Europa

Coronavirus, ultime notizie. New York introduce pass per palestre e ristoranti dal 16 agosto, anche la Germania ci pensa

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l’andamento della pandemia

"Pfizer e Moderna aumentano i prezzi dei vaccini all'Ue"
  • Usa, somministrate 347,4 milioni di dosi

    Gli Stati Uniti hanno somministrato 347.377.149 dosi di vaccini Covid -19 e distribuito 401.229.975 dosi nel paese a partire da questa mattina, secondo i dati forniti dal Centers for Disease Control and Prevention

  • Spagna, 130 le vittime

    Sono 130 i decessi per coronavirus aggiunti al calcolo ufficiale di oggi in Spagna, un numero di notificazioni giornaliere mai cosi alto da maggio, secondo le analisi dei dati pubblicate dai media iberici. Ora sono 81.773 i morti per covid confermati nel Paese iberico. Gli ultimi dati pubblicati dal Ministero della Sanità mostrano una diminuzione dell’incidenza dei contagi, della positività e dei ricoveri in reparti ordinari, Il primo di indicatore è calato rispetto a ieri dai 673 ai 653 casi registrati ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, mentre la positività è scesa dal 15,46% al 15,34%. I pazienti ricoverati in reparti ordinari sono passati da 10.578 a 10.317. Resta elevata l’occupazione da parte di pazienti covid di posti letto nelle terapie intensive: ora è del 20,40%, mentre ieri era del 20,02%. In Catalogna l’occupazione delle terapie intensive è superiore al 47%, mentre nella regione di Madrid è del 28%. Per quanto riguarda la vaccinazione, in Spagna il 68,2% della popolazione è stato vaccinato con almeno una dose e il 57,8% ha completato il ciclo.

  • Anche la Germania pensa a pass per ristoranti ed eventi

    Anche in Germania potrebbe scattare, da settembre, una sorta di pass per consentire solo a vaccinati, testati o guariti di accedere a “determinati eventi o manifestazioni” tra cui ristoranti e palestre al chiuso. Lo riporta la Faz citando un documento del ministero della Salute di cui ha preso visione. “Da inizio-metà settembre 2021 la partecipazione a eventi o manifestazioni sarà possibile solo a vaccinati, testati o guariti”, riporta il sito del quotidiano tedesco citando “ristoranti, hotel, i servizi per il corpo, sport negli spazi chiusi e le manifestazioni al chiuso e all’aperto”.

  • Decreto Viminale: elezioni amministrative il 3 e 4 ottobre

    Il ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha adottato il decreto che fissa la data del turno ordinario annuale di elezioni amministrative (comunali e circoscrizionali) nei comuni delle regioni a statuto ordinario. Le elezioni si svolgeranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci domenica 17 e lunedì 18 ottobre. I comuni coinvolti saranno 1.162, tra i quali 18 capoluoghi di provincia (compresi Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli) e 9 comuni sciolti per fenomeni di condizionamento e infiltrazione di tipo mafioso, per un totale di 12.015.276 elettori.

  • Trasporto aereo: domanda 2020 -66%, peggior anno sempre

    I dati del 2020 «dimostrano i devastanti effetti sul trasporto aereo globale durante l’anno della crisi del Covid-19». Lo afferma la Iata, l’associazione internazionale del traffico aereo, pubblicando il rapporto World Air Transport Statistics. In particolare nel 2020 si sono registrati 1,8 miliardi di passeggeri con un calo del 60,2% rispetto ai 4,5 miliardi del 2019. La domanda complessiva, misurata in ricavi per passeggero-chilometro (Rpks), è calata del 65,9%. Il calo dei passeggeri trasportati nel 2020, precisa la Iata, è stato il più ampio registrato da quanto viene monitorato l’indice Rpks, intorno al 1950.

  • Gelmini: vaccinazioni ad agosto senza stop

    «La lotta al Covid non va in vacanza. Il lavoro negli hub vaccinali di tutta Italia andrà avanti, senza sosta, anche in questo mese di agosto. Oggi ne ho parlato con il Generale Figliuolo. Il vaccino è libertà. Procediamo spediti. È la strada giusta». Così il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini.

  • A Roma aule di scuola nelle parrocchie anche il prossimo anno

    Centinaia di ragazzi romani potranno seguire le lezioni scolastiche nelle aule del catechismo e negli spazi parrocchiali anche per il 2021-2022. È stato infatti rinnovato il protocollo di intesa che era stato firmato il 28 luglio 2020, dal cardinale vicario Angelo De Donatis, dalla sindaca Virginia Raggi, da Teresa Maria Zotta per Città metropolitana Roma Capitale e da Rocco Pinneri per Ufficio scolastico del Lazio. «Molte scuole, infatti, avevano potuto contare sull’aiuto offerto dalla diocesi, e solo grazie agli spazi messi a disposizione molti istituti avevano potuto garantire lezioni in presenza per tutti», comunica la diocesi.

  • Giovedì incontro Orlando-Speranza con parti sociali

    Si terrà giovedì mattina, secondo quanto si apprende, un incontro tra governo e parti sociali sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: al tavolo, convocato alle 11 in videoconferenza, ci saranno i ministri del Lavoro, Andrea Orlando, e della Salute, Roberto Speranza, i sindacati, Confindustria e le altre sigle datoriali oltre a rappresentanti dell’Inail.

  • In Calabria salgono positivi, un decesso

    Aumentano i tamponi e crescono di pari passo i positivi. Sono 123 i nuovi casi riscontrati nelle ultime 24 ore con 3.451 test effettuati. Cala ancora il tasso di positività che si attesta al 3,56%, ieri era al 4,78. C’è un decesso, avvenuto in provincia di Reggio Calabria, che porta il totale delle vittime a 1.257. Stabili i ricoveri nei reparti di area medica, 70 e quelli in terapia intensiva 5. I guariti sono 175 (67.174), mentre gli isolati a domicilio diminuiscono di 53 unità (2.764). Gli attualmente positivi sono 2.840 (-53). A riferirlo è il bollettino giornaliero relativo all’epidemia da Covid-19 che riporta i dati comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria. Ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti nella regione è di 999.311. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 71.271. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: Casi attivi 181 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 176 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 10268 (10124 guariti, 144 deceduti); Cosenza: Casi attivi 1391 (31 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1358 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 22341 (21764 guariti, 577 deceduti); Crotone: Casi attivi 173 (4 in reparto, 1 in terapia intensiva, 168 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 6638 (6537 guariti, 101 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 808 (26 in reparto, 1 in terapia intensiva, 781 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 23194 (22854 guariti, 340 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 59 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 57 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 5589 (5497 guariti, 92 deceduti). L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza comunica 17 nuovi soggetti positivi di cui 3 residenti fuori regione, quella di Crotone segnala 21 nuovi soggetti positivi di cui uno migrante.

