Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Figliuolo a Regioni, «entro 20 agosto dati precisi su numero prof vaccinati»

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l’andamento della pandemia

L'Europa supera 60 milioni di casi, arrivano le terze dosi
  • Superati i 200 milioni di casi nel mondo

    Superati i 200 milioni di casi di covid nel mondo. Secondo il calcolo della Johns Hopkins University, i contagi sono 200.014.602, con gli Stati Uniti che continuano a guidare la classifica con 35.292.721 casi. I morti in tutto il mondo sono 4.252.873 e anche qui il primato spetta agli Stati Uniti, con 614.666 vittime.

  • Spagna, sì a riapertura stadi al 40 per cento

    La Spagna si avvia verso la riapertura degli stadi al 40 per cento della capienza. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Carolina Darias in conferenza stampa. “Consentiremo una capienza massima del 40% degli stadi aperti, all’aperto, e del 30% per i siti chiusi garantendo sempre una distanza interpersonale di 1,5 metri”, ha spiegato Darias. L’accesso allo stadio sarà riservato “preferibilmente agli abbonati” e al “pubblico locale” al fine di limitare la mobilità dei tifosi sul territorio. Indossare la mascherina sarà “obbligatorio” e sarà vietato il consumo di bevande, cibo e tabacco. “Gli allenamenti si svolgeranno preferibilmente senza pubblico o, comunque, con i limiti di affluenza stabiliti” per gli stadi, precisa una nota del ministero. Queste misure entreranno in vigore dal 13 agosto, quando riprenderà la Liga, fino al 29 agosto, quando potranno essere riviste. Si tratta di un “accordo minimo comune” tra lo Stato e le regioni spagnole, che possono adottare misure più drastiche se lo desiderano, come ad esempio l’abbassamento del numero massimo di presenze o addirittura la chiusura degli stadi al pubblico. La Spagna sta affrontando una nuova ondata di casi di coronavirus dall’inizio dell’estate. Diverse regioni hanno ripristinato le restrizioni, tra cui la Catalogna (nord-est) che ha imposto il coprifuoco a Barcellona e limitato gli incontri a 10 persone nella regione.

  • Fauci, «può arrivare variante peggiore di Delta»

    I casi positivi al Sars-CoV-2 spinti dalla variante Delta, o indiana, stanno crescendo in modo “molto rapido” negli Usa e potrebbero raddoppiare nelle prossime settimane toccando i 200mila al giorno, ha avvertito oggi l’immunologo Anthony Fauci. Il Paese potrebbe trovarsi “nei guai” entrando nell’autunno, a meno che una grande percentuale di americani non vaccinati non decida di vaccinarsi, dato che esista una possibilità reale che emerga una nuova variante che sfidi l’efficacia dei vaccini esistenti, ha detto il consigliere medico capo del presidente Joe Biden in un’intervista con Mc Clatchy, che pubblica 29 giornali in 14 Stati.

    Anthony Fauci (Reuters)

  • Circolare, arriva certificato per esenti vaccinazione Covid

    La certificazione di esenzione alla vaccinazione anti SARS-COV-2 viene rilasciata “nel caso in cui la vaccinazione stessa venga omessa o differita per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea”. Lo stabilisce la circolare del ministero della Salute ’Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID’. Le persone che ottengono una esenzione alla vaccinazione, si legge, “devono essere adeguatamente informate sulla necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione” come uso delle mascherine, distanziamento, evitare assembramenti.

  • Incontro governo-parti sociali slitta a venerdì

    Per “sopravvenuti inderogabili impegni di governo”, il tavolo con le parti sociali sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, convocato dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando e dal Ministro della Salute Roberto Speranza nella giornata di domani, è posticipato a venerdì 6 agosto alle ore 14. La riunione si terrà in videoconferenza.

  • Circolare, vaccinazione Covid non controindicata in gravidanza

    La vaccinazione anti-SarsCoV2 “non è controindicata in gravidanza”. E’ quanto si legge nella circolare del ministero della Salute in merito a ’Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID’. “Qualora dopo valutazione medica si opti per rimandare la vaccinazione, alla donna in gravidanza potrà essere rilasciato un certificato di esenzione temporanea alla vaccinazione”, precisa il ministero, sottolineando che anche “l’allattamento non è una controindicazione alla vaccinazione anti-SarsCoV2”.

  • Spagna, occupazione terapie intensive oltre il 20%

    L’evoluzione della quinta ondata di contagi di covid in Spagna porta a concentrarsi in particolare sulla situazione delle terapie intensive, dove l’occupazione da parte di pazienti contagiati dal coronavirus è del 20,76%. È uno degli aspetti evidenziati dalla ministra della Sanità, Carolina Darias, nel corso della consueta valutazione settimanale sulla pandemia. Rispetto a ieri, sono 37 in più i pazienti gravi ricoverati negli ospedali spagnoli, mentre quelli assistiti nei reparti ordinari sono calati dello 0,09% e sono adesso 10.184. Anche i decessi “sono aumentati” negli ultimi giorni, ha detto Darias: oggi al calcolo ufficiale da inizio pandemia ne sono stati aggiunti 73, che portano il totale a 81.844. In fase di “stabilizzazione” e con tendenza al ribasso in alcune regioni è invece la curva dei contagi, secondo la ministra della Sanità: l’incidenza dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è passata da 653 a 633 ogni 100.000 abitanti. Il tasso di positività dei tamponi realizzati è del 15%. Intanto, il 58,6% della popolazione della Spagna (27,8 milioni di persone) ha già completato il ciclo di vaccinazione. Secondo Darias, l’obiettivo di arrivare al 70% verrà raggiunto “entro fine agosto”.

  • Green pass: domani cabina di regia alle 11.30, Cdm alle 16

    Si terrà domani alle 11.30 la cabina di regia del premier Mario Draghi con i ministri e gli esperti in vista delle nuove misure sul Green pass per scuola e trasporti. Lo si apprende da fonti di governo. Alle 16 è invece previsto il Consiglio dei ministri per varare le nuove norme.

  • La Casa Bianca respinge l’appello dell’Oms a rinviare una terza dose di vaccino

    La Casa Bianca, per bocca della portavoce Jen Psaki, respinge la richiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità di una moratoria sulle terze dosi di vaccino per arrivare prima a vaccinare tutti.

    La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki (Brendan Smialowski / AFP)

  • Report vaccini Aifa, 16 eventi gravi ogni 100mila dosi

    Dal 27 dicembre 2020 e il 26 luglio 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso sono arrivate 84.322 segnalazioni su un totale di 65.926.591 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 128 ogni 100.000 dosi), di cui l’87,1% riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi sono il 12,8% del totale, con un tasso di 16 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Lo indica il settimo Rapporto Aifa sulla sorveglianza dei vaccini Covid-19. Come riportato nei precedenti Rapporti la reazione si è verificata nella maggior parte dei casi (80% circa) nella stessa giornata o il giorno successivo, raramente oltre le 48 ore. La maggior parte ha riguardato Comirnaty di Pfizer (68%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (71% delle dosi somministrate) e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria di AstraZeneca (25% delle segnalazioni e 17% delle dosi somministrate), per il vaccino Spikevax di Moderna(6% delle segnalazioni e 10% delle dosi somministrare) e al vaccino Covid-19 Janssen (1% delle segnalazioni e 2% delle dosi somministrate).

  • Figliuolo a Regioni, «entro 20 agosto dati precisi su numero prof vaccinati»

    Entro il 20 agosto regioni e province autonome dovranno fornire «dati univoci che tengano conto del reale andamento della campagna vaccinale» nella scuola. È quanto scrive il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo in una nuova lettera inviata alle regioni con l’obiettivo, viene sottolineato, di dare un ulteriore segnale di attenzione al mondo della scuola la cui ripartenza è un obiettivo prioritario del governo.

    Studenti del liceo Volta di Milano (Ansa)

  • Spagna, 173 positivi in centro migranti di Melilla

    Almeno 173 persone che si trovano all’interno di un centro di prima accoglienza per migranti di Melilla, enclave spagnola in Marocco, sono risultati positivi al coronavirus. Lo si apprende dai media locali, che citano dati delle autorità sanitarie del posto. Secondo quanto spiegato da quest’ultime, si tratta principalmente di persone arrivate in Spagna la mattina del 22 luglio, dopo avere scavalcato in massa la barriera situata al confine con il Marocco con cui 236 persone sono riuscite a entrare a Melilla. Da allora i migranti sono stati mantenuti isolati dagli altri ospiti del centro di prima accoglienza, secondo i responsabili sanitari locali. Le persone considerate contatti stretti dei positivi sono attualmente in quarantena, hanno aggiunto. Il cluster è in evoluzione, per cui non si esclude che le cifre al riguardo possano cambiare.

  • Regione Lazio,«fine prossima settimana riattivato nuovo sistema Cup»

    «Entro venerdì tornerà operativo il servizio di prenotazione vaccini e l'anagrafe vaccinale. Entro la fine della prossima settimana sarà riattivato il nuovo sistema Cup». Lo dichiara in una nota la Regione Lazio a seguito dell'attacco hacker subito nella notte tra sabato e domenica. «Nel 2018 la Regione Lazio - continua la nota - ha aderito ad una convenzione (rinnovata negli anni) di Consip con un’Ati con capofila il gruppo Leonardo. La convenzione ha come oggetto esclusivamente servizi di governance nell'ambito della progettazione di un Security Operation Center per definire processi e procedure e offrendo supporto anche nell'ambito di ciò che attiene alla normativa sulla protezione dei dati personali. Il Next Generation Soc di Leonardo è stato ingaggiato da Laziocrea sin dalle prime battute dell'attacco hacker attraverso attraverso il Cyber Crisis Management Team, costituito da figure specialistiche, per identificare le modalità di compromissione, eradicare la minaccia e seguire il ripristino dei sistemi. I dati e le informazioni riguardanti le circa 7 mln di vaccinazioni effettuate fino ad ora nel Lazio sono in sicurezza».

    Per approfondire / Attacco hacker Regione Lazio, potrebbe essere partito da un dipendente in smart working

  • Microsoft chiede vaccinazione completa a dipendenti Usa

    Microsoft ha annunciato che i dipendenti della compagnia negli Usa dovranno essere completamente vaccinati contro il Covid-19 per entrare negli uffici, a partire dal prossimo mese. Il gigante della tecnologia ha informato i dipendenti che dovranno mostrare prova dell’avvenuta vaccinazione tutti i dipendenti, nonché gli ospiti che entreranno negli edifici negli Usa. Ha anche posticipato il rientro negli uffici al 4 ottobre, con deroghe ulteriori per categorie particolari. La politica della compagnia sui vaccini è simile a quelle annunciate da altre grandi aziende, come Google e Facebook, Disneym Walmart.

    Microsoft in Maryland, Usa (Afp)

  • Pa: governo pone fiducia su dl alla Camera

    Il governo ha posto la fiducia sul decreto legge per il rafforzamento delle pubbliche amministrazioni, il cosidetto decreto reclutamento. Lo annuncia in aula alla Camera il ministro per il rapporti con il Parlamento Federico D’Inca’. Le dichiarazioni di voto inizieranno domani alle 16.45, mentre il voto inizierà alle 18.30.

    Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta (Ansa)

  • Oggi in Italia 6.596 nuovi casi e 21 morti

    Oggi in Italia sono stati registrati 6.596 nuovi casi di contagio al Covid e altre 21 vittime. I tamponi elaborati sono stati 215.748 per un tasso di positività del 3,05%.

    Per approfondire / Coronavirus Italia: 6.596 casi e 21 decessi. Tasso di positività al 3,06%

    Coronavirus: bollettino del 4 agosto 2021
  • Focolaio provincia Foggia: 31 positivi in gruppo preghiera di Bergamo

    Focolaio Covid-19 in provincia di Foggia: 31 persone, tra genitori e figli, sono risultati positivi dopo un periodo trascorso a Marina di Lesina. Stando a quanto apprende LaPresse dalla direzione generale della Asl di Foggia, i positivi fanno parte di un gruppo di preghiera di Zogno, in provincia di Bergamo.
    “Concluso il ritiro, il gruppo principale è ripartito alla volta di Zogno il 25 luglio scorso, mentre 2 ragazzi si sono separati per proseguire la vacanza”, spiega la Asl. “Rientrati in provincia di Bergamo, alcuni hanno manifestato sintomi e tutti sono stati sottoposti a tampone. Al momento sono 70 le persone in isolamento fiduciario”.
    Quanto ai 2 ragazzi che si sono staccati dal gruppo, la Asl precisa che “uno è rientrato a Zogno, mentre l’altro è rimasto in provincia di Foggia, in isolamento fiduciario, ed è stato sottoposto a tampone che è risultato negativo”.

  • Juventus, positivo al Covid un giocatore dell’Under 19

    La Juventus, con una nota pubblicata sul suo sito ufficiale, che nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un giocatore dell'Under 19. In ossequio alla normativa e in accordo con l'autorità sanitaria locale il gruppo squadra dell'Under 19 entra da oggi in isolamento fiduciario. Questa procedura permetterà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività di allenamento e di partita, ma non consentirà contatti con l’esterno del gruppo.

  • In Gb quasi 30.000 contagi, calano morti e ricoveri

    Nuovo rimbalzo a quota 29.312 dei contagi da Covid alimentati nelle 24 ore dalla variante Delta nel Regno Unito, dove tuttavia tornano a scendere i ricoveri negli ospedali sotto il totale di 6000 pazienti complessivi e i morti giornalieri si attestano a 119 (con qualche recupero statistico di dati riferiti al weekend), una ventina meno di ieri. Lo certificano i numeri ufficiali diffusi oggi dalle autorità sanitarie, a conferma di una quadro comunque meno pesante delle stime più negative avanzate al momento della revoca di quasi tutte le restrizioni residue del lockdown introdotta in Inghilterra a partire da oltre due settimane fa dal governo di Boris Johnson e di una tendenza al calo generalizzato dei casi su base settimanale dopo i picchi di oltre 50.000 contagi quotidiani toccati a luglio. Intanto la somministrazione dei vaccini - in attesa di essere estesa nel Regno a sedicenni e diciassettenni, come deciso oggi - si avvicina a 86 milioni di dosi: con l’88,7% della popolazione adulta over 18 già coperta con da prima dose e il 73,2% da due.

    Un cartello che indica un centro vaccinale per il Covid a Londra (Epa)

  • Via libera Linee guida Piani spostamenti casa-lavoro

    Via libera alle Linee guida per la redazione e attuazione dei piani per gli spostamenti casa-lavoro. Sono state approvate dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e dal ministero della Transizione ecologica. Per Enrico Giovannini sono “un primo importante passo in vista delle riaperture dopo la pausa estiva, e serviranno ai mobilty manager per la gestione degli orari” per “alleggerire la pressione su viabilità e Tpl”. Inoltre sono un supporto a imprese e pubbliche amministrazioni dei Comuni con oltre 50mila abitanti per i piani da adottare entro fine agosto e accedere ai finanziamenti per il 2021 (50 milioni).

  • Macao ordina il test obbligatorio ai residenti

    Macao ha ordinato il test obbligatorio contro il Covid-19 a tutti i residenti dopo la scoperta nell’ex colonia portoghese di una famiglia di quattro persone infettata dalla variante Delta, i primi casi dopo 491 giorni. Nei prossimi tre giorni le autorità prevedono di effettuare i controlli sui 680.000 residenti grazie ai 41 centri allestiti nella città, ha affermato il governo locale. Le autorità stanno indagando di ricostruire se la figlia della famiglia abbia contratto il virus durante un volo preso a luglio da Zhuhai a Xi’an, ha affermato il governatore di Macao Ho Iat-seng. Lo stesso volo ha trasportato altre due persone infette da Nanchino, il focolaio della variante Delta che è riapparso in Cina e che si sta diffondendo velocemente. Macao ha mantenuto basse le infezioni chiudendosi al resto del mondo per gran parte della pandemia e imponendo restrizioni agli arrivi dalla Cina continentale, registrando solo poco più di 60 casi e zero decessi.

  • In Piemonte 257 nuovi casi e nessun decesso da ieri

    In Piemonte sono 257 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 da ieri (di cui 30 dopo test antigenico), pari all'1,6% di 15.887 tamponi eseguiti, di cui 10.100 antigenici. Dei 257 nuovi casi, gli asintomatici sono 112 (43,6%). Nessun paziente è deceduto.
    I casi sono così ripartiti: 50 screening, 157 contatti di caso, 50 con indagine in corso, 3 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 4 casi importati (tre dall’estero e uno da altra regione italiana). Il totale dei casi positivi diventa quindi 370.590 così suddivisi su base provinciale: 30.095 Alessandria, 17.596 Asti, 11.610 Biella, 53.474 Cuneo, 28.765 Novara, 197.942 Torino, 13.860 Vercelli, 13.170 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.525 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.553 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (-2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 86 (+ 6 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 2.634. I tamponi diagnostici finora processati sono 5.975.406 (+ 15.887 rispetto a ieri), di cui 1.903.496 risultati negativi.

  • Fed: Clarida, possibile aumento tassi a inizio 2023, rischio inflazione aumentato

    Richard Clarida, vicepresidente della Federal Reserve, ha detto che la Banca centrale statunitense raggiungerà probabilmente i suoi obiettivi entro la fine del prossimo anno e che potrà iniziare ad alzare i tassi d’interesse all’inizio del 2023. Secondo Clarida, intervenuto al Peterson Institute for International Economics, il tasso di disoccupazione alla fine del 2022 sarà intorno al 3,8% e i rischi per l’inflazione “sono aumentati”. L’outlook economico, ha ribadito, resta incerto a causa del Covid-19.

  • D’Amato: Nel Lazio contagi in frenata, vaccini arginano Delta

    Si è conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato l'odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “Oggi si registrano 513 nuovi casi positivi, compresi i recuperi (+92), 1 decesso (-2) i ricoverati sono 379 (+58), le terapie intensive sono 51 (+3). I casi a Roma città sono a quota 201. Osserviamo anche oggi una frenata del trend dei casi positivi (-259 su base settimanale) che ci aspettiamo sia confermata anche nei prossimi giorni. Bassa la pressione sulla rete ospedaliera - spiega D’Amato -. L'alto tasso di vaccinazione sta arginando la variante Delta che sembra frenare la sua corsa”.

  • Sib, ’stabilimenti balneari danneggiati da chi non rispetta regole’

    “Gli stabilimenti balneari italiani durante il periodo estivo sono, da sempre, le attività turistiche più controllate in assoluto e in questo momento storico ancora di più. I primi ad essere danneggiati da coloro che infrangono le regole sono la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari (oltre 30.000 imprese), che rispettano tutte le disposizioni amministrative, comprese quelle relative al Covid-19, queste stesse imprese, poi, subiscono una concorrenza sleale. Pertanto è giusto e nel nostro interesse perseguire i contravventori evitando, però, di criminalizzare un settore che sta contribuendo in maniera significativa alla ripartenza economica dell'Italia. Se è possibile registrare, come gli economisti stanno facendo, un ’nuovo miracolo economico’ del Paese, è anche merito della balneazione attrezzata italiana che sta dando un contributo importante alla ripartenza dei consumi e, quindi, alla nostra economia”. Lo afferma, in una nota, Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari (Sib), aderente a Fipe-Confcommercio.

  • Cina: più controlli passeggeri in aree a rischio

    Il ministero dei Trasporti cinese ha chiesto alle città con aree designate a medio e alto rischio per Covid-19 di sospendere i servizi di autobus, taxi e trasporto automobilistico privato via internet. Sarà rafforzato anche il controllo sul traffico passeggeri allo scopo di frenare l’ultima risalita dei casi. Lo ha dichiarato Li Huaqiang, un funzionario del ministero, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi. Il trasporto di passeggeri su strada all’interno e all’esterno delle contee e dei distretti in cui si trovano le aree a medio e alto rischio dovrà essere sospeso, ha osservato il portavoce, aggiungendo che i mezzi pubblici e le linee ferroviarie che attraversano le aree classificate come a medio e alto rischio non devono far salire o lasciare i passeggeri in queste aree. .

  • Fipe, «non siamo contrari a green pass dipendenti, ma servono regole chiare»

    “La nostra federazione è da sempre a favore dei vaccini, e anche l'eventuale introduzione dell'obbligo di green pass per i dipendenti dei pubblici esercizi non ci vede contrari. Tuttavia, è assolutamente necessario intervenire su due aspetti fondamentali. Uno riguarda i tempi di introduzione di tale misura: bisognerà dare il tempo di vaccinarsi a tutti quelli che non lo hanno ancora fatto’’. Questo il commento di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, sull'ipotesi di introduzione dell'obbligo di carta verde per i dipendenti dei pubblici esercizi. ’’La campagna vaccinale richiede tempi tecnici che dipendono dai protocolli sanitari e dalla logistica, -continua Stoppani- è quindi inimmaginabile pensare di poter pretendere la carta verde per tutti i lavoratori del nostro comparto già da fine agosto e con così poco preavviso, soprattutto se consideriamo che la Federazione ha chiesto a più riprese e sin dall'inizio del 2021 di inserire i dipendenti di bar e ristoranti nelle categorie da vaccinare in via prioritaria, proprio perché a contatto col pubblico’’. ’’Imporre la vaccinazione ’tutti e subito’ causerebbe la chiusura in piena stagione turistica di migliaia di esercizi per mancanza di personale. Altra questione fondamentale riguarda la gestione di quei dipendenti che decideranno liberamente di non vaccinarsi. A questo proposito servono indicazioni precise e un quadro normativo molto chiaro per aiutare gli imprenditori a capire come comportarsi in situazioni del genere. Dobbiamo evitare in ogni modo che gravino sulle attività ulteriori oneri economici, organizzativi e amministrativi”, conclude Stoppani.

    LÂ?interno di una farmacia dove viene stampato il green pass Covid-19 (Ansa)

  • Amato (Omceo Palermo), ’sanitari vaccinatevi, arma contro Delta’

    “Invito ancora una volta tutti i medici e sanitari a vaccinarsi così come stabilito per legge. E' l'unico modo per contenere la nuova ondata di contagi e proteggere la salute dei pazienti in un momento in cui il numero di positivi sta crescendo”. E' l'appello del presidente dell'Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, componente del direttivo della Federazione nazionale Fnomceo. “Vaccinatevi - incalza il presidente Amato -. E' un gesto doveroso per se stessi e gli altri perché siamo in un momento di ripartenza e di maggiore socialità. La Sicilia è sempre in testa rispetto al numero dei nuovi casi e di decessi. Come risulta dal bollettino del ministero della Salute il tasso di positività è tornato a crescere e nel giro di un paio di giorni è passato dal 3,4% al 5,7%”. “Non si può più rimandare”, dice Amato rivolgendosi anche a tutti i cittadini. “La variante Delta resiste alle alte temperature ed è ha una capacità di replicarsi e mutare molto alta - conclude -. Chi non è vaccinato è più esposto al contagio e agli effetti più gravi, oltre a favorire la catena di trasmissione del virus. Vaccinarsi subito significa mettere in sicurezza oggi le vacanze, a settembre la scuola e un inverno più sereno per tutti, soprattutto per i familiari più fragili”.

  • Assembramenti turisti, a Martina mascherina all’aperto

    Fino al 31 agosto a Martina Franca, nel Tarantino, dalle 19 alle 2 del mattino sarà obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto in quattro piazze e strade della città. “I numerosi turisti in città stanno affollando il centro storico cittadino creando situazioni occasionali in cui il distanziamento di almeno un metro previsto dalle norme potrebbe non essere garantito” si legge nell’ordinanza firmata il 2 agosto scorso dal sindaco Francesco Ancona. “La variante delta del virus da Covid-19 risulta a contagiosità particolarmente elevata ed è in corso un aumento progressivo dei contagi” continua l’ordinanza, motivando la necessità di “disporre l’uso della mascherina chirurgica o di comunità, monouso o lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso” in piazza Roma, cia Vittorio Emanuele, piazza Plebiscito e piazza Maria Immacolata nelle ore di maggiore fruizione “e in ogni occasione di tempo e di luogo in cui non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro”. Nell’ordinanza è precisato che non vi è “nessun obbligo di indossare le mascherine per i bambini di età inferiore ai sei anni e per chi ha forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina”.

  • Sindaca di Boston shock, pass come documenti schiavi

    La sindaca di Boston, la democratica Kim Janey, ha paragonato il pass vaccinale obbligatorio ai documenti di identificazione che si usavano per gli schiavi, criticando fortemente la decisione del sindaco di New York Bill de Blasio. “C’è una lunga storia in questo paese di persone che hanno bisogno di mostrare i loro documenti, durante la schiavitù, dopo la schiavitù, e di recente con la popolazione immigrata”, ha affermato Janey. “Abbiamo sentito cosa diceva Donald Trump con il certificato di nascita di Barack Obama”, ha quindi ricordato. “Qui vogliamo assicurarci di non fare nulla che crei una ulteriore barriera per i residenti di Boston, o abbia un impatto sproporzionato sulle comunità nere, indigene e di colore”, ha proseguito, pur precisando di voler comunque incoraggiare le persone a vaccinarsi. Janey è diventata la prima donna afroamericana sindaco di Boston dopo che Marty Walsh ha lasciato il ruolo per diventare ministro del Lavoro. E’ ora in corsa per un intero mandato. Le sue affermazioni però hanno suscitato parecchie critiche: “Questo tipo di retorica è pericoloso - ha twittato il consigliere comunale Andrea Campbell - Mostrare la prova della vaccinazione non è schiavitù, e chiunque ricopra una posizione di leadership dovrebbe usarla per creare fiducia nei vaccini”.

  • Oms, «prima della terza dose vaccinare almeno il 10% della popolazione mondiale»

    L’Oms ha rivolto un appello a posticipare la terza dose del vaccino contro il coronavirus “almeno fino alla fine di settembre” così da permettere l’immunizzazione “di almeno il 10% della popolazione di ogni Paese” del mondo. “Abbiamo urgente bisogno di cambiare le cose: da una maggioranza di vaccini che va ai Paesi ricchi ad una maggioranza che va ai Paesi poveri”, ha detto il direttore dell’Agenzia dell’Onu Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid a Ginevra. Il direttore generale dell’Oms ha chiesto ai “produttori di vaccini di dare priorità a Covax”, il piano lanciato dall’Agenzia dell’Onu per un’equa distribuzione delle dosi. “Invitiamo tutti coloro che hanno influenza - atleti alle Olimpiadi, investitori, imprenditori, leader religiosi e ogni persona nella propria famiglia e comunità - a sostenere la nostra richiesta di una moratoria sui richiami fino alla fine di settembre”, ha insistito Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Dobbiamo concentrarci sulla prima e la seconda dose per quelle persone che sono più vulnerabili, più a rischio di malattie gravi e morte”, ha aggiunto Katherine O’Brien, direttore delle immunizzazioni e dei vaccini dell’Oms.

  • Tar, nullo stop vendita U-Mask come dispositivo medico

    È nullo il provvedimento con il quale il Ministero della Salute il 19 febbraio scorso ha espresso il divieto d’immissione in commercio, con contestuale ritiro dal mercato delle mascherine U-Mask Model 2. La decisione è contenuta in una sentenza del Tar del Lazio di accoglimento di un ricorso proposto da U-Earth Biotech Ltd. La ricostruzione dei fatti è stata fatta dagli stessi giudici nel loro provvedimento. La società ricorrente, prima di immettere sul mercato nel mese di marzo 2020 le sue mascherine facciali per la prevenzione del Covid 19, si era rivolta al centro ’Clodia’ per l’effettuazione delle prescritte prove di laboratorio. Ma con il provvedimento ministeriale del 19 febbraio 2021, la commercializzazione del prodotto fu inibita, anche in seguito a una specifica indagine del NAS dei Carabinieri, per una serie di ragioni: il laboratorio sarebbe risultato privo di autorizzazione sanitaria; il titolare del centro sarebbe stato privo della necessaria abilitazione professionale; il soggetto che aveva a suo tempo provveduto alla registrazione informatica del prodotto presso gli elenchi del Ministero della salute sarebbe stato diverso da quello a tal fine delegato dalla ricorrente società. Da qui la presentazione del ricorso amministrativo. Il Tar, dopo aver rigettato tutte le eccezioni di rito, ha ritenuto il ricorso fondato nel merito.

  • Oms: 80% immunizzati nei Paesi ricchi, cambiare rotta

    “Sinora oltre 4 miliardi di dosi di vaccino contro il Covid-19 sono state somministrate a livello globale. Oltre l’80% nei Paesi ad alto e medio reddito, anche se comprendono meno della metà della popolazione mondiale”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing odierno. “Mentre centinaia di milioni di persone sono ancora in attesa della prima dose” del vaccino, ha proseguito, “alcuni Paesi ricchi si apprestano ai richiami” della terza dose, “comprendo la preoccupazione di tutti i governi di proteggere le loro popolazioni dalla variante Delta, ma non possiamo accettare che Paesi che hanno già usato la maggior parte delle scorte globali di vaccini ne utilizzino altre, mentre le persone più vulnerabili del mondo restano non protette”: “dobbiamo cambiare rotta, dalla maggioranza dei vaccini ai Paesi ad alto reddito alla maggioranza a quelli a basso reddito”.

  • Illy, vaccinato con Reithera non ho il Green Pass

    E’ un vero e proprio paradosso quello in cui si trova l’imprenditore Riccardo Illy, che insieme ad altri 900 volontari ha partecipato alla sperimentazione del vaccino italiano Reithera. Pur avendo completato il ciclo, afferma in un’intervista al Corriere della Sera, non può avere il Green Pass, che gli è necessario per lavoro. L’impasse burocratica, spiega Illy, è dovuta a una circolare del ministero della Salute, che concede la carta verde solo a chi si è immunizzato con i quattro vaccini riconosciuti dall’Ema. La scoperta del problema, spiega l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia, è avvenuta “Quando di recente mia moglie e io lo abbiamo richiesto. La cosa strana è che al contempo mi è arrivata la lettera dalla Regione che mi invitava a vaccinarmi”. “Sapevamo che fare da ’cavie’ avrebbe potuto comportare determinate situazioni, - racconta Illy - ma siamo delusi e avviliti per l’atteggiamento del governo nei confronti dell’azienda italiana ReiThera: ha sviluppato un vaccino che funziona e con poche controindicazioni ma non riesce a ottenere finanziamenti pubblici. Sottolineo che il vaccino costerà molto meno di Pfizer e Moderna, di cui è stato appena annunciato un aumento di prezzo. E penso che ora ciascun Paese potrebbe acquistarlo senza la mediazione del’Ue”. L’impossibilità di avere il Green Pass è un problema per l’imprenditore. “Per le attività ludiche posso temporaneamente attendere. Ma per il lavoro no. Devo andare all’estero, dove ho delle aziende. Sarà un problema anche andare al ristorante per lavoro”. Le soluzioni, prosegue Illy, sono piuttosto complesse al momento. “Nel breve termine i tamponi, con la difficoltà che comunque in alcuni Paesi non bastano. E poi, se la situazione non si risolve entro agosto, dovremo sottoporci a un vaccino riconosciuto dall’Ema, peraltro in doppia dose. Ma anche qui c’è un paradosso. Chi ha avuto l’;infezione deve fare una sola dose, noi due. Scriveremo il libro dei paradossi”.

