Attualità

Coronavirus ultime notizie. Ancora in aumento i casi in Francia: 52.010. Positivo e sintomatico portavoce di Mattarella. Oms: record di nuovi casi, la metà in Europa

● Casalino, portavoce di Conte, in isolamento
● Bonomi (Confindustria), Pil -11/-12% in 2020, danno di 216 miliardi all’economia
● Positivo il primo ministro bulgaro
● Record di nuovi casi in Olanda, più di 10.000
● Germania, 11.176 nuovi casi
Le notizie di ieri



  • 10 positivi a raduno delle Nazionali di pugilato

    Dieci tra atleti e tecnici delle Nazionali maschile e femminile di pugilato sono risultati positivi ai tamponi di controllo effettuati nel corso del collegiale che si sta svolgimento a Santa Maria degli Angeli. Lo rende noto la Federazione italiana di pugilato (Fpi), informando che tutti i positivi risultano asintomatici. L'allenamento collegiale è stato sospeso e, in accordo con la Uls Umbria 1, tutti i convocati resteranno in isolamento e quarantena presso le rispettive abitazioni. Il collegiale era cominciato il 7 ottobre e doveva finire il 5 novembre e gli atleti prima di radunarsi si erano sottoposti ad esami con esiti negativi. Così per atleti e tecnici delle Nazionali di India e Irlanda che hanno preso parte al training camp, e che ad oggi non risultano positivi.

  • Marcia anti-lockdown a Berlino

    Circa 2.000 persone si sono radunate nella centrale Alexanderplatz di Berlino per protestare contro le misure imposte in tutta la Germania per frenare la diffusione del coronavirus. La manifestazione è stata organizzata in contemporanea con il Vertice mondiale sulla salute che si sarebbe dovuto svolgere in un centro eventi vicino alla piazza, sulla Karl Marx Allee ma che invece è stato tenuto online. «Non c'era distanza sociale tra le persone, né avevano tutti le mascherine>, ha twittato la polizia di Berlino che ha schierato circa 600 agenti. «Siamo qui, facciamo rumore perché ci stanno derubando della nostra libertà» e «Noi siamo il popolo», hanno gridato i manifestanti. Secondo l'agenzia tedesca Dpa la polizia sarebbe intervenuta per richiamare all'ordine i manifestanti. Non ci sono al momento notizie di arresti né di disordini.

  • Ordinanza De Luca conferma in Campania didattica a distanza

    «All'infuori di nidi e asili (0-6 anni), vengono confermate le disposizioni regionali sulla didattica a distanza nella scuola primaria e secondaria, salvi i progetti per alunni con disturbo dello spettro autistico e/o gli alunni diversamente abili, già adottate con Ordinanza n.82, nonché le disposizioni regionali vigenti per la didattica a distanza nelle Università». È quanto ha disposto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nell'ordinanza numero 85 in via di pubblicazione e della quale è stata diffusa un'anticipazione.

  • Medici base, a breve team per tamponi a casa nel Lazio

    «Entro la prossima settimana dovrebbero essere operativi nel Lazio dei team di azione rapida con le unità Usca ed i medici di famiglia, che andranno subito al domicilio dei pazienti con sintomi febbrili per effettuare tamponi rapidi». Ad annunciare la misura è il vice segretario nazionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) Pier Luigi Bartoletti. L'obiettivo, afferma, «è anche la tutela dei soggetti più fragili».

