Europa

Coronavirus, ultime notizie. Ema: il vaccino Pfizer può stare in frigo fino a un mese

I dati sui vaccini in Italia: crollano morti, ricoveri e contagi
  • Confermati Ruffini e Minenna. Dal Verme al Demanio

    Via libera del Cdm, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco, alla conferma dell'avv. Ernesto Maria Ruffini quale Direttore dell'Agenzia delle entrate e del dott. Marcello Minenna quale Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, nonché al conferimento alla dott.ssa Alessandra dal Verme, dirigente di prima fascia dei ruoli del Ministero, dell'incarico di Direttore dell'Agenzia del demanio

  • Meloni: resta coprifuoco liberticida

    «Il Governo Draghi respinge ancora una volta la proposta di Fratelli d'Italia di abolire subito e completamente il coprifuoco. C'è ben poco da gioire sulla scelta dell'esecutivo di limitarsi ad allentare solo un po' il guinzaglio che ha stretto al collo degli italiani. Una o due ore in più d'aria concesse agli italiani non alleggeriscono la gravità di un tale provvedimento arbitrario e liberticida, che sta mettendo in ginocchio interi comparti e creando danni irreparabili a settori trainanti come quello del turismo». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

  • «Risposta immunologica Pfizer tripla con richiamo a 3 mesi»

    Un ulteriore prolungamento per la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer, già ipotizzata oggi da fonti di Governo, rispetto ai tempi più lunghi già applicati, potrebbe essere preso in considerazione - secondo quanto si apprende - sulla base di nuovi dati scientifici attualmente in via di pubblicazione su una autorevole rivista scientifica. Per il vaccino Pfizer, tali dati evidenzierebbero che a circa tre mesi dalla prima somministrazione (12 settimane) si ha una risposta immunologica tripla rispetto all'intervallo di 21 giorni previsto inizialmente per il richiamo, soprattutto nei soggetti più anziani.

  • Vaccini: un terzo residenti Puglia ha ricevuto prima dose

    Ad oggi in Puglia, su un totale di 1.985.625 dosi di vaccini Covid consegnate, ne sono state somministrate 1.883.294, il 94,8%, ponendo la regione al secondo posto in Italia dopo il Veneto. Nel dettaglio, sono 1.305.495 prime dosi e 577.799 seconde dosi. Un terzo dei pugliesi è stato vaccinato con almeno una dose, infatti la percentuale di copertura della popolazione complessiva è del 33,02%, mentre il 14,62% ha ricevuto anche la seconda dose. Nei magazzini restano poco più di 100 mila dosi, ma entro mercoledì dovrebbe esserci una nuova consegna da parte di Pfizer. Delle 100 mila dosi a disposizione, 49 mila sono Astrazeneca ma vengono riservate per i richiami; circa 35 mila sono Pfizer; 11 mila Moderna e 7 mila J&J. Da oggi alle 14, inoltre, la campagna vaccinale si è allargata ulteriormente, coinvolgendo i cittadini della fascia d'età 40-49 anni. In particolare hanno potuto prenotare i nati tra il 1970 e il 1973 e già in 14.324 lo hanno fatto.

    Vaccini in tempo reale

  • Vaccini: Toscana, a giugno anche in luoghi lavoro

    Dalla seconda metà di giugno, i vaccini anti Covid potranno essere somministrati anche nei luoghi di lavoro, se le dosi a disposizione lo permetteranno. Lo rende noto la Regione Toscana spiegando che la scelta (dopo l'approvazione delle linee guida lo scorso 10 maggio con delibera di Giunta) “è stata condivisa questa mattina nel corso di una riunione con tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali”. L'incontro è stato voluto dal presidente della Toscana Eugenio Giani e dagli assessori regionali alla sanità Simone Bezzini e all'economia Leonardo Marras. «Stiamo definendo i protocolli necessari per avviare la vaccinazione anche nei luoghi di lavoro, fermo restando che l'adesione alla campagna vaccinale da parte delle aziende e dei relativi lavoratori è volontaria e che il modello organizzativo, che attiveremo, è condizionato dalla reale disponibilità di vaccini e dalle categorie, che dobbiamo vaccinare in via prioritaria - commenta Giani -. Ci stiamo attrezzando per quando saremo in piena vaccinazione di massa. In pochi giorni abbiamo anche attivato 8 nuovi punti vaccinali, aumentando la nostra capacità di 6/7mila dosi in più ogni giorno, senza contare che questa settimana abbiamo aperto le agende per la prenotazione degli over 40. Se avremo i vaccini che servono, potremo arrivare fino a 55mila somministrazioni al giorno e vaccinare, entro la fine di settembre, 3milioni di toscani».

    Vaccini in tempo reale

  • Usa verso la condivisione di altri 20 milioni di dosi

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden annuncerà la condivisione di altri 20 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19 con il mondo nelle prossime sei settimane. Lo ha anticipato un alto funzionario dell'amministrazione. Le dosi proverrebbero dalle scorte di vaccini Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson, sommandosi all’impegno precedente dell’amministrazione Biden di condividere circa 60 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca entro la fine di giugno. Biden sarà in contatto con il suo coordinatore sulla pandemia Jeff Zients per destinare gli sforzi di condivisione delle dosi con il mondo. Non è noto come verranno condivise o quali Paesi le riceveranno.

    Il presidente Joe Biden parla della distribuzione dei vaccini anti Covid nella East Room della Casa Bianca (Ap)

  • Pfizer e Moderna verso un ulteriore prolungamento della tempistica sulla seconda dose

    Verrà valutato un ulteriore prolungamento della seconda dose Pfizer -Moderna rispetto all’attuale tempistica del richiamo. È quanto si apprende al termine della cabina di regia.

  • In Campania Eav conclude vaccinazioni: Prima azienda Covid free

    Eav, azienda di trasporto pubblico regionale, è la prima azienda italiana Covid free. Lo rende noto l'Ente autonomo Volturno. “Concluse - fanno sapere dall'azienda - le vaccinazioni nel primo centro vaccinale aziendale d'Italia. Con oggi si è chiuso il ciclo di vaccinazione prima dose per tutti i dipendenti Eav che lo hanno richiesto. In particolare - spiegano da Eav - hanno ricevuto la prima dose nel loro primo giorno di lavoro anche 22 capotreni neoassunti. Doppiamente fortunati: primo giorno di lavoro con battesimo vaccino Covid. Il primo centro vaccinale aziendale in Italia prosegue domani con il vaccino per altri operatori del trasporto di altre aziende. Si parte con i lavoratori di Anm e taxi”.

  • In Gb casi di variante indiana salgono a 2.323

    Salgono a 2.323 i casi di 'variante indiana' censiti finora nel Regno Unito, in particolare in alcune città dell'Inghilterra (Bolton, Blackburn, Bedford) a forte presenza asiatica dove questo ceppo - più trasmissibile - è ora diventato prevalente. L'ha detto ai Comuni il ministro Matt Hancock, precisando tuttavia che non si registrano al momento impennate nei ricoveri e che il fenomeno è concentrato su persone più giovani non ancora vaccinate. Per farvi fronte, confermato l'incremento di test localizzati di massa e dei vaccini nelle zone più colpite; mentre da domani la prima dose sarà offerta a tutti gli over 37 del Paese.

  • In Campania 70mila adesioni vaccino fascia 45-49, da domani 40-44

    Sono 70mila i cittadini campani della fascia d'età 45-49 ad aver aderito alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 registrandosi sulla piattaforma della Regione Campania. Le adesioni sono state aperte sabato 15 maggio. Alle ore 12 di oggi sono 69.801 le adesioni. Da domani, martedì 18 maggio, sarà possibile registrarsi anche per i cittadini campani di età compresa tra i 40 e i 44 anni, completando così la registrazione per la fascia d'età 40-49. Lo scorso 27 aprile la piattaforma è stata aperta ai cittadini della fascia d'età 50-59.

  • Vaccinazioni, in tre giorni dosi per 80% della popolazione di La Maddalena

    Circa l'80% della popolazione di La Maddalena (SS) è stata vaccinata tra venerdì e domenica. L'isola rientra nella campagna di vaccinazione delle piccole isole. In tre giorni sono state inoculate 4.252 dosi, che si aggiungono alle 3.150 già somministrate ai maddalenini prima del 14 maggio. In totale sono 7.402 i residenti, dai 16 anni in su, che hanno ricevuto la prima dose di vaccino: nelle tre giornate sono state somministrate anche 405 dosi del siero monodose Janssen, Johnson&Johnson, che portano così a 1.705 il numero dei maddalenini che hanno completato l'intero ciclo di vaccinazione. La campagna per le isole minori proseguirà a Carloforte questo fine settimana. Poi, sarà la volta di Sant'Antioco e Calasetta.

  • Ema: il vaccino Pfizer resiste in frigo fino a un mese

    Il vaccino BioNTech Pfizer, una volta scongelato, potrà restare in un frigorifero normale fino a un mese, annuncia l’Agenzia europea del farmaco Ema, il cui Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) ha raccomandato una modifica alle condizioni di conservazione approvate per il prodotto. Una novità che faciliterà la gestione del vaccino a mRna nei centri di vaccinali di tutta l’Ue, sottolinea l’ente regolatorio. «Questa modifica - riferisce l’Ema - estende da cinque giorni a un mese (31 giorni) il periodo di conservazione della fiala scongelata e non aperta a 2-8°C, le temperature di un normale frigorifero».

  • Russia, accordo per produrre in India Sputnik V

    Il Fondo russo per gli investimenti diretti ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società farmaceutica indiana Stelis Biopharma per la produzione in India di almeno 200 milioni di dosi del vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V. Lo ha reso noto l’agenzia russa Interfax. Le consegne delle dosi dovrebbero iniziare nel terzo trimestre di quest’anno.

  • In Lombardia 217.367 adesioni al vaccino

    Sono 217.367 le prenotazioni per il vaccino anti-Covid in Lombardia per la fascia d’età 65-69 anni, nel primo giorno di apertura delle adesioni. Sono i numeri forniti dall'assessorato al Welfare, secondo cui hanno prenotato anche 14.605 disabili gravi, 21.813 vulnerabili e altri 2.290 over 80 lombardi.

  • Ue, vaccinato il 32% della popolazione

    Finora nell’Ue sono state consegnate 237,5 milioni di dosi di vaccini anti-Covid, di cui 196,5 mln sono state somministrate. Il 31,8% dell’intera popolazione dell’Unione ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Ne dà notizia la viceportavoce capo della Commissione Europea, Dana Spinant, via social network.

  • Cina, più di 400 milioni di dosi somministrate

    Alla data di domenica 17 maggio, in tutta la Cina sono state somministrate più di 400 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Ministro della Salute tedesco Spahn: oltre 40 milioni di dosi vaccino somministrate

    In Germania sono state somministrate finora oltre 40 milioni di dosi di vaccino. Lo ha annunciato il ministro della Salute Jens Spahn, su Twitter. Nel bilancio del Robert Koch Institut ci sono un 37% della popolazione vaccinato con la prima dose (e cioè 30,8 milioni di persone) e l'11,2% con la seconda (9,3 milioni). Negli studi medici, che da aprile sono stati coinvolti nella campagna vaccinale, sono state somministrate finora 10,1 milioni di dosi. Il record giornaliero è stato segnato mercoledì scorso con 1,38 milioni di dosi somministrate.

    Il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. (Sina Schuldt/Pool via REUTERS)

  • Mancano forniture, vaccinazioni dimezzate in Brasile

    Si è praticamente dimezzato il ritmo delle vaccinazioni contro il coronavirus in Brasile, dove sono state somministrate finora 57,9 milioni di dosi. Il ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ha promesso che il tasso di vaccinazioni supererà il milione di persone al giorno, ma tale cifra è stata raggiunta poche volte e il trend indica un calo. In base ai dati dello stesso dicastero, nella seconda settimana di aprile erano state immunizzate in media 659 mila persone al giorno, mentre nella seconda settimana di maggio il numero è sceso a 280 mila. Più del 70% dei brasiliani vaccinati ha ricevuto il vaccino cinese CoronaVac, la cui produzione la scorsa settimana è stata interrotta a tempo indeterminato presso l'Istituto Butantan di San Paolo a causa della mancanza di rifornimenti da Pechino. Anche l'Istituto Fiocruz di Rio de Janeiro ha nel frattempo annunciato che questa settimana interromperà la produzione del vaccino britannico AstraZeneca, poiché la materia prima necessaria è in via di esaurimento e non c'è ancora una data precisa per l'arrivo della prossima spedizione.

  • Portavoce governo tedesco: bene curva ma non siamo dove dovremmo essere

    Sono «positive» le notizie sull'andamento dei contagi in Germania, e «migliora decisamente anche la situazione delle terapie intensive». È quello che ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, in conferenza stampa a Berlino. «Siamo fiduciosi», ha affermato, ma la Germania «non è ancora al punto in cui dovrebbe», per vivere una estate tranquilla come quella dello scorso anno, ha anche sottolineato. «Voglio ricordare che l'anno scorso, a questo punto dell'anno, l'incidenza settimanale delle nuove infezioni su 100 mila abitanti era di 5 oggi siamo a 83», ha concluso Seibert, invitando a mantenere la cautela.

  • Brasile, superati i 435 mila morti

    Il nuovo coronavirus ha finora causato 435.751 morti in Brasile: lo rende noto il ministero della Salute locale, precisando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 1.036 decessi. Il numero di persone contagiate dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 15.627.475. Tra sabato e domenica, 40.941 nuove infezioni da Covid-19 sono state confermate dalle autorità sanitarie. I guariti sono intanto saliti a 14.097.287, pari al 90,2% del totale dei contagiati.

  • Zaia: al via vaccini in azienda a Aermec, Luxottica, Marzotto e altre

    Tante gradi aziende venete hanno fatto richiesta di aprire centri vaccinali per i loro dipendenti. «Tra queste ci sono Aermec, Ariello, Luxottica, Marzotto a Valdagno e tante altre lungo il litorale». Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia nel consueto punto stampa per fare il punto sull'andamento dalla pandemia.

  • Zaia: In Veneto +173 positivi e 2 decessi nelle ultime 24 ore

    «I positivi a coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore sono 173 su 9147 tamponi eseguiti per 1,89% di incidenza. Da inizio pandemia sono 420.351, ad oggi sono 15.510. I ricoverati totali sono 991, uno in meno di ieri, 871 in zona non critica, 120 in terapia intensiva. 11.487 decessi, 2 più di ieri». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia nel consueto punto stampa sull'andamento della pandemia.

  • D'Amato (Lazio): «Oggi a Roma 211 casi, dato più basso da 8 mesi»

    «Oggi 211 casi positivi a Roma, il dato più basso da 8 mesi». Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, ospite di 'L'aria che tira' su La7.

  • In Basilicata 116 positivi e un decesso

    La task force regionale della Basilicata comunica in una nota che ieri stati processati 1.384 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 116 (e tra questi 113 relativi a residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata è deceduta 1 persona residente a Bernalda. Le positività riguardano: 2 persone residenti ad Acerenza, 6 ad Avigliano, 1 a Balvano, 1 a Barile, 4 a Bella, 5 a Bernalda, 1 a Cancellara, 1 a Grassano, 1 a Irsina, 2 a Lagonegro, 5 a Lavello, 4 a Matera, 2 a Melfi, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Montemilone, 3 a Muro Lucano, 1 a Nemoli, 1 a Pescopagano, 3 a Picerno, 1 a Pietragalla, 6 a Pisticci, 4 a Policoro, 13 a Potenza, 3 a Rapolla (di cui 1 in isolamento a Melfi), 3 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 15 a Rivello, 3 a Rotondella, 2 a Ruoti, 1 a Salandra, 7 a Tito, 4 a Tolve, 1 a Venosa, 1 persona residente in Toscana (in isolamento a Grassano), 1 persona residente in Campania e lì in isolamento, 1 persona residente in Puglia e lì in isolamento.

  • In Piemonte 1.057 nuovi casi e 75 decessi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.057 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 158 dopo test antigenico), pari al 4,7% dei 22.670 tamponi eseguiti, di cui 12.409 antigenici. Dei 1.057 nuovi casi, gli asintomatici sono 469 (44,4%). Sono 75 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 10.765 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.502 Alessandria, 660 Asti, 400 Biella, 1.317 Cuneo, 879 Novara, 5.084 Torino, 483 Vercelli, 349 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 91 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

  • India, nuovi casi in leggero calo, meno di 300mila

    Per la prima volta da 26 giorni l'India ha registrato ieri meno di 300mila nuovi positivi, sulla base dei test delle ultime 24 ore. Lo rende noto il ministero alla Salute, definendolo «uno sviluppo incoraggiante». I nuovi positivi sono stati infatti 281.386, le morti ancora sopra i 4mila, (4.106). La campagna di vaccinazione prosegue, con 700 mila dosi somministrate nelle ultime 24 ore, che portano il totale degli immunizzati a 182 milioni 926mila. Gli esperti chiedono ancora più slancio per sostenere il trend in leggera discesa dei nuovi casi, che già porta alcuni a parlare di “superamento del picco” della devastante seconda ondata.

  • Coldiretti: stop coprifuoco dopo 6 mesi vale 3,5 miliardi

    Il superamento del coprifuoco alle 22,00 e la possibilità di apertura all'interno dei locali per il servizio al tavolo e al bancone in tutta Italia per la ristorazione vale almeno 3,5 miliardi di euro al mese. È quanto stima la Coldiretti in riferimento alle decisioni della Cabina di Regia sull'allentamento delle misure anti contagio dopo oltre 6 mesi dall'a loro entrata in vigore. A oggi solo circa la metà delle attività di ristorazione ha potuto riaprire sulle 360 mila presenti in Italia, stremate dalle chiusure obbligate, dallo smart working e dall'assenza del turismo. Ma in difficoltà, segnala la Coldiretti, è a cascata l'intero sistema della agroalimentare con oltre 1 milione di chili di vino e cibi invenduti. I maggiori ostacoli si registrano nei centri urbani stretti tra traffico ed asfalto, mentre nelle campagne è stata più facile la riapertura negli oltre diecimila agriturismi. Costoso per tutti è invece il limite fissato per il coprifuoco alle 22,00 poiché riduce le presenze e impedisce i secondi turni. In un Paese come l'Italia dove 1/3 del budget delle vacanze viene destinata alla tavola, le riaperture sono necessarie per garantire l'ospitalità turistica con l'arrivo del pass vaccinale e lo stop alla quarantena per gli stranieri provenienti dall'Unione Europea.

    Per approfondire:L'Europa del coprifuoco: francesi a casa alle 21, tedeschi alle 22, spagnoli liberi. E l'Italia?

  • Speranza: vaccino diritto di tutti, lavoreremo con Unicef

    «Il vaccino Covid deve essere considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti. Lavoreremo con Unicef perché nessuno resti indietro, in ogni angolo del mondo.
    Questi mesi così difficili ci hanno insegnato che dalla crisi si esce solo insieme». Lo scrive su Twitter il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • A Genova parte la sperimentazione dello spray nasale

    Parte oggi al San Martino di Genova, primo ospedale in Italia e in Europa, la sperimentazione dello spray nasale contro il coronavirus. In queste ore è partito anche l'arruolamento dei volontari: le persone interessate, che hanno sintomi lievi, possono scrivere a covidspray@unige.it. Tra un paio di mesi si avranno i primi risultati, tra 4 mesi ci saranno quelli definitivi.

  • Per il sesto giorno nessuna vittima in Alto Adige

    Un altro giorno - è il sesto consecutivo - senza decessi per il Covid-19 in Alto Adige. Lo segnala l'Azienda sanitaria provinciale i cui laboratori, nelle ultime 24 ore, hanno anche accertato solo 7 nuovi casi positivi. Di questi, uno è stato rilevato sulla base di 191 tamponi pcr (di cui 59 nuovi test) e 6 sulla base di 792 test antigenici. I pazienti Covid-19 ricoverati sono 8 (+1) nelle terapie intensive, 18 nei normali reparti ospedalieri e 17 nelle strutture private convenzionate. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 2.034, mentre i guariti totali sono 71.603 (31 in più rispetto ad ieri).

  • D'Amato (Lazio): «Prossimo weekend nuovo open day vaccino over 40»

    «Il prossimo fine settimana un altro open day per gli over 40. Il 2 giugno probabilmente open day per i maturandi». Ad annunciarlo è l'assessore alla Salute della Regione Lazio Alessio D'Amato, ospite di 'Che giorno è' su Rai Radio1. «Visto il successo che c'è stato, le modalità molto semplici di accesso e anche le file, molto ridotte, lo ripeteremo durante tutti i fine settimana. Il prossimo fine settimana sarà ancora per gli over40. Poi, man mano, scenderemo anche sulle altre fasce in maniera coerente con la programmazione regionale e nazionale. Per i maturandi - ha riferito l'assessore - stiamo ragionando di farne uno ad hoc intorno al 2 giugno, la Festa della Repubblica».

  • Appello infettivologo Andreoni: «Ospedali sicuri, tornate a fare controlli»

    «È indispensabile recuperare gli interventi, i controlli e gli screening che sono stati rimandati per la pandemia. Gli ospedali oggi sono tornati alla normalità e sono sicuri, il personale è tutto vaccinato e anche i pazienti più fragili sono immunizzati. I reparti non sono più un luogo a rischio come si poteva pensare mesi fa, ma siamo usciti fuori dal tunnel. Quindi ora è il tempo di tornare alla normalità e recuperare tutte le attività ospedaliere rimandate». Lo afferma Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, che lancia un appello affinché si possano recuperare gli interventi no-Covid rimandati negli ultimi mesi.

  • Filiera Italia, accelerare riaperture al chiuso anche a cena

    «Si acceleri con la riapertura dei ristoranti a pranzo e cena anche al chiuso». Questo l'auspicio di Filiera Italia in vista della cabina di regia che deciderà le nuove misure. «L'andamento della campagna vaccinale e i numeri dell'epidemia concedono un cauto ottimismo, ora è il momento di dare un segnale forte al tessuto economico del nostro Paese» dice Luigi Scordamaglia, consigliere delegato della fondazione che tiene insieme il meglio del Made In Italy agroalimentare. «Permettere il servizio all'interno solo a pranzo sarebbe inutile e, numeri alla mano, ingiustificato, un ristorante oggi fa l'80% del suo fatturato a cena e le aperture solo all'esterno hanno consentito il recupero di appena il 15% rispetto alle severe perdite da lockdown, va da sé che non è possibile parlare di ripresa senza nuove misure, non solo auspicabili, ma necessarie», conclude Scordamaglia: «Restiamo in attesa finalmente di una decisione razionale».

  • Sindaco Cagliari: situazione migliora, -40% positivi

    Il quadro dei contagi a Cagliari continua a migliorare. Lo rileva il sindaco della città, Paolo Truzzu, che ogni lunedì fa il punto della situazione epidemiologica nel capoluogo della Sardegna. «Calano ancora sia il numero dei positivi (229, -40%) sia dei ricoveri (50, -12) - scrive sulla sua pagina Facebook - In diminuzione anche la media giornaliera dei contagi, che si attesta a 12.8, -55% rispetto allo stesso periodo di aprile, con 205 nuovi contagi dall'inizio di maggio». «Da oggi la #Sardegna è in zona gialla e finalmente riaprono bar, ristoranti e centri sportivi all'aperto, musei, cinema e teatri - conclude - Buona ripartenza a tutti, e che questo sia solo l'inizio verso un ritorno alla normalità!».

  • Marche, in 24 ore 53 positivi, 17 con sintomi

    Nell'ultima giornata 53 positivi al coronavirus rilevati nelle Marche su 621 nuove diagnosi (8,5%) Nel percorso antigenico, in base a 186 test riscontrati 4 positivi (2%). Lo comunica il Servizio Sanità della Regione: nelle ultime 24 ore testati in tutto “1.276 tamponi: 621 nel percorso nuove diagnosi (di cui 186 nello screening antigenico) e 655 nel percorso guariti”. Tra i 53 positivi 14 sono in provincia di Macerata, 11 in provincia di Ancona, 11 in provincia di Pesaro-Urbino, 9 in provincia di Ascoli Piceno, 6 nel Fermano e 2 da fuori regione. Tra i contagiati, 17 persone con sintomi. I casi comprendono contatti in setting domestico (8), contatti stretti di casi positivi (16), in setting lavorativo (1), in setting assistenziale (1), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3). Per altri 7 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

  • Tesei (Umbria): «Sì a richiamo vaccino a turisti ma solo se ci daranno dosi aggiuntive»

    «La possibilità di somministrare la seconda dose di vaccino ai turisti è una cosa che va decisa in conferenza delle regioni e su cui dovremmo sentire il generale Figliuolo. Valuteremo e ci adegueremo, è una questione ancora aperta. Tutto dipende dalla distribuzione delle dosi vaccinali, è evidente che ognuno le parametra sulla base dei propri abitanti e delle fasce di età che stanno vaccinando, richiamo compreso». Donatella Tesei, governatore dell'Umbria, accoglie con cautela la possibilità di somministrare la seconda dose di vaccino a quanti decideranno di passare le vacanze fuori regione e dice: «Se ci danno questa possibilità siamo ben felici, ma tutto dipende dalle dosi di cui disponiamo». «È una possibilità condizionata da altre situazioni che devono essere prestabilite - spiega - Naturalmente la nostra azione vaccinale la parametriamo sulla consegna delle dosi. Vero è che l'Umbria si è dovuta concentrare molto sulla fascia d'età più avanzata, perché abbiamo più anziani delle altre regioni. Poi, per carità, se questa cosa verrà approvata e studiata, bisognerà avere dosi in più perché non si sa con precisione quante persone verranno, non è una programmazione anticipata che può essere gestita in modo molto matematico, è una variabile non trascurabile. Se sappiamo di poter contare su dosi aggiuntive per eventuali vaccini da fare a chi viene vacanza, perché no? La macchina è già in funzione».

  • Marsilio (Abruzzo): «Richiamo vaccinale a turisti? È sensato, chiesto a governo modalità»

    «Ne stiamo parlando con tutti i presidenti, è un problema che esiste e abbiamo chiesto al governo e al commissario di individuare una modalità per renderlo possibile. Dar modo a quanti ne abbiano bisogno di fare il richiamo del vaccino anche qui da noi, ci sembra assolutamente sensato, considerata la stagione estiva e la voglia di spostarsi fuori regione per le vacanze». Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, commenta così la possibilità di inoculare la seconda dose del vaccino ai turisti anche fuori dalla regione di appartenenza.

  • Giani: In Toscana 382 nuovi casi, tasso positivi 4,22%

    Calano sensibilmente, rispetto a ieri, i nuovi contagi da covid in Toscana, ma cresce il tasso dei positivi. Mentre ieri infatti erano stati 506 i nuovi positivi riscontrati, oggi «i nuovi casi registrati in Toscana - scrive il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, anticipando su Facebook i dati dell'andamento del contagio - sono 382 su 9.050 test di cui 6.947 tamponi molecolari e 2.103 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,22% (10,0% sulle prime diagnosi)». Giani fornisce anche il dato dei vaccinati in Toscana che al momento è di 1.693.010 dosi inoculate.

  • Emiliano (Puglia), allungare l'orario del coprifuoco

    «La lotta al virus è fatta di funzioni matematiche. Nel momento in cui c'è maggiore libertà dalla malattia bisogna allargare l'economia, altrimenti non resisti». Quindi «allungare un po' l'orario» del coprifuoco «anche in funzione del clima che migliorerà non trova ostacolo». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Emiliano, intervenendo a Uno Mattina.

  • Uecoop: stop coprifuoco vale 300mila posti nello spettacolo

    Lo stop al coprifuoco dopo quasi 7 mesi in cui gli italiani sono stati costretti a rientrare a casa alle dieci di sera vale oltre 300mila posti di lavoro nel settore degli spettacoli con cinema, teatri, sale da concerto e altri locali che potranno allungare gli orari in cui sono ammessi gli spettatori. È quanto emerge in una nota dall'analisi dell'Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Inps in riferimento alle decisioni della cabina di regia del Governo sulle misure anti contagio a livello nazionale per l'emergenza Covid.
    Una boccata di ossigeno per un settore che nell'anno della pandemia ha perso quasi l'87% dei consumi - spiega Uecoop - prosciugando i redditi di migliaia di lavoratori che rischiano di entrare a fare parte delle schiere dei nuovi poveri in Italia.
    Le limitazioni di sicurezza imposte su orari e spostamenti - sottolinea Uecoop - sono costate la cancellazione di oltre 7 eventi su 10 (72,6%) nel 2020 mettendo in ginocchio un settore nel quale operano molte cooperative e - spiega Uecoop - genera un forte indotto sia in termini di servizi, dalle luci alla vigilanza, che nel turismo. L'allungamento degli orari e la possibilità di spalmare spettacoli ed eventi su tutta la giornata permette - evidenzia Uecoop - un maggiore impiego di tutti gli addetti, dagli attori ai tecnici audio, dalla sicurezza all'assistenza di sala, rimettendo in modo un settore dove la retribuzione media mensile nel 2020 non ha superato i 900 euro con la perdita di 2 giornate di lavoro su 3 nell'arco dell'anno.

    Per approfondire:L'Europa del coprifuoco: francesi a casa alle 21, tedeschi alle 22, spagnoli liberi. E l'Italia?

    Il concerto con il quale il teatro alla Scala ha riaccolto il pubblico dopo 199 giorni per le limitazioni anti Covid, Milano, 10 maggio 2021. (ANSA/UFFICIO STAMPA TEATRO ALLA SCALA)

  • Galli: immunità di gregge? Solo con bambini vaccinati

    “La vaccinazione contro il Sars-Cov2, è molto importante anche per i più giovani, perché è ormai chiaro che, soprattutto con le varianti, questa fascia d'età è un importante serbatoio di infezione. Non potremo auspicare all'immunità di gregge se non saremo in grado di vaccinare nel più breve tempo possibile anche i bambini e i ragazzi”. È quanto afferma il prof. Massimo Galli, Direttore del Reparto di Malattie Infettive all'Ospedale Sacco di Milano, nel corso di un incontro per il ciclo di alta formazione Horizon Academy, commentando così l'approvazione da parte dell'FDA di somministrare ai ragazzi dai 12 ai 15 anni il vaccino anti-Covid Pfizer. “Finalmente, una buona notizia che speriamo venga al più presto approvata anche da EMA”.

  • Sangalli (Confcommercio): “Sostegni più robusti per ripartire”

    “La pandemia si sta attenuando e ci sono le condizioni per ripartire in sicurezza. Le imprese hanno bisogno di più normalità e certezze per poter pianificare le loro attività. A cominciare da sostegni più robusti che devono ancora arrivare. Occorre accelerare per recuperare le perdite e rafforzare una crescita economica che è ancora troppo debole”. Così il presidente Confcommercio Carlo Sangalli sul rapporto redatto insieme al Censis sull'impatto economico della pandemia.

    Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli (foto Ansa/Dal Zennaro)

  • Sudafrica, al via le vaccinazioni su larga scala

    Il Sudafrica ha avviato oggi la sua campagna di vaccinazioni anti-Covid su larga scala rivolta principalmente agli over 60 e alle persone a rischio. Il governo prevede di immunizzare 16,6 milioni di persone in sei mesi, di cui circa 5 milioni di età superiore ai 60 anni entro la fine di giugno. Obiettivi questi che saranno raggiunti se le consegne avverranno nei tempi previsti, ha detto ieri sera il ministro della Salute, Zweli Mkhize. “Entro la fine di giugno, speriamo di aver ricevuto 4,5 milioni di dosi del vaccino Pfizer e due milioni di dosi del vaccino Johnson & Johnson”, ha sottolineato il ministro. Il Sudafrica è il Paese africano più colpito dalla pandemia, con oltre 1,6 milioni di contagi e 55.210 morti, e finora ha vaccinato solo l'1% della popolazione nel corso di una prima fase di sperimentazioni cliniche avviata a febbraio e sospesa più volte.

  • Picco di casi, a Singapore tornano le restrizioni

    Domenica Singapore ha segnalato 49 nuovi casi di coronavirus, tra cui 38 infezioni trasmesse localmente, il numero giornaliero più alto dallo scorso settembre. Le autorità, particolarmente preoccupate per l'aumento dei casi non collegati, hanno introdotto nuove restrizioni agli incontri e alle attività pubbliche. Da mercoledì, inoltre, tutte le scuole, i college minori e le università passeranno alla didattica a distanza. Sebbene i casi giornalieri di Singapore siano bassi rispetto ai vicini del sud-est asiatico, l'aumento delle infezioni è una battuta d'arresto per il polo commerciale e finanziario di 5,7 milioni di persone, che aveva segnalato a livello locale infezioni quotidiane quasi pari a zero o a una cifra.

  • Fedriga (Regioni): richiami in vacanza difficili ma valutiamo

    Come Regioni “faremo tutti gli sforzi possibili” per valutare la possibilità di fare il richiamo dei vaccini in vacanza, “ma dipende dai numeri in campo. Le seconde dosi non si fanno con open day ma con la programmazione. Se si parla di 10 milioni di persone, la vedo difficile” e “organizzativamente impossibile per una località che ha milioni di arrivi in poco tempo”. “Voglio essere realista, non bisogna prendere in giro i cittadini, bisogna dire quello che si può fare”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a Mattino 5 su Canale 5. “Una strada percorribile - ha aggiunto - è permettere a chi torna durante le ferie alla propria residenza di fare il richiamo”, come ad esempio i lavoratori che rientrano per un periodo lungo; diverso invece per chi va in ferie per un paio di settimane. “Siamo di fronte a una campagna organizzativa enorme per la quale tutti dobbiamo venirci incontro”.

  • In Russia arriva Sputnik Light, costa 3,8 euro a dose

    Il governo russo ha fissato a 342 rubli e 36 copechi (3,8 euro) il costo di una dose di Sputnik Light. Lo riferisce Interfax. “Il FAS (Fondo federale antimonopolio) ha approvato 342,36 rubli come prezzo massimo di vendita dello Sputnik Light. La distribuzione del vaccino inizierà dopo la registrazione del prezzo di vendita”, ha detto il Fondo. Sputnik Light è il quarto vaccino domestico approvato in Russia per contenere il coronavirus e nasce da una costola del fratello maggiore Sputnik V, ma è monodose.

    Fiale con dosi del vaccino russo Sputnik V contro il Coronavirus Sars-CoV-2 (foto Epa)

  • Confcommercio-Censis: nel 2020 persi quasi 2mila euro di consumi pro capite

    Nel 2020 sono stati persi quasi 2.000 euro di consumi pro capite, 1.831 per l'esattezza. È quanto emerge dal rapporto Confcommercio-Censis sull'impatto della pandemia su fiducia, prospettive e consumi e delle famiglie italiani.

    Per approfondire: I consumi e i risparmi delle famiglie italiane rimangono congelati

  • Ricciardi: “Coprifuoco superabile a giugno, ma gradualità”

    Allentare il coprifuoco, posticipandolo, si può per Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto oggi a 'Buongiorno' su Sky Tg24. Ma “bisogna essere graduali nell'allentamento”. Ed è verosimile che la misura scompaia il 2 giugno? “Guardando ai dati di oggi sì”, dice. “Però dobbiamo prima vedere se quella inversione di tendenza che noi abbiamo fino a questo momento visto è definitiva. Nel caso in cui continuiamo a vedere questa tendenza alla diminuzione sì”, si potrà superare il coprifuoco. “Nel caso in cui vedessimo inversione verso un nuovo aumento, è chiaro che dobbiamo porci dei dubbi”. “Ogni ora - evidenzia Ricciardi - significa una mobilità di persone che va ad aumentare rischi. È chiaro, possiamo allentare. Possiamo permetterci di essere più rilassati, ma senza esagerare perché poi si ricade nei rischi che altri Paesi hanno pagato amaramente”.

  • Ifo: in Germania sussidi e indennità compensano 80% perdite reddito

    I sussidi per le famiglie e l'estensione delle indennità di breve durata adottate dal governo tedesco nel 2020 hanno stabilizzato i redditi lordi da lavoro nel paese. Questo è il risultato di recenti calcoli dell'Istituto Ifo insieme al Centro comune di ricerca della Commissione europea. Il reddito lordo da lavoro era in realtà sceso di circa il 5% nel 2020. Ma le misure speciali del governo e gli “stabilizzatori automatici” nel sistema fiscale e di sicurezza sociale hanno ridotto questa perdita allo 0,8 per cento. “Questi risultati confermano le nostre previsioni iniziali dell'estate. Gli sforzi per arginare l'aumento della disuguaglianza di reddito e mitigare il rischio di povertà hanno avuto successo”, dice Andreas Peichl, direttore dell'ifo Center for Macroeconomics and Surveys.

    Per approfondire: Cento miliardi e niente aiuti a pioggia: come funzionano i ristori in Germania

  • Coordinatore sperimentazione Reithera: Italia non fermi il vaccino

    Per un vaccino anti-Covid “Non è troppo tardi, abbiamo bisogno di un vaccino italiano perché siamo sotto lo schiaffo delle aziende straniere, soprattutto americane”. Così Paolo Maggi, l'infettivologo che coordina la sperimentazione su Reithera, intervistato da Repubblica. “Se per qualche motivo ci venisse a mancare Pfizer ci troveremmo in difficoltà - aggiunge -. Perché dovremo fare dei richiami. Perché esiste la plausibilità biologica di una nuova pandemia. E non da ultimo perché i due vaccini italiani, ReiThera e Takis, sono ottimi dal punto di vista scientifico”.

    Per approfondire: Da Corte conti stop ai fondi per ReiThera. La società: decisione blocca impegno parti governative

  • Sanofi pubblica risultati positivi per la fase II del suo vaccino

    La casa farmaceutica francese Sanofi ha pubblicato oggi i risultati positivi di una sperimentazione clinica sul suo principale candidato vaccino contro il Covid-19, sviluppato con la britannica GSK, dopo una battuta d'arresto che aveva causato diversi mesi di ritardo. I risultati provvisori di questo studio di fase II sull'uomo mostrano che la somministrazione di questo vaccino “ha indotto la produzione di alte concentrazioni di anticorpi neutralizzanti negli adulti di tutte le età a livelli paragonabili a quelli osservati nelle persone che si erano riprese da un'infezione”.

    Per approfondire: Covid, svolta di Sanofi: produrrà il vaccino Pfizer/BioNTech. 125 milioni di dosi al l'Ue dall'estate

  • Nel mondo oltre 163 milioni di casi di Coronavirus

    I casi di Coronavirus a livello globale hanno superato oggi la soglia dei 163 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana, dall'inizio della pandemia nel mondo si registrano finora 163.072.423 infezioni, inclusi 3.379.462 decessi. Il bilancio dei contagi aveva superato quota 160 milioni giovedì scorso, solo quattro giorni fa.

  • Germania: 5.412 nuovi contagiati, 64 decessi

    Il numero di casi confermati di Coronavirus in Germania è aumentato da 5.412 unità a 3.598.846,secondo quanto riporta l'Istituto Robert Koch (RKI) per le malattie infettive. Il bilancio delle vittime riportato è aumentato di 64 unità a 86.160.

  • In Giappone cittadini al 60% contrari a organizzazione Olimpiadi

    Quando mancano meno di 10 settimane alle Olimpiadi di Tokyo circa il 60% dei residenti si dice contrario all'organizzazione dei Giochi, mentre continua l'ascesa dei contagi da Covid nel Paese, e il piano vaccinale prosegue a estremo rilento. È quanto evidenzia un sondaggio della Kyodo, secondo il quale il 59,7% degli intervistati ritiene che la manifestazione debba essere cancellata definitivamente, e il 25% invece è contrario a qualsiasi presenza degli spettatori. L'esito riflette l'elevato scetticismo della popolazione locale, dopo il rinvio di un anno deciso nel marzo del 2020, proprio quando il Paese si trova nel mezzo della quarta ondata, con il proliferare di numerose varianti del virus. Sebbene gli organizzatori abbiano già deciso il divieto di ingresso agli spettatori dall'estero, l'indagine mostra come l'88% dei residenti locali siano preoccupati principalmente per l'afflusso degli atleti e del personale sportivo a seguito nella capitale, e per i potenziali rischi della diffusione del virus.

    Attualmente a Tokyo, assieme ad altre 9 prefetture dell'arcipelago, è in vigore uno stato di emergenza che durerà fino al 31 maggio. n Nello stesso sondaggio della Kyodo, l'85% degli intervistati giudica troppo lenta la campagna di immunizzazione del governo, e il 71,5% si dice critico sulla gestione dell'emergenza sanitaria in generale. Ad oggi la campagna vaccinale ha riguardato appena il 3% della popolazione di 126 milioni di abitanti, ben al di sotto della media del 9% a livello mondiale, secondo una ricerca dell'Università di Oxford. Dall'inizio della pandemia il Giappone ha segnalato 684.790 casi di coronavirus, con 11.524 morti accertate.

  • In India oltre 281mila nuovi contagiati, 4.106 i morti

    L'India segnala oggi 281.386 nuove infezioni da Coronavirus nelle ultime 24 ore, mentre i decessi sono aumentati di 4.106 unità. Il numero totale di casi della nazione dell'Asia meridionale è di 24,97 milioni con un numero di morti a 274.390, secondo l’ultimo bilancio pubblicato dal ministero della Salute.

    Covid, variante indiana classificata come "preoccupante" da Oms
  • Coronavirus, oggi cabina di regia sul coprifuoco

    “I dati ci dicono che ora è il momento di superare il coprifuoco. Per la prima volta da ottobre le vittime scendono sotto quota 100 e i contagi si fermano a circa 5.700”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dopo una riunione dei ministri Cinquestelle, alla vigilia di una riunione della cabina di regia che oggi dovrebbe portare a un allentamento delle misure anti Covid. Speranza invita alla prudenza mentre sullo sfondo restano le tensioni Lega-Pd su riforme e Recovery.

    Per approfondire: L'Europa del coprifuoco: francesi a casa alle 21, tedeschi alle 22, spagnoli liberi. E l'Italia?

  • Virologo Fauci: virus in ritirata ma battaglia non ancora vinta

    “Se la maggior parte della popolazione sarà vaccinata riusciremo a ridurre le misure di sicurezza”: lo ha detto l'immunologo americano Anthony Fauci a 'Che tempo che fa', precisando che il Covid “si può controllare ma non eliminare” e che non bisogna “dichiarare una vittoria prematura” sulla pandemia.

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