Attualità

Coronavirus ultime notizie. Consigliera positiva, Trump e Melania in quarantena

● Gran Bretagna, lockdown locale anche a Liverpool
●American e United licenziano 32mila dipendenti. Ignorato l’appello del segretario del Tesoro Mnuchin
● Casellati, il Senato non chiude
● Conte, proporremo proroga emergenza a 31 gennaio
● Gimbe, continua la corsa dei contagi e spie rosse al Centro-Sud
● Record in Israele, quasi 9mila casi
● Ema, procedura veloce per il vaccino Oxford-AstraZeneca
● Le notizie sul coronavirus di mercoledì 30 settembre



  • Consigliera positiva, Trump e Melania in quarantena

    Donald Trump e la First Lady Melania in quarantena in attesa del risultato del test per il coronavirus dopo che Hope Hicks, una delle più strette consigliere del presidente, è risultata positiva. L'annuncio del presidente è affidato a un tweet. “Hope Hicks, che ha lavorato duramente senza prendersi neanche una piccola pausa, è positiva al Covid-19. Terribile! Io e la First Lady stiamo aspettando i risultati dei nostri test. Allo stesso tempo inizieremo la quarantena”, cinguetta in tarda serata dopo aver concesso un'intervista a Fox, durante la quale ha confermato la positività di Hicks e spiegato di essere stato sottoposto al test e di attendere i referti. Hicks negli ultimi giorni ha viaggiato ripetutamente con Trump, accompagnandolo sull'Air Force One e sul Marine One in molti dei suoi appuntamenti, incluso il dibattito contro Joe Biden a Cleveland.

  • Covid, Moody’s taglia il rating a New York

    La pandemia di Covid-19 costa alla città di New York un downgrade da Aa1 a Aa2 dalla agenzia di rating Moody’s. Lo ha comunicato la società, spiegando che il declassamento riflette «le sfide causate dalla risposta economica al Covid e la nostra previsione che New York vada incontro a un processo di recupero più lungo rispetto alle altre città principali».

  • Principe Carlo loda «resilienza» dell’Italia

    Italia e Regno Unito insieme per la grande responsabilità della ripresa. Ne è convinto il principe Carlo, che elogia gli sforzi e la risposta italiana alla pandemia in un videomessaggio con cui ha aperto il Convegno di Pontignano, che oggi ha inaugurato la sua 28ma edizione. Uno degli appuntamenti di più alto livello nell'agenda bilaterale fra Roma e Londra cui il principe di Galles ha voluto affidare il suo auspicio per gli impegni del nuovo anno che vedranno Italia e Gran Bretagna lavorare fianco a fianco. Resilienza e solidarietà reciproca, queste le doti che il principe di Galles loda nella risposta italiana alla pandemia nello scandire il suo auspicio per le sfide prossime.

  • Scuola: un positivo alle medie Ognissanti di Codogno

    Uno studente che frequenta la classe terza della scuole Medie Ognissanti di Codogno (Lodi), località dove per la prima volta fu fatta la diagnosi di coronavirus in Italia, è risultato positivo. I genitori hanno avvisato, oggi pomeriggio, immediatamente la scuola e l'intera classe sarà in quarantena da domattina. Lo studente non sta male, la situazione - è stato spiegato - è sotto controllo.

  • Boccia: tornano le riunioni del comitato operativo della Protezione civile con le regioni

    Torna la riunione del comitato operativo della Protezione Civile con le Regioni per fare il punto quotidiano sull'emergenza coronavirus. Lo ha comunicato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia alle Regioni nella giornata di oggi sottolineando che si tratta di una decisione presa “al solo scopo preventivo”. L'obiettivo, ha spiegato arrivando a Lucera per i ballottaggi a chi gli chiedeva un parere sull'aumento dei contagi, è quello di avere un incontro quotidiano per “monitorare ogni esigenza territoriale legata al Covid 19”. “Come sempre - ha concluso - sarà garantita la massima vicinanza del governo a tutte le Regioni”.

  • In Turchia 1.407 casi e 67 vittime

    Sono 1.407 i malati di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 113.546 test effettuati. Il dato, che non include i pazienti risultati positivi ma asintomatici, porta il totale dei contagi confermati a 320.070. Le nuove vittime ammontano a 67. I decessi complessivi diventano 8.262. I pazienti in terapia intensiva sono 1.507. I guariti salgono di 1.402 e arrivano in tutto a 281.151. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Nuovo cluster in Rsa a Savona

    La sanità ligure poco fa ha individuato un nuovo cluster di coronavirus in una rsa privata non convenzionata nel savonese, 23 i positivi di cui 15 ospiti e 8 operatori sanitari, solo 3 i sintomatici in modo lieve al momento. Lo ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video via fb sull'andamento della pandemia covid sul territorio. “Siamo intervenuti immediatamente e daremo maggiori notizie domani - ha detto -. Il nuovo cluster nella rsa savonese non ha causato ricoveri al momento e trattandosi di un cluster chiuso, non abbiamo preoccupazioni legate al diffondersi del virus. E' facilmente isolabile, guardiamo con grande attenzione ai positivi vista la fragilità dei pazienti data l'età”.

  • Mascherina obbligatoria all’aperto ad Ascoli Piceno

    Mascherina obbligatorio anche negli spazi all'aperto del territorio del Comune di Ascoli Piceno da domani, 2 ottobre, e fino alla fine del mese. Lo ha deciso l'amministrazione comunale che poco fa ha messo un'ordinanza a firma del vice sindaco Giovanni Silvestri. Il provvedimento si è reso necessario a causa dei numerosi casi di positività al covid registrati, anche se per la maggior parte asintomatici. Il provvedimento, salvo proroga oltre il 31 ottobre, impone l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale (mascherina facciale) su tutto il territorio comunale e senza distinzioni di orari, su tutte le aree pubbliche e/o aperte al pubblico ove non sia possibile garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale, fatta eccezione per i minori al di sotto i 6 anni. Il mancato rispetto prevede una sanzione di 100 euro.

  • In Francia 13.970 nuovi casi e 63 vittime

    Sono stati 13.970 i nuovi casi di positività al coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, secondo la Sanità pubblica, che segnala un tasso di positività sempre al 7,6%, stabile da due giorni. Da ieri si segnalano - fra ospedali, case di riposo e istituti per disabili - altri 63 morti, con il numero totale dei decessi da inizio epidemia che ha superato quota 32.000 (32.019). I ricoveri in ospedale sono 6.652 (+62) e i malati in terapia intensiva 1.265 (+27).

  • Gran Bretagna, deputata in Parlamento con sintomi

    Clamorosa violazione delle precauzioni sul coronavirus al Parlamento britannico dove una deputata d'opposizione, Margaret Ferrier, indipendentista scozzese dell'Snp, ha confessato oggi d'aver viaggiato nei giorni scorsi dalla Scozia a Londra e di aver partecipato ai lavori della Camera dei Comuni lunedì pur avendo avvertito “sintomi leggeri” di contagio ed essendosi sottoposta al test il giorno prima. Test risultato poi positivo, ma tenuto nascosto fino a oggi. Ferrier si è scusata, ammettendo di non avere giustificazioni e si è anche autodenunciata alla polizia. È intanto scattata la ricerca delle persone entrate in contato con lei, a Westminster e sui treni d'andata e ritorno, per il necessario isolamento cautelare e la prescrizione dei tamponi.

  • Uefa: ok agli spettatori negli stadi se le autorità locali lo consentono

    Gli spettatori possono essere ammessi alle partite delle competizioni europee per club e nazionali, fino al 30% della capacità dello stadio, dove le autorità locali lo consentono, ha detto l’Uefa. L'organizzazione del calcio europeo ha spiegato che la decisione segue quella che è stata descritta come una partita pilota di successo: quella in cui il 24 settembre scorso Bayern Monaco e Siviglia si sono affrontati a Budapest per la Supercoppa europea.

    A parte quella partita, da giugno la Uefa ha organizzato tutte le partite a porte chiuse a causa della pandemia di Covid. L’ammissione dei tifosi e il limite di capacità saranno soggetti alla decisione delle autorità locali, le partite non potranno essere giocate con spettatori dove le autorità locali non lo consentiranno e il limite del 30% potrà essere raggiunto se il limite fissato dalle autorità locali non è inferiore.

    Ulteriori regole: i tifosi in trasferta non sarebbero ammessi, l'allontanamento sociale sarà obbligatorio per gli spettatori e ulteriori misure precauzionali come l'uso di mascherine dovranno essere attuate secondo le regole locali.

    «La Supercoppa Uefa ha dimostrato che è possibile per i tifosi assistere alle partite di calcio nelle giuste circostanze mettendo la loro salute e sicurezza al primo posto», ha commentato la Uefa. Il suo presidente Aleksander Ceferin ha affermato che 27 Paesi in Europa hanno già consentito ai tifosi di entrare negli stadi in una certa misura.«La decisione è un primo passo sensato che mette al primo posto la salute dei tifosi e rispetta le leggi di ogni Paese», ha detto. «Questa decisione consente una flessibilità molto maggiore a livello locale per affrontare l'ammissione dei fan rispetto a quanto avveniva in precedenza, rispettando sempre la valutazione delle autorità locali».

  • Negli Usa 45.342 contagi e 1.030 vittime

    Gli U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC) oggi hanno segnalato 7.213.419 casi del nuovo coronavirus dall’inizio della pandemia mondiale negli Usa: + 45.342 rispetto al conteggio precedente. Hanno inoltre affermato che il numero di morti è aumentato di 1.030 nelle ultime 24 ore, portando il totale a 206.402. Le cifre dei CDC non riflettono necessariamente i casi segnalati dai singoli Stati.

  • Parigi, «situazione molto preoccupante»

    È «molto preoccupante» la situazione dell'epidemia di Covid-19 a Parigi e nella sua banlieue, dove «sono state superate nelle ultime ore tutte le soglie di allerta»: lo ha detto in una conferenza stampa il ministro della Salute, Olivier Véran, precisando che «questa tendenza è diventata così allarmante nelle ultime ore. Abbiamo deciso di attendere qualche giorno per vedere se si conferma. Se sarà così, lunedì Parigi e la banlieue diventeranno zona di allerta massima». L’eventuale passaggio in questa categoria presuppone - come attualmente a Marsiglia - la chiusura totale di bar e ristoranti, il divieto di raduni e feste.

    Un inizio di “timido miglioramento” nella situazione epidemica in Francia viene osservata a Bordeaux, Nizza e Marsiglia, ha aggiunto Véran in conferenza stampa, affermando poi che il governo prende “questi segnali di speranza come segnali di incoraggiamento” per proseguire gli sforzi. Véran ha invece parlato di un'”evoluzione preoccupante e un peggioramento degli indicatori” in 5 città: Lille, Lione, Grenoble, Tolosa e Saint-Etienne.

  • Fauci: «Ho da sempre raccomandato la mascherina»

    Nuovo battibecco a distanza tra il top immunologo americano Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale malattie infettive, e lo stesso presidente Usa, Donald Trump: «Chiunque mi abbia ascoltato sa che da molti mesi non c’è stata una sola conversazione in cui non abbia raccomandato l’uso delle mascherine», ha detto Fauci in una intervista alla rete Tv Abc. «Anzi - ha proseguito lo scienziato - sono stato alla radio, in televisione, ho dato interviste e in tutti questi interventi ho implorato il pubblico di indossare le maschere. Di tenere distanza sociale. Di lavarsi le mani. Di evitare le folle». Durante il dibattito presidenziale con Joe Biden, Trump aveva sostenuto che Fauci inizialmente non era a favore delle mascherine, «ma poi ha cambiato idea». L’immunologo - che è parte del team della Casa Bianca per la lotta al Covid-19 - ha voluto ricordare alla Abc, che all’inizio della pandemia gli scienziati non raccomandarono subito la mascherina a tutti semplicemente per paura che si creasse un accaparramento di massa e quindi una carenza delle stesse, anche per il personale di prima linea nella pandemia.

  • Uk, i casi calano per il secondo giorno consecutivo: 6.914 in 24 ore

    Cala per il secondo giorno fila, ma solo lievemente, il numero dei contagi giornalieri da coronavirus nel Regno Unito censito dal governo, tornando di poco sotto quota 7mila: a 6.914, circa 200 meno di mercoledì, a fronte di un nuovo record europeo in cifra assoluta di test quotidiani eseguiti, impennatosi quasi 255mila. In leggera discesa sono pure i decessi registrati nelle 24 ore (59 contro 71 di mercoledì), mentre il totale dei ricoveri attuali negli ospedali dell’intero Paese sale di non più di una ventina di pazienti: 2276, di cui 332 assistiti con il ventilatore in terapia intensiva.

  • Moderna sconfessa Trump: il vaccino non sarà pronto prima delle presidenziali

    Il vaccino contro il coronavirus non sarà pronto prima delle elezioni presidenziali statunitensi, ma nel migliore dei casi potrà essere presentata la richiesta di autorizzazione per l’uso di emergenza alla fine di novembre. A dirlo è stato l’amministratore delegato di Moderna Therapeutics, una delle società farmaceutiche più avanti nella sperimentazione, che ha dato così un brutto colpo alle speranze del presidente Donald Trump che punta ad avere un vaccino prima del 3 novembre per averne un vantaggio elettorale. Secondo Stéphane Bancel, intervistato dal Financial Times, per avere la piena approvazione per la distribuzione del vaccino a tutta la popolazione sarà necessario attendere almeno la prossima primavera. A Wall Street, il titolo di Moderna perde l’1,5%; dall’inizio dell’anno, guadagna il 256%. Per quanto riguarda il candidato vaccino dell’Università di Oxford e AstraZeneca, la Fda (agenzia Usa) ha chiesto ulteriori approfondimenti dopo lo stop arrivato a settembre, quando uno dei partecipanti alla sperimentazione del farmaco ha accusato una seria reazione avversa. In Europa, l’European Medicines Agencncy (Ema) ha invece dato l’ok per avviare l'esame del vaccino. A Wall Street, il titolo AstraZeneca guadagna lo 0,13%, con un +10,19% dall'inizio del 2020.

  • Lombardia, altri 324 contagi

    Con 24.691 tamponi effettuati è di 324 il numero di nuovo positivi al coronavirus in Lombardia. Sono 35 i ricoverati in terapia intensiva, uno più di mercoledì, mentre 298 i pazienti negli altri reparti (-8) , mentre sono cinque i deceduti, il che porta il totale complessivo a 16.960. Per quanto riguarda le Province, 168 sono i casi registrati a Milano (di cui 110 in città), 39 a Varese, 25 a Brescia, 22 a Monza, 20 a Pavia, 18 a Bergamo, 9 a Como, 8 a Lodi, 5 a Mantova e uno a Cremona, Lecco e Sondrio.

  • Veneto, impennata di nuovi casi: 445 positivi in un giorno

    Impennata dei casi di coronavirus in Veneto, con 445 nuovi contagi in un solo giorno, cifra che porta il totale a 27.896 dall’inizio dell’epidemia. Ci sono anche 5 vittime rispetto alle 24 ore precedenti (sono 2.183 i morti complessivi). Lo afferma il bollettino della Regione. Sul numero di nuovi infetti incide - spiega la Regione - incide il focolaio registrato tra i migranti ospiti dell’ex caserma Zanusso a Oderzo (Treviso), mentre altri sono focolai di origine famigliare.