  • D’Amato (Lazio), ’nessun dato Anagrafe vaccinale regionale è stato sottratto’

    “Tutti i dati relativi alle oltre 7 milioni di somministrazioni di vaccini eseguite sono in nostro possesso e nessun dato dell’Anagrafe vaccinale regionale è stato sottratto, come nessun altro dato sanitario, né del fascicolo sanitario elettronico. Il supervisor della cybersicurezza è il gruppo Leonardo aggiudicatario di una gara Consip da oltre 2 anni, che in questa fase ci sta seguendo nell’affiancamento e nei rapporti con Csirt (Computer Security Incident Response Team)”. Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Il timing che ci siamo dati - aggiunge - è di far ripartire le prenotazioni dei vaccini e anche tutte le attività dell’Anagrafe vaccinale regionale entro 3 giorni. Le attività di somministrazione stanno procedendo regolarmente - precisa - negli ultimi giorni sono stati somministrati oltre 94mila vaccini. Per quanto riguarda il rilascio del Green pass, invitiamo a consultare le modalità sul sito www.dgc.gov.it”

  • Ecdc, ’consigliabile ridurre intervallo tra dosi vaccino’

    “I vaccini disponibili sono altamente efficaci nel proteggere contro Covid-19 grave”, ma “fino a quando non saranno immunizzate quote più elevate di popolazione il rischio” di contagiarsi “è ancora tra noi”. In questa fase “stiamo assistendo a un numero crescente di casi Covid in tutta l’area Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See) e i vaccini rimangono la migliore opzione disponibile per evitare un aumento di malattie gravi e decessi”. E “mentre le campagne di vaccinazione si intensificano in tutta la zona Ue/See, in alcuni casi può essere consigliabile prendere in considerazione la riduzione dell’intervallo tra la prima e la seconda dose, entro i limiti autorizzati, in particolare per le persone a rischio di Covid-19 grave che non hanno completato il programma vaccinale raccomandato”. Lo afferma Mike Catchpole, scienziato capo presso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), in una nuova nota congiunta Ecdc-Ema (Agenzia europea del farmaco).

  • Nuovo contratto Ue con NovaVax per 200 mln dosi vaccino

    La Commissione Europea ha approvato oggi un accordo di acquisto anticipato di vaccini anti-Covid con la compagnia biotecnologica Usa NovaVax, con sede a Gaithersburg, nel Maryland. Secondo l’accordo, il settimo di questo tipo siglato finora dall’esecutivo Ue, gli Stati membri potranno comprare fino a 100 mln del vaccino di NovaVax, con un’opzione per altri 100 mln di dosi nel corso del 2021, 2022 e 2023, una volta che il farmaco sarà stato approvato dall’Ema e dichiarato sicuro ed efficace. Gli Stati membri potranno anche donare vaccini a Paesi a reddito medio o basso, o darli ad altri Stati membri. Il vaccino di NovaVax, sottolinea la presidente Ursula von der Leyen, “è già stato testato con successo contro le varianti” del coronavirus Sars-CoV-2. “Con un ampio portafoglio di vaccini - aggiunge - proteggiamo gli europei e aiutiamo a vaccinare il mondo”.

  • Ema-Ecdc: “Vaccinazione completa protegge da Delta”

    “La vaccinazione completa è la chiave per proteggersi da forme gravi di Covid-19, comprese le malattie causate dalla variante Delta” del coronavirus pandemico. Per questo, “con la crescente circolazione” di questo mutante di Sars-CoV-2 “nei Paesi dell’Unione europea/Spazio economico europeo (Ue/See)”, l’Agenzia europea del farmaco (Ema) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) “incoraggiano fortemente coloro che hanno diritto alla vaccinazione, ma non si sono vaccinati, a iniziare e completare il programma di vaccinazione Covid-19 raccomandato in modo tempestivo”. E’ quanto si legge in una nuova nota congiunta di Ema ed Ecdc.

  • Usa, Fda accelera approvazione ’full’ per Pfizer

    Potrebbe arrivare entro poche settimane l’approvazione definitiva del vaccino Pfizer-BioNtech da parte dell’ente per il controllo sui farmaci degli Stati Uniti, la Food and Drug Adeministration (Fda) . Finora infatti il vaccino ha ottenuto solo l’approvazione in emergenza. Lo afferma il New York Times, citando fonti interne all’agenzia, secondo cui l’accelerazione sulla procedura, che era prevista per l’autunno, potrebbe servire a rilanciare la campagna vaccinale. Il via libera definitivo, scrive il quotidiano, potrebbe arrivare entro il Labor Day, il 6 settembre.

  • D’Amato (Lazio): attacco cyber non ha sottratto dati, in 72 ore nuove prenotazioni

    «Tutti i dati relativi alle oltre 7 milioni di somministrazioni di vaccini eseguite sono in nostro possesso e nessun dato dell’Anagrafe vaccinale regionale è stato sottratto, come nessun altro dato sanitario, né del Fascicolo sanitario elettronico. Il supervisor della cybersicurezza è il Gruppo Leonardo aggiudicatario di una gara Consip da oltre due anni che, in questa fase, ci sta seguendo nell'affiancamento e nei rapporti con Computer Security Incident Response Team». Lo scrive in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. «Il timing che ci siamo dati - aggiunge - è di far ripartire le prenotazioni dei vaccini e anche tutte le attività dell’anagrafe vaccinale regionale entro 3 giorni. Le attività di somministrazione stanno procedendo regolarmente, negli ultimi giorni sono stati somministrati oltre 94mila vaccini. Per quanto riguarda il rilascio del Green Pass, invitiamo a consultare le modalità sul sito www.dgc.gov.it».

  • Spada (Humanitas): risalita casi ha perso spinta, picco a giorni

    “La risalita” dei casi di Covid-19 in Italia “ha perso quasi tutta la sua spinta, e viaggia verso un picco che ormai non tarderà - questione di giorni - e non sarà tanto più alto del valore attuale. Si noti: 65 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, contro i 267 della terza ondata e i 414 della seconda”. È la previsione di Paolo Spada, chirurgo Humanitas che ogni giorno commenta i numeri dell’epidemia di Coronavirus sulla pagina social ’Pillole di ottimismo’.

    “I carichi sanitari - prospetta inoltre l’esperto - saliranno ancora per qualche settimana, come sempre succede, ma non di molto nemmeno quelli”. “Obiettivamente non è facile fare previsioni”, precisa il medico. Per questo - se è vero che “di questa piccola ondata”, la quarta di cui si è tanto dibattuto, “sappiamo dire già quasi tutto” - secondo Spada “non possiamo davvero prevedere se ce ne saranno altre, quando, e con quale intensità”. “Certo è che le ripercussioni sugli ospedali sono lievi rispetto al passato, ma ancora non trascurabili, purtroppo - ammonisce l’esperto - e questo si deve alla quota residua di persone adulte che non si sono vaccinate”.

  • Appello Croce Rossa Italiana per donazione sangue

    L'estate sentiamo spesso parlare di “emergenza sangue”. Un problema concreto, visto che la partenza per le vacanze contribuisce a interrompere i consueti flussi di raccolta. Si tratta di un periodo nel quale anche le Regioni più virtuose riscontrano delle difficoltà. Sono circa 400 le sacche di sangue e plasma mancanti ogni giorno e questo mette a rischio fino a quasi 2.000 pazienti. Il Covid, poi, ha reso il problema ancora più grave. Secondo i dati pubblicati dal Centro Nazionale Sangue, nell'ultimo anno le donazioni sono diminuite in media del 10% su tutto il territorio nazionale per effetto del virus e della conseguente paura del contagio.

    «I primi dati che abbiamo ci dicono che le criticità riguardano l’intero territorio nazionale, ma le carenze colpiscono soprattutto molte regioni del Centro-Sud», spiega Paolo Monorchio, referente nazionale per la Donazione del Sangue della Cri e presidente del Comitato Cri di Napoli. «In un momento così delicato e difficile per tutto il Paese, ognuno di noi può fare la differenza contribuendo, in maniera concreta, attraverso una donazione di sangue o di plasma. L'appello è quindi a programmare adesso la propria donazione, chiamando i centri di raccolta più vicini».

  • Esperti Iran, presto possibili 800 morti al giorno

    Il numero di decessi giornalieri provocati dal coronavirus in Iran potrebbe raddoppiare in poche settimane a oltre quota 800 a causa della variante Delta: è la previsione di esperti sanitari e funzionari del Paese, secondo i quali il governo dovrebbe imporre rigide restrizioni durante le cerimonie del Muharram, il mese islamico del lutto per gli sciiti che avrà inizio il 10 agosto. Il ministero della Salute ha annunciato intanto che nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 39.357, inclusi 409 decessi. Dall’inizio della pandemia il virus ha causato 92.194 vittime su un totale di 4.019.084 casi.

  • Attacco hacker Lazio, accertamenti Polizia Postale con Fbi e Europol

    Gli accertamenti che la Polizia Postale sta portando avanti su delega della Procura di Roma sull'attacco hacker che ha colpito il Ced regionale del Lazio si stanno svolgendo in collaborazione con l'Europol e l'Fbi. Le indagini che oltre a chiarire l'origine dell'attacco puntano anche a verificare eventuali similitudini con attacchi con ransomware cryptolocker avvenuti in Italia e anche all'estero. Sull'offensiva indagano i pm del pool reati informatici e dell'antiterrorismo coordinati dal procuratore capo Michele Prestipino e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli. Nel fascicolo i reati ipotizzati sono quelli di accesso abusivo a sistema informatico, tentata estorsione e danneggiamento di sistema informatici, con l'aggravante delle finalita' di terrorismo. Secondo quanto emerso finora l'attacco hacker sarebbe partito violando l'account di un dipendente e tramite questo sarebbero arrivati a quello di un amministratore di rete sferrando il violento assalto informatico che ha anche provocato la disattivazione del portale per i vaccini.