  • Vaccini, in Puglia seconda dose a turisti che soggiornano almeno 2 settimane

    Seconda dose del vaccino anti Covid ai turisti che restano in Puglia per almeno 15 giorni. La prima Asl pugliese a procedere è quella di Bari. Stando a quanto si apprende dalla stessa Azienda sanitaria locale, oggi saranno inviati 450 messaggi a chi ha fatto richiesta di ricevere la seconda dose compilando la manifestazione di interesse sul sito.
    Chi riceverà l’sms potrà recarsi nel centro più vicino e potrà vaccinarsi semplicemente mostrando il messaggio agli operatori dell’hub.

  • New York introduce pass per palestre e ristoranti dal 16 agosto

    La città di New York si appresta, prima negli Usa, a chiedere il certificato di vaccinazione per l’ingresso nelle palestre e nei ristoranti, sia per i clienti che per i dipendenti. La norma che dovrebbe essere annunciata dal sindaco Bill de Blasio, scrive il New York Times, sarebbe simile agli obblighi introdotti in Italia e in Francia. Il pass - spiega il Nyt - dovrebbe essere introdotto già nel mese di agosto e, dopo un periodo di transizione, entrerà definitivamente in vigore a metà settembre, quando riapriranno le scuole e molti lavoratori sono previsti rientrare a Manhattan. Il pass si chiamerà ’Key to NYC Pass’ e sarà richiesto anche per entrare nei cinema e a tutti gli eventi di spettacolo e sportivi.

  • Uzbekistan, non vaccinati possono essere sospesi lavoro

    I dipendenti non vaccinati contro il Covid in Uzbekistan potranno essere sospesi dai datori di lavoro. Lo stabilisce una legge firmata dal presidente Shavkat Mirziyoyev, riferiscono i media statali. Il Paese, al pari di altri ex sovietici, ha imposto un giro di vite per fronteggiare il dilagare della variante Delta. Esclusi dalla norma i lavoratori in condizioni di salute che impediscono la vaccinazione.

  • In Abruzzo oggi 54 nuovi positivi e 69 guariti, nessun decesso

    Sono 54 (di età compresa tra 8 mesi e 84 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 76.346. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2.515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72360 dimessi/guariti (+69 rispetto a ieri).Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità. Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1471* (-15 rispetto a ieri).(nel totale sono ricompresi anche 334 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche). 42 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1428 (-19 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.157 tamponi molecolari (1.264.950 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 2.661 test antigenici (587.609). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.12 per cento. Del totale dei casi positivi, 19367 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+20 rispetto a ieri), 19747 in provincia di Chieti (+9), 18625 in provincia di Pescara (+15), 17894 in provincia di Teramo (+13), 599 fuori regione (invariato) e 114 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

  • Da Regione 300 mln per personale e strutture impegnati in emergenza Covid

    E’ di 300 milioni di euro lo stanziamento deciso dalla giunta regionale della Lombardia per sostenere le spese del personale del servizio sanitario regionale impegnato nell’emergenza Covid-19 e per assicurare il rispetto delle liste d’attesa. La delibera è stata approvata su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti. Dei 300 milioni fanno parte anche 50 milioni di assegnazioni statali del 2020 utilizzati per finanziare la rimodulazione del Piano per il recupero delle liste d’attesa. Queste risorse, in particolare, sono state attribuite alle aziende sanitarie a seguito del consuntivo 2020. Nel dettaglio, 183 milioni di euro sono stati utilizzati in attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche in considerazione dell’andamento della curva pandemica e della campagna vaccinale. Altri 34,9 milioni sono stati destinati a coprire i costi delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale.

  • Attacco hacker Lazio, per reati ipotizzati c'e' aggravante finalità terrorismo

    Per i reati di accesso abusivo a sistema informatico, tentata estorsione e danneggiamento di sistemi informatici, ipotizzati nel fascicolo aperto a piazzale Clodio sull'attacco hacker che ha colpito il Ced regionale del Lazio c'e' anche l'aggravante delle finalità di terrorismo. Dell'indagine contro ignoti, coordinata dal procuratore capo Michele Prestipino e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, si occupano i pm dell'antiterrorismo e del pool reati informatici. Ieri e' arrivata un prima informativa della Polizia Postale che ha avviato indagini serrate d'intesa con i magistrati di piazzale Clodio. Un'offensiva partita dall'estero con un possibile rimbalzo in Germania.

  • Usa, gli anticorpi al virus trovati anche nei cervi

    - Il virus SarsCoV2 è diffuso negli Stati Uniti anche nei cervi dalla coda bianca (Odocoileus virginianus), i più comuni in Nord America, soprattutto vicino i centri urbani. Almeno un terzo di loro ha gli anticorpi, segno che hanno avuto l'infezione. E' la prima prova di una vasta diffusione del virus negli animali selvatici, come indica lo studio pubblicato dai ricercatori dell'università canadese di Saskatchewan sul sito bioRxiv (dunque non ancora vagliato dalla comunitá scientifica) e segnalato sul sito della rivista Nature. Secondo il gruppo guidato da Arinjay Banerjee, la rapida esposizione di un vasto numero di animali al virus è preoccupante, anche se servono piú studi per valutare se i cervi possono infettarsi tra loro e contagiare altre specie in natura. Precedenti esperimenti di laboratorio hanno dimostrato che un cervo puó infettarsi con il virus SarsCov2 e trasmetterlo ad un altro cervo. Allo stato selvatico vivono in piccoli branchi, e quindi il virus puó diffondersi naturalmente da un esemplare infetto. I ricercatori temono la comparsa di nuovi serbatoi animali. Un gruppo di animali infetti puó dare rifugio al virus, che puó evolversi in modo tale da sfuggire alla protezione del vaccino, oltre che facilitare la diffusione del virus ad altre specie e ritornare all'uomo, anche dopo che la pandemia si sará placata. L'Ohio State University ha documentato la presenza di altri coronavirus capaci di saltare da una specie all'altra. In questo studio, Susan Shriner del Dipartimento Usa per l'Agricoltura ha testato 385 campioni di sangue raccolti nell'ambito delle regolari attivitá di sorveglianza in natura tra gennaio e marzo scorso in Michigan, Pennsylvania, Illinois e New York. Ha cosí scoperto che il 40% aveva gli anticorpi al SarsCov2, anche se nessuno dei cervi mostrava segni della malattia. I ricercatori hanno trovato gli anticorpi anche in 3 campioni raccolti all'inizio del 2020, quando il coronavirus aveva iniziato a circolare negli Usa. Visto che hanno contatti ravvicinati con le persone, è probabile che anche i cervi di altri stati siano stati esposti al virus, anche se rimane da chiarire come. (ANSA).

  • Gb, anche la Scozia abolisce le ultime restrizioni

    La Scozia si allinea da domani all’Inghilterra sulla revoca di quasi tutte le ultime restrizioni da lockdown anti Covid. Lo ha annunciato oggi la first minister indipendentista del governo locale di Edimburgo, Nicola Sturgeon, competente sull’emergenza sanitaria in forza della devolution, confermando un calo dei contagi da variante Delta anche in territorio scozzese. Sturgeon ha spiegato che da domani l’intera nazione settentrionale del Regno Unito tornerà al “livello zero” di rischio e che le limitazioni al distanziamento sociale saranno di fatto revocate, al pari di quanto deciso per l’Inghilterra dal governo britannico di Boris Johnson fin dal 19 luglio. Ma ha aggiunto che per ora in Scozia l’uso precauzionale delle mascherine sui mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici al chiuso resterà obbligatorio sulla carta, a differenza dell’Inghilterra, dove è ormai solo raccomandato e affidato alla responsabilità individuale o a specifiche indicazioni vincolanti dei gestori. Sempre oggi, il governo Johnson ha rinunciato intanto all’intenzione di creare una nuova lista ambra plus di Stati a maggior rischio d’importazione di varianti del Covid nel sistema di precauzioni sui viaggi dall’estero. Lista che avrebbe rappresentato una sorta di avvicinamento di alcuni Paesi verso la lista rossa delle destinazioni soggette tuttora a un sostanziale divieto di viaggio (salvo la possibilità di rimpatrio con quarantena obbligatoria in hotel sorvegliati a proprie spese) e contro cui era già insorta l’industria del turismo e dei vettori aerei.

  • Cina: più misure anti-epidemia per cultura e turismo

    Le autorità della cultura e del turismo di tutta la Cina sono state invitate a stringere le misure di contenimento del Covid-19, allo scopo di evitare che l’epidemia si diffonda attraverso le attività che competono a quei dipartimenti. Le attrazioni turistiche di classe 1A e superiori dovranno rispettare rigorosamente i requisiti sulle limitazioni del numero di visitatori, sulle prenotazioni e sui tempi di visita scaglionati, come è emerso da una circolare emanata oggi dal ministero della Cultura e del Turismo. Nel documento si legge che le agenzie di viaggio online e tradizionali dovranno tenere conto delle informazioni sullo stato dell’epidemia delle destinazioni e non inviare gruppi né riceverli dalle aree con rischio Covid-19 medio o alto. Inoltre, è anche stato richiesto a hotel, teatri, musei e biblioteche pubbliche di rafforzare le misure di contenimento e di ridurre il numero di incontri al chiuso. Per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del contenimento dell’epidemia e per ricordare ai visitatori di seguire le regole pertinenti, dovranno essere utilizzati internet, televisioni e monitor di servizio.

  • Fedriga, ’non dare a ristoratori peso controlli su green pass’

    ’’Sul green pass dobbiamo capire come effettuare i controlli, credo che trasformare ristoratori e baristi in controllori non sarà così facile. Non dobbiamo dare ai ristoratori il peso dei controlli’’. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga intervenendo a Timeline su ’SkyTg24’.

  • In Iran oltre 39mila nuovi casi, record da inizio pandemia

    L’Iran ha confermato oltre 39mila nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, il dato più alto in un solo giorno in quello che è il Paese del Medioriente più colpito dalla pandemia. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della Sanità di Teheran, nell’ultima giornata 378 persone sono morte per complicanze riconducibili al coronavirus e 39.019 sono risultate positive al test. Secondo dati ufficiali che si ritiene siano ampiamente sottovalutati, il coronavirus ha ucciso 91.785 persone nella Repubblica islamica su 3.979.727 casi di contagio. In Iran più di 10,7 milioni di persone hanno ricevuto una prima dose di vaccino, mentre 2,8 milioni anche la seconda, ha detto il ministero della Salute di Teheran.

  • Usa donano 110 milioni di dosi di vaccino all’estero

    Gli Stati Uniti hanno donato e spedito oltre 110 milioni di dosi di vaccino anti-Covid a oltre 60 Paesi. Lo rende noto la Casa Bianca. L’annuncio del presidente Joe Biden è atteso nelle prossime ore. La maggior parte delle dosi sono state distribuite ai Paesi più bisognosi attraverso il programma Covax. Il resto è stato diviso tra alcuni partner regionali come il Messico e il Canada.

  • Ministro Gb avverte: smart working penalizza carriere

    Il lavoro da casa - diffusosi massicciamente nel mondo durante la pandemia da Covid e ribattezzato in Italia ’smart working’ - non può diventare un’abitudine generalizzata e a lungo termine per tutti: pena il rischio di veder frenata la propria carriera. Lo ha affermato Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere e rampante super ministro economico del governo britannico di Boris Johnson, rivolgendosi tramite LinkedIn News soprattutto ai giovani. Tornare in un ambiente di lavoro e al rapporto diretto con colleghi e utenti, ora che nel Regno lo ’smart working’ non è più raccomandato e molte aziende hanno riaperto gli uffici, può essere “davvero un vantaggio”, ha dichiarato il 41enne Sunak, figlio di genitori indiani immigrati in Inghilterra che ha fatto carriera alla City (segnatamente nella sede londinese della banca d’affari Goldman Sachs) prima di passare alla politica. E’ importante costruire “forti relazioni” personali dirette, ha proseguito, dicendosi convinto che “la possibilità di lavorare fisicamente in ufficio (invece che da remoto) sia in particolare preziosa per i giovani”. La questione riguarda del resto anche i dipendenti statali britannici, notano i media, citando l’ammissione d’una collega di Sunak nel governo Tory, la sottosegretaria all’apprendistato e alla formazione Gillian Keegan, secondo cui finora negli uffici della pubblica amministrazione è tornato al lavoro quotidiano in presenza non più del 25% di coloro che erano stati distaccati a casa per precauzione durante le fasi di lockdown della pandemia.

  • Israele, verso quarantena per arrivi dall’estero

    In vista di una riunione del ’Gabinetto-Covid’, che avrà luogo stasera, il ministero della sanità ha chiesto la imposizione di una quarantena di una settimana in casa per quanti arrivano da una lista aggiornata di 42 Paesi, nei quali è adesso inclusa anche l’Italia. Lo ha anticipato la radio pubblica Kan. Il provvedimento - ha precisato - riguarderebbe anche i vaccinati e quanti sono guariti dal coronavirus. Alla luce della crescente diffusione della pandemia il ministero della sanità ha preparato un pacchetto di misure restrittive da approvare con urgenza per rallentare il ritmo dei contagi. Intanto fra i dirigenti israeliani resta diffusa la sensazione che sia di importanza critica una vaccinazione di massa fra un milione di israeliani che ancora - per ragioni varie - non si sono immunizzati.

  • A Tokyo la Grecia ritira ragazze nuoto sincronizzato per Covid

    La Grecia ha ritirato dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 la squadra di nuoto sincronizzato dopo che 4 atlete sono risultate positive al Covid-19. Lo ha annunciato il Comitato olimpico greco. Una delle atlete è risultata positiva ieri, altre tre sono state sottoposte a tampone, anche per loro positivo, oggi. La squadra è stata automaticamente esclusa dalla competizione e le atlete sono state messe in quarantena.

  • Covid: Ue, prendiamo attacco Lazio molto sul serio

    “Abbiamo visto le notizie di stampa sull’attacco informatico al portale sanitario e per le vaccinazioni della Regione Lazio. Prendiamo la cosa molto sul serio”. Lo dice la portavoce della Commissione Europea Sonya Gospodinova, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. La Commissione, aggiunge la portavoce, “lavora per un cyberspazio al sicuro da attacchi. Il settore sanitario è essenziale e sta subendo una digitalizzazione, cosa che lo rende più suscettibili agli attacchi, specie in tempo di Covid-19”. “Notiamo - prosegue - che sempre più attacchi informatici sono diretti contro questo settore”. Il servizio sanitario irlandese ha subito un attacco di tipo ransomware, come quello avvenuto nel Lazio, il 14 maggio scorso e ha impiegato parecchie settimane a ripristinare la piena funzionalità del sistema, tanto che il primo luglio ha dovuto rinviare il lancio del Green Pass Ue.

  • In Inghilterra e Galles record di morti da aprile

    Sono 327 le persone che hanno contratto il Covid-19 e perso la vita per complicanze in Inghilterra e Galles nella settimana terminata il 23 luglio. Si tratta di un record da aprile, quando in una settimana si erano registrati 326 decessi. Lo rende noto l’Ufficio nazionale di statistiche, segnalando un aumento del 50 per cento dei morti post coronavirus rispetto alla settimana precedente.

  • Covid: terapie intensive, Sardegna tocca soglia critica 10%, rischia ’giallo’

    Sardegna a rischio ’giallo’. L’isola, che ha visto crescere progressivamente l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid-19 nei reparti di terapia intensiva, è arrivata a toccare - secondo gli ultimi dati dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) - la soglia critica del 10% (era all’1% a metà luglio) e, qualora sforasse questa percentuale, passerebbe in ’zona gialla’ secondo i nuovi parametri per il ’cambio colore’ delle Regioni, contenuti nell’ultimo decreto Covid che entrerà in vigore il 6 agosto. La saturazione dei reparti non dipende solo dal numero assoluto di ricoverati, ma anche dalla capacità di accoglienza: la Sardegna ha 196 posti in intensiva; ieri i pazienti erano 19, dunque basta anche solo un ingresso per superare la soglia critica.

    E basterà - secondo il nuovo decreto - superare uno solo dei parametri (incidenza, ricoveri ordinari e terapie intensive) per passare in zona gialla. Per quanto riguarda invece il tasso di ricoveri in area non critica, l’isola segna al momento (i dati Agenas sono aggiornati a ieri sera) un 5% di occupazione, ben lontano dal 15% fissato come soglia massima. Dopo la Sardegna, le regioni in cui l’occupazione delle terapie intensive è più alta sono la Liguria al 6%, il Lazio e la Sicilia al 5%, e la Toscana al 4%. Tutte le altre sono uguali o inferiori alla media nazionale del 3%.

  • 61 nuovi casi locali in Cina

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 61 nuovi casi di Covid-19 a trasmissione locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Dei casi trasmessi localmente, 45 sono stati segnalati nello Jiangsu, 6 nell’Hunan, 3 nell’Hubei, 2 per provincia nell’Henan e nello Yunnan e uno ciascuno a Pechino, a Shanghai e nel Fujian. La Commissione ha inoltre riferito di 29 nuovi casi importati, di cui 8 nello Yunnan, 6 nel Guangdong, 3 ciascuno a Tianjin, a Shanghai e nel Sichuan, 2 per provincia nello Jiangsu e nello Shaanxi e uno per provincia nel Fujian e nello Shandong. Non sono emersi nuovi casi sospetti né vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 7.504, tra i quali 6.806 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 698 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati.

  • Giorgetti (Mise): Mirafiori soddisfa requisiti per fabbrica Intel

    “MIrafiori soddisfa tutti requisiti” per ospitare una fabbrica di Intel. Lo afferma il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti dopo l’incontro con il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, la sindaca di Torino Chiara Appendino e il vicepresidente del Senato Anna Rossomando. Presente il viceministro Gilberto Pichetto. “Non è l’unica candidata ma quella più qualificata. Ritengo che possa esserci il via libera dell’Italia all’investimento dello Stato per oltre 8 miliardi e che ci siano ragionevoli speranze su Torino, ma è bene non creare facili aspettative ed entusiasmi. Dobbiamo lavorare tutti insieme sul dossier”.

  • Tamponi rapidi a prezzo calmierato, protocollo all’esame delle Regioni

    C’è anche la bozza di Protocollo per la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzo contenuto - d'Intesa tra ministro della Salute, commissario straordinario per l'emergenza, Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite - tra i testi all’esame della Conferenza delle Regioni straordinaria convocata a Roma dal presidente Massimiliano Fedriga il 4 agosto alle 9.30. Il provvedimento, che in vista dell'estensione del green pass dal 6 agosto mette un freno ai prezzi dei tamponi Covid come previsto dall’art. 5 Dl 23 luglio 2021 n. 105, andrà poi in conferenza Unificata (ore 13) e in Stato-Regioni (13,30).

  • A Tokyo 3.709 nuovi contagi, appello ai cittadini: “Restate a casa”

    Sono 3.709 i nuovi contagi da Coronavirus confermati nell’arco di 24 ore a Tokyo, città delle Olimpiadi, ben 861 in più rispetto allo scorso martedì. I dati ufficiali parlano anche di altri sette decessi per complicanze riconducibili al Covid-19. Fino al 31 agosto a Tokyo e in altre prefetture è in vigore lo “stato emergenza” dovuto alla pandemia di Coronavirus. Ristoranti e bar restano aperti, ma non possono servire alcolici ed è stata imposta una chiusura anticipata. Non manca chi crede che le misure non siano più sufficienti per evitare il sovraccarico del sistema sanitario. La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, è tornata a chiedere agli abitanti della città di stare a casa. La variante Delta del coronavirus, ha detto, è un “nemico molto forte”.

  • Cooke (Ema): “Vaccini efficaci su Delta, presto per dire serve terza dose”

    “La variante Delta è diventata ciò che tutti speravamo non sarebbe” diventata, cioè la variante di Sars-CoV-2 dominante nel Continente europeo. Ma i vaccini anti-Covid approvati “rimangono efficaci”. C'è una certa riduzione, “ma non è significativa”. A rassicurare è Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema, su ’Politico.eu’. L'esperta parla anche della terza dose, su cui il dibattito è ancora aperto, mentre alcuni Paesi, fra cui la Germania, hanno già deciso di intraprendere questa strada, sebbene partendo da alcuni gruppi specifici di popolazione. “Al momento - ha precisato Cooke - non ci sono dati sufficienti per indicare che sia necessario un richiamo”. Si monitora dunque la situazione con l’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), l’Ema è in contatto costante con le aziende sul nodo dei numeri di dosi disponibili, nel caso dovesse rivelarsi necessario un altro richiamo. “Per alcune popolazioni - ragiona Cooke - si potrebbe iniziare a vedere la necessità, il che non significa che ce ne sia bisogno universalmente in tutta la popolazione”.

    Per approfondire: Vaccino, si valuta terza dose. Dai fragili ai sanitari, le categorie in prima fila

  • Brasile, il numero delle vittime sale a 557mila

    Il Brasile ha registrato altri 389 decessi e 15.143 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, portando il numero totale di morti e contagi rispettivamente a 557.223 e 19.953.501, secondo i numeri divulgati dal Consiglio nazionale dei segretari alla sanità (Conass). In base ai dati, il gigante sudamericano rimane il secondo Paese al mondo con più vittime causate dal coronavirus, dopo gli Stati Uniti, e il terzo con il maggior numero di contagi, dopo Usa e India. Il tasso di incidenza si attesta a 9.495 ogni 100 mila abitanti, mentre il tasso di letalità della malattia è stabile al 2,8%, con Rio de Janeiro che è lo Stato con il tasso più alto, 5,7 per cento.

  • Attacco hacker Regione Lazio: indagano pm antiterrorismo

    Saranno anche i pm dell’antiterrorismo ad indagare sul violento attacco hacker alla Regione Lazio. In procura a Roma ieri pomeriggio è arrivata una prima informativa della Postale. Il procuratore Michele Prestipino ha affidato gli accertamenti anche ai magistrati che si occupano dei reati informatici coordinati dal sostituto Angeloantonio Racanelli. Nel fascicolo si procedere contro ignoti. Contestati vari reati tra cui accesso abusivo a sistema informatico e tentata estorsione.

  • Gb, a luglio toccato picco di morti da aprile

    Il numero settimanale dei morti provocato dal Covid in Inghilterra e Galles ha raggiunto il 23 luglio scorso quota 327, ossia il picco da metà aprile, secondo le elaborazioni aggiornate dell’Ons (Office for National Statistics), equivalente britannico dell’Istat, riferita a tutti i decessi legati nei certificati di morte alla pandemia come causa o concausa. Il dato, diffuso oggi e relativo alla fase di maggiore impennata di contagi causati dalla nuova variante Delta nel Regno Unito (ora di nuovo in discesa), conferma tuttavia una proporzione di vittime decisamente inferiore rispetto a quella delle ondate precedenti dell’infezione: con una media non superiore a una cinquantina di morti al giorno, contro le centinaia e centinaia d’inizio anno. Una frenata resa possibile secondo numerosi esperti dalla barriera immunitaria almeno parziale garantita dai vaccini, giunti in queste ultime settimane nel Regno a ben oltre le 80 milioni di dosi somministrate, con più del 70% dell’intera popolazione adulta over 18 residente nel Paese coperta già con il ciclo vaccinale completo e quasi il 90% con la prima dose.

  • Cina, torna il lockdown in un’area di Wuhan

    Wuhan rivede il lockdown, sia pure parziale e limitato a un’area, dopo il blocco totale vissuto tra fine gennaio e 8 aprile 2020 per contrastare il Covid-19. Il capoluogo dell’Hubei, dove per primo fu rilevato il nuovo coronavirus a fine 2019, ha chiuso l’area di Zhuankou Street, nella zona di sviluppo economico, quando le autorità locali hanno confermato tre nuovi casi della variante Delta, ritenuta altamente contagiosa. La misura è stata annunciata da una nota della Commissione per la salute municipale, mentre il network statale Cctv ha parlato di alcune zone in lockdown cautelativo.

  • Attacco hacker, Regione Lazio: “Invariato invio Green Pass da ministero Salute”

    “Il Green Pass viene inviato dal ministero della Salute con le consuete modalità”. Lo sottolinea la Regione Lazio, dopo l’attacco hacker contro il sistema informatico regionale.

    Per approfondire: Cosa ci insegna l'attacco hacker alla Regione Lazio e cosa non torna

  • Terapie intensive in Sardegna piene al 10%: ora è allarme

    Le terapie intensive della Sardegna sono piene al 10%, con un punto percentuale in più rispetto a ieri. Quello che si temeva è ufficializzato oggi da Agenas, nel quotidiano bollettino sulla situazione delle regioni. La Sardegna ha raggiunto così, molto prima del previsto, il famoso parametro che, insieme agli altri due (incidenza positivi e riempimento reparti ospedalieri che deve essere massimo del 15%) fa scattare la zona gialla. L’unico numero che al momento le permette di restare in bianco è il riempimento dei posti letto in ospedale, fermo al 5% e dunque ancora lontano dalla soglia limite. Ieri a Cagliari ha riaperto un secondo reparto all’ospedale Binaghi, mentre al Santissima Trinità (si tratta dei due covid hospital del capoluogo) è stata attivata la seconda terapia intensiva.

  • Green Pass, verso Cdm giovedì alle 14

    Il Consiglio dei ministri che si occuperà del decreto sul Green Pass dovrebbe tenersi giovedì, 5 agosto, alle 14. È quanto si apprende da fonti della maggioranza.

    Per approfondire: Green pass, dagli alberghi ai trasporti: cosa potrebbe cambiare in vista del Cdm

  • Inps, Corte dei Conti: emergenza Covid peggiorerà risultati

    I risultati finanziari ed economico-patrimoniali del 2019 dell’Inps registrano una chiusura del conto economico con un risultato di esercizio negativo. Lo riferisce in una nota la Corte dei Conti. Il saldo è di -7,283 miliardi di euro, dunque in lieve miglioramento rispetto al 2018, quando l'analogo saldo era pari a -7,839 mld, pur a fronte di un consistente maggiore accantonamento al fondo svalutazione crediti contributivi. Il saldo della gestione finanziaria di competenza è pari a 6,687 mld (sul saldo 2018, pari a 64,403 mld). La situazione amministrativa mostra un avanzo di 108,905 mld (nel 2018, 103,218 mld). Sono questi, in particolare, i principali dati contabili esposti nella relazione sulla gestione finanziaria dell'Inps per l'esercizio 2019 approvata dalla Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti con determina n. 76/2021.

    Il quadro emergenziale, osserva fra l'altro la Corte, “inciderà profondamente, ed in senso evidentemente peggiorativo, sull'insieme dei risultati dei comparti, ma già da tempo è avvertita l'esigenza di chiarezza sull'andamento dei flussi operati attraverso i trasferimenti di risorse pubbliche e che venga esplicitato quanta parte della spesa pensionistica e previdenziale è alimentata dalla Gias (il 19 % risulta a carico dello Stato), anche per verificare concretamente se attraverso la leva contributiva (tenuto conto che è pur sempre il Fondo pensioni lavoratori dipendenti a concorrere in modo determinante alle entrate contributive) non trovino in realtà copertura misure di tipo assistenziale o para assistenziale”

  • Oltre 22mila nuovi casi in Russia, 788 le vittime

    La Russia registra oggi 22.010 nuovi casi di Covid-19, di cui 1.952 a Mosca, portando il totale a 6.334.195 dall’inizio della pandemia. La task force del governo sul Coronavirus ha anche confermato 788 decessi correlati al contagio nelle ultime 24 ore.

  • Scuola, Giannelli (Presidi): senza distanziamento Dad sarà inevitabile

    Su l’anno scolastico in presenza “c’è la ragionevole sicurezza, e ottimismo; rispetto dell’anno scorso il vaccino fa la differenze ma dipende tutto se si possa fare a meno del distanziamento. Se così non sarà il ritorno alla dad sarà inevitabile”. Così Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi a ’Coffee Break’ su La7.

  • Nas oscurano 95 siti web per offerta illegale farmaci anti-Covid

    Vendevano e promettevano cure e terapie per il Covid, anche con farmaci vendibili solo dietro prescrizione medica e acquistabili in farmacia: sono i 95 siti web oscurati dal reparto operativo dei Carabinieri del Nas, nell’ultima operazione condotta tra giugno e luglio. Molti dei farmaci contenevano principi attivi soggetti a restrizioni d’uso e specifiche indicazioni d’impiego clinico, come gli antivirali lopinavir/ritonavir, remdesivir e ribavirin, l’antibiotico azitromicina, gli antimalarici clorochina e idrossiclorochina e l’antinfiammatorio colchicina, e il tocilizumab per l’artrite reumatoide.