  • Genoa, anche Destro positivo al Covid

    Anche l'attaccante Mattia Destro è risultato positivo al Covid 19. Il giocatore ha una carica virale molto bassa. Ad annunciarlo il presidente del Genoa Enrico Preziosi intervenendo a Radio Kiss Kiss. «Ci sono tanti positivi nella nostra squadra, adesso ce né uno in più: anche Mattia Destro che ha una carica virale molto bassa. Sono molto preoccupato in generale per l'aria che c'è intorno al mondo, non solo nel calcio italiano». In tutto i positivi al Genoa salgono dunque a 16, di cui 12 giocatori

  • Bimba positiva in un asilo nido del Piacentino

    Una bimba è risultata positiva al coronavirus in un asilo nido di Borgonovo Valtidone, nel Piacentino. Dopo l’indagine epidemiologica effettuata nei giorni scorsi su una persona di Borgonovo asintomatica che si era sottoposta privatamente a test sierologico e che era risultata positiva al successivo tampone, è stato effettuato il test anche sulla figlia, unico contatto stretto della signora. Il tampone è risultato positivo e la successiva indagine ha appurato che la stessa aveva frequentato il nido del paese. Il servizio di igiene pubblica dell’Azienda Usl ha immediatamente contattato il referente Covid della struttura, che ha inviato l’elenco dei contatti stretti scolastici. Sette bambini e un insegnante sono stati perciò invitati a effettuare il tampone e per loro è stata disposta la quarantena. Tutti negativi, invece, i tamponi nel liceo di Castel San Giovanni dove il protocollo era scattato per una ragazza che aveva frequentato la scuola in violazione dell'isolamento per la positività al Sars-Cov2.

  • Berlino litiga sull’utilizzo dell’esercito

    Berlino, alle prese con una rapida diffusione del coronavirus (in 24 ore ha registrato stamani 288 nuovi casi) è teatro di forti polemiche, anche ideologiche, sull’impiego dell'esercito. Il quartiere di Friedrichshein-Kreuzberg, un territorio connotato politicamente come «rosso-verde», ha infatti rifiutato l’aiuto dei militari, che avrebbero potuto essere impiegati nella gestione logistica della pandemia, per ricostruire le catene di contagio. Ne è nato un confronto aspro, che ha coinvolto i livelli della poltiica federale: con il ministro della Sanità Jens Spahn e quella della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer indignati per la resistenza degli amministratori di quartiere. A mettere fine alla discussione è stato il sindaco Miachel Mueller (Spd), il quale ha sentenziato: l’intervento dell’esercito, per ricostruire le catene dell’infezione, è «benvenuto». A Berlino come negli altri Laender. La capitale è nell’occhio del ciclone: nei giorni scorsi era stata la cancelliera Angela Merkel a lamentarsi con i suoi della Cdu della scarsa efficienza dell’amministrazione sul Covid.

  • Ema, iniziato l’iter per l’approvazione del vaccino di AstraZeneca

    L’Ema ha iniziato ad analizzare i dati del vaccino contro il Covid-19 messo a punto da AstraZeneca e dall’università di Oxford, il primo passo dell’iter di approvazione. Lo scrive la stessa agenzia europea del farmaco sul proprio sito, che precisa che è il primo candidato che arriva a questa fase. «L’inizio della rolling review - spiega l’Ema - vuol dire che il comitato per i medicinali umani ha iniziato a valutare il primo set di dati, che viene dagli studi di laboratorio (non dai dati clinici)!».

  • Rinviata Genoa-Torino

    Il consiglio direttivo della Lega di Serie A ha rinviato Genoa-Torino in programma sabato 3 ottobre a causa del focolaio covid nella squadra rossoblù. «Il rinvio della gara era normale, siamo decimati, ma se non lo facevano chi scendeva in campo, io e Faggiano?», è il commento a caldo del presidente del Genoa Enrico Preziosi. A distanza di qualche minuto si pronuncia anche Gabriele Gravina, presidente di Federcalcio: «Il calcio ha sempre agito per la tutela della salute e continuerà a farlo. Nonostante quanto avvenuto negli ultimi giorni, l’attenzione e la responsabilità messe in atto dalla Figc, dalle Leghe, dai club e dagli arbitri hanno confermato la serietà del mondo del calcio nel suo complesso. C’è stata una proficua collaborazione con le istituzioni, da sottolineare anche il grande sforzo di tutti i protagonisti del nostro mondo nel limitare la diffusione del virus», ha aggiunto Gravina. «Seppur determinati nel portare avanti le competizioni sportive il nostro agire è sempre ispirato alla tutela della salute dei tesserati. La decisione della Lega di Serie A sulla linea di condotta in caso di indisponibilità di calciatori a causa del Covid va letta proprio in questo senso».

  • American e United licenziano 32mila dipendenti. Ignorato l’appello del segretario del Tesoro Mnuchin

    American Airlines Group Inc. e United Airlines Holdings Inc. inizieranno a licenziare centinaia e centinaia di lavoratori, si parla di 32mila persone come già previsto. Le due compagnie aeree hanno così detto no alla richiesta del segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin che aveva chiesto loro di ritardare i licenziamenti per permettergli di negoziare con il Congresso un piano di aiuti economico che avrebbe incluso sostegno alle compagnie per pagare gli stipendi dei dipendenti.

  • A Mosca un dipendente su 3 lavorerà a distanza

    Il sindaco di Mosca Serghiei Sobyanin ha ordinato alle aziende e alle società di far lavorare a distanza almeno il 30% dei propri impiegati a partire dal 5 ottobre in modo da frenare l'epidemia di Covid-19. Lo riporta la testata online Meduza citando il blog del sindaco. Dovranno lavorare da casa coloro che hanno raggiunto i 65 anni di età e coloro che soffrono di patologie che li rendono soggetti a rischio. Sobyanin ha già ordinato di chiudere le scuole della capitale russa dal 5 al 18 ottobre estendendo le vacanze scolastiche autunnali che normalmente durano una settimana. Nelle ultime 24 ore nella sola Mosca si sono registrati oltre 2.400 nuovi casi di Covid.

  • L’Uganda riapre i propri confini internazionali

    L'Uganda ha riaperto i suoi confini internazionali chiusi da marzo come misura contro la pandemia. Lo riporta Bbc Africa, ricordando che il Paese ha chiuso le frontiere ai viaggi dei passeggeri prima di registrare contagi, consentendo comunque il trasporto terrestre e quello aereo delle merci. Stamattina, Uganda Airlines ha operato i voli regionali per Nairobi, in Kenya, e Mogadiscio, in Somalia, come da programma, imitata da altre compagnie aeree internazionali in atterraggio e decollo. L'autorità dell'aviazione civile ha consigliato ai viaggiatori di presentarsi in aeroporto almeno quattro ore prima dell'orario di partenza previsto. I passeggeri in arrivo dovranno presentare un test Covid-19 negativo fatto entro 72 ore dalla partenza. Coloro che presenteranno un test negativo non saranno tenuti all'isolamento, ma chi arriva senza un certificato di prova sarà sottoposto a tampone e messo in quarantena a proprie spese in attesa dei risultati. L'Uganda ha registrato un aumento dei contagi a settembre, con una media di circa mille nuovi casi a settimana. Il loro numero è attualmente pari a 8.129, mentre i morti sono 75.

  • Farnesina: più controlli al confine francese. In contatto con Liguria e Piemonte

    Gli uffici del ministero degli Esteri hanno contattato oggi le Regioni Piemonte e Liguria per esplorare le soluzioni possibili per imporre controlli più rigidi ai confini con la Francia, uno dei Paesi europei con il più alto tasso di crescita dei contagi di Coronavirus. Lo ha reso noto il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, che ha partecipato al tavolo in Prefettura a Torino per esaminare gli aggiornamenti sul tema Coronavirus. Nei giorni scorsi Cirio e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti avevano sollevato il caso dei controlli ai confini con la Francia, chiedendo un vertice con il governo in una lettera scritta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai ministri degli Esteri, Luigi Di Maio, e della Salute, Roberto Speranza.

  • Axa: pandemie al ‘top' tra rischi emergenti, preoccupano più del clima

    La salute prima di tutto, più del clima. I rischi legati alle pandemie e alle malattie infettive sono al ‘top' delle preoccupazioni globali in base al ‘Future Risks Report' di Axa, giunto alla settima edizione e realizzato assieme all'istituto Ipsos e a Eurasia Group. Mentre il Covid-19 continua a mietere vittime nel mondo, i rischi sanitari, che erano solo all'ottavo posto lo scorso anno, nel 2020 arrivano alla testa alla classifica delle minacce globali emergenti. Per il 56% degli esperti interpellati (20mila in tutto) sono al primo posto tra i rischi con un impatto significativo sulla società nei prossimi 5-10 anni, contro il 23% delle opinioni in tal senso del 2019. Viene così sopravanzato il rischio climatico che quest'anno scivola al secondo posto globale, passando dal 67% al 54% dei pareri, pur restando al primo Europa, ma finendo in terza posizione in Asia ed America. La minore percezione del rischio climatico è evidente soprattutto nel continente nord-americano, dove la proporzione di esperti che lo considerano come rischio maggiore è diminuita in un anno dal 71% al 46%. Al terzo posto si piazza il rischio ‘cyber' (51% delle opinioni dal 56%), temibile soprattutto man mano che avanza l'utilizzo di nuove tecnologie ed aumentano gli attacchi informatici, come è avvenuto in questi ultimi mesi, dal lockdwon in poi. Da rilevare che il rischio di una ‘cyberguerra', è ritenuto la principale minaccia per la sicurezza dal 47% degli esperti contro il 37% nel 2019, così come passa al 51% (in aumento di 7 punti) il rischio di interruzione di attività essenziale e di infrastrutture critiche. In quarta posizione si trovano i rischi geo-politici (38% delle opinioni dal 42%) e riflettono i crescenti timori di una guerra digitale tra Stati, che per gli esperti è la prima minaccia alla sicurezza. Il rischio di scontento sociale e di conflitti locali è invece al quinto posto, con il 33% di pareri, in aumento dal 28% del 2019. Aumenta anche la percezione di nuove minacce alla sicurezza (30% dal 17%), così come quella dei rischi macro-economici (24% dal 16%). Arretrano, per contro, i timori legati ai rischi per le risorse naturali e la biodiversità (22% contro 27%), mentre si rafforzano i rischi finanziari (21% dal 15%). L'inquinamento, con il 20% delle opinioni dal 23%, infine, viene ritenuto meno temibile. “L'edizione del rapporto di quest'anno è logicamente influenzata dal contesto della pandemia del Covid-19 e pone la salute al primo posto come tema cruciale, un'evoluzione positiva perchè riteniamo questo rischio sottostimato da anni”, commenta il numero uno di Axa, Thomas Buberl, citato nel rapporto, “tuttavia – aggiunge – non bisogna che questa evoluzione avvenga a scapito della lotta contro il cambiamento climatico che resta la sfida più importante della nostra epoca”. Senza dimenticare la crescente interconnessione dei rischi, che chiedono quindi soluzioni collettive e concertate per rafforzare la resilienza di economie e società.

  • De Laurentiis: a Milano indagine conoscitiva dopo esposto

    La Procura di Milano ha aperto una indagine conoscitiva, ovvero senza titolo di reato né indagati, in seguito all'esposto presentato dal Codacons in merito al caso del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e alla sua presenza lo scorso 9 settembre all'assemblea di lega Calcio nonostante avesse malesseri riconducibili al Covid e, a dire dell'associazione consumatori, “senza mascherina” . Il fascicolo a 'modello 45' è stato aperto dall'aggiunto Tiziana Siciliano per approfondimenti. Da quel che risulta al momento De Laurentiis al momento dell'assemblea non aveva ancora ricevuto l'esito del tampone e dunque non sapeva con certezza di essere positivo pur avendo qualche sintomo. Il questo caso il testo unico delle leggi sanitarie, non avendo lui rispettato l'auto isolamento fiduciario, prevede un illecito amministrativo punibile con una multa fino a 400 euro.

  • Chiavari, obbligo mascherina davanti a scuola

    Il sindaco di Chiavari (Genova) Marco Di Capua, ha firmato un'odinanza con la quale si rende obbligatoria la mascherina “in prossimità o in fase di attesa, all'ingresso o uscita, dei plessi scolastici cittadini di ogni ordine e grado”. Il sindaco confida “nel senso civico dei ragazzi, sopratutto delle scuole superiori e medie. Abbiamo fatto sforzi enormi per individuare spazi appositi nelle scuole per mantenere il distanziamento sociale: evitiamo di vanificarli con assembramenti fuori dagli edifici scolastici”

  • Napoli, effettuato secondo tampone a squadra

    I calciatori del Napoli si sono sottoposti al centro tecnico di Castel Volturno al secondo giro di tamponi per il covid19. I risultati sono attesi per domani pomeriggio. Al momento tutti i calciatori e lo staff sono negativi e nessuno, si apprende da fonti qualificate del Napoli, ha alcun tipo di sintomo che possa far presagire una positività. Dopo il giro di tamponi, i calciatori azzurri sono rimasti a Castel Volturno per l'allenamento del pomeriggio in vista della partita di domenica a Torino contro la Juventus.

  • In Toscana 144 nuovi casi, 77 guarigioni e 1 decesso

    In Toscana sono 14.971 i casi di positività al coronavirus, 144 (+1%) in più rispetto a ieri (66 identificati in corso di tracciamento e 78 da attività di screening). L'età media è di 41 anni circa. I guariti sono 77, crescono dello 0,8% e raggiungono quota 10.338 (69,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 748.736, 8.253 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.468, +1,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 128 (9 in più rispetto a ieri), di cui 22 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 75 anni. Com-San

  • Piemonte, mascherine obbligatorie vicino a scuole

    Una nuova ordinanza della Regione renderà obbligatorio l'uso delle mascherine anche all'aperto nelle aree vicine alle scuole in tutto il Piemonte. Lo rende noto il presidente Alberto Cirio, al termine di un incontro svoltosi negli uffici della Prefettura per fare il punto sull'emergenza Coronavirus nella Regione.

  • Influenza: 8 richieste per rafforzare il piano vaccinazioni

    Otto richieste indirizzate al Ministero della Salute, alle Regioni e alle Asl, per rafforzare il programma di vaccinazione, specie per la stagione 2020/2021 nel pieno della pandemia di Covid-19. A lanciarle in un position paper è HappyAgeing, l'Alleanza italiana per l'invecchiamento attivo, che ne ha illustrato i dettagli nel corso di un incontro che si è tenuto questa mattina a Roma. Il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019, si legge nel testo, “poneva degli obiettivi di copertura vaccinale da raggiungere nel corso del triennio 2017-2019, ma che in realtà non sono stati completati”. “Era previsto un raggiungimento di coperture per la vaccinazione antinfluenzale del 75% come obiettivo minimo perseguibile e del 95% come obiettivo ottimale negli over 65 e nei gruppi a rischio inclusi nei Lea; un raggiungimento nei 65enni di coperture per la vaccinazione antipneumococcica del 75% e di coperture per la vaccinazione anti Herpes Zoster del 50% nel 2019 - spiega Michele Conversano, presidente del Comitato tecnico scientifico di HappyAgeing - Ma la copertura vaccinale dell'antinfluenzale nel periodo 2018-2019 è stata solo del 53,1%, mentre non sono note le coperture vaccinali su base nazionale dell'antipneumococcica e dell'anti Herpes zoster”. Tra le otto richieste, l'istituzione dell'anagrafe vaccinale dell'adulto e dell'anziano, una “chiamata attiva di adulti e anziani per tutte le vaccinazioni previste dal Piano nazionale”, l'obbligo di vaccinazione in tutte le Regioni per gli operatori sanitari, la gratuità per tutte le coorti previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale. HappyAgeing ha deciso inoltre di promuovere una propria campagna social a sostegno delle vaccinazioni, il cui slogan è “#Oggi più che mai”. Per Raffaele Antonelli Incalzi, presidente della Sigg, la Società italiana di gerontologia e geriatria, è “fondamentale garantire l'accesso ai vaccini a chiunque abbia indicazione a praticarli, in età geriatrica o meno”. “Nel caso degli anziani il vaccino anti-influenzale e l'anti-pneumococcico hanno un valore particolare - aggiunge - Infatti, lo studio intersocietario italiano Epicovid, che ha tra i promotori la Sigg, ha documentato che tali vaccinazioni, specie l'antiinfluenzale, si associano con un minore rischio di sviluppare l'infezione da Covid-19”.

  • D'Amato, più mascherine meno feste

    “Più mascherine e meno feste, citando la Merkel”. Lo ha detto l'assessore alla sanità del Lazio, Alessio D'Amato, in occasione della visita allo stabilimento Sanofi di Anagni, dove è prevista la produzione del vaccino anti Covid di Sanofi-Gsk. “Avremo 6-8 mesi difficili e non bisogna abbassare l'attenzione , questi mesi coincideranno con l'influenza stagionale. Il Lazio - ha concluso - è la Regione che ha acquisito il maggior numero di dosi di vaccino antinfluenzale proprio per evitare la sovrapposizione con i sintomi Covid”.

  • Argentina, record casi in 24 ore, oltre 14mila

    Il ministero della Salute dell'Argentina ha riferito nel suo ultimo bilancio giornaliero reso noto ieri sera che in 24 ore sono stati registrati 14.392 nuovi casi di coronavirus, dato record di infezioni rilevate in un solo giorno dall'inizio della pandemia nel Paese. Secondo quanto riferito, sono 419 i nuovi decessi in 24 ore, 218 uomini e 201 donne. Con questi dati, il numero totale di contagiati finora in tutto il Paese ha raggiunto 751.001, con 16.937 morti. Le autorità hanno riferito che in 24 ore sono stati effettuati 25.072 test, e dall'inizio della pandemia sono state realizzate 1.951.789 prove diagnostiche per questa malattia, equivalenti a 43.013 test per milione di abitanti.

  • Invito al tampone dopo festa Erasmus a Bologna

    Un invito per far eseguire il test tampone, pubblicato sulle pagine Facebook da Azienda Usl e Comune di Bologna, rivolto a chi sabato sera, 26 settembre, ha partecipato a una festa per studenti Erasmus organizzata in un locale ai Giardini Margherita. “Se sabato sera eri allo 'Chalet' - scrivono Ausl e Comune nei post - potresti essere stato a contatto con un caso positivo di Covid-19. Per la sicurezza tua e delle persone che incontri, prenota subito il tampone”. A quanto risulta la festa, organizzata in collaborazione con Erasmus Student Network, potrebbe essere proseguita anche in zona universitaria.

  • Scuola: oltre 872 con almeno un caso di Covid

    Sono 872 le scuole che in Italia hanno avuto almeno un caso di Covid. Oltre mille le persone coinvolte tra il personale scolastico e gli studenti. Nel 76,4% dei casi si tratta di studenti risultati positivi, nell'11,3% di docenti. La gran parte delle scuole non è stata chiusa, sono state isolate le classi dove sono stati trovati i positivi. Tutte le Regioni hanno registrato almeno un caso, svetta la Lombardia, con 214 scuole colpite. Le scuole superiori sono quelle in cui il contagio si è fatto sentire maggiormente, seguono primaria, infanzia e medie. Se fino al 14 settembre erano solo 18 i casi di positività negli edifici scolastici, tra il 14 e il 24 settembre sono diventati 438, dal 24 settembre se ne sono aggiunti 416. E' quanto si evince dal database messo a punto dai due ricercatori Lorenzo Ruffino e Vittorio Nicoletta.

  • Il 66% degli italiani ha fatto donazioni

    Sono pubblici i dati del Global Trends in Giving 2020, lo studio sulle donazioni in tutto il mondo cui l'Italia ha partecipato per la prima volta. La ricerca, ideata da Nonprofit Tech For Good e sponsorizzata da Funraise, è giunta nel 2020 alla sua terza edizione coinvolgendo 133 paesi e mettendo in evidenza i principali trend in ogni continente. L' Italia ha tutt'altro che sfigurato, risultando al primo posto in Europa per numero di partecipanti all'indagine. Research partner del progetto è Italia non profit, che ha curato la versione italiana della ricerca, rimasta online dal 1° marzo al 31 maggio 2020. L'Italia si posiziona al primo posto in Europa nel campione di partecipanti all'indagine con 1356 persone, grazie alla diffusione delle tante associazioni aderenti all'iniziativa ma soprattutto spinti dall'emergenza Covid che ha confermato il senso di solidarietà degli italiani: ben il 66% dei partecipanti al sondaggio ha infatti dichiarato di aver donato in seguito all'insorgere della pandemia. Nel campione l'86% dei partecipanti ha dichiarato di aver effettuato una donazione nell'ultimo anno. Migliora pure la propensione al dono per chi negli ultimi 12 mesi non ha effettuato alcuna donazione in denaro per una causa sociale (14%), visto che infatti il 38% non esclude di effettuarne una nei prossimi 12 mesi. La raccolta fondi si fa sempre più digitale, grazie ai social media tanto che 1 donatore su 4 ha donato tramite piattaforme ed eventi digitali come shop online, lotterie, aste virtuali. Facebook, Instagram e WhatsApp sono i tre social media che più stimolano i cittadini a donare. Tuttavia, pur se oltre il 50% degli intervistati ha dichiarato di aver già usato gli strumenti di raccolta fondi gia' sviluppati, i cittadini italiani vogliono strumenti percepiti come più sicuri e che nel tempo hanno saputo conquistare la fiducia dei cittadini. É questo il caso ad esempio degli "SMS Solidali", ai quali hanno fatto ricorso nel 2019 circa il 12% dei rispondenti per l'Italia, mentre negli altri continenti - escludendo l'Europa (9%) - la loro incidenza non supera il 3%. "Dalla ricerca emergono alcune novità interessanti: da un lato si conferma una maggiore predisposizione al dono delle donne rispetto agli uomini (65% contro il 34%), dall'altra in termini di fasce anagrafiche, l'indagine evidenzia un progressivo ringiovanimento della platea dei donatori.- spiega Mara Moioli, COO di Italia non Profit. - Il ruolo dei Baby Boomers è ancora rilevante nel sostegno finanziario al non profit, ma sembrerebbe non rappresentare più lo "zoccolo duro" dei donatori perché e' considerevole la percentuale di Millennials (nati tra il 1981 e il 1997) che si è dichiarata donatrice all'interno della ricerca (32%). Un'ottima notizia per il settore, se venisse confermata nei mesi a venire anche al di fuori dell'effetto solidarietà generato dall'emergenza Covid-19".

  • Conte, De Luca? Raccomando coordinamento

    “Consiglio a tutti gli amministratori locali, ai presidenti di Regione, di continuare in pieno coordinamento con il Governo, come abbiamo fatto finora “. Così il premier Conte ha risposto alla domanda di un giornalista, su un possibile nuovo lockdown, minacciato dal governatore della Campania Vincenzo De Luca. “Abbiamo un sistema di monitoraggio molto accurato e sofisticato - ha aggiunto Conte - e dobbiamo lavorare a livello centrale con il coordinamento delle Regioni per assumere le decisioni quando servono. Non possiamo andare in ordine sparso “

  • Calcio: Sileri, non c'è rischio sospensione campionato

    “Se c'è una squadra con molti positivi, quella squadra ovviamente avrà dei problemi per giocare, ben diverso è avere altri positivi in tutte le altre squadre. Al momento il rischio di sospensione del campionato non c'è, perché il problema riguarda un'unica squadra. Se solamente una squadra ha questi problemi, bisognerà trovare una soluzione per quella squadra”. Dai microfoni di Radio Cusano Campus, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri fa il punto sulla situazione della Serie A alla luce dei casi di coronavirus nel Genoa, e tranquillizza riguardo al fatto che il campionato possa essere sospeso. “Se invece dovessero esserci tanti positivi in varie squadre - dice ancora Sileri - allora il problema è più ampio. Non credo che oggi debba essere sospeso il campionato: giocare al calcio è un lavoro e comporta dei rischi, il rischio non potrà mai essere zero”

  • Recovery: Gualtieri, anticipo progetti in manovra

    “Saremo in grado di anticipare questi progetti” del Recovery plan italiano “con la legge di Bilancio, molti si potranno iniziare ad attuare anche prima, poi ci sarà una integrazione tra le risorse che abbiamo già stanziato”. Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri al Festival delle Città organizzato dall'Ali ribadendo che a metà ottobre l'Italia invierà a Bruxelles “lo schema” del Piano di ripresa e resilienza “andando oltre le linee guida”.

