Europa

Coronavirus, ultime notizie. Gb: altri 48.553 casi in 24 ore, picco da gennaio i

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla pandemia

Covid, pressing per il pass alla francese
  • Messico, 12.821 nuovi casi e altri 233 decessi

    È di 12.821 nuovi casi di contagio al Covid e di 233 morti il bilancio giornaliero della diffusione del virus in Messico secondo i dati del ministero della Salute

  • Farnesina: rischi sanitari nei viaggi, documentarsi

    “Esiste un rischio sanitario in ogni paese dove i nostri ragazzi o le persone andranno, quindi bisogna considerare la situazione locale, considerare che il Covid non è finito”, per cui i connazionali che vanno all'estero “potrebbero essere sempre sottoposti a dei test, e se risultati positivi o negativi ma in contato con i positivi, purtroppo si mette in funzione un sistema di quarantena e di impossibilità di volare sui voli commerciali”. Lo ha detto il capo dell'Unità di crisi della Farnesina Stefano Verrecchia al Tg1. “Il nostro consiglio è di stare molto attenti, consultare il nostro sito Viaggiaresicuri o telefonare a noi per sentire informazioni più precise, e anche pensare ad un'assicurazione sanitaria che copra anche dal rischio Covid”, ha aggiunto. Quanto agli studenti bloccati all'estero, Verrecchia ha sottolineato che “stiamo seguendo il caso sin dall'inizio nel rapporto diretto con i familiari, con i ragazzi, attraverso le nostre ambasciate”, anche monitorando l'azione delle autorità locali sul “piano sanitario e del sostegno e l'assistenza ai nostri ragazzi”.

  • In Irlanda risalgono i contagi, 994 in 24 ore

    L'Irlanda ha registrato oggi 994 nuovi contagi di covid-19. Si tratta del numero più alto da febbraio, nota il Guardian, ricordando che la settimana scorsa la media era di 500 casi al giorno. Il capo del servizio sanitario, Paul Reid, ha parlato di “accelerazione molto significativa”, scrive l'Irish Times. Al momento l'aumento dei contagi non si è tradotto in una crescita di ricoveri: vi sono 80 pazienti covid in ospedale, di cui 22 in terapia intensiva. Una persona contagiata su venti è pienamente vaccinata, ma Reid ha sottolineato che l'iimunizzazione “protegge molto bene contro l'sopedalizzazione”, ad un livello superiore al 90%. L'effetto positivo della vaccinazione viene sottolineato dal fatto che l'87% dei casi attivi riguarda persone sotto i 45 anni. Molti nuovi casi si registrano su persone tornata da vacanze in Spagna, Portogallo o Gran Bretagna. Intanto salgono i casi anche in Irlanda del Nord, dove per la prima volta da gennaio è stata superata la soglia dei mille contagi giornalieri.

  • Da Usl Bologna altre 16 sospensioni a sanitari no-vax

    L'azienda Usl di Bologna invierà, fra oggi e domani, altre sedici lettere di sospensione a sanitari che non si sono voluti vaccinare. Lo ha annunciato, in un'intervista alla Tgr Rai, il direttore Paolo Bordon, dopo le prime due sospensioni annunciate ieri. “E' stato un iter macchinoso - dice Bordon - perché serviva l'analisi clinica di ogni caso. Ma stiamo solamente applicando la legge”.

  • Over 60, a Milano dal 22 luglio centri vaccinali mobili per ogni municipio

    Con una nota la Direzione generale Welfare di Regione Lombardia comunica le date della campagna mobile a Milano per la vaccinazione straordinaria dei cittadini over60. “Così da incrementare - si legge - la copertura vaccinale dei milanesi, ferma all'81,4% contro l'86,4 della media regionale”. “L'obiettivo - prosegue la Nota - è facilitare e incentivare a vaccinarsi il numero più elevato possibile dei circa 78.000 i residenti nel capoluogo over60, che non si sono ancora vaccinati o prenotati”. Dal 22 al 31 luglio dunque, per i milanesi con più di 60 anni, in ciascuno dei nove Municipi, saranno disponibili delle unità mobili: “per consentire loro di accedere senza prenotarsi - scrive la Nota - alla vaccinazione anti-Covid-19, e solo con tessera sanitaria e codice fiscale”. Le somministrazioni verranno effettuate dalle ore 9 alle ore 17 “col vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson), a eccezione dei soggetti per i quali non è raccomandato”. Non dovranno quindi effettuare il richiamo.

  • Usa, +111% nuovi casi in due settimane con diffusione variante Delta

    Il numero di nuovi casi di Covid-19 negli Stati Uniti è più che raddoppiato in due settimane, a causa della diffusione della variante Delta nel Paese. La media dei nuovi casi, ieri, era di 26.513, secondo i calcoli del New York Times, in rialzo del 111% rispetto a due settimane fa. I ricoveri sono aumentati del 22% e le morti del 5% nello stesso periodo di tempo, restando comunque molto al di sotto dei livelli toccati durante il picco della crisi, nella primavera del 2020.
    Secondo i dati della Johns Hopkins University, 47 Stati del Paese stanno mostrando un aumento dei casi del 10% rispetto a una settimana fa. Gli esperti stanno lanciando da settimane l'avvertimento sul pericolo di avere due Americhe, quella dei vaccinati e quella dei non vaccinati, con quest'ultima che metterebbe a rischio la lotta contro la pandemia e la ripresa economica.

  • In Campania oltre 5,8 mln somministrazioni vaccino

    Sono oltre 5,8 milioni le somministrazioni di vaccino anti Covid-19 effettuate in Campania. Il dato rilevato alle ore 17 di oggi, giovedì 15 luglio, è di 5.829.107 somministrazioni. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.439.103 cittadini; di questi, 2.390.004 hanno ricevuto la seconda dose.

  • Gb: altri 48.553 casi in 24 ore, picco da gennaio

    Sono 48.553 i nuovi casi di Covid nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, il livello più alto da gennaio. I morti sono 63, il più alto aumento giornaliero dal 26 marzo. Lo riporta il sito ufficiale del governo britannico Gov.UK. Il bilancio delle vittime del virus nel Regno Unito è di 128.593.

    Il premier inglese Boris Johnson (Photo by David Rose / POOL / AFP)

  • Bloccati a Dubai 200 studenti italiani positivi

    Bloccati a Dubai 270 studenti italiani, di cui 200 sono risultati positivi al Covid. A quanto si apprende, i ragazzi si trovano nell'emirato nell'ambito di una vacanza studio organizzata dall'Inps in collaborazione con Accademia Britannica. Il caso viene seguito dal consolato italiano a Dubai, in raccordo con l'ambasciata negli Emirati.

  • In Campania 234 positivi, sale indice di contagio

    Continua a salire, in Campania, l’indice di contagio. Secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore sono 234 i casi positivi al Covid su 8.590 tamponi molecolari esaminati. Se ieri l’indice di contagio era pari al 2,12%, oggi è 2,72%. Un decesso si è registrato nelle ultime 48 ore. In merito alla situazione degli ospedali, resta invariato a 12 il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva; salgono leggermente i ricoveri in degenza, ieri erano 192 ed oggi sono 195.

