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Coronavirus, ultime notizie. Fonti: in settimana valutazione dati per riaperture. Speranza: lavoriamo a un green pass. Pechino ammette bassa efficacia dei suoi vaccini, pensa a un mix

Le notizie sulla pandemia da coronavirus di domenica 11 aprile

Coronavirus, i vaccinati al 10 aprile 2021
  • Covid, Speranza: stiamo lavorando a un green pass

    «Stiamo lavorando a un green pass, un certificato verde, per consentire una più facile mobilità nei paesi Europei». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a “Che Tempo che Fa”.

  • Recovery Plan, Speranza: investire soprattutto su assistenza domiciliare

    «Grazie ai fondi del Recovery che noi vogliamo investire soprattutto sull'assistenza domiciliare, io voglio che l'Italia diventi il primo paese per Assistenza Domiciliare». È quanto ha sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza a “Che Tempo che Fa”.

  • Vaccini, Speranza: seconda dose personale scolastico con AstraZeneca

    «Se la seconda dose del vaccino al personale scolastico verrà fatta con AstraZeneca? Sì». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a “Che Tempo che Fa”. «I dati che abbiamo ci dicono che se non c'è stata reazione avversa con la prima dose non ci sarà con la seconda. Così dicono i nostri scienziati».

  • Sileri (Salute): «Dobbiamo usare dosi in frigo, Francia è più indietro»

    “Noi dovremmo fare una sola dose e ritardare la seconda dose di 3-4 settimane, dobbiamo usare le dosi in frigo e non vaccinare i furbetti”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di 'Non è l'Arena' su La7. “Le dosi arrivano in base alla popolazione: a noi spetta il 13,5%” a livello europeo. “Le dosi sono nel frigo, perché vanno fatte le seconde dosi. La Francia è partita dopo, è più indietro rispetto a noi sulla prima dose”, ha aggiunto.

  • Morto per Covid Massimo Cuttitta, 70 volte azzurro del rugby

    Il rugby italiano piange Massimo Cuttitta. La Fir fa infatti sapere che, a causa di complicazioni legate al Covid-19, è morto ad Albano Laziale l'ex pilone azzurro, 54 anni, e uno degli uomini-simbolo della Nazionale del ct Georges Coste che, negli anni '90, fece guadagnare all'Italia un posto nel torneo che divenne il Sei Nazioni. In azzurro Massimo Cuttitta, originario di Latina ma poi trasferitosi al seguito dei genitori in Sudafrica doveva aveva cominciato a giocare a rugby, aveva messo insieme 70 presenze tra il 1990 e il 2000 prendendo parte ai Mondiali del 1991 e del 1995. Assieme al gemello Marcello giocò il match della storica vittoria dell'Italia sulla Francia nella finale della Coppa Fira nel 1997 a Grenoble contro la Francia. Da giocatore aveva indossato le maglie di L'Aquila, Amatori Calvisano, Milan (con cui aveva vinto 4 scudetti), degli Harlequins londinesi e della Rugby Roma come allenatore-giocatore, venendo selezionato anche per i Barbarians. Aveva poi lavorato come tecnico negli staff delle nazionali di Scozia, Canada, Romania e Portogallo.

  • Sileri (Salute) «Obiettivo 500mila dosi al giorno fattibile fin da ora»

    “Abbiamo un totale di 8 milioni di vaccini che arriveranno in Italia, circa 300mila dosi di AstraZeneca. Questa settimana si inizierà anche con J&J. Il mezzo milione di vaccini è fattibile fin da ora, perché sono in campo anche i medici di medicina generale. Il punto è che bisogna avere 15milioni di dosi e farne mezzo milione al giorno”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ospite di 'Non è l'Arena' su La7.

  • Speranza (Salute): «Astrazeneca efficace e sicuro, lo ha fatto anche Draghi»

    “Quello di AstraZeneca è un vaccino efficace e sicuro. Lo hanno fatto anche il presidente Draghi e il commissario Figliuolo”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a 'Che Tempo che Fa'. “Ci sono stati problemi di comunicazione ma è ancora un'arma importante che abbiamo”. Sui vaccini, ha aggiunto il ministro, “ l'Ue paga soprattutto la mancanza di produzione propria ma l'idea di comprare insieme i vaccini è stata giusta. La soluzione non poteva essere tutti contro tutti in Europa. Fare meglio non significa fare da soli”.

  • Speranza (Salute): «Difendo la riapertura della scuola»

    “Oggi ci sono 13 mln di somministrazioni di vaccino fatte e da 3 settimane la curva vede un primo segno di piegatura. Con grande franchezza dico che siamo consapevoli che c'è un elemento di rischio, con l'aumento movimenti ma il governo ha fatto una scelta che difendo con forza. Grazie alle misure adottate nel mese di marzo e in queste due settimane abbiamo accumulato un piccolo tesoretto e abbiamo deciso, a due mesi dalla fine dell'anno scolastico, di investirlo sulla scuola come architrave della società italiana che ha pagato un prezzo altissimo”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a “Che tempo che fa” su Rai 3.

  • Vaccini, quasi 13 milioni di somministrazioni in Italia

    Sono quasi 13 milioni le somministrazioni totali di vaccini anti-Covid in Italia. Secondo il report nazionale, sono 12.997.023. In tutta Italia sono state consegnate 15.575.830 dosi, per cui è stato somministrato l'83,4% di quelle a disposizione. Ammontano a 10.259.730 le fiale di Pfizer distribuite, 1.320.400 quelle di Moderna e 3.995.700 i sieri di AstraZeneca. Toccano quota 7.638.512 le donne e 5.358.511 gli uomini a cui è stata fatta la somministrazione. Per quanto riguarda le categorie, sono 4.566.469 gli over 80 vaccinati, 3.144.286 gli operatori sanitari e sociosanitari e 1.110.223 fra il personale scolastico. Nella categoria 'altro' 2.820.096 italiani.

  • Covid, D'Amato: Salvini su vaccini in carcere maramaldo, fa clamorosa scivolata

    «Che un ex Ministro degli Interni definisca “roba da matti” la vaccinazione degli agenti della penitenziaria e dei detenuti è un'azione da maramaldo. Il Lazio è tra le prime Regioni italiane per copertura vaccinale agli anziani e in generale per livello di somministrazioni. Su queste questioni serve serietà, in Lombardia e Veneto sono iniziate a marzo le vaccinazioni nelle carceri». È quanto ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Vaccini: domani apre hub Brescia, uno più grandi Europa

    «Finiti gli ultimi preparativi, domani partono le vaccinazioni nell'Hub massivo della Fiera di Brescia» che «a pieno regime sarà uno degli hub più grandi d'Europa»: il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha ricordato sui suoi social. «Il centro - ha spiegato - inizia con 2.500 somministrazioni giornaliere, che nell'arco del mese saranno incrementate con la potenzialità di raggiungere le 10.000 somministrazioni al giorno».

  • Covid: controlli anti contagio a Roma, oltre 80 sanzioni nel fine settimana

    Continuano i controlli da parte della Polizia Locale di Roma Capitale sul rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, con oltre 80 sanzioni elevate in questo weekend per violazioni delle disposizioni anti contagio: assembramenti, consumo e vendita irregolare di alcolici le principali contestazioni. In alcuni casi gli illeciti hanno riguardato il mancato uso delle mascherine e gli spostamenti senza valido motivo dopo le ore 22.

  • Ordine medici, accettate qualsiasi vaccino vi venga proposto

    «Sollecito tutti ad avere fiducia nella scienza e ad affidarsi ai medici per la scelta del vaccino»: è l'appello di Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici. «Nel caso di AstraZeneca - ha spiegato -la raccomandazione di utilizzo per gli over 60 è legata ad un orientamento di grande prudenza». L'arma del vaccino, ha detto, «funziona ed è l'unica vera via per uscire dall'emergenza. Grazie alla vaccinazione di tutti i medici - ha continuato - la mortalità nella nostra categoria si è abbattuta del 95%. Ogni mese registravamo tra 40 e 60 decessi. A marzo ne sono stati 10, nei 10 giorni di aprile soltanto 1».

  • Covid: fonti, in settimana valutazione dati per riaperture

    Il governo potrebbe decidere la prossima settimana di anticipare alcune riaperture prima della fine di aprile, dopo aver valutato la situazione epidemiologica. Secondo diverse fonti di governo, non è ancora stata fissata una data ma è probabile che la cabina di regia politica possa tenersi a metà settimana. Saranno in ogni caso “essenziali” i dati, sottolinea una fonte qualificata, sia quelli relativi al contagio che alle vaccinazioni. Solo se si registrerà un trend positivo potrebbe dunque essere anticipata la riapertura di qualche settore nelle successive due settimane.

  • Vaccini, Bardi (Basilicata): dal 12 al 14 aprile Astrazeneca over 60 senza prenotazione

    «In Basilicata è consentita la vaccinazione con Astrazeneca alla fascia di età da 79 a 60 anni, in ordine di anzianità, anche senza prenotazione, a partire da lunedì 12 aprile a mercoledì 14 aprile presso le tende Qatar di Potenza e Matera, dalle 8.30 alle 18.30. Tale decisione è in conformità con l'ordinanza n.6 del Commissario straordinario per l'emergenza Covid19». È quanto ha spiegato in una nota, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

  • Vaccini, Salvini: per Lazio-Campania detenuti poi anziani-disabili, roba da matti

    «Lazio e Campania vogliono vaccinare i detenuti prima di anziani e persone disabili. Roba da matti!”. È quanto ha scritto su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.

  • Vaccini:9 milioni di italiani con una dose, il 15% del totale

    Sono 9.011.882 gli italiani che hanno ricevuto la prima dose di vaccino anticovid, secondo i dati elaborati dal sito ufficiale del Governo, pari a circa il 15% della popolazione che deve essere vaccinata (quindi esclusi gli under 16). Le persone vaccinate con due dosi sono 3.908.326, circa il 6,5% del totale.

  • Vaccini, Umbria si adegua a ordinanza Figliuolo: prima over80 e fragili

    In linea con l'ordinanza del Commissario nazionale per l'Emergenza covid, la Regione Umbria ha anticipato le disposizioni attuative dell'atto a tutti gli organi preposti alla vaccinazione sul territorio regionale. È quanto ha comunicato il commissario regionale per l'emergenza covid, Massimo D'Angelo, spiegando che in Umbria a partire da domani, 12 aprile, cosi come stabilito nell'ordinanza nazionale, saranno abilitati alla prenotazione per la prima dose sul portale regionale solo le seguenti categorie: Over 80; estremamente vulnerabili per patologia e per grave disabilità; familiari conviventi di estremamente vulnerabili per patologia maggiori di 16 anni, (solo le condizioni con asterisco nelle tabelle ministeriali); genitori, tutori e affidatari di estremamente vulnerabili per patologia minori di 16 anni; familiari conviventi e caregiver di estremamente vulnerabili per grave disabilità art. 3 comma 3 legge 104/1992; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni, che restano in capo ai medici di medicina generale e, a seguire, quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni; operatori sanitari e socio-sanitari ancora non vaccinati e tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private.

  • Covid: solo 7 morti in Gb ma timori per riaperture di domani

    Scatta domani, 12 aprile, in Inghilterra l'attesa riapertura di negozi non essenziali, parrucchieri, palestre e del servizio limitato per ora all'aperto di pub, ristoranti, oltre che dell'intrattenimento outdoor, confermata nelle scorse settimane dal premier Boris Johnson nell'ambito di un'uscita graduale e a tappe dal terzo lockdown anti Covid destinata a completarsi del tutto non prima del 21 giugno. Ma malgrado le cautele di questo percorso, più lento ancora di quello stabilito dai governi locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord, le tre nazioni minori del Regno, non mancano preoccupazioni da parte di alcuni medici ed esperti. I dati nazionali di oggi confermano la tendenza verso il calo dei casi e decessi giornalieri, rispettivamente a 1730 e ad appena 7 (sebbene in parte per il consueto ritardo statistico parziale del weekend); mentre i vaccini sfiorano ora la quota di 40 milioni di dosi somministrate (quasi 32,2 milioni di prime dosi e quasi 7,5 milioni di richiami, con oltre mezzo milioni di altre iniezioni nelle ultime 24 ore censite).

  • Covid, Garavaglia: dare data ripartenza per ogni settore, non perdere tempo

    «Per correre più veloci bisogna essere pronti. Ci sono alcune attività che possono partire domani come il barbiere con l'arancione. Devi dire adesso se e come quando ripartono le fiere, i congressi internazionali, le grandi strutture alberghiere. Le date servono per fare ripartire il sicurezza il settore, per non perdere tempo. Settore per settore bisogna dare la data di partenza». Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, durante un evento alla scuola di formazione politica della Lega, a Milano.

  • Covid, Fratoianni: serve commissariare Lombardia

    «Una cosa ci indigna più di tutte: 31mila morti e non hanno mai detto una volta “scusa”, mai. Ieri Arci Milano, I sentinelli di Milano, Medicina solidale e Casa Comune hanno organizzato una pentolada di protesta sotto il palazzo della Regione Lombardia per chiedere le dimissioni di Fontana, della giunta e il commissariamento della sanità lombarda. Noi siamo con loro, senza se e senza ma. Perché in Lombardia non solo non è andato tutto bene, ma purtroppo è andato tutto male». È quanto ha scritto su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

  • Vaccini, centralino Lombardia: su stop docenti under 60 solo fake news

    È caos tra gli under 60 che avevano appuntamento per la vaccinazione, dopo l'ordinanza del commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 Figliulo che rinvia le prime somministrazioni di vaccino già programmate per le persone di età inferiore ai 60 anni di tutte le categorie. La confusione, che in queste ore vivono in tanti, non viene chiarita dai centralinisti del Servizio vaccinazioni covid Regione Lombardia, che, anzi, a uno dei tanti docenti che chiama per avere chiarimenti sul da farsi, bolla come possibile “fake news” la notizia della sospensione dei vaccini agli under 60.

  • Vaccini: Gb a quota 40 mln, studio evoca immunità di gregge

    Il Regno Unito s'appresta a superare domani la soglia dei 40 milioni di dosi di vaccini anti-Covid somministrate, dopo aver oltrepassato i 32 milioni di prime iniezioni e oggi i 7 milioni di richiami. Lo confermano gli ultimi dati ufficiali, mentre uno studio dell'Imperial College di Londra preannuncia - col raggiungimento di quota 40 milioni - il traguardo d'un avvio del fenomeno della cosiddetta immunità di gregge: ossia del baluardo di protezione collettiva della popolazione dal virus che dovrebbe iniziare a fermare davvero la pandemia. Un momento sulla cui ufficializzazione scientifica peraltro non tutti gli esperti concordano.

  • Covid: Garavaglia, «auspicio estate libera ma aperture di volta in volta»

    Per la riapertura del turismo in Italia «abbiamo detto il 2 giugno per fare un po' come la Francia con il 14 luglio. Ci auguriamo che sia il 2 giugno, la nostra festa. Non è che poi apri le singole attività, l'auspicio è avere l'estate libera». Lo ha detto il ministro per il Turismo, Massimo Garavaglia, arrivando alla scuola politica della Lega, per le giornate della formazione. «Poi di settimana in settimana si valutano le opportunità e si iniziano ad aprire i diversi settori, dalle fiere alle spiagge, compatibilmente con l'aumento delle vaccinazioni», ha aggiunto

  • Covid: 15.746 i positivi, 331 le vittime

    Sono 15.746 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 17.567. Sono invece 331 le vittime in un giorno (ieri 344).

  • Cei Sardegna: in zona bianca ci avrebbe protetti qualche cautela istituzionale

    «C'eravamo veramente illusi, tutti, compresi quelli che dovevano aiutarci a frenare il diffondersi del virus. In qualche modo ci sembrava di essere riusciti a controllare il contagio, invece la zona bianca ha creato una situazione che non si riesce più a gestire: qualche cautela in più, a livello istituzionale, ci avrebbe un po' preservati». È quanto ha detto monsignor Antonello Mura, presidente della Conferenza episcopale regionale della Sardegna e vescovo della diocesi di Nuoro-Lanusei.

  • Covid: si aggrava situazione contagi nell'Aquilano, Marsilio: «zone rosse necessarie»

    È tornata a farsi critica la situazione dei contagi da Covid-19 in provincia dell'Aquila. «I dati - ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio - sono preoccupanti e giustificano ampiamente le misure restrittive che entrano in vigore da lunedì. Come ogni venerdì, l'Unità di crisi ha lungamente valutato i dati epidemiologici, e, a seguire, sono state assunte le decisioni poi formalizzate nella consueta ordinanza».

  • Covid, Fauci: «aumentata trasmissibilità varianti cancella effetti lockdown»

    «Negli Stati Uniti e in Europa siamo alle prese con la variante B117, quella individuata per la prima volta nel Regno Unito, che sembra trasmettersi in modo molto più efficiente. È possibile che responsabile dell'aumento dei contagi in Europa sia proprio l'aumentata capacità della variante B117 nonostante i tentativi di lockdown: magari a cancellare gli effetti del lockdown è quell'aumento di trasmissibilità». A dichiararlo, intervenendo a “Mezz'ora in più” su Rai 3 è stato l'immunologo statunitense Anthony Fauci.

  • Covid: controlli a caselli e stazioni per sit in IoApro

    Controlli delle forze dell'ordine ai caselli autostadali e nelle stazioni ferroviarie della Capitale fin da domani mattina per “intercettare” l'eventuale arrivo di pullman o gruppi di manifestanti diretti a piazza Montecitorio per la protesta non autorizzata lanciata dal movimento “IoApro”. Secondo quanto si è appreso, saranno vigilate anche le fermate di metro, i capolinea di autobus e le aree di parcheggio. Massima attenzione in tutta la zona di Montecitorio e piazza Colonna.

  • Vaccini: San Marino, non previste dosi ai transfrontalieri

    A San Marino «non è prevista la vaccinazione dei lavoratori transfrontalieri. Come più volte ribadito dalla struttura, si esorta anzi i non assistiti dall'Istituto per la Sicurezza Sociale a non contattare i numeri telefonici dedicati alle prenotazioni vaccinali per evitare di appesantire un servizio già estremamente sovraccarico». È quanto sostiene, in una nota, la Segreteria di Stato per la Sanità del Titano che chiarisce la posizione della piccola Repubblica alla luce delle indiscrezioni di stampa su eventuali aperture per la somministrazione di vaccini ai transfrontalieri.

  • Fauci: speriamo in ritorno normalità tra fine estate e inizio autunno

    «Se terremo sotto controllo la variante inglese e continuermo a vaccinare la popolazione, per la fine della primavera e l'inizio dell'estate potremmo avere una riduzione dei casi di Covid-19, e quando accadrà, cominceremo a tornare a una qualche forma di normalità, speriamo sia tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, in quel caso aumenterà anche la flessibilità dei viaggi». Lo ha detto il noto immunologo statunitense Anthony Fauci a “Mezz'ora in più” su Rai3. «Spero che durante l'estate o l'autunno, arriveremo a un punto in cui ci sarà più flessibilità sui viaggi», ha aggiunto l'immunologo, «vorrei essere io il turista americano che torna in Italia».

  • AstraZeneca, Fauci: vaccino efficace, su trombosi aspettiamo parere Fda

    «Conosco le polemiche su Astrazeneca», in Usa «siamo in attesa dei risultati della valutazione della Food and Drug Administration» e «personalmente mi riservo di esprimere il mio giudizio finchè non avrò l'esame dei dati, a quanto pare, dal punto di vista dell'efficacia si tratta di un vaccino piuttosto valido». Lo ha detto il noto immunologo statunitense Anthony Fauci a “Mezz'ora in più”. Fauci ha poi sottolineato di aver sentito diverse opinioni sui casi di trombosi rilevati in chi aveva ricevuto il vaccino. «Non ho un'opinione mia perchè non mi trovo lì, resto in attesa che l'Fda presenti la sua valutazione», ha sottolineato.

  • Fauci, «virus molto grave, il mio appello è a vaccinarsi»

    «È importante che si capisca che questi vaccini sono altamente efficaci nel prevenire il contagio. Quindi prima di tutto il vaccino serve per la vostra sicurezza e per evitare che vi ammaliate, perché come sapete questo virus ha già ucciso 2,8 milioni di persone nel mondo e 560mila negli Stati Uniti. È' un virus molto grave. È quanto ha detto in un intervento a “Mezz'ora in più” su Rai 3 Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases. Fauci ha lanciato l’appello «a vaccinarsi non solo per proteggere se stesse ma anche per la responsabilità sociale nel contribuire ad abbattere la diffusione del contagio»,

  • Fauci: dosi in eccedenza andranno a Paesi a basso reddito

    In Usa attualmente «non disponiamo di vaccini in eccedenza», ma «li avremo» e «a quel punto pensiamo seriamente di donarli» ai Paesi che ne hanno bisogno «tra questi forse ai Paesi europei ma non ne sono sicuro, pensiamo di donarli ai Paesi a basso reddito». Lo ha detto il noto immunologo statunitense Anthony Fauci a “Mezz'ora in più” su Rai3.

  • Fauci: Variante inglese possibile causa aumento contagi in Ue

    «È possibile che la causa dell'aumento dei contagi in Europa sia l'aumentata capacità della variante inglese che cancella l'effetto del lockdown». Lo ha detto il noto immunologo statunitense Anthony Fauci a “Mezz'ora in più” su Rai3.

  • Vaccini: Lazio, da lunedì notte prenotazioni 60-61enni

    «Da lunedì notte (12 aprile, ndr) aperte le prenotazioni on line per gli anni 61 e 60 (ovvero i nati nel 1960 e 1961)». Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. Per quanto riguarda i vaccini anti-Covid oggi è stata superata la soglia di un milione e 300 mila somministrazioni.

  • Fauci: in Usa vaccinate 3-4 mln di persone al giorno

    Negli Usa «62 milioni di persone sono state vaccinate completamente, e oltre 100 milioni di persone lo sono state parzialmente, ogni giorno vacciniamo tra i 3 e i 4 milioni di persone, la nostra speranza è che l'aumento delle somministrazioni impedirà la crescita dei contagi» Lo ha detto il noto immunologo statunitense Anthony Fauci a “Mezz'ora in più” su Rai3.

  • AstraZeneca, Palù(Aifa): approccio cautelativo su base dati

    Nei confronti del vaccino AstraZeneca «l'approccio è cautelativo, sulla base dei dati». Lo ha detto Giorgio Palù, presidente di Aifa, a Mezz'ora in più su Rai 3. «L'Aifa, come la Francia, la Spagna, la Germania - ha affermato - hanno ricevuto l'autorizzzione all'utilizzo di AstraZeneca sub conditione, a patto cioè vengano valutate in corso di vaccinazione massiva eventuali effetti avversi e la valutazione rischi/benefici. AstraZeneca non si era presentato nel migliore dei modi all'inizio e questo per due studi nei quali non erano considerati gli anziani - ha aggiunto Palù - E quindi si erano raccomandati di vaccinare soprattutto i giovani, ma gli studi sono in continuo progresso e man mano che si vaccinano milioni di persone, si ottengono nuovi dati. È giusto che la scienza, che ha messo a disposizione vaccini efficacissimi e molto sicuri - ha sottolineato - sia in grado di rivedere le proprie posizioni».

  • Franco, discussione su cambiamenti climatici non ha perso slancio

    Nell'ultimo anno l'impegno è stato nel ''combattere la pandemia e la crisi. Ma la discussione sul climate change non ha perso lo slancio: è una delle priorità del G20''. Il ministro dell'Economia Daniele Franco intervenendo lo sottolinea in occasione dell'incontro 'Fiscal Forum Panel on Climate Change and the Urgency of a Green Recovery', moderato dal direttore del Fmi Kristalina Georgieva.

  • Puglia, 1.359 casi su 10.845 test, 15 morti, in salita attuali positivi

    Si registra un calo dei nuovi casi positivi al Covid 19 oggi in Puglia a fronte di una diminuzione anche del numero di test. In decrescita anche i decessi. Sempre in aumento i guariti e gli attuali positivi mentre tornano a salire, anche se lievemente, i ricoverati. Secondo quanto reso noto nel bollettino epidemiologico quotidiano stilato dalla Regione sulla base delle informazioni fornite dal Dipartimento Salute, su 10.845 tamponi per l'infezione da coronavirus sono emersi 1.359 contagi: 563 in provincia di Bari, 76 in provincia di Brindisi, 143 nella provincia Bat, 257 in provincia di Foggia, 123 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 6 casi di provincia di residenza non nota. Ieri i nuovi casi erano 1.804 su 13.461 test. Oggi sono stati registrati 15 decessi: 2 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 1 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto. Ieri erano 31. In tutto in Puglia sono morte 5.189 persone. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.001.590 test.

  • Balzo dei contagi nei Paesi Bassi

    Nei Paesi Bassi sono stati registrati più di 8mila nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore. Si tratta del maggior incremento giornaliero delle ultime due settimane. Il dato registrato dalle autorità sanitarie olandesi arriva proprio mentre è in fase di valutazione da parte del governo un allentamento delle restrizioni contro la pandemia.

  • Iran, «ci aspettano i giorni più neri da inizio pandemia»

    “La diffusione del Covid in questa e nella prossima settimana sarà la più difficile dall'inizio della pandemia, è considerata addirittura a livello nero”: così alla tv di Stato il ministro della Salute iraniano Saeed Namaki. La “terribile quarta ondata” ha portato da 173 a 386 le città considerate ad alto rischio: 258 i morti registrati oggi, 21.000 i contagiati in 24 ore, nuovo drammatico record per il Paese. Le vittime in totale sono quasi 65 mila.

  • Piano pandemico, Ranieri Guerra: non ho mentito ai magistrati

    “Non ho mentito, se è ciò di cui mi accusa la procura di Bergamo. Sto preparando tutta la documentazione che consegnerò agli inquirenti: spero basti a chiudere, una buona volta, questa brutta storia”. Lo dice in una intervista al 'Corriere del Veneto' Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Oms ed ex direttore generale della Prevenzione al Ministero della Salute, indagato dalla Procura di Bergamo per false informazioni rese ai pm nella sua audizione sul piano pandemico. Sulle accuse riguardanti le pressioni che avrebbe esercitato sull'ufficio Oms di Venezia per far ritirare il documento Ranieri Guerra sostiene che “non è così. E anche se avessi voluto, non avrei avuto il potere decisionale necessario a oscurare un documento pubblicato sul sito dell'Oms. È stata una scelta del direttore generale, che evidentemente ha ritenuto fosse opportuno farlo ritirare e non ripubblicarlo”. Quanto ai motivi che avrebbero spinto il ricercatore Francesco Zambon ad accusarlo, Ranieri Guerra dice di non conoscere “i veri motivi che lo stanno spingendo. So solo che ora mi ritrovo in questa situazione. Mi stanno facendo fare la parte del mostro, ed è davvero difficile riuscire a difendersi quando sui giornali trovo pubblicati documenti giudiziari che non conosco e di cui non ho neppure la disponibilità”.

  • In Emilia Romagna 1.170 casi e 40 decessi

    Sono 1.170 i nuovi positivi registrati in Emilia Romagna nelle ultime 24 ore, 1.993 i guariti, in calo casi attivi e ricoveri (-98). Quasi 18mila tamponi effettuati. Il 95,4% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L'età media nei nuovi positivi è di 42,1 anni. 40 decessi. Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 350.988 casi di positività, 1.170 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.620 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6,6%. Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 478 sono asintomatici, individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 450 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 655 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 42,1 anni. Sui 478 asintomatici, 347 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 39 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 21 con gli screening sierologici, 10 tramite i test pre-ricovero. Per 61 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica.

  • Sileri, a maggio vedremo le riaperture, saranno progressive

    Le riaperture ci saranno da maggio. Lo sostiene il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, a Domenica In. “Già dalla prossima settimana vedremo i numeri migliorare di molto e già nel mese di maggio vedremo le riaperture. Torneremo con i colori. Non dobbiamo correre troppo, ma sicuramente riaprire. Per i ristoranti possono già riaprire da maggio, a pranzo e verosimilmente da metà maggio anche a cena”, assicura. E ancora: “Se andiamo avanti così con la vaccinazione perché non dobbiamo copiare quello che sta facendo l'Inghilterra? Siamo a circa due mesi di ritardo rispetto al Regno Unito. Quindi direi che maggio è il mese della programmazione delle riaperture progressive”. Ad esempio, “i cinema e i teatri sarà fattibile aprirli subito e così la scuola. Comincerei con la scuola, poi i ristoranti, e poi tutto fino a giugno, con moderazione. I passi indietro difficilmente ci saranno”. Domani, aggiunge, “è giusto aprire le scuole”.

  • Zingaretti: Draghi sta lavorando bene in situazione anomala

    “Draghi sta lavorando molto bene affrontando una situazione anomala. Nessuno avrebbe mai pensato che le varianti ci avrebbero fatto piombare nuovamente nella tragedia sanitaria. Si era più proiettati alle questioni economiche”. Così il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, a 'In mezz'ora in più'.

  • Bassetti, «no a seconda dose con vaccino diverso»

    L'infettivologo Matteo Bassetti è “assolutamente contrario” all'ipotesi di una seconda dose diversa di vaccino, soprattutto Pfizer al posto di Astrazeneca. “Io non capisco la decisione presa dalla Francia, criticata anche dall'Oms. Ha più senso lasciare una dose sola di Astrazeneca. Sono vaccini che hanno meccanismi diversi e agiscono in maniera differente. Io non lo farei mai. Al massimo se uno ha fatto Pfizer può fare Moderna, ma ad ogni modo non ci sono dati per poterlo supportare”, ha spiegato intervistato a Domenica In.

  • Vaccini: Fontana, somministrate 2 mln dosi e acceleriamo

    “Due milioni di somministrazioni, vicini alle 50.000 dosi giornaliere. Obiettivo estate sicura! “: il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha scritto sui suoi social aggiungendo che la regione “sta nettamente accelerando”. “Affrontiamo i problemi, li risolviamo e corriamo veloci. Siamo in costante equilibrio tra i vaccini che riceviamo - ha aggiunto - e le dosi che somministriamo. Dobbiamo riceverne molti di più!”

  • Germania, Merkel a favore di lockdown breve

    La cancelliera tedesca Angela Merkel è a favore di un lockdown in tutto il paese ma di breve durata per spezzare la tendenza al forte rialzo dei contagi da Coronavirus in Germania. A riferirlo sono fonti interne al partito della cancelliera, l'Unione cristianodemocratica: “Si tratta di un ponte verso una maggiore normalità. Il ponte dovrebbe essere breve”, ha dichiarato la cancelliera nel corso di colloqui della leadership del partito, secondo quanto riferito dalle fonti citate dalla Dpa.

  • Sileri: rifiuto AstraZeneca in media al 15-20%

    La “media nazionale” delle persone che diranno no al vaccino AstraZeneca “sarà attorno al 15-20%”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, spiegando che nelle regioni, molte persone stanno rifiutando AstraZeneca. “La percentuale è variabile da regione a regione. In alcune regioni è molto alta, come in Sicilia, dove è tra il 50% e l'80%, ma in alcune aree, non ovunque. Forse la media nazionale sarà attorno al 15-20% ma è comprensibile dopo l'ultima settimana e dopo ciò che ha vissuto AstraZeneca”.

  • Questura: non autorizzato sit-in “IoApro” a Montecitorio

    La manifestazione lanciata per lunedì a piazza Montecitorio a Roma dal movimento “IoApro” «non è autorizzata». Lo comunica la Questura. «A differenza di quanto affermato e diffuso sui social - si legge in una nota - si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento “IoApro”, in quanto già concessa e, quindi occupata da un'altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone».

  • Pechino ammette: bassa l’efficacia dei vaccini cinesi

    In una rara ammissione della debolezza dei vaccini cinesi contro il coronavirus, il massimo funzionario del Paese per il controllo delle malattie ha affermato che il governo sta valutando la possibilità di mescolarli per dare loro maggiore efficacia. I vaccini cinesi «non hanno tassi di protezione molto elevati», ha detto il direttore dei China Centers for Disease Control, Gao Fu, in una conferenza sabato nella città sud-occidentale di Chengdu. Pechino ha finora distribuito centinaia di milioni di dosi in altri Paesi cercando inoltre di promuovere il dubbio sull'efficacia dei vaccini occidentali. Il Cile, che ha usato massicciamente il vaccino cinese Sinovac, di cui ha ordinato 66 milioni di dosi, sta attraversando un periodo di forte ritorno dell’epidemia, un dato che ha fatto sorgere dubbi sulla reale efficacia del farmaco Sinovac.

    Pechino non ha ancora approvato alcun vaccino straniero da utilizzare in Cina e Gao non ha fornito dettagli sui possibili cambiamenti nella strategia, ma ha menzionato l'mRNA, la tecnica utilizzata nei vaccini sviluppati da Pfizer e Moderna, mentre i produttori di vaccini cinesi utilizzano la tecnologia tradizionale. «Tutti dovrebbero considerare i benefici che i vaccini a mRNA possono portare all'umanità», ha detto Gao. Un cambiamento evidente rispetto a quanto affermato lo scorso anno dal medesimo funzionario cinese, che in passato sollevava dubbi sulla sicurezza di questa tipologia di vaccini.

  • Inchiesta mascherine, «Arcuri indagato per peculato». L’ad Invitalia: non ne so nulla

    L'ex commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri - secondo quanto anticipato dal quotidiano La Verità - sarebbe stato iscritto sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Roma per peculato. L'accusa sarebbe contenuta nel fascicolo sulle forniture di mascherine cinesi. Il 24 febbraio scorso, per l'arrivo in Italia di una parte di queste mascherine senza certificazione, c'erano stati un arresto e quattro misure interdittive. L’ad di Invitalia, però, afferma di non sapere nulla relativamente a un’eventuale sua iscrizione nel registro degli indagati. «Il dott. Arcuri, nonché la struttura già preposta alla gestione dell'emergenza continueranno, come da inizio indagine, a collaborare con le autorità inquirenti nonché a fornire loro ogni informazione utile allo svolgimento delle indagini», si legge in una nota.

  • Francia, al via la campagna per gli over 55

    Da lunedì in Francia la campagna vaccinale contro il Covid sarà aperta a tutte le persone con più di 55 anni, sia con AstraZeneca sia grazie all'arrivo delle prime 200 mila dosi del vaccino di Johnson & Johnson, «con una settimana di anticipo» rispetto al previsto. Lo ha detto il ministro della Salute, Olivier Véeran, in un'intervista al Journal du Dimanche. Dal 16 aprile, inoltre, la vaccinazione con Pfizer e Moderna sarà estesa a tutti gli ultrasessantenni, ha aggiunto il ministro, annunciando che per questi ultimi due vaccini l'intervallo temporale tra prima e seconda dose passerà da 28 a 42 giorni a partire dal 14 aprile. «Questo ci consentirà di vaccinare più in fretta senza ridurre la protezione», ha spiegato.

  • In India record di contagi, 152.879 casi nelle ultime 24 ore

    L'India supera il tetto dei 150mila contagi in un giorno con la cifra record di 152.879 casi di infezione e 839 morti nelle ultime 24 ore, secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie. Il Paese è nel momento più critico della pandemia a causa del numero di contagi in costante crescita da 32 giorni senza sosta, la maggioranza concentrata in cinque stati: Maharashtra, Chhattisgarh, Karnataka, Uttar Pradesh e Kerala, in particolare il primo, il cui primo ministro, Uddhav Thackeray, valuta la possibilità di un lockdown totale. Questi dati hanno spinto il governo di Nuova Delhi sabato a vietare la maggior parte delle riunioni pubbliche e a porre limiti all'ingresso in ristoranti, teatri e mezzi di trasporto pubblico, limitando le cerimonie come matrimoni e funerali. Oggi è iniziato anche uno speciale programma di vaccinazione di emergenza di tre giorni in cui i centri apriranno ad orari prolungati per vaccinare il maggior numero di persone possibile. L'India ha confermato un totale di 13,3 milioni di casi e 169.275 decessi dall'inizio della pandemia.

  • Premier canadese Trudeau: adulti tutti vaccinati entro fine estate

    Il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, ha annunciato che tutti gli adulti del Paese possono essere vaccinati entro la fine dell'estate. «Siamo sulla buona strada per mantenere il nostro impegno che tutti i canadesi che vogliono essere vaccinati, lo saranno completamente entro la fine dell'estate», ha detto in un discorso alla convention nazionale del suo partito. Il Canada ha registrato 1.052.539 casi dall'inizio della pandemia di coronavirus, di cui 7.262 nelle ultime 24 ore, oltre a 23.286 decessi. Nel Paese nordamericano sono state somministrate 7.795.953 dosi dei vaccini delle aziende farmaceutiche Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson.

  • In Pakistan 5.050 nuovi casi e 114 morti in 24 ore

    Il Pakistan ha segnalato nuovi 5.050 casi di coronavirus e 114 morti nelle ultime 24 ore, secondo il ministero della Salute del Paese. Il numero di casi attivi è pari a 73.875 di cui 4.143 in condizioni critiche. Dall'inizio della pandemia, il Pakistan ha segnalato 721.018 casi di Covid-19 e 15.443 morti. Il Paese sta vaccinando gli operatori sanitari e le persone di età superiore ai 50 anni.

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