  • Policlinico Bari saturo, a giorni altri 50 posti letto

    Saranno attivati nei prossimi giorni gli ulteriori 50 posti letto Covid nel padiglione Balestrazzi del Policlinico di Bari, sul totale dei 100 in più annunciati per far fronte all'emergenza sanitaria. I primi cinquanta sono stati già tutti occupati e si attendono gli altri cinquanta che saranno disponibili dopo il trasferimento in un altro padiglione dei pazienti no-Covid che attualmente li occupano. Per questo, con una circolare trasmessa ieri al 118, il Policlinico ha comunicato «la temporanea indisponibilità ad accettare ulteriori ricoveri di pazienti Covid accertati o sospetti», motivata per «l'attuale situazione di totale occupazione di posti letto dedicati alla degenza di pazienti Covid positivi, nonché la totale saturazione presso l'area grigia del pronto soccorso centrale dei posti dedicati all'accettazione e osservazione di pazienti con sospetta o accertata infezione» da Covid. In attesa che si sblocchi la situazione al Policlinico di Bari e che siano attivati anche gli annunciati posti all'ospedale di Altamura (Bari) e alla clinica Mater Dei a Bari, le ambulanze del 118 che trasportano pazienti Covid, e che fino a ieri si dirigevano al Policlinico, vengono indirizzate anche all'ospedale di Bisceglie (BAT) e al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari).

  • Ancora in aumento i casi in Francia: 52.010

    Sono ancora aumentati i nuovi contagiati in Francia nelle ultime 24 ore, toccando i 52.010 rispetto ai 45.422 di ieri. Le vittime nel medesimo periodo sono state 116, in calo rispetto alle 137 di ieri.

  • Cgil-Cisl-Uil, dopo Dpcm subito confronto con Governo

    «Dopo il necessario Dpcm, che interviene su attività già duramente colpite nella prima fase della pandemia, è ancora più urgente sancire la certezza di provvedimenti comprensivi di ulteriori 18 settimane di cassa covid, per la tutela del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i settori, e il conseguente blocco dei licenziamenti». Lo affermano in una nota i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri. «Abbiamo chiesto un incontro al presidente del Consiglio, ma ad ora non abbiamo ancora ricevuto alcuna convocazione da parte del governo», aggiungono. «La tutela del lavoro, insieme a quella della salute, è oggi indispensabile per la tenuta della coesione sociale, del nostro tessuto democratico e dell'economia. Siamo pronti se necessario a sostenere tutto ciò con la mobilitazione», concludono.

  • Un morto e 104 casi in Trentino

    Sono 104 i nuovi contagi registrati oggi in provincia di Trento. Sono stati analizzati 1820 tamponi molecolari, 836 processati dall'Apss, 984 dalla Fondazione Mach. Di questi 104 nuovi contagi ci sono due casi tra 0 e 5 anni, 6 tra i 6 e i 15 anni. Si è registrato anche un nuovo decesso, si tratta di un ospite di una Rsa. Attualmente sono 76 pazienti ricoverati di cui 4 in terapia intensiva, mentre ci sono 122 classi in quarantena: due terzi sono classi di istituti superiori.

  • In Romania 3.855 casi e 73 morti nelle 24 ore

    La Romania si conferma il Paese dei Balcani con il bilancio più pesante nell'epidemia di coronavirus. Nelle ultime 24 ore, come riferito dai media regionali, i nuovi contagi sono stati 3.855, i decessi 73, con i totali saliti rispettivamente a 209.648 e 6.391. Il numero dei contagi giornalieri si è abbassato rispetto ai giorni scorsi anche per una quantità inferiore di test effettuati, come di consueto nel fine settimana. Qualche giorno fa il bilancio delle 24 ore aveva superato quota 5 mila contagi. Anche in Bulgaria, dove oggi ha annunciato la sua positività al covid-19 il premier Boyko Borissov, i contagi hanno registrato un leggero calo rispetto a ieri, attestandosi a 1.043, con altri sette decessi. Su circa 2 mila pazienti in ospedale, i ricoverati in terapia intensiva sono 138. La Serbia da parte sua ha registrato nelle 24 ore 614 nuovi contagi, in calo rispetto a ieri, e tre morti, con i totali saliti a 39.486 e 792. In Montenegro i contagi sono stati 168 su 638 test effettuati, con tre altri decessi.

  • Nelle Marche 227 ricoverati, 26 in intensiva, un decesso

    Sono saliti a 227 i ricoverati per covid negli ospedali marchigiani nelle ultime 24ore, 24 in più rispetto al giorno precedente. Il consueto aggiornamento del Servizio Sanità della Regione registra un decesso, un 88enne di Ripatransone con patologie pregresse, morto all'ospedale di Fermo. I pazienti in terapia intensiva sono 26 (+3), quelli in terapia semi intensiva sono 33 (+20). Sono saliti a 3.499 i positivi in isolamento domiciliare: sommandoli con i ricoverati, il totale degli attualmente positivi è 3.726. I degenti in terapia intensiva sono a Torrette di Ancona (14), al pediatrico Salesi di Ancona (1), San Benedetto del Tronto (5), a Marche Nord (6). Quelli in semi intensiva sono distribuiti tra Marche nord (14), Torrette (9), Macerata (4), San Benedetto del Tronto (6). Domani dovrebbe cominciare il trasferimento al Covid Hospital alla Fiera di Civitanova Marche dove sono stati allestiti 14 posti letto in semi intensiva. I 201 pazienti in reparti non intensivi sono distribuiti tra Marche Nord, Torrette, Salesi, Inrca di Ancona, Fermo, Jesi, Civitanova Marche, Ascoli Piceno, Fabriano e Macerata. Sono 46 gli ospiti di strutture territoriali (la Rsa di Campofilone). Infine ci sono 7.243 persone in quarantena per contatti con i contagiati: 1.159 con sintomi, 248 operatori sanitari. I dimessi/guariti sono 6.711.

  • Altri 5 decessi in Rsa Avezzano, bilancio sale a 12

    Altri cinque morti in due giorni nella Rsa dell'istituto don Orione di Avezzano (L'Aquila) dove, nelle scorse settimane, si è sviluppato un focolaio che ha causato complessivamente la morte di dodici anziani. Dei cinque nuovi decessi, uno è avvenuto dopo il ricovero in ospedale, gli altri al primo piano della Rsa, dove è stato creato un reparto covid. Secondo fonti sanitarie, nella struttura che ospitava 120 persone, le condizioni degli altri 73 positivi sarebbero sotto controllo. I 35 negativi che sono stati isolati al terzo piano sono in buone condizioni. Al momento del divampare del focolaio, sono stati 102 i contagi, 85 anziani e 17 delle 60 persone dello staff medico e paramedico. La Rsa è stata commissariata dalla Asl in seguito alla richiesta del sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio. Nella struttura c'è stata anche un'ispezione dei carabinieri dei Nas, il cui risultato non è ancora noto.

  • In Liguria 58 nuovi ricoverati di cui 3 in terapia intensiva

    Son 648 i nuovi positivi al Covid in Liguria, emersi dopo 4.195 tamponi. In regione si registrano 5 nuove vittime, tra i 73 e i 91 anni, tutte all'ospedale Villa Scassi di Genova. Balza ancora il numero dei ricoverati, che diventano 737, ben 58 in più di ieri, 41 dei quali in terapia intensiva (ieri erano 38). È quanto emerge dal bollettino quotidiano sulla base del flusso dati tra Alisa e il ministero. Tra i nuovi positivi, più della metà (387) sono su Genova, mentre iniziano a farsi importanti i numeri dei contagi anche a Savona (119) e, di nuovo, a Spezia (83). In Liguria ci sono attualmente 11.397 positivi al coronavirus. La conta delle vittime registrate in regione ha raggiunto le 1.691 unità.

  • Piemonte, record nuovi positivi nella seconda fase: 16% di origine scolastica

    Sono tornati sopra quota duemila in Piemonte i nuovi casi di positività al Covid. Oggi ce ne sono stati 2.287, il numero più alto dall'inizio della seconda fase dell'epidemia. Dei nuovi casi, 1.028 (il 45%) sono asintomatici.Dei nuovi casi, 360 (16%) sono considerati di origine scolastica, mentre 193 sono avvenuti nelle Rsa. Crescono anche i ricoverati sia in terapia intensiva (+6) che in terapia non intensiva (+118). I decessi comunicati dall'Unità di crisi della Regione Piemonte sono 11, due dei quali avvenuti oggi. Il totale è ora 4.259. I tamponi processati oggi sono stati 12.657 per un totale di 944.133.

  • In Sardegna nuovi contagi in calo del 40%

    In calo i nuovi contagi da Covid in Sardegna, 195 rispetto ai 329 di ieri (-40%) mentre nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano ben sette vittime. Salgono a 7.759 i casi di positività complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Dei 195 nuovi casi, 167 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 28 da sospetto diagnostico. Le sette vittime sono quattro donne e due uomini, tra i 94 e gli 81 anni, e una donna di 47. In totale sono stati eseguiti 248.525 tamponi con un incremento di 2.254 test. Sono 299 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+12 rispetto al dato di ieri), mentre è di 34 (-2) il numero dei pazienti in terapia intensiva.

  • Milano, liceo Manzoni sospende criteri iscrizione con media 9 e residenza

    Il liceo Manzoni di Milano fa retromarcia dai criteri di iscrizione al prossimo anno scolastico per le prime, che prevedevano la media del 10 o del 9 in italiano, inglese e matematica e la precedenza agli abitanti della zona 1, ovvero il centro. «Dato lo scalpore suscitato dai nuovi criteri di iscrizione alle classi prime a.s. 2021/22 - ha scritto in una comunicazione la dirigente scolastica Milena Mammani - si ritiene opportuno sospenderne la delibera in attesa di un ulteriore confronto». Contro i criteri avevano protestato ieri gli studenti, protesta poi finita sui media.

  • In Campania 2.590 positivi, nuovo record

    Netto aumento di casi positivi e di tamponi nelle ultime 24 ore in Campania che registra 2.590 casi su 16.906 tamponi esaminati: ieri erano 1.718 positivi su 12.530 tamponi. Si fermano i decessi mentre 173 sono le persone che risultano guarite. Questo, invece, il report posti letto Covid su base regionale: posti letto di terapia intensiva attivati: 227; occupati: 113. Posti letto di degenza attivati: 1.500; occupati: 1.151.

  • Medici ospedalieri: per le terapie intensive rischio saturazione a metà novembre

    La situazione negli ospedali «è gravissima e assolutamente critica, con Pronto soccorso e reparti ormai intasati e il 118 subissato di chiamate: con questo ritmo di contagi entro la seconda settimana di novembre si satureranno le terapie intensive, mentre sono già in grande sofferenza i posti nei reparti Covid ordinari e nelle sub-intensive». Lo sottolinea all'Ansa Carlo Palermo, segretario del maggiore dei sindacati dei medici ospedalieri, l’Anaao-Assomed. Il nuovo Dpcm, afferma, è «un punto di equilibrio tra esigenze economiche e sanitarie, ma potrebbe non bastare».

  • Un positivo, chiuso per sanificazione Comune Cagliari

    Il Municipio di Cagliari lunedì 26 ottobre resterà chiuso per sanificazione. La decisione è stata presa dal sindaco Paolo Truzzu a seguito di un caso di positività tra il personale che presta servizio nel Palazzo civico di via Roma. La positività è stata riscontrata - fanno sapere dall'amministrazione comunale - a seguito dell'attività di screening tramite test sieriologici, programmati dal Comune. Il Palazzo civico, dunque, chiuderà domani per consentire le operazioni di sanificazione dei locali e il personale in servizio resterà a casa.

  • Crescono i contagi in Emilia-Romagna

    Crescono ancora i contagi in Emilia-Romagna: sono 1.192 nelle ultime 24 ore, scovati con un numero di tamponi molto inferiore (9.644) rispetto a ieri. Ci sono altri quattro morti: una donna di 97 e un uomo di 80 in provincia di Modena, un uomo di 88 anni in provincia di Piacenza e uno di 87 anni a Imola.
    Calano di una unità i pazienti in terapia intensiva, che diventano 88 in tutto il territorio regionale, mentre sono 757 (+34 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Dei nuovi positivi 636 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali e 170 erano già in isolamento. La provincia con più contagi è quella di Bologna (259), a seguire Reggio Emilia (235) e Rimini (159).

  • Covid, scritte su muri Milano: facciamo come Napoli

    “Facciamo come a Napoli”, “Sfonda la città vetrina” ma anche “No alla dad”, “No al coprifuoco” e “Fontana assassino”: sono alcune delle scritte apparse nella notte scorsa nella zona est vicina al centro di Milano, probabilmente opera di antagonisti. Imbrattati anche dei new jersey in cemento dei cantieri. Non è la prima volta che ciò accade negli ultimi tempi.

  • Oms: record di nuovi casi, la metà in Europa

    Record di nuovi casi di coronavirus nel mondo per il terzo giorno consecutivo, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Sono stati 465.319 i contagi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, più dei 449.720 di venerdì e i 437.247 di giovedì. In totale sono 42,3 milioni i casi di Covid nel mondo e quasi 1,15 milioni le persone morte, di cui 6.570 nelle ultime 24 ore. Quasi la metà dei nuovi casi di oggi sono stati registrati in Europa, che ha registrato un record di 221.898 casi in un giorno.

  • Puglia, in calo i nuovi contaggi

    Oggi in Puglia sono stati registrati 515 nuovi contagi a fronte di 4.377 test per l'infezione da Covid-19. Si tratta di un calo rispetto ai 631 casi di ieri quando i tamponi analizzati erano circa mille in più (5.339). Dall'inizio dell'emergenza in Puglia sono stati effettuati 522.951 test; 6.011 sono i pazienti guariti e 7.872 i casi attualmente positivi.

  • In casa albergo Mortara morte 11 suore su 56 positive

    Sale a 11 il numero di suore Pianzoline decedute per Covid su 56 di quelle risultate positive nella casa albergo dell'ordine in via Mazza a Mortara, nel Pavese. Ora, spiega la Provincia Pavese, 27 suore sono ricoverate in un centro di cura a Rivanazzano due si trovano all'ospedale di Voghera mentre 15 asintomatiche sono rimaste nella struttura di Mortara, dove il focolaio è scoppiato intorno al 10 ottobre. Oltre alle suore sono risultati positivi anche 12 laici, fra cui il medico curante delle religiose.

  • Speranza, reagire subito per evitare numeri insostenibili

    «Sono giorni difficili. La curva del contagio cresce nel mondo. E in tutta Europa l'onda è molto alta. Dobbiamo reagire subito e con determinazione se vogliamo evitare numeri insostenibili. Per questo abbiamo firmato un nuovo Dpcm con misure restrittive volte a ridurre le occasioni di contagio». Lo afferma su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Bonomi: nessun coinvolgimento nel Dpcm, governo cambi metodo

    «Penso che il governo debba ascoltare di più le parti sociali: non tanto i tre Dpcm in 12 giorni, è che nessuno è stato coinvolto, nessuno sapeva quali erano i provvedimenti, e nessuno ha potuto contribuire, dare aiuto al governo in una fase difficile del paese. Io credo che il Governo debba cambiare il metodo». Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi a Mezz'ora in più su Rai 3. È un momento difficile e dobbiamo tutti lavorare tutti nella stessa direzione, però dobbiamo essere coinvolti e condividere il progetto del paese», ha detto Bonomi, aggiungendo che «anche il sindacato lamenta in maniera molto forte il mancato coinvolgimento».

  • Casalino, portavoce di Conte, in isolamento

    Rocco Casalino è in autoisolamento fiduciario a seguito della riscontrata positività del suo compagno e convivente Josè Carlos, lunedì scorso. La notizia è stata anticipata da Tpi. A quanto si apprende, al momento, i primi due tamponi effettuati lunedì e martedì sono risultati negativi, ma dovrà sottoporsi ad altri tamponi. Il suo ultimo contatto con il presidente Conte è avvenuto nella giornata di lunedì, mantenendo la distanza di sicurezza. Il compagno di Rocco Casalino è asintomatico. Il portavoce del premier sta trascorrendo la quarantena fiduciaria in casa con lui.

  • Bonomi (Confindustria), Pil -11/-12% in 2020, danno di 216 miliardi all’economia

    «Temo che i numeri saranno fortemente colpiti» dalla situazione attuale: «stimiamo un'ulteriore discesa tra l'uno e il 2 percento» del Pil, quindi «-11/-12%, con un danno per l'economia di 216 miliardi, superiore ai fondi del Recovery Fund». Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi a Mezz'ora in più su Rai 3. L'ultima stima dell'ufficio studi di Confindustria per il 2020 era del -10%.

    Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi. (ANSA / MATTEO BAZZI)
  • Positivo il primo ministro bulgaro

    Il primo ministro bulgaro, Bojko Borisov, è risultato positivo al test del Covid-19. È stato lo stesso Borisov a dare la notizia sulla sua pagina Facebook. «Dopo due test Pcr sono positivo al Covid-19», ha scritto il premier bulgaro, aggiungendo di avere sintomi lievi e che rimane in isolamento a casa.

  • Positivo e sintomatico portavoce di Mattarella

    Giovanni Grasso, portavoce del presidente della Repubblica, ha il covid sintomatico. È stato lui stesso a renderlo noto chiarendo che venerdì sera aveva la febbre alta, sabato ha fatto il tampone e stamattina ho avuto il responso: positivo. «Da stamattina non ho febbre e sto discretamente bene… Tengo sotto controllo la saturazione dell'ossigeno e i valori sono assolutamente nella norma. Mercoledì pomeriggio avevo fatto il tampone ed ero risultato negativo. Per fortuna giovedì e venerdì (giorni in cui ero potenzialmente infettivo) non ho avuto contatti diretti con il Presidente. Ora sono in isolamento a casa. Mio figlio e mia moglie sono negativi. Al Quirinale sono già partite le previste procedure di sanificazione e controllo. Incrociamo le dita e occhio al virus: è veramente infido!, conclude il portavoce del presidente.

  • Coldiretti: chiusura alle 18 costa 1 miliardo in cibo e vino

    La chiusura anticipata alle 18.00 della ristorazione con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo a cascata sull'agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre un miliardo per le mancate vendite di cibo e bevande nel solo mese di applicazione delle misure di contenimento. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, in riferimento al varo del Dpcm, in relazione all'impatto sull'intera filiera agroalimentare della chiusura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle ore 18,00 e della diffusione dello smart working che taglia le pause pranzo. Un drastico crollo dell'attività che - sottolinea la Coldiretti - pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione - precisa la Coldiretti - rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.
    La spesa degli italiani per pranzi, cene, aperitivi e colazioni fuori casa prima dell'emergenza coronavirus - sottolinea - era pari al 35% del totale dei consumi alimentari degli italiani. Nell'attività di ristorazione sono coinvolte circa 330mila tra bar, mense e ristoranti lungo la Penisola ma anche 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture per un totale di 3,8 milioni di posti di lavoro. «Le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato sostegno economico lungo tutta la filiera e misure come la decontribuzione protratte anche per le prossime scadenze superando il limite degli aiuti di stato», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare la necessità di «salvaguardare il sistema agroalimentare nazionale che rappresenta la prima ricchezza del paese e svolge un ruolo da traino per l'intero sistema economico Made in Italy in Italia e all'estero».

  • Giro, a Milano in Duomo ringhiere e teli rosa contro assembramenti

    Ringhiere alte un paio di metri, coperte da teli rosa sono state allestite per evitare assembramenti lungo l'ultimo chilometro della tappa finale del Giro d'Italia, una cronometro che si concluderà nel pomeriggio in piazza Duomo a Milano. Il sagrato della cattedrale è già chiuso al pubblico. Accorgimenti simili sono stati presi a Cernusco sul Naviglio, partenza della corsa contro il tempo di 15.7 chilometri: la piazza Unità d'Italia non è chiusa al pubblico, ma le forze dell'ordine sono state dislocate per evitare concentrazioni di persone.

  • Fauci: primi vaccini forse a dicembre ma inversione di rotta non prima di aprile

    «Credo che sapremo se un vaccino sicuro ed efficace entro la fine di novembre o i primi di dicembre», ha affermato in una intervista a Bbc news l'immunologo Anthony Fauci, il volto più noto e autorevole della task force della Casa Bianca contro il Covid-19. Tuttavia, ha aggiunto: «Non saranno di certo sufficienti per vaccinare tutti. Gli individui che lavorano nella sanità lo avranno per primi. Ma un significativo impatto sulle dinamiche della diffusione del virus probabilmente non accadrà prima del secondo o terzo quarto dell'anno 2021».

  • Sanchez a spagnoli, restate a casa il più possibile

    «Sappiamo già cosa fare» contro il coronavirus: «Restare a casa il più possibile». Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez annunciando in diretta televisiva le nuove misure anti-Covid. «Non siamo in lockdown, ma più restiamo a casa più saremo protetti», ha precisato il premier. L'obiettivo del nuovo stato d'emergenza è portar il numero dei contagi a meno di 25 per ogni 100.000 abitanti, ha detto Sanchez. Al momento in Spagna ci sono 400 casi di coronavirus ogni 100.000 abitanti. Il premier ha anche precisato che i leader delle regioni spagnole possono decidere autonomamente se chiudere i confini e imporre un coprifuoco più rigido di quello nazionale. Sanchez ha anche detto che sono vietate tutte le riunioni con più di sei persone a meno che non si tratti di conviventi. «La realtà è che l'Europa e la Spagna sono immersi in una seconda ondata della pandemia», ha chiarito Sanchez.

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. (Manu Fernandez/Pool via REUTERS)
  • Record di nuovi casi in Olanda, più di 10.000

    In Olanda ci sono stati nelle ultime 24 ore 10.203 nuovi contagi, nuovo record. Lo riporta l’Istituto nazionale per la salute pubblica Rivm. Nel Paese fin dallo scorso 14 ottobre è stato deciso un lockdown parziale, con chiusura di tutti i bar e i ristoranti.

  • Il premier spagnolo Sanchez vuole lo stato d'emergenza fino a maggio

    Lo stato d'emergenza appena annunciato in Spagna per fronteggiare l'allarme coronavirus durerà 15 giorni ma il premier Pedro Sanchez ha già detto che la sua intenzione è di prolungarlo fino al 9 maggio. «La nostra proposta, che dovrà essere discussa, sarà di prolungare lo stato di allarme per sei mesi, fino al 9 maggio», ha sottolineato il premier parlando in diretta televisiva.

  • Positivo al Covid un consigliere di Pence

    Uno dei principali consiglieri del vicepresidente americano Mike Pence è risultato positivo al coronavirus all'inizio di questa settimana. Lo riporta oggi la Cnn. Si tratta di Marty Obst, consigliere politico senior di Pence. Non è chiaro quando sia stato l'ultimo contatto ravvicinato tra i due.

  • Germania, 11.176 nuovi casi

    Sono 11.176 i nuovi casi confermati di coronavirus in Germania, un dato che porta il totale a 429.181. È quanto riporta il Robert Koch Institute. Le nuove vittime sono state 29 per un totale di 10.032.

  • Record Croazia, 2.421 casi e 8 morti nelle 24 ore

    Nuovo record giornaliero di contagi in Croazia, dove nelle ultime 24 ore i casi di coronavirus sono stati 2.421, il dato più alto da inizio epidemia. Da ieri si sono registrati altri otto decessi. Il maggiore focolaio resta la capitale Zagabria con quasi un terzo del totale dei casi. Come riferiscono i media regionali, i pazienti in ospedali sono 825, dei quali 58 in terapia intensiva. I casi attualmente attivi sono 11.144. In totale i contagi sono stati finora 36.380 e 437 vittime.

  • La Spagna dichiara lo stato d'emergenza

    Il governo spagnolo ha dichiarato lo stato d'emergenza sanitaria in tutto il Paese per fronteggiare il nuovo picco di casi di coronavirus. Lo ha annunciato il premier Pedro Sanchez. Il nuovo stato d'allerta sanitaria prevede il coprifuoco dalle 23 alle 6 del mattino in tutta la Spagna tranne che alle isole Canarie

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