Attualità

Coronavirus ultime notizie. Vertice Cts-ministero Salute su variante Delta e discoteche

Notizie in tempo reale sulla pandemia del 24 giugno

Coronavirus, i vaccinati al 23 giugno 2021
  • Usa prolungano di un mese moratoria sugli sfratti

    L’amministrazione Biden ha deciso di estendere di un altro mese la moratoria sugli sfratti negli Stati Uniti per aiutare milioni di persone che non riescono a pagare l’affitto a causa della crisi causata dalla pandemia di coronavirus. Questa dovrebbe però essere l’ultima di una serie di proroghe.

  • Usa:Fed promuove banche,tutte maggiori passano stress test

    La Fed promuove le 23 maggiori banche americane, che superano con facilità gli stress test. Gli istituti possono assorbire complessivamente 474 miliardi di dollari di perdine in uno scenario di una recessione globale e con una disoccupazione americana al 10,75%. Anche in questo scenario severo, i ratio di capitale risultano il doppio dei requisiti minimi.

  • Vaccini, Biden: farli più utile che mai, modo migliore per proteggersi

    “Sono a Raleigh, nella Carolina del Nord”, oggi “per incoraggiare le persone a vaccinarsi. Ottenere la propria dose è più utile che mai ed è il modo migliore per proteggere sé stessi e i propri cari. Andate sul sito http://vaccines.gov e proteggetevi oggi stesso”. Lo scrive su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

  • Brasile, vietato ingresso da Gb, Sudafrica e India

    Il governo brasiliano ha imposto il divieto d’ingresso nel Paese ai cittadini stranieri provenienti da Gran Bretagna, Sudafrica e India per impedire la diffusione di varianti del Covid-19. I cittadini brasiliani provenienti da quei Paesi dovranno invece effettuare una quarantena di 14 giorni nella citta’ di sbarco. La misura, che ha carattere “temporaneo e provvisorio”, e’ stata raccomandata dall’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa).

    Centro vaccini a Brasilia (Ap)

  • Gb, niente quarantena da Baleari, Madeira e Malta

    Il governo britannico ha annunciato stasera un ampliamento limitato delle destinazioni di viaggio della lista verde al rientro dalle quali non sarà più previsto da mercoledì 30 l’obbligo di quarantena precauzionale anti Covid. Si tratta esclusivamente di isole turistiche: in Europa le Baleari spagnole, Madeira (Portogallo) e Malta; per il resto arcipelaghi dei Caraibi o remoti territori oceanici. L’Italia, al pari di Grecia, Spagna, della totalità degli altri Paesi Ue e della stragrande parte delle nazioni al mondo resta invece per ora nella lista arancione: con obbligo di quarantena di 10 giorni e test ripetuti al ritorno.

  • Spagna, contagi in crescita in 9 regioni

    L’incidenza dei contagi di covid in Spagna è in aumento in nove delle 17 regioni del Paese: lo si apprende dagli ultimi dati del Ministero della Sanità, analizzati dalla piattaforma di datajournalism Datadista. Gli aumenti più accentuati si riscontrano in Catalogna e in Cantabria, tornate oltre la soglia dei 100 contagi registrati ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. La tendenza dei nuovi casi positivi è in crescita anche alle Baleari e alle Canarie, mentre si mantiene stabile a Madrid (77 casi ogni 100.000 persone). In Andalusia è in discesa, ma ancora su livelli elevati (166 casi ogni 100.000 abitanti). L’indice dell’incidenza nazionale comunicato oggi dal Ministero della Sanità è di 93,19 casi ogni 100.000 abitanti, superiore di 0,62 punti rispetto a ieri. Tuttavia, nel calcolo non è stato incluso il dato giornaliero della Comunità Valenciana, che non l’ha comunicato in quanto oggi lì è giornata festiva.

  • Tokyo: altri 4 positivi tra accreditati per i Giochi

    Dopo i due casi di positività al Covid-19 riscontrati in una delegazione dell’Uganda già arrivata a Tokyo in vista dell’Olimpiade, ce ne sono altri quattro fra persone di altre nazionalità. Lo riferisce il giornale “Mainichi Shimbun”, che da fonti governative avrebbe appreso che i quattro sarebbero di nazionalità francese, egiziana, dello Sri Lanka e del Ghana. In particolare il caso del francese risalirebbe allo scorso febbraio (era arrivato in Giappone per un sopralluogo), gli altri sarebbero più recenti. Tutti avrebbero poi trascorso due settimane di quarantena nei Covid hotel. Tre di loro sarebbero risultati positivi all’aeroporto, dove al loro arrivo erano stati sottoposti a tampone, mentre la persona dello Sri Lanka sarebbe risultata positiva cinque giorni dopo, e in seguito a un successivo test.

  • Vertice Cts-ministero Salute su variante Delta e discoteche

    Vertice tra Franco Locatelli (Cts) il ministro della Salute e i sottosegretari Costa e Sileri sul tracciamento della variante Delta e sulle misure per riaprire le discoteche. In particolare, sulla variante si sta programmando un aumento del tracciamento specifico: tra le ipotesi, un maggior numero di tamponi, attenzione ai focolai, ma anche ai singoli casi. Il tema discoteche sarà oggetto di una nuova riunione del Cts: se venisse confermato l’aumento delle vaccinazioni tra i giovani, si potrebbe arrivare a fissare una data, sempre nell’ambito dei primi 10 giorni di luglio. Il tutto con regole certe, come l’utilizzo del green pass.

  • Vaccini: in Spagna nuovo record giornaliero con 733.245 dosi

    Nuovo record di vaccini anti-covid somministrati in un giorno in Spagna, il secondo consecutivo: secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero della Sanità, ieri sono state iniettate 733.245 dosi, 52.705 in più rispetto alle 24 ore precedenti. Si tratta di una cifra corrispondente all’1,5% circa della popolazione della Spagna (47,4 milioni di persone). Nel Paese iberico una persona su due (il 50,7% della popolazione) è stato vaccinato con almeno una dose e praticamente una su tre ha completato il ciclo di vaccinazione (il 32,9% della popolazione). In questo momento le autorità sanitarie stanno spingendo sull’acceleratore in particolare per terminare la vaccinazione degli over 40 (di queste persone, l’82,7% ha ricevuto una dose e il 48,4% ha finito il ciclo).

  • Spazio, Cristoforetti: rischio virus sotto controllo

    “Il rischio del virus nello spazio lo teniamo sotto controllo, da sempre gli astronauti per prepararsi ad una missione devono seguire rigorose procedure di quarantena per evitare che portino patogeni a bordo e con il covid queste procedure sono state intensificate”. Così l’astronauta Samantha Cristoforetti, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. “Per andare sulla Stazione Spaziale Internazionale - ricorda - il lavoro inizia già in fase di addestramento, perché bisogna assicurarsi che tutto l’equipaggio sia pronto a svolgere la propria missione in orbita e il mio compito, come capitano, è quello di assicurarsi che tutti si sentano a proprio agio”.

  • In Nepal volo umanitario della cooperazione italiana

    Su impulso della Vice Ministra agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale On. Marina Sereni, è partito ieri dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (Unhrd) di Brindisi verso l’aeroporto di Kathmandu un volo umanitario della Cooperazione Italiana con un carico di 6 tonnellate di materiale sanitario per la lotta al Covid-19. Il carico umanitario, messo a disposizione dalla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Gen. Figliuolo, è composto da ventilatori polmonari, guanti e tute protettive e sarà consegnato al Ministero della Salute e della Popolazione del Nepal. L’operazione è realizzata grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile nel quadro del Meccanismo di Protezione Civile Ue.

  • Ema, «continuiamo a valutare miocarditi post vaccini mRna»

    Il comitato per la sicurezza Prac dell’Agenzia europea del farmaco Ema “sta continuando la sua valutazione delle segnalazioni di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione della membrana intorno al cuore) in un piccolo numero di persone dopo la vaccinazione con i vaccini anti-Covid” a mRna. A rispondere così all’Adnkronos Salute è la stessa agenzia Ue, dopo che negli Usa si è svolta oggi una riunione del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione in seno ai Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), in cui sono stati rivalutati nel dettaglio i dati aggiornati sulle miocarditi post vaccino a mRna nei giovani.

  • Turismo: agenti viaggi Maavi in piazza a Roma, è il 2° Dignity Day

    Domani scendono in piazza Indipendenza a Roma gli Agenti di Viaggio Italiani del M.A.A.V.I. il (Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane). Sarà la quinta manifestazione organizzata dal Movimento, la seconda dell'anno in corso, dopo quella del 12 gennaio. “Questo sarà il secondo Giorno della Dignità degli Agenti di Viaggio: un nome evocativo ma concreto, per chiedere il rispetto e l'attenzione che questi professionisti meritano”chiariscono in una nota. Al primo posto delle richieste della categoria che necessitano di urgente risoluzione c’è il pagamento immediato delle ‘seconde tranche' del fondo perduto, istituito per coprire le perdite del periodo 23 febbraio-31 luglio 2020 e del pagamento completo per chi, ad oggi, non ha ancora ricevuto neppure l'acconto. “È incredibile pensare che, dopo quasi un anno, molte Agenzie attendano ancora ciò che era loro dovuto, anche se siamo venuti a conoscenza del fatto che la problematica sarebbe da riferirsi a una dipendente del Ministero da tempo in malattia” spiega la presidente Enrica Montanucci. “Sempre collegato a questo primo fondo, - dice Montanucci - richiediamo che vengano inserite anche le attività in precedenza escluse dal bando causa errori dei professionisti contabili: la nostra Associazione si è impegnata dal primo momento per supportare e veicolare nelle Istituzioni le giuste richieste di questi colleghi e, anche su questo punto, avevamo ricevuto molte rassicurazioni”.

