Attualità

Nessun nuovo contagio a Codogno, è la prima volta. Il sindaco Gori: pazienti che non si possono trattare lasciati morire

British Airways, Ryanair e Air Canada chiudono i voli sull’Italia
Upb: contagio può compromettere futuro dell'Italia, subito eurobond
Domani alle 8.30 riunione del Cdm per deliberare lo scostamento di bilancio
Partono i controlli al confine
Rinviate le elezioni di Trentino e Valle d’Aosta
Consip aggiudica gara da 5mila posti in terapia intensiva
Patuanelli: «Pacchetto di aiuti da 10 miliardi facendo più debito»
Lunghe file a Roma,Napoli, Torino e Palermo dopo l’emanazione del nuovo decreto
I nuovi positivi sono 1.598
Zero contagi a Codogno, è la prima volta



  • Il sindaco Gori: pazienti che non possono essere trattati sono lasciati morire

    «Il dato dei pazienti in terapia intensiva può trarre in inganno. Sembra che la crescita stia rallentando, invece è solo perché non ci sono più posti di terapia intensiva (se ne aggiungono pochi con grande fatica). I pazienti che non possono essere trattati sono lasciati morire». Lo scrive in un tweet il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, rispondendo a l ricercatore dell’Ispi, Matteo Villa, che faceva notare come i dati sui nuovi positivi al coronavirus possono «trarre in inganno» rispetto a una «situazione che è sempre più grave».

  • Palazzo Chigi, ok da Ue a stretto coordinamento sanitario

    Dalla conference call dei leader Ue di oggi pomeriggio «è emersa l'esigenza di uno stretto coordinamento in materia sanitaria e scientifica per contrastare la diffusione del coronavirus». È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi che sottolineano come «dai leader Ue è stato espresso un generale apprezzamento per le misure dell'Italia,anche con la diffusa consapevolezza di dover intervenire in modo efficace sul piano economico e finanziario».
    Nella videoconferenza con i leader Ue da parte del premier Giuseppe Conte, si apprende da Palazzo Chigi, è stato osservato che «è necessario fornire un sostegno immediato e sostanziale ai sistemi sanitari e alle imprese e alle famiglie interessate. Sono inoltre necessarie misure, esercitate attraverso il canale della liquidità, per mitigare l'impatto economico».

  • Protesta in corso nel carcere di Trieste

    Dalle 19 di oggi è in corso all'interno del carcere del Coroneo di Trieste una protesta da parte di alcuni detenuti. Lo conferma il segretario del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) per il Friuli Venezia Giulia, Giovanni Altomare, precisando che per il momento la contestazione si limita a battere pentole contro le sbarre delle celle.
    Come per le altre carceri già in rivolta in questi giorni anche i detenuti del Coroneo, sostiene il Sappe, protestano contro le misure restrittive imposte dal Dpcm che impediscono i colloqui visivi con i propri familiari e anche in segno di solidarietà proprio con quanto avvenuto negli altri penitenziari.
    Nella Casa circondariale del capoluogo giuliano, fa sapere Altomare, sono rinchiusi circa 180 detenuti a fronte di una capienza di 135 unità e dunque «anche il sovraffollamento è fonte di preoccupazione e motivo di protesta per il rischio di diffusione del coronavirus all'interno del carcere stesso», come ha sottolineato Altomare. All'esterno del Coroneo sono confluite numerose pattuglie delle Forze dell'ordine. Ieri una analoga protesta si è svolta all'interno del carcere di Udine.

  • Zero contagi a Codogno, è la prima volta


    Zero nuovi contagi: è il dato che oggi riguarda il Comune di Codogno, ormai famoso in tutto il mondo dopo aver fatto registrare il primo ricoverato da coronavirus riconosciuto in Italia. E immediato è arrivato il commento di Francesco Passerini, sindaco della città oltre che presidente della Provincia di Lodi. «Siamo particolarmente felici di questo che ci sembra un grande risultato ma vogliamo dire che noi, che siamo stati zona rossa del lodigiano, la quarantena l’abbiamo fatta seriamente, e certamente è per questo che adesso assistiamo al calo che speravamo».
    «La battaglia non è finita - conclude il sindaco - ma se manterremo tutti quanti i comportamenti intelligenti dettati dal governo allora avremo solo qualche settimana di sacrificio e poi ne saremo fuori».

  • Il ministro Boccia: nessuno perderà il lavoro

    «Ad oggi nessuno è in grado di fare una stima su quante risorse serviranno. L'unica certezza che posso darvi è che nessuno perderà il lavoro perché gli ammortizzatori sociali ci saranno per tutti, da chi ha un solo dipendente a chi ne ha migliaia. Il governo chiederà a Bruxelles tutto quello che serve e sono sicuro che Bruxelles darà disponibilità». Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, uscendo dalla sede della Protezione Civile.

  • Marocco sospende collegamenti navali con Italia


    Il Marocco sospende i collegamenti marittimi con l’Italia. La Marina mercantile taglia ogni legame tra i porti marocchini e quelli italiani per quanto riguarda il trasporto di passeggeri. Crociere vietate. «Le compagnie di navigazione dovranno informare i loro clienti per evitare che questi si rechino agli imbarchi», si legge in una nota inviata nel tardo pomeriggio agli armatori.

  • Air Canada sospende voli da e per l’Italia

    Air Canada ha deciso di sospendere fino al 1° maggio tutti i voli da e per l'Italia a causa dell'emergenza coronavirus. Lo rende noto la compagnia aerea canadese. L'ultimo volo per Roma da Toronto partirà oggi, mentre l'ultimo volo da Roma a Montreal domani.

  • Dall’11 marzo Montecitorio chiuderà alle 18

    La Camera anticipa la chiusura di Montecitorio tutti i giorni alle 18, un’ora prima rispetto alle 19 decise all'inizio dell’emergenza coronavirus. Lo si legge in una circolare diramata dal segretario generale, Lucia Pagano, che contiene ulteriori misure per il contenimento della infezione valide fino al prossimo 3 aprile. Tra le nuove misure varate, lo stop agli accrediti temporanei dei giornalisti non iscritti all'associazione stampa parlamentare, ed il divieto per i deputati di ricevere ospiti nelle sedi della Camera.

  • Confcommercio: a Milano chiuso il 50% delle attività

    A Milano metà dei negozi e dei locali ha deciso di chiudere: Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, spiega che «ad oggi la situazione è che circa il 50% delle attività commerciali hanno deciso di chiudere», una percentuale che è «leggermente più bassa» in provincia «perché le condizioni di mercato sono diverse». «Hanno deciso liberamente come è giusto che facciano», aggiunge Barbieri.

  • Toscana e Valle d’Aosta ai turisti del Nord: tornate a casa

    I cosiddetti 'vacanzieri' in arrivo o giunti in Toscana negli ultimi 14 giorni dopo aver dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico «facciano rientro immediato al proprio domicilio, abitazione o residenza».
    Lo prevede la nuova ordinanza firmata dal governatore toscano Enrico Rossi e rivolta, si spiega, “alle migliaia di persone che negli ultimi giorni sono venute in Toscana dalla Lombardia e dalle province 'rosse' del nord Italia”. «Chi, per motivi diversi da lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute, arriva in Toscana, o ci sia arrivato negli ultimi 14, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, mette a rischio la salute della collettività e anche la propria - si spiega -, non avendo» in Toscana il proprio medico. L'ordinanza prevede che se i 'vacanzieri' “accedono ad un pronto soccorso” toscano, se «il loro stato di salute non necessiti di ricovero, saranno invitati a farsi prendere in carico dal proprio medico», del luogo di domicilio o residenza fuori Toscana, “dal quale dovranno recarsi.

    «Invito i turisti ancora presenti in Valle d'Aosta a ritornare al proprio domicilio». L'appello arriva dall'assessore regionale alla sanità, Mauro Baccega, ed è condiviso dal Governo valdostano. “L'emergenza fa sì che si debbano adottare - spiega all'ANSA - le iniziative atte a contenere la diffusione del virus. La nostra Regione dispone di un solo ospedale, che difficilmente sopporterebbe una criticità locale di questo tipo. Il nostro sistema sanitario è già sotto stress e dover prestare cure ad altre persone oltre che ai residenti non può che aggravare la situazione».

  • In Veneto 913 positivi, +57

    Sono saliti a 913 i casi di persone positive al Coronavirus in Veneto con un incremento, da stamane, di 57 unità restano 26 i morti. Lo rende noto l'ultimo report diffuso dalla Regione Veneto. Il numero delle persone ricoverate è 233 (+29), mentre sono 69 (+2) quelle in terapia intensiva. I malati dimessi sono finora 53.

  • Confindustria Veneto: no al fermo totale delle imprese


    “No al fermo totale delle fabbriche e dei trasporti, salute e impresa devono correre su binari paralleli per evitare il default del Paese”. Lo afferma il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro sull'ipotesi stop aziendale per emergenza coronavirus dopo la riunione urgente del Consiglio di Presidenza. Per Confindustria Veneto “chiudere le imprese di territori che hanno forte vocazione all'export vuol dire non solo dare all'estero un segnale di mancata capacità produttiva ma anche rischiare la perdita di importanti quote di mercato, che sarà impossibile recuperare. Fatto che non potrà che ripercuotersi sui fatturati e l'occupazione. L'economia deve continuare a “funzionare” nel pieno rispetto delle disposizioni già assunte dal Governo per evitare il propagarsi del contagio, che tutte le nostre aziende stanno applicando con assoluto rigore”. “Siamo pronti ad attuare misure sanitarie estreme anche nelle nostre imprese, riducendo la forza lavoro allo stretto necessario e rendendo ancora più severe le misura anti-contagio - rilevano gli industriali - purché ci sia consentito di continuare a tenere aperte le attività e dare lavoro a milioni di cittadini e famiglie italiane, appellandoci ancora di più al senso di responsabilità dei cittadini e dei lavoratori. Siamo aperti ad ogni confronto per aprire un tavolo tecnico in Regione per valutare ogni ulteriore misura necessaria”.

  • Cdp: aiuti per le imprese passano da 1 a 7 miliardi

    In conseguenza dell'emergenza coronavirus il gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha avviato ulteriori iniziative, immediatamente operative, a sostegno di tutte le imprese italiane, per favorirne sia l'accesso al credito, sia l'export e l'internazionalizzazione. Le risorse messe a diposizione da Cdp e Sace salgono da 1 a 7 miliardi. In particolare CDP ha ampliato il plafond per il finanziamento delle banche da 1 a 3 miliardi. Mentre Sace ha previsto interventi per ulteriori 4 miliardi, a sostegno dell'export del Made in Italy.

  • Sindacati chiedono sospensione attività manifatturiera

    Cgil, Cisl e Uil scrivono ai presidenti delle associazioni datoriali e al premier Conte per chiedere “una riduzione modulata, dal rallentamento fino alla sospensione momentanea, dell'attività lavorativa manifatturiera e dei servizi” per tutelare la salute dei lavoratori e contrastare l'emergenza coronavirus. Le misure - scrivono Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo - devono tenere conto delle “diversità delle situazioni nelle singole Regioni e la necessità di garantire i servizi essenziali e le attività che si ritengono indifferibili”.

  • Scostamento, alla Camera ingresso scaglionato per i deputati

    Via libera della Conferenza dei capigruppo alle misure per limitare al massimo in Aula alla Camera la presenza dei deputati nella seduta di domani, quando dovrà essere esaminata la relazione sullo scostamento dal pareggio di bilancio. La votazione sarà come sempre simultanea, ma in Aula i deputati entreranno a poco a poco in dieci minuti per evitare assembramenti e ridurre al minimo il rischio di contagio da coronavirus. E resta l'accordo informale, raggiunto ieri dai gruppi con la mediazione del presidente Roberto Fico, per avere nell'Emiciclo 360 deputati a fronte di un plenum di 630.

  • Assessore Gallera: in Lombardia 135 morti in un giorno

    È salito a 468 il numero dei decessi per Coronavirus in Lombardia: lo ha detto l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in conferenza stampa sottolineando che si tratta di 135 più di ieri “un numero ampio”. In tutto i positivi risultano essere 5.791 (ma con molti tamponi in arrivo ancora), 3.319 i ricoveri non in terapia intensiva (+505), 466 in terapia intensiva (+26) e 896 dimessi.

  • Brusaferro (Iss): 5-7% dei contagiati sotto i 30 anni

    Dai dati aggiornati a ieri “ci sono circa il 5-7%” di persone che hanno contratto il coronavirus con “meno di 30 anni”. Lo dice il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla protezione civile sottolineando che il dato “conferma che queste fasce di età sono meno suscettibili, ma significa anche che il loro comportamento è fondamentale per evitare contagio”.

  • Borrelli (PC); oggi consegnate 300mila mascherine, domani 1 mln, no fake news

    “Oggi sono state consegnate 300mila mascherine e da domani ne saranno disponibili 1 milione”. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa quotidiana alla Protezione civile, aggiungendo “la disponibilità di 2.264 strumenti per la respirazione”. Il commissario ha poi messo in guardia dalle fake news rivolgendo un appello ai cittadini “perché si informino attraverso i canali ufficiali”.

  • Governatore Fontana: Governo valuterà nuove misure straordinarie per Lombardia

    Su richiesta esplicita della Regione Lombardia e dei sindaci del territorio “il governo ha detto che potrà prendere in considerazione nuove misure legate alla situazione particolare della regione Lombardia”. Lo ha annunciato il governatore Attilio Fontana nel corso di una conferenza stampa.

  • Governatore Fontana: in “zona rossa” inverione di tendenza


    “Dai dati esaminati, la “zona rossa” di Lodi e Codogno è l'unica zona dove l'evoluzione dell'infezione si sta invertendo e si riduce la velocità di contagio diversamente dal resto della Regione”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana nella consueta conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza coronavirus nella regione.

  • Bentivogli (Fim Cisl): stop a fabbriche senza garanzie per la salute

    “Sappiamo cosa comporta bloccare tutte le fabbriche metalmeccaniche per un mese ma ciò diventa immediatamente necessario nelle aziende che si stanno dimostrando incapaci di rispettare tali prescrizioni. La prevenzione del contagio è un dovere del datore di lavoro. Registriamo, purtroppo, in tantissime aziende grandi e piccole la mancanza di dpi (mascherine, igienizzanti), sanificazione dei locali e non rispetto della distanza di almeno un metro tra i lavoratori”. Lo afferma Marco Bentivogli, segretario generale della Fim Cisl. “Sono giorni durissimi per le fabbriche metalmeccaniche italiane, il sindacato sta operando affinché tutte le misure messe in campo da Governo e Istituzioni consentano il contenimento del contagio e la tutela della salute dei lavoratori. L'estensione a tutto il Paese delle misure di prevenzione e contenimento hanno aumentato il numero di lavoratori coinvolti e questo è assolutamente positivo. E' bene favorire ancora di più l'utilizzo dello smartworking, di ferie pregresse e cassa Integrazione. Non bisogna perdere la calma e prendere decisioni con ponderazione e senso di responsabilità”.

  • Agenzia Entrate: uffici aperti solo per ricezione atti


    Gli uffici territoriali e uffici provinciali del territorio dell'Agenzia delle Entrate sono aperti solo per la ricezione di atti. Lo comunica la stessa Agenzia sottolineando che a partire da oggi in relazione all'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, presso gli Uffici territoriali e gli Uffici provinciali dell'Agenzia delle entrate è necessario ridurre al minimo l'affluenza dei contribuenti. L'obiettivo è quello di “contenere il rischio di diffusione del contagio”.

  • Cala il ritmo dei contagi a Piacenza, la più colpita in Emilia Romagna


    Cala il ritmo dei contagi aPiacenza, la provincia più colpita dell'Emilia-Romagna, dove il tasso di crescita è stato oggi del 5% rispetto a una media regionale dell'11 per cento. “Non è un segnale frequente, non c'era mai stata una crescita così contenuta di casi”, ha sottolineato il commmissario per l'emergenza, Sergio Venturi, durante il bollettino quotidiano trasmesso via Facebook: “Questo ci fa ben sperare, mi auguro che Piacenza segua l'andamento che si sta verificando nel basso lodigiano dove l'epidemia si sta fortemente ridimensionando”. Dunque, pur premettendo che “mi auguro ci siano più rondini a fare primavera”, Venturi ha auspicato di “poter portare notizie positive da Piacenza, che è in una condizione davvero difficile”.

  • Borrell (PC): 8.514 positivi, 529 in più

    Sono 8.514 i positivi da coronavirus in Italia, 529 in più. Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa quotidiana alla Protezione civile. I decessi sono 168: 2% da 50 a 59 anni 8% da 60 a 69 anni, 32% da 70 a 79, 45% da 80 a 89, 14% ultra novantenni

  • Borrelli (PC): 877 in terapia intensiva (+144)

    Sono 877 i malati in terapia intensiva, 144 in più rispetto a ieri. Il dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa.

  • Borrelli (PC): 1.004 guariti, +280 da ieri

    Sono 1.004 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 280 in più di ieri. Lo ha detto il commissario per l'emergenza Angelo Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione Civile.

  • Meloni (FdI): Conte ci ha detto che non firma il MES

    “Nessuno in Europa speri di sfruttare il dramma coronavirus per far passare di soppiatto la pillola avvelenata del MES. Lo abbiamo detto chiaramente al Premier Conte e al ministro Gualtieri che ci hanno dato la loro parola che il trattato che io reputo “salva banche tedesche e ammazza economia italiana” non sarà firmato o accettato dall'Italia alla prossima riunione fissata il 16 marzo. Bene. Per noi la parola è sacra”. Lo scrive su Facebook la leader di Fdi Giorgia Meloni.

  • Di Maio: sospenderemo mutui e tasse, presto il decreto

    “Faremo un decreto nei prossimi giorni per gli aiuti che servono a imprese, famiglie e partite Iva e a tutti quelli in difficoltà” per il coronavirus. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in collegamento con 'La Vita in diretta' su Rai 1. “Istituiremo voucher per baby sitter, sospenderemo mutui, fidi, contributi, tasse e istituiremo la cassa integrazione anche per le aziende con pochi dipendenti”, ha aggiunto.

  • Salvini: L’Italia è il Paese più serio

    “Siamo il paese più serio, i tamponi li facciamo, altri Paesi europei non so cosa facciano perchè spesso il business conta di più, ma non mi interessa cosa fanno gli altri”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini in diretta Fb.

  • Catalfo (Lavoro): 2mld per Cig in deroga e 500 mln per integrazione salario


    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 10 mar - “Per tutti i settori produttivi, su tutto il territorio nazionale, saranno stanziati 2 miliardi per la Cig in deroga oltre ad altri ammortizzatori sociali e ci sarà l'ampliamento della Cig ordinaria con una procedura semplificata in deroga al limite massimo consentito per 2 mesi. Poi ci saranno 500 milioni per l'integrazione salariale anche per le imprese da 5 a 15 dipendenti “. Lo ha detto il ministro del lavoro Nunzia Catalfo in un'intervista a RaiNews24 aggiungendo che “per gli autonomi saranno sospesi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e sarà prevista un'indennità per quelli più colpiti. Stiamo studiando norme anche per gli stagionali del turismo”, ha detto riferendosi al Decreto Legge allo studio del governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus,

  • Più Procure avviano indagini su “regia” nella rivolta delle carceri

    Sono in corso indagini per capire da chi sia arrivato “l'ordine” di far scattare le rivolte all'interno delle carceri negli ultimi giorni. È quanto emerge da fonti giudiziarie, che puntano anche a verificare un'eventuale “regia occulta” dietro l'organizzazione delle proteste fomentate tra i detenuti negli istituti penitenziari. In particolare, oltre alla procure di Milano, anche Trani avrebbe avviato un'inchiesta per far luce sugli episodi nei carceri delle rispettive città. Le indagini, a 360 gradi, al momento non escludono legami con “organizzazioni” esterne al carcere.

  • Confindustria: non esasperare le misure per la Lombardia

    “Confindustria esprime preoccupazione per la richiesta della Regione Lombardia di esasperare le misure di contenimento del contagio fino a prevedere il fermo totale delle fabbriche e dei trasporti”. Per via dell'Astronomia “il giusto e necessario proposito di fronteggiare l'emergenza sanitaria non può e non dove aggravare l'emergenza economica che sta già piegando l'intero sistema produttivo del Paese”.

  • Primi ricoveri in terapia intensiva in Abruzzo

    Se fino a ieri in Abruzzo non si registravano pazienti in gravi condizioni per il Covid-19, ora sono nove le persone ricoverate in terapia intensiva. Diciassette, invece, quelle ricoverate in ospedale in terapia non intensiva e tredici quelle in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. I casi complessivi sono 39.

  • In Liguria 132 casi positivi, 31 in più di ieri

    Sono 132 i casi positivi di Coronavirus in Liguria, 31 in più rispetto a ieri. Di questi, i pazienti ospedalizzati sono 87 mentre 45 sono in isolamento al proprio domicilio. Sono 904 i casi di sorveglianza attiva su tutto il territorio ligure. Lo comunica Regione Liguria. 45 sono i pazienti a domicilio. In sorveglianza attiva ci sono 904 persone in tutta la Liguria,
    +287 rispetto a ieri).

  • In arrivo nuova direttiva anti-contagio per la Pa

    È in arrivo una nuova direttiva dalla ministra della P.a, Fabiana Dadone, con regole anti-contagio più stingenti. Per chi lavora nelle Pubbliche amministrazioni si starebbe pensando a rafforzare le misure sulle distanze da mantenere, anche attraverso le turnazioni. Il provvedimento segue la circolare sullo smartworking e la direttiva del 26 febbraio con le prime indicazioni per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

  • Trenitalia avvia sistema di prenotazione “a scacchiera”

    Trenitalia ha avviato l'utilizzo di un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce. Lo rende noto la società del gruppo FS Italiane, precisando che la nuova funzione di prenotazione, ideata e realizzata da FSThecnology (società del Gruppo) garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza prescritte dalle disposizioni in materia di prevenzione e diffusione del virus COVID-19.
    “Il nuovo criterio di prenotazione - sottolinea una nota - è un'ulteriore azione, dopo quelle già avviate dal Gruppo FS Italiane a tutela dei viaggiatori e dipendenti: potenziamento delle attività di sanificazione e disinfezione dei treni e dei luoghi di lavoro, riducendo gli intervalli di tempo fra una sessione di pulizia e la successiva; installazione a bordo dei treni dispenser di disinfettante per le mani; istituzione di una task force intersocietaria per monitorare costantemente l'evoluzione della situazione”.

  • Chiusa la Fontana di Trevi

    Fontana di Trevi off limits in esecuzione del decreto che ha esteso a tutta Italia le prescrizioni di massimo contenimento contro il coronavirus. La chiusura dei luoghi di cultura e arte anche all'aperto è stata presa per evitare assembramenti. La vasca della celebre fontana è chiusa al pubblico.
    Sempre in esecuzione del decreto risultano chiusi già dal 9 marzo il Colosseo e Fori Imperiali.Inoltre sempre da oggi è stata resa off limits anche l'area pedonale del Teatro di Marcello. Ogni provvedimento è stato preso con lo specifico intento di evitare assembramenti e concentrazione di persone che possono favorire il contagio.

  • <br>Palazzo Chigi: Conte non ha escluso misure più restrittive

    “Durante il confronto che si è da poco concluso a Palazzo Chigi tra il presidente Conte, i ministri Gualtieri, D'Incà e il sottosegretario Fraccaro, da un lato e i leader delle forze di opposizione Salvini, Meloni, Tajani, accompagnati dai rispettivi capigruppo, in ordine alla richiesta di introdurre misure di contrasto del contagio ancora più severe, che contemplino una serrata generale, il presidente Conte non ha escluso affatto la possibilità di adottare misure più restrittive, ove necessarie”. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi, che riferiscono che Conte ha testualmente detto: “Vi assicuro che il Governo continuerà a rimanere disponibile e risoluto, come sin qui ha sempre fatto, ad adottare tutte le misure necessarie a contrastare con il massimo rigore la diffusione del contagio e ad aggiornare queste misure costantemente. Continueremo a raccogliere le istanze degli amministratori territoriali, come facciamo con videoconferenza quotidiana, e continueremo a porre a base delle nostre autonome decisioni politiche le valutazioni del comitato tecnico-scientifico. Faremo in modo che le misure tengano sempre conto di tutti i fondamentali interessi in gioco e siano sempre efficaci e adeguate rispetto all'obiettivo prioritario di contenere il contagio e di tutelare la salute dei cittadini”.

  • <br>Scostamento, al Senato 6 senatori a gruppo e voto scaglionato

    Un massimo di sei senatori per gruppo presenti in Aula e voto dal posto ma in modo scaglionato, in ordine alfabetico per evitare affollamento nell'emiciclo. Così, in vista del voto di domani sullo scostamento di bilancio, il Senato modifica le sue procedure alla luce dell'emergenza coronavirus. Lo ha comunicato la Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, parlando in Aula.

  • In tutto 22 feriti per gli scontri al carcere di Bologna

    È di 22 persone medicate il bilancio finale delle tensioni nel carcere bolognese della Dozza. Secondo il bollettino dell'Ausl si tratta di 20 detenuti e due agenti di Polizia penitenziaria: 16 medicati sul posto e sei portati in ospedale. Nessuno di questi è grave.