  • Ema: «allo studio anche nuove e promettenti terapie»

    “Mentre stiamo vedendo molti progressi sui vaccini anti-Covid, abbiamo anche bisogno di trattamenti efficaci per salvare le vite di chi si ammala dopo essere contagiato e per portare la pandemia sotto controllo. Quello che è positivo è che c’è un’attiva pipeline di nuove e promettenti terapie per l’uso o nelle prime fasi di Covid in pazienti che sono fuori dagli ospedali o per pazienti già ricoverati con forme più grave”, e “ ci aspettiamo” che l’Ema possa esaminare questi prodotti “nell’anno”. “Stiamo avendo un dialogo attivo con i produttori di candidati” farmaci “promettenti per assicurare che possano generare i dati necessari per una rapida approvazione”. A fare il punto sulle potenziali terapie in corso di studio per Covid-19 è stato Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell’Agenzia europea del farmaco Ema, durante il periodico briefing con la stampa. “Molte persone sono ancora in cura negli ospedali per Covid-19 e c’è un urgente bisogno di ulteriori opzioni terapeutiche - ha sottolineato - Stiamo fortemente sostenendo la Eu Strategy on Covid-19 Therapeutics, accelerando le revisioni attualmente in corso su” candidati trattamenti “promettenti” e “mantenendo standard rigorosi” per questi prodotti “in termini di qualità ed efficacia”. In questo momento, ha infine ricordato Cavaleri, “stiamo valutando la domanda di autorizzazione per” l’immunosoppressore “baricitinib e 4 anticorpi monoclonali o combinazioni di anticorpi sono sotto rolling review”.

  • Virologo Menichetti, «stato emergenza fino a piano vaccinale completato»

    “Non è ancora tempo di rimuovere lo stato di emergenza” per Covid-19. “Fintanto che non abbiamo risolto il problema dei vaccini, è bene che venga prorogato”. Così all’Adnkronos Salute il virologo Francesco Menichetti, primario di Malattie infettive all’ospedale di Pisa, in vista della scadenza a fine mese.

  • Esperti: utilizzare test anticorpi in fragili e anziani

    Promuovere l’utilizzo dei test per la misurazione degli anticorpi anti-SarCov2 e degli anticorpi neutralizzanti nella platea dei soggetti fragili e anziani al fine di poter meglio programmare una strategia vaccinale anti-Covid ’personalizzata’. E’ la posizione espressa dagli esperti Mario Plebani (Dipartimento di Medicina di Laboratorio dell’Università di Padova), Giuseppe Banfi (Ordinario di Biochimica Clinica presso l’Università Vita e Salute San Raffaele e direttore scientifico IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi) e Giuseppe Lippi (Sezione di Biochimica Clinica, Università di Verona) in uno statement pubblicato sulla rivista della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC). “Specialmente in alcune categorie di soggetti e pazienti - spiegano gli esperti - l’analisi anticorpale dovrebbe essere utilizzata per verificare la qualità della risposta immune e per guidare successive decisioni cliniche e terapeutiche, finanche l’utilizzo di dosi ulteriori di vaccino (boost) in soggetti in cui si risconti una modesta o insufficiente risposta anticorpale alla dose consueta e raccomandata”. Per una medicina di precisione e personalizzata, sottolineano, “una valutazione del titolo di anticorpi neutralizzanti anti-SARS-CoV-2 consente di razionalizzare la somministrazione delle dosi successive di vaccino, ad esempio evitando la seconda dose, quando previsto, o riducendo il dosaggio mantenendo inalterata l’efficacia nei pazienti che abbiano già sviluppato la cosiddetta memoria immunologica”.

  • Tunisia, da Italia 25 tonnellate materiale sanitario

    “In risposta ai drammatici sviluppi della crisi sanitaria in Tunisia, determinata dalla pandemia da covid-19, la Cooperazione Italiana ha disposto, su indicazione della Vice Ministra agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Marina Sereni, l’invio al porto di Tunisi di oltre 25 tonnellate di materiale sanitario per la lotta al covid-19”. Lo scrive la Farnesina sul proprio sito aggiungendo che “l’ingente carico umanitario, messo a disposizione dalla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza covid-19 ed imbarcato con il supporto logistico della Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (Unhrd) di Brindisi, è composto da cinque container, suddivisi tra più navi e contenenti ventilatori polmonari, mascherine protettive, guanti, camici chirurgici e gel igienizzante”. “Sarà consegnato al locale Ministero degli Esteri, della Migrazione e dei Tunisini all’estero. La prima nave è partita oggi dal porto di Napoli, mentre le restanti partiranno nei prossimi giorni”. “Con questa operazione, l’Italia intende riaffermare la sua amicizia e solidarietà al popolo tunisino”, conclude la nota.

  • Lombardia, al via azione straordinaria per vaccinare giovani a Lodi

    L’assessorato al Welfare di Regione Lombardia con la propria Unità di crisi ha deciso di mettere in atto nella provincia di Lodi, dal 19 luglio fino all’inizio del prossimo anno scolastico, una iniziativa di vaccinazione straordinaria. “Un’azione - comunica la Direzione generale Welfare - rivolta in particolare ai cittadini dai 12 ai 29 anni, un target ritenuto particolarmente critico per le varianti in circolazione”. Nella provincia di Lodi sono quasi 10.000 gli adolescenti tra i 12 e i 19 anni che non si sono ancora vaccinati o prenotati, pari al 43% del loro totale. “Inoltre il 7% dei giovani tra i 20 e i 29 anni - precisa ancora la nota - non ha ricevuto neppure una dose di vaccino. A partire dunque dal 19 luglio prossimo - continua la nota - e fino all’inizio dell’anno scolastico, presso i centri vaccinali di Fiera Lodi e Palazzetto dello Sport di Codogno, verranno messi a disposizione circa 28.000 posti destinati agli adolescenti compresi tra i 12 e i 18 anni e altri 12.000 riservati agli over 18 anni”. Per quanto riguarda i cittadini over 60, vista la disponibilità di vaccino Janssen e l’importanza di aumentare quanto più possibile il tasso di copertura di questa fascia, si raccomanda “di proseguire, anche sul territorio della provincia di Lodi, le iniziative di adesione alla campagna vaccinale in atto in tutta la Regione, con il coinvolgimento attivo dei Sindaci e dei Medici di medicina generale”.

  • Brusaferro (Iss), «da ottobre ricerca virus in acque reflue standard in Ue»

    Per quanto riguarda la capacità di verifica della circolazione di Sars CoV-2, “si è sviluppato un altro elemento importante che ha visto l’Italia come ’pilota’, e che a partire da ottobre diventerà uno standard per tutti i Paesi dell’Unione europea. Ed è quello del monitoraggio della circolazione del virus anche nelle acque”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nella lezione magistrale tenuta oggi in apertura del 53esimo Congresso straordinario della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti).“La variante Delta” di Sars-CoV-2 “sta diventando rapidamente dominante. Non possiamo escludere che ce ne siano altre. Sentiamo che ne emergono continuamente. Dobbiamo trovare un equilibrio tra il garantire il più rapidamente possibile le coperture vaccinali e, allo stesso tempo, modulare le misure di prevenzione, anche non farmacologiche, proprio per fare in modo che, fino a quando non saranno coperte tutte le persone a rischio” attraverso la vaccinazione, “si possa controllare il più possibile la circolazione” del virus, ha detto Brusaferro.

  • Sala, «bene Moratti su green pass, non ne siamo fuori’

    Il fatto che la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, si sia detta favorevole al green pass è “una buonissima notizia. Applaudo all'iniziativa della Moratti, che mi sembra una cosa molto giusta”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della presentazione del masterplan e del villaggio olimpico per i Giochi invernali del 2026. “La preoccupazione per la variante Delta è proprio quella che mi è stata trasmessa dalla Moratti quando l'ho sentita, quindi io capisco che ci sia una preoccupazione e dobbiamo ragionare con l'idea che non ne siamo fuori”, ha aggiunto.

  • In Israele oltre 750 casi per 3° giorno consecutivo

    Israele ha registrato 765 nuovi contagi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, sopra quota 760 per il terzo giorno consecutivo. Lo hanno riferito i media israeliani. Lunedì e martedì i casi erano stati rispettivamente 761 e 756. Il numero di infezioni attive è il più alto dal 5 aprile, con oltre 5.300 casi. Sinora il governo è rimasto contrario alla reimposizione di strette restrizioni anti-contagio su spostamenti e negozi, sebbene ieri il premier Naftali Bennett abbia avvertito che un lockdown potrebbe essere necessario se la situazione si deteriorerà.

  • Spagna, Paesi Bassi e Cipro in rosso sulle mappe Ue

    La variante Delta corre in tutta Europa e fa aumentare i contagi soprattutto in Spagna, nei Paesi Bassi, a Cipro e a Malta, che si tingono di rosso e rosso scuro sulla mappa settimanale del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) sull’incidenza del Covid. La situazione è peggiorata in particolare in Spagna, che risulta interamente rossa con diverse aree (tra cui Catalogna, Castiglia e Leon) indicate in rosso scuro. I contagi sono aumentati anche nel sud della Francia, passato al giallo insieme a Irlanda, Belgio e alcune zone di Svezia, Finlandia e Danimarca. L’Italia si conferma invece tutta in verde

  • Infettivologo Bassetti, «chi è contro Green pass è contro aperture»

    “Spero si arriva una ’via italiana’ per il Green pass e mi dispiace sentire che c’è qualcuno così contrario, soprattutto alcuni partiti politici che erano dalla parte dei ristoratori e dei gestori delle discoteche, dicendo che si doveva aprire. Il Green pass è lo strumento per non chiudere più, chi è contro questo documento è contro le riaperture. Torneremo allo stadio in presenza forse al 100%, andremo al teatro e al cinema. Come sta facendo tutto il mondo. Il Green pass alza il livello di sicurezza per i vaccinati e i non vaccinati”. Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, commenta l’ipotesi un Green pass in versione italiana, allo studio del Governo.

  • Ema, decisione su Moderna a over 12 la prossima settimana

    “L’Ema sta valutando la richiesta di estendere l’uso del vaccino Spikevax” sviluppato da Moderna “ai giovani di età compresa tra i 12 e i 17 anni. Ci aspettiamo di giungere a una decisione alla fine della prossima settimana”. Lo ha detto il responsabile della strategia sui vaccini dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), Marco Cavaleri.

  • Contea dello Yunnan in lockdown dopo 3 casi

    La contea di Longchuan, al confine con il Myanmar nella provincia dello Yunnan, è entrata in isolamento dopo la segnalazione di ieri di tre casi di Covid-19 trasmessi a livello locale. I tre contagiati sono stati identificati attraverso il regolare lavoro di analisi con tamponi molecolari della contea e sono stati trasportati in un ospedale specializzato. Secondo i dati aggiornati alle 8:00 (ora locale) di oggi, un totale di 383 contatti intimi e vicini sono stati rintracciati e messi tutti in quarantena. La contea ha anche lanciato la sua prima campagna di test molecolari di massa. Fino alle 10:00 di oggi, a Longchuan sono stati raccolti campioni da 54.072 residenti e tutti sono risultati negativi. Alla fine di ieri, negli ospedali dello Yunnan erano ricoverati 171 casi confermati, compresi 66 a trasmissione locale. Sono stati riportati anche 21 casi asintomatici, uno dei quali trasmesso localmente.

  • Lombardia, a luglio variante Delta al 47%

    La Direzione generale Welfare della Regione Lombardia comunica che, “al 14 luglio, sono state eseguite 20.089 analisi di genotipizzazione su 17.683 pazienti e sono 899 i lombardi ai quali è stata rilevata la variante Delta” di Sars-CoV-2, “ovvero il 5% di tutti i pazienti sottoposti alle analisi”. La Regione, si legge in una nota, “ha disposto dal 18 giugno scorso la genotipizzazione di tutti i tamponi positivi e nel mese di giugno la percentuale dei casi con variante Delta è risultata pari all’11%, mentre nel corrente mese di luglio è stata riscontrata nel 47%, a conferma dello scambio in atto tra le varianti Alpha e Delta” come variante prevalente. A sottolineare l’importanza della vaccinazione c’è il dato secondo cui “l’88% circa dei cittadini risultati positivi non ha ricevuto nessuna dose di vaccino, mentre è pari al 6% circa dei pazienti la percentuale di quelli che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Si tratta di percentuali pressoché comuni a tutte le varianti, a conferma della validità della copertura vaccinale a ciclo completo”, evidenzia la Dg Welfare. Che si appella nuovamente “affinché tutti coloro che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale lo facciano con urgenza”.

  • Vaccini: Ema, troppo presto per dire se servirà terza dose

    Ema, agenzia europea del farmaco, sulla stessa linea dell’Fda americana. “E’ attualmente troppo presto per confermare se e quando sarà necessaria una dose di richiamo” contro il Covid-19 “perché non ci sono ancora sufficienti dati dalle campagne di vaccinazione e dagli studi in corso per capire quanto durerà la protezione del vaccino”. Lo ha detto il responsabile della strategia sui vaccini dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), Marco Cavaleri, durante una conferenza stampa. L’Ema attende “aggiornamenti anche considerando la diffusione di varianti”, ha aggiunto. Altra precisazione dell’Ema: “E’ prematuro” esprimersi “sulla necessità di un vaccino con una composizione differente per affrontare le varianti emergenti” di coronavirus Sars-CoV-2, ha continuato Cavaleri. “Comunque i lavori sono già in corso per studiare vaccini ad hoc per varianti e l’Ema è attivamente impegnata con le aziende produttrici per l’avvio di piani di sviluppo che possano fornire sufficienti dati clinici per ogni futura azione regolatoria se si renderà necessaria”.

