Europa

Coronavirus: Gb, in quarantena chi arriva dalla Francia, anche vaccinati. Cts, misure per vaccini a professori

L'aggiornamento in tempo reale sull'andamento della pandemia

Coronavirus, monitorato il 'long Covid': dura 4 mesi
  • Ecdc: Casi potrebbero aumentare di 4 volte entro l’8 agosto

    Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) nelle sue proiezioni settimanali prevede che il numero di casi di infezione nello Spazio economico europeo (i 27 Paesi Ue più Norvegia, Islanda e Liechtenstein) salirà a 622,9 nuove infezioni ogni 100mila abitanti nella prima settimana di agosto (dal 2 all’8), con un incremento di oltre 4 volte rispetto ai 144,6 casi ogni 100mila abitanti attesi entro la fine di questa settimana (poco meno di 90 la scorsa settimana).

  • Gb, in quarantena chi arriva dalla Francia,anche vaccinati

    I viaggiatori che arrivano in Inghilterra dalla Francia dopo l’allentamento delle restrizioni sul coronavirus del 19 luglio dovranno restare in quarantena per 10 giorni a casa o in altri alloggi, anche se completamente vaccinati contro Covid-19. Lo ha annunciato il governo britannico, citato dal Guardian. Da lunedì, i residenti del Regno Unito che arrivano da Paesi della lista ambra e completamente vaccinati non dovranno più essere messi in quarantena, ma il governo ha affermato che ciò non si applicherà alla Francia, a seguito della persistente presenza di casi della variante Beta, identificata per la prima volta in Sud Africa.

    Per approfondire / Regno Unito, più di un milione a casa tra positivi e quarantene. Imprese a corto di personale. E lunedì via le mascherine

  • Biden, la cattiva informazione sul Covid sta uccidendo

    La cattiva informazione sul Covid sta “uccidendo” molte persone. Lo afferma Joe Biden. Secondo la Casa Bianca la Russia e la Cina stanno promuovendo disinformazione sui vaccini tramite i social media, usando anche “messaggi che mettono a rischio i programmi di sviluppo dei vaccini occidentali”. La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha quindi messo in evidenza che Mosca e Pechino “stanno spingendo informazioni sul fatto che i vaccini sono inefficaci e non utili”.

    Il presidente Usa Joe Biden. (Photo by Brendan Smialowski / AFP)

  • Francia, superati 10mila contagi in 24 ore

    Continuano a crescere i contagi di covid-19 in Francia, che torna a superare i 10mila nuovi casi giornalieri, per la prima volta dal 29 maggio. Il bollettino odierno riporta 10.908 contagi, rispetto ai 3.617 di ieri. Il dato potrebbe comunque essere in parte falsato dal rallentamento dei test mercoledì 14 luglio, giorno di festa nazionale, nota Le Parisien. Venerdì scorso i casi erano stati 4580. I decessi in ospedale sono 22, contro i 16 di ieri e i 18 di venerdì scorso. Continua il calo dei ricoveri: attualmente vi sono 6.971 persone in ospedale per il covid-19, contro le 7.054 di ieri e le 7.275 di venerdì scorso. Fra i ricoverati, ve ne sono 899 in rianimazione, 15 meno di ieri. Una settimana fa erano 953.

  • Report settimanale vaccini, oltre 60 milioni le dosi somministrate

    Superano la soglia dei 60 milioni le somministrazioni effettuate dall'inizio della campagna vaccinale (per l'esattezza 60.196.129), secondo il report settimanale della Struttura del Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, aggiornato alle 16 di oggi e pubblicato sul sito del Governo. Le persone che hanno completato il ciclo sfiorano intanto i 26 milioni (25.988.014). In continuità rispetto ad una settimana fa, si è registrato un incremento delle somministrazioni a livello nazionale pari a oltre 4 milioni, con una media giornaliera ben superiore a 500mila.

  • Vaccini, più di 2,5mln over 50 ancora senza dose

    Sono 2.547.930 gli over 50 in attesa della prima dose o della dose unica di vaccino anti covid. È quanto emerge dal report della struttura del commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo.
    In 6.570.521, pari al 68,08% della popolazione tra 50 e 59 anni, ha ricevuto la prima dose. Sono 533.090 (73,60%), le persone che hanno ricevuto la dose unica del vaccino.
    Mentre sono 5.659.418 (58,64%) le persone over 50 che hanno completato il ciclo vaccinale.

  • Vaccini: oltre 2,4 mln over 60 sfuggono ancora a prima dose

    Cala molto lentamente il dato degli over 60 che ancora sfuggono al vaccino anti Covid. Ad oggi sono 2.437.720 - a quanto risulta dal monitoraggio della struttura del commissario Francesco Figliuolo - gli ultrasessantenni che non hanno ricevuto neanche la prima dose. Erano 2.585.513 il 2 luglio scorso; si è registrato quindi un incremento di circa 150 mila in due settimane. Tra gli over 80 i non vaccinati sono 327.964 (pari al 7,2% del totale della popolazione di questa fascia d'età); nella fascia 70-79 anni senza iniezione restano 736.800 persone (il 12,2%); in quella 60-69 si trovano i più numerosi, sono 1.372.956 (il 18,2%).

  • Scuola: 221 mila nemmeno 1 dose, 2 mila in meno di 7 giorni fa

    Sono ancora oltre 221 mila i componenti del personale scolastico in Italia che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti-Covid, pari al 15,15% del totale, secondo il report settimanale del Commissariato all'emergenza, online sul sito del governo. Venerdì scorso erano quasi 223 mila docenti e ausiliari non vaccinati, quindi meno di due mila hanno nel frattempo ricevuto l'inoculazione. I membri del personale scolastico che hanno avuto la prima dose o la dose unica sono quasi l'85%%, come anticipato due giorni fa dal ministro della Salute Roberto Speranza. Il 78,20% è invece totalmente immunizzato.

  • Fauci, variante Delta un nemico formidabile

    Anthony Fauci ha definito la variante Delta del covid-19 un “nemico formidabile”. Nel corso di un briefing del team anti-pandemia della Casa Bianca, oggi, Il top immunologo Usa ha anche voluto sottolineare la “estrema vulnerabilita” delle persone che non si sono vaccinate “e rischiano di finire contagiate, ospedalizzate, e persino di morire”. “Il messaggio forte e chiaro da reiterare è che i vaccini offrono una forte protezione contro il SARS-CoV-2, ed anche la variante Delta.”