  • Consiglio dei ministri convocato domani alle 8.30

    Il Consiglio dei ministri è convocato per domani, mercoledì 11 marzo, alle ore 8.30 a Palazzo Chigi. Lo comunica la Presidenza del Consiglio. Il Governo sarà chiamato a fissare il nuovo livello di scostamento del deficit dagli obiettivi programmatici 2020 per finanziare misure a sostegno dell'economia e preliminare al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

  • Gentiloni: Italia conti sulla solidarietà Ue

    “Nel contrasto al coronavirus l'Italia può contare sulla solidarietà europea. È ora di prendere decisioni comuni anche per fronteggiare le conseguenzececonomiche”: lo ha scritto su twitter il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni.

  • Upb: impatto può compromettere potenziale Italia. Subito eurobond 

    «Le informazioni sulla diffusione a livello internazionale confermano che l'epidemia ha assunto caratteri globali. L'impatto sulle attività economiche sarà rilevante e può compromettere la potenzialità dell'intero paese negli anni a venire». Lo scrive l'Upb nella memoria consegnata alle Camere sulla richiesta del governo di più deficit per l'emergenza Coronavirus: «Nell'immediato - si legge - la politica di bilancio dovrà, oltre a rispondere alle necessità del servizio sanitario, preservare la capacità produttiva del sistema economico e le sue potenzialità di crescita».

    «Affidarsi solo alle politiche nazionali rischia di lasciare un'eredità difficilmente gestibile in futuro, soprattutto nei paesi che partono da una situazione finanziaria vulnerabile con impatti sfavorevoli anche sull'intera area euro. Sarebbe fondamentale, fin d'ora, affiancare all'azione dei singoli Paesi modalità di intervento definite a livello dell'intera euro zona, inclusa la possibilità di emettere debito con garanzia europea».

  • Si placa la rivolta a San Vittore

    «Si è aperto un dialogo con i detenuti e hanno deciso di bloccare ogni forma di protesta senza che questo sia avvenuto in seguito a nostre promesse», lo hanno detto, uscendo dal carcere di San Vittore, Alberto Nobili, responsabile dell’antiterrorismo milanese, e Giovanna Di Rosa, presidente del Tribunale di Sorveglianza. I detenuti «hanno ragionato insieme a noi sulla inutilità assoluta su questo tipo di proteste e hanno convenuto di poter studiare percorsi migliorativi della vita del carcere. Il primo dei quali è il sovraffollamento. Quando hai 500 detenuti di troppo, scoppiano disordini».

    La protesta di alcuni detenuti nel carcere di san vittore a Milano
  • Monza, rifiuta il ricovero: sottoposta a Tso

    Una donna di 78 anni è stata sottoposta a Tso e ricovero coatto, dopo essere stata visitata al Policlinico di Monza per febbre alta, insufficienza polmonare bilaterale e tosse, sintomi tipici del Coronavirus. La 78 enne, una volta informata della possibile diagnosi, ha rifiutato il ricovero e, supportata dal marito, voleva rientrare a casa, dando in escandescenza e minacciando medici e infermieri di denuncia per sequestro di persona. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Monza, che ha proceduto al trattamento sanitario obbligatorio, in attesa dell’esito del tampone.

  • Il Giappone vieta gli arrivi dall’Italia, la Spagna ferma i voli diretti

    Gioro di vite sugli arrivi dall’Italia per Giappone e Spagna. A tutti i cittadini non giapponesi che provengano o siano transitati dalle regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Marche nei 14 giorni precedenti all’arrivo sul territorio nipponico sarà vietato l’ingresso in Giappone, con effetto di immediato respingimento alla frontiera. Lo stabilisce la nuova normativa dell’esecutivo guidato dal premier Shinzo Abe, a fronte delle nuove misure per contenere l’espansione del coronavirus nel Paese. Il governo spagnolo ha deciso di vietare i voli diretti tra l’Italia e gli aeroporti spagnoli dalla mezzanotte di oggi fino al 25 marzo.

    Una hostess all’interno del Aeroporto Haneda di Tokyo
  • Palazzo Chigi: «Gli uffici pubblici restano aperti»

    «Gli uffici pubblici restano aperti su tutto il territorio nazionale, senza distinzione tra le zone. L’attività amministrativa è svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. È prevista comunque la sospensione delle attività didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche». È quanto spiega Palazzo Chigi in una nota esplicativa del Dpcm firmato lunedì notte dal premier Giuseppe Conte.

  • Valle d’Aosta, elezioni rinviate al 10 maggio

    A causa dell’emergenza coronavirus il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ha firmato il decreto per il rinvio delle elezioni regionali in Valle d’Aosta, che erano in programma il 19 aprile. La nuova data indicata per il voto è il 10 maggio. Il termine per la presentazione delle liste è il 5-6 aprile.

  • Chiusa la frontiera di Ventimiglia

    È necessario avere un «giustificato motivo» per entrare in Italia dalla Francia, al confine italo francese di Ventimiglia. Regola che vale sia per gli italiani che per gli stranieri. I controlli vengono effettuati dalla polizia di frontiera ma soltanto a campione perché le frontiere sono aperte. E' quanto emerge in questo primo giorno di applicazione della zona di tutela sull’intero territorio nazionale nazionale. A ciascun automobilista fermato alla frontiera viene chiesto di compilare un modulo di autocertificazione nel quale si spiegano i motivi dell’ingresso in Italia. Il transito viene autorizzato soltanto per ragioni sanitarie o di lavoro. I tanti francesi che vengono in Italia per acquistare sigarette o generi alimentari non possono entrare. Su ciascuna autocertificazione, inoltre, verranno effettuati dei controlli e nel caso in cui le motivazioni dovessero risultare false scatta la segnalazione all’autorità giudiziaria. Nessun problema, invece, per le auto che escono dall’Italia.

  • Buffagni: «Serve chiudere tutto a eccezione dei servizi essenziali»

    «Serve chiudere tutto ad esclusione dei servizi essenziali e sanitari per i quali dovremo assicurare intera filiera con presidi e protocolli sanitari adeguati. Ci saranno miliardi aggiuntivi per la cassa integrazione straordinaria per aiutare imprese e lavoratori, per il fondo centrale di garanzia per sostenere finanziamenti, sospensione tassazione, aiuto ai genitori e molto altro sul quale siamo al lavoro». Lo scrive in un post su Fb il viceministro allo Sviluppo Economico Stefano Buffagni. «Temo che l’Europa stia sottovalutando la situazione», aggiunge.

