Attualità

Coronavirus oggi: in Puglia riaprono scuole elementari e medie. Calcio, positivo ct della nazionale Roberto Mancini

Oggi in Italia altri 37.809 casi e 446 decessi
● Superati i 300.000 morti in Europa
● Enac a compagnie aeree, rimborsare biglietti inutilizzabili
● Cardinale Bassetti, condizioni stabili
● Scuola, in Puglia riaprono elementari e medie
● Scuola, sentenze opposte dei Tar pugliesi
● Controlli Nas sulle ambulanze, irregolari 46 mezzi su 945
●Ricciardi, a Napoli ci vorrebbe un lockdown
● Bonus mobilità, ministro Costa: tutti coloro che hanno già comprato lo riceveranno
● In Germania oltre 21mila nuovi casi e 166 vittime
● Picco di oltre 20mila contagiati in Russia
● La mappa del contagio
● Coronavirus, la newsletter

● Sforata la soglia critica del 40% ricoveri Covid, cosa è successo ieri 5 novembre



  • Di Maio, rischiamo collasso sanitario, restare uniti

    “Possiamo stare qui a litigare per le chiusure, essenziali per fermare la diffusione dei contagi che anche oggi hanno raggiunto livelli record: quasi 38mila. Oppure possiamo impegnarci, rimboccarci le maniche e continuare a dare il massimo, uniti, per uscire da questa crisi. Se oggi abbiamo dovuto adottare misure più restrittive per alcune regioni è perché con l'aumento delle terapie intensive si rischierebbe il collasso sanitario”. Lo scrive Luigi Di Maio su Fb. “Purtroppo per troppo tempo la sanità è stata usata come il bancomat della politica e ora ne stiamo pagando le conseguenze, ma dobbiamo reagire, adesso dobbiamo cogliere l'occasione per fare qualcosa di più grande”, conclude.

  • In Macedonia Nord positivo uno su tre

    In Macedonia del Nord nelle ultime 24 ore i nuovi contagi da coronavirus sono stati 1.128 su 3.082 test effettuati, con una incidenza di positività intorno a uno su tre. I decessi da ieri sono stati 12 - come riferito dai media regionali. I casi attivi sono attualmente 13.568. Da inizio epidemia nel Paese balcanico i casi di infezione sono stati in totale 37.499, le vittime 1.096.

  • Agenas, 10 regioni sforano soglia critica ricoveri Covid

    I posti occupati dai pazienti Covid nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia hanno superato la quota critica del 40% in ben 10 regioni, 3 in più rispetto a ieri, raggiungendo una quota nazionale 46%, in crescita dell'1%. A rilevarlo sono i dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati al 6 novembre, e le regioni sono: Emilia Romagna (45%), Lazio (44%), Liguria (70%), Lombardia (69%) Marche (47%), Piemonte (93%), Bolzano (98%), Trento (44%), Umbria (49%), Valle d'Aosta (89%)

  • Afp, superati i 300.000 morti in Europa

    Il bilancio delle vittime da Covid in Europa ha superato la soglia delle 300mila. Lo rende noto l'Afp. E' la seconda la regione del mondo più colpita in termini di morti, con un totale di 300.688, rispetto ai 408.841 in America Latina e Caraibi. Oltre 22.000 morti sono resti registrati negli ultimi 7 giorni, la crescita più ampia da aprile. Circa due terzi delle vittime si contano nel Regno Unito (48.475), Italia (40.638), Francia (39.865), Spagna (38.833) e Russia (29.887).

  • Scuola, in Puglia riaprono elementari e medie

    Gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado possono tornare in classe già da domani, mentre per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado proseguono le lezioni a distanza. E' quanto prevede la nuova ordinanza firmata in serata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Con decorrenza dal 7 novembre 2020 - si legge - e sino a tutto 3 dicembre 2020, l'attività didattica si deve svolgere in applicazione del Dpcm 3 novembre 2020”.

  • Germania classifica tutta Italia come zona a rischio

    A causa del drammatica crescita dei contagi in Italia, tutta la penisola è stata classificata come zona a rischio Covid per il Koch Institut e quindi automaticamente anche per il ministero degli Esteri tedesco a partire da domenica. Anche la Calabria, esclusa appena 6 giorni fa dalle zone rosse, è stata inclusa. Sono pochissime le aree non a rischio rimaste in Europa, secondo i conteggi dell'istituto tedesco. Anche tutta la Svezia e la Danimarca sono zone rosse, con l'eccezione della Groenlandia e delle Isole Faroer.

  • Francia, 60.486 nuovi casi e altri 828 morti

    Nuovo record di 60.486 casi in Francia, ma Santé Publique France precisa che non si tratta di dati “consolidati” a causa del bug informatico che - alcuni giorni fa - ha impedito l'afflusso di 300.000 risultati alla centrale della Sanità. Questi dati vengono ora rilasciati a pacchetti e si creano così vistosi sbalzi nel conteggio quotidiano. I morti sono stati 398 negli ospedali, ma si devono aggiungere i 430 decessi registrati negli ultimi 4 giorni nelle case di riposo e negli istituti per disabili, per un totale di 828

  • Usa, 117.988 nuovi casi e altri 1.135 morti

    Oggi negli Stati Uniti il numero di casi totali di Covid-19 è salito a 9.581.770 con un aumento di 117.988. I morti invece hanno raggiunto quota 234.264 con un incremento di 1.135.

  • Dl ristori: Gualtieri, già quasi 1 mld a 211mila imprese

    “In un periodo di difficoltà e di giuste preoccupazioni, possiamo dare una notizia positiva: sono passati soli nove giorni dall'emanazione del primo Decreto Ristori, e l'Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati” dal Dpcm del 26 ottobre. “Sono stati disposti i bonifici in favore di più di 211 mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euro”. È quanto dichiara il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, spiegando che i soldi arriveranno “già lunedì e martedì” sul conto corrente degli interessati, “in tempi record”.

  • Cirio (Piemonte): «Misure omogenee o Italia non ne esce»

    “Servono misure omogenee, non misure spot”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ospite questa sera della trasmissione 'I numero della pandemia', su Sky Tg24. “Se noi chiudiamo quindici giorni, ma altre regioni non lo fanno, anche vicino a noi, è difficile uscire dalla pandemia. Dall'emergenza esce l'Italia, tutta insieme”.

  • In Algeria, 631 nuovi casi e 13 morti in 24 ore

    In leggero calo i contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 631 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, (ieri erano 643), che portano il bilancio totale a 60.800 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 2024, di cui 13 nelle ultime 24 ore. 266 i nuovi guariti per un totale di 41.570 complessivi. 59 i pazienti in rianimazione. Il governo algerino ha varato un piano d'urgenza per contrastare la diffusione dell'epidemia “con particolare enfasi sulla rigorosa applicazione delle misure normative coercitive e sulla necessità di fornire alle strutture ospedaliere tutti i mezzi necessari” si legge in un comunicato della presidenza del governo. Oggi hanno riaperto oggi intanto, nel rispetto dei protocolli sanitari, le moschee in tutto il Paese.

  • Afp, oltre 12 milioni di casi in Europa

    Hanno superato i 12 milioni i casi di Covid-19 registrati in Europa dall'inizio della pandemia, secondo un calcolo dell'agenzia Afp. Circa 300.000 i morti. I 52 Paesi continentali sono i più colpiti dalla pandemia, davanti all'America Latina e Caraibi (11,5 milioni di casi) e all'Asia (10,9 milioni). Circa la metà dei 12 milioni di casi sono registrati soltanto in quattro Paesi: la Russia, la Francia, la Spagna e il Regno Unito

  • Oltre 4mila casi a Milano,quasi 10mila in Lombardia

    Con 46.401 tamponi eseguiti è di 9.934 il numero di nuovi positivi in Lombardia, con un rapporto pari al 21,4%. E' salito a 570 il numero di pazienti in terapia intensiva:(+48) e a 5.563 (+245) quello dei ricoverati Covid negli altri reparti. I decessi sono stati 131, per un totale di 18,118. Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 4296 casi, di cui 1763 in città., a Varese 1.124, a Monza 968, a Como 941, a Brescia 569, a Pavia 408, a Bergamo 362, a Lecco 338, a Mantova 254, a Cremona 237, a Lodi 103 e a Sondrio 94

    Una persona con il volto coperto da una mascherina sanitaria, cammina davanti alla vetrina di un negozio del quadrilatero della moda a Milano (Ansa)
  • Alitalia: accordo su Cigs, per 6.828 fino settembre 2021

    Accordo raggiunto tra Alitalia e i sindacati, nell'incontro che si è svolto al Ministero del lavoro, sulla nuova proroga della cassa integrazione straordinaria fino al 23 settembre 2021. La nuova cassa, che interesserà dipendenti di Alitalia e Cityliner, scatta per 6.828 lavoratori. Restano dunque invariati i numeri chiesti dell'azienda all'avvio della procedura per la nuova cigs

    (Ansa)
  • In Emilia - Romagna indice Rt in calo da 1,63 a 1,57

    Il nuovo Rt regionale, l'indice che misura la trasmissibilità del Covid, in Emilia-Romagna è dell'1,57, in calo rispetto all'1,63 della scorsa settimana. Lo comunica la Regione Emilia-Romagna.

  • In Bosnia 1.907 casi e 57 morti nelle 24 ore

    Nuova impennata di contagi da coronavirus in Bosnia-Erzegovina, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.907 nuovi casi di infezione su 4.582 test effettuati, e 57 morti, che portano il numero complessivo delle vittime a 1.458. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia è a oggi di 59.428. Attualmente sono 28.000 i casi attivi e il numero totale delle persone guarite è 29.970.

  • In Turchia 2.436 casi e 83 vittime in 24 ore

    Sono 2.436 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 145.241 test effettuati. Il dato, che fa salire i casi complessivi a 389.256, non include i pazienti risultati positivi ma asintomatici, che non vengono resi noti da Ankara. Le nuove vittime sono 83, per un totale di 10.722 decessi. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 2.654. I nuovi guariti sono invece 1.914 e arrivano a 334.293. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca

  • Verso Cdm in serata per decreto ristori-bis

    Si dovrebbe tenere in serata, a quanto si apprende, il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al decreto ristori-bis. Alle 18:30, si apprende ancora, è previsto il pre-Consiglio al quale seguirà la riunione dei ministri

  • De Luca, chiedo ai campani comportarsi come in lockdown

    “Chiedo ai cittadini di comportarsi come se ci fosse il lockdown, anche se non c'è. Vi chiedo di comportarvi coem se avessero deciso di chiudere tutto, diamo noi prova di autodisciplina”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook. “Abbiamo già fatto meravigliare l'Italia per la tenuta a marzo, diamo anche oggi prova di senso di responsabilità. Se saremo rigorosi nei comportamenti vinceremo questa battaglia”. “Avevamo chiesto alla protezione civile nazionale 600 medici e 800 infermieri, al momento sono al lavoro 21 medici e 68 infermieri. Continuiamo a combattere a mani nude e senza lamentale” ha detto De Luca. “Noi continuiamo a fare tutto - ha detto - sulla linea del rigore. Abbiamo quasi completato il lavoro per rendere automatico in 24 ore la comunicazione sull'esito di oltre 20.000 tamponi al giorno fatti tra pubblico e privato. Dalla prossima settimana la piattaforma regionale online Sinfonia trasmetterà a Roma tutti i dati con una comunicazione diretta al ministero delle schede su ognuno dei positivi, in piena trasparenza sui dati”

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca (Ansa)
  • Calcio: positivo Roberto Mancini, ct della nazionale

    Il ct della nazionale Roberto Mancini e' risultato positivo al Covid -19. Lo apprende l'ANSA. Mancini è asintomatico e in isolamento presso la propria abitazione. La positivita' di Mancini e' emersa nell'ambito del prescreening in vista del raduno di domenica è emersa la positività del tecnico della Nazionale, Si tratta di controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista degli impegni nelle competizioni Uefa. Del tutto asintomatico, nel rispetto delle disposizioni vigenti il tecnico degli azzurri si è posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione a Roma. La Figc ha tempestivamente avvisato la Asl territorialmente competente. Il ct potrà aggregarsi al raduno della Nazionale a Coverciano una volta completato il percorso previsto dalle norme e dai protocolli Uefa Return to play e Figc.

    Roberto Mancini, ct della nazionale di calcio italiana (Ansa)
  • Dzeko positivo, 'sono asintomatico'

    Edin Dzeko è risultato positivo al Covid-19. A renderlo noto è direttamente il calciatore attraverso il proprio profilo Instagram. “Ciao a tutti, purtroppo sono positivo al coronavirus - scrive il bosniaco - e come sapete dovrò rispettare il periodo di quarantena.Voglio tranquillizzare tutti quelli che mi conoscono, fortunatamente non ho sintomi particolari. Per alcuni giorni sarò costretto a rimanere distante dai miei compagni, ma con la mente e con il cuore starò con loro, a cominciare da domenica: daje ragazzi”. Dzeko non sarà quindi presente domenica contro il Genoa e sarà poi indisponibile anche per la nazionale della Bosnia.

  • Decaro (Anci), nel weekend si chiudano anche grandi negozi

    “Secondo l'interpretazione dell'ultimo Dpcm da parte del Governo, sembrerebbe che domani e domenica restino chiuse solo le gallerie di negozi nei centri commerciali, mentre le grandi strutture di vendita resteranno aperte. Noi sindaci abbiamo inviato una richiesta al Governo affinché disponga la chiusura delle grandi strutture di vendita così come succede alle gallerie commerciali”. Lo scrive su facebook il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.

  • Uk, 23.287 nuovi casi e 355 morti

    Continuano a calare leggermente i contagi e i morti giornalieri legati al coronavirus nel Regno Unito nel secondo giorno del lockdown nazionale bis imposto dal governo di Boris Johnson in Inghilterra. Secondo i dati del ministero della Sanità, i decessi nelle ultime 24 ore censite sono stati 355 contro contro 378 di ieri, mentre i nuovi casi diagnosticati poco più di 23.200 contro oltre 24.000. Il tutto su una somma di test quotidiani elaborati che s'impenna oltre quota 344.000, record europeo in cifra assoluta. Tutti gli indicatori britannici di giornata (morti, contagi e ricoveri complessivi negli ospedali) si confermano intanto per il secondo giorno di fila inferiori a quelli registrati dall'Italia, con un divario che pare allargarsi.

  • Rai: Salini a Vigilanza, da Covid enormi difficoltà, valutare perimetro servizio

    La pandemia ha provocato alla Rai “enormi difficolta'”. Lo scrive Fabrizio Salini, ad di Rai, nella lettera ad Alberto Barachini, presidente della commissione di Vigilanza, che Radiocor ha potuto leggere. “In questo contesto nuovo - continua la missiva - e' “indifferibile che vengano definite le condizioni per stabilire se il perimetro del servizio pubblico possa rimanere invariato, con mantenimento degli impegni derivanti dal Contratto di servizio cosi' come definiti in un contesto economico finanziario non piu' attuale, o se invece consegnare la Rai a una riperimetrazione complessiva (anche in termini occupazionali, con le inevitabili ricadute sociali), con un probabile declino del ruolo centrale che riveste la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo nel sostegno al settore di riferimento oltre ad inevitabili impatti su tutta l'industria italiana culturale e dell'audiovisivo”.
    Oggi la Rai, facendo seguito a quanto gia' apparso sulla stampa, ha chiarito con una nota che per affrontare la situazione non si fara' tuttavia ricorso a tagli drastici sull'occupazione, ma si valuteranno semmai accompagnamenti alla pensione e incentivi all'esodo. Quanto ai conti l'azienda ha chiarito che si e' determinata “in prospettiva” una situazione di crisi che l'azienda sta gestendo”. Alla luce di tutto cio' “la Rai - dice Salini - ha a piu' riprese rivendicato il diritto ad essere destinataria dell'importo complessivo degli introiti da canone, che si ribadisce essere imposta di scopo”.

  • In Italia 37.809 nuovi casi con record tamponi a 234mila

    Nuovo record di casi e di tamponi in Italia: sono 37.809 i positivi al Covid nelle ultime 24 ore su 234.245 tamponi elaborati. Sono stati registrati anche altri 446 decessi

    Per approfondire / Coronavirus, ultime notizie: altri 37.809 casi con 234.245 tamponi e 446 nuovi decessi

  • Piemonte, i medici chiedono di non sospendere le attività in ambulatorio

    L'attività specialistica ambulatoriale non deve essere sospesa neanche in questa fase di emergenza Covid, almeno nelle strutture territoriali in cui è possibile garantire le cure in piena sicurezza per pazienti e operatori sanitari.
    Lo chiede l'Ordine dei Medici di Torino, raccogliendo l'allarme lanciato negli ultimi giorni dagli specialisti ambulatoriali che guardano “con grande preoccupazione al nuovo stop deciso per le prestazioni differibili e programmate”. “L'allarme degli specialisti ambulatoriali è assolutamente giustificato – spiega il presidente dell'Ordine Guido Giustetto -. Il rischio che si corre, come è avvenuto durante il primo lockdown, è quello di abbandonare i tanti pazienti non gravi ma affetti da patologie croniche, che possono acutizzarsi senza un'adeguata attività di controllo e di prevenzione”.

  • Controlli Nas sulle ambulanze, irregolari 46 mezzi su 945

    Su 945 ambulanze impiegate in servizi di emergenza sanitaria e nel trasporto di infermi, 46 mezzi (circa il 5%) sono risultati non conformi alle normative sulla sicurezza degli operatori e delle persone trasportate a bordo. E' l'esito di controlli effettuati nell'ultima settimana dai Carabinieri Nas d'intesa con il ministero della Salute che ha determinato anche “la contestazione di 15 violazioni penali e 29 amministrative rilevando la mancanza di protocolli e di idonee procedure di pulizia e sanificazione dei vani dei mezzi sanitari (in 16 casi) e di mancato possesso ed uso di dispositivi di protezione individuale, come mascherine, guanti e camici monouso, a volte privi di certificato di conformità o smaltiti in modo irregolare (13 episodi contestati)”. Nella “stragrande maggioranza dei casi”, segnalano i Nas le sanzioni sono state contestate “ad aziende private e ad associazioni di volontariato onlus convenzionate con i servizi sanitari regionali”.

    File di ambulanze all'ospedale San Filippo Neri di Roma (Ansa)
  • Cina approva 2 kit per tamponi antigenici

    L'Ente nazionale cinese per la regolamentazione dei prodotti sanitari ha autorizzato la commercializzazione di due kit di tamponi antigenici rapidi in grado di rilevare la Covid-19 e fornire un risultato entro 20 minuti. Lo ha comunicato ieri in una nota la National Medical Products Administration cinese. Sviluppati da due società biotecnologiche con sede rispettivamente a Guangzhou e Pechino, questi kit di tamponi antigenici rapidi sono i primi approvati in Cina per la Covid-19. Questi strumenti di analisi possono rilevare rapidamente i casi positivi in caso di carica virale elevata durante il periodo di infezione acuta. I test possono essere utilizzati per velocizzare il triage e gestire rapidamente i casi sospetti.

    (Epa)
  • Speranza, indice Rt più rilevante di numero casi giornaliero

    L'indice Rt “rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto ed è un indice più rilevante del numero di nuovi casi che quotidianamente rileviamo: i casi che ogni sera registriamo rappresentano una fotografia del momento figlia dei contagi precedenti. Con l'Rt invece abbiamo indicazioni sul livello di contagiosità di un territorio e quindi in qualche modo di una prospettiva di una diffusione del contagio in quel territorio”. È quanto ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione dell'informativa alla Camera. È questa, ha rilevato, “una differenza molto importante che va considerata nelle decisioni assunte . Se un territorio ad esempio ha un numero di nuovi casi relativamente basso ma un Rt alto, siamo dinanzi comunque ad un alert serio e ciò ci indica che in una situazione di pochi contagiati se non interveniamo rapidamente ci sarà una forte espansione del contagio”. Il coefficiente di rischio costruito sui 21 parametri è invece “un algoritmo funzionale al grado di resilienza dei servizi sanitari regionali e posti ospedalieri occupati”. Si tratta dunque, ha concluso Speranza, di un procedimento “complesso rispetto al quale il ministro della Salute prende atto del lavoro svolto dalla cabina di regia e firma un'ordinanza che recepisce i dati trasmessi ai sensi dell'ultimo Dpcm. È preminente il ruolo delle valutazioni di ordine scientifico”.

  • Enac a compagnie aeree, rimborsare biglietti inutilizzabili

    Enac scrive alle compagnie aree che operano voli da e per il territorio italiano in merito al rispetto dei diritti dei passeggeri che non possono usufruire dei biglietti aerei già acquistati, a causa delle nuove misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19, disposte dal nostro Governo a protezione della salute dei cittadini.
    Con il Dpcm del 3 novembre, infatti, sono state introdotte restrizioni che limitano la circolazione delle persone fisiche da e per alcune Regioni italiane, situate nelle zone rosse e arancioni.
    L'Enac ha ricevuto varie segnalazioni da parte di passeggeri che si sono visti negare il rimborso dei biglietti che non possono essere utilizzati a causa di tali limitazioni.
    L'Ente ricorda, quindi, che le compagnie hanno l'obbligo di rimborsare i passeggeri con voli programmati sugli aeroporti situati in queste zone, che, per motivi indipendenti dalla loro volonta', non possono usufruire del volo. L'Enac, al contempo, ha scritto anche alle associazioni di settore Ibar (Italian Board of Airline Representatives) e Iata (International Air Transport Association) per rimarcare le nuove disposizioni vigenti nel nostro Paese, a tutela dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo, come da regolamenti comunitari di riferimento.

  • Ricciardi, a Napoli ci vorrebbe un lockdown

    «La fascia gialla è comunque pericolosa. Faccio l'esempio di Napoli, che è all'interno di una regione gialla, la Campania. Io già 2-3 settimane fa avevo detto che andava chiusa. L'area metropolitana di Napoli è un'area a rischio. Se sono rimasto dell'idea che ci vorrebbe un lockdown a Napoli? Si, perché i dati sono addirittura peggiorati». Lo dice a Rai Radio1 Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute.

  • Altra sezione Tar: scuole Puglia restano chiuse

    La sezione di Lecce del Tar della Puglia, nello stesso giorno in cui un'altra sezione dello stesso tribunale amministrativo ha accolto una istanza simile (leggi sotto, ndr), ha respinto una seconda richiesta di sospensione dell'ordinanza della Regione Puglia di chiusura delle scuole presentata da alcuni genitori salentini. Il tribunale ha ritenuto “prevalente” il diritto alla salute su quello allo studio, fissando l'udienza collegiale di merito al 25 novembre, il giorno dopo la scadenza dell'ordinanza regionale che da fine ottobre ha disposto la didattica a distanza in tutte le scuole a partire dalle elementari.

  • Cardinale Bassetti, condizioni stabili

    «Condizioni stazionarie nella gravità» per il cardinale Gualtiero Bassetti. Il presidente della Cei è sempre ricoverato in rianimazione all'ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Lo riferisce l'Azienda ospedaliera nel bollettino medico giornaliero. «Le funzioni vitali del cardinale - afferma l'ospedale - sono costantemente monitorate. Continua terapie mediche del caso e ventilazione non invasiva».

    Il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti. (ANSA/Gianluigi Basilietti)
  • Bonus mobilità, ministro Costa: tutti coloro che hanno già comprato lo riceveranno

    Tutti coloro che hanno comprato una bici o un monopattino elettrico dal 4 maggio al 2 novembre e non sono riusciti ad ottenere il bonus mobilità perché i fondi erano finiti, potranno ripresentare la domanda sullo stesso sito dal 9 novembre al 9 dicembre, e avranno il bonus ai primi dell'anno prossimo. Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, (M5s), in una diretta su Facebook.

  • Svezia, record di nuovi casi: 4.697

    La Svezia ha registrato 4.697 nuovi casi di coronavirus, il numero più alto dall'inizio della pandemia, secondo le statistiche dell'Agenzia sanitaria. L'aumento si confronta con un massimo di 4.034 nuovi casi giornalieri registrati ieri. L'Agenzia sanitaria ha affermato che il picco durante la primavera probabilmente è stato molte volte più alto, ma non è stato registrato a causa del minor numero di test fatti in quel momento. Sono anche stati registrati 20 nuovi decessi per Covid-19, con il totale arrivato a 6.022. Il tasso di mortalità pro capite della Svezia è molte volte superiore a quello dei vicini nordici «ma inferiore a quello di alcuni paesi europei più grandi», come la Spagna e la Gran Bretagna.

  • Sardegna rimodula piano posti letto, si arriva a 1.006

    La Giunta regionale della Sardegna ha rimodulato il piano strategico regionale per l'emergenza Covid-19: i posti letto individuati sono 1.006. Il programma, seguendo l'impostazione già adottata nelle precedenti fasi dell'emergenza, prevede l'attivazione progressiva di 552 posti letto che andranno ad incrementare i 454 già attivi o di prossima attivazione, con una modularità che può consentire di arrivare a 832 posti letto in degenza ordinaria, 39 in sub intensiva e 135 in intensiva. Nella riorganizzazione prevista anche l'operatività della struttura ospedaliera del Binaghi di Cagliari, con 100 posti letto dedicati ai pazienti Covid. Coinvolte nel piano dell'emergenza, come nella prima fase, anche le strutture private dell'Isola che, all'occorrenza, vedranno una progressiva attivazione di posti letto per pazienti Covid: Mater Olbia con 36 posti letto, di cui 6 in terapia intensiva, 6 in subintensiva e 24 in degenza ordinaria; Policlinico Sassarese con 70 posti letto, 10 in intensiva, 25 in subintensiva e 35 in ordinaria; Kinetica con 50 posti letto, 10 in intensiva e 40 in ordinaria.

  • In Basilicata casi in aumento e tre decessi

    Su 1.461 tamponi analizzati ieri in Basilicata 274 sono risultati positivi al coronavirus, rispetto ai 167 su 1.615 delle 24 ore precedenti. Dei 274 casi positivi, 244 riguardano persone residenti in regione, 59 delle quali a Matera. In totale i lucani attualmente positivi sono 2.204 rispetto ai 1.995 di ieri. Nel quotidiano aggiornamento fornito dalla task force regionale è anche reso noto che ci sono stati tre decessi (in totale sono 59 le vittime lucane). In aumento, da 106 a 116, anche il numero dei ricoverati con il covid negli ospedali lucani, mentre resta stabile (16) quello delle persone attualmente in terapia intensiva. Ieri sono state riscontrate anche 32 guarigioni (il totale è di 699). Dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Basilicata sono sono stati analizzati 112.980 tamponi, 108.124 dei quali sono risultati negativi.

  • Zaia (Veneto), stiamo entrando nella fase sanitaria 4

    «Stiamo entrando nella fase 4, siamo in una situazione di massima turbolenza e tensione negli ospedali. Fase 4 vuole dire dare un ulteriore giro di vite. Le nostre fasi non sono collegate con le zone stabilite dal governo, non abbiniamo le due cose, chiamiamole fasi di natura ospedaliera». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, il quale prevede che «si dovrà raggiungere per metà di novembre il numero di 250-300 posti nelle terapie intensive anche se dà dei valori più alti». «Questa è la fase più critica, alcune province sono già entrate nelle fase 4. Siamo in fase gialla per le terapie intensive, ora 174, ma non abbiamo ancora un tasso di occupazione: siamo - ha osservato - al 16% a livello regionale contro il 40% di alcune regioni».

    Il presidente del Veneto Luca Zaia. (ANSA/ ANGELO CARCONI)
  • Apple chiude tutti gli store in Lombardia e Piemonte

    Apple chiude tutti gli Apple Store nelle Regioni rosse, in particolare in Piemonte e Lombardia, poiché la società californiana non ha punti vendita in Valle d'Aosta e Calabria. Gli altri negozi della Penisola, invece, chiuderanno nei weekend e serviranno su appuntamento. Resta ovviamente operativo lo store online di Apple, con consegna a domicilio e assistenza. «A causa della situazione attuale legata al Covid-19 in alcune delle comunità in cui operiamo, stiamo chiudendo temporaneamente i nostri negozi», comunica Apple in una nota. Per i negozi di Piemonte e Lombardia non è stata prevista una data di riapertura, fa sapere Apple, spiegando di «monitorare con attenzione l'evolversi della situazione». A chiudere i battenti sono i cinque store lombardi - Piazza Liberty a Milano, Fiordaliso a Rozzano (MI), Carosello a Carugate (MI), Il Leone a Brescia e Oriocenter di Orio al Serio (BG) - e i due torinesi di Via Roma e Grugliasco.

  • Governatore Zaia: metà dei tamponi positivi rispetto marzo

    “Oggi troviamo metà dei tamponi positivi rispetto a quelli che avevamo a marzo”. Lo dice il Presidente del Veneto Luca Zaia. “Con mezzo piede - aggiunge - siamo nella fase 4”. Per il governatore “per metà novembre si potrebbero raggiungere i 250 ricoverati in terapia intensiva”.

  • Taxi di tutta Italia in sciopero fino alle 22

    È iniziato alle 8 si questa mattina e durerà fino alle 22 lo sciopero nazionale dei tassisti. “Non ci sono auto bianche alla stazione Termini - spiegano i sindacalisti che hanno indetto lo sciopero - e in giro per Roma così come nelle altre città. Per ora l'adesione è praticamente totale. I colleghi sentono ormai sulla loro pelle la forte crisi che ci ha investito”. I conducenti delle auto bianche si stanno radunando davanti al ministero delle finanze “dove chiederemo a gran voce di sostenere un servizio che non ha mai smesso di garantire la mobilità anche quando era tutto fermo”.

  • Tar Puglia sospende ordinanza Regione su chiusura scuole

    Il Tar della Puglia ha accolto la richiesta di sospensione dell'ordinanza del presidente della Regionale che da fine ottobre ha disposto la chiusura di tutte le scuole ad esclusione di quelle dell'infanzia con un intervento più restrittivo rispetto a quello previsto dall'ultimo Dpcm. Lo rende noto il Codacons di Lecce che con un gruppo di genitori aveva presentato ricorso. Per Terza Sezione del Tar di Puglia “l'ordinanza del Presidente della Regione Puglia con cui è stata disposta la didattica integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio regionale, ad eccezione dei servizi per l'infanzia, interferisce, in modo non coerente, con l'organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto Dpcm 3 novembre 2020”. Il Dpcm, spiega il Tar, “colloca la Puglia tra le aree a media criticità (c.d. “zona arancione”) e persino per le aree ad alta criticità (c.d. “zone rosse”) prevede la didattica in presenza nelle scuole elementari”.

  • Allarme virus mutato da visoni, Gran Bretagna chiude a Danimarca

    Quarantena obbligatoria anche per chi arriva o rientra dalla Danimarca da stanotte nel Regno Unito: lo ha deciso il governo di Boris Johnson con un provvedimento “d'urgenza” firmato prima dell'alba dal ministro dei Trasporti, Grant Shapps, in seguito all'allarme provocato dal caso del coronavirus mutato individuato negli allevamenti di visoni del Paese scandinavo. La Danimarca era rimasta una dei pochissimi Paesi europei esentato da questa cautela dopo l'annuncio ieri dell'abolizione del corridoio libero di viaggio per Germania e Svezia, sull'onda dell'impennata di contagi della seconda ondata verificatasi anche lì. Chi viaggia dall'Italia verso Londra o altre città britanniche è costretto di nuovo ad auto-isolarsi precauzionalmente all'arrivo per 14 giorni già dal mese scorsa.

  • Guerra (Oms): dati di ieri oltre quello che speravamo di vedere

    “Da noi non sta succedendo qualcosa di diverso rispetto al resto d'Europa e sta andando così perché siamo entrati ormai nella stagione autunnale avanzata e stiamo alle soglie dell'inverno. Quindi quello che preoccupa, in prospettiva, è il tasso di crescita. Sembrava che ci fosse stato un rallentamento, ma i dati di ieri sono andati oltre quello che speravamo di vedere”. Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), durante la trasmissione Agorà, su Rai 3.

    Quanto alle misure introdotte dall'ultimo dpcm, Guerra ha aggiunto: “Credo che le procedure che sono state identificate e che stanno entrando in azione siano quelle più più appropriate in questo momento. E' la differenza che abbiamo rispetto all'inizio della pandemia quando di fronte allo sconosciuto la soluzione è stata la chiusura del paese indifferentemente dalla dai tassi ed incidenza delle Regioni. Adesso - ha concluso - ci possiamo permettere di proporre delle chiusure chirurgiche”.

  • In Svizzera altri 9.409 casi, 70 i morti

    La Svizzera registra oggi altri 9.409 casi di positività al Coronavirus, mentre i morti da contagio sono 70.

  • Danimarca: 214 infettati dai visoni, 12 dal ceppo mutato

    In Danimarca, lo State Serum Institute, che si occupa di malattie infettive, ha individuato da giugno 214 persone infette da coronavirus legate ai visoni. Lo riferisce il Guardian. Finora però solo 12 persone sono state infettate con il ceppo mutato che ha spinto il Paese ad abbattere migliaia di animali. Il ceppo mutato è stato trovato in cinque allevamenti.

  • 609 morti in Brasile nelle ultime 24 ore

    Il Brasile sfiora i 162mila decessi causati dal coronavirus con una media mobile che ha superato quelle di martedì e mercoledì scorsi. Tra mercoledì e ieri, sono stati registrati 609 decessi, aumentando il numero totale a 161.779, secondo i dati forniti dalle segreterie sanitarie dei governi statali. La media mobile di ieri, considerando i casi degli ultimi 7 giorni, è stata di 392 vittime, superando la media di mercoledì, che era di 384, e quella di martedì, con 367. Allo stesso tempo sono stati 23.317 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e il totale accumulato ha raggiunto 5.614.258, con una media mobile, negli ultimi 7 giorni, di 16.837 contagi da Covid-19.

  • Boccia (Autonomie): su collaborazione Regioni serve responsabilità

    “Il nostro Paese ha retto in questi otto mesi perché la leale collaborazione tra Stato centrale, regioni ed enti locali è stata praticata. Ma quella leale collaborazione prevede anche un'assunzione di responsabilità quando si fanno scelte complesse e difficili”. Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, nel suo intervento al workshop organizzato da Philip Morris e The European House - Ambrosetti.

  • Conte: in due settimane ristori, contributi raddoppiati con bonifico diretto

    “Come avrete visto ci siamo resi conti che i ristori messi in campo erano modesti e li abbiamo raddoppiati, moltiplicati. Chi ha già ricevuto dei contributi, li può raddoppiare. Faccio un esempio: un piccolo ristorante che nel precedente lockdown aveva ricevuto 2.600 euro va a prendere 5.200. Abbiamo moltiplicato i contributi a fondo perduto e rispetto alle nostre deliberazioni bastano all'agenzia delle Entrate un paio di settimane per accreditare i fondi sui conti correnti”. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo al mastershow “Ristoranti, una questione politica”, organizzato dal Corriere della Sera.

  • Carlo Conti in ospedale a Firenze

    Il presentatore Carlo Conti è da qualche giorno in cura all'ospedale Careggi di Firenze per essere seguito al meglio avendo i sintomi da contagio da Covid-19. Seguito da medici, si sta ristabilendo velocemente in attesa di tornare in tv. Lo fa sapere la Rai in una nota.

  • Guerra (Oms): Dpcm basato su evidenze, sbagliato politicizzare

    Il sistema degli indicatori su cui si basa la distinzione delle zone è “basato sulla evidenza fattuale, questo serve proprio a disinnescare la negoziazione politica che, altrimenti, avrebbe portato chissà dove. È un momento in cui non ce lo possiamo permettere, credo che sia un grave errore anche politicizzare o cercare di buttarla sulla discussione e sulla negoziazione”. Lo ha detto, commentando i parametri scelti per la divisione in zone previsti nel nuovo Dpcm, Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), durante la trasmissione Agorà, su Rai 3.

  • Conte: oggi Fondo per stanziamenti immediati in caso cambio status Regioni

    Nel decreto legge Ristori bis che sarà oggi all'attenzione del Consiglio dei ministri è previsto un Fondo speciale per assegnare stanziamenti immediati alle Regioni che dovessero cambiare la classificazione di rischio Covid. Così il premier Giuseppe Conte. Nel provvedimento ci sarà anche “il credito di imposta al 60% sugli affitti, di ottobre, novembre, dicembre, lo stop dei contributi previdenziali per i dipendenti e il rinvio dei versamenti per chi ha gli Isa, gli indici sintetici di affidabilità”, ha spiegato il premier intervenendo al mastershow ”Ristoranti, una questione politica” organizzato dal Corriere della Sera.

    “Un intervento sull'Iva secco, che comporti un'esposizione massiccia in termini di miliardi lo vedo complicato ed è la ragione per cui non l'abbiamo messo subito sul piatto. Quello che posso dire è che vedo una rimodulazione dell'Iva più complessiva nell'ambito di una riforma fiscale”. ha proseguito il premier. “Oggi promettere un'Iva al 4%, mi creda - ha detto interagendo con lo chef Massimo Bottura e rispondendo alle istanze del mondo della ristorazione - costa miliardi e non abbiamo miliardi da porre sul tavolo”. “Sarò molto franco: già nella precedente Legge di bilancio io stesso avevo proposto una rimodulazione dell'Iva. Attenzione, però: portarla al 4%, sono sincero, costa vari miliardi. Non sospettavo che costasse così tanto”.


  • Conte: confidiamo restrizioni solo per qualche settimana

    “Con queste misure che abbiamo introdotto, con questo piano che stiamo perseguendo, confidiamo che” le restrizioni “siano limitate a qualche settimana. Se riusciamo a contenere il contagio possiamo affrontare le settimane che ci aspettano con un margine di serenità. Non ho mai detto che a Natale festeggeremo, brinderemo, ci abbracceremo tutti però far ripartire i consumi sotto Natale credo sarebbe molto più utile per l'intera economia nazionale, per tutti”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso del suo intervento al Food Festival del Corriere della Sera. “Vogliamo che questa limitazione sia quanto più contenuta possibile nello spazio temporale, ecco perché siamo intervenuti adesso. Anche perché altrimenti questo treno ci arriverebbe addosso, le conseguenze economiche sarebbero ben peggiori. I danni sarebbero molto più elevati e prolungati”.

  • Sindaco Sala: rischioso frazionare l’Italia con algoritmo complesso

    “È una mia opinione personale ma io penso che sia troppo rischioso frazionare l'Italia, fino alle singole province, in zone gialle, arancione e rosse, tra l'altro sulla base di un algoritmo molto complesso”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il nuovo decreto del governo, che divide l'Italia in tre zone di rischio per i contagi da Covid, in un video sulle sue pagine social.

  • Conte: con Dpcm non vogliamo dare schiaffi a nessuno

    “Non stiamo dando schiaffi a nessuno. Non c'è una deliberata volontà di penalizzare qualcuno”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando del Dpcm nel corso della sua partecipazione al food festival del Corriere della Sera.

  • Sindaco Sala: invito i milanesi a stare a casa il più possibile

    “Le decisioni del governo vanno rispettate, dirò di più, io invito i i milanesi a stare in casa il più possibile in queste giornate difficili”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è rivolto ai cittadini milanesi nel primo giorno di lockdown, in un video sulle sue pagine social. “Il contributo che la nostra comunità può dare in questi momenti è quello di cercare di stare unita, di cercare di fare la sua parte affinché questa crisi pandemica - ha aggiunto -, che lo vedete si sta trasformando in una crisi economica e sociale molto profonda, sia il più possibile abbreviata. Questo è il lavoro che dobbiamo fare”.

    Il sindaco di Milano Giuseppe Sala in un fermo immagine preso dal video pubblicato sul suo profilo Twitter (Foto Ansa)
  • In Austria oltre 6mila contagiati in 24 ore

    L'Austria ha segnalato oggi 6.464 nuove infezioni da coronavirus nelle ultime 24 ore. Si tratta di quasi mille casi in meno rispetto al numero record registrato giovedì, ma la situazione è ancora allarmante, ha spiegato il ministro della Salute Rudolf Anschober. Il numero di decessi legati al virus è salito da 41 a 1.340, ha detto il ministro, aggiungendo che la seconda ondata è stata molto più forte, più grave, più dinamica e più potente della prima. L'Austria ha imposto un coprifuoco notturno e la chiusura di caffè, bar e ristoranti a tutti tranne che al servizio di asporto poiché un'ondata di infezioni da coronavirus minaccia di travolgere i suoi ospedali. Giovedì ha riportato un record di 7.416 nuove infezioni entro 24 ore.

  • Governatore Fontana: nessuno può entrare nelle Rsa

    “I rischi stanno riprendendo in tutta Italia e in tutte le Rsa. Noi appena abbiamo visto che si stava alzando il livello di contagio abbiamo chiuso tutte le Rsa: nessuno può entrare, salvo situazione gravi. Questo purtroppo non toglie che a volte i dipendenti, involontariamente, portano il virus all'interno”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Radio Anch'io su Rai Radio 1. “Sul Pio albergo Trivulzio - ha aggiunto Fontana - si è fatta una polemica tremenda, poi è stata nominata la commissione ed è emerso un comportamento assolutamente corretto e legittimo. Il virus a volte si insinua in maniera subdola, se fosse così semplice bloccarlo lo avremmo già fatto in Italia e nel resto del mondo”.

  • Grimoldi (Lega): subito stop tasse e tributi per la Lombardia


    “A febbraio il Governo aveva varato un decreto ministeriale per la sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese delle “zone rosse” dell'emergenza Coronavirus, per la semplice ragione che chi non può fare il suo lavoro non può pagare le tasse. Come era stato fatto in precedenza anche per le zone appenniniche colpite dai terremoti. Ora il Governo faccia subito altrettanto decretando analoga sospensione per tutta la Lombardia indicata dal Governo come zona rossa per l'emergenza Covid. Come è stato fatto a febbraio va rifatto anche oggi e va fatto subito. È facile, il ministro Gualtieri deve solo rifare il decreto di febbraio, adeguandolo a tutta la Lombardia”. Lo dichiara l'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda Salvini Premier.

  • Gori: sindaco non decide su zone rosse

    “Alcune centinaia di persone - ristoratori, commercianti e partite iva, insieme a gruppi organizzati di estrema destra, negazionisti e alcuni esponenti della Lega - hanno manifestato ieri sera davanti al Comune di Bergamo per protestare contro le chiusure decise dal governo. Un corteo è poi arrivato sotto casa mia e qui i manifestanti sono rimasti per più di un'ora, sorvegliati dalla polizia, scandendo slogan, con bandiere, striscioni e fumogeni”. Lo scrive in un lungo post su Facebook il sindaco di Bergamo. Giorgio Gori.

    “Non voglio esagerare la portata dell'episodio, per quanto non piacevole - scrive -. Riconosco il diritto di chiunque a manifestare e anzi capisco perfettamente la preoccupazione - in alcuni casi la disperazione - di chi vive della propria attività e teme in queste ore che la nuova chiusura possa darle il colpo di grazia. Ho sostenuto la richiesta di ristori immediati da parte del governo e m'impegnerò, come già abbiamo fatto nei mesi scorsi con i contributi erogati dal Programma Rinascimento, perché l'amministrazione comunale sia al fianco di questi lavoratori nei prossimi mesi”.

    “Un sindaco - conclude Gori - non c'entra però nulla con la decisione di indicare come 'rossa' una certa area territoriale”. Decide il governo e lo fa a tutela della salute delle persone, sulla base di una serie di parametri epidemiologici e del grado di saturazione delle strutture sanitarie (ieri in Lombardia il Covid ha fatto altre 139 vittime).

  • Lega: il ministro della Salute non può stabilire fascia delle Regioni

    “La classificazione delle regioni nella fascia rossa o arancione non può essere demandata ad un'ordinanza del ministro della Salute: ci vuole un atto con forza di legge per attribuire tale potere a qualsiasi organo istituzionale”: lo affermano in una nota congiunta l'europarlamentare della Lega Francesca Donato e il vicesegretario regionale della Lega in Sicilia Fabio Cantarella. “Tale considerazione - aggiungono - deriva dal principio di legalità, fondamentale nel nostro ordinamento costituzionale, in base al quale lo stesso potere del Presidente del Consiglio di emettere i Dpcm in risposta all'emergenza Covid-19, poggia su due decreti legge. Ma il Presidente Conte non può a sua volta trasferire tale potere al ministero della Salute”.

    “Lo sgretolamento del nostro impianto costituzionale e dei principi fondanti la nostra Repubblica prosegue da mesi nel silenzio della politica e degli organi di garanzia, ma questo passaggio è la goccia che fa traboccare il vaso. Il Presidente Conte è titolare del potere esecutivo e non può sostituirsi al legislatore attribuendo poteri nuovi e inediti ad altri organi, che siano i Ministri o altri”, concludono Donato e Cantarella.

  • Governatore Fontana: a Milano situazione grave come a marzo

    “Purtroppo la situazione che a marzo era concentrata su Bergamo adesso si è concentrata su Milano. E su Milano, che è una grande area urbana, la situazione è ancora grave come forse quella di marzo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sulla situazione del virus nel capoluogo lombardo, intervistato da Radio Anch'io su Rai Radio 1. “L'Ordine dei medici è sempre stato in posizione conflittuale nei confronti di tutte le decisioni ci sono state prese della Regione. Ci sono tantissimi altri esperti e scienziati che invece la pensano in modo diametralmente opposto”, ha sottolineato poi Fontana, con riferimento alle accuse alla Regione di non aver fatto abbastanza contro il virus. “Le scelte che abbiamo fatto le abbiamo prese sulla base dei consigli del nostro Cts, all'interno del quale peraltro c'è un rappresentate dell'Ordine dei medici di Milano. Quindi, per carità, è facile far polemica”, ha concluso.

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (Foto Ansa/Salmoirago)
  • Record in Francia di 58mila nuovi casi forse dovuto a recupero dati

    Il record di 58mila casi positivi in sole 24 ore annunciato ieri in diretta tv dal direttore generale della Salute, e confermato più tardi dall'abituale comunicato di Santé Publique France, è probabilmente dovuto anche al “recupero” di circa 60mila dati relativi a test positivi che erano rimasti “imbottigliati” nei giorni scorsi a causa di un “bug” del sistema. Lo scrive oggi Le Parisien. Già da un paio di giorni, l'organismo sanitario del governo avverte - in calce alla lista di dati - che “a causa di un problema di afflusso dei dati, gli indicatori basati sui dati dei test sono stati sottostimati nelle settimane scorse”.

    Il bug ha impatto in particolare sui nuovi casi quotidiani di Covid-19, che in genere impiegano 3 o 4 giorni da quando ci sono i risultati fino ad emergere nella statistica giornaliera. Per Le Parisien “è possibile” che i dati annunciati da Salomon come relativi “alle ultime 24 ore” siano in realtà comprensivi di una parte del “recupero” dopo il bug del sistema. Per le fonti del quotidiano, oltre 300mila test sono rimasti “bloccati” nel sistema. Con un tasso di positività attorno al 20% si tratterebbe dunque di 60mila casi positivi che vengono via via “ritrovati” e fatti emergere.

  • Provenzano (Sud) a governatori: autonomia o misure unitarie?

    “Siamo in una situazione pirandelliana: gli stessi governatori che vogliono l'Autonomia adesso invocano misure uguali su tutto il territorio per situazioni che sono diverse. La priorità in questo momento è concentrarci tutti insieme sull'emergenza per poi concentrarci sulla ripresa del Paese attraverso riforme troppo a lungo rinviate”. Lo ha detto il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano ad Agorà.

  • Governatore Fontana: non sono contrario a zona rossa, ma valutare di dati

    “Io non ho detto che non volevo accettare la zona rossa, tutte le settimane si fanno valutazioni (dei dati, ndr) e io pretendevo che venisse fatta la valutazione anche di questa settimana. Poi se siamo in un momento drammatico, da zona rossa è giusto che si stia in zona rossa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Radio Anch'io su Rai Radio 1.

  • In Germania record di 21.500 nuovi casi in un giorno a oltre 600mila

    La Germania ha registrato un nuovo record di contagi da Covid in un giorno, mentre continua a salire anche il numero dei decessi. Come ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive, i casi accertati nelle ultime 24 ore sono 21.506 e portano il totale dei contagi oltre la soglia di 600mila, a 619.089 dall'inizio dell'epidemia. Si sono inoltre verificati 166 decessi in un giorno e in questo caso il numero delle vittime supera la soglia di 11mila, a 11.096. Ieri l'Rki aveva comunicato 19.990 nuovi casi di Covid e 118 decessi in un giorno, con un indice di riproduzione del virus di 0,79 sulla base di 4 giorni e di 0,93 sulla base di 7.

  • Renzi (IV): caos-Stato-Regioni, riformare Titolo V

    “Il caos di queste ore tra Regioni e Stato centrale dimostra una cosa semplice: il Titolo V della Costituzione così com'è NON funziona. Quattro anni fa - in quel famoso referendum - avevamo proposto di inserire la clausola di supremazia. Quella scelta ci avrebbe evitato il caos di oggi. È andata come è andata, ma adesso possiamo finalmente mettere da parte le simpatie e le antipatie e fare ciò che serve al Paese? Cambiare i rapporti tra Governo e Regioni è una priorità”. Lo scrive su Fb Matteo Renzi.

  • Nuovo lockdown, a Milano mezzi pubblici meno affollati

    A Milano il primo giorno del nuovo lockdown sono ancora tanti i pendolari che arrivano alla stazione di Milano Cadorna da fuori città per lavoro. Ma non c'è l'affollamento dei giorni scorsi, niente code ai tornelli della metropolitana o per salire sui tram, mezzi pubblici che da oggi viaggiano con una capacità di trasporto che si è ridotta, per il decreto del governo, dall'80 al 50 per cento.

    All'ingresso della stazione la Polizia controlla chi deve partire e fa compilare l'autocertificazione. I pendolari arrivati questa mattina a Milano da fuori città, Paderno Dugnano, Meda, dalla Brianza, per citare solo alcuni treni arrivati in mattinata, hanno raccontato di treni “mezzi vuoti”, che viaggiavano “con molta meno gente rispetto a ieri e ai giorni scorsi”, di convogli “molto alleggeriti”. Anche in metropolitana, sulla linea 1 che va da Cadorna verso piazza Duomo, niente affollamento ma ci sono comunque molte persone che viaggiano sui vagoni, per andare al lavoro o per accompagnare i figli a scuola, visto che i più piccoli continuano le lezioni in presenza. Immagini comunque molto diverse da quelle del primo lockdown di marzo, quando la città di era fermata quasi completamente.

  • Picco di oltre 20mila contagiati in Russia

    Per la prima volta dall’inizio della pandemia la Russia ha registrato più di 20mila contagi da Covid-19, per l’esattezza 20.582, di cui due terzi fuori Mosca. Secondo il Centro governativo di risposta ai virus i casi totali sono 1.733.440, dato che mette la Russia al quarto posto a livello globale tra gli Stati più colpiti dal virus. Ieri il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha detto che i tassi di infezione e i ricoveri nella capitale hanno ripreso la tendenza al rialzo all'inizio di questa settimana, e ha prorogato la chiusura delle scuole superiori per altre due settimane.

  • Più di mille contagiati in Giappone, maggior incremento da agosto

    Il Giappone ha registrato ieri oltre 1.000 infezioni da coronavirus, il livello più alto rilevato da agosto. La Corea del Sud ha segnalato 145 nuovi casi in 24 ore, il maggior incremento in due settimane.

  • JHU: in Usa oltre 120mila nuovi casi in 24 ore

    Gli Stati Uniti hanno registrato più di 120mila casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. È quanto emerge dai dati elaborati dalla John Hopkins University e dall’agenzia di stampa Bloomberg. Gli Usa sono diventati il ​​primo paese al mondo a superare i 100mila casi in un giorno, come si è verificato per tre volte nell’ultima settimana. L'epidemia sta colpendo in particolare il Midwest. Tra gli Stati maggiormente interessati all’incremento dei contagi ci sono l'Illinois e il Texas. Alcune città e Stati hanno annunciato nuove misure anti contagio come il coprifuoco per combattere la diffusione del virus, ma gli Stati Uniti non hanno intrapreso alcuna azione a livello federale. Al momento, diciassette Stati su 50 non richiedono maschere.

  • In Germania oltre 21mila nuovi casi e 166 vittime

    In Germania il numero di casi confermati di contagio da Coronavirus è aumentato da 21.506 unità a 619.089, come conferma oggi l'Istituto Robert Koch (RKI) per le malattie infettive. Il bilancio delle vittime è cresciuto di 166 unità a 11.096.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti