USA

Coronavirus, ultime notizie. Esplodono casi in Francia, quasi 27.000 in 24 ore

● Inps: niente malattia in cassa integrazione
● La ministra Catalfo: proroga Cig per il turismo
● Giro d’Italia, tamponi per tutti entro lunedì
● Francia oltre i 20mila contagi giornalieri
● Usa, media giornaliera a 46mila casi
● America Latina, contagi oltre i 10 milioni. Brasile sfiora i 150mila morti
Ieri in Italia altri 5.372 casi
Le notizie di ieri 9 ottobre



  • Esplodono casi in Francia, quasi 27.000 in 24 ore

    Esplode il numero dei casi di positività al Covid-19 in Francia, con un aumento in sole 24 ore di 26.896 casi, come ha informato - con inusuale ritardo - Santé Publique. Il tasso di positività che solo due giorni fa era al 9,1%, schizza all'11%. Il numero dei decessi da ieri aumenta di 54, per un totale di 32.684.

  • Nodo “movida” a riunione P.Chigi, ipotesi anticipo Dpcm

    Il nodo della movida e della convivialità, a quanto si apprende da fonti di governo, è stato al centro della riunione dei capidelegazione e del premier Giuseppe Conte tenutasi questo pomeriggio.E si è discusso anche dell'idea di chiudere i locali alle 24, orario che non avrebbe ripercussioni negative sui ristoranti. Alla riunione è inoltre emersa l'ipotesi di anticipare il varo del Dpcm a lunedì sera ma - spiegano le stesse fonti - essendo i tempi molto stretti non si può escludere che la nuova stretta venga messa in campo, come da programma, nella serata di mercoledì. Domani i ministri coinvolti dalle nuove misure - che includeranno anche una rimodulazione dello smart working - lavoreranno sulla messa a punto dei provvedimenti.

  • Influenza: Aifa nega autorizzazione a vaccini dalla Cina

    L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), secondo quanto si apprende, non ha concesso l'autorizzazione regolatoria al lotto di 100mila vaccini antinfluenzali forniti dalla società cinese Life On. Il lotto è inerente all'ultima gara effettuata in Lombardia per un totale di 500mila vaccini.

  • Usa: Trump, con medicina Usa sradicheremo il virus cinese

    «Con la potenza della scienza e della medicina americana, sradicheremo il virus cinese una volta per tutte». È il messaggio lanciato dal presidente degli Usa Donald Trump nel corso dell'evento Law & Order di scena alla Casa Bianca.

  • Usa: Trump dal balcone della Casa Bianca, mi sento bene

    «Mi sento bene». Lo ha detto il presidente degli Usa Donald Trump parlando dal balcone della Casa Bianca senza mascherina all’evento “Law & Order” che segna il suo ritorno nella campagna elettorale americana. «Non possiamo consentire al nostro Paese di diventare una nazione socialista», ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti. Ad ascoltarlo ci sono un migliaio di persone, molte delle quali, riportano i media americani, fra la folla non indossano la mascherina.

  • Covid: finito dopo oltre 3 ore vertice Conte-capi delegazione

    È terminato dopo oltre tre ore il vertice tra il premier Giuseppe Conte i capidelegazione della maggioranza, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e il sottosegretario Riccardo Fraccaro.

  • Usa: Cdc, 58.302 nuovi positivi nel Paese, decessi oltre i 213mila

    I Centri statunitensi per le malattie e la prevenzione (Cdc), la massima autorità sanitaria americana, hanno diffuso sabato 12 ottobre un bollettino aggiornato dell’impatto del Covid-19: 7.641.502 casi nel complesso, con un aumento di 58.302 positivi rispetto al conteggio precedente, mentre i morti sono cresciuti di 926 toccando quota 213.037.

  • Usa: Trump sarà il 13 ottobre in Pennsylvania e il 14 in Iowa

    Donald Trump terrà un comizio in Pennsylvania il 13 ottobre, mentre il 14 ottobre sarà in Iowa. Lo afferma la campagna elettorale del presidente.

  • Covid: alcuni identificati tra “no mask”,saranno denunciati

    Ci sono alcune persone identificate alle manifestazioni di oggi a Roma perché non indossavano la mascherina. Secondo quanto si è appreso, saranno tutti sanzionati. In caso di ulteriori violazioni sarà valutata anche la denuncia.

  • Di Maio: i giovani siano responsabili, dobbiamo stringere i denti

    «Chiedo responsabilità ai cittadini italiani, soprattutto ai più giovani, a cui chiedo di evitare assembramenti in tutta Italia, in particolare la sera». Lo ha detto a Matera il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.«Scaricate - ha aggiunto - tutti l'app Immuni». «Lo ha detto anche il Ministro Speranza: contiamo di andare a regime entro la metà del 2021 - ha proseguito Di Maio -. Questo significa che dobbiamo stringere i denti nei prossimi mesi e stare attentissimi. Abbiamo bisogno di tempo, responsabilità ai cittadini e l'appello ai più giovani - ha aggiunto - è quello di stare attenti perché in questo momento rischiano di colpire la salute dei propri genitori e dei propri nonni».

  • Covid: focolai in ospedali nel Varesotto sotto controllo

    Sono negativi gli esiti dei tamponi per il Covid-19 effettuati su una prima parte di operatori sanitari degli ospedali di Luino e di Angera (Varese), dove nei giorni scorsi 24 professionisti (16 a Luino e 8 ad Angera) sono risultati positivi. Lo conferma l'Asst Settelaghi, specificando che lo screening è ancora in corso. I due focolai risultano al momento sotto controllo.

  • Lazio: oltre 14mila tamponi per 384 casi, lieve diminuzione

    «Nel Lazio diminuiscono lievemente i casi positivi con un elevato numero di tamponi e le terapie intensive sono senza nuovi ricoveri. Le prossime settimane saranno decisive. Roma e il Lazio stanno tenendo meglio di altre realtà, ma non bisogna abbassare la guardia. La rete ospedaliera, pur sotto pressione, al momento sta rispondendo alle esigenze». Lo ha detto l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. «L'Istituto Spallanzani - prosegue la nota- è al 60% della capacità. Attivati 500 posti di strutture alberghiere assistite per i casi clinicamente guariti e per chi non ha modo di svolgere la quarantena. La priorità è contenere il virus e lavorare sui tracciamenti».

  • Marche: 1.203 casi, crescono ricoveri e positivi in isolamento domiciliare

    Aumentano nelle Marche i ricoverati per covid e i positivi in isolamento domiciliare: i primi sono 45 (+5 rispetto alle 24 ore precedenti) e i secondi 1.158. Il numero totale dei positivi oggi è 1.203. Quattro i pazienti in terapia intensiva: 3 all'Aou Osedali Riuniti di Ancona, 1 a Fermo. Gli altri 41 sono così distribuiti: 14 ad Ancona, 6 a Marche Nord, 21 a Fermo. Stabile il numero degli ospiti di strutture territoriali: 10 tutti nella Rsa di Campofilone. Sono 3.846 le persone in quarantena per contatti con i positivi: 434 con sintomi, 95 operatori sanitari. Il numero dei dimessi/guariti sale a 6.290.

  • Bari: minori senza mascherina, multa da 400 euro

    Tredici ragazzi tra i 15 e i 17 anni sono stati multati dalla polizia locale perché non indossavano la mascherina. È accaduto a Monopoli, tutti i minorenni sono stati identificati, la sanzione di 400 euro sarà comminata a carico dei loro genitori. Secondo quanto accertato dalla polizia locale, 12 ragazzi portavano la mascherina ma non la indossavano, una ragazzina invece ne era completamente sprovvista

  • Record Paesi Bassi, oltre 6.500 casi in 24 ore

    I Paesi Bassi segnano il record nazionale per nuovi contagi da coronavirus, con 6.504 casi in 24 ore, superando anche per la prima volta la soglia dei 6.000 che aveva sfiorato nei giorni scorsi. Ieri l'Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente (Rivm) dell'Aja aveva infatti segnato 5.979 casi positivi ai test, portando il totale dell'ultima settimana a circa 36.000, per un totale di circa 168.000 contagiati dall'inizio dell'epidemia di Covid-19. La zona più colpita è quella di Rotterdam-Rijnmond, con 763 casi, seguita da quella di Amsterdam-Amstelland con 735. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 24, per un totale di circa 6.600, comunica l'istituto, citato dal quotidiano De Telegraaf.

  • Taranto, positivi altri militari di nave Margottini

    Aumentano, dopo una seconda tornata di tamponi, i contagi tra i militari della nave Margottini, a bordo della quale due settimane fa si era sviluppato un focolaio di Covid-19 con 60 positivi su 187 militari dell'equipaggio, mentre era in navigazione. Dei 43 casi indicati oggi dal bollettino regionale per la provincia di Taranto, una ventina, secondo quanto si apprende da fonti dell'Asl, sarebbero da riferire proprio a nave Margottini. L'equipaggio era già stato messo in quarantena nelle strutture a terra della Marina Militare. Dopo i primi 6 marinai sbarcati ad Augusta (Siracusa) e ricoverati con sintomi, la nave aveva ripreso il mare per raggiungere la base navale di Taranto, dove sabato 27 settembre è stata ormeggiata alle banchine di Mar Grande. Già nei giorni successivi, erano state riscontrate altre 12 positività al tampone, ma si tratta per lo più di asintomatici o con sintomi lievi. Altri casi segnalati oggi sono riferibili a parenti dello studente dell'istituto Archimede di Taranto, risultato positivo, che si è recato a scuola l'ultimo giorno il 2 ottobre scorso. Si attende l'esito del tampone per altri studenti e docenti.

  • Uk: lunedì Johnson in parlamento, attese nuove misure

    Interverrà in parlamento lunedì il primo ministro britannico Boris Johnson con un aggiornamento sulle misure per contrastare la diffusione del coronavirus, in particolare in Inghilterra, e nell'ambito delle quali si attendono ulteriori restrizioni, relative in particolare agli orari di attività di pub e locali e alle interazioni sociali. Lo riferiscono media britannici. Dalle indiscrezioni risulta inoltre che le misure saranno ripartite su tre livelli, con il terzo considerato il più rigido e con tutta probabilità applicato nella gran parte dei casi al nord dell'Inghilterra. Stando a quanto emerge inoltre le restrizioni dovrebbero essere comunque discusse e concordate con i leader locali

  • Piemonte; +499 contagi e 2 morti, record tamponi

    Sfiora i 500 casi oggi l'incremento dei contagi da Coronavirus in Piemonte: il bollettino dell'Unità di crisi ne riporta 499, dei quali 334 asintomatici; sul totale 43 sono relativi a rsa e 81 in ambito scolastico. Due decessi, di cui uno si è verificato oggi. Ma c'è stato il numero finora più alto di tamponi processati, +8588 rispetto a ieri, e nei reparti di terapia intensiva non sono arrivati altri pazienti. Il totale piemontese resta di 22; in aumento di 9 unità i ricoverati negli altri reparti. Le persone in isolamento domiciliare sono 4365. I tamponi diagnostici finora processati sono 786.555 di cui 429.303 risultati negativi. I guariti sono 65, in totale da inizio pandemia 28.683; le persone “in via di guarigione” 496.

  • Fvg, terzo giorno oltre 100 contagi ma nessun decesso

    In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 126 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, superando per il terzo giorno i 100 casi. Le persone attualmente positive al Coronavirus in regione sono 1.264. Rimangono 6 i pazienti in terapia intensiva e 23 i ricoverati in altri reparti. Nessun nuovo decesso è stato registrato (355 in tutto). Lo comunica il vicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Dall'inizio dell'epidemia, le persone positive al virus sono 5.416: 1.808 a Trieste, 1.844 a Udine, 1.183 a Pordenone e 555 a Gorizia, alle quali si aggiungono 26 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.797, i clinicamente guariti sono 20 e le persone in isolamento 1.215. I deceduti sono 198 a Trieste, 77 a Udine, 72 a Pordenone e 8 a Gorizia.

  • Manovra: ipotesi 2-3 mld sgravi, 3-4 mld proroga Cig Covid

    Tra i 2 e i 3 miliardi per un nuovo pacchetto di sgravi contributivi per spingere le assunzioni stabili e tra i 3 e i 4 miliardi per la proroga selettiva della Cig Covid per i settori che ancora stentano a riprendersi dalla crisi. È questa, secondo quanto si apprende, l'ipotesi attorno a cui lavora il governo in vista della manovra. Calcoli e simulazioni sono ancora in corso e i dettagli, viene spiegato, saranno definiti anche in base all'analisi del “tiraggio” delle misure messe in campo finora. Per quanto riguarda gli ammortizzatori di emergenza, la 'selezione' dovrebbe dipendere dai cali di fatturato, come già avvenuto con la proroga della Cig contenuta nel decreto agosto

  • Trentino; 50 nuovi casi accertati e 2 decessi

    Salgono ancora i contagi da coronavirus in Trentino con 50 nuovi casi (quasi il doppio rispetto a ieri) e si registra il decesso di due anziani. Ai 50 accertati con 2.329 tamponi, si aggiungono altre 21 persone il cui contagio è stato accertato dal tampone antigenico e che ora dovranno sottoporsi, per la probabile conferma, al tampone molecolare. Fra i nuovi 50 casi,14 hanno più di 70 anni mentre i minorenni sono 4 (con età compresa fra i 6 ed i 15 anni). I pazienti ricoverati oggi sono 26, distribuiti fra gli ospedali di Trento e Rovereto, 4 dei quali nella sezione “alta assistenza”, ma nessuno si trova in terapia intensiva. I dati sono stati resi noti dall'Azienda sanitaria

  • Lombardia: 1140 nuovi casi, rapporto tamponi/positivi 4.9%

    Sono 1.140 i nuovi positivi in Lombardia con 22.910 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 4,9%, in crescita rispetto a ieri (3.8%). Sono due i nuovi decessi per un totale di 16.982 morti in regione dall'inizio della pandemia. Sono stabili i ricoveri in terapia intensiva: (44), crescono i posti letto occupati negli altri reparti (+37, 408 in totale). Anche oggi oltre metà dei nuovi casi sono nella città metropolitana di Milano, 587 di cui 312 a Milano città, seguita dalle province di Monza e Brianza (113), Varese (91), Brescia (57) e Pavia (40).

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  • Liguria: 213 casi positivi, 26 in terapia intensiva

    Sono 213 i nuovi Covid-positivi in Liguria a fronte di 4.033 test-tampone. Lo rende noto Regione Liguria in base ai dati flusso Alisa-Ministero. Nell'Asl 3 genovese il maggior numero di casi: 143, di questi 48 sono contatti di caso confermato, 94 sono stati individuati con lo screening, uno è un rientro viaggio. Segue Spezia con 36 casi. Gli ospedalizzati sono 248, di cui 26 sono in terapia intensiva. Due i decessi segnalati: una donna di 93 anni e un uomo di 96 anni. Le persone in isolamento domiciliare sono 142 mentre i s oggetti in sorveglianza attiva sono 3.911

  • Giro d’Italia: medico Mitchelton-Scott, sorpresi positività Yates

    «Simon Yates aveva sintomi leggeri, il tampone glielo abbiamo fatto per precauzione; la sua temperatura era di 37,3-37,4, ma adesso è sfebbrato. E' stato trasportato in ambulanza ed è in quarantena. Il nostro è stato un eccesso di scrupolo. La squadra è stata controllata. Nel giorno di riposo faremo ulteriori test. I protocolli del nostro team sono molto serrati, siamo sorpresi da questa positività». Così Matteo Beltemacchi, medico della Mitchelton-Scott, la squadra di Simon Yates, risultato positivo al Covid-19, che ha parlato al Processo alla tappa, sulla Rai.

  • Campania: in 24 ore 664 contagi, ieri erano stati 769

    Si ferma la crescita dei contagi in Campania: in 24 ore si registrano 664 positivi (ieri 769) su 9.031 tamponi (ieri 9.549) e si registrano due decessi. Sono i dati del bollettino di oggi dell'Unità di crisi regionale er la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da Covid-19. Il totale dei positivi è di 17.897 unità; quello dei tamponi è di 673.472. I guariti del giorno sono 68. Il report sui posti letto su base regionale indica in 110 i posti di terapia intensiva disponibili, in 63 i posti letto di terapia intensiva occupati. I posti letto di degenza disponibili sono 820 mentre quelli di degenza occupati sono 636.

  • Covid: 250 ricoverati in più, ma terapie intensive solo +3

    I ricoverati con sintomi per coronavirus in Italia aumentano di 250 unità in 24 ore, portando il totale a 4.336, mentre i pazienti in terapia intensiva sono appena 3 in più in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, arrivando a 390. Le persone in isolamento domiciliare crescono di ben 4.466 e sono ora 70.103, mentre gli attualmente positivi arrivano 74.829 con un incremento di 4.719. Infine i dimessi e guariti sono 238.52 5, aumentando di 976 unità.

  • Calabria: aumentano ancora i contagi, 68 nuovi casi

    In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 218.830 soggetti per un totale di 220.936 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.256 (+68 rispetto a ieri), mentre quelle negative sono 216.574. Territorialmente i casi positivi sono così distribuiti. Catanzaro: casi attivi 83 17 in reparto; 1 in terapia intensiva; 65 in isolamento domiciliare); casi chiusi 278 (245 guariti, 33 deceduti). Cosenza: casi attivi 142 (10 in reparto; 132 in isolamento domiciliare); casi chiusi 552 (516 guariti, 36 deceduti). Reggio Calabria: : casi attivi 248 (12 in reparto; 236 in isolamento domiciliare); casi chiusi 373 (352 guariti, 21 deceduti). Crotone: casi attivi 7, tutti in isolamento domiciliare; casi chiusi 146 (140 guariti, 6 deceduti). Vibo Valentia: casi attivi 29 (2 in reparto; 27 in isolamento domiciliare); casi chiusi 99 (93 guariti, 6 deceduti). Altra regione o Stato estero: casi attivi 187, tutti in isolamento domiciliare); casi chiusi 112 (111 guariti, 1 deceduto). i ricoverati presso l'AO di Cosenza sono 10; di questi tre sono non residenti, la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione.

    Complessivamente, i ricoveri nell'Ospedale di Catanzaro sono 17, di cui 5 sono riferiti a persone non residenti, mentre i ricoverati presso nell'Azienda ospedaliera di Cosenza sono 10; tre dei quali sono non residenti, I ricoveri nell'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria sono 12. Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 1.186.

  • In corso riunione Conte-capidelegazione a Palazzo Chigi

    È in corso la riunione dei capidelegazione a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte, il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro. Alcuni dei partecipanti non sono fisicamente nella sede del governo ma sono collegati in call conference.

  • Covid: ancora su i contagi, +5.724 nuovi casi, morti sono 29

    Continuano a crescere i contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 5.724 (ieri erano stati 5,372), con 29 morti (ieri 28). Lo si apprende dai dati del Ministero della Salute. I tamponi sono stati 133.084, nuovo record (ieri 129.471). Tra le regioni la Lombardia registra 1.140 nuovi positivi, la Campania 664.

  • Tracciamento: Pisano, fieri dell’app Immuni

    «Della app Immuni siamo fieri perché dietro alla tecnologia c'è un impianto organizzativo che mette insieme pubblico e privato e una multidisciplinarietà di esperti che ha permesso di ottenere questo risultato. Immuni ha dietro di sé una riorganizzazione della pubblica amministrazione». Lo ha detto il ministro dell'Innovazione, Paola Pisano, parlando in videoconferenza a una tavola rotonda dell'Internet Festival di Pisa. «Per la trasformazione digitale - ha aggiunto - serve un supporto economico, e speriamo che ce lo dia il Recovery fund, ma non bastano i soldi per far funzionare un processo digitale.

    Servono persone preparate, una cultura di lavorare per il proprio Paese e saper guardare al medio termine: ovvero uno sguardo tipico dei giovani. E quindi non trovo retorico dire che l'Italia ha bisogno di giovani menti preparate, ma anche di persone che sappiano accoglierle grazie alla loro esperienza. Ricordiamoci che ogni volta che muoviamo un passo per avere efficacia deve essere in armonia con quelli che si muovono negli altri Paesi che fanno parte della grande famiglia europea».

  • Sindacato a Conte, con test assembramenti da medici base

    «Siamo disponibili da subito a dare il nostro contributo per la tutela della salute pubblica, a fare i test rapidi negli ambulatori dei medici di famiglia per estendere il tracciamento dei positivi al virus potrebbe essere disastroso. Siamo già alle prese con una massiccia campagna vaccinale, e nonostante lo sforzo messo in campo cercando di rispettare le regole del distanziamento e degli accessi contingentati, non sempre siamo riusciti a contenere gli assembramenti». Lo scrive il segretario generale del Sindacato Medici Italiani (Smi ) Pina Onotri in una lettera aperta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Covid: L’Aquila, dipendente positivo, assessori in quarantena

    «Nella nostra città per settimane, mesi in realtà, è stato registrato un bassissimo indice di contagio, da alcuni giorni, però, assistiamo a un innalzamento della curva dei contagi da coronavirus, che ha coinvolto anche un dipendente comunale e costretto alcuni esponenti della giunta comunale all'isolamento fiduciario precauzionale». Lo ha detto il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, in una nota nella quale lancia l'appello “alla responsabilità” dei cittadini invitati ad attuare le misure di prevenzione, come indossare mascherine e mantenere le distanze, ma a mantenere la lucidità «per non ingenerare il panico». Sul contagio in Comune ha scritto su Fb la Rsu Cgil dell'amministrazione comunale a L'Aquila.

    Nella serata di giovedì si è riunita l'unità di crisi comunale, cui hanno partecipato vertici Asl e della Protezione civile regionale. «Tutti hanno convenuto sulla necessità che il senso di responsabilità e di prudenza prevalga nei comportamenti dei cittadini. Un appello che oggi il Capo dello Stato ha ribadito sui media, affinché l'attuale situazione relativa ai contagi non peggiori ulteriormente, con conseguente, possibile, rischio di aggravamento delle restrizioni governative nonché delle strutture sanitarie che hanno alle spalle mesi di lavoro e pressioni di dimensioni titaniche».

  • Lazio, strutture alberghiere per dimettere i pazienti

    «Le strutture alberghiere assistite servono per dimettere pazienti clinicamente guariti che devono completare il periodo di negativizzazione. Sono un setting che il servizio sanitario regionale ha dall'inizio utilizzato, il primo modello è stato il Marriott per il Covid del Policlinico Gemelli, per non sovraccaricare gli ospedali e per chi non aveva modo di fare la quarantena al proprio domicilio. Nel Lazio saranno disponibili a breve oltre 500 posti di tale setting come da aggiornamento della rete Covid». Lo comunica l'Unità di Crisi Covid- 19 della Regione Lazio.

  • Emilia-Romagna, contagi in crescita, 383 nuovi positivi

    Sono 383 in Emilia-Romagna, i nuovi casi di positività al Coronavirus, in netta crescita rispetto ai giorni scorsi, visto che ieri l'aumento era di 276. Dei nuovi casi 162 sono asintomatici e 145 erano già in isolamento: sono 22 quelli relativi ai rientri dall'estero, 13 da altre regioni. Sono stati fatti 13.779 tamponi e una persona è morta in provincia di Parma. I numeri più elevati si registrano in quelle di Bologna (60 casi), Modena (53), a Forlì (44). Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, sono il 95% dei casi attivi. Crescono però i ricoveri, che sono 16 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri), 241 (+15) negli altri reparti Covid.

  • Napoli: positivo consigliere comunale, è il secondo

    Positivo il secondo consigliere comunale di Napoli. È Maria Caniglia, eletta tra le fila di “Ce simme sfastiriati”, a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi de Magistris. È la stessa Caniglia a dare l'annuncio della sua positività al Covid-19 in un post su Facebook. «Dopo la campagna elettorale, a tutela della salute di tutti - scrive - ho effettuato spontaneamente più test. Purtroppo l'ultimo ha dato esito positivo. Affronterò anche questa». Caniglia è stata candidata alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre scorsi nella lista “Fare democratico”, a sostegno della candidatura di Vincenzo De Luca, senza essere eletta. Il primo consigliere comunale positivo al Covid, oggi guarito, è stato Mario Coppeto.

  • Catalfo, investimenti per sostegno aziende in difficoltà

    «Servono interventi di diverso tipo, investimenti che si stanno facendo e che si stanno pensando per il Recovery Fund per l'industria 4.0 e su tutto quello che riguarda appunto l'innovazione, il green e il digitale; dall'altra parte investire in competenze dei lavoratori, le politiche attive del lavoro come stiamo facendo per evitare che si perdano posti di lavoro e che le aziende possano continuare la loro attività o accompagnare le eventuali ristrutturazioni aziendali perché probabilmente ci sarà un'evoluzione in questo senso». È la soluzione, secondo il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per sostenere le aziende in difficoltà. Il ministro, in visita alla Pilkington di San Salvo (Chieti), ha incontrato davanti ai cancelli dell'azienda i lavoratori della Yokohama, che nei giorni scorsi ha annunciato il licenziamento collettivo per i 84 dipendenti dello stabilimento di Ortona (Chieti).

  • +548 casi Toscana, aumento record

    Record in Toscana da inizio pandemia di nuovi casi: rispetto a ieri sono aumentati di 548, con una crescita percentuale pari al 3,2. E' la prima volta che la Toscana supera i 500 casi giornalieri. Già ieri con 483 era stato superato il picco massimo raggiunto durante la fase emergenziale, pari a 406 registrato il 2 aprile. In totale in Toscana da inizio epidemia ci sono stati 17.643 contagi e gli attualmente positivi sono 5,640, + 10% rispetto a ieri. I test eseguiti hanno raggiunto quota 828.114, 11.237 in più rispetto a ieri. I ricoverati sono 190 (20 in più rispetto a ieri), di cui 30 in terapia intensiva (stabili). Oggi non si registrano nuovi decessi.

  • Locali Trieste chiusi dalle 23 per Barcolana

    Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato oggi un'ordinanza “contingibile e urgente” di Protezione civile per la chiusura, nel territorio del Comune di Trieste, dalle ore 23.00 di oggi fino alle ore 5.00 di domani, dei locali che effettuano prevalente attività di somministrazione di bevande di qualunque genere e tipo. L'atto evidenzia il legame con gli eventi legati alla Barcolana, che favorisce “un notevole afflusso di persone nelle zone centrali della città prospicienti il mare”.

  • Tensioni sit in Roma, un fermato senza mascherina

    Tensioni alla manifestazione in corso a Roma, a piazza San Giovanni, dove un manifestante, che non indossava la mascherina è stato fermato dalle forze dell'ordine. “Vergogna vergogna” urlano alcuni manifestanti mentre altri si avvicinano alle forze di polizia urlando,”ci dovete arrestare tutti”.

    Un gruppo di manifestanti ha urlato “libertà, libertà”. “Tutto per una mascherina - hanno spiegato alcuni - solo perché si è rifiutato di dare il nome lo hanno portato via in quel modo. E' una vergogna”. Ora la situazione è tornata alla calma.

  • Riunione capidelegazione con Conte alle 16

    Riunione dei capi delegazione con il premier Giuseppe Conte, prevista oggi alle 16. A quanto si apprende da fonti di governo, la riunione potrebbe avere lo stesso schema di partecipanti di quella in programma ieri sera e poi rinviata. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro e il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

  • Calcio, Udinese: un positivo, salta amichevole Pordenone

    La partita amichevole Udinese-Pordenone programmata per questo pomeriggio è stata annullata, a titolo prudenziale, per positività al Covid-19 di un componente - non calciatore né membro dello staff tecnico - del gruppo squadra bianconero. Lo comunica la società friulana sul proprio sito web. Come previsto dai regolamenti, tutto il gruppo squadra dell'Udinese è stato posto in auto-isolamento domiciliare. Il programma degli allenamenti resta inalterato, secondo i protocolli vigenti.

  • Toti, crescono contagi ma Pil è a -10%

    I contagi Covid “crescono in tutta Italia ed è giusto pensare a misure, soprattutto in specifiche aree, per contenerli. Ma c'è un'altra cosa che non cresce: il Prodotto Interno Lordo. Siamo a meno 10%. Che vuol dire tanta gente che non lavora e tanta gente che perderà il lavoro. Stiamo attenti a ventilare a casaccio, come sento da tutta la mattina sui notiziari, misure restrittive non ancora decise. Tutto ciò alimenta incertezza e noi abbiamo bisogno di certezze”.

  • Toscana,test rapidi a studenti e 15mila tamponi giorno

    Aumenteranno dagli attuali circa 10 mila a oltre 15 mila i tamponi giornalieri. Inoltre saranno introdotti test più rapidi per gli studenti toscani. Questi i contenuti principali, anticipati dal presidente della Toscana Eugenio Giani, della nuova ordinanza regionale che dovrebbe essere firmata lunedì prossimo, 12 ottobre. Lo rende noto la stessa Regione.

    «Ieri - ha detto il presidente - ho incontrato i direttori delle Aziende sanitarie per mettere a punto il piano di potenziamento per contrastare la nuova ondata che anche in Toscana sta destando qualche preoccupazione. Abbiamo deciso di potenziare soprattutto i tamponi e da metà ottobre passeremo da 10mila a oltre 15mila tamponi. Inoltre metteremo a disposizione delle scuole test più rapidi proprio per venire incontro alle richieste delle famiglie e permettere agli studenti toscani di ridurre al minimo le assenze».

  • Catalfo: proroga Cig per il turismo

    Le misure messe in campo dal Governo durante la fase più acuta della pandemia avevano l'obiettivo di governare la crisi. Ma se sta crescendo la produzione industriale ci sono dei settori più in difficoltà come il turismo e per questo sarà necessario prorogare la cassa integrazione. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo a San Salvo (Chieti).

    «Le misure che abbiamo messo in campo durante la fase più acuta della pandemia - ha detto Catalfo - avevano l'obiettivo di governare la crisi. Ad agosto, come rilevato dall'Istat, la produzione industriale ha fatto segnare una crescita del 7,7% rispetto al mese di luglio e questo è un fatto positivo. Al contempo però ci sono dei settori, per esempio il turismo, per i quali sarà necessario prorogare la cassa integrazione e le altre misure di sostegno al reddito. Faremo un'analisi puntuale della situazione per intervenire dove è necessario”.
    «Il Paese va rilanciato con il contributo di tutti», ha aggiunto Catalfo spiegando i progetti sui quali sta lavorando in vista del Recovery Plan. Fra questi - ha detto - anche il Piano nazionale per le nuove competenze e la riforma degli ammortizzatori sociali. Si studia la revisione del contratto di espansione, rendendolo applicabile in tutti i settori e riducendo a 500 la soglia dimensionale dei dipendenti delle imprese che vogliono attivarlo.

  • Gallera, in Lombardia 1.100 positivi

    Sono 1.100 i nuovi contagiati in Lombardia. E' quanto ha comunicato l'assessore regionale al Welfare, Guido Gallera, a margine di un convegno di Forza Italia a Milano. Per Gallera, “quello che sta succedendo negli ultimi giorni è una forte crescita dei positivi, legata presumibilmente al ritorno a scuola, alla vita sociale, dai primi di settembre: la gente è tornata in ufficio è questo ha portato a 1100 positivi, ma il numero delle terapie intensive è uguale a quello di ieri e il numero dei ricoverati è cresciuto di una ventina di persone”.

    Era dal 12 maggio scorso che la Lombardia non superava la soglia dei mille nuovi casi positivi giornalieri. In quel giorno ci fu un incremento di 1.033 nuovi contagiati. Il 21 marzo con 3251 nuovi casi è stato invece il giorno con il maggior incremento giornaliero in regione.

  • In Albania scatta l’obbligo di mascherine all’aperto

    In Albania l’uso delle mascherine diventa obbligatorio anche all’aperto. Il nuovo provvedimento, in vigore il prossimo giovedi, durerà fino almeno al febbraio 2021. Non è stato ancora precisato di quanto sarà la multa per chi non indossa la mascherina. Le autorità temono un aumento dei casi, con l’arrivo anche dei virus stagionali. L’Albania conta in tutto oltre 15 mila contagiati, con circa 160 casi al giorno nell’ultimo periodo. Sono 413 le vittime, e oltre 5300 i casi tuttora attivi. In lieve aumento il numero dei ricoverati, salito a 239.

  • Lombardia, Gallera:«Convocato il Cts, valutiamo nuove misure»

    È allo studio un’alleanza con le amministrazioni locali per far rispettare le regole. Lo annuncia l’assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, aggiungendo che «il presidente della Lombardia Fontana sta ragionando, abbiamo convocato il Cts (comitato tecnico scientifico) e valuteremo anche lì altre misure». «Stiamo riflettendo - ha sottolineato - se lavorare su alcuni punti critici come sul fatto che la gente il venerdì e il sabato affolli le vie della movida senza mascherine e quindi c’è un inevitabile assembramento fuori dai locali, o chiedere maggiore rispetto per quanto riguarda alcune attività tipo giocare a calcio nei parchi o altrove». Per quanto riguarda i locali pubblici, Gallera specifica che «c’è la necessità di guardarli con attenzione ma, prima di pensare a limitare alcune attività, la strada è chiedere il rispetto delle regole, magari evitare gli assembramenti fuori dai locali pubblici, che si rispettino i distanziamenti e le norme ordinarie».

  • Speranza: «Dpcm? Valuteremo in queste ore. I mesi che arrivano non saranno semplici»

    «Abbiamo riunioni permanenti con il nostro gruppo scientifico tecnico con il quale ci confrontiamo costantemente. Abbiamo riunioni politiche nelle prossime ore. Per me bisogna avere la forza di prendere in carico questa fase nuova immediatamente”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza alla manifestazione a Roma promossa da Cgil e Funzione Pubblica Cgil 'Sanità pubblica e per tutti' con il segretario generale Maurizio Landini rispondendo a una domanda sul nuovo Dpcm e ipotesi di misure più drastiche. «Valuteremo in queste ore. Abbiamo un piccolo vantaggio rispetto ad altri Paesi ma non ci si devono fare illusioni e se siamo veloci a capire che c’è un cambio di fase possiamo evitare misure più drastiche». Il ministro ha anche ribadito che «serve di nuovo un contributo profondo di tutti. So che stiamo chiedendo sacrifici». «Abbiamo dimostrato nei giorni più difficili di essere un grande Paese, non il Governo, voglio essere chiaro, l’Italia. Dobbiamo dimostrarlo di nuovo perchè i mesi che arrivano non sono semplici e dobbiamo dimostrare ancora di essere un grande Paese».

  • Due positivi nella Roma under 18

    Due casi di Covid-19 a Trigoria. Ieri pomeriggio sono emerse due positività al coronavirus nella Roma under 18. Di conseguenza tutte le sedute di allenamento previste nella giornata di oggi sono state annullate, la prima squadra, invece, riposa con la ripresa che era in programma per lunedì mattina quando verranno ripetuti anche i controlli con la modalità drive in, fatta eccezione per i positivi che li sosteranno in una struttura a parte. Anche la squadra di Fonseca a scopo precauzionale sosterrà i tamponi (ultimo ciclo negativo) con gli allenamenti che riprenderanno nella giornata di martedì.

  • Kim, da noi in Corea del Nord non ci sono casi

    Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha affermato che nel suo Paese non ci sono casi di infezione da Covid-19 e ha fatto gli auguri ai malati di coronavirus nel mondo.

  • Giro d’Italia, corsa va avanti, tamponi per tutti entro lunedì

    Il Giro d'Italia andrà regolarmente avanti in questo fine settimana che prevede, tra l'altro, il 'tappone' appenninico di domani. Lo fanno sapere fonti dell'organizzazione dopo la positività di Simon Yates. Tra domenica pomeriggio e la mattina di lunedì 12 (giorno di riposo) verranno effettuati i tamponi ai ciclisti e allo staff di tutte le squadre. Erano già in programma, quindi non sono stati determinati dalla positività al Covid-19 di Yates, e serviranno ad avere un quadro completo della situazione. Al Giro non viene applicata la regola che c'era invece al Tour secondo cui in caso di due positivi per squadra, l'intera formazione veniva mandata a casa. C'è invece teoricamente il rischio, in caso di nuove positività, di un intervento delle autorità sanitarie locali.

  • Domani riunione urgente Cts con ministro Speranza

    Una riunione urgente del Comitato tecnico scientifico, alla quale dovrebbe partecipare anche il ministro della Salute Roberto Speranza, è stata convocata per domani. Sul tavolo degli esperti, secondo quanto si apprende, ci sarebbe l'impennata dei contagi dell'ultima settimana e la capacità del sistema di testare i casi.

    Il ministro e gli esperti, anche alla luce di quelli che saranno i dati del bollettino di oggi, faranno il punto della situazione con l'obiettivo di individuare azioni e procedure per tentare di frenare la crescita della curva del contagio. Misure più rigorose di quelle attuali che saranno adottate con il Dpcm entro il 15 ottobre e che prevederanno una serie di restrizioni. “Prima di arrivare - viene sottolineato - a decisioni radicali” che inciderebbero pesantemente sulla vita sociale ed economica del paese e che allo stato nessuno nel governo vuole prendere. Il ragionamento che, numeri alla mano, gli esperti stanno facendo in queste ore, è semplice: la situazione rischia di sfuggire di mano e, considerato che si è solo ad ottobre e non si è ancora entrati nella stagione influenzale - che potrebbe avere il picco tra febbraio e marzo - potrebbero servire misure per 6 mesi. Dunque serve muoversi ora, con interventi “mirati e localizzati” che prevedono la creazione di 'zone rosse' locali, lo stop agli eventi di massa, e misure progressive per locali, trasporti, lavoro, attività sportive in modo da evitare chiusure generalizzate.

    L'altro punto fondamentale che verrà affrontato nella riunione è la capacità del sistema di testing di reggere l'urto dell'aumento dei casi. Già da giorni, infatti, si registrano in molte città diverse difficoltà per l'effettuazione dei tamponi, con migliaia di cittadini in attesa per ore degli esami e giorni per avere l'esito. Andrà dunque valutato come potenziare il sistema ed evitare che vada in sovraccarico, a partire dalla possibilità di utilizzare a fini diagnostici anche i test rapidi

  • Speranza,soldi salute no spesa pubblica ma investimento

    «Dobbiamo finirla di considerare i soldi che si mettono sulla salute semplice spesa pubblica e dobbiamo invece considerarli come investimento sulla vita delle persone». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza alla manifestazione a Roma promossa da Cgil e Funzione Pubblica Cgil 'Sanità pubblica e per tutti' con il segretario generale Maurizio Landini. «Dobbiamo rompere il modello di programmazione della spesa sanitaria fatta per silos chiusi e tetti di spesa e costruirne un altro orizzontale di accompagnamento delle esigenze della vita delle persone capace di puntare fino in fondo sulle donne e gli uomini della nostra Sanità». «Non credo alla retorica degli eroi», ha concluso.

  • Lazio, cluster in ospedale accreditato, stop accessi

    «Un cluster con 26 casi positivi è stato riscontrato presso l'ospedale privato accreditato del Nomentana Hospital. La Asl Roma 5 ha disposto il blocco delle accettazioni e l'avvio dell'indagine epidemiologica per la verifica del caso indice l'adozione e il rispetto dei protocolli operativi tenuto conto che la struttura già nel passato era stata oggetto di focolaio». Lo comunica l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

  • Cei, allarme usura: con pandemia 6 mln di famiglie a rischio

    «Le stime aggiornate della Consulta Nazionale Antiusura parlano di circa 2 milioni di famiglie in sovra-indebitamento e altre 5 milioni appena 'sopra-soglia', cioè in equilibrio precario tra reddito disponibile e debiti 'ordinari'. Di queste, circa 800mila persone o 350mila famiglie sono nell'area dell'usura. Con realismo, si può stimare che lo shock della pandemia abbia fatto lievitare complessivamente fino ad almeno 6 milioni il numero di famiglie in varia graduazione di sofferenza: da quelle pressate da uno stato d'insolvenza finanziaria o creditizia a quelle via via più esposte alla trappola dell'usura». Così il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, nel suo messaggio al convegno promosso a Roma dalla Consulta Nazionale Antiusura.

    «Anche le aziende sono a rischio di usura, soprattutto per la pandemia: 40.000 (dato Confcommercio) potrebbero finire in mano alla criminalità organizzata», sottolinea mons. Russo. Premettendo che «le difficoltà socio-economiche avranno un forte impatto sulla vita delle persone», e che «diversi osservatori prevedono conseguenze drammatiche per le famiglie», per il segretario Cei le Fondazioni riunite nella Consulta Nazionale Antiusura «sono un campanello d'allarme in tal senso: quanti stanno già ricorrendo a prestiti usurai che alimentano le mafie e la corruzione nel Paese?».

  • Positivi altri tre giocatori del Monza

    Altri tre calciatori del Monza sono risultati positivi al Covid, dopo i due contagi emersi nella squadra nei giorni scorsi. «A.C. Monza informa che, dopo l'ultimo ciclo di tamponi eseguiti, sono stati riscontrati altri tre casi di positività al Covid-19 all'interno del gruppo squadra», si legge in una nota del club brianzolo. «I tre calciatori sono completamente asintomatici, e come da normative sanitarie in vigore, sono stati immediatamente posti in quarantena a domicilio». Negativi i tamponi per gli altri componenti della squadra: gli allenamenti proseguiranno secondo protocollo.

  • Speranza: «Serve “Patto Paese” per il nostro futuro»

    «La parola chiave è prossimità, con una sistema sanitario che si avvicina ai problemi reali delle persone. Una rete dal basso. Dobbiamo farlo tutti insieme. Dobbiamo costruire un grande Patto Paese perché il futuro del nostro Paese passa per il suo sistema sanitario nazionale. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un intervento video ai lavori conclusivi dell'incontro su 'La sanità post Covid-19' al teatro Bellini di Catania.

  • Inps: niente malattia se si è cassa integrazione

    Il lavoratore che è in cassa integrazione non può chiedere la tutela della malattia anche se dovesse essere ricoverato in ospedale. Lo chiarisce l'Inps in un messaggio spiegando che c'è una prevalenza del trattamento di integrazione salariale sull'indennità di malattia. «La circostanza che il lavoratore sia destinatario di un trattamento di cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo), straordinaria (Cigs), in deroga (Cigd) o di assegno ordinario garantito dai fondi di solidarietà, determinando di per sé la sospensione degli obblighi contrattuali con l'azienda, - si legge nel messaggio - comporta il venir meno della possibilità di poter richiedere la specifica tutela prevista in caso di evento di malattia. Si tratta infatti del principio della prevalenza del trattamento di integrazione salariale sull'indennità di malattia, disposto altresì dall'articolo 3, comma 7, del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148».

  • Veneto, + 561 contagi da ieri

    Contagi in forte crescita anche oggi in Veneto, dove si registrano 561 nuovi casi di positività al Coronavirus, per un totale di 31.065 dall'inizio dell'epidemia. Si registrano anche 7 vittime, che portano il dato dei morti (tra ospedali e case di riposo) a 2.216. Lo afferma il bollettino della Regione. In sole 48 ore il Veneto ha visto un aumento di quasi 1.200 positivi. I soggetti in isolamento salgono a 11.625 (+344), dei quali 3.465 positivi al Sars Cov2. Nei normali reparti ospedalieri sono ricoverate 325 persone (+21), nelle terapie intensive 29 (-1).

  • Il ministro Speranza: «Solo Paese sicuro corre veloce»

    «Chi sostiene che le misure di prevenzione siano soltanto lacci e lacciuoli dice una enorme sciocchezza. Soltanto un Paese sicuro può correre più veloce e ripartire con più energia e determinazione». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un intervento video ai lavori conclusivi dell'incontro su 'La sanità post Covid-19' al teatro Bellini di Catania.

  • Salta l'udienza di papa Francesco alla Confartigianato

    Tra gli effetti dell'escalation dei contagi da Coronavirus in Italia c'è anche l'annullamento dell'udienza ai dirigenti e soci della Confartigianato che papa Francesco avrebbe dovuto tenere oggi alle 12.00 nell'Aula Paolo VI, in Vaticano. La cancellazione è stata comunicata con una lettera di Confartigianato Imprese in cui si legge che la decisione di annullare l'udienza papale è stata “sofferta, sia perché l'evento di cui parliamo sarebbe stata una grande festa per tutti noi, nella gioia di incontrare il Santo Padre in Vaticano, ma ancora di più perché il motivo di questo annullamento è chiaramente legato alla tragedia della pandemia, che proprio in queste settimane sta vivendo una nuova crescita e proprio in questi giorni il Governo ha in corso l'emanazione di ulteriori provvedimenti restrittivi”.

    L'Udienza con Papa Francesco, spiega la Confartigianato, sia giuridicamente che nella sostanza, avrebbe costituito un assembramento di più di duemila persone in uno spazio limitato e in un tempo ristretto per le procedure di ingresso in Sala Nervi, oltre a tutta la logistica degli spostamenti a Roma. Alla luce della crescita dei contagi ciò non sarebbe stato possibile né gestibile. Papa Bergoglio aveva già ricevuto in udienza la Confartigianato nell'Aula Paolo VI il 22 dicembre del 2018.

  • Ucraina, per la prima volta oltre 100 morti in 24 ore

    L'Ucraina ha registrato oltre 100 morti provocati dal coronavirus nelle ultime 24 ore: è la prima volta che il numero delle vittime supera questa soglia dall'inizio della pandemia nel Paese. Il consiglio per la sicurezza nazionale di Kiev, riporta il Guardian, ha reso noto che ieri i decessi sono stati 108, un dato che porta il totale delle vittime a quota 4.887. Il precedente record dei morti (93) era stato segnato l'8 ottobre. Allo stesso tempo, i casi sono aumentati a quota 256.266.

  • Germania, 319.381 i casi confermati

    In Germania si registrano 4.721 nuovi contagi, che portano il totale dei casi confermati a quota 319.381. Lo riferisce il Robert Koch Institute (RKI).

  • Nuovo record giornaliero in Russia, 12.846 nuovi casi

    Continuano ad aumentare i casi di Covid-19 in Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 12.846 nuovi contagi: il numero più alto in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Sono 1.285.084 i contagi registrati in totale in Russia, mentre, secondo i dati ufficiali, 22.454 persone sono morte a causa del morbo, di cui 197 nelle ultime 24 ore.

  • Argentina, annunciate restrizioni in 18 province

    Il governo argentino ha annunciato restrizioni nella circolazione in 18 province del Paese per cercare di frenare lo sviluppo della pandemia da coronavirus che da marzo ha un bilancio di 871.468 contagiati, con 23.225 morti. Lo riferisce l'agenzia di stampa Telam. In un discorso la notte scorsa dalla Casa Rosada, il presidente Alberto Fernández ha indicato che le restrizioni, che dureranno per due settimane fino al 25 ottobre, verranno definite nelle prossime ore. Da esse, ha precisato, saranno interessate tutte le province argentine meno Corrientes, Misiones, La Pampa, Entre Ríos, Formosa e Catamarca, dove la circolazione del virus è bassa o assente.

    Accompagnato dai governatori di Jujuy, Neuquén e Santa Fe, il capo dello Stato ha spiegato che a differenza di quanto è accaduto nella prima fase della pandemia, ora il 65% dei casi positivi si concentra nelle province, mentre Buenos Aires e la sua provincia hanno ridotto gli effetti del Covid-19. Dopo aver superato Spagna e Perù, l'Argentina è salita al 6/o posto al mondo per numero di contagi, dopo Stati Uniti, India, Brasile, Russia e Colombia.

  • Di Maio: 100mila casi in 24 ore in Europa,subito Recovery Fund

    «In Europa ieri è stato toccato uno dei più alti picchi di contagi: oltre 100mila in un solo giorno. Ci sono Paesi come Spagna e Francia che hanno avuto un'impennata dei dati. Ovviamente per superare questa fase serve l'aiuto di tutti, in primis dell'Europa visto che siamo davanti a un problema che non riguarda solo l'Italia. Ieri il presidente Mattarella è stato molto chiaro, l'Ue deve superare qualsiasi tipo di rallentamento: serve tempestività nella messa in campo di tutte le misure necessarie. Quindi servono il prima possibile i 209 miliardi del Recovery fund. Non c'è altro tempo da perdere. Rimaniamo uniti, forza!». Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

    «Anche in Italia negli ultimi giorni stiamo registrando un aumento consistente dei contagi - scrive ancora Di Maio - ma al momento stiamo contenendo il virus. Per farlo i cittadini devono continuare a collaborare e a rispettare tutte le norme anti covid. Perché se le terapie intensive dovessero andare nuovamente sotto stress si creerebbe un grosso problema per il Paese, soprattutto al sud. E non possiamo permettercelo. Quindi attenzione massima».

  • America Latina, casi superano quota 10 milioni

    I casi di coronavirus in America Latina e Caraibi hanno superato la soglia dei 10 milioni: è quanto emerge da un conteggio dell'agenzia di stampa Afp. Secondo l'agenzia il totale dei contagi in questa regione è ad oggi di 10.001.833, inclusi 366.637 decessi. Oltre la metà delle infezioni si registra in Brasile (5.055.888), che conta 149.639 morti.

  • Giro d’Italia: Yates positivo, si ritira

    Il britannico Simon Yates è risultato positivo al Covid-19 e si ritira dal Giro d'Italia. Lo ha annunciato questa mattina il suo team Mitchelton prima dell'inizio dell'8/a tappa a Giovinazzo. Yates, vincitore della Vuelta 2018, è uno dei candidati alla vittoria al Giro d'Italia.

    Simon Yates del Team Mitchelton - Scott durante la cronometro da San Benedetto del Tronto a San Benedetto del Tronto 10.1 km della 55a edizione della Tirreno Adriatico 2020. San Benedetto del Tronto, 14 Settembre 2020. ANSA / ROBERTO BETTINI

    Secondo quanto riferisce il team, Yates ha cominciato ad avere qualche sintomo dopo la frazione di venerdì, che si è conclusa a Brindisi. Un test rapido ha accertato la positività che è stata confermata da un secondo test. Yates è stato isolato e ora dovrà osservare un periodo di quarantena. Gli altri membri della squadra sono stati testati e risultano negativi. Yates era arrivato in Sicilia tra i grandi favoriti, dopo aver vinto la Tirreno-Adriatico a settembre, ma si era staccato sull'Etna ed era in ritardo nella generale. Era 21/ a 3'52” dalla maglia rosa di Almeida.

  • India, oltre 73mila casi in 24 ore

    L'India ha registrato oltre 73mila casi di coronavirus e quasi 1.000 decessi provocati dal morbo nelle ultime 24 ore: lo ha reso sono il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta il Guardian. Ieri i nuovi contagi sono stati 73.272, che hanno portato il bilancio complessivo delle infezioni dall'inizio della pandemia a quota 97.894. Allo stesso tempo, vi sono stati 926 decessi, per un totale di 107.416 vittime. Il bilancio giornaliero dei morti si mantiene così sotto quota 1.000 per il settimo giorno consecutivo. Per quanto riguarda i casi, l'India registra attualmente una media di 70.000 contagi al giorno rispetto al picco di 97.894 infezioni segnato a metà settembre.

  • Europa, per la prima volta oltre 100mila casi in 24h

    L'Europa ha registrato ieri oltre 100mila casi di coronavirus per la prima volta dall'inizio della pandemia: lo riporta l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sul proprio sito. Secondo l'Oms nella giornata di venerdì i casi sono stati 109.749, circa l'11% in più rispetto ai 98.904 segnati il giorno precedente. Nel complesso, secondo l'Oms il bilancio complessivo dei contagi in Europa è a quota 6.676.012.

  • In Messico 5.263 nuovi casi

    Il ministro della Salute messicano registra 5.263 nuovi casi di coronavirus e 411 nuovi decessi, numeri che portano il totale dei casi a quota 809.751 e i decessi a 83.507.

  • Usa: oltre 57mila casi in 24 ore, media giornaliera aumenta a 46mila casi

    Gli Stati Uniti hanno registrato questa settimana una media giornaliera di oltre 46mila casi di coronavirus, il 12% in più rispetto alla settimana scorsa e più del doppio rispetto dei livelli di giugno: è quanto emerge dalle statistiche della Johns Hopkins University, secondo quanto riporta la Cnn. Nella sola giornata di venerdì scorso, il bilancio è stato di almeno 50.191 nuovi contagi. Le infezioni continuano ad aumentare in gran parte degli Stati americani e, come indicato ieri dall'agenzia sanitaria federale per la tutela della salute (Cdc), il bilancio dei morti nel Paese potrebbe salire a quota 233.000 entro la fine di questo mese.

    E nelle ultime 24 ore, sempre secondo i numeri forniti dalla Johns Hopkins University, gli Usa hanno registrato oltre 57mila casi di coronavirus. Attualmente i casi totali sono 7.664.676 e 213.787 i morti.

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