  • Umbria: più controlli all’aeroporto, quarantena per arrivi da Uk

    Controlli per tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto di Perugia e quarantena di cinque giorni per chi arriva dai Paesi esterni all’Unione Europea, tra cui il Regno Unito. La regione Umbria ha deciso di rafforzare i controlli sulle persone in ingresso per limitare la diffusione della variante delta. La decisione è arrivata dopo la riunione di oggi del Centro operativo regionale, la struttura regionale per il coordinamento operativo dell’emergenza, durante la quale è stato fatto il punto sulla situazione pandemica nelle regioni confinanti e negli Stati da cui provengono i voli in arrivo allo scalo perugino. Le misure di prevenzione sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa, alla presenza dell’assessore alla sanità Luca Coletto e diversi dirigenti sanitari. I voli che atterrano a Perugia provengono da Paesi in cui la circolazione della variante è significativa, tra cui spicca il Regno Unito, ma anche Albania, Malta, Paesi Bassi, Austria e Belgio. “Questo ci ha spinto - ha spiegato l’assessore Coletto - a introdurre delle misure di contenimento”. Secondo quanto affermato dall’assessore, tutti i passeggeri in ingresso saranno controllati, per verificare che siano in possesso di green pass o tampone negativo. Per coloro che arrivano da Paesi extra-UE, anche se negativi, scatterà l’isolamento di cinque giorni. Per i passeggeri positivi o non in regola con le certificazioni, ci sarà l’obbligo di quarantena per cinque giorni. La regione, ha precisato Coletto, sta predisponendo anche i covid hotel dove trasferire le persone durante il periodo di isolamento. “Non si tratta di misure di ostilità nei confronti dei turisti - ha affermato l’assessore - ma di interventi necessari per tutelare la salute collettiva, dei turisti così come dei cittadini umbri. Piano piano stiamo tornando alla libertà grazie ai vaccini e a tutte le accortezze che stiamo rispettando, per cui dobbiamo evitare la risalita dei contagi. A maggior ragione perché a settembre tornerà la scuola”.

  • Ue: 3 milioni dosi a Paesi terzi con meccanismo protezione civile

    «A seguito delle nuove offerte di assistenza degli Stati membri dell’Ue ai paesi bisognosi, la Commissione ha finora sostenuto la condivisione di oltre 3 milioni di vaccini Covid-19 con Paesi al di fuori dell’Ue attraverso il meccanismo europeo di protezione civile. La Commissione coordina la consegna e finanzia fino al 75% dei costi per il trasporto dell’assistenza». Lo comunica la Commissione Ue in una nota.
    «Attualmente l’Ue sta supportando la consegna delle seguenti offerte tramite il meccanismo europeo di protezione civile: Albania: 250.000 dosi dalla Danimarca e 30.000 dalla Lettonia; Bhutan: 129.000 dosi di vaccino dalla Danimarca e 10.000 dosi dalla Croazia; Bosnia ed Erzegovina: 250.000 dosi dalla Danimarca; Kosovo: 250.000 dosi dalla Danimarca; Macedonia del Nord: 250.000 dosi dalla Danimarca; Taiwan: 10.000 dosi dalla Slovacchia; Tunisia: 50.400 dosi dalla Lettonia; Ucraina: 500.000 dosi dalla Danimarca e 100.800 dosi dalla Romania. Le seguenti offerte sono già state consegnate tramite il meccanismo europeo di protezione civile: Albania: 100.000 dosi condivise dalla Grecia; Bhutan: 121.900 dosi di vaccino consegnate dalla Danimarca; Bosnia ed Erzegovina: 120.000 dosi consegnate dalla Grecia; Capo Verde: 150.150 dosi condivise dai Paesi Bassi; Kosovo: 182.900 dosi di vaccini consegnate dalla Norvegia; Moldavia: 405.600 dosi di vaccino condivise dalla Romania; Macedonia del Nord: 100.000 dosi consegnate dalla Grecia; Serbia: 50.400 dosi condivise dalla Romania; Suriname: 156.000 dosi condivise dai Paesi Bassi.
    Dall’inizio della pandemia, l’Ue ha anche sostenuto la fornitura di vari aiuti in natura. Gli Stati membri dell’Ue, tramite il meccanismo europeo di protezione civile, hanno consegnato milioni di maschere, tute protettive, disinfettanti e altri supporti come ambulanze e ventilatori per aiutare la lotta globale contro il Covid-19».

  • A Pordenone sospensione per 177 operatori sanitari non vaccinati

    Sospensione per 177 operatori sanitari della provincia di Pordenone che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale. Lo riportano alcuni quotidiani locali, sottolineando che l’azienda sanitaria Friuli occidentale sta procedendo nei confronti degli operatori che, pur invitati a vaccinarsi, non lo hanno fatto.

  • In Puglia la miglior copertura vaccinale tra gli over 60

    La Puglia è la Regione con la migliore copertura vaccinale tra gli over 60: è quanto emerge dal report settimanale della fondazione Gimbe. Soltanto il 7,2% dei residenti non ha ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti- Covid , contro una media italiana del 12,4%. La Puglia, nel dettaglio, è prima nella copertura nella fascia 60-69 anni e 70-79 anni, sesta tra gli over 80. Complessivamente, la percentuale di popolazione con ciclo completo è pari al 44,1% a cui aggiungere un ulteriore 19,2% solo con prima dose, fa meglio solamente la Lombardia. La percentuale di popolazione over 80 con ciclo completo è pari al 92,8% a cui aggiungere un ulteriore 4,3% solo con prima dose; la percentuale di popolazione 70-79 anni con ciclo completo è pari al 80,4% a cui aggiungere un ulteriore 13,5% solo con prima dose; tra 60-69 anni ha terminato il ciclo il 66,5% a cui aggiungere un ulteriore 22,9% solo con prima dose.

  • In Lazio il 90% dei casi Delta senza vaccino o con una sola dose

    «I casi positivi sono destinati ad aumentare e, grazie alle vaccinazioni, al momento senza particolari aggravi sulla rete ospedaliera. Nel Lazio si sequenziano tutti i tamponi positivi e il 90,4% dei casi con variante Delta nella nostra Regione non aveva effettuato alcuna dose di vaccino o aveva il ciclo vaccinale non completo. Nel Lazio la variante Delta è già prevalente in tutte le Asl e in particolare, i due terzi dei casi è concentrata nell'area metropolitana di Roma. Il 66% dei casi con variante Delta, ha un'età inferiore ai 30 anni e l'età mediana dei casi è di 29 anni. Il 76,5% dei casi con variante Delta risulta non vaccinato e se consideriamo anche i vaccinati con una sola dose, la percentuale supera il 90%. Risulta evidente come questa pandemia, nelle prossime settimane, porterà a colpire soprattutto coloro che non si saranno vaccinati». Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria, Alessio D'Amato.

  • Allarme endocrinologi, con il virus aumenta il rischio diabete

    Se è ormai dimostrato che soffrire di diabete aumenta di gran lunga il rischio di ammalarsi gravemente di Covid-19 , sembra emergere sempre più nitida anche l’indicazione che l’infezione da Sars-CoV-2 possa favorire, e non solo in soggetti predisposti, lo sviluppo del diabete. Inoltre, tra i disturbi del long-Covid risultano molto diffusi anche problemi di controllo glicemico e resistenza all’insulina. Il diabete stesso potrebbe essere un effetto del long-Covid. È la possibilità avvalorata da diversi studi, presentata da Francesco Giorgino, presidente della Società italiana di endocrinologia (Sie) in occasione del 41° Congresso nazionale Sie che si tiene a Roma fino al 17 luglio. “Dovremmo continuare a monitorare la possibilità di una correlazione tra l’infezione da nuovo coronavirus e il rischio di sviluppare alterazioni della glicemia anche una volta guariti”, afferma Giorgino “Diversi studi - spiega - hanno dimostrato che il coronavirus può infettare le cellule del pancreas, sia la porzione esocrina che produce gli enzimi digestivi, sia quella endocrina dell’organo che produce l’insulina. I pazienti Covid che prima dell’infezione avevano una glicemia normale presentano spesso un aumento dei valori della glicemia durante la malattia. Inoltre, alcuni lavori hanno evidenziato che i pazienti Covid hanno manifestato disturbi del controllo della glicemia anche dopo aver superato l’infezione da nuovo coronavirus. La tempesta delle citochine scatenata dall’infezione da nuovo coronavirus può favorire squilibri metabolici e alterazioni del controllo della glicemia». In particolare, uno studio condotto da Laura Montefusco e Paolo Fiorina della Divisione di Endocrinologia dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, pubblicato su “Nature Metabolism”, mostra che anche a distanza di mesi dalla guarigione da Covid molti pazienti presentano disturbi della glicemia. Lo studio ha seguito 551 pazienti precedentemente normoglicemici ricoverati per Covid-19 in Italia: durante l’infezione il 46% aveva una glicemia elevata che si era manifestata durante il ricovero, mentre il 27% era normoglicemico (glicemia normale). Gli scienziati hanno evidenziato nei pazienti alterazioni del controllo metabolico, con resistenza all’insulina e profilo anomalo delle citochine che favoriscono l’infiammazione, anche dopo il superamento dell’infezione. Anche le anomalie glicemiche possono essere osservate per almeno 2 mesi nei pazienti guariti da Covid. I dati, quindi, dimostrano che Covid-19 è associata a controllo metabolico aberrante, che può persistere dopo la guarigione dall’infezione.

  • Vaccini, a Modena istruttoria per 2.400 dipendenti sanitari non ancora vaccinati

    A Modena è in corso un’istruttoria per valutare i 2.400 dipendenti sanitari, tra azienda ospedaliera, privati, Ausl, che non si sono ancora sottoposti all’inoculazione anti-Covid. “Sono 2.400 quelli che abbiamo sollecitato nella nostra provincia. La decisione verrà condivisa con l’assessorato alla Sanità e poi verrà presa una decisione congiunta”, ha aggiunto Antonio Brambilla, direttore generale dell’Azienda Usl della città emiliana.

  • Giannini (Polizia), fase eccezionale, serve responsabilità

    ’’Viviamo una fase eccezionale, la pandemia ha cambiato tutto in tutto il mondo. Ha cambiato il modo di vivere, ci ha costretti a sacrifici per il contenimento della malattia anche rispetto a diritti fondamentali. Il mio invito è alla responsabilità, a capire quanto sia complicato il momento e a vedere che anche le nostre azioni e le attività di sanzione sono al servizio di tutta la collettività’’. Lo ha detto il Capo della Polizia, prefetto Lamberto Giannini, intervenuto al Premio Ammaturo. Giannini ha ricordato che ’’la polizia, tutte le forze dell’ordine e tutto il sistema Paese sono stati fortemente impegnati’’.

  • Vaccini: Ausl Bologna riapre per 20-59enni e lancia appello

    L’Azienda Usl di Bologna riapre le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid per la popolazione nella fascia d’età 20-59 e lancia un appello all’immunizzazione a fronte della diffusione della variante Delta del coronavirus. L’obiettivo è dare “nuovo impulso alla campagna vaccinale, consentendo di raggiungere per l’autunno una copertura tale da sventare una possibile nuova ondata pandemica”. Nei giorni scorsi alcuni open day rivolti agli over 60 non avevano riscosso il ’successo’ sperato. Dunque per le nuove prenotazioni per cittadini 20-59enni le prime disponibilità, precisa la Ausl, saranno a partire dal 23 agosto presso l’hub vaccinale dell’Unipol Arena. Nei prossimi giorni, in base alle forniture di vaccini comunicate dalla struttura commissariale, sarà valutata un’eventuale estensione dei posti disponibili. Ad oggi, secondo dati diffusi dalla stessa azienda sanitaria bolognese, le persone ancora non prenotate e non vaccinate del target 20-59enni sono 192.317 di cui: 40.076 di età compresa tra 50-59 anni, 51.345 di età compresa tra 40-49 anni, 55.389 di età compresa tra 30-39 anni, 45.507 di età compresa tra 20-29 anni.

  • Gb, allarme per combinazione con influenza in inverno, si temono 60mila decessi

    Allarme in Gran Bretagna per le possibili conseguenze di una combinazione dei virus stagionali, come l’influenza, il virus respiratorio sinciziale e il Sars-Cov-2, combinazione esplosiva che rischia, il prossimo inverno, di mettere in ginocchio il National Health Service (Nhs) e provocare dai 15mila ai 60mila decessi. Lo scorso inverno, le restrizioni per il covid, che verranno del tutto sollevate nei prossimi giorni, hanno bloccato la diffusione dell’influenza che inevitabilmente tornerà il prossimo inverno. A questo, si sommano i ricoveri pregressi accumulati con l’emergenza covid, con oltre 5 milioni di persone attualmente in lista d’attesa di un intervento in Inghilterra.

  • Pordenone, sospensione per 177 operatori sanitari non vaccinati

    +Sospensione per 177 operatori sanitari della provincia di Pordenone che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale. Lo riportano alcuni quotidiani locali sottolineando che l’azienda sanitaria Friuli occidentale sta procedendo nei confronti degli operatori che, pur invitati a vaccinarsi, non lo hanno fatto.

  • Report Gimbe, +61% contagi settimanali ma ricoveri e decessi ancora in discesa

    Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia rileva nella settimana dal 7 al 13 luglio, rispetto alla precedente, “un incremento del 61,4% di nuovi casi (8.989 contro 5.571); si confermano invece in calo i decessi (104 contro 162), i casi attualmente positivi (40.649 contro 42.579), le persone in isolamento domiciliare (39.364 contro 41.121), i ricoveri con sintomi (1.128 contro 1.271) e le terapie intensive (157 contro 187)”. “Sul fronte dei nuovi casi - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - si registra un netto incremento settimanale, peraltro sottostimato da un’attività di testing in continuo calo, che rende impossibile un tracciamento adeguato dei contatti”. Dall’inizio di maggio il numero di persone testate settimanalmente “si è infatti progressivamente ridotto del 56,3%, passando da 662.549 a 289.869”, evidenzia il report. Nella settimana 7-13 luglio in tutte le regioni, ad eccezione di Basilicata e Valle D’Aosta, “si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente per la progressiva diffusione della variante Delta”. I decessi “continuano invece a scendere, attestandosi nell’ultima settimana a 104 con una media di 15 al giorno rispetto ai 24 della settimana precedente”, osserva Gimbe. “Come già previsto 3 settimane fa - commenta Cartabellotta - la strategia attendista per fronteggiare la circolazione della variante Delta non ha funzionato e adesso è necessario arginare le conseguenze dell’aumento dei contagi accelerando la copertura vaccinale completa di over 60 e fragili. Se per limitare la circolazione del virus rimangono fondamentali i comportamenti virtuosi, l’utilizzo del Green pass sul modello francese per l’accesso a bar, ristoranti e altre attività, seppur auspicabile, è poco applicabile a breve termine per vari ostacoli che dovrebbero essere fronteggiati e rimossi”.

  • Contagi tornano a crescere anche in Puglia, +29,1%

    Tornano a crescere anche in Puglia i contagi da Covid-19. Lo rileva il monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe: dal 7 al 13 luglio, rispetto a sette giorni prima, c’è stato un aumento dei nuovi casi del 29,1%. Nonostante questo, sono 43 i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti, in lieve diminuzione grazie al fatto che, nel frattempo, sono aumentante anche le guarigioni. Sotto controllo la situazione negli ospedali, sia nelle terapie intensive che nei reparti di malattie infettive e pneumologia: l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid è soltanto del 2%.

  • Gelmini, su Green pass troveremo soluzione unitaria

    “Credo sia normale su un tema importante come” il Green pass “avere sensibilità differenti, è capitato anche in passato. Sono fiduciosa che anche su questo tema, come ha detto il presidente Fedriga, si troverà una soluzione unitaria”. Così il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini a Bruxelles: “Se non vogliamo tornare a dover chiudere il paese non possiamo perdere tempo e non possiamo accontentarci dei risultati buoni che abbiamo raggiunto. Dobbiamo fare uno scatto in avanti. Penso ci saranno le condizioni per compiere queste scelte in un clima di coesione, condivisione rispettando la sensibilità di tutti”.

  • Spallanzani, 30 pazienti ricoverati, 4 in terapia intensiva

    All’Istituto Spallanzani di Roma “sono ricoverati 30 pazienti” risultati “positivi al tampone per Sars-CoV-2. Sono 4 i ricoverati in terapia intensiva”, numero stabile rispetto a ieri. Questo l’ultimo bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture sono 2.865”, concludono i medici.

  • Epidemiologo Ciccozzi, «con Delta vaccino protegge al 98% da malattia»

    “I vaccini ci proteggono ancora al 98% sulla malattia grave. Sull’infezione invece gli ultimi dati arrivati da Israele dicono che la variante Delta fa diminuire l’efficacia della doppia dose di Pfizer al 64%”. Lo dice Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità di Statistica medica ed epidemiologia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ai microfoni della trasmissione ’L'Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus. La variante Delta “secondo l’Iss è oltre il 30-35% di presenza in Italia. Non è una diffusione omogenea in tutto il Paese, ci sono regioni - sottolinea Ciccozzi - che hanno più casi e altre meno. Avendo un’incidenza di malattia bassa possiamo tracciare le persone, circoscrivendo i focolai e controllandoli. Per ora andiamo bene, ovviamente questa variante è molto più contagiosa e se il virus continuerà a circolare diventerà dominante”.

  • Fisico Battiston, «subito Green pass come Francia o casi raddoppieranno»

    Il Green pass, è “uno strumento necessario per frenare la crescita dei nuovi contagi. Ma occorre utilizzarlo subito, prima che sia troppo tardi”. Se “non mettiamo altre barriere l’esito è paragonabile a quello della prima ondata sul piano del rischio individuale in base all’età. Ecco perché sono favorevole al Green pass. In Francia non appena è stato introdotto, un milione di cittadini hanno preso appuntamento con l’iniezione”. A dirlo Roberto Battiston, professore di fisica sperimentale a Trento, in un’intervista al ’Corriere della Sera. “Ci troviamo ancora in una situazione gestibile, quindi non bisogna tergiversare. Per tutto luglio ci manterremo sotto i 10mila casi al giorno. Se non cambia qualcosa ad agosto saranno il doppio”. Per Battiston la carta verde obbligatoria per entrare nei luoghi pubblici “è uno strumento efficace e ragionevole che convincerebbe tante persone esitanti o che hanno paura a immunizzarsi col rischio di non poter più muoversi di casa. Ci sono maniere più forti, come l’obbligo. Il pass è il più adatto perché è a tutela dell’individuo. Il messaggio è: noi ti vogliamo proteggere dal rischio di contagio e, in un certo senso, se rifiuti la doppia dose ti isoliamo dalla società, ti racchiudiamo in una sorta di micro zona rossa nel tuo esclusivo interesse”.

  • Francia: governatore de Galhau, il pass sanitario non minaccia la crescita

    In Francia l’estensione quest’estate del pass sanitario non minaccia la crescita, nonostante le preoccupazioni dei commercianti. Lo ha detto il governatore della Banca di Francia François Villeroy de Galhau, “dovrebbe anzi consolidare la crescita”, ha aggiunto. La tessera sanitaria, che certifica che non si ha il Covid, diventerà obbligatoria da inizio agosto per entrare in ristoranti, cinema, centri commerciali, mezzi di trasporti; ma diverse organizzazioni professionali temono un calo delle presenze. “È nell’interesse di tutti i settori spingersi il più possibile verso la vaccinazione, che è la migliore tutela della salute e del lavoro”, ha detto de Galhau. “Se guardiamo agli ultimi trimestri, ciascuna delle onde ha avuto effetti economici sempre meno negativi”, ha osservato.

  • Ricciardi, 43.000 casi in Gb anche per Wembley e più ricoveri

    “In questo momento noi stiamo preparando l’autunno: è chiaro che se facciamo circolare il virus in modo incontrollato il virus sarà problematico e torneranno a salire anche le ospedalizzazioni, come sta succedendo in Gran Bretagna. Anche se non ci sono le ospedalizzazioni dell’anno scorso, perché comunque gran parte della popolazione è vaccinata, di fatto stanno salendo. Ieri ci sono stati 43.000 casi in un giorno, anche in conseguenza delle scene che abbiamo visto a Wembley e nel resto del Paese. E da ieri sta cominciando a salire di nuovo anche la pressione sugli ospedali”. Così ad Agorà Estate Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e ordinario di Igiene e Sanità Pubblica all’Università Cattolica di Roma, rispetto ai rischi di far circolare in modo incontrollato la variante Delta che sta creando numerosi problemi Oltremanica. “Inoltre in Gran Bretagna - ha aggiunto - sta succedendo un’altra cosa nuova: a causa della diffusione della variante Delta stanno cominciando a salire anche il numero degli operatori sanitari vaccinati che vengono contagiati, ovvero in cui la variante Delta buca il vaccino. E questi operatori, anche se non finiscono ricoverati, sono comunque costretti ad assentarsi dal loro posto di lavoro e questo è un altro problema”. Un problema che per Ricciardi nel nostro Paese non possiamo permetterci ora, “perché abbiamo già un servizio sanitario debilitato e nel momento in cui hai operatori sanitari infetti non puoi assistere in modo corretto i malati, sia Covid che non”.

  • in Russia 791 morti, mai così tanti da inizio pandemia

    Sono 791 le persone che hanno contratto il Covid-19 e che hanno perso la vita in Russia nelle ultime 24 ore. Si tratta del numero di decessi più alto in un solo giorno dallo scoppio della pandemia, riferiscono le autorità sanitarie locali. In merito ai contagi, la task force incaricata da Mosca di monitorare l’andamento dei contagi ha segnalato 25.293 nuovi casi nell’ultima giornata. Viene quindi aggiornato a 5.882.295 il numero dei casi totali di coronavirus in Russia e a 146.069 quello delle morti. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la Russia ha superato la Francia come il quarto paese al mondo per numero di casi confermati di Covid-19.

  • Giorgetti istituisce fondo da 400mln per imprese in difficoltà

    E' istituito al Ministero dello sviluppo economico un Fondo da 400 milioni di euro per il sostegno delle grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Lo prevede il decreto attuativo del ministro Giancarlo Giorgetti, che è stato firmato di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze e inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Si tratta di una norma, l'art.37 del decreto Sostegni, che ha l'obiettivo di sostenere la ripresa e la continuità dell'attività di imprese che operano sul territorio nazionale e che si trovano anche in amministrazione straordinaria.

  • Studenti in vacanza positivi, in 15 bloccati in Grecia

    Una quindicina di studenti diciottenni veneziani è bloccata nell’isola greca di Ios, perché alcuni di loro sono risultati positivi al Covid. I giovani, che hanno deciso di mettersi in auto isolamento, non sanno quando potranno far rientro a casa, hanno spiegato le famiglie, sostenendo che le autorità greche non avrebbero fornito informazioni ai figli, né alcun supporto logistico. I giovani, tutti con almeno una dose di vaccino già fatta - riferisce il Gazzettino - si sono allarmati quando una ragazza della compagnia ha iniziato ad accusare un leggero malessere, con febbre. Fatti i tamponi, in 5 sono risultati positivi al Covid.

  • Tokyo 2020, media: meno di 1.000 vip per la cerimonia di apertura

    Gli organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo stanno considerando l’ipotesi di consentire l’ingresso allo stadio per la cerimonia di apertura a meno di 1.000 Vip, riducendo la cifra inizialmente prevista di 10.000 ed escludendo il pubblico per prevenire la diffusione del coronavirus. Lo hanno riferito funzionari coinvolti nei preparativi dell’evento, come riporta Kyodo News.

  • Thailandia, altre 3 isole aprono a turisti stranieri

    Il governo thailandese ha aperto le frontiere di altre tre isole del Paese ai turisti stranieri nonostante l’attuale nuova ondata di contagi di Covid a livello nazionale spinta dalla variante Delta del coronavirus: le isole di Samui, Tao e Phangan hanno accolto oggi i primi visitatori nell’ambito di un piano che punta a risollevare uno dei settori più colpiti dalla pandemia. Dal primo luglio Bangkok ha aperto l’isola di Phuket ai turisti stranieri a patto che siano vaccinati e che si fermino per almeno due settimane. Da oggi, chi arriva nell’isola di Samui non solo deve essere vaccinato, ma deve soggiornare in un hotel approvato dalle autorità per almeno una settimana e può uscire solo dopo i primi quattro giorni. Mentre nelle altre due isole (Tao e Phangan) i turisti dovranno restare in albergo per una settimana e comunque saranno tenuti a presentare un tampone anti Covid negativo prima di poter uscire. Nelle ultime 24 ore il Paese ha registrato un record giornaliero di 98 morti provocati dal Covid a fronte di quasi 9.200 nuovi casi.

  • Cuba: revocati dazi su cibo e medicine fino a fine anno

    Il governo di Cuba ha temporaneamente revocato i dazi sull’importazione di cibo, medicinali e altri beni essenziali in seguito alle manifestazioni di piazza che si stanno registrando nel Paese da domenica. Da lunedì e fino alla fine dell’anno, quindi, chi entra nel Paese potrà portare con sé merci senza limite. Il primo ministro Manuel Marrero Cruz ha spiegato che la revoca dei dazi “era una richiesta fatta da molti viaggiatori ed era necessario prendere questa decisione”. Il governo “valuterà le cose” dopo il 31 dicembre, ha aggiunto.

  • Oms: rischio catastrofe con ritardo vaccini a bambini

    L’Oms ha avvertito del rischio di una “catastrofe assoluta” se il pericoloso ritardo nella vaccinazione dei bambini a causa della pandemia di Covid non verrà risolto e le restrizioni sanitarie verranno revocate troppo rapidamente. Nel 2021, “abbiamo il potenziale per una vera catastrofe”, ha affermato Kate O’Brien, direttrice del dipartimento vaccinazioni presso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a Ginevra, “La situazione dei bambini non protetti e una revoca troppo rapida delle restrizioni sanitarie contro il Covid - che ha in parte curato alcune malattie infantili - stanno già facendo sentire i suoi effetti, ad esempio con le epidemie di morbillo in Pakistan, ha sottolineato il funzionario dell’Oms. “Questi due fattori combinati sono “l’assoluta catastrofe contro la quale stiamo lanciando l’allarme ora perché dobbiamo agire immediatamente per proteggere i bambini”, ha aggiunto.

  • Tokyo 2020, 1 atleta e 5 addetti ai lavori positivi al Covid

    Si temeva e sono arrivati. Alle Olimpiadi di Tokyo che iniziano tra meno di 10 giorni sono stati trovati positivi al Covid un atleta, un addetto all’organizzazione e 4 fornitori.

  • Il Real Madrid con la pandemia ha perso 300 milioni

    Il Real Madrid ha rivelato di aver perso “quasi” 300 milioni di euro di entrate durante la pandemia di coronavirus , annunciando il 14 luglio i risultati finanziari. Tuttavia, i Blancos hanno registrato un utile al netto delle imposte di 874.000 euro per il 2020-21, rispetto ai 313.000 euro dell’anno finanziario precedente. Secondo le dichiarazioni del club la performance finanziaria del club è dovuta a «intense misure di risparmio della spesa in tutte le aree. In questo contesto, il club continuerà nello sforzo di contenere la spesa».

  • Tunisia, record di decessi, 194 in 24 ore

    Nuovo record di decessi giornalieri provocati dal Covid in Tunisia. Secondo i dati resi noti dal ministero della Salute, nella giornata del 13 luglio sono state registrate 194 vittime e 8.213 nuovi casi su 25.213 test eseguiti, con un tasso di positività del 32,57 per cento. Negli ospedali pubblici del Paese si riscontrano difficoltà a tutti i livelli per l’alto numero di pazienti ricoverati, che attualmente sono 4.667, di cui 655 in rianimazione e 158 in respirazione assistita. In molte regioni del Sud l’esercito ha installato ospedali da campo. Intanto, il Dipartimento di Stato americano ha sconsigliato in una nota ai connazionali di recarsi in Tunisia a causa dei rischi associati alla pandemia. Finora il Paese ha registrato 518.609 infezioni e 16.845 morti. La campagna di vaccinazione nazionale, cominciata il 13 marzo scorso, procede a rilento: hanno ricevuto una dose poco più due milioni di persone e 676.613 entrambe le dosi, su circa 12 milioni di abitanti. Diversi Paesi stanno inviando alla Tunisia aiuti sanitari e vaccini in segno di solidarietà.

  • In Indonesia oltre 54mila casi in 24 ore

    In Indonesia si sta registrando ’’lo scenario peggiore’’ causato dalla pandemia, con oltre 54mila casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Un numero di dieci volte superiore rispetto all’inizio di giugno causato dalla diffusione della variante Delta, particolarmente contagiosa. Nel corso di una conferenza stampa il ministro Luhut Pandjaitan ha detto che ’’siamo già nel nostro scenario peggiore’’, ma i casi sono destinati ad aumentare. “Se parliamo di 60mila (casi al giorno, ndr) o poco più, va bene. Speriamo di non arrivare a quota 100mila, ma ci stiamo preparando” a questo scenario, ha aggiunto il ministro.

  • Assunzioni in forte aumento nel Regno Unito con riapertura dell’economia

    Il numero di dipendenti sui libri paga delle società britanniche è aumentato di 356mila unità da maggio a giugno, il più grande incremento registrato dall’inizio della pandemia di Coronavirus. Il tasso di disoccupazione per gli ultimi tre mesi è salito al 4,8%, secondo l’Ufficio per le statistiche nazionali.

  • Toti: “Giusto chiedere green pass per stadi concerti e discoteche”

    Le parole di Macron ’’hanno un grande valore simbolico: basta con le ambiguità, le espressioni velate, scivolose, collaterali. Va detto a voce alta: il messaggio No Vax è pericoloso e distruttivo’’. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti per il quale ’’c'è ancora un'area grigia che preferisce non schierarsi con la nettezza necessaria’’ e ’’oggi i distinguo politici non sono utili al Paese’’. Dunque , ’’utilizziamo il green pass’’.

    Per Toti ’’è ovvio che non si può pretenderlo per prendere un bus o per andare al supermercato, perché le necessità vitali vanno assicurate a tutti. Ma per andare alla partita, a un concerto, nella grande palestra del centro, in discoteca, allora sì, il green pass serve. Anche per dare il segnale che, se si vuole godersi a pieno le proprie passioni, bisogna fare un piccolo sacrificio. Chi si vaccina ha diritto ad avere qualcosa in più rispetto a chi sceglie di non farlo’’. Quanto a ristoranti e bar ’’faccio una premessa. Proprio gli esercenti dei settori più colpiti dovrebbero richiedere la massima sicurezza, visto che sono stati i primi a dover chiudere e lo sarebbero se avessimo una nuova ondata imponente: quello sì che sarebbe un colpo tremendo per la nostra economia che si sta appena riprendendo. Quindi non capisco perché opporsi. Nella pratica però si può trovare un punto di incontro: il ristorantino con 4 tavoli all’aperto è diverso dalla grande sala con 100 coperti al chiuso. Si possono stabilire criteri equi che salvaguardino chi lavora e la sicurezza per tutti’’.

  • Consegne di vaccini in aumento mentre la variante Delta colpisce l’Asia

    Mentre molti paesi asiatici combattono contro la loro peggiore ondata di infezioni da Covid-19 dall’inizio della pandemia, il lento flusso di dosi di vaccino in arrivo da tutto il mondo sta finalmente prendendo velocità, dando speranza che i bassi tassi di inoculazione possano aumentare e aiutare a smussare l’effetto della variante Delta in rapida diffusione. Circa 1,5 milioni di dosi del vaccino Moderna arriveranno oggi in Indonesia, che è diventata un punto caldo dominante con un numero record di infezioni e decessi. Vietnam, Thailandia e Corea del Sud hanno imposto nuovi blocchi mentre lottano per contenere le infezioni in rapida crescita tra le lente campagne di vaccinazione. Gli Stati Uniti hanno inviato decine di milioni di dosi di vaccino in Asia, parte dell'impegno del presidente Joe Biden a fornire 80 milioni di dosi, tra cui Vietnam, Laos, Corea del Sud e Bangladesh.

  • Cina: Pil secondo trimestre perde slancio, a +7,9%

    La Cina ha registrato nel secondo trimestre del 2021 un Pil in rialzo del 7,9% su base annua, sotto le attese degli analisti di +8,1% e meno del balzo del 18,3% di gennaio-marzo legato al blocco delle attività per la pandemia del Covid-19 accusato a inizio 2020. L’Ufficio nazionale di statistica, nel rilevare che la crescita “non è ancora bilanciata”, ha affermato che su base congiunturale il Pil è salito dell’1,3%, oltre l’1,2% stimato alla vigilia e più del doppio rispetto allo 0,6% del primo trimestre.

  • Morti e casi di Covid di nuovo in aumento a livello globale

    Le morti e i casi di COVID-19 sono di nuovo in aumento a livello globale in una scoraggiante battuta d’arresto che sta innescando un altro giro di restrizioni e smorzando le speranze per un’estate quasi normale. L’Organizzazione mondiale della sanità riferisce che i decessi sono aumentati la scorsa settimana dopo nove settimane consecutive di declino. Registrate 55mila morti in più, un aumento del 3% rispetto alla settimana precedente. I casi sono aumentati la scorsa settimana del 10% a quasi 3 milioni.

  • Contagi in risalita in Italia, immunizzato il 46% dei vaccinabili

    L’Italia supera la soglia dei 25 milioni di immunizzati contro il Covid, il 46% della popolazione sopra i 12 anni. Ma i contagi restano in risalita e per dare ulteriore impulso alla campagna vaccinale specie tra giovani e over 60 si fa strada l’ipotesi del green pass allargato, come in Francia: il tema sarà affrontato nei prossimi giorni, con una cabina di regia che potrebbe essere convocata da Draghi a inizio settimana.

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