  • Ryanair cancella tutti i voli da e per l’Italia

    Ryanair cancella tutti i voli da e per l’Italia da sabato fino al 9 aprile dopo le ultime misure adottate dal governo italiano per il contrasto del coronavirus. Lo annuncia un portavoce della compagnia citato dall’agenzia britannica Press Association.

    Un Boeing 737 della Ryanair il 9 marzo all’aeroporto Milano Malpensa
  • Verso nuova riunione del Cdm per lo scostamento dagli obiettivi di deficit

    Dovrebbe tenersi entro oggi una nuova riunione del Consiglio dei ministri, per procedere a un aggiornamento della Relazione al Parlamento sulla richiesta di scostamento dagli obiettivi di deficit 2020 su cui domani Camera e Senato dovranno esprimersi. È quanto apprende da fonti parlamentari di maggioranza. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate a riguardo, spiegano che al momento si tratta di «un’ipotesi oggetto di valutazione».

  • Fontana: «Chiediamo al governo irrigidimento delle misure»

    Tutti i «12 sindaci della Lombardia mi hanno incaricato di rivolgermi al governo per chiedere un ulteriore irrigidimento delle misure», il presidente della Lombardia Attilio Fontana, in diretta su SkyTg24, ha spiegato che si tratta di «ipotesi che presenteremo al governo» oggi.
    Secondo Fontana, si dovrebbero «chiudere le attività commerciali» non essenziali e «il trasporto pubblico locale e quelle attività imprenditoriali che possono essere chiuse».

  • Piacenza, morto consigliere comunale

    Nelio Pavesi, consigliere comunale di Piacenza della Lega, è morto all’ospedale dove era ricoverato da qualche giorno per aver contratto il coronavirus. Aveva 68 anni.

  • Rinviate elezioni comunali in Trentino Alto Adige

    Rinviate a data da destinarsi le elezioni comunali in Trentino Alto Adige previste per il 3 maggio. Lo ha deciso questa mattina la Giunta regionale a
    seguito delle disposizioni del governo sul Coronavirus. Il decreto di rinvio sarà firmato entro oggi dal presidente della Regione, Arno Kompatscher. Oltre a disporre la sospensione delle elezioni comunali programmate per il 3 maggio, con eventuale turno di ballottaggio per il 17 maggio, il decreto
    prevede che la nuova data delle elezioni sarà fissata con un successivo decreto.

  • Nelle aree più colpite si produce il 34,7% del Pil italiano

    In Lombardia e nelle altre 14 province italiane maggiormente interessate dall'impatto del coronavirus, nel 2018, è stato prodotto un valore aggiunto di 546,4 miliardi di euro pari al 34,7% del totale nazionale, grazie soprattutto al contributo della Lombardia (348 miliardi) seguita dalle tre province venete (81 miliardi) e da quelle emiliano-romagnole (75 miliardi). A fare i conti è l'istituto Rur, (Istituto di ricerche Urbane cui sono associati fra gli altri CdP, Intesa SanPaolo, Tim, Sistemi Urbani-Fs, Federcasa) che ha effettuato una prima stima del valore economico e occupazionale delle province che hanno risentito per prime dell'impatto dell'epidemia sul sistema d'imprese. I territori “ex arancioni” hanno esportato (sempre nel 2018) beni e servizi per 215,3 miliardi di € pari al 46,6% del totale nazionale Più bassa la quota dei consumi interni che si attesta sul 31,9% pari a 338 miliardi di euro.
    La popolazione interessata con maggiore intensità dai fenomeni epidemici è pari a 16.748.000 abitanti (27,6% dei residenti in Italia), con 7.335.000 occupati, pari al 31,6% rispetto al totale Italia e 1.622.200 imprese (26,6%) registrate presso le Camere di Commercio. Riguardo all'export la Lombardia con 127 miliardi di euro rappresenta il 27,5% del volume complessivo seguita dalle 5 province emiliane romagnole (la direttrice della Via Emilia e Rimini) la cui incidenza sul totale nazionale è pari all'8,3%.

  • Casalpusterlengo: lento il ritorno alla normalità

    A Casalpusterlengo, uno dei comuni del lodigiano che rientravano nella prima zona rossa individuata per contrastare il coronavirus, riprendono alcuni dei servizi comunali mentre molti esercizi commerciali restano ancora chiusi. Da domani è prevista la riapertura del cimitero e delle piazzole ecologiche mentre il sindaco, Elia Delmiglio, ribadisce che per tornare alla normalità sarà «molto lunga ma riprendere alcuni servizi è un inizio». Sulla riapertura del cimitero «staremo comunque attenti -aggiunge il sindaco - per evitare che si creino assembramenti». Il consiglio che «continuo a rivolgere - prosegue - ai cittadini è quello di stare a casa e non uscire tranne che per necessità essenziali. La maggior parte degli esercizi commerciali ha comunque deciso autonomamente di lasciare le attività chiuse». Delmiglio ha poi auspicato la riapertura in «tempi brevi del pronto soccorso di Codogno che ci consentirebbe di avere un supporto sanitario importante».

  • Rivolta nelle carceri: i morti salgono a otto

    Salgono ad otto i detenuti del carcere di Modena morti dopo la rivolta. Quattro sono deceduti nello stesso penitenziario, gli altri morti sono tra i reclusi trasferiti nei penitenziari di Alessandria, Verona, Parma e
    Ascoli.

  • In 400 si impadroniscono di ala del carcere di Palermo

    È ripresa questa mattina la protesta dei detenuti nel carcere Pagliarelli di Palermo contro lo stop ai colloqui con i familiari. Al momento circa 400 detenuti avrebbero il controllo di una parte del penitenziario e alcuni sono anche saliti sul tetto. I carcerati hanno preso le chiavi ad un assistente prima di impadronirsi di una sezione. Secondo la direttrice del carcere Francesca Vazzana, «la situazione starebbe rientrando».

  • British cancella tutti i voli da e per l’Italia

    La British Airways ha annunciato lo stop di tutti i voli da e per l’Italia, in seguito alle decisioni adottate dal governo italiano per l’intero territorio nazionale. Finora la compagnia di bandiera britannica si era limitata a cancellare parte dei suoi collegamenti fra il Regno e la Penisola a causa dalla diminuzione delle prenotazioni sullo sfondo dell’emergenza coronavirus e, successivamente, a cancellare i voli da e per Milano, Venezia e Bergamo.

