Europa

Coronavirus, ultime notizie. Conte: non vedo all'orizzonte un nuovo lockdown. Governo verso nuovo Dpcm per 30 giorni

• Russia, altri 10.888 contagi: record dal 12 maggio
• Focolaio al comizio di Salvini
• Lorenzin positiva, rinviata commissione Bilancio su Recovery Plan
• Parigi diventa «zona di massima allerta»
• Superati i 35 milioni di casi nel mondo
• Il Nobel per la Medicina a tre virologi
• Fassino: sono in autoisolamento precauzionale
• Bonomi (Confindustria): per quest'anno temiamo perdita Pil a doppia cifra
• Palazzo Chigi, nessuna intenzione chiudere ristoranti e bar
• Boom di casi in Gb, 12.600 in 24 ore
• Azzolina, 0,02% studenti infetti, nessun impatto su contagi

Filippine, l’anno scolastico comincia a distanza (Epa)
  • Domani comunicazioni del ministro Speranza in Senato

    Domani, alle 12.30, ci saranno le comunicazioni ministro della salute Roberto Speranza sulle misure di contenimento del covid. Lo ha reso noto la presidente del Senato Elisabetta Casellati.

  • Boccia a Regioni: avanti uniti, domani nuovo incontro

    Il governo tornerà a informare domani gli enti locali sulle misure anti Covid, dopo il confronto con le Camere. E' quanto emerge al termine della riunione di questa sera dei ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza con i rappresentanti di Regioni, Comuni e Province. “Unità massima” così come fatto nella fase più critica della pandemia e “leale collaborazione”, avrebbe sottolineato Boccia, sono i principi che il governo vuole continuare a seguire nel confronto con gli enti locali. Ecco perché domani, dopo il confronto parlamentare, si riconvoca il tavolo per approfondire i contenuti del nuovo dpcm che sarà firmato dal premier Conte.

  • Calcio, Napoli: da domani isolamento a Castel Volturno

    Partirà domani il ritiro di isolamento del Napoli all'Hotel Golden Tulip di Castel Volturno che si trova nel complesso del centro tecnico del club azzurro. Il Napoli e i gestori dell'albergo hanno preparato oggi tutto quanto necessario per ospitare in sicurezza i calciatori e lo staff tecnico per i 14 giorni prescritti dall'Asl per l'isolamento dopo le positività di Zielinski ed Elmas al Covid-19. Il Napoli comunicherà quindi all'autorità sanitaria locale la scelta dell'albergo per l'isolamento prescritto ed i calciatori potranno allenarsi.

  • Governo a Regioni,verso nuovo dpcm per 30 giorni

    Il nuovo dpcm con le misure anti Covid dovrebbe avere una durata di trenta giorni. È quanto avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza nell'incontro con il ministro Francesco Boccia con gli enti locali. Il dpcm, ha sottolineato Speranza, arriverà solo dopo il confronto con le Camere in programma domani e un nuovo passaggio con i rappresentanti di Regioni, Comuni e Province. Per quanto riguarda lo stato di emergenza l'orientamento resta quello di prorogarlo al 31 gennaio. Poi si procederà, come nella prima fase dell'epidemia, con l'aggiornamento periodico dei dpcm.

  • Ipotesi Cdm domani con proroga stato emergenza

    Il governo, a quanto si apprende da fonti dell'esecutivo, potrebbe indire per domani sera il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera alla proroga dello stato di emergenza, al momento in scadenza il 15 ottobre. La riunione potrebbe anche slittare a mercoledì sera ma, secondo l'ipotesi prevalente in queste ore, lo schema sarebbe quello di convocare il Cdm per domani sera e a seguire passare alla firma del nuovo Dpcm per nuove misure restrittive anti-Covid.

  • Governo a Regioni: mascherine all'aperto, no ad altre strette

    La conferma di tutte le misure anti contagio finora previste, con l'introduzione dell'obbligo delle mascherine all'aperto. E, per ora, nessuna nuova stretta alle attività produttive. In sintesi, è quanto prevederà il nuovo Dpcm sul Covid, secondo quanto avrebbero riferito i ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia alle Regioni, i Comuni, le Province. I ministri hanno ribadito un percorso di massima condivisione in ogni passaggio: ci si tornerebbe a confrontare se in futuro si rendesse necessaria una stretta agli orari di apertura dei negozi o ad altre attività, ma il nuovo Dpcm, hanno spiegato i ministri, non prevederà nessuna limitazione in tal senso.

  • Brasile proroga lo stop all'ingresso degli stranieri via terra

    Il Brasile ha prorogato per altri 30 giorni le restrizioni all'ingresso di stranieri “su strada, altro trasporto terrestre o fluviale”, a causa della pandemia di Covid-19, che nel Paese ha provocato oltre 4,9 milioni di contagi e 146.375 morti. Lo riporta Agencia Brasil. L'ingresso di stranieri per via aerea, attraverso qualsiasi aeroporto del Paese, è autorizzato dal 25 settembre. Nell'ordinanza di oggi, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, il governo ha reso il transito aereo ancora più flessibile, eliminando l'obbligo di assicurazione sanitaria valida in Brasile. Ora, il viaggiatore straniero che giunge con un volo nel Paese dovrà solo soddisfare i requisiti migratori appropriati alla sua condizione, come i visti di ingresso quando necessari.

    L'ordinanza di oggi autorizza eccezionalmente l'ingresso nel Paese degli stranieri che si trovano in un paese di confine terrestre con il Brasile nel caso in cui debbano imbarcarsi su un volo di ritorno al loro Paese di residenza. Inoltre, non sono previste restrizioni per altri stranieri autorizzati, come ad esempio gli immigrati con permesso di soggiorno permanente, a tempo determinato o indeterminato, o il coniuge, partner, figlio o genitore di un brasiliano.

  • Cdc Usa: il virus può diffondersi nell'aria anche oltre la distanza di 1,8 mt

    Il nuovo coronavirus può diffondersi nell'aria a persone che si trovano a più di 6 piedi di distanza da una persona infetta. È quanto sostengono il Centro Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), nell'ambito di nuove Linee guida che potrebbero costituire un ostacolo alla riapertura sicura di aziende e scuole. In un aggiornamento pubblicato sul suo sito web, il Cdc spiega che il coronavirus a volte può essere diffuso attraverso piccole particelle che possono rimanere nell'aria e infettare persone separate da distanze precedentemente considerate sicure. Molte Linee guida di distanziamento sociale adottate da luoghi di lavoro, ristoranti e negozi consigliano alle persone di stare a una distanza di almeno 1,8 metri per evitare di trasmettere l'agente patogeno che causa il Covid-19.

  • Cuomo annuncia chiusura delle scuole presso “hot spot” del contagio a NY

    Il Governatore Andrew Cuomo ha annunciato che le scuole pubbliche e private di New York City localizzate nelle aree “hot spot” del contagio dovranno chiudere domani, martedì 6 ottobre. Il Governatore ha poi minacciato di chiudere le istituzioni religiose se i membri non seguiranno le regole sulle maschere e sulle distanze sociali. Le aziende, che hanno meno probabilità delle scuole e delle riunioni religiose di diffondere il virus, potranno rimanere aperte perchè lo Stato di NY ha elaborato un sistema di targeting migliore rispetto ai Codici postali, ha aggiunto Cuomo.

    Gli ultimi annunci del Governatore potrebbero creare confusione nei cittadini. Domenica scorsa il sindaco di New York Bill De Blasio ha annunciato infatti un piano per chiudere scuole, ristoranti al coperto e all'aperto e altre attività non essenziali in nove “hot spot” della città, e ristoranti al coperto, palestre e piscine in altre 11 aree di interesse. Cuomo ha detto di non essere sicuro del motivo per cui de Blasio abbia deciso di annunciare il piano che ha poi trasmesso allo Stato, piuttosto che sottoporlo all’ttenzione del Governatore prima di adottarlo in modo da poter definire una linea d'azione comune.

  • Trump: “Niente paura virus, sto meglio di 20 anni fa”

    “Mi sento molto bene”: cosi' Donald Trump su Twitter dove ha annunciato che sara' dimesso dall'ospedale in serata. “Non siate impauriti dal Covid. Non lasciate che domini le vostre vite”, aggiunge il presidente americano: “Abbiamo sviluppato sotto l'amministrazione Trump alcuni ottimi farmaci e ottime competenze. Mi sento meglio di 20 anni fa!”.