  • In Israele tasso di positività a 3,78 %, convocato gabinetto

    La pandemia di Covid continua a diffondersi in Israele, malgrado alcune misure di contenimento adottate dal governo nei giorni scorsi. Ieri i nuovi contagi sono stati 3.818 (quasi il doppio rispetto ad una settimana fa), con un tasso di positività del 3,78 per cento. Il numero dei malati è salito a 22.345 e di questi 221 sono giudicati gravi. Il premier Naftali Bennett ha convocato per questa sera il gabinetto Covid e si accinge a discutere nuove misure. Mentre le casse mutue riferiscono di una reazione molto positiva da parte degli ’over-60’ alla offerta di ricevere una terza dose di vaccino Pfizer (gli iscritti sono secondo i media nell’ordine di decine di migliaia) non decolla invece la campagna principale e martellante del governo volta a convincere oltre un milione di israeliani di età superiore ai 12 anni ad immunizzarsi con le prime due dosi. Ieri queste vaccinazioni sono state appena 6.000. In questa fase le preoccupazioni immediate del governo riguardano il rientro di decine di migliaia di israeliani da vacanze all’estero, la apertura fra un mese dell’anno scolsatico e le ricorrenze ebraiche concentrate a settembre.

  • Sangalli (Confcommercio): utilizzare al meglio Pnrr per giovani generazioni

    “Il sostegno alle imprese giovanili rende più robusta, diffusa e duratura la crescita economica. Per questo è fondamentale utilizzare al meglio le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinate ai giovani, soprattutto per quanto riguarda formazione, incentivi e semplificazione burocratica. Favorire nel nostro Paese l’imprenditoria giovanile è la risposta più efficace alle sfide della competizione internazionale e della globalizzazione”. È quanto afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli in una nota, commentando il rapporto dell’associazione dedicato a lavoro e impresa giovanile.

  • Sanofi acquisisce per 3,2 mld di dollari Traslate Bio specialista in mRna

    L’azienda farmaceutica Sanofi ha acquisito per 3,2 miliardi di dollari l’azienda americana Translate Bio, specializzata in mRna, tecnologia innovativa usata per i vaccini anti Covid-19 di cui il colosso d’oltralpe punta ad accelerare lo sviluppo. I consigli di amministrazione di Sanofi e Translate Bio hanno approvato all’unanimità l’operazione. “Sanofi acquisirà tutte le azioni in circolazione di Translate Bio, con una transazione in contanti del valore di circa 3,2 miliardi di dollari”, ovvero circa 2,7 miliardi di euro, ha affermato il gruppo in una nota. Sanofi già lavora a stretto contatto con l’azienda americano per lo sviluppo di un vaccino anti Covid ma la tecnologia mRna va al di là della lotta al coronavirus. “Il nostro obiettivo è sbloccare il potenziale dell’mRNA in altre aree strategiche come l’immunologia, l’oncologia e le malattie rare oltre ai vaccini”, spiega Paul Hudson, direttore generale di Sanofi.

  • Svezia valuta richiamo vaccino 2022 a partire da vulnerabili in autunno

    La Svezia prevede di offrire una dose di richiamo del vaccino Covid-19 a «gran parte della popolazione» nel 2022, ma potrebbe iniziare con le popolazioni vulnerabili già questo autunno. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie, anche se «la decisione finale non è ancora stata presa - ha affermato l’Agenzia per la sanità pubblica - poiché diversi Paesi hanno annunciato l’intenzione di proporre una dose aggiuntiva di fronte alla svolta della variante Delta e alle preoccupazioni per la ridotta efficacia dei vaccini in relazione ai vaccini osservati o a future mutazioni. La nostra valutazione è che non è possibile sradicare il virus e che il lavoro di vaccinazione dovrebbe quindi essere a lungo termine e focalizzato sulla riduzione di malattie gravi e mortalità», ha affermato il capo epidemiologo Anders Tegnell in una nota. Come primo passo, intanto, i residenti delle case di riposo, le persone di età superiore agli 80 anni e le persone con un sistema immunitario gravemente ridotto avranno la priorità per una dose di richiamo, probabilmente in autunno.

  • Zingaretti (Lazio): nei prossimi giorni ripartiranno prenotazioni

    “La campagna vaccinale non è bloccata, faccio un appello a chi ha già la prenotazione a presentarsi; è sospesa la prenotazione ma presto la riattiveremo. Stiamo lavorando giorno e notte: contiamo nei prossimi giorni di far partire il portale delle prenotazioni”. Così il presidente di Regione Lazio Nicola Zingaretti ad ’Agorà Estate’ su Rai3 in merito agli attacchi hacker provenienti dall’estero che hanno colpito il sistema di prenotazioni cup e vaccinali gestito dai sistemi informatici della regione Lazio.

  • Vaccini senza ago a Messina, il primo un turista milanese

    Parte da Messina, dopo le prime due somministrazioni la scorsa settimana, “la rivoluzione in Europa nel campo delle vaccinazioni senza ago”. “Viste le numerose prenotazioni, anche da fuori città, abbiamo dedicato un intero padiglione in Fiera il 7B per queste particolari somministrazioni. Siamo orgogliosi di essere stati i primi in Europa, dimostrando particolare sensibilità per le persone che soffrono di belonefobia”. A dirlo il commissario per l’emergenza Covid 19 di Messina Alberto Firenze che ha aggiunto: “Si sfrutta il metodo usato per l’insulina con una siringa senza ago che sfrutta la velocità per inoculare i farmaci che è stata adattata anche alla somministrazione dei vaccini. Il risvolto per quello anti-Covid è la possibilità di vaccinare anche chi soffre di la paura incontrollabile di aghi e spilli. Da venerdì scorso ora chi vuole potrà prenotarsi alla Fiera di Messina selezionando questo metodo dalla piattaforma messa a punto dall'Ufficio Covid di Messina. Ringrazio l’Azienda provinciale sanitaria di Messina per aver accolto la nostra proposta come funzione commissariale. Questa innovazione è stata messa a punto dalla Gamastech srl, società siciliana che detiene il brevetto europeo per il Comfort-in, uno strumento di fabbricazione coreana che, può essere utilizzato in Italia anche per l’inoculazione di vaccini senza ago. Già ieri pomeriggio si sono vaccinate le prime 20 persone tra i quali alcuni di fuori regione”. Il primo prenotato di ieri il signor Salvatore, originario di Milano, ha affermato: “Sono estremamente soddisfatto, mi trovavo in vacanza in Calabria e mi dovevo vaccinare da tempo, ma ho paura dell’ago. Avevo pensato di aspettare il vaccino in pillole ma poi ho saputo di questa importante possibilità data dall’Asp e dell’ufficio emergenza Covid 19 di Messina e venerdì mi sono prenotato subito. Sono davvero entusiasta non ho sentito nessun dolore e torno in vacanza contento”.

  • Sbarra (Cisl): “Non cedere sul distanziamento e somministrare vaccini in fabbrica”

    “Abbiamo proposto al presidente Draghi di implementare e rafforzare i protocolli già sottoscritti con le associazioni datoriali e finalizzati da un lato all’applicazione delle misure di sicurezza, dalle mascherine al distanziamento, sulle quali non deve esserci alcun cedimento, e dall’altro alla campagna di vaccinazione nei luoghi di lavoro”. A dirlo è Luigi Sbarra, leader della Cisl, parlando con il “Corriere della Sera” dell’incontro tra i sindacati e il presidente del Consiglio Mario Draghi. E se si era parlato di 7mila aziende pronte a fare i vaccini, Sbarra riferisce “che finora sono meno di mille, un risultato ampiamente sotto le attese. Non c’è stato il necessario impegno da parte di tutte le aziende. Adesso dobbiamo cambiare passo e aprire molti più punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro. Inoltre, dobbiamo rafforzare tutte le iniziative di informazione a favore dei vaccini, che, ne siamo assolutamente convinti, sono lo strumento col quale si batte il Covid”.

    “Noi abbiamo dato a Draghi la massima disponibilità a un confronto con le associazioni imprenditoriali per migliorare i protocolli. Grazie ad essi, infatti, -afferma ancora Sbarra- non abbiamo registrato focolai di coronavirus nelle aziende né un tasso di contagi superiore. Si tratta di dati confortanti che mi portano anche a concludere, come dicevo prima, che un eventuale obbligo per legge del vaccino non potrebbe essere limitato ai soli luoghi di lavoro. Ma, ripeto, quello che abbiamo proposto è di lavorare innanzitutto per migliorare i protocolli con le associazioni imprenditoriali, perché si può fare ancora molto”.

  • 2.500 dipendenti Quantas in congedo non retribuito dopo nuova ondata Covid

    La compagnia aerea australiana Qantas ha annunciato che chiederà a 2.500 dei suoi dipendenti un congedo non retribuito: una misura che punta ad arginare gli effetti del calo delle attività a seguito della nuova epidemia di Covid-19 nel Paese. I piloti, i membri dell’equipaggio e i lavoratori aeroportuali di Qantas e della sua controllata a basso costo Jetstar saranno posti in congedo non retribuito da metà agosto e per una durata stimata di due mesi. “Questa è chiaramente l’ultima cosa che volevamo fare, ma ora stiamo affrontando un lungo periodo di voli ridotti e ciò significa che non c’è lavoro per un certo numero di nostri dipendenti”, ha affermato il direttore generale Alan Joyce in una nota.

  • Migranti, Tunisia sventa decine di partenze verso l'Italia

    La Guardia costiera tunisina ha sventato, tra l’1 e il 2 agosto, 18 operazioni di emigrazione illegale fermando 309 migranti a bordo di varie imbarcazioni in diverse regioni del Paese. Lo rende noto il ministero dell'Interno di Tunisi precisando che tra le persone fermate vi sono 99 africani di varie nazionalità, tra cui 5 ricercati, per reati comuni. La Guardia nazionale tunisina a Sfax e Gabes ha inoltre fermato 100 persone che “stavano progettando di attraversare illegalmente i confini marittimi”: nell'ambito di questa operazione sono stati sequestri motori per imbarcazioni, carburante, giubbotti di salvataggio, un gps e somme di denaro in valuta estera e locale.

  • In Germania altri 1.766 nuovi casi, +19 le vittime


    Secondo gli ultimi dati del Robert Koch Institute (RKI) per le malattie infettive i casi confermati di Coronavirus in Germania sono aumentati nelle ultime 24 ore di altre 1.766 unità, raggiungendo così un totale dall’inizio della pandemia di 3.773.875. Il bilancio delle vittime è di 91.679, 19 in più sul giorno precedente.

  • Cina, contagi a Wuhan, tamponi su tutti gli 11 mln di abitanti

    Tamponi su tutti gli abitanti di Wuhan, la città cinese da dove l’anno scorso è partita la pandemia di coronavirus e dove non si registrava alcun caso dal giugno dello scorso anno. Lo hanno deciso le autorità locali, dopo che lunedì sono stati registrati sette nuovi contagi. Secondo quanto ricostruito dal “Global Times” un residente del distretto di Zhuankou, risultato positivo ad un test condotto domenica, ha infettato altre sei persone, appartenenti ad un gruppo di turisti provenienti da Huaian, nella provincia di Jiangsu. Tutti sono stati ricoverati in ospedale. Le autorità di Wuhan, città con 11 milioni di abitanti, hanno intanto disposto la chiusura di tutte le scuole, ordinando di accelerare la vaccinazione di studenti e insegnanti, mentre è stato elevato a medio il livello di rischio.

  • Virologo Pregliasco: urgente certificazione per vaccinati all’estero

    “Non riconoscere il green pass per chi ha fatto la vaccinazione nei Paese extra europei è assurdo. Bisogna velocizzare le modalità di equiparazione delle certificazioni vaccinali. Solo così eviteremo situazioni che possono creare grosse difficoltà a chi si sposta per lavoro o anche per vacanza”. Così Fabrizio Pregliasco, virologo e Direttore Sanitario dell'Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, in un’intervista al Messaggero.

  • Sindacati a Draghi: ok Green Pass ma non per licenziare

    Conto alla rovescia per l’entrata in vigore del Green Pass tra tre giorni. “Nulla in contrario ma non sia un’arma per licenziare”, hanno detto ieri i sindacati al premier Mario Draghi. In settimana anche il dossier scuola dovrebbe finire all’attenzione del Governo. “Per noi non esiste nessun accordo sindacale che possa sancire l’obbligo vaccinale per i lavoratori, perché una materia di questa natura può essere sancito solo da una norma legislativa”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini dopo l’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi nella serata di lunedì 2 agosto.

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