  • Indonesia supera i 100mila morti, 2.800 deceduti in casa

    L’Indonesia ha superato i 100mila morti confermati per Covid-19, triste traguardo in un Paese alle prese con la peggiore ondata di pandemia alimentata dalla variante Delta. Si ritiene che queste cifre siano sottostime e che la cifra reale possa essere molto più alta. Ci sono voluti 14 mesi all’Indonesia per superare la soglia dei 50mila morti alla fine di maggio e poco più di nove settimane per raddoppiarla. Il ministero della Salute ha registrato 1.747 nuovi decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, portando il totale a 100.636. Dall’inizio di giugno, più di 2.800 persone sono morte durante l’autoisolamento in casa, secondo LaporCovid-19, gruppo indipendente che tiene traccia dei decessi in casa. Alcuni di questi decessi si riflettono nelle cifre ufficiali, ma altri no, ha detto l’organizzazione. “Sono stati respinti dagli ospedali, quindi sono tornati a casa e hanno fatto l’autoisolamento con accesso limitato alle medicine, senza ossigeno e senza monitoraggio da parte dei medici, fino alla morte”, ha detto Ahmad Arif, uno dei fondatori

  • In Brasile vaccinato con due dosi 20% popolazione

    Il 20,2% dei brasiliani, cioè 42,7 milioni di persone, ha completato il ciclo della vaccinazione contro il coronavirus dopo aver ricevuto le due dosi, secondo le informazioni raccolte dalle segreterie alla Salute dei 27 governi statali. Attraverso il Piano di immunizzazione nazionale, ieri sono stati somministrati altri 1,8 milioni di dosi dei farmaci AstraZeneca, CoronaVac, Pfizer e Janssen. Dal 17 gennaio, quando ha avuto inizio la campagna, sono stati vaccinati 102,7 milioni di cittadini e finora in 60 milioni hanno ricevuto una singola dose. Nel frattempo, circa 4 milioni di persone non si sono presentate per ricevere la seconda dose entro la scadenza prevista, un ritardo che preoccupa il governo. Il ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ha rivolto nuovamente un appello alla popolazione sottolineando che “per essere protetti vanno assunte entrambe le dosi”.

  • Oms, variante Delta in 135 Paesi, +3 in 7 giorni

    La variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2, segnalata per la prima volta in India, è stata registrata in 135 Paesi, territori o aree del pianeta, 3 in più in 7 giorni. Lo rileva l’Organizzazione mondiale della sanità nel suo ultimo bollettino settimanale, relativo al periodo 26 luglio-1 agosto. A livello globale - riporta l’Oms - la variante Alfa (o ’inglese’) risulta presente in 182 Paesi, dato stabile rispetto al periodo 19-25 luglio; 132 Paesi (uno in più) hanno segnalato la variante Beta (o ’sudafricana’), 81 (uno in più) la Gamma (o ’brasiliana’).

  • Federfarma, con test fai da te a rischio monitoraggio

    La vendita dei test rapidi fai da te per rilevare il virus SarsCov2 “potrebbe mettere a rischio i risultati sin qui ottenuti nell’accuratezza del monitoraggio finalizzata alla lotta contro il Covid-19”: a dirlo Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma, come riporta il sito dell’associazione dei titolari di farmacia. I test rapidi per l’autodiagnosi, secondo Tobia, “non offrono garanzie né di tracciamento né di sicurezza della corretta esecuzione, a detrimento della tutela della salute pubblica. Un tema portato all’attenzione delle istituzioni e dei media da Federfarma dallo scorso aprile”. L’impiego di test diagnostici, continua, “è di decisiva importanza per la gestione della pandemia. Gli auto test possono essere acquistati dalle strutture che decidono di metterli in vendita, ma la loro efficacia è strettamente connessa alla tracciatura degli esiti, all’attendibilità dei risultati e all’accuratezza di esecuzione di tali test”. Ecco perché la loro vendita “potrebbe mettere a rischio i risultati sin qui ottenuti nell’accuratezza del monitoraggio finalizzata alla lotta contro il Covid-19. Federfarma - conclude Tobia - ha sempre sostenuto e ribadito la necessità della tracciatura del test rapido antigenico attraverso le piattaforme informatiche regionali, in modo da fornire all’intera collettività un servizio utile ed efficace”.

  • In Friuli, Lazio, Lombardia e Puglia aumentano ricoveri

    Resta stabile al 4%, a livello nazionale, l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti affetti da Covid-19 nei reparti ospedalieri, ma 4 regioni vedono un aumento giornaliero dell’1%, ovvero Friuli Venezia Giulia (che sale a quota 2%), Lazio (che sale al 6%), Lombardia (sale al 4%), Puglia (che arriva al 3%); mentre l’Umbria segna il -1%. E’ quanto mostra il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che confronta i dati del 3 agosto rispetto a quelli del 2. Sono le regioni del Centro Sud quelle che vedono in questo periodo un maggior peso nei reparti ordinari di malattie infettive, medicina interna e pneumologia: in particolare la Sicilia, con un tasso di occupazione dell’11%, seguita da Calabria (9%), Basilicata, Calabria, Campania e Lazio (6%). Nessuna però supera la soglia di saturazione del 15%, indicata come uno dei nuovi parametri principali per il cambio di colore delle regioni e l’introduzioni delle conseguenti maggiori restrizioni. Per i ricoveri Covid in area medica ’non critica’, questa nel dettaglio, la situazione regione per regione: Abruzzo (3%), Basilicata (6%), Calabria (9%), Campania (6%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (2%, con il +1%), Lazio (6%, con +1%), Liguria (2%), Lombardia (4%, con +1%), Marche (3%), Molise (1%), Bolzano (2%), Trento (2%), Piemonte (1%), Puglia (3%), Sardegna (5%), Sicilia (11%), Toscana (3%), Umbria (2%, con il -1%), Valle d’Aosta (4%, con il +1%) e Veneto (2%).

  • Brasile, altri 1.209 morti nelle ultime 24 ore

    Il Brasile ha registrato altri 1.209 decessi e 32.316 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati divulgati dal Consiglio nazionale dei segretari alla sanità (Conass). Il gigante sudamericano accumula dunque 558.432 morti e 19.985.817 infezioni dall’inizio della pandemia di coronavirus. Il tasso di letalità nazionale è stabile al 2,8%, mentre lo Stato di Rio de Janeiro ha l’indice più alto, con il 5,7%, seguito dagli Stati di San Paolo (3,4%), Amazonas (3,2%) e Pernambuco (3,2%). Le medie mobili di decessi e casi continuano a scendere e si attestano rispettivamente a 942 e 33.821. In tutto, sette Stati del Paese hanno già superato la soglia del milione di contagi: San Paolo (4.073.622), Minas Gerais (1975.715), Paranà (1.386.437), Rio Grande do Sul (1.371.426), Bahia (1.195.507), Santa Catarina (1.116.810) e Rio de Janeiro (1.036.927). Per quanto riguarda i decessi, la classifica è guidata dallo Stato di San Paolo (139.464), mentre Rio de Janeiro appare al secondo posto, con 59.487 morti, seguito da Minas Gerais (50.639), Paranà (35.417) e Rio Grande do Sul (33.415).

  • Covid, la Mattel lancia la Barbie vaccinologa


    Londra, 4 ago. (Adnkronos Salute/Dpa) - Nelle sue tante impersonificazioni, a Barbie, in epoca di pandemia, non poteva mancare quella di scienziata. La Mattel, l’azienda produttrice della bambola più famosa al mondo, ha creato una speciale versione di Barbie in onore della co-creatrice del vaccino anti-Covid di Oxford, la professoressa Sarah Gilbert. La 59enne scienziata britannica, che ha guidato il team di esperti che hanno creato il vaccino poi prodotto e distribuito da AstraZeneca, all’inizio ha trovato l’iniziativa “molto strana”, ma poi ha detto di sperare che la Barbie-ricercatrice possa ispirare le bambine a intraprendere carriere di studi nelle materie scientifiche e tecnologiche.

    “Voglio ispirare la prossima generazione di ragazze - ha detto la Gilbert - e spero che i bambini che vedono la mia Barbie capiscano quanto le carriere scientifiche siano importanti per aiutare il mondo attorno a noi”. Oltre che a rendere omaggio alla vaccinologa britannica, che è anche insignita del titolo di Dama, la Mattel ha creato altri modelli di Barbie in onore di altre cinque donne che operano in campo scientifico. I modelli comprendono le americane Amy O’Sullivan e Audrey Cruz, che operano in campo sanitario, la professoressa canadese Chika Stacy Oriuwa, la ricercatrice brasiliana Jaqueline Goes de Jesus e la dottoressa australiana Kirby White, che ha inventato un camice utilizzabile più volte per i sanitari impegnati in prima linea nella lotta al Covid.

  • Zaia, da venerdì in Veneto 100mila dosi in più a disposizione

    “Da Venerdì e per 7 giorni metteremo a disposizione 100 mila dosi di vaccino in più a tutti i veneti, senza limiti di età”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia durante la conferenza stampa di aggiornamento alla situazione Covid attualmente in corso a Mestre.
    “Si tratta di un’opportunità importante per i circa 20 mila over 60 ancora non vaccinati, per gli oltre 100mila 50-59enni ancora scoperti e per tanti ragazzi che dovranno organizzarsi in vista del ritorno a scuola - ha detto Zaia. - Con queste dosi aggiuntive, tutte di Pfizer e Moderna, supereremo la nostra media di 50 mila dosi somministrate ogni giorno. Questa è la prima operazione straordinaria legata ad una fornitura extra che contiamo possa verificarsi ulteriormente in futuro. Nel frattempo si moltiplicano le iniziative locali dei Comuni, penso ad esempio a Belluno ’Vaccino Sotto le Stelle’ o le iniziative delle associazioni sportive dilettantistiche come le giovanili di alcune squadre di calcio che si stanno organizzando per vaccinare i giovani atleti e le famiglie. Tutte operazioni che, se hanno la massa critica di partecipazione necessaria, supportiamo con forza”.

