Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Vaccino Pfizer efficace al 91% dopo 6 mesi. Figliuolo: obiettivo 500mila dosi al giorno entro fine aprile. Fontana: «Per Lombardia portale Poste operativo da domani»

Via libera del Cdm al decreto Covid: niente zone gialle fino al 30 aprile

Coronavirus, Pfizer aumenta la produzione: 2,5 miliardi di dosi nel 2021
  • Mazzarino nuova zona rossa in Sicilia, sono 28 nell'Isola

    Una nuova zona rossa in Sicilia. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato l'ordinanza che “blinda” da sabato 3 a mercoledì 14 aprile il Comune di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. Il provvedimento è stato adottato su richiesta del sindaco e sulla scorta delle relazioni delle Asp, a seguito dell'aumento di casi positivi al Covid. Diventano, così, 28 le zone rosse sul territorio regionale.

  • Toti (Liguria), decisione zona rossa è scelta condivisa

    «Stupisce la presa di posizione del sindaco di Pontivrea Matteo Camiciottoli, in qualità di responsabile Enti Locali della Lega in Liguria. La decisione della zona rossa a ponente non solo è imposta dai criteri previsti dalla legislazione nazionale, ma è stata condivisa oggi in una riunione organizzata dalla segreteria di Anci Liguria, presente il vicepresidente della Giunta Alessandro Piana, dello stesso partito di Camiciottoli». Lo scrive in una nota il governatore Giovanni Tori. Commentando le parole di Camiciottoli che, parlando della decisione di applicare la zona rossa nel savonese e nell'imperiese aveva detto «chiediamo che si metta fine alle scelte non condivise». «Era, ovviamente, informato di tutto anche il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Brunello Brunetto, anch'egli eletto nelle liste della lega, che non solo da medico conosce bene la situazione della provincia dalla quale proviene ma ha anche partecipato, ieri, alla mia visita nella Asl savonese, durante la quale abbiamo raccolto le preoccupazioni dei massimi dirigenti sanitari di quel territorio». «In una situazione così delicata, con persone che soffrono e muoiono e i sanitari che lottano ormai da un anno - conclude Toti - di tutto c'è bisogno tranne che di prese di posizione scollegate dalla realtà».

  • Musumeci, «spalmare morti» frase infelice ma verità è un’altra

    «L'espressione 'spalmiamo i morti’ è stata assolutamente infelice, anche se si usa nel gergo. Può suscitare giustamente indignazione: però se si fosse detto distribuiamola o accreditiamola, forse avrebbe suscitato meno reazione. Quel termine si riferiva al fatto che quei dati erano arrivati dalle strutture con cinque giorni di ritardo, quindi non avrebbe avuto senso caricarli in un solo giorno, quello sì sarebbe stato atto falso. Non potevi dire che c'erano stati 26 morti in un giorno, quando erano stati in 4-5 giorni. Comunque li collochi il saldo finale non cambia». Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, all'Ars.

  • Mattarella firma decreto Covid e legge delega assegno unico

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato in serata tre provvedimenti: 1)Decreto-legge recante “Misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia”. 2) Decreto-legge recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19. 3)Legge Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale.

  • Oggi 19.684 iniezioni in Piemonte: oltre 831mila in totale

    Sono 19.684 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all'Unità di crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 20.30). A 8.024 è stata somministrata la seconda dose. Sono 13.873 gli over 80 e 2.527 i settantenni (di cui 1.036 vaccinati oggi dai propri medici di famiglia). Dall'inizio della campagna si è quindi proceduto all'inoculazione di 831.603 dosi (di cui 302.142 come seconde), corrispondenti all'84,7% delle 982.280 finora disponibili per il Piemonte.

  • Vaccini, in Liguria somministrate oggi quasi 12mila dosi

    Sono 11.858 i vaccini anti Covid effettuati oggi in Liguria, con una percentuale tra dosi somministrate e consegnate dell'81%. Nei giorni di Pasqua continueranno le prenotazioni.

  • Francia, 308 morti e oltre 50mila nuovi casi in 24 ore

    Sono 50.659 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Francia nelle ultime 24 ore. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie francesi, precisando che si contano anche 308 decessi in più rispetto a ieri. Il Paese, sottolineano i media locali, è nel pieno di una nuova ondata di coronavirus e ieri il presidente Emmanuel Macron ha annunciato nuove restrizioni e la chiusura delle scuole per tre settimane.

  • Liguria, Toti: prorogato a 11 aprile divieto seconde case e barche

    Il divieto di andare nelle seconde case e sulle barche in Liguria in vigore da ieri è stato prorogato da lunedì dopo Pasqua fino a domenica 11 aprile compresa. Lo comunica il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera a margine del punto stampa sulla pandemia illustrando i dettagli dell'ordinanza regionale. Da domani le province di Savona e Imperia saranno in zona rossa, quindi solo nella giornata di domani nel Ponente ligure non si potrà uscire in due persone per andare a trovare parenti o amici, da dopodomani si applicheranno le regole nazionali del decreto covid per la Pasqua e nel weekend a Savona e Imperia sarà consentita una visita giornaliera da parte di due persone a parenti o amici.

  • Letta: serve Dl imprese per costi fissi

    Sulla pandemia “la linea giusta è quella detta da Draghi: da una parte rigore, per sconfiggere la pandemia, dall'altra parte attenzione a chi, chiudendo, sta tenendo la salute nostra a garanzia. Allora credo che sia necessario un decreto imprese, per esempio per sostenere i costi fissi”. Lo ha detto Enrico Letta, segretario del Pd a Porta a Porta su Rai 1.

  • Record di casi in Polonia: 35.251 in un giorno

    Record di casi in Polonia, dove sono stati registrati 35.251 contagi di coronavirus in un giorno. Il ministero della Salute ha fatto sapere che i decessi sono stati 621. Nel complesso si contano 2,4 milioni di infezioni e quasi 54mila decessi. Finora sono state somministrate quasi 6,3 milioni di dosi di vaccini _ Pfizer, Moderna e AstraZeneca _. Più di 2 milioni hanno ricevuto entrambe le dosi.

    Il record precedente per quanto riguarda il numero di casi era stato segnalato venerdì scorso con 35.143 infezioni. Gli ospedali nella regione della Slesia meridionale hanno esaurito i letti Covid-19 e i pazienti vengono indirizzati in altre regioni. La situazione è difficile anche nella regione centrale, compresa Varsavia. Il governo ha accelerato la vaccinazione nella nazione di 38 milioni di abitanti e ha aperto la registrazione delle persone di età compresa tra i 40 ei 60 anni giovedì.

  • Gdf sequestra due canali Telegram per vendita vaccini, una fiala a 155 euro

    La Guardia di finanza ha sequestrato due canali Telegram adibiti alla vendita di vaccini anti Covid-19 con oltre 4000 utenti iscritti. Nei due canali venivano proposte illegalmente al pubblico dosi di vaccino della AstraZeneca spa, Pfizer srl e Moderna attraverso il Dark Web a prezzi esorbitanti: 155 euro per una presunta dose di vaccino e fino a 20.000 euro per uno stock di 800 fiale con garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerante controllata e persino richiamo incluso nell'offerta. Un business redditizio che ha attratto migliaia di persone interessate a immunizzarsi dal virus senza attendere le tempistiche della campagna vaccinale in corso.

  • Spagna, record di vaccinazioni nelle 24 ore, iniettate oltre 300mila dosi

    La Spagna spinge sull'acceleratore per aumentare il ritmo delle vaccinazioni contro il covid: secondo i dati del ministero della Sanità pubblicati oggi, il Paese iberico ha battuto il record di dosi somministrate in 24 ore: 306.995. La ministra della Sanità, Carolina Darias, ha annunciato in dichiarazioni ai media l'arrivo di un milione di dosi di AstraZeneca e che per lunedì se ne attendono 1,2 milioni da Pfizer. «È un'impennata importante», ha detto. Le persone già vaccinate con una dose in Spagna sono il 13,8% del totale, quelle con due dosi sono il 7%, secondo i dati ministeriali. Intanto, l'incidenza cumulativa dei contagi in 14 giorni è salita di due punti e mezzo rispetto a ieri: oggi è di 154,7 ogni 100.000 abitanti. «Dobbiamo guadagnare tempo rispetto al virus», ha detto Darias.

  • Milano, rifiutano di indossare mascherina, in 20 identificati

    Una ventina di appartenenti al movimento “Liberi pensatori” è stata identificata e sarà sanzionata dalla Polizia perché si è rifiutata di indossare la mascherina di protezione dal covid. È accaduto nel pomeriggio nei pressi dell'ospedale Buzzi di Milano dove i “Liberi pensatori” avevano inscenato una manifestazione che ha visto una trentina di partecipanti che protestavano contro la sperimentazione dei vaccini anti coronavirus su minori.

