Nas hanno disposto la sospensione immediata della somministrazione di alimenti e bevande per le gravi carenze igieniche trovate, oltre alla mancata tracciabilità dei cibi, molti dei quali scaduti. Gli inquirenti stanno ora analizzando eventuali responsabilità anche da parte dei clienti sorpresi in pista.

  • In Bundesliga focolaio nel Mainz, 14 calciatori in quarantena

    Vigilia agitata per il Mainz a pochi giorni dall’esordio in Bundesliga. Il club ha registrato diversi casi di infezione da Covid-19 . Dopo Karim Onisiwo, altri 2 giocatori del club sono risultati positivi, Coinvolto anche un membro del team di allenatori. Tutti i contagiati sono stati immediatamente posti in quarantena domestica. A parte i sintomi lievi, stanno bene. Allo stato attuale, si può presumere che la malattia sia acuta, poiché si sono verificati casi di infezione anche in ambito domestico. Due di coloro che sono risultati positivi sono stati completamente vaccinati. Mainz 05 è in stretto contatto con l’ufficio sanitario di Mainz e la Lega calcio tedesca. Il dipartimento della salute ha ordinato l’immediato isolamento domestico per altri 8 giocatori e altri 2 membri della squadra di allenatori, il che significa che un totale di 14 giocatori del Mainz sono attualmente in quarantena.

  • Superati i 35 milioni di italiani vaccinati

    Sono oltre 35 milioni gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale contro il Covid. In base ai dati pubblicati sul sito del governo aggiornato alle 15, sono 35.015.123, il 64,83% della popolazione over 12. Le dosi somministrate complessivamente dall'inizio della campagna sono invece 72.701.822 su 76.586.389: nei frigoriferi delle regioni ci sono dunque quasi 4 milioni di dosi.

  • A Varallo (Piemonte) il sindaco regala un buono da 10 euro a chi si vaccina

    Un buono da 10 euro da spendere nelle attività commerciali di Varallo, in provincia di Vercelli, a fronte dell'avvenuta vaccinazione. È la proposta del sindaco leghista Eraldo Botta per incentivare chi, dai 12 anni in su, non ha ancora aderito alla campagna vaccinale. Per avere il ticket il cittadino dovrà inviare nominativo, codice fiscale e recapito telefonico, e ci penserà l'amministrazione comunale a prendere appuntamento con l'Asl di Vercelli. A somministrazione avvenuta, e scaricato il Green pass, il varallese riceverà il buono da spendere nei negozi locali. È il sindaco stesso, dice Botta, a mettere i soldi di tasca propria.

  • In Sicilia 868 nuovi casi e 9 morti, 11 ingressi in terapia intensiva

    Sono 868 i nuovi casi di Covid 19 registrati oggi in Sicilia, nove i morti e 472 i pazienti dimessi o guariti. L'isola resta prima per contagi in Italia con 91 casi in più rispetto alla Toscana (774). In totale i positivi in Sicilia sono 15.584 - 387 in più rispetto a ieri - e di questi 459 sono ricoverati in regime ordinario e 15.066 sono in isolamento domiciliare. Sono invece 59 i pazienti ricoverati in Terapia intensiva con 11 nuovi ingressi rispetto a ieri.

  • In Lombardia 768 nuovi positivi, tasso sale al 2%

    A fronte di 36.816 tamponi effettuati, sono 768 i nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività che sale al 2% (era 1,3% ieri). Stabili i ricoveri in terapia intensiva (35), mentre aumentano di 11 quelli negli altri reparti. Due i nuovi decessi, per un totale complessivo di 33.845 da inizio pandemia. La provincia con il maggiore aumento di contagi resta quella di Milano (249 di cui 107 a Milano città). A livello provinciale i nuovi casi sono 46 a Bergamo, 90 a Brescia, 36 a Como, 43 a Cremona, 8 a Lecco, 18 a Lodi, 48 a Mantova, 46 a Monza e Brianza, 33 a Pavia, 14 a Sondrio e 94 a Varese.

  • In Italia, 6.968 positivi, 31 vittime

    Sono 6.968 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.636. Sono invece 31 le vittime in un giorno, lo stesso incremento di ieri.

  • In Piemonte 367 nuovi casi: due decessi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 367 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 40 dopo test antigenico), pari al 2% di 18.40 5tamponi eseguiti, di cui 11.588 antigenici. Dei 367 nuovi casi, gli asintomatici sono 136 ( 37,1%). I casi sono così ripartiti: 56 screening, 214 contatti di caso, 97con indagine in corso; RSA/Strutture Socio-Assistenziali: 10 casi; casi importati: 2 dall'estero.

  • In Brasile vaccinato con una dose il 70% degli adulti

    Il Brasile ha già vaccinato il 70,33% della sua popolazione adulta con almeno una dose dei vaccini contro il coronavirus . Nella sola giornata di ieri, il colosso sudamericano ha immunizzato 2,01 milioni di cittadini, raggiungendo i 109,2 milioni di adulti vaccinati. Di questi, 46,90 milioni di persone, pari al 28,68% del totale, hanno già ricevuto le due dosi dei vaccini AstraZeneca, CoronaVac o Pfizer, oppure la sola dose prevista nel caso del farmaco Janssen. Nel frattempo, il Comune di San Paolo, la città più popolosa del Paese, con 12 milioni di abitanti, ha annunciato che questo sabato saranno vaccinati i cittadini di 20 e 21 anni. È stato inoltre riferito che nel fine settimana verrà effettuata una speciale operazione di immunizzazione dedicata ai giovani di 18 e 19 anni.

  • La Germania rinuncia a 2,65 milioni di dosi Moderna

    Per la prima volta dall’inizio della pandemia la Germania ha rifiutato di ricevere in consegna 2,65 milioni di dosi di vaccino Moderna e ha deciso di metterle a disposizione di altri paesi Ue che ne hanno bisogno. Lo ha riferito un portavoce del ministero della Salute tedesco a Der Spiegel. “Abbiamo effettivamente offerto attraverso l’Eu Com di rinunciare alle forniture di Moderna per le due settimane se altri paesi hanno ancora esigenze”, ha detto un portavoce in riferimento alle forniture Spikevax delle due prime settimane di agosto. In Germania la campagna vaccinale nelle ultime settimane ha perso vigore e si sta vaccinando meno in rapporto ai mesi scorsi. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute il 62,7% della popolazione ha ricevuto una prima dose, il 55,6% anche la seconda.

  • Francia, terza dose da metà settembre per fragili

    La Francia comincerà a somministrare la terza dose dei vaccini anti- Covid alla “popolazione a rischio” a partire dalla metà di settembre. Lo ha annunciato oggi il portavoce del governo Gabriel Attal dopo una riunione del consiglio dei ministri.

  • Oms: A ritmo attuale 300 milioni di casi a inizio prossimo anno

    “Se arriveremo a 300 milioni di casi di Covid , e quanto velocemente ci arriveremo, dipende da tutti noi. Al ritmo attuale, potremmo superare i 300 milioni di casi all’inizio del prossimo anno. Ma possiamo cambiare (il ritmo). In questo siamo tutti insieme, ma il mondo non si comporta come se lo fosse”. Lo ha detto il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una conferenza stampa a Ginevra, durante la quale ha ricordato “la scorsa settimana sono stati registrati 200 milioni casi, appena sei mesi dopo che il mondo ne aveva registrati 100 milioni. E noi sappiamo che il numero reale dei casi è molto più alto”.

  • Uno studio sostiene che il Covid potrebbe diventare una malattia infantile

    Nei prossimi anni il Covid-19 potrebbe diventare come gli altri coronavirus che circolano, con la maggior parte dei casi a danno di bambini non vaccinati o mai esposti al virus. Lo afferma uno studio pubblicato su Science Advances dalla Penn State University, basato su un modello matematico. Poichè la malattia è in genere meno grave nei bambini, scrivono gli autori, anche il bilancio dovrebbe essere più leggero. I ricercatori hanno sviluppato il modello tenendo conto dell’andamento dell’epidemia in 11 paesi con una demografia molto diversa tra loro, Italia compresa, esaminando gli scenari risultanti dopo 1, 10 e 20 anni. “L’infezione ha un andamento chiaro, con gli effetti più gravi che aumentano con l’età - spiega Ottar Bjornstad, uno degli autori -. I risultati del nostro modello suggeriscono che il rischio di infezione con tutta probabilità si sposterà sui più giovani, man mano che la comunità adulta diventerà immune attraverso la vaccinazione o l’esposizione al virus. Lo stesso andamento si è visto per altri coronavirus e per l’influenza, una volta diventati endemici“.

  • Sappe: Ai minimi contagi in carcere, monitorare vaccini

    “Calano drasticamente i numeri dei contagi tra detenuti e Agenti di Polizia Penitenziaria nelle carceri italiane” arrivati ai “minimi termini” dall’inizio della pandemia . Ed “è significativo il numero dei vaccinati”, ma non si deve abbassare la guardia. Lo sostiene Donato Capece, segretario del Sappe, sindacato della polizia penitenziaria Sappe, che chiede al Ministero della Giustizia e al generale Figliuolo di monitorare i piani di vaccinazione per il personale di Polizia Penitenziaria ed i detenuti e di assicurare agli agenti “adeguati dispositivi di protezione” e “più controlli preventivi”. Capece ricorda come il Corpo di Polizia Penitenziaria abbia pagato un pesante prezzo in termini di vite umane per contagio da Covid-19 , con 13 morti.

  • Nel Barese obbligo di green pass per festa patronale

    Festa patronale di San Rocco a Locorotondo (Bari) con green pass obbligatorio anche all’aperto. Lo rende noto il sindaco, Antonio Bufano, annunciando “una festa fatta di sobrietà e responsabilità”. “La certificazione - spiega Bufano - sarà obbligatoria per accedere agli eventi che si svolgeranno in piazza Aldo Moro e in villa comunale: qui sono previsti dei varchi di controllo all’ingresso. Per quanto riguarda l’area fiera e mercato, non vi sarà alcun varco di controllo all’ingresso ma, dal momento che anche in questi spazi è obbligatorio l’utilizzo del pass, si svolgeranno dei controlli a campione: chi verrà trovato sprovvisto di certificazione, sarà soggetto a sanzione”. Il sindaco motiva anche la scelta di non aver previsto lo spettacolo pirotecnico, “per tutela della salute pubblica e per rispetto nei confronti di tutti quei concittadini che stanno tuttora vivendo momenti di disagio e difficoltà a causa delle conseguenze avutesi con le chiusure imposte per contenere la diffusione del coronavirus . Non si può predicare responsabilità - conclude - se poi sono le istituzioni a dare il pessimo esempio”.

  • In Iran nuovo record, per Khamenei priorità fermare i contagi

    “Oggi il Covid-19 è il problema numero uno” in Iran, dove continuano ad aumentare i contagi da coronavirus. Parola della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, secondo il quale “il numero dei contagi e dei morti è davvero tragico”. Stamani il ministero della Salute di Teheran ha confermato che nelle ultime 24 ore sono stati accertati 42.541 nuovi casi di Covid-19, un preoccupante record per la Repubblica Islamica, e si sono registrati altri 536 decessi riconducibili al coronavirus. Stando ai dati ufficiali riportati dall’agenzia Tasnim attualmente più di 6.930 pazienti Covid sono ricoverati in terapia intensiva. “Durante i primi mesi dell’epidemia, l’Esercito e i Guardiani della Rivoluzione hanno adottato misure importanti e i basij sono stati molto presenti - ha detto Khamenei in dichiarazioni riportate dall’agenzia Tasnim - Anche adesso devono dare il massimo per far fronte a questo problema e aiutare le persone”.

  • Fiom: «Sulle mense il Governo continua a sbagliare»

    “Sul green pass per le mense, il governo continua a sbagliare obiettivo”. Lo scrive su facebook Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil. “Le lavoratrici e i lavoratori sono per la sicurezza in azienda, perché ci vivono - osserva Re David - lo hanno dimostrato scioperando per imporre i protocolli, hanno lottato contro i ricorsi alle prefetture per bucarli; continuano a scioperare per il delirio delle morti sul lavoro rispetto alle quali finora abbiamo visto solo dichiarazioni di sdegno ex post dai rappresentanti politici e nessun investimento concreto”. “Il governo di tutti che ha paura di litigare al suo interno non decide o prende decisioni punitive come quella che in azienda si lavora ma non si mangia - prosegue - chi da anni ha rinunciato a fare del lavoro il centro della propria rappresentanza, abbia l’umiltà di ascoltare invece di attaccare chi la rappresentanza la assume anche quando può sembrare scomodo”. “E proponga soluzioni: per vaccini e green pass nei luoghi di lavoro ci vuole una legge, come dice la Costituzione; i tamponi devono essere gratuiti (il costo effettivo è sotto i due euro, sembra la storia delle mascherine) - conclude la segretaria generale della Fiom - ci vogliono leggi specifiche per fermare la pandemia (siamo ancora in stato d’emergenza) e bisogna sostenere reddito e lavoro senza cui non c’è ripresa possibile, e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

  • Nelle Marche i cittadini vaccinati all’estero possono chiedere green pass

    “I cittadini italiani (anche residenti all'estero) e i loro familiari conviventi, nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all'estero contro il Sars-CoV-2 o che sono guariti all'estero da Covid-19, possono richiedere, se si trovano già sul territorio italiano, il rilascio delle certificazioni verdi Covid-19 per vaccinazione o per guarigione, emesse dalla Piattaforma nazionale. Lo rende noto una circolare ministeriale ( la n. 0035209 del 4/8/2021)”. Così una nota della Regione Marche che spiega che, per il rilascio del green pass occorre recarsi presso le sedi dei Distretti sanitari Asur di competenza, presentando, oltre al documento di riconoscimento e l'eventuale codice fiscale, il certificato vaccinale rilasciato dall'Autorità Sanitaria estera che riporti i dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita); dati relativi al/ai vaccino/i (denominazione e lotto); data/e di somministrazione del/dei vaccino/i; dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria). Per l'emissione della Certificazione verde Covid-19 Sono validi al momento esclusivamente i seguenti vaccini approvati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa): - Comirnaty (PfizerBioNtech); - Spikevax (Moderna); - Vaxzevria (AstraZeneca); - Covid-19 Vaccine Janssen (Janssen-Johnson & Johnson).

  • In Australia polemiche per quarantena imposta a atleti olimpici

    Gli atleti australiani di ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo dovranno osservare un’eccezionale quarantena di 28 giorni al loro rientro nello stato del South Australia, in virtù delle nuove misure anti- covid adottate dalle autorità regionali, decisione che ha indignato molti responsabili sportivi del Paese. Tutti i viaggiatori che entrano in Australia sono generalmente soggetti a una quarantena di 14 giorni. Ma il governo dello stato del South Australia, con capitale ad Adelaide, ha recentemente deciso di raddoppiare la durata di questa quarantena per i viaggiatori che non arrivano con un volo diretto. Cinquantasei atleti della delegazione australiana ai Giochi Olimpici sono coinvolti da questa nuova misura. Sedici sono già in quarantena a Sydney, dove sono sbarcati da Tokyo. “Mentre altri paesi celebrano il ritorno dei loro atleti, noi sottoponiamo i nostri al trattamento più crudele e sprezzante - ha reagito con forza il presidente del Comitato olimpico australiano Matt Carroll - Sono puniti per aver rappresentato con orgoglio il loro Paese distinguendosi ai Giochi Olimpici”.

  • In Croazia record di casi giornalieri in quasi 3 mesi

    La Croazia ha registrato 381 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello giornaliero più alto in quasi 3 mesi: lo ha reso noto il governo. Il totale dei casi attivi resta comunque contenuto a quota 1.398, dei quali 21 in terapia intensiva. Le vaccinazioni, intanto, proseguono al rallentatore, con il 49,4% della popolazione adulta che ha ricevuto almeno una dose mentre l’obbiettivo del governo era di superare il 50% un mese e mezzo fa. Attualmente si trovano nel Paese circa 1,2 milioni di turisti stranieri su una popolazione di quattro milioni di abitanti.

  • Medico trentino nei mercati: convinti 500 indecisi a vaccinarsi

    Più delle campagne di comunicazione potè quello che ormai tutti in Trentino chiamano ’metodo’ Devigili. Cardiologo, responsabile del centro sanitario di Mezzolombardo, Giorgio Devigili ha infatti convinto più di 500 persone a vaccinarsi con un approccio tutto suo. Da maggio a oggi il medico ha scelto il giorno di riposo a seconda del calendario provinciale dei mercati di paese dove, con gazebo e pc, ha allestito un vero e proprio ambulatorio informativo. Dalla piana Rotaliana all’altopiano della Paganella passando per la val di Non, Devigili non ha perso un appuntamento per chiarire dubbi, convincere i più reticenti e rispondere scientificamente alle domande sull’efficacia dei vaccini arrivando a prenotare personalmente gli appuntamenti con le dosi anti Covid. “Non faccio nulla di strano, metto il mio tempo libero al servizio principalmente degli anziani - dice Devigili -. E per tutti coloro che non hanno dimestichezza con le nuove tecnologie, a chi non ha un computer o uno smartphone per potersi prenotare. Io ho tutto quello che serve e lo condivido con la collettività affinchè, gratis e semplicemente passando da questo sportello mobile durante il mercato, tutti possano prenotare il proprio vaccino e tornare a vivere in piena libertà e sicurezza”.

  • Galli: il vaccino negli under 12 è fondamentale

    «Il vaccino per gli under 12 è fondamentale perché, con la riapertura delle scuole, la diffusione fra i bambini fa da elemento di diffusione incoercibile. In altre parole, senza aver vaccinato tutta la popolazione, bambini compresi, la possibilità di contenere il fenomeno diventa complicata». Lo ha detto Massimo Galli, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano. «Poi - ha aggiunto Galli - , bisognerà vedere se il futuro non ci riservi, come è probabile che sia, la necessità di un vaccino aggiornato alle varianti che circolano adesso per poter veramente combattere la malattia. I 50enni che ancora non si sono vaccinati bisogna convincerli dicendo loro che se si aspetta di scamparla grazie al vaccino degli altri, con la variante Delta in circolazione possono lasciar perdere questa speranza. Infatti, è talmente diffusiva che può raggiungere anche persone che hanno attorno molti vaccinati».

  • Iran, appello di Khamenei: azioni vigorose

    La drammatica diffusione del coronavirus in Iran è un problema urgente e prioritario, che richiede azioni vigorose e nuovi metodi difensivi per far fronte alla malattia: lo ha detto in un discorso alla tv la Guida Suprema Ali Khamenei. Riferendosi alle cerimonie del Muharram, il mese islamico del lutto per gli sciiti iniziato martedì 10 agosto, il leader ha sottolineato che «il nostro Paese ha bisogno delle cerimonie di benedizione, ma durante gli incontri dovrebbero essere osservati i protocolli per non dare all’opposizione un pretesto per fare ironia».

    L’Ayatollah Ali Khamenei (Epa)

    Khamenei, che a gennaio ha vietato l’importazione di vaccini anti Covid dal Regno Unito e dagli Stati Uniti perché «completamente inaffidabili», ha sottolineato che i vaccini dovrebbero essere forniti in modo massiccio attraverso la produzione interna o le importazioni (da altri Paesi). L’Iran ha registrato nelle ultime 24 ore 42.541 infezioni, inclusi 536 decessi, per un totale di 4.281.217 casi e 95.647 vittime dall’inizio della pandemia. Finora oltre tre milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino e oltre 13,5 milioni la prima dose.

  • Toscana, 774 contagi e un morto

    A fronte di un’impennata di nuovi casi di positività al coronavirus, che sono 774 contro i 511 di martedì, in Toscana è in calo il numero dei ricoveri per Covid sia nei reparti di area medica, tre in meno rispetto al giorno precedente, che in terapia intensiva, uno in meno. È quanto emerge dal bollettino quotidiano regionale, che in Toscana registra un numero di 258.873 casi complessivi di positività al coronavirus dall’inizio della pandemia.
    L’età media dei 774 nuovi positivi odierni è di 35 anni circa (27% ha meno di 20 anni, 37% tra 20 e 39 anni, 22% tra 40 e 59 anni, 10% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). Gli attualmente positivi sono 11.464, +3,8% rispetto a martedì. I ricoverati sono 289, di cui 29 in terapia intensiva. Si registra un nuovo decesso: una donna di 88 anni a Pistoia. Sono 6.938 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.236 a Firenze, 605 a Prato, 637 a Pistoia, 528 a Massa Carrara, 670 a Lucca, 703 a Pisa, 418 a Livorno, 519 ad Arezzo, 340 a Siena, 191 a Grosseto, 91 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Le persone complessivamente guarite sono 240.471 (349 in più rispetto a ieri, più 0,1%).

  • Tokyo, 4.200 contagi in 24 ore

    Tornano a salire i casi di coronavirus a Tokyo, a tre giorni dal termine delle Olimpiadi, con 4.200 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. A preoccupare maggiormente, tuttavia, sono i numeri dei pazienti in terapia intensiva che hanno raggiunto livelli mai così alti dall’inizio della pandemia: attualmente sono a quota 197, ventuno in più rispetto a martedì. Inoltre, le autorità sanitarie hanno reso noto a inizio settimana che un totale di 84 persone che avevano contratto il virus, ma che non erano andate in ospedale, sono decedute nelle loro abitazioni nei primi sei mesi dell’anno. Di recente il governo giapponese ha cambiato le direttive sul trattamento dei pazienti Covid, optando solo per il ricovero dei malati che presentano gravi sintomi, nel tentativo di prevenire ulteriori criticità nelle strutture ospedaliere.

    Il passeggio nel distretto di Shibuya, a Tokyo (Epa)

  • Positivo membro del personale portuale cinese

    Un membro del personale portuale di Ningbo Zhoushan, nella provincia dello Zhejiang in Cina orientale, è risultato positivo al coronavirus. Lo hanno riferito le autorità locali. Le operazioni nel sito in questione sono state sospese e l’area è stata sanificata. Il porto di Ningbo Zhoushan è al primo posto al mondo in termini di flusso di merci. Durante i primi sette mesi di quest’anno, il sito ha registrato un volume di carico totale di 718 milioni di tonnellate, con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. La produzione di container è aumentata di più del 17%, superando i 18,68 milioni di unità equivalenti a venti piedi (Teu) nello stesso periodo. Nella giornata di martedì, 16 membri dell’equipaggio di una nave bloccata nel porto sono risultati positivi al Covid-19, di cui 11 sono stati successivamente diagnosticati come casi confermati. Lo ha riferito il governo municipale della città di Zhoushan. Il 3 agosto, 9 membri dell’equipaggio della nave ancorata al largo della costa di Zhoushan hanno riferito alle autorità locali di avere la febbre. La nave, con 20 cittadini cinesi a bordo, aveva attraccato in Indonesia e nelle Filippine per poi ripartire il 30 luglio.

  • Uk verso la terza dose ai vulnerabili in autunno. Cautela sul vaccino ai bambini

    La terza dose dei vaccini anti Covid potrebbe rivelarsi utile già dopo l’estate per una limitata fascia di persone «vulnerabili», ma non per la generalità delle persone in Gran Bretagna dove tre quarti della popolazione adulta over 18 ha ormai ricevuto la doppia iniezione e il 90% almeno la prima. Lo ha detto alla Bbc il professor Adam Finn, luminare della pediatria e della vaccinologia britannica, nonché componente del Joint Committee on Vaccination and Immunisation (Jcvi), l’organismo medico-scientifico indipendente che assiste il governo di Boris Johnson sulla campagna vaccinale fornendo le indicazioni decisive.

    (Reuters)

    Quanto alla somministrazione a bambini e ragazzi dei vaccini anti Covid, estesa dalla settimana scorsa nel Regno Unito solo a 16enni e 17enni, Finn ha predicato «cautela». Ha spiegato che si tratta di raggiungere «un equilibrio delicato» fra la protezione dei giovanissimi e l’impatto statisticamente modesto dell’infezione sulla loro salute rispetto agli adulti. Ha quindi aggiunto che il recente incremento di casi di ricoveri anche in terapia intensiva di alcuni 17enni giustifica l’allargamento della campagna vaccinale agli over 16, lasciando tuttavia intendere di non considerare altrettanto consigliabile un coinvolgimento ulteriore nel Regno della fascia fra i 12 e i 15 anni.

  • A Bruxelles il tasso di positività sale al 4,7%

    Il numero di infezioni da coronavirus nella regione di Bruxelles-Capitale è in aumento, soprattutto tra i giovani e i viaggiatori di ritorno, secondo Inge Neven, capo dell’Ispettorato sanitario di Bruxelles. Lo riporta il Brussels Times. Il tasso di positività a Bruxelles è aumentato al 4,7%, rispetto al 3,2% di due settimane fa, e il tasso di incidenza (casi confermati per 100mila persone in 14 giorni) è più che raddoppiato in due settimane. Le autorità sanitarie di Bruxelles rilevano anche un aumento dei ricoveri ospedalieri - sia per terapia regolare che intensiva - e dei decessi (tre decessi in sette giorni), ma hanno aggiunto che la situazione resta sotto controllo. Di recente, la maggior parte delle infezioni viene rilevata nella fascia d’età di 20-29 anni, seguita da 30-39 anni e poi da 10-19 anni, ha detto Neven alla conferenza stampa settimanale sulla situazione epidemiologica di Bruxelles.

  • Pediatri: vittime anche tra i bambini, serve un vaccino

    «Abbiamo bisogno di un vaccino sicuro, efficace. Abbiamo bisogno di uno scudo con cui difendere anche i nostri bambini da questo terribile virus». È questo l’appello sui canali ufficiali della Società Italiana di Pediatria, da Facebook, a Twitter, Linkedin e Telegram, con cui gli esperti promuovono una futura estensione della campagna anche ai più piccoli. Anche in Italia, sottolinea la Sip, il Covid continua a colpire i più piccoli. Nel nostro Paese, il 5,5% dei casi (240.105) con 14 decessi riguarda la fascia di età 0-9 anni, mentre il 10,0% (436.938) con 16 decessi riguarda la fascia di età 10-19 anni.

  • Spagna, piano per «ripescare» in non vaccinati

    La Spagna è uno dei Paesi con percentuali di popolazione vaccinata contro il Covid più alte al mondo (60,6% con ciclo completo), ma anche in terra iberica si inizia a notare un rallentamento nel ritmo delle iniezioni, complice anche il periodo estivo. Alcuni media locali raccontano di come diverse regioni del Paese abbiano messo in moto iniziative per «ripescare» persone non ancora vaccinate nelle fasce d’età dai 40 in su e per stimolare i giovani a farsi iniettare il vaccino quanto prima. Alle Baleari, in Catalogne e Andalusia, per esempio, le autorità sanitarie regionali hanno offerto le possibilità di presentarsi nei punti di vaccinazione senza prenotazione in certi orari. Nel caso dell’Andalusia, l’offerta è valida per gli over 40. Nella Comunità Valenciana, invece, persone già chiamate per vaccinarsi e che non si sono presentate stanno ricevendo sms in cui vengono invitati a non lasciarsi scappare una seconda opportunità.

  • Figliuolo a Regioni, «da 16 agosto vaccini senza prenotazione per fascia 12-18»

    A partire dal 16 agosto tutti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni potranno vaccinarsi senza dover prenotare. È quanto scrive il Commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo in una lettera indirizzata alle Regioni con la quale chiede di “predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini” in questa fascia d’età, “anche senza preventiva prenotazione”. Al momento per gli under 18 è autorizzata la somministrazione solo di Pfizer o Moderna.

  • Cina, Ambasciata svizzera denuncia notizie false

    L’Ambasciata svizzera in Cina ha esortato i media del Paese a rimuovere dai propri siti articoli e post che conterrebbero notizie «false» sul coronavirus diffuse nei giorni scorsi da un presunto biologo che in realtà - probabilmente - non esiste. Secondo quanto riporta la Bbc, gli articoli in questione sono stati pubblicati anche da media statali ed includono commenti di un certo Wilson Edwards sulle origini del Covid e sull’indipendenza dell’Organizzazione mondiale della Sanità. Molti media hanno già rimosso qualsiasi riferimento al presunto biologo. Media come Cgtn, Shanghai Daily e Global Times avevano citato Edwards basandosi sul suo profilo Facebook, ma l’Ambasciata svizzera ha precisato che all’anagrafe del Paese non risulta nessuno con il nome di Wilson Edwards, nè è stato trovato alcun suo articolo accademico.

  • In Thailandia sperimentazione vaccini con spray nasale

    La Thailandia inizierà entro fine anno la sperimentazione umana di due vaccini contro il coronavirus tramite spray nasale. Lo riporta il Guardian sottolineando che il governo thailandese ha affermato che la decisione è stata presa in base ai risultati promettenti degli studi sui topi. Sviluppati dal Centro nazionale per l’ingegneria genetica e la biotecnologia, i vaccini si basano sull’adenovirus e sull’influenza. Se i test sull’uomo, che comprenderanno anche la protezione contro la variante Delta, avranno successo, la produzione per un uso più ampio potrebbe iniziare a metà del 2022.

  • Agenas, in Fvg e Puglia aumento occupazione intensive

    Resta al 4%, a livello nazionale, il tasso di occupazione di terapie intensive da parte di pazienti Covid rispetto al totale di quelli disponibili, ma cresce di un punto percentuale in Friuli Venezia Giulia (che arriva al 2%) e Puglia (che arriva al 4%) mentre cala in Lombardia (che torna al 2%). E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che confronta i dati del 10 agosto con quelli del giorno prima. E’ stabile la Sardegna all’11%, oltre la soglia del 10%, uno dei nuovi parametri individuati per il passaggio in zona gialla, seguita da Lazio, Liguria e Sicilia a quota 7%. Questo, nel dettaglio, il tasso di occupazione dei posti in terapia intensiva nelle singole regioni da parte di pazienti affetti da Covid-19, con la relativa variazione registrata il 10 agosto rispetto al 9: Abruzzo (1%), Basilicata (1%), Calabria (2%), Campania (3%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (+1%, arriva al 2%), Lazio (7%), Liguria (7%), Lombardia (-1%, torna al 2%), Marche (3%), Molise (3%), PA di Bolzano (2%), PA di Trento (0%), Piemonte (1%), Puglia (+1% arriva al 4%), Sardegna (11%, oltre soglia del 10%), Sicilia (7%), Toscana (5%%), Umbria (1%), Valle d’Aosta (0%) e Veneto (2%).

  • Istat: con il Covid meno spostamenti in autunno, la metà in auto

    Il maggiore utilizzo del lavoro e dello studio a distanza, legati alla pandemia, lasciano intravedere una diminuzione degli spostamenti di studenti e occupati: oltre l’80% di questi si spostava almeno 5 volte a settimana prima della pandemia, meno del 70% prevedono di farlo con la stessa frequenza nel prossimo autunno. È quanto emerge dall’Indagine dell’Istat su «La mobilità degli italiani, le intenzioni per il prossimo autunno». Aumenta in particolare l’uso dell’automobile privata che dal 44,1% arriverà a coprire quasi la metà degli spostamenti nel prossimo autunno. Cala invece il ricorso ai mezzi pubblici.

  • Corea del Sud, più di 2mila casi in un giorno: è il nuovo record

    Sono più di duemila i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Corea del Sud, mai così tanti dallo scoppio della pandemia. Lo ha reso noto il Centro sudcoreano per il controllo e la prevenzione delle malattie, registrando 2.223 positivi in 24 ore, circa 700 in più rispetto al bilancio diffuso il giorno precedente, e un morto. Sale così a 216.206 il totale dei casi Covid-19 confermati e a 2.135 quello delle vittime per complicanze.

  • Russia, 21.571 casi e 799 morti

    In Russia, nelle ultime 24 ore, si registrano 21.571 casi e 799 morti di coronavirus. Il numero complessivo dei contagi, dall’inizio della pandemia, secondo la task force governativa è di 6.512.859 mentre i decessi sono 167.241. Il conteggio separato delle morti tenuto dall’Autorità nazionale di statistica fa tuttavia riferimento a 315mila decessi da febbraio 2020 a questa parte.

  • Sputnik V è efficace per l’83% contro la variante Delta

    Il vaccino russo Sputnik V è efficace per circa l’83% contro la variante Delta del coronavirus, dato più basso di quanto si pensasse in precedenza. Lo ha detto il ministro della Salute di Moscal Mikhail Murashko. Le autorità hanno attribuito l’aumento dei casi di coronavirus in giugno e luglio alla variante Delta, più contagiosa, e alla riluttanza della popolazione a farsi vaccinare nonostante i vaccini siano ampiamente disponibili.
    Gli sviluppatori del vaccino a giugno hanno detto che lo Sputnik V era efficace per circa il 90% di efficacia contro la variante proveniente dall’India. «Gli ultimi risultati mostrano che l’efficacia è intorno all’83%», fa sapere Murashko.

    Vaccinazione con Sputnik V nel cneto di Gostinny Dvor a Mosca in Russia (Ap)

  • Oxford: «Impossibile l’immunità di gregge con variante Delta. Chi non è vaccinato incontrerà il virus»

    «Non è possibile» raggiungere l’immunità di gregge con l’attuale variante Delta del coronavirus. Lo ha affermato il direttore dell’Oxford Vaccine Group, Sir Andrew Pollard, affermando che «questo virus non è il morbillo. Se il 95 per cento delle persone è stato vaccinato contro il morbillo, il virus non può trasmettersi nella popolazione», ha detto. Ma «la variante Delta infetterà ancora le persone che sono state vaccinate. E questo significa che chiunque non sia ancora vaccinato a un certo punto incontrerà il virus e non abbiamo nulla che possa fermare completamente quella trasmissione», ha aggiunto. Il concetto di immunità di gregge si basa sul fatto che la grande maggioranza di una popolazione che ottiene l’immunità fornisce, a sua volta, una protezione indiretta da una malattia infettiva per i non vaccinati e per coloro che non sono mai stati infettati in precedenza.

  • Germania, 4.996 casi e 14 morti

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 4.996 unità fino a quota 3.799.425. Lo rivelano i dati dell’Istituto Robert Koch per le malattie infettive. Nelle 24 ore si registrano poi 14 morti che portano il conteggio totale a 91.817 dall’inizio della pandemia.

    Ludwigsburg, Germania, vaccinazioni in corso (Afp)


  • Australia, Melbourne estende il lockdown fino al 19 agosto

    La seconda città più grande dell’Australia, Melbourne, ha esteso il proprio lockdown nel tentativo di arginare un focolaio di Covid-19, mentre le autorità di Sydney fanno sapere che stanno considerando di allentare le restrizioni per i residenti vaccinati nonostante la variante delta continui a diffondersi. Le città australiane hanno usato il distanziamento sociale per porre fine con successo ai focolai di coronavirus durante la pandemia. Ma la variante delta, altamente contagiosa, pone nuove sfide. Il lockdown di Melbourne sarà esteso per una seconda settimana fino alla fine del 19 agosto. Il governo dello stato di Victoria ha comunicato 20 nuove infezioni. Il governo statale del Nuovo Galles del Sud ha riportato 344 nuovi contagi e ha comunicato che alcune restrizioni di blocco potrebbero essere allentate per i residenti di Sydney vaccinati da settembre.

    Melbourne alle prese con il lockdown (Afp)


  • India, 38.353 nuovi casi: seconda nazione al mondo per contagi dopo gli Usa

    L’India ha riportato 38.353 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo quanto fa sapere il governo. Il conteggio complessivo delle infezioni della nazione dell’Asia meridionale supera così quota 32 milioni, secondo dato più alto al mondo dopo quello gli Stati Uniti.

    Mumbai battuta dalla pioggia (Epa)

  • Sicilia e Sardegna verso la zona gialla

    Il rischio di entrare nella zona gialla è alto e concreto per la Sicilia e la Sardegna, al punto che l’andamento dei casi e dei ricoveri lascia prevedere che il passaggio possa avvenire fra appena dieci giorni per la Sicilia e fra 17 per la Sardegna, secondo quanto emerge dalle analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo «Mauro Picone» del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Ancora in aumento i nuovi casi e i ricoveri e, fra questi ultimi, il presidente della Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (Fiaso), Giovanni Migliore, indica che non è stato vaccinato il 90% dei pazienti in rianimazione.

    (Ansa)

  • Recovery plan, 23 riforme necessarie entro l’anno

    Un quadro di riforme da adottare in relazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza, divise per ministero e con la scadenza indicata. È la «road map» di Palazzo Chigi secondo la quale sono 63 le riforme legate al Pnrr, di cui 23 da varare entro l’anno. Tra le misure, una «spending review» tra il 2023 e il 2025 per «risparmi diretti a sostenere le finanze pubbliche». Entro il 2023 il bilancio dello Stato sarà «riclassificato con riferimento alla spesa ambientale e alla parità di genere». Previste sanzioni contro chi rifiuta i pagamenti col Pos. L’Ue stanzia all’Italia 1,422 miliardi di euro in più per università, sanità e ambiente.

    Pnrr, ecco come velocizzare la macchina della Pa
  • Green pass, gli esercenti «possono» chiederlo

    Parte la stretta del Viminale con «massima attenzione alle attività di verifica e controllo» del Green pass da parte delle forze dell’ordine, con verifiche a campione e in particolare nei luoghi turistici e della movida. Verifiche che saranno svolte ora anche alla luce della circolare diffusa dal ministero dell’Interno, secondo cui anche gli esercenti (ma sarà «discrezionale») potranno chiedere l’esibizione di un documento di identità oltre all’utilizzo della app che scannerizza il Qr Code del certificato.

    (Ansa)

  • In Italia 5.636 casi e 31 morti

    Sono 5.636 i nuovi casi di coronavirus in Italia di martedì 10 agosto rispetto ai 4.200 del giorno precedente. In 24 ore sono state registrate altre 31 vittime rispetto alle 22 di lunedì. Questo il quadro che emerge dai dati del report quotidiano del ministero della Salute sulla base di 241.776 tamponi elaborati con un tasso di positività del 2,33%.

    I casi complessivi sono 4.406.241, i morti raggiungono quota 128.273 e le guarigioni totali 4.161.645 (con un aumento nelle ultime 24 ore di 4.125).

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