  • Oms, oltre 200 mln di casi da inizio pandemia entro una settimana

    Nell’ultima settimana monitorata dall’Organizzazione mondiale della sanità (26 luglio-1 agosto) i casi di Covid-19 sono aumentati al ritmo di oltre 570mila al giorno in media, contro una media giornaliera di oltre 540mila contagi nei 7 giorni precedenti (19-25 luglio). “Se il trend continuerà - sottolinea l’Oms nell’ultimo report settimanale - il numero cumulativo di casi segnalati nel mondo” da inizio pandemia “potrebbe superare i 200 milioni entro la prossima settimana”.

  • Berlino, aumenta il numero dei vaccinati ma non basta

    Aumenta la quota dei vaccinati in Germania raggiungendo il 53% della popolazione totale e il 73% degli adulti nel Paese ma questo traguardo “non basta per avere un autunno e un inverno sicuro”: lo afferma il ministro della Salute tedesco Jens Spahn su twitter. Finora 44,1 milioni di cittadini residenti in Germania hanno ricevuto una immunizzazione completa, mentre 51,5 milioni di persone, cioè il 62%, è stata vaccinata almeno una volta. Sulla vaccinazione della fascia 12-17 anni la Commissione vaccinale Stiko non si è ancora pronunciata ufficialmente dopo il via libera dei ministeri della Salute dei Laender tedeschi.

  • Oms, oltre 4 mln di casi in una settimana (+3%), morti in calo (-8%)

    I nuovi casi di Covid-19 sono in aumento a livello globale da più di un mese, con oltre 4 milioni di contagi (4.033.836) segnalati dal 26 luglio al 1 agosto, in crescita del 3% rispetto al periodo 19-25 luglio, secondo il bollettino settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità. Sale così a oltre 197 milioni il numero di infezioni da inizio pandemia, con più di 4,2 milioni di morti di cui 64.216 negli ultimi 7 giorni (-8% rispetto alla settimana precedente). L’incremento dei contagi - rileva l’agenzia ginevrina - è legato in gran parte a “sostanziali aumenti” nelle regioni Mediterraneo orientale e Pacifico occidentale (+37% e +33% rispettivamente), mentre la regione Sud-Est asiatico ha registrato una crescita del 9%. Le altre 3 regioni Oms, compresa dunque quella Europea, hanno invece riportato “un’incidenza settimanale simile o in leggera diminuzione”. Nonostante la riduzione complessiva dei decessi, le regioni Pacifico occidentale e Mediterraneo orientale mostrano in controtendenza un “forte aumento” dei decessi nell’ultima settimana rispetto alla precedente (+48% e +31%). Nelle altre 4 regioni i morti risultano invece stabili, tranne che nelle regione delle Americhe che registra una diminuzione del 29%.

  • Biden rinnova fino ad ottobre stop agli sfratti

    L’amministrazione Biden rinnova una delle misure anti Covid che hanno protetto milioni di americani dal rischio di perdere la casa a causa della crisi economica provocata dalla pandemia. Fino al prossimo 3 ottobre sono infatti vietati gli sfratti nelle contee con un “livello sostanziale ed alto” di circolazione del virus, coprendo il 90% delle aree dove vivono gli americani. La nuova moratoria è stata varata dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), dopo che l’amministrazione Biden aveva detto che la sentenza delle scorse settimane dalla Corte Suprema gli impediva di rinnovare la precedente misure scaduta a fine luglio, chiedendo un intervento del Congresso. Di fronte alle pressioni dei democratici, con Nancy Pelosi che ha definito “inimmaginabile” lasciare oltre 3,5 milioni di americani al rischio di sfratto, l’amministrazione Biden ha quindi deciso di intervenire, lasciando ai Cdc il compito di annunciare la nuova moratoria. Le principali pressioni sono arrivate dai deputati afroamericani ed ispanici, con Cori Bush, attivista di Black Lives Matter eletta in Missouri, che dallo scorso weekend ha piazzato una tenda di fronte al Congresso rifiutandosi di accettare “che il Congresso vado in vacanza lasciando 11 milioni a rischio di sfratto”.

  • In Austria analisi delle acque nere delle scuole

    In Austria il nuovo anno scolastico inizierà in presenza con tre test alla settimana e con l’analisi delle acque nere delle scuole. Lo ha annunciato il ministro alla formazione Heinz Fassmann. “Non ci saranno più chiusure a larga scala e didattica a turni”, ha precisato. L’analisi delle acque reflue - ha aggiunto il ministro - è “un sistema di preallarme che consente di accertare la presenza del virus una settimana prima della rilevazione statistica”. L’università di Vienna TU analizzerà a questo scopo l’acqua di 116 depuratori che smaltiscono le acque reflue di 3.000 istituti scolastici, frequentate da tre quarti degli alunni austriaci. Durante le prime due settimane saranno effettuati tre tamponi - alternando pcr e antigenici - alla settimana su tutti gli alunni.

  • Allo Spallanzani 48 ricoverati, finora 2.917 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma in regime di ricovero ordinario 48 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2, di cui uno in via di dimissione. 6 pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono finora 2.917. E’ quanto emerge dal bollettino di oggi.

  • Libano, Ue: 5,5 mln per lotta pandemia e vaccini

    L’Ue rimane in prima linea negli sforzi per aiutare il Libano e ha mobilitato un totale di 170 milioni di euro dall’agosto 2020 per soddisfare le esigenze immediate e far fronte alle conseguenze dell’esplosione. Alla conferenza sul Libano di oggi, l’Alto Rappresentante annuncerà ulteriori finanziamenti umanitari di 5,5 milioni di euro per aiutare il Libano a combattere la pandemia di Covid-19. Lo riferisce la Commissione Ue in una nota.
    Il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarcic ha sottolineato che questo finanziamento sosterrà l’introduzione della vaccinazione al fine di vaccinare il maggior numero possibile di persone nei prossimi mesi e prevenire un aumento delle infezioni. Aiuterà anche a soddisfare le esigenze sanitarie critiche, compreso il supporto mentale e psicosociale relativo alla pandemia di Covid-19.

  • Ue approva 430 mln aiuti Italia a settore sciistico

    La Commissione Europea ha approvato, nell’ambito della normativa Ue sugli aiuti di Stato, una misura italiana da 430 milioni di euro per risarcire i gestori degli impianti di risalita per i danni subiti a causa delle misure restrittive introdotte dal governo italiano per limitare la diffusione del coronavirus, che vietavano l’accesso agli impianti di risalita il pubblico agli impianti di risalita tra il 4 dicembre 2020 e il 30 aprile 2021. Lo Comunica la Commissione Ue in una nota. La vicepresidente esecutivo Margrethe Vestager, responsabile della politica della concorrenza, ha dichiarato: “Le misure che il governo italiano ha dovuto adottare per limitare la diffusione della pandemia di coronavirus hanno richiesto agli operatori di impianti di risalita di interrompere le loro operazioni, con conseguenti perdite considerevoli per loro. Questo regime consentirà all’Italia di risarcire i gestori degli impianti di risalita per i danni subiti. Continueremo a lavorare insieme agli Stati membri per trovare le migliori soluzioni per supportare le aziende in questi tempi difficili, in linea con le regole dell’Ue”.

  • Israele pensa a nuovi lockdown

    Israele, uno dei paesi più vaccinati al mondo, minaccia nuovi lockdown e chiede alle aziende di tornare a permettere il lavoro da casa.

  • India, 42.625 nuovi casi e 562 decessi in 24 ore

    Le autorità sanitarie indiane hanno segnalato stamani 42.625 nuovi casi e 562 decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore, il giorno dopo aver superato le barriere di 31,7 milioni di infezioni e 425.000 decessi dall’inizio della pandemia. Il numero dei nuovi positivi comprende un totale di 23.676 nuovi casi nello stato del Kerala, il più colpito al momento, che rappresenta il più incremento giornaliero confermato fino ad oggi nel Paese asiatico, secondo quanto riportato dalla rete televisiva indiana Ndtv. Il ministero della Salute ha inoltre confermato che il Kerala - che nei giorni scorsi ha registrato circa la metà dei contagi a livello nazionale - è uno degli otto stati con un alto tasso di contagio e in cui il numero dei casi tende a crescere.

  • Umbria anticipa i tempi, tamponi gratuiti ai giovani

    Tamponi antigenici gratuiti in Umbria ai giovani che avevano aderito alla vaccinazione ma non si sono ancora potuti vaccinare. La Giunta regionale dell’Umbria, su iniziativa dello stesso assessore Coletto, ha infatti approvato nei giorni scorsi una delibera in base alla quale, a partire dal 9 agosto e fino al 31, fatte salve ulteriori proroghe in relazione all’andamento della campagna vaccinale, i residenti di età compresa tra 12 e 30 anni che hanno già preaderito alla vaccinazione (”e che non si sono ancora potuti vaccinare per mancaza di dosi”, ribadisce l’assessore Coletto), o lo faranno durante questo arco temporale, potranno usufruire gratuitamente dei test diagnostici per la ricerca del Covid se la data prevista per la somministrazione della prima dose non è compatibile con le necessità dell’ottenimento della Certificazione verde Covid-19. La richiesta del tampone antigenico gratuito avverrà da parte dei giovani residenti in Umbria attraverso una procedura che sarà resa disponibile sul sito regionale a partire dal 6 agosto. L’esecuzione dei tamponi è prevista presso le sedi delle Asl già deputate e nell’ambito dell’accordo sottoscritto con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

  • Anche l’Olanda sotto attacco hacker, è allarme crisi nazionale

    Anche l’Olanda è sotto l’assedio degli hacker. Il diffondersi del ransomware si sta trasformando in “una crisi nazionale” e “la sicurezza del Paese è in pericolo”. A lanciare l’allarme sono i direttori di tre importanti società olandesi di sicurezza informatica (Eye, Hunt & Hackett e Northwave) che, parlando ai media nazionali, hanno chiesto un intervento urgente del governo. Gli attacchi ransomware, spiegano i tre esperti, sono sempre più numerosi e le richieste d’aiuto sono troppe per essere gestite dalle società olandesi da sole.