  • Il Cile supera il milione di casi, confini chiusi per un mese

    Il Cile annuncia la chiusura dei confini a partire dal prossimo lunedì e fino alla fine del mese. La decisione, che riguarda sia i cileni che gli stranieri, è stata annunciata insieme ad altre misure dopo che nel Paese sono stati accertati 7.830 nuovi casi di coronavirus, un record dall'inizio della pandemia, e dopo che si sono registrati altri 193 decessi. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria, i contagi sono ormai più di un milione (1.003.406) con 23.238 decessi. Secondo La Tercera, si potrà entrare o uscire dal Cile solo con un permesso speciale. A partire da lunedì, inoltre, il coprifuoco in tutto il Paese scatterà dalle 21.

  • In Sicilia 1.282 positivi e 19 vittime

    Sono 19 le vittime oggi in Sicilia e 1.282 i nuovi positivi al Covid19 su 10.305 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 12%. Il numero dei positivi è di 19.870 con 59 casi in meno rispetto a ieri. I guariti sono 82. Negli ospedali i ricoverati sono 1039.

  • Piemonte, chiusi supermercati e vietate seconde case

    Supermercati chiusi dalle 13 di Pasqua e per tutta la giornata di Pasquetta, e seconde case vietate, dalla prossima mezzanotte fino a tutto lunedì 5 aprile compreso, ma solo a chi non è residente in Piemonte. Sono le misure previste dall'ordinanza firmata dal presidente della Regione Alberto Cirio. La chiusura dei supermercati riguarda anche le strutture di vendita di media grandezza, con superficie compresa tra 151 e 1.500 metri quadri nei comuni fino a 10 mila abitanti e tra 251 e 2.500 metri quadri nei comuni con più di 10 mila abitanti. “Questa misura - spiega Cirio - ha evidentemente la finalità di limitare le occasioni di assembramento in questi giorni di festa ma con la volontà di garantire le piccole attività di vicinato che potranno continuare a offrire il servizio e come segno di rispetto per dare un momento di riposo alle lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione, che da un anno con grande dedizione stanno anche loro garantendo un servizio essenziale per le nostre comunità”

  • Ancora record di nuovi casi in Turchia, sono più di 40.000

    La Turchia segnala 40.806 nuovi casi di coronavirus su 243.738 test effettuati nelle ultime 24 ore. Il dato comunicato dal ministero della Sanità e riportato dall'agenzia Anadolu è il più alto mai registrato nel Paese. Il bollettino parla anche di altri 176 decessi. In totale, secondo i dati ufficiali, in Turchia dall'inizio dell'emergenza sanitaria si registrano 3.357.988 contagi con 31.713 decessi.

  • Marche, 15 decessi nelle 24 ore

    È di 15 decessi legati al covid il bilancio comunicato dal Servizio Sanità della Regione Marche delle ultime 24 ore, che fa salire il totale a 2.655 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Sono morti 11 uomini e 4 donne, tra 62 e 92 anni, tutti con patologie pregresse. Sette vittime erano della provincia di Pesaro Urbino.

  • A Milano provincia 1.085 nuovi casi, +435 in città

    Sono 1.085 i nuovi positivi al coronavirus nella provincia di Milano, di cui 435 a Milano città. È quanto emerge dai dati diffusi da Regione Lombardia. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 427 morti, a Brescia 613, a Como 421, a Cremona 168, a Lecco 154, a Lodi 71, a Mantova 203, nella provincia di Monza e Brianza 458, a Pavia 205, a Sondrio 74 e a Varese 501.

  • Francia, dimessa ministro Cultura Bachelot

    E' stata dimessa Roselyne Bachelot, ministro francese della Cultura, ricoverata nei giorni scorsi dopo essere risultata positiva al Covid-19. Lo riferisce Bfmtv. Il 25 marzo in un tweet aveva confermato di essere sotto “ossigenoterapia rafforzata”. Ex ministro della Salute, Bachelot aveva scoperto di essersi contagiata tre giorni dopo aver ricevuto, il 17 marzo, la prima dose di vaccino.

  • Lombardia, 4.483 nuovi positivi, 127 decessi

    Con 58.888 tamponi sono 4.483 i nuovi casi positivi in Lombardia con il tasso di positività in crescita al 7.6% (ieri 6,9%). Sono in calo i ricoverati sia in terapia intensiva (-3, 860) che negli altri reparti (-210, 6.823). I decessi sono 127 per un totale di 30.862 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 1.085 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 435 a Milano città, 613 a Brescia, 501 a Varese, 458 a Monza e Brianza, 427 a Bergamo, 421 a Como, 205 a Pavia, 203 a Mantova, 168 a Cremona, 154 a Lecco, 74 a Sondrio, 71 a Lodi.

  • Sardegna, nuove modalità di adesione alla campagna vaccinale

    A pochi giorni dall'ultimo aggiornamento sulle modalità di adesione, si amplia ulteriormente la platea dei sardi chiamati ad aderire alla campagna di vaccinazione anti-Covid. Da domani, venerdì 2 aprile, così come indicato in una nota dell'assessorato regionale della Sanità, i cittadini over 70, nati nel 1945 e 1946, non esenti dal ticket per patologia, e il personale della polizia municipale, sulla base degli elenchi progressivamente forniti dai Comuni alla Regione, potranno manifestare la propria adesione alla campagna di vaccinazione attraverso il portale regionale dedicato “vaccinocovid.sardegnasalute.it”. I cittadini, in seguito alla registrazione sul portale, saranno contattati dall'Ats per la comunicazione dell'appuntamento per la somministrazione del vaccino. Tutte le persone con patologie, riconosciute in regime di esenzione dal ticket, e i cittadini che rientrano nella categoria dei ‘pazienti fragili', continueranno a essere contattati direttamente da Ats e, per loro, non sarà necessaria la registrazione alla piattaforma. Il portale apre quindi ulteriormente alle adesioni che già includevano gli ultraottantenni, gli over 70 dal 1942 al 1944 e il personale docente e non docente delle scuole statali, inclusi quelli dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle scuole paritarie.

  • In Liguria 710 nuovi casi e 10 morti

    Sono 710 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 5.458 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 2.992 tamponi antigenici rapidi. Impennata a Savona con 175 casi e a Genova con 313 casi. Sono 10 i decessi, mentre gli ospedalizzati crescono di 9 unità.

  • In Italia altri 23.649 casi e 501 decessi

    Sono 23.649 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore (contro i 22.673 di ieri, dato rivisto da 23.904), secondo i dati del ministero della Salute. Sono invece 501 le vittime in un giorno (ieri 467).
    I numeri della pandemia in Italia

  • Parigi-Roubaix rinviata a ottobre

    «L'Union Cycliste Internationale ha annunciato oggi che, nel contesto della pandemia Covid-19, l'edizione 2021 di Paris-Roubaix e Paris-Roubaix Femmes, entrambe in programma per l'11 aprile sono state rinviate. Gli eventi francesi si svolgeranno sabato 2 ottobre per le donne e domenica 3 ottobre per gli uomini». Lo scrive l'Uci sul suo sito. «Le nuove date sono state approvate dalle parti interessate nel ciclismo su strada professionale maschile e femminile (organizzatori, squadre e corridori), a seguito di un processo di consultazione che ha coinvolto gli organizzatori e altri soggetti interessati. Questa decisione fa seguito alla decisione delle autorità francesi competenti di vietare lo svolgimento dell'edizione 2021 della Parigi-Roubaix - uomini e donne - nelle date previste nel calendario stradale internazionale Uci nel contesto dell'attuale situazione sanitaria».

  • Studio: le varianti sono il motore delle impennate di contagi

    È la comparsa di nuove varianti del virus SarsCoV2 a determinare le impennate dei contagi: lo dimostra il sequenziamento genetico di migliaia di campioni virali messi in correlazione con la curva epidemiologica dai ricercatori dell'Università della California a Davis. I risultati, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, dimostrano come l'incrocio tra i dati genetici e quelli sull'andamento dei contagi permetta di prevedere l'evoluzione dell'epidemia di Covid-19 come di altre malattie infettive, ad esempio l'influenza stagionale. Lo studio ha inizialmente preso in considerazione i genomi di 150 ceppi di SarsCoV2 presenti in Asia prima del marzo 2020 e li ha messi in relazione con i dati dell'epidemia e l'indice di trasmissibilità (cioè il numero di nuovi casi contagiati da una persona infetta): è così emerso che l'aumento della variazione genetica del virus preannuncia un'imminente crescita esponenziale dei contagi, come è accaduto per esempio in Corea del Sud a fine febbraio. Successivamente, i ricercatori hanno fatto la stessa analisi partendo da 20.000 sequenze virali ottenute da campioni prelevati in Gran Bretagna tra febbraio e aprile 2020. Anche in questo caso, l'aumento della variabilità genetica del virus è cresciuta insieme al numero dei contagi. Quando il governo ha imposto il lockdown nazionale a fine marzo, il numero di nuovi casi si è stabilizzato anche se la variabilità del virus continuava ad aumentare: questo dimostra, si legge nelle conclusioni dello studio, quanto le misure restrittive siano efficaci nel controllare la diffusione del virus anche quando muta.

  • Ministro Interno tedesco non vuole vaccino AstraZeneca

    Se il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier (65 anni) si è vaccinato oggi pubblicamente con AstraZeneca, il ministro dell'Interno Horst Seehofer (71 anni) non intende seguire il suo esempio. Una portavoce del ministero ha detto che Seehofer esclude di farsi immunizzare con AstraZeneca. Secondo il quotidiano popolare Bild, Seehofer ha respinto un appello del collega della Salute Jens Spahn a ricevere pubblicamente il vaccino anglo svedese, accusando il collega di comportarsi con lui in modo «paternalistico».

  • D'Amato (Lazio), «In regione Rt stabile a 0.98»

    «Timidi segnali positivi sono la diminuzione dei decessi e delle terapie intensive, ma dobbiamo mantenere alta l'attenzione nelle festività di Pasqua. Il valore Rt è stabile a 0.98». Lo precisa l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato nel bollettino al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù. «Sul ritardo nelle forniture di AstraZeneca - spiega - ci scusiamo anticipatamente con gli utenti se nelle prossime ore ci dovessero essere difficoltà nella regolarità delle somministrazioni non dipendenti dalla nostra volontà. Stiamo lavorando con il lotto delle dosi dissequestrate fino a esaurimento».

  • Ministro del Lavoro Orlando: «Il 6 aprile protocollo per vaccini in azienda»

    Per le vaccinazioni sui luoghi di lavoro ci sarà «un passaggio subito dopo Pasqua per iniziare la campagna». Lo ha sottolineato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, nel corso di “Oggi è un altro giorno” su Rai 1. Per martedì 6 aprile infatti è stato convocato il nuovo incontro tra Governo e parti sociali. Obiettivo, «dare il via al protocollo specifico», spiega.

  • Toti, province Imperia e Savona rosse fino 11/4

    Il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti firmerà oggi l'ordinanza che dispone la zona rossa nel Ponente ligure, nelle province di Savona e di Imperia, da domani, venerdì 2 aprile, fino a domenica 11 aprile compresa. La decisione è stata assunta oggi pomeriggio alla luce degli ultimi dati comunicati da Alisa sull'andamento della pandemia e d'intesa con i sindaci e Anci Liguria, al termine della riunione convocata in videoconferenza dal governatore.

    Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti. (ANSA/LUCA ZENNARO)

  • Iss, 81 anni età media morti, under 50 sono l’1,1%

    L'età media dei pazienti morti per Covid-19 è di 81 anni. Nella seconda fase della pandemia i decessi riguardano persone più anziane e con condizioni di salute preesistenti peggiori. È quanto emerge dall'ultimo report dell'Istituto Superiore di sanità, un focus dedicato alle «Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da Sars-CoV-2 in Italia», aggiornato al 30 marzo. Le donne decedute sono 46.852 (43,9%) su un totale di 106.789 morti, e hanno un'età più alta rispetto agli uomini (donne 86 anni - uomini 80 anni). Sono invece 1.188, dei 106.789 (1,1%), i pazienti deceduti per Covid-19 di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 282 di questi avevano meno di 40 anni (172 uomini e 110 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). Di 80 pazienti di età inferiore a 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 164 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 38 non avevano diagnosticate patologie di rilievo, si legge nel report.

  • Regno Unito, solo 51 decessi nelle 24 ore

    Il Regno Unito ha segnalato giovedì solo 51 nuovi decessi per Covid-19, portando il totale di sette giorni a 320, un calo del 38,5% rispetto al precedente periodo di sette giorni secondo i dati ufficiali. Il numero giornaliero di nuovi casi è stato di 4.479, con il totale nei sette giorni vicino a 32.000, in calo del 16,7% rispetto ai sette giorni precedenti. Ad oggi, un totale di 31.147 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di un vaccino, mentre 4.513 milioni hanno avuto anche la seconda dose.

  • Usa, ieri oltre 66.000 nuovi casi e 1.000 morti

    Il numero di nuovi casi di coronavirus e di morti registrati negli Stati Uniti, ieri, è aumentato rispetto al giorno precedente, secondo i dati della Johns Hopkins University. Ieri, registrati oltre 66.000 nuovi casi, dopo i 61.240 di martedì. La media giornaliera mobile dell'ultima settimana è aumentata a 66.876, sopra i 60.262 della media giornaliera mobile sui 14 giorni, segno che i casi sono in aumento. Il numero dei morti, ieri, è stato di oltre 1.000, dopo gli 875 di martedì, per un totale di oltre 552.000. Negli Stati Uniti, finora, somministrate oltre 150,2 milioni di dosi di vaccino, con più di 97,5 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention.

  • Nuovo picco in Calabria: 522 positivi nelle ultime 24 ore

    In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 631.063 soggetti per un totale di 671.400 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 47.480 (+522 rispetto a ieri), quelle negative 583.583. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione.

  • Bertolaso conferma: «Entro 11/4 almeno una dose a tutti over 80 lombardi»

    L'11 aprile si finirà con gli over 80 in Lombardia, almeno con una dose di vaccino. Lo ha confermato il coordinatore della campagna, Guido Bertolaso, in conferenza stampa. «Durante il periodo 31 marzo -11 aprile saranno somministrati circa 386mila vaccini in prime e seconde dosi», ha sottolineato, con cui si completerà questa fase. Previste anche due sessioni di 'vaccine day' il 3 e il 5 aprile per questo scopo. In Lombardia «si andrà rigorosamente per classi di età», ha precisato Bertolaso. «Non facciamo come hanno fatto altre Regioni, che hanno aperto un po' a tutti e stanno spalmando le varie categorie, comprese quelle degli over 80, su periodi più lunghi. Noi andiamo rigorosamente per classi di età che è la specifica, chiara, indicazione del Governo», ha chiosato.
    Dal 12 aprile, invece, inizierà «la fase di massa» della campagna vaccinale, partendo con i cittadini della fascia 79-75 anni, specifica ancora Bertolaso. Si tratta di circa 449.862 cittadini. Questa prima fase di massa potrà contare su circa 65mila dosi possibili da somministrare al giorno. A inizio maggio, quando ci saranno forniture maggiori di vaccini, «arriveremo a mille linee vaccinali nel complesso e una produzione quotidiana che supererà i 144mila previsti, una cifra comunque prudenziale», ha spiegato Bertolaso, in conferenza stampa a Milano, perché a questa si potranno aggiungere la capacità di medici di base, aziende e farmacie. I centri vaccinali massivi sono stati scelti per raggiungere il più possibile le persone sul territorio, altrimenti ci saranno le unità mobili che, organizzate da Areu, andranno dove è necessario a vaccinare i cittadini. I centri vaccinali saranno aperti dalle 8 di mattina alle 20. Con Poste, si potrà risolvere anche un altro problema, quello dell'eccessiva burocratizzazione dei vaccini. «Per ognuno dei tre vaccini ci sono da compilare 11 fogli. Stiamo affrontando il tema dell'eccessiva burocratizzazione, perché si perde un sacco di tempo nell'acquisizione del consenso informato. Con Poste andremo a digitalizzare il più possibile, non riusciremo a escludere e a eliminare del tutto la carta ma riusciremo a tenere solo una foglio. Probabilmente questo accadrà dal 12 aprile», conclude.

    Guido Bertolaso alla conferenza stampa sulla vaccinazione massiva e il nuovo sistema di prenotazione di Poste Italiane a Palazzo Lombardia a Milano, 1 aprile 2021. (ANSA/Mourad Balti Touati)

  • Documento Ue stima 57,14% italiani vaccinati entro giugno

    In Italia, entro giugno, sarà vaccinato il 57,14% della popolazione totale, secondo le stime circolate alla riunione degli ambasciatori Ue, diffuse da Bloomberg e confermate da fonti diplomatiche. La valutazione è calcolata sulla base degli ordini sicuri di sieri. I Paesi che avranno vaccinato di più alla fine del secondo trimestre saranno Malta (93,10%) e Danimarca (79,88%). Gli Stati con meno somministrazioni: Repubblica Ceca (44,33%) e Bulgaria (45,01%). La Francia sarà al 58,16%, la Germania al 61,04%. La Commissione Ue punta a vaccinare il 70% degli adulti europei entro agosto: i dati mostrano che il target è raggiungibile.

  • Tobia (Federfarma): «Farmacisti pro obbligo vaccino, non risultano no vax»

    «È giusto che il farmacista debba essere vaccinato, siamo totalmente dalla parte dell'obbligo vaccinale per gli operatori sanitari. Anche perché la farmacia sarà luogo di vaccinazione e il farmacista sarà un vaccinatore». Lo ha spiegato Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma commentando il Dl Covid approvato ieri dal Cdm in cui si prevede l'obbligo. «I farmacisti non si tirano indietro. Lo abbiamo dimostrato nei momenti più difficili di questa pandemia. La volontà dei farmacisti di vaccinarsi e di vaccinare è veramente amplissima. Non ci saranno difficoltà», ha assicurato.

  • Nelle Marche 487 casi e 19 decessi

    Sono 487 i nuovi casi di contagio registrati nelle Marche, a fronte di 5.448 tamponi processati. È quanto emerge dai dati del bollettino della Regione Marche.
    I guariti sono 54, mentre i decessi sono 19.

  • Figliuolo: obiettivo 500mila vaccini al giorno entro fine aprile

    «L'obiettivo è di arrivare a 500 mila inoculazioni giornaliere per fine aprile su tutto il territorio nazionale perché nessun cittadino rimanga indietro. Si va avanti tutti compatti allo stesso obiettivo, per fare questo dobbiamo anche aumentare la platea dei vaccinatori. Sicuramente i medici di medicina generale devono fare la loro parte: qui lo dico e li ringrazio per quello che fanno, ma dobbiamo fare tutti di più insieme», ha aggiunto il Commissario, prima di annunciare che verrà incrementata anche la presenza di medici e infermieri militari. Così il commissario all'emergenza generale Francesco Paolo Figliuolo nel corso della sua visita in Sardegna dove ha visitato l'hub vaccinale operativo a Cagliari presso la Fiera Campionaria, accompagnato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e dal Presidente della Regione Christian Solinas.

    Il generale Francesco Paolo Figliuolo. (ANSA / MATTEO BAZZI)

  • In Abruzzo 272 nuovi positivi e 253 guariti, 9 i decessi

    Sono complessivamente 65.508 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 272 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 93 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 43, di cui 7 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Pescara, 19 in provincia di Chieti e 16 in provincia di Teramo. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 2.145 (di età compresa tra 60 e 94 anni, 2 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Teramo, 2 in provincia dell'Aquila e 1 residente fuori regione). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 53222 dimessi/guariti (+253 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10141 (+9 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 890907 894407 tamponi molecolari (+3500 rispetto a ieri) e 355805 test antigenici (+1396 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 5.5 per cento. 606 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 69 (+1 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9466 (+9 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 15838 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+55 rispetto a ieri), 16824 in provincia di Chieti (+115), 17096 in provincia di Pescara (+10), 15037 in provincia di Teramo (+105), 535 fuori regione (invariato) e 178 (-14) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

  • In Puglia 36 morti e 2.369 nuovi contagi, 17,8% test

    Oggi in Puglia, su 13.293 test analizzati, sono stati registrati 2.369 casi positivi per una incidenza del 17,8% (ieri era del 14,16%). Sono stati, inoltre, registrati 36 decessi (ieri 43). Oggi i ricoveri salgono a quota 2.115 (15 in più di ieri). Aumenta di 1.158 unità il numero dei guariti, passando dai 141.343 di ieri ai 142.501 odierni. I casi positivi sono stati registrati 860 in provincia di Bari, 150 in provincia di Brindisi, 131 nella provincia BAT, 562 in provincia di Foggia, 291 in provincia di Lecce, 374 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti. I decessi sono 19 in provincia di Bari, 6 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 4 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.884.442 test; 142.501 sono i pazienti guariti; 48.032 sono i casi attualmente positivi. Complessivamente sono morti a causa del Covid 4.848 pugliesi.

  • Valle D'Aosta, nessun decesso e 52 nuovi casi positivi

    Nessun decesso e 52 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle d'Aosta che portano il totale complessivo dei contagi da inizio epidemia a 9.350. I casi positivi attuali sono 929 in crescita di 27 unità rispetto a ieri di cui 49 ricoverati in ospedale, nove in terapia intensiva, e 871 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti a 7996, + 25 rispetto a ieri, i tamponi fino ad oggi effettuati sono 96.248 + 926 di cui 14.745 processati con test antigenico rapido. Da inizio epidemia i decessi di persone risultate positive al Covid in Valle d'Aosta sono 425.

  • In un anno morti di Covid in Italia 269 sacerdoti

    Sono 269 i sacerdoti morti a causa del Covid-19 in Italia nel primo anno della pandemia. Dall'1 marzo 2020 all'1 marzo 2021, il clero diocesano ha pagato duramente la vicinanza alla gente, la presenza negli ambienti più esposti al virus e la fragilità di un'età avanzata. Le Regioni più colpite sono state quelle del Nord (78% del totale): a guidare la classifica è la Lombardia con 88 decessi (33%). Il contagio ha quasi azzerato il pur modesto ricambio garantito dalle nuove ordinazioni, che sono state 299 nel 2020. Se nel 2019 i preti morti erano stati 742, nel 2020 il totale è salito a 958 con un incremento del 30%. Lo scrive il Sir.

  • Nel Lazio 51.048 casi positivi, 362 in terapia intensiva

    Sono 51.048 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 3.044 ricoverati, 362 in terapia intensiva e 47.642 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 229.560, i decessi 6.777 e il totale dei casi esaminati è pari a 287.285, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Assessore Sanità Lazio, si può pensare a pubblico Italia-Turchia a Roma

    «Con le dovute cautele e prudenze, con il sistema un biglietto un tampone e il distanziamento, si può pensare di attivare la manifestazione in sicurezza. Ma su questo si dovrà esprimere il Cts e il Governo». Così l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato ospite di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio1, interpellato sulla possibilità di far disputare con il pubblico allo stadio la partita degli Europei di calcio Italia-Turchia in programma l'11 giugno a Roma. «Si può attuare la stessa modalità che c'è sui voli Roma-New York con un tampone prima della partenza» ha detto D'Amato.

  • Report Gimbe: allerta terapie intensive in 13 Regioni

    “Sul versante ospedaliero entrambe le soglie di allerta di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid in area medica (sopra il 40%) e in terapia intensiva (sopra il 30%) sono superate a livello nazionale, attestandosi rispettivamente al 44% e al 41%: 10 le Regioni sopra soglia per l'area medica e 13 quelle per le terapie intensive”. Lo afferma Renata Gili, responsabile ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe, commentando il monitoraggio indipendente relativo alla settimana 24-30 marzo.

    In particolare, si legge nel report, l'occupazione di pazienti Covid in terapia intensiva supera il 40% in Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Toscana, Molise, Lazio e il 50% in Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Emilia-Romagna, con valori superiori al 60% in Lombardia e nelle Marche. “Sul fronte dei nuovi ingressi giornalieri in terapia intensiva - puntualizza Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione Gimbe - dopo la frenata registrata la scorsa settimana, il dato si è stabilizzato”.

  • Un altro calciatore azzurro positivo, è Leonardo Bonucci

    Leonardo Bonucci è risultato positivo al Covid-19. Il difensore della Juve e della Nazionale di ritorno dalla trasferta con gli azzurri di Mancini è ora in isolamento domiciliare. Il giocatore si aggiunge ai quattro positivi dello staff comunicati dalla Figc dopo la gara con la Lituania.

  • Rianimatori: “Forte pressione terapie intensive, zona gialla non basta”

    “Credo di far parte dell'ala rigorista, perché sono un medico a contatto con la realtà clinica dell'area ospedaliera più colpita per numero di decessi e gravi ricoveri: le terapie intensive sono ancora fortemente sotto pressione”. Lo ha sottolineato Flavia Petrini, presidente della Siaarti (Società italiana anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva), intervenendo a 'Timeline' su Sky Tg24.

    “Mi ha colpito anche il presidente francese Macron, che ieri sera ha sottolineato come sia costretto a stringere su circolazione e scuola e ha sottolineato che le terapie intensive sono colme di pazienti Covid oltre il limite della sopportabilità, ma soprattutto con un'età media che si sta abbassando. Questo ci preoccupa. E ci preoccupa perché, contrariamente a quello che l'Italia si era prefissata di fare, siamo alla metà del progetto del piano vaccinale. Non per colpa nostra e del nostro governo, ma per una serie di motivi. Ed è evidente che le misure di contenimento quando, sulla base degli indicatori, consentono di aprire la circolazione e dare un po' di fiato all'economia e al lavoro, a quello che sostiene il Paese, e” il colore di riferimento “diventa giallo”, queste misure “non sono sufficienti a contenere la propagazione di un virus che sta galoppando”.

    “Ho visto gli sforzi dei centri vaccinali e sono certa che questa sia la strada giusta, ma purtroppo abbiamo bisogno di tempo e l'unico modo per contenere il dilagare del virus è rispettare misure che non corrispondono al colore giallo. Pazienza se faremo una seconda Pasqua” rossa. “Io ho criticato chi chiedeva di aumentare il numero dei partecipanti al cenone di Natale visto cosa ha prodotto quella libertà durante le feste di Natale: un aumento dell'onda che abbiamo in rianimazione”.

  • Fmi: pandemia ha aggravato disuguaglianze, accesso ai vaccini determinante

    La pandemia di coronavirus “ha aggravato le disuguaglianze preesistenti nei redditi e nell'accesso ai servizi pubblici di base, come la sanità e la vaccinazione, tra gli Stati e al loro interno. Per fare in modo che tutti beneficino della ripresa e per rafforzare la fiducia nei governi, è necessario agire per ridurre le differenze. L'accesso ai vaccini e i progressi nella vaccinazione saranno determinanti”. È quanto si legge nel capitolo 2 del Fiscal Monitor, appena pubblicato dal Fondo monetario internazionale. Si consiglia ai decisori politici “di focalizzarsi sulle reti di sicurezza sociale, sulla sanità e l'istruzione, messi duramente sotto stress dal Covid-19. I governi dovrebbero fornire fondi d'emergenza nel breve periodo per il settore sanitario, incluse le campagne di vaccinazione, e per l'istruzione”.

  • Mappa Ecdc: in Italia 7 regioni e 2 province in rosso scuro

    Sono attualmente sette le regioni italiane oltre alle due province autonome di Trento e Bolzano contrassegnate in rosso scuro nella mappa di rischio per il coronavirus appena aggiornata dall'Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie. Si tratta di Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Emilia Romagna e Puglia.

  • Sindacato infermieri: su obbligo vaccino norma equilibrata, sospensione extrema ratio

    “Non avremmo accettato un obbligo di vaccinazione sic et simpliciter ma devo riconoscere che la norma è abbastanza equilibrata”. Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato degli infermieri Nursing Up promuove il decreto varato dal governo che introduce l'obbligatorietà vaccinale per i dipendenti del Servizio sanitario nazionale, pena la sospensione dall'esercizio della professione o il collocamento del lavoratore ad altre mansioni. “Si introduce un obbligo di vaccinazione ma - sottolinea De Palma - quest'obbligo da un lato tutela quelle persone che in virtù di problemi personali di salute non possono ricevere il vaccino somministrato, e dall'altro prevede la sospensione temporanea dello stipendio solo in ultima analisi”.

    “Prima di arrivare a questo - sottolinea il sindacalista - intanto si dà la possibilità alla persona interessata di tornare sui suoi passi e vaccinarsi, e poi prevede esplicitamente che il dipendente possa essere adibito ad attività diverse non a contatto con il pubblico o a mansioni inferiori. Ma tutto questo con una gradualità tale - rileva - che in qualche modo salva la volontà del dipendente fino all'ultimo e arriva all'estrema ratio della sospensione solo una volta esperite tutte queste procedure”. Del resto, aggiunge De Palma, “sono pochissimi gli infermieri italiani che lavorano nel Servizio sanitario nazionale 'no vax'. Il dato che è stato dichiarato dalla presidente Fnopi (Federazione italiana degli ordini professionali) è pari a 100-150 unità su 269.000 infermieri”.

    Per approfondire: In arrivo lo scudo penale per medici e infermieri per le responsabilità Covid

  • Mischiatti (Poste): da domani 4 canali per prenotazioni Lombardia

    “Da domani la prenotazione avverrà su quattro canali: digitale, sul portale e app; il call center da cui si potrà prenotare e non solo chiedere informazioni. A questo si aggiunge il canale degli Atm, i Postamat, cosa che per noi è motivo di orgoglio: abbiamo mille Atm in Lombardia dove, inserendo la tessera sanitaria, si potrà prenotare la propria vaccinazione. Inoltre, a disposizione ci saranno anche i nostri postini, 4.100 quelli in Lombardia, che sono dotati di palmare e che rilasceranno la ricevuta della prenotazione”. Così Mirko Mischiatti, Digital, Technology & Operations di Poste Italiane in conferenza stampa a Palazzo Lombardia a Milano nel presentare il piano di vaccinazione massiva in regione.

  • Von der Leyen: Parlamento-Consiglio Ue adottino il pass Covid

    “I certificati digitali”, ovvero il pass Covid “ci aiuteranno a riprendere viaggi sicuri e liberi nell'Ue. Il nostro obiettivo è renderli operativi entro questa estate. Invito il Parlamento europeo e il Consiglio ad adottare la nostra proposta e i Paesi dell'Ue a creare senza ritardo le infrastrutture necessarie”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, su Twitter.

  • Recovery plan, via libera del Senato alla risoluzione di maggioranza


    Via libera dell'Aula del Senato alla risoluzione di maggioranza che approva la Relazione delle commissioni Bilancio e Politiche Ue di Palazzo Madama, comprensiva dei pareri allegati espressi dalle altre Commissioni. Il disco verde è arrivato con 203 sì, 7 no e 24 astenuti. La risoluzione impegna il Governo a redigere la versione definitiva del Pnrr “tenendo conto degli orientamenti” contenuti nella Relazione, a “rendere comunicazioni alle Camere” prima della sua presentazione a Bruxelles, nonché ad “assicurare il pieno coinvolgimento del Parlamento nelle fasi successive” di attuazione del Piano.

  • Pfizer-Biontech: vaccino efficace per 6 mesi

    Il vaccino Pfizer-BioNTech è altamente efficace fino a sei mesi dopo la seconda dose. I risultati, pubblicati oggi, sono emersi dal monitoraggio dei volontari vaccinati in fase avanzata e confermano che il vaccino ha funzionato efficacemente contro una variante identificata per la prima volta in Sud Africa. Le due società hanno affermato di non aver riscontrato finora seri problemi di sicurezza. “È un passo importante per confermare ulteriormente la forte efficacia e i buoni dati sulla sicurezza che abbiamo visto finora”, ha affermato Ugur Sahin, amministratore delegato di BioNTech. L'ad di Pfizer Albert Bourla ha aggiunto che i risultati forniscono “ulteriore fiducia nell'efficacia complessiva del vaccino”. La nuova analisi ha riguardato 46.307 persone, di cui circa 800 in Sud Africa.

    Pfizer Inc e Biontech hanno annunciato oggi che il loro vaccino Covid-19 è efficace al 91% nel prevenire la malattia. Il nuovo tasso di efficacia complessiva del 91,3% è inferiore al 95% originariamente riportato a novembre in base agli studi sperimentali condotti su 44mila volontari.

    L'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha spiegato che gli ultimi risultati aggiornati, basati su dati sperimentali condotti su oltre 12mila volontari nell’arco di almeno sei mesi, fanno ben sperare nella piena approvazione normativa del farmaco da parte degli Stati Uniti. Il vaccino è attualmente autorizzato in casi di emergenza dalla Food and Drug Administration Usa.

  • Inps, autorizzate 3,8 mln domande cig (98%), pagamenti diretti oltre 99,4%

    A fronte di un afflusso totale di 4.264.828 domande di cig, al 31 marzo scorso, ne sono state autorizzate 3.853.698 pari al 98,2% e respinte 342.433. E' l'Inps a ad aggiornare così il monitoraggio Cig -Covid. sottolineando come si mantenga costante il trend di gestione. Oltre il 50% delle 68.697 in lavorazione è giunto nello stesso mese di marzo, annota ancora l'isitituo che sul fronte dei pagamenti diretti, sulla base della presentazione successiva degli SR41, registra 19.870.501 le richieste di prestazioni presentate e 19.755.850 i pagamenti diretti effettuati, pari a oltre il 99,4% del totale. La quota restante in lavorazione , dice ancora, è composta da 114.651 integrazioni salariali, di cui 88.399 pervenute nel solo mese di marzo. Sono inoltre più di 3,7 mln i lavoratori che hanno ricevuto pagamenti diretti da Inps mentre sono 5.828 quelli che devono ricevere un primo pagamento, di cui per 326 non risulta l'erogazione di una prima mensilità, riferibili a SR41 pervenuti entro settembre 2020 e che si classificano come ad alta criticità.I lavoratori che, sempre in periodo Covid, hanno ricevuto anticipi di cassa integrazione direttamente dalle aziende, recuperati dalle stesse attraverso compensazione sui versamenti contributivi alla prima scadenza utile, sono a oggi oltre 3,5 milioni

  • Covid: Ecdc, in Italia rosso scuro 7 regioni e 2 province

    In Italia restano 7 le regioni e 2 le province autonome in rosso scuro, la fascia di massimo per Covid-19, nella mappa epidemiologica d'Europa aggiornata dall'Ecdc, centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Ma cambia l'elenco: e infatti a colorarsi di rosso scuro questa settimana è la Valle D'Aosta, che quindi si va ad aggiungere a Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Puglia. Sempre in rosso scuro le province autonome di Trento e Bolzano. Mentre la Campania, che la scorsa settimana era in rosso scuro torna rossa, secondo la cartina diffusa via social. Solo la Sardegna resta salda in arancione, colore che contraddistingue un livello più basso di rischio. Il resto dell'Italia è rossa

  • Viminale a prefetti, intensificare controlli

    In vista delle festività pasquali l'attenzione delle forze dell'odine sul territorio dovrà essere rivolta alla verifica “del rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, con particolare riguardo a quelle riguardanti i divieti per gli spostamenti. Verranno intensificati i controlli nelle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti, nei parchi, sui litorali, sulle arterie stradali e autostradali, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti”. Così il Viminale dopo la riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza presieduta dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese.

  • Figliuolo, «in arrivo 1,3 mln dosi AstraZeneca e oltre 500mila Moderna»

    “Stiamo continuando il nostro giro di verifica perché la macchina sia pronta quando a brevissimo avremo un ulteriore disponibilità di vaccini, già oggi sono in arrivo a livello nazionale oltre 500mila dosi Moderna. Ieri consegnati a tutti i punti di distribuzione oltre un milione di Pfizer e tra oggi e domani oltre 1,3 mln di AstraZeneca. Questo darà nuovo fiato alle trombe per poter attuare il piano in maniera coerente”. Lo ha detto il commissario per l'emergenza Covid, il generale Paolo Francesco Figliuolo, in occasione della visita all'hub vaccinale di Cagliari

  • Zaia: oggi si vaccina poco o niente, abbiamo solo Pfizer

    «Oggi si vaccina poco o niente, solo i richiami. Abbiamo in magazzino solo Pfizer. Saranno utilizzate 83mila dosi rimanenti e per domenica finiranno, è al momento, Pfizer, unico che abbiamo ancora in magazzino». Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel corso dell'aggiornamento sulla pandemia, dalla sede della Protezione civile di Marghera, a Venezia. «Ieri abbiamo fatto 37mila vaccini, non li fa nessun altro in Italia nè numero assoluto né in relazione ai residenti - ha affermato - ma se domani abbiamo 20mila non è che siamo precipitati, ma solo perché abbiamo finito le dosi».

  • Covid: Piemonte, si riducono casi dopo 5 settimane

    Per la prima volta dopo cinque settimane di aumento si registra per il Piemonte una riduzione, seppur lieve, dei casi segnalati. Anche la percentuale di positività dei tamponi si riduce lievemente (da 14.2% a 13.8%). E' quanto emerge dal pre-report settimanale del ministero della Salute secondo quanto si apprende da fonti della Regione. In crescita il tasso di occupazione dei posti letto, che passa da 55% a 59% per le terapie intensive e da 61% a 66% per i posti letto di area medica. L'Rt puntuale scende a 0.96 (era 1.17) e l'Rt medio 0.98 (era 1.16). L'incidenza resta superiore a 250 casi ogni 100 mila abitanti. (

  • Fontana: «Per Lombardia portale Poste pronto e operativo da domani»

    “Il portale di Poste sarà pronto e operativo dal 2 aprile, domani, è una notizia positiva”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in conferenza stampa. Da domani, quindi, si potranno fare le prenotazioni.

  • Covid, Elkann: «Con lockdown cambiamento epocale in settore automobilistico»

    ''Nel secondo trimestre del 2020 abbiamo anche vissuto un cambiamento epocale nel settore automobilistico, caratterizzato dal blocco totale degli stabilimenti e della produzione in tutto il mondo''. Lo scrive John Elkann nella lettera agli azionisti di Exor. ''La chiusura - sottolinea - ha avuto immediate conseguenze sul piano finanziario, perché ha determinato un aumento del capitale circolante, che ha portato Fca e i suoi fornitori a dover gestire significativi problemi di liquidità”. ''Desidero complimentarmi con Mike Manley e con tutti i nostri colleghi in Fca che hanno gestito enormi problemi operativi, mentre agivamo per proteggere i nostri dipendenti e i nostri partner, risolvendo tali pressanti questioni di tipo finanziario'', aggiunge.

  • Firmata convenzione Adr-Spallanzani per test antigenici o molecolari in aeroporto

    Nuova collaborazione strategica tra Aeroporti di Roma e l'Istituto Spallanzani nella lotta al contrasto del Covid-19. E' stata sottoscritta una convenzione che prevede che dal prossimo 6 aprile i passeggeri dei voli Covid Tested e chiunque lo desideri, possano effettuare un test antigenico o molecolare in aeroporto a tariffe particolarmente contenute, sostituendo i presidi gestiti dal Servizio Sanitario Nazionale e senza gravare ulteriormente sulla collettività generale. Il protocollo sottoscritto oggi prevede che presso l'area Test Covid al Terminal T3, attiva dallo scorso 16 agosto, tutti i passeggeri in partenza e in arrivo possano eseguire un tampone in maniera semplice e veloce, mentre ai viaggiatori in arrivo a bordo di voli Covid Tested è dedicata un'area presso le zone di sbarco, sempre coordinata da personale medico dello Spallanzani. Per i passeggeri provenienti dal Regno Unito, obbligati a svolgere in aeroporto un secondo test prima di raggiungere il luogo di quarantena fiduciaria prevista dalla normativa in vigore, il tampone sarà gratuito.

  • Mosca, accordo per produrre 100 mln dosi Sputnik in Cina

    Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) annuncia di aver raggiunto un accordo con la società cinese TopRidge Pharma “per cooperare nella produzione di oltre 100 milioni di dosi l'anno” in Cina del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19. “Questa quantità di vaccino sarà sufficiente per oltre 50 milioni di persone”, dichiara Rdif in una nota ripresa dall'agenzia Interfax, precisando che “TopRidge Pharma sarà in grado di distribuire il vaccino nella Cina continentale così come a Hong Kong, Macao e Taiwan”.

  • Assessore Lazio D’Amato, senza dosi in 24 ore stop vaccinazioni

    “Se nelle prossime 24 ore non arrivano i 122 mila vaccini di Astrazeneca previsti siamo costretti nostro malgrado a sospendere le vaccinazioni”. Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. “Mi auguro che tale sospensione venga scongiurata - aggiunge D'Amato -. Abbiamo messo in esercizio una macchina imponente che non deve fermarsi. Da ieri notte abbiamo aperto le prenotazioni anche per l'età 66 e 67 e sono già oltre 36 mila i prenotati. Abbiamo un milione di prenotazioni da qui a maggio. Servono i vaccini!”.

  • Figliuolo, tra oggi e domani 1,3 mln dosi Astrazeneca

    Tra “oggi e domani arriveranno oltre 1,3 milioni di dosi di Astrazeneca”. Lo ha detto il Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliolo a Cagliari per un sopralluogo nei due hub di vaccinazione, insieme al capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. “Stiamo continuando nel nostro giro di verifica perché la macchina sia pronta quando a brevissimo avremo un'alta disponibilità di vaccini” ha aggiunto ricordando che sono già arrivate oltre 500mila dosi di Moderna e ieri sono state consegnate oltre un milione di dosi Pfizer. “Questo darà nuovo fiato alle trombe per poter fare il Piano in maniera coerente” ha aggiunto.

  • Macron: «da sabato per 4 settimane allerta rafforzata in tutto il Paese». Castex: verso settimane difficili, chiusura scuole ottimizza vacanze

    “Le regole in vigore nei 19 dipartimenti in vigilanza rafforzata saranno estese a tutto il territorio metropolitano da sabato sera e per quattro settimane”. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, sottolineando che “il virus circola velocemente, nessuna regione è oggi risparmiata”. Il presidente francese Emmanuel Macron, in un discorso alla nazione, “ha fatto appello alla mobilitazione” contro il Covid “per il mese di aprile”, affermando che nella battaglia contro la pandemia i tre principi a cui bisogna ispirarsi sono “sicurezza, responsabilità ed equilibrio”. “Noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità - ha detto - Noi chiuderemo per tre settimane gli asili, le scuole, i collegi”. Secondo Macron, “il virus circola negli istituti scolastici, ma non più che altrove, ma la scuola non è negoziabile”. Nel suo discorso alla nazione, Macron, che ha a lungo resistito alle richieste per il rafforzamento delle misure restrittive a livello nazionale, ha avvertito che “perderemo il controllo se non agiamo adesso”. A partire da sabato, verranno quindi chiuse tutte le attività non essenziali, e sarà vietato spostarsi a più di 10 chilometri dalla propria abitazione se non per necessità. Inoltre, dopo Pasqua, le scuole chiuderanno per tre settimane.

    “La terza ondata è in corso, ci colpisce duramente. In due settimane, il numero dei casi è aumentato del 55%, 38mila ogni giorno”, “abbiamo settimane difficili davanti a noi”, mentre “il tasso d'incidenza aumenta più velocemente tra i bambini e gli adolescenti che nella popolazione generale. Ecco perché le scuole saranno chiuse per tre settimane, ottimizzando il periodo delle vacanze, perché le conseguenze sui bambini siano meno penalizzanti possibile”. Lo ha dichiarato il premier francese, Jean Castex, intervenendo in Parlamento a proposito delle misure legate alla pandemia del Covid-19.

  • Castex: Verso settimane difficili, chiusura scuole ottimizza vacanze

    “La terza ondata è in corso, ci colpisce duramente. In due settimane, il numero dei casi è aumentato del 55%, 38mila ogni giorno”, “abbiamo settimane difficili davanti a noi”, mentre “il tasso d'incidenza aumenta più velocemente tra i bambini e gli adolescenti che nella popolazione generale. Ecco perché le scuole saranno chiuse per tre settimane, ottimizzando il periodo delle vacanze, perché le conseguenze sui bambini siano meno penalizzanti possibile”. Lo ha dichiarato il premer francese, Jean Castex, intervenendo in Parlamento a proposito delle misure legate alla pandemia del Covid-19.

  • Oms: «in Europa solo 10% popolazione ha ricevuto una dose»

    “Ad oggi solo il 10% della popolazione della Regione ha ricevuto 1 dose di vaccino e il 4% ha completato l'immunizzazione”. Lo sottolinea in una nota l'Oms Europa. “C'è un rischio considerevole che le vaccinazioni in corso forniscano un falso senso di sicurezza alle autorità e alle persone e questo comporta un pericolo”. Lo ha spiegato Hans Kluge, direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, in una nota. Kluge invita i Paesi “a condividere le dosi di vaccini in eccesso con chi ne ha bisogno”.

  • Pa: Brunetta, «in decreto misure per sbloccare concorsi per 110.000 posti»

    Il pacchetto di misure contenuto nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri ''prevede ulteriori misure di semplificazione per sbloccare i concorsi pubblici sospesi in tutta la Pa: si tratta, secondo stime della Funzione pubblica, di circa 110mila posti''. Lo comunica il titolare del dicastero, Renato Brunetta, in una nota. Per i concorsi già banditi per cui non sia stata svolta alcuna prova le amministrazioni prevedono l'utilizzo degli strumenti informatici e digitali. Mentre per quelli già banditi per i quali non sia stata svolta alcuna prova, le amministrazioni possono prevedere una fase di valutazione dei titoli e, facoltativamente, anche delle esperienze professionali per l'ammissione alle successive fasi, fermo restando che il punteggio attribuito per i titoli concorrerà alla formazione del punteggio finale. Nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale le amministrazioni, si spiega nella nota, possono prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale. Per i concorsi che saranno banditi durante lo stato di emergenza le amministrazioni potranno prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale. Sono esclusi dalle procedure semplificate i concorsi per il personale in regime di diritto pubblico, tra cui magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia. Arrivano le nuove regole per i concorsi a regime. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri ''dispone che le amministrazioni, a regime e dunque in via strutturale, prevedano nei bandi post-emergenza procedure concorsuali semplificate, ricorrendo agli strumenti digitali per lo svolgimento delle prove''. Lo comunica il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, in una nota. E' prevista una sola prova scritta e una prova orale nei soli concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale.

  • Ordine medici Roma: “Individuati 3 colleghi no vax su 46mila iscritti”

    “I medici sono quasi tutti vaccinati, il problema è in altre categorie del personale sanitario. Noi ci siamo espressi in maniera forte nei confronti dei medici no vax, non mi sembra che abbiano fatto altrettanto gli altri ordini professionali. In tutta Roma sono stati 3 i medici no vax su 46mila, 2 sono già stati giudicati dalla commissione disciplinare dell'Ordine, uno con un richiamo e un altro con la sospensione”. Lo ha sottolineato Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici e odontoiatri di Roma e provincia, ospite de 'L'Italia s'è desta', su Radio Cusano Campus.

  • Nel Lazio dal 20 aprile vaccino J&J in farmacia per 55-60enni

    “Noi dal 20 aprile inizieremo con le vaccinazioni nelle farmacie con Johnson&Johnson”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a Skytg 24. Zingaretti ha parlato di un “numero largo” di farmacie coinvolte. Si comincia, come spiegano dalla Regione, con la fascia d'età che va dai 60 ai 55 anni.

    Vaccini anti Covid anche in farmacia: come funziona

    Per approfondire: Dai tamponi ai vaccini, ecco cosa si può fare in farmacia

  • In Germania 24.300 nuovi contagi e 201 morti

    Il Robert Koch Institute (Rki) ha rilevato nelle ultime 24 ore in Germania 24.300 nuovi contagi da coronavirus e 201 nuovi decessi. Una settimana fa, i contagi registrati erano stati 22.657, con 228 morti. L'incidenza dei contagi è pari a 134,2 ogni 100mila abitanti, leggermente superiore a quella registrata il giorno precedente, che era di 132,3. Dall'inizio della pandemia, in Germania sono stati accertati 2.833.173 casi di contagio, con 76.543 decessi.

  • Nuovo approvvigionamento di vaccini Moderna: arrivate a Fiumicino 500mila dosi

    Inizierà nella giornata di oggi la distribuzione alle Regioni delle 500mila dosi di vaccino Moderna arrivate nella tarda serata di ieri all'aeroporto di Roma Fiumicino, prima di essere trasferite all'hub nazionale vaccini della Difesa a Pratica di Mare, da dove partiranno le consegne ai punti vaccinali. Si tratta del lotto numericamente più consistente finora arrivato da Moderna, che porta il totale del 1° trimestre del 2021 a circa 1 milione e 300mila dosi complessive di questo tipo di vaccino. Supera intanto quota 10 milioni il numero di dosi complessivamente somministrate a livello nazionale attraverso 2030 punti vaccinali in tutta Italia.

    Fiale del vaccino Moderna Covid-19 conservati in un congelatore (foto Afp/Caballero/Reynolds)

  • Oms: in Europa impennata di casi più preoccupante da mesi

    L'attuale impennata dei casi di coronavirus in Europa è “la più preoccupante” da diversi mesi: lo ha reso noto l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). “Solo 5 settimane fa, il numero settimanale di nuovi casi in Europa era sceso a meno di 1 milione, ma ora la situazione della Regione è più preoccupante di quanto non si sia visto in ultimi mesi. Ci sono rischi associati all'aumento della mobilità legati agli incontri delle festività religiose”, ha sottolineato Dorit Nitzan, direttrice delle emergenze per l'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità in una nota. La scorsa settimana si sono registrati 1,6 milioni di nuovi casi e 24mila decessi.

    L’Oms considera poi il ritmo delle vaccinazioni anti Covid in Europa di una lentezza “inaccettabile”. Secondo un’altra nota diffusa da Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell’Oms per l'Europa, i vaccini “rappresentano la nostra migliore via d'uscita da questa pandemia. Non solo funzionano, ma sono anche molto efficaci nel prevenire le infezioni. Tuttavia, il loro lancio è inaccettabilmente lento. Fintanto che la copertura rimane bassa, dobbiamo applicare le stesse misure sanitarie e sociali che abbiamo applicato in passato, per compensare i ritardi nei programmi. Vorrei essere chiaro: dobbiamo accelerare il processo aumentando la produzione, riducendo gli ostacoli alla somministrazione dei vaccini e utilizzando ogni singola fiala che abbiamo in magazzino, ora”.

  • Scoperta nuova variante in Brasile, è simile a quella sudafricana

    Una nuova variante del coronavirus è stata scoperta in Brasile. Lo hanno riferito le autorità sanitarie del Paese. Gli scienziati brasiliani hanno identificato la variante nella città di Sorocaba, nei pressi di San Paolo e stanno effettuando una serie di verifiche sulla mutazione, che è simile a quella scoperta in Sudafrica. La variante è stata rilevata in una donna di 34 anni che soffre di lievi sintomi. Secondo quanto riferito da Paulo Menezes, direttore del centro di emergenza coronavirus di San Paolo, la paziente ha detto di non avere effettuato di recente viaggi interni al Paese o all'estero.

  • Francia prevede il picco della terza ondata tra 7/10 giorni

    La Francia potrebbe raggiungere il picco della terza ondata della pandemia Covid-19 entro sette o dieci giorni, alla luce delle nuove misure restrittive annunciate ieri dal presidente francese Emmanuel Macron. Così il ministro della Salute Olivier Veran intervistato a France Inter. Macron ha disposto il terzo lockdown nazionale e la chiusra per tre settimane delle scuole con l’obiettivo di contenere la terza ondata di infezioni da Coronavirus che minaccia di sopraffare gli ospedali.

  • Oggi al via lockdown nazionale in Perù

    Il Perù entra oggi in lockdown totale per cercare di rallentare la diffusione del coronavirus: la misura - ha reso noto il governo, secondo quanto riporta la Cnn - rimarrà in vigore fino a Pasqua. Il lockdown include un coprifuoco di 24 ore, il divieto di usare i mezzi privati, la sospensione dei collegamenti pubblici tra le città e la sospensione dei voli interni. Inoltre, una sola persona per nucleo familiare potrà uscire per gli acquisti ritenuti essenziali. Secondo i conteggi della John Hopkins University, il Paese registra dall'inizio della pandemia un totale di 1.533.121 casi di contagio, inclusi almeno 51.635 decessi.

  • Indossa mascherina con microcamera per passare l’esame della patente, fermato a Pordenone

    Ha nascosto una microcamera per riuscire a passare l'esame teorico della patente B. I poliziotti del compartimento polizia Stradale Friuli Venezia Giulia, hanno finto di partecipare a un esame e hanno così scoperto il trucco. L'attenzione dei poliziotti è stata immediatamente attratta dal comportamento eccessivamente nervoso e teso di un candidato: oltre all'atteggiamento i poliziotti hanno notato che la mascherina indossata dall'uomo appariva eccessivamente rigonfia e che lo stesso portasse frequentemente le mani all'altezza della bocca, adottando una postura innaturale e ricurva come a voler nascondere qualche cosa. Alla fine dell'esame, gli agenti hanno chiesto al candidato di consegnare la mascherina usata fornendogliene una nuova. Quella che apparentemente sembrava una mascherina FFP2 in realtà era composta da 2 mascherine protettive modello FFP2 sovrapposte, con all'interno un dispositivo elettronico presumibilmente idoneo alla trasmissione via etere e munito di microcamera.

  • Wall Street: ieri record S&P con “New Deal” di Biden da 2mila mld

    Il rimbalzo dei titoli tech e l'ottimismo generato dal piano infrastrutturale del presidente statunitense Joe Biden hanno spinto il Nasdaq Composite e lo S&P 500, che ha aggiornato il proprio primato intraday a 3.994,41 punti (+0,9%) e ha poi registrato una chiusura record a 3.973,01 punti (+0,37%). Il Nasdaq Composite ha guadagnato l'1,54%, mentre il Dow Jones ha chiuso in ribasso dello 0,26% sotto i 33.000 punti. Il Dow Jones e lo S&P 500 hanno registrato il miglior mese da novembre, chiudendo marzo con guadagni rispettivamente del 5,5% e del 4%, con un rialzo trimestrale - il quarto consecutivo - del 7,7% e del 5,8 per cento.

    Grazie alla seduta di oggi, anche il Nasdaq ha chiuso in positivo marzo, quinto mese consecutivo in rialzo, e ha archiviato il primo trimestre dell'anno con una guadagno di quasi il 3%. Seduta volatile per il petrolio Wti, che ha perso al Nymex 1,39 dollari, il 2,3%, a 59,16 dollari al barile, ma nel trimestre ha guadagnato oltre il 20%. L'oro ha terminato la seduta in rialzo di 29,90 dollari, l'1,8%, a 1.713,80 dollari all'oncia, chiudendo il trimestre con una perdita di quasi il 10%, la più ampia dagli ultimi tre mesi del 2016. Euro in rialzo dello 0,06% a 1,1723 dollari, biglietto verde in rialzo dello 0,36% a 110,74 yen, sterlina in aumento dello 0,31% a 1,3784 dollari. Bitcoin in rialzo oltre i 59.000 dollari, dato che Goldman Sachs - come già Morgan Stanley - ha intenzione di offrire i suoi primi veicoli di investimento in bitcoin e in altri asset digitali ai clienti di wealth management, a partire dal secondo trimestre. Bond, rendimento del decennale in rialzo a circa l'1,74%, dopo aver sfiorato l'1,78% il giorno prima, massimi degli ultimi 14 mesi. Dall'inizio dell'anno, guadagnati oltre 82 punti base, miglior guadagno trimestrale dalla fine del 2016.

  • Nobel Stiglitz: eliminare brevetti vaccini, Europa imiti Biden su spesa

    “Ci sono diverse proposte buone sul tavolo, come quelle di Oms e Wto per sospendere la proprietà intellettuale relativa al Covid. I Paesi in via di sviluppo ne sono entusiasti, la sfida è convincere quelli sviluppati. Questo è un caso di emergenza. Non si tratta di ridisegnare tutto il sistema da zero, ma affermare che nel contesto del Covid i brevetti si sospendono”. E' l'invito che arriva - in un'intervista alla 'Stampa' - dall'economista premio Nobel Joseph Stiglitz che ha appena pubblicato un rapporto sulla risposta al Covid.

    Ma Stiglitz invita anche a superare i paradigmi, come sta facendo il presidente Usa Biden, che “sta rovesciando la situazione, usando la spesa pubblica per infrastrutture, mercato del lavoro e riduzione della disuguaglianza. Ciò offre la possibilità di uscire dalla trappola”. E l'Europa dovrebbe avere più coraggio su questo fronte: “Questi investimenti vanno fatti a livello Ue, e spendere solo il 2% del Pil è poco, rispetto ai bisogni di un'economia del Ventunesimo secolo”. Spese per le quali si può ricorrere agli Eurobond riproposti da Draghi, che sono un'idea “molto buona”. “Serve più azione collettiva a livello europeo, più spese e investimenti” aggiunge invitando, sul fronte debito, a dare “i fondi come sovvenzioni, non prestiti”. In questo modo conclude “se l'Italia rilancia la crescita, il suo debito è gestibile”.

  • Nuovo record di vittime in Brasile, 3.869 morti in un giorno

    Nuovo record di vittime da coronavirus in Brasile, dove le autorità sanitarie hanno registrato 3.869 morti nell'arco di 24 ore, infrangendo il triste primato di 3.780 vittime registrato il giorno precedente. Una settimana fa, il Paese aveva superato la soglia dei 3mila morti al giorno dovuti al Covid-19. Il bilancio totale delle vittime accertate dall'inizio della pandemia è ora di 321.515 morti, con oltre 12,7 milioni di casi di contagio. Solo gli Stati Uniti hanno un bilancio peggiore. In molte aree del Paese il sistema sanitario è al collasso, incapace di fare fronte all'ondata di contagi, per la scarsità di farmaci e attrezzature.

  • India avvia vaccinazioni per over 45, ritardi nella produzione dei farmaci anti-Covid

    Oggi l'India avvia il suo programma di inoculazione del vaccino anti-Coronavirus alle persone sopra i 45 anni mentre le infezioni nel Paese aumentano, il che ritarderà le esportazioni di vaccini dal più grande produttore mondiale del farmaco.

  • Via libera del Cdm al decreto Covid: niente zone gialle fino al 30 aprile

    Niente zone gialle fino al 30 aprile, ma possibili deroghe specifiche con delibera del governo in base all'andamento di epidemia e piano vaccinale. Questa la principale novità del nuovo decreto Covid approvato ieri dal Cdm. Vaccino obbligatorio per sanitari e farmacisti e lo scudo penale per i vaccinatori. Demansionamento o sospensione per i no-vax. Niente visite agli amici in zona rossa, lezioni in presenza fino alla prima media senza che i governatori possano intervenire. Sì ai concorsi pubblici.

  • Sun: la regina d’Inghilterra ha ricevuto anche la seconda dose

    La regina Elisabetta, 95 anni il 21 aprile prossimo, ha ricevuto anche il richiamo del vaccino anti Covid prima di riapparire ieri in pubblico, per una cerimonia in onore del centenario dell'aeronautica militare australiana, dopo circa 5 mesi d'isolamento cautelare quasi totale nel castello di Windsor. Lo scrive stamane il Sun, ricordando che la sovrana britannica aveva avuto la prima dose il 9 gennaio assieme al 99enne principe consorte Filippo. In seguito la prima iniezione era stata somministrata pure all'erede al trono Carlo e alla moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia, la quale ha poi rivelato d'aver ricevuto AstraZeneca. Il tabloid riferisce inoltre dati aggiornati di un'adesione che sarebbe pari al momento a ben il 99,25% fra le oltre 4 milioni di persone a cui è stato finora offerto il richiamo vaccinale nel Regno (dove in totale sono state già inoculate più di 35 milioni di dosi).

  • In Italia somministrate 10 mln di dosi, oggi via al sistema informativo delle Poste

    L'Italia ha superato i 10 milioni di dosi di vaccini anti-Covid somministrate, mentre da oggi sarà attivo “il sistema informativo nazionale” con Poste Italiane e il governo punta alla produzione in Italia, almeno quattro aziende si dicono pronte. Vicina la fine della fase clinica sugli anticorpi monoclonali in Italia, possibile l'autorizzazione emergenziale a giugno. In Italia 23.904 nuovi casi e 467 vittime.

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