  • Governo: Letta, mai più governo con Salvini e la Lega

    “Non voglio più trovarmi nella condizione di governo che preveda un’alleanza con Salvini e con la Lega. Una volta l’abbiamo fatto. Non lo faremo mai più. Lo stiamo facendo perché è una situazione eccezionale e perché il Paese lo chiede in questo momento”. Lo ha detto il segretario del PD, Enrico Letta, nel corso della presentazione del suo libro ’Anima e cacciavite’ (edizioni Solferino) a Milano. “Non vogliamo consegnare l’Italia a Salvini e la Meloni. L’Italia la vogliamo governare, vogliamo mettere in campo una nostra proposta alternativa. Dobbiamo farlo noi con gli Agorà e capire gli alleati con cui costruirlo” ha aggiunto.

  • Vaccini: Rasi, il mix non è sperimentazione,studi già fatti

    “La vaccinazione eterologa, cioè con una seconda dose di vaccino diverso dalla prima non è una sperimentazione. Bisognava comunicare meglio. Il numeri dei vaccinati con eterologa non sono pochi, poichè le aziende farmaceutiche hanno già fatto i cosiddetti studi ponte, per esempio per la terza dose con l’uso di diverso vaccino”. Lo ha detto Guido Rasi, ex Dg dell’Ema e direttore scientifico del network Consulcesi alla presentazione del suo saggio “Generazione V.” “Da immunologo sono convintissimo e da regolatore pure”, ha aggiunto.

  • Figliuolo, ’48 mln somministrazioni vaccino ottimo traguardo’

    Noi ci stiamo provando in tutti i modi. Oggi siamo ad oltre 48 milioni di somministrazioni” di vaccini anti-Covid. “Credo sia un ottimo traguardo, anche se certo si può fare sempre meglio”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, in occasione della presentazione del libro ’Generazione V’, scritto da Guido Rasi, ex numero uno dell’Ema e direttore scientifico di Consulcesi. “All’inizio - ha precisato Figliuolo - eravamo a 4 mln di somministrazioni, ma la macchina delle vaccinazioni ben congegnata, ripeto, ha funzionato”.

  • Speranza, ancora in battaglia ma con vaccini recuperiamo normalità

    “Abbiamo vissuto mesi indimenticabili e siamo ancora dentro una battaglia che stiamo affrontando con ogni energia. Eppure siamo in una situazione diversa rispetto alle settimane precedenti. Grazie alla campagna di vaccinazione, siamo nelle condizioni di poter gradualmente tornare ad abitudini che avevamo dovuto per forza mettere da parte per lungo tempo”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo con un videomessaggio alla presentazione del libro ’Generazione V - Virus, Vaccini e Varianti. Viaggio nella nuova normalità’ di Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema, oggi consulente del commissario straordinario all’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo. “Un momento di confronto importante su temi che, mai come oggi, sono attuali e decisivi per il futuro del nostro Paese”, ha evidenziato il ministro. “Anche se non dobbiamo sottovalutare questo momento - ha aggiunto - possiamo immaginare con più forza il futuro del nostro Servizio sanitario nazionale”.

  • Figliuolo: variante Delta preoccupa tutti, continuare con comportamenti corretti

    “In una pandemia come questa si aggiungono sempre nuovi capitoli. Se pensiamo a vaccini e varianti, oggi abbiamo la variante Delta che sta imperando nel mondo europeo, stiamo vedendo quello che sta succedendo in Gran Bretagna. Se sono preoccupato? Credo preoccupi tutti, ma gli scienziati ci dicono di aver fiducia nella scienza e noi sappiamo che statisticamente le persone che hanno ricevuto tutte e due le dosi sono veramente protette dall’ospedalizzazione o dalla terapia intensiva o dall’evento più nefasto. Questo è molto importante, ma deve indurci a continuare a tenere comportamenti corretti”. Così il Commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, in occasione della presentazione del libro ’Generazione V. Virus, vaccini e varianti. Viaggio nella nuova normalità’ di Guido Rasi, direttore scientifico di Consulcesi.

  • Israele, dalla prossima settimana torna obbligo mascherina al chiuso

    Dalla prossima settimana in Israele tornerà l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi al chiuso. Lo ha annunciato il coordinatore nazionale della strategia anti-coronavirus, Nachman Ash, come mossa per arginare l’aumento dei contagi nel Paese. Nel corso di un briefing con i giornalisti, Ash ha spiegato che finora oggi sono stati diagnosticati 123 nuovi contagi, in particolare a Kfar Saba, Ramla e Herzliya. Ash ha quindi raccomandato di evitare i viaggi non essenziali all’estero, soprattutto per le persone non vaccinate.

  • Figliuolo: ad oggi 48 mln somministrazioni, è ottimo traguardo

    “La lucida analisi della crisi che ha investito tutto il mondo ha evidenziato cosa non ha funzionato nella gestione della pandemia e i punti di forza da cui ripartire, tra questi l'importanza strategica della comunicazione basandosi su fatti scientifici e non emotivi o ideologici”. Così il Commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, in occasione della presentazione del libro ’Generazione V. Virus, vaccini e varianti. Viaggio nella nuova normalità’ di Guido Rasi, direttore scientifico di Consulcesi. Il commissario seguendo il leitmotiv della ’V’ su cui si snoda il libro ne aggiunge un'altra: “Pensando alla ripresa serve ottimismo, il gusto del futuro come ha detto il presidente Draghi, e quindi un’altra V può essere quella vittoria della scienza, del buon comportamento del popolo italiano sul virus. Noi ci stiamo provando in tutti i modi, oggi siamo a oltre 48 milioni di somministrazioni. Credo sia un ottimo traguardo, chiaramente si può fare sempre meglio”.

  • Abruzzo, nel 2020 dimezzati matrimoni

    I dati provvisori relativi ai matrimoni celebrati in Italia nel corso del 2020 raccontano che il decremento del 2019 si è trasformato in un vero e proprio tracollo: i matrimoni contratti nel 2020 sono stati 96.687, vale a dire il 47,5% in meno di quelli relativi al 2019 (184.088). E’ stato soprattutto il numero di matrimoni religiosi a diminuire (da 87.299 dell'anno precedente a 27.813 del 2020 con un decremento su base annua del -68,1%) ma anche quelli civili, che passano da 96.789 a 68.874, registrando una perdita del 28,8%. Queste le elaborazioni del Cresa, Ufficio Studi dell’Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia. Nel periodo gennaio-febbraio 2020 in Italia i matrimoni mostrano, probabilmente per effetto di un giorno di calendario in più nel mese di febbraio, un aumento percentuale rispetto allo stesso bimestre del 2019 (+10,7%). E’ poi nella prima fase pandemica che si assiste a una drammatica inversione di tendenza provocata dal diffondersi della paura del contagio e dall'entrata in vigore di misure governative restrittive quali la sospensione delle cerimonie civili e religiose, le limitazioni alla mobilità delle persone, il divieto di organizzare eventi. I matrimoni, in particolare quelli con rito religioso, fanno registrare n calo di quasi l'81% rispetto allo stesso trimestre del 2019 (-96,6% i matrimoni religiosi,- 70,4% quelli civili). Solo a partire dalla metà di maggio, con l'attenuazione di alcune misure restrittive, si avvia una minima ripresa dei soli matrimoni civili, che restano tuttavia ben sotto la media mensile del 2019 (-65,1%). Nella fase di transizione, nonostante la bella stagione che incentiva la celebrazione di eventi quali le nozze, la riapertura di tutte le attività commerciali e il libero spostamento nell'ambito del territorio nazionale, non si rileva una significativa ripresa dei matrimoni.

  • Vaccini: sospesi 16 operatori sanitari no vax in Calabria

    Sedici operatori sanitari, 15 in servizio all’Asp di Reggio Calabria ed uno - un veterinario - in quella di Catanzaro sono stati sospesi per essersi rifiutati di sottoporsi al vaccino anti Covid. “In ottemperanza alla legge - spiega Gianluigi Scaffidi, Commissario straordinario dell’Asp5 di Reggio Calabria - abbiamo fatto prima le diffide, invitandoli a vaccinarsi. C’è stato chi ha subito dato seguito alla richiesta, e si è prontamente sottoposto a vaccinazione, chi, invece, ha continuato a far finta di nulla. Il Decreto legge n. 44 lo impone, sia per il personale delle forze dell’ordine, che per gli operatori della sanità. Ricorsi? è ancora presto ma, mi chiedo, che ricorso devono fare? E questa disposizione sarà applicata fino a quando queste persone non si vaccineranno, e comunque fino al 31 dicembre 2021, data di scadenza del Decreto”.

    Nel caso di Reggio Calabria si tratta - ha spiegato Scaffidi - di operatori sanitari, infermieri, ostetriche, “insomma gente che sta in contatto con dei pazienti che avrebbero potuto contagiare o a loro volta contagiarsi. È un problema di credibilità: dal Presidente del Consiglio, ai Ministri, virologi, membri del CTS non fanno altro ogni sera che invitare tutti a sottoporsi a vaccinazione e poi ci ritroviamo con i nostri infermieri e operatori che non si vaccinano? Mentre andiamo casa per casa a scovare i vaccinandi, poi consentiamo che gli stessi nostri operatori, che sono a contatto con i pazienti, si sottraggano a quello che è un dovere sociale. Oltretutto con il rischio che si ammalino e aprano una vertenza con l’Asp, perché così succede nella pubblica amministrazione”. “E’ una decisione che ho preso con grande convincimento - sottolinea il Commissario dell’Asp - anche se con grande dispiacere. Non sappiamo perché non lo abbiano fatto, visto che non ci hanno risposto. Mi stupisco che il mio ordine nazionale, non abbia mai imposto a tutti i medici in servizio la vaccinazione anti covid-19. Noi medici dobbiamo essere i capo fila dell’esempio. Occorrerebbe un provvedimento dall’Ordine che imponga la vaccinazione obbligatoria. Altrimenti a che titolo chiediamo ai cittadini di vaccinarsi?”.

  • Asl Toscana Sud Est, 4.891 operatori sanitari si devono ancora vaccinare

    4.891: questo il totale degli operatori sanitari e dei professionisti per cui vige l’obbligo vaccinale, operanti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, che sono stati segnalati dalla Regione Toscana a tutt’ora non vaccinati. Sono quelli che non hanno ancora fatto il vaccino. Un numero destinato ovviamente a scendere: 1.266 si sono già prenotati per farlo. Lo rende noto la Asl Toscana Sud Est. Per quanto riguarda in modo specifico i dipendenti della Asl Tse, questi sono 182 nella provincia di Arezzo, 222 in quella di Grosseto e 90 in quella di Siena. 88 dipendenti Asl Tse sono già in lista per la vaccinazione. Il numero totale segnalato dalla Regione comprende tutti coloro che svolgono professioni sanitarie o professioni connesse ad attività sanitarie e che possono essere esposti o esporre altre persone a rischio di contagio.

  • Oms, in Africa boom casi, «rischia di essere l’ondata peggiore»

    L’Africa sta affrontando una terza ondata di pandemia di Covid-19 in rapida crescita, con contagi che si diffondono più rapidamente, al punto che si prevede che presto i numeri supereranno il picco della seconda ondata fronteggiata dal continente all’inizio del 2021. L’aumento continua da 5 settimane. La terza ondata è partita a inizio maggio e al 20 giugno, 48 giorni dopo, l’Africa ha già registrato circa 474mila nuovi casi, il 21% in più rispetto a quelli che si sono avuti nello stesso lasso di tempo nella seconda ondata.

  • Oltre 16.700 nuovi casi in Gran Bretagna ma rallentano i ricoveri

    Si conferma il rimbalzo dei casi di Covid nel Regno Unito, alimentati dalla variante Delta (ex indiana) del virus, con una quota giornaliera di test positivi pari a 16.703, il numero più alto dal 6 febbraio: circa 500 più di ieri seppure su una somma di test salita a quasi a 1,2 milioni. Rimane però più contenuto l’incremento del totale dei ricoveri ospedalieri (ora pari a 1.531, l’aumento settimanale rallenta a +17%)) grazie all’efficacia vaccinale con una sostanziale stabilità dei morti a livelli bassi (21 nelle 24 ore). I vaccini somministrati toccano intanto quasi 76 milioni di dosi, col 60,6% di tutta la popolazione adulta interamente immunizzata e l’83% a metà.

  • Ricciardi, «autunno temibile per i non vaccinati»

    “L’autunno sarà temibile per i non vaccinati, non tanto per la collettività che potrà contare su una popolazione vaccinata e servizi sanitari che saranno in grado di rispondere, non sovraccaricarti. Sarà un problema di vulnerabilità individuale. Avremo una stagione diversa rispetto allo scorso anno: più serena per i vaccinati. E per l’Italia sarà più gestibile, anche con la variante Delta” di Sars-CoV-2. E’ la previsione che l’Adnkronos Salute ha raccolto da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute per l’emergenza coronavirus e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma. “Rispetto all’autunno scorso - ribadisce Ricciardi - la situazione è molto cambiata. La differenza la fanno le tante persone vaccinate, soprattutto nelle fasce più vulnerabili. Servirà sicuramente mantenere il controllo, perché la variante Delta è più contagiosa. Ma se arriveremo a ottobre con una copertura vaccinale più elevata di adesso, saremo più sicuri”.

  • Focolai variante Delta ospedali Finlandia, allerta ministero

    Le autorità sanitarie finlandesi riferiscono di un esteso focolaio di casi confermati di Covid-19 con variante Delta che ha colpito alcune strutture ospedaliere del Paese nel mese di maggio. La comunicazione è contenuta in una nota del ministero della Salute indirizzata alle Regioni. Nella nota che riporta l’allerta internazionale, il ministero raccomanda alle Regioni di “applicare con rigore le misure di contenimento della trasmissione previste dalla normativa” e incentivare il sequenziamento e il contact tracing, sequenziando prioritariamente, tra gli altri, i campioni di individui in arrivo da Paesi con alta incidenza di varianti

  • Oltre un miliardo di dosi somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate oltre 1 miliardo e 90 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Asl Toscana sud est: 494 sanitari non ancora immunizzati

    Sono 4.891 in totale gli operatori sanitari e dei professionisti per cui vige l’obbligo vaccinale, operanti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, che sono stati segnalati dalla Regione Toscana a tuttora non vaccinati. Sono coloro che non si sono ancora sottoposti alla somministrazione del siero anti-Covid. Un numero destinato a scendere: 1.266 si sono prenotati per farlo. Lo si legge in una nota dell’Asl Toscana sud est per quanto riguarda Arezzo. A proposito dei dipendenti della Asl Tse, i non ancora vaccinati sono 182 nella provincia di Arezzo, 222 in quella di Grosseto e 90 in quella di Siena, cioè 494 in totale. 88 dipendenti Asl Tse sono già in lista per la vaccinazione.
    Il numero totale segnalato dalla Regione - prosegue la nota - comprende tutti coloro che svolgono professioni sanitarie o professioni connesse ad attività sanitarie e che possono essere esposti o esporre altre persone a rischio di contagio

  • A Napoli open day Pfizer sabato e domenica con 8mila dosi

    Open day Pfizer a Napoli, con seconda dose fissata a 21 giorni per la fascia d’età 12-59 anni. Lo comunica l’Asl Napoli 1 Centro. Si aprono alle 16 di oggi le prenotazioni per l’open day che si terrà presso i centri vaccinali della Fagianeria Real Bosco di Capodimonte, sabato 26 giugno e domenica 27 giugno, dalle 8 alle 20, per la fascia di età 12-59, 3mila dosi totali nella due giorni e alla Mostra d’Oltremare domenica 27 giugno, dalle 8 alle 20, per la fascia di età 12-59, con 5mila dosi. L’open day - fa sapere l’Asl Napoli 1 - è aperto ai soli cittadini residenti a Napoli e appartenenti alla fascia d’età 12-59 anni. Per prenotare basta collegarsi al link opendayvaccini.soresa.it e compilare i campi a disposizione. Verrà richiesto il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria, un riferimento di cellulare e e-mail del vaccinando. Il centro vaccinale, nonché il giorno e l’orario saranno confermati attraverso sms che assume valore di convocazione e dovrà essere esibito all’arrivo presso il centro. Si ribadisce che l’unico modo per accedere all’open day è l’aver ricevuto sms e si invita a rispettare luogo e giorno e non anticiparsi rispetto all’orario di convocazione.

  • Lav, nuovo focolaio in allevamento visoni in Polonia

    Con un “nuovo focolaio in un allevamento in Polonia (secondo caso accertato) l’epidemia di coronavirus tra i visoni non si ferma” afferma la Lega Antivivisezione (Lav) ricordando che “il 28 e 29 giugno i ministri europei dell’Agricoltura discuteranno in sede ’agrifish’ della proposta di Olanda e Austria di vietare allevamenti di visoni in tutta Europa”. La Lav si appella “al governo Draghi, e in particolare ai ministri Patuanelli e Speranza affinche’ l’Italia sostenga questa proposta”. “Ad oggi - spiega la Lav in una nota - l’Italia non ha dato alcun riscontro” eppure “a nulla servono le misure di biosicurezza introdotte da oltre un anno e il rischio che il virus pandemico possa continuare a diffondersi tra i visoni è una certezza; mentre non è certo cosa potrebbe accadere se ad infettare i visoni dovesse essere una delle varianti più pericolose per l’uomo, come la Delta”.

    In Italia, ricorda la Lav, “già ci sono stati ben 2 focolai su 8 allevamenti. Il primo rilevato ad agosto ma reso noto solo ad ottobre e grazie all’attività di indagine amministrativa della Lav; in questo allevamento, a Capralba (Cremona) sono poi stati abbattuti tutti gli oltre 26.000 visoni presenti. Il secondo è stato intercettato a gennaio nell’ambito di uno screening diagnostico obbligatorio, più volte chiesto dalla Lav nel 2020 e che il ministro Speranza ha disposto solo a fine dicembre - afferma l’ong animalista - L’allevamento secondo focolaio, e che si trova a Villa del Conte (Padova), attualmente detiene oltre 3.000 visoni riproduttori e nonostante una ordinanza di abbattimento disposta dalla locale Ulss6 Euganea risulta ancora ’aperto’ per via di un contenzioso al Tar Lazio avviato dall’allevatore. Eppure, i test condotti hanno rilevato 100% di sieropositività nei visoni di questa struttura”.

  • Ecdc, Italia verde tranne Sud, Basilicata, Calabria e Sicilia arancioni

    L’Italia continua a scendere nelle fasce di rischio Covid e si colora tutta di verde, tranne nel Sud Italia, dove restano in arancione Basilicata, Calabria e Sicilia. Sono i colori della Penisola nella mappa d’Europa, aggiornata oggi dall’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in base alla stratificazione del rischio Covid. A dominare è il verde, indicativo del minor rischio Covid. La situazione si è praticamente invertita rispetto alla scorsa settimana, quando erano solo 3 (Molise, Liguria e Sardegna) le regioni in questa tonalità, mentre il resto del Paese era ancora in arancione.

  • Allo Spallanzani 46 ricoverati, finora 2.834 dimessi

    In questo momento allo Spallanzani di Roma sono ricoverati 46 pazienti positivi al tampone per Sars-CoV-2. Undici sono ricoverati in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture sono 2.834. È quanto emerge dal bollettino di oggi.

  • Covid: in Sardegna tampone antigenico anche nelle farmacie, a pagamento

    In Sardegna il test per la rilevazione del coronavirus potrà essere richiesto anche in farmacia. Lo ha stabilito la Giunta regionale: i cittadini che volessero certificare la propria negatività al virus, spiega una nota, potranno sottoporsi, a pagamento, al tampone antigenico nei locali delle farmacie che offriranno il servizio. Così come previsto per i laboratori privati, le farmacie abilitate avranno l'obbligo di registrare i test eseguiti sulla piattaforma regionale, aspetto che consentirà agli esercizi di contribuire al monitoraggio epidemiologico.La delibera della Giunta cancella l'obbligo della prescrizione medica che non sarà, quindi, più necessaria per la richiesta del tampone nemmeno nei laboratori privati.”

    Nell'ottica di un progressivo e rapido ritorno alla normalità, abbiamo dato ai cittadini uno strumento in più che consentirà a tutti, anche attraverso le farmacie, di accedere alla certificazione del ‘Green pass' oggi ottenibile con l'esito di un tampone antigenico o molecolare negativo, con la vaccinazione o in seguito alla guarigione dalla malattia”, commenta il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Non si potrà solo viaggiare in sicurezza, ma sarà possibile accedere a determinati contesti sociali, eventi o altro. Con il ’Green pass’ entra in gioco una certificazione che noi auspicavamo da tempo. Abbiamo il dovere di difendere gli importanti risultati raggiunti nella lotta al virus, ma allo stesso tempo stiamo ponendo le condizioni necessarie per ritornare il più possibile alla vita pre-pandemia, con i viaggi e le attività sociali a cui a lungo è stato necessario rinunciare. Turismo ed economia ripartono e i segnali sono positivi per la nostra Isola”.

  • Spese Covid, i fondi maggiori a E-R e Veneto

    Ecco la ripartizione dei fondi statali alle Regioni e alle Province autonome per l’emergenza Covid, in base all’accordo raggiunto oggi. Piemonte 82.250.000 Valle D’Aosta 4.609.368 Lombardia 135.456.347 P.A. Bolzano 28.250.081 P.A. Trento 19.399.053 Veneto 197.493.455 Friuli V.G. 39.670.615 Liguria 9.554.307 Emilia Romagna 216.519.588 Toscana 86.250.000 Umbria 4.139.365 Marche 9.542.353 Lazio 48.210.093 Abruzzo 15.024.829 Molise 611.900 Campania 39.939.499 Puglia 19.795.661 Basilicata 2.093.243 Calabria 5.277.206 Sicilia 24.413.037 Sardegna 11.500.000 Totale 1.000.000.000

  • Miocarditi rare post vaccino mRna nei giovani, Fda verso avvertenza

    La statunitense Food and Drug Administration valuta di aggiungere un’avvertenza ai vaccini anti-Covid a mRna prodotti da Pfizer/BioNTech e Moderna sui rari casi di miocardite, infiammazione cardiaca, negli adolescenti e nei giovani. È quanto ha annunciato oggi l’agenzia, secondo quando riportano diversi media internazionali, dopo che si è riunito il Comitato consultivo dei Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) sulla sicurezza dei vaccini per discutere le segnalazioni arrivate. La conclusione a cui sono arrivati gli esperti è che l’infiammazione negli adolescenti e nei giovani adulti è «probabilmente collegata», ma che i benefici dei vaccini superano il rischio. Un messaggio ribadito anche in una dichiarazione congiunta di una lunga lista di istituzioni, Cdc compresi. «I fatti sono chiari - hanno evidenziato gli esperti - Questo è un effetto collaterale estremamente raro e solo un numero estremamente ridotto di persone lo sperimenterà dopo la vaccinazione. È importante sottolineare che» nei giovani che sperimentano questo effetto raro, «la maggior parte dei casi è lieve e gli individui guariscono spesso da soli o con un trattamento minimo. Inoltre, sappiamo che la miocardite e la pericardite sono molto più comuni se si contrae Covid-19 e i rischi per il cuore dell’infezione da Covid possono essere più gravi».

  • Tridico (Inps): Cig a 6,7 milioni lavoratori, 20 miliardi in tutto

    «Hanno beneficiato della cassa Covid 6,7 milioni di lavoratori, dieci di volte più dei 629mila del 2019, ma venti volte in più in termini di pagamenti perché abbiamo pagato 35 milioni di pagamenti per venti miliardi». Così il presidente Inps Pasquale Tridico in audizione alla Camera.

  • In Puglia nessun morto e 42 positivi,lo 0,6% dei test

    Su 6.292 test per l’infezione da Covid-19 eseguiti oggi in Puglia sono stati registrati 42 casi positivi (il tasso di positività è dello 0,6%): 10 in provincia di Bari, 12 in provincia di Brindisi, 1 nella provincia Bat, 5 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 8 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota. Non sono stati registrati decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.640.463 test. 241.154 sono i pazienti guariti. 5.312 sono i casi attualmente positivi.

  • Regioni: Fedriga, intesa con Stato, un miliardo euro per spese Covid

    In Conferenza Stato-Regioni «è stato raggiunto un importante accordo di salvaguardia dei bilanci regionali, riconoscendo, per una quota allo stato parziale, lo sforzo profuso dai sistemi sanitari territoriali nel reagire prontamente alla pandemia con tutti i mezzi a disposizione». Così il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. «L’intesa raggiunta oggi è un primo passo - spiega - riguardante una parte delle spese che abbiamo sostenuto nel 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altre forniture necessarie a combattere l’emergenza Covid-19, e ammonta a un totale di un miliardo di euro».

  • Covid in forma lieve, sintomi persistono 6 mesi in metà dei casi

    Long Covid per oltre metà degli under 30 che lo hanno avuto in forma lieve, senza necessità di cure in ospedale: lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine che ha riguardato pazienti isolati a casa di 16-30 anni, confrontando dopo la risoluzione dell’infezione i loro sintomi con quelli di pazienti più gravi. Oltre la metà dei giovani isolati a casa - il 52% - ha avuto per almeno sei mesi problemi di vario tipo, da perdita persistente di olfatto e gusto a problemi respiratori, da difficoltà di concentrazione a problemi di memoria e senso di fatica cronica. Il lavoro è stato condotto da Bjorn Blomberg dell’Università di Bergen in Norvegia ed ha coinvolto in tutto 312 pazienti di cui 65 ricoverati in ospedale, isolati a casa con Covid in forma lieve. È emerso che, indipendentemente dalla gravità dell’infezione, il 61% dell’intero campione aveva a sei mesi dall’infezione una serie di sintomi persistenti. Dei pazienti isolati a casa, il 52% aveva sintomi persistenti a sei mesi dall’infezione, il 13% perdita persistente di olfatto e gusto, un altro 13% problemi cognitivi, l’11% di memoria. L’aspetto più preoccupante è la fatica persistente, sintomatologia che è già nota per essere associata ad altre infezioni virali, come nel caso della mononucleosi, ma che con il Covid sembra manifestarsi a livelli ancora più elevati.

  • Allarme artigiani dell’arte in Sardegna: siamo costretti a chiudere

    [La situazione dell’artigianato artistico è drammatica, da oltre un anno le nostre imprese sono ferme a causa della pandemia. Le misure adottate finora si sono rivelate insufficienti: la politica deve essere consapevole che se muore il nostro settore si perde un pezzo importante dell’identità sarda]. L’associazione Artimanos lancia un nuovo allarme durante l’audizione in consiglio regionale. «Gli artigiani non hanno ricevuto alcun ristoro per il mancato reddito, chiediamo che nella prossima legge di assestamento di bilancio si tenga conto di questa incongruenza. Senza un sostegno, i nostri laboratori saranno costretti a chiudere i battenti», ha detto Gianluca Mureddu, in rappresentanza della rete dei Centri commerciali naturali. La questione non si limita però ai ristori. Per i rappresentanti degli artigiani, il rilancio del settore necessita di interventi normativi. «Da tempo chiediamo l’istituzione di un albo regionale dell’artigianato artistico presso le camere di commercio - ha sottolineato il segretario di Artimanos Gianluca Coni - il sistema dei codici Ateco non funziona e va rivisto. Sarebbe opportuno inoltre pensare a una Consulta dell’artigianato tipico da coinvolgere ogni qualvolta si discuta di una misura per il comparto». Da Artimanos, infine, la richiesta di una struttura dedicata all’artigianato artistico nell’assessorato regionale al Turismo.

  • S&P alza stime su crescita Italia, +4,9% sia per 2021 sia per 2022

    S&P ha rivisto al rialzo le stime di crescita per l’eurozona portandole a 4,4% per il 2021 e a 4,5% per il 2022 grazie all’implementazione degli stimoli fiscali del piano Next Generation Eu e alla minore contrazione del Pil nel IV trimestre. Per quanto riguarda l’Italia, S&P stima la crescita al 4,9% sia per quest’anno sia per il 2022. Ad aprile la previsione era di +4,7% per 2021 e di +4,2% per il 2022.

  • Galli (Sacco): «Variante Delta preoccupa ma improbabile autunno come 2020»

    «Tendo a pensare che sia molto poco probabile che possiamo andare incontro, in autunno, a una situazione simile a quella dello scorso anno, nonostante le preoccupazioni legate alla diffusione della variante Delta». Questo «per via del vaccino che ha una serie di aspetti positivi, che ci dà una serie di garanzie e che dovrebbe metterci nella condizione di poter far fronte al problema». Così Massimo Galli, responsabile di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, secondo il quale è difficile - anche se l’aggressiva variante ’indiana’ sarà presto predominante - che si ripeta una ripresa pandemica con le dimensioni di quelle passate, in termini di decessi e malattie gravi. «Ma l’obiettivo deve essere neanche più un morto», precisa. Per Galli «è fuori di dubbio che la diffusione della variante Delta ci imponga di fare attenzione». È proprio in ragione delle caratteristica delle varianti «che io ho mantenuto sempre un atteggiamento di forte prudenza, non certo per una questione ideologica, ma derivata dagli elementi tecnico scientifici che potevamo avere a portata di mano» . La pandemia, ricorda l’infettivologo, «è sempre una realtà in divenire. Ma avere tutte queste persone vaccinate, e i dati rispetto alla risposta indotta dal vaccino anche contro la variante Delta, mi fa concludere per un ’ragionevole ottimismo’ e mi fa dire che non avremo una ripresa autunnale pesante».

  • In Toscana 73 i nuovi casi, età media 39 anni, un decesso

    In Toscana sono 73 i nuovi casi di contagio da Covid (72 confermati con tampone molecolare e 1 da test rapido antigenico), che portano il numero totale a 244.057 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 234.648 (96,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 6.834 tamponi molecolari e 7.119 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,5% è risultato positivo. Sono invece 5.187 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’1,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 2.555, -3,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 142 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 29 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registra un nuovo decesso: un uomo di 85 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione. L’età media dei 73 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 21% tra 20 e 39 anni, 41% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più).

  • Esperti Usa: «Vaccinare over 12, miocarditi rare e variante Delta corre»

    «I vaccini anti-Covid sono sicuri ed efficaci e prevengono la malattia da Covid-19. Aiuteranno a proteggere voi e la vostra famiglia e a proteggere la comunità. Incoraggiamo vivamente tutti coloro di età pari o superiore a 12 anni che hanno diritto a riceverli a vaccinarsi, poiché i benefici della vaccinazione superano di gran lunga qualsiasi danno. Soprattutto con la preoccupante variante Delta di Sars-CoV-2 che circola sempre più e ha un impatto più facile sui giovani, i rischi di non essere vaccinati sono molto maggiori di qualsiasi raro effetto collaterale dei vaccini». È l’appello lanciato negli Stati Uniti da una lunga lista di esperti e istituzioni. A firmare la dichiarazione congiunta sono per primi il Dipartimento della salute (Hhs, con Rachel Levine) e i Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, con il direttore Rochelle Walensky), che scendono in campo insieme agli esperti, dai pediatri ai cardiologi. Nell’elenco figurano l’associazione dei medici di famiglia e quella degli ostetrici e ginecologi, l’American Academy of Pediatrics (Aap) e l’American Heart Association, ma anche le organizzazioni che riuniscono infermieri, epserti di sanità pubblica, l’American Medical Association, e molte altre realtà associative. «Come medici, infermieri, operatori sanitari ed esperti di sanità pubblica, molti dei quali genitori, comprendiamo l’interesse significativo che molti hanno per la sicurezza dei vaccini Covid, in particolare per i giovani. Oggi, il Comitato consultivo del Cdc sulle pratiche di immunizzazione (Acip) si è riunito per discutere gli ultimi dati sulle segnalazioni di casi lievi di infiammazione del muscolo cardiaco e del tessuto circostante, miocarditi e pericarditi, dopo la vaccinazione Covid tra i giovani. I fatti sono chiari - concludono gli esperti - questo è un effetto collaterale estremamente raro e solo un numero estremamente ridotto di persone lo sperimenterà dopo la vaccinazione».

  • Lavoro: Inps, contratti con incentivi +28% nel 2020

    Nonostante il periodo di emergenza Covid abbia determinato nel 2020 un calo delle assunzioni e variazioni contrattuali,rispetto al 2019 si è registrato un aumento del numero di rapporti di lavoro che hanno beneficiato di agevolazioni contributive (+28%) e l’incidenza sul totale dei rapporti interessati è stata del 15%, pari a 1 milione di attivazioni su 6,5 milioni.Lo indica l’Inps nel nuovo ’focus’ sulle principali misure di incentivazione all’occupazione. La crescita è dovuta soprattutto all’esonero per le assunzioni a tempo indeterminato e all’agevolazione per il Mezzogiorno che hanno riguardato in totale più di 400mila rapporti.

  • Spallanzani, 46 pazienti ricoverati, 11 in terapia intensiva

    All'Istituto Spallanzani di Roma “sono ricoverati 46 pazienti” risultati “positivi al tampone per Sars-CoV-2”, 3 meno di ieri. “Sono 11 i ricoverati in terapia intensiva”, dato stabile rispetto a ieri. Questo l'ultimo bollettino dell'Istituto per le malattie infettive capitolino. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture sono 2.834”, concludono i medici.

  • Assolombarda, cresce l'export, ma sotto i livelli pre-Covid

    In crescita l'export lombardo nel primo trimestre di quest'anno trainato dalle buone performance dei settori dell'elettronica, dell'alimentare e del farmaceutico. Un'intensificazione della fase favorevole del manifatturiero è attesa in questi mesi e in prospettiva, in considerazione dell'aumento a maggio della fiducia delle imprese lombarde e del Nord Ovest, sui massimi da fine 2017. Sono questi alcuni dei dati evidenziati nel booklet economia, a cura del Centro studi di Assolombarda, pubblicato su Genio & Impresa, il web magazine dell'Associazione.

    Anche i servizi proseguono il recupero, grazie all'allentamento delle restrizioni, e la fiducia torna positiva e sui massimi dalla primavera 2018. Rimane critica la situazione del mercato del lavoro: sono 193mila gli occupati in meno nel primo trimestre 2021 rispetto a un anno prima e 90mila i disoccupati in più nello stesso periodo. Guardando nel dettaglio i numeri, nel primo trimestre 2021 in Lombardia si assiste a un rimbalzo delle esportazioni pari al +3,5% rispetto a inizio 2020, ma ancora non vengono recuperati i livelli pre-pandemia. A segnare risultati negativi: la moda in Lombardia registra una diminuzione di fatturato estero di -453 milioni di euro (-13%) nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019.

  • Spagna, tolte le restrizioni per gli arrivi dagli Usa

    La Spagna è pronta ad accogliere senza restrizioni sanitarie viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti per motivi non considerati imprescindibili: lo si apprende da un’ordinanza del Ministero dell’Interno pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale spagnola. Gli Usa si aggiungono così alla lista dei Paesi extra-Ue considerati non a rischio per il covid, e da cui si può viaggiare liberamente. Tra questi Paesi sono inclusi anche la Cina, il Giappone, Israele, il Regno Unito, l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Albania e la Serbia.

  • Timori variante Delta, Malta anticipa richiami AstraZeneca

    A causa dei timori provocati dalla diffusione della variante Delta del coronavirus, le autorità sanitarie maltesi hanno deciso di anticipare di due settimane l’appuntamento per la seconda dose del vaccino AstraZeneca. Finora tra le due somministrazioni si lasciavano passare 10 settimane. «L’intervallo è ora stato ridotto a 8 settimane», ha specificato un portavoce, spiegando che «sono circa 7mila le persone coinvolte» che saranno chiamate individualmente. «La piena vaccinazione - ha aggiunto - protegge meglio rispetto alla nuova variante». Malta continua ad essere il Paese nettamente primo in Europa per tasso di vaccinazioni. A ieri sono state somministrate complessivamente 636.059 dei 4 vaccini in uso (AstraZeneca, Moderna, Pfizer e Johnson&Johnson) e le persone completamente immunizzate sono 294.650 su una popolazione totale di circa 520mila residenti.

  • Report Gimbe: «Rallentano vaccinazioni, nessuna dose per 2,5 milioni di over 60»

    Secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, «al 23 giugno il 54% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una dose di vaccino e il 27,6% ha completato il ciclo vaccinale. Nell'ultima settimana sono state somministrate 3.751.029 milioni dosi, per la prima volta in calo rispetto alla settimana precedente (-4,5%) a fronte di oltre 3 milioni di dosi ancora ’in frigo’. Si riduce anche la media mobile a 7 giorni che dal picco del 10 giugno scende da 585.639 a 542.448 inoculazioni al giorno del 22 giugno». Il report di Gimbe analizza le immunizzazione per fasce d’età. «L'86% degli over 60 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con alcune differenze regionali: se Puglia e Umbria hanno superato il 90% la Sicilia si mantiene sotto il 75%; degli oltre 4,4 milioni over 80, 3.883.342 (86,7%) hanno completato il ciclo vaccinale e 307.914 (6,9%) hanno ricevuto solo la prima dose; degli oltre 5,9 milioni nella fascia 70-79 anni, 2.914.810 (48,9%) hanno completato il ciclo vaccinale e 2.278.673 (38,2%) hanno ricevuto solo la prima dose; degli oltre 7,3 milioni nella fascia 60-69 anni, 3.150.738 (42,3%) hanno completato il ciclo vaccinale e 2.851.868 (38,3%) hanno ricevuto solo la prima dose».

  • Euro 2020, Danimarca-Belgio: tre tifosi positivi a variante Delta

    Le autorità sanitarie danesi hanno esortato i tifosi che hanno assistito alla partita tra Danimarca e Belgio il 17 giugno a Copenaghen a sottoporsi a un test per il coronavirus dopo aver riscontrato almeno tre persone positive alla variante delta. Il ministro della Salute danese ha dichiarato che circa 4.000 persone erano sedute vicino agli spettatori poi risultati positivi. La Danimarca ha segnalato 247 casi della variante dal 2 aprile. Tutti coloro che lunedì assisteranno all’ultima partita di Euro 2020 a Copenaghen dovranno mostrare documenti validi che non siano infetti da Covid-19 prima di poter entrare al Parken Stadium.

  • 12 positivi nelle Marche in un giorno

    Sono solo 12 i positivi al covid rilevati nell’ultima giornata nelle Marche tra 898 nuove diagnosi, con rapporto positivi/testati 1,3%. Sei casi sono nella provincia di Pesaro Urbino, 2 in quella di Ancona, 1 in quella di Macerata, 1 in quella provincia di Fermo, 1 in quella di Ascoli Piceno e 1 fuori regione. Secondo il Servizio Sanità della Regione Marche, «nelle ultime 24 ore sono stati testati 1.858 tamponi: 898 nel percorso nuove diagnosi (di cui 229 screening con percorso Antigenico) e 960 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 1,3%)». I 12 casi comprendono soggetti sintomatici (3), contatti in setting domestico (2), contatti stretti di casi positivi (4), contatti in setting lavorativo (1), zero casi per contatti in ambiente di vita/socialità, contatti in setting assistenziale, contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione, screening percorso sanitario, contatti con provenienza extra-regione, mentre 2 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Sui 229 test antigenici del percorso Screening sono stati rilevati 2 soggetti positivi (da sottoporre al tampone molecolare) e un rapporto positivi/testati 1%.

  • Cathay Pacific ai suoi equipaggi: «Vaccinatevi, o rischiate il posto»

    Cathay Pacific ha detto ai suoi equipaggi di volo che devono ottenere una vaccinazione contro il Covid entro il 31 agosto o rischiano di perdere il lavoro. La compagnia aerea ha affermato che la turnazione del personale è diventata «difficile e complicata» a causa della necessità di separare chi è già vaccinato da chi non lo è ancora. Cathay Pacific ha affermato che potrebbe, nel «breve termine», continuare a far lavorare quei dipendenti che non sono in grado di assumere il vaccino, ma ha anche detto che intende «rivedere l’occupazione futura di coloro che non possono essere vaccinati». Il vettore ha aggiunto che avrebbe «valutato se [questi dipendenti] possono continuare ad essere impiegati come equipaggi di volo». La compagnia aerea, che ha sede a Hong Kong, ha detto che il 90% dei suoi piloti e il 65% del personale di cabina sono stati vaccinati o hanno appuntamenti per ricevere l’iniezione.

  • 16 casi importati in Cina continentale, nessun contagio locale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 16 nuovi casi importati di Covid-19, ma nessun contagio locale. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. Tra questi, 8 sono stati segnalati nel Guangdong, 3 per provincia nel Sichuan e nello Yunnan e uno ciascuno nel Liaoning e nel Fujian. A Shanghai è stato segnalato un nuovo caso sospetto proveniente dall’estero mentre non vi sono decessi correlati alla malattia. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 6.477, tra i quali 6.096 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 381 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 23 giugno ha raggiunto quota 91.669, con 492 pazienti ancora in terapia, 15 dei quali in condizioni gravi. Nel complesso i dimessi a seguito di guarigione in Cina continentale sono 86.541, con il numero dei decessi causati dal nuovo Coronavirus stabile a quota 4.636. Vi è stata inoltre la segnalazione di 2 casi sospetti in Cina continentale, mentre sono emersi 18 nuovi asintomatici, tutti provenienti dall’estero. Alla data di ieri, gli asintomatici sotto osservazione medica erano 463, di cui 443 importati.

  • Rifiutano il vaccino, Asp di Reggio Calabria sospende 15 operatori sanitari

    Quindici operatori sanitari sono stati sospesi dall'Asp di Reggio Calabria per aver rifiutato il vaccino anti Covid. Secondo quanto si apprende, la direzione dell'Asp aveva emanato preventivamente una diffida, ma gli operatori hanno mantenuto la loro posizione di rifiuto, subendo dall'Asp la sospensione sia dal servizio che dallo stipendio fino a che non accetteranno di vaccinarsi.

  • Uif Bankitalia, mascherine e prestiti Covid, faro su 8,3 miliardi

    Compravendita di mascherine e materiale sanitario, illeciti sulle misure di sostegno anti crisi Covid come finanziamenti garantiti o contributi a fondo perduto. La Uif, l’unità di informazioni finanziarie presso la Banca d’Italia, ha ricevuto lo scorso anno 2.277 segnalazioni su operazioni sospette legate alla pandemia per 8,3 miliardi di euro. Dal rapporto annuale si rileva come le regioni che figurano di più come luoghi di esecuzione dell’operatività sospetta sono il Lazio (18,7%) e la Lombardia (14,4%). Nei primi cinque mesi del 2021 le segnalazioni sono state 1.796, per un’operatività sospetta pari a 1,86 miliardi di euro. Il direttore della Uif, Claudio Clemente, avverte: «Le attività criminali innescate dalla pandemia non si esauriranno con il riassorbimento dell’emergenza sanitaria ma, se non adeguatamente fronteggiate, continueranno a gravare sul nostro futuro, trovando ulteriori importanti opportunità anche nei nuovi interventi pubblici».

  • 138 i contagi in Israele dopo arrivo variante Delta

    Per il terzo giorno consecutivo Israele ha registrato oltre 100 casi di covid. Nelle ultime 24 ore sono state infatti 138 le persone risultate positive a fronte di 42.993 tamponi con un tasso di contagio dello 0,3%. Di fronte alla nuova situazione, dovuta in larga parte alla variante Delta, il governo ha rinviato al primo agosto il permesso di ingresso per i turisti vaccinati ed ha preannunciato, se i contagi saliranno, il ripristino delle mascherine al chiuso.

  • Russia, oltre 20mila casi e 568 morti in 24 ore

    La Russia ha documentato 20.182 casi di Covid-19 in 24 ore, la cifra più alta dal 24 gennaio scorso. I morti sono invece 568, in forte aumento rispetto a ieri. A Mosca i morti sono stati 92, un record dall’inizio della pandemia. Lo riportano le agenzie russe.

  • Germania, indice Ifo fiducia imprese sopra 100 punti

    L’indice Ifo che misura la fiducia fra le imprese tedesche è salito ulteriormente a giugno tornando sopra i 100 punti, a 101,8 da 99,2 di maggio. Lo comunica l’istituto di ricerca economica, secondo cui la situazione delle aziende «si sta liberando dalla crisi del coronavirus».

  • Coldiretti: Pandemia spinge consumi bio al record storico

    Salgono alla cifra record di 4,3 miliardi di euro i consumi domestici di alimenti biologici grazie alla svolta green e salutista degli italiani con l'emergenza Covid, che ha determinato un aumento degli acquisti del 7% nel 2020 rispetto all'anno precedente. Lo rende noto la Coldiretti in occasione del compleanno del biologico a 30 anni con il ’Regolamento relativo al metodo di produzione biologico dei prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari- (Cee) N. 2092/91’ adottato dal Consiglio delle Comunità europee Il 24 giugno 1991.
    Da allora i consumi nazionali sono cresciuti senza interruzioni ed oggi il biologico - sottolinea la Coldiretti - è nel carrello di circa sette famiglie italiane su dieci (68%). La domanda crescente che - continua la Coldiretti - viene sostenuta dalla leadership dell'Italia che è il primo Paese europeo per numero di aziende agricole impegnate nel biologico dove sono saliti a ben a 80643 gli operatori coinvolti (+2%) che attendono l'approvazione della nuova legge che inizia l’iter finale alla Commissione Agricoltura della Camera.

  • Variante Delta: Toti, non c’è rispondenza clinica in Liguria

    Negli ospedali liguri «non c’è una rispondenza clinica alle varianti, dai reparti covid mi dicono che la cura è identica e normalmente i vaccini le coprono». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a ’Mattino Cinque’ su Canale5 interviene sui cinque casi di variante Delta individuati in Liguria. «Inglese, australiana, indiana: abbiamo dichiarato più o meno- ha aggiunto - una variante alla settimana. Le varianti ci sono. Anche in Liguria ci sono stati cinque casi di variante Delta, ma è ancora abbastanza poco circolante».

  • Bce: ritiro prematuro misure sostegno indebolirebbe la ripresa

    «Un orientamento ambizioso e coordinato delle politiche di bilancio resta cruciale, poiché il ritiro prematuro delle misure di sostegno rischierebbe di indebolire la ripresa e amplificare gli effetti negativi di più lungo periodo». È l’avvertimento messo nero su bianco dalla Bce nel consueto Bollettino economico. «Le politiche di bilancio nazionali - scrive l’Eurotower - dovrebbero pertanto continuare a fornire sostegno essenziale e tempestivo alle imprese e alle famiglie maggiormente esposte alla pandemia in corso e alle misure di contenimento associate. Allo stesso tempo, gli interventi di bilancio dovrebbero rimanere temporanei e anticiclici, assicurando altresì che siano sufficientemente mirati da rimediare efficacemente alle vulnerabilità e di sostenere una rapida ripresa dell'economia dell'area dell'euro». La Bce ricorda inoltre che «come misura complementare agli interventi di bilancio nazionali, ci si attende che lo strumento Next Generation Eu svolga un ruolo chiave, contribuendo a una ripresa più rapida, solida e uniforme». «Tra il 2021 e il 2023 la combinazione di sovvenzioni e prestiti connessi con Next Generation Eu dovrebbe fornire uno stimolo aggiuntivo pari a circa lo 0,5% del Pil all'anno», conclude.

  • Ricercatore Usa trova prime sequenze virus cancellate

    Nuovo colpo di scena nella ricerca delle origini del SarsCov2: un ricercatore americano, Jesse Bloom del Fred Hutchinson Cancer Research Center, ha identificato dei dati che contengono sequenze del virus SarsCov2 risalenti all’inizio dell’epidemia a Wuhan, rimosse deliberatamente dall’archivio delle sequenze del National Institute of Health americano. Il ricercatore, come si legge su Biorxiv (che raccoglie gli articoli non ancora vagliati dalla comunità scientifica) e anche sul sito della rivista Science, ha recuperato i file cancellati da Google Cloud e ricostruito le sequenze parziali di 13 virus dei primi tempi dell’epidemia.

  • Merkel, i contagi calano ma la pandemia non è finita. Revoca brevetti sui vaccini «strada sbagliata»

    Nella situazione attuale, «i numeri dei contagi calano e aumentano quello dei vaccinati. C’è motivo di avere fiducia. Ma la pandemia non è ancora finita, né qui (leggi sotto gli ultimi dati sui contagi in Germania, ndr) né in altri Paesi del mondo. Ci muoviamo ancora su ghiaccio sottile». Lo ha detto Angela Merkel parlando al Bundestag, in vista del Consiglio europeo di oggi. Merkel è anche intervenuta sui brevetti sui vaccini: «Dobbiamo aumentare la produzione dei vaccini sulla base delle licenze», ha detto. «Io ritengo che la strada della revoca, per via politica, dei brevetti sia la strada sbagliata».

    La cancelliera tedesca Angela Merkel mentre parla al Bundestag. (Tobias SCHWARZ / AFP)

  • Spagna: -0,4% Pil I trimestre, -4,2% su anno

    Il Pil spagnolo registra una variazione del -0,4% nel primo trimestre del 2021 rispetto al trimestre precedente in termini di volume, quattro decimi inferiore al dato registrato nel quarto trimestre e un decimo in più rispetto al mese di aprile. L’istituto di statistica Ine pubblica la contabilità trimestrale che, su base annua, mostra una variazione del Pil del -4,2%, rispetto al -8,9% del trimestre precedente. Il contributo della domanda nazionale alla crescita annua del Pil è -2,2 punti, 4 punti in più rispetto al quarto trimestre. Mentre la domanda esterna presenta un contributo di −2 punti, sette decimi superiore a quello del trimestre passato. L’occupazione nell’economia, in termini di ore lavorate, è in calo del 2% rispetto a al trimestre precedente. I posti di lavoro equivalenti a tempo pieno crescono di 1,4%, due decimi in più rispetto al quarto trimestre, a causa della riduzione che si osserva nei giorni medi a tempo pieno (-3,4%). In termini annuali, le ore lavorate variano del −3,6%, un tasso di 2,5 punti superiore rispetto al quarto trimestre del 2020 e posizioni equivalenti a tempo pieno -1,9%, 3,3 punti in più rispetto al quarto trimestre, che rappresenta un calo del 343 mila posti di lavoro equivalenti a tempo pieno in un anno.

  • Sileri (sottosegr. Salute): estate non sia “liberi tutti”

    L’estate «non è e non deve essere un liberi tutti. Le cose stanno andando bene, la situazione è sempre più sotto controllo, ma attenzione: è un fatto che la prevalenza della variante Delta possa creare dei problemi. Dobbiamo correre con la vaccinazione che è l'unica cosa che ci permette di mettere all'angolo il virus. Continuiamo ad andare per gradi nel riacquistare la nostra libertà, togliamo la mascherina all'aperto se non c'è assembramento, guardiamo al futuro con ottimismo, andando avanti con la vaccinazione avremo sempre di più la possibilità di pensare ad altro, come la riapertura delle discoteche, il ritorno del pubblico negli stadi. Stadi in presenza al 100%? Non da subito, ma intanto programmiamo un 25 o 50%, magari con il green pass». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione ’L'Italia s'è desta’ su Radio Cusano Campus.

  • Governatore Toti: dal 1 luglio turisti potranno vaccinarsi in Liguria

    «Dal 1 luglio» i turisti potranno fare il richiamo vaccinale in Liguria. Lo ha sottolineato il governatore Giovanni Toti, ospite di Mattino Cinque su Canale 5. Per poter accedere al servizio «c’è l’obbligo di un minimo di permanenza di 2 settimane», ha chiarito Toti precisando che non verranno somministrate ai turisti solo le seconde dosi ma, iscrivendosi sul sito della Regione Liguria, potranno essere vaccinati anche i ragazzi in vista del rientro a scuola.

  • Brasile, si dimette ministro Ambiente indagato per disboscamento Amazzonia

    Si è dimesso il ministro dell’Ambiente brasiliano, Ricardo Salles, che è sotto inchiesta per il disboscamento dell’Amazzonia. «Ho incontrato molta ostilità in questi due anni e mezzo», ha detto Salles che, dopo l’annuncio delle dimissioni, è stato salutato e ringraziato dal presidente Jair Bolsonaro. «Caro Ricardo Salles, tu sei parte della storia, il legame tra agricoltura ed ambiente è quasi un matrimonio perfetto» ha detto Bolsonaro rivendicando ancora la controversa politica del suo governo di sfruttamento economico delle risorse agricole, minerarie ed energetiche dell’Amazzonia. Dall’inizio del mandato di Salles come ministro dell’Ambiente il tasso di deforestazione dell’Amazzonia è salito a livelli record, e negli ultimi tempi sono state avviate diverse inchieste su irregolarità ed abusi. E nelle scorse settimana la Corte Suprema del Brasile ha avviato un’inchiesta sulle denunce dell’ex capo della polizia federale dell’Amazzonia che accusa Salles di aver tentato di bloccare un’inchiesta sul commercio illegale di legname.

  • Gb, positivo al coronavirus per 305 giorni, ora sta bene

    Un uomo di 72 anni è rimasto positivo al coronavirus per 305 giorni, il periodo più lungo finora registrato, secondo gli esperti. L’uomo, Dave Smith, di Bristol, ha 72 anni, era un istruttore di guida ora in pensione. Alla malattia è arrivato con un sistema immunitario compromesso per patologie pregresse. Smith, scrive il Guardian, ha ora sconfitto l’infezione e sta bene ma spiega di essersela vista brutta diverse volte: «Mia moglie ha iniziato i preparativi per il funerale cinque volte», racconta. Il suo caso verrà presentato al Congresso Europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (Eccmid) a luglio. L’uomo venne ricoverato nel maggio 2020 con tosse e febbre. Il test confermò la sua positività. Dimesso, fu ricoverato ancora più volte ad agosto, settembre, ottobre e dicembre.

  • Magrini (Aifa): «Su variante Delta facciamo pochi screening»

    «Facciamo pochi screening. Rispetto al Regno Unito ne facciamo dieci, forse venti volte di meno. La nostra capacità di tracciare su scala nazionale è limitata e probabilmente al di sotto dello standard per poter mappare con precisione. Certo abbiamo visto salire questa variante da un 1% o 2%, fino in doppia cifra». Così al Corriere della Sera il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Nicola Magrini, Secondo cui la variante Delta diventerà la forma dominante di Covid «probabilmente nei prossimi mesi, cosi come per l'Europa tutta. Ma ci sentiamo più protetti dei britannici, perché molti in Italia hanno già preso due dosi». La variante Delta probabilmente viene dall'India e Magrini sottolinea che «in Europa e in Italia abbiamo più del doppio del nostro stretto fabbisogno e con i nuovi ordini europei, altri 1,8 miliardi di dosi Pfizer (oltre 250 milioni per l'Italia), arriviamo a oltre tre volte. Non è stato un errore. È stato il modo più giusto di affrontare l'emergenza, quando non si conosceva l'efficacia dei diversi vaccini. Ora la situazione è diversa».

  • Allarme a Sydney per focolaio variante Delta

    Sydney sta attraversando uno dei periodi più «spaventosi» della pandemia dopo che un focolaio della variante Delta si è diffuso nelle ultime ore. Lo ha detto un leader dello Stato australiano. La premier del Nuovo Galles del Sud Gladys Berejiklian ha dichiarato di essere risultata negativa al coronavirus dopo che il suo ministro dell’Agricoltura Adam Marshall è risultato positivo. Il ministro della Sanità Brad Hazzard si è autoisolato in quanto contatto ravvicinato di un sospetto caso di Covid-19 al Parlamento. Mercoledì Sydney ha inasprito le restrizioni sulla pandemia, ma Berejiklian ha affermato che la più grande città australiana non ha ancora bisogno di ulteriori blocchi. «Da quando è iniziata la pandemia, questo è forse il periodo più spaventoso che sta attraversando il New South Wales», ha detto Berejiklian ai giornalisti. «È una variante molto contagiosa, ma allo stesso tempo siamo fiduciosi che le regole che sono in atto siano quelle appropriate», ha aggiunto.

  • Gentiloni: i 192 miliardi del Recovery possono cambiare economia italiana

    La partita che giocherà l’Italia per impiegare al meglio i fondi del Recovery fund «è una partita molto molto importante, si potrebbe dire che è una finale». Lo ha detto il commissario all’Economia dell’Unione Europea, Paolo Gentiloni, a ’Radio anch’io’ su Rai Radio1. «I 192 miliardi stanziati da Bruxelles se impiegati bene possono cambiare il volto della nostra economia», ha aggiunto Gentiloni, sottolineando che si tratta di «una sfida che fa tremare i polsi».

  • Nuovo record di contagi in Brasile, arrivata la terza ondata

    Il Brasile ha registrato un nuovo record di contagi da Covid-19, con 115.228 nuovi casi identificati in 24 ore, secondo l’ultimo rapporto del Ministero della Salute, che conferma l’arrivo di una terza ondata. Il bilancio ufficiale riporta anche 2.392 nuovi decessi, portando il totale a 507.109. Il Brasile è il secondo Paese più colpito al mondo in numero assoluto di decessi, dietro agli Stati Uniti (oltre 600.000 morti).

  • Sileri (sottosegr. Salute): «Commessi errori di comunicazione e ancora manca programmazione»

    «È dall’inizio della pandemia che si fanno errori di comunicazione. E adesso manca la programmazione. Ricorda i tamponi, specie agli asintomatici? Anche nella comunità scientifica c’era chi diceva di sì e chi diceva di no. Problemi di comunicazione ci sono sempre stati a cominciare dall’Oms, specie su problemi nuovi. Sui vaccini succede anche a livello europeo: Ema non mette limiti su AstraZeneca, alcuni Paesi solo sopra i 55 oi 65 anni, Aifa fa una raccomandazione». Il sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri parla con il Fatto Quotidiano dei problemi di comunicazione relativi al vaccino Astrazeneca, entrando anche nel merito degli open day con Az per i “volontari” dai 18 anni in su e della successiva comunicazione «del ministro Speranza e di alcuni tecnici» che non si possono più fare i richiami con Az agli over 60, aggiungendo che «per gli under 60 potrebbero eliminare anche Johnson & Johnson». «Il numero degli eventi gravi con J&J è più basso - aggiunge Sileri - Anche nel Regno Unito è stato limitato l’uso di Az prima sotto i 30 e poi sotto i 40 anni a causa del possibile nesso con le trombosi trombocitopeniche. Così ai primi di maggio avevo proposto di limitarne l’uso per le donne sotto i 50 anni e per tutti sotto i 30. Diverso è il discorso per la seconda dose, perché il numero di complicanze è di gran lunga inferiore. Qui è giusto lasciare libertà di scelta a chi chiede Az, secondo una valutazione del medico, pur consigliando l’eterologa. Che va bene anche sopra i 60 anni, fermo restando che i vaccini a vettore virale, Az e J&J, sono sicurissimi per quella fascia d’età. E comunque dev’esserci una ragione medica».

  • Magrini (Aifa): l'Italia donerà 60-70 milioni di dosi

    «Il G7 si è impegnato a donare un miliardo di dosi» di vaccini anti Covid ai Paesi del Sud del mondo «dunque 500 milioni da parte dell'Europa e 60 o 70 milioni da parte dell'Italia. Verosimilmente avverrà nelle prossime settimane. Certo, dobbiamo sapere che per offrire una copertura al Sud del mondo servono almeno quattro-sei miliardi di dosi». Lo ha detto Nicola Magrini, direttore generale Aifa, in un’intervista al Corriere della Sera. Per avere 6 miliardi di dosi e limitare l'insorgenza di pericolose varianti nei Paesi in via di sviluppo, dovremo aspettare il 2022 o il 2023, ma «il 2022 è vicino - dice Magrini - e vedremo per gli anni successivi. Fare previsioni a due o tre anni è difficile e l'impegno profuso è senza precedenti. C'è stata una prima accelerazione di capacità produttiva e altri vaccini stanno arrivando: Novavax e lo stesso Curevac nella nuova versione, molto più efficace rispetto ai primi risultati pubblicati. Per l'Hiv è servita una decina di anni per fornire farmaci a tutti i Paesi più bisognosi. Questa volta ci metteremo meno: due o tre anni; ci sono segnali di accelerazione e maggiore impegno dei governi».

  • Catania: contributi Covid a imprenditori condannati per mafia, coinvolti in 19

    Nonostante fossero condannati per mafia o sottoposti a interdittiva antimafia percepivano il contributo Covid a sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi. A scoprirlo sono stati i finanzieri del comando provinciale di Catania che hanno individuato 19 imprenditori della provincia etnea che indebitamente percepivano il sostegno economico. Gli accertamenti hanno riguardato oltre 20 soggetti che, nel corso del 2020 e del 2021, hanno presentato la richiesta e ottenuto il contributo a fondo perduto previsto dalla normativa nazionale per favorire le imprese e i lavoratori autonomi che a causa della pandemia avevano registrato un importante calo del fatturato. Diciannove gli imprenditori che non avrebbero potuto accedere al contributo perché condannati, con sentenza definitiva, per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso o già colpiti da interdittiva antimafia. Cinque di loro sono stati denunciati per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, mentre gli altri 14 imprenditori sono stati segnalati per il pagamento della sanzione amministrativa in quanto il contributo indebitamente incassato è inferiore a 4 mila euro.

  • Sudafrica nel pieno della terza ondata

    Le infezioni giornaliere da Covid-19 in Sudafrica sono salite a 17.493, il numero più alto registrato nella terza ondata del virus nel Paese. Il numero di contagi, annunciato dall’Istituto nazionale delle malattie trasmissibili (Nicd), è il più alto dal 14 gennaio scorso. Il numero di morti in eccesso, ritenuto una rappresentazione più accurata della mortalità da Covid-19 rispetto alle statistiche ufficiali, nella settimana conclusasi il 13 giugno è stato anche più alto rispetto all’ultima settimana di gennaio, secondo un rapporto separato pubblicato ieri dal Consiglio sudafricano per la ricerca medica (Samrc). Mentre in quella settimana si sono verificati 3.124 decessi in più di quanto ci si aspetterebbe normalmente, 884 sono stati ufficialmente attribuiti al coronavirus, ha affermato il Samrc.
    Con 1,86 milioni di persone infette e oltre 59.000 morti, il Sudafrica ha il più alto numero di infezioni e decessi confermati da coronavirus nel continente. Tuttavia, il Samrc stima le morti in eccesso a più di 173.000 dall’inizio dell’epidemia.

  • Priority Vax, “modello Novara” fa scuola e viene esteso a tutta la regione

    Al via a Novara la somministrazione del vaccino agli over 60 senza prenotazione e “senza fila”. E l'iniziativa, chiamata Prority Vax, partita in via sperimentale da Novara, prima città in Piemonte, che ha incontrato il favore di quanti per vari motivi non si sono ancora vaccinati, ora fa scuola e diventa un modello da replicare su tutta la regione. E mentre a Novara il “Priority Vax” proseguirà, dalle 8.30 alle 13 all'hub vaccinale del salone Borsa , fino a domenica 27 giugno compresa, da lunedì 28 il “modello novarese” verrà adottato in tutta la regione Piemonte. «Questa iniziativa ha avuto un buon successo – afferma l'assessore regionale alla Ricerca applicata Covid, Matteo Marnati - e credo sia la strada giusta per agevolare e incentivare gli over 60 a vaccinarsi con una dose di Johnson senza aspettare lunghe file». «Il successo del modello novarese – osserva l'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – premia l'immunizzazione dei soggetti che statisticamente corrono i maggiori rischi in caso di contagio. È molto importante che le persone con più di 60 anni colgano al più presto questa possibilità, contribuendo ad accelerare il percorso verso l'immunità di gregge». «Un ringraziamento al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Edoardo Moia, e a tutti gli operatori – commenta Angelo Penna, direttore generale dell'Asl No - che hanno adeguato in poche ore l'organizzazione per rispondere ad un obiettivo importante di tutela della salute di soggetti che, in caso di contagio, sono esposti a maggiori rischi».

  • India, oltre 1.300 vittime nelle 24 ore

    In India i nuovi casi sono stati 54.069, con 1.321 vittime. Questo porta il totale dei casi riscontrati dall’inizio della pandemia a 30,08 milioni, con 391.981 vittime.

  • Germania: 1.008 nuovi contagi, 93 decessi

    Il Robert Koch Institute ha riportato il numero di contagi quotidiani in Germania: sono stati 1.008, per un totale dall’inizio della pandemia di 3.724.806. Le vittime nelle 24 ore sono state 93, portnado il totale dei decessi a 90.616.

  • Messico: 4.963 nuovi contagi e 342 vittime secondo il report ufficiale

    Il ministero della Salute messicano ha riportato che nelle ultime 24 ore ci sono stati 4.963 nuovi contagi da coronavirus, con il totale dall’inizio della pandemia che sale quindi a 2.487.747. I decessi sono stati 342, per un totale di 231.847. Secondo le autorità, però, il numero di casi reali potrebbe essere decisamente più alto, e una ricerca dello scorso marzo parla si un numero di vittime almeno del 60% superiore.

  • Ministero Salute Argentina: variante Gamma predominante

    La variante Gamma, identificata per la prima volta in Brasile, è quella predominante in Argentina secondo l’ultimo rapporto di sorveglianza genomica Sars-Cov-2, stando a quanto riferito dal ministero della Salute di Buenos Aires. «In Argentina predomina la circolazione della variante Gamma, originariamente identificata a Manaus. In tutte le regioni del Paese, le varianti preoccupanti sono più prevalenti di quelle che non destano preoccupazione», si legge in un comunicato del ministero. Le autorità sono giunte a questa conclusione sulla base dell’analisi di 1.077 campioni di persone risultate positive al Covid-19 e senza precedenti di viaggi all’estero, effettuata dall’Istituto nazionale delle malattie infettive (Inei-Anlis).

  • In Colombia quasi 30mila nuovi contagi: oltre 4 milioni in totale

    Sono 29.995 i nuovi casi di coronavirus emersi in Colombia nelle ultime 24 ore e 645 i morti. Lo segnala il bollettino del ministero della Salute di Bogotà. Il totale dei contagi tocca ora quota 4.027.016, mentre quello dei morti sale a 101.947. Forte crescita anche per i guariti: 26.497 in più nell’ultimo bollettino e 3.741.459 da inizio pandemia.

  • Usa, Yellen: alzare tetto debito, rischio «catastrofico» crisi finanziaria

    La segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen, ha detto oggi a un panel del Congresso che il mancato aumento del tetto del debito federale avrebbe «conseguenze catastrofiche» che potrebbero portare a una crisi finanziaria. Yellen ha affermato che l’insolvenza sul debito nazionale dovrebbe essere considerata «impensabile», perché avrebbe «conseguenze assolutamente catastrofiche». «Pregherei semplicemente il Congresso di proteggere il credito degli Stati Uniti», affrontando la questione prima della scadenza del 31 luglio.

    La segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen. (SHAWN THEW / POOL / AFP)

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