  • In Marocco tornano restrizioni su viaggi e coprifuoco

    Sono tornate in vigore da ieri sera in Marocco una serie di misure anti Covid che erano state allentate all’inizio di giugno, tra cui il divieto di viaggio verso la megalopoli Casablanca e le due principali città turistiche di Marrakech e Agadir per chi non sia in possesso di un passaporto vaccinale o non debba spostarsi per motivi sanitari o di lavoro. Il coprifuoco notturno, che scattava alle 23 e fino alle 4.30, è stato anticipato alle 20 e protratto fino alle 5 di mattina. Tra le altre misure decise dal governo marocchino, il divieto degli assembramenti di oltre 25 persone, mentre gli alberghi non potranno accogliere ospiti in numero superiore al 75% della loro capacità. Restano, inoltre, le restrizioni che erano ancora in vigore: il divieto di organizzare funerali, cerimonie nuziali e feste, la limitazione al 50% della capacità dei mezzi pubblici e di bar e ristoranti.

  • Gb, Governo cambia idea: vaccino anche ai 16-17enni

    Il vaccino anti Covid sarà offerto anche agli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 17 anni. È quanto si appresta ad annunciare oggi il governo britannico, secondo quanto anticipa il Telegraph. La decisione, che ribalta la precedente posizione assunta dall’esecutivo, è stata presa dopo che i consulenti scientifici di Downing Street hanno aggiornato le loro raccomandazioni. Una fonte del governo ha riferito che ai giovani compresi nella fascia di età 16-17 verranno consigliati i vaccini Pfizer e Moderna, come avvenuto per gli under 40. Saranno quindi circa 1,4 milioni gli adolescenti britannici che verranno invitati a vaccinarsi.

    Per approfondire: Vaccini, dalla Germania alla Gran Bretagna: ecco chi in Europa pensa alla terza dose

  • Imprenditore del Cuneese lascia a casa dipendenti non vaccinati

    “Sono responsabile della salute di tutti i miei dipendenti, anche di chi non si vaccina che è più a rischio. Così, finché la situazione non cambierà e ci saranno protocolli chiari, chi non ha neanche la prima dose sarà pagato per stare a casa”. Duilio Paolino, imprenditore cuneese titolare della Cosmo, azienda di Busca che progetta macchine agricole e le esporta in tutto il mondo, spiega così in una intervista sulle pagine locali del quotidiano la Repubblica la decisione di lasciare a casa, pur stipendiato, il dipendente che non si vuole vaccinare.

    “Non posso rischiare che si ammalino e che mi denuncino, lo faccio per tutelare le persone e l’azienda - aggiunge Paolino - In attesa che chi deve far qualcosa lo faccia: Confindustria deve trovare presto soluzioni insieme con il governo per tutelarci”. Dei cinque dipendenti che hanno espresso l’intenzione di non vaccinarsi, due hanno poi cambiato idea, gli altri tre no. “Sono in ferie, quando torneranno dirò loro di stare a casa, continuando a percepire lo stipendio - spiega l’imprenditore -. Il dipendente è libero di fare la sua scelta ma devo difendere tutti, chi è vaccinato ma soprattutto chi non lo è. L’obiettivo è aspettare che Confindustria prenda in mano la situazione e la risolva”.

  • In India contagi in risalita dopo tre mesi in calo

    Tornano ad aumentare i casi di Covid-19 in India, dopo tre mesi di costante declino. A far risalire la curva, le nuove infezioni registrate soprattutto in Kerala e in altri due Stati, l’Uttarakhand e l’Himachal Pradesh, tutte località di villeggiatura per molti turisti indiani che hanno visto negli ultimi sette giorni un tasso di crescita del 75%, rispetto al livello minimo dei primi di giugno. Se per il Kerala gli esperti sottolineano che lo Stato del sud vanta il sistema sanitario più efficiente dell’intero Paese e che i 20 mila nuovi contagi al giorno sono il risultato dei test effettuati a tappeto, i dati degli altri due Stati suscitano preoccupazione.

    L’Uttarakhand e l’Himachal Pradesh, due stati del nord, ai piedi dell’Himalaya, nelle scorse settimane hanno visto un massiccia affluenza di turisti indiani arrivati per le vacanze, sfuggiti al caldo opprimente e alle piogge monsoniche che in questa stagione affliggono le aree centrali del Paese. E con loro, evidentemente, ha viaggiato il virus. Secondo i dati del ministero Salute, al 200mo giorno dall’inizio della sua campagna, l’India ha vaccinato 485 milioni di cittadini.

  • A Tokyo nuovo record di contagi da inizio pandemia, 4.166 casi

    Nuovo record di contagi a Tokyo dove nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 4.166 casi di coronavirus, il massimo dall’inizio della pandemia che superano il precedente primato dello scorso sabato di 4.058 infezioni. Rispetto alla settimana scorsa l’aumento in media è stato del 78%, riferisce il governo metropolitano. I pazienti in terapia intensiva si assestano a 115. Nella capitale e nelle tre prefetture circostanti, dove sono in corso di svolgimento i Giochi olimpici, è in vigore lo stato di emergenza dallo scorso 12 luglio e fino al 31 agosto.

    Il medico di terapia intensiva del Nippon Medical School Hospital Shoji Yokobori mostra come indossare indumenti protettivi contro il Covid durante un’intervista all’ospedale di Tokyo, in Giappone (foto Reuters/Kyung-Hoon)

  • Istat: a giugno vendite dettaglio +0,7% su mese, +7,7% su anno

    A giugno le vendite al dettaglio in Italia hanno registrato un aumento dello 0,7% su base mensile Lo afferma l’Istat in un comunicato. Su base tendenziale si è registrato un aumento del 7,7 per cento. A maggio si era registrato un incremento dello 0,2% mensile e del 13,3% tendenziale. “Nel corso del primo semestre del 2021 - commenta Istat - vi è stato un progressivo aumento delle vendite al dettaglio rispetto all'ultima parte dello scorso anno. Alla lieve crescita congiunturale del primo trimestre è seguita un'accelerazione nel secondo. L'andamento positivo è stato determinato soprattutto dall'incremento delle vendite dei beni non alimentari, che ancora non recuperano pienamente i livelli antecedenti la crisi: a giugno l'indice di questo comparto, al netto dei fattori stagionali, è inferiore del 2,2% rispetto al febbraio 2020”.

  • Israele, Governo approva nuove restrizioni anti-Covid

    Di fronte all’estendersi della pandemia di coronavirus il governo israeliano ha approvato ieri una serie di misure restrittive e ha avvertito la popolazione che esiste il rischio di un lungo lockdown a settembre se nel frattempo un milione di israeliani non vaccinati non si saranno immunizzati. Fra i provvedimenti che saranno applicati gradualmente a giorni vi è l’imposizione del ’Green Pass’ in tutti i luoghi pubblici, senza esenzioni ai minori di 12 anni; la riduzione del 50% degli impiegati negli uffici pubblici, e l’imposizione di mascherine anche all’aperto in luoghi affollati. Ieri è stata pubblicata una lista di ’Paesi Rossi’ in cui è vietato recarsi: include Gran Bretagna, Cipro, Russia, Turchia e Spagna.

    L’Italia figura invece in una lista ’arancione’ di 42 Paesi: chi ne proviene dopo l’11 agosto dovrà osservare una settimana di quarantena in casa, anche se vaccinato o guarito dal Covid. Intanto registra un forte successo l’offerta di una ’terza dose’ di vaccino anti Covid agli ’Over 60’ che hanno avuto le prime due oltre cinque mesi fa. In pochi giorni la dose di richiamo è stata data ad oltre 180mila persone. È possibile che in seguito sarà offerta anche agli ’Over 40’.

  • Tokyo 2020, 29 nuovi casi di covid-19 legati ai Giochi

    Gli organizzatori delle Olimpiadi hanno registrato 29 nuovi casi di coronavirus relativi ai Giochi di Tokyo nel loro rapporto quotidiano. È il più alto aumento giornaliero di casi legati ai Giochi da quando gli organizzatori hanno iniziato a segnalare casi il 1° luglio. Tra le persone colpite ci sono quattro atleti. Tre erano nuotatori artistici greci e il quarto non è stato identificato. Gli ultimi numeri portano a 322 il totale dei test positivi legati alle Olimpiadi.

  • Richeldi (Cts): “Con dubbi su vaccini oggi avremmo vaiolo e poliomielite”

    “Se noi avessimo avuto tutti questi tentennamenti” sui vaccini, come sta accadendo su quello anti-Covid “oggi avremmo ancora sia la poliomielite sia il vaiolo tra le nostre popolazioni e tra i nostri bambini”. Così Luca Richeldi, direttore di Pneumologia al Policlinico Gemelli di Roma, e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), sottolinea - ospite di ’Agorà Estate’ su Rai 3 - l'importanza che le vaccinazioni hanno sempre avuto nella storia per ribadire l’invito a non esitare di fronte al vaccino contro il coronavirus.

  • Von der Leyen chiede a Washington stop a restrizioni per viaggiatori Ue

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiede agli Stati Uniti di cambiare le misure restrittive sui viaggiatori provenienti dall’Europa. “Insistiamo sul fatto che siano applicate regole equivalenti agli arrivi in entrambe le direzioni”, ha detto von der Leyen in un’intervista alla tedesca Rnd. La presidente della Commissione Ue ha sottolineato che la situazione epidemiologica in Europa e negli Usa è oggi molto simile. “Dobbiamo risolvere questo problema il prima possibile e siamo in contatto con i nostri amici americani. Non deve trascinarsi per settimane”, ha spiegato. La Ue ha inserito a giugno gli Usa nella lista dei Paesi terzi, verso i quali non si applicano più le restrizioni per gli arrivi. Ma negli Stati Uniti continuano a rimanere in vigore le regole che penalizzano gli arrivi dall’Unione europea, con poche eccezioni che riguardano i cittadini Usa e i loro parenti stretti, i diplomatici e i dipendenti delle organizzazioni internazionali.

  • Pensioni, Casse pronte a domande di esonero contributivo per professionisti danneggiati da Covid

    Esonero contributivo per i professionisti danneggiati dal Covid-19 ai nastri di partenza: le Casse di previdenza andranno in ordine sparso nella pubblicazione, sui loro siti ufficiali, delle applicazioni per richiedere lo “sconto” sui versamenti (per un massimo di 3.000 euro) ma già stamattina Inarcassa (la Cassa degli architetti e degli ingegneri) dovrebbe mettere a disposizione lo strumento informatico sul suo portale.

    Gli altri Enti forniranno agli iscritti l’applicazione “nei prossimi giorni”, ricordando che non si tratta di un “click-day”: tutte le istanze degli aventi diritto, purché presentate entro il 31 ottobre 2021, verranno, infatti, ammesse al godimento del beneficio. Il cosiddetto “anno bianco” dei contributi (introdotto dalla Legge di Bilancio per il 2021, e rifinanziato col decreto Sostegni per un ammontare totale di 2,5 miliardi a disposizione della platea dei lavoratori autonomi associati all’Inps e alle Casse private, ndr) viene concesso a coloro che hanno un reddito non superiore ai 50mila euro e che hanno subito un calo del fatturato, oppure dei corrispettivi, nel 2020 non inferiore al 33%, al confronto con quanto dichiarato nel 2019.

  • Fedriga (Regioni): “Si va verso dimezzamento costo del tampone rapido”


    “Oggi valuteremo il protocollo, come Conferenza delle Regioni, datoci dal generale Figliuolo, ma credo che rispetto ai 20-30 euro potremmo arrivare circa a un dimezzamento del costo del tampone rapido”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a Morning News, su Canale 5. “Per i minori, con il contributo dello Stato, a un costo ancora più contenuto”, ha aggiunto. Secondo Fedriga “sono ancora molto insufficienti le risorse” per abbassare il prezzo dei tamponi.

    “Alcune regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto dei fondi per ridurre ancora di più, soprattutto per i minori, il costo del tampone. È chiaro che - ha sottolineato Fedriga -rispetto alle risorse che hanno le regioni facciamo quello che possiamo per andare incontro alle esigenze delle famiglie”. Ma, ha proseguito, “sulla ristorazione c’è un secondo problema di tipo organizzativo: chi controlla? Trasformare i ristoratori e i baristi in controllori è sbagliato. È doveroso trovare delle strategie che mantengano sì il massimo rigore ma che non trasferiscano l’onore del controllo a chi fa il pubblico esercente”.

  • Focolaio in campo scout nel Barese, 27 positivi

    Un focolaio Covid è stato accertato in un campo scout a Noci, nel Barese. Lo rende noto il sindaco Domenico Nisi con un post su Facebook. “A seguito della esecuzione dei tamponi tra i partecipanti al campo scout - spiega - sono risultate positive 27 persone tra ragazzi e adulti su 50 partecipanti al campo. La situazione è attenzionata con estremo scrupolo da parte del Dipartimento di Prevenzione che ha già avvertito gli interessati e dato disposizioni circa lo stato di isolamento fiduciario di tutte le famiglie interessate”.

    Il sindaco, rivolgendosi anche a coloro che sono risultati negativi, chiede di “evitare di avere contatti con altre persone” e, sulla base delle indicazioni di isolamento ricevute dalla Asl, di “non uscire di casa, in attesa che tutte le procedure di tracciamento siano concluse e che vengano sottoposti a tampone tutti coloro che saranno ritenuti contatti a rischio”. “C’è bisogno - conclude Nisi - che questa situazione non sia sottovalutata da nessuno. Si tratta di una situazione delicata che deve essere gestita con rigore e responsabilità”.

  • 96 nuovi casi in Cina, picco da gennaio

    La Cina conferma 96 nuovi contagi da coronavirus. Di questi, 71 sono casi di trasmissione locale del coronavirus, il dato più alto da gennaio, sottolinea il Guardian. Secondo il bollettino della Commissione sanitaria nazionale, 35 dei 71 casi sono stati accertati nella provincia di Jiangsu, quella di Nanchino, e 15 in quella di Hunan. Gli altri 25 contagi segnalati sono “casi importati”. I dati ufficiali riportano anche 27 nuovi casi relativi a pazienti asintomatici che non vengono inseriti tra i contagi confermati. Dall’inizio della pandemia, le autorità sanitarie cinesi hanno segnalato 93.289 contagi confermati con 4.636 decessi.

  • Green pass, Sibilia (M5S): con 900 emendamenti Lega strizza occhio a no vax

    “Il M5S aveva presentato 900 emendamenti sulla Giustizia, la Lega ne presenta altrettanti ora sul green pass. È evidente che le tematiche sono completamente diverse, è una questione di priorità. Noi abbiamo alzato l’asticella per intervenire contro la mafia, chi invece prova a fare ostruzionismo sulla prevenzione sanitaria intende probabilmente a strizzare l’occhio ai no vax e no pass. Far politica sulla lotta al Covid è una scelta poco saggia”. È quanto afferma il Sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia intervenendo alla trasmissione Agorà su Raitre.

  • Urso (Copasir): attacco hacker nuova guerra, combattuta con Nato

    “L'attacco degli hacker alla Regione Lazio? Perché vi sorprendete? Sapete che la Nato, nell'ultimo vertice, ha equiparato gli attacchi cibernetici a quelli via mare, via terra, via cielo? E ha concluso che per fronteggiarli servirà ancora una volta il mutuo soccorso tra i vari Paesi. Insomma, se questa è una guerra nuova per il dominio dello spazio cibernetico, va combattuta insieme com'è sempre stato”. Così il presidente del Copasir Adolfo Urso in un’intervista al Corriere della Sera sull’hackeraggio subito dalla Regione Lazio.

    “L'Italia si sta attrezzando - continua - Vi ricordo che il comitato che oggi presiedo affrontò la questione sin dall'inizio della legislatura, tre anni fa, quando con la presidenza Guerini - io ero il vice - elaborò una relazione al Parlamento, approvata all'unanimità, in cui si evidenziava come già nel 2018, prima del Covid-19, le azioni ostili cibernetiche - cito testualmente - erano aumentate del 561 per cento rispetto all'anno precedente e avevano colpito soprattutto, nel 72 per cento dei casi, i sistemi informatici di pubbliche amministrazioni centrali e locali. Quella relazione, inoltre, indicava la necessità di evitare l'utilizzo della tecnologia cinese nelle infrastrutture 5G per meglio garantire la sicurezza nazionale, cosa che sembra finalmente caratterizzare l'azione del governo Draghi”.

    Per approfondire: Cosa ci insegna l'attacco hacker alla Regione Lazio e cosa non torna

  • Misure anti-Covid, controlli dei Nas in stabilimenti balneari: 1 su 3 irregolare

    Con l'avvio della stagione turistica estiva, i Carabinieri dei Nas, d'intesa con il ministero della Salute, hanno realizzato una campagna di controlli negli stabilimenti balneari e relativi esercizi di ristorazione, bar e ulteriori servizi forniti a favore dei vacanzieri, ubicati delle aree costiere marittime e dei laghi, eseguendo, sino ad oggi, 886 controlli. Le attività,condotte su tutto il territorio nazionale,hanno riguardato,in particolare,la verifica sull'attuazione delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19 (corretto distanziamento degli ombrelloni,uso di dispositivi di protezione individuale e mascherine facciali, presenza di dispenser per la disinfezione delle mani, eccetera).

    I militari dei Nas hanno rilevato 258 situazioni di irregolarità (il 29% degli obiettivi ispezionati), determinando anche l'emissione di provvedimenti di chiusura e sospensione di 21 attività, a causa di gravi carenze igienico sanitarie riscontrate nelle aree adibite alla ristorazione, alla preparazione dei pasti e alla conservazione degli alimenti. Sono state deferite 17 persone all'Autorità giudiziaria e 217 a quella amministrativa, eseguendo il sequestro di oltre 1,3 tonnellate di prodotti alimentari e materie prime destinati alla preparazione dei pasti, principalmente riconducibili a prodotti a base di pesce, per un valore complessivo di circa 77mila euro. Le 351 violazioni complessive contestate, per un ammontare di sanzioni pari a 202mila euro, hanno riguardato numerosi episodi di inosservanza alla normativa per la prevenzione della diffusione epidemica, come l'assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e la mancanza delle periodiche pulizie e sanificazioni.

  • Usa, variante Delta porta la soglia dell’immunità di gregge ben oltre l’80%

    La diffusione della variante Delta del Coronavirus porta la soglia per l’immunità di gregge ben oltre l’80% e potenzialmente quasi il 90%, secondo la Infectious Diseases Society of America. Si tratta di una soglia “molto più alta” rispetto alle precedenti stime dal 60% al 70%, perché la variante Delta è due volte più trasmissibile e significativamente più pericolosa del virus originale, secondo lo studio della Idsa.

    L’immunità di gregge si basa sull’idea che quando una certa percentuale della popolazione è stata vaccinata contro il virus o ottiene l’immunità da una precedente infezione, aiuta a proteggere la popolazione più ampia e a ridurre la trasmissione del virus stesso. Quasi il 60% degli americani ha ricevuto almeno una dose di un vaccino contro il Coronavirus e circa il 50% è stato completamente vaccinato, rappresentando circa 165 milioni di individui, secondo i dati del Cdc. Circa 35 milioni di persone negli Stati Uniti, nel frattempo, sono risultate positive al virus nel corso della pandemia.

  • Brusaferro (Iss): sì alla terza dose di vaccino per i più fragili

    All’obbligo vaccinale per i docenti sembra preferire il senso civico “del proteggere se stessi e chi ci è vicino”. Ma agli oppositori del Green Pass che dicono: “Tanto non serve perché i vaccinati contagiano come i non immunizzati”, Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss e portavoce del Cts intervistato da La Stampa replica ricordando che i possessori del certificato verde difficilmente sono positivi. Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Comitato tecnico scientifico dice a La Stampa: “Sarà necessario un ulteriore richiamo per gli immunodepressi a 6-7 mesi dall'ultima puntura effettuata”, vale a dire una terza dose.

  • Di Maio (Esteri): no scossoni, chi minaccia governo affossa ripresa del Paese

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio assicura in una intervista a Repubblica: “Non ci saranno scossoni. Chi minaccia il governo, minaccia la ripresa del Paese”. In questa fase lei sembra rappresentare l’anima più governista dei 5 stelle, Conte pare invece volersi mettere a capo di quella più barricadera. Questo non mette a rischio gli equilibri del governo Draghi? “Non vedo nessun rischio per l’esecutivo.- risponde Di Maio - E le assicuro che nel Movimento facciamo tutti parte della stessa comunità”.

  • Rush finale per le norme sul Green Pass, domani Cdm

    Domani in programma la cabina di regia e il Cdm sulle prossime misure anti-Covid, con l’ipotesi di obbligo di green pass per il personale scolastico. A breve anche l’approvazione del Piano scuola, in vista del rientro a settembre: il documento dovrebbe essere discusso dai governatori oggi in una Stato-regioni straordinaria. Respinto intanto un nuovo attacco hacker alla Regione Lazio.

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