Europa

Coronavirus, ultime notizie. Faq Palazzo Chigi, obbligo green pass per mense aziendali

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l’andamento della pandemia

Coronavirus: bollettino del 14 agosto 2021
  • Francia, 215 mila persone alle proteste contro pass

    Un totale di 214.845 persone, di cui 13.900 a Parigi, hanno manifestato oggi per il quinto weekend consecutivo contro il pass sanitario in Francia. Numeri in calo rispetto alle mobilitazioni di sabato scorso, secondo i dati del ministero dell'Interno. Alle ore 19, le autorità hanno registrato 217 azioni, 11 arresti e un ferito tra i poliziotti. Lo scorso fine settimana, 237.000 persone erano state conteggiate nelle proteste dal ministero dell'Interno, accusato dai manifestanti di aver sottovalutato le mobilitazioni contro il pass. Il collettivo Le Nombre Jaune, che pubblica un conteggio città per città, ha riferito per sabato scorso più di 415.000 partecipanti “come minimo” in Francia.

    Proteste a Marsiglia, nel sud della Francia. (AP Photo/Daniel Cole)

  • Faq Palazzo Chigi, obbligo green pass per mense aziendali

    Per la consumazione al tavolo nelle mense aziendali o in tutti i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti pubblici e privati è necessario esibire la certificazione verde. E' quanto precisa una Faq, in via di pubblicazione sul sito di Palazzo Chigi. “Per la consumazione al tavolo al chiuso - viene spiegato - i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde. A tal fine, i gestori sono tenuti a verificare le certificazioni con le modalità indicate dal dpcm del 17 giugno.

  • Record in Marocco, 10.240 nuovi casi

    Con 10.240 nuovi casi di contagio da Covid-19 il Marocco tocca oggi un nuovo record. Il bilancio delle ultime 24 ore porta il totale dei casi di contaminazioni a 752.076, secondo quanto annunciato dal ministro della Salute. Sono 110 i decessi che fanno salire il conto dei morti a 10.933 dall'inizio della pandemia. I casi di Covid attivi in Marocco sono ad oggi 83.185 e di questi 2.242 sono ricoverati in condizioni critiche. Quasi 12 milioni di cittadini hanno già ricevuto la seconda dose di vaccino e circa 16 milioni la prima dose. I contagi salgono in tutto il Maghreb, secondo i dati del ministero. L'Algeria comunica 860 nuovi casi ma non rivela il numero dei test effettuati, il bilancio ufficiale parla di 185.902 contagiati di cui 4730 decessi. In Mauritania l'ultimo bilancio disponibile è di 296 contagi e 7 decessi con un totale di 29mila casi e 623 morti.

  • Governo lancia campagna vaccinale con campioni olimpici italiani

    I campioni olimpici italiani dei Giochi di Tokyo 2020 a sostegno della campagna vaccinale. In collaborazione con il Coni e con il Ministero della Salute, la Presidenza del Consiglio dei Ministri lancia da oggi una campagna social con tutti i campioni olimpici italiani sull'importanza del vaccino. “Voglio consigliare a tutti i giovani e a tutte le persone di vaccinarsi per poter riprendere le attività con maggiore sicurezza - il videomessaggio di Vito Dell'Aquila, oro nel taekwondo categoria 58 kg - Mi raccomando”. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ringrazia il Coni e gli atleti per la loro grande sensibilità e per il sostegno alla realizzazione della campagna 'Con il vaccino vinciamo insieme'.

  • Vaccini: immunizzato 60% italiani, sono 35,5 milioni

    Hanno raggiunto oggi quota 35.503.682 gli italiani immunizzati contro il Covid-19: si tratta del 60% della popolazione complessiva che ha ricevuto entrambe le dosi o quella unica. L'8,6% è in attesa di seconda dose. Le somministrazioni totali sono salite a 73.659.563, a fronte di 77.365.890 dosi consegnate.

    PER APPROFONDIRE: Vaccini in tempo reale

  • La Cina crea aree ospedaliere separate per i pazienti Covid

    In Cina saranno create aree ospedaliere designate per trattare i pazienti affetti da Covid-19 separatamente dagli altri e, in linea di principio, fuori dai centri urbani: lo ha annunciato Ma Xiaowei, direttore della Commissione Sanitaria Nazionale cinese in un'intervista alla Xinhua Il rischio di sviluppare un focolaio di Covid-19 su larga scala a livello nazionale è basso, poiché nelle 36 delle 48 città che hanno riportato infezioni a livello locale nella recente recrudescenza non sono stati registrati nuovi casi per più di cinque giorni consecutivi, ha aggiunto Ma. Ponendo l'accento sulla prevenzione, come il monitoraggio epidemiologico, la prevenzione delle infezioni provenienti dall'estero, la preparazione per la risposta di emergenza ai cluster a grappolo, la prevenzione dei contagi negli ospedali e l'accelerazione della campagna vaccinale.

  • In Friuli Venezia Giulia 99 nuovi casi: nessun decesso

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.503 tamponi molecolari sono stati rilevati 93 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,07%. Sono inoltre 3.982 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 6 casi (0,15%). Nella giornata odierna non si registrano decessi; ci sono 4 persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in cura in altri reparti sono 29. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.792, con la seguente suddivisione territoriale: 813 a Trieste, 2.014 a Udine, 672 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 104.405, i clinicamente guariti 140, mentre le persone in isolamento risultano essere 881.

  • Trenta nuovi casi locali in Cina

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 30 nuovi casi di Covid-19 trasmessi a livello locale, di cui 18 nello Jiangsu, 4 per provincia nell’Henan e nell’Hubei, 3 nell’Hunan e uno nello Yunnan. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto anche la segnalazione di 36 nuovi casi importati nella Cina continentale, di cui 11 nel Fujian, 5 ciascuno a Shanghai e nello Yunnan, 4 per provincia nello Shandong e nel Sichuan, 3 nel Guangdong, 2 a Tianjin e uno per provincia nel Liaoning e nello Shaanxi. Non vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 7.845, tra i quali 7.106 pazienti dimessi e 739 tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Ad oggi, il totale dei contagi confermati in Cina continentale ha raggiunto quota 94.326, con 1.907 pazienti ancora ricoverati, 62 dei quali in condizioni gravi. Nel complesso i dimessi a seguito di guarigione in Cina continentale sono 87.783, con il numero dei decessi causati dal nuovo Coronavirus stabile a 4.636.

  • Ministero Istruzione: dovere di esibire Green Pass anche per personale servizi infanzia

    Riguardo l'obbligo di ’possesso’ e il dovere di ’esibizione’ del green pass, la circolare inviata dal ministero dell’Istruzione ai dirigenti e coordinatori didattici e alle organizzazioni sindacali specifica che “con la valenza del parere tecnico da più parti sollecitato, considerata la specificità dei destinatari di detti servizi, ovvero bambini non assoggettabili alla vaccinazione e impossibilitati all'uso della mascherina” anche per “il personale dei servizi educativi dell'infanzia si ritiene valga la necessità di possedere e di esibire ls certificazione verde Covid-19, dal 1° settembre al 31 dicembre 2021!.

    ( ANSA/LUCA ZENNARO)

  • In Puglia 334 nuovi casi e tre morti, aumentano i ricoveri

    Aumenta il numero dei decessi causati dal Covid in Puglia: oggi sono stati registrati tre morti a differenza dell'unico decesso di ieri. I nuovi casi di contagio individuati sono 334 (su 16.867 test), mentre ieri erano 361. Il tasso di positività odierno, dunque, è sceso all’1,98% (rispetto al 2,29% di ieri). Stabile l'occupazione dei posti in terapia intensiva, con 21 ricoveri; mentre aumenta il numero dei pazienti ricoverati in area non critica: oggi si registrano 3 nuovi ingressi per un totale di 128 persone, tre in più rispetto a ieri. Il totale dei casi positivi in regione è di 4.107.

  • Chiedeva 5 euro per scaricare Green Pass, denunciata farmacia

    Si facevano pagare 5 euro per ogni green pass scaricato, un servizio che invece le farmacie devono fornire gratuitamente. Per questo i titolari di una farmacia di un piccolo comune in provincia di Roma sono stati denunciati per abuso di ufficio. I carabinieri della stazione di Arsoli sono intervenuti dopo alcune segnalazioni e hanno colto in flagranza i titolari della farmacia di un paese della Valle dell’Aniene.

  • Sardegna allontana il rischio “zona gialla”, piano per più posti letto

    Un piano, modulabile a seconda delle esigenze del momento, per avere a disposizione più posti letto Covid nei reparti ordinari ed eventualmente nelle terapie intensive se la pressione sugli ospedali dovesse continuare a crescere. Il programma è già stato definito da Ats che oltre alle degenze di Sassari (malattie infettive al SS. Annunziata) e Cagliari (due reparti all’ospedale Binaghi e due rianimazioni al Binaghi e al SS. Trinità) fa diventare reparto Covid i 42 posti delle Malattie infettive del Santissima Trinità, il terzo reparto che apre in città.

    Ma non solo, per evitare che la pressione salga ulteriormente - ora 11% in terapia intensiva e 8% in area non critica (dati Agenas) - sono già pronte nuove aperture. In particolare all’Aou di Sassari in prima battuta l’assistenza ai pazienti Covid è garantita nel reparto di Malattie infettive. Quando questa dovesse riempirsi, sarà la volta dell’unità operativa di Pneumologia. Soltanto qualora non ci dovesse essere più posto neppure qui il supporto arriverà dai reparti di Geriatria e Patologia medica del Santissima Annunziata che ospiteranno appunto i pazienti positivi al Covid. Non è escluso che nuovi reparti dedicati possano essere aperti anche all’ospedale San Francesco di Nuoro e all’ospedale privato del Qatar, Mater Olbia.

  • In Iran lockdown di sei giorni per frenare quinta ondata

    L’Iran ha annunciato che imporrà un lockdown di sei giorni nelle città del Paese, colpito da quella che viene definita come la quinta ondata di Covid-19. Lo riportano i media locali. La chiusura comprende tutti i bazar, i mercati e gli uffici pubblici, nonché cinema, palestre e ristoranti in tutte le città iraniane. Il lockdown inizierà lunedì e durerà fino a sabato. La task force nazionale sul coronavirus, che ha emanato la decisione, ha anche disposto il divieto di spostamento tra tutte le città iraniane da domenica a venerdì.

  • Green Pass, circolare conferma: obbligo anche in mense Forze di polizia

    Dopo l’indicazione ieri del Governo, oggi è una circolare del capo segreteria del Dipartimento della Pubblica sicurezza, Sergio Bracco, a confermare che anche per accedere alle mense delle forze di polizia servirà il Green pass. “Con decorrenza immediata - si legge nel documento inviato oggi a tutti gli uffici del Dipartimento - sulla base delle indicazioni fornite dal ministero della Salute, la consumazione del pasto all’interno delle mense di servizio dovrà essere consentita solo a coloro che sono in possesso delle certificazioni verdi Covid-19”.

  • Ok a Protocollo, Bianchi: “In campo ogni azione necessaria per rientro in presenza”

    Il ministero dell'Istruzione e le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il Protocollo d'intesa per l'avvio in sicurezza dell'anno scolastico 2021/2022 nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19. Seguirà anche una nota tecnica alle scuole che farà riferimento, in particolare, all'utilizzo del Green Pass. “Stiamo mettendo in campo ogni azione necessaria per assicurare il rientro in aula con interventi mirati e puntuali - sottolinea il Ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi -. L'intesa raggiunta con le Organizzazioni sindacali è un ulteriore tassello e testimonia l'impegno comune per garantire a ogni studentessa e a ogni studente il diritto di poter tornare a frequentare in sicurezza e in presenza la scuola, recuperando il rapporto con i loro compagni, i docenti, la socialità”.

    “Continuiamo a collaborare, ciascuno per la propria parte di responsabilità, per sostenere le istituzioni scolastiche nel loro lavoro, per dare risposte alle famiglie e garantire il diritto allo studio a ogni studente. Abbiamo stanziato già oltre due miliardi per il rientro a scuola. Stiamo lavorando da mesi - prosegue Bianchi -. Con il Protocollo appena siglato siamo intervenuti a sostegno delle situazioni e delle persone più fragili. Per quanto riguarda il distanziamento, interveniamo dove ci sono le classi più numerose, che si concentrano soprattutto nelle scuole di secondo grado delle periferie urbane. Abbiamo risorse già stanziate per queste situazioni, fondi che ora distribuiremo rapidamente. Le scuole, poi, in accordo con le Aziende sanitarie locali e il Commissario straordinario, potranno intervenire a favore dei più fragili, specificatamente coloro che non sono vaccinabili e che risultano, quindi, anche i più esposti al contagio. Interventi mirati, dunque, a favore delle situazioni più difficili per una scuola che vuole riaprire non dimenticando nessuno”.

  • In Russia registrati 819 decessi, mai così tanti

    Ancora un drammatico record per la Russia. Nel Paese nelle ultime 24 ore si sono registrati 819 decessi riconducibili al Coronavirus, 57 dei quali nella capitale e 48 a San Pietroburgo, e altri 22.144 contagi, la maggior parte dei quali a Mosca (2.317). E’ quanto emerge dai dati ufficiali riportati dall’agenzia Tass. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria il bollettino segnala 6.579.212 contagi con 169.683 vittime e 5.867.890 persone dichiarate guarite. Ieri la Russia, con più di 140 milioni di abitanti, aveva segnalato 815, dopo gli 808 confermati giovedì.

  • In Toscana 683 nuovi casi con tasso positività a 4,75%

    In Toscana oggi sono 683 i nuovi positivi al Coronavirus emersi dall’analisi di 14.378 test, di cui 8.227 tamponi molecolari e 6.151 test rapidi. Sono i dati sull’andamento dell’epidemia anticipati sui suoi profili social dal presidente della Regione Eugenio Giani. Ieri i positivi erano stati 819 su 14.526 test: cala quindi oggi la percentuale di positività che si attesta al 4,75% contro il 5,64% di ieri, e quella sulle prime diagnosi, che oggi è all’11,2% mentre ieri era all’11,47 per cento.

  • Cina, 30 nuovi casi, rallentano i contagi

    Si conferma il rallentamento dei contagi in Cina, dopo l’impennata dei giorni scorsi, quando erano stati registrati centinaia di casi, per la prima volta in oltre un anno, a causa della variante Delta. La commissione sanitaria nazionale ha riferito che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 30 contagi, in calo per il quarto giorno consecutivo. Dal 20 luglio scorso, in Cina erano stati rilevati oltre 1.300 nuovi positivi al Covid in 18 tra province e regioni.

  • Giannelli (Presidi): Anp non ha firmato Protocollo, no a costo tamponi a carico scuole

    “L'Anp non ha firmato il Protocollo perché contraria alla possibilità che le scuole si facciano carico del costo dei tamponi. Inoltre, il testo non chiarisce quali siano i dipendenti non vaccinati che hanno diritto al rimborso del tampone’’. Lo dichiara Antonello Giannelli, Presidente nazionale della associazione presidi (Anp). ’’L'Anp non intende favorire alcuna logica di “sostituzione” della vaccinazione con il tampone. Deve essere chiaro: si tratta di tutela della salute collettiva e questo per noi è prioritario. Ci riserviamo di rivedere la nostra posizione se e quando il testo del protocollo sarà modificato nel senso da noi chiesto”.

  • Iss: ospedalizzazione non vaccinati sette volte più alta

    Il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni per i non vaccinati e’ stato oltre sette volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (52 contro 7 ricoveri per 100.000 abitanti). Lo indica il rapporto di sorveglianza integrata Iss sul monitoraggio Covid sul sito Epicentro dell’Istituto.

  • Iss: in aumento incidenza casi fra bambini

    Nell’ultima settimana e’aumentata l’incidenza dei contagi da Covid fra i bambini nella fascia 0-9 con un’incidenza leggermente superiore a 50 casi per 100.000 abitanti per la prima volta da inizio maggio. In linea con quanto osservato nella settimana precedente, l’incidenza nella fascia di età 10-19 è pari a 156 per 100.000 abitanti, nella fascia 20-29 è pari a 146 per 100.000 abitanti e nelle fasce 30-39 e 40-49 è pari rispettivamente a 79 e 56 per 100.000 abitanti. Lo rivela il rapporto di sorveglianza integrata settimanale dell’Iss.

  • In Cina torna l’obbligo di mascherina all’aperto

    Le autorità sanitarie cinesi hanno pubblicato nuove e più stringenti linee guida sull’uso della mascherina, che adesso è di nuovo obbligatoria anche all’aperto, per far fronte alla peggiore recrudescenza del coronavirus nel Paese da oltre un anno. Attualmente, riporta la Cnn, oltre la metà delle province cinesi sono in lockdown con test anti Covid di massa e restrizioni ai viaggi imposti di nuovo a decine di milioni di residenti. Una situazione ben diversa, dunque, rispetto a poche settimane fa, quando in Cina la vita era tornata per gran parte alla normalità - eccetto per qualche focolaio di infezioni isolato - e in molte città i residenti non indossavano più la mascherina.

    Ieri però la Commissione nazionale per la salute ha rivisto le sue linee guida irrigidendole notevolmente: la mascherina diventa così obbligatoria non solo negli ambianti chiusi (centri commerciali, supermercati, cinema, aeroporti e ascensori) e sui mezzi pubblici, ma anche nei luoghi affollati all’aperto come piazze e parchi. “Il pubblico... è diventato meno consapevole della prevenzione del Covid-19 mentre la pandemia si trascina - ha commentato la Commissione -. Alcuni pensano di non dover indossare una mascherina dopo essere stati vaccinati, il che porta a scappatoie nella prevenzione dell’epidemia e nella protezione personale”.

  • Veneto, +600 contagi nelle ultime 24 ore

    Sono 600 i nuovi contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Non si segnala alcun decesso. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti, da quando è iniziata l’epidemia, sale a 445.292, quello delle vittime resta fermo a 11.652. I soggetti attualmente positivi e in isolamento sono 13.286 (-248). I dati clinici non hanno subito grandi variazioni rispetto a ieri: i ricoverati nelle aree non critiche degli ospedali sono 175 (+2), mentre è invariato, 31, quello delle terapie intensive.

  • Francia, proseguono le proteste contro il Green Pass

    Gli oppositori del Green Pass scendono in piazza oggi in Francia per il quinto fine settimana consecutivo con oltre 200 eventi in programma, pochi giorni dopo l’entrata in vigore della misura nella maggior parte dei luoghi pubblici. Secondo una fonte della polizia, le autorità prevedono “circa 250.000 manifestanti” nelle piazze del Paese, contro gli oltre 237mila stimati la settimana scorsa dal ministero dell’Interno, più del doppio rispetto agli inizi della protesta a metà luglio.

    Da parte sua, il collettivo militante Le Nombre Jaune, che pubblica un conteggio città per città su Facebook, ha reso noto che sabato scorso in Francia sono scesi in piazza oltre 415mila manifestanti. Oggi a Parigi, dove la presenza dell’estrema destra impedisce un fronte comune, sono previste tre manifestazioni mentre il sud del Paese dovrebbe vedere il maggior numero di dimostranti: soprattutto a Tolone, Montpellier, Nizza, Marsiglia e Perpignan. I manifestanti denunciano che il Green Pass costituisce un ostacolo alla loro “libertà”, se non addirittura una “dittatura sanitaria”. Accuse, queste, che il governo respinge di fronte ad un coronavirus sempre più agguerrito a causa della variante Delta.

  • Guatemala, nuovo stato di emergenza e coprifuoco

    Il Guatemala ha dichiarato un nuovo stato di emergenza e imporrà un coprifuoco notturno da domani per contenere un’ondata di infezioni di coronavirus dovuta alla variante Delta: lo ha annunciato ha il presidente Alejandro Giammattei. Lo stato di emergenza durerà 30 giorni ed è stato deciso a causa di un aumento delle infezioni dovuto alla “più aggressiva” variante Delta, ha detto il presidente in un discorso televisivo ieri sera: “La variante Delta è altamente contagiosa. Sta causando nuovi focolai e molti governi hanno dovuto imporre nuove restrizioni alle loro popolazioni come misura di mitigazione. Il Guatemala non può essere l’eccezione”, ha affermato Giammattei.

    Il Guatemala, con circa 17 milioni di abitanti, registra più di 4.000 nuovi contagi al giorno e dall’inizio della pandemia conta un bilancio complessivo di 407.564 casi, inclusi 11.066 morti. Il nuovo stato di emergenza, che dovrà essere ratificato dal Congresso, prevede un coprifuoco notturno dalle 22:00 alle 4:00. Verrà inoltre accelerato l’acquisto di forniture per far fronte alla pandemia, verranno stabiliti prezzi minimi e massimi per i beni di prima necessità e verranno vietati gli assembramenti di massa, anche se saranno consentite le manifestazioni che rispettino le misure di distanziamento sociale. In precedenza il governo aveva imposto lo stato di emergenza nel marzo del 2020, quando il Guatemala aveva registrato il suo primo caso di coronavirus.

  • Fabi: effetto Covid su famiglie, più risparmi e meno debiti

    Effetto Covid sulle “finanze” delle famiglie italiane. Più risparmi e meno debiti: nell’ultimo anno sono aumentate del 5,6% le riserve, mentre la crescita dei mutui si è attestata al 3,5%. È questa la fotografia della Fabi sui comportamenti “finanziari” delle famiglie italiane, scattata durante la pandemia. Se sui conti correnti e sui depositi bancari sono stati “lasciati” quasi 60 miliardi di euro in più, da maggio 2020 a maggio 2021, il totale dei mutui concessi dalle banche per l’acquisto di abitazioni, nello stesso periodo, è salito di “soli” 13 miliardi. Complessivamente, i salvadanai delle famiglie italiane sono passati da 1.070 miliardi a 1.130 miliardi, mentre lo “stock” dei prestiti per la casa è salito dai 385 miliardi di maggio 2020 ai 399 miliardi di maggio 2021.

    Una nota positiva arriva sul versante delle rate non pagate (sofferenze): l’ammontare degli arretrati, infatti, è calato di oltre 2 miliardi, scendendo a 11 miliardi. Dall’analisi emerge anche che dal 2016 al 2021 i mutui erano cresciuti complessivamente del 9,9%, con un aumento di 35 miliardi, mentre i risparmi erano saliti del 23%, in salita di 211 miliardi. Il totale dei mutui erogati dalle banche - secondo la ricerca della Fabi che si basa su dati della Banca d’Italia - è salito, nell’ultimo anno, da 385,5 miliardi a 399,1 miliardi, in crescita del 3,5% (più 13,6 miliardi), mentre dal 2016 al 2021 la crescita è stata, complessivamente, del 9,9% (più 35,9 miliardi).

  • Primario rianimazione Modena: tanti no-vax ricoverati, poi si scusano

    I no vax? “Riconoscono l'esistenza del Covid ma sono contro i vaccini, barricati dietro le solite motivazioni. Non ci sono prove che funzionino, i danni si vedranno negli anni perché modificano il genoma umano, non voglio diventare suddito delle lobby industriali, eccetera”. Così il direttore della terapia intensiva del policlinico di Modena, Massimo Girardis, professore all'università di Modena e Reggio Emilia, intervistato dal Corriere della Sera. “Una volta guariti si scusano per aver fatto tanta propaganda negativa sui social”.

  • In India 38.667 nuovi casi e 478 vittime

    L’India registra oggi 38.667 nuove infezioni da Coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo una dichiarazione del governo. I decessi giornalieri per Covid-19 nel Paese sono aumentati di 478 unità, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. I casi totali sono saliti a 32,12 milioni.

  • Richeldi: “Terza dose subito ai fragili e vacciniamo gli under 12”

    Un nuovo lockdown? ’’Credo proprio di no: ormai la percentuale di persone vulnerabili protette dal vaccino è consistente e dovrebbe consentire alle strutture sanitarie di reggere il carico di quella minoranza che è rimasta indifesa e che quindi si potrebbe ammalare, anche gravemente’’. Lo afferma il professor Luca Richeldi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia del Policlinico Gemelli e presidente della Società Italiana di Pneumologia, in un’intervista a ’Il Giornale’.

    ’’Le persone con ridotta funzionalità del sistema immunitario dovranno essere le prime a ricevere un’eventuale terza dose di vaccino’’, dice Richeldi che si dice favorevole alla vaccinazione per gli under 12. ’’Nel caso in cui le rigorose sperimentazioni in corso diano gli sperati risultati positivi in termini di efficacia e di sicurezza, non vedo perché non dovremmo proteggere anche questa fascia di popolazione: tanto più considerando le recenti notizie giunte anche da ospedali pediatrici del nostro Paese, che segnalano forme cliniche impegnative anche in età pediatrica’’. Stoccata finale alla sindaca di Roma Virginia Raggi. ’’Sono rimasto onestamente sconcertato dalla presa di posizione della sindaca Raggi, una persona con grandi responsabilità in quanto scelta da una maggioranza di cittadini romani. Mi permetterei di consigliare alla sindaca di cambiare medico curante, o quantomeno di sentire un altro parere: nel caso, mi metto volentieri a disposizione’’.

  • Infettivologo Galli; “Inutile vaccinare guariti, pass con gli anticorpi”

    ’’Se la Raggi e chi come lei ha una quantità alta di anticorpi, l’eventuale green pass assegnato non mi scandalizzerebbe. Anzi, per me quello della misurazione degli anticorpi dovrebbe essere il criterio principe fra un po’ di tempo, quando si riproporrà il problema delle terze dosi’’. Lo afferma il professor Massimo Galli, capo del dipartimento Malattie infettive del “Sacco” di Milano, in un’intervista al ’Fatto Quotidiano’. Il green pass, secondo Galli, dovrebbe essere rilasciato anche dopo una misurazione di anticorpi alti. ’’Lo dico da mesi, toglierebbe un sacco di problemi. Ma non è materialmente realizzabile a quanto capisco. Peccato’’. Quanto alla vaccinazione ai guariti ’’conserverei quelle dosi per altri, il vaccino va dato a tutti coloro che hanno necessità. Non sono un assertore della vaccinazione dei guariti se non in situazioni particolari, cioè un guarito va vaccinato se non ha uno straccio di anticorpo nell’organismo’’. La vaccinazione ’’per una persona giovane come la sindaca di Roma, ribadisco, con gli anticorpi alti non ha senso’’.

  • In Germania 5.644 nuovi casi e 11 vittime

    Il numero di casi confermati di Coronavirus in Germania è aumentato di 5.644 unità a 3.816.285, come confermano oggi i dati del Robert Koch Institute (RKI) per le malattie infettive. Il bilancio delle vittime riportato è aumentato di 11 unità a 91.864.

  • Scuola, accordo su tamponi gratis per i docenti, ok a Protocollo sindacati-ministero

    È stato firmato il Protocollo sicurezza delle scuole in vista dell’avvio del nuovo anno. Al termine di un confronto fiume le organizzazioni sindacali hanno trovato l’intesa con i tecnici del Ministero dell'Istruzione in particolare sul tema dei tamponi gratuiti per il corpo docente, sulle misure per evitare classi pollaio. Il nodo Green pass sarà contenuto in una nota specifica che l'amministrazione invierà alle istituzioni scolastiche nel prossimi giorni.

    Per approfondire: il protocollo dell’intesa Governo-sindacati

  • Verso un Ferragosto senza feste e con il Green Pass

    A fronte di un tasso di positività stabile ma con un aumento dei contagi, dei morti e dei ricoveri nelle terapie intensive, gli italiani in vacanza, uno su due, si apprestano a trascorrere un Ferragosto all’insegna delle cautele. Ieri i positivi ai test Covid sono stati 7.409 (7.270 il giorno prima), 45 le vittime (contro 30). Ovunque i controlli saranno serrati. Negli Usa via libera a terza dose per i fragili. Sileri: “spero anche in Italia il prima possibile”.

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