  • Annullati 30 voli tra l’Italia e Bruxelles

    Trenta voli fra l’Italia e l’aeroporto di Bruxelles sono stati annullati oggi come conseguenza delle misure prese dal governo italiano per arginare l’epidemia di coronavirus. Lo riporta l’agenzia di stampa Belga, specificando che si tratta di 15 voli in partenza e 15 in arrivo dalla Penisola, alcuni dei quali della compagnia Brussels Airlines, che ha deciso di annullare alcune le rotte su Milano e Venezia.

  • Distribuzione di 30mila mascherine nelle carceri lombarde

    «La Protezione civile distribuirà 30mila mascherine nella carceri della Lombardia. Complessivamente saranno 100mila le mascherine che arriveranno nelle carceri in tutta Italia». Lo fa sapere Aldo Di Giacomo, segretario generale del Spp, sindacato di polizia penitenziaria.

  • Al via i controlli al Brennero: sarà chiuso

    Sono iniziati al Brennero i controlli sanitari delle autorità austriache, annunciati nei giorni scorsi dal cancelliere Sebastian Kurz. La polizia austriaca ferma veicoli in transito per controlli a campione sul confine con l’Italia. «Con l’estensione della zona protetta su tutta l’Italia, possiamo dire che saranno chiusi i confini» al Brennero, «a eccezione del traffico di rientro». Lo ha detto il governatore tirolese Guenther Platter, secondo l’agenzia Apa. Platter ha parlato di una «situazione drammatica
    in Italia. Ora serve calma e prudenza», ha aggiunto. I controlli riguardano anche passo Resia e Prato alla Drava.

  • «Giocano a biliardo». Denunciato circolo di Firenze

    Denunciato dai carabinieri il legale rappresentante di un circolo ricreativo di Signa (Firenze) dato che veniva tenuta aperta l’attività nonostante la chiusura imposta dal decreto del Governo dell'8 marzo per far fronte all’emergenza coronavirus. All’interno del locale i militari hanno trovato una decina di persone che giocavano a biliardo. L’uomo è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, un reato che può essere punito con l’arresto fino a 3 mesi o con un’ammenda.

  • Emilia Romagna, guarito l’assessore alla Sanità Donini

    L’assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna, Raffaele Donini, è guarito dal coronavirus. Era risultato positivo circa una settimana fa, pochi giorni dopo l’inizio del suo incarico, costringendo il governatore Stefano Bonaccini a richiamare il suo predecessore, Sergio Venturi, con il ruolo di commissario per l’emergenza. Ad annunciarlo è stato lo stesso Donini: «Sono negativo, ho vinto la mia battaglia e ora sono pronto a combattere insieme a voi per vincere la guerra contro il virus».

  • Entro marzo test che offre risultati in 60 minuti

    Il test molecolare di rapida risposta di Diasorin permetterà di ottenere risultati entro 60 minuti rispetto alle 5-7 ore attualmente necessarie con altre metodologie. Sarà reso disponibile probabilmente entro marzo allo Spallanzani di Roma e al San Matteo di Pavia e l’iter di registrazione sarà presentato alla Food and Drug Administration per l’Emergency Use Authorization.

  • Consip, gara aggiudicata da 5mila posti di terapia intensiva

    Consip ha aggiudicato la prima procedura negoziata d’urgenza per le attività di procurement connesse all’emergenza sanitaria Covid-19 - realizzata in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile - per la fornitura di ventilatori, dispositivi medici per terapia intensiva e sub-intensiva, dispositivi e servizi connessi, e dispositivi opzionali. La gara pubblicata e aggiudicata in soli cinque giorni permetterà di dotare 5mila posti letto aggiuntivi di terapia intensiva. Entro tre giorni 119 ventilatori, 200 tra 4 e 7 giorni e 886 tra 8 e 15 giorni . Sono le date di
    consegna previste per i ventilatori per la terapia intensiva e sub intensiva oggetto della gara di Consip. Per altri 2.713 la consegna è prevista tra 16 e 45 giorni.

  • Rivolta al carcere di Foggia, tra i 23 evasi ci sono un omicida e tre mafiosi

    Ci sono anche un omicida e tre persone legate alla mafia garganica tra i 23 ricercati evasi lunedì dal carcere di Foggia durante la rivolta dei detenuti. L’omicida è Cristoforo Aghilar, il 36enne che il 28 ottobre scorso ha ucciso ad Orta Nova, nel Foggiano, Filomena Bruno, 53 anni, mamma della sua ex fidanzata. Tra i ricercati ci sono che tre detenuti di Mattinata
    (Foggia) legati al clan della mafia garganica: uno era in carcere per droga, uno per un assalto a un blindato e un altro per un tentato omicidio. A quanto si apprende da fonti investigative, sono 77 i detenuti che sono riusciti a fuggire approfittando dei disordini, 54 quelli già catturati tra cui due che si sono costituti. Al momento per tutti l’accusa è di evasione, e successivamente sarà analizzata la posizione di ogni singolo detenuto. In nottata le forze di polizia hanno effettuato una ventina di perquisizioni nel Foggiano. Non è ancora chiaro se la protesta sia nata al momento dell’ora d’aria oppure se i detenuti siano riusciti ad aprire o a farsi aprire le celle per poi riversarsi davanti all’ingresso. Quattrocento quelli che hanno partecipato ai disordini. Devastate due palazzine ma anche l’infermeria e l’archivio del carcere.

  • Frode sulle marcherine: perquisizioni in provincia di Bari

    Perquisizioni in 30 società di 22 comuni della provincia di Bari sono state eseguite dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una indagine su presunte manovre speculative, fraudolente e truffaldine nella commercializzazione di mascherine protettive e dei presidi medico chirurgici disinfettanti (30mila i prodotti sequestrati), «approfittando -
    spiega la Procura - dell’attuale contesto emergenziale di natura sanitaria che sta interessando il nostro Paese a causa della sempre crescente diffusione di Coronavirus». Durante le perquisizioni sono state sequestrate mascherine protettive, gel e salviette per le mani per un valore commerciale di circa 220mila euro. I titolari delle imprese commerciali sottoposte a perquisizione, prevalentemente operanti nei settori della produzione di cosmetici e del commercio all’ingrosso, al dettaglio e anche attraverso piattaforme di e-commerce, di saponi, detersivi, profumi, erboristeria e ferramenta, sono di nazionalità italiana e cinese.

  • Malta sospende i collegamenti con l’Italia

    Malta ha sospeso i collegamento passeggeri con l’Italia, aeri e navali. La decisione, presa in conseguenza alle misure italiane, è stata comunicata nella notte dal primo ministro, Robert Abela, in una conferenza stampa in cui ha reso noto nota anche una quarta positività al virus sull’isola, dopo quella di una famiglia italiana rientrata dal Trentino. Sull’isola vivono oltre 9mila italiani residenti, ai quali vanno aggiunti almeno altri 15 mila per lavoro, studio o turismo.

  • Patuanelli: «Pacchetto di aiuti da 10 miliardi»

    «All’interno di tutto il territorio nazionale ci si può spostare per motivi di lavoro, di salute o di necessità. È chiaro che una necessità è andare a fare la spesa. Non è che da oggi non si può andare a fare la spesa». A parlare è il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Andare a
    fare «la barba o la messa in piega probabilmente non è una necessità», ma «una situazione a rischio perché c’è un contatto prolungato, quindi se si può evitare, lo si eviti», ha aggiunto. C’è la possibilità di arrivare ad un pacchetto di aiuti, per fronteggiare l’emergenza coronavirus, fino a 10 miliardi chiedendo più deficit? «L’ordine di grandezza è quello».

  • Gallera: «Misure forse ancora insufficienti

    «Sabato scorso a Milano sembrava il Carnevale di Viareggio, sembrava che non esistesse neanche il coronavirus. Allora forse misure che abbiamo adottato non sono ancora sufficienti». Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. «Se c’è il negozio aperto e vado a comprarmi calzoni nuovi allora non non va bene. Non riusciamo a ridurre la diffusione né la pressione sugli ospedali, e questo riguarda tutti giovani o anziani», ha detto Gallera. Quanto alle misure adottate lunedì sera dal Governo per tutto il Paese, l’assessore ha commentato: «Ci sono Regioni in cui numero di contagi è molto basso, se i cittadini assumono coscienza le azioni sono sufficienti».

  • Rivolta nel carcere di Siracusa

    Hanno dato alle fiamme le lenzuola e hanno danneggiato diversi arredi. È durata un paio d’ore la rivolta, la notte scorsa, di circa settanta detenuti del carcere di Cavadonna, a Siracusa. Carabinieri, poliziotti e militari della Guardia di finanza sono arrivati all’esterno della casa circondariale temendo che la situazione potesse ulteriormente degenerare e un elicottero di militari dell’Arma ha sorvolato la zona. La protesta è rientrata grazie agli agenti della polizia penitenziaria che sono riusciti a calmare gli animi. I detenuti hanno chiesto al direttore del carcere di considerare le loro richieste di colloqui con i familiari, sospesi in tutta Italia dopo il decreto della presidenza del Consiglio per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

  • Rientra la protesta al carcere di Palermo

    È rientrata a tarda notte la protesta nel carcere Ucciardone di Palermo. I detenuti per alcune ore hanno iniziato a bruciare carte e lenzuola dalle finestre delle celle e a sbattere contro le sbarre oggetti di metallo. Manifestazioni che lunedì si sono ripetute in numerosi penitenziari italiani, compreso l’altro carcere palermitano di Pagliarelli, contro lo stop deciso dal governo dei colloqui con i familiari. Lunedì all’Ucciardone si era registrato anche un tentativo di evasione.

  • Il governo britannico sconsiglia i viaggi in tutta Italia

    Il governo britannico aggiorna le sue indicazioni sugli spostamenti da e per l’Italia, sulla base della decisione annunciata dal premier Giuseppe Conte di dichiarare l’intero territorio italiano zona protetta a causa dell’emergenza coronavirus. Sono ora sconsigliati tutti i viaggi nella Penisola se non in casi di estrema necessità, si legge nel sito del Foreign Office. L’indicazione dell’auto-isolamento in quarantena è inoltre estesa a chiunque arrivi nel Regno Unito dall’intera Italia, anche in assenza di sintomi di sorta.

  • Presi d’assalto nella notte i supermercati h24 di Roma, Napoli, Torino e Palermo

    Corse notturne ai supermercati aperti h24 dopo l’emanazione del nuovo decreto contro l’emergenza coronavirus che estende la zona rossa a tutto il territorio italiano. Lunghe file a Roma e Napoli con la gente è in coda fuori con i carrelli attendendo il turno per entrare. Al Todis di via Tuscolana a Roma poco dopo la mezzanotte si entrava scaglionati: commessi controllavano il flusso, concedono ingressi poco per volta, impongono la distanza di sicurezza alle casse e i guanti al reparto ortofrutta. Stessa cosa al Carrefour h24 a Garbatella. File pure a Napoli sempre nei market aperti tutti la notte. Anche qui scorte da calamità naturale, carrelli pieni e code. Sui social si rincorrono le immagini di un moderno assalto ai forni. E la condanna è unanime. «C’è il virus non la carestia», dice più d’uno. E l’invito corale «a restare a casa». Situazioni analoghe si verificano anche nei supermercato di Torino e Palermo. Scene analoghe pure in Liguria e Abruzzo.

  • I nuovi positivi sono 1.598. Si contano 97 morti e 102 guariti in più

    Il bilancio della diffusione del coronavirus in Italia, diffuso lunedì 9 marzo dalla protezione civile, parla di 102 nuovi guariti (724 totali), 97 decessi in più (totale di 463), in prevalenza persone fragili e con patologie pregresse. Le persone attualmente positive sono aumentate di 1.598 a quota 7.985: di queste 3.916 ricoverati in strutture ospedaliere. Le persone in terapia intensiva sono passate da 650 a 733 in un giorno (+83). Circa 3mila contagiati sono in isolamento domiciliare e 4.316 ricoverati. In totale dall'inizio del contagio si sono registrati 9.172 casi. Si registra un leggero trend positivo negli ultimi tre giorni nel rapporto tra nuovi contagi e numero totale dei contagiati attivi: si è passati dal 22,6% del 7 marzo al 20,8% dell’8 al 20% del 9 marzo. Sono 53.826 i tamponi per il coronavirus effettuati finora in Italia, 3.889 più di domenica: 20.135 solo in Lombardia, 15.956 in Veneto, 4.906 in Emilia Romagna.

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