Americhe

Coronavirus, ultime notizie nel mondo. Ue, patto con i produttori per avere vaccino anti-Covid. Mnuchin: impossibile chiudere di nuovo l’economia Usa. Lufthansa verso il taglio di 26.000 posti

Che cosa è successo nel mondo ieri 10 giugno
Tre notizie utili per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start
L’Austria apre il confine con l’Italia dal 16 giugno
Russia, 8.779 nuovi casi. Totale supera il mezzo milione
Iran, i contagiati totali potrebbero essere 15 milioni
Ue: revoca chiusure frontiere esterne non sarà generale
Mes: Regling, sola condizionalità per prestiti antiCovid è legame a spesa sanitaria
Oms: pandemia migliora in Europa ma peggiora nel resto del mondo



  • Bolivia, il picco è atteso per luglio

    La Bolivia vivrà a luglio il momento «peggiore» della curva di contagio del coronavirus, secondo le proiezioni realizzate dal governo e rese note dalla presidente Jeanine Anez durante uno speciale televisivo quotidiano promosso dal presidente colombiano, Ivan Duque. «Le proiezioni che abbiamo sono che siamo ancora su una curva alta e avremo la curva peggiore nel mese prossimo. Dio possa permetterci di contenerla, ma le dinamiche dell’economia ci costringono ad avere alcuni allentamenti», ha detto la presidente. Anez ha condiviso alcune delle esperienze che il paese ha sperimentato durante la pandemia, mettendo in evidenza le precauzioni prese per impedire alle persone anziane di uscire, in quanto è un gruppo a rischio a causa delle caratteristiche della malattia. La Bolivia registra attualmente 15.281 casi confermati di coronavirus, con 512 morti. Santa Cruz, Beni e Cochabamba sono le regioni più colpite dalla pandemia.

  • Farnesina: oggi rimpatriati altri 275 italiani

    Continua senza sosta l'opera della Farnesina che, grazie all'Unità di Crisi e alle Ambasciate e Consolati in tutto il mondo, ha permesso a tanti italiani di tornare a casa nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Lo sottolinea in una nota il ministero degli Esteri, rendendo noto che nelle ultime 24 ore sono rientrati altri 275 connazionali da Regno Unito, Belgio, Arabia Saudita. Dall'inizio dell'emergenza COVID-19 sono quindi circa 95.000 le persone rientrate in Italia grazie all'aiuto del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale tramite 1032 operazioni aeree, marittime e terrestri, da 120 Paesi.

  • In Bosnia contagi tornano ad aumentare

    La Bosnia-Erzegovina non aprirà i confini per i cittadini stranieri prima del mese di luglio. Lo ha dichiarato oggi il premier bosniaco Zoran Tegeltija citato dai media. Non è realistico, ha detto il premier, aspettarsi l'apertura dei confini per i paesi dell'Unione europea prima della fine di giugno, ma con la possibilità di restrizioni per singoli paesi. Per ora, la frontiera è aperta per uomini d'affari, titolari della doppia cittadinanza e cittadini dei paesi vicini. Da diversi giorni intanto in Bosnia-Erzegovina, al pari di altri Paesi vicini della regione balcanica, si registra una ripresa dei contagi da coronavirus.

    Preoccupa in particolare la situazione nel Cantone di Tuzla, nel nord del Paese, dove sono in aumento i casi di Covid-19 nelle miniere, nelle fabbriche, negli asili nido e nelle strutture sanitarie. Per ora restano chiusi solo gli asili nido dopo che sono risultati positivi sei bimbi e due educatrici. In totale i casi di Covid-19 nel Paese sono oltre 2.800, i morti più di 160. Secondo gli epidemiologi la ripresa delle infezioni è da collegare alla fretta con cui sono state allentate le misure restrittive.

  • In Francia 27 morti in 24 ore, calano ricoverati

    Sono stati 27 i decessi negli ospedali francesi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, una cifra che porta il totale della vittime a 29.346. Lo ha reso noto la Direzione generale della Sanità, precisando che dal 9 maggio sono emersi 210 focolai, 83 dei quali non sono oggi più attivi. E che nessuno di questi “cluster” è fuori controllo. Prosegue il calo dei ricoverati in ospedale, 213 di meno rispetto a ieri (totale 11.465), e dei pazienti in rianimazione (30 di meno in un giorno, totale a 903).

  • La Bei approva investimenti per 7 mld su sanità e clima

    La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha approvato 7,5 miliardi di finanziamenti per investimenti nella sanità e nel supporto di settori colpiti dalla pandemia nell'Ue. In Italia a beneficiarne saranno anche le imprese innovative e tre navi specializzate per la ricerca sul clima oceanografico. Lo rende noto la Bei in un comunicato. Il board della Bei ha inoltre approvato il sostegno ad investimenti per l'energia rinnovabile, l'efficienza energetica, il biogas e i trasporti ecologici. In particolare, 3,2 miliardi di euro saranno destinati a investimenti nella sanità pubblica, strutture per anziani, settori più colpiti dalla pandemia, sistemi di credito in diversi Paesi e partner africani e a un piano di azione per il clima e fondi per imprese innovative in Italia. Inoltre, 1,5 miliardi di euro finanzieranno progetti per i trasporti ecologici (ferrovie) e i veicoli elettrici, l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile e la ricerca.

  • In Turchia 987 casi e 17 vittime in 24 ore

    Salgono a 174.023 i casi di Covid-19 in Turchia, con 987 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 49.190 test effettuati. Le nuove vittime sono 17, per un totale di 4.763 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 643, con 266 intubati, mentre i pazienti guariti crescono di 1.021, arrivando a 147.860. I tamponi complessivi superano oggi i due milioni e mezzo. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca, inviando i suoi concittadini a non abbandonare le misure di prevenzione in base all'idea sbagliata che “la potenza del virus si è ridotta”.

  • JHU: oltre 2 mln di casi negli Stati Uniti, più di 113mila morti

    Sono 2.008.905 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 113.038. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 7,426 milioni e le morti almeno 417mila.

  • Il Cile supera i 150mila casi in 100 giorni di pandemia

    A 100 giorni dall'inizio della pandemia del coronavirus in Cile, il Paese sudamericano ha superato oggi i 150 mila contagi e 2.600 vittime per la crisi sanitaria, confermandosi la terza nazione in America Latina per numero di infetti, dopo Brasile e Perù. Lo riporta il sito d'informazione Emol. Il sottosegretario per le Reti assistenziali del ministero della Salute, Arturo Zuniga, ha riferito che in 24 ore sono stati registrati 5.596 nuovi casi, di cui 5.089 sintomatici e 507 asintomatici. Il dato ha portato il numero totale di contagi finora registrati in Cile a 154.092. Parlando delle vittime, il sottosegretario ha riportato che sono stati inseriti nelle statistiche 173 nuovi decessi confermati, ricordando che “questo numero non corrisponde a morti delle ultime 24 ore”, ma sono dovuti a un nuovo sistema di conteggio adottato dal Paese.

  • Algeria: oltre 10.500 casi, 741 morti

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 105 nuovi casi di coronavirus che portano a 10.589 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 741. In aumento anche i guariti, che passano da 7.074 a 7.254. 36 i malati in rianimazione. L'Algeria ha avviato domenica scorsa la prima fase di riaperture per 25 categorie di attività commerciali.

  • Ocse: crollo record Pil in G20, Italia e Francia insieme,-5,3%

    Crollo record del Pil nei Paesi del G20 nel primo trimestre 2020. In seguito alle misure di confinamento per contrastare l'avanzata del coronavirus, il prodotto interno loro reale nella zona del G20 è crollato del 3,4% nel primo trimestre 2020, la piu' forte contrazione dall'inizio della serie cronologica creata dall'Ocse nel 1998, secondo le stime provvisorie dell'organismo con sede a Parigi. A titolo comparativo, il Pil era calato solo dell'1,5% nel primo trimestre del 2009, nel momento piu' forte della crisi finanziaria. Tra le economie del G20, quelle che hanno introdotto prima delle altre rigide misure di confinamento hanno subito le contrazioni piu' importanti: la Cina (-9.8%) mentre la Francia e l'Italia, le due sorelle latine dell'Europa, sono come spesso capita insieme, con un crollo del 5,3%. Ma il Pil è crollato fortemente anche in Germania (-2.2%), Canada (-2,1%) e Regno Unito (-2%). Si è contratto pure in Brasile (-1,5%), negli Usa e in Corea (-1,3%) e in Messico (-1,2%).

  • Sudafrica, chiuse 31 scuole dopo 20 positivi

    Nella provincia sudafricana del Capo Orientale sono state chiuse 31 scuole per Covid-19, secondo quanto riporta l'emittente televisiva nazionale Sabc News. Sono infatti risultati positivi al coronavirus 15 insegnanti, tre studenti e due membri del personale scolastico. Il portavoce del dipartimento dell'istruzione della provincia, Loyiso Pulumani, ha dichiarato che alcuni istituti sono stati chiusi per pulizie e che alle scuole sono state fornite linee guida su cosa fare quando si rende necessaria la pulizia, con la riapertura prevista dopo pochi giorni. La provincia sudafricana del Capo Orientale è la seconda nel Paese per numero di contagi e il governo si prepara a un loro imminente aumento, secondo quanto affermato dal ministro della Salute del Sudafrica Zweli Mkhize. Il dipartimento dell'istruzione sudafricano ha rinviato la riapertura delle scuole di una settimana per disporre le misure adatte ad arginare la diffusione del virus.

  • Recovery Fund: non attese decisioni da riunione Eurogruppo, la partita in mano ai leader

    È prevista attorno alle 20 stasera la conferenza stampa a conclusione dell'Eurogruppo. Tuttavia è possibile che la riunione dei ministri finanziari si prolunghi. Non sono attese decisioni, ma è un fatto che è la prima volta che i ministri finanziari dell'area euro si confrontano sulla valutazione della proposta Next Generation Eu, al cui centro c'è il Recovery Fund. Non è espressamente all'ordine del giorno, tuttavia l'Eurogruppo deve discutere del legame tra le raccomandazioni di politica di bilancio ed economica e del contrasto alla recessione. La vera partita sul Recovery Fund e sul bilancio Ue, cui il primo è saldamente collegato, viene giocata a livello dei capi di Stato e di governo che si riuniranno il 19. Già è sicuro che si riuniranno a Bruxelles (non in videoconferenza) il 9 o il 10 luglio perché si dà per scontato da giorni che la riunione della prossima settimana non permetterà di avvicinare le posizioni. E si ritiene che ne sarà necessaria almeno un'altra

  • «Spagna non apre frontiere a Ue prima di fine giugno»

    La ministra spagnola degli Esteri Arancha González Laya ha confermato oggi che la gran parte dei paesi Ue apriranno le frontiere 'in maniera graduale' il prossimo 15 giugno, e altri, come la Spagna “alla fine di giugno” per motivi epidemiologici. Lo riferisce l'agenzia Efe. “Vogliamo farlo in maniera coordinata e in cooperazione ed evitare movimenti unilaterali”, ha detto alla Efe dopo aver preso parte ad una riunione con 12 colleghi dei paesi Schengen.

  • Usa, primo trapianto doppio di polmoni

    E' il primo trapianto doppio di polmoni effettuato negli Stati Uniti su un paziente colpito dal Covid-19: l'intervento - di cui si e' avuta notizia oggi - e' stato condotto alcuni giorni fa al Northwestern Medicine university hospital di Chicago. La malata, una donna ventenne, sta recuperando - ha fatto sapere l'ospedale - e la prognosi e' buona. Senza il trapianto, la paziente - da due mesi attaccata alle macchine per respirare ed aiutare la funzionalita' cardiaca - sarebbe morta: “e' una delle piu' difficili operazioni che abbia mai condotto, un caso davvero complesso”, ha detto, il direttore di chirurgia toracica del Northwestern Medicine, Ankit Bharat. A suo avviso, i trapianti di polmoni diventeranno piu' frequenti nei mesi a venire proprio a causa dei danni causati dal SARS_Cov-2. La paziente era sotto farmaci che sopprimono il sistema immunitario prima di aver contratto il covid-19. Dopo il contagio ha sviluppato varie infezioni secondarie non controllabili dai farmaci e danni progressivi ai polmoni.

  • Usa: Trump, Fed si sbaglia spesso, 2021 sara' uno dei migliori anni di sempre, presto vaccino


    “La Federal Reserve si sbaglia molto spesso. Io anche vedo i numeri, e faccio molto meglio di loro. Avremo un terzo trimestre molto buono, un grande quarto trimestre e uno dei nostri migliori anni nel 2021. Avremo anche, presto, un vaccino e le cure. Questa è la mia opinione”. E' quanto ha scritto il presidente Usa, Donald Trump, su Twitter. Il commento giunge dopo che la Federal Reserve ieri ha lasciato invariati i tassi d'interesse allo 0-0,25%. La banca centrale Usa ha inoltre avvertito che l'economia Usa calerà del 6,5% quest'anno, prima di rimbalzare del 5% nel 2021. E ha comunicato l'intenzione di tenere i tassi a questo livello fino al 2022.

  • Ue, patto coi produttori per avere vaccino anti-Covid

    Fare contratti anticipati con i produttori di vaccini anti-Covid in cambio dell'accesso garantito al diritto di acquisto di dosi per i paesi Ue: questa, a quanto si è appreso, l'idea per mettere l'Ue in pista nella corsa al vaccino che sarà presentata domani dalla Commissione europea alla teleconferenza dei ministri della Salute. Per realizzare la 'strategia per il vaccino' l'esecutivo Ue vuole utilizzare lo strumento di sostegno all'emergenza varato per Covid-19 con una dotazione iniziale 2,7 miliardi di euro e tuttora aperto alle donazioni.

  • Brasile, Doria annuncia sperimentazione vaccino

    Il governatore dello stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato sui social l'inizio della sperimentazione di un vaccino contro il coronavirus. “Oggi è un giorno storico per la scienza in Brasile e a San Paolo. Annunciamo che lo stato di San Paolo comincia produzione e test di un vaccino contro il coronavirus, in collaborazione con l'Istituto Butantan e il laboratorio internazionale Sinovac Biotech”, ha scritto Doria su Twitter. Sinovac Biotech e' una societa' farmaceutica cinese specializzata nella produzione di vaccini. Mentre l'Istituto Butantan e' il principale centro brasiliano di ricerca biologica. Lo stato di San Paolo e' il piu' colpito dalla pandemia, con quasi 10 mila vittime e oltre 153 mila contagi.

  • Visegrad, Recovery fund sia distribuito equamente

    I premier dei paesi Visegrad - Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia - sono sulla stessa linea sul Recovery fund. Lo ha detto il premier polacco Mateusz Morawiecki, dopo il vertice a quattro a Lednice, in Moravia, spiegando che i 750 miliardi di euro proposti dalla Commissione Ue potranno essere di grande aiuto ai paesi europei, dopo la pandemia. I V4 hanno però sottolineato che le risorse devono essere distribuite equamente. Per i premier di Repubblica Ceca e Ungheria, Babis e Orban i 'Paesi più poveri non devono pagare per quelli ricchi'.

  • Cina, industria auto accelera la ripresa a maggio

    Il mercato automobilistico cinese ha accelerato la ripresa nel corso del mese di maggio, registrando un aumento annuo a due cifre sia della produzione che delle vendite, una crescita molto maggiore rispetto a quanto rilevato ad aprile. Lo dimostrano i dati di settore diffusi oggi dall'Associazione cinese dei costruttori automobilistici. Lo scorso mese, la produzione cinese di automobili su base annua è aumentata di 15,9 punti percentuali rispetto ad aprile, mentre nello stesso periodo le vendite dell'industria sono cresciute di 10,1 punti percentuali. A maggio, la produzione totale aveva raggiunto le 2,19 milioni di unità, in aumento del 18,2% su base annua, mentre le vendite erano arrivate a 2,19 milioni di modelli, in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ad aprile, le vendite di automobili sono aumentate del 4,4% su base annua in Cina, fino a toccare quota 2,07 milioni di unità, chiudendo una serie di contrazioni consecutive registrate dal mercato nei 21 mesi precedenti.

  • Fmi: coronavirus puà portare 100 milioni di persone all’estrema povertà

    La crisi del coronavirus potrebbe spingere fino a 100 milioni di persone all'estrema povertà, mandando all'aria i progressi degli ultimi tre anni nella riduzione della povertà. Lo afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, sottolineando che alla luce di questo le autorità «devono fare tutto quello che è in loro potere per promuovere una crescita più inclusiva». La «buona notizia» è che i governi intorno al mondo hanno messo in campo misure straordinarie per un ammontare di 10.000 miliardi di dollari.

  • Uk: 151 vittime nelle ultime 24 ore, ieri erano state 245

    Torna a calare l'incremento giornaliero di decessi da coronavirus nel Regno Unito, con 151 vittime censite nelle ultime 24 ore contro le 245 di ieri. Lo rende noto il ministero della Sanità, indicando ora una somma di morti certificati con il tampone pari a 41.279 dall'inizio della pandemia. Resta intanto stabilmente in flessione la curva dei nuovi contagi diagnosticati, circa 1.200 da ieri, fino a poco più di 291.000 complessivi. E s'impenna a oltre 6,2 milioni il totale dei test eseguiti, quasi 200.000 nelle 24 ore.

  • Mnuchin: impossibile chiudere di nuovo l’economia Usa

    «Non possiamo chiudere di nuovo l'economia». Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, in un'intervista a Cnbc, dicendosi pronto ad andare ancora una volta in Congresso per chiedere ulteriori risorse a sostegno dell'economia in difficoltà per il coronavirus. Il segretario ha notato che un altro lockdown creerebbe più danni e ha spiegato che sono migliorate le capacità del Paese di gestire l'emergenza sanitaria. Durante il suo intervento, Mnuchin ha poi detto che l'amministrazione Trump è pronta a chiedere al Congresso l'approvazione di un nuovo piano di aiuti, se ce ne fosse bisogno, per rimettere tutti gli americani a lavoro. In precedenza, Mnuchin aveva sottolineato come i prossimi aiuti alle imprese saranno indirizzati verso i settori dell'economia che hanno subito maggiormente gli effetti della pandemia.

    Steven Mnuchin, segretario al Tesoro Usa. (Al Drago / POOL / AFP)
  • Oms: pandemia migliora in Europa ma peggiora nel resto del mondo

    L'emergenza coronavirus «nel mondo sta peggiorando anche se in Europa è migliorata». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus in un briefing con i rappresentanti degli Stati membri dell'Agenzia dell'Onu. Nelle ultime due settimane sono stati registrati «100.000 nuovi casi di Covid-19 in un giorno». Il 75% dei contagi, ha sottolineato, «sono stati segnalati in dieci Paesi, nelle Americhe e nel Sud-est asiatico».

  • Dalla Bei 100 milioni di euro alla BioNtech per sviluppo vaccino

    La Banca europea degli investimenti (Bei) e l'impresa tedesca BioNtech hanno firmato oggi un accordo di finanziamento da cento milioni di euro a sostegno del programma di vaccini anti Covid-19 della società, chimato BNT16. Si tratta di uno dei più ampi programmi di sviluppo a livello globale, con quattro candidati vaccini testati in parallelo.

  • Mes: Regling, sola condizionalità per prestiti antiCovid è legame a spesa sanitaria

    «È vero che il Trattato Mes richiede una condizionalità ai prestiti, tuttavia i governatori, cioè i ministri finanziari, hanno indicato chiaramente che la sola condizionalità dei prestiti per l'attuale crisi riguarda il fatto che i fondi devono essere usati per la spesa diretta e indiretta legata alla crisi del Covid-19: c'è il timore che tale approccio possa cambiare, ma penso che deve essere il caso perché i governatori hanno confermato tale principio, non c'è niente altro che il collegamento con la spesa sanitaria ed è tutto scritto nei documenti disponibili nel nostro sito Web, per cui non dovrebbe esserci alcun problem» a tal proposito. Lo ha detto l'ad del Mes Klaus Regling alla conferenza stampa al termine della riunione del board.

  • Cuba, test ai turisti. Havana chiusa

    Cuba sottoporrà al test del coronavirus tutti i turisti che arriveranno una volta che saranno riaperte le frontiere. Lo ha annunciato il primo ministro Manuel Marrero Cruz illustrando il piano per l'allentamento delle misure di parziale lockdown nell'isola. Il premier ha spiegato che degli specialisti saranno dislocati negli alberghi per effettuare un monitoraggio epidemiologico e che in un primo tempo Havana resterà off limits. Cuba si aprirà prima al turismo locale e poi a quello internazionale. Sui tempi, tuttavia, Marrero Cruz non ha dato indicazioni. Sull'isola ci sono stati 2.211 casi di Covid-19 e solo 83 morti.

  • Usa: 1,5 milioni di disoccupati, sotto le stime

    Continuano ad aumentare le richieste settimanali per i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Stando a quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, 1,542 milioni di nuovi lavoratori hanno fatto richiesta per i sussidi la scorsa settimana, in calo di 355.000 unita' rispetto alla settimana precedente; le attese erano per 1,595 milioni nuove richieste. Il dato della settimana precedente è stato rivisto in rialzo di 20.000 unita' a 1,897 da 1,877 milioni di unità.

  • Onu: commercio internazionale crollerà del 27% nel II trimestre

    Il commercio internazionale si prepara a un calo del 27% nel secondo trimestre 2020, dopo aver già subito uan contrazione del 5% nel primo trimestre dell’anno. Lo riporta una stima delle Nazioni unite.

  • Gb, 26.985 persone tracciate

    Il ministero della Salute britannico ha comunicato di aver contattato 31.794 persone con il suo sistema di tracciamento dei contagi, raggiungendone effettivamente 26.985 (l’85% del totale) e consigliando loro di auto-isolarsi.

  • Commissione Ue raccomanda di riaprire tutte le frontiere interno per il 15 giugno

    “La Commissione Ue raccomanda di riaprire tutte le frontiere interne per il 15 giugno perché la situazione epidemiologica sta migliorando in tutti gli Stati membri e associati Schengen, e c'è una convergenza. Inoltre, secondo l'Agenzia europea di prevenzione e di controllo delle malattie (Ecdc) tenere chiuse le frontiere non è più una misura efficace, perciò raccomandiamo di aprire al più presto”. Così la commissaria agli Affari interni Ue Ylva Johannson , che evidenzia: “la cosa più importante è che si riaprano tutte le frontiere interne prima di iniziare ad aprire quelle esterne”. Johannson ha spiegato che la decisione sulla restrizione ai viaggi non essenziali da Paesi terzi, in vigore da metà marzo, e rinnovata mensilmente, sarebbe scaduta oggi, ed è stata estesa per altre due settimane, fino al 30 giugno.

    “Proponiamo che gli Stati dei Balcani occidentali siano sulla lista” dei Paesi terzi che potranno viaggiare in Europa “già da luglio” perché la loro situazione epidemiologica è simile o migliore della nostra. Lo ha aggiunto Johannson, spiegando che sono i soli Paesi terzi indicati, per il momento.

  • È ufficiale: il campionato del mondo di MotoGP inizierà il 19 luglio a Jerez

    La stagione 2020 del Campionato mondiale MotoGP inizierà il 19 luglio a Jerez, in Spagna, la prima di una serie di 13 gare del Grand Prix in Europa. Lo ha reso noto la federazione motociclistica internazionale che ha reso noto il nuovo calendario posto emergenza Coronavirus: Ecco tutte le date rese note:
    19 luglio Gp Spagna: Circuito di Jerez-µAngel Nieto
    26 luglio Gp Andalucía: Circuito di Jerez-µAngel Nieto
    9 agosto Gp Repubblica Ceca: Automotodrom Brno
    16 agosto Gp Austria: Red Bull Ring-Spielberg
    23 agosto Gp Styria: Red Bull Ring-Spielberg
    13 settembre Gp San Marino e Della Riviera di Rimini Misano: World Circuit Marco Simoncelli
    20 settembre Gp Emilia Romagna e Della Riviera di Rimini Misano: World Circuit Marco Simoncelli
    27 settembre Gp Catalogna a Barcellona: Circuito Catalogna
    11 ottobre: Gp di Francia: circuito Le Mans
    18 ottobre Gp Aragón: MotorLand Aragón
    25 ottobre Gp Teruel: MotorLand Aragón
    8 novembre Gp Europa: Comunitat Valenciana-Ricardo Tormo
    15 November Gp Comunitat Valenciana: Comunitat Valenciana-Ricardo Tormo.

  • Ue: revoca chiusure frontiere esterne non sarà generale

    La Commissione Ue raccomanda a tutti gli Stati che aderiscono a Schengen di revocare i controlli alle frontiere interne entro il 15 giugno, e di prolungare la restrizione temporanea sui viaggi non essenziali nell'Ue fino al 30 giugno, stabilendo un approccio comune per revocare progressivamente le restrizioni, dal primo luglio in poi. Dato che la situazione sanitaria in alcuni Paesi terzi è ancora critica, Bruxelles non propone una revoca generale delle restrizioni. Così la commissaria Ue, Ylva Johannson.

  • Iran, i contagiati totali potrebbero essere 15 milioni

    Salgono a 180.156 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.238 contagi confermati nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto agli ultimi giorni. Le nuove vittime sono 78, per un totale di 8.584 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 2.728, mentre i pazienti guariti crescono a 142.663. I test effettuati sono quasi 1 milione 200 mila (1.173.208). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari. Secondo una recente indagine, ha poi reso noto Ehsan Mostafavi, membro della task force nazionale per la lotta al coronavirus, gli iraniani che sarebbero stati infettati sono circa 15 milioni, compresi gli asintomatici.

  • Lituania torna ad accogliere i turisti italiani

    Dal primo giugno la Lituania ha allentato le misure di blocco e riaperto i propri confini ai turisti italiani e di altri 29 Paesi, che potranno recarsi nel Paese senza dover ricorrere ai 14 giorni di autoisolamento previsti fino a poche settimane fa. Lo fa sapere Lithuania Travel. Le maggiori attrazioni del Paese sono già tutte operative, pur nel rispetto del distanziamento sociale e della sanificazione, e non è più richiesto di portare la mascherina negli spazi all'aperto. Hotel, caffè e ristoranti hanno regolarmente ripreso le loro attività. Dal 1 di luglio riprenderanno i voli Ryanair da Bergamo e Roma Ciampino per Vilnius e da Milano Malpensa e Napoli per Kaunas, mentre dalla fine di ottobre saranno disponibili da Treviso per Vilnius e da Bologna per Kaunas. Oltre ai voli verso l'Italia, per ora sono già riprese regolarmente le tratte verso Lettonia, Estonia, Germania, Francia (Parigi), Norvegia e Finlandia e Paesi Bassi.

  • India, più guariti che nuovi ammalati

    Con una nota positiva, il ministro della Salute indiano ha informato oggi che, per il secondo giorno consecutivo, il numero delle persone guarite dal Covid-19 ha superato quello dei nuovi infetti. Nelle ultime 24 ore sono stati comunque registrati nel paese diecimila nuovi casi, per un totale di 286.579 positivi e oltre 8.000 morti dall'inizio della pandemia, dati che confermano per l'India il quinto posto nel podio dei paesi più toccati al mondo. Mumbai, che ieri ha superato il numero di casi di Wuhan, e la capitale Delhi continuano a registrare una curva in crescita, ciascuno con oltre 1500 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

  • Studio: ai primi di ottobre probabili 170.000 vittime negli Usa

    Le vittime di coronavirus negli Stati Uniti potrebbero balzare a 170.000, dagli attuali 110.000, entro il primo ottobre. Lo sostiene uno studio dell'Institute for Health Metrics dell'Università di Washington, citato dalla Cnn. Secondo il modello elaborato dall'Istituto, le morti giornaliere di Covid-19 diminuiranno tra giugno e luglio, quindi rimarranno stabili ad agosto. Poi tra settembre e ottobre ci sarà un nuovo picco con il rischio che muoiano tra le 133.000 e le 290.000 persone. In particolare, lo studio calcola che le vittime del virus potrebbero passare dalle 410 al giorno di settembre alle oltre 1.000 di ottobre. I modelli dell'Institute for Health Metrics sono stati criticati in passato per gli assunti su cui si basano e per le prestazioni. Ad esempio aveva previsto che entro l'estate non ci sarebbero state più vittime di coronavirus negli Stati Uniti.

  • L’aeroporto di Heathrow lancia piano uscite volontarie

    L'aeroporto di Londra Heathrow ha annunciato di aver lanciato un piano di uscite volontarie, senza costi, per far fronte alla crisi del trasporto aereo causata dalla pandemia di coronavirus. La società che gestisce Heathrow, uno dei maggiori hub del mondo e di solito l'aeroporto più trafficato d'Europa, ha dichiarato di aver raggiunto un accordo su questo con i sindacati. Lo scalo impiega direttamente 7mila persone e ha già deciso di ridurre di un terzo il personale dirigente. «Durante questa crisi abbiamo cercato di proteggere i lavoratori in prima linea, ma non è più possibile», ha dichiarato John Holland-Kaye, amministratore delegato. «Non possiamo escludere ulteriori ridimensionamenti e continuiamo a esplorare modi per ridurre al minimo il numero di tagli di lavoro», ha aggiunto. Un totale di 76.000 persone lavorano a Heathrow per 400 compagnie. A causa dello stop dei viaggi aerei per la pandemia, l'aeroporto, che è di proprietà congiunta della Qatar Investment Authority, China Investment Corporation, della Ferrovial SA spagnola e di altre società di investimento, ha dichiarato che il numero di passeggeri a maggio è rimasto ai minimi storici, con un calo del 97% rispetto a maggio 2019. Solo 228.000 persone hanno viaggiato, un minimo storico, rispetto ai 6,8 milioni di maggio 2019.

    L’aeroporto londinese di Heathrow. (REUTERS/Toby Melville)
  • Israele, salgono gli infetti, 300 vittime totali

    Le vittime da coronavirus in Israele hanno raggiunto quota 300, mentre cresce il numero dei nuovi infetti. Lo ha fatto sapere il ministero della Sanità, secondo cui i casi confermati nelle ultime 24 ore sono 106. Il totale è arrivato a 18.461, di questi circa 1.700 sono avvenuti in due settimane mentre in tutto il mese di maggio le infezioni sono state meno di 1.200. Il ministero ha attribuito la maggior parte dei nuovi casi alle scuole che hanno riaperto a maggio dopo due mesi di chiusura. La scorsa settimana il governo ha deciso contro il fermo totale preferendo intervenire con singole chiusure a fronte di focolai. Secondo il ministero dell'Istruzione, dalla riapertura delle scuole sono stati 442 gli studenti e il personale infettatosi, 144 gli istituti e gli asili nido chiusi, circa 24mila le persone messe in quarantena.

  • Oms: in Africa la pandemia accelera e si sta diffondendo anche nelle campagne

    La pandemia di coronavirus sta “accelerando” in Africa, diffondendosi anche al di fuori delle grandi città. Lo ha dichiarato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) oggi. Attualmente in dieci paesi ci sono circa il 75% dei circa 200.000 casi diagnosticati nel continente, dove complessivamente ad oggi ci sono state circa 5.000 vittime, ha riferito Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'Africa dell'Oms, a un briefing di Ginevra. Il Sudafrica rappresenta un quarto dei casi.

  • Papa Francesco telefona ad arcivescovo brasiliano: «Prego per voi»

    Affetto, solidarietà, preghiera e amore per la Madonna di Aparecida. È quanto ha espresso Papa Francesco in una telefonata a monsignor Orlando Brandes arcivescovo di Aparecida. Un colloquio nel quale il Pontefice - riferisce Vatican News - ha espresso la sua vicinanza al popolo brasiliano provato dalla pandemia di coronavirus. «Dite al popolo brasiliano che non solo prego per tutti voi, ma vi accompagno sempre con il cuore». Così ha riferito in un'intervista l'arcivescovo Brandes.

    Papa Francesco. ( VATICAN MEDIA / AFP)
  • Un caso a Pechino, è il primo da quasi due mesi

    Nuovo caso di coronavirus a Pechino, secondo quanto riferito dal Quotidiano del popolo, giornale ufficiale del Pcc. Si tratta del primo caso confermato Covid-19 nella capitale cinese in quasi due mesi. Il paziente, un uomo di 52 anni, è entrato in una clinica mercoledì con sintomi di febbre, Il paziente ha affermato di non aver lasciato Pechino e di non essere stato in contatto con chiunque abbia viaggiato da oltre due settimane.

  • Turchia, riprendono gradualmente i voli internazionali

    È iniziata una graduale ripresa dei voli internazionali dalla Turchia, dopo due mesi di stop per l'emergenza Covid-19. La Turkish Airlines ha annunciato per oggi i suoi primi voli per Dusseldorf, Monaco di Baviera e Francoforte in Germania, oltre che per Londra e Amsterdam dall'Aeroporto di Istanbul. Inoltre, dallo scalo Sabiha Gokcen, sulla sponda asiatica della metropoli sul Bosforo, risulta decollato stamani il primo aereo diretto a Londra. «I voli internazionali sono iniziati in modo controllato. A partire dal 15 giugno, i voli riprenderanno regolarmente verso i Paesi non a rischio», ha detto oggi il ministro dei Trasporti, Adil Karaismailoglu. Si segnalano tuttavia nelle ultime ore diversi disagi per passeggeri diretti in Turchia da scali europei, anche alla luce dell'annunciata prosecuzione della chiusura delle frontiere esterne dell'Unione. Ankara aveva riavviato i collegamenti interni lo scorso primo giugno.

  • Lufthansa verso il taglio di 26.000 posti nel mondo

    Lufthansa pensa di tagliare 26mila posti di lavoro nel mondo, il 16% dei suoi occupati effettivi, per fronteggiare la crisi a causa del coronavirus. L'obiettivo della compagnia aerea tedesca sarebbe di raggiungere un accordo con le organizzazioni sindacali prima del 25 giugno, data dell'assemblea dei soci chiamati ad esprimersi sul piano di salvataggio da 9 miliardi. «Avremo 26.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno in meno nel gruppo Lufthansa, metà dei quali sono in Germania», ha affermato la società ad Afp, aggiungendo che cercherà «per quanto possibile» di evitare i licenziamenti.

  • Centrica (fornitore energia Uk) taglierà 5.000 posti di lavoro

    Il fornitore britannico di gas ed elettricità Centrica ha annunciato che taglierà 5mila posti di lavoro a causa dell'impatto della crisi del coronavirus sulle sue attività. La maggior parte di questi licenziamenti avverrà nella seconda metà dell'anno e sarà la metà per le posizioni manageriali, spiega in un comunicato stampa il gruppo, che era già in difficoltà prima della pandemia.

  • Russia, 8.779 nuovi casi. Totale supera il mezzo milione

    Nelle ultime 24 ore, in Russia sono stati diagnosticati 8.779 nuovi casi, in aumento rispetto agli 8.404 riscontrati nelle 24 ore precedenti. Le vittime sono state 174 (216 ieri). Complessivamente, in Russia secondo il centro operativo anticoronavirus, i contagi registrati finora sono 502.436, mentre le vittime dall'inizio dell'epidemia sono 6.532. Le persone guarite sono 8.367 nelle ultime 24 ore e 261.150 in totale.

  • Inizia a riaprire Los Angeles (1.300 nuovi casi al giorno), ma il sindaco si dice «nervoso»

    La contea di Los Angeles riemerge gradualmente dal lockdown imposto per far fronte alla diffusione del coronavirus, ma il sindaco della città - Eric Garcetti - non nasconde il suo nervosismo alla luce di livelli di contagi ancora molto elevati. Lo riporta la Cnn. Nella contea si registrano infatti circa 1.300 nuovi casi al giorno: attualmente il bilancio complessivo è di 67.064, inclusi 2.768 decessi. Le autorità della contea hanno autorizzato alcune attività, come le palestre ed i musei, a riaprire i battenti ma nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Los Angeles ha detto che la decisione lo ha reso «nervoso». «Siamo ancora nella più grande pandemia medica della nostra vita», ha ricordato Garcetti ai cittadini, esortando le persone che hanno partecipato alle proteste anti-razzismo di questi giorni di mettersi in quarantena per due settimane o di sottoporsi a un test gratuito in uno dei 24 centri sparsi per la città e la contea. I centri, ha spiegato, hanno la capacità di effettuate 20.000 tamponi al giorno.

    In giro con la mascherina a Los Angeles. (Frederic J. BROWN / AFP)
  • Francia, I trimestre: persi 497.400 posti di lavoro (-2,5%)

    Nel primo trimestre del 2020 in Francia si sono persi 497.400 posti di lavoro nel settore privato, un calo del 2,5% causato da un crollo del 40% del lavoro temporaneo sotto l'effetto del contenimento. Secondo la stima finale dell'istituto di statistica Insee, in un anno, il calo è dell'1,6% (-317.200 posti di lavoro). Alla fine di marzo, l'occupazione retribuita è tornata al “livello più basso dal quarto trimestre del 2017”, secondo Insee.

  • Frontiere esterne dell’Ue aperte dal 1° luglio

    Dal primo luglio l'Unione europea riapre le frontiere esterne nella speranza di dare respiro a tutti i settori rimasti strangolati dalle misure di lockdown e contenere gli effetti di quella che sarà, secondo le previsioni dell'Ocse, la peggior crisi degli ultimi 100 anni, guerre escluse. L'Austria annuncia lo sblocco del confine con l'Italia per il 16 giugno. Oggi la Commissione europea presenterà “una raccomandazione per un approccio comune e coordinato” in vista delle riaperture.

  • Negli Usa oltre 2 milioni di casi

    Il numero dei casi di coronavirus negli Stati Uniti ha superato la soglia dei due milioni. Lo riporta il New York Times, sottolineando come i contagi sono di nuovo in aumento in almeno 21 Stati. Il bilancio delle vittime sale a 113 mila.

  • In Brasile 1.274 vittime nelle ultime 24 ore

    Sono 1.274 le vittime di Covid-19 registrate nelle ultime 24 ore in Brasile, secondo dati del ministero della Salute. Dall'inizio dell'epidemia, i morti sono 39.680. I nuovi contagi sono stati 32.913, per un totale di 772.416 casi accertati. Lo Stato più colpito è quello di San Paolo, con 153.316 contagi e 9.862 vittime.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti