Asia e Oceania

Coronavirus, Gentiloni: taglierà la crescita dell’Eurozona fino a 2,5%. Macron: da martedì chiuse frontiere Ue e spazio Schengen

Nel mondo quasi 170mila casi
G7: tragedia umanitaria mondiale
Tasso di guarigione all’83,8% nella Repubblica popolare
Crollo di investimenti e produzione in Cina
Usa chiudono scuole e locali da New York alla California
Negli Usa 3.400 casi e almeno 65 vittime
Rischio bancarotta per molte compagnie aeree
Sospeso restauro di Notre-Dame
Germania: chiusure negozi non essenziali, bar, discoteche, teatri, musei



  • Squadra del Valencia: il 35% di noi positivi dopo la trasferta di Milano

    Il 35% del gruppo del Valencia che il 19 febbraio scorso ha giocato a Milano contro l'Atalanta per gli ottavi di Champions è risultato positivo al test del coronavirus. Lo comunica la società spagnola con una nota. “Nonostante le rigide misure adottate dal club - è scritto nel comunicato - dopo aver giocato una partita di Champions League a Milano, un'area confermata ad alto rischio dalle autorità italiane giorni dopo, gli ultimi risultati mostrano che l'esposizione legata alle partite ha causato circa il 35% dei casi positivi”. “Sono tutti casi asintomatici - viene precisato - e tutti i contagiati si trovano nei propri domicili con monitoraggio medico e misure di isolamento”. Nei giorni scorsi il club aveva annunciato i contagi dei giocatori Garay, Gaya e Mangala, del dottore e di un membro dello staff, ora invece ci sono altri nove casi, anche se non vengono fatti nomi.

  • Casa Bianca, piano da 800 miliardi per aiuti all’economia

    La Casa Bianca intende dispiegare almeno 800 miliardi di aiuti nelle prossime settimane per sostenere l'economia Usa colpita dalla crisi del coronavirus. Lo riporta Politico. Tra le priorità il rinvio del pagamento delle tasse, prestiti agevolati o pagamenti diretti alle compagnie aeree, all'industria dell'ospitalità e alle piccole e medie aziende colpite dall'emergenza. I dettagli del piano potrebbero essere diffusi già domani.

  • Gentiloni: il virus taglierà la crescita dell’Eurozona fino al 2,5%. Inaccettabile stop Schengen

    Secondo la stima della Commissione Ue, nel 2020 il Coronavirus abbatterà l'economia europea del 2-2,5%. Lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni, al termine dell'Eurogruppo. “Purtroppo ci sono scenari anche più pessimisti”, ha detto, ma “se queste misure coordinate di bilancio funzioneranno, potremo ridurre la crescita negativa”, portando la zona euro “a -1,1% nel 2020. Sarebbe il risultato della mitigazione. Altrimenti la situazione sarà ancora più difficile”, ha detto.


    “Non possiamo rassegnarci all'idea che il mercato unico, che è una delle grandi forze dell'Ue, sia una vittima di questa emergenza sanitaria, certamente ci sono sospensioni di Schengen legalmente autorizzate ma che la Commissione sta cercando di scoraggiare perché il virus non si ferma chiedendo un passaporto al confine di un Paese”. Lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni al termine dell'Eurogruppo. “Per le relazioni economiche, i trasferimenti di materiale sanitario, personale medico, è assolutamente inaccettabile che ci siano blocchi e siamo soddisfatti che l'azione della Commissione abbia portato a rimuovere blocchi che c'erano la scorsa settimana”, ha detto.

  • Amazon assume 100mila persone negli Usa

    Amazon assume 100.000 persone fra addetti ai magazzini e addetti alla consegne. Lo riporta il Wall Street Journal citando la società. Le assunzioni rientrano nel piano per far fronte alle crescenti richieste di consegne a casa per il coronavirus.

  • San Francisco ordina ai residenti di stare a casa


    La città di San Francisco ha ordinato ai residenti di gran parte della regione della Baia di restare a casa per le prossime tre settimane e il più possibile lontano dalle altre persone per fermare la diffusione del contagio da coronavirus. È la misura più severa presa finora in tutti gli Stati Uniti. L'ordinanza riguarda sei contee per 6,7 milioni di cittadini.

  • Trump: la situazione negli Usa non è sotto controllo

    Donald Trump ha ammesso per la prima volta, in una conferenza stampa alla Casa Bianca, che la situazione causata dal coronavirus in Usa “non è sotto controllo” e ha definito il Covid-19 un “nemico invisibile”.

  • L’Eurogruppo pronto a fare “whatever it takes” per la crisi del coronavirus. Riforma Mes rinviata

    “Il nostro impegno di oggi riflette la nostra forte determinazione a fare tutto il necessario (whatever it takes) per affrontare la sfida del coronavirus, ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa”: lo scrive l'Eurogruppo nel comunicato finale. “Stime preliminari della Commissione dimostrano che il sostegno fiscale all'economia sarà molto significativo. Finora abbiamo preso misure per l'1% del Pil”, dice l'Eurogruppo, pronto “a qualunque azione decisa necessaria, comprese misure di bilancio”.


    L'Eurogruppo appoggia la proposta della Commissione Ue di non contabilizzare ai fini del deficit gli stabilizzatori automatici, i benefit a sostegno dei disoccupati, e tutte le misure temporanee in risposta al Covid-19. Inoltre, accoglie con favore la possibilità di attivare la clausola di salvaguardia che sospende il Patto.

    “Il nostro focus è completamente sul coronavirus, finalizzeremo la riforma del Mes quando la crisi si sarà alleviata”: lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Mario Centeno al termine dell'Eurogruppo.

  • Trump: epidemia negli Usa può finire in estate

    La pandemia da coronavirus può finire negli Stati Uniti a luglio o agosto: lo ha detto il presidente americano Donald Trump. “Ma dobbiamo fare un ottimo lavoro”, ha aggiunto.

  • Commissione Ue: test su vaccino da giugno

    L'azienda biofarmaceutica CureVac “ha già avviato il suo programma di sviluppo di un vaccino anti covid-19 e si prevede l'avvio di test clinici a partire da giugno 2020”. È quanto si legge in una nota della Commissione Ue.

  • Usa, superati i 4.000 casi, almeno 70 morti

    Hanno superato la soglia dei 4.000 i casi di pazienti positivi al coronavirus negli Stati Uniti. Almeno 70 le vittime. Sono gli ultimi dati delle autorità sanitarie federali e statali.

  • Macron, da domani restrizioni come in Italia

    “Da domani a mezzogiorno le frontiere d'ingresso dell'Unione europea e dello spazio Schengen resteranno chiuse”: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel solenne messaggio alla nazione contro il coronavirus, nel quale ha annunciato la chiusura delle frontiere francesi in coordinamento con le altre nazioni europee. Il presidente ha annunciato nuove e forti misure di restrizione degli spostamenti Oltralpe analoghe a quelle adottate dall'Italia e ha comunicato anche il rinvio del secondo turno delle elezioni municipali e la sospensione di tutte le riforme in corso, tra cui quella delle pensioni.

    “Ho deciso di rafforzare le misure per ridurre i contatti e gli spostamenti allo stretto necessario da domani alle 12 e per 15 giorni”, ha detto il presidente. “Non sono più permesse le riunioni di famiglia o tra amici, vanno limitati al massimo i contatti e gli spostamenti, sono permessi solo per i tragitti necessari per fare la spesa con disciplina senza abbracci e senza dare la mano, per andare a curarsi e al lavoro” e per fare un po' di attività fisica, ha detto il presidente. Tutte le imprese devono organizzarsi per il tele-lavoro e se non è pissibile devono adottare misure perchè si svolga in sicurezza.

    Le misure di confinamento adottate dalla Francia sono “sul modello italiano e spagnolo”: lo ha detto il ministro francese dell'Interno, Christophe Castaner, precisando che gli spostamenti saranno possibili solo per motivi di salute, di lavoro, per aiutare una persona cara. Alcune eccezioni sono possibili per permessi brevi, o attività fisica, con permesso sanitario.

  • Euro 2020 verso il rinvio

    Domani la Uefa annuncerà il rinvio dell'Europeo, lo scrive il Financial Times. Lo dirà il presidente Aleksander Ceferin, dopo la riunione (alle 10) con tutte le 55 federazioni, l'Eca (l'associazione dei grandi club guidata dal presidente della Juventus, Andrea Agnelli), l'European Leagues, che rappresenta le leghe, e la Fifpro, ossia i calciatori.

  • Germania, mille nuovi casi

    La Germania ha registrato oggi mille nuovi casi di coronavirus che portano il totale dei contagi nel Paese a quota 6.012. Lo ha annunciato l'istituto tedesco Robert-Koch, specializzato nella lotta contro le epidemie. Tra ieri e oggi sono 1.174 i nuovi casi mentre i decessi nel paese sono finora 16.

  • Gli aeroporti americani chiedono al governo 10 miliardi di dollari in aiuti

    Gli aeroporti americani chiedono al governo 10 miliardi di dollari in aiuti per contenere l'impatto del coronavirus. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.

  • Usa, inizia la sperimentazione di un potenziale vaccino: durerà 14 mesi

    Sono scattate oggi, a tempo di record, le sperimentazioni negli Usa di un potenziale vaccino contro il coronavirus: a Seattle, una delle aree più colpite dall'epidemia, una volontaria è stata la prima farsi iniettare una dose di mRNA-1273. È questa la sigla data al ritrovato messo a punto dall'Istituto nazionale Usa per le malattie infettive (Niad) diretto da Anthony Fauci, e da Moderna, azienda di biotecnologie del Massachussetts.

    La prima iniezione è andata a Jennifer Haller, 43 anni, manager di una piccola azienda tecnologica. Mentre altri tre attendevano in coda fuori della porta. “È stata una opportunità immensa per me quella di partecipare ai test, di fare qualcosa”, ha dichiarato.

    La sperimentazione durerà 14 mesi nei laboratori del Kaiser Permanente Washington Health Research Institute di Seattle: il trial coinvolgera' 45 volontari, tutti tra i 18 e i 45 anni, senza patologie.

  • Il Canada chiude le frontiere, ma non con gli Usa

    Il Canada ha deciso la chiusura delle frontiere per i non cittadini canadesi ad eccezione che per i cittadini Usa “per il momento”. Lo ha comunicato il primo ministro Justin Trudeau.

  • Usa, coprifuoco in New Jersey dalle 20 alle 5

    Nello stato Usa del New Jersey scatta il coprifuoco per limitare la diffusione del coronavirus. Il governatore Phil Murphy ha raccomandato ai cittadini di evitare tutti gli spostamenti non essenziali dalle 20 alle 5. Prevista inoltre la chiusura di tutti gli esercizi commerciali non indispensabili, tra cui i casinò, i cinema, le palestre e i bar. I ristoranti potranno solamente consegnare cibo da asporto, fino alle ore 20. Altre attività potranno rimanere aperte durante il giorno a patto che limitano la presenza di persone al di sotto delle 50 unità. Il governatore ha inoltre reso più stringente il divieto di assembramenti: il limite è stato ridotto a 50 persone dalle precedenti 250. E' previsto infine a breve l'annuncio della chiusura delle scuole. «Non possiamo ripeterlo abbastanza: tutti devono stare a casa e al sicuro - ha spiegato - L'ultima cosa che ognuno dovrebbe pensare di fare è uscire e diffondere la malattia».

  • Bulgaria chiude le frontiere a cittadini di 15 Paesi

    La Bulgaria ha deciso di chiudere gli accessi al Paese ai cittadini provenienti da altri quindici nazioni. Tra questi anche gli stati europei dove l’epidemia da coronavirus si è diffusa e si sta diffondendo maggiormente: Germania, Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera

  • Starbucks: niente più consumazioni seduti

    Starbucks, la catena mondiale di caffè, ha deciso di chiudere tutte le sue aree dove è possibile sedersi, sostare e consumare, sia in Canada, sia negli Usa, per privilegiare invece il “take away”. La misura è stata presa per contenere la rapida diffusione dell’epidemia das coronavirus.

  • Slovenia, 34 casi nelle ultime ore

    In Slovenia sono stati accertati nelle ultime ore altri 34 casi di contagio da coronavirus, con il tale che sale a 253. Lo ha annunciato il
    governo sul proprio sito internet. Il ministero delle Infrastrutture ha intanto stabilito che dalla mezzanotte di oggi verrà imposto il divieto di viaggi aerei per il trasporto passeggeri da e per la Slovenia fino alla fine del mese, mentre per gli aeromobili che effettuano voli umanitari o medici, servizi di posta o trasporto merci, lo spazio aereo rimane aperto.

  • G7: faremo tutto il necessario per battere il coronavirus

    Il G7 farà «tutto ciò che è necessario, utilizzando tutti gli strumenti politici” per garantire la crescita delle economie del G7». Lo si legge nello statement del G7 dedicato al coronavirus. I leader del G7 hanno anche sottolineato che sarà attivato un coordinamento per la gestione delle frontiere e hanno sottolineato come il coronavirus sia «una tragedia umana e una crisi sanitaria globale». Quanto è stato ribadito è che verranno attuate tutte le misure necessarie per coordinare le misure sanitarie e per ripristinare la fiducia nell’economia.

  • Uk, Johnson: limitare contatti e viaggi

    Il primo ministro britannico Boris Johnson invita i cittadini britannici a sospendere i contstti non essenziali e a evitare i viaggi non essenziali.

  • Germania, Merkel: contagi crescono, servono misure straordinarie

    «Il numero dei contagiati dal coronavirus in Germania sale». Lo ha detto Angela Merkel affermando che il Bund e i Laender hanno varato «misure più dure». Si tratta di «misure straordinarie» per ridurre i contatti sociali, che vengono prese per la prima volta, e che sono «necessarie»

  • Emirati: Burj Khalifa illuminato con il tricolore


    Il Burj Khalifa di Dubai, il celebre grattacielo più alto del mondo con i suoi 829,80 metri e simbolo degli Emirati Arabi Uniti, si è illuminato stasera con i colori della bandiera italiana alternati alla scritta “Siamo con te”, in segno di solidarietà e amicizia con l'Italia nel comune impegno a vincere la sfida del coronavirus. «Insieme a tutti gli italiani che vivono e lavorano qui, sono grato al governo degli Emirati Arabi Uniti per questo gesto di vicinanza ed affetto nei confronti del nostro Paese», ha dichiarato l'ambasciatore italiano negli Emirati, Nicola Lener. «Italia ed Emirati Arabi sono più uniti che mai nel rafforzare la loro collaborazione reciproca e condividere tutte le risorse possibili per fare fronte a questa sfida di portata globale». Il Burj Khalifa è, in ordine cronologico, l'ultimo di tanti altri monumenti nel mondo che in questi giorni si sono illuminati con il tricolore italiano per mostrare solidarietà e vicinanza al nostro Paese sull'emergenza Covid-19.

  • Uk, per la Regina Elisabetta a Buckingham Palace: niente quarantena


    Niente quarantena o isolamento totale per la regina Elisabetta, malgrado l'epidemia di coronavirus. Lo precisa la corte, correggendo interpretazioni di segno diverso circolate nei giorni scorsi sui media e rendendo noto che la sovrana - 94 anni il mese prossimo - è tornata oggi a Buckingham Palace per riprendere le sue attività istituzionali dopo aver trascorso il weekend al castello di Windsor, come peraltro è solita fare, in un ambiente più protetto dove vive ormai ritirato il suo consorte, il 98enne principe Filippo. Oggi non sono previsti incontri con ospiti, ma Elisabetta lavora comunque sui documenti ufficiali, ha riferito un portavoce, aggiungendo che nei prossimi giorni Sua Maestà ha in programma di ricevere regolarmente persone o delegazioni; e che l'unica variazione precauzionale alla sua agenda è al momento il rinvio, annunciato giorni fa, di due visite fa nel quartiere londinese di Camden e nel Cheshire. La situazione resta in ogni caso sotto «costante revisione» a seconda degli sviluppi e «delle raccomandazioni appropriate» di medici e governo.

  • Spagna, controlli più stretti alle frontiere

    La Spagna annuncia un giro di vite alle frontiere del Paese per contenere il diffondersi del coronavirus. Gli accessi saranno limitati ai cittadini spagnoli, ai diplomatici, ai lavoratori frontalieri e a chi sarà in grado di dimostrare cause di forza maggiore. Ad annunciare le misure è il ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska.

  • Francia, positivo il sindaco di Nizza Estrosi

    Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, è risultato positivo al coronavirus, all'indomani del primo turno delle elezioni municipali in cui è favorito per ottenere un terzo mandato. «Ho cominciato ad avere i primi sintomi della malattia, quindi, con spirito di responsabilità, ho fatto il test un'ora fa e sono risultato positivo al coronavirus», ha detto al giornale Nice-Matin, aggiungendo: «Sono confinato con la mia famiglia a casa, c'è tutto l'occorrente affinché possa continuare a gestire la crisi sanitaria».

  • Usa, allo studio aiuti finanziari per compagnie aeree

    I fondamentali dell'economia americana sono solidi. Lo afferma il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, sottolineando che la Casa Bianca sta valutando di concedere assistenza finanziaria alle compagnie aeree. Kudlow quindi precisa che le proposte di aiuto già annunciate dalla Casa Bianca per il coronavirus aggiungono fino a 400 miliardi di dollari di stimolo e possono raggiungere gli 800 miliardi nel caso in cui fosse approvato il taglio delle tasse almeno a fine anno sulle buste paghe dei dipendenti.

  • Michel, Consiglio europeo: appello alla disciplina di ogni cittadino

    Quella del Covid-19 «è una crisi seria, sarà lunga e difficile. Bisogna essere uniti, occorre serrare i ranghi». Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che in una conferenza stampa al termine di una videoconferenza con i leader del G7 ha rivolto «un appello alla disciplina di ogni singolo cittadino» e al rispetto delle misure adottate a tutti i livelli.

  • Francia, rinvio a giugno del secondo turno delle elezioni amministrative

    Secondo fonti politiche raccolte dall’agenzia Reuters, la Francia posticiperà il secondo turno delle elezioni amministrative (il primo si è svolto, non senza polemiche, lo scorso fine settimana) al prossimo 21 giugno. Una misura conseguente alla diffusione dell’epidemia da coronavirus. Secondo le fonti, i risultati del primo turno resteranno comunque validi.

  • Spagna, salgono a 1.100 i militari impiegati per controlli sul territorio nazionale

    La Spagna potenzia la presenza dell'esercito sul territorio nazionale nell'ambito dello stato di emergenza per la diffusione del coronavirus e porta così a 1.100 i militari dispiegati in 13 province, rispetto ai 350 in sette province previsti dalla misura lanciata ieri. Lo riferisce El Pais. Il compito dei militari è di create pattuglie per il riconoscimento e la sorveglianza in luoghi dove è più probabile la concentrazione di persone, come stazioni di treni e bus, aeroporti e ospedali.

  • Primo morto per coronavirus in Portogallo

    Le autorità sanitarie del Portogallo confermano il primo morto per coronavirus nel Paese.

  • Germania, ministro Finanze Scholz: in campo misure addizionali contro impatto economico

    Le misure fiscali che la Germanis sta mettendo in campo per contenere gli effetti dell’epidemia da coronavirus avranno un impatto sul budget federale 2021-2024, a dirlo è il ministro delle Finanze Scholz. Lo stesso ministro ha sottolineato come Berlino sia impegnata a fronteggiare l’impatto economico della crisi e provvederà a impegnare i fondi addizionali necessari.

  • La Svizzera dichiara lo stato d'emergenza fino al 19 aprile

    La Svizzera dichiara lo stato di emergenza per la pandemia da coronavirus. Lo stato d'emergenza durerà fino al 19 aprile, ha stabilito il Consiglio federale, spiegando che potranno restare aperti solo gli esercizi commerciali di prima necessità. Le autorità hanno lanciato un appello ai cittadini a restare a casa e ad evitare i contatti con le altre persone.

  • Fed conduce asta non prevista da 500 mld per liquidità

    La Fed offre 500 miliardi di dollari in un'asta pronti contro termine a un giorno (repo overnight). L'asta non era in calendario e mostra la volontà della Fed di offrire al mercato tutta la liquidità di cui ha bisogno.

  • Oms, più casi e morti fuori dalla Cina


    “La scorsa settimana abbiamo assistito a una rapida escalation di casi di Covid-19. Nel resto del mondo sono stati segnalati più casi e decessi che in Cina. Abbiamo assistito a una rapida escalation delle misure di distanziamento sociale, come la chiusura delle scuole e la cancellazione di eventi sportivi, ma non abbiamo visto un'escalation abbastanza urgente nei test, nell'isolamento e nel tracciamento dei contatti”. Lo ha detto il direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing sull'emergenza.

  • Oms, il nostro messaggio è fare test, test, test

    «Il nostro messaggio chiave è: test, test, test», su ogni caso sospetto di coronavirus. Lo ha detto il direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso del briefing sull'emergenza.

  • Michel, al G7 forte volontà cooperazione

    Il messaggio del G7 è «una forte volontà politica per cooperare, coordinare in diversi settori» la risposta all'espansione del virus. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Due le priorità, ha aggiunto Michel: garantire che ogni Stato possa avere accesso agli equipaggiamenti medicali e garantire l'approvvigionamento delle merci (alimentari e per le imprese). Il presidente Ue ha ribadito che la Ue «farà tutto ciò che è necessario, indispensabile» per fronteggiare la situazione anche per ciò che riguarda la necessità di «difendere la posizione delle imprese, specie le pmi». «La crisi è seria, sarà lunga e difficile e occorre dire la verità» ai cittadini.

  • Lo stato del Maryland chiude bar, ristoranti e palestre

    Larry Hogan, il governatore del Maryland, stato confinante con la capitale, ha ordinato la chiusura di tutti i bar, ristoranti e palestre contro l'emergenza coronavirus. Hogan ha attivato anche la guardia nazionale e la polizia statale per far rispettare le nuove misure, compreso il divieto di assembramento per 50 o più persone. Chiusi anche i casinò, gli autodromi e le sale scommesse.

  • Renault ferma tutte le fabbriche in Francia

    Dopo quelle in Spagna, Renault ha deciso di fermare tutte le sue fabbriche anche in Francia. Lo ha reso noto la direzione del produttore automobilistico.

  • Germania: chiusure negozi non essenziali, bar, discoteche, teatri, musei

    La Germania prende a sua volta nuove misure di restrizione per contrastare la diffusione del coronavirus. Come indica un comunicato diffuso al termine di una riunione della cancelliera Angela Merkel con i leader dei 16 Lander tedeschi, il Governo ha deciso la chiusura di bar, discoteche e locali assimilati, così come dovranno chiudere i battenti teatri, sale di concerto, musei e impianti sportivi. Proibiti anche gli assembramenti nei luoghi di culto. Tutti i negozi dovranno chiudere ad eccezione di quelli di alimentari e delle farmacie. Resteranno aperti anche gli uffici postali e le banche.

  • Von der Leyen: «Proposta restrizione viaggi extra-Ue»

    «Ho informato i leader del G7 che ho proposto di introdurre una restrizione temporanea per tutti i viaggi non essenziali verso l'Ue. La restrizione è prevista per trenta giorni, da prolungare se necessario». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen su Twitter. Ci saranno delle deroghe per i cittadini non-Ue residenti di lunga durata nell'Unione, personale medico, ricercatori impegnati a fronteggiare il virus, lavoratori frontalieri (perché le restrizioni riguardano anche i Paesi associati all'area Schengen), gli addetti ai servizi di trasporto di merci, in particolare derrate alimentari, beni medicali e per la protezione della salute, beni necessari ai processi produttivi nella Ue. Per questi servizi ci saranno delle “linee veloci” per il passaggio alle frontiere, in modo da mantenere attivo il settore della mobilità e garantire continuità economica.

  • In Finlandia chiuse scuole e università

    Domani saranno varate una serie di misure di emergenza anche in FInlandia. Da mercoledì verranno infatti chiuse tutte le sue scuole e università. Lo ha detto ha detto il primo ministro Sanna Marin. Secondo l’autorità sanitaria, Ci sono stati 272 casi confermati di coronavirus e nessun decesso correlato in Finlandia secondo l'autorità sanitaria.

  • Germania, ristoranti chiusi alle 18

    I ristoranti in Germania dovranno chiudere al più tardi alle 18 e potranno aprire alle 6 del mattino. È una delle decisioni del governo e dei capi dei Laender, per contrastare la diffusione del Coronavirus, secondo un'anticipazione della Dpa. Nel pacchetto di misure anche lo stop ai pernottamenti per i turisti.

  • Scuole chiuse a Misca dal 21 marzo

    La città di Mosca chiuderà le scuole a partire dal prossimo 21 marzo. Saranno inoltre limitate anche le attività pubbliche di svago, in modo da contenere la diffusione del coronavirus. Il sindaco della città, Sergueï Sobyanine, ha anche chiesto alle persone anziane e a quelle più a rischio di non lasciare i propri appartamenti se non in caso di necessità.

  • Gb, rischio contagio ora diventa ufficialmente “alto”

    Diventa “alto” il livello ufficiale di rischio nel Regno Unito a causa dell'epidemia di coronavirus: lo conferma il Foreign Office sul suo sito, aggiornando i dati sui contagi nel Paese a questa mattina a un totale accertato di 1.543, con 171 casi in più sui 1.372 conteggiati ieri, ossia un incremento leggermente inferiore rispetto alle 24 ore precedenti. Il numero dei test eseguiti ha superato invece quota 44.000, con un ritmo giornaliero passato a circa 4.000 tamponi.

  • Coprifuoco in New Jersey

    Il New Jersey ha proclamato un coprifuoco per fronteggiare l'emergenza coronavirus. In tutto lo Stato non sarà permesso girare dalle 8 di sera alle 5 del mattino. Lo ha annunciato il governatore Phil Murphy.

  • Sospesi i lavori di restauro di Notre-Dame

    Anche i lavori di restauro di Notre-Dame de Paris, la cattedrale simbolo della Francia, parzialmente distrutta nell'incendio del 15 aprile scorso, sono stati interrotti a causa del coronavirus: è quanto riferiscono le autorità responsabili del monumento.

  • Xi elogia l’Italia: 

    La Cina elogia l'Italia la serie di «misure risolute» di prevenzione e controllo adottate dal governo italiano in risposta allo scoppio del contagio del nuovo coronavirus. Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping in una telefonata avuta in serata con il premier Giuseppe Conte, secondo quanto ha riferito il network statale Cctv. «La Cina sostiene con forza ed è pienamente fiduciosa nella vittoria dell'Italia sull'epidemia», ha affermato Xi.

  • La Turchia vieta le preghiere collettive in moschea

    La Turchia ha deciso la sospensione a tempo indeterminato delle preghiere collettive nelle sue 90 mila moschee, compresa la grande preghiera islamica del venerdì. Lo ha annunciato il responsabile della Direzione per gli affari religiosi di Ankara (Diyanet), Ali Erbas. Le moschee resteranno comunque aperte per consentire la “preghiera individuale”. Al momento, la Turchia ha confermato 18 casi di coronavirus, ma centinaia di persone rientrate dall'estero - molte delle quali dal rituale pellegrinaggio islamico a La Mecca in Arabia Saudita - si trovano in isolamento preventivo.

  • Parigi chiude parchi e giardini

    Il comune di Parigi ha decretato la chiusura di parchi e giardini a causa del coronavirus. Mentre la Ratp, la compagnia che gestisce il trasporto pubblico parigino, ridurrà la sua offerta, con due metropolitane su tre in circolazione e il 70% di bus e tram a partire da domani.

  • Portogallo, da stasera confini chiusi con la Spagna

    I confini tra Spagna e Portogallo chiuderanno entro stasera, escludendo alcuni varchi per il transito delle merci e dei lavoratori autorizzati ad attraversare il confine. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno portoghese Eduardo Cabrita in conferenza stampa, spiegando che la decisione è stata presa in accordo con le autorità spagnole.

  • Lufthansa riduce ancora i voli: sul lungo raggio ne partirà 1 su 10

    Il colosso tedesco Lufthansa continua a contrarre la sua offerta di voli a causa del coronavirus: solo uno su ogni dieci dei voli programmati su lungo raggio verrà mantenuto, e uno su cinque di quelli sulle tratte brevi e medie. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia aerea.

  • Il Cile chiuderà le frontiere da mercoledì

    Il presidente cileno Sebastian Pinera ha aunnunciato che il suo paese chiuderà le frontiere a tutti gli stranieri da mercoledì. Attualmente, nel paese latinoamericano ci sono 155 casi confermati di contagio, aumentati da 75 nelle ultime 24 ore. La chiusura riguarda solo le persone e non l'ingresso e l'uscita delle merci, ha precisato il capo dello stato.

  • Nell’ultima settimana in Africa 95 casi

    Nella settimana tra il 4 e 10 marzo sono 95 i casi confermati in Africa, distribuiti tra Algeria (17), Burkina Faso (2), Camerun (2), Egitto (57), Marocco (2), Nigeria (1), Senegal (3), Sud Africa (7), Togo (1) e Tunisia (4). A segnalarlo è l'ultimo rapporto del Centro africano per il controllo delle malattie (Acdc). Complessivamente sono 105 i casi di Covid-19 confermati, riportati in 10 paesi con una vittima: Algeria (20), Burkina Faso (2), Camerun (2), Egitto (59), Morocco (3), Nigeria (2), Senegal (4), Sud Africa (7), Togo (1) e Tunisia (5).

  • Mnuchin: dopo la fine della crisi, ci sarà una impennata nella richiesta di azioni

    Ci sarà un'impennata nella domanda per azioni, una volta che gli Stati Uniti si saranno messi alle spalle l'emergenza legata al Covid-19. Lo ha detto il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, a Jim Cramer, personalità di spicco della Cnbc. «Ci sarà un'enorme quantità di domanda repressa quando questa [emergenza] finirà. E [l'emergenza] finirà», ha detto Mnuchin. Il mercato dovrebbe concentrarsi «su aziende che hanno molta liquidità. Una Apple avrà acquirenti, è un dato di fatto», ha detto il segretario. Mnuchin ha poi notato che le più grandi banche Usa riusciranno a superare questa crisi, diversamente da quella finanziaria del 2008. «Dopo le azioni della Fed, il sistema bancario può gestire [questa crisi]», ha detto il segretario.

  • AliBaba dona milioni di mascherine ad Africa e Stati Uniti

    Per contenere la diffusione del coronavirus in Africa, Jack Ma, il presidente della multinazionale cinese del commercio elettronico, Alibaba, ha deciso di distribuire tra i 10 mila e i 20 mila test diagnostici e più di 100 mila mascherine per ogni Stato africano. A darne notizia, su Twitter, è il primo ministro etiope Abiy Ahmed, di recente insignito del premio Nobel per la pace. È stato lui ad aver incontrato Jack Ma concordando un percorso proprio per il contrasto alla Covid-19. Ahmed ha espresso il suo «grande apprezzamento» nei riguardi della scelta di Jack Ma per «la collaborazione con l'Etiopia» per la distribuzione dei dispositivi. Jack Ma ha anche detto, inaugurando il suo profilo Twitter, che rifornira di mascherine e kit anche gli Stati Uniti: «Il primo carico di mascherine e di kit per il coronavirus sta per decollare a Shanghai. Tutto il meglio ai nostri amici in America».

  • Cina: fino a 3 anni di carcere per chi viola la quarantena ai confini

    Sanzioni penali e fino a tre anni di carcere in Cina per le persone affette da patologie infettive per cui è richiesta la quarantena o i sospetti contagiati da malattie epidemiche che si rifiutano di sottoporsi a periodi di osservazione medica e isolamento, così come chiunque non compili in modo veritiero i moduli di dichiarazione sanitaria ai valichi di frontiera, compresi gli aeroporti internazionali. È quanto prevedono le linee guida emanate oggi dalla Suprema corte del popolo, la Procura suprema del popolo, i ministeri della Pubblica Sicurezza e della Giustizia e l'Amministrazione generale delle Dogane per rafforzare le misure di quarantena al fine di tutelare il Paese asiatico dai casi di Covid-19 provenienti dall'estero.

  • Capa: rischio bancarotta entro maggio per molte compagnie aeree

    Dopo EasyJet (leggi sotto), anche altri prevedono in pochi mesi una drammatica crisi del mercato del trasporto aereo. Secondo la previsione del Center for Aviation (Capa), specializzato nella consulenza sul settore aereo, infatti, entro la fine di maggio molte compagnie aeree finiranno in bancarotta a causa delle ricadute della pandemia di Covid-19. Capa sottolinea che «un'azione coordinata tra governi e aziende del settore è necessaria immediatamente se si vuole evitare una catastrofe». Secondo il Capa, «a causa dell'impatto del coronavirus e delle limitazioni ai viaggi varate a livello globale, molte compagnie aeree sono già probabilmente in bancarotta tecnica o in violazione sostanziale dei covenant sul debito». Sulla stessa linea del Capa anche Willie Walsh, amministratore delegato di Iag, che controlla British Airways, Aer Lingus e Iberia: «La situazione sarà dinamica nelle prossime settimane. Molte compagnie sono sotto forte pressione con poca o nessuna liquidità» e non c'è garanzia che molte di queste sopravvivano, ha detto al Financial Times. La International Air Transportation Association (Iata), prima che le compagnie aeree annunciassero massicce cancellazioni di voli, aveva stimato perdite di fatturato per il settore per 113 miliardi di dollari, cifra ora destinata a lievitare in modo sensibile, visto che nelle ultime 24 ore i Governi hanno sensibilmente inasprito le limitazioni.

  • 11 positivi in delegazione Bolsonaro in visita Usa

    E' salito a undici il numero dei positivi al test del coronavirus tra i membri della delegazione che ha accompagnato il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, nel suo viaggio della scorsa settimana in Florida: lo rendono noto i media brasiliani.

  • Austrian Airlines sospende tutti i voli

    Austrian Airlines ha annunciato che sospenderà tutti i voli da giovedì per via dell'emergenza da coronavirus.

  • Ue: garantire circolazione di medicine e cibo

    “Gli Stati membri devono salvaguardare la libera circolazione di tutte le merci. In particolare, devono garantire la filiera di prodotti essenziali come medicine, equipaggiamento medico, e cibo”. Così la Commissione europea nelle sue linee guida per la gestione delle frontiere di fronte alla minaccia del Covid-19. Il monito nasce dal fatto che alcuni paesi come la Germania hanno chiuso le frontiere (anche se oggi Berlino ha smentito precisando che le frontiere non sono chiuse ma si sono rafforzati i controlli). La gestione delle frontiere sarà discusso dai 27 leader nel videovertice del 17 marzo (Eurogruppo). La Commissione ribadisce che “è possibile sottoporre chi entra nel territorio nazionale a controlli sanitari senza introdurre formalmente controlli alle frontiere interne: la differenza tra controlli sanitari normali e controlli alle frontiere è la possibilità di negare l'entrata”. Tuttavia “alle persone malate non deve essere negato l'ingresso ma deve essere dato accesso alle cure”. Bruxelles indica che “gli Stati possono reintrodurre controlli alle frontiere interne per ragioni di sicurezza pubblica in situazioni estremamente critiche, che possono includere la salute pubblica: tali controlli devono essere organizzati per prevenire grandi raduni (ad esempio code), che rischiano di aumentare la diffusione del virus”.

  • Fmi: pronti a mobilitare 1.000 miliardi

    Il Fondo monetario internazionale è pronto a mobilitare 1.000 miliardi di dollari per aiutare i Paesi membri a far fronte all'emergenza causata dal coronavirus. Lo ha detto il direttore generale del Fondo, Kristalina Georgieva. “Come prima linea di difesa, il Fondo può varare i suoi strumenti di emergenza flessibili e ad erogazione rapida per aiutare i Paesi con esigenze finanziare urgenti”, ha detto Georgieva. “Il Fondo ha già 40 accordi in corso con impegni totali per circa 200 miliardi di dollari. In molti casi, questi accordi prevedono la creazione di veicoli per l'erogazione rapida dei finanziamenti in tempi di crisi. Abbiamo ricevuto interesse da altri 20 Paesi circa”, ha aggiunto Georgieva.

  • Usa: vietati incontri con più di 50 persone

    Gli Stati Uniti vanno verso una nuova stretta oltre il divieto di riunioni con più di 50 persone. Se il Cdc ha dettato nuove linee guida che prevedono l’annullamento di tutte le manifestazioni con più di 50 persone (fatta eccezione per quelle che riguardano scuole, università e attività lavorative), il vicepresidente Mike Pence a capo della task force annuncia una nuova stretta che va dal coprifuoco alla chiusura di esercizi pubblici come i ristoranti. Qualche giorno fa sempre il Cdc ha pubblicato le proprie stime sulla possibile evoluzione del virus negli Usa, con una forbice tra 200mila e 1,7 milioni di morti a causa del Sars-Cov-2 a seconda dello scenario, con il numero dei contagiati che oscilla tra 160 e 240 milioni.

  • La richiesta di 60 compagnie aeree: straordinari aiuti di Stato

    Oneworld, Skyteam e Star Alliance, i tre grandi gruppi che riuniscono 60 compagnie aeree in tutto il mondo, chiedono “straordinari aiuti di stato”, un sostegno cntro il disastro finanziario che si aspettano tutti a questo punto.

  • Nella Gran Bretagna senza restrizioni si temono 8 milioni di ricoverati

    La situazione si aggrava ovunque nel mondo: le scuole chiudono da New Delhi ai paesi del Golfo, alla Tailandia mentre la Turchia chiude bar e nightclub. Ma preoccupa noi europei la scelta di non adottare misure restrittive del Regno Unito dove si calcola che quattro britannici su cinque saranno infettati e che 8 milioni di contagiati avranno bisogno di ricovero in ospedale. Questo un documento diffuso in modo anonimo dall’instituto di sanità pubblico mentre oggi il premier Boris Johnson torna a chiedere alla aziende di riconvertire la produzione in macchinari per la ventilazione dei pazienti in terapia intensiva, oggi assolutamente insufficienti a fronteggiare l’emergenza. Alcune stime parlano di quasi 400mila vittime solo nel Regno Unito con la scelta di non bloccare il virus ma di farlo circolare.

    REUTERS/Henry Nicholls
  • Francia: la situazione peggiora. Controlli alla frontiera con la Germania. Macron parla alla nazione

    Il presidente Macron riunisce il consiglio di difesa e parla alla nazione alle 8 di sera del 16 marzo. La situazione dell'epidemia di coronavirus in Francia è “molto preoccupante” e “peggiora molto rapidamente”, ha dichiarato stamattina su France Inter il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, che ha affermato di temere una “saturazione” degli ospedali. “Il numero dei casi raddoppia ormai ogni tre giorni” ma “vorrei soprattutto che i nostri concittadini si rendessero conto che ci sono persone malate, in rianimazione e in prognosi riservata, e che si tratta di centinaia di persone”. Secondo le ultime cifre, il 15 marzo il bilancio dell'epidemia in Francia è aumentato a 127 morti e 5.423 casi confermati. Più di 400 persone sono ricoverate in gravi condizioni. La Francia rafforzerà a partire da domattina i controlli alla sua frontiera con la Germania, senza tuttavia chiuderla come ha deciso di fare Berlino: lo ha annunciato oggi il ministero dell'Interno.

  • Spagna estende le misure oltre i 15 giorni

    La Spagna verso l’estensione delle misure restrittive oltre i 15 giorni prefissati e gli spostamenti dei cittadini sono controllati con i droni.
    Lo stato d'allerta per l'emergenza coronavirus in Spagna durerà più dei 15 giorni annunciati, ha dichiarato alla radio RNE José Luis µbalos, ministro dei Trasporti. “In due settimane non riusciremo a vincere questa battaglia”, ha detto mentre continuano a salire i contagi nel Paese. Sono finora 7.900 i positivi al Covid-19 e 295 le vittime.

    EPA/MARISCAL
  • Russia, piattaforma online per segnalare contagi

    Il governo russo lancerà presto una hotline telefonica e un sistema online per informare i cittadini sulla situazione del coronavirus nel Paese, dice il primo ministro Mikhail Mishustin. “Nel prossimo futuro lanceremo un sistema online, attivo 24 ore su 24, per informare i cittadini su come questa situazione si sta evolvendo, anche attraverso i social network”, ha detto Mishustin nel briefing quotidiano con i vice primi ministri. Informazioni aggiornate sul numero di nuovi casi e recuperi di Covid-19 saranno pubblicate 24 ore su 24. “Inoltre, il monitoraggio completo dei parametri economici e sociali cruciali sarà effettuato online”.

  • Easyjet: a rischio sopravvivenza compagnie aeree

    “L'industria dell'aviazione europea ha di fronte a sé un futuro incerto e non c'è alcuna garanzia che le compagnie aeree, con i benefici che recano alle persone, all'economia e alle imprese, saranno in grado di sopravvivere a quello che potrebbe trasformarsi in un sostanziale blocco dei viaggi nel lungo periodo, con una prospettiva di ripresa molto lenta”. Lo scrive Easyjet in una nota, specificando che “il futuro dipenderà molto dalla possibilità di mantenere l'accesso alla liquidità, compresa quella messa a disposizione dai governi di tutta Europa”.

    (Photo by Miguel MEDINA / AFP)
  • Cina, banca centrale inietta 100 miliardi di yuan nel sistema

    La Cina adotta una serie di misure per sostenere l'economia fortemente colpita dal coronavirus. La Pboc, la banca centrale di Pechino ha annunciato di aver iniettato sul mercato 100 miliardi di yuan (circa 14,3 miliardi di dollari) di liquidità tramite prestiti a medio termine con tasso invariato al 3,15%. Lo scopo, ha spiegato la Pboc in una nota, è di assicurare una liquidità sufficiente sui mercati. La banca centrale si è astenuta oggi dall'introdurre liquidità con contratti di pronti contro termine a breve termine per il ventesimo giorno consecutivo.
    La mossa segue l'annuncio di venerdì della Pboc del taglio, effettivo da oggi, della quantità di denaro che alcuni istituti di credito devono tenere in riserva. Il taglio libererà circa 550 miliardi di yuan di liquidità nel sistema finanziario.

  • Air France-Klm: -70-90% di capacità, a terra tutti gli Airbus 380 e i Boeing 747

    Di fronte alla crisi da Covid-19 e i relativi vincoli al movimento di viaggiatori con “il gruppo Air France-Klm è obbligato a ridurre l'attività di volo in modo molto significativo nei prossimi giorni, con il numero di chilometri disponibili per passeggero (ASK) potenzialmente in calo tra -70% e -90%.Questa riduzione della capacità è attualmente prevista per due mesi”. Con una nota il gruppo aereo annuncia misure eccezionali: “Air France metterà a terra tutta la sua flotta Airbus 380 e Klm l'intera flotta Boeing 747”. Per garantire il proprio flusso di cassa: sono state identificate ulteriori misure di risparmio, che genereranno 200 milioni di euro nel 2020, una prima revisione del piano di investimenti ha ridotto il piano di spese in conto capitale di 350 milioni cui si aggiungerà l'impatto del calo dell'attività sull'ammontare degli investimenti di manutenzione”. Air France e Klm si consulteranno con i rappresentanti dei dipendenti sulle misure da adottare.

    REUTERS/Regis Duvignau/File Photo
  • Belgio, poteri speciali al governo

    In Belgio un accordo è stato raggiunto tra dieci partiti per conferire poteri speciali al governo di Sophie Wilmes per fronteggiare la crisi del coronavirus. Wilmes è alla guida di un esecutivo finora in carica per la gestione degli affari correnti poichè nel Paese, dopo le elezioni del maggio scorso, sono in corso negoziati per trovare una maggioranza. L'accordo raggiunto tra i dieci partiti sarà formalizzato in tempi molto stretti e prevede che il mandato affidato a Wilmes duri al massimo sei mesi.

  • Australia, al via test di vaccino sui topi

    Importante passo avanti nello sviluppo di un vaccino per trattare o prevenire il coronavirus in Australia, dove scienziati dell’University of Queensland hanno fatto ricorso a un’innovativa tecnologia detta «molecular clamp», o «morsetto molecolare» per neutralizzare le proprietà infettive del virus. Dopo aver sperimentato 250 diverse formulazioni i tre studiosi, Paul Young, Keith Chappell e Trent Munr hanno optato per un vaccino che hanno chiamato S-Spike, che è stato testato su topi da laboratorio presso l’Università stessa in vista di sperimentazioni sull’uomo nei prossimi mesi, con l’obiettivo di essere i primi al mondo a introdurlo sul mercato. Gli studiosi stanno già negoziando con l’autorità di regolamentazione del governo federale Therapuetic Goods Administration e con l'European Medical Association, mentre continua lo sviluppo nel loro laboratorio e presso il Peter Doherty Institute for Infection and Immunity dell’University of Melbourne.

  • Corea del Sud, contagi ai minimi da tre settimane

    I nuovi casi di coronavirus in Corea del Sud sono scesi ancora domenica a 74, dai 76 di sabato, attestandosi ai minimi di oltre tre settimane. Il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), negli aggiornamenti sulla crisi, ha fissato il totale dei contagi a quota 8.236, di cui 75 decessi e 1.137 dimessi dagli ospedali (+303 domenica), con una percentuale di guarigione salita al 13,8%. Circa il 61% delle infezioni accertate sono riconducibili alla Chiesa di Gesù Shincheonji, una setta religiosa basata a Daegu.

    (Photo by Jung Yeon-je / AFP)
  • In Cina il tasso di guarigione è all’83,8%

    La Cina ha riportato domenica 16 nuovi casi di coronavirus, di cui quattro a Wuhan e 12 importati, in maggioranza per il terzo giorno di fila. Secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), ci sono stati anche 14 decessi aggiuntivi, tutti collegati alla provincia epicentro dell’Hubei. I pazienti dimessi dagli ospedali domenica sono stati 838, portando il totale a 67.749: sui 80.860 contagi certi, il tasso di guarigione è salito di quasi due punti percentuali, all’83,8%. I decessi si sono attestati a 3.213.

  • Cina, crollano investimenti (-24,5%) e produzione ( 13,5%)

    Gli investimenti in attività fisse (Fai) in Cina hanno subito un tracollo del 24,5% annuo nei primi due mesi dell’anno, a 330 miliardi di yuan (50 miliardi di dollari circa), contro il +5,4% registrato nell’intero 2019 e il rialzo del 2,8% atteso di mercati. Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica, si tratta del tonfo più pesante degli ultimi 30 anni con l’epidemia del Covid-19. Giù gli investimenti privati a -26,4% (+4,7% nel 2019) e pubblici a -23,1% (+6,8%), e quelli nelle industrie high-tech (-28,2%). Crolla anche la produzione industriale. A gennaio-febbraio a causa della crisi del coronavirus, che ha portato al blocco delle attività produttive negli sforzi per fermarne il contagio: il tonfo è del 13,5%, contro attese di +1,5% e il +6,9% di dicembre. Si tratta del primo calo da almeno i primi anni Novanta, secondo l’Ufficio nazionale di statistica, fiducioso comunque che il Paese possa «raggiungere gli obiettivi economici» fissati per il 2020.

  • Usa, 3.400 casi e almeno 65 vittime

    Sale a oltre 3.400 il numero di casi di coronavirus negli Stati Uniti. Almeno 65 le vittime. È quanto emerge dagli ultimi dati delle autorità sanitarie federali e locali.

  • Trump: «Andrà tutto bene». Gli Stati Uniti chiudono scuole e locali

    «Calma, andrà tutto bene. Passerà». Con queste parole il presidente Usa Donald Trump si è rivolto agli americani durante il quotidiano briefing con la stampa della task force anti coronavirus della Casa Bianca. Briefing durante il quale Anthony Fauci, direttore dell’istituto nazionale malattie infettive, ha ammesso che «il peggio deve ancora arrivare». Per Trump «non cìè bisogno di accumulare provviste». Il riferimento è agli statunitensi che a New York e Washington in questi giorni, presi dal panico, svuotano gli scaffali dei supermercati. «I negozi resteranno aperti», ha assicurato il vicepresidente Mike Pence. Le scuole pubbliche nella Grande Mela resteranno chiuse almeno fino al 20 aprile, ha spiegato il sindaco Bill de Blasio, definendo la decisione «straordinariamente dolorosa» e ammettendo che le scuole potrebbero rimanere chiuse fino alla fine dell’anno scolastico a giugno. Serrate anche per ristoranti, bar e cinema. La California chiude tutti i bar, ristoranti, pub, nightclub e cantine vinicole per frenare il contagio. Lo ha annunciato il governatore Gavin Newson che allunga così la lista degli stati Usa che hanno deciso la stretta.

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