Europa

Coronavirus, ultime notizie. Regno Unito, 50 morti in un giorno. Olanda, tasso di positività al 13,4%

Le ultime notizie sull’andamento del contagio

Coronavirus: il bollettino del 13 luglio 2021
  • Brasile, 45.022 nuovi casi e altri 1.605 morti

    È di 45.022 nuovi casi di contagio al Covid e 1.605 decessi il bilancio giornaliero del ministero della salute del Brasile sulla diffusione della pandemia nel paese sudamericano

  • Oltre 150 morti in Tunisia in un giorno, 8.473 i casi

    Da giorni superano le cento unità i decessi legati al covid in Tunisia. Secondo i dati resi noti oggi dal ministero della Salute, nella giornata del 12 luglio sono stati notificati 157 decessi e 8473 nuovi casi su 26.032 test eseguiti - con un tasso di positività del 32,55%. Positivo al covid anche il presidente del Parlamento e leader del partito islamico Ennhadha, Rached Ghannouchi che aveva ricevuto due dosi di vaccino ad aprile. Finora le sue condizioni di salute sono buone e continuerà a svolgere il proprio lavoro a distanza, hanno fatto sapere dall’Ufficio di presidenza. Situazioni particolarmente critiche continuano a verificarsi negli ospedali pubblici ove si riscontrano difficoltà a tutti i livelli per l’alto numero di pazienti ricoverati. La Tunisia ha registrato dall’inizio della pandemia 510.396 infezioni e 16.651 morti. La campagna di vaccinazione nazionale, cominciata il 13 marzo scorso, procede a rilento: finora hanno ricevuto una dose poco più due milioni di persone e 650.494 anche la seconda, su circa 12 milioni di abitanti. in risposta alle chiamate di aiuto da parte delle autorità sanitarie tunisine, diversi Paesi nel mondo stanno inviando alla Tunisia aiuti sanitari e vaccini.

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  • Fitch conferma rating AAA per Usa con outlook negativo

    L’agenzia Fitch conferma il rating AAA per gli Stati Uniti con outlook negativo. Lo afferma Fitch, sottolineando che l’outlook negativo “riflette i rischi” sulla traiettoria dei conti pubblici e del debito. L’agenzia stima un deficit al 14% del pil nel 2021, per poi calare al 7% nel 2022. Il debito è previsto quest’anno al 121%. Gli Stati Uniti, secondo Fitch, cresceranno nel 2021 del 6,8% e nel 2022 del 3,9%

  • Sileri, cambiare parametri o alternativa è green pass

    “I parametri per le Regioni devono cambiare. Ma se non cambieranno, un modo per evitare chiusure - a fronte del rischio di un aumento dell’indice dei contagi - potrebbe essere il green pass. Io cambierei i parametri dando un peso maggiore a ospedalizzazione e vaccinazioni”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla presentazione a Roma del libro “Ci abbiamo messo la faccia” di Giovanni Lamberti.

    Per saperne di più / Green pass, stretta in vista per chi non ce l'ha. Emergenza verso la proroga

    Pier Paolo Sileri (LaPresse)

  • Malta, niente divieto a non vaccinati ma serve quarantena

    Malta ha rinunciato al piano di introdurre un divieto per i viaggiatori non vaccinati poche ore prima che entrasse in vigore, offrendo l’opzione della quarantena per quelli che ancora non sono stati immunizzati. “Le persone che arrivano a Malta da uno dei paesi elencati... senza essere in possesso di un certificato di vaccinazione devono sottoporsi a un periodo di quarantena”, ha affermato il governo in una nota emessa oggi.

  • Vaccini, a Caserta 24 mila somministrazioni in tre giorni

    Negli ultimi 3 giorni, negli hub di Caserta e provincia, sono state somministrate 24.143 dosi di vaccino anti-Covid, per la maggior parte richiami. Il totale delle dosi somministrate dall’avvio del piano vaccinale, come emerge dal report di fine giornata dell’Asl, è di 970.317: 545.011 le prime dosi, 425.306, quelle di richiamo. Sono stati assistiti 39.860 ultraottantenni, 65.388 nella fascia 70-79, 82.567 nella fascia 60-69, 100.219 nella fascia 50-59 e 95.422 pazienti fragili.

  • Boccia, «o green pass o vaccino obbligatorio, no anarchia»

    “A questo punto della pandemia, con la variante Delta che dilaga, non ci sono alternative: o green pass per tutti gli eventi pubblici o obbligo vaccinale per tutte le categorie a rischio. Non c’è una terza via, inutile girarci intorno, l’alternativa sarebbe l’anarchia auspicata dalla destra negazionista. In Regno Unito, che molti prendono come modello, stanno andando in crisi perché stanno aumentando i contagi proprio tra chi non è vaccinato o chi ha fatto solo la prima dose. Continuiamo con la vaccinazione di massa per arginare i rischi della nuova variante”. Così Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale, intervenendo alla presentazione del libro sulla gestione del Covid-19 ’Ci abbiamo messo la faccia’ di Giovanni Lamberti.

  • Tokyo 2020, tennis: britannica Konta positiva al Covid, niente Giochi

    La trentenne tennista britannica Johanna Konta è risultata positiva al Covid-19 e pertanto non potrà prendere parte alle Olimpiadi di Tokyo. “Come alcuni di voi sapranno, non ho potuto gareggiare a Wimbledon quest’anno dopo che un membro del mio team è risultato positivo al Covid-19. Purtroppo, mentre ero in autoisolamento, ho sviluppato sintomi di Covid-19 e successivamente sono risultata positivo al virus”, ha scritto sui social la tennista inglese.

    Johanna Konta (Ap)

  • Sindacati incontrano assessore Sicilia, focus su Pnrr, vaccini e personale

    Tre tavoli di confronto su tre temi caldi che riguardano la sanità: l'utilizzo delle risorse del Pnrr per far fare al sistema sanitario regionale un salto di qualità, le stabilizzazioni del personale e nuove assunzioni, l'accelerazione della campagna vaccinale. E' la decisione scaturita da un incontro dei sindacati con l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza. Il primo tavolo sarà sul Pnrr e si insedierà il 28 luglio. Ne danno notizia la Cgil e la Fp Cgil, che hanno partecipato all'incontro con Alfio Mannino, Francesco Lucchesi, Gaetano Agliozzo e Concetta Basile. “Abbiamo posto - scrivono in una nota Cgil e Fp - i temi degli investimenti propri che la regione intende mettere in campo su obiettivi prioritari come la medicina del territorio e il personale. Inoltre, quelli del recupero delle prestazioni non erogate causa Covid 19, a partire da quelle di maggiore urgenza come le prestazioni in campo oncologico”. Sul tema delle vaccinazioni, i rappresentanti di Cgil e Fp hanno sottolineato la necessità di velocizzare, raggiungendo quante più persone possibili “ma è chiaro che solo una buona informazione e non improbabili diktat potrà indurre chi nutre dubbi a vaccinarsi”. Gli esponenti di Cgil e Fp valutano positivamente la ripresa del confronto “al quale dovranno ora seguire fatti e risultati concreti”, concludono.

  • Rozza (Pd): In Lombardia i vaccini ci sono, riaprire agenda luglio

    «I vaccini in Lombardia ci sono, come ci aveva assicurato da settimane il generale Figliuolo, ora bisogna riaprire subito le agende di luglio». Ad affermarlo è la consigliera regionale del Pd, Carmela Rozza, dopo la nota diffusa dalla direzione generale Welfare di Palazzo Lombardia sulle nuove forniture di dosi di Pfizer e Moderna per la regione. «Ora - afferma Rozza - i vaccini ci sono ed è quindi possibile riaprire le agende di luglio a tutti coloro che vogliono prenotare la prima dose. Fino a ieri non si poteva prenotare prima del 30 agosto. Vista la disponibilità dei vaccini, inoltre, chiedo alla Regione di comunicare al ministro della Salute e al generale Figliuolo l’anticipo della seconda dose. Il provvedimento è urgente e improrogabile. Vista la diffusione della variante Delta, è necessario che tutti possano partire per le ferie con una buona copertura vaccinale».

  • In Spagna 4 milioni di casi e incidenza massima da febbraio

    Continuano ad aumentare i contagi da Covid in Spagna: 43.960 nuovi positivi e 13 nuovi decessi per la pandemia che ha superato i 4 milioni di casi nel Paese. Lo riporta El Pais, citando il ministero della Salute iberico. L’incidenza è salita di 68 punti a 436 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, il dato più alto dal 12 febbraio. Nei giovani tra i 20 e i 29 anni, l’incidenza sale di 218 punti a 1.421 casi ogni 100.000 abitanti in 2 settimane. In totale, 4.015.084 persone sono state infettate e 81.033 sono morte in Spagna a causa del coronavirus dall’inizio della pandemia.

    Movida a Barcellona (Reuters)

  • Sampdoria, giocatori e staff vaccinati al Policlinico San Martino

    L'Ospedale Policlinico San Martino ha informato che il 13 luglio giocatori, staff e dirigenti di Uc Sampdoria si sono sottoposti a vaccinazione presso il Padiglione 3. Accompagnati dal dottor Amedeo Baldari e con il capitano Fabio Quagliarella a guidare il gruppo, la delegazione è stata presa in carico dal team di Igiene diretto dal professor Icardi. Entrambe le squadre genovesi chiuderanno il ciclo vaccinale nella prima settimana di agosto, sempre presso il Policlinico, tenendo presente che già diversi tesserati delle rispettive hanno già portato a termine l'iter. Contestualmente il Policlinico San Martino ringrazia la Sampdoria, che ha voluto dare l'esempio rendendo noto pubblicamente il suo orientamento verso la vaccinazione e per la disponibilità palesata nei confronti di medici, infermieri e oss dedicati da mesi alla vaccinazione, omaggiati di maglie e gadget, in segno di ringraziamento per il lavoro svolto durante tutti i mesi emergenziali.

  • Olimpiadi: inaugurato Villaggio di Tokyo, l’85% sarà vaccinato

    I primi atleti sono arrivati ​​al Villaggio Olimpico di Tokyo 2020, che è stato inaugurato ufficialmente dagli organizzatori nella capitale del Giappone. Anche le delegazioni nazionali sono potute entrare nel Villaggio per preparare l’arrivo dei rispettivi atleti che sono stati lasciati davanti al Villaggio per poter entrare in un luogo inaccessibile ai media. Nessuna cerimonia di benvenuto tutto nella più assoluta sobrietà in base ai rigidi protocolli decisi dal governo nipponico. «Gli atleti sono grati che questi Giochi Olimpici si svolgano in queste circostanze e che siano state prese tutte le misure per garantire Giochi sicuri», ha affermato il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach. «Dopo tutto quello che hanno dovuto superare in quest’ultimo anno - dove non sapevano se si sarebbe svolta la prossima competizione, non sapevano se potevano andare ad allenarsi il giorno dopo, non sapevano dove si sarebbero incontrati con i loro allenatore di nuovo - dopo tutto questo stress aggiuntivo durante la pandemia , finalmente possono brillare sul palcoscenico olimpico. E spero che, in queste circostanze, se lo godranno al massimo». Il Villaggio si trova nel quartiere sul lungomare di Harumi a Tokyo, a circa 6 chilometri dallo Stadio Nazionale. Il complesso dispone di 21 edifici residenziali e 3.800 condomini. Si prevede che circa 18.000 atleti e funzionari soggiorneranno al Villaggio durante le Olimpiadi. Agli atleti è stato chiesto di arrivare non prima di 5 giorni dalla competizione e di partire non più tardi di 2 giorni dopo la conclusione dell’evento. Secondo quanto reso noto dal Cio circa l’85% dei partecipanti che arrivano nel villaggio sarà stato vaccinato contro il Covid-19 .

  • Ulss Vicenza, 1.800 sanitari non vaccinati sotto esame

    Sono 1.800 le posizioni di sanitari sotto esame da parte della commissione dell’azienda Ulss 8 Berica di Vicenza, chiamata a verificare le motivazioni di chi ha scelto di non sottoporsi all’obbligo vaccinale, e nel caso a decidere la sospensione dal lavoro con il congelamento dello stipendio. Di questi 300 sono dipendenti dell’Ulss, di cui circa 240 hanno già ricevuto una diffida dopo alcuni richiami, mentre una quarantina sono stati semplicemente ’invitati’ a sottoposti alla prima dose. Altri 1.500 sono invece gli operatori sanitari, medici e non, che lavorano in strutture private o studi, segnalati dagli ordini professionali di competenza alla Commissione che non hanno eseguito la vaccinazione; anche per loro sono in arrivo le lettere di invito alla vaccinazione.

  • Messina, tamponi rapidi per viaggiatori in Stazione marittima

    Da oggi pomeriggio tamponi rapidi per i viaggiatori nello spazio allestito nel molo Rizzo, di fronte la Stazione marittima di Messina, dall'ufficio Emergenza Covid guidato dal commissario Alberto Firenze, in collaborazione con la Protezione civile. Coloro che arriveranno a Messina o partiranno dalla città con navi, aliscafi, treni, pullman potranno effettuare gratuitamente ogni giorno, dalle 8 alle 20 per tutta la stagione estiva, lo screening con tamponi antigienici rapidi per viaggiare sicuri. Basterà esibire il biglietto, compilare gli appositi moduli che saranno forniti dal personale specializzato e attendere qualche minuto l'esito. Nel caso di risultato positivo, scatteranno gli obblighi previsti dalla normativa vigente per tutelare la salute dell'utente e dei suoi accompagnatori.

  • In Francia oltre 792mila vaccinazioni in 24 ore, record

    In Francia oggi è stata raggiunta la cifra record di 792.339 vaccinazioni contro il Covid. Lo ha annunciato il premier Jean Castex.

  • Vaccini, il Trentino anticipa seconde dosi a 21 giorni

    Prosegue la campagna vaccinale trentina con alcune novità: la possibilità per le persone con più di 60 anni di età di effettuare la vaccinazione anche con i vaccini Cominarity e Moderna. È stato poi deciso di fissare il richiamo per la seconda dose a 21 o 28 giorni di distanza dalla prima oltre alla possibilità di scegliere il tipo di vaccino tra quelli disponibili. Cambiamenti possibili grazie al maggior numero di dosi disponibili in Trentino nell’ultimo periodo, che riguardano prevalentemente Cominarity e Moderna, le cui consegne settimanali si attestano su un quantitativo di più di 17 mila dosi per il primo e 4 mila per il secondo. “Con la disponibilità di nuove dosi di vaccino abbiamo voluto introdurre alcune novità per consentire la vaccinazione a un numero sempre maggiore di trentini - dice l’assessora provinciale alla sanità, Stefania Segnana -. Oltre alla possibilità di fruire della seconda dose in tempi meno dilazionati, ribadiamo l’importanza di cogliere l’opportunità di immunizzarsi contro il Covid-19 non solo per sé stessi ma anche per contrastare la diffusione del virus, fatto oltremodo importante in questo momento in cui la variante Delta si è affacciata nei territori vicini alla nostra provincia” Per quanto riguarda i dati sulle vaccinazioni in Trentino questa mattina risultavano somministrati 503.293 vaccini, di cui 199.808 seconde dosi: 66.431 dosi a persone con più di 80anni, 87.466 dosi tra i 70-79 anni, 99.223 dosi tra i 60-69 anni, 112.470 dosi tra i 50-59, 58.624 dosi tra i 40-49, 35.709 dosi tra i 30-49, 34.651 dosi tra i 20-29 e, infine, 8.713 dosi tra gli under 20.

  • Covid: scienziati, «da anziani a fragili, ecco a chi misurare anticorpi post vaccino»

    Un appello per “sollecitare le autorità competenti a livello nazionale e regionale affinché sia possibile attivare nei centri di riferimento la valutazione degli anticorpi anti Sars-CoV-2, con metodi validati”, per avere un quadro “della risposta immunitaria di soggetti e pazienti fragili (ad esempio immunocompromessi, in terapia con farmaci immunoregolatori come i trapiantati d’organo, anziani oltre 70 anni)”. A lanciare il messaggio sono 3 scienziati italiani: Mario Plebani, del Dipartimento di Medicina di laboratorio dell’Azienda-ospedale università di Padova; Giuseppe Banfi dell’Irccs Istituto ortopedico Galeazzi e dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e Giuseppe Lippi, della Sezione di Biochimica clinica dell’università di Verona. Il tema è diventato caldo soprattutto ora con l’avvento dei vaccini anti-Covid e le riflessioni sulla necessità o meno della terza dose: quando fare il test per la misurazione degli anticorpi e a chi? Che utilità e limiti può avere questo tipo di analisi? Ha senso o sono solo ’soldi buttati’? Gli esperti, in un intervento a loro firma che entra nel cuore del dibattito, riflettono su questi punti. E sottolineano in primo luogo un aspetto, che riassumono con la formula ’one size does not fit all’. “Lo studio della cinetica di risposta anticorpale e la sua eterogeneità correlata a variabili quali età, sesso, indice di massa corporea, patologie croniche e utilizzo di farmaci immunosoppressori, in epoca di medicina di precisione, permette” di dirlo. Per gli studiosi, “specialmente in alcune categorie di soggetti e pazienti, l’analisi anticorpale dovrebbe essere utilizzata per verificare la qualità della risposta immune e per guidare successive decisioni cliniche e terapeutiche, finanche l’utilizzo di dosi ulteriori di vaccino (’boost’) in soggetti in cui si risconti una modesta/insufficiente risposta anticorpale alla dose consueta e raccomandata”, fanno notare.

  • Decreto proroga monoclonali fino a 31 gennaio, aggiunto GSK

    Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri il decreto che autorizza alla temporanea distribuzione, fino al 31 gennaio 2022, dell’anticorpo monoclonale Sotrovimab di GlaxoSmithKline per il trattamento dei pazienti affetti dal virus SARS-CoV-2 prorogando, sempre al 31 gennaio l’autorizzazione alla temporanea distribuzione degli altri anticorpi monoclonali già attualmente utilizzabili. Alla base del decreto, si legge in una nota del ministero della Salure, le valutazioni emerse dalla Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA sulle evidenze scientifiche, i profili di efficacia e di sicurezza del Sotrovimab.

  • Olanda: boom di contagi, tasso positività al 13,4%. Infezioni settimanali salite del 500%

    In Olanda le infezioni da Coronavirus sono cresciute del 500% nell’ultima settimana portando il tasso di positività al 13.4%. Lo ha reso noto, secondo quanto riportato dai media locali, l’Istituto nazionale per la salute pubblica (Rivm). E’ il maggior incremento registrato da quando, nel giugno del 2020, sono stati avviati test di massa per tracciare la positività della popolazione. Nell’ultima settimana sono stati riscontrati 51.957 nuovi casi positivi, con un aumento del 500% rispetto ai sette giorni precedenti, ha reso noto oggi l’istituto per la salute olandese (Rivm), citato dai media olandesi. L’indice di riproduzione del coronavirus è salito a 2,17, il più alto mai registrato in Olanda. Il tasso di incidenza nell’arco di sette giorni è ormai di 270 casi ogni centomila abitanti. Per fare un paragone, nella confinate Germania l’incidenza è di 6,5 casi ogni 100mila abitanti. Secondo l’Rivm il 60-65% dei casi è dovuto alla variante Delta e i contagi sono schizzati in alto nella fascia d’età 18-24 anni, in gran parte non vaccinata. Al momento non si assiste anche ad una crescita di ricoveri e decessi. L’impennata di nuovi casi arriva dopo che il 26 giugno il governo aveva sollevato praticamente tutte le restrizioni, riaprendo anche discoteche e nightclub che erano chiusi da 15 mesi. Venerdì il primo ministro Mark Rutte ha dovuto fare marcia indietro, chiudendo i locali notturni e imponendo a bar e ristoranti di non rimanere aperti oltre mezzanotte. Rutte si è poi scusato pubblicamente per “l’errore di giudizio”.

  • Cna Trentino Alto Adige: Non possiamo imporre vaccini a dipendenti

    “Il virus muta, ma la situazione dei datori di lavoro resta immutata in capo alle responsabilità del contagio e malattia dei collaboratori in azienda. Un datore di lavoro non può pretendere che i collaboratori si vaccinino, tantomeno imporre tamponi settimanali”. Lo ha detto Claudio Corrarati, presidente Cna del Trentino Alto Adige, relativamente a campagna vaccinale ed effetti della pandemia sul lavoro regionale. “Il quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro non è adeguato al virus ed alle continue evoluzioni e conseguenze che la pandemia comporta nella società e nell’economia - prosegue Corrarati -. Secondo l’Inail, le infezioni da coronavirus avvenute nell’ambiente di lavoro o a causa dello svolgimento dell’attività lavorativa sono tutelate a tutti gli effetti come infortuni sul lavoro. Con quel che ne consegue, per gli imprenditori, anche civilmente e penalmente. O viene eliminata la responsabilità dei contagi in capo ai datori di lavoro, tanto più che in questo periodo estivo il virus circola nei luoghi di svago e del tempo libero molto più che nelle aziende, o almeno si derubrichi il contagio da Covid a rischio generico, con responsabilità per l’impresa solo in caso di effettive e ben individuate mancanze e omissioni”.

  • Banche: Boe rimuove limiti a dividendi, Bce chiederà cautela

    La Bank of England ha rimosso “con effetto immediato” le restrizioni alla distribuzione dei dividendi da parte delle banche sottoposte alla sua vigilanza, introdotte in seguito alla pandemia di Covid-19, in quanto “non più necessarie”. La decisione, comunicata in una nota, segue le dichiarazioni rilasciate ieri da Margarita Delgado, membro del supervisory board della Bce e vice presidente della Banca centrale spagnola. Delgado ha detto che la Bce esorterà le banche ad essere “caute” nel pagamento delle cedole spingendo quelle troppo generose a “ritornare a una politica di distribuzione più nella media”. “Abbiamo altri strumenti”, tra cui l’imposizione di più alti requisiti di capitale e di misure qualitative, “se la banca non eccetta la raccomandazione del supervisore”, ha ammonito Delgado. Inoltre nella valutazione della forza finanziaria di una banca, la Bce comparerà la politica dei dividendi a quella di istituti che hanno una dimensione o modelli di business analoghi. La Bce si dovrebbe esprimere entro luglio sulle restrizioni alle cedole. In Borsa il settore bancario ha arrancato, con vendite che hanno colpito la maggior parte dei titoli. Per gli analisti di Jp Morgan i commenti della Bce sulla distribuzione di capitale in eccesso sono più prudenti di quanto il mercato si aspetta.

  • Carceri: ancora in calo casi covid, positivi 37 detenuti e 78 agenti

    Ancora in calo il numero dei detenuti e degli agenti di polizia penitenziaria positivi al covid. Sul totale di 52.385 detenuti presenti nelle carceri italiane i casi sono 37, tra cui 3 nuovi giunti (erano 86 la scorsa settimana) mentre su 36.939 poliziotti i positivi sono 78 (la scorsa settimana erano 98). I dati, aggiornati a ieri, sono riportati dal bollettino settimanale sul sito del ministero della Giustizia. Tra i detenuti positivi 36 sono asintomatici e in isolamento domiciliare e uno è sintomatico e ricoverato in ospedale. Tra i poliziotti gli asintomatici sono 77, uno presenta sintomi ed è in ospedale. Ventuno sono infine i casi tra le 4.021 unità del personale dell’amministrazione penitenziaria, tutti in isolamento domiciliare.

  • Con pandemia stop a diagnosi e cure altre malattie

    La lotta alla pandemia ha lasciato indietro sfide sanitarie critiche che ora rischiano di innescare nuove gravi crisi sanitarie ed economiche, soprattutto per i grandi “killer silenziosi”, cioè le patologie cardiologiche, metaboliche e oncologiche, la cui diagnosi e cura hanno subito nell’ultimo periodo un significativo rallentamento. A questo tema centrale è stato dedicato il secondo Dialogo B20-G20 sulla Salute e le Scienze della vita. I dialoghi B20-G20 sono una piattaforma di confronto tra la business community internazionale e la presidenza del G20. “Come è emerso anche dal Global Health Summit di Roma, nel ripensare la salute globale per prevenire future crisi sanitarie è fondamentale promuovere una costante interazione tra il settore pubblico e privato e con le organizzazioni e le istituzioni internazionali - ha dichiarato Emma Marcegaglia, Chair B20 - Le alleanze globali si sono dimostrate un potente strumento di risposta alla pandemia e saranno fondamentali per una ripresa sostenibile”

  • Focolaio nel campo estivo dei Salesiani a Caserta: in 500 in quarantena

    Un focolaio Covid è esploso nel campo estivo dell’Istituto dei Salesiani di Caserta. Sono 500 le persone attualmente in quarantena, oltre 40 i positivi al virus. Il sindaco Carlo Marino, con un’apposita ordinanza, ha oggi imposto la sospensione immediata di ogni attività del campo estivo presso dei Salesiani fino all’esito delle valutazioni dell’Asl.

  • Regno Unito, 50 morti in un giorno, il numero più alto da aprile

    La Gran Bretagna registra 50 morti di Covid in un giorno, il numero più alto da aprile mentre il governo si prepara a rimuovere tutte le restrizioni entro il 19 luglio che è stato ribattezzato il Freedom Day.

  • Bergamo, la terapia intensiva del Papa Giovanni XXIII torna «Covid free»

    La terapia intensiva del Papa Giovanni XXIII di Bergamo torna ad essere «Covid free». È martedì 13 luglio il trasferimento ad altro reparto, non di area critica, dell’ultimo paziente Covid-19 ancora presente nell’Unità di terapia intensiva adulti - Settore B. Finalmente fuori dalla terapia intensiva, l’uomo potrà così festeggiare nei prossimi giorni un altro felice traguardo, quello del suo ottantesimo compleanno. Lo comunica in una nota la Asst di Bergamo, una delle città più colpite dal coronavirus, in particolare nella prima ondata.

  • Francia inserisce Tunisia nelle zone a rischio

    La Francia ha deciso di inserire la Tunisia nella sua lista rossa delle zone a rischio nel quadro dell’emergenza legata al coronavirus. Secondo quanto riferito dal portavoce del governo, Gabriel Attal, questo significa, in pratica, che «i non vaccinati non potranno recarsi o ritornare» in Tunisia «senza motivi imcombenti». Parigi intende aggiungere alla lista anche Mozambico, Cuba e Indonesia, Paesi che secondo le autorità francesi presentano una «circolazione attiva del virus», combinata ad una «preoccupante presenza delle varianti», ha precisato Attal. I Paesi in questione verranno aggiunti all’elenco già da questo venerdì.

  • Lazio, 166 nuovi casi e tre decessi

    Su quasi 9mila tamponi nel Lazio (+3.487) e quasi 17mila antigenici per un totale di quasi 26mila test, si registrano 166 nuovi casi positivi (-6), 3 decessi (+2), i ricoverati sono 129 (-4), le terapie intensive sono 25 ( uguali) e i guariti sono 227. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’1,8%, ma se consideriamo anche gli antigenici, la percentuale scende allo 0,6%. I casi a Roma città sono a quota 123.

  • Johnson & Johnson, l’Ema analizza i dati su rari effetti collaterali

    «L’Ema sta analizzando i dati forniti» da Johnson & Johnson «sui casi della sindrome Guillain-Barre (Gbs) segnalati a seguito della vaccinazione» col vaccino e ha chiesto alla J&J di fornire «ulteriori dati dettagliati». SI è espressa così l’Ema in una nota dopo che la Food and Drug Administration Usa ha aggiunto un avvertimento legato alla Gbs (disturbi neurologici) alla scheda informativa per il vaccino Janssen. «L’Ema - si legge - continuerà la revisione dei casi e comunicherà ulteriormente quando saranno disponibili nuove informazioni».

  • Bangladesh rimuove il lockdown per una festa religiosa

    Il governo del Bangladesh ha annunciato che revocherà il lockdown nazionale in occasione della seconda più grande festa religiosa del Paese, nonostante le nuove infezioni da coronavirus siano aumentate a livelli record. L’Esecutivo ha affermato che tutte le restrizioni saranno allentate nel paese a maggioranza musulmana di 169 milioni di persone da giovedì, in vista della festa di Eid al-Adha che sarà celebrato dal 20 al 22 luglio di quest’anno. La rimozione delle misure «normalizzerà le attività economiche» in vista delle celebrazioni, ha aggiunto. Decine di milioni di persone di solito tornano ai loro villaggi per celebrare Eid al-Adha con le loro famiglie.

  • Olanda, l’indice Rt sale a 2,17

    Per la prima volta dall’inizio della pandemia in Olanda l’indice di riproduzione del coronavirus è tornato a 2,17, un numero che indica la velocità di trasmissione dell’infezione. Questa, secondo quanto riportano i media locali, la stima fornita da Aura Tima dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (Rivm) durante un’audizione al Parlamento dell’Aja. Un fenomeno dovuto anche alla diffusione della variante Delta nel Paese. Avere un indice di riproduzione (Rt) a questo livello significa che cento persone contagiate possono infettarne altre 217 che, a loro volta, possono trasmettere l’infezione a 471 persone. Per trovare un Rt superiore a quello stimato dalla dirigente del Rivm bisogna tronare al 24 febbraio del 2020, quando questo indicatore arrivò a 2,18. Secondo i dati del Rivm, la media quotidiana delle nuove infezioni registrate è aumentata di dieci volte tra il 30 giugno e il 12 luglio scorsi. A fronte di questo incremento i ricoveri ospedalieri sono cresciuti solo leggermente, ma i sanitari temono che possano salire nei prossimi giorni soprattutto se a essere contagiate saranno persone non ancora vaccinate.

  • Corea del Sud, 1.440 nuovi casi: è record

    La Corea del Sud ha registrato 1.440 nuovi casi di Covid-19, ha riferito l’agenzia di stampa Yonhap, la performance giornaliera più alta del paese, anche se le vaccinazioni tra gli anziani e altri gruppi vulnerabili hanno limitato le infezioni gravi.

  • Toscana, 65 casi e un morto

    In Toscana sono 245.079 i casi di positività al coronavirus, 65 in più rispetto al giorno precedente (62 confermati con tampone molecolare e 3 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,03% e raggiungono quota 236.719 (96,6% dei casi totali). In giornata sono stati eseguiti 5.169 tamponi molecolari e 1.680 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,9% è risultato positivo. Sono invece 4.000 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’1,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 1.468, -0,2% rispetto al giorno precedente. I ricoverati sono 72 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 15 in terapia intensiva (1 in più). Si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 61 anni in provincia di Grosseto. L’età media dei 65 nuovi positivi odierni è di 32 anni circa (31% ha meno di 20 anni, 45% tra 20 e 39 anni, 12% tra 40 e 59 anni, 9% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più).

  • Ue allunga di due mesi esame Pnrr Ungheria

    “Non abbiamo ancora finito la valutazione” del Pnrr ungherese, “l’esame continua, stiamo esaminando le ultime risposte ricevute venerdì, ma la valutazione richiederà più settimane che giorni e proporremo all’Ungheria un’estensione dell’esame di due mesi”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue valdis Dombrovskis al termine dell’Ecofin.

  • Merkel: non introdurremo l’obbligo di vaccinazione

    La Germania non sta programmando di rendere la vaccinazione anti Covid obbligatoria. Lo ha ribadito oggi Angela Merkel in conferenza stampa al Robert Koch Institut. La cancelliera ha però rivolto un forte appello alla cittadinanza a vaccinarsi a invitare gli altri a vaccinare.

    “Le campagne vaccinali sono competenze nazionali, quindi se siano obbligatorie o meno è una decisione che spetta agli Stati membri”. Così un portavoce della Commissione europea ai giornalisti che chiedevano se l’ Esecutivo Ue avesse o meno una posizione sulla obbligatorietà del vaccino. “Detto questo, noi abbiamo sempre detto che è importante continuare a vaccinare i cittadini” contro il Covid-19 “in quanto è la via d’uscita dalla pandemia, soprattutto per i più vulnerabili. “Pensiamo che l’obiettivo di arrivare a vaccinare il 70% degli adulti possa essere raggiunto”, ha poi precisato.

    Coronavirus, i vaccinati al 13 luglio 2021
  • Toti, chiederemo al Governo di cambiare parametri Rt

    “Chiederemo al Governo di cambiare i parametri per calcolare la circolazione del Coronavirus nel nostro Paese. Alla luce della nuova situazione che si è venuta a creare e considerato che gran parte della popolazione sta aderendo alla campagna vaccinale non ha più senso calcolare l’Rt in base ai contagi ma dovremmo attenerci ai dati della pressione ospedaliera, quindi calcolare i parametri di rischio in base ad un Rt ospedaliero”. Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti su eventuali nuove chiusure a causa dell’aumento dei contagi in Italia.

  • Tridico (Inps): + 12,5% produttività grazie o nonostante smart working”

    Lo smart working come pratica diffusa di lavoro all’Inps. “Lo smart working è correlato con buone performance, non ha prodotto un declino della produttività che invece durante il covid è cresciuta del 12,5% grazie o nonostante lo smart working, e dunque si afferma come pratica diffusa di lavoro”. È quanto ha osservato il presidente dell’Inps Pasquale Tridico durante l'evento “Innovazione e sviluppo delle persone per un servizio migliore ai cittadini” trasmesso in diretta streaming da Palazzo Wedekind.

    “Se puoi gestire pratiche e misurarne la performance da remoto lo smart working deve entrare nella quotidianità in una grande azienda come quella che siamo”. Tridico ha quindi sfatato la definizione ’fannulloni che lavorano a casa’ e ha sottolineato come da un’indagine interna sia emerso che “il 78% degli intervistati ha risposto che ha potuto svolgere la propria attività in smart working e che l’efficacia del suo lavoro è migliorata o è rimasta uguale”.

  • Gren pass, Zaia: serve regola uguale per tutti, rispettiamo scelte nazionali

    Per quanto riguarda il green pass, “noi lo facciamo in linea con le scelte nazionali. In Baviera vai a prendere il caffè al bar, ti devi registrare su un modulo così se il barista, ad esempio, dovesse essere positivo nel giro di qualche giorno ti avvisano. Dobbiamo realizzare una regola uguale per tutti, è come svuotare il mare con un secchiello”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante una conferenza stampa dalla sede della Protezione civile di Marghera. “Non è che facciamo le norme in Veneto e il nostro dirimpettaio vive come se non ci fosse un domani”, ha aggiunto.

    Covid, Macron: "Da agosto pass sanitario anche per accedere a bar e ristoranti"
  • Veneto, +254 contagi e un decesso in 24 ore

    Decisa impennata dei contagi nelle ultime 24 ore in Veneto, con 254 nuovi positivi al virus SarsCov-2, e un decessi. Lo riferisce il bollettino della Regione, che aggiorna 426.743 il totale degli infetti dall’inizio delle’epidemia, e a 11.623 quello delle vittime. Un aumento dei casi sopra quota 250 (ieri il report era +76) non si registrava dalla fine di maggio, e nelle settimane il dato quotidiano era rimasto spesso sotto quota 100. Si muove leggermente anche la situazione clinica, con 233 ricoverati (+5) nei reparti non critici e 16 (+1) nelle terapie intensive.

  • Belgio: +83% casi in una settimana, in calo i decessi

    In Belgio i casi di coronavirus tornano ad aumentare. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istituto Superiore di Sanità pubblico Sciensano, nella settimana tra il 3 e il 9 luglio si sono registrati in media 934 casi al giorno, in aumento dell’83% rispetto alla settimana precedente. Sono stati eseguiti quasi 59.800 test al giorno, per un tasso di positività dell’1,7%. Nello stesso periodo ci sono stati in media 1,9 morti causati dal Covid (-41%), portando il bilancio delle vittime nel Paese a 25.205 dall’inizio della pandemia. Tra il 6 e il 12 luglio, invece, si sono registrati in media 17,4 ricoveri ospedalieri al giorno, in aumento del 16% da rispetto al periodo di riferimento precedente. In totale, 234 persone sono ancora ricoverate a causa del Covid, di cui 89 in terapia intensiva. Il tasso di riproduzione del virus è pari a 1,02, mentre l’incidenza è di 88 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.

  • Merkel: nessuna intenzione di rendere obbligatori i vaccini

    La cancelliera tedesca Angela Merkel, durante la sua visita al Robert Koch Institute, ha affermato che la Germania non ha intenzione di “seguire la strada” della Francia, che ha reso obbligatoria la vaccinazione per gli operatori sanitari. Lo riporta ’Die Welt’. “Un tale obbligo rischierebbe di far perdere la fiducia” dei cittadini, ha detto Merkel, aggiungendo che il governo continuerà piuttosto a promuovere la vaccinazione. “Sta a noi fare la differenza”, ha detto il ministro della Salute Jens Spahn, più ci vacciniamo, “meglio possiamo superare l’autunno e l’inverno”.

  • Francia: un milione di vaccini prenotati dopo stretta di Macron

    Boom di richieste di vaccinazione in Francia dopo il discorso del presidente Emmanuel Macron che ieri sera in diretta tv a reti unificate ha annunciato l’estensione del green pass per accedere a ristoranti, caffè e trasporti. Questa mattina, il capo del sito di prenotazione on-line Doctolib, Stanislas Niox-Chateau, ha detto che sono stati “926.000 i francesi che hanno preso appuntamento per il vaccino” ieri sera. “Abbiamo registrato 20.000 appuntamenti al minuto, un record assoluto, dall’inizio della campagna (di vaccinazione)”, ha precisato.

  • Merkel: con più vaccinati torneremo a libertà

    “Col vaccino non proteggete solo voi stessi ma anche le persone che amate” e si mette al riparo la società intera “dal peso delle restrizioni”. Lo ha detto Angela Merkel, in conferenza stampa al Robert Koch Institut, col ministro della Salute Jens Spahn e il presidente dell’Istituto, Lothar Wieler. “Quante più persone saranno vaccinate, tanto prima potremo tornare alle nostre libertà”. “Parlate nelle famiglie, sul posto di lavoro, dappertutto e incentivate al vaccino”, ha detto la cancelliera, sottolineando che si è ancora molto lontani dall’obiettivo di avere l’85% dei vaccinati tra i 12 e i 59 anni, e il 90% sopra i 60.

  • Renzi (Iv): “Io sono per obbligo vaccinale per personale sanitario e scolastico”

    “Io sono per l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e per quello della scuola”. Così Matteo Renzi, in conferenza stampa alla Camera, dopo aver detto che “io a agosto, tra luglio e agosto, terminerò la mia pratica di vaccinazione”.

  • Meloni (FdI): “Raggelante idea green pass per partecipare a vita sociale”

    “L’idea di utilizzare il green pass per poter partecipare alla vita sociale è raggelante, è l’ultimo passo verso la realizzazione di una società orwelliana. Una follia anticostituzionale che Fratelli d’Italia respinge con forza. Per noi la libertà individuale è sacra e inviolabile”. Lo scrive su twitter il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

  • Speranza (Salute): su obbligo di vaccino dei sanitari la Francia ha seguito nostro approccio

    “La Francia sull'obbligo della vaccinazione del personale sanitario ha seguito il nostro approccio. Il decreto è stato approvato in Italia già il 1 Aprile. Siamo stati il primo paese europeo a introdurre questo obbligo. Altri ci stanno seguendo”. Lo ha dichiarato il Ministro della Salute Roberto Speranza a margine del summit W20 a piazza di Pietra a Roma.

  • Fauci: al momento non necessaria la terza dose

    “In base ai dati disponibili. al momento Fda e Cdc non pensano che sia necessaria una terza dose” di vaccino anti Covid-19. Lo ha affermato alla Cnn Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale per la ricerca sulle malattie infettive degli Stati Uniti, il Niaid, dopo un incontro tra gli esperti istituzionali statunitensi e l’azienda Pfizer. “Questo non vuol dire che le cose non possano cambiare. Prima o poi - ha aggiunto - potremmo aver bisogno di un ’booster’ per tutti o per alcuni gruppi selezionati, come gli anziani o le persone con patologie preesistenti”.

    Il dibattito sulla terza dose è iniziato la scorsa settimana, quando la Pfizer ha affermato di avere dati che mostrano che l’efficacia del vaccino diminuisce nel tempo e che sarebbe necessario un ulteriore richiamo tra sei mesi e un anno dopo le prime due somministrazioni. Fda e Cdc hanno risposto a questa affermazione con un comunicato congiunto in cui affermavano che al momento non c’è nessuna evidenza di questa necessità.

  • Locatelli (Cts): “Vaccini 12-18enni sicuri, cruciale farli”

    “Delle vaccinazioni anti-Covid per la fascia d’età 12-18 anni dico senza esitazioni tutto il bene possibile. I profili di sicurezza del vaccino approvato in questa fascia d’età sono assolutamente rassicuranti. Coprire la fascia 12-18 anni vuol dire innanzitutto assicurare a questi ragazzi che non sviluppino le pur rare sindromi multi-infiammatorie sistemiche e qualche altra rara forma di patologia più grave legata all’infezione da Sars-CoV-2”. Inoltre “vuol dire ridurre la circolazione virale e garantire all’interno delle stesse classi una protezione per i compagni che, in ragione di una qualche condizione di immunodeficienza, non possono beneficiare” direttamente dell’effetto protettivo delle vaccinazioni”. Infine, significa “arrivare a creare le condizioni per garantire la migliore continuità possibile” per le scuole. Così Franco Locatelli, portavoce del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l’emergenza coronavirus e presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), ospite del Life Sciences Pharma & Biotech Summit organizzato dal Sole 24 Ore.

  • 30 positivi dopo una festa di nozze nel Cagliaritano

    Trenta positivi nel cagliaritano dopo un matrimonio, con tanto di festa, celebrato due settimane fa. Tutti con sintomi e tutti presenti all’evento: si stanno ora analizzando i tamponi per capire se si tratta di variante delta che, come nel resto d’Italia, corre veloce anche in Sardegna. Pochi dubbi che proprio di delta si tratti secondo i sanitari, che hanno sottoposto a tamponi a tappeto tutti gli invitati e il personale della sala scelta per i festeggiamenti lo scorso 3 luglio. L’isola è la seconda regione in Italia, dopo il Molise, per la crescita dell’incidenza della variante delta, con un +146% che fa paura e che non si è riusciti a evitare nonostante il massiccio incremento di tamponi.

  • Speranza (Salute): “Oltre 58 mln dosi vaccino somministrate in Italia”

    “Oggi abbiamo superato i 58 milioni di dosi” di vaccino anti-Covid “somministrate”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, nel suo intervento al ’Women20 Summit’ a Roma. La campagna procede al ritmo di oltre 500mila dosi al giorno, ha evidenziato: 550mila ieri.

  • Premier indiano Modi: “Preoccupati per folle senza mascherina”

    “Siamo seriamente preoccupati per le immagini di migliaia di persone che si affollano senza mascherina nei mercati e nelle località turistiche montane”: lo ha detto oggi il premier indiano Narendra Modi, nel corso di una videoconferenza con i governatori di otto stati del nord est del Paese. “È un comportamento non accettabile, dobbiamo prestare molta attenzione alle nuove varianti”, ha aggiunto il Premier. I rimproveri di Modi seguono l’allarme di ieri dell’Indian Medical Association (Ima), la più grande organizzazione dei medici indiani, che hanno criticato il governo per avere autorizzato assembramenti di massa nei quali non vengono seguiti i protocolli anti Covid.

    “Le vacanze e i viaggi religiosi sono fondamentali, ma devono aspettare ancora qualche mese”, hanno scritto nel loro documento i medici dell’Ima. Nelle ultime settimane, con il progressivo calare dei nuovi contagi, numerosi Stati indiani hanno alleggerito le restrizioni e aperto al turismo e alle riunioni religiose. “A questo punto una terza ondata sembra inevitabile”, prevedono con pessimismo i medici. Anche ieri, comunque, i dati sui nuovi casi nel Paese hanno registrato un calo: nelle ultime 24 ore sono state contate 31.443 nuove infezioni, il numero più basso degli ultimi 118 giorni.

  • In Russia 780 morti in 24 ore, picco da inizio epidemia

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 780 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un solo giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando il centro operativo anticoronavirus. Stando ai dati ufficiali, in Russia nel corso dell’ultima giornata si sono registrati 24.702 nuovi casi di Covid.

  • Locatelli (Cts): con Delta una dose non basta, completare in fretta ciclo

    “Questo è un momento in cui in tutto il mondo e in Europa in particolare c’è la circolazione della variante Delta che è più contagiosa della variante inglese che a sua volta era più contagiosa del ceppo originario di Wuhan. I dati che abbiamo a disposizione ci dicono che soggetti che hanno ricevuto una sola dose possono sviluppare patologie in qualche caso anche gravi quindi occorre completare il ciclo vaccinale il prima possibile”. Così il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts, a un evento organizzato dal Sole 24 Ore.

  • A Tokio apre il Villaggio olimpico che ospiterà gli atleti

    Ha aperto oggi il Villaggio olimpico che ospiterà gli atleti in occasione dei Giochi in programma a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto. L’appuntamento a 10 giorni dal via è avvenuto senza clamori alla luce dell’emergenza Coronavirus. La prefettura di Tokyo è infatti entrata lunedì per la quarta volta in stato di emergenza che dovrebbe concludersi il 22 agosto. Circa 18.000 atleti e addetti ai lavori vivranno nei 21 edifici del villaggio olimpico che coprono una superficie di 44 ettari situata nella baia di Tokyo.

    Intanto stanno arrivando nel Paese le delegazioni da tutto il mondo, per il weekend dovrebbero aver raggiunto il Villaggio 2.200 partecipanti. I controlli effettuati nei giorni scorsi sugli atleti in arrivo hanno portato a rilevare la positività di due membri della delegazione ugandese, di un atleta serbo e di un membro della delegazione israeliana. Solitamente luogo di incontro e di socialità, il Villaggio olimpico sarà sottoposto a un rigido protocollo, tra le varie misure il distanziamento sociale. Ogni atleta dovrà mangiare distanziato dai colleghi, gli atleti possono consumare alcolici solo nelle loro stanze, poiché è vietato farlo negli spazi pubblici. Obbligatorio l’uso della mascherina al di fuori della propria stanza, vietati i contatti con la popolazione locale così come le escursioni turistiche.

    Per approfondire: Senza spettatori e ora senza sponsor locali: nuovi problemi per i Giochi di Tokyo

  • Ue: oltre metà adulti vaccinati con la seconda dose

    “Più della metà di tutti gli adulti nell’Ue sono ora completamente vaccinati!” e “sono state consegnate dosi sufficienti per vaccinare il 70% degli adulti nella Ue”. Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sottolineando che “per proteggersi dalle varianti ed evitare una nuova ondata di infezioni, è importante vaccinarsi”.

  • Piazza Armerina zona rossa, sindaco: “Voglio verificare dati, non mi convincono”

    “Se c’è un dato epidemiologico tale perché Piazza Armerina diventi zona rossa sono il primo a volere il provvedimento, ma voglio verificare. Ho chiesto all’Asp di ricontrollare i dati e se entro mezz’ora non mi daranno risposta andrò di persona negli uffici”. A parlare con l’Adnkronos è il sindaco di Piazza Armerina Antonino Cammarata. Da domani 14 luglio, secondo quanto stabilito da un’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci firmata in base ai dati forniti dall’Asp, il paese sarà zona rossa in una Sicilia ’bianca’. “Siamo stati attenti e, in passato, sono stato il primo ad adottare provvedimenti restrittivi quando è stato necessario ma questa volta, lo dico chiaramente, c’è qualcosa che non mi convince” sottolinea il primo cittadino. I dubbi sono sui dati e sul modo in cui sono stati interpretati. Il sindaco chiede “una proiezione sui tamponi molecolari” e soprattutto di verificare che i dati riguardino “nuovi positivi e non soggetti in isolamento domiciliare”. Una corsa contro il tempo dato che l’ordinanza del presidente della Regione entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi.

  • Infettivologo Bassetti: “Su obbligo vaccinale impariamo dalla Francia”

    “Gli ospedali si sono quasi completamente svuotati di pazienti Covid e le rianimazioni sono tornate a occuparsi di tutti gli altri malati. E mentre in Italia qualcuno che sembra vivere sulla luna propone nuove zone gialle o di altri colori più cupi, in Francia scatta l'obbligo vaccinale per i sanitari e da agosto non potrai più andare al ristorante, al bar, sul treno, sul pullman o al cinema e a teatro senza essere vaccinato o avere un tampone negativo. Dal 21 agosto vale per tutti quelli che hanno più di 12 anni. Guardiamo e impariamo. Nel calcio siamo campioni d'Europa e nella gestione della pandemia e del green-pass? Non ci saremmo nemmeno qualificati”. Lo scrive su Facebook Matteo Bassetti, direttore dellla Clinica Malattie Infettive dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova.

  • In India più di 2.000 decessi, prima volta da tre settimane

    Per la prima volta da quasi tre settimane l’India segnala più di 2.000 decessi a causa della pandemia di Coronavirus. I dati del ministero della Salute riportati da Ndtv parlano di 31.443 nuovi casi confermati nelle ultime 24 ore e di altri 2.020 decessi, che portano il totale a oltre 30,9 milioni di contagi e 410.784 morti dall'inizio della pandemia. Il dato sui contagi è il più basso da 118 giorni, sottolinea il ministero della Salute, mentre - evidenzia Ndtv - quello sulle vittime è frutto di un aggiornamento del bollettino dello stato di Madhya Pradesh, che ieri ha segnalato 1.478 decessi avvenuti nelle scorse settimane ma sinora non registrati. Nel gigante asiatico, secondo Ndtv, sono circa 431.000 i casi attivi, il dato più basso da 109 giorni.

  • In Israele 732 nuovi casi, mai così tanti da marzo

    Sono 732 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Israele nelle ultime 24 ore, il numero più alto registrato nella nuova ondata di contagi e il numero maggiore di positivi da marzo. Lo rende noto il ministero della Sanità israeliano, spiegando che 47 persone versano in gravi condizioni. Il Jerusalem Post sottolinea come circa il 53 per cento dei nuovi casi erano vaccinati o pazienti che erano stati contagiati ed erano guariti dal Covid-19. Sotto accusa la variante Delta, identificata per la prima volta in India e ora responsabile del 90 per cento dei nuovi casi in Israele.

  • Abrignani (Cts): “In Gb declassata a influenza, si accetta un decesso ogni 1.000 casi”

    Sull’aumento dei contagi “in Italia serve attenzione” ma “abbiamo un vantaggio di un mese e mezzo rispetto al Regno Unito e possiamo osservare cosa accade. Lì hanno declassato la pandemia ad influenza e dal 19 luglio riaprono, si accetta di avere un morto ogni 1000 infettati, per l’influenza non si è mai chiuso un Paese. A metà agosto avremo in Italia il livello di contagi che oggi ci sono nel Regno Unito. Vediamo cosa succede da loro dal punto di vista del carico ospedaliero e dei decessi”. Lo ha sottolineato Sergio Abrignani, immunologo dell’università Statale di Milano, componente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Covid, ospite ’Agorà’ su Rai Tre.

  • Ministro Salute: ”In Francia le infezioni da Covid raddoppiano ogni cinque giorni”

    In Francia le infezioni da Covid-19 raddoppiano ogni cinque giorni, ha dichiarato oggi il ministro della Sanità Olivier Veran, all'indomani dell'annuncio del presidente Emmanuel Macron dell’entrata in vigore di una norma per la vaccinazione obbligatoria de gli operatori sanitari. “Il virus raddoppia ogni cinque giorni”, ha detto Veran a BFM TV.

  • Oms, donare vaccini a Paesi poveri prima di fare terza dose

    Serve maggiore ’’solidarietà sociale’’. Ovvero serve ’’che i Paesi più ricchi donino i vaccini’’ contro il coronavirus a quelli ’’più poveri’’ prima di pensare di utilizzarli per fare una terza dose. È l’appello del direttore generale dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che nel corso di una conferenza stampa ha parlato di ’’grottesca disparità di vaccini nel mondo’’ causata dall’”avidità”. L'appello dell’Oms arriva mentre le aziende farmaceutiche stanno chiedendo l'autorizzazione a effettuare terze dosi di vaccino in alcuni paesi occidentali, compresi gli Stati Uniti.

    La priorità, sottolinea l’Oms, è invece quella di vaccinare chi non ha ancora ricevuto la prima dose. Tedros ha quindi chiesto a Pfizer e Moderna di “fare tutto il possibile per fornire vaccini a Covax, all’Africa Vaccine Acquisition Task Team e ai paesi a basso e medio reddito con pochissima copertura”, riferendosi all’iniziativa sostenuta dalle Nazioni Unite per distribuire i vaccini a livello globale. Dopo un calo di 10 settimane nei decessi globali per coronavirus, Tedros ha affermato che il numero di pazienti Covid-19 che muoiono ogni giorno sta ricominciando a salire e che la variante Delta estremamente infettiva sta “causando ondate catastrofiche di casi”.

  • Australia, due complessi residenziali in rigido lockdown

    Due complessi residenziali in Australia sono stati posti in rigido lockdown per cercare di contenere nuovi focolai di Coronavirus: agenti di polizia sorvegliano da oggi, 24 ore su 24, un complesso residenziale nel quartiere Bondi di Sydney ed un altro a Melbourne. Nel complesso di Sydney nove persone sono risultate positive al virus, mentre in quello di Melbourne alcuni operai provenienti da Sydney sono risultati positivi e tutti i residenti sono stati posti in isolamento per due settimane. Intanto a Sydney sono stati registrati 89 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore. La città è in lockdown parziale da quasi tre settimane e le autorità potrebbero prorogare la misura, che scade venerdì.

  • Macron annuncia restrizioni per i non vaccinati, boom di prenotazioni in Francia

    Più di 900mila persone in Francia si sono affrettate a fissare appuntamenti per vaccinarsi a partire da lunedì sera dopo che il presidente ha preannunciato restrizioni sanitarie destinate in particolare a quanti non abbiano un pass sanitario relativo a un vaccino o un test Covid negativo. Riferendosi alle misure radicali in cantiere per combattere un’ondata di infezioni, Emmanuel Macron ha affermato che la vaccinazione non sarà obbligatoria per i cittadini, ma ha sottolineato che le restrizioni si concentreranno sui non vaccinati. Il presidente ha affermato poi che gli operatori sanitari dovranno sottoporsi a vaccinazione entro il 15 settembre o dovranno affrontare le conseguenze. Stanislas Niox-Chateau, che dirige Doctolib, uno dei più grandi siti web francesi utilizzato per prenotare appuntamenti per i vaccini, ha spiegato a radio RMC che dopo l’annuncio del presidente si sono registrati numeri record di richieste di vaccini.

  • La Malesia chiude hub vaccinale colpito dal virus

    La Malesia ha chiuso ieri un centro di vaccinazione di massa dopo che oltre 200 medici e volontari sono risultati positivi al Coronavirus. Il ministro della Scienza Khairy Jamaluddin ha affermato che è difficile determinare se le infezioni si siano verificate nel centro, sottolineando al contempo che una rapida azione del governo ha fermato il cluster. Il ministro ha quindi esortato le persone che sono state vaccinate presso il centro da venerdì in poi a isolarsi per 10 giorni nel caso in cui sviluppassero sintomi.
    Khairy, responsabile del programma nazionale di immunizzazione, ha dichiarato di aver ordinato i test per tutti i 453 lavoratori del centro nello stato centrale di Selangor dopo che due volontari hanno contratto il virus.

    Khairy ha affermato che i 204 i cui risultati erano positivi avevano una bassa carica virale, il che significa che la quantità di virus nei loro corpi era piccola. Il centro è stato chiuso per una profonda sanificazione e tutti i suoi lavoratori sono stati isolati. Khairy ha detto che il centro riaprirà domani con una nuova squadra di operatori sanitari. Nonostante un rigoroso blocco dal 1 giugno, la pandemia è peggiorata in Malesia con un totale di casi confermati che hanno superato 844.000 e oltre 6.200 morti. Ma la vaccinazione ha accelerato, con quasi l’11% della popolazione inoculata.

  • Incendio in Covid hospital a Nassiriya, bilancio sale a 52 morti

    È salito ad almeno 52 morti il bilancio delle vittime del tragico incendio divampato ieri in un reparto per pazienti Covid dell’ospedale Al-Hussein di Nassiriya, in Iraq. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera. I feriti sono 22. Il reparto aveva 70 posti letto. Ieri c’era stato un incendio, presto domato, negli uffici del ministero della Salute a Baghdad. Ad aprile, sempre nella capitale irachena, un incendio in un ospedale per pazienti Covid aveva fatto 82 morti e 110 feriti.

  • Breton: consegnate dosi per 7 europei su 10, ora ultimo sforzo

    “Grazie a un aumento massiccio ed estremamente rapido della nostra capacità produttiva, abbiamo raggiunto l’impresa di fornire agli Stati dosi sufficienti per vaccinare completamente il 70% della popolazione adulta”. Lo ha detto in un colloquio con ’La Stampa’ il Commissario Ue responsabile della strategia vaccinale anti-Covid, Thierry Breton, oggi in Italia per incontrare Mario Draghi. “I vaccini ci sono”, dice Breton, ora spetta agli Stati raddoppiare gli sforzi e ai cittadini più scettici superare le resistenze. Solo così si potranno contrastare le varianti senza per forza richiudere di nuovo tutto.

    Con Draghi “discuteremo delle capacità tecnologiche dell’Ue - spiega il commissario - in particolare per quanto riguarda lo Spazio e i semiconduttori, oltre che delle sfide dell’industria europea nella transizione verde e digitale. Ma sarà certamente l’occasione per fare il punto sul traguardo storico che l’Ue ha raggiunto nella produzione di vaccini”. Per il francese si tratta di una piccola rivincita personale nei confronti di chi ha criticato la campagna vaccinale Ue ed elogiato il farmaco russo Sputnik V, “fino a qualche settimana fa, alcuni prevedevano che l’Ue non avrebbe mai rispettato i suoi impegni usando soltanto i vaccini approvati dall’Ema. Si sono sbagliati. Dobbiamo essere fieri del lavoro che abbiamo fatto collettivamente e devo dire che l’Italia ha partecipato appieno in questo successo”.

    La situazione epidemiologica degli ultimi giorni, però, ha fatto nuovamente scattare l’allarme. Il dilagare della variante Delta sta costringendo alcuni Paesi a nuove misure restrittive, ma per il commissario “la priorità assoluta” è molto chiara: “Vaccinare, vaccinare, vaccinare. Abbiamo la grande fortuna di avere farmaci efficaci contro le varianti e questo è il nostro miglior scudo contro eventuali nuove ondate”. Perciò adesso “l’urgenza è di convincere i più reticenti e vaccinare in massa la nostra popolazione, anche oltre il 70%. Abbiamo la capacità industriale per farlo”.

  • Regno Unito verso la fine delle restrizioni, ma cresce il timore per la prossima ondata pandemica

    La decisione di Boris Johnson di allentare le restanti restrizioni sul Coronavirus in Inghilterra sta suscitando timori crescenti e richieste di maggiore cautela, alimentando i timori che un’ondata di nuove infezioni possa mettere a dura prova gli ospedali, minando la ripresa economica della Gran Bretagna. I medici avvertono che il nuovo bilancio della pandemia sovraccaricherà un Servizio sanitario nazionale già sotto assedio, che sta lottando per eliminare un grande arretrato di altre operazioni, mentre gli economisti si aspettano un calo della fiducia dei consumatori nelle prossime settimane a causa della maggiore minaccia percepita alla sicurezza pubblica .

    Con il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare le mascherine in scadenza il 19 luglio, Johnson sta portando avanti l’abbandono delle misure contro il virus anche a fronte di una nuova ondata pandemica che sta prendendo piede nel Paese. Si prevede che i ricoveri ospedalieri giornalieri raggiungano i 1.000-2.000 al giorno con un picco ad agosto e si prevede che ci siano fino a 200 decessi giornalieri, secondo i modelli del Gruppo consultivo scientifico per le emergenze (SAGE) del Regno Unito.

  • In India 32.906 nuovi casi e 2.020 decessi

    L’India registra oggi 32.906 nuovi casi di Covid-19 e 2.020 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi del ministero della Salute.

  • Abrignani (Cts): entro fine agosto 30mila casi al giorno come nel Regno Unito

    I casi di Covid-19 cresceranno e a fine agosto potrebbero essere oltre 30mila al giorno, cioè quanti oggi in Gran Bretagna. E al netto dei festeggiamenti per la Nazionale, il cui impatto sulla curva epidemica sarà chiaro solo tra qualche giorno. Sergio Abrignani, immunologo dell’Università di Milano e membro del Cts, dice, in un’intervista a ’La Repubblica’ che l’Italia deve osservare come vanno le cose nel Paese guidato da Boris Johnson per decidere che interventi fare qui da noi. “Soprattutto, vediamo l’impatto dei casi gravi che, per adesso, non sembrano tanti. Il Covid potrebbe diventare come un’influenza”, sottolinea.

    “Nessuno sa ancora quanto incideranno” sul contagio i festeggiamenti in piazza per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio, “possiamo però dire che si è trattato di un comportamento a rischio. Comunque, anche quando l’Inter ha vinto lo scudetto e ci sono stati casi di assembramento impressionanti, ma non si sono poi osservati picchi, anche se erano i tempi in cui si stava diffondendo la variante inglese, non la Delta”, “In un lasso di tempo da 4 a 7 giorni vedremo se le infezioni aumentano. E può succedere, visto che si trattava di tanti giovani, cioè persone appartenenti alle categorie meno vaccinate”, spiega Abrignani.

    “C’è una variante super diffusiva, che prima si è presentata nel Regno Unito e poi in Spagna e Portogallo e che di certo arriverà anche da noi. In questa situazione non piacevole, ci fa star bene vedere che, dove il tasso di vaccinazione è ampio, si è protetti dalle forme gravi. Invece di morire una persona infettata ogni 50, infatti, a perdere la vita è una su mille”, prosegue l’immunologo, rispetto all’Inghilterra, “noi ci aspettiamo un po’ meno protezione però non stiamo mollando tutto come gli inglesi e poi abbiamo molti meno casi di loro, cioè in media un migliaio contro oltre 30mila al giorno. Comunque - avverte - in un mese e mezzo arriveremo ai loro stessi numeri”.

  • Numeri del Covid in risalita, quattro Regioni temono il ritorno in “zona gialla”

    Coi numeri della pandemia in risalita, quattro Regioni temono di tornare in zona gialla anti-Covid: sono Sicilia, Campania, Marche e Abruzzo. Il tasso di positività nazionale sale all’1,2%; altri 13 i decessi. Figliuolo vuole “intercettare gli indecisi” del vaccino “per raggiungere l'immunità di gregge”. E assicura che “siamo attrezzati” per una eventuale terza dose.

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