Attualità

Coronavirus ultime notizie. Israele, chiuso una settimana l’aeroporto di Tel Aviv. Gb prima per numero di decessi su abitanti

Da oggi 14 regioni in zona arancione
● Germania userà trattamento sperimentale Trump. Costa 2mila euro a dose
● Gb: “Vaccinati possono trasmettere Covid”
● In Uk il maggior numero di morti al mondo per 100mila residenti
●La Newsletter che fa il punto sul contagio
● I dati di ieri 23 gennaio



  • Covid: a fuoco pupazzo raffigurante premier danese, 3 fermi

    La polizia danese ha reso noto oggi di aver arrestato tre persone sospettate di aver dato fuoco ad un pupazzo raffigurante la premier danese, Mette Frederiksen, durante una manifestazione di protesta contro le restrizioni anti-covid ieri sera a Copenaghen in cui si sono registrati ancora una volta momenti di tensione. Si tratta di tre uomini di età fra i 30 e i 34 anni che, a margine del corteo, hanno dato fuoco ad un pupazzo a grandezza naturale con la foto della premier e la scritta «deve morire». «È assolutamente inaccettabile esprimere minacce così gravi in una democrazia. - ha sottolineato in un comunicato la capo della polizia di Copenaghen Anne Tonnes - sono perciò soddisfatta che le indagini abbiano già portato a tre arresti». L'episodio, considerato inusuale nelle dimostrazioni in Danimarca, è stato condannato in maniera unanime dai vertici politici del paese

  • Toti, dati portano Liguria verso zona gialla

    «Continua a scendere l'indice Rt sul contagio covid in Liguria che stimiamo sotto l'1, mi auguro che i dati portino la Regione ad accedere in zona gialla già dal prossimo fine settimana». Lo prevede il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video via Facebook. «Gli ospedalizzati a causa del covid in Liguria restano attorno a quota 650 ricoverati, le terapie intensive sono stabili a 64. L'obiettivo è arrivare a quota 600 ospedalizzati entro la fine di questa settimana. - aggiunge - In ogni caso la Liguria oggi è sotto i parametri di rischio stabiliti dall'Iss e dal Minsitero della Salute, ovvero 40% di posti letto e il 30% terapie intensive, siamo sotto in entrambi i parametri per essere classificati come una Regione a rischio basso».

  • Brindisino, 18 positivi in scuola media

    Un focolaio con 18 casi di coronavirus è stato rilevato all'interno di una scuola media di Ceglie Messapica (Brindisi), la media “Vinci”. «Ad oggi - spiega il sindaco di Ceglie, Angelo Palmisano -, sono 2 i casi positivi al molecolare e tre positivi al tampone rapido per quanto riguarda il personale docente e 13 alunni positivi al tampone rapido». Il primo cittadino ha deciso, di concerto con la prefettura, la chiusura dell'intero plesso in via precauzionale ed in attesa degli esiti degli opportuni accertamenti disposti dalla Asl.

    Un altro caso sospetto è emerso in una scuola elementare, la Giovanni Bosco, dove è stato disposto lo stop delle lezioni un una sola classe. «Siamo difronte ad un lento ma costante aumento dei casi positivi - conclude Palmisano - e pertanto bisogna continuare a tenere alta l'attenzione rispettando i protocolli di quarantena e isolamento fiduciario affidandosi ai medici di base e al sistema di contact tracing del dipartimento di Igiene e Sanità pubblica. È fortemente consigliato l'autoisolamento quando si è in attesa dell'esito dei tamponi antigenici fatti privatamente oltre che nei casi in cui si sospetta di aver avuto contatti indiretti con soggetti positivi».

  • Vaccini: 'furbetti' a Biella, Nas proseguono accertamenti

    Torneranno a Biella i carabinieri del Nas di Torino per svolgere accertamenti sul caso dei «furbetti» del vaccino anti Covid. Il caso è quello delle persone che, secondo alcune segnalazioni, sarebbero riuscite a farsi vaccinare senza averne diritto, ottenendo l'appuntamento - è il sospetto - dopo la compilazione di un format diffuso surrettiziamente via chat. Il commissario dell'Asl di Biella, Diego Poggio, ha affermato che il richiamo sarà comunque effettuato ma che scatterà una segnalazione alle autorità competenti. I Nas di Torino, oltre a Biella, controlleranno, come è avvenuto all'inizio della campagna, anche in altre città se il vaccino viene somministrato secondo le norme e i protocolli sanitari.

  • Israele, ultraortodossi attaccano troupes televisive

    Nuove violenze si sono verificate nel sobborgo ultraortodosso di Bnei Brak (Tel Aviv) dove frange di estremisti si sono mobilitati per impedire l'ingresso a quanti cercavano di documentare infrazioni al lockdown sanitario decretato per il coronavirus. Dopo gli scontri con la polizia (durante i quali un agente sentitosi in pericolo immediato ha sparato in aria) i facinorosi hanno anche attaccato le troupes della televisione pubblica Kan e della televisione commerciale Canale 13 giunte sul posto per riprendere i disordini. Secondo immagini diffuse sul web i giornalisti sono stati scacciati al grido di «Nazisti, nazisti». Uno di essi ha scritto su twitter di essersi reso conto che se fosse rimasto sul posto si sarebbe trovato «alla mercè della folla». Il sito web ortodosso Bahadrei Haredim ha attribuito queste violenze alla cosiddetta «Frazione Gerosolimitana»: una corrente ortodossa che avversa fortemente il sionismo.

  • Olanda, proteste contro il coprifuoco e scontri

    Le proteste contro un nuovo coprifuoco per frenare la diffusione del Covid-19 in Olanda sono degenerate in scontri con la polizia in alcune località. Lo hanno reso noto fonti ufficiali. La tv pubblica Nos ha riferito che sono stati usati cannoni ad acqua e cani in una piazza nel centro di Amsterdam, dove centinaia di manifestanti si sono riuniti per protestare contro il coprifuoco iniziato sabato. A Eindhoven, nel sud del paese, la polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere una folla di diverse centinaia di persone, secondo quanto riferito dalla televisione regionale Omroep Brabant. Nella stazione centrale sono stati saccheggiati negozi e alcuni veicoli sono stati dati alle fiamme. Almeno 30 gli arresti secondo la polizia

  • Musumeci, requisire i vaccini delle multinazionali

    «Durante la prima fase della emergenza pandemica, ai confini degli Stati si requisivano materie prime, mascherine e ventilatori». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. «Oggi mi chiedo: perché non si pensa a requisire le fiale dei vaccini prodotte nei Paesi dell'Unione Europea? Non vorrei che, mentre oltreoceano il nuovo presidente Biden si dice pronto ai poteri della guerra per la produzione dei vaccini, dalle parti nostre vi sia un atteggiamento remissivo nei confronti di multinazionali che - prosegue - non possono produrre da noi, firmare contratti con impegni precisi e poi, magari (ma spero non sia così), vendere a prezzi maggiori dove meglio conviene. Requisire i vaccini delle multinazionali: è questo che gli italiani si aspettano».

  • Israele: dopo vaccino calo ricovero degli ultrasessantenni

    Primi dati raccolti da una cassa mutua israeliana, la Maccabi, sembrano indicare un netto calo dei ricoveri in ospedale degli ultrasessantenni, tre settimane dopo che essi hanno ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer. Il Times of Israel scrive che dal 23.mo giorno in poi, ossia da due giorni dopo la loro seconda vaccinazione, i loro ricoveri sono calati del 60 per cento rispetto ai dati raccolti per la stessa categoria nei giorni immediatamente seguiti alla prima vaccinazione.

    Questi dati si riferiscono ad un campione di oltre 50 mila pazienti. Da parte sua un ricercatore dell'Istituto Weizman di Rehovot, il prof. Eran Segal, scrive oggi che fra i malati gravi ricoverati in Israele per coronavirus, si nota un calo di quanti hanno oltre 60 anni, ed un netto aumento di quelli compresi fra 40-50 anni. Il ricercatore avverte che al momento si tratta solo di una correlazione di dati e che non è ancora possibile stabilire che si tratti di una conseguenza della vaccinazione di massa degli oltre sessantenni.

  • Usa superano i 25 milioni di casi

    Gli Usa hanno superato i 25 milioni di contagi da Covid, secondo i dati della Johns Hopkins University. Le vittime sono oltre 417 mila.

  • Lombardia, 1.375 positivi e 44 morti

    Con 23.182 tamponi effettuati (di cui 18.503 molecolari e 4.679 antigenici) è di 1.375 il numero di nuovi casi positivi in Lombardia, una percentuale del 5,9%. Sono 405 i ricoverati in terapia intensiva, sette più di ieri, mentre scende di 71 il numero dei pazienti negli altri reparti (ora 3.428), Sono 44 i decessi, sale dunque a 26.666 il numero delle vittime da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province a Milano sono stati segnalati 373 casi, di cui 163 a Milano, 350 a Brescia, 127 a Como, 81 a Mantova, 71 a Cremona, 70 a Pavia, 64 a Varese, 62 a Bergamo, 50 a Lecco, 40 a Monza, 34 a Sondrio e 20 a Lodi.

  • La Turchia ha gli stessi vaccinati dell’Italia (circa 1,3 milioni). In arrivo 6,5 milioni di dosi cinesi

    La Turchia riceverà domani dalla Cina 6,5 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19. Lo ha annunciato oggi il ministro turco della Sanità, Fahrettin Koca, su Twitter. «Le consegne - ha precisato Koca - fanno parte di una seconda spedizione già prevista di 10 milioni di dosi di vaccini sviluppati dalla società cinese Sinovac. Il resto verrà consegnato in modo da permettere al programma di vaccinazione di massa in corso in Turchia di proseguire senza interruzioni», ha aggiunto il ministro turco. Dopo aver ricevuto il primo lotto di 3 milioni di dosi di vaccini dalla Cina alla fine di dicembre, il 14 gennaio Ankara ha avviato un programma di vaccinazioni di massa. Ad oggi, secondo i dati divulgati dal ministero turco della Sanità, sono state vaccinate più di 1,24 milioni di persone in Turchia (in Italia 1,35 milioni ndr).

  • Vaccini, Pfizer spiega i motivi del ritardo

    «Dalla prossima settimana la fornitura del vaccino da parte di Pfizer tornerà a regime». Lo ha ribadito Pfizer contattata da Sky TG24. La società farmaceutica statunitense ha anche specificato che «dall'8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c'è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs. Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso. Quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale».

  • Israele, chiuso una settimana l'aeroporto Ben Gurion

    Il governo israeliano ha approvato, su proposta del premier Benyamin Netanyahu, la chiusura dell'aeroporto Ben Gurion per i voli in arrivo e in partenza da domani notte fino a domenica 31 gennaio - fine del lockdown - a causa del Covid. La mossa è stata appoggiata da tutti i ministri eccetto quello dell'Assorbimento degli immigranti Pnina Tamano-Shata che ha definito, secondo i media, “irragionevole” cancellare i voli previsti per chi vuole emigrare (aliyah) nello stato ebraico. La decisione è stata presa per impedire l'ingresso delle versioni mutate del virus e contro un possibile avvio di una variante israeliana immune al vaccino.

    Test all’aeroporto Ben-Gurion di Tel Aviv (Jack Guez / Afp)
  • Covid: 11.629 nuovi casi e 299 vittime. Tasso di positività risale dal 4.6 al 5.3%

    Sono 11.629 i nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore, per un totale, dall'inizio dell'emergenza, di 2.466.813. L'incremento delle vittime, invece, è di 299, che porta il numero complessivo ad 85.461. Il tasso di positività risale al 5,3% (ieri era al 4,6%) mentre torna a salire il numero dei posti occupati in terapia intensiva per il Covid. Sono 2.400 i pazienti ricoverati in rianimazione, 14 in più nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 120. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.309 pazienti, in calo di 94 unità rispetto a sabato.

  • Vaccini, oltre 1,3 milioni di somministrazioni in Italia

    Sono 1.350.353 le somministrazioni del vaccino anti-Covid effettuate fino ad oggi in Italia, nello specifico il 72,9% delle dosi complessivamente consegnate (1.853.475). Di queste, 75.081 hanno riguardato la seconda dose, quella cosiddetta di richiamo, pari al 5,5% del totale delle somministrazioni.

  • In Puglia 14 morti e 954 positivi, l’11,06% dei test

    Su 8.623 test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia 954 casi positivi, con un tasso di positività pari all’11,06%, in salita rispetto al 9,9 di ieri. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.248.985 test. Sono 55.070 i casi attualmente positivi.

  • Sardegna, casi ancora in calo

    Sono 37.051 i casi complessivamente accertati. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale, nelle ultime 24 ore in Sardegna sono stati rilevati 175 nuovi casi di positività al Covid-19; in precedenza erano stati 191.
    In totale sono stati eseguiti 552.759 tamponi per un incremento complessivo di 2.674 test rispetto al precedente bollettino, con un tasso di positività che scende dal 7 al 6,5%. Si registrano 3 decessi (949 in tutto).

    LA MAPPA DELL’ITALIA

  • Vaccino, Sileri: per over 80 slitta di 4 settimane

    Le riduzioni di dosi comunicate da Pfizer e da AstraZeneca «faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione. Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate anzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione, cioè soprattutto per gli operatori sanitari». Così il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri a “Domenica In” su Rai1.

  • Marche, Acquaroli: 130 bus in più per le scuole per evitare assembramenti

    «Domani sarà un giorno importante per la nostra regione perché ripartiranno, seppure al 50%, le scuole superiori in presenza. Mi raccomando, prestiamo la massima attenzione perché il virus gira ancora molto. Il trasposto scolastico è stato potenziato con oltre 130 autobus, così da evitare calca e assembramenti. Ricordiamo che è sempre possibile, per tutta la popolazione scolastica, studenti, docenti e personale, effettuare il tampone gratuitamente e senza prenotazione nelle sedi predisposte per lo screening di massa, che sono comunicate nel sito istituzionale della Regione». Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, su facebook.

  • Emilia-Romagna, per taglio vaccini priorità alle seconde dosi

    Stabile la curva dell'epidemia in Emilia-Romagna, sia per i nuovi contagi che per i ricoverati. Da ieri sono 1.208 in più i casi di Coronavirus rilevati da 21.825 tamponi. L'età media dei nuovi positivi è 46 anni e 548 sono asintomatici. Sono 35 i nuovi decessi, di persone tra i 72 e 101 anni. I pazienti in terapia intensiva sono 219 (+2), 2.383 negli altri reparti Covid (-7). Alle 14 sono state somministrate complessivamente oltre 129 mila dosi di vaccini: la Regione ricorda che a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite questa settimana - decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech - anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra.

  • Atr Confesercenti: gli hotel di Milano hanno perso 2 milioni per errore Rt

    «Una settimana di ingiusta zona rossa in Lombardia equivale a due milioni di perdite per gli hotel solo a Milano: chi ha sbagliato paghi». A chiederlo, in una nota, è Atr (Associazione turismo e ricettività) Confesercenti, associazione degli albergatori dell'area metropolitana milanese che rappresenta 150 hotel, in seguito all'errore di calcolo dell'Rt che ha portato a classificare la regione per una settimana in zona rossa anziché in arancione. «L’occupazione media degli hotel in zona rossa è stata mediamente del 10% contro il 20% medio nei periodi di zona arancione. Considerando che solo a Milano abbiamo 470 hotel e 52mila posti letto, una mancata occupazione del 10% si traduce, in una settimana, in un mancato ricavo di 2,184 milioni di euro, considerando un costo medio di 60 euro a persona per notte».

  • Umbria, in calo numero nuovi positivi

    Sono 247, contro i 332 di ieri, i nuovi positivi al Covid accertati in Umbria nell’ultimo giorno. Emerge dai dati sul sito della Regione. I guariti sono stati 156 e otto i morti. Gli attualmente positivi sono 5.112, 83 più di ieri. Nell'ultimo giorno sono stati analizzati 3.422 tamponi con un tasso di positività del 7,21% in calo rispetto all'8,86% di ieri. Stabile il numero dei ricoverati negli ospedali, 338, 47 dei quali, uno in più, nelle terapie intensive.

  • Francia verso terzo lockdown

    La Francia è destinata a tornare in lockdown «entro pochi giorni» tra le preoccupazioni che una nuova ondata di infezioni guidate dalla variante britannica del coronavirus possa sfuggire al controllo, ha detto il “Journal du dimanche”, citando persone non identificate con conoscenza della questione. Una decisione è imminente, ha scritto il giornale, dicendo che il presidente Emmanuel Macron potrebbe annunciare il terzo blocco del paese mercoledì sera. Potrebbe durare almeno tre settimane.
    Il portavoce del governo, Gabriel Attal, ha dichiarato domenica a France 3 Tv che non è stata ancora presa una decisione e che i dati di Covid nei prossimi giorni saranno cruciali. In caso di un nuovo blocco, le scuole rimarrebbero aperte, ha detto a Jdd il ministro dell'Istruzione Jean-Michel Blanquer.
    La Francia ha superato venerdì la soglia dei tre milioni di casi di Covid-19.
    Il secondo blocco della Francia, iniziato alla fine di ottobre, aveva invertito un picco di casi. Tuttavia, in questi giorni i ricoveri e i pazienti in terapia intensiva rimangono più di cinque volte superiori rispetto ad agosto, mettendo a dura prova il sistema sanitario.

    Il presidente francese Emmanuel Macron
  • Michel: Ue farà rispettare contratti sui vaccini

    La Ue intende «fare rispettare i contratti firmati» dalla Pfizer sui vaccini, se necessario anche ricorrendo a mezzi legali. Lo ha detto oggi Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ospite della trasmissione “Grand rendez-vous” della radio Europe 1. «Possiamo utilizzare a questo scopo tutti i mezzi giuridici a nostra disposizione», ha affermato Michel.

    TUTTO SUI VACCINI IN TEMPO REALE

  • Scuola, prefetto Milano: ripresa graduale domani metà istituti

    «Da domani è difficile dire quanti istituti potranno riprendere» la scuola in presenza, «credo che sarà più o meno la metà. Non è una gara perché non conta quando si parte ma è fondamentale che duri, abbiamo bisogno di una progressione e di una prospettiva per l'intero anno scolastico». Lo ha spiegato il prefetto di Milano, Renato Saccone, al termine della riunione per la ripartenza delle scuole superiori che si è tenuta con i rappresentanti di Comune, Regione, Ats e tutti gli attori coinvolti nel piano. Da domani secondo il piano adottato sotto la regia della prefettura gli studenti degli istituti entreranno in classe su due fasce orarie: «circa il 35% entra alle 8 e il 15% alle 9:30», ha spiegato Saccone. Ha poi aggiunto che da domani ci sarà «un forte aumento di steward di Atm - l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città - , di protezione civile fuori da alcuni plessi scolastici critici per la densità di studenti e di forze dell'ordine in 30 banchine dei trasporti, tra Milano e provincia, per evitare assembramenti».

    Ansa/Nicola Fossella
  • Germania userà trattamento sperimentale Trump. Costa 2mila euro a dose

    La Germania diventerà il primo paese dell'Unione europea a utilizzare il trattamento sperimentale a base di anticorpi somministrato a Donald Trump contro il Covid-19. Lo ha annunciato il ministro della Salute Jens Spahn. «Il governo ha acquistato 200mila dosi per 400 milioni di euro» (2mila euro l’una), ha detto al quotidiano Bild am Sonntag. Questo cocktail di anticorpi “monoclonali” sarà utilizzato negli ospedali universitari la prossima settimana, ha detto il ministro.

    Donald Trump lascia l’ospedale il 5 ottobre 2020 dopo essere stato ricoverato per Covid-19. Epa/Chris Kleponis / Pool
  • Israele, vaccini a 16-18enni per riaprire le scuole

    Il governo israeliano discute oggi la possibilità di chiudere per almeno 2 settimane l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv «per impedire l'ingresso in Israele di altre mutazioni del virus». Nelle ultime 24 ore, si sono contate 2.394 nuove infezioni a fronte di 30.832 test con un tasso di positività dell'8%. Sul fronte vaccinale, è stato deciso di allargare l'immunizzazione ai giovani dai 16 ai 18 anni di età in modo da consentire «una ripresa dell’attività scolastica e una quasi normalità di vita».

  • Marche, 517 positivi in 24ore

    Sono 517 i positivi al Covid rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche tra le nuove diagnosi. Il servizio Sanità della regione comunica che «nelle ultime 24ore sono stati testati 5.736 tamponi: 3.069 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.166 nello screening con percorso antigenico) e 2.667 nel percorso guariti».

  • In Uk il maggior numero di morti per 100mila residenti

    Il Regno Unito è il Paese al mondo con il maggior numero di morti per 100mila residenti. Lo riporta la Cnn sulla base dei dati della Johns Hopkins University. Mentre crescono le preoccupazioni in Gran Bretagna per la variante inglese del virus, che potrebbe essere oltre che più contagiosa anche più letale, la settimana scorsa si è registrato nel Paese un record di oltre 1.800 vittime in 24 ore, con una media settimanale di 1.240 decessi al giorno. Nonostante i confronti tra i Paesi siano imperfetti, dato che si basano sui dati di ogni singola nazione, il numero di vittime registrato nel Regno Unito su una popolazione di 66 milioni, supera di gran lunga il numero di vittime (in rapporto alla popolazione) di altri grandi Paesi, inclusi gli Stati Uniti. Finora il Regno Unito ha avuto 96.166 morti totali dall'inizio della pandemia.

    DIECI MESI FA: il premier Johnson snobbava la pericolosità del Covid

  • Milano, riunione in prefettura per organizzare trasporti e scuole

    Milano si è svegliata oggi in zona arancione e per la prima volta da giorni con un sole splendente che ha convinto molti a uscire, ora che si può per una semplice passeggiata nei parchi o nei negozi che possono riaprire. Nel frattempo in prefettura si sono riuniti Regione, Comune, Ats, aziende di trasporto e tutte le persone coinvolte per preparare, con il coordinamento del prefetto Renato Saccone, nel modo migliore il ritorno dei ragazzi a scuola. Per gli studenti di seconda e terza media già da domani per le superiori, per una parte delle classi come da decisione del singolo dirigente scolastico, probabilmente da martedì.

    REGIONE PER REGIONE - Scuola: da lunedì altre 3 regioni in presenza alle superiori. Anche la Lombardia riapre

  • Boccia: richiami vaccini garantiti,slitta immunità gregge

    “E' evidente che, se i vaccini non ci sono, slitta di qualche settimana o mese l'immunità di gregge. Non dipende da noi ma dalle aziende che forniscono i vaccini”. Lo ha detto il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia a SkyTg24 confermando che i richiami saranno “fatti e garantiti” ma che il piano va rimodulato “in base ai numeri ridotti”. “Pretendiamo che quei numeri siano ripristinati” ha aggiunto, sottolineando che “se ci sono problemi produttivi” per i ritardi “devono spiegarceli” ma, “se i vaccini destinati all'Ue finiscono in altri continenti, è molto grave”.

    PER APPROFONDIRE: Ecco chi paga i ritardi nelle vaccinazioni

    Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia. EPA/ROBERTO MONALDO / POOL
  • Veneto, 956 nuovi casi e 28 morti in 24 ore

    Sono 956 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, secondo il Bollettino regionale che segna 305.673 casi dall'inizio della pandemia; con un calo che porta sotto la soglia dei 'mille'. I decessi da ieri a loro volta scesi da 92 unità alle odierne 28, con il totale a 8.559. Prosegue l'allentamento della pressione sugli ospedali, con 40 ricoverati in meno rispetto a ieri (totale 2.276), e 314 pazienti in terapia intensiva dato identico a ieri.

    PER APPROFONDIRE: Covid in Italia, i dati e la mappa

  • Russia, oltre 21mila casi

    La Russia ha registrato 21.127 nuovi contagi da coronavirus e 491 morti nelle ultime 24 ore. Ieri i nuovi casi erano stati 20.921, con 559 decessi.

  • Gb, “vaccinati possono trasmettere Covid, seguire le regole”

    Le persone che sono state vaccinate contro il coronavirus potrebbero comunque trasmetterlo a chi non ha ancora ricevuto il farmaco, per questo è importante continuare a seguire le regole di distanziamento sociale. E' l'avvertimento del professor Jonathan Van Tam, consulente del governo britannico e vice capo della Sanità inglese. In Gran Bretagna sono 5,8 milioni le persone che hanno ricevuto la prima delle due dosi di vaccino necessarie, 478.248 soltanto nella giornata di ieri, numero record dall'inizio del programma l'8 dicembre. Tuttavia, scrive il professore in un articolo pubblicato sul Sunday Telegraph, “anche se le avete avute entrambe potreste trasmettere il Covid-19 a qualcun altro”. Il vaccino “può evitare di ammalarsi in modo grave”, spiega Van-Tam, “ma non sappiamo ancora se impedisce il contagio”.

    Vaccinazioni in Gran Bretagna. EPA/NEIL HALL
  • Class action commercianti per “errore” zona rossa

    “Dopo la conferma sui gravi errori” che “hanno bloccato la Regione Lombardia nella zona rossa, le associazioni di commercianti ed imprenditori hanno deciso di proporre una class action contro i responsabili per i danni subiti”. Lo scrive in una nota l'avv. Francesco Borasi che, con il collega Angelo Leone, ha già raccolto le adesioni per la maxi causa di tre associazioni e una 20ina di commercianti. “Ci siamo attivati per chiedere i documenti alla Regione - spiega all'ANSA Borasi - ai fini della richiesta di risarcimento” dovuto al presunto errore di calcolo dell'indice Rt.

    Milano. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

    Gli avvocati Borasi e Leone hanno scritto anche in Procura a Milano, all'aggiunto Maurizio Romanelli, per informarlo della class action: al momento sul caso non risulta aperto alcun fascicolo quanto meno 'esplorativo'. I commercianti e gli imprenditori, in gran parte milanesi, che stanno aderendo alla class action stanno invece conteggiando i danni che ritengono di aver subito, per poi presentare in 'conto', nella maxi causa civile che verrà avviata davanti al Tribunale del capoluogo lombardo. Sulla questione è in corso uno scambio di accuse tra la Regione e il Governo su chi debba assumersi la responsabilità della valutazione errata, che ha imposto la chiusura per una settimana dei negozi.

  • In Usa vaccinati 17,4 milioni, 5,2% della popolazione

    Negli Stati Uniti salgono a 17,4 milioni le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid, pari al 15,2% della popolazione considerata prioritaria e al 5,2% della popolazione totale. Lo riferiscono i media americani. Gli Usa sono stati il secondo Paese occidentale a partire con la campagna di vaccinazione, dopo il Regno Unito.

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