  • Lega, positivo vicecapogruppo Camera Zicchieri

    Francesco Zicchieri, vice capogruppo della Lega alla Camera e coordinatore del Lazio è risultato oggi positivo al Covid 19. Il parlamentare sta bene, non ha alcun sintomo e sono stati attivati tutti i protocolli previsti per la cura e per contrastare la diffusione del Coronavirus. E' quanto si legge in una nota del gruppo.

  • Calcio, Spadafora: «Protocollo Figc ok, si osservi con rigore». Gravina: «Chi sbaglia pagherà»

    «Ad oggi il protocollo è ancora giusto da tenere e da portare avanti, e deve essere rispettato da tutti con il massimo rigore». Lo dice il ministro per lo sport Vincenzo Spadafora al termine del confronto con il presidente della Figc Gabriele Gravina.

    «Crediamo molto in questo protocollo che abbiamo voluto è difeso - ha detto dal canto suo Gravina -e se tutti abbiamo a cuore la tutela della salute e il protocollo viene rispettato da tutti nella sua integrità, credo che possiamo stare tranquilli che il campionato si può disputare e svolgere in sicurezza. Certo se cominciano ad esserci delle falle e qualcuno sbaglia allora quel qualcuno deve pagare».

  • Francia, 5.084 nuovi casi e 69 vittime

    In Francia i nuovi casi nelle 24 ore sono stati 5.084, in forte calo rispetto a ieri (12.565). Per la prima volta fin dal 28 maggio scorso, i pazienti ricoverati in terapia intensiva hanno superato i 1.400. Le vittime sono state 69 (ieri 32), per un totale dall’inizio dell’epidemia di 32.299.

  • Toti, tamponi rapidi in scuole Genova

    In settimana la sanità ligure inizierà a utilizzare i tamponi 'rapidi' antigenici per individuare la positività al coronavirus nelle scuole di Genova. Lo comunica il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sulla pandemia.«Abbiamo cominciato a utilizzare largamente i tamponi rapidi antigenici per lo screening - spiega -. L'obiettivo è aumentare i volumi dei controlli. Domani supereremo i quattromila tamponi, i tamponi rapidi per lo screening sono uno strumento per poter poi utilizzare con maggiore appropriatezza i tamponi classici».

  • Algeria, 134 contagi e 8 morti in 24 ore

    Calano ancora i contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 134 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, (ieri erano 141), che portano il bilancio totale a 52.270 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.768, di cui 8 nelle ultime 24 ore. 94 i nuovi guariti per un totale di 36.672 complessivi. Ventidue i pazienti in rianimazione. Intanto il governo algerino ha annunciato la riapertura delle scuole primarie il 21 ottobre e di quelle medie e secondarie il 4 novembre.

  • Turchia, 1.603 casi e 57 vittime in 24 ore

    Sono 1.603 i malati di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 115.632 test effettuati. Il dato, che non include i pazienti risultati positivi ma asintomatici, fa salire il totale dei contagi confermati a 326.046. Le nuove vittime ammontano a 57. I decessi complessivi diventano 8.498. I pazienti in terapia intensiva ammontano a 1.412. I guariti di oggi sono 1.320 e diventano in tutto 286.370. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca. Intanto, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha annunciato stasera un'ulteriore ripresa delle lezioni in presenza per alcuni studenti di scuole elementari, medie e licei, dopo che a settembre i primi rientri in classe dopo sei mesi avevano riguardato gli alunni di prima elementare. Ankara cercherà inoltre di facilitare la didattica a distanza donando tablet a mezzo milioni di studenti dalla prossima settimana.

  • Scuola: contagiati 1.492 studenti, 349 prof

    Gli studenti positivi sono 1492. Il personale docente che risulta contagiato è pari a 349 persone positive, sono 116 i casi di positivi tra il personale non docente: per gli studenti la percentuale è dello 0,021% . I dati si evincono sulla base delle percentuali del contagio nelle scuole che ha reso noti la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina al termine dell'incontro con il Cts e l'Iss.

  • Azzolina, 0,02% studenti infetti, nessun impatto su contagi

    «La scuola non ha avuto un impatto su aumento contagi se non residuale: nelle prime due settimane il personale docente contagiato è lo 0,047 per cento del totale, gli studenti lo 0,021 per cento, personale Ata 0,059%. I contagi nelle scuole sono casi sporadici e sono stati contratti per lo più fuori dalle scuole. È convinzione di tutti che serve molta più prudenza nella fasi che riguardano il pre e il post scuola». Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. «Restiamo molto prudenti ma al momento i dati sono positivi e questo ovviamente è confortante per tutti».

    Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione, 5 ottobre 2020. (MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA)

  • Arcuri, Dpi e attrezzature sanitarie sono sufficienti

    «Dalle mascherine chirurgiche a quelle Ffp2 e Ffp3, dal gel igienizzante ai camici: gli approvvigionamenti già effettuati, nonché le disponibilità nei magazzini del Commissario, garantiscono una fornitura di dispositivi di protezione già adeguata a fronteggiare l'epidemia da Covid-19 ed a soddisfare il fabbisogno espresso dalle regioni nei prossimi mesi». Lo ha assicurato il commissario straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri, durante la riunione odierna del Comitato tecnico scientifico (Cts). «Le scorte a disposizione, acquisite nei mesi scorsi, in preparazione di un possibile aumento delle esigenze, infatti, sono già sufficienti a garantire gli approvvigionamenti degli ospedali, delle Rsa, delle pubbliche amministrazioni locali, dei trasporti pubblici locali, dei servizi essenziali e delle forze dell'ordine, per i prossimi mesi - ha detto Arcuri -. La distribuzione della totalità dei dispositivi e delle apparecchiature continuerà ad essere quotidiana ed a cura degli Uffici del Commissario. Sono già disponibili 300 milioni di mascherine chirurgiche, 230 milioni di mascherine Ffp2 e Ffp3, 14 milioni di camici, 28 milioni di guanti, 600 mila fra visiere e occhiali e oltre 590 mila litri di gel igienizzante». «Inoltre, prosegue la distribuzione di circa 11 milioni di mascherine chirurgiche al giorno negli oltre 18.000 istituti scolastici di tutto il Paese, che continuano ad essere settimanalmente riforniti anche di gel igienizzante - ha affermato ancora il commissario -. Per queste forniture si provvede facendo ricorso ai dispositivi di protezione individuale direttamente prodotti dagli Uffici del Commissario, che quindi sono aggiuntivi. Anche i ventilatori di terapia intensiva e sub intensiva sono già disponibili, in quantità sufficiente, e verranno anzitutto distribuiti in coerenza con il piano di rafforzamento delle strutture sanitarie dedicate al contenimento dell'emergenza che è in corso di realizzazione, insieme alle Regioni italiane».

  • Latina, chiusura anticipata locali, più lezioni on line

    Chiusura anticipata dei locali a Latina sia nel weekend che durante la settimana e un invito ai dirigenti scolastici a incrementare la didattica a distanza. È quanto emerso dal vertice in prefettura dopo il boom di casi di Covid 19 registrati ieri. Secondo quanto si è appreso, il sindaco dovrebbe emettere un'ordinanza che prevede nel capoluogo la chiusura anticipata per i locali. Ci sarà inoltre un'intensificazione dei controlli per verificare il rispetto delle norme sul contenimento della diffusione del coronavirus. Verranno avviati alcuni drive-in fissi e ne partirà uno a Terracina per il cluster relativo al comizio elettorale.

  • Oms, 10% popolazione mondiale può aver contratto virus

    «Le nostre stime attuali ci dicono che circa il 10 per cento della popolazione mondiale potrebbe essere stata infettata da questo virus». Lo ha detto Michael Ryan, capo delle emergenze dell'Oms, in una riunione del consiglio esecutivo dedicata al coronavirus. Finora i contagi accertati sono circa 35 milioni, ma secondo l'Oms potrebbero essere 760 milioni, su 7,6 miliardi di popolazione. «Inizia un periodo difficile. La malattia continua a diffondersi, la maggioranza della popolazione rimane a rischio», ha avvertito.

  • Calo contagi in Romania, 1.591 casi nelle 24 ore

    In Romania si è registrato un deciso calo del numero dei contagi da coronavirus, che nelle ultime 24 ore sono stati 1.591, meno della metà rispetto a ieri, quando i nuovi casi di infezione erano risultati 3.899. Il totale dei contagi da inizio epidemia sale così a 137.491. Da ieri nel Paese balcanico si sono registrati altri 45 decessi, che portano a 5.048 il numero complessivo delle vittime. Fra i Paesi della regione, a registrare il numero più alto di nuovi contagi dopo la Romania è stato il piccolo Montenegro, che conta appena 620 mila abitanti, e che nelle 24 ore ha registrato 232 nuovi casi e tre decessi. Numeri più contenuti nel resto della regione. La Bosnia-Erzegovina ha segnalato da ieri 143 nuovi contagi e nove vittime, la Croazia ha registrato 138 nuovi casi e due morti, la Bulgaria 69 casi e tre decessi, la Macedonia del Nord 83 contagi e quattro morti, la Slovenia ha segnalato 75 nuovi casi con un solo decesso, la Serbia 51 contagi e due vittime. Nel fine settimana comunque si effettuano solitamente meno test di positività al Covid-19.

  • Polonia, positivo ministro dell’Istruzione designato

    Il ministro dell'Istruzione polacco Przemyslaw Czarnek - ancora non in carica - è risultato positivo al coronavirus. Per questo motivo è stata rimandata la cerimonia del giuramento del nuovo governo, dopo l'annuncio del rimpasto della scorsa settimana. Czarnek è divenuto piuttosto famoso in Polonia per alcune dichiarazioni di stampo omofobo e contro la sua nomina, ieri, si sono svolte manifestazioni di protesta a Varsavia e a Breslavia. Il futuro ministro ha scritto su Twitter di essersi sottoposto a un test a causa di un mal di testa, e di aver ricevuto poche ore dopo il risultato, apprendendo di essere positivo al Covid.

  • Bozza Nadef: con aggravamento contagi chiusure selettive

    In caso di un pericoloso aggravamento dei contagi da Covid 19 il Governo potrebbe optare per delle “chiusure selettive”. È quanto si legge nella bozza della Nadef che approderà in cdm stasera. «Nello scenario di rischio, a differenza di quanto ipotizzato nello scenario tendenziale, la ripresa dei contagi osservata a partire da agosto si aggraverebbe sensibilmente nei mesi finali del 2020, portando anche al raggiungimento di livelli di guardia in termini di ricoveri ospedalieri. Ciò - si legge nel paragrafo dedicato al cosiddetto 'scenario avverso' - indurrebbe il Governo a reintrodurre chiusure selettive di alcuni settori e misure di distanziamento sociale».

  • Piemonte, forte crescita dei ricoveri, +57 e +2 in terapia intensiva

    In Piemonte si registra oggi una forte crescita dei ricoverati con coronavirus: +2 in terapia intensiva, +57 negli altri reparti. Complessivamente, i pazienti sono 15 e 273. Sul fronte dei contagi il bollettino emesso dall'Unità di crisi della Regione riporta 129 nuovi casi, dei quali 92 asintomatici, dopo l'esito di altri 3902 tamponi. C'è stato un altro decesso, che porta il totale da inizio pandemia a 4168. I guariti sono 69 in più e 391 persone «in via di guarigione». Le persone in isolamento domiciliare sono 3.135. I tamponi diagnostici finora processati sono 748.061 di cui 411.032 risultati negativi.

  • Spallanzani: coinvolti più organi, non solo polmoni e cuore

    I polmoni ed il cuore non sono gli unici organi bersaglio del Covid-19, la malattia causata dal virus Sars-CoV-2. Lo dimostra uno studio appena pubblicato da The Journal of Infectious Diseases ed al quale hanno collaborato l'Istituto nazionale per le Malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di malattie infettive dello University College di Londra. La ricerca ha analizzato gli esiti delle autopsie condotte su 22 pazienti deceduti a causa del Covid-19. «La causa di morte è stata per tutti l'insufficienza cardio-respiratoria - spiega lo Spallanzani - causata principalmente da danno polmonare acuto, danno microvascolare o trombosi; tuttavia l'analisi dei campioni prelevati durante le autopsie ha evidenziato importanti alterazioni, oltre che di polmoni e cuore, anche a carico di fegato, reni, milza e midollo osseo».

  • Conte: non vedo all'orizzonte un nuovo lockdown

    «Siamo in una situazione diversa da quella della fase iniziale, quella più acuta. È chiaro che il contagio continua, ma posso dire che siamo fiduciosi di tenerlo sotto controllo perché abbiamo un sistema sanitario rafforzato e abbiamo elaborato un sistema di monitoraggio molto sofisticato che ci consentirà, laddove necessario, di intervenire in modo mirato e circoscritto». Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle anticipazioni dell'intervista a Monica Maggioni, in onda nella versione integrale stasera su Rai1 a “Settestorie”. «Quindi quando io dico che non vedo all'orizzonte un nuovo lockdown, lo dico non con uno spirito di “incauto ottimismo”», aggiunge.

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al suo arrivo ad Assisi per partecipare alle celebrazioni per san Francesco, Assisi (Perugia), 04 ottobre 2020. (ANSA / GIANLUIGI BASILIETTI)

  • Portavoce Casa Bianca positiva al coronavirus

    Kaleigh McEnany, la portavoce della Casa Bianca, è positiva al coronavirus. Lo annuncia la stessa McEnany sottolineando che inizierà la quarantena e che è asintomatica. McEnany era risultata negativa a precedenti test, effettuati tra giovedì e domenica.

    Kaleigh McEnany, portavoce della Casa Bianca, in una foto del 4 ottobre. (REUTERS/Erin Scott)

  • Boom di casi in Gb, 12.600 in 24 ore

    Boom di contagi da coronavirus nel Regno Unito. In 24 ore ne sono stati registrati 12.594, secondo le cifre diffuse dal governo. Le vittime sono 19, secondo quanto riporta la Bbc. Il dato arriva all'indomani di una giornata di caos nei conteggi, da cui è emerso che circa 16.000 casi tra il 25 settembre ed il 2 ottobre non erano stati conteggiati.

  • Positivo insegnante, a Rimini isolate 6 classi

    Sei classi di una scuola media della provincia di Rimini sono state messe in isolamento dopo la positività di un insegnante. Nella scuola, un alunno era risultato positivo e la classe era stata quindi messa in isolamento. L'azienda Usl, tuttavia, ha ritenuto, anche per il fatto che l'insegnante presenta sintomi, di isolare in via prudenziale altre cinque classi, cioè tutte quelle seguite dall'insegnante, offrendo il tampone a tutti gli studenti e a tutto il personale scolastico coinvolto.

  • Def: bozza, con riacutizzarsi Covid Pil 2020 a -10,5%

    Nello scenario avverso di un riacutizzarsi del Covid, il Pil 2020 diminuirebbe del 10,5% anziché il -9% stimato. Nel 2021 la crescita si fermerebbe invece a +1,8% contro il +6% dello scenario programmatico. È quanto si legge nella bozza della Nota di aggiornamento al Def.

  • Calabria, aumentano ancora positivi, +23

    «In Calabria ad oggi sono stati effettuati 208.340 tamponi. Le persone risultate positive al coronavirus sono 2.086 (+23 rispetto a ieri), quelle negative sono 206.254». Lo riferisce il Bollettino diramato dalla Regione Calabria sulla diffusione del coronavirus. «Territorialmente - si aggiunge - i casi positivi sono così distribuiti. Catanzaro: 14 in reparto; 1 in terapia intensiva; 81 in isolamento domiciliare; 221 guariti; 33 deceduti. Cosenza: 10 in reparto; 136 in isolamento domiciliare; 496 guariti; 36 deceduti. Reggio Calabria: 8 in reparto; 1 in rianimazione; 118 in isolamento domiciliare; 347 guariti; 19 deceduti. Crotone: 6 in isolamento domiciliare; 135 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia: 5 in reparto; 24 in isolamento domiciliare; 92 guariti; 6 deceduti. Altra Regione o Stato Estero: 291. Complessivamente i ricoveri nell'ospedale di Catanzaro sono 14, di cui 5 sono riferiti a persone non residenti. I ricoverati presso l'Azienda ospedaliera di Cosenza sono 10. Proprio Cosenza oggi registra 3 nuovi positivi, di cui 2 riconducibili a focolaio noto; per il terzo caso è in corso l'indagine epidemiologica. Catanzaro registra 4 nuovi positivi, riconducibili a focolaio noto. Reggio Calabria comunica 16 nuovi positivi. Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 894».

  • Palazzo Chigi, nessuna intenzione chiudere ristoranti e bar

    «Non c'è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali come si legge su alcune testate, né di anticiparne l'orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco». È quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi.

  • Positivo Massimo Giannini, direttore de La Stampa

    «Dopo un sabato di tosse, ieri ho fatto un tampone e sono positivo al Covid-19» Lo scrive in un tweet il direttore della Stampa, Massimo Giannini. «Ringrazio tutti per l'affetto, al giornale ci stiamo organizzando e domani ci saremo come sempre e più di sempre. Ma attenti, il virus c'è, usiamo tutte le precauzioni. Solo così andrà tutto bene».

    Il direttore de La Stampa Massimo Giannini alla festa nazionale del Partito Democratico a Modena, 4 Settembre 2020. (ANSA / ELISABETTA BARACCHI)

  • Tutto pieno al Cotugno di Napoli, entro stasera nuovi posti Covid

    Sono tutti occupati i posti letto destinati ai pazienti Covid positivi dell'ospedale Cotugno di Napoli. Entro stasera, saranno riconvertiti altri posti letto per un totale, a regime, di 144 posti letto, di cui 16 destinati alla terapia intensiva, altri 16 alla subintensiva. Ad ora, fa sapere Maurizio Di Mauro, direttore generale dell'Azienda dei Colli, che comprende anche il centro regionale di riferimento per le malattie infettive, sono 130 i ricoverati. Di questi sono 10 quelli in terapia intensiva, compresi 5 pazienti intubati. La pressione sul Pronto soccorso del Cotugno continua, come nei giorni scorsi, a essere pesante. Oltre alle ambulanze, arrivano molte persone con mezzi propri. «Tutti vengono visitati - spiega Di Mauro - ma vengono ricoverati sono quelli con patologia conclamata da Covid-19». «La situazione durerà ancora fino a stabilizzarsi - afferma - Per questo occorre mantenere la guardia altissima».«Anche oggi ho visto il nostro personale lavorare senza risparmiarsi, come se non sentissero la fatica - dice - Sono in trincea da febbraio, continuano a combattere». «Fa rabbia vedere un senso di irresponsabilità diffusa all'esterno - conclude - Le ordinanze ci sono, vanno rispettate. Servono controlli più stringenti».

  • Positivo il sindaco di Fermo

    Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro è risultato positivo al covid 19. È lo stesso primo cittadino, da poco rieletto con il 70% dei consensi, a darne notizia su Facebook. «Con i sintomi comparsi nelle ultime 24 ore, questa mattina mi sono recato in un laboratorio privato per effettuare un test rapido, oltre che il tampone classico - spiega -: l'esito purtroppo è stato positivo e domani avrò la conferma dell'esame. Essere fissato con la mascherina a volte può non bastare e onestamente spero che la sintomatologia non vada peggiorando. Continuerò a lavorare per il Comune qui da casa, come sempre» conclude.

  • Scuola chiusa a Napoli per sanificazione

    Cancelli chiusi per la scuola secondaria di primo grado Carlo Poerio di Napoli. Gli alunni di seconda e terza media, oggi, hanno seguito le lezioni con la didattica a distanza, mentre i genitori dei ragazzi del primo anno sono stati contattati per fornire loro le istruzioni e procedere con la Dad. La scuola di corso Vittorio Emanuele è rimasta chiusa per consentire le operazioni di sanificazione e pulizia, a seguito di un caso di contagio da Covid-19 registrato tra gli alunni. La positività è stata accertata lo scorso venerdì.

  • Mascherine obbligatorie in alcuni comuni dell’Abruzzo

    In attesa del nuovo Dpcm, sono diversi i comuni abruzzesi che impongono l'uso delle mascherine all'aperto o nei pressi delle scuole. A Sulmona (L'Aquila), ad esempio, è stato rinnovato l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione all'aperto su tutto il territorio comunale. Stessa misura, fino al 15 ottobre, a Salle, paesino del Pescarese: l'ha disposta il sindaco appresa la notizia di un caso di positività. A Pineto (Teramo), invece, mascherine obbligatorie nelle vie perimetrali gli istituti scolastici, in concomitanza con l'ingresso e l'uscita degli alunni. Mascherine obbligatorie nei pressi delle scuole anche a Pescara, come annunciato dal primo cittadino nei giorni scorsi.

  • Messe col coro senza mascherine, caso in Olanda

    In Olanda è polemica per un'iniziativa della chiesa protestante di Satphorst, nella provincia centro-orientale di Overijssel, che nel fine settimana ha organizzato tre funzioni religiose per centinaia di fedeli, e scoraggiato l'uso delle mascherine protettive, perché «attutivano le voci del coro». Lo riporta l'online Dutch News. Un'iniziativa in barba alle ultime misure del governo per contenere la forte risalita dei contagi da coronavirus, che nel fine settimana ha sforato la soglia di 4mila casi al giorno. Tanto che sul caso è intervenuto il ministro della giustizia, Ferd Grapperhaus, precisando che è vietato cantare e che le messe devono essere limitate a 30 persone.

  • Tedesca Qiagen accusata di elusione fiscale

    Il gigante dei test anti-Covid 19, la società tedesca Qiagen, sarebbe riuscita ad eludere almeno 142 milioni di euro di tasse tra il 2010 ed il 2018 grazie ad un complicato sistema di prestiti tra diverse consociate basate tra Olanda (dove è stata stabilità la sede legale del gruppo), Lussemburgo, Malta e Germania. Lo rivela uno studio dell'olandese Centro per le Ricerche sulle società multinazionali (Soma), citato dal Times of Malta. Lo schema prevede un giro di prestiti, tra società dello stesso gruppo e con alti interesse, che di fatto consente l'elusione delle imposte sfruttando le differenze nella legislazione fiscale tra i diversi paesi europei.

  • Procura Figc indaga su Napoli e applicazione protocolli sanitari

    La Procura della Federcalcio ha aperto un'inchiesta sulla corretta applicazione da parte del Napoli dei protocolli sanitari validati dal Cts subito dopo la notizia della prima positività di un calciatore azzurro, e nelle ultime ore il capo dell'ufficio, Giuseppe Chinè, ha chiesto copia della corrispondenza tra la Asl, la Regione ed il club. Lo apprende l'Ansa da fonti calcistiche.

  • Boccia e Speranza stasera vedono Regioni e Comuni

    Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e il ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, incontreranno i presidenti di Regione, i rappresentanti dell'Anci e dell'Unione delle province per illustrare i contenuti del nuovo dpcm e del decreto per una stretta alle nome anti contagio da coronavirus, di cui domani Speranza riferirà alle Camere. L'incontro dovrebbe precedere il Consiglio dei ministri convocato alle 21 su decreti sicurezza e Nadef, ma la convocazione non è stata ancora diramata.

  • App Immuni supera i 7 milioni di download

    L'app Immuni supera la soglia dei 7 milioni di download. Al 4 ottobre, secondo i dati del ministero della Salute riportati dal sito ufficiale dell'applicazione, gli utenti che hanno scaricato il sistema per il tracciamento dei contagi da coronavirus, sono esattamente 7.036.898, circa 350mila in più rispetto all'ultima rilevazione del primo ottobre. Nel corso del fine settimana c'è stata una mobilitazione del mondo dei media e delle istituzioni a scaricare l'app, visto l'aumento dei contagi. E oggi parte la settimana di sensibilizzazione voluta dal governo che termina l'11 ottobre.

  • Hong Kong invita a non abbassare la guardia

    Vari esperti di sanità pubblica a Hong Kong hanno lanciato un appello a proseguire gli sforzi per contenere l'epidemia di Covid-19, esortando la popolazione a non abbassare la guardia mentre continuano a essere segnalati nuovi casi di contagio in un contesto di distensione delle misure di distanziamento sociale. Secondo il bollettino odierno del Center for Health Protection di Hong Kong, 11 nuovi casi sono stati confermati nella Regione amministrativa speciale cinese, compresi quattro contagiati a livello locale. Durante i quattro giorni di festività appena terminati, i locali pubblici, dai ristoranti ai bar, sono stati affollati da molte persone mentre il governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong ha allentato le restrizioni sugli spazi riservati all'intrattenimento grazie all'attenuarsi della situazione epidemica. Secondo Ko Wing-man, ex segretario per l'alimentazione e la salute del governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, la popolazione dovrebbe restare all'erta perché le operazioni di contenimento dell'epidemia si faranno sempre più difficili in inverno se il Covid-19 dovesse persistere e l'influenza stagionale iniziare a diffondersi anche nella regione.

  • Trump, in giornata si decide sulle dimissioni dall'ospedale

    La decisione sulle eventuali dimissioni dall'ospedale di Donald Trump sarà presa «più tardi in giornata». Lo ha detto il chief of staff della Casa Bianca Mark Meadows alla Fox. «Ovviamente - ha riferito - ha continuato a migliorare nella notte. I medici faranno una valutazione nella tarda mattinata e poi il presidente in consultazione con i dottori prenderà una decisione sulle dimissioni più tardi in giornata». «Siamo ancora ottimisti sul fatto che, in base ai suoi incredibili progressi e a quanto forte è stato nella sua lotta contro il Covid-19, Trump verrà dimesso ma la decisione sarà presa più tardi», ha ribadito Meadows.

  • Cina continentale, nessun contagio locale

    Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello “locale” è stata segnalata ieri in Cina continentale, dove invece sono stati registrati altri 20 casi confermati provenienti dall'estero e 27 nuovi asintomatici, tutti arrivati da altri Paesi. Lo rende noto il bollettino odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Non sono stati registrati altri decessi.

  • Bonomi (Confindustria): per quest'anno temiamo perdita Pil a doppia cifra

    «Presenteremo sabato gli scenari economici del nostro Paese. Temiamo purtroppo una perdita del Pil a doppia cifra». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell'evento 'Disegniamo il futuro' organizzato dall'Unione industriali di Varese.

    Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi. (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)

  • Toscana, ci sono 2 morti e 185 nuovi positivi

    Due morti in Toscana fra pazienti di coronavirus nelle ultime 24 ore: sono due uomini, uno nella provincia di Firenze, un altro in provincia di Pistoia. Il totale dei decessi di pazienti Covid sale a 1.168 dall'inizio della pandemia. Inoltre, nelle ultime 24 ore alla Regione Toscana risultano altri 185 nuovi casi positivi con età media 41 anni pertanto il totale va a 15.764 casi (+1,2%). Dieci nuovi casi tutti asintomatici sono di anziani in una Rsa a Greve in Chianti (Firenze). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 780.067, 5.314 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.065 (+2,6% su ieri): ci sono ricoverati in ospedale 144 (+19 unità, +15,2%) di cui 32 in terapia intensiva (+6 unità da ieri, +23,1%) mentre 3.921 persone sono isolate a casa con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere oppure senza sintomi (+84 pari al più 2,2%). Ci sono inoltre, altro dato in crescita, 7.965 persone (+267 pari al +3,5%) in sorveglianza attiva della Asl al domicilio (quarantena) per contatti con contagiati. I guariti sono 10.531 (+80 unità da ieri) di cui 326 clinicamente guariti (+40 pari al +14%) e 10.205 (+40 pari al +0,4%) guarigioni virali, cioè con doppio tampone negativo in sequenza.

  • Focolaio in casa riposo foggiana, 22 contagiati

    Ventidue persone, di cui 15 pazienti e 7 operatori Sanitari della casa di riposo per anziani “Don Paolo Sannella” di Ascoli Satriano, nel Foggiano sono risultate positive al virus Covid. È quanto comunicano fonti interne dell'Asl di Foggia che specificano che sono in corso i controlli per ricostruire la catena di contatto. L'Asl ha effettuato complessivamente 40 tamponi (25 pazienti, e 15 OSs). Ad eccezione di un'anziana ricoverata al policlinico Riuniti di Foggia, gli altri pazienti sarebbero tutti asintomatici. Ascoli Satriano si registrò a febbraio scorso il primo caso Covid della provincia di Foggia.

  • Oggi in Puglia 83 contagi e un decesso

    Cala il numero di contagi di coronavirus in Puglia: oggi sono 83 rispetto ai 151 di ieri, ma si riduce anche il numero dei tamponi processati, solo 1.417. Gli 83 casi sono così suddivisi: 29 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 25 nella Bat, 27 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto (due casi di ieri di provincia non attribuita sono stati attribuiti oggi). È stato registrato 1 decesso, in provincia di Taranto: salgono a 599 le vittime. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 426.286 test; sono 4.762 i pazienti guariti; 2.956 i casi attualmente positivi di questi 253 ricoverati. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 8.317, lo 0,5% è in terapia intensiva.

  • 70 positivi in paese Nuorese di 1200 abitanti

    A Ollolai, paese del Nuorese di 1200 abitanti, ci sono 70 persone positive al covid 19. È questo il risultato dei tamponi a tappeto voluti dal sindaco Efisio Arbau ed effettuati su quasi tutta la popolazione, dal personale dell'Ats nell'ultima settimana. «La stragrande maggioranza è asintomatica», fa sapere il primo cittadino Arbau che già la scorsa settimana aveva chiuso la scuola e le attività commerciali come bar ristoranti e circoli. L'ordinanza di chiusura è stata prorogata per altri sette giorni a partire da oggi.

  • Fassino: sono in autoisolamento precauzionale

    «Come riferito dal sottosegretario Merlo, venerdì sono stato avvisato da lui e dagli Uffici della Camera che il sottosegretario era risultato positivo alla effettuazione del tampone. Seguendo le indicazioni del mio medico e degli uffici della Camera mi sono collocato in autoisolamento precauzionale in attesa degli accertamenti clinici. E così hanno fatto gli altri membri e funzionari della Commissione che, come me, erano presenti alle riunioni della Commissione Esteri a cui ha partecipato il sottosegretario Merlo». Lo ha comunicato il Presidente della Commissione Esteri Piero Fassino.

  • Commissaria Ue Gabriel in auto-isolamento

    La commissaria Ue all'Innovazione, Mariya Gabriel, e tutto il suo staff sono in auto-isolamento per il coronavirus. Lo rende noto la stessa Gabriel su Twitter. «Ieri sera sono stata informata che un membro della mia squadra è risultato positivo al Covid-19. In attesa dei risultati dei test, io e tutto il mio team ci auto-isoliamo, in linea con i protocolli di salute pubblica e lavoriamo da casa. Mi sento bene e non ho sintomi», scrive.

  • Bimbo positivo in un nido a Carrara, classe in quarantena

    L'Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha comunicato al comune di Carrara (Massa Carrara) e al responsabile Covid di una cooperativa che ha in gestione un asilo nido in via Erevan, la positività di un bambino, che comunque è in buone condizioni di salute e si trova a casa con la famiglia. Di conseguenza è stata attivata la procedura sanitaria prevista e in quarantena ci sono adesso altri 10 bambini, le due insegnanti e l'ausiliaria della classe. L'attività è stata sospesa ed è in corso la sanificazione dei locali.

  • Fontana (Lombardia), su riduzione orari valutare bene

    «Sulla riduzione degli orari di bar e ristoranti bisognerà stare attenti, valutare perché comunque dobbiamo cercare di tutelare anche l'economia». Lo ha detto il il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana rispondendo ad una domanda su questa eventualità dopo aver incontrato alla Camera di Commercio di Varese i vertici delle organizzazioni di categoria economiche e imprenditoriali della zona. «I nostri imprenditori, i nostri commercianti hanno dimostrato una forza di resistenza ed una forza di reazione assolutamente fuori dal comune - ha detto - e oggi la cosa più bella è stata proprio la dimostrazione della volontà di andare avanti a combattere, a fare e a superare i problemi ed è chiaro che se dovessimo creare un'altra situazione di questo genere, un nuovo blocco delle attività e quindi un'altra mazzata economica, non so se lo stesso entusiasmo potrebbe rimanere».

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. (ANSA / Immagine tratta dal profilo Twitter di Attilio Fontana)

  • Anec, i cinema sono sicuri, evitare gli allarmismi

    Dal 15 giugno, data di riapertura dei cinema, «non si è registrato alcun caso di contagio nelle nostre strutture. Si tratta di ambienti sicuri e vivibili. I numeri ci danno ragione in tal senso». A sottolinearlo, in una nota, è l'Anec, l'associazione degli esercenti cinematografici, che «ribadisce il rispetto delle regole e la pedissequa osservanza, in questi mesi, dei protocolli dettati dai Dpcm anti-Covid all'interno delle sale cinematografiche». Una precisazione che arriva mentre «sugli organi di stampa nazionale si stanno lanciando messaggi allarmanti sullo stato di sicurezza di tali esercizi pubblici», sottolinea l'Anec. Grazie al know how degli esercenti, alla lunga esperienza di esercizi aperti al pubblico, i cinema - rivendicano gli esercenti - sono luoghi che possono vantare alti standard di sicurezza. Dalle multisale, alle medie e piccole sale di provincia, gli ampi spazi che da sempre caratterizzano tali ambienti garantiscono il distanziamento in platea. Così come l'assegnamento dei posti a sedere già in biglietteria. La tracciabilità attraverso la registrazione di ogni spettatore e l'igienizzazione degli ambienti ad ogni spettacolo. Inoltre, il pubblico ha la possibilità di acquistare online riducendo così l'attesa al boxoffice. «Regole rispettate alla lettera dai noi esercenti - ribadisce il presidente Anec, Mario Lorini - continueremo a farlo senza ombra di dubbio. Il mondo del cinema non si è ribellato alla mascherina in sala così come alle altre regole stringenti che hanno inequivocabilmente penalizzato il settore. Ma dobbiamo stare attenti a non lanciare messaggi fuorvianti attraverso i media».

  • Casa Bianca, Trump continua a migliorare

    Donald Trump ha continuato a migliorare nella notte e stamattina incontrerà lo staff medico per una valutazione delle sue condizioni. Lo riferisce Fox News citando il chief of staff Mark Meadows.

  • Agenzia statistica russa: 45mila morti nel Paese, il doppio dei numeri ufficiali

    Le statistiche del governo russo suggeriscono che più di 45.000 persone sono morte per coronavirus dall'inizio della pandemia, ovvero più del doppio del numero stimato dalla task force contro il Covid-19. Lo scrive il Moscow Times. Secondo l'agenzia statale di statistica Rosstat, 45.663 persone a cui è stato diagnosticato il Covid-19 sono morte tra aprile e agosto in Russia. Ma la task force nazionale, che raccoglie le cifre giornaliere sulla base dei dati riportati dai centri di crisi regionali, colloca il numero totale di morti a 21.475. Dunque meno della metà del totale dei cinque mesi di Rosstat.

  • Cirio (Piemonte): non ho letto proposte Dpcm, ma serve ok a rigore

    «Non ho ancora avuto modo di leggere le proposte contenute nel nuovo Dpcm, quando le leggerò farò le mie valutazioni. Quel che è certo è che non bisogna scherzare e bisogna sempre essere rigorosi e prudenti». Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, a margine della ricognizione nelle zone del Piemonte colpite dall'ultima alluvione.

    Il governatore del Piemonte Alberto Cirio. (ANSA/TINO ROMANO)

  • Cremlino: «niente lockdown, neppure a Mosca»

    Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato di non essere a conoscenza del possibile ritorno del lockdown in Russia a causa dell'epidemia di coronavirus. «Non ho sentito alcuna discussione su questo argomento. Sapete che il numero crescente di persone infette è un motivo abbastanza serio per prepararsi ed essere più cauti nelle nostre attività quotidiane. Questo riguarda ognuno di noi. Per quanto riguarda l'isolamento, non ho sentito tali discussioni», ha detto Peskov quando gli è stato chiesto se il Cremlino sta discutendo il ripristino di alcune restrizioni di isolamento visto il crescente numero di casi di coronavirus a livello nazionale. I giornalisti hanno poi chiesto a Peskov se il Cremlino era a conoscenza dei possibili piani di Mosca per ripristinare le misure di autoisolamento a meno che «il numero di pazienti non cominci a diminuire». «No, non ne sono a conoscenza», ha risposto Peskov. Lo riporta Interfax.

  • Riattivato in Protezione Civile Comitato operativo

    È stato riattivato in Protezione Civile il Comitato operativo che ha affrontato i primi mesi dell'emergenza Covid. Una prima riunione si è svolta questa mattina alla Protezione Civile, per fare il punto della situazione in merito alla pressione sugli ospedali e l'approvvigionamento di materiali. Durante il vertice non sarebbero emerse al momento particolari criticità. All'incontro hanno partecipato - alcuni in videoconferenza - il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, tecnici e assessori in rappresentanza delle varie regioni. A quanto si apprende, il prossimo incontro è fissato per venerdì prossimo.

  • Record di casi e vittime in Iran

    Record di casi e vittime di coronavirus in Iran. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.902 contagi, il numero più alto dall'inizio della pandemia, e 235 decessi, un picco toccato solo il 28 luglio scorso. I contagi totali salgono a 475.674, i morti a 27.192. I pazienti in terapia intensiva ammontano a 4.167, mentre quelli guariti raggiungono quota 392.293. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Portavoce: ultimo test von der Leyen negativo

    «Il risultato dell'ultimo test al coronavirus per la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è negativo». Lo annuncia il portavoce dell'Esecutivo comunitario, Eric Mamer, su Twitter. Tuttavia, prosegue Mamer, la presidente «osserverà l'auto-isolamento fino alla fine della giornata di domani, come previsto dalle regole per la sicurezza della salute».

  • Sono 159 i casi tra lo staff della Commissione Ue

    «Fino a stamani sono stati 159 i casi positivi al Coronavirus tra lo staff della Commissione europea. Abbiamo preso tutte le misure precauzionali per quanti sono stati in contatto con le persone colpite» e vengono seguiti precisi protocolli. Lo ha spiegato un portavoce dell'Esecutivo comunitario.

  • Stretta a Parigi: bar chiusi, ristoranti aperti con restrizioni

    Il prefetto di polizia, Didier Lallement, ha confermato in una conferenza stampa che a Parigi, ormai zona di massima allerta, i bar saranno chiusi da domani per 15 giorni, mentre i ristoranti resteranno aperti con un protocollo di restrizioni rafforzato. Sarà vietato il consumo alcol nelle strade, i mercati resteranno aperti. Palestre e piscine saranno chiuse, resteranno aperte soltanto per i minorenni.

  • Ocse: inflazione annuale area stabile all'1,2% in agosto, Italia -0,5%

    L'inflazione annuale nell'area Ocse in agosto è rimasta all'1,2%, il livello di luglio. I prezzi dell'energia – precisa l'Ocse in un comunicato – sono diminuiti del 7,1%, meno rispetto al mese precedente (-8,4%), mentre l'inflazione dei prezzi alimentari è aumentata leggermente, passando al 3,9% dal 3,8%. Escludendo energia ed alimentari, l'inflazione risulta dell'1,6% in agosto, in leggero calo dell'1,7% di luglio. Passando al dettaglio dei maggiori Paesi, in Canada l'inflazione è rimasta stabile allo 0,1%, in Giappone è diminuita marginalmente (0,2% da 0,3%), mentre la dinamica dei prezzi ha segnato una brusca frenata nel Regno Unito (0,5% da 1,1%) e in Francia (0,2% da 0,8%). In Italia – rileva l'Ocse – i prezzi sono diminuiti per il quarto mese consecutivo, segnando -0,5% dopo -0,4% a luglio (e -0,2% nei due mesi precedenti). L'inflazione annuale è per contro aumentata negli Usa (1,3% dall'1%) e in Germania (0,0% da -0,1%). Nell'area euro, il tasso è sceso a -0,2% dallo 0,4% e nella Ue allo 0,4% dallo 0,8%.

  • Galli, pericolosa ascesa e scuole contribuiscono

    I numeri dei contagi mostrano che siamo in una “fase di pericolosa ascesa” che “implica la necessità di interventi decisi”. Su questo trend pesa la “ripresa delle attività lavorative dopo un'estate un po' troppo frizzante” e anche “le scuole stanno dando il loro contributo, non tanto dal loro interno, quanto rispetto alle aggregazioni di giovani all'esterno”. Lo ha spiegato Massimo Galli, direttore dell'Istituto di Scienze Biomediche all'Ospedale Sacco di Milano, ad Agorà su Rai Tre. “Quanto sia l'impatto delle scuole ancora non si può dire, anche se nel Lazio ci sono state segnalazioni di diversi focolai”, precisa. “Rischiamo una situazione comparabile, per alcuni versi, a quella di marzo”, commenta Galli rispetto alle immagini di assembramenti di giovani fuori dai locali: “non voglio criminalizzare i giovani ma questi sono comportamenti da irresponsabili”. D'altronde, conclude il medico, “se si aprono le discoteche e si indicono le elezioni come se niente fosse, è un segnale opposto al 'non è finita'. Quello che è successo in Francia e in Spagna è davanti ai nostri occhi. Temo che nuove misure siano inevitabili e spero che non siano tardive”.

  • Di Maio, modello Italia vincente, lo dicono numeri

    “Grazie al senso civico e all'atteggiamento responsabile degli italiani abbiamo superato già una volta questa crisi sanitaria”, scrive su Fb il ministro Luigi Di Maio riferendosi all'aumento dei contagi da coronavirus. “Lo dimostrano i numeri che ci dicono che il modello italiano è un modello vincente. Oggi ci sono tanti altri Paesi esteri che hanno visto aumentare in maniera esponenziale il numero dei contagi e delle vittime. Penso alla Francia, alla Germania, alla Spagna, agli Usa. A questi Paesi - aggiunge il titolare della Farnesina - siamo pronti a dare il nostro sostegno. Perché solo uniti potremo uscire da questo periodo buio. Non molliamo, siamo forti”.

  • Segnali di declino dei contagi in Israele

    Primi segnali di rallentamento dei contagi in Israele: per la seconda volta, nelle 24 ore passate, le infezioni registrate si sono attestate a meno di 3mila (2.905) a fronte di oltre 26mila tamponi con un tasso di morbilità dell'11.7%, in discesa rispetto ai dati scorsi. Nella settimana passata si era arrivati anche al 15%. I casi gravi sono 878 mentre i decessi sono arrivati a 1.719. Secondo dati diffusi dall'Istituto Weizman, il contagio tra gli ebrei ortodossi è al 28%, negli arabi israeliani al 13% e nei laici al 10%. Oggi si riunirà il Comitato nazionale contro il coronavirus presieduto da Benyamin Netanyahu per una valutazione delle misure in atto, mentre ogni decisione sul possibile prolungamento del lockdown (che scade il 14 ottobre) si avrà - come annunciato dallo stesso premier - giovedì 8 ottobre. Netanyahu si è detto molto “cauto” su un possibile allentamento; anzi, ha più volte ribadito di essere a favore di una estensione temporale del blocco. Fa intanto discutere i caso della ministra della protezione ambientale Gila Gamliel (Likud) che ha annunciato di essere positiva: Haaretz sostiene che “ha nascosto di aver violato le restrizioni del lockdown e di essersi recata in sinagoga il giorno di Yom Kippur”. Il ministero della sanità - ha aggiunto il giornale . non ha commentato la notizia.

  • Nobel per la Medicina ai tre virologi che hanno scoperto il virus dell’epatite C

    Il Nobel per la Medicina quest’anno inevitabilmente condizionato dalla pandemia. Tre scienziati, due americani e un britannico, Harvey J. Alter, Michael Houghton e Charles M. Rice sono stati premiati per la scoperta del virus dell'epatite C che causa cirrosi e cancro al fegato. La scoperta, si legge nella motivazione, ha reso possibile i test del sangue per identificarlo e ha salvato milioni di vite. I vincitori del Nobel per la Medicina 2020 sono dunque i virologi americani Harvey J. Alter e Charles M. Rice e il britannico Michael Houghton. Alter, 85 anni, è nato nel 1935 a New York e si è laurato nell'Università di Rochester, dove ha continuato a lavorare per un periodo per poi trasferirsi a Seattle. Dal 1961 ha lavorato per i National Institutes of Health (Nih), tranne un breve periodo nel quale ha lavorato nella Georgetown University. Rice (65 anni) è nato nel 1952 a Sacramento e si è laureato nel 1981 California Institute of Technology (Caltech). Dal 1986 ha lavorato nella Washington University School of Medicine a St Louis. Dal 2001 insegna alla Rockefeller University di New York, dove fino al 2018 ha diretto il Centro di ricerca sull'epatite C. Il britannico Houghton si è laureato nel 1977 al King's College di Londra e in seguito ha lavorato per le aziende G. D. Searle & Company e Chiron. Dal 2010 insegna all'Università di Alberta.

  • Ania: 58% famiglie in difficoltà dopo pandemia

    A causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus, “è aumentata significativamente la percentuale di famiglie che dichiarano di arrivare con difficoltà alla fine del mese”: se prima della pandemia erano pari al 46%, adesso si attestano al 58%. E' quanto ha detto la presidente dell'Ania Maria Bianca Farina oggi alla Giornata dell'educazione assicurativa citando risultati dell'indagine commissionata dal Comitato Edufin alla Doxa e svolta tra maggio e giugno scorso, ossia subito dopo la fine del lockdown. Ma è stato anche rilevato che “disporre di solide conoscenze finanziarie può fare la differenza”. Citando i risultati dell'indagine Farina ha spiegato che “emerge, inoltre, una difficoltà generalizzata a far fronte a spese improvvise di media entità e che tale difficoltà è particolarmente accentuata tra i giovani, le donne, i residenti al Sud”. Ma la stessa indagine, ha aggiunto la presidente dell'Ania, rivela, però, che “disporre di solide conoscenze finanziarie può fare la differenza: il 49,5% di coloro che dichiarano di possederle sarebbe capace di affrontare una spesa improvvisa dell'entità indicata, contro il 27,7% del campione meno alfabetizzato”. A suo parere “si tratta di risultati che confermano in modo chiaro la stretta correlazione tra alfabetizzazione finanziaria e capacità di far fronte a momenti di crisi e di difficoltà”. E siamo quindi di fronte a “indicazioni particolarmente importanti in una fase come quella che stiamo vivendo. Al di là degli interventi emergenziali - comunque indispensabili per far fronte alle esigenze di breve periodo - emerge la necessità di investire nell'educazione finanziaria e assicurativa delle persone, che rappresenta - ha concluso - uno strumento cruciale per rafforzare “strutturalmente” la resilienza di persone e famiglie”.

  • In Russia si torna alle lezioni a distanza

    le scuole a Mosca e le regioni di Ulyanovsk e Sakhalin passeranno alle lezioni online molto presto per l’aumento dei contagi, riporta Interfax che cita il ministro dell’Educazione.

  • Sileri, ben venga obbligo mascherina all'aperto

    “Una circolazione maggiore del virus porta a un aumento dell'impegno degli ospedali, quindi ben venga la mascherina obbligatoria all'esterno, che immagino sarà una soluzione il più possibile transitoria”. Lo ha spiegato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri durante la trasmissione L'Aria che Tira, su La 7. “Ha ragione De Luca - ha proseguito Sileri - che ha chiesto un inasprimento dell'utilizzo della mascherina obbligatoria, perché la popolazione può difendersi con le regole che abbiamo imparato, ovvero mascherina, distanziamento e lavaggio delle mani”. Rispetto ai rischi, “più dei pub mi preoccupano i pranzi di domenica in famiglia, perché lì ci si sente più liberi di poter fare determinare cose che facilitano il passaggio del virus”. Quanto alla preoccupazione del peso sugli ospedali, soprattutto quelli del Sud Italia, per Sileri “sono pronti, anche se ci sono alcune situazioni locali che necessitano di riconvertire qualche posto in più in terapia intensiva. Ma ricordo - conclude - che in Italia abbiamo raddoppiato i posti in terapia intensiva e aumentato di 6-8 volte i posti nei reparti di malattie infettive”.

  • Una positiva, Lorenzin, rinviata commissione bilancio Camera

    La riunione della commissione bilancio della Camera è stata rinviata a causa di un deputato positivo al coronavirus, Beatrice Lorenzin (Pd). Lo si apprende in ambienti di Montecitorio. E' stata pertanto sconvocata la commissione Bilancio dove era all'ordine del giorno il via libera all'atto di indirizzo sul Recovery Plan (atteso domani dall'Aula).

  • Gran Bretagna, a settembre l’indice Pmi servizi scende a 56,1

    A settembre l’indice Pmi servizi della Gran Bretagna, calcolato da Ihs Markit, è sceso a quota 56,1 punti dai 58,8 registrati ad agosto. Il settore comunque, seppur a un ritmo più basso, continua a espandersi visto che il risultato è superiore a quota 50, spartiacque tra contrazione e crescita. «Il settore dei servizi britannico continua la sua recente ripresa dall’evidente calo relativo all’inizio della pandemia del coronavirus». Il business, commenta Ihs Markit, è in crescita per la terza volta consecutiva.

  • Francia, ministra della Cultura in isolamento

    La ministra della Cultura francese, Roselyne Bachelot, ha annunciato di essere un «caso contatto», per essere stata vicina a una persona positiva e si metterà in isolamento per sette giorni, come prescrive il protocollo. L’entourage della ministra ha fatto sapere che Bachelot è stata a cena venerdì sera ed era presente, fra gli altri ospiti, una persona «che domenica è stata diagnosticata positiva al Covid». La ministra «non presenta al momento alcun sintomo e resta totalmente impegnata» nella sua missione. Come prescrive il protocollo, farà un tampone sette giorni dopo il contatto e resterà fino a quel momento in isolamento.

    La ministra della Cultura francese Bachelot (Afp)

  • Gualtieri: «Escludiamo un nuovo lockdown, ma attenti a contenere il virus»

    «Escludiamo nuovi lockdown ma per escluderli dobbiamo contenere i contagi, rafforzare tutte le misure, dalle mascherine agli eventi sociali, dobbiamo mettere un surplus di attenzione sul contenimento e il Governo lo farà». Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri su Rainews 24, riferendosi al rischio che con un nuovo lockdown la caduta del Pil arriverebbe oltre il 10%. «Dobbiamo fare tutti gli sforzi in questa fase per contenere il virus nella seconda ondata», ha detto.

    Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (Ansa)

  • Cuba, riapre la spiaggia di Varadero

    Il ministero del Turismo cubano (Mintur) ha annunciato che Varadero, la più conosciuta spiaggia di Cuba a due ore d’auto da l’Avana nella provincia di Matanzas, tornerà ad accogliere turisti internazionali a partire dal 15 ottobre. Lo scrive il quotidiano Granma. Ivis Fernández Peña, delegata provinciale del ministero, ha precisato che la località marina «riprenderà la sua attività con il turismo internazionale in maniera graduale e ordinata, con l’avvio di una prima fase in cui saranno attivi 12 hotel». Fernández ha evidenziato che l’applicazione stretta, con alti livelli di sicurezza, dei protocolli igienico-sanitari ha evitato la diffusione del Covid-19 durante i mesi estivi in cui la spiaggia ha funzionato con successo per il solo turismo nazionale. Il direttore generale dell’aeroporto internazionale «Juan Gualberto Gómez», José Antonio García Manso, ha dichiarato che tutto è pronto per tornare a ricevere il turismo internazionale. Un comunicato del Mintur, infine, ha segnalato che «in tutti gli hotel di Varadero sarà presente una equipe medica che accompagnerà i turisti e che supervisionerà le condizioni sanitarie e la salute dei turisti per tutta la durata del loro soggiorno».

    Un uomo gira in bicicletta per le strade dell’Avana (Reuters)

  • Termoscanner attivati al Tribunale di Roma

    Si rafforzano i controlli anti-covid al Tribunale di Roma. Dalla mattina del 5 ottobre personale della Protezione Civile è stato dislocato ai varchi della cittadella giudiziaria per misurare la febbre, con i termolaser, al pubblico, personale amministrativo, operatori di giustizia e avvocati. La novità ha causato il formarsi di alcune code, soprattutto nel varco principale di via Golametto. All’inizio di settembre due avvocati, benché positivi all’infezione da coronavirus, hanno fatto accesso ai locali del tribunale penale causando il contagio di alcuni impiegati. I due sono stati segnalati alla Procura per verificare eventuali condotte illecite.

  • Russia, altri 10.888 contagi: record dal 12 maggio

    Continuano ad aumentare i casi di covid-19 in Russia. Nelle ultime 24 ore nel Paese sono stati accertati 10.888 nuovi contagi, il massimo dal 12 maggio scorso. Nella sola città di Mosca si contano 3.537 nuovi casi. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Russia si sono registrati 1.225.889 contagi e 21.475 persone sono decedute a causa del Covid-19, di cui 117 nel corso dell’ultima giornata.

    Mosca, in giro con la mascherina (Afp)

  • Cluster al comizio elettorale di Salvini

    La situazione epidemiologica in Lazio è tutt’altro che incoraggiante, in particolare in provincia di Latina. Domenica, nel giorno in cui è stato registrato un boom di contagi a Terracina e si è iniziato a parlare apertamente di mini lockdown, è emerso anche che uno degli organizzatori della manifestazione elettorale a cui ha preso parte Matteo Salvini il 25 settembre scorso, a sostegno del suo candidato a sindaco Valentino Giuliani, è positivo al Covid-19. Lo rivela Repubblica, specificando che il giorno in cui il leader della Lega è arrivato a Terracina c’era un forte temporale. Un centinaio di persone si sarebbe radunato prima fuori e poi dentro il ristorante «Il Tordo». Tutti indossavano le mascherine, poi però nel corso degli interventi spesso però se le sarebbero tolte o le avrebbero abbassate.

  • Von der Leyen in auto-isolamento

    «Sono stata informata di aver partecipato ad un incontro, martedì, a cui era presente una persona che ieri è risultata positiva al Covid-19. In applicazione delle regole in vigore, sarò in auto-isolamento fino a domattina. Sono risultata negativa al test giovedì ed ho fatto l’esame oggi». Lo annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen su Twitter.

  • Germania verso 24 giorni all’anno di «home-office»

    Il ministro del lavoro tedesco Hubertus Heil ha anticipato una proposta di legge che darebbe il diritto ai lavoratori di richiedere 24 giorni all’anno di home-office, in un’intervista a Bild am Sonntag ripresa oggi da Welt. «La mia proposta per il lavoro mobile è pronta», dice il ministro Heil e «nei casi in cui è possibile, i dipendenti avrebbero diritto per legge ad un minimo di 24 giorni di home-office all’anno». Si tratta di una misura che tiene conto del condizionamento della pandemia da coronavirus nel mondo del lavoro e dell’esperienza della scorsa primavera-estate, prosegue il ministro, quando «più di un terzo dei lavoratori ha lavorato in modo mobile. Il virus ci ha insegnato che è possibile molto più lavoro mobile di quanto pensassimo prima», ha aggiunto il ministro tedesco Heil.

    Il ministro del Lavoro tedesco Hubertus Heil

  • Usa, il ministro della Giustizia Barr si mette in quarantena per precauzione

    Il ministro della Giustizia americano William Barr ha fatto quattro test Covid da venerdì, tutti negativi, ma ha deciso di autoisolarsi per precauzione dopo che il presidente Donald Trump e altri parlamentari e collaboratori sono risultati contagiati. Lo ha riferito una portavoce.

  • Regno Unito oltre la soglia dei 500mila casi

    Il Regno Unito ha superato i 500 mila casi di contagio da coronavirus, secondo il conteggio dell’università americana Johns Hopkins. Il totale delle positività riscontrate finora nel Regno Unito è di 505.620. I decessi sono stati in tutto 42.440, il numero più alto in Europa.

    Distanziamento sociale alla Royal Opera House di Londra (Reuters)

  • Parigi diventa «zona di massima allerta»

    Parigi e la sua banlieue passano da lunedì 5 ottobre da «zona rossa» a «zona di massima allerta», colorata in scarlatto sulla cartina della Francia diffusa dal ministero della Salute. I parametri epidemici della regione della capitale erano fuori dai limiti da giovedì ma il ministro della Salute, Olivier Véran, aveva voluto aspettare qualche giorno per constatare la continuità della curva negativa dei valori. Secondo quanto si apprende a Parigi, gli annunci sulle nuove regole nella capitale verranno fatti in mattinata dalla sindaca Anne Hidalgo. I ristoranti potranno rimanere aperti con un protocollo sanitario rafforzato. Poco prima il sindacato dei ristoratori di Marsiglia, zona da una settimana in «massima allerta», aveva annunciato la riapertura con protocollo rafforzato dei ristoranti. Secondo quanto trapelato, nelle zone di Marsiglia e Parigi rimarranno chiusi soltanto i bar.

    Test sierologici in corso a Parigi (Reuters)

  • Superati i 35 milioni di morti nel mondo

    I casi registrati di coronavirus nel mondo hanno superato i 35 milioni. Lo certifica la Johns Hopkins University che aggiorna il suo bilancio a 35.008.447. I morti sono 1.034.818. Gli Stati Uniti si confermano il paese più malato, con 7.411.716 casi segnalati. Davanti all’India (6.549.373) e al Brasile (4.906.833). Negli Stati Uniti si contano 209.720 morti. L’India è a 101.782. Il Regno Unito ha il maggior numero di vittime in Europa, 42.407.

    Brasile, tra i fronti più caldi dell’emergenza coronavirus (Reuters)

    Per approfondire:
    Coronavirus, la mappa dei contagi
    Tutto quello che devi sapere sull’epidemia
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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