Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Gb, oltre 7mila contagi per secondo giorno di fila. Due senatori M5S positivi

● Sottosegretaria Salute Zampa: su serie A decidono Federazione e società
● Nuovo record in Slovenia, 203 casi nelle 24 ore
● Usa accordano prestiti a 7 compagnie aeree
● Francia, ministra esclude chiusura dell’università
● Regno Unito, crollo storico del Pil nel II trimestre: -19,8%
● Shell, ristrutturazione con taglio fino a 9mila addetti



  • Bayer AG prevede tagli ai costi per 1,5 miliardi

    Il colosso tedesco Bayer Ag prevede tagli ai costi di 1,5 miliardi di euro e «potrebbe eliminare posti di lavoro» dopo che la pandemia di Covid ha colpito il mercato agricolo con più forza delle attese.

  • Un positivo, in quarantena classe di Cerreto Guidi (Firenze)

    Una intera classe della scuola media di Cerreto Guidi (Firenze) è stata sottoposta alla 'quarantena' di 14 giorni dopo che è emersa la positività di un alunno al Covid-19. La conferma è arrivata nella serata di oggi tramite una circolare della dirigenza scolastica. «Stamattina - spiega il dirigente Gabriella Menichetti - abbiamo appreso che un alunno di una classe della scuola media era risultato positivo al Covid. Ogni volta che accade la classe è messa precauzionalmente in quarantena per 14 giorni. Il provvedimento viene notificato agli interessati e dalla Asl vengono date tutte le informazioni necessarie».

  • Bonaccini: le Regioni raddoppino vaccini per farmacie

    “Noi eravamo già la Regione che più dava alle farmacie, non è molto. Ma ora raddoppieremo e credo che questo debba essere fatto da tutte le regioni. Questa è la considerazione che anche in conferenza stiamo facendo”. Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, a Porta a Porta su Raiuno, parlando delle dosi di vaccino contro l'influenza alle farmacie, in Emilia-Romagna pari al doppio della quota destinata in base all'accordo. “Se il Governo spinge ancora di più - ha aggiunto - potremo dare una mano perché è giusto vaccinarsi”.

  • Berlino, allerta a causa dei contagi: ci saranno restrizioni

    Nel sistema di allerta della città di Berlino il semaforo delle nuove infezioni è passato da giallo a rosso, il grado più altro di allarme. Mentre gli altri due colori di allerta sono ancora su verde: quello che riguarda l'occupazione dei posti-letto in terapia intensiva in ospedale e il tasso di riproduzione di contagio, ancora su 0,93. L'elemento che ha fatto scattare il semaforo rosso nella capitale tedesca è il numero di contagi che ha superato la soglia dei 30,2 in sette giorni per 100.000 abitanti. Nella giornata di martedì i nuovi casi nell'intera area metropolitana sono stati 288, raggiungendo i 14. 787 casi totali finora. Il Senato della città ha annunciato che ci saranno restrizioni.

  • La Colombia mantiene chiuse le frontiere

    La Colombia manterrà chiusi i valichi di frontiera terrestre, marittima e fluviale fino al prossimo 1 novembre, a causa della pandemia del coronavirus. Lo ha annunciato Juan Francisco Espinosa, direttore dell'agenzia migratoria statale Migracion Colombia, sottolineando che la proroga della chiusura è dovuta a precauzioni contro possibili nuovi focolai della malattia. Durante il mese in cui verrà mantenuta la chiusura dei valichi di frontiera, il governo e i responsabili delle zone di confine del Paese discuteranno misure e condizioni per un'eventuale riapertura senza rischi per la salute. “Pensare a una possibile riapertura del confine significa pensare a una serie di sfide; ci troviamo di fronte alla possibilità di iniziare a costruire i confini che tutti desideriamo: confini ordinati e sicuri, che si traducono in tranquillità per la regione e del Paese”, ha detto Espinosa. Per ora, le autorità consentono il transito ai valichi di frontiera solo in casi come emergenze umanitarie, trasporto di merci, cause di forza maggiore o uscita degli stranieri autorizzati.

  • Il vaccino di Moderna non sarà pronto prima delle elezioni Usa

    Il vaccino contro il coronavirus di Moderna non sarà pronto prima delle elezioni. Lo afferma l'amministratore delegato della società, Stephan Bancel, spiegando che Moderna non sarà in grado di presentare la richiesta per l'autorizzazione almeno fino alla fine di novembre. Bancel, secondo quanto riporta il Financial Times, mette inoltre in evidenza di non attendersi la piena approvazione per la distribuzione del vaccino a tutti i segmenti della popolazione fino alla prossima primavera.

  • Genoa, salgono a 15 i positivi

    Il Genoa ha comunicato l'elenco dei tesserati risultati positivi ai quali si è aggiunto dopo i tamponi di questa mattina anche il centrocampista Valon Behrami. «Il Genoa Cfc comunica che i propri tesserati risultati positivi al Covid-19 in seguito a controlli strumentali sono: Francesco Cassata, Lukas Lerager, Federico Marchetti, Filippo Melegoni, Luca Pellegrini, Mattia Perin, Marko Pjaca, Ivan Radovanovic, Lasse Schöne, Davide Zappacosta. Inoltre, sono risultati positivi i seguenti membri dello staff: Pietro Cistaro, Alessandro Donato, Pietro Gatto, Matteo Perasso. Nel corso della giornata di oggi è emersa anche la positività di Valon Behrami. La società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate».

  • Flc Cgil, da Azzolina sottovalutazione difficoltà

    «Dalla Ministra Azzolina solo risposte generiche e una forte sottovalutazione delle reali difficoltà in cui si stanno dibattendo le scuole per garantire il diritto allo studio in sicurezza del personale e di milioni di giovani in formazione. Nessun dato a supporto delle sue dichiarazioni. E' un dato reale che delle 85 mila immissioni in ruolo dei docenti ne sono andati a buon fine meno di 20 mila come ci è stato comunicato dallo stesso Mi solo pochi giorni fa. E' un dato reale che su 1985 posti di Dsga destinati alle immissioni in ruolo ne sono stati coperti solo 1100 lasciando ancora scoperti 2300 posti, visto che in molte regioni non è ancora terminato il concorso.

    E anche questo è un dato che ci ha fornito il Mi. E' un dato della realtà che i posti in deroga sul sostegno sono 78 mila in assenza di personale specializzato, tanto che lo stesso Mi ha dovuto ricorrerre ad elenchi di personale privo di titolo come d'altra parte è accaduto per la scuola primaria e dell'infanzia dove a causa dell'incomprensibile scelta di prevedere il numero chiuso per la facoltà di scienze della formazione primaria, le graduatorie provinciali per la prima volta in assoluto sono state aperte addirittura agli studenti». Lo dice il segretario generale della Flc Cgil, Francesco Sinopoli.

  • Studio tedesco, gene Neanderthal nei casi gravi

    Come mai alcune persone con il coronavirus si ammalano in modo più grave di altre? Il segreto potrebbe nascondersi in una correlazione tra il gene ereditato dai Neanderthal e il decorso della malattia: è quanto sostiene uno studio presentato dall'istituto Max Plank di Lipsia di Antropologia evolutiva. Lo riferisce Dpa e die Zeit. “La probabilità che gli uomini che hanno ereditato questa variante nel corso dell'infezione da coronavirus debbano essere attaccati a un respiratore è tre volte più alta”, ha spiegato Hugo Zeberg dell'Istituto Max Plank. La variante genetica erditata dai Neanderthal è un fattore di rischio aggiuntivo che si viene a sommare agli altri: età e malattie pregresse.

  • Usa, allarme bambini: rappresentano il 10% dei casi

    Impennata di nuovi casi di covid-19 tra i bambini americani: i piu piccoli di ogni eta' - includendo cioe' anche i giovanissimi studenti - rappresentano oggi il 10% di tutti i contagi con il Sars-Cov-2 registrati negli Usa. Pari a circa 624.000 giovani infetti dall'inizio della pandemia. Lo rende noto la Accademia Americana dei Pediatri, precisando che in aprile i bambini rappresentavano meno del 2% dei contagi.

    Gli stessi Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno reso noto che a settembre le infezioni tra i ragazzi sono iniziate a salire, appena cioe' le scuole sono state riaperte. In sole due settimane - dal 10 al 24 settembre - i contagi tra i ragazzini sono aumentati del 14% , contando 74.000 nuove infezioni pediatriche da Sars-Cov-2. I teen-ager vengono contagiati a ritmo doppio dei piu' piccoli - dicono i Cdc - e in generale i casi tra i giovani sono piu' leggeri. Ma l'allarme sale.

  • Primario, in Sicilia rispettati i criteri di sicurezza

    “Da noi c'è il pieno rispetto di tutti criteri di sicurezza, sia dal punto di vista organizzativo che logistico, con percorsi delineati e distinti, ambienti di vestizione, abbiamo creato percorsi dedicati necessari per distinguere il 'pulito' dallo 'sporco'. Creare dall'oggi al domani i percorsi è stato molto complicato, ma credo che la nostra gestione degli ultimi mesi dimostri la correttezza delle misure adottate”. Lo dice all'ANSA Baldo Renda, direttore dell'unità di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale 'Cervello' di Palermo, impegnata fin dall'inizio sul fronte dell'emergenza Covid-19, riferendosi alle dichiarazioni del presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac) Alessandro Vergallo, che ha sollevato dubbi proprio sui percorsi di sicurezza di alcuni ospedali siciliani.

  • Spagna, lockdown parziale in tutta Madrid

    Il governo spagnolo ha detto di aver raggiunto un accordo con le autorità regionali per l'estensione di un lockdown parziale a tutta la città di Madrid, dove i casi di positività al coronavirus sono in forte aumento.

  • In Spagna 3.897 nuovi casi e 177 morti

    In Spagna sono 3.897 i nuovi casi di Covid-19 rilevati nelle ultime 24 ore, di cui 1.586 solo a Madrid. Lo riferisce La Vanguardia. Sono stati registrati 177 altri morti, che vanno a sommarsi ai 486 nell'ultima settimana.

  • Francia, 12.845 nuovi casi e 63 vittime nelle ultime 24 ore

    La Francia ha registrato 12.845 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, in netto rialzo rispetto agli 8.051 di martedì. Il totale di decessi è aumentato di 63 unità, portando il totale a 31.956.

  • Tunisia, 1008 nuovi casi e 19 morti in 24 ore

    Prosegue inarrestabile la marcata crescita di casi giornalieri di coronavirus in Tunisia, dove in 24 ore (secondo i dati riferiti al 29 settembre) sono stati registrati altri 1008 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 18.413. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 265, di cui 19 in 24 ore. Delle persone che risultano ancora positive, 341 sono ricoverate in ospedale, 102 in rianimazione e 47 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 233.680. Dal 28 settembre per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Gb estende di sei mesi la legislazione d’emergenza

    Resta in vigore per almeno altri 6 mesi la legislazione d'emergenza approvata a fine marzo dal Parlamento britannico per garantire poteri speciali d'intervento all'esecutivo di fronte alla pandemia. Il rinnovo del Coronavirus Act ha ottenuto alla fine stasera una maggioranza schiacciante - 306 voti di scarto - alla Camera dei Comuni, dopo un dibattito non privo di polemiche, ma da cui il governo di Boris Johnson è riuscito a far uscire un testo sostanzialmente intatto: grazie anche al rifiuto opposto per ragioni procedurali dallo speaker Lindsay Hoyle di ammettere un emendamento sostenuto da circa 50 deputati 'libertari' della maggioranza Tory che avrebbero voluto introdurre un diritto di voto (e di veto) di Westminster su eventuali restrizioni future e in particolare su un ipotetico lockdown nazionale bis.

  • Anestesisti: virus non indebolito ma rianimazioni reggono

    “Non vi è ad oggi alcuna evidenza scientifica che il virus SarsCov2 sia mutato o si sia indebolito ed i casi di Covid-19 sono in progressivo aumento, ma il sistema sta tenendo e le terapie intensive per ora reggono”. Lo afferma Alessandro Vergallo, presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac). “Al momento - sottolinea - non ci risultano situazioni di allarme in alcuna regione”.

  • Indagine anestesisti su rianimazioni, dubbi su Sicilia

    Un’indagine a tappeto in tutta Italia per verificare il rispetto dei criteri di sicurezza nei reparti di terapia intensiva Covid. La annuncia all'Ansa il presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac) Alessandro Vergallo. “Stiamo avviando controlli a tappeto e, al momento, abbiamo dubbi sul rispetto dei criteri di sicurezza, dal punto di vista organizzativo e logistico, in alcuni ospedali della Sicilia - afferma -. Nella corsa all'implementazione dei posti letto di terapia intensiva Covid nella Regione, emergono vari dubbi inerenti proprio i percorsi di sicurezza”.

  • Professioni, Adepp: 38% iscritti ha chiesto “bonus” 600 euro

    In media, in tutte le Casse aderenti all’Adepp, il 38% dei professionisti iscritti ha chiesto il “bonus” da 600 euro (poi salito a 1.000 per la mensilità di maggio) introdotto dal decreto Cura Italia. È un dato emerso dalla lettura del I Rapporto dell'Associazione degli Enti previdenziali privati sul welfare, illustrato oggi, a Roma, dalla vicepresidente dell'Adepp e presidente dell'Enpab (Cassa biologi) Tiziana Stallone. “Per ogni mese, sono state ammesse al pagamento in media 495.000 richieste su un totale di iscritti attivi (non pensionati) di 1.298.000” e, recita il dossier, “anche di fronte alle forti difficoltà che avrebbero potuto avere un notevole impatto sulla stabilità e sulla sostenibilità dell'intero sistema previdenziale, le Casse hanno, comunque, anticipato le risorse pubbliche, svolgendo un ruolo sussidiario fondamentale e dimostrando grande responsabilità nei confronti degli iscritti”.

  • Johnson difende stretta, “sbaglia chi è contro”

    “Sono profondamente in disaccordo” con chi suggerisce di lasciare che “il virus faccia il suo corso” anche a costo di avere più morti. Lo ha sottolineato oggi il premier britannico Boris Johnson in un briefing di aggiornamento sull'emergenza Covid durante il quale ha difeso le restrizioni estese nelle ultime settimane nel Regno Unito, pur ammettendo che per verificarne l'efficacia occorrerà ancora tempo. Johnson ha confermato che il trend dei contagi resta in aumento e che questo “tragicamente” sta facendo riaumentare anche il numero quotidiano dei decessi “come avevamo anticipato”.

  • Napoli: infettivologo, test affidabile dopo 5 giorni

    “Due giorni è il tempo minimo di incubazione della malattia. Il picco dello sviluppo si verifica in una settimana, quindi saranno molto più attendibili i tamponi di venerdì”. Lo afferma all'Ansa Ivan Gentile, professore di Malattie Infettive presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive dell'Università Federico II di Napoli commentando i tamponi negativi dei giocatori e staff del Napoli dopo la scoperta del focolaio nel Genoa, e sottolineando che il termine per un tampone sicuro è cinque giorni.

  • Asl: giocatori negativi del Genoa potranno allenarsi

    «La situazione dei giocatori negativi va monitorata giorno per giorno perchè essendo stati in contatto con i giocatori positivi possono positivizzarsi. Secondo il “protocollo partita” scritto dal ministero lo scorso giugno i giocatori negativi potranno allenarsi se verrà confermata la loro negatività». Lo ha detto all’Ansa la responsabile del settore profilassi della Asl 3 di Genova, Anna Opisso. «Siamo in contatto quotidiano con la società per la gestione di questo caso - ha aggiunto -. Ieri c’è stato un impedimento momentaneo ad allenarsi a causa della scoperta dei 14 casi positivi». Oggi, i giocatori rossoblù che nei giorni scorsi erano risultati negativi non hanno potuto allenarsi per sottoporsi ai test. Si sono recati al campo di allenamento per fare l’esame dall’auto, come riferito dalla società, e sono poi tornati a casa in attesa dei risultati. Il responso dovrebbe arrivare in serata, al più tardi domani mattina.

  • Covid: Casellati, nessuna intenzione di chiudere Senato

    «Il Senato è aperto e non ho nessuna intenzione di chiudere. Non l'ho fatto neppure nel periodo più acuto della pandemia e sarebbe assurdo che succedesse adesso». Lo dichiara il presidente del Senato Elisabetta Casellati. «Oggi ho sconvocato le commissioni esclusivamente per effettuare gli accertamenti imposti dai protocolli di sicurezza - prosegue il presidente - ma domani tutto dovrebbe tornare alla normalità. Fra l'altro ho già convocato per le 9.30 di domani la Conferenza dei capigruppo».

  • Senato, M5S positivi assenti da giorni,mappati contatti

    «Il Collegio dei senatori questori comunica che il senatore Mollame, risultato positivo al Covid-19, non frequenta i locali del Senato a far data dal 10 settembre. Alle ore 9.15 di oggi si è venuti a conoscenza della positività al Covid-19 del senatore Croatti, il quale ha avuto l'ultimo accesso agli stessi locali il giorno 24 settembre.

    Si è pertanto effettuata immediatamente la mappatura dei 'contatti stretti' in Senato dichiarati dal medesimo senatore Croatti e si sono svolte le verifiche mediche previste dalla normativa vigente. Come sempre, i locali delle commissioni e dell'Assemblea sono già stati sanificati». È quanto riferisce una nota del Senato dopo la riunione del collegio di questori, durata un paio di ore, sul caso dei due senatori del M5s risultati positivi al coronavirus.

  • Regno Unito, 7.108 nuovi casi

    Il Regno Unito ha registrato 7.108 nuovi casi di coronavirus il 30 settembre, con decessi in aumento di 71 unità. È il secondo giorno di fila dove si registrano oltre 7mila contagi su scala nazionale.

  • Cocktail anticorpi riduce potenza virus

    Un 'cocktail di anticorpi monoclonali messo a punto dall'azienda di biotecnologie Usa Regeneron ha dato buoni risultati preliminari su pazienti colpiti dal covid-19. I malati erano ad uno stadio iniziale dell' infezione: secondo una comunicazione delle stessa Regeneron, il 'cocktail' avrebbe migliorato i sintomi e diminuito sensibilmente la concentrazione del virus nella gola e nelle mucose dei pazienti. Gli effetti positivi sono stati osservati in 275 pazienti, parte di un trial che ne sta ancora arruolando 1.000.

  • Comune Oristanese, 50 positivi in paese

    Sono 50 (+ 2 guariti) gli attualmente positivi a Sedilo, paese di circa duemila abitanti nell'Oristanese,. I nuovi casi di positività comunicati dal Comune “in via ufficiosa”, sulla propria pagina istituzionale si riferiscono ad ambienti familiari ed in isolamento da diverso tempo. “Attualmente si registrano 4 persone positive al Covid-19 ricoverate e 2 persone, ancorchè positive, dimesse in data odierna - si legge nella nota dell'amministrazione - Invitiamo tutti a mantenere un alto livello di guardia negli ambienti familiari,lavorativi, e amicizie strette (uso della mascherina, igienizzazione mani, distanziamento sociale)”. A Sedilo era risultato positivo anche il parroco ed è stato avviato una screening di massa tra la popolazione.

  • Un caso in asilo nido a Ferrara, bimbo asintomatico

    Un bimbo col coronavirus in un asilo nido di Ferrara. Lo ha registrato oggi il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl di Ferrara che, in collaborazione col dirigente scolastico e i referenti Covid dell'asilo nido coinvolto, si è attivato per la presa in carico del soggetto positivo e dei rispettivi contatti stretti (bambini e personale scolastico). Il bimbo è asintomatico, e la sua positività al Sars-Cov2 è stata individuata nell'ambito di attività di contact tracing ed indagine epidemiologica. Al momento sono 14, tra bimbi e personale scolastico, in regime di isolamento. Sabato 3 ottobre saranno sottoposti al tampone. Il Comune comunica che è stata già attivata la sanificazione straordinaria del plesso, mentre l'attività delle altre tre sezioni del nido prosegue regolarmente.

  • Francia, respinto ricorso chiusura bar Marsiglia

    La giustizia francese ha respinto il ricorso presentato dai ristoratori della regione Provence-Alpes-Cote-d'Azur contro l'ultima stretta decisa dal governo francese contro il coronavirus che prevede, tra l'altro, la chiusura di bar e ristoranti a Marsiglia e Aix-en-Provence. Il ricorso è stato bocciato dal tribunale amministrativo di Marsiglia. La misura che prevede la chiusura totale di bar e risotranti punta a bloccare la propagazione del nemico invisibile che in Francia è cresciuto oltre i livelli di allerta. E' entrata in vigore domenica scorsa ed è applicabile fino all'11 ottobre incluso. Una decisione che nei giorni scorsi ha fatto infuriare i sindaci di zona contro l'attuale amministrazione guidata dal presidente Emmanuel Macron.

  • Calcio: Napoli, domani nuovo giro di tamponi

    Sono tutti negativi i tamponi del primo test effettuato sui giocatori del Napoli, dopo le 14 positivita' del Genoa, e domani la squadra allenata da Gattuso sara' sottoposta un secondo test molecolare anti-coronavirus. Lo fa sapere il Napoli con un tweet.

  • Giordania, 1.767 casi di Covid. Il più alto rialzo da marzo

    La Giordania ha registrato 1.767 casi di coronavirus, il picco maggiore che si sia raggiunto dallo scorso marzo.

  • Vaccino influenza:12 dosi a farmacia, boom prenotazioni

    Per la popolazione attiva che non fa parte delle fasce protette e non ha diritto al vaccino gratuito contro l'influenza, ci sono 12 dosi a disposizione per ogni singola farmacia italiana. Il conto è fatto, dicono da Federfarma, dividendo il numero di 250mila dosi indicato dalla conferenza Stato regioni per le farmacie sul territorio (comprese quelle comunali), ossia 19.330. La maggiore preoccupazione delle federazioni è il tempo di consegna: “Domani è primo ottobre, i cittadini stanno facendo pressioni per averlo, nelle farmacie c'è un boom di prenotazioni”.

  • Israele, 34% casi sono ebrei ultraortodossi

    Il 34% delle persone diagnosticate con il Covid in Israele sono ebrei religiosi ortodossi sebbene questa comunità costituisca circa il 12% della popolazione complessiva. Lo ha detto il direttore generale del ministero della sanità Chezy Levy, citato dai media. «Il settore ultraortodosso, causa il superaffollamento e le preghiere che a volte violano le regole di condotta, ha raggiunto un alto livello di morbilità. Va trattato e va trovata una soluzione perchè ha effetto la società ultraortodossa, il tasso di infezione e gli ospedali». Levy ha anche sottolineato che sebbene il tasso di mortalità in questa comunità rimanga relativamente basso in rapporto con la popolazione generale e con quella araba, presumibilmente per la giovane età di quelli infettati, tuttavia il tasso sta «subendo un forte aumento». Per Levy alcune scuole religiose ultraortodosse hanno «enormi» tassi di infezione.

  • Oms,un milione morti accertati,ma sono certamente di più

    «E' confermato che un milione di persone hanno perso la vita a causa di questo nuovo virus, ma il numero reale è certamente più alto». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus all'Onu.

  • Azzolina, concorsi sicuri, chi dice no strumentalizza

    «Il concorso straordinario si svolgerà in assoluta sicurezza grazie alla distribuzione territoriale e alla scansione temporale della prove non ci sarà assembramento nè concentrazione dei candidati al di là di quello che qualcuno dice in modo strumentale». Saranno «concorsi seri, selettivi. Serve una verifica concorsuale che selezioni chi merita di insegnare; le famiglie chiedono docenti preparati». Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in question time alla Camera.

  • Sindacati,stop concorso scuola può far aumentare contagi

    «Avviare in un contesto di emergenza igienico sanitaria lo svolgimento delle prove del concorso straordinario (e a seguire un maxi-concorso con oltre 500.000 candidati) non produce alcun effetto immediato in termini di assunzioni mentre espone la scuola e il personale coinvolto a un possibile aumento dei contagi nelle scuole e alla possibilità che molti precari, trovandosi eventualmente in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono e che li espone a tali condizioni, siano esclusi dalla partecipazione al concorso». Lo scrivono i maggiori sindacati della scuola ai parlamentari. «Riteniamo - scrivono Sinopoli, Gissi, Turi, Serafini e Di Meglio - che il Parlamento possa promuovere un più complessivo ripensamento sulla procedura».

  • Spagna annuncia sforamento debito per 2020-2021

    La Spagna ha annunciato lo sforamento del debito per il 2020 e nel 2021 a causa degli effetti sull'economia del coronavirus. “Il governo ha deciso di sospendere le regole di bilancio in modo straordinario per il 2020 e il 2021”, ha detto in conferenza stampa il ministro delle finanze Maria Jesus Montero. Precisando però che Madrid intende mantenere un approccio 'fiscalmente responsabile'. Secondo gli ultimi dati il debito nazionale è salito a circa il 110% del Pil nel secondo trimestre, molto al di sopra del limite europeo del 60%.

  • Usa: economia affonda, Pil secondo trimestre -31,4%

    L'economia americana nel secondo trimestre si è contratta del 31,4%, in leggero miglioramento rispetto alla seconda stima di -31,7%. L'indice Pce (inflazione) è diminuito dell'1,6%, contro il precedente -1,8%; escluse le spese per beni alimentari ed energia, è sceso dello 0,8%, contro la stima precedente pari a -1%. Le spese per i consumi - da cui dipendono due terzi del Pil Usa - sono invece diminuite del 33,2%, mentre in seconda lettura il calo era stato del 34,1%. I profitti aziendali sono diminuiti del 10,5%, dopo il -13,1% del primo trimestre.

  • Ds Genoa, «Asl ci ferma, non possiamo giocare»

    “Siamo tutti in quarantena. La Asl ci ha fermato, non possiamo giocare sabato contro il Torino anche con i 13 disponibili. Senza allenamenti dobbiamo rinviarla”. Lo ha detto a Radio Kiss Kiss Napoli il d.s. del Genoa Daniele Faggiano. “La data si trova perché anche i granata non fanno le Coppe. Con il Napoli non abbiamo mai chiesto il rinvio anche perché il calendario prevedeva la sfida sabato contro il Torino - ha aggiunto Faggiano -. Poi voglio chiarire che la mia frase sulla sconfitta al San Paolo perché eravamo positivi al Covid era solo una battuta, che non è stata colta. A breve comunicheremo l'elenco dei positivi. Stiamo risolvendo i problemi sulla privacy e poi daremo l'elenco completo”.

  • Usa: +749mila posti lavoro nel settore privato a settembre, meglio delle attese

    L'occupazione nel settore privato statunitense è aumentata a settembre, superando le attese degli analisti. Secondo il rapporto mensile redatto da Macroeconomics Advisers e dall'agenzia che si occupa di preparare le buste paga, Automatic Data Processing, il mese corrente sono stati creati 749.000 posti di lavoro rispetto ad agosto, mentre le stime erano per un rialzo di 600.000 unità. Il dato di agosto è stato rivisto in rialzo da 428.000 a 481.000. Ad aprile, era stato registrato un crollo di 19,6 milioni di posti di lavoro, il dato peggiore mai registrato dal rapporto, a causa della crisi provocata dalla pandemia di nuovo coronavirus. Nel settore della manifattura c'è stato un rialzo di 130.000 posti di lavoro, nelle costruzioni di 60.000. Secondo Adp, le aziende di piccole dimensioni (con meno di 50 dipendenti) hanno visto un rialzo di 192.000 posti di lavoro; quelle di medie dimensioni (con 50-499 dipendenti) hanno assunto 259.000 individui e quelle grandi 297.000.

  • Due senatori positivi, stop precauzionale lavori del Senato

    Si fermano oggi i lavori del Senato. In particolare, sconvocate tutte le commissioni, la Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato prevista alle 12 e il Consiglio di presidenza in programma nel pomeriggio. Le misure sono state disposte da Palazzo Madama per prudenza, dopo che due senatori del M5s sono risultati positivi al coronavirussi. Si tratta di una misura precauzionale. Questa settimana non erano previste riunioni dell'Aula. Uno dei due senatori 5s positivi, Francesco Mollame, è in isolamento in Sicilia. “Sono in assoluto isolamento in Sicilia e appena ho avuto l'esito del tampone, ho avvertito il mio gruppo seguendo le procedure” raggiunto al telefono dall'ANSA. “Ho i classici sintomi, dalla febbre a 39 a difficoltà di respirare e parlare. Potrei stare meglio e in questo caso non è affatto una battuta”, ha aggiunto precisando poi di non aver partecipato “neanche in videocollegamento” all'ultima assemblea congiunta dei parlamentari 5Stelle, perché “avevo già la febbre”.

  • Bolsonaro, aiuti governo non saranno per sempre

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha dichiarato che gli aiuti di emergenza annunciati dal governo per sostenere chi meno ha durante la pandemia da coronavirus “non possono essere per sempre”. Lo riferisce il portale di notizie Uol Brasile. Questa puntualizzazione è giunta all'indomani del suo annuncio di un nuovo programma sociale che ha suscitato reazioni negative negli ambienti finanziari brasiliani. Bolsonaro ha sottolineato che il governo “è aperto ai suggerimenti” delle forze politiche, assicurando comunque che “la responsabilità fiscale e il rispetto del tetto della spesa pubblica sono linee guida della politica economica governativa”. Via Facebook ha poi ribadito senza mezzi termini che “gli aiuti di emergenza, qualunque cosa pensino i demagoghi ed i comunisti, non possono rimanere in vigore per sempre”. Con un occhio al sostegno delle fasce popolari nella corsa alla rielezione nel 2022, Bolsonaro ha annunciato dal Palácio da Alvorada, sua residenza a Brasilia, che intende utilizzare parte delle risorse del nuovo fondo educativo Fundeb per finanziare un programma sociale che sostituirà il progetto 'Bolsa Familia'. Lanciato nel 2003 dall'allora presidente Luiz Inácio Lula da Silva, 'Bolsa Familia' riguarda aiuti finanziari per le famiglie brasiliane in stato di povertà con cui garantire la scolarizzazione dei figli e provvedere alla loro vaccinazione. Nel suo post su Facebook Bolsonaro ha assicurato di “non essere preoccupato per una sua rielezione nel 2022”. “La mia crescente popolarità - ha detto - infastidisce i miei avversari e gran parte della stampa, che etichetta ogni mia azione come una giocata elettorale. “Se non faccio nulla - ha concluso - dicono che taccio. Se faccio, allora penso al 2022. Io invece penso al fatto che abbiamo milioni di brasiliani senza lavoro o reddito, e che il prossimo anno non riceveranno più aiuti di emergenza”.

  • Iran, 3.582 casi e 183 vittime in 24 ore

    Sono 3.582 i casi di coronavirus registrati nella ultime 24 ore in Iran, portando i contagi totali a 457.219. Le nuove vittime ammontano a 183. I decessi salgono in tutto a 26.169. I pazienti in terapia intensiva crescono a 4.093, mentre quelli guariti aumentano a 380.956. I test complessivi effettuati superano i quattro milioni (4.014.821). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

    Con la mascherina per le strade di Teheran. (EPA/ABEDIN TAHERKENAREH)
  • Senatore Croatti: positivo a tampone, ero a congiunta M5s

    «Il tampone che ho effettuato nella giornata di ieri ha dato esito positivo. Per correttezza nei confronti di tutti e per i giornalisti che proveranno a chiamarmi, vi informo che giovedì ho preso parte all'assemblea dei senatori del Movimento 5 Stelle, munito di mascherina e nel rispetto del distanziamento sociale nei confronti dei presenti». Lo scrive su Facebook Marco Croatti, uno dei due senatori M5s risultati positivi al Covid. «Da lunedì pomeriggio sono in quarantena in casa: invito di nuovo tutti voi che mi seguite ad avere massima cautela, perché solo rispettando tutti insieme le indicazioni che ci vengono date potremo avere la meglio su questo virus», aggiunge.

  • 32 positivi in Basilicata su 883 tamponi

    Trentadue degli 883 tamponi esaminati nelle ultime 24 ore in Basilicata sono risultati positivi al coronavirus: lo ha reso noto la task force regionale, aggiungendo che «i lucani attualmente positivi sono 229». Le persone ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera sono 13. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria - che in Basilicata ha provocato 29 morti mentre sono 407 le persone guarite dal covid - sono stati analizzati 73.036 tamponi, 72.236 dei quali sono risultati negativi.

  • Quasi 5 mila contagi in Israele ma con meno tamponi

    Nelle ultime 24 in Israele sono stati registrati 4.953 nuovi contagi ma a fronte di un numero più basso di tamponi: oltre 32 mila. Il tasso di morbilità è al 15%. Secondo i dati forniti dalle autorità, i casi sono così arrivati, da inizio pandemia, a poco meno di 240mila. Di questi, quelli attivi sono 64.550 con 810 persone in gravi condizioni. Le vittime, da inizio pandemia, sono arrivate a 1.547. Nel pomeriggio - mentre è ancora in corso il lockdown del Paese che finisce l'11 ottobre ma che sarà allungato - è prevista una nuova riunione del Gabinetto ministeriale del coronavirus insieme al premier Benyamin Netanyahu. Alcuni media hanno riferito di un possibile ritorno dell'ex direttore generale della sanità Moshe Bar Siman-Tov nella “stanza dei bottoni” governativa nella lotta all'infezione su input dello stesso premier. Ma l'interessato ha fatto sapere che fino ad ora non ci sono stati passi di questo genere. L'attuale Commissario anti Covid Ronni Gamzu è in scadenza a fine ottobre.

    Un infermiere in tuta protettiva controlla un paziente presso lo Shaare Zedek Medical Center di Gerusalemme. (EPA/ABIR SULTAN)
  • +4.664% richieste cassa integrazione in Lombardia

    «La pandemia ha impattato in modo inimmaginabile sulle situazioni di crisi dell'industria metalmeccanica lombarda». Lo afferma la Fim Cisl, secondo la quale da gennaio a fine giugno nella regione hanno chiesto accesso alla cassa integrazione un totale di 18.673 aziende contro le 392 di fine 2019 (+4.664%) e 382.885 lavoratori (+2.115%, erano 17.288 nel periodo precedente). «I dati dimostrano quanto l'impatto del coronavirus sia stato profondo - commenta Andrea Donegà, segretario generale della Fim Cisl Lombardia - e quanto sia necessario che il piano per l'utilizzo del Recovery fund si concentri su: transizione tecnologica, formazione e politiche attive, investimenti a favore dei soggetti più deboli: permanendo il divieto di licenziamento e gli ammortizzatori sociali, temiamo un contraccolpo occupazionale nel 2021».

  • Senatore M5s positivo: «Sono in isolamento in Sicilia»

    «Sono in assoluto isolamento in Sicilia e appena ho avuto l'esito del tampone, ho avvertito il mio gruppo seguendo le procedure». Lo riferisce Francesco Mollame, uno dei due senatori del M5s risultati positivi al coronavirus, raggiunto al telefono dall'Ansa. «Ho i classici sintomi, dalla febbre a 39 a difficoltà di respirare e parlare. Potrei stare meglio e in questo caso non è affatto una battuta», ha aggiunto precisando poi di non aver partecipato «neanche in videocollegamento» alla all'ultima assemblea congiunta dei parlamentari 5Stelle, perché «avevo già la febbre».

  • Ceccanti (Pd): si torni a discutere di Parlamento a distanza

    «Speriamo che il Senato non si blocchi a causa Covid, ma sarebbe il caso di riprendere il dibattito sul lavoro a distanza del Parlamento, preparando decisioni opportune nel segno della prudenza e del dovere di funzionamento degli organi costituzionali. Prudenza e responsabilità». Lo scrive su Twitter il capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali della Camera, Stefano Ceccanti.

  • Turismo: a rischio 1,3 milioni posti di lavoro

    Il 2019 era stato l'anno record per l'occupazione in ambito turistico ma la pandemia ha fatto bruscamente invertire la rotta e mette a rischio 1,3 milioni di posti di lavoro. A lanciare l'allarme Ente Bilaterale Nazionale Turismo, Federalberghi e Fipe alla luce del XII rapporto “Osservatorio sul mercato del lavoro nel turismo” che hanno realizzato sull'occupazione del 2019. Le conseguenze più preoccupanti per il turismo, che nel 2019 valeva il 13% del Pil, sono quelle sull'occupazione: solo ad agosto e solo per alberghi e ristoranti sono state autorizzate 44 milioni di ore di cassa integrazione, corrispondenti a 254 mila mensilità a tempo pieno. Ancora più allarmante è quanto riportato nella relazione di accompagnamento al decreto agosto: da gennaio a maggio 2020 le assunzioni nei settori turismo e terme si sono ridotte dell'80% per i contratti di lavoro stagionale e del 60% per quelli a tempo determinato. Per i prossimi mesi, le previsioni non migliorano, infatti, da agosto a fine anno, il Governo stima una riduzione delle assunzioni nell'ordine del 70%.

  • Vaccino Moderna, buona risposta negli anziani

    Il vaccino per il Covid messo a punto dall'azienda statunitense Moderna, uno di quelli arrivati alla fase 3 della sperimentazione, produce una buona risposta immunitaria negli anziani e gli effetti collaterali sono «prevalentemente lievi o moderati». Lo affermano i dati della sperimentazione di fase 1, pubblicati sul New England Journal of Medicine, secondo cui la risposta immunitaria è simile a quella che si raggiunge negli adulti. Lo studio riguarda 40 persone sopra i 56 anni, a cui sono state somministrate due dosi a circa un mese di distanza. «La risposta anticorpale appare simile a quella già documentata in chi ha ricevuto il vaccino tra i 18 e i 55 anni - si legge nell'articolo - ed è superiore alla media di un gruppo di controllo di persone che hanno donato il plasma da convalescenti».

  • Genoa, nuovo test conferma positività per 14

    I test effettuati ieri dalla Asl 3 ai 14 tesserati del Genoa risultati positivi nel fine settimana hanno confermato la positività. Lo fa sapere la società rossoblù. Questa mattina gli altri componenti della squadra e dello staff sono arrivati in macchina al campo di allenamento, hanno eseguito il tampone dall'auto e sono tornati a casa. Buone notizie per i dipendenti e i dirigenti che si erano sottoposti ai test ieri e che sono risultati tutti negativi. Il Genoa attende le decisioni della Lega sulla gara di sabato contro il Torino.

  • Sileri (viceministro Salute): passo indietro se molti giocatori positivi

    «In caso di più calciatori positivi va fatto un passo indietro, stabilizzare la situazione e ripartire. Ma la decisione di fermare un campionato di calcio non passa per il vice ministro della Salute, e quindi parlo da medico». Lo ha detto il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri. «Se hai una squadra di calcio con molti giocatori positivi - ha proseguito Sileri - quella squadra farà fatica a giocare, ma quello che mi preoccupa è l'eventuale positività di altri giocatori di altre squadre, perché sebbene dubito che il contagio possa avvenire in campo con facilità perchè il contatto lo hai mentre giochi, sono più preoccupanti i contatti conviviali come nello spogliatoio, a cena. Quindi se troviamo dieci giocatori positivi da una parte, cinque dall'altra, faccio fatica a pensare ad un campionato aperto». Sull'apertura degli stadi, Sileri dice «sì, ma non certo con capienza piena».

  • Senato, saltano oggi i lavori delle commissioni

    Saltano le sedute delle commissioni del Senato convocate oggi. Si tratta di una misura precauzionale dopo che due senatori del Movimento 5 stelle sono risultati positivi al Covid (leggi sotto, ndr). Secondo quanto si apprende, la sospensione potrebbe estendersi a domani. In particolare, sconvocate tutte le commissioni, la Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato prevista alle 12 e il Consiglio di presidenza in programma nel pomeriggio. In questa settimana non sono previste sedute in Aula ma solo nelle commissioni.

  • Sottosegretaria Salute Zampa: su serie A decidono Federazione e società

    «Nel corso della mia intervista a Radio Capital ho detto che, in base al Protocollo sottoscritto dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, i giocatori positivi al Covid-19 non possono giocare fino a quando non risulteranno negativi al tampone. Questo non significa che la Serie A vada sospesa. Saranno poi la FIGC e le Società calcistiche a decidere sui destini del massimo campionato: se facendo recuperare partite alle squadre che non potranno giocare o mettendo in campo eventuali riserve». Lo dichiara in una nota la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa precisando quanto uscito in una nota sulle sue dichiarazioni nella trasmissione.

  • Nuovo record in Slovenia, 203 casi nelle 24 ore

    Nuovo record di contagi da coronavirus in Slovenia, dove per la prima volta si è superata la soglia di 200 casi quotidiani. Gli ultimi dati diffusi dalle autorità di Lubiana parlano di 203 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, su 3.391 test effettuati. Si è registrato da ieri un altro decesso. I totali da inizio epidemia salgono a 5.690 casi e 150 morti. I pazienti attualmente in ospedale sono 86, dei quali 16 in terapia intensiva. A inizio estate la Slovenia era stata sul punto di dichiarare finita l'epidemia di coronavirus, cosa questa fatta dal Montenegro. Ma entrambi i Paesi, come il resto della regione balcanica, sono stati poi interessati da una nuova sensibile ripresa dei contagi.

  • Multe da 400 euro a Sassari per chi non indossa la mascherina: sanzionati in 9

    Fioccano multe da 400 euro a Sassari per chi non indossa la mascherina. La Polizia locale ha sanzionato nove persone che non rispettavano l'ordinanza del sindaco che obbliga all'uso della mascherina anche all'aperto dove ci sia il rischio di assembramento. Un uomo è stato multato ieri su un mezzo pubblico perché si rifiutava di indossare la mascherina. Dopo che ha rifiutato la richiesta degli altri viaggiatori è stata chiamata la Polizia locale che è intervenuta sull'autobus, rimasto fermo per diversi minuti. Per questo si sta valutando se ci siano gli estremi anche per una denuncia di interruzione di pubblico servizio. L'uomo, che ha risposto in modo aggressivo anche agli agenti, è stato fatto scendere dal mezzo e per lui è arrivata la sanzione da 400 euro. Altri 5 ragazzi minorenni sono stati multati in piazza d'Italia: gli agenti già nei giorni scorsi li avevano sollecitati a indossare la mascherina e ieri, trovati ancora una volta senza, sono scattate le multe, che dovranno pagare i genitori, come previsto dalla normativa nazionale. Infine tre persone sono state sanzionate in via delle Conce perché si sono rifiutate di indossare la mascherina.

  • Merkel, Covid non è finito, cautela per non giocarci tutto

    Angela Merkel ha rivolto un accorato appello alla cittadinanza, chiedendo il rispetto delle regole anti coronavirus: “Al momento rischiamo tutto quello che abbiamo raggiunto nei mesi scorsi”, ha affermato, sottolineando che la pandemia è lontana dall'esser finita. “Come cittadini e cittadine di questa società diamo più attenzione gli uni agli altri”, ha esortato. “Io ne sono certa: la vita, come la conoscevamo, ritornerà. Le famiglie festeggeranno di nuovo, le discoteche, i teatri, gli stadi saranno di nuovo pieni. Che gioia sarà per noi! - ha concluso - Ma ora dobbiamo mostrare di essere pazienti e ragionevoli, per salvare delle vite”.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel. (EPA/HAYOUNG JEON)
  • Spallanzani,131 positivi ricoverati,finora 751 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 131 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2. 13 pazienti necessitano di terapia intensiva, quelli dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 751. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

  • Inail, con Covid più denunce infortuni mortali, +20,1%

    Nei primi otto mesi dell'anno calano le denunce complessive di infortunio anche a causa del blocco di molte attività con il lockdown mentre crescono i casi mortali. Lo rileva l'Inail spiegando che se le denunce di infortunio complessive sono state nel periodo 322.132 (-22,7) le denunce di casi mortali sono state 823 con un aumento del 20,1% legato all'epidemia da Covid 19. Pur nella provvisorietà dei numeri, - si legge -il dato relativo ai casi mortali “evidenzia già un aumento di 138 casi rispetto ai 685 registrati nello stesso periodo del 2019 (+20,1%). L'incremento è influenzato dal numero dei decessi avvenuti e protocollati al 31 agosto 2020 a causa dell'infezione da Covid-19 in ambito lavorativo”.

  • Inps: pagate 12 mln cig Covid, ne mancano 294.000

    L'Inps ha pagato direttamente fino al 29 settembre oltre 12 milioni di integrazioni salariali su un totale di 12.314.134. Lo scrive l'Istituto spiegando che le integrazioni salariali ancora da pagare sono 294.184. “Sulla base delle domande regolarmente presentate, - si legge - su un totale di 3.445.782 beneficiari, i lavoratori pagati sono stati 3.425.319, pari al 99,4%. Sono in attesa di essere pagati - conclude - 20.463 lavoratori sui quali l'Istituto sta concentrando l'attività di liquidazione della prestazione”.

  • Da giugno 4 regioni del centro-Sud con aumento tra 80 e 150%

    Si è ridotta la letalità del Covid-19: se fino a giugno morivano quasi 15 pazienti su cento oggi ne muoiono circa 12. Ma i contagi da coronavirus sono in forte crescita soprattutto nelle regioni del Centro-Sud, con Sardegna, Campania, Lazio e Sicilia che dal 16 giugno al 24 settembre, mostrano un incremento di positivi pari rispettivamente a +154,2%, +140,7%, +90,8% e +83,8%. Numeri che “suggeriscono come la fase che stiamo vivendo non sembra avere le stesse caratteristiche di quella precedente”. È quanto emerge dall'aggiornamento dei dati relativi all'emergenza Covid-19 dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute coordinato da Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all'Università Cattolica di Roma e da Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell'Osservatorio.

  • Lagarde (Bce), politica di bilancio espansiva finché servirà

    Nell'attuale situazione, sia la politica monetaria che quella di bilancio “devono rimanere espansive per tutto il tempo necessario a conseguire i rispettivi obiettivi”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, aggiungendo che questo allineamento di politica di bilancio e monetaria “solleva domande importanti che diverranno più acute dopo la pandemia”, in particolare la direzione da prendere “di fronte a livelli di debito pubblico che forse saranno permanentemente più elevati”.

    La presidente della Bce Christine Lagarde.( ANSA/MARTIN LAMBERT / ECB HANDOUT)
  • Famiglia in quarantena reclama risultati tamponi

    ''Campione non idoneo'', e scatta l'ennesimo tampone per un 44enne di Castello di Cisterna (Napoli), e per suo figlio di quattro anni chiusi in casa, insieme al resto della famiglia, ormai da quasi un mese. Una vera 'odissea' quella vissuta dal nucleo familiare dopo aver avuto contatti con una persona positiva al Covid, che ha infettato la moglie del 44enne, asintomatica, poi guarita secondo uno degli ultimi tamponi a cui sono stati sottoposti. Ciro, il capofamiglia, insieme ai suoi due figli di sei e quattro anni, sono invece sempre risultati negativi agli esami orofaringei, ma dal 3 settembre nessuno di loro può lasciare la propria abitazione fino a quando non avranno i dati definitivi, che slittano a causa di un campione risultato non idoneo. ''Mio figlio piange - spiega l'uomo - ha già subito l'isolamento della mamma finito col tampone negativo, e da un mese è in quarantena insieme a tutti quanti noi. Oggi dovrebbero farci l'ultimo tampone, solo a noi due, perchè pare che l'ultimo campione prelevato non è risultato idoneo''. ''Siamo esausti - gli fa eco la moglie - ho scritto anche all'Asl perchè rivogliamo la nostra vita, mio marito deve tornare a lavoro, i bambini devono cominciare la scuola''. La coppia spiega di aver effettuato i primi tamponi lo scorso 7 settembre, dopo un'attesa di 4 giorni dalla chiamata dell'Asl, e il 10 settembre hanno saputo che la donna era positiva: quindi scatta l'isolamento per lei e la quarantena per il resto della famiglia. ''E comincia l'incubo - prosegue la donna - il 12 settembre ci rifanno il tampone, ma poi ci dicono che è stato un errore e che i risultati, tutti negativi, non saranno presi in considerazione. Il 21 settembre ci sottoponiamo tutti e quattro al tampone ''ufficiale'' di guarigione, e dopo una mezz'ora arrivano a casa altri operatori che vogliono effettuarlo di nuovo, ma capendo l'errore, ci siamo rifiutati. Il 23 solo io sono stata sottoposta all'ultimo tampone di guarigione, e qualche giorno dopo ricevo telefonicamente i risultati di quello effettuato il 21 settembre che risulta negativo come quello di mia figlia. Ma i risultati di mio marito e del piccolo non ci sono''. Secondo quanto racconta la donna anche in una lettera inviata all'Asl per sollecitare la loro ''scarcerazione'', in poche ore riceve diverse telefonate da medici dell'azienda sanitaria, in cui dapprima le comunicano la negatività di tutti i tamponi del 21, per poi scoprire che invece mancano ancora quelli di Ciro e del bimbo piccolo. ''Anche il sindaco di Castello di Cisterna si sta interessando alla situazione - aggiunge - ma tutto si ingarbuglia sempre più. Siamo stanchi ed esausti. Rivogliamo la nostra vita''.

  • Due senatori M5S positivi, tampone per gruppo

    Due senatori del gruppo M5S, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Madama, sono risultati positivi al Covid-19. Come da protocollo tutti i membri del gruppo pentastellato si stanno sottoponendo a tampone naso-faringeo.

  • Sileri, l'Italia rischia tutta allo stesso modo

    “Dobbiamo ricordare febbraio e marzo per i morti che abbiamo lasciato sul campo. Ma non dobbiamo fare paragoni tra la situazione attuale e quella. Prima il virus ha avuto una porta di ingresso sfortunata in Lombardia”. Oggi, invece, “i focolai possono scoppiare ovunque, in Sabina come in Sicilia. L'Italia rischia tutta alla stessa maniera”. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo durante la trasmissione Agorà su Rai 3. I numeri, prevede Sileri, “saliranno ma l'importante è tenere sotto controllo i focolai ed essere più restrittivi in maniera chirurgica localmente”. Al momento la situazione “è davvero sotto controllo e i numeri lo dimostrano”, “abbiamo 1600 casi, ovvero soggetti positivi, di questi un terzo ha dei sintomi e di questi una piccola parte richiede il ricovero. Se saliranno con un incremento giornaliero minimo significa che siamo in grado di controllare bene i focolai. Non c'è un numero oltre il quale preoccuparci ma il numero di focolai fuori controllo. Se dovessimo arrivare da un giorno all'altro a un aumento di 2000-2500 casi mantenuti per alcuni giorni - ha concluso - dovremmo preoccuparci”.

  • Disney licenzia 28mila dipendenti. Il Covid chiude i parchi giochi

    Disney taglia 28mila posti di lavoro in uno dei licenziamenti di massa più imponenti dell’era Covid. I tagli colpiscono i parchi a tema, i negozi monomarca e le navi crociera. E colpiscono sia executive e impiegati, previsti benefit per l’uscita.

  • Sileri, l'Italia rischia tutta allo stesso modo

    “Dobbiamo ricordare febbraio e marzo per i morti che abbiamo lasciato sul campo. Ma non dobbiamo fare paragoni tra la situazione attuale e quella. Prima il virus ha avuto una porta di ingresso sfortunata in Lombardia”. Oggi, invece, “i focolai possono scoppiare ovunque, in Sabina come in Sicilia. L'Italia rischia tutta alla stessa maniera”. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo durante la trasmissione Agorà su Rai 3. I numeri, prevede Sileri, “saliranno ma l'importante è tenere sotto controllo i focolai ed essere più restrittivi in maniera chirurgica localmente”. Al momento la situazione “è davvero sotto controllo e i numeri lo dimostrano”, “abbiamo 1600 casi, ovvero soggetti positivi, di questi un terzo ha dei sintomi e di questi una piccola parte richiede il ricovero. Se saliranno con un incremento giornaliero minimo significa che siamo in grado di controllare bene i focolai. Non c'è un numero oltre il quale preoccuparci ma il numero di focolai fuori controllo. Se dovessimo arrivare da un giorno all'altro a un aumento di 2000-2500 casi mantenuti per alcuni giorni - ha concluso - dovremmo preoccuparci”.

  • Record nuovi casi in Ucraina, 4.027 in 24 ore

    Continuano ad aumentare i casi di Covid-19 in Ucraina. Nelle ultime 24 ore nella repubblica ex sovietica sono stati accertati 4.027 nuovi contagi, il numero più alto in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. In totale, stando ai dati ufficiali, sono 208.959 i casi di Covid-19 accertati in Ucraina, dove vivono circa 42 milioni di persone. I decessi provocati dal morbo sono invece in totale 4.129, di cui 64 nel corso dell'ultima giornata.

  • Bassetti, test fuorvianti, torniamo a fare i medici

    “Il caso del Genoa dimostra che i tamponi non bastano. Sono utili nella diagnostica dei sintomatici, ma inefficaci per gli asintomatici”. Per il presidente della Società italiana di terapia antinfettiva Matteo Bassetti, intervistato da Stampa e QN, “occorre riportare al centro la professione del medico, la raccolta di segni e sintomi, unita alla scienza, alla virologia. Torniamo a visitare i malati e a curare i sintomatici”. “Il Genoa Calcio ha rispettato il protocollo. Sono stati fatti tamponi nel giorno della partita e, visto che erano negativi, si è disputato il match. Ma l'esame è tutto tranne che perfetto. Si può essere negativi, e dopo poche ore scoprirsi positivi”, dice Bassetti, secondo cui “il mondo del calcio mostra tutti i limiti dello screening con il tampone sugli asintomatici”. “I tamponi vanno bene per tracciare i focolai, e nei luoghi a rischio, come ospedali e Rsa. Ma non possiamo pensare - ribadisce - che l'unico modo di affrontare il Covid in questo Paese consista nel processare trecentomila tamponi al giorno”.

  • Sistema disinfezione hi-tech in scuola di Scampia

    Verrà consegnato e installato oggi, nella scuola media statale Montale di Scampia, a Napoli, il sistema di disinfezione automatizzata degli ambienti indoor che la società A&G Multiservice e Thesislab hanno fornito gratuitamente all'istituto partenopeo. L'impianto, che si chiama “Al sicuro”, contribuirà a garantire la sicurezza degli studenti e a combattere così la diffusione del Covid-19 in un momento critico dell'emergenza epidemiologica soprattutto in Campania, tra le regioni in cui i dati della diffusione del virus in questo momento sono piu' alti.

  • Ok Camera a Giornata Camici bianchi

    Ok dell'Aula della Camera all'esame in sede legislativa in commissione della proposta di legge sulla istituzione della Giornata dei Camici bianchi, in onore di tutti gli operatori sanitari che hanno messo a rischio la loro vita nel corso della pandemia di COVID-19”. Il testo è stato già approvato in Senato

  • Papa:per superare pandemia curare anche virus socioeconomici

    “Un piccolo virus continua a causare ferite profonde e smaschera le nostre vulnerabilità fisiche, sociali e spirituali. Ha messo a nudo la grande disuguaglianza che regna del mondo: disuguaglianza di opportunità, di beni, di accesso alla sanità, alla tecnologia, e così via. Milioni di bambini, milioni, non possono andare a scuola”. Lo ha detto papa Francesco all'udienza generale, spiegando che “queste ingiustizie non sono naturali né inevitabili. Sono opera dell'uomo, provengono da un modello di crescita sganciato dai valori più profondi”. “Lo spreco del pasto che avanza - ha sottolineato -: con quello spreco si può dare da mangiare a tutti”. E ciò, ha proseguito il Pontefice, ha fatto perdere la speranza a molti ed ha aumentato l'incertezza e l'angoscia”. Per questo, ha osservato, “per uscire dalla pandemia, dobbiamo trovare la cura non solamente per il coronavirus, che è importante, ma anche per i grandi virus umani e socioeconomici. Non nasconderli, non dare una pennellata di vernice e andare avanti”. “E certo - ha aggiunto Francesco - non possiamo aspettarci che il modello economico che è alla base di uno sviluppo iniquo e insostenibile risolva i nostri problemi. Non l'ha fatto e non lo farà, non lo farà, anche se certi falsi profeti continuano a promettere 'l'effetto a cascata' che non arriva mai”. “Avete sentito voi il teorema del bicchiere? - ha detto 'a braccio' rivolgendosi ai fedeli - E' importante che il bicchiere si riempia così la ricchezza poi cade sui poveri. Ma c'è un fenomeno: quando il bicchiere si riempie, il bicchiere, cresce, cresce, e la cascata non c'è mai! State attenti”. Secondo il Papa, “dobbiamo metterci a lavorare con urgenza per generare buone politiche, disegnare sistemi di organizzazione sociale in cui si premi la partecipazione, la cura e la generosità, piuttosto che l'indifferenza, lo sfruttamento e gli interessi particolari. Dobbiamo andare avanti 'con tenerezza'”. Per Francesco, “una società solidale ed equa è una società più sana. Una società partecipativa - dove gli 'ultimi' sono tenuti in considerazione come i 'primi' - rafforza la comunione. Una società dove si rispetta la diversità è molto più resistente a qualsiasi tipo di virus”. “Dio ci conceda di 'viralizzare' l'amore e globalizzare la speranza alla luce della fede”, ha concluso.

  • Poroshenko, 'positivo al test, in cura a casa'

    L'ex presidente ucraino Petro Poroshenko, capo del partito Solidarietà europea, ha annunciato ieri sera su Facebook di essere risultato positivo al Covid-19. Lo riporta il Kyiv Post. “Ho un test positivo per il Covid. Non nel momento giusto. Mi spiace davvero dover interrompere i viaggi nelle regioni”, ha scritto Poroshenko. “Negli ultimi sei anni - ha proseguito l'ex capo di Stato ucraino - ho avuto l'abitudine di lavorare anche da malato. Ma questa è una malattia insidiosa... dunque, sono in cura a casa da oggi. Spero in una rapida guarigione e invito tutti gli ucraini a prendersi cura di sé”. (

  • von der Leyen e Adhanom, serve sforzo globale

    “Per porre fine ad una pandemia globale è richiesto uno sforzo mondiale. Nessuno di noi sarà al sicuro finché non lo saranno tutti. L'accesso globale a vaccini, test e cure per il Coronavirus per tutti coloro che ne hanno bisogno, ovunque vivano, è la sola via d'uscita. È una prova senza precedenti per la cooperazione mondiale. Ma siamo pronti ad affrontare la sfida”. Lo scrivono la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom in un intervento sulla Stampa in cui sottolineano l'importanza dell'iniziativa Access to Covid-19 Tools (Act)-Accelerator, una piattaforma di collaborazione riunisce governi, scienziati, aziende, filantropi e organizzazioni sanitarie. “L'Act-Accelerator si propone di guidare la ricerca, lo sviluppo e la consegna di test, cure e vaccini in tutto il mondo. E ha già ottenuto risultati impressionanti, con 1700 sperimentazioni cliniche e 100 Paesi presi in esame per identificare lacune in termini di capacità. Tutto questo è stato raggiunto in soli 5 mesi e con un budget di 3 miliardi di dollari”, evidenziano von der Leyen e Adhanom spiegando che le risorse necessarie sono stimate in 38 miliardi di dollari. Per questo “oggi invitiamo i leader a unire le proprie forze e a fornire risorse all'Act-Accelerator. Investiamo insieme nella migliore occasione a nostra disposizione per offrire a tutti un futuro libero dal Coronavirus”. “I calcoli dei partner dell'Act-Accelerator mostrano che finanziare completamente l'Act-Accelerator ripagherebbe l'investimento molto rapidamente, una volta terminata la crisi e riavviati il commercio mondiale e i viaggi in tutto il mondo”, sottolineano von der Leyen e Adhanom, secondo cui “condividere un vaccino e altri strumenti sanitari in modo equo non significa fare beneficenza, quanto piuttosto preparare un'economia inattaccabile”.

  • 5 alunni positivi, scuole chiuse nel Foggiano

    A causa della positività al Covid di 5 alunni, che frequentano la scuola per l'infanzia, elementari e medie, da oggi fino al 3 ottobre resteranno chiusi l'istituto comprensivo Pascoli-Forgione e la scuola Melchionda di San Giovanni Rotondo nel foggiano. Lo comunica il sindaco della città, Michele Crisetti, che specifica che in quei plessi sarà effettuata la sanificazione dei locali mentre l'Asl di Foggia ha già provveduto a ricostruire la catena di contatti. Attualmente è stata posta in isolamento fiduciario una settantina di alunni che frequentano le cinque classi dove sono stati riscontrati i casi di positività al virus e una ventina di insegnanti. “Si tratta di contagi esterni alla scuola - precisa il sindaco Crisetti. Gli alunni sono stati in contatto con persone positive nell'ambito familiare e non solo”.

  • Shell annuncia ristrutturazione con taglio fino a 9mila addetti

    Il gruppo petrolifero anglo-olandese Royal Dutch Shell ha annunciato un piano di ristrutturazione che porterà alla cancellazione di 7mima-9mila posti di lavoro. La ristrutturazione si rende necessaria spiega la compagnia per ridurre i costi a fronte della caduta della domanda di petrolio. Royal Dutch Shell segnala di aver già registrato 1.500 uscite volontarie e le altre dovranno avvenire entro il 2022. La riorganizzazione consentirà risparmi di costi annui fino a 2,5 milioni di dollari.

  • Nadef: nel 2021 deficit/Pil al 7%, espansione di 1,3 punti di Pil

    Il rapporto deficit/Pil è stimato al 10,8% nel 2020, ma scenderà al 7% programmatico nel 2021, con un'espansione di 1,3 punti rispetto al tendenziale (5,7%). Sono le nuove previsioni macro-economiche contenute nella Nota di aggiornamento al Def (Nadef) che sarà presentata stasera in Consiglio dei ministri, per essere approvata domenica, secondo quanto riferito da fonti del Mef ieri sera. Il deficit scenderà al 4,7% programmatico nel 2022 e al 3% programmatico nel 2023. Il Pil è atteso al -9% nel 2020, con un rimbalzo al +6% nel 2021, con una forte ripresa degli investimenti pubblici, anche grazie al Recovery fund. Il rapporto debito/Pil è stimato al 158% nel 2020, in discesa già nel 2021 e per il prossimo triennio. Secondo le indicazioni del ministro Roberto Gualtieri, la Legge di bilancio 2021 sarà di 40 miliardi, quindi oltre la metà in deficit.

  • Crollo storico del Pil del 19,8% II trimestre nel Regno Unito

    Il pil britannico ha registrato nel secondo trimestre dell'anno una contrazione del 19,8% secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica che hanno rivisto la precedente stima (-20,4%). Si tratta in ogni caso della peggiore contrazione trimestrale dal 1955 quando è iniziata la rilevazione dei dati trimestrali del Pil. Nel primo trimestre il pil britannico aveva registrato un calo sul trimestre precedente del 2,5 per cento. Su base annua la contrazione del pil britannico è del 21,5 per cento

  • Francia, ministra esclude chiusura università

    La ministra francese dell'Istruzione Superiore, Frédérique Vidal, assicura che in Francia non ci sarà nessuna chiusura “generalizzata delle università”. Secondo gli ultimi dati di Santé Publique France, un terzo dei nuovi focolai di contaminazione da coronavirus riguarda l'ambiente scolastico e universitario. Intervistata da radio Europe 1, la ministra ha scartato l'ipotesi di misure globali. “La situazione è molto diversa nei diversi territori e quindi negli istituti, quindi, al momento,richiudere le università non è assolutamente previsto”,ha garantito.

  • Petrolio, prezzo prosegue calo, giù a 38,8 dollari

    Prosegue il calo del prezzo del petrolio a causa dei timori del perdurare della crisi derivante dal Covid che frena la ripresa dei consumi. Il greggio Wti del Texas lascia sul terreno l'1% a 38,8 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord si avvicina alla soglia dei 40 dollari (-1,15% a 40,5 dollari). A incidere sui prezzi anche i dubbi del mercato sul rispetto delle quote di produzione da parte della Libia, della Russia e di altri componenti dell'Opec+.

  • La Germania registra 1.798 nuovi casi

    La Germania registra 1.798 nuovi casi.

  • Auto: Giappone, produzione globale scende del 12%

    La pandemia del coronavirus continua a frenare la produzione globale di automobili dei costruttori giapponesi, malgrado i primi segnali di ripresa dal mercato in Cina. Nel mese di agosto le otto principali case automobilistiche nipponiche hanno registrato un calo dell'output su scala globale del 12,1% a 1,87 milioni di vetture. Nello specifico la Toyota ha prodotto poco più di 634.000 auto, una flessione del 6,7% e in negativo per l'ottavo mese consecutivo. Honda e Nissan hanno registrato rispettivamente un calo del 6,4% e del 25,1%, mentre la Suzuki è l'unica azienda a mostrare una ripresa dell'output, pari all'1,3%, sostenuta da un'espansione dell'11,1% in India. La contrazione delle vendite per le maggiori case nipponiche è stata particolarmente marcata nel Nord America e sul mercato domestico mentre si assiste ad una accelerazione della domanda in Cina, dove il governo ha aumentato gli incentivi per i nuovi acquisti di automobili.

  • Usa accordano prestiti a 7 compagnie aeree

    L'amministrazione Trump accorda prestiti a sette compagnie aeree americane con l'obiettivo di salvaguardare la forza lavoro. Non è comunque chiaro se i finanziamenti riusciranno a scongiurare i tagli già annunciati.

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