Attualità

Coronavirus ultime notizie. Italia: 258 nuovi contagi, 66 guarigioni e 18 nuove vittime. Piemonte: scuole chiuse fino all’8 marzo

Nuove regole di prevenzione al Parlamento Ue
Milano riapre tutti i musei civici e le biblioteche
Anche in Piemonte scuole chiuse fino all’8 marzo
Lombardia, dagli ospedali privati messi a disposizione 50-60 posti letto per terapia intensiva
Guariti due pazienti della «zona rossa» in Lombardia
I nuovi dati del coronavirus in Italia: 1.835 contagiati, 258 nuovi, 66 nuove guarigioni, 18 decessi nella giornata di lunedì
In Lombardia 38 morti e 1.254 contagiati
Istituto superiore di sanità: «Decisivi i prossimi sette giorni»
Tensioni con la Lombardia, Conte promette nuovi interventi
Dalla Ue disponibilità verso l'Italia, Gentiloni: prese in considerazione le richieste italiane, sicuramente basate su circostanze eccezionali e straordinarie
Manca intesa sui recuperi di serie A
Ricostruita in Italia la mutazione del virus
Primo caso in Sardegna, chiuso in via preacauzionale liceo a Pomezia. Primo decesso da contagio nelle Marche
In Lombardia cala del 60% l'affluenza dei treni mentre Lufthansa riduce i voli da e per l'Italia



  • Serie A, accordo Lega-Figc per i recuperi: si attende il via libera dei club

    Recuperare fra sabato 7 e lunedì 9 marzo le sei partite rinviate nello scorso fine settimana, con Juventus-Inter destinata a diventare il Monday Night. È la proposta del Consiglio della Lega Serie A su cui i club stanno
    cercando il consenso più ampio possibile per uscire dal campo minato della ridefinizione del calendario dopo i rinvii per l’emergenza Coronavirus. Domani si attendono le risposte. Ne sono arrivate già molte positive, tra cui quelle di Roma, Atalanta, Juventus, Brescia e Lazio. Per ora è perplesso il Napoli per la Coppa Italia e contraria l’Inter, non per la
    collocazione del match scudetto ma perché non è ancora stata individuata la finestra per l’altra gara da recuperare, con la Sampdoria. E' l’unico tassello che avanza nel puzzle su cui si lavora da ieri, che ha cominciato concretamente a prendere forma questa mattina in una riunione fra il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, e quello della Figc, Gabriele Gravina.

  • Primo ammalato in Basilicata

    Primo caso di infezione da coronavirus in Basilicata: è un uomo di 46 anni, «proveniente dalla Lombardia», che vive a Trecchina (Potenza). Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L'uomo «non presenta nessun sintomo grave» ed è nella sua casa, assistito e seguito dai medici.

  • Serve al bancone e non ai tavolini: denunciato barista di Cremona

    Sorpreso dai carabinieri a servire bevande al bancone e non ai tavolini, come disposto dall’ordinanza di Regione Lombardia che mira a ridurre al minimo i contatti per limitare la diffusione del Coronavirus, un
    barista di Rivolta d’Adda, in provincia di Cremona, è stato sanzionato e denunciato a piede libero. L’uomo è accusato di non aver osservato le disposizioni sui locali pubblici e di aver violato l’ordinanza regionale che vieta fra l’altro gli assembramenti dopo le 18 e, nello specifico caso dei bar, punta a contrastare lo sviluppo del contagio evitando contatti
    ravvicinati fra i clienti. L’equipaggio dei carabinieri che ha eseguito la verifica era impegnato in un servizio di controllo dedicato. Il reato ipotizzato prevede come pena massima in caso di condanna il carcere fino a tre mesi.

  • Nuovo caso in Friuli Venezia Giulia: i positivi al test ora sono 13

    Un nuovo caso di positività al coronavirus è stato registrato questa sera dal Sistema sanitario regionale. Lo ha reso noto il vicegovernatore condelega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia,Riccardo Riccardi. Si tratta, come ha spiegato la Regione, di una persona residente nell'area udinese. L'interessato è stato preso in carico dal Sistema sanitario regionale. Con questo nuovo caso, salgono a 13 le persone a cui è stata riscontrata la positività al coronavirus in Friuli Venezia Giulia.

  • Tutti negativi i test della Giunta Lombardia

    Sono tutti negativi i test al coronavirus a cui si sono sottoposti i membri della giunta della Regione Lombardia, effettuati dopo che la positività dell'assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli. Lo comunica l'assessore al Welfare Giulio Gallera.

  • Anche in Piemonte scuole chiuse fino all’8 marzo

    In Piemonte le scuole resteranno chiuse fino all'8 marzo. Lo ha deciso il presidente della Regione, Alberto Cirio, a fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell'Unità di crisi. L'ordinanza è stata firmata questa sera dal governatore, dopo avere sentito il Ministero della Salute. «A fronte della riapertura delle scuole decisa dal Governo a partire da oggi - spiega Cirio - il Piemonte aveva ritenuto necessario un percorso più cauto e graduale, alla luce della sua posizione di confine e delle interconnessioni con la Lombardia».

  • Anche a Montecitorio controlli della temperatura

    Dando seguito a quanto previsto «al paragrafo 2.6 della deliberazione del Collegio dei Questori del 25 febbraio 2020, a far data da martedì 3 marzo 2020 presso gli ingressi di Palazzo Montecitorio sarà rilevata la temperatura corporea da parte di personale sanitario a tutti coloro che accedono al Palazzo medesimo». È questo il messaggio sms giunto a tutti i deputati dall’amministrazione di Montecitorio.

  • In Francia i casi salgono a quota 191

    Il numero delle persone contagiate da coronavirus in Francia è salito a 191 casi, ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, precisando che si registra «una aumento di 61 casi rispetto a ieri». Ieri, il bilancio era di 130 contagiati e 2 morti. Le vittime sono salite a tre, ha aggiunto Salomon, con la morte di «una donna di 89 anni sulla quale la diagnosi di coronavirus è stata effettuata post mortem».

  • Chiese venete ancora senza celebrazioni

    Viene confermato dai vescovi delle diocesi del Veneto lo stop alle celebrazioni eucaristiche fino a domenica 8 marzo compresa, in applicazione del Dpcm sul Coronavirus, mentre per altri sacramenti come battesimi e matrimoni potranno partecipare solo i familiari e i testimoni. La decisione è stata presa oggi al termine della riunione straordinaria, presso la sede della Conferenza Episcopale Triveneto a Zelarino (Venezia) per fare il punto della situazione e condividere alcune linee comuni alla luce del nuovo decreto, «in comunione con le Chiese di Lombardia ed Emilia Romagna - sottolinea una nota - e nello spirito di reciproca
    collaborazione tra Chiesa e Stato per la promozione dell’uomo e
    il bene del Paese». Tra le altre indicazioni, l’accesso a tutti gli spazi aperti
    al pubblico (chiese, oratori, patronati, musei) sarà possibile a condizione che a tutte le persone presenti venga garantita la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Viene disposto inoltre di togliere le acquasantiere. Possibile anche la celebrazione del sacramento della penitenza, nella forma individuale. «Nell’impossibilità di adempiere al
    precetto festivo - aggiungono i vescovi veneti - i fedeli dedichino un tempo conveniente all'ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d'aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e in streaming, nonché i sussidi offerti dalle Diocesi».

    (Italy Photo Press - World Copyright)
  • Piemonte, due casi positivi in più

    Due casi positivi in più di Coronavirus in Piemonte, dove il totale sale a 53, sebbene solo il primo tra tutti i pazienti sia stato finora confermato dall’Istituto Superiore di Sanità. Il dato è stato comunicato questa sera dall’assessore alla Sanità della Giunta Cirio, Luigi Icardi. In tutto nella Regione ci sono 12 ricoverati nei reparti di Malattie Infettive degli ospedali: 6 ad Asti, 3 a Novara e 3 all’Amedeo di Savoia di Torino. Altri 3 pazienti sono ricoverati invece in terapia intensiva. Le persone in isolamento fiduciario sono 38. La Regione si sta attrezzando per fronteggiare un eventuale aumento dei casi di malattia conclamata. Per l’acquisto degli apparecchi di ventilazione, annunciato questa mattina dal governatore Alberto Cirio, sono stati investiti due milioni di euro. Inoltre si stanno potenziando le terapie intensive in tutti gli ospedali del Piemonte e si stanno individuando due ospedali dove realizzare dei reparti totalmente dedicati al Coronavirus.

    Luigi Icardi assessore sanità regione Piemonte, Alberto Cirio presidente regione Piemonte, Claudio Palomba prefetto di Torino e Chiara Appendino sindaco di Torino. (Ansa/ Alessandro Di Marco)
  • Primo caso in Senegal: arriva dalla Francia

    Il primo caso di coronavirus in Senegal è stato confermato dal ministro della Sanità del paese, Abdoulaye Diouf Sarr, citato da Bbc Africa. Il paziente è un cittadino francese che vive in Senegal ed è tornato dalla
    Francia lo scorso 26 febbraio, ha dichiarato Sarr in una conferenza stampa nella capitale Dakar. Il paziente è in un ospedale privato dal 27 febbraio con i sintomi del virus. Le autorità stanno monitorando tutti coloro che hanno viaggiato sullo stesso volo, nonché la famiglia del paziente.

  • Parlamento Ue, Sassoli firma le nuove misure precauzionali

    Il presidente del parlamento europeo David Sassoli ha appena firmato le nuove misure di precauzione al parlamento europeo a seguito dell’emergenza Coronavirus valide da oggi e per tre settimane. Prevedono che continuino le attività strettamente parlamentari e un annullamento delle visite e degli eventi. Le attività parlamentari «saranno garantite», ha precisato Sassoli. Ma l0ordine di servizio prevede invece «che altre attività in queste tre settimane non si possano svolgere all'interno del Parlamento Ue - ha aggiunto -: parlo delle visite che tutti i deputati organizzano in parlamento, delle visite personali dei deputati, delle visite degli assistenti accreditati, di quelle degli assistenti locali, delle visite personali dei funzionari e degli eventi», organizzati sia dalla amministrazione sia dai parlamentari sia dai gruppi politici.

    David-Maria Sassoli. (Photo by Aris Oikonomou / AFP)
  • Veneto, i casi positivi salgono a 291

    Sono saliti questa sera a 291 (contro i 273 di stamane) i casi positivi di Coronavirus in Veneto, dei quali 71 ricoverati in ospedale (17 in terapia intensiva). Al focolaio di Vo’ appartengono 88 pazienti, 82 a Treviso (con un aumento di 10 casi), 33 a Padova, 14 a Limena, 14 a Verona, 6 a Mirano, 4 a Belluno, 3 a Vicenza. Per altri tre casi è in corso l’assegnazione epidemiologica.

  • Milano riapre tutti i musei civici e le biblioteche

    Il Comune di Milano ha deciso, come previsto dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, di riaprire biblioteche, sedi espositive e musei civici. Martedì, spiega una nota di Palazzo Marino, riapriranno tutti i musei civici: musei del Castello Sforzesco, del Novecento, Galleria d'Arte Moderna, museo Archeologico, Mudec,
    Museo del Risorgimento, Museo di Storia Naturale, Acquario civico, Palazzo Morando - Costume Moda Immagine, Casa Museo Boschi di Stefano, Casa della Memoria. Nelle biblioteche comunali da domani sarà attivo il servizio di prestito dei libri prenotati online e di restituzione, mentre restano chiuse al pubblico le sale di lettura e consultazione. Tra le mostre oggi ha riaperto a Palazzo Reale quella su “Georges de la Tour.
    L'Europa della Luce”, la mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser da Van Gogh a Picasso”, che, chiusa durante tutta la scorsa settimana, sarà prorogata fino a domenica 8 marzo. Chi deciderà di visitare le mostre e i musei dovrà tenere una distanza di sicurezza di almeno un metro, sia davanti alla biglietteria che durante il percorso di visita, e nel bookshop, l'accesso alle sale sarà contingentato in base alla capienza.

    Palazzo Reale. (Ansa/Marco Ottico)
  • Comunità cinese dona a Milano 30mila mascherine

    «La comunità cinese, in particolare l'Unione generale delle Scuole di lingua cinese di Milano, ci ha donato 30 mila mascherina a 4 veli, 600 mascherine Ffp3, beati loro che sono riuscite a trovarle, 400 Ffp2 e 30 mila guanti monouso». Lo ha detto Davide Caparini, assessore regionale al Bilancio di Regione Lombardia in video collegamento per la consueta conferenza stampa di aggiornamento sul Coronavirus. «Sono stati molto generosi e li ringraziamo».

  • Lombardia, da ospedali privati 50-60 posti letto in più per terapia intensiva

    Almeno 50-60 posti letto di terapia intensiva in più saranno messi a disposizione dagli ospedali privati lombardi per far fronte all'emergenza coronavirus a supporto delle strutture pubbliche: è quanto stima saranno raccolti in questa settimana Dario Beretta, presidente di Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) Lombardia, al termine della riunione tenutasi questo pomeriggio presso la regione Lombardia con i direttori sanitari degli ospedali privati. «Stiamo organizzando dei reparti “coronavirus” - ha spiegato all'Ansa - e poi con gli altri direttori sanitari abbiamo fatto il quadro sui posti letto di terapia intensiva. Già da San Raffaele e Policlinico San Donato tra oggi e domani dovrebbero rendersi disponibili 20 posti di terapia intensiva e 90 di degenza per il coronavirus». I posti letto verranno incrementati «a seconda delle esigenze. Gli ospedali privati con pronto soccorso e terapia intensiva devono dare una determinata disponibilità - continua -, mentre le altre strutture prive di questi reparti devono rendersi comunque disponibili per sgravare gli ospedali pubblici dagli altri pazienti». In Lombardia sono circa 27 le strutture private dotate di pronto soccorso e terapia intensiva, e circa 380 i loro posti letto di terapia intensiva.

  • Guariti due pazienti della “zona rossa”

    Due pazienti che erano stati contagiati dal coronavirus, provenienti dalla zona rossa della Lombardia, sono stati dimessi dall'Ospedale Sacco di Milano. Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, in videocollegamento per la consueta conferenza stampa a Palazzo Lombardia. «È un'ottima notizia: le due persone uscite dal Sacco - ha detto - sono guarite e messe a domicilio in attesa che l'ultimo tampone diventi negativo. I primi malati della zona rossa sono guariti e tornati a casa».

    Ospedale Sacco di Milano. (Ansa/ Mourad Balti Touati)
  • Istituto superiore sanità: a Roma situazione sotto controllo

    «A Roma per ora ci sono piccole catene di trasmissione rintracciabili. La situazione è apparentemente sotto controllo». Lo ha detto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, durante il punto stampa sul coronavirus nella sede della Protezione Civile.

    Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli (D) in conferenza stampa con il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'ISS Giovanni Rezza (S) durante la visita del presidente del Consiglio nella sede della Protezione Civile, oggi a Roma. (Ansa/Riccardo Antimiani)
  • Lombardia, Fontana: guarita collaboratrice della Regione

    «La nostra collaboratrice della presidenza che si trovava ricoverata sta per essere dimessa in queste ore. Poi tornerà a casa sua ma è praticamente guarita e in attesa dell'ultimo tampone. Sono molto contento per lei, siamo sulla strada giusta». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

  • Roma, 5 agenti in sorveglianza attiva domiciliare

    Cinque agenti della Questura di Roma si trovano in sorveglianza attiva domiciliare. Lo rende noto l'assessore alla Sanità e all'integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato. «Da ieri sono in sorveglianza attiva domiciliare 5 agenti del commissariato di Spinaceto -ha spiegato D'Amato- Sono tutti asintomatici ma dovranno completare il percorso di isolamento domiciliare sotto la sorveglianza della Asl competente e in accordo con il dirigente dell'ufficio sanitario provinciale della Questura di Roma. Della situazione è costantemente informato il Questore di Roma».

    Sanificazione nel commissariato di polizia. (Ansa/Massimo Percossi)
  • Italia, 258 i nuovi casi di contagio

    Sono 258 i nuovi contagi calcolati in Italia, 18 le nuove vittime registrate lunedì 2 marzo, che portano il totale a 52. Sono invece 66 le persone guarite, numero che porta il totale delle guarigioni a 149. Queste le cifre principali diffuse dalla Protezione civile nel corso della consueta conferenza stampa serale. Secondo le cifre fornite dal commissario straordinario Angelo Borrelli, il numero totale dei contagi sale a 1.835. «Al momento non ci sono criticità nei posti di terapia intensiva». Lo ha detto il capo della Protezione Civile Borrelli.

    Per approfondire: La mappa del contagio

  • Riaprono uffici postali della “zona rossa”

    A partire dal 3 marzo saranno nuovamente aperti gli uffici postali di Maleo e Somaglia e da mercoledì 4 l'ufficio di Cavacurta nel comune di Castelgerundo, tutti in provincia di Lodi. Lo comunica una nota di Poste Italiane. La riapertura, precisa una nota, di questi uffici è possibile grazie allo straordinario impegno dei dipendenti che si sono resi disponibili, in via volontaria, alle normali attività lavorative nei suddetti comuni della “zona rossa”.

  • Lombardia: 38 i morti, 1.254 i contagiati

    «A oggi in Lombardia il totale dei positivi è di 1254, sono ricoverate 478 persone a cui vanno aggiunte 127 persone in terapia intensiva. I positivi
    asintomatici sono 472 e i decessi sono saliti a 38». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, aggiungendo che le persone decedute «sono tutte persone di età tra i 92, 81, 86, 88, 94 anni, sono tutte persone con patologie correlate».

    Giulio Gallera. (Ansa/Mourad Balti Touati)
  • Lombardia, sta meglio l’assessore contagiato

    «La notizia principale è che l'assessore Mattinzoli è stato accertato positivo al coronavirus, continuiamo a rivolgergli l'in bocca al lupo. Sta
    meglio, sta uscendo dalla febbre che aveva e so che presto tornerà con noi a combattere insieme questa battaglia». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in video collegamento.

  • Per emergenza virus pronta a portare il deficit al 2,4 del Pil

    Per fronteggiare l'emergenza coronavirus l'Italia punta a innalzare al 2,4% del Pil l'obiettivo di deficit per il 2020 dal 2,2% attuale. Si tratta di una manovra basata su uno stanziamento da 3,6 miliardi di euro preannunciata dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri che il Governo intende approvare in settimana.

    Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. (Ansa/Ufficio Stampa Palazzo Chigi/Filippo Attili)
  • Iata: «Calo drammatico» delle prenotazioni aeree, soprattutto verso l’Italia

    L'epidemia di coronavirus sta avendo un impatto drammatico sul settore aereo. Lo certifica la Iata in un comunicato in cui chiede di bloccare le attuali regole sull'allocation delle slots che impongono ai vettori l'operatività di almeno l'80% delle fasce orarie disponibili. In caso di mancato utilizzo degli slots, o utilizzo insufficiente, si rischia di perdere i diritti di volo per la stagione successiva da quell'aeroporto in una determinata fascia oraria. Regole che funzionano bene in tempi normali ma questi non sono tempi normali e la Iata chiede dunque di sospendere queste norme almeno fino ad ottobre 2020, permettendo una riallocazione delle strategie delle compagnie in base alle richieste dei clienti. Nel comunicato, la Iata denuncia che le compagnie aeree stanno registrando «seri declini della domanda», incluso il caso di una compagnia che ha visto calare i flussi di passeggeri del 26% su tutta la rete rispetto a un anno fa mentre un altro vettore ha riportato un calo del 108% delle prenotazioni verso l'Italia mentre aumentano le richieste di rimborsi.

  • Simeu: attivabili subito altri 1.000 posti letto in rianimazione

    I posti letto nelle terapie intensive italiane «potrebbero essere aumentati, in tempi brevi, di altre 1.000 unità, ovvero del 20%, poichè le rianimazioni sono dotate di spazi che possono essere implementati con nuovi posti letto in caso di necessità». Lo spiega il presidente della Società italiana di medicina di emergenza e urgenza (Simeu), Salvatore Manca, rilevando come ora «il rischio è che i posti attualmente disponibili in rianimazione vengano saturati rapidamente per l'emergenza coronavirus».

    (Ansa/US ULSS)
  • Esclusi contagi, a Roma riapre S. Luigi dei Francesi

    Ogni rischio di eventuale di contagio da parte di un sacerdote della chiesa San Luigi dei Francesi è stato escluso da parte dei servizi del sistema regionale Asl Roma 1. Conformemente alle direttive le misure precauzionali nei confronti dei sacerdoti della comunità sono state revocate. La chiesa di San Luigi dei Francesi riaprirà mercoledì al pubblico». Lo comunica online l'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.

  • Sequenziati i genomi del paziente cinese e di Codogno

    L'Istituto superiore di sanità (Iss) e il Dipartimento Scientifico del Policlinico militare Celio di Roma hanno sequenziato gli interi genomi del virus SarS-Cov-2 isolati dal paziente cinese e dal paziente lombardo (il paziente uno di Codogno, ndr). Presto sarà disponibile anche la sequenza di un paziente veneto. Il sequenziamento, rende noto l'Iss, ha ha implicazioni importanti: permette di conoscere l'intero codice genetico del virus e di seguirne i cambiamenti nel tempo e nello spazio. Ciò è utile per conoscere e seguire i focolai e per investigare la struttura del virus stesso.

    (Science Photo Library / Agf Creative)
  • Tajani (FI): serve Consiglio europeo straordinario

    «Chiediamo che si convochi un Consiglio europeo straordinario, che i capi di Stato e di governo si riuniscano per affrontare la questione. Serve un intervento forte dell'Ue». Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, in conferenza stampa a Roma, parlando dell'emergenza coronavirus. «Siamo convinti che la questione non si risolva a livello nazionale - ha spiegato - ma che si risolva a livello europeo. Serve puntare sulla flessibilità e sul cambiamento delle regole. Ecco perché Berlusconi ha sollecitato la commissione con due interrogazioni che chiedono la modifica del patto di stabilità e crescita e, per sostenere le pmi, la sospensione delle norme sui crediti deteriorati».

  • Furlan (Cisl): sostenere imprese e lavoratori

    «Bisogna rafforzare il sistema sanitario e allo stesso tempo gli investimenti per rilanciare la crescita. L'Europa deve stanziare risorse adeguate, bisogna sbloccare le infrastrutture e far partire i cantieri, visto che ci sono 100 miliardi di risorse bloccate, e dare sostegno alle imprese e al reddito di tutti i lavoratori che dovessero averne bisogno». Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine dell'incontro delle parti sociali con il Pd sull'emergenza coronavirus.

    Anna Maria Furlan segretaria generale Cisl. (Agf)
  • Ricoverato in ospedale assessore lombardo positivo al test

    È stato ricoverato in ospedale l'assessore lombardo allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, risultato positivo al coronavirus. Mattinzoli ha la febbre alta, come conferma anche il governatore Attilio Fontana, ma non sarebbe in terapia intensiva e chi ha potuto sentirlo in queste ore lo definisce «tranquillo».

  • Operatori veicoli industriali, è emergenza

    «Il comparto veicoli industriali trema per gli effetti del Coronavirus che colpiscono un settore già messo a dura prova». Lo affermano Anfia, Federauto e Unrae che chiedono «un tavolo di confronto con il ministro Paola De Micheli, che lavori concretamente per predisporre con urgenza provvedimenti atti a supportare un settore strategico per l'economia».
    Le tre associazioni chiedono «l’emanazione al più presto dei Decreti attuativi per l’utilizzo delle risorse già stanziate per il finanziamento degli investimenti nell'autotrasporto, la previsione di deroghe autorizzative per la logistica industriale nella zona rossa, la dilazione dei termini per il perfezionamento delle domande di ricorso al superammortamento, la proroga dei termini di scadenza dei corsi di formazione per i giovani conducenti».

  • Conte convoca per domani tavolo con capigruppo Camere

    Il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti parlamentari, ha convocato per domani alle 20:30 a Palazzo Chigi un tavolo con i capigruppo di maggioranza e opposizione. Al centro dell'incontro, tra i vari temi legati al coronavirus, le misure da inserire nel decreto da varare nei prossimi giorni con il quale l'Italia sforerà il saldo di bilancio inizialmente previsto per quest'anno.

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. (Ansa / Ettore Ferrari)
  • Di Maio, comandante Arma simbolo Italia che non molla

    «Gennaro Arma, il comandante della nave giapponese bloccata da settimane al porto di Yokohama per la diffusione del coronavirus, è sceso questa notte per ultimo dalla Diamond Princess. In questi giorni ho avuto modo di sentirlo più volte e mi ha colpito il suo coraggio. Ha avuto anche la capacità di trasmettere tanta serenità al suo equipaggio e a tutti i passeggeri della nave, nonostante stessero vivendo una situazione surreale. Persone come il comandante Gennaro Arma sono il simbolo di un'Italia forte che non molla mai». Lo scrive su Fb Luigi Di Maio

  • Anaao, subito 2mila medici e 5mila infermieri

    «Per affrontare l'emergenza da Covid-19 serve aumentare da subito il numero di medici e infermieri. Entro massimo dieci giorni bisogna assumere almeno 2 mila medici e 5 mila infermieri». Lo dice Carlo Palermo, segretario nazionale del più grande sindacato italiano dei medici ospedalieri, Anaao Assomed, indicando che i modelli matematici, a disposizione dell'Unità di crisi, parlano chiaro sugli scenari che l'Italia potrebbe trovarsi ad affrontare in breve tempo. «Non è il momento di rinviare - afferma - serve un Provvedimento della presidenza del Consiglio per l’assunzione rapida di operatori sanitari, con un avviso pubblico da svolgere in una settimana, una selezione semplificata e un colloquio davanti al Dg della struttura ospedaliera». Palermo indica tra i medici da assumere anche a tempo determinato sia quelli già specializzati degli ultimi 3 anni - sono 13 mila - sia gli specializzandi del terzo, quarto e quinto anno come già previsto dal Milleproroghe. Scetticismo sull'utilizzo dei medici in pensione: “gli over 65 sono la categoria più a rischio”.

  • Ferrari conferma la trasferta in Australia per primo Gp del 2020

    La scuderia Ferrari sementisce la notizia di un tampone preventivo per il personale in partenza per Il Gp d’Australia, in programma il 15 marzo, prima tappa del Mondiale 2020 di Formula 1. Confermata invece la trasferta. «Pur sapendo che la situazione è in continua evoluzione - sottolineano in Ferrari - , sul fronte della partenza per Australia/Bahrain non ci sono al momento giunte controindicazioni da nessuno degli enti con i quali siamo costantemente in contatto, ossia la Fia, Formula 1, le autorità sia italiane e dei paesi in questione: quindi al momento la nostra partenza è confermata».

    Il pilota Ferrari Sebastian Vettel alla guida della nuova auto di Formula Uno. (Photo by Josep Lago / Afp)
  • Piemonte verso un prolungamento allo stop delle scuole

    «Entro questa sera la Regione Piemonte deciderà se e quando riaprire le scuole, per permettere alle famiglie di organizzarsi. Se le condizioni rimarranno quelle attuali lo stop alle lezioni sarà prolungato». L’annuncio arriva dal Governatore del Piemonte, Alberto Cirio. L’ipotesi su cui si lavora è dunque quella di estendere di qualche giorno lo stop alle lezioni, al momento confermato solo per oggi e domani, lunedì 2 e martedì 3 marzo. «Al confine con la Lombardia - spiega il Governatore - abbiamo molti allievi e anche docenti che arrivano nelle scuole piemontesi, e io non credo, anche se ci fosse un caso di pericolo su un milione, che qualcuno vorrebbe correre rischi. La scelta - chiarisce - sarà la stessa per tutte le province del Piemonte».

    (Ansa/Luca Zennaro)
  • Assessore D’Amato: nel Lazio nessun caso autoctono

    «Non abbiamo focolai autoctoni a livello regionale perché i casi hanno dei link riconducibili o a zone della Lombardia o del Veneto e da oggi anche a zone dell'Emilia Romagna, esattamente di Piacenza, il giovane vigile del fuoco in sorveglianza presso la caserma di Capannelle». Lo ha detto l'assessore sanitario alla Sanità, Alessio D'Amato, a margine del bollettino dello Spallanzani di oggi. «Inoltre abbiamo in sorvegliata sanitaria 51 cittadini di Fiumicino nel nucleo ricoverato - ha aggiunto - E abbiamo anche in sorveglianza il nucleo dell'agente di Polizia».

  • Positiva al test la famiglia del poliziotto romano. Allo Spallanzani 7 ricoverati

    Positiva al test del coronavirusa nche la famiglia del poliziotto romano ricoverato allo Spallanzani. «Il nucleo familiare, composto dalla moglie, due figli ed una cognata, positivi al test, è sottoposto a sorveglianza sanitaria domiciliare da parte della Asl competente», si specifica nel bollettino di oggi dello Spallanzani. Il poliziotto risultato positivo al test coronavirus (affetto da polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale che nondesta preoccupazioni) ha un link epidemiologico con la Lombardia. All’ospedale romano sono ricoverati anche un nucleo familiare (composto da madre, padre e figlia), residenti a Fiumicino anche loro con link epidemiologico lombardo. E poi un paziente ricoverato venuto in contatto col focolaio Veneto. E la coppia cinese ormai guarita.

    (Ansa/Angelo Carconi)
  • Gentiloni: valuteremo richieste dell’Italia, possibile flessibilità eventi eccezionali

    «Abbiamo la clausola circostanze eccezionali, considereremo la richiesta italiana, basata su questa clausola, con spirito di solidarietà e comprensione per la situazione. Questa è la mia risposta positiva». Così il commissario Paolo Gentiloni rispondendo a chi gli chiedeva cosa risponde alla richiesta italiana. Per quanto riguarda l'ammontare del piano di sostegno all'economia italiano, per il commissario è una «risposta proporzionata».

  • Zaia (Veneto): stiamo intensificando posti letto in terapia intensiva

    «Stiamo intensificando le postazioni di terapia intensiva, spero che non si utilizzeranno mai». Lo dice a Marghera il presidente del Veneto Luca Zaia. «Questa - ha aggiunto - è la speranza di tutti, ma vogliamo essere pronti se dobbiamo intervenire con la terapia intensiva su più cittadini che ne hanno bisogno. Il che non vuol dire avere una visione tragica ma obiettività. Il servizio sanitario deve essere all'avanguardia, visto che tutto il mondo guarda a noi», ha concluso.

  • Commissaria Ue: in Europa 2.100 casi confermati in 18 Paesi, 38 vittime

    «Da questa mattina abbiamo 2.100 casi confermati di coronavirus in 18 Paesi europei e 38 cittadini che hanno perso la vita e voglio inviare le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime». Lo ha detto la Commissaria Ue alla salute Stella Kyriakides.

    Stella Kyriakides
  • Tridico (Inps): allo studio sostegni alle “zone gialle”

    Ci sono allo studio strumenti di sostegno simili a quelli della “zona rossa” per le cosiddette “regioni “gialle” rispetto all'emergenza coronavirus, quali la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna. Lo dice il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico a margine della presentazione della Banca dati appalti dell'Istituto spiegando che si pensa alla Cassa integrazione in deroga, all'estensione della Cig ordinaria e agli indennizzi per i lavoratori autonomi. Si stanno facendo le stime, ha spiegato, «ma si fa fatica a fare un perimetro» delle aziende che hanno avuto danni.

    Pasquale Tridico
  • Spread Btp-Bund vola a 185, ai massimi da agosto

    Lo spread Btp-Bund vola a 185 punti base, segnando un nuovo massimo dall'agosto 2019. Il Btp decennale offre un rendimento pari a 1,17 per cento. Sui mercati prevalgono gli acquisti di titoli-rifugio, con gli investitori che guardano all'impatto della diffusione in Europa del coronavirus.

  • Salvini: uno stanziamento da 3,6 miliardi è come aspirina

    «Stanziare 3,6 miliardi di euro per soccorrere l'economia italiana, in ginocchio per il coronavirus, è come dare un'aspirina a chi ha la broncopolmonite. Servono almeno 50 miliardi»: è quanto ha detto stamani a Foligno il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un tour elettorale in vista delle suppletive dell'8 marzo. «Il turismo è in ginocchio, già arrivano le disdette per luglio e agosto in Sardegna» ha aggiunto.

  • In Veneto casi saliti a 273, 67 ricoverati

    Sono saliti a 273, 8 in più rispetto alla precedente rilevazione, i casi confermati di coronavirus in Veneto, secondo il bollettino diffuso dalla Regione. Di questi, 67 sono i pazienti ricoverati (+3). Restano due i decessi in pazienti contagiati. Il focolaio di Vo' Euganeo rimane il più numeroso (88) ma invariato rispetto a ieri.

    (Photo by MARCO SABADIN / AFP)
  • Primo decesso da coronavirus nelle Marche

    Prima vittima del coronavirus nelle Marche. Si tratta di un «anziano di 88 anni - fa sapere la Regione - con patologie pregresse, deceduto questa mattina all'ospedale Santa Croce di Fano». Era stato ricoverato il 24 febbraio con febbre alta e difficoltà respiratorie ed era risultato positivo al tampone.

  • Il poliziotto positivo al test è il padre dello studente Pomezia

    Il poliziotto di Roma risultato positivo al xoronavirus è il padre dello studente del liceo Pascal di Pomezia che oggi ha deciso lo stop alle lezione. È quanto si apprende da fonti della Regione Lazio.

  • Oms: pieno sostegno alle misure adottate dall’Italia

    L' Oms ha espresso «pieno sostegno a nuove misure Italia» in un colloquio telefonico tra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Direttore Oms Europa Hans Kluge che si è svolto questa mattina. Speranza ha illustrato gli ultimi provvedimenti approvati il 1° marzo per contenere il virus. Kluge ha dichiarato «il pieno sostegno alle misure adottate dall'Italia per fronteggiare l'emergenza di nuovo coronavirus e la disponibilità a offrire ogni strumento di piena collaborazione da parte dell'Oms». «È una sfida globale che i paesi devono affrontare tutti insieme», ha dichiarato Speranza.

    Il ministro della Salute Roberto Speranza e il Direttore Oms Europa Hans Kluge (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
  • Borsa Milano:  pioggia di sospensioni, Fte Mib a -2%

    Tonfo a Milano con l'indice Ftse Mib che cede quasi il 2% a 21.538 punti e una pioggia di sospensioni al ribasso tra i titoli del listino principale. L'effetto coronavirus, mentre l'Italia è alle prese con i contagi che non si fermano, colpisce l'economia e le banche soffrono più degli altri titoli. Restano sospese più a lungo Exor e Azimut. Banco Bpm cede oltre il 6%, Ubi Banca il 4,9%, Bper il 4,7%, Unicredit il 4,39%, Azimut il 3,5%, Intesa Sanpaolo il 2,96 per cento.

  • Landini (Cgil): anche sanità privata faccia sua parte

    «La sanità privata accreditata deve fare la sua parte. Non è naturale che non sia coinvolta» per affrontare l'emergenza coronavirus: lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, arrivando nella sede del Pd per un incontro con le parti sociali, sottolineando il valore e l'importanza della sanità pubblica su cui comunque, ha detto, bisogna «investire di più» insieme alla ricerca. L’avanzare del contagio ha nesso in primo piano la possibile emergenza dei posti letto per fronteggiare un boom di ricoveri.

  • In Piemonte 51 casi positivi, uno convalidato

    Salgono a 51 i casi risultati positivi al coronavirus in Piemonte: 37 ad Asti, 3 a Novara, 6 a Torino, 1 a Vercelli e 4 nel Vco. Di questi, 12 sono ricoverati in ospedale: 6 ad Asti, 3 a Novara e 3 all'Amedeo di Savoia di Torino. Altri 2 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva: 1 ad Asti e uno a Vercelli. Sono invece 37 le persone in isolamento fiduciario domiciliare. È il quadro aggiornato questa mattina dalla Regione. Finora sono 375 i tamponi eseguiti in Piemonte, 307 dei quali risultati negativi. Sono in corso di verifica 12 casi. Dall'Istituto superiore di sanità è stato al momento confermato un solo caso, sui 51 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso.

    Torino, Piazza San Carlo deserta a causa del Corona Virus
  • Governatore Fontana: l’assessore Mattinzoli ha la febbre alta

    L'assessore Alessandro Mattinzoli, risultato positivo al Coronavirus, «ha la febbre alta ma per il resto sta bene». Così il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Centocittà su Rai Radio 1 Rai. «Si augura che presto si possa abbassare e sta facendo la terapia» ha aggiunto. Sul coronavirus «non si può pensare che si risolva tutto in quattro e quattr'otto, ma le misure stanno dando risultati», ha concluso Fontana: «Bisogna avere pazienza ma sono certo che inizierà la fase positiva».

    L'assessore regionale Mattinzoli (a destra) insieme al governatore della Lombardia Attilio Fontana
  • Positivo al test assossore lombardo allo Sviluppo economico Mattinzoli

    Il bresciano Alessandro Mattinzoli, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia risulta postivo al test coronavirus. Lo rendono noto il presidente della Regione Attilio Fontana (a sua volta in auto-isolamento dopo il riscontro positivo al test di una sua collaboratrice) e l'assessore al Welfare, Giulio Gallera. La notizia ha fatto scattare immediatamente i controlli su tutti i componenti della Giunta regionale.

  • Primo caso a Roma, poliziotto positivo al test

    «I test eseguiti durante la notte presso l'istituto Spallanzani confermano la positività al COVID-19 di un poliziotto». Così l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato. «Sono stati informati il Prefetto e il Questore. Ricostruiti tutti i contatti stretti e posti sotto sorveglianza sanitaria. Si conferma il link epidemiologico con la Regione Lombardia» prosegue l'assessore, parlando del primo caso a Roma. Nei hiorni scorsi, la direzione centrale Sanità della Polizia di Stato ha dettato le Linee guida di prevenzione e protezione dal possibile contagio da coronavirus per i 100mila agenti in servizio.

  • Caso positivo a Udine, sono nove in Friuli Venezia Giulia

    Una persona residente a Udine è risultata positiva nel corso della notte al test per il coronavirus. Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della riunione del Comitato operativo riunitosi nella sede della Protezione civile Fvg di Palmanova. Il paziente è stato preso in carico dal Sistema sanitario regionale: essendo in condizioni di salute non gravi si trova in quarantena domiciliare. Ammontano quindi a 9 i casi in regione (4 a Udine, 3 a Trieste e 2 a Gorizia).

  • Parroco partito il 14/2, la Regione Lazio chiede riapertura di San Luigi de Francesi

    «Da fonti dell'Ambasciata francese la Asl competente ha acquisito che il parroco parigino aveva lasciato Roma il 14 febbraio e era asintomatico. La situazione da un punto di vista sanitario non desta preoccupazioni. La Asl
    Roma 1 questa mattina richiederà la riapertura della chiesa di San Luigi dei Francesi di Roma e di procedere a una pulizia del luogo di culto». Lo dichiara in una nota l'Assessorato alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

  • Lufthansa riduce i voli da e per l'Italia

    Lufthansa riduce i voli da e per l'Italia. Anche la compagnia aerea tedesca si aggiunge alla lista dei vettori che stanno tagliando o riducendo i voli per il nostro Paese per l'emergenza coronavirus. In una nota Lufthansa precisa che i voli per la Cina continentale sono sospesi fino al 24 aprile, quelli per Teheran fino al 30 aprile e anche le frequenze per l'Italia, Seoul e Hong Kong sono ridotte perchè «la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti è la massima priorità del gruppo Lufthansa». L'Italia, si legge, «è un altro obiettivo della riduzione della capacità. Lufthansa sta adeguando i suoi servizi al Nord Italia per soddisfare una domanda mutata. Lufthansa sta adattando la sua offerta al cambiamento della domanda e ridurrà le frequenze su varie rotte per l'Italia a marzo. Questo include le destinazioni Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa. Inoltre, le frequenze sulle rotte nazionali da Francoforte a Berlino, Monaco, Amburgo e Paderborn e da Monaco a Berlino, Amburgo, Dusseldorf, Colonia, Brema e Hannover saranno ridotte».

  • Chiuso in via preacauzionale liceo a Pomezia

    Un liceo alle porte di Roma e stato chiuso «a scopo precauzionale» per coronavirus. È quanto si apprende dallo stesso liceo Pascal che si trova a Pomezia in provincia di Roma. Secondo quanto si apprende, il padre di uno studente che frequenta l'istituto avrebbe avuto sintomi riconducibili al coronavirus e per questo motivo la dirigenza ha deciso, in via preventiva, di fermare oggi le lezioni.

  • Primo caso di contagio in Sardegna

    Un paziente sardo è risultato positivo al Coronavirus. È il primo caso nell'isola. La conferma della diagnosi - fa sapere la Regione Sardegna che ha ufficializzato la notizia - avverrà dopo la verifica del tampone da parte dell'Istituto superiore di Sanità. L'uomo è ricoverato attualmente in un ospedale di Cagliari. Si tratta di un imprenditore cagliaritano di circa 40 anni. Secondo quanto si apprende, l'uomo era stato a Rimini oltre una settimana fa per una fiera.

  • Terzo caso nel Casertano, il sindaco chiude le scuole

    Un caso di contagio di Coronavirus a Cesa, nel Casertano; è il terzo caso accertato in Terra di Lavoro dopo la 24enne del capoluogo e una persona di Mondragone. È stato il sindaco di Cesa, Enzo Guida, a dare comunicazione della positività. «Abbiamo avuto notizia ufficiale dalla Task Force Regionale per la prevenzione e gestione dell'emergenza da Codiv-2019, dell'accertamento di un tampone positivo, effettuato presso l'ospedale “Cotugno” di Napoli, a carico di un cittadino di Cesa». « Al solo scopo di precauzione, e senza voler creare allarmismo, chiudiamo le scuole cittadine, di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Invitiamo i cittadini ad adottare tutte i comportamenti precauzionali tesi a prevenire il contagio».

  • Mercoledì teleconferenze G7 Finanze ed Eurogruppo per “azione concertata”

    È stata fissata per mercoledì 4 marzo una riunione telefonica dei ministri delle finanze del G7 Finanze e dell'Eurogruppo per «coordinare le loro risposte» e valutare “una azione concertata» per fronteggiare l'emergenza determinata dall'epidemia da coronavirus. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire. «Questa settimana avremo un incontro telefonico, perché dobbiamo evitare di viaggiare troppo, dei ministri del G7 per coordinare le risposte. E un incontro analogo dell'Eurogruppo è in programma mercoledì» perché «ci sarà un'azione concertata».

  • Duomo Milano riapre con molte cautele

    Riapre, pur tra numerose cautele, il Duomo di Milano. Le porte secondarie sono state aperte alle 8 «per una breve preghiera» mentre ai fedeli che vorranno visitare la cattedrale, i quali entreranno in numero contingentato per evitare assembramenti, in base al Decreto della Presidenza del Consiglio, l'accesso sarà consentito dalle 9. La navata centrale è transennata all'ingresso principale ma - è stato spiegato - in quanto non ci sono messe, ed è comunque visitabile entrando dalle porte laterali.

  • Contagi virus aumentano del 50 per cento

    Un aumento significativo di 528 ammalati nelle ultime ore, arrivati ad oltre 1.500 mentre, con altri 12 decessi, il numero totale dei morti sale a 41. Ma ci sono anche nuove guarigioni, che ora sono in tutto 83.

  • Istituto superiore di sanità: «Decisivi i prossimi sette giorni»

    «Se entro i prossimi sette giorni i contagi scenderanno vuol dire che le chiusure e le misure prese hanno funzionato». Lo dice il presidente Silvio Brusaferro in un colloquio con Repubblica. Il presidente dell'Istituto non parla quindi di infezione sconfitta ma di tentativo di rallentarla. Si capirà in questi giorni se l'obiettivo è perseguibile. «Le prime decisioni di chiusura sono del weekend scorso, quello del 21-22 febbraio, e visto che l'incubazione della malattia dura 14 giorni, fino ad ora l'abbiamo diagnosticata in persone che l'hanno presa precedentemente. Nei prossimi sette giorni però, se quello che abbiamo fatto è sufficiente, dovremmo iniziare a vederne l'efficacia». Se i contagi dovessero scendere significa che le chiusure sono servite. Altrimenti sarebbe un problema. «I provvedimenti verranno decisi via via. Speriamo di vedere i primi risultati verso la fine di questa settimana, che è decisiva».

  • Coronavirus, Italia divisa in 4 dal nuovo decreto del governo

    Conte ha firmato il decreto del presidente del Consiglio con le nuove misure contro la diffusione del coronavirus. L'Italia è divisa in 4: gli 11 comuni della zona rossa; le regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e le province di Pesaro-Urbino e Savona; le province di Bergamo, Lodi, Piacenza e Cremona; il resto del territorio nazionale. Droplet la nuova parola-chiave: il sistema indicato per tenere le distanze tra le persone. Il Governo prepara intanto misure aggiuntive da 3,6 miliardi ed è pronto a chiedere al Parlamento e all'Ue di sfondare il deficit

    Dove eravamo rimasti: Coronavirus, le notizie live del 1° marzo

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