  • Gb, lockdown locale anche a Liverpool

    Si estendono a Liverpool e ad altre tre città dell'Inghilterra settentrionale (Warrington, Hartlepool e Middlesbrough) le restrizioni locali da lockdown parziale introdotte in queste settimane dal governo britannico Tory di Boris Johnson in risposta al rimbalzo di contagi da coronavirus che nel nord-est continua a far registrare i focolai più intensi del Paese. Lo ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni il ministro della Sanità, Matt Hancock, parlando di “casi che continuano a crescere rapidamente” nella zona. “A Liverpool i contagi registrati sono ora 268 su 100.000 abitanti”, decisamente più elevati della media nazionale, ha notato in particolare il ministro, promettendo 7 milioni di sterline di aiuti immediati ai nuovi Comuni coinvolti (aiuti subito bollati come insufficienti dall'opposizione laburista) e impegnandosi ad alleggerire le misure se le regole saranno rispettate e non appena la tendenza tornerà a calare. In totale la stretta extra imposta ai territori più colpiti riguarda ora una ventina di milioni dei 66 milioni di abitanti del Regno Unito.

  • Ue, ok a 403 milioni all’Italia per rimborso imprese costi misure protezione

    La Commissione europea ha approvato un programma italiano da 403 milioni di euro per il rimborso dei costi sostenuti dalle aziende per l'introduzione di misure di protezione sul luogo di lavoro al fine di ridurre il rischio di contagio nel contesto dell'epidemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell'ambito del quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato. La misura sarà aperta alle società di tutte le dimensioni attive in tutti i settori ad eccezione del settore finanziario

  • Recovery: Conte, per scuola cifre consistenti

    “Dedicheremo una parte cospicua del recovery fund agli asili nido, alle scuole,all'Università” e alla ricerca”. Così il premier Giuseppe Conte in visita, insieme al monistro Lucia Azzolina, alla scuola media “Francesco Gesue'” di San Felice a Cancello (Caserta), oggetto di danneggiamento e furti. “Si tratta di una filiera - ha aggiunto Conte - fondamentale per farci crescere ed essere competitivi, e per non mandare i nostri giovani all'estero. Ne va del futuro delle prossima generazione - ha concluso Conte - e della competitività del Paese”.

  • Galli, attenzione alta perché possibili problemi

    “È un dato di fatto che potremmo avere problemi quindi bisogna tenere l'attenzione alta”: Queste due o tre prossime settimane sono cruciali nell'osservazione, nel contenimento e nell'intervento immediato sulla limitazione dei focolai”: è questo l'ammonimento fatto da direttore Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano Massimo Galli a Buongiorno su SkyTg24. “Per quanto riguarda la nostra situazione - ha aggiunto - stiamo certamente meglio rispetto alla Francia e la Spagna e speriamo che si continui a stare meglio, però è un dato di fatto che potremmo avere problemi quindi bisogna tenere l'attenzione alta”. Un attenzione che va concentrata soprattutto nelle Regioni dove “dopo l'estate si sono viste arrivare infezioni che precedentemente non avevano”.

  • Speranza, non demonizzare i nostri giovani

    “I giovani hanno pagato un prezzo enorme ma a me non piace quando si demonizzano i nostri ragazzi . Hanno dato un contributo come tutti gli altri. In Estate c'è stato un momento di abbassamento della tensione che io ho provato ad evitare ma che era comprensibile dopo mesi così difficili, però non bisogna demonizzare i ragazzi ma dobbiamo ancora chiedere loro una mano”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in visita allo stabilimento Sanofi di Anagni, dove partirà la produzione del vaccino anti-Covid a cui stanno lavorando in collaborazione le multinazionali Sanofi e Gsk.

  • Appello a 25.000 francesi per testare vaccini

    Venticinquemila volontari francesi sono chiamati a testare i vaccini contro il Covid-19. L'Istituto francese Inserm (Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale) lancia oggi una piattaforma per la valutazione dei possibili vaccini contro il nemico invisibile. Test clinici previsti di una portata inedita, almeno in Francia. “Diventate volontari per testare i vaccini Covid!”, si legge nell'appello lanciato sul sito Covireivac, al fianco del quale è stato anche creato un hashtag #jetestelevaccincovid (sperimento il vaccino Covid). Guidata dall'Inserm su richiesta del ministero della Salute e dell'Insegnamento superiore, la piattaforma Covirevax si appoggia su una rete di 24 centri di indagine clinica (CIC) impiantati negli ospedali universitari attraverso la Francia. Con questo sito, ispirato alle campagne di reclutamento condotte negli Usa e negli Stati Uniti, l'Inserm spera di convincere 25.000 uomini e donne di oltre 18 anni di “partecipare a una sfida storica al fianco della comunità medica e scientifica”.

  • Scuola: Azzolina, Stato sia presente se ci sono criticità

    “Io sono assolutamente vicina ai dirigenti scolastici con i quali abbiamo firmato protocolli e documenti che sono molto chiari e che vanno rispettati in tutte le regioni allo stesso modo”. Lo ha detto a San Felice a Cancello (Caserta) il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina rispondendo alle domande dei giornalisti sulle preoccupazioni dei presidi che dicono di essere stati lasciati soli nel rapporto con le Asl in relazione ai tamponi e alla quarantena di docenti. “Di questa situazione - prosegue l'Azzolina - ne abbiamo abbiamo parlato anche con il ministro Speranza e sono fiduciosa che nei prossimi giorni i protocolli sottoscritti a giugno, luglio ed agosto, vengano rispettati in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale”. “Questa è una visita importante perché questa scuola ha subito in passato atti vandalici e furti. Siamo intervenuti subito facendo avere alla scuola i fondi che merita” ha detto Azzolina rispondendo alle domande dei cronisti sul significato della visita; venti giorni fa uno dei plessi che compongono l'istituto fu oggetto di atti vandalici, con porte divelte e mura imbrattate. “Quando si apre la porta di una scuola - ha proseguito l'Azzolina - si chiude quella di una prigione, diceva Victor Hugo. In territori particolari la scuola in presenza diventa fondamentale. Qui si costruisce il futuro di bimbe e bimbi. Lo Stato deve essere presente soprattutto se ci sono criticità” ha concluso Azzolina.

  • Calcio: Napoli, secondo giro tamponi, resta preoccupazione

    Dopo il sospiro di sollievo per i tamponi negativi di ieri, oggi il Napoli si prepara al secondo giro di test per verificare se ci siano contagi dopo la partita di domenica contro il Genoa in cui lunedì si è scoperto un focolaio di covid19. I giocatori hanno accolto con gioia la buona notizia di ieri ma sono consapevoli che il risultato di un tampone effettuato a meno di 48 ore dal contatto con i genoani positivi è poco indicativo, perché il virus può essere ancora in incubazione e non rivelarsi. Al Centro Tecnico di Castel Volturno lo staff medico diretto da Alberto Canonico effettuerà quindi il secondo giro di tamponi, i cui risultati sono attesi per domani pomeriggio. Dopo i tamponi è previsto l'allenamento in vista del match contro la Juventus.

  • Recovery plan: Gentiloni, no sprechi, coinvolgere tutti per rinascita

    “Questa grande strategia di rinascita, basata anche sui fondi europei, è un'occasione senza precedenti, alimenta attese giustificate dalla gravità della crisi e dalla dimensione delle risorse a disposizione. L'obiettivo è quello di utilizzarle senza dispersione e senza sprechi, individuando le priorità e cercando di farlo coinvolgendo i diversi attori, sono certo che il governo si impegnerà per farlo, a partire dal Parlamento, dalle forze sociali e dalle comunità territoriali”. Lo dice il commissario Ue per l'Economia Paolo Gentiloni, intervenuto al Festival delle città. “L'obiettivo del Recovery non è solo quello di recuperare i livelli pre-crisi di crescita, quelli del 2019, ma deve essere più ambizioso, cioè utilizzare questa opportunità per cambiare la nostra società e renderla più sostenibile, inclusiva e innovativa, è questa la sfida: non tornare a dove eravamo prima, ma andare oltre”, ha concluso.

  • Speranza,resistere con coltello tra i denti per 7-8 mesi

    “Dobbiamo resistere col coltello tra i denti in questi 7-8 mesi difficili che ci attendono, ma mentre resistiamo dobbiamo anche guardare al futuro”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in visita allo stabilimento Sanofi di Anagni, dove partirà la produzione del vaccino anti-Covid a cui stanno lavorando in collaborazione le multinazionali Sanofi e Gsk.

  • Identificati anticorpi che riducono la mortalità

    Identificata una classe di anticorpi efficaci nel combattere l'infezione da SarsCov2: nei malati che li hanno sviluppati, si è osservata una riduzione della mortalità di oltre il 60%. A individuarli, attraverso un innovativo metodo di analisi del sangue usato per lo studio delle malattie autoimmuni e che potrà aiutare a individuare i pazienti più a rischio di forme gravi, i ricercatori dell'ospedale San Raffaele di Milano, il cui lavoro è stato pubblicato sul Journal of Clinical Investigation. Nella ricerca, coordinata da Lorenzo Piemonti, è stata mappata la risposta degli anticorpi di 509 pazienti ricoverati per Covid-19 nell'ospedale nei mesi scorsi. “Quando si lavora sulle malattie autoimmuni, come il diabete di tipo I - spiega all'ANSA Piemonti - si fa uno studio più preciso del tipo di anticorpi che vengono prodotti dall'organismo, non solo quanti. In questo caso abbiamo usato lo stesso approccio (per cui è stato depositato il brevetto ndr) sui malati di Covid”. Facendo un confronto tra i pazienti guariti e quelli morti, i ricercatori hanno osservato una differenza negli anticorpi. “Abbiamo individuato degli anticorpi che agiscono su un punto specifico della proteina Rbd del virus e che sembrano proteggere dalla morte per Covid. Non tutte le persone li sviluppano però - continua -. In chi sopravvive, di solito si formano nel giro di 3 settimane e la mortalità risulta ridotta del 60% rispetto alla media”.

  • Casellati, il Senato non chiude

    Il Senato non chiude, come annunciato ieri. Oggi le Commissioni hanno ripreso regolarmente i propri lavori dopo i controlli imposti dai protocolli di sicurezza anti CoVid”. Lo dichiara il Presidente del Senato Elisabetta Casellati. “L'accertamento della positività al Covid-19 di due senatori è stato affrontato con il necessario rigore ma anche con la consapevolezza che le attività devono andare avanti e garantire la continuità legislativa”, conclude Casellati.

  • Contatto con positivo, chiuso Tribunale Trani

    Il Tribunale penale di Trani è stato chiuso in via precauzionale e tutte le udienze sono state sospese per il caso di un contatto diretto di un positivo al Covid. Il provvedimento di chiusura, con conseguente sanificazione - tuttora in corso - degli uffici al primo piano di Palazzo Torres a Trani, è stato adottato questa mattina dopo la notizia di un tirocinante del Tribunale che sarebbe un contatto stretto di una persona risultata contagiata. Anche tutte le persone entrate in contatto con il tirocinante, come da protocollo anti-contagio, sono in isolamento in attesa di tampone. Al piano terra, dove hanno sede gli uffici dell'Ordine degli avvocati di Trani, è stato allestito d'urgenza un front office per il deposito degli atti in scadenza. Le udienze sospese saranno riconvocate con notifiche via pec. Regolarmente aperti e in attività gli uffici della Procura e domani dovrebbe riprendere anche l'attività del Tribunale.

  • Conte, proporremo proroga emergenza a 31 gennaio

    "Andremo in Parlamento a chiedere la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ai giornalisti a margine della visita alla scuola media 'Francesco Gesuè' a San Felice a Cancello (Caserta). "Ieri in Consiglio dei ministri - ha spiegato - abbiamo fatto un'informativa sul punto. C'è stata una discussione: abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che comunque continua a essere critica per quanto la curva del contagio sia sotto controllo", viene richiesta "la massima attenzione da parte dello Stato, delle sue articolazioni, della Protezione Civile, dei Commissari, dei Presidenti di Regione e anche dei cittadini".

  • Speranza, sulla proroga stato emergenza parola al Parlamento

    "Sulla proroga dello stato di emergenza discuteremo in Parlamento molto presto come è giusto che sia e io sarò in Aula all'inizio della settimana. Io sono sempre per la linea della massima prudenza e ho sempre mantenuto questa impostazione ma credo che sia corretto che ne discuta il Parlamento e che se ne discuta nel governo perchè in una grande democrazia si fa così". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in visita allo stabilimento Sanofi di Anagni, dove partirà la produzione del vaccino anti-Covid a cui stanno lavorando in collaborazione le multinazionali Sanofi e Gsk

  • Turchia non conteggia positivi asintomatici

    La Turchia non include gli asintomatici risultati positivi al test del coronavirus nel conteggio dei nuovi casi annunciato quotidianamente. Lo ha confermato il ministro della Salute di Ankara, Fahrettin Koca, rispondendo alla domanda in merito di una reporter durante una conferenza stampa. La dichiarazione sta suscitando polemiche nel Paese, dove diverse associazioni di medici accusano da tempo l'esecutivo di Recep Tayyip Erdogan di scarsa trasparenza nella diffusione dei dati. "Lo diciamo da sei mesi. Non avete gestito questo processo in modo trasparente. Avete nascosto i fatti. Non avete ostacolato la diffusione dell'epidemia", denuncia su Twitter l'Unione dei medici turchi, utilizzando l'hashtag "quanti sono i casi?". Sui social media, non mancano comunque gli attestati di sostegno al ministro da parte di utenti filogovernativi, con l'hashtag "siamo accanto a Fahrettin Koca". Dall'inizio della pandemia, Ankara ha confermato oltre 318 mila casi e 8.195 vittime di Covid-19.

  • Prima vittoria per palestre, riaprono a Rennes

    Prima vittoria per i ricorsi contro le strette sanitarie del governo, con le palestre di Rennes, nel nord della Francia, che hanno ottenuto dal TAR la sospensione del decreto che ne ha imposto la settimana scorsa la chiusura fino al 10 ottobre. C'è ora la prospettiva di analoghe decisioni nel resto del paese, con le palestre sul piede di guerra dopo che il ministro Jean Castex ha ribadito il divieto consentendo invece l'apertura delle piscine. I ricorsi delle palestre erano stati respinti nei giorni scorsi sia a Bordeaux sia a Nizza ma i procedimenti in corso sono una quindicina. Il TAR di Rennes ha preso atto - riguardo alle palestre - che "nella lista dei focolai di contaminazione in Bretagna non figura nessun sito di questa categoria", quindi l'imposizione di chiudere "rappresenta un grave danno alla loro situazione economica e finanziaria, già colpita dalla chiusura imposta durante il lockdown". Al momento, continua il TAR, "i dati e le informazioni dicono che le palestre non possono essere considerate come luoghi di propagazione attiva del virus Covid-19".

  • Gimbe, continua la corsa dei contagi e spie rosse al Centro-Sud

    “Nella settimana 23-29 settembre continua l'ascesa della curva dei nuovi casi, principalmente per l'incremento del rapporto positivi/casi testati, oltre che, in misura minore, dei casi testati. Si conferma inoltre la crescita costante dei pazienti ospedalizzati con sintomi e di quelli in terapia intensiva”.E' quanto afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, sottolineando che “da metà luglio i nuovi casi settimanali sono aumentati da poco più di 1.400 ad oltre 12.000, con incremento del rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 3,1%, mentre i casi attualmente positivi sono più che quadruplicati: da 12.482 a 50.630”. Prime “spie rosse” al Centro-Sud dove si registrano tassi di ospedalizzazione per 100.000 abitanti superiori alla media nazionale di 5,5: Lazio (12,2), Liguria (10,6), Campania (7,8), Sardegna (7,4), Sicilia (6,2) e Puglia (5,6).

  • Parigi, niente nuove strette oggi dal governo

    Gli indicatori sono tutti fuori dai limiti ma Parigi non subirà oggi la temuta stretta del governo: è quanto trapela da fonti vicine al ministro della Salute, Olivier Véran, che si appresta questo pomeriggio a pronunciare il suo atteso punto settimanale sulla situazione epidemica. Da giorni si osserva con attenzione la situazione di Parigi e dell'Ile-de-France, che ormai hanno tutti i numeri per passare in “zona di massima allerta” come Marsiglia ed Aix-en-Provence la settimana scorsa, con conseguente chiusura di tutti i bar e ristoranti per almeno 15 giorni. I numeri di ieri sera, con 253 casi di Covid-19 su 100.000 abitanti in 7 giorni fanno di Parigi una zona potenzialmente “rosso scuro” come Lione, Lille e Grenoble. Eppure, secondo quanto si apprende, “non ci saranno oggi nuovi territori” che entreranno nel gruppo di quelli “zona di allerta massima”, riservato per ora a Marsiglia, Aix e alla Guadalupa. L'esecutivo avrebbe ritenuto premature queste decisioni su scala più estesa ad una settimana soltanto dal primo esperimento e preferirebbe attendere i risultati della stretta in vigore soltanto da pochi giorni in quelle zone.

  • Ordinanza Friuli Venezia Giulia proroga obbligo mascherine fino al 15 ottobre

    Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato l'ordinanza “contingibile e urgente” di Protezione civile numero 30 che estende, da oggi al 15 ottobre, gli effetti dell'ordinanza 22/Pc al fine di contenere l'emergenza epidemiologica da Covid-19. In particolare rimangono in vigore le misure relative all'utilizzo di protezioni per le vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire una distanza minima di un metro. Permane invece la deroga all'utilizzo delle mascherine, o di dispositivi a copertura di naso e bocca, per i bambini entro i sei anni. Inoltre le strutture adibite a ospitare manifestazioni sportive di carattere non professionistico possano ospitare fino a 1000 spettatori all'aperto e 1000 unità, personale e atleti inclusi, al chiuso. L'obbligo di mascherine è esteso agli sport non professionistici all'aperto e confermato nelle strutture al chiuso, comprese quelle di spettacolo. L'adozione di protocolli sanitari è infine obbligatoria per gli eventi sportivi al chiuso con più di 200 spettatori.

  • Parlamento, Brescia: è ora di attivare le sedute a distanza

    “È inaccettabile che in cinque mesi non si sia convocato il tavolo tecnico”. Il presidente M5S della commissione Affari costituzionali della Camera Giuseppe Brescia, intervistato dal Corriere della Sera, torna a sollecitare le sedute a distanza “per far funzionare il Parlamento”. “Già in tempi non sospetti, durante il lockdown, avevo chiesto le sedute a distanza per le Camere. E avevo convocato un webinar con alcuni costituzionalisti per sostenere la necessità di organizzarsi”, ricorda Brescia, secondo cui non si è provveduto “forse per un malinteso senso di prudenza e di rispetto delle istituzioni”. Per l'esponente del M5s contingentare i parlamentari “è una soluzione sbagliata. Perché devi privare un parlamentare delle sue prerogative?” Brescia chiede quindi “che si muovano sia Fico sia Casellati. Anche perché l'inverno è a rischio Covid e c'è paura tra parlamentari. Capisco i piedi di piombo, ma almeno affrontiamo il problema”.

  • Record in Israele, quasi 9mila casi

    Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi in Israele sono stati quasi 9mila (8.919), segnando così un nuovo record. Oltre 65mila - secondo i dati della sanità - i tamponi effettuati con un tasso di morbilità del 13.6%. I casi attivi della malattia sono 69mila con 810malati gravi, per la prima volta in discesa, e 206 in ventilazione. I decessi hanno raggiunto quota 1.571 con 43 morti in un giorno. In Israele è in corso un lockdown nazionale che per ora è stato esteso fino al 14 ottobre.

  • Fico, stato emergenza? Credo si protrarrà

    “Da quanto ho capito, si protrarrà”. Così Roberto Fico, presidente della Camera, risponde in merito a una proroga dello stato di emergenza, legato alla pandemia da coronavirus. “È una cosa - ha affermato - di cui si occuperà il Governo. Anche il ministro Speranza ha detto che si valuterà”.

  • Germania, 2.503 casi nelle ultime 24 ore

    Il numero di casi confermati in Germania nelle ultime 24 ore è di 2.503 che porta il totale a 291.722, riporta il Robert Koch Institute per le malattie infettive. I morti sono stati invece 12 che porta il totale a 9.500.

  • Tunisia: crolla il turismo, -60,7% al 20 settembre

    Le entrate finanziare derivanti dall'intero settore turistico tunisino sono diminuite in Tunisia del 60,7% alla data del 20 settembre 2020, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo rivelano gli indicatori monetari e finanziari giornalieri pubblicati dalla Banca centrale della Tunisia (Bct). Dati che confermano quanto affermato sabato scorso dal ministro del Turismo Habib Ammar che aveva indicato una diminuzione del 60% delle entrate turistiche nei primi nove mesi dell'anno e di una previsione di un ulteriore calo al 70% entro la fine del 2020. Per quanto riguarda le attività nette in valuta estera, al 29 settembre 2020 esse sono risultate pari a 21,2 miliardi di dinari, corrispondenti a 141 giorni di copertura delle importazioni. (erano 102 nello stesso periodo dello scorso anno).

  • Giappone: grandi imprese meno pessimiste, indice Tankan sale a -27 da -34

    Le grandi aziende giapponesi si mostrano meno pessimiste sull'economia del Paese colpita dalla pandemia. Il Tankan Confidence Index, pubblicato trimestralmente dalla Bank of Japan (BoJ) barometro di riferimento, è risalito a -27 per le grandi aziende manifatturiere, dopo essere precipitato a -34 nel dato precedente pubblicato il 1 luglio, quando era sceso ai minimi degli ultimi 11 anni. Si tratta di un miglioramento meno forte delle attese. Il barometro di luglio aveva rappresentato il calo più ampio dal giugno 2009, nell'ultima grande crisi finanziaria globale. I vari indici trimestrali Tankan (uno per ogni grande categoria di società) misurano la differenza tra la percentuale di aziende che ritengono che la situazione economica sia favorevole e quelle che ritengono che non lo sia. Un livello negativo significa che prevalgono opinioni pessimistiche e fa presagire una bassa spesa per investimenti, bassi salari e poche assunzioni. Dal lato delle grandi società non manifatturiere (servizi), la fiducia è salita a -12, dopo il -17 di luglio. L'indagine è stata condotta tra circa 9.500 aziende dal 27 agosto al 30 settembre.

  • Ema verso procedura veloce per il vaccino Oxford-AstraZeneca

    Le autorità europee sono in procinto di iniziare la procedura velocizzata del vaccino sviluppato dalla University of Oxford e AstraZeneca Plc, scrive Bloomberg che cita una persona che segue la situazione da vicino. Si attende che l’Ema ( European Medicines Agency) annunci la “rolling review” al massimo entro la settimana a cui seguirebbe la richiesta dell’approvazione, sarebbe il primo candidato vaccino in Europa a compiere questo passo.

  • Stato di emergenza, governo valuta l’ipotesi di prorogare fino al 31 gennaio 2021

    Il governo, a quanto si apprende da fonti dell'esecutivo, starebbe valutando l'ipotesi di una proroga dello stato di emergenza per il Covid-19 fino al 31 gennaio, ovvero a un anno esatto dalla prima messa in campo della misura in seguito alla pandemia. La proroga al momento scade il 15 ottobre ma il perdurare dell'emergenza ha suggerito agli esperti del Comitato tecnico scientifico di allungare i tempi dello stato di emergenza. Il dossier è finito sul tavolo della riunione dei capi delegazione con il premier Giuseppe Conte tenutasi dopo il Cdm di questa sera. Nel corso della riunione e del precedente Consiglio dei ministri, si apprende ancora, si è parlato anche di come sensibilizzare gli italiani sulla app Immuni. E dal capodelegazione M5S Alfonso Bonafede è stata lanciata un'idea: una maratona tv per invitare gli italiani a scaricare l'applicazione sull'utilità della quale anche il capodelegazione Pd Dario Franceschini avrebbe posto l'accento.

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