  • Vaccino Pfizer, Fda deciderà su brevetto entro gennaio 2022

    La Food and drug administration Usa (Fda) decidera’ se concedere alla Pfizer Biontech il «brevetto biologico» per il suo vaccino anti-covid entro il gennaio 2022. La Fda ha stabilito di accordare «revisione prioritaria» alla richiesta dell’azienda, che lo ha cosi annunciato oggi. Il vaccino della Pfizer era stato sinora approvato solo in base ad una speciale «autorizzazione di emergenza». Il prodotto della Pfizer Biontech e’ basato sulla rivoluzionaria tecnologia mRNA.

  • Inghilterra, una persona contagiata su 95 secondo ufficio statistica

    Secondo le stime dell’ufficio nazionale britannico di statistica (Ons), in Inghilterra ben 577.700 persone, una su 95, erano positive Covid nella settimana che si è conclusa il 10 luglio. Il dato è il più alto dalla settimana che si è conclusa il 5 febbraio. I dati Ons mostrano contagio in forte crescita in Inghilterra. La settimana precedente si stimava un caso ogni 160 abitanti. Un mese fa, nella settimana terminata il 12 giugno, un caso ogni 105mila. L’attuale situazione contagi è anche nettamente peggiore rispetto a un anno fa: la stima per la settimana fino al 12 luglio 2020 era di un caso ogni 2.300 abitanti. Il livello di contagi è salito in tutte le fasce di età, ma raggiunge il massimo - un caso ogni 35 - nel gruppo fra i 12 e i 24 anni. Difficile la situazione anche in Scozia, dove i casi nella settimana fino al 10 luglio sono stimati uno su 90 abitanti (uno su 100 la settimana precedente), il più alto da quando l’Ons ha iniziato a pubblicare le stime scozzesi a fine ottobre 2020. In Galles la stima settimanale è di un caso su 360, mentre in Irlanda del Nord è di uno su 290. In entrambi i casi non vi sono importanti variazioni. James Naismith, direttore del Rosalind Franklin Institute dell’università di Oxford, ritiene che i casi non potranno che aumentare quando lunedì verranno sollevate le restrizioni in Inghilterra. “Raddoppiamo i casi ogni 12-18 giorni, per fortuna i vaccini fanno resistenza”, ha detto l’esperto, secondo il quale la vaccinazione cambia in maniera massiccia il legame fra contagi, ricoveri e decessi.

  • Da oggi in Lombardia dosi anche a turisti

    Da oggi, 16 luglio, in Lombardia è attiva la ’Reciprocità vaccinale interregionale’. Ovvero la somministrazione dei richiami anti Covid-19 ai turisti di tutte le fasce d’età. È quanto si legge in una nota della Direzione generale Welfare della Regione.
    “In base agli accordi definiti con la Struttura commissariale per l’emergenza Covid - spiega la Nota - da venerdì 16 luglio, i turisti che trascorrono un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Lombardia e che hanno già effettuato la prima dose in un’altra Regione, possono prenotare il richiamo del vaccino anti Covid-19 presso uno dei centri vaccinali lombardi”. Tutto ciò accedendo alla piattaforma regionale di prenotazione all’indirizzo www.prenotazionevaccinicovid.it utilizzando la tessera sanitaria e il codice fiscale

  • Regno Unito, altri 51.870 positivi

    Nel Regno Unito continuano a salire i contagi da Covid con la variante Delta. Nelle ultime 24 ore se ne contano 51.870 su quasi 1,2 milioni di tamponi. Resta contenuto il numero giornaliero di vittime (49, negli ultimi sette giorni sono 277) mentre sale quello dei ricoveri (717, sono oltre 4mila nell’ultima settimana).

  • Pechino promette aiuti per 3 mld $ a paesi in via di sviluppo

    Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso 3 miliardi di dollari in aiuti ai paesi in via di sviluppo per combattere il Covid-19, durante un meeting in videoconferenze del forum di cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec), convocato per migliorare la risposta dei paesi della regione alla pandemia. Nel corso del suo intervento, il presidente cinese ha ricordato che la Cina ha già fornito ai paesi in via di sviluppo più di 500 milioni di dosi del suo vaccino contro il Covid-19. La Nuova Zelanda dovrebbe ospitare il vertice annuale dell’Apec alla fine dell’anno ma alla luce della continua diffusione del virus nei paesi emergenti, il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha lavorato per organizzare nel giro di pochi giorni un meeting virtuale a cui hanno partecipato i presidenti degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin.

  • Boom di contagi nel Ragusano, sindaco Pozzallo ’subito drive-in tamponi’

    E’ boom di contagi in provincia di Ragusa. “In sole 24 ore sono stati registrati quasi 120 positivi in più. L'aumento dei casi nella nostra Provincia è in linea con un peggioramento complessivo che riguarda la Sicilia e l'Italia”, spiega il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, per il quale “l’impressionante aumento” dei contagi richiede “un'attenta riflessione sulle cause che hanno provocato il brusco innalzamento della curva epidemica”. “Occorre attrezzarsi subito e ripristinare i drive-in per l'esecuzione dei tamponi rapidi per individuare i soggetti positivi asintomatici - conclude il primo cittadino -. Questa è l'unica strada per cercare di isolare e bloccare la diffusione del contagio”.

  • Fonti Lega, Salvini si vaccinerà ad agosto

    Matteo Salvini si vaccinerà ad agosto, come da prenotazione, senza saltare la fila come hanno fatto altri politici o giornalisti di sinistra. Lo sottolineano fonti della Lega.

  • Vaccini: Oms, 450 mila dosi distrutte in 9 Paesi africani

    Un totale di 450.000 dosi di vaccino anti-Covid sono state distrutte in nove Paesi africani: lo ha affermato un funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il responsabile del programma di immunizzazione dell’Oms per l’Africa Richard Mihigo, citato dalla Bbc, afferma che la colpa è da attribuire alla spedizione tardiva dei vaccini AstraZeneca, ampiamente utilizzati nel continente e arrivati con una scadenza molto a breve termine. I Paesi che hanno distrutto i vaccini sono Malawi, Sud Sudan, Liberia, Mauritania, Gambia, Sierra Leone, Guinea, Comore e Repubblica democratica del Congo. Il Malawi è stata la prima nazione a distruggere in pubblico le dosi lo scorso 19 maggio, con il ministro della Salute che aveva affermato la mossa necessaria per la fiducia dell’opinione pubblica. “Non c’è nessun Paese che abbia provato a perdere i vaccini per il gusto di farlo”, ha detto Mihigo. Per evitare sprechi, le nazioni sono esortate a consumare i vaccini non appena vengono consegnati e a condurre campagne di sensibilizzazione, in modo che le comunità possano avere contezza dell’importanza di immunizzarsi. Su una popolazione di circa 1,2 miliardi di persone, solo otto milioni di africani sono stati vaccinati.

  • Rezza, ’déjà vu dell’estate scorsa ma vaccino terzo incomodo’

    Oggi assistiamo a “un déjà vu della scorsa estate ma abbiamo un terzo incomodo, che è il vaccino”. Lo ha puntualizzato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid della Cabina di regia. “L’anno scorso - ha ripercorso l’esperto - abbiamo visto, con un mese di ritardo” rispetto a quest’anno, “intorno alla metà di agosto il moltiplicarsi dei focolai soprattutto da importazione”. E “durante la stagione autunnale si ebbe una seconda fase di epidemia Covid. Poi a gennaio è arrivata la variante Alfa, più trasmissibile, che ha causato una nuova ondata epidemica. Adesso a metà luglio ci troviamo di fronte a una nuova variante”, la Delta, “che ci sta mettendo veramente poco a diventare dominante e rimpiazzare l’Alfa. E’ una variante che corre molto con un aumento della trasmissibilità del 60% in più della variante Alfa”, ha proseguito l’esperto. “Rispetto all’estate scorsa - ha ammesso Rezza - è un virus che corre di più e sta colpendo in questo momento soprattutto persone giovani. Vediamo molti casi soprattutto asintomatici e paucisintomatici, come è successo in Gb, Spagna e Portogallo. All’inizio di una fase epidemica e di una ripresa non vediamo quelli che potrebbero essere casi più gravi. Speriamo di vederne di meno”, visto che “ormai quasi il 40% della popolazione è stata vaccinata con un ciclo completo e si tenderà a completare il ciclo per tutte le persone che saranno vaccinate”. E visto anche che sono state vaccinate “prima le persone anziane e queste dovrebbero essere protette dalle conseguenze del virus”.

  • Brusaferro (Iss), «età media casi 28 anni, 50 anni ricovero»

    “L’età mediana alla diagnosi” Covid “è di 28 anni e stiamo toccando un valore molto basso, più basso anche del picco” minimo “che abbiamo toccato la scorsa estate. Ma sta calando anche l’età mediana al primo ricovero, che è 50 anni. Rimane in lieve calo l’età mediana per l’ingresso in terapia intensiva e l’età mediana al decesso è un po’ più instabile e rimane sopra 70 anni”. E’ il quadro tracciato dal presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid della Cabina di regia. L’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in aree mediche rimane intorno al 2%. Al 13 luglio avevamo 1.128 ricoverati”, ha aggiunto.

  • Assessore Sanità Abruzzo: virus colpisce giovani senza vaccinazione

    “Quello che bisogna capire è che questo virus sta colpendo prevalentemente i giovani i quali non hanno una vaccinazione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì sottolineando che la regione Abruzzo, così come nelle altre regioni, sta avendo un aumento di casi. “Noi sappiamo che questi casi sono prevalentemente di giovani, di ragazzi che non hanno patologie complesse e che, purtroppo attraverso il momento di maggiore interazione, prendono il contagio e quindi stanno aumentando la percentuale”. Verì ha annunciato che sta per riunirsi il tavolo sia a livello ministeriale che della commissione salute. “Per richiedere espressamente, all’unanimità di tutte le regioni, che come indicatore non bisogna prendere solo ed esclusivamente quello che è il numero dei positivi, ma soprattutto considerare l’occupazione dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva - ha aggiunto Verì - Nella nostra regione in effetti oggi non abbiamo posti occupati. L’importante è capire che un po’ grazie al caldo, ma soprattutto all’entità del virus, non ci sono problemi riguardo alle strutture ospedaliere e quindi non ci sono problemi di occupazione di posti letto”.

  • Malta, continua picco contagi tra giovani

    Continua a crescere il numero dei positivi al Covid a Malta: altri 235 sono stati individuati nelle ultime 24 ore. Il totale dei casi attivi, che il 21 giugno scorso era sceso a 23, oggi è risalito a 1.441 (con un incremento pari a oltre il 6200%). Resta basso il numero delle persone ricoverate al policlinico universitario Mater Dei: 14, di cui una in terapia intensiva. La stragrande maggioranza dei nuovi casi riguarda i giovani. Secondo quanto reso noto dal ministero della salute è di 24 anni l’età media dei 222 positivi rilevati ieri, di cui 195 nella fascia di età fra 10 e 39 anni.

  • Olimpiadi Tokyo: positivo nigeriano 60enne, ricoverato in ospedale

    Un membro della delegazione della Nigeria arrivata a Tokyo per l’Olimpiade è risultato positivo al test del Covid che ha effettuato ieri in aeroporto e ora è ricoverato in un ospedale della capitale giapponese. Lo riferiscono i media locali citando fonti dell’organizzazione. L’uomo ha 60 anni e proprio a causa della sua età è stato portato in una struttura ospedaliera, anche se ha sintomi lievi. Intanto a Tokyo la media giornaliera dei contagi è di 882,1 al giorno, e fra questi ci sarebbe anche un altro atleta, che però non è ancora entrato nel villaggio olimpico. Su quest’ultimo caso non sono stati forniti ulteriori dettagli.

  • Bankitalia: l’attività globale è in ripresa

    Con i progressi delle campagne di vaccinazione la crescita del prodotto mondiale si è rafforzata; le prospettive sono in ulteriore miglioramento, ma in modo eterogeneo tra diverse aree. Un sensibile aumento dell'inflazione negli Stati Uniti ha riflesso ritardi nell'adeguamento dell'offerta al forte recupero della domanda, ma non si è finora esteso in misura significativa alle aspettative di medio termine. Le politiche monetarie restano espansive in tutti i principali Paesi. Lo riporta la Banca d’Italia nel Bollettino Economico.

  • Iss, prioritaria vaccinazione di 2,5 milioni di over 60. Circolazione intensa in Europa e in Italia contagiati gli over 30

    “La prima dose di vaccinazione riduce significativamente il contagio ma per evitare la diffusione del virus occorre effettuare entrambe le dosi”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa sul monitoraggio settimanale secondo cui “occorre recuperare il gap tra gli over 60”. “C’è ancora una quota importante di italiani sopra i 60 anni che non ha iniziato la vaccinazione - ha aggiunto - e la priorità deve essere raggiungere queste 2,5 milioni di persone” anche perché il numero dei comuni con almeno un caso positivo non decresce, al contrario “si è passati dai 2.167 comuni con casi positivi della scorsa settimana agli attuali 2.267” con una “imminente prevalenza della variante Delta”.
    In alcuni paesi europei come Spagna, Creta in Grecia e Olanda, i dati sono in crescita e la curva comincia a muoversi anche in Italia”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro in una conferenza stampa sul monitoraggio settimanale. “La maggioranza delle regioni - ha detto - ha una nuova crescita di casi con un’incidenza maggiore nella fascia d’eta 10-19 e 20-29. E’ la popolazione giovanile, dunque, a contrarre principalmente il virus”. L’indice Rt proiettato alla prossima settimana passa dall’attuale 0,91 a 1,29 e sarà seguito inevitabilmente da una crescita dei ricoveri. L’età media dei casi è pari a 28 anni, quella del primo ricovero è di 50 anni. L’età media dei decessi resta, invece, sopra i 70 anni”.

  • Brusaferro: ad agosto verso 5-10% occupazione ospedali

    “Uno studio sull’impatto della variante Delta sulle occupazioni dei posti letto in area medica e terapia intensiva al 31 agosto prevede uno scenario che resta inferiore alle soglie critiche che sono 40% in area medica e 30% in intensiva. C’è comunque la possibilità di superare il 5-10% di tasso di occupazione”. Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid19 della Cabina di Regia.

  • Ue, Stati gestiscono vaccini e date scadenza

    La Commissione Europea non sa quante dosi di vaccini anti-Covid siano arrivate a scadenza nell’Ue, e in Italia, prima di essere inoculate, perché sono gli Stati membri che “gestiscono” i lotti che acquistano dalle case farmaceutiche. Lo ha spiegato oggi a Bruxelles, durante il briefing quotidiano, il portavoce per la Salute Stefan de Keersmaecker. Interrogato circa le indiscrezioni di stampa circolate in Italia, secondo le quali diverse Regioni disporrebbero di partite in sovrappiù di vaccini AstraZeneca e Janssen, che rischierebbero di scadere per carenza di domanda, quando in teoria potrebbero salvare vite se venissero inviate in altri Paesi, de Keersmaecker ha detto che la Commissione non dispone di “dati specifici”. Ma, ha ricordato, “l’Ema ha sottolineato che tutti i vaccini che fanno parte del nostro portafoglio e che sono stati approvati sono sicuri ed efficaci. I benefici superano nettamente i rischi, quindi sono vaccini molto validi, che ci aiutano a combattere la Covid-19 e il coronavirus Sars-CoV-2”.

  • A Parigi riapre Tour Eiffel, a visitatori sarà richiesto pass

    La Tour Eiffel riapre per la prima volta da nove mesi, nonostante il governo francese abbia introdotto nuove rigide regole contro la diffusione del coronavirus alimentata dalla variante Delta. Il monumento era stato chiuso a ottobre, nel corso della seconda ondata della pandemia in Francia, e lo è rimasta per restauri anche dopo che la maggior parte dei luoghi turistici ha riaperto lo scorso mese. Tra le misure annunciate quattro giorni fa dal presidente Emmanuel Macron c’è la vaccinazione obbligatoria anche per entrare in ristoranti e luoghi come la Tour Eiffel.

  • Gli Usa manderanno 25 milioni di dosi in Africa

    Gli Stati Uniti hanno annunciato oggi l’invio di 25 milioni di vaccini anti-Covid per l’Africa, partendo da Burkina Faso, Gibuti ed Etiopia. Le spedizioni avranno luogo entro pochi giorni, con un totale di 49 nazioni africane pronte a ricevere dosi di Johnson&Johnson, Moderna o Pfizer nelle prossime settimane, come hanno detto dei funzionari all’agenzia Afp. Il Gibuti e il Burkina Faso riceveranno 151.200 dosi di Johnson&Johnson, mentre l’Etiopia ne avrà 453.600, come ha rivelato un alto funzionario dell’amministrazione Usa.

  • Biden, nei prossimi giorni decisioni su viaggi in Europa

    Il presidente americano si pronuncerà “nei prossimi giorni” sulle restrizioni di viaggio in vigore con l’Europa a causa del covid-19. “C’è un processo in corso, potremo rispondere a queste domande nei prossimi giorni”, ha detto Joe Biden nella conferenza stampa congiunta a Washington con la cancelliera tedesca Angela Merkel. “Sto aspettando di conoscere le decisioni della nostra task force sul covid”, ha spiegato Biden, riferendosi alla possibilità di sollevare le restrizioni di viaggio imposte dal suo predecessore Donald Trump nel marzo 2020, all’inizio della pandemia. Da parte sua, la cancelliera tedesca ha sottolineato che le decisioni devono essere “sostenibili” perchè “non sarebbe sensato doverle revocare dopo pochi giorni”. A frenare la ripresa dei viaggi è l’impatto della variante delta. Le restrizioni in vigore riguardano Gran Bretagna e Ue. Ma il premier del Regno Unito, Boris Johnson, sta cercando di negoziare con Biden “un’eccezione britannica”.

  • De Luca: entro fine settembre 4 milioni di campani immunizzati

    “Entro il 20 luglio arriviamo a 6 milioni di vaccinazioni e a 2,6 milioni di seconde dosi nell’ambito dei 6 milioni. Entro il 31 luglio arriveremo a somministrare 3 milioni di doppie dosi, quindi entro questo mese avremo 3 milioni di nostri concittadini immunizzati. L’obiettivo che abbiamo è il seguente: fra agosto e fine settembre puntiamo ad avere 4 milioni di cittadini immunizzati con la doppia dose, entro la prima decade di ottobre arriviamo a 4,6 milioni di cittadini immunizzati, che è l’obiettivo che abbiamo in Campania per arrivare ad un’immunità di gregge”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. “Questo è il piano di lavoro nel quale siamo impegnati - aggiunge De Luca -. Ieri abbiamo avuto un risultato importante di vaccinazioni, 66mila vaccinazioni, c’era stato un calo nei giorni precedenti. Puntiamo ad avere 50mila vaccini al giorno. Credo che stiamo procedendo in maniera tranquilla e sulla base del nostro programma, quindi da questo punto di vista mi sento di rasserenare i nostri concittadini, al netto delle novità che possono intervenire con le varianti, ma avere per fine settembre 4 milioni di cittadini campani con la doppia vaccinazione è un dato importante che ci deve dare serenità”.

  • Speranza, per colori Regioni peserà di più ospedalizzazione

    “In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”. Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena con i ministri di Germania, Portogallo e Sloveni

  • Covid: Xi, abbattere barriere per ripresa post pandemia

    “La sicurezza è il nostro principale obiettivo e sono grata e fiera della collaborazione che ci ha portati a organizzare questa operazione così importante. Un modello operativo concordato insieme, per il bene comune di tutti, a prescindere da nazionalità e provenienza. Ringrazio gli operatori della Asl Roma 4 che anche in questa occasione si sono mostrati straordinariamente resilienti e flessibili”, dichiara il direttore generale della Asl Roma 4 Cristina Matranga.

    Alla conferenza stampa, oltre all'Assessore D'Amato, erano presenti il Sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, il Direttore Generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga, il Responsabile della Comunicazione dell'AdSP del MTCS, Massimiliano Grasso, il Direttore Marittimo regionale e Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Francesco Tomas, il rappresentante dell'USMAF, Carmine Guarino e l'Agente raccomandatario marittimo IPA per la Norwegian Cruise Line Holding, Oreste Spadoni.

  • Cts a governo,varare misure per vaccini a prof e personale

    Il CTS ritiene che tutto il personale scolastico debba essere vaccinato e fa una forte raccomandazione alla politica affinché ogni sforzo sia fatto per raggiungere un’elevata copertura vaccinale di docenti e non docenti, sia promuovendo delle campagne informative, sia individuando delle misure, anche legislative, appropriate, per garantire la più elevata soglia di persone vaccinate, in particolare in quelle Regioni nelle quali ci sono livelli inferiori di dosi somministrate rispetto ad altre Regioni. E’ quanto emerge dal verbale del Cts che risponde ad alcuni quesiti posti dal ministero di viale Trastevere e che l’ANSA anticipa.

  • Medici internisti, nuovi parametri tengano conto popolazione vaccinata

    “In una fase più endemica che pandemica dell’epidemia da Covid, con i reparti che fortunatamente ancora non risentono dell’aumento dei contagi, ben vengano nuovi modelli come quello sviluppato dall’Altems della Cattolica. Un modello molto interessante, che calcola le soglie di rischio e permette di seguire con precisione l’evoluzione dell’infezione. Andrebbe unito ad altri modelli come quello elaborato all’università Bicocca, che stima invece la quota di popolazione realmente suscettibile di andare incontro a forme gravi di malattia”. Così Dario Manfellotto, presidente della Federazione dei medici internisti ospedalieri Fadoi, commenta i risultati dello studio presentato oggi dall’Alta Scuola di Economia e Management dei sistemi sanitari.

    “I nuovi criteri messi a punto da Altems - prosegue Manfellotto - da un lato esaltano il ruolo della vaccinazione nella lotta al Covid, dall’altro consentono comunque di agire tempestivamente, qualora allìaumento che si prospetta esponenziale dei casi dovesse corrispondere un aumento della pressione sugli ospedali. Inferiore sicuramente a quella delle precedenti ondate, ma comunque da scongiurare visto l’arretrato di prestazioni sanitarie da recuperare dopo il blackout imposto in passato dall’epidemia”. “Un rischio - conclude il presidente Fadoi - che possiamo aggirare andando avanti spediti con la vaccinazioni, che restano l’arma più efficace per sconfiggere il virus, anche nelle sue forme mutate”.

  • Parigi, dopo otto mesi e mezzo riapre la Tour Eiffel

    Erano otto mesi e mezzo che Parigi aspettava questo momento: la Tour Eiffel, tra i monumenti più visitati al mondo, ha riaperto ufficialmente al pubblico questo venerdì. Privata dei turisti a causa della crisi sanitaria da fine ottobre - la più lunga chiusura dai tempi della Seconda Guerra Mondiale - il monumento simbolo della Francia ha riaperto oggi, alle ore 13.00, con i primi turisti in fila per salire in cima nonostante le incertezze sanitarie legate, in particolare, alla variante Delta del coronavirus. “La Dama è pronta, ieri ha dato un grande spettacolo per prepararsi”, aveva detto ieri all’agenzia France Presse il presidente della società che gestisce la Torre (Sete) Jean-François Martins, riferendosi ai fuochi artificiali per la Festa Nazionale del 14 luglio, che come da tradizione, vengono sparati da lì. La capienza è stata comunque ridotta di metà, per un massimo giornaliero di 13.000 visitatori. Un sospiro di sollievo anche per i 350 impiegati della Dama di Ferro, da 260 giorni in cassa integrazione.

    Torre Eiffel, riapertura dopo otto mesi (Reuters)

  • Germania dichiara zone a rischio Olanda, Grecia e aree Danimarca

    La Germania comprenderà l’Olanda, la Grecia ed una parte della Danimarca nella lista delle zone a rischio Covid. Lo ha reso noto l’Istituto Robert Koch. Questo significa che il ministero degli Esteri sconsiglia i viaggi per ragioni turistiche. In Danimarca la misura interessa la zona della capitale Copenhagen. L’Olanda è il primo dei Paesi confinanti con la Germania che viene inserito nella lista delle zone a rischio, dopo che nel Paese si è registrato un aumento dei casi del 500%. Ora chi rientra anche via terra in Germania dovrà sottoporsi, se non è vaccinato, al tampone.

  • A Barcellona torna il coprifuoco contro nuova ondata Covid

    Torna il coprifuoco a Barcellona per frenare la nuova ondata di Covid: le nuove restrizioni partiranno dal weekend.

  • Pil: Confindustria, c’è finalmente contesto di buona ripresa

    «Il contesto è assolutamente di ripresa, di buona ripresa, finalmente: anche il ministro Franco ha dichiarato che la crescita del Pil, come già da tempo il Centro Studi di Confindustria ha sostenuto, potrebbe raggiungere e forse anche superare il 5% per il 2021». Lo ha affermato Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria, intervenendo il 16 luglio alla presentazione dell’iniziativa Connext 2021 a Firenze. «C’è una ripresa nonostante le incertezze che continuano a esserci sul piano sanitario», ha detto Mariotti, secondo cui le imprese italiane «hanno avuto capacità di resistere, di essere resilienti: l’export sta riprendendo in una dimensione pre- pandemia , gli ultimi dati appunto dimostrano che addirittura l’export italiano ha superato anche la Germania, quindi questo è un dato assolutamente importante». Il 2021, ha aggiunto, sarà anche l’anno di avvio del Pnrr, «un’occasione straordinaria per il nostro paese, non solo per i tanti fondi che arriveranno, e quindi i tanti progetti di investimento che saranno realizzati, ma anche, lo voglio sottolineare, per le tante riforme che verranno attuate: una grande occasione per seminare il germe della trasformazione del Paese, per migliorare, per poter superare quelli che sono stati per decenni dei vincoli. Le imprese faranno la loro parte, l’associazione la farà e la sta continuando a fare».

  • Focolaio in comitiva spagnoli in Valle d’Aosta

    Quattro maestri di sci spagnoli che da alcuni giorni alloggiano in albergo a Valtournenche sono risultati positivi al Coronavirus . Sono parte di un gruppo di una trentina di connazionali che si trovano in 2 strutture ricettive della località ai piedi del Cervino per un corso. In base alle prime informazioni raccolte pare che non abbiano utilizzato gli impianti di risalita dal momento del loro arrivo. L’intera comitiva è ora in isolamento/quarantena fiduciaria in attesa degli esiti di tutti i tamponi e dell’attività di tracciamento dei contatti. Queste procedure, fa sapere l’amministrazione regionale, consentiranno di valutare eventuali iniziative di quarantena o la possibilità, per alcuni, di rientro a casa già nelle prossime ore.

  • Sudafrica: «I disordini peggioreranno la situazione»

    Le autorità sanitarie del Sudafrica hanno detto che i saccheggi di questi giorni, con migliaia di persone intente a depredare negozi e magazzini, peggioreranno la già grave situazione della pandemia di coronavirus . «Siamo preoccupati per gli ultimi giorni di rivolta in alcune parti del Sudafrica, che potrebbero esacerbare la situazione della grave ondata», ha detto Matshidiso Moeti, direttrice dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per l’Africa. «Il governo deve prepararsi, e noi dell’Oms saremo preparati, a vedere un nuovo incremento dei casi», ha aggiunto. Gli scorsi giorni di disordini hanno provocato almeno 117 morti. Il virologo sudafricano Barry Schoub, membro di un gruppo di scienziati che fa consulenza al ministero della Salute, ha informato sullo stato della pandemia nella provincia di KwaZulu-Natal (Kzn), nel sud-est del Paese e teatro degli scontri. «Kzn è su una curva crescente dell’epidemia», ha detto. Il Sudafrica è la nazione del continente più colpita dal virus, con oltre 2,2 milioni di contagi e quasi 66 mila decessi. Nelle scorse 24 ore il bilancio è aumentato di 16.400 casi, 377 dei quali sono morti. Il Paese combatte con la mancanza di vaccini, la difficoltà nel far rispettare le misure anti-Covid e la crescita della variante Delta, più contagiosa.

  • Speranza: Collaborazione e solidarietà con altri Paesi Ue

    «La pandemia ci ha ricordato con durezza che nessuno si salva da solo. Collaborazione e solidarietà ci fanno alzare lo sguardo oltre la nostra cerchia, oltre i nostri confini». È questo il messaggio che si legge sul profilo Facebook del ministro della Salute, Roberto Speranza, e portato all'incontro con i ministri della salute di Germania, Portogallo e Slovenia. «Ed è questo anche il senso del protocollo di intesa - continua Speranza - che ho firmato il 16 luglio tra Ministero della Salute e la Fondazione Scholas Occurrentes creata da Papa Francesco 20 anni fa a Buenos Aires e operante oggi in 190 Paesi per aiutare lo sviluppo e l'educazione di bambini e ragazzi».

  • Ordine medici: lo 0,2% non è vaccinato, ricorsi contro l’obbligo

    I medici che non si sono vaccinati contro Covid-19 , pur dovendo rispettare l’obbligo per gli operatori sanitari imposto dalla legge, è “lo 0,2% del totale o forse anche meno”. A fare il punto è il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli. «La novità dell’ultimo periodo sono i ricorsi che si stanno organizzando proprio contro l’obbligo del vaccino anti-Covid, un cosa che tutti ci aspettavamo - sottolinea Anelli - Stando ai dati della Presidenza del Consiglio, sono 45mila gli operatori sanitari che hanno presentato un ricorso su un totale di 2 milioni, e dentro questo numero c’è di tutto: non solo le professioni sanitarie, ma anche, ad esempio, gli operatori socio-sanitari. I medici ad aver fatto ricorso sono davvero pochi», precisa. «Abbiamo singoli casi in Lombardia, Liguria, Puglia, ad esempio». L’obbligo della vaccinazione per questi professionisti scadrà il 31 dicembre se non ci sarà un rinnovo. Un motivo, per i “furbetti”, per fare ricorso e allungare così i tempi dell’immunizzazione obbligatoria che viene verificata dalle Asl, e in caso di rifiuto si avvia il procedimento disciplinare che poi arriva all’esame anche dell’Ordine di appartenenza che procede alla sospensione. Il presidente Anelli spesso associa la figura del medico che non crede ai vaccini a quella dell’ingegnere che non crede nella matematica, una similitudine che rende bene l’idea. «Non c’è nessun pregiudizio verso queste persone - puntualizza - È giusto rispettare le sensibilità individuali garantite anche dalla Costituzione, ma qui siamo nell’ambito di un requisito per esercitare la professione del medico, come ha stabilito anche la Cassazione. E infatti il dettame costituzionale è rispettato dalla norma che obbliga al vaccino anti-Covid: chi lavora a stretto contatto con i pazienti deve vaccinarsi per la loro sicurezza e per quella personale, altrimenti non ci lavora».

  • Vaccinati la squadra di calcio e lo staff dell’Empoli

    Il 16 luglio all’hub vaccinale di Empoli in via Giuntini, gli operatori dell’Azienda Usl Toscana Centro hanno somministrato la prima dose del vaccino anti Covid-19 alla squadra e allo staff dell’Empoli. Lo comunica lo stesso club toscano.

  • Il vaccino Sinopharm approvato in Malesia

    La Malesia ha approvato in maniera condizionata l’uso d’emergenza del vaccino anti Covid-19 sviluppato dall’azienda cinese Sinopharm. Lo ha riferito il ministero della Salute. La formulazione prodotta dal Beijing Bio-Institute of Biological Products Co. Ltd., una filiale del China National Biotec Group, è un vaccino inattivato con facili requisiti di conservazione e quindi molto adatto all’uso in regioni con scarse risorse. Quella di oggi in Malesia è la più recente approvazione di vaccini sviluppati in Cina, per cui viene concesso l’uso d’emergenza del monodose sviluppato dalla società cinese CanSino Biologics a giugno. Prima dell’approvazione del vaccino CanSino, sia i vaccini pronti all’uso importati dalla Cina, sia i prodotti localmente ’fill-and-finish’ sviluppati dall’azienda cinese Sinovac, sono stati usati nel programma di immunizzazione nazionale malese, dopo aver ricevuto l’approvazione dagli enti regolatori del Paese. La Malesia sta intensificando la propria campagna vaccinale iniziata a febbraio, con un record giornaliero di 460.158 dosi somministrate il 15 luglio, per un totale di 13,1 milioni di inoculazioni dall’inizio della campagna e oltre 4 milioni di cittadini completamente immunizzati.

  • Agenzia Europa:i casi quintuplicheranno entro il 1° agosto

    L’Agenzia europea per le malattie prevede un forte aumento dei casi di Covid , quasi 5 volte di più, entro il 1° agosto rispetto ai livelli della settimana scorsa. In particolare, secondo il rapporto settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) si registreranno 420 casi di coronavirus ogni 100.000 abitanti, rispetto a poco meno di 90 della scorsa settimana.

  • In Cina continentale importati 36 nuovi casi

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 36 nuovi casi di Covid-19 provenienti dall’estero e nessuna nuova trasmissione a livello locale. Lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Tra i casi importati, 15 sono stati registrati nello Yunnan, 6 a Shanghai, 4 ciascuno a Tianjin e nel Guangdong, 2 per provincia nello Jiangsu e nello Zhejiang e infine uno per provincia nell’Henan, nel Sichuan e nello Shaanxi. Non sono emersi nuovi casi sospetti né vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 6.924, tra i quali 6.455 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 469 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 15 luglio ha raggiunto quota 92.183, con 536 pazienti ancora in terapia, 8 dei quali in condizioni gravi.

  • Tokyo 2020, Bach chiede apertura stadi se situazione migliora

    Il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach ha chiesto al primo ministro giapponese Yoshihide Suga di prendere in considerazione la possibilità di consentire agli spettatori di assistere alle gare dei Giochi di Tokyo se la situazione del Coronavirus dovesse migliorare. Lo riferisce l’agenzia giapponese Kyodo News, citando un funzionario del governo che ha familiarità con la questione. In mezzo al sentimento negativo intorno alle Olimpiadi prima che inizino la prossima settimana, Bach ha fatto la richiesta a Suga durante il loro incontro di mercoledì a Tokyo. La richiesta è arrivata solo una settimana dopo che il Cio, il governo giapponese e altri organizzatori hanno preso una decisione senza precedenti di organizzare le Olimpiadi senza spettatori in quasi tutte le sedi a causa dell’aumento delle infezioni da Covid-19 in Giappone. Tokyo, che è stata posta in stato di emergenza all’inizio di questa settimana, giovedì ha riportato 1.308 nuovi casi giornalieri di Covid-19, superando i 1.000 per il secondo giorno consecutivo e il più alto dal 21 gennaio.

  • Israele, 855 contagi di Delta, record da marzo

    La variante Delta continua a diffondersi celermente in Israele si sono avuti 855 nuovi contagi (su 65 mila tamponi), cifra record da marzo. Il numero dei malati è quasi raddoppiato nell’ultima settimana e si avvicina adesso alla cifra di 6.000. Stabile invece il numero dei malati gravi che sono oggi 52. Alla luce di questi sviluppi il premier Naftali Bennett ha convocato per il primo pomeriggio una consultazione straordinaria con alcuni ministri e con esperti del ministero della sanità.

  • Sardegna: Federalberghi, senza settembre 80mila stagionali a casa

    «Per riparare ai danni dell’anno scorso, la stagione turistica in Sardegna deve necessariamente proseguire fino a tutto settembre». Lo dice il presidente regionale e vicepresidente nazionale di Federalberghi, Paolo Manca. «Se lavoriamo solo a luglio e agosto saremo sopravvissuti, per far ripartire il settore serve assolutamente anche settembre. E lo dico anche per i lavoratori, perché se le prenotazioni resteranno al 20%, come ora, a settembre 80mila stagionali resteranno a casa. È un momento di grande difficoltà - conclude Manca - ma la stagione è partita e non è pensabile metterla in discussione».

  • Dal Pino: Con green pass chiediamo stadi al 100% capienza

    «Il calcio è uno strumento sociale imponente. Lavoriamo insieme con il governo per accelerare la campagna vaccinale e riportare la gente allo stadio». Lo ha detto Paolo Dal Pino, presidente della Lega di A, nel corso di una intervista al Corriere della Sera sottolineando il ruolo di collante del calcio, «un settore che attrae l'interesse di 38 milioni di persone. La Lega serie A con tutti i 20 club, la Federcalcio, hanno inviato lettere alle istituzioni per chiedere il ritorno al 100% degli spettatori alle partite. Non è una richiesta folle - ha spiegato - spingiamo gli italiani a vaccinarsi visto che finora solo il 45% della popolazione sopra i 12 anni lo ha fatto. Il calcio è un volano sociale incredibile e nel momento in cui consentissimo ai nostri fan muniti di Green pass di accedere alle tribune, forniremmo un contributo decisivo per mettere in sicurezza tutto il Paese».

  • Tokyo 2020: scomparso atleta olimpico ugandese

    Un atleta olimpico ugandese è scomparso, non si trova nel suo albergo e non si è presentato ai test quotidiani anti coronavirus . Lo hanno reso noto le autorità di Izumisano, la città che ospita la delegazione dopo che la sua scomparsa è stata denunciata alla polizia. Si tratta del sollevatore di pesi Julius Ssekitoleko, di 20 anni.

  • Istat: Commercio estero trimestre in crescita su anno, export +6,1%, import +9,4

    Nel trimestre marzo-maggio 2021, rispetto al precedente, l'export aumenta del 6,1%, l'import del 9,4%. Lo rende noto l’Istat, specificando che a maggio 2021, tutti i settori registrano incrementi tendenziali delle esportazioni straordinariamente ampi a eccezione di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici in calo del 17,7%.

  • Messa (Università): incoraggiare presenza in atenei secondo vaccinazione

    “Per quanto riguarda la vaccinazione del personale docente universitario non abbiamo dati, li stiamo raccogliendo, c’è stata un’adesione importante non solo del personale, dei professori, ma anche dei ricercatori, degli specializzandi, del personale tecnico amministrativo. Per riaprire ritengo che, così come in Europa per viaggiare, si chieda un pass, un green pass nelle università non lo possiamo introdurre in maniera obbligatoria, però incoraggiare la presenza senza bisogno di distanze a seconda dello stato vaccinazione del proprio personale credo che sia corretto”. Così a Fanpage.it Maria Cristina Messa, ministra dell’Università.

  • Costa (Salute): “Non possiamo continuare ad avere come parametro numero contagi”

    “Non possiamo continuare ad avere come parametro di riferimento il numero dei contagi. Oggi lo scenario è cambiato, dobbiamo valutare con attenzione le ospedalizzazioni e l'occupazione delle terapie intensive. La situazione è dinamica e anche i provvedimenti che vengono presi devono essere dinamici. Giusto valutare anche il numero dei contagi, ma non può più essere quello il parametro principale per determinare le fasce di rischio delle Regioni”. Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite della trasmissione ’L'Italia s'è desta’ su Radio Cusano Campus.

  • Musumeci: “Rivedere parametri per colori regioni, criterio ospedalizzazione e non contagi”

    “Correggiamo i parametri per la definizione dei colori delle regioni. L’esperienza deve indurci a rivedere il sistema. Noi riteniamo che bisogna tenere conto di chi sarà costretto ad andare in ospedale e non del numero dei contagiati, la maggior parte dei quali sono asintomatici. Mi sembra una scelta di buon senso”. A dirlo è il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo ad Agorà Estate su Raitre. “In Sicilia siamo la seconda regione per contagi - aggiunge - ma abbiamo solo 21 ricoverati su 5milioni di abitanti. Bisogna tenere conto dell’ospedalizzazione e non del numero dei contagiati. Non ha senso continuare a conteggiare chi ha avuto il virus. Non possiamo consentire che si debba richiudere, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico”.

  • Gren pass, Fedriga: serve equilibrio, non tifoserie

    Nel dibattito sull’obbligo del green pass “serve equilibrio. È fastidioso vedere tifoserie in un Paese in pandemia. Ora dobbiamo guardare alla situazione contingente del Paese”, dato che i numeri “per ora sono contenuti, si potrebbe usare il green pass per aprire quello che sarebbe difficile aprire, come le discoteche o i grandi eventi”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Radio anch’io su Rai Radio1.

  • Le Filippine registrano i primi casi locali di variante Delta

    Le Filippine hanno registrato oggi i primi casi locali della variante Delta del Coronavirus, la più infettiva, e hanno posto in lockdown alcune aree al di fuori della capitale. Nel paese sono stati rilevati sedici nuovi casi di variante Delta, di cui 11 classificati come casi locali, ha spiegato il sottosegretario alla Salute Maria Rosario Vergeire in un briefing. Sei pazienti si trovano nell’isola meridionale di Mindanao e fanno parte di “un grande gruppo di casi”, mentre due sono stati rilevati a Metro Manila, ha detto Vergeire. Le Filippine, che hanno il secondo maggior numero di casi di Covid-19 nel sud-est asiatico, miglioreranno i test e la tracciabilità e garantiranno che gli ospedali siano “pronti per un’impennata”, ha affermato il sottosegretario alla Salute.

  • In Italia Rt medio in aumento a 0.91

    In Italia l’indice Rt è 0.91, in aumento rispetto alla scorsa settimana quando si attestava a 0.66. È quanto emerge dalla riunione della cabina di regia per il monitoraggio Covid in corso a Roma. Una settimana fa l’indice Rt medio nazionale era a 0,66.

  • Los Angeles reintroduce obbligo di mascherina al chiuso per vaccinati e non

    La contea di Los Angeles ha annunciato ai suoi residenti la reintroduzione dell’obbligo di indossare le mascherine anticontagio al chiuso, anche se vaccinati, a seguito dell’aumento dei casi di Covid-19 e della diffusione della variante Delta.

  • Poche fiale, Giappone in ritardo nelle vaccinazioni

    Solo un terzo dei principali comuni del Giappone è fiducioso di poter raggiungere l’obiettivo fissato dal Primo ministro di vaccinare tutti i propri cittadini entro la fine di novembre a causa della carenza di forniture.

  • Apre punto vaccinale straordinario Confindustria Umbria

    Sarà inaugurato questa mattina alle ore 9 il Punto vaccinale straordinario di Confindustria Umbria allestito al Palaeventi del Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli che sarà dedicato alle vaccinazioni dei lavoratori delle aziende umbre. L'iniziativa, promossa da Confindustria Umbria, è stata realizzata con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Assisi, che ha messo a disposizione la struttura, e in collaborazione con il Comitato regionale Umbria della Croce Rossa che, attraverso il Comitato Cri di Assisi, si occuperà della gestione logistica e sanitaria del processo vaccinale. All'inaugurazione parteciperanno la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, il Presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni, il Commissario per la gestione dell'emergenza Covid-19 in Umbria Massimo D'Angelo, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, il Presidente del Comitato regionale Umbria della Croce Rossa Paolo Scura e la Presidente del Comitato Cri di Assisi Fabiola Cirilli.

  • Carfagna (Sud): sì al certificato ma non per bar e ristoranti

    Il green pass “credo che sia lo strumento più adatto ai tempi eccezionali che stiamo vivendo. È l'opposto di una camicia di forza: nasce a tutela dei cittadini e delle imprese per liberare tutte quelle attività che la pandemia ha vietato o limitato, e per ripristinare l'esercizio dei diritti in sicurezza. Penso ai concerti di piazza, ai festival estivi, ai raduni, alle gare sportive. Tutte cose che si potrebbe tornare a fare senza rischi, incentivando tra l'altro i giovani a vaccinarsi”. Così la ministra per il Sud Mara Carfagna intervistata da Repubblica. “Il dittatore è il virus, non chi lavora per contrastarlo - aggiunge -. È il virus che ci ha chiuso in casa per oltre un anno, ci ha impedito la socialità, ha impoverito milioni di famiglie. Dire no a misure di vigilanza e contenimento significa rischiare una quarta ondata. L'esperienza dell'estate scorsa dovrebbe averci insegnato qualcosa. Nessuno può permettersi un altro stop and go”. E sul cosiddetto ’modello francese: “Io starei attenta a replicare schemi importati dall'estero. Penso che da noi sia difficile utilizzarlo per trasporti pubblici, bar e ristoranti, dove fra l'altro le misure a tutela della salute pubblica sono sempre state rispettate. Mentre sarebbe opportuno per grandi eventi, viaggi aerei o discoteche, dove il pericolo di assembramento è alto”.

    La ministra per il Sud Mara Carfagna (foto LaPresse/Monaldo)

  • Trudeau: americani vaccinati potranno entrare in Canada da metà agosto

    Ieri il primo ministro Justin Trudeau ha annunciato che il Canada potrebbe iniziare a consentire agli americani completamente vaccinati l’ingresso in Canada a partire da metà agosto per viaggi non essenziali e dovrebbe essere in grado di accogliere i viaggiatori completamente vaccinati provenienti da tutti i Paesi entro l’inizio di settembre. Trudeau ha sottolineato che se prosegue l’attuale percorso positivo del tasso di vaccinazione e delle condizioni di salute pubblica del Canada, il confine potrà essere aperto agli stranieri.

  • In Brasile quasi 53mila casi e 1.548 decessi nelle ultime 24 ore

    Il Brasile ha registrato 1.548 decessi per Covid-19 e 52.789 casi nelle ultime 24 ore. È quanto riportano i dati diffusi dal Ministero della Salute. Il Brasile finora ha registrato 538.942 decessi totali.

  • Green pass italiano, ipotesi trasporti lunga distanza. Indice Rt torna sopra 1

    Estendere l’obbligo del green pass Covid all’accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza: è una delle ipotesi che dovrebbe arrivare sul tavolo della cabina di regia del Governo prevista all’inizio della prossima settimana. L’indice rt nazionale torna intanto sopra quota 1. Alcune centinaia di ragazzi italiani si trovano bloccate dal Covid nelle